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Ancelotti: “Mi piacerebbe restare tanto a Napoli. Cavani? Sarebbe bello”

“Cori? Chiederemo di fermare le partite”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della città e della squadra ma anche di calcio giocato e della sua vita partenopea.

Ecco le sue parole:
Sul sopracciglio: “E’ incontrollabile (ride, ndr)”.

Un messaggio per gli abitanti di Dimaro, colpiti da una esondazione. “Un saluto affettuoso, spero che tutto si risolva al più presto. Ci vedremo il prossimo anno”.

La parola ‘scudetto’ può essere pronunciata? “E’ un sogno e per fortuna non è una utopia. I sogni si possono raggiungere, le utopie no”.

Sul figlio Davide Ancelotti come suo vice: “E’ un rapporto costante e continuo, diverso da quello che potrei avere con un altro vice. Io e mio figlio ci sentiamo anche fuori dal lavoro e parliamo sempre di allenamenti. E’ un rapporto diverso. Discussioni sul ruolo di Fabian? Ci sono stati confronti su questo. Mi trovo bene con i calciatori, con lo staff, con i massaggiatori. Abbiamo creato una bella famiglia e questo può darci dei vantaggi”.

Lei ha scelto Napoli. “E’ Napoli che ha scelto me. Quando vivi poi in città come Londra e Monaco, apprezzi veramente città come Napoli”.

Ha detto che andrete via dal campo ai prossimi insulti razzisti. “Bisogna farlo, serve la volontà di tutti. Tutti i tifosi, anche quelli del Napoli, devono cambiare atteggiamento e non insultare gli avversari. Noi abbiamo bisogno del loro supporto, della loro energia e non degli insulti per gli avversari. Ci faremo rispettare in trasferta, c’è un regolamento che parla chiaro. Gli insulti razzisti e territoriali non devono esser fatti, è competenza dell’arbitro far rispettare il regolamento”.

Todibo è un’idea? “E’ un buon giocatore. Il club è ben attento ai giovani calciatori. Al momento non è possibile vederlo al Napoli. Abbiamo una grande struttura, con Giuntoli che segue diversi calciatori. Todibo è un giocatore interessante”.

Si torna a parlare di Champions League: “E’ un momento che determinerà la seconda parte della stagione. Finora le cose sono andate bene, ora serve un altro sforzo. Ci saranno tante partite impegnative, dobbiamo prepararci per la seconda parte della stagione. Superare il turno di Champions sarebbe un grandissimo risultato e chiaramente accorciare sulla Juve”.

Uva ha detto che valuteranno l’ingresso della VAR già agli ottavi di Champions. “Mi piacerebbe. Sono già in ritardo. Ora ne fanno una questione sugli arbitri e la poca esperienza sulla VAR. Ma comunque sia dagli ottavi di fianle di Champions League ci sono tutti arbitri d’esperienza e la VAR potrebbe aiutarli. Negli ultimi tempi ci sono stati troppi errori. Se fai un errore in campionato c’è tempo per rimediare, se lo fai in Champions sei fuori. C’è l’intenzione e la volontà di utilizzarlo un po’ di più. Poi, come tutte le cose nuove, hanno bisogno di esperienza. Il sistema non è partito male. Ci sono stati alcuni episodi negativi, ma alla fine è sempre una decisione dell’arbitro. Il VAR deve solo mostrare lui. Io dico che la VAR andrebbe utilizzata un po’ di più”.

Cosa ne pensa di Marotta all’Inter? “Ha fatto molto bene alla Juve. E’ un dirigente serio, capace. Farà bene anche all’Inter. E’ una persona di grande esperienza, un acquisto positivo per l’Inter”.

Arriva un messaggio di Galliani. Carletto commenta così. “Con Galliani ho passato tante avventure belle, difficili. E’ sempre stata una persona generosa, un dirigente grandissimo che insieme a Berlusconi ha costruito un Milan fantastico. Ho avuto la fortuna di partecipare a quell’ambiente sia da calciatore che da allenatore. Adesso io e Galliani siamo in discussione, anche con Berlusconi. Vogliono che gli dia del ‘tu’, ma non ce la faccio. E non è per una questione d’età”.

Hai detto che per vincere c’è bisogno di culo. Confermi? “Anche! Sono nato fortunato. Anche ADL? Sì, anche il presidente. Ma ci sono anche altre componenti”.

Ci credete allo scudetto? “Non è il momento di far calcoli. Siamo partiti bene, si può fare meglio. Il primo bilancio si può fare alla fine del girone d’andata, quando ci sarà chiarezza anche in Champions League, vedremo se saremo passati e lì vedremo il distacco”.

Ancora sulla passione per il canto: “Se vinciamo qualcosa sicuramente canto. L’ho fatto ovunque sia stato, spero di poterlo fare anche a Napoli. Mi piacerebbe imparare la ‘Livella’ di Totò e declamarla”.

Una canzone da dedicare per il Napoli. “A tutto il Napoli dedicherei ‘Yes I know’ di Pino Daniele”.

Tra i campioni allenati manca Cavani. “Ne ho allenati tanti, ma Cavani ancora no. Mai dire mai. Se mi piacerebbe? Mi piace allenare i giocatori bravi. Cavani è molto bravo. Maradona? E’ stato il calciatore più difficile da incontrare, ma anche il più corretto, il più onesto. A volte ci si doveva adattare”.

