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Ancelotti in Conferenza: “Questa squadra sta crescendo: si soffre tutti insieme e si attacca tutti insieme”

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Ancelotti in Conferenza: “Questa squadra sta crescendo: si soffre tutti insieme e si attacca tutti insieme”

Ecco le parole di Carlo Ancelotti in Conferenza Stampa, dopo la partita di Champions League, disputata al San Paolo, contro il Psg, che si è conclusa con un pareggio. Le sue parole:

  “L’approccio giusto anche se è vero che c’era una differenza d’intensità, ma l’obiettivo era togliere riferimenti a Neymar e Di Maria quindi non ci ha permesso di pressare. Azioni pericolose non ne ho viste nel primo tempo, il risultato poi ci ha condizionato e fatto giocare con più veemenza. Non è un problema di approccio, certo abbiamo avuto più difficoltà nella gestione della palla. Partita molto buona, difficile e complicata con risultato positivo”.

Non sono rammaricato ma sono molto contento, abbiamo di fronte una delle squadre più forti d’Europa e abbiamo un piccolo vantaggio su di loro che è importante visto il girone difficile”.

Mertens ha avuto un problema alla spalla, ancora non si sa l’entità ma non sembra una cosa seria”

San Paolo? Grande emozione, abbiamo bisogno del pubblico per fare qualcosa al di fuori della normalità. Sentire così tanta passione intorno è importante, mi auguro possa ripetersi partite di questo tipo”.

“La strategia della partita era in fase d’attacco giocare in maniera differente rispetto alla partita di Parigi anche perché loro giocano in maniera differente. Siamo stati, però troppo frenetici. La fase difensiva, l’obiettivo era fermare Neymar e Di Maria quindi Callejon e Fabian sono stati molto stretti e hanno aiutato Hamsik. Per quello visto oggi (la sconfitta del Liverpool, ndr) abbiamo fatto un bel risultato a Belgrado, potevamo perdere (Ride).”

Questa squadra sta crescendo, la gestione della partita è chiara a tutti: sappiamo quando c’è da soffrire, la cosa importante è che tutte queste situazioni che ci sono durante una partita si fanno insieme. Si soffre tutti insieme e si attacca tutti insieme. L’atteggiamento collettivo è molto positivo”.

Ancelotti a Sky: “Vantaggio importante, ma adesso c’è da sudare fino alla fine”

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Ancelotti a Sky: “Vantaggio importante, ma adesso c’è da sudare fino alla fine”

Si conclude la partita di Champions League, Napoli – Psg, con il risultato di 1-1. Ecco le parole dell’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, ai microfoni di Sky:

“Cos’ho detto negli spogliatoi fra il primo e il secondo tempo? Abbiamo cercato di modificare l’atteggiamento troppo prudente nel primo tempo, lasciava troppo spazio ai tre centrali. Si doveva recuperare il risultato, abbiamo messo piu’ pressione sui centrali, per venti minuti abbiamo fatto altissimo livello, che poi lo paghi nel finale cercando di controllare e non di offendere.

Passare il turno? Non so quante possibilità ci sono, i risultati col PSG son positivi, abbiamo il piccolo vantaggio negli scontri diretti a pari punti con loro. Dopo il sorteggio non ci aspettavamo di esser primi, non ci aspettavamo neanche la vittoria della Stella Rossa. Un girone più equilibrato di così, non si può: adesso si è messa anche la Stella Rossa nel discorso! Ottimo risultato a Belgrado, ma inaspettato soprattutto per la partita che avevano perso loro a Parigi.

200 panchine? Sì, (ride, ndr). Rigoristi del Napoli? Mah, c’era Insigne e c’è Mertens, c’è Milik. Insigne e Buffon si conoscono, poteva andare in difficoltà dal dischetto? Lorenzo è vero, ma è anche vero che conosce molto bene Buffon però! Gigi si è fatto trovare in grande forma e in condizione come sempre, ne ho visti tanti da Thiago Silva a Di Maria a Bernat, tra l’altro i miei ex mi castigano sempre! Bernat non ne ha mai fatta una buona in vita sua, stasera… (scherza e poi sorride, ndr)

Squadra che deve lasciarsi andare per dare il meglio di sè? Sicuramente la maggior parte delle partite le abbiam fatte pressando molto avanti, oggi però significava portare avanti uno dei due esterni, o Fabian o Callejon, aprire molto Maksimovic o Mario Rui, questo lasciava spazio dove non volevamo: la cosa importante era evitare rifornimenti per Neymar e Di Maria ad innescare Mbappe. Questo freno ci ha un po’ condizionato nella prima parte. Adesso c’è da sudare fino alla fine, teniamo duro”.

