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Maina richiama alcuni lotti di panettone “Il Gran Nocciolato”

Maina ha richiamato, su indicazione del Ministero della Salute e a scopo precauzionale, alcuni lotti di panettone “Il Gran Nocciolato” per una possibile contaminazione da filamenti metallici.

Il prodotto interessato è venduto in formato da 1 kg, con i numeri di lotto 801077 – 881077- 891077 e scadenza 30/06/2019 (Ean 8005190401011) ed è stato prodotto da Maina Panettoni Spa nello stabilimento di via Bra (Tagliata) 109, a Fossano, in provincia di Cuneo.

L’azienda ha fatto sapere che il richiamo è stato causato dalla rottura di un setaccio e riguarda la produzione di una giornata. La presenza di filamenti metallici nel prodotto non è stata rilevata dai metal detector, ma da un controllo qualità interno. Non essendo stato possibile individuare i prodotti contaminati, Maina ha deciso di richiamare l’intero lotto della giornata per tutelare i consumatori.

Maina invita le persone che hanno acquistato il panettone oggetto del richiamo a non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita, dove sarà sostituito.

Per ulteriori informazioni contattare l’azienda

all’indirizzo e-mail: gestionereclami@mainapanettoni.com,

oppure al numero verde 800 617781,

dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Ercolano, scippa un’anziana: 23enne arrestato

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Il ragazzo ha provato a scipparle un orecchino

Ercolano, i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato M. C. D’Antonio, un 23enne della zona già noto alle forze dell’ordine per scippi e rapine. Sembrerebbe che la specialità del ragazzo fossero proprio i gioielli.

Lo scippo è avvenuto in via IV novembre, dove ha preso di mira una 78enne, a cui ha strappoto un orecchino dal lobo. Il 23enne era stato notato dai carabinieri mentre erano in servizio di pattugliamento del territorio e lo hanno inseguito. Alla vista delle forze dell’ordine, D’Antonio ha apposto resistenza, dimenandosi, per evitare l’arresto, ma è stato bloccato.

E’ stato tradotto in carcere e dovrà rispondere di rapina impropria.

Juve Stabia – Catania raccontata dalla tifosa Belinda Abella

La Juve Stabia ha giocato benissimo ma per sfortuna non riesce a vincere

La Juve Stabia è uscita imbattuta dal big match con il Catania. La partita poteva essere vinta dalle Vespe se sul proprio cammino non si fosse messo un palo ed una traversa a complicare i piani di trionfo dei ragazzi allenati da Fabio Caserta.

Riceviamo e pubblichiamo il pensiero di una tifosa della Juve Stabia presente al Menti:

“Il Match tra Juve Stabia e Catania , è stato secondo il mio punto di vista, ben giocato da parte della nostra amata Juve Stabia. Il Catania è una squadra che lotterà fino alla fine per la vetta ed ha un organico superiore al nostro; nonostante tutto  ce la siamo giocata a viso aperto, senza timori, anzi sfiorando in diverse occasioni il vantaggio e colpendo anche due legni.  Vedere poi alla fine che il Catania si accontentava del pari, perdendo tempo e ritardando le rimesse in gioco, mi ha fatto capire come la nostra squadra sia stata temuta e non sottovalutata dai nostri avversari di turno.

I cambi ordinati da Mister Caserta hanno dato ancor più equilibrio tra i reparti ed hanno permesso alla squadra di stare più alta e pressare gli avversari nella loro metà campo.

Da un punto di vista della prestazione dei singoli, ho trovato sotto tono Viola e quasi fuori luogo Di Roberto, che hanno di conseguenza fatto soffrire non poco il nostro centrocampo. Purtroppo anche il nostro attaccante Paponi non ha soddisfatto a pieno anche se a sua discolpa possiamo dire che è stato lasciato tante volte solo.

Il voto per la difesa è alto, il nostro guerriero Vichingo Magnus Troest ha giganteggiato, un vero lottatore! Carlini sta iniziando a recuperare la brillantezza vista nelle prime partite ed ha corso come un dannato , bravissimo a proteggere palla e partire in contropiede. Nel complesso però alla fine sono stati tutti bravi per cui va bene così.

E’ stata un’emozione rivedere di nuovo un giocatore tanto amato come Mezavilla. Con lui in campo affiorano ricordi bellissimi di anni vissuti in serie B. Spero tanto che sarà il nostro talismano per farci tornare di nuovo nella categoria che più ci compete.

Ai tifosi come me posso solo dire che la nostra Juve Stabia va sostenuta, non solo quando ci sono big match o quando si è in testa, ma bisogna starle sempre vicina e lottare con essa nel bene e nel male.

Forza Juve Stabia!”

A cura di Patricia Esposito

Juve Stabia-Viterbese arbitra Matteo Gariglio di Pinerolo

Nessun precedente con le vespe per l’arbitro torinese Matteo Gariglio

Matteo GARIGLIO della sezione di Pinerolo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Viterbese Castrense valevole per la seconda giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare martedì 20 novembre alle ore 20 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Gariglio, è al suo terzo campionato in Serie C, in passato non ha mai diretto le vespe, mentre sono ben quattro i precedenti con i laziali tra serie D e serie C con con due sconfitte, una vittoria ed un pari:

  • Campionato Nazionale di Serie D 2015/2016 – 20 dicembre 2015 – 17° giornata d’andata: Arzachena-Viterbese Castrense 1 – 0;
  • Campionato Nazionale di Lega Pro 2016/2017 – 5 febbraio 2017 – 5° giornata di ritorno: Prato-Viterbese Castrense 2 – 0;
  • Campionato Nazionale di Seri C 2017/2018 – 10 settembre 2017 – 3° giornata di ritorno: Viterbese Castrense – Carrarese 4 – 3;
  • Campionato Nazionale di Serie C 2017/2018 – 17 dicembre 2017 – 19° giornata di ritorno: Pontedera – Viterbese 1 – 1.