Qual è il campionato più difficile? “I campionati sono tutti difficili per diversi aspetti. Nel campionato inglese c’è concorrenza verso l’alto, in Spagna ci sono tre squadre di grandissimo livello su tutte, in Italia è molto complicato dal punto di vista tattico. Ogni campionato ha le sue caratteristiche. Diciamo che il campionato maggiormente competitivo è la Premier League”.

Dove nasce Insigne in attacco? “E’ un’idea che m’è venuta in mente con la Sampdoria per farlo rifiatare maggiormente e renderlo più lucido davanti”.

Più facile imparare a cucinare la genovese o mettere Hamsik regista? “Più facile mettere Hamsik regista per me”.

Sulla pizza: “Quando la mangi a Napoli non la mangi più da nessuna parte. E lo stesso vale per la mozzarella. La mangiavo in Canada, ora quando ci tornerà non la mangerò più dopo aver assaggiato questa. A me la pizza piace ‘Margherita’”.

Hai litigato con De Laurentiis? “Ancora no, non abbiamo avuto neanche discussioni. Siamo sempre andati completamente d’accordo su tutto. C’è sicuramente rispetto reciproco, quello di sicuro”.

E’ già innamorato di Napoli? “Mi piace molto, mi trovo molto bene. E’ un bell’ambiente. Ha delle viste uniche”.

Sul bacio a Insigne: “Il bacio ai calciatori è un segno d’affetto e riconoscenza, o anche di supporto. Dipende dai momenti e dalle situazioni. Si può baciare anche un calciatore che ha giocato male”.

Riprende la parola Ancelotti, si parla di baci: “I baci che più ti fanno piacere sono quelli che ricevi da persone che più ti sono care. Il bacio più affettuoso che dai è quello per tuo figlio, il più romantico alla tua compagna”.

Sei stato amato ovunque tu sia andato. “Ho fatto tante esperienze e ho lasciato bei ricordi. Tra tanti anni spero di poterli lasciare anche qui”.

Un discorso motivazionale: “Ciò che non dovete avere mai è la competitività con gli altri. Dovete avere la competitività con voi stessi. Giorno dopo giorno dovete migliorare voi stessi, non cercare di raggiungere qualcuno. Solo così potete essere migliori”.

Andresti in Cina? “Ad allenare no, ma in vacanza sì. Ci sono stato col Bayern per giocare un’amichevole, c’è di meglio eh…”.

Sul cibo: “Mi mancheranno sempre i tortellini emiliani, fanno parte della mia cultura e della mia tradizione, ma qui ci trattiamo bene. Ho cominciato a mangiare le pizze, ma non posso farlo tutte le sere. Spero di restare tanto tempo per fare un tour delle pizzerie”.

Sui canti fatti con la squadra: “Il canto fa gruppo ed è la mia seconda passione dopo il calcio. Mi piace molto cantare quindi non ho nessun problema a farlo in squadra. Insigne-Kou? C’è un bel gruppo, altissimo livello. La disciplina c’è. C’è sempre quello più sbadato, ma devo dire che qui a Napoli no. Il più rompicoglioni? Mario Rui (ride, ndr)”.

ESCLUSIVA – Zamboni: “Scudetto? Dico Juve per altri 10 anni. Contro il Chievo con la solita mentalità”

“Il Napoli in Europa non è più una sorpresa”

Marco Zamboni, difensore ex NapoliChievo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di ViviCentro.it per parlare del prossimo match di campionato tra le sue due ex squadre, ma anche di scudetto e Champions League.

Ecco le sue parole:
Domenica al San Paolo arriva il Chievo fanalino di coda che ha cambiato allenatore prima della sosta. Che gara si deve aspettare il Napoli?
“Il Napoli deve fare la sua gara come ha sempre fatto senza aspettarsi niente. Sicuramente se scende in campo come sta facendo ultimamente potrà portare a casa i tre punti. E’ ovvio che quando si cambia un allenatore, nel caso del Chievo, c’è sempre una sterzata di energia che magari può essere importante, ma basta fare attenzione”.

Ancelotti ci ha abituato ad un massiccio turnover. Dopo gli impegni con le varie Nazionali chi può scendere comunque in campo? Potremmo rivedere Ghoulam?
“Non lo so, sicuramente Ancelotti vede ogni calciatore come lavora durante la settimana e saprà dire chi è più in forma. Anche con Ghoulam, solo lui sa se poterlo rischiare già domenica oppure aspettare un altro pochino”.

La classifica dice che ci sono 6 punti di distacco tra Napoli e Juventus. Quante sono le possibilità di vittoria dello scudetto per gli azzurri?
“Sincero? Secondo me, per altri 5 o 10 anni non ci sono rivali per la Juventus. E lo dico da non juventino”.

In Champions la vittoria contro la Stella Rossa potrebbe regalare la qualificazione agli ottavi. Ti aspettavi questo cammino da parte del Napoli?
“Il Napoli è una buonissima squadra allenata da un grandissimo allenatore che conosce molto bene l’Europa e quindi mi aspettavo tutto questo. Non c’è nulla di nuovo”.