SSC Napoli: “Il Paris prova a scappare, il Napoli va a riprenderselo fino al cuore del San Paolo”

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Il Regno di Napoli splenderà di luce propria tra le stelle d’Europa: il commento della SSC Napoli

Il Napoli pareggia al San Paolo contro il Paris-Saint German grazie al rigore conquistato da Callejon e realizzato da Lorenzo Insigne. Questo il commento della società partenopea pubblicato sul sito ufficiale al termine del match:

“Il Paris prova a scappare, il Napoli va a riprenderselo fino al cuore del San Paolo. Finisce 1-1 un match emozionante e vibrante, degno del palcoscenico più nobile del panorama internazionale. I Guerrieri Azzurri rispondono all’Ammiraglia francese e fino all’ultimo respiro sono scintille. Il PSG segna alla fine del primo tempo in un recupero birichino che forse aveva anche straripato oltre lo scorrere del 46esimo. Il Napoli rientra in campo con la furia dei leoni e la forza dei giusti. Il Paris è sotto assedio, Buffon deve combattere anche contro la gravità, fino a che non stende Callejon in area. Rigore. Insigne si prende responsabilità e onore: la palla entra a 10 centimetri dal palo che si può solo guardare e ammirare. Poi battaglia vera con grande rispetto e determinazione da entrambe le parti, lottando pallone su pallone. Finisce 1-1 con il San Paolo che applaude e canta. Siamo in piena corsa, con il muso davanti al “girone di ferro”. Ne mancano due allo sprint finale. E comunque vada, il Regno di Napoli splenderà di luce propria tra le stelle d’Europa”.

Callejon a Sky: “Ai sorteggi ci davano per spacciati, ora siamo qui a lottare”

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Le parole di Josè Callejon ai microfoni di Sky al termine del match Napoli-Paris Saint German

Le parole di Josè Callejon ai microfoni di Sky al termine del match Napoli-Paris Saint German pareggiato dagli azzurri:

Risultato giusto? Penso di si, il Psg ha letto bene il primo tempo. Oggi non dovevamo perdere ed il risultato è giusto. Il girone è ancora aperto. Episodio del rigore? Bisognava pareggiare, era importante per noi: ho visto la palla di Lorenzo, ci ho creduto quando Thiago Silva ha sbagliato il controllo. Penso che meritavamo il pareggio. Ora contro la Stella Rossa dobbiamo dare il massimo, ci sono tre punti importati. Ai sorteggi ci davano per spacciati, ora siamo qui a lottare

Champions League, il Napoli primo con il Liverpool: ecco la classifica del Gruppo C

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Champions League, il Napoli primo con il Liverpool: ecco la classifica del Gruppo C

Termina la quarta giornata della fase a Gruppi della Champions League. Questa è la situazione in classifica aggiornata del Gruppo C:

SSC Napoli 6 p.ti

Liverpool 6 p.ti

Paris Saint-Germain 5 p.ti

Stella Rossa 4 p.ti

GRAFICO – Napoli-Psg, le statistiche del match

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Le statistiche del match Napoli-Psg

Termina la sfida di Champions League al San Paolo, valida per il quarto turno della fase a gruppi, che ha visto il Napoli pareggiare contro il Psg andato in vantaggio allo scadere dei primi 45’

Queste le statistiche della partita:

napoli-psg statistiche secondo tempo

Champions, Napoli-Psg 1-1 , i voti di ViViCentro

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Ecco i voti di ViViCentro
Il Napoli ha giocato la quarta giornata del girone di Champions League contro il Psg. Questi i voti di ViViCentro.it:

Ospina 6, Maksimovic 6.5, Albiol 6, Koulibaly 7.5, Mario Rui 6, Callejon 7, Hamsik 5.5, Allan 8, Fabian Ruiz 6, Mertens 7, Insigne 7,Hysaj 6 , Ounas 6, Zielinski 6

 

a cura di Ciro Novellino

Napoli – Psg: Mertens si accascia, al suo posto entra Ounas

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Napoli – Psg: Mertens si accascia, al suo posto entra Ounas

Paura per Mertens che all’81 durante un contrasto contro Verratti, il calciatore belga si accascia per terra. Dopo l’intervento della barella, Mertens è riuscito ad alzarsi ma costretto ad uscire per il forte dolore alla spalla. Al suo posto entra il giovane Adam Ounas, Milik resta in panchina.