L’assistente numero uno sarà Fabio PAPPAGALLO della sezione di Molfetta;

l’assistente numero due Lucia ABBRUZZESE della sezione di Foggia.

Giovanni Matrone

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Juve Stabia, l’inciviltà non si ferma: altra multa per le Vespe

Juve Stabia ancora sanzionata dal Giudice Sportivo

A nulla è servito il duro comunicato della Juve Stabia nei giorni seguenti al derby con la Casertana. Alcuni “tifosi” delle Vespe proseguono nei loro atti di inciviltà, che ricadono sulle casse della Società gialloblu. Dopo quella di 2.500 euro di poche settimane fa, arriva un’altra ammenda da parte del Giudice Sportivo, questa votla di 3.000 euro.

Di seguito le motivazioni del Giudice Sportivo:

AMMENDA PER € 3.000,00 JUVE STABIA perché propri sostenitori durante la gara indirizzavano verso calciatori e tesserati della squadra avversaria numerosi e reiterati sputi che li raggiungevano più volte; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco una bottiglia di plastica semipiena, senza conseguenze
(recidiva,r.proc.fed.,r.c.c.).

Juve Stabia – Virtebese: ancora tre indisponibili tra le Vespe!

La Juve Stabia nel momento più intenso con tanti incontri ravvicinati e importanti deve fare a meno di tre “titolari”

Sabato la Juve Stabia ha impattato con il Catania, gara condizionata dagli errori arbitrali e dalla sfortuna con due legni colpiti e tanti episodi dubbi in area di rigore e in mezzo al campo.

Con la Cavese la Juve Stabia aveva dovuto fare a meno di Canotto e Marzorati. Prima della gara con il Catania si fermava Melara che non veniva neanche inserito in distinta. Con gli etnei si pensava però di aver recuperato a pieno il difensore ex Milan. Alla fine del primo tempo invece il “buon” Lino doveva alzare nuovamente bandiera bianca, per un riacutizzarsi del problema muscolare, che lo terrà ora di nuovo fermo per il recupero con la Viterbese.

Se in difesa il problema può essere risolto con tanti calciatori a disposizione, la situazione sigli esterni resta più delicata con gli uomini contati vista l’infortunio occorso a Canotto dopo la gara con la Casertana. Restano a disposizione solo Elia e Di Roberto.

Questo il comunicato della Juve Stabia dopo la rifinitura svolta quest’oggi in vista dell’incontro con i laziali di domani sera con inizio alle 20:30:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Viterbese Castrense, valevole per la gara di recupero della 2^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, martedì 20 novembre 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Romeo Menti ” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti

Difensori: Allievi, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Stallone,Vicente, Viola.

Attaccanti: Di Roberto, Elia, El Ouazni, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Canotto, Marzorati, Melara

Squalificato: nessuno

S.S. Juve Stabia

Abarte – Inaugurazione con aperitivo: “L’arte aniconica di W. Vezzoli”

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Abarte – C’è da restare impressionati davanti alle opere di questo artista, forse per quell’impronta pittorica che fa pensare a una lunga storia di convivenza con l’arte tra serene acquiescenze e furiose battaglie consumate nella lotta per la ricerca di una forma pura nel superare la stessa pittura e nella testimonianza da lasciare al tangibile il coronamento del colorismo. Questo è quanto vediamo nella sua arte, e c’è di che viverne gli aspetti, nel sondare l’individuale per giungere al collettivo che lo pone tra i grandi artisti italiani nel definire il confine tra l’arte e il quotidiano con i suoi oggetti soggetti.

Ai presenti sarà data in omaggio la monografia d’arte dell’artista.

La mostra, con ingresso libero, sarà inaugurata sabato 24 novembre, alle ore 18,  e poi visitabile fino al 22 dicembre 2018, dal giovedì al sabato: ore 9.30 – 12,30 e 15,30 – 19,30. Tel. 030 3759 779.

Progetto allestimento di Riccardo Prevosti, relazioni esterne Umberto Chiusi, coordinamento Gianni Eralio.

Per maggiori info https://www.abarte.it/index_file/Inmostraoggi.htm

SORA, 38^ Mostra Scambio Auto e Moto d’epoca, ViViCentro presente

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SORA, 38^ Mostra Scambio Auto e Moto d’epoca, ViViCentro presente!

Il 17 e 18 Novembre 2018 si è svolta a Sora una delle mostre scambio di auto e moto d’epoca più attese del circuito nazionale. Giunta alla 38^ edizione, la manifestazione tenutasi presso il quartiere fieristico di Sora ha confermato di essere uno dei maggiori eventi del settore del centro Italia, erano presenti infatti molti espositori.

Sora risulta essere facilmente raggiungibile in quanto molto vicina alle grandi città quali Roma, Napoli, Pescara. L’evento impegna una superficie molto ampia ed è fornita di servizi quali bar e ristorazione.