Ancelotti sembra aver fatto quasi dimenticare Sarri. E’ l’uomo giusto per portare il Napoli alla conquista dello scudetto?
“Non so se riuscirà a portare lo scudetto a Napoli, ma sicuramente era uno dei pochi allenatori in grado di non far rimpiangere Sarri”.

a cura di Michele Avitabile

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Rieti-Juve Stabia arbitra Mario Vigile di Cosenza

Nessun precedente con entrambe le squadre per l’arbitro calabrese Mario Vigile

Mario VIGILE della sezione di Cosenza è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Rieti e Juve Stabia valevole per la tredicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Rieti sabato 24 novembre alle ore 14 e 30 allo stadio “Manlio Scopigno”.

Vigile, è al suo terzo campionato in Serie C, in passato non ha mai diretto gare sia dei laziali sia dei campani.

L’assistente numero uno sarà Alessio SACCENTI della sezione di Modena;

l’assistente numero due Davide BALDELLI della sezione di Reggio Emilia.

Giovanni Matrone

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A Brescia ”La Tempesta” di William Shakespeare, in danza ( Diana Marcopulopulos)

Parte giovedì 29 novembre il debutto al Teatro Sociale di Brescia di «La Tempesta», con repliche il 30 ed il primo di dicembre, «La Tempesta» di William Shakespeare viene rappresentata attraverso la Danza. La Danza che racconta senza parole ma con gesti e movimenti l’ultima opera del più grande drammaturgo Inglese.

È stata l’opera che ha chiuso il percorso professionale di William Shakespeare , siamo nel 1611, Shakespeare morirà nel 1616. Un testo difficile, come ogni testo di Shakespeare, un ‘opera importante perché il drammaturgo lascia da parte il suo modo di rappresentare il dramma , infatti nelle sue opere gli eventi accadono in diversi giorni ed i personaggi si muovono in diversi luoghi .In quest’opera Shakespeare rispetta le unità di tempo, di luogo e d’azione , le tre unità Aristoteliche del dramma .

Giuseppe Spota coreografo mette in atto in dodici scene la produzione della Fondazione Nazionale della  Danza/Aterballetto della quale è direttore Gigi Cristoforetti , coprodotta da: CTB Centro Teatrale Bresciano,  Teatro Stabile del Veneto con il sostegno di Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Attraverso la danza si racconta «La Tempesta», un lavoro coreografico che prende spunto dall’opera drammaturgica .

Gigi Cristoforetti , direttore della Fondazione Nazionale della Danza ha dichiarato che ha riprogettato interamente questo spettacolo  e dice:

”sono partito dall’idea di diversificare , «La Tempesta» è diventata, grazie al CTB , EMBLEMATICA . Non ascolterete le parole di un testo ma vedremo danzare 16 ballerini che con i loro gesti racconteranno «La  Tempesta» che è stata semplificata attraverso la danza , insieme di tanti corpi che esprimono emozioni e  sprigionano energie . Le musiche di Giuliano Sangiorgio (Negramaro) è una partitura pop , sottolinea stati emotivi senza la parola…”

Lo spettatore potrà seguire lo spettacolo attraverso una brochure, una sorte di libretto di un’opera, dove riportano tutte le dodici scene .

Vedremo se la danza riuscirà ad esprimere tutto il dramma di un testo shaekesperiano . Sicuramente sarà una grande sfida .

BTP Italia: chiuso il collocamento a oltre 2 miliardi

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati della quattordicesima emissione del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con scadenza a 4 anni. Per il nuovo titolo, che ha godimento 26 novembre 2018 e scadenza 26 novembre 2022, è fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari a 1,45%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione si terrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso è stato pari a 2.164,127 milioni di euro e coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e BNP Paribas durante il periodo di collocamento, che è iniziato il giorno 19 novembre 2018 e si è concluso alle ore 11 della giornata odierna.

In particolare, nel corso della Prima Fase del collocamento (dedicata a investitori individuali e affini), dal 19 al 21 novembre 2018, sono stati conclusi 31.011 contratti per un controvalore pari a 863,340 milioni di euro.
Nella Seconda Fase del collocamento (dedicata a investitori istituzionali), che si è aperta e conclusa nella giornata odierna, il numero delle proposte di adesione pervenute ed eseguite è stato pari a 55, per un controvalore emesso pari a 1.300,787 milioni di euro.
Con successivo comunicato, che sarà diramato nella giornata del 23 novembre 2018, verranno fornite indicazioni qualitative circa le caratteristiche della domanda, distinguendo le due fasi del periodo di collocamento.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

Castellammare, il sindaco Cimmino chiede l’apertura del viadotto nel mese di dicembre

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Servirebbe ad alleggerire il traffico durante le feste natalizie

Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, avrebbe fatto richiesta a Prefettura e Anas per la sospensione dei lavori al viadotto San Marco che collega l’uscita autostradale della città delle acque a Sorrento per il periodo natalizio.

I lavori provocano ovviamente lunghe code nelle ore di punta per entrare a Castellammare di Stabia e nelle strade della città, con notevoli disagi. Il sindaco stabiese Gaetano Cimmino è convinto che il piano individuato dalla Prefettura non sarà in grado di reggere al traffico più intenso previsto nel periodo natalizio con il rischio di bloccare completamente Castellammare. E’ per questo che questa mattina il primo cittadino, accogliendo una proposta presentatagli dai consiglieri di maggioranza ed opposizione, ha inviato una lettera alla Prefettura di Napoli ed all’Anas nella quale chiede che nel mese di dicembre e fino alla fine delle festività natalizie vengano fermati i lavori di manutenzione al ponte del Viadotto San Marco. L’Anas aveva comunicato la sua intenzione di proseguire con i lavori fino al 21 dicembre ed ora si attende la risposta per sapere se la richiesta del sindaco stabiese verrà accolta.