Rileggi LIVE – Napoli-PSG: 1-1 (46′ Bernat 62′ Insigne)

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La diretta testuale di Napoli-Paris Saint German a cura di ViViCentro.it

22:54 Finisce al San Paolo, il Napoli pareggia grazie al rigore conquistato da Callejon e realizzato da Lorenzo Insigne

90′ Giallo per Neymar che manda a quel paese l’arbitro

90′ concessi 4′ di recupero

88′ Ammonito Verratti per un brutto intervento su Adam Ounas lanciato in contropiede

85′ Zielinski serve Callejon che prova la conclusione dalla distanza. Palla sul fondo

84′ Psg pericoloso in attacco con Mbappe che prova la conclusione dalla distranza ravvicinata. Palla di poco fuori

80′ Botta alla spalla per Mertens, lo staff medico entra in campo. Esce Mertens entra Ounas

76′ Esce Maksimovic ed entra Hysaj, per il Psg entra Cavani, tra gli applausi del San Paolo, ed esce Di Maria

73′ Esce Meunier ed entra Kimpembe

70′ Prima sostituzione per il Napoli esce Fabian Ruiz entra Piotr Zielinski

62′ GOOOOOOOOOOL INSIGNE! Lorenzo riapre la partita realizzando il rigore conquistato da Callejon

61′ Rigore per il Napoli per un fallo su Callejon. Sul dischetto va Lorenzo Insigne

58′ Ancora Mertens che ci prova con un tiro a giro. Conclusione bloccata in due tempi da Buffon

56′ Buffon dice ancora no al Napoli. Fabian Ruiz, servito da Mertens prova la conclusione ravvicinata, ma l’ex Juve la respinge

54′ Mertens sbaglia a porta vuota, c’è deviazione in calcio d’angolo

53′ Callejon pericoloso in attacco. Mertens serve lo spagnolo ma la difesa francese respinge

51′ Il Napoli sta assendiado Buffon, diverse le conclusioni degli azzurri che stanno sfruttando i calci d’angolo

48′ Napoli pericoloso in attacco: cross di Insigne per il taglio di Callejon, Buffon esce ma non blocca

46′ Ripartiti, nessun cambio nelle formazioni

SECONDO TEMPO

Termina il primo tempo al San Paolo con il Psg in vantaggio. Ammonito anche Fabian per proteste: scintille Allan-Verratti prima di entrare negli spogliatoi

46′ Psg passa in vantaggio con la rete di Bernat . Mbappe serve Bernard che buca Ospina

45′ Concesso un minuto di recupero

44′ Napoli pericoloso con Maksimovic che serve Insigne, conclusione di poco fuori

40′ Punizione per il Napoli, a calciarla Insigne . Tiro a giro che rimbalza sulla barriara.

32′ Giallo per Thilo Kehrer per un brutto fallo su Callejon

30′ Ci prova ancora il Napoli, Fabian Ruiz conquista un rimpallo del cross di Insigne e tenta il tiro dalla distanza. Conclusione fuori

29′ Primo giallo del match per Mbappe

25′ Napoli ancora in attacco, prova uno schema su punizione: Insigne tocca per Mario Rui che lancia in verticale per Mertens. La conclusione del belga di poco fuori

21′ Il Napoli prova ad attacare l’area di rigore dei francesi, Koulibaly serve con un cross Callejon che tenta un tiro-cross che termina di poco fuori

17′ Ancora il Psg in attacco con Neymar. Meunier che ricerca il brasiliano finito però nettamente in fuorigioco

15′ Mario Rui recupera un pallone al centrocampo dando avvio all’attacco azzurro. Il portoghese scatta sulla fascia per servire un cross che termina alto sulla porta francese

12′ Psg pericoloso con Meunier  che prova il cross dalla destra, esce bene in presa alta Ospina

