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De Magistris: “Scudetto al Napoli? Sarei disposto anche a cenare con Salvini! Sui cori razzisti…”

De Magistris: “Scudetto al Napoli? Sarei disposto anche a cenare con Salvini! Sui cori razzisti…”

“Se in cambio dello scudetto del Napoli sarei disposto ad andare a cena con Salvini, per fare un fioretto? Se il Napoli conquistasse lo scudetto sul campo, come io credo, allora potrei andare a fare anche una cena con Matteo Salvini. La gioia della vittoria copre ogni cosa”.
Questa la risposta di Luigi De Magistris, ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, all’ironica provocazione di Giorgio Lauro e Geppi Cucciari sul proprio avversario politico per antonomasia.
Chi preferisce tra Sarri e Ancelotti? “Io sono per ‘Sarrismo e Rivoluzione’, Sarri e Sarri. E’ il Comandante e io sono il sub comandante. Ha conquistato la città.
Ancelotti è una brava persona, che sta dimostrando di essere un grande allenatore, ma è qui da poco, non si può fare il paragone”

Il primo cittadino partenopeo è tornato sul tema dei cori razzisti negli stadi nei confronti dei Napoletani: “Abbiamo preposto uno sportello ‘difendi la città’. La nostra città è bersaglio di violenze discriminatorie abitualmente.
Noi crediamo nella giustizia, speriamo faccia il suo decorso anche con la Juventus.
(ammenda di 10mila euro e due giornate da giocare con la tribuna sud interdetta per i recenti cori ndr)

Sul San Paolo e De Laurentiis:
 “Una cosa sono le interlocuzioni istituzionali. Ci auguriamo possano essere le migliori nonostante il comportamento di altre. Abbiamo subito condotte ingiuste. Lavori? Stiamo andando bene, la cooperazione è migliorata. Finalmente c’è stata la svolta. Polemiche pretestuose ingiuste in passato. Lavoriamo per contenere i tempi”

Castellammare, ritardi lavori Viadotto San Marco, Scala: “Rovineranno il Natale agli stabiesi”

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Castellammare, ritardi lavori Viadotto San Marco, Scala: “Rovineranno il Natale agli stabiesi”

“Tanto tuonò che piovve. Non è piacevole dire avevamo ragione, ma il comunicato ufficiale dell’Anas va a certificare ciò che avevamo detto nei giorni scorsi: sarà un tragico Natale per i cittadini stabiesi.” Continuano le dure denunce del consigliere del Comune di Castellammare di Stabia, Tonino Scala (LeU), sui ritardi e sulle criticità dei lavori al viadotto San Marco iniziati un mese fa.
“Il sindaco, la città sono stati presi in giro dall’ Anas, per più di un mese, con dei finti lavori che hanno consentito ai sindaci della Penisola sorrentina di portare a conclusione la stagione estiva. Egoismo e miopia che si riverserà su Castellammare, generando caos e inquinamento, per di più durante le feste di Natale, uno dei pochi momenti floridi per il commercio locale. Assurdo e incomprensibile. Il comunicato di oggi mette nero su bianco che da domenica 21 ottobre fino al 21 dicembre ci saranno i lavori per la sostituzione degli appoggi del Viadotto ‘San Marco’ situato sulla strada statale 145 “Sorrentina”, nel territorio comunale di Castellammare di Stabia.”

Non è solo una vicenda di tempistica – sottolinea il consigliere – i lavori sono urgenti e procrastinarli, prendendo in giro l’Amministrazione Comunale di Castellammare, ha minato l’incolumità degli utenti che ogni giorno continuano a percorrere quel tratto di strada.”
“Un atteggiamento arrogante e incomprensibile che le istituzioni non possono e non devono permettere.
Per oltre un mese, con la finta chiusura a singhiozzo, solo 5 giorni, si é consentito il transito lungo quella strada per non arrecare disagi ai turisti.”