Catania: sospeso il vice sindaco di Misterbianco

Provvedimento del prefetto di Catania in esecuzione dell’ordinanza del Gip. Anche se non direttamente coinvolto nell’illecito delle scommesse, al politico è stata contestata l’intestazione fittizia di beni perché titolare, insieme ai Placenti, dell’Orso Bianco Caffè, bar che si trova nel quartiere di Monte Palma e sequestrato lo scorso 14 novembre.

Con provvedimento in data 21 novembre 2018, il prefetto di Catania Claudio Sammartino ha disposto la sospensione di diritto dalla carica di vice sindaco e assessore del comune di Misterbianco del signor Carmelo Santapaola.

La sospensione è stata operata a seguito della comunicazione alla prefettura dell’applicazione della misura restrittiva nei confronti del Santapaola in esecuzione dell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catania che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di intestazione fittizia di beni (reato di trasferimento fraudolento di valori) in concorso.

L’operazione di oggi, ha portato al sequestro complessivo di circa 70milioni di euro, costituiti da:

  • 207 rapporti bancari e conti correnti in Italia, Isole di Man, in Austria, in Gran Bretagna e a Malta;
  • 42 immobili;
  • 36 attività imprenditoriali;
  • 24 centri scommesse tra Messina, Catania e Siracusa;
  • 9 automezzi.

Contestualmente sono state eseguite sedici ordinanze di sottoposizione ad arresti domiciliari da parte della Guardia di Finanza supportata dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.), nei confronti di appartenenti alla rete commerciale del gruppo PLACENTI, proprietari del sito revolutionbet365, con il quale hanno saputo imporsi nel mercato regionale del gaming con il primario ruolo di “bookmaker”.

Napoli, Formisano: “Stadio? Avremo degli incontri nei prossimi giorni. Onomastico? C’è una novità…”

“Cavani è sempre nei nostri ricordi”

Alessandro Formisano, Head of Operation, Sales & Marketing del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ per parlare dei lavori al San Paolo e per annunciare una novità per i tifosi nei festeggiamenti dell’onomastico.

Ecco le sue parole:
“Onomastico? E’ più celebrato del compleanno e abbiamo pensato di far regalare o regalarsi gli auguri dai calciatori del Napoli. Andando sul sito del Napoli, c’è un banner: basta cliccarci sopra e in pochi minuti e in tempo reale, in maniera del tutto gratuita, si riceveranno gli auguri. Con pasta Garofalo abbiamo realizzato questa cosa. Facendo una ricerca, il REal Madrid ha una cosa simile per il compleanno, ma a pagamento: noi lo facciamo gratis. Lo facciamo per i nostri tifosi. San Paolo? Ieri De Laurentiis e De Luca hanno constatao l’accensione dei fari e delle illuminazioni. Ringraziamo la capacità dell’ingegnere Basile che ha, durante la sosta, sostituito le illuminazioni stesse. Risparmio ma anche miglioramento. Tabelloni? Nei giorni prossimi ci saranno sopralluoghi per capire dove possono essere installati. Sediolini? Ancora un po’ e avremo delle novità. Cavani? E’ vivo nei nostri ricordi”.

Arbitri, Napoli-Chievo sarà diretta da Chiffi con Nasca al VAR

Gli assistenti saranno Fiorito e Galetto

L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali per la tredicesima giornata del campionato di Serie A. Per la gara del San Paolo tra Napoli e Chievo Verona è stato designato il sig. Chiffi di Padova con l’ausilio del sig. Nasca di Bari al VAR

Ecco tutte le designazioni:
BOLOGNA-FIORENTINA
DI BELLO
MONDIN – GORI
IV: MINELLI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: TOLFO

CAGLIARI-TORINO Lunedì 26/11 h. 20:30
PASQUA
LO CICERO – PRENNA
IV: MARINELLI
VAR: MARESCA
AVAR: VIVENZI

EMPOLI-ATALANTA
MANGANIELLO
TEGONI – BOTTEGONI
IV: ILLUZZI
VAR: MASSA
AVAR: ALASSIO

GENOA-SAMPDORIA h. 20:30
DOVERI
PASSERI – POSADO
IV: ROCCHI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGANESSI

INTER-FROSINONE Sabato 24/11 h. 20:30
PAIRETTO
DI VUOLO – ROCCA
IV: GHERSINI
VAR: MARIANI
AVAR: LONGO

JUVENTUS-SPAL Sabato 24/11 h. 18:00
LA PENNA
DI LIBERATORE – CECCONI
IV: GIUA
VAR: PICCININI
AVAR: GIALLATINI

LAZIO-MILAN h. 18:00
BANTI
MELI – PERETTI
IV: CALVARESE
VAR: IRRATI
AVAR: SCHENONE

NAPOLI-CHIEVO
CHIFFI
FIORITO – GALETTO
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: COSTANZO

PARMA-SASSUOLO h. 12:30
VALERI
BINDONI – BACCINI
IV: GUCCINI
VAR: ABISSO
AVAR: DE MEO

UDINESE-ROMA Sabato 24/11 h. 15:00
FABBRI
VALERIANI – DEL GIOVANE
IV: PEZZUTO
VAR: GUIDA
AVAR: CARBONE

De Laurentiis: “Calciopoli non va dimenticata. VAR poco chiara. Cavani? Solo a certe condizioni”

“Potrei fare una causa milionaria”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ per parlare di mercato, della squadra ma anche di campionato e Champions League.