4′ Il Paris-Saint German prova la conclusione con Verratti, tiro alto in curva

1′ Partiti il primo pallone è per il Napoli

PRIMO TEMPO

20.45 –  Le squadre rientrano negli spogliatoi

20:30 – Il Napoli entra in campo per il riscaldamento, Cavani va ad abbracciare Hamsik e Insign

PSG(3-4-3): Buffon; Kehrer, T.Silva, Marquinhos; Meunier, Draxler, Verratti, Bernat; Di Maria, Mbappe, Neymar. A disp. Areola, Kimpembe, Cavani, Choupo-Moting, Rabiot, Diaby, Nsoki. All. Tuchel.

La formazione ufficiale del Napoli

NAPOLI (4-4-2):Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabián; Insigne, Mertens. A disp. Karnezis, Hysaj, Malcuit, Diawara, Zielinski, Ounas, Milik. All. Ancelotti

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo al San Paolo il Napoli contro il Paris-Saint German per il match valido per la quarta giornata di Champions Leagues

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:

Portieri: Ospina, Karnezis, D’Andrea
Difensori: Albiol, Maksimovic, Koulibaly, Luperto, Malcuit, Mario Rui, Hysaj
Centrocampisti: Fabian Ruiz, Rog, Allan, Diawara, Hamsik, Zielinski
Attaccanti: Mertens, Callejon, Milik, Insigne, Ounas.

Le possibili formazioni

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

Paris-Saint German (4-3-3): Buffon; Meunier, T. Silva, Marquinhos, Bernat; Draxler, Verratti, Rabiot; Mbappè, Neymar, Di Maria. All: Tuchel.

A cura di Antonio Gargiulo

Napoli-Psg, le statistiche del primo tempo

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Le statistiche del primo tempo del match Napoli-Psg

Termina la prima frazione di gioco al San Paolo con il Paris-Saint Germa in vantaggio contro il Napoli.

Nel primo tempo il Psg ha travolto il Napoli sfiorando in più occasioni il gol del vantaggio, ma gli azzurri non sono stati da meno.

Dando uno statistiche il possesso palla è nettamente superiore per i francesi, come anche il numero del passaggi completati

Questi i dati:

Hamsik è il calciatore con più presenze nella storia del Napoli

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Hamsik è il calciatore con più presenze nella storia del Napoli

Con 120 reti, Hamsik è il calciatore con più presenze nella storia del Napoli. Sono 512 con quella di stasera in 12 stagioni, il capitano azzurro supera Bruscolotti (511 in 16 stagioni). Sul gradino più basso del podio c’è Antonio Juliano con 505 presenze in 16 stagioni.

 

Albiol a Sky Sport: “Serve la partita perfetta in fase difensiva e non fare errori, questo vogliamo fare oggi!”

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Albiol a Sky Sport: “Serve la partita perfetta in fase difensiva e non fare errori, questo vogliamo fare oggi!”

Raul Albiol, difensore della SSC Napoli, ha parlato nel prepartita di SSC Napoli-PSG, ai microfoni di Sky Sport:

“L’assenza di Cavani cambia la strategia difensiva? No, giochi Cavani oppure no alla fine hanno attaccanti molto forti che giocano al suo posto, non cambia niente. Serve la partita perfetta in fase difensiva e non fare errori, questo vogliamo fare oggi. Neymar e Mbappe levano il sonno? No, alla fine massimo rispetto per i due dei più attaccanti piu forti al mondo, è normale che stai attento facendo un grande lavoro e speriamo soprattutto di fare lo stesso fatto a Parigi e poter vincere davanti ai nostri tifosi oggi, il campo è bello oggi, dobbiamo fare tanto per vincere”.

C5-Settore Giovanile- La Mater Ecclesiae tradisce Fenix ed Epomeo !

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CALCIO A 5 ISCHIA-SETTORE GIOVANILE – LA MATER ECCLESIAE TRADISCE  FENIX ED EPOMEO! IL PRESIDENTE AGNESE: “ VERGOGNATEVI”!