E Castellammare? Esistono interessi da tutelare solo per alcune città?
“Il buon senso avrebbe voluto una giusta mediazione e invece si è preferito la strada della salvaguardia del campanile arrecando un danno enorme alla nostra città.
Il sindaco e l’ assessore alla viabilità si facciano sentire affinché non cada tutto nel dimenticatoio.
Questa arroganza, mista a miopia, non si può riversare sul commercio e sulla salute dei cittadini stabiesi.”

“Inaccettabile la complicità dell’ Anas che scarica sulla ditta affermando che “la rimodulazione del calendario dei lavori di manutenzione straordinaria è stata richiesta dall’impresa esecutrice per propria organizzazione interna”.
Una scusa banale e puerile, in quanto non si tratta di semplici lavori straordinari. La vicenda è più complessa e avrà ripercussioni che i vertici dell’Anas ben conoscono.”
Castellammare è stanca di esser considerata Cenerentola. Il primo cittadino alzi la voce e si faccia rispettare.” tuona Scala.

Napoli, pistole in ceramica come bomboniera della prima comunione: scoppia la polemica

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Napoli, pistole in ceramica come bomboniera della prima comunione: scoppia la polemica

Che battesimi, comunioni e matrimoni a Napoli e in provincia fossero un evento di assoluto risalto è cosa nota. Basta prendere ad esempio una puntata a caso de “il Boss delle Cerimonie“, il reality tv in onda su Real Time, per accorgersi che per molti la celebrazione di quello che dovrebbe rappresentare un evento sacro è un pretesto per fare sfoggio di uno stile di vita sui generis. Se per un certo verso tali festeggiamenti “trash” possono rappresentare un momento di comicità, a volte si finisce per esagerare.
A far scoppiare la polemica, questa volta, è stata una bomboniera davvero particolare: una pistola in ceramica dorata in vendita nei negozi preposti e destinata agli invitati di battesimi e comunioni.
Come è possibile che qualcuno osi solo pensare di creare una bomboniera a forma di pistola e che qualcuno decida anche di comprarla per ricordare un battesimo o una prima comunione?
A chiederselo sono stati il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza, che dalle proprie pagine social hanno denunciato “l’esistenza di una bomboniera a forma di pistola, in ceramica dorata, che costa, se comprata sul sito dell’azienda produttrice, ben 20 euro”.
Chiaramente non è possibile impedire la vendita di un prodotto del genere, ma è chiaro che faremo di tutto per boicottarlo e ci auguriamo che nessun negozio pensi di venderla” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “pensare a una pistola per celebrare un evento sacro è un ulteriore segnale dell’imbarbarimento della società e della perdita dei veri valori cristiani”.

Napoli, picchia la moglie che lo aveva appena lasciato: arrestato

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La donna è stata soccorsa dai medici dell’ospedale Cto

Ha preso a calci e pugni la ex moglie che lo aveva lasciato. Un vero e proprio pestaggio interrotto dall’arrivo dei carabinieri. I militari del reggimento Campania hanno arrestato a Napoli un 57enne già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri, che hanno avuto il supporto di colleghi della stazione San Giuseppe, lo hanno notato e immediatamente immobilizzato mentre stava picchiando la ex moglie 51enne.

La donna è stata soccorsa e fatta visitare da medici dell’ospedale Cto che le hanno diagnosticato traumi e contusioni in varie parti del corpo guaribili in 20 giorni. Durante i successivi accertamenti è emerso che l’uomo, dopo la separazione dalla coniuge a marzo scorso, aveva attuato azioni di stalking. Poi la violenta aggressione consumata nei pressi del posto di lavoro della donna. L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

Auriemma: “Gli agenti di Piatek dicono che è normale scrivere di tante squadre se si segna così tanto”

“Vedremo se ci sarà qualcosa di concreto”

Il giornalista Raffaele Auriemma è tornato a parlare degli ultimi rumors di mercato che vogliono Krysztof Piatek accostato al Napoli con un’offerta presentata dal club di De Laurentiis al Genoa, detentrice del cartellino dell’attaccante polacco.