Ecco le sue parole:
“Ancelotti è un grande, sia come uomo che come allenatore. Da lui uno può aspettarsi qualsiasi tipo di affermazione. E’ estremamente capace ed è dotato anche di tanta umiltà. Le sue affermazione dicono sempre: ‘Io sono qui, amo la città ed i napoletani, dopo tanti anni lontano dall’Italia mi sento di rinascere in una squadra piena di talenti che sto allenando e scoprendo’. Quando dissi che ci volevano 7-8 giornate prima di farlo ambientare ho esagerato, ci ha messo meno tempo. Ha fatto tesoro del calcio di Sarri impostando però quella che è la sua idea di gioco. Nel suo 4-4-2 alcuni rendono di più de altri meno ma tutti giocano. La cosa straordinaria è che ha fatto giocare tutti.
Mercato? Non abbiamo ancora visto Meret, Younes, che sembra essere una furia della natura, ed abbiamo Ghoulam che tutti conosciamo, Chiriches deve rientrare, Verdi che ha giocato poco. Di che cosa dobbiamo aver paura? Se dobbiamo fare il calcio virtuale in sede di mercato. Ancelotti? Sono felice che sia felice. Era nei miei pensieri da 5 anni. Lo avevo sentito al telefono e mi sembrava equilibrato. Nel calcio non ho visto tutto questo equilibrio, un ambiente molto urlato e ostentato. In lui ho sempre riscontrato saggezza e consapevolezza di ciò che stava allenando. Dal Real al Bayern, dal Milan al Chelsea ha sempre fatto bene. Poi ha uno straordinaria storia da calciatore, gestendo al meglio i suoi problemi al ginocchio.
VAR? Bisognerebbe fare una riunione. Ho letto le affermazioni di Rizzoli su 7-8 partite. Io mi chiedo: perché ci sono state? E’ una tecnologia che deve essere di aiuto ai club ed agli arbitri. La cabina di regia non interviene quando c’è qualcosa ma si aspetta sempre che sia l’arbitro. Così non va bene. L’arbitro non può avere la visione totale del campo e per questo serve la VAR. La VAR deve dire all’arbitro di fermare il gioco e di andare a rivedere l’azione. C’è qualcosa che non è osservato pedissequamente. Possiamo anche sederci e dare giudizi su un determinato episodio, ma quella è una pura conversazione per migliorare. Qual è l’errore strutturale qui? Che si fa un qualcosa ma poi lo si abbandona senza migliorarla. E’ tutto secretato, come se fosse qualcosa di gestito dall’alto. Siamo noi che paghiamo gli arbitri ed i motori del tutto, i padroni del vapore, quelli che devono tutelare gli investimenti ed i tifosi. Bisogna creare un tavolo ed intervenire seriamente, anche chiedendo i danni. Non ci ho pensato a chiederli l’anno scorso. In passato c’è stato Calciopoli: a pensar male si fa peccato. Dobbiamo sederci e parlare di VAR per proteggere sia noi che gli arbitri. Sarebbe una pura conversazione per migliorare tutto. Lo sbaglio politico è che fatta una cosa, la si lascia lì per 20 anni. Senza migliorarla. Abbiamo creato una cosa lo scorso anno che è rimasto nascosto, gestito dall’alto. I traguardi non possono essere unilaterali. In passato c’è stato calciopoli, per tutelarli bisogna sedersi con loro e proteggerli. Solo così facendo proteggiamo noi stessi. Giorgetti? Il calcio italiano va migliorato in diversi modi. Spero che Gravina e Giorgetti possano trovare un modus operandi. Fino a questo momento, le cose che stanno facendo sul calcio, gli statali, sono solo un mare di cazzate. Si spera che possano finire altrimenti si ritroveranno con una marea di problemi. Se il nostro calcio deve raggiungere il livello degli altri europei, deve far si che si seguino delle linee guida. Veltroni da 20 anni dice che i club sono società per azioni, bisogna sedersi e parlare della legge sugli stadi nuovamente, dei vivai e dei campionati. Gravina ha detto di voler rendere i campionati meno remunerativi, abbassando il tutto. Se facciamo crescere la serie D, allora possiamo far crescere le ambizioni. Tutti parlano di vivai, oggi si parla di fregnacce con le seconde squadre. Solo la Juve l’ha fatto e non è neanche al vertice della serie C. Serve migliorare la serie A che è il motore di tutto il calcio.