La Fenix Ischia, congiuntamente all’Epomeo C5, preso atto dell’annuncio della Mater Ecclesiae apparso sulla pagina Facebook da cui si evince l’intenzione di voler creare una squadra Juniores, diffida la Mater per quella che è a tutti gli effetti una scorrettezza senza precedenti. Com’era stato annunciato circa un mese fa, Fenix, Epomeo e Mater avevano dato vita al Progetto “Next Generation Ischia” dedicato a ragazzi delle annate 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, prendendo parte a due campionati: Under 19 o 17 FIGC (con matricola Fenix), Juniores CSI (con matricola Mater). Le due società avrebbero dovuto farsi carico dei costi di gestione, mentre l’Epomeo avrebbe garantito un folto gruppo di ragazzi che non aveva una squadra e una società di riferimento. Il progetto era stato condiviso ed approvato all’unanimità dai rappresentanti delle tre società con tanto di creazione di un gruppo Whatsapp. Circa una settimana dopo il primo allenamento, dopo che nessun dirigente della Mater si era visto sul campo o si era fatto sentire, attraverso un semplice messaggio Whatsapp, il presidente della Mater Ecclesiae Ciro Buono ha annunciato un clamoroso dietrofront della sua società, sostenendo di “essersi reso conto di non avere persone che avrebbero potuto seguire la squadra e che la scelta del dietrofront era stata voluta dalla maggioranza della società, pur non essendo da lui condivisa”. Ebbene sì, dopo aver approvato e condiviso il progetto, il presidente ed i collaboratori presenti alle riunioni (in una c’era anche l’ex parroco don Gianfranco Del Neso) hanno deciso di consultare la maggioranza, la quale avrebbe sostenuto di non essere in grado di poter supportare il progetto. Oggi, 6 Novembre, la Mater annuncia l’apertura delle iscrizioni alla categoria Juniores, la stessa a cui avrebbe preso parte nel progetto “Next Generation”. Questo è quanto accaduto ed è quanto ha lasciato profondamente amareggiato il presidente della Fenix Ischia Vincenzo Agnese: “Ci troviamo davanti ad una vergogna incommentabile. Insieme ad Epomeo e Mater avevamo preso un impegno con questo gruppo di ragazzi. Ad allenamenti iniziati, nonostante gli impegni presi, la Mater ci ha abbondanti fregandosene dell’impegno preso e del disagio creato. Per il bene dei ragazzi, insieme al mio amico di una vita Raimondo Di Iorio (presidente dell’Epomeo), abbiamo deciso ugualmente di continuare per non deludere questi ragazzi e non nascondo che io personalmente e con la mia società siamo stati costretti ad un aumento del budget inizialmente previsto. Ciononostante non abbiamo voluto gettare fango sulla Mater nonostante la grande scorrettezza e soprattutto la modalità con cui era stato comunicato il dietrofront. Pensavamo che forse c’erano delle motivazioni gravi di cui non potevamo essere informati. Ed invece scopriamo che siamo stati presi in giro, visto che oggi la stessa società prova a creare una squadra Juniores, la stessa che avrebbe avuto aderendo al progetto, ripeto, condiviso da tutti. Sono rimasto profondamente deluso soprattutto dalle persone che faccia a faccia mi avevano fatto delle promesse e che poi se ne sono altamente fregati di mettere a rischio la nascita del progetto. Ad ogni modo il nostro progetto sta andando avanti, prenderemo parte al campionato Under 17 FIGC con un allenatore importante, siamo affiliati al Napoli Calcio a 5 e abbiamo un gruppo di 15/16 ragazzi che si allenano con impegno e soprattutto si divertono. La maggior parte di loro è di Serrara e di Fontana, li andiamo a prendere con un pulmino e li riaccompagniamo, qualcuno viene direttamente da scuola, tutti mangiano un panino al volo perché ci alleniamo nel primo pomeriggio. I ragazzi si sacrificano, sono entusiasti  e soprattutto siamo riusciti ad inserire anche qualche ragazzo di Ischia e alcuni ragazzi stranieri che casualmente avevano assistito ad un allenamento. Come si suol dire, meglio soli che male accompagnati!!! Credo che la foto fatta oggi al campo sia la miglior risposta a questo comportamento vergognoso, oltre che uno stimolo per andare avanti nonostante tutto”.