La Fiera Nazionale di Sora Auto e Moto d’epoca rappresenta un punto d’incontro per gli appassionati del settore motoristico delle due e quattro ruote che intendono cimentarsi nella ricerca di ricambi d’epoca, vetture e motocicli.
All’interno della Mostra si possono trovare oltre a moto ed auto anche ricambi, modellismo, riviste specializzate, foto, poster d’epoca e qualunque cosa riguardi il settore della meccanica motoristica d’epoca. Tra tutti i padiglioni quello che ha sicuramente affascinato i visitatori è stato quello posto in prossimità dell’ingresso che ha accolto una prestigiosa esposizione di auto e moto d’epoca con modelli famosissimi, molti di essi hanno fatto la storia del nostro paese e di quello internazionale.

Complimenti quindi a tutto lo staff organizzativo ed appuntamento per il prossimo anno alla 39^ edizione!

Guarda la fotogallery:

Nuova sospensione idrica per lavori a Sorrento: le aree interessate

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La Gori per l’esecuzione dei lavori programmati nel comune di Sorrento, sospenderà la fornitura del servizio idrico

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Sorrento rende noto che da mercoledì 21 novembre 2018 alle 23:00 a giovedì 22 novembre 2018 alle 05:00 è prevista la sospensione del servizio idrico per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Corso Italia; Viale degli Aranci; Via Correale; Via Bernardino Rota, via Arigliola,Vico I Rota; Vico II Rota; Vico III Rota; Via Capasso; Viale Nizza; Via Califano; Via San Renato, Via Marziale

Eccellenza- Barano non basta la grinta,il Frattamaggiore vince 2-0

ECCELLENZA-FRATTAMAGGIORE-BARANO : gli aquilotti crollano in casa della capolista e incassano la terza sconfitta consecutiva

Simone Vicidomini- Il Barano esce sconfitto nella gara in casa della capolista. Una prestazione che non è stata negativa,però era anche difficile forse alla vigilia della gara pensare che alla fine i bianconceri potessero uscire con un risultato positivo dallo stadio “Ianiello”. Il Frattamaggiore passato in vantaggio con un gol di Improta a metà primo tempo. Prima di subire il gol del raddoppio,anche se è stato un’autorete di Monti a far felice i padroni di casa,il Barano aveva avuto anche l’occasione per il pareggio con Angelo Arcamone. E’ anche vero che c’è da dire che la difesa degli aquilotti ha dato un grosso contribuito a far vincere la partita ai locali in virtù degli errori in fase difensiva. Una sconfitta che di certo non sorprende,però lascia riflettere perchè la posizione di mister Gianni Di Meglio non sembra essere più così sicura come prima. Il Barano ora avrà due partite consecutiva al “Don Luigi Di Iorio” contro due dirette avversarie alla salvezza: Virtus Ottaviano e San Giorgio. Dopo 11^ giornate di campionato,la formazione baranese ha appena 7 punti in classifica,con un attacco che stenta a segnare. I prossimi due impegni saranno decisivi non solo per il prosieguo del campionato ma anche per la panchina di Gianni Di Meglio.

LE FORMAZIONI- Il Barano è stato messo in campo da Gianni Di Meglio con il solito 3-5-2. Di Chiara a difesa della porta,linea difensiva formata da Chiariello,Monti e Di Costanzo,il centrocampo con Errichiello,Conte,Kikko Arcamone,Scritturale e Pistola,con D’Antonio e Cirelli in avanti.

Il Frattamaggiore privo dello squalificato Costanzo Claudio è sceso in campo con Martellone fra i pali,Sparano,Capogrosso,Oliva e Posillipo a centrocampo Catavere,Fontanarosa e Acracri in avanti Improta,Grezio e Monaco di Monaco.

La Partita- La prima conclusione arriva al  7′ grande occasione per la Frattese con Improta che da ottima posizione angola troppo il tiro che esce di poco. Al 16′ ci prova Monaco di Monaco, ma la palla termina fuori. I frattesi sbloccano la gara al 22′: Sparano è bravo a defilarsi sulla destra e mette un cross al bacio per Improta che da due passi non perdona e segna il gol dell’1-0. Il Barano risponde sul finale della prima frazione di gioco con Monti che ci prova su azione da calcio d’angolo il difensore di testa impegna Martellone che blocca in due tempi. Il primo tempo si chiude con una leggere protesta da parte dei padroni di casa quando Improta lanciato a rete viene atterrato da Monti,ma l’arbitro lascia correre.

La ripresa- Nel secondo tempo girandola di cambi. Mister Ciaramella sostituisce Monaco di Monaco e Improta con Ciccone e Seck. La risposta arriva anche da Gianni Di Meglio che al 68′ toglie Cirelli e Pistola ed inserisce Angelo Arcamone e Cuomo. Il Barano passa così al 4-3-3. Ci prova Grezio con una conclusione di destro ma Di Chiara blocca tranquillamente. Al 75′ clamorosa occasione per il Barano: Angelo Arcamone recupera palla forse con fallo su Sparano,lancia in avanti il neo entrato Montanino al posto di D’Antonio che davanti al Martellone sbaglia incredibilmente un gol già fatto. Dopo appena un giro di orologio il Frattamaggiore trova il raddoppio: calcio d’angolo battuto da Cicccone e Billoncino Monti di testa mette in rete nel tentativo di deviarla nuovamente in corner. I frattesi hanno anche l’occasione per calare il tris con Ciccone che però spara alto dal limite del’area. Il Barano al minuto 83′ si affaccia nuovamente verso la metà campo dei locali,con Scritturale che gira bene al volo ed impegna il giovane Martellone alla parata. Non accade più nulla, è l’ultima azione da annotare della gara. Il Frattamaggiore vince per 2-0 e vola in classifica sempre più sola al primo posto.