Scudetto? Tutto aperto, abbiamo incontrato prima le più difficili nella prima parte. Ora speriamo di recuperare punti. La cosa divertente è che ormai sta aumentando la qualità del calio italiano al vertice. Noi non abbiamo debiti con le banche, serve capire se altri club che hanno 3-400 milioni di euro di debiti, possono giocare in questo campionato. Cavani? Mi ha fatto piacere incontrarlo, ci siamo abbracciati e l’ho portato nello spogliatoio. Ha due figli in Italia e come fa a non mancargli Napoli? Non è che a Parigi vedi quello che vedi qui. Ha una parte del suo cuore. Se a fine campionato, se Ancelotti vorrà ed il PSG ce lo dà in prestito gratuito oppure ce lo cede ad una cifra simbolica e lui accetterà 6-7 milioni di ingaggio, potremmo pensarci. La nostra filosofia è quella dei 24 giocatori. Alcuni calciatori sono andati via perché avevano bisogno di vincere scudetti per sentirsi protagonisti. Fa parte della natura umana, per me non è il calciatore a dover vincere lo scudetto ma la squadra, il Napoli, la città, i tifosi. Vincere è bello perché a volte si perde anche. Chi è andato via voleva essere monoprotagonista, qui a Napoli si ragiona di squadra: a vincere è la città, la squadra, i tifosi. E’ bello vincere, ma si deve saper anche perdere, con dignità”.

Carabinieri NAS: attività a Pescara, Latina, Salerno, Firenze e Cremona

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I Carabinieri NAS di Pescara, a conclusione di un’articolata attività d’indagine scaturita da un’ispezione nei confronti di uno studio medico abruzzese, ha deferito una persona all’Autorità Giudiziaria per falso e sostituzione di persona.
L’indagato, esercente dell’attività sanitaria, è accusato di aver indotto in errore sei atleti, gareggianti nella disciplina dell’automobilismo professionistico, attribuendosi una qualifica che non aveva mai ottenuto, e atta al rilascio di certificati di idoneità all’attività sportiva agonistica.
Nello specifico il sanitario, al fine di procurarsi un guadagno economico quantificato in 650 €, è accusato di aver rilasciato sei certificati all’interno dei quali attestava, falsamente, l’avvenuta esecuzione dell’esame completo delle urine, previsti tra gli accertamenti sanitari obbligatori per ottenere l’idoneità a partecipare ad un’attività sportiva agonistica.

Il sindaco di una cittadina sita nella pianura pontina ha disposto la chiusura di una casa di riposo per anziani. Il provvedimento scaturisce da una segnalazione inoltrata dal NAS di Latina che, durante il controllo della struttura, aveva accertato che la stessa era stata aperta senza aver mai ricevuto la prescritta autorizzazione ospitando, tra l’altro, degli anziani che venivano assistiti da personale non qualificato.

Analogamente, anche il sindaco di una città campana, a seguito di apposita richiesta avanzata dal NAS di Salerno, ha disposto l’immediata revoca dell’autorizzazione al funzionamento a carico di una comunità tutelare per persone non autosufficienti. In questo caso, il provvedimento dell’autorità deriva anch’esso da un’ispezione dei Carabinieri, durante la quale i militari avevano però accertato notevoli carenze strutturali, funzionali ed organizzative.

Il NAS di Firenze ha deferito una donna in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribinale di Siena per i reati di esercizio abusivo della professione e uso di atto falso. Nel corso degli accertamenti investigativi i Carabinieri hanno scoperto che l’indagata, che era già stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione di psicologa, aveva instaurato un rapporto di collaborazione professionale con diversi centri medici della provincia di Siena, presentando un titolo di laurea magistrale in psicologia, risultato essere falso in quanto la stessa non si era mai iscritta ad alcun corso di studi.

Il NAS di Cremona, infine, a seguito di un’indagine svolta in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Aifa, ha segnalato all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante di una ditta piemontese. L’indagato è accusato di aver prodotto e commercializzato un cosmetico contenente un principio attivo farmaceutico, pratica non consentita dalla normativa vigente.

Napoli, si dichiara obiettore per non eseguire un aborto d’urgenza: ginecologo licenziato

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La donna era alla diciottesima settimana di gravidanza

Per non eseguire un aborto d’urgenza un medico si sarebbe dichiarato obiettore. L’intervento è stato compiuto da un suo collega e il ginecologo è stato licenziato dall’Asl per omissione di assistenza. Il fatto è avvenuto lo scorso luglio all’ospedale San Giuliano di Giugliano, comune alle porte di Napoli.

Protagonista della vicenda, suo malgrado, una donna alla diciottesima settimana di gravidanza. La donna colta da malore si reca in ospedale e le sue condizioni avrebbero consigliato un intervento urgente. Ma il ginecologo presente in corsia si sarebbe dichiarato obiettore, tanto da dover richiedere l’intervento di un altro specialista che era a casa sua e che è giunto in ospedale nel giro di una decina di minuti. Portato a termine l’intervento, quest’ultimo ha riferito ai vertici dell’Asl quanto accaduto. Sono state avviate le procedure previste dinanzi al consiglio di disciplina e al termine dell’istruttoria è stata assunta da parte dei vertici dell’Azienda sanitaria locale Napoli 2 Nord la decisione di licenziare, senza preavviso, il medico.