Giuntoli a Sky Sport: “I ragazzi son più consapevoli e liberi mentalmente grazie all’esperienza internazionale di Ancelotti”

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Giuntoli a Sky Sport: “I ragazzi son più consapevoli e liberi mentalmente grazie all’esperienza internazionale di Ancelotti”

Così Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della SSC Napoli, ha parlato nel prepartita di SSC Napoli-PSG, ai microfoni di Sky Sport:

“Stella Rossa? Non ci aspettavamo questo risultato, non pensiamo agli altri ma alla nostra partita delicata, ancora deve finire. Questo Napoli con Sarri più spettacolare, ma con l’elasticità tattica di Ancelotti si è più competitivi in Europa? Sicuramente han preso grande consapevolezza con l’esperienza internazionale di Ancelotti, i ragazzi son più consapevoli e liberi mentalmente. Corteggiamento Cavani? Volevo corteggiare anche Mbappe (scherza, ndr)!”.

CAMILLERI: Tiresia sono! Magistrale film-teatro: da vedere (VIDEO)

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Andrea Camilleri, classe 1925, non finisce mai di stupirci, anzi sembra che l’età e la cecità gli abbiamo come istillato nuova vitalità. Egli che ha scritto centinaia di sceneggiature per la TV, centinaia di romanzi che hanno venduto trenta milioni di copie nell’universo mondo, un recente commovente libro-lettera indirizzato alla nipotina – “Parlami di te” – ebbene dopo tante fatiche e gratificazioni, a novantadue anni suonati sale sulla scena del venerando teatro di Siracusa e “recita a soggetto” un avvincente monologo incentrato sul personaggio mitologico di Tiresia, nel quale afferma di identificarsi.
L’idea deve essergli frullata in testa da quando malattia e vecchiaia gli hanno “regalato” la privazione della vista degli occhi. Egli non si è perso d’animo ed ha acuito altre “viste” che scorgono ben più in profondità, rispetto alla semplice vista esteriore che gli occhi ci forniscono.
Esempi illustri non ne mancano: Borges tra i contemporanei ed il divino Omero nell’antichità.
Anche questi due autori devono aver tentato il “nostro” Camilleri, ma sono due personaggi alquanto impegnativi: uno perché contemporaneo ed uno perché troppo serio, istituzionale. Il personaggio di Tiresia, oltre la cecità presenta occasioni più che appetibili: possiede sette vite, ha la chiaroveggenza del futuro, è stato sia uomo che donna e poi addirittura ermafrodita, cioè uomo e donna contemporaneamente. Ciò che permette al nostro Autore di sciorinare tutta la sua ironia irrefrenabile attorno ai temi intriganti dell’erotismo, che scorre in sottofondo durante tutto il monologo e che, come un fiume carsico, ogni tanto riaffiora in superficie per zampillare gettiti di compiaciuta sensualità.
La proiezione cinematografica è la fedele registrazione dello spettacolo teatrale Conversazioni su Tiresia svoltosi al teatro greco di Siracusa nell’unica serata dell’11 giugno 2018, con regia di Roberto Andò e Stefano Vicario. Vi compare un solo attore, lo stesso Camilleri che ne è anche l’autore, seduto su una poltroncina in compagnia di un ragazzino che gli sta affettuosamente accanto, seduto sul pavimento e che nelle pause gli fornisce un bicchiere d’acqua per ravvivare la sua inconfondibile voce roca ed impastata da migliaia di sigarette che imperterrito continua a fumare. Il suono sinuoso di un flauto in sottofondo accompagna tutta la rappresentazione.
La Conversazione dura quasi un’ora e mezza, intervallata da qualche breve sequenza di “slides” proiettate o della voce dell’autore precedentemente registrata che legge qualche verso, come nel caso di Dante.
Per Camilleri questa è stata una imperdibile occasione per scorazzare nei pascoli sconfinati della prateria mitologica e letteraria. Egli comincia una rassegna che lo porta ad interloquire – e quasi dialogare – con gli Autori di tutti i tempi che hanno scritto sul personaggio di Tiresia.
Partendo da Omero, che ne parla nell’Odissea, egli risale man mano fino ad arrivare ai nostri giorni, ad Autori come Primo Levi, Pasolini e Woody Allen. Ne ha per tutti. Con qualcuno concorda e con qualcuno dissente ed anche in modo deciso. È il caso di Dante, con il quale polemizza simpaticamente, perché condanna Tiresia all’Inferno, tra i fraudolenti per aver frodato i suoi concittadini tebani con falsi vaticinii. Ma Camilleri maliziosamente fa notare che forse il moralista Dante era più scandalizzato per le metamorfosi sessuali che il personaggio Tiresia visse e  che  Camilleri precisa – fu costretto a subire per punizione di Zeus e non certo per sua esplicita voluttà.
Sarebbe lungo riferire tutti i riferimenti che egli intesse con i vari Autori. È vivamente raccomandato andare a vedere la proiezione cinematografica, di questa “pièce” teatrale, che può a ben diritto considerarsi come il testamento letterario e spirituale di Andrea Camilleri, autore entrato in punta di piedi nell’arengo letterario che si è conquistato un posto ragguardevole premiato dall’ammirazione sincera di milioni di lettori sparsi per il mondo.
Il finale è ad effetto. Ricordando il suo conterraneo Pirandello, Camilleri afferma che con questo sua “performance” si è realizzata la fusione tra persona e personaggio. Egli non ha interpretato Tiresia, ma egli si sente di essere Tiresia, capace di divinare il futuro. Ed, infatti, conclude invitando tutti a rivedersi nello stesso teatro di Siracusa tra cento anni. Memore delle sette vite che Tiresia vanta di avere. Non è che per caso egli voglia insinuare che potenzialmente siamo tutti dei Tiresia?