FRATTAMAGGIORE 2

BARANO 0

FRATTAMAGGIORE: Martellone,Sparano,Posilippo,Catavere,Capogrosso,Oliva (69′ Capasso),Improta (64′ Seck),Fontanarosa (82′ Costanzo G),Grezio,Aracri,Monaco di Monaco (54′ Ciccone). A disp. D’Auria,Bassi,Pappagoda,Arenella,Allegretta. All. Andrea Ciaramella.

BARANO: Di Chiara,Errichiello,Di Costanzo,Conte,Chiariello,Monti,D’Antonio ( 73′ Montanino),Scritturale,Cirelli (Arcamone A.) ,Arcamone G.G,Pistola (68’Cuomo). A disp. Migliaccio,Manieri,Di Meglio,Viscovo,Punzo. All. Gianni Di Meglio.

Arbitro: Antonio Liotta della sezione di Castellammare di Stabia. Ass. Camillo Amarante di Castellammare di Stabia e Pasquale Minichiello di Ariano Irpino)

Reti: 22′ Improta (F), 76′ Monti (aut) (F)

Recupero 0′ pt- 4’st

 

Torre Annunziata, al via il progetto sperimentale di inclusione di bambini e famiglie rom

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Al via il progetto sperimentale per l’inclusione di bambini e famiglie di etnia rom e sinti.

Torre Annunziata – La giunta municipale ha approvato la proposta progettuale avanzata dall’Associazione a tutela dei diritti umani “Ubuntu”, già impegnata sul territorio cittadino in attività di utilità sociale.

L’iniziativa prevede la creazione di un doposcuola e di laboratori didattici, rivolti a bambini nella fascia di età compresa tra i 5 e i 14 anni e che si propone di rappresentare un’occasione di arricchimento, integrazione e inclusione per gli studenti che si trovano in situazioni di svantaggio socio-culturale.

«I bambini e le famiglie rom a Torre Annunziata – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – rappresentano una comunità che deve essere tenuta nella giusta considerazione. E, in quest’ottica, la scuola è senz’altro uno degli strumenti più potenti per integrare e assimilare. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di creare una sinergia di azioni positive con le istituzioni presenti sul territorio ed operanti nel campo della prevenzione e dell’educazione diffondendo, promuovendo e potenziando la cultura della solidarietà. Contestualmente, in sinergia con la commissione consiliare di riferimento, stiamo lavorando per operare un censimento della comunità rom e delle persone senza fissa dimora, così come richiesto dal Ministero dell’Interno che ha istituito un apposito registro nazionale.

Tutte le attività progettuali – conclude l’assessore – saranno volte al sostegno, all’aiuto allo studio, al recupero scolastico e al potenziamento della abilità di ciascun bambino».

 

Il progetto, finanziato per il periodo novembre 2018-giugno 2019, sarà svolto presso l’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”, come da Protocollo d’Intesa siglato con l’Associazione “Ubuntu” lo scorso 9 settembre. Il doposcuola e le attività di laboratorio creativo saranno effettuati da volontari esperti e da docenti. Inoltre verrà istituito uno sportello d’ascolto dove verranno forniti a tutti i genitori supporto ed una guida all’educazione alimentare

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Da Sottil a Sottili con la voglia dei 3 punti

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia mantiene l’imbattibilità in campionato contro la corazzata Catania. Domani è attesa dal recupero della seconda giornata contro la Viterbese e sabato sarà in trasferta con il Rieti.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 19 novembre 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Giovanni Donnarumma, Natale Giusti (NapoliSoccer,net) e Domenico Ferraro (Corriere dello Sport).

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e in particolare quest’ultima gara che poteva essere vinta con un pò di sfortuna in meno. Calò da punizione ha colpito prima una traversa e poi un palo.

Martedì sera alle 20:30 le Vespe saranno impegnate nel recupero della seconda giornata in cui ospiteranno la Viterbese dell’ex Atanasov.

Sabato invece alle 14:30 la Juve Stabia sarà impegnata in trasferta contro il Rieti.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni colleghi ed ex Juve Stabia:

Ci collegheremo telefonicamente con Sasa Bruno, Ex attaccante della Juve Stabia per parlare del  buonissimo avvio di campionato delle Vespe e dei prossimi impegni.

A seguire invece ascolteremo le parole di Samuele Sansonetti redattore di TusciaWEB per presentare al meglio la Viterbese.

Chiuderemo con il collegamento telefonico con Mattia Esposito, del quotidiano Il Messaggero per presentare il Rieti. I laziali sono una delle cenerentole del campionato ma hanno già dato un dispiacere ad una grande del campionato: la Casertana.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

A Castellammare la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”

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L’amministrazione di Castellammare di Stabia in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” ha organizzato l’evento “Parole, note e Sport”

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” l’Assessorato alle Politiche Sociali con la collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e del centro antiviolenza “Stabia Donna”, ha organizzato l’evento “Parole, note e Sport”, che si terrà nei giorni 24 e 25 novembre.