Esposito(Il Messaggero): “Rieti squadra inesperta. Meriterebbe qualche punto in più”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di sentire il collega Mattia Esposito de “Il Messaggero” per presentare la gara tra Rieti e Juve Stabia di sabato. Ecco le sue parole:

“Il Rieti, a mio avviso, sta pagando molto l’inesperienza e la fragilità mentale della squadra, che si abbatte con troppa facilità. Il tecnico è alla sua esperienza in Italia dopo tanti anni in Portogallo e non ha ancora trovato la quadra giusta. Lui ha buone  idee. Predilige un calcio offensivo ma la pochezza qualitativa della rosa penalizza il suo modo di giocare e regala, spesso, ghiotte occasioni agli avversari. La rosa é incompleta senza dubbio. Inoltre ha tanti stranieri e tanti giovani, un mix che non sta funzionando.  A gennaio la squadra va rinforzata in ogni reparto e, qualora dovesse essere confermato mister Cheú, si potrà giudicarlo al meglio. C’è anche dire che la squadra è stata sfortunata e meriterebbe qualche punto in più.
Tifosi? Rieti, storicamente, non ha mai vissuto di calcio. Il basket é lo sport principale e quindi i numeri di presenti allo stadio sono scarsi. Se a questo ci aggiungiamo risultati altalenanti e sfiducia nella nuova proprietà greca, si aggrava ancora di più la situazione.”

Napoli, cade intonaco dalla facciata della Galleria Umberto I: “Interventi inefficaci”

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L’intonaco era stato danneggiato dal nubifragio del 29 ottobre scorso

Ancora paura all’esterno della galleria Umberto I per il distacco di un cornicione. A quanto pare è venuta giù una porzione di intonaco già danneggiato dal nubifragio del 29 ottobre scorso. A quella data infatti, risalirebbero i transennamenti che, nella tarda serata di ieri, hanno evitato il peggio.

Antonio Pariante del Comitato Porto Salvo afferma: “Questo testimonia l’assoluta inaffidabilità degli interventi finora eseguiti e la pessima qualità dei lavori eseguiti. Nonostante il tragico episodio torna ad essere a rischio l’incolumità dei passanti. Tutto questo a poco più di un mese dalle festività natalizie che richiameranno grande folla nella centralissima strada che i commercianti – come in questo caso – ripuliscono da soli dai calcinacci crollati”.

Il pensiero di Maria Romasto sulla Juve Stabia e sulle ultime gare

Maria Romasto è contenta della Juve Stabia, ma non dello stadio Romeo Menti, sempre più fatiscente

Maria Romasto dopo averci trasmesso la sua passione per la Juve Stabia alcune settimane fa,  esprime questa volta il suo parere sulla gara di recupero contro la Viterbese Castrense. La partita è stata giocata martedì sera e costringerà la Juve Stabia a disputare tre partite in una settimana.

Questo è il pensiero di Maria che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:

“La Juve Stabia ha disputato tre gare eccellenti ottenendo ben 7 punti. L’ultima prestazione è stata molto positiva per determinazione e per personalità. Dopo un primo tempo timido le Vespe sono state devastanti nella ripresa. E’ stata la serata perfetta di Paponi, è stato eccezionale e non solo per i gol ma per tutto quello che ha fatto al servizio della squadra. C’è stata una grande prova di compattezza e di umiltà del gruppo.

Se da un lato la Juve Stabia sta disputando un ottimo campionato ci sono delle situazioni extracalcistiche che vorrei evidenziare. Oggi infatti voglio inviare l’ennesimo messaggio all’amministrazione comunale per quando riguarda le condizioni in cui versa il Romeo Menti.

Nota dolente infatti di questo avvio di stagione è lo stadio che, con il passare del tempo e la mancanza di manutenzione, presenta problemi sempre più accentuati: dalla copertura della tribuna che fa acqua, ai cancelli sempre più logori e pieni di ruggine, fino ai tornelli che non funzionano.

Dei servizi igienici meglio poi non parlarne: in curva Sud sono orrendi e impraticabili da donne e bambini.

Di questa situazione il Sindaco è stato abbondantemente informato più volte senza però esito.”

Patrizia Esposito Vespa Rosa

Città metropolitana di Napoli, in arrivo 30 milioni per manutenzione di strade e scuole

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Provvedimento approvato dal sindaco De Magistris

In arrivo trenta milioni per le scuole e le strade dell’area metropolitana di Napoli. Il sindaco Luigi de Magistris ha approvato due importanti provvedimenti. In particolare, ha dato il via libera a una delibera di variazione di bilancio per gli anni 2018-2020 che dispone 15 milioni di euro complessivi, da prendere dall’avanzo di amministrazione 2017 per interventi nelle scuole. Si tratta soprattutto di plessi dell’area nord della provincia e del capoluogo.

Per ciò che riguarda le strade, il sindaco ha approvato la delibera di variazione di bilancio che servirà a finanziare 12 interventi di manutenzione, riqualificazione e miglioramento della sicurezza per altrettante arterie di pertinenza della Città metropolitana di Napoli. Le opere, per complessivi 14 milioni e 271mila euro, riguardano lavori di sistemazione della rete viaria a Ischia, Procida, Lago Patria, Arco Felice, Cassano, Ripuaria, Miliscola, Capri, Boscoreale-Boscotrecase, Volla, San Giorgio, Sant’Anastasia, Pompei, Torre Annunziata, Sant’Antonio Abate, Casola, Lettere, Agerola, Castellammare di Stabia e Sorrento.

Ospedale del Mare, corruzione per gli appalti: in manette sei dell’Asl Napoli 1

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Indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli

Il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito l’arresto ai domiciliari di sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, alla turbata libertà degli incanti e alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente con riferimento a plurime forniture di apparecchiature elettromedicali.