Carmelo TOSCANO

Napoli – Psg: ecco le formazioni ufficiali

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Ancelotti ripropone lo stesso schema di Parigi

Ecco la formazione ufficiale del Napoli, che questa sera giocherà contro il Psg al San Paolo:

Napoli (4-4-2): Ospina, Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Allan, Hamsik, Fabiàn, Insigne, Mertens.

Per quanto riguarda invece il Psg, da come si può vedere, Cavani parte dalla panchina:

PSG (3-4-3): Buffon; Kehrer, T.Silva, Marquinhos; Meunier, Draxler, Verratti, Bernat; Di Maria, Mbappe, Neymar. A disp.: Areola, Kimpembe, Cavani, Choupo-Moting, Rabiot, Diaby, Nsoki. All.: Tuchel.

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L’Ue non cambia posizione: “La manovra va corretta”

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L’Ue non cambia posizione: “La manovra va corretta”

L’Ue non cambia posizione: la legge di bilancio italiana va corretta. A sottolinearlo è stato il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis a Bruxelles, in conferenza stampa al termine dell’Ecofin.

La correzione deve essere “sostanziale” perché “l’Italia – ha sottolineato – sta registrando una grande deviazione dai requisiti del patto di stabilità”.

Dombrovskis ha detto che negli anni scorsi è stato considerato “come fattore rilevante” per quanto riguarda l’Italia il “rispetto complessivo del patto di stabilità. Attualmente non è più così – ha però osservato -, ma dobbiamo aspettare il 13 novembre per averne conferma: questo – ha sottolineato – potrebbe servire come base per aprire una procedura per deficit eccessivo basata sul debito”.

Il commissario agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici ha assicurato che con l’Italia sulla manovra economica “il dialogo ci sarà in ogni fase, discutiamo quasi quotidianamente con il ministro Giovanni Tria e continueremo a farlo”, ma “il 13 novembre ci aspettiamo una risposta forte e precisa del governo italiano”. “Il 13 novembre – ha continuato – non è la fine del mondo, ma una fase del processo. Non speculiamo, che cosa avverrà dopo dipende dalla qualità della risposta che verrà data dal governo italiano. La palla è nel loro campo”.

“Il 21 novembre – ha proseguito – emetteremo un’opinione non solo sul bilancio dell’italia, ma su tutti i bilanci dell’Eurozona. E procederemo poi passo passo. Ancora, il mio ruolo è assicurare che il patto di stabilità sia applicato. Le regole del patto non sono affatto stupide – ha osservato – ma sono lì per evitare un debito eccessivo”. “Le nostre regole” in materia di bilancio pubblico “possono sempre essere interpretate – ha poi precisato -. E io stesso sono sempre stato” un sostenitore della “flessibilità, perché non bisogna avere un approccio rigido. Ma una cosa è essere flessibili, un’altra – ha concluso – è essere contro le regole”. Fonte Adnkronos.