Auriemma ha parlato ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco le sue parole:
“Abbiamo contattato gli agenti polacchi di Krystofz Piatek. Il giocatore è infatti rimasto legato alla sua agenzia polacca, la stessa che assiste tra gli altri i doriani Linetty e Bereszynski, che in Italia si appoggia al noto procuratore Gabriele Giuffrida. In merito al presunto interesse del Napoli per lo stoccatore del Genoa, ci hanno risposto con una battuta: ‘Si sta scrivendo di tante squadre, non solo del Napoli. E’ normale che accada questo quando c’è un calciatore che spara con la stessa precisione di Lucky Luke’. Hanno poi aggiunto: ‘Non ci facciamo prendere da tutto questo trambusto mediatico, restiamo calmi e sereni. Quando e se ci sarà qualcosa di concreto, vedremo’”.

Napoli, l’Ospedale del Mare allagato dopo l’inaugurazione: “A breve i risultati dell’inchiesta interna”

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Tra le ipotesi c’è la mancata pulizia alle caditoie

Occorrerà attendere la prossima settimana per le risultanze dell’indagine interna nell’Ospedale del Mare, per gli allagamenti, causati dal maltempo della scorsa settimana. È quanto emerge nel corso del question time, a interrogazione diretta, in Consiglio regionale della Campania.

Francesco Emilio Borrelli di Psi-Davvero Verdi- Campania ha chiesto aggiornamenti per comprendere se fossero state appurate responsabilità. La Commissione interna è stata istituita per decisione del direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, proprio per accertare che non vi fossero responsabilità. Tra le ipotesi che hanno portato all’allagamento della struttura di Napoli est, la mancata pulizia delle caditoie e dei canali di scolo dell’acqua piovana.
È stato Antonio Marchiello, assessore regionale alle Attività produttive, a rispondere a Borrelli, comunicando che i risuolati dell’indagine interna arriveranno la settimana prossima ventura. Sul versante delle pulizie, Marchiello ha rassicurato che le aziende che hanno vinto gli appalti eseguono la manutenzione ordinaria e straordinaria, così come previsto dal capitolato.

Poggioreale, carabiniere gli disattivano le telecamere e trovano la droga: arrestato 27enne

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Il 27enne voleva proteggersi da visite ‘indesiderate’

I carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno arrestato il 27enne Carmine Raia al culmine di irruzione nella sua casa in via Colonnello Lahalle effettuato dopo aver disattivato un sistema di videosorveglianza che aveva installato per cautelarsi da eventuali visite ‘indesiderate’.

La perquisizione del suo domicilio ha portato al rinvenimento e sequestro di 350 grammi di cocaina che teneva nascosti nel suo armadio in camera insieme a un bilancino elettronico di precisione, trenta bustine trasparenti per il confezionamento in dosi per lo spaccio al dettaglio e 29 cartucce per armi semiautomatiche calibro 9. Trovata e sequestrata anche la somma di 150 euro in banconote di vario taglio ritenuta provento di attività illecita. Il 27enne è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Manovra, Juncker: “L’Italia non mantiene le promesse”

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La replica di Draghi: “Chi ha debiti segua il patto di stabilità”

“L’Italia non rispetta la parola data”: lo dice il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker parlando della manovra italiana in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano Le Monde. Quindi un nuovo appello alle autorità italiane affinché “rispettino le regole per non mettere in pericolo la solidarietà europea”.

Per avere benefici dalle misure monetarie della Bce “le politiche di altri settori devono contribuire con più forza ad alzare la potenziale crescita sul lungo e ridurre le vulnerabilità”. Il presidente della Bce Mario Draghi ritiene necessario accelerare le riforme strutturali e l’espansione in corso “richiede la ricostruzione di ‘cuscinetti’ fiscali”, particolarmente “importante nei Paesi in cui il debito pubblico è elevato e per i quali la piena adesione al Patto di stabilità e crescita è fondamentale per salvaguardare sane posizioni di bilancio”.
La manovra in discussione “va in direzione opposta rispetto ai suggerimenti del Fmi. Credo seriamente che per diverso tempo non sia stato seguito il consolidamento di bilancio che ha portato l’Italia a crescere sotto il suo potenziale”: così Poul Thomsen, a capo del Dipartimento europeo del Fmi, in conferenza stampa nell’ambito dei meeting di Fmi/Banca mondiale in corso a Bali. “Non è il momento di allentare le politiche di bilancio – ha aggiunto Thomsen – per il quale un gruppo di Paesi, tra cui l’Italia, ha margini limitati”.