Nel dettaglio sabato 24, presso il Palazzetto del Mare dalle ore 16:30, si terrà un incontro sul tema che prevede la partecipazione di scuole, istituzioni con l’intervento del primo cittadino Gaetano Cimmino ed esperti del settore.

Invece domenica 25 è prevista la “Passeggiata contro la violenza sulle donne”, che partirà intoro alle ore 10:00 dai pressi dell’Hotel Miramare. A seguire nei pressi della Cassarmonica sarà allestito uno stand per la vendita di piantine, il cui ricavato sarà devoluto alle donne vittime di violenza, che versano in difficili condizioni economiche, del centro “Stabia Donna”

INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI: gioco unicamente semantico

INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI – L’emergenza ormai atavica presente in Campania (ma  ormai anche altrove) soprattutto in quella che ormai è conosciuta come “la Terra dei fuochi” ha portato all’ennesimo scontro tra M5S e Lega e al discutere su una differenza che esisterebbe tra INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI.

Del problema “smaltimento rifiuti” si proverà a discutere oggi nel vertice straordinario del Governo convocato a Caserta e si vedrà se e cosa ne verrà fuori ma, intanto, per noi profani e tanto per provare a ben chiarire e puntualizzare i termini del discutere e del contendere, proviamo a vedere e chiarire se e quali siano le differenze che esisterebbero tra gli INCENERITORI ed i TERMOVALORIZZATORI e quindi se c’è qualcosa di realmente e concretamente diversa o se è solo questione (furbizia, secondo alcuni) semantica.

Allora, partiamo con gli INCENERITORI: cosa sono? Come funzionano? Che “danni” all’ambiente e all’uomo producono?

Gli INCENERITORI sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente gassoso, ceneri e polveri, ed il problema (il danno) risiede tutto in queste perché diffondono nell’aria, liberamente ed in quantità, gas e polveri di ogni tipo ovvero dà, come prodotti finali, un effluente gassoso composto da diossine, furani, pm10, pm2.5, particolato ultrafine, ceneri e polveri per cui, dopo battaglie infinite, si è finalmente arivati a recepire questa incontestabile verità e a provare ad almeno ridurre e contenere alcuni effetti agendo su una più seria (talvolta anche adozione mai prima prevista) adozione di filtri atti a filtrare, ma non bloccare, l’emissione dei gas dannosi di cui sopra.

Questa presa d’atto ha quindi portato ai nuovi INCENERITORI così come presentati e definiti in tutto il mondo, tranne che in Italia dove, con il nostro solito disquisire sulle virgole e fare di semantica comodo lasciapassare, si è cominciato a parlare di TERMOVALORIZZATORI spesso poi facendo riferimento, come “referenza” di riferimento, a quello di Brescia che, per inciso, è gestito dalla A2A, azienda regionale lombarda della quale, tanto per dire, Salvini detiene 3.500 azioni ordinarie e che – sempre tanto per dire – gestisce anche il termovalorizzatore di Acerra (Napoli) ed inoltre, da molti anni, ha dichiarato l’intenzione di realizzare un nuovo termovalorizzatore a Napoli.

ORBENE, guarda caso, io sono a Brescia sin dal lontano (ahimé) 1971 per cui ben conosco l’evoluzione (talvolta l’involuzione) della Città e tantopiù la conosco perché, ancora guarda caso, VIVICENTRO ebbe a nascere, proprio qui a Brescia, quasi 12 anni fa come Associazione cittadina molto attiva e battagliera (ne troverete facilmente tracce nel web) tesa a valutare ed evidenziare, anche con denunce civiche e penali, alcuni problemi cittadini tra i quali, sempre guarda caso, proprio quelli Ambientali nel cui ambito si è sempre agito in simbiosi con la locale, attivissima ed egregia, associazione di Lega Ambiente.

Ciò premesso, che a seguire ci tornerà utile per alcune puntualizzazioni, arriviamo al TERMOVALORIZZATORE precisando, ancor più chiaramente di quanto alluso sopra, che il termine TERMOVALORIZZATORE è e resta, appunto, una furbizia tutta italiana. Furbizia che verte a giocare sulla semnatica delle espressioni ma di fatto è, e resta, fuorviante dal momento che l’unica vera VALORIZZAZIONE dei rifiuti la si ha SOLO con il RIUSO e quindi il RICICLO (cosa a cui, però, tende ed è preposta la Raccolta Differenziata) dell’ormai da tutti napoletanamente definita “munnezza”, per cui NON BASTA aver annesso il termine VALORIZZATORE nell’identificazione degli INCENERITORI per avere, in parallelo, una vera valorizzazione anche in temini di SALUTE ed AMBIENTE. Economica sì (per l’uso del calore prodotto) ma non per altro. Ed anche questo sarà evidenziato a seguire.

Tornando quindi agli impianti che, comunque li si chiami, sono dediti all’incenerimento (anche se con recupero energetico) e quindi allo smaltimento dei rifiuti, sistema comunque da preferirsi alla sola discarica di rifiuti indifferenziati, resta chiaro che sempre inceneritori restano come, del resto, sono classificati nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di “inceneritori”.