Il fascistometro: scontro tra Matteo Salvini e Michela Murgia

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Il fascistometro: scontro tra Matteo Salvini e Michela Murgia

Scontro tra Matteo Salvini e Michela Murgia. A infervorare gli animi è un’intervista della scrittrice che parla del test inserito nel suo ultimo libro: il fascistometro.

“Poiché considero il fascismo un metodo, la sua modalità d’azione è sicuramente fascista. Ho paura di Salvini”, aveva detto Murgia nell’intervista.

La reazione del ministro dell’Interno arriva in mattinata via Facebook. “Vi presento la geniale ideatrice del ‘fascistometro’! Certi ‘intellettuali’ se non ci fossero bisognerebbe inventarli!”, scrive il leader della Lega linkando un articolo che richiama le affermazioni dell’autrice.

Lei non ci sta e risponde con un post: “Io lo ammiro, il ministro degli interni Matteo Salvini. Nel giorno in cui l’Italia è devastata dai disastri idrogeologici e migliaia di persone hanno perso tutto, lui tra un selfie e l’altro trova eroicamente il tempo di twittare contro gli intellettuali che lo irritano”.

“E come non restare colpiti dal fatto che, al termine di un fine settimana in cui 6 donne – fa notare Murgia – sono state sequestrate, torturate o uccise in meno di 48 ore dai loro compagni o ex, lui abbia ancora abbastanza senso dell’umorismo da indicare ai suoi seguaci una donna da manganellare sui social media perché critica i suoi metodi? Purtroppo per lui io non sono un facile bersaglio da manganello, ma una persona che scrive quello che pensa e che con le sue parole può raggiungere altre persone. Stavolta forse davvero molte, se il ministro in persona sente il bisogno di intervenire irritato da quello che penso”.

“Sono lieta – dice la scrittrice – di vivere ancora in un tempo in cui un intellettuale può dar fastidio a un manovratore, ma resta il fatto che sono proprio comportamenti come questo a confermarmi che il fascismo è un metodo. Peccato, perché era uno dei pochi casi in cui avrei preferito essermi sbagliata. Buon lunedì al signor ministro, in qualunque set di selfie si trovi”.

De Magistris: “Il Napoli meritava già all’andata! Goal di Insigne? Può segnare anche Ospina…”

De Magistris: “Il Napoli meritava già all’andata! Goal di Insigne? Può segnare anche Ospina basta che si vince”

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss prima del match di Champions League tra la squadra allenata da Carlo Ancelotti ed i francesi del PSG:
“E’ bellissimo vedere tifosi nostri e parigini insieme è una vittoria, una bellissima pagina di sport. Il Napoli già nella gara d’andata meritava di vincere, sono convinto che stasera farà una grande gara e speriamo di vincere. Sarà un’altra serata di sport bella per la nostra città.
Cittadinanza a Hamsik? Un napoletano d’adozione, è napoletano di fatto e mi auguro possa diventarlo formalmente perchè è un traguardo difficile da raggiungere così come entrare nel cuore dei napoletani.
Stasera segna Insigne? può segnare anche Ospina…basta che si vince. Le parole di Ancelotti fanno capire quanto sia forte la simbiosi tra squadra e città. Giocare qui vuol dire giocare per una grande la città, è un connubio importante.
Il ritorno di Cavani? E’ un grande giocatore, ha un legame forte con Napoli: farebbe piacere un suo ritorno”

Questa mattina il primo cittadino partenopeo aveva sottolineato il bel clima tra le due tifoserie.

Maradona Jr: “Ancelotti sta facendo molto bene! Sogno di vedere mio padre sulla panchina del Napoli”

Maradona Jr: “Ancelotti sta facendo molto bene! Sogno di vedere mio padre sulla panchina del Napoli”

Diego Maradona Jr ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai: “Ho un grande sogno, vedere un giorno mio padre allenare il Napoli al San Paolo. Ancelotti sta facendo molto bene e spero che porti un titolo che manca da tanto. Il Napoli può essere l’anti-Juve. Stasera sarà una gara difficile con il Psg. Forza Napoli”.
Recentemente Diego Sinagra aveva annunciato il ritorno a nella città partenopea di suo padre in occasione del battesimo della nipote, segno che il rapporto tra i due si oramai consolidato.