Il pensiero di Veronica Celentano sulle ultime due partite della Juve Stabia

La Juve Stabia ha vinto con il Rende una partita difficile. Con la Casertana in trasferta è stato bello rivedere 300 tifosi al Pinto.

La Juve Stabia vince le ultime due partite con il Rende in campionato e con la Casertana in Coppa Italia, per l’occasione abbiamo chiesto il parere su queste due gare alla tifosa gialloblè Veronica Celentano.

Questo è l’estratto del suo pensiero:

“Premetto che la partita con il Rende è stata difficile per la qualità e gioventù dei calabresi. Sono venuti a Castellammare con la voglia di riscattarsi dopo l’immeritata sconfitta con il Catania!

L’arbitraggio non mi è piaciuto, c’erano diversi episodi dubbi che hanno impedito alle Vespe di passare in vantaggio.

Abbiamo avuto qualche occasione da gol che potevamo sicuramente sfruttare meglio, ma alla fine l’importante è stato portare il risultato a casa con due gol bellissimi che resteranno nella storia della Juve Stabia!

Per quanto riguarda il mio pensiero sulla partita di Coppa Italia giocata martedì contro la Casertana, posso dire che il fattore campo, non in perfette condizioni, ha inciso negativamente sulla prestazione delle due squadre che hanno fatto fatica a giocare.

Questa volta l’ampio “turn over”  che in altri campionati ci aveva sempre penalizzato non ha inciso, segno che la rosa è competitiva anche negli uomini in panchina.

Faccio i miei complimenti al nostro allenatore Fabio Caserta che ha mandato in campo al momento giusto gli uomini più tecnici ed esperti, che hanno cambiato totalmente la partita in favore delle Vespe. La Casertana ha fatto più gioco e movimento palla ma alla fine possiamo affermare che il 2-0 in favore delle Vespe è meritato. Per adesso per la Coppa Italia ci godiamo il passaggio del turno, aspettando il Potenza!

Tra i nuovi attaccanti arrivati in estate tanti tifosi preferiscono El Ouazni, che a suon di gol sta catalizzando la simpatia del pubblico, io vado controcorrente e tifo per il giovanissimo Ismet Sinani. Sinani sembra capitan Mastalli quando arrivó a Castellammare, e spero che possa crescere tanto anche lui magari restando alla Juve Stabia per diversi anni.

Saluto tutti,  Forza Stabia!”

A cura di Patrizia Esposito

Napoli, a dicembre diverrà operativa il forno crematorio di Poggioreale

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Nei prossimi giorni ci sarà la firma del contratto

Si è conclusa con esito positivo la conferenza dei servizi per l’adozione dell’autorizzazione unica ambientale per l’esercizio dell’attività di forno crematorio ubicato nel Comune di Napoli in via Santa Maria del Pianto. A quest’autorizzazione, indispensabile per la messa in esercizio del forno, seguirà nei prossimi giorni la firma del contratto di concessione. Pertanto, entro fine anno è prevista la messa in funzione dell’impianto crematorio, che sarà complessivamente composto da tre forni di cremazione ad alta tecnologia.

È quanto si legge in una nota del Comune di Napoli. “Grazie anche al prezioso lavoro del dirigente del Servizio Cimiteri e di Città Metropolitana, si raggiunge oggi un risultato storico per la città di Napoli – sottolinea l’assessore Sardu con delega ai Cimiteri – L’autorizzazione per l’immissione fumi è un atto fondamentale per il funzionamento del forno crematorio, e nei prossimi giorni seguirà la stipula del contratto. Possiamo dunque annunciare a tutti i cittadini che entro fine anno il Comune di Napoli avrà un forno crematorio funzionante. Si tratta di un impianto tecnologicamente avanzato, progettato seguendo dettami moderni, e con tariffe stabilite dal Comune”.