L’inchiesta della Procura riguarda le procedure di approvvigionamento di strumentazioni mediche destinate all’Ospedale del Mare di Napoli e a ulteriori presidi sanitari dell’Asl Napoli 1 Centro, coinvolgendo personale della medesima azienda sanitaria e facoltosi imprenditori campani. I finanzieri stanno eseguendo anche delle perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili alle società e agli indagati per per oltre 850.000 euro.
Ai domiciliari sono così finiti Loredana Di Vico, dirigente dell’unità operativa complessa acquisizione beni e servizi dell’Asl Napoli 1 Centro; Vincenzo Dell’Accio, imprenditore e gestore, insieme con alcuni familiari, di società per la rivendita di articoli medicali, risultate amministrate da prestanome; Rosario Dell’Accio, fratello di Vincenzo; Antonio dell’Accio, padre di Rosario e Vincenzo, Claudia Dell’Accio, sorella di Vincenzo e di Antonio, e Gennaro Ferrigno, collaboratore della famiglia Dell’Accio. Le società coinvolte sono LGA, Maflamed, Vicamed e Frag Hospital.
Le sei persone arrestate oggi riuscivano a influenzare le gestione delle procedure di approvvigionamento di materiali sanitari da parte dell’Asl Napoli 1 Centro: il materiale, è emerso dalle indagini, veniva acquistato da società di intermediazione, macchinari elettromedicali a un prezzo maggiorato del 300 per cento di quello di mercato.
Dalle indagini dei finanzieri è anche emerso che su un appalto era stato applicato un ricarico stimato in circa 250mila euro. Le ditte di intermediazione coinvolte, riconducibili alla famiglia Dell’Accio ma intestate a prestanome, avevano un contratto di esclusività con la società che produce gli apparecchi elettromedicali (endoscopi, broncoscopi e altri macchinari della stessa tipologia) che poi venivano venduti all’Asl Napoli 1 Centro a prezzi maggiorati. In precedenza il rapporto era invece diretto, cioè tra Asl e ditta produttrice. Il tutto veniva poi anche agevolato dal fatto che due delle persone arrestate sono risultate sentimentalmente legate e proprio per celare questa relazione, secondo quanto emerso dalle indagini, le aziende erano state intestate a prestanome.
L’attività investigativa, che ha preso il via all’inizio del 2017, con alcune perquisizioni dei finanzieri proprio nell’Ospedale del Mare, è stata portata avanti anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali e i primi approfondimenti sono stati condotti dalla Guardia di Finanza secondo le linee guida dell’Anac. Il sistema, secondo l’accusa, era fondato sui vantaggi corruttivi della dirigente amministrativa De Vico e di alcuni dipendenti della stessa amministrazione. Infine un medico di una struttura dell’Asl Napoli 1 Centro è indagato per corruzione.

Corruzione e appalti truccati all’Asl Napoli 1: ci sono sei arresti

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Le ultime su quanto accaduto

Sei persone sono state arrestate, e poste ai domiciliari, nell’ambito di una inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza per il tentativo di truccare appalti e corrompere personale dellAsl Napoli 1 Centro per i bandi di gara relativi alle forniture di apparecchiature mediche per l’Ospedale del Mare e altri presidi sanitari.

Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno: “Agli arresti sono finiti cinque imprenditori e un dirigente dell’Azienda sanitaria napoletana. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Numerose le perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili alle società e agli indagati per circa 850mila euro”.

De Laurentiis: “Potevo tenere fermo Sarri se il Chelsea non avesse firmato un patto su alcuni calciatori”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis ha convocato i giornalisti nel suo quartier generale napoletano dell’Albergo Vesuvio. Il numero uno azzurro, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, ha parlato anche del rapporto con l’ex tecnico Maurizio Sarri: “Ancelotti lo inseguivo da anni, ed è l’ideale per un ciclo lungo. Se faccio i contratti è per far valere i miei diritti come avvenuto con Sarri, che potevo tenere fermo se lui ed il Chelsea non avessero firmato un patto per non prendere alcuni calciatori, poi essendo lui bravo e capace sta facendo molto bene anche in Inghilterra”.

Milik: “Scudetto? A Napoli ci credono tutti, anche noi. Mi trovo molto bene con Ancelotti”

Le sue parole

Milik ha ritrovato il gol con la nazionale polacca: una rete su calcio di rigore, tirato due volte nell’ultimo match del girone di Nations League contro il Portogallo: «Stavo aspettando questo gol, ma cercavo di non ossessionarmi. L’attaccante più vuole segnare, peggio è. Finalmente ce l’ho fatta e ne sono felice: i gol sono importanti, specialmente se aiutano la squadra», ha poi commentato alla stampa polacca. Da oggi riprende ad allenarsi a Castel Volturno e ripartirà il ballottaggio con Mertens per una maglia da titolare contro il Chievo Verona. «Con Ancelotti le cose vanno bene. Scudetto? A Napoli ci credono tutti, i napoletani e chi ci lavora. Siamo una squadra molto forte e possiamo fare tante belle cose. Champions? Nessuno si aspettava di vederci primi o secondi nel girone. Ora dobbiamo vincere con la Stella Rossa e, magari con un altro risultato buono per noi nell’altra partita di questa giornata, potremmo già essere qualificati», ha detto a Mediaset.