Poi, inventiva e furbizia tutta italiana, come già detto, ha “inventato” il termine TERMOVALORIZZATORE vuoi per dirottare i fondi destinati alle energie alternative, talvolta anche vergognosamente e fraudolentemente perchè affibbiati anche agli impianti inceneritori del passato, che per rendere più digeribile, ai cittadini, l’installazione, o il permanere, di “inceneritori” come anche permane che le categorie principali e quantitativamente predominanti di rifiuti inceneribili sono:

– Rifiuti Solidi Urbani (RSU);
– Rifiuti speciali.

Ciò chiarito, ribadisco ancora che l’idea che si possa filtrare quello che esce dal camino di un inceneritore (o termovalorizzatore che dir si voglia) è specchio per allodole perchè, anche i quelli moderni, i filtri comunque vanno ad agire unicamente laddove chiede la legge, e la legge pretende la limitazione (non il blocco totale) delle polveri da PM10 in su; quelle con dimensioni inferiori a PM10 – e su abbiamo indicato subito che il processo di combistione dei rifiuti produce un effluente gassoso composto da diossine, furani, pm10, pm2.5, particolato ultrafine, ceneri e polveri – non sono contemplate (troppo oneroso a bloccare su una ciminiera). Purtroppo però, quelle trascurate e non ancora bloccate (o addirittura non bloccabili, almento in termini economici), sono proprio quelle che attraverso i polmini finiscono direttamente nel sangue e nelle cellule per cui, in perfetto gattopardismo, ecco che tutto cambia affinché nulla cambi, ed anche in questo caso Tomasi di Lampedusa fa scuola.

Per onestà non si può certo dire che nulla sia cammbiato perché è vero il fatto che gli impianti di ultima generazione sono ben diversi e “più sicuri” dei precedenti ma, appunto, “più sicuri” non “sicuri” al 100% come si tende a far capire anche richiamando, come referenza, l’INCENERITORE di Brescia che, pur essendo un fiore all’occhiello ECONOMICO della Città visto il contributo che dà alla produzione di energia elettrica come anche alla produzione, distribuzione, di acqua calda e riscaldamento (riduzione dei costi, per il cittadino, stimato nell’ordine del 35%: dati da loro indicati), resta comunque ancora fonte di inquinamento per la Città, soprattutto nel territorio immediatamente adiacente allo stesso, tanto che non tanto tempo fa (2 mesi circa), nel bresciano, ben 8 stalle sono state trovate con latte ricco di diossina e i tumori al fegato, sempre nel bresciano, sono e restano elevati e sempre maggiori in chi abita in prossimità dell’impianto dato come referente.

In conclusione, e tanto per chiarire e capire con i dati di cui sopra, il decantare che un inceneritore, o termovalorizzatore che dir si voglia, possa termodistruggere ogni cosa senza apportare, rilasciare, effetti collaterali per la salute dei cittadini è, e resta, una pura e semplice bufala. Bufala molto cornuta se, oltretutto, il discorso – ed i lavori – restano limitati solo all’installazione di un INCENERITORE di nuova generazione senza corrdearlo con amche quant’altro può effettivamente dare almeno una parvenza di VALORIZZATORE allo stesso in termini di produzione e distribuzione, ai Cittadini del luogo, di Energia Elettrica, Acqua Calda corrente, Riscaldamento: unico vero beneficio che si ha, in realtà, a Brescia.

Se si toglie tutto questo, resta solo e comunque un INCENERITORE che abbatte meglio le PM10 ma nulla fa su tutte le altre. Altre che poi, alla fin fine, sono proprio quelle che risultano maggiromente dannose per la salute: e qui torniamo ai tumori bresciani e al latte con diosssina.

Questo per chiarezza del quanto in discussione.

Sulla DISCARICA nulla dico visto che proprio nulla credo che sia necessario dire visto che ormai, anche le pietre ed i più italioti, ben sanno (o dovrebbero sapere) che la discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non selezionato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane (detriti di costruzioni, scarti industriali, eccetera) che non si è voluto o potuto riciclare, con tutti i danni ambientali e di salute – ben noti a tutti, soprattutto a chi ha la sventura di vivere a ridosso delle stesse.

Stanislao Barretta / INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI

DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA DA ATTI IN SENATO:

AUDIZIONE SEDUTA DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI DELLA TREDICESIMA COMMISSIONE DEL SENATO IN MERITO ALL’ATTO COMUNITARIO N. 316 (TERMOVALORIZZAZIONE ED ECONOMIA CIRCOLARE): Associazione Medici per l’Ambiente ISDE – Italia – isde@isde.it – Delegato: dott. Ferdinando Laghi (pdf)

De Laurentiis: “Forse comprerò una squadra inglese. Sessione di mercato? Interverremo”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato delle dichiarazioni all’Andro Day, presso l’Unione Industriali Napoli

Il numero uno del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in occasione dell’Andro Day presso l’Unione Industriali Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha trattato diversi argomenti:

“Sto entrando in molti progetti, dal mondo dell’automobile, al Bari e forse acquisterò anche una squadra inglese. Quando vado in giro per il mondo sento che c’è un certo interesse: siamo la diciannovesima squadra al mondo. Non abbiamo problemi con le banche. Forse non riusciremo mai a battere la Juventus, ma chissà. Se avessi avuto io quel fatturato li avrei vinti io tutti quelli scudetti”.