Radio Kiss Kiss: “Super offerta dello United per Ghoulam, arriva il ‘no’ del Napoli”

“45 milioni al Napoli e super ingaggio all’algerino”

Il giornalista Walter De Maggio, nel corso della trasmissione ‘Radio Goal’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni per parlare di un’offerta del Manchester United per Faouzi Ghoulam, prossimo al rientro dopo i due infortuni al ginocchio.

Ecco le sue parole:
“Nelle ultime ore il Manchester United ha offerto 45 milioni di euro per Ghoulam, mentre al calciatore proposti sei milioni di ingaggio. Secco ‘no’ del Napoli, però, che ha blindato il suo terzino”.

L’ass. Borriello sul San Paolo: “Ci sono speranze per una convenzione. Terremo i maxischermi ma diminuirà la capienza”

“I rapporti con De Laurentiis si sono riaperti”

Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione ‘Un Calcio alla Radio’ per parlare della convenzione tra il Comune partenopeo e il club di Aurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
“Lavori ai bagni del San Paolo? Inizieremo dalle tribune e poi tutti i restanti settori. Maxischermi? E’ stata una buona riunione in commissione di controllo per le Universiadi, sono state date importanti indicazioni per i lavori al San Paolo: i maxischermo ci saranno, e faremo di tutto per tenerli anche dopo. A costo di legarci vicino (ride, ndr).
Schiarite con De Laurentiis? Sì, sosterrà anche lui questa causa. Convenzione? Ci sono delle speranze, i rapporti si sono riaperti. Regione, Comune e De Laurentiis hanno una certa unione di intenti per il San Paolo. La pista d’atletica sarà azzurra con i bordi grigi, per quanto riguarda i sediolini sono stati fatti passi avanti in commissione: entro fine ottobre sarà validato il progetto dopo un bando pubblico. La gara avrà tempi brevi: a fine novembre, se tutto procede da cronoprogramma, ad inizio dicembre inizieremo a sostituire i sediolini.
Il cronoprogramma è un conto, da 45 a 90 giorni per settore, ma noi terremo in conto le offerte migliorative: se una impresa migliora i tempi, è fondamentale. I tecnici di Comune, Universiadi e SSC Napoli lavorano assieme: vogliamo azzerare le chance di chiusura dei settori, se poi dovesse essere necessario ne chiuderemo un piccolo pezzo.
Convenzione? C’è un intenso scambio di attività che porterà anche a firme del genere. Sarà un San Paolo sicuramente migliore di quello attuale, poi toccherà a noi napoletani saperlo non distruggere.
I sediolini saranno numerati in tutti i settori, ci saranno norme di sicurezza tali in grado da poter acquistare i biglietti singoli. Capienza del San Paolo? Scenderà attorno ai 56mila spettatori”.

Radio Kiss Kiss: “Napoli su Piatek, offerta fatta al Genoa ma le parti sono lontane”

Gli azzurri non sono l’unica pretendente

L’inizio straordinario di questo campionato ha portato, inevitabilmente, l’attenzione su Krzysztof Piatek autore di 9 gol nelle prime sette gare di Serie A e di 4 nell’unica presenza in Coppa Italia. Molti club hanno deciso di chiedere informazioni e di attenzionare l’attaccante polacco, ma soltanto il Napoli (fino ad ora) ho formulato un’offerta al Genoa.

Ecco quanto raccontato da Radio Kiss Kiss Napoli:
“Il Napoli ha presentato un’offerta concreta per Piatek. Il Napoli c’è ed arrivano conferme da fonti molto attendibili. L’interesse è concreto e non c’è stato solo un contatto tra i club, dovrebbe esserci anche una offerta. Il Genoa lo ha dichiarato incedibile per gennaio, con l’offerta che è stata spostata in estate. Al momento la distanza è di 25 milioni di euro: gli azzurri ne hanno offerti 25, mentre il Grifone ne chiede 50”.

Maltempo, trovato il corpo del bimbo disperso in Calabria

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Era a 500 metri dal corpo della madre

É stato trovato il cadavere di Nicolò, il bambino di due anni che risultava disperso dal 4 ottobre scorso a causa del nubifragio in cui sono morti la madre Stefania Signore ed il fratello di sette anni, Cristian. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco ed il personale della Protezione civile regionale.

Il corpo é stato trovato a circa cinquecento metri a monte dal luogo in cui era stato trovato il corpo della mamma. Era sepolto sotto una spessa coltre di detriti e terriccio. Le ricerche sono andate avanti incessantemente, giorno e notte, dal 4 ottobre. Al ritrovamento del corpo del bambino, frutto dell’abnegazione dei vigili del fuoco e del personale della Protezione civile regionale, oltre che di decine di volontari, ha contribuito il georadar messo a disposizione dal Cnr, con l’intervento di geofisici specializzati. Sul luogo si è recato il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, l’ex D.S. Vito Giordano: Vespe tra le favorite. Caserta ottimo tecnico

Ospite della seconda puntata di Juve Stabia Live, talk show condotto da Mario Di Capua e Mario Vollono in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, è stato l’ex D.S. delle Vespe, Vito Giordano.

Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

A Castellammare ed alla Juve Stabia sono molto legato. Quando sono stato dirigente delle Vespe ho fatto molti sacrifici, ma sono stati tutti piacevoli perché finalizzati ad una esperienza bellissima come quella stabiese.

Ho visto la Juve Stabia già lo scorso anno contro la Reggiana, quando i gialloblu avrebbero meritato il passaggio del turno. Già da quel momento ho notato una squadra strutturata bene e con un ottimo Fabio Caserta in panchina. Fabio sta facendo grandi cose come anche Ciro Polito e Clemente Filippi. Mi fa inoltre molto piacere il ritorno di Gianni Improta, persona per bene che tiene ai colori gialloblu.

Carlini? L’ho avuto come calciatore a Sorrento..anche se a momenti non lo riconoscevo perché rispetto a quei tempi ha perso i capelli! A parte le battute, Max è un ragazzo d’oro che viene da un’ottima famiglia e che sta risultando uno dei valori aggiunti della Juve Stabia. Confesso che mi ha stupito anche il giovane Calò, che conoscevo meno.

Capuano? Ci ho lavorato molto. È un allenatore capace, penalizzato spesso dal suo voler essere protagonista. Qui alla Juve Stabia abbiamo sfiorato il miracolo playoff, nonostante l’infortunio che tenne per 10 giornate Castaldo, all’epoca nostro calciatore di punta, fuori dal campo. Non vedo in Serie B allenatori molto più capaci di Capuano, per questo penso che avrebbe potuto fare di più.

Mi auguro che tutte le compagini campane possano raggiungere i rispettivi obiettivi, per il bene del nostro territorio. Penso che il Catania sia la squadra favorita per la vittoria finale ma che la Juve Stabia parta subito dietro agli etnei. Le Vespe sono una compagine attrezzata, che può contare su seconde linee in grado di ben legarsi ai titolari. Alla lunga questa completezza di organico può essere decisiva per i gialloblu

La gara di Catanzaro? Sarà dura, contro un avversario di spessore, ma vedo le Vespe favorite. La Juve Stabia potrà contare sul riposo del fine settimana ed in più Caserta è in grado di gestire perfettamente i suoi uomini.

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Liceo Sannazaro, la preside chiedeva aiuto ai prof: spuntano i messaggi WhatsApp

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La preside cercava l’appoggio dei suoi docenti

Una richiesta di aiuto inviata via WhatsApp. La dirigente scolastica Laura Colantonio del liceo Sannazaro di Napoli cerca alleati nel corpo docente con cui ha lavorato negli anni scorsi, inviando un messaggio con cui chiede un’espressione di sostegno da allegare alla documentazione con cui si oppone alla sospensione decisa lunedì scorso dall’Ufficio Scolastico regionale.