Questione San Paolo? Lo stadio ha un grosso problema come ce l’ha la città. Vedo una regione molto attiva rispetto ai suoi predecessori, io ho detto che buttare 5 milioni per la pista era inutile e pregai il presidente della Regione di stanziarne 15 milioni per i sediolini. Dopo questo incontro andrò al San Paolo per valutare come procede la situazione. Dobbiamo evitare di cambiare i sediolini durante la stagione per non creare disagio agli spettatori che vengono allo stadio. Il Psg è riuscito a fare 100 milioni di fatturato con lo stadio in un anno, noi siamo sui 17/18 milioni perché in quello stadio non è possibile fare attività. Perché non vado allo stadio? Non è vero che non vado perché sono in polemica con il Comune, ma so che il Comune non ha fatto molto per il San Paolo; ci siamo ritrovati con un impianto con questa sovrastruttura che non solo è brutta ma è anche traballante”.

Questione con il Comune? Perché il comune deve chiedermi un milione e novecentomila di affitto all’anno? Quella con il comune è una diatriba che è diventata urticante perché non si è mai voluto trovare un modo signorile per risolvere il problema. Se io devo invitare i dirigenti di Liverpool o Psg a cenare devo far venire un camion con del cibo sensazionale per distrarli dalle cose orripilanti che offre il San Paolo. Quando dico vado altrove e faccio lo stadio, ci metterei due secondi per farlo, poi però mi rendo conto che al San Paolo ci ha giocato Maradona, parte importante di un passato importantissimo. Ormai anche i centri commerciali non vanno più come prima, quindi non saprei come alimentare uno stadio 7 giorni su 7, magari ci mettiamo il karaoke.

Mercato di gennaio? Non vi dico chi prenderò ma interverremo”.

Pompei, scoperto nuovo affresco nei fronti di scavo della Regio V [FOTO]

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Scoperto nuovo affresco nei fronti di scavo della Regio V del Parco Archeologico di Pompei

Rinvenuta ancora un’immagine femminile dai nuovi scavi della Regio V che si aggiunge ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio  e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, già emersi.

Questa volta si tratta del mito di Leda e il cigno rappresentato in un affresco rinvenuto, durante i lavori di stabilizzazione e riprofilamento dei fronti di scavo, in un cubicolo (ovvero in una stanza da letto) di una casa lungo via del Vesuvio. L’ambiente che conserva il dipinto è posto accanto a corridoio di ingresso dove già era stato individuato l’affresco del Priapo, analogo a quello della vicina Casa dei Vettii.

La scena piena di sensualità rappresenta il congiungimento tra Giove, trasformatosi in cigno, e Leda, moglie di Tindaro re di Sparta. Dal doppio amplesso, prima con Giove e poi con Tindaro, nasceranno, fuoriuscendo da uova, i gemelli Castore e Polluce (i Dioscuri), Elena – futura moglie di Menelao re di Sparta e causa della guerra di Troia – e Clitennestra, poi sposa (e assassina) di Agamennone re di Argo e fratello di Menelao.

A Pompei l’episodio di Giove e Leda gode di una certa popolarità, poiché è attestato in varie domus, con diverse iconografie (la donna è in genere stante, e non seduta come nel nuovo affresco, e in alcuni casi non è raffigurato il momento del congiungimento carnale). Tra le varie rappresentazioni si ricordano quelle del Citarista, della Venere in conchiglia, della Regina Margherita, di Meleagro, dei Capitelli Colorati o di Arianna, della Caccia Antica, di Fabio Rufo, della Fontana d’Amore, e forse anche nelle case di L. Rapinasius Optatus e degli Amorini Dorati.

Il mito di Leda e il cigno compare anche in affreschi staccati da Ercolano e da Villa Arianna a Stabia

Maltempo, torna l’allerta meteo nell’area vesuviana e in penisola sorrentina

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La Protezione Civile dirama l’allerta meteo livello arancione per le prossime 24 ore

La Protezione Civile della Campania ha diramato l’avviso di allerta meteo livello arancione su gran parte della regione a partire dalle 17 di oggi e per le successive 24 ore.

L’avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono “precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l’altro “possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua“.

Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo.

La Protezione Civile inoltre raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Con un pizzico di fortuna in più…

La Juve Stabia prosegue la corsa in campionato

Il rimorso, nonostante la bella prestazione. La voglia matta di vincere, un po’ di rammarico per quanto visto. La Juve Stabia meritava i tre punti contro il Catania e nessuno può dire il contrario.

Con un pizzico di fortuna in più… e i due legni colpiti da Calò, traversa nel primo tempo e palo nel secondo, potevano essere quel gol che avrebbe regalato un successo fondamentale, che avrebbe a sua volta allontanato ancora di più una diretta concorrente alla promozione, si la promozione in serie B, e rilanciato ancora di più le aspettative di questo club che sta volando in campionato. Nessuno si aspettava una Juve Stabia così dopo 10 partite, nessuno credeva ad una squadra imbattuta, probabilmente neanche i diretti interessati, ma queste Vespe riescono a sorprendere, guidate da un caparbio allenatore, Fabio Caserta, da un capitano, Alessandro Mastalli sempre più voglioso di raggiungere la B con la sua Juve Stabia e un gruppo compatto che rema in un’unica direzione.