Due i procedimenti: un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento immediato della sospensione per tornare alla sua scrivania quanto prima; l’altro più elaborato in sede amministrativa con cui contesterà i provvedimenti disciplinari a suo carico da parte del Miur, attesi nei prossimi giorni. Intanto, ieri è scaduto il termine che avevano i dirigenti scolatici per inviare la propria candidatura come reggenti del liceo vomerese, e tra oggi e lunedì il direttore generale dell’Usr Luisa Franzese potrà comunicare il nome scelto che vede in pole position Mia Filippone, dirigente del liceo «Genovesi», anche se potrebbe esserci Salvatore Pace del «Pansini».

Napoli, pitbull legati e sporchi: spunta l’ipotesi combattimenti clandestini

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Gli animali sono stati affidati al canile comunale di Succivo

Nove pitbull trovati nel Napoletano in pessime condizioni igienico sanitarie: i carabinieri hanno avviato indagini per verificare se sono coinvolti in combattimenti. In particolare i militari della Tenenza di Sant’Antimo, insieme a personale della Polizia Municipale e del Servizio Veterinario dell’Asl Napoli 2 Nord, sono intervenuti in un’area di circa 5.000 metri quadrati in via Marconi proprietà di una società immobiliare.

Sul posto hanno trovato 6 cani di razza pitbull che erano liberi di muoversi sull’appezzamento ma venivano tenuti in precarie condizioni igienico sanitarie. I carabinieri sono riusciti a individuare i proprietari di due dei sei cani grazie al microchip che gli animali avevano addosso ma ora la posizione dei proprietari è al vaglio perché non avevano segnalato in un caso la sparizione del cane e nell’altro la cessione a terzi. Individuata, poi, un’altra area, di circa 500 metri quadrati in via del Caravaggio. Il proprietario, un 56enne di Grumo Nevano, aveva denunciato l’impossibilità di accedere per la presenza di 3 cani pitbull (un adulto e due cuccioli) legati con catene corte che ne annullavano quasi i movimenti e trovati in precarie condizioni igienico sanitarie. Tutti gli animali sono stati affidati al canile comunale di Succivo.

Molo Beverello, arriva un nuovo terminal per i passeggeri

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Il M5S scrive a Costa e Toninelli

“Il nuovo Terminal Passeggeri alla Calata Beverello è stato correttamente valutato, il suo impatto sul territorio, di rilevanza straordinaria, è stato sottoposto alla procedura di consultazione pubblica? Ancora, perché è stata privilegiato il finanziamento del Terminal a discapito degli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria delle infrastrutture portuali già programmati e ritenuti prioritari per la funzionalità dei porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia?”. Questo il quesito posto da 33 senatori del Movimento 5 Stelle, con primo firmatario il napoletano Vincenzo Presutto, al ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare Sergio Costa e al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, in un’interrogazione parlamentare depositata in queste ore.

“Il progetto di riammodernamento del Terminal Passeggeri alla Calata Beverello a Napoli prevede la costruzione di importanti volumetrie in un’area a forte vocazione turistica (a ridosso del Maschio Angioino, Palazzo Reale, Centro Storico) ed è destinato ad avere un fortissimo impatto sul territorio, – prosegue nell’interrogazione il senatore Presutto – che prevede la realizzazione di due volumetrie non standardizzabili e caratterizzate da una forte intensità di armature. La durata dei lavori prevista è di 540 giorni in cui, in quell’area, sarà compromessa la viabilità pedonale e stradale. In più, al termine dei lavori, sarà compromessa in via definitiva la visuale libera di un tratto di mare. E’ possibile che tutto questo non sia stato sottoposto all’art 23 del D.L.gs 152/ 2006 che rendendo obbligatorio il procedimento di consultazione pubblica?”.

“Al ministro delle infrastrutture e dei trasporti – conclude Vincenzo – chiedo se ritenga di assumere le opportune iniziative al fine di verificare se la direzione generale per la Vigilanza sulle A.d.S.P abbia opportunamente e dettagliatamente valutato le modifiche introdotte al programma infrastrutturale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale (Piano Operativo Triennale 2018-2020), privilegiando il finanziamento del Terminal Beverello a discapito di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture portuali già precedentemente programmati e ritenuti prioritari per la funzionalità dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia”.

Napoli, l’ultimo saluto al calciatore ucciso con una coltellata: “Non ti strapperanno via da noi”

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Il ragazzo è scomparso all’età di 21 anni

Un dolore implacabile quello della famiglia e degli amici di Lello Perinelli, riuniti questa mattina presso la parrocchia dei Santissimi Alfonso e Gerardo di Miano per dare l’ultimo saluto al ragazzo scomparso a soli 21 anni. Una vita strappata via all’improvviso, una perdita prematura che ha lasciato amici e parenti senza fiato e con un unico appello: giustizia.

La madre di Lello infatti, insieme alla figlia Francesca e al resto della famiglia, fa appello ai giudici affinché non siano clementi con Alfredo Galasso, 31 anni, l’uomo che lo scorso sabato uccise Perinelli con una coltellata al cuore. All’esterno della parrocchia gli amici hanno esposto uno striscione in ricordo di Lello: “Ti hanno strappato da mezzo a noi, non ti strapperanno da dentro di noi. Perix vive!”.
All’inizio del rito religioso la nonna del ragazzo ha avuto un malore ed è stato condotta in braccio fino all’ambulanza presente all’esterno della chiesa.

Castellammare, riprendono i lavori al viadotto “San Marco”: il nuovo calendario

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Il nuovo calendario dei lavori del viadotto “San Marco”

L’Anas rende noto che a partire dal prossimo martedì 16 ottobre riprenderanno i lavori per la sostituzione degli appoggi del viadotto “San Marco” situato sulla strada statale 145 “Sorrentina”, nel territorio di Castellammare di Stabia.

Nel dettaglio, come si legge nella nota dell’ Ente nazionale per le strade, i lavori verranno eseguiti – durante esclusivo orario notturno (21.30-6.30) – fino a sabato 20 ottobre 2018 (ore 6.30) con chiusura al traffico, in entrambe le direzioni, del tratto della statale 145, tra gli svincoli di Castellammare Ospedale (km 3,600) e Castellammare Villa Cimmino (km 9,600), compresa l’interdizione al transito delle rampe, in uscita ed in ingresso, dello svincolo di Gragnano al km 7,200.

A partire dalle ore 21.30 di domenica 21 ottobre e fino al 21 dicembre, i lavori proseguiranno poi sia in orario notturno che in orario diurno con le seguenti modalità: nella fascia oraria notturna compresa tra le 21.30 e le 6.30 del giorno successivo, ad esclusione della notte dei sabato su domenica, sarà chiusa al traffico, in entrambi i sensi di marcia, la tratta tra gli svincoli di Castellammare Ospedale (km 3,600) e Castellammare Villa Cimmino (km 9,600), compresa l’interdizione dello svincolo di Gragnano al km 7,200; in orario diurno compreso tra le 6.30 e le 21.30, invece, verrà garantita la circolazione in entrambi i sensi di marcia tra lo svincolo di Gragnano (km 7,200) e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,600), mentre la tratta di statale compresa tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Gragnano (km 7,200) resterà fruibile esclusivamente per la circolazione in direzione di Napoli ed interdetta per il traffico in direzione Sorrento, ad esclusione delle giornate di sabato e di domenica.

Lungo l’intera tratta – durante il periodo dei lavori – permane, in entrambe le direzioni, il divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, non adibiti a trasporto di persone. Durante le chiusure, il traffico verrà deviato su viabilità locale e lungo la ex SS145 “Sorrentina” e la ex SS366 “Agerolina”, in corrispondenza degli svincoli della statale 145 di Castellamare Ospedale per la direzione Sorrento oppure di Castellammare Villa Cimmino per la direzione Napoli.

Lungo la viabilità alternativa la circolazione sarà gestita dalle Forze di Polizia locale. La rimodulazione del calendario dei lavori di manutenzione straordinaria è stata richiesta dall’impresa esecutrice per un’organizzazione interna delle fasi di lavoro.