Con un pizzico di fortuna in più… e le due sfide con Casertana e Catania, due squadre costruite per vincere, potevano essere portati a casa. In casa si giocavano, due pareggi sono arrivati, non si è perso, però forse possono essere visti come un piccolo problema, ma parliamo di un ago nel pagliaio, in vista del ritorno: proprio perchè i big match si giocheranno in trasferta, oltre che col Rende e vittorie interne avrebbero dato sicuramente un leggero vantaggio.

Serve restare con i piedi per terra, nulla ancora è stato fatto, ma serve continuare su questa strada, con la certezza di essere forti, gruppo forte, squadra forte. Perchè anche se nessuno lo dice, la voglia è quella di realizzare un sogno, quel sogno…con un pizzico di fortuna in più…

a cura di Ciro Novellino

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Oggi a Caserta per discutere su gestione rifiuti, inceneritori, termovalorizzatori

Oggi incontro a Caserta sulla gestione rifiuti e quindi con il nodo inceneritori: Salvini si dice ottimista; De Luca replica: solo propaganda sulla pelle dei Campani.

Continua il braccio di ferro nel governo sulla gestione rifiuti. Anche il premier Conte sarà oggi a Caserta con 7 ministri per varare il piano d’azione per il contrasto dei roghi tossici di rifiuti e su Facebook dichiara guerra alla malagestione al traffici illeciti. Lo Stato c’è e non faremo sconti scrive. Tra le misure previste una cabina di regia a Palazzo Chigi e piani di controllo utilizzando Forze formate da polizia e militari. Restano però le distanze con la lega sui valorizzatori anche se Salvini si dice fiducioso e ottimista

“se c’erano dei dubbi qualche anno fa, la tecnologia e i controlli di oggi questi dubbi me li hanno fatti scomparire tutti uno per uno. Chiaro che l’obiettivo è di bruciare sempre di meno e di andare sempre meno in discarica e differenziare sempre di più; per intanto, siccome siamo al governo per risolvere i problemi e siccome a Napoli, in Campania, pagano la tassa rifiuti come tutta Italia, è giusto dare a loro le stesse possibilità che hanno tutte le altre regioni italiane. Ormai c’è un sistema di termovalorizzatori sicuri; quindi sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi, con Luigi Di Maio troveremo un’intesa per il bene del paese”.

Ma dalla Campania arriva il no a Salvini dal governatore PD Vincenzo De Luca che, a 24 mattino, ribadisce il suo parere su Di Maio e Salvini che, secondo lui, fanno solo della propaganda sulla pelle dei Campani chiedendosi cosa sia successo di particolare in questi giorni nel campo dgli inceneritori ed annotando che, nel contempo, nulla si è detto ed ancor meno fatto sui termovalorizzatori. Se Salvini li vuole fare li faccia fare subito senza tante chiacchiere altrimenti, dice, le sue sono solo chiacchiere al vento.

Esatto. Siamo e restiamo sempre nel campo delle chiacchiere, della propaganda o, peggio, sul “abbiamo fatto” che, in realtà tale non è se si considera che, nella stragante maggioranza, soprattutto per le cose veramente importanti e corpose, al massimo si tratta di proposte, magari anche di programmi, ancora tutti da verificare e poi approvare con anche tutti i collegati di reale attuazione ed esercizio. Tutto, insomma, è al “si farà”. Il quando, il come ed il se non è dato ancora saperlo. Magari sarà a “babbo morto”, alias: a quando passeranno la mano dicendo che qualcuno non ha consentito loro di fare quanto volevano! SIc

Sai che novità e che cambiamento. Tutto come sempre ed allora, come sempre, continuo con POVERA PATRIA ed: io speriamo che me la cavo!

Napoli, pronto il presidio medico a San Gregorio Armeno

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Pochi giorni fa una brutta avventura per un 77enne milanese

Ieri molti cittadini e turisti del centro storico di Napoli, dopo il grave incidente per la brutta caduta accidentale accorso all’anziano turista milanese 77enne, si domandavano: “Ma com’è possibile che, in occasione di eventi che richiamano tante persone nelle strade dei decumani in occasioni dell’approssimarsi delle festività natalizie, non sia disponibile in loco o nelle immediate vicinanze un presidio di un’ambulanza per sopperire a esigenze immediate, legate a un malore, a una situazione di imprevedibile pericolo?”.

La risposta non si è fatta attendere. Dal primo dicembre sarà istituito un presidio fisso del 118 nei pressi dei Decumani con personale sanitario pronto ad intervenire a piedi per tutto il periodo natalizio.
L’annuncio arriva dal consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione sanità, Francesco Emilio Borrelli: «Ritengo importante la predisposizione di una postazione fissa del 118 nei pressi dei Decumani, a partire dal primo dicembre e per tutto il periodo natalizio, come mi ha confermato il direttore del servizio Giuseppe Galano. Il boom di turisti, previsto proprio a cavallo tra l’Immacolata e l’Epifania, porterà nelle strade del centro decine di migliaia di visitatori aumentando in modo esponenziale la probabilità di dover intervenire in emergenza, come nel caso di ieri del turista milanese colto da malore a San Gregorio Armeno. È previsto l’impiego di personale sanitario con defibrillatore al seguito, capace di intervenire anche a piedi nelle stradine particolarmente congestionate del Centro storico, garantirà maggiore tempestività di intervento in caso di emergenza».