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Juve Stabia, due Under 17 convocati in Nazionale: i nomi e il programma

Due Under 17 convocati in Nazionale

Arriva una nuova chiamata della Nazionale italiana Under 17 Lega Pro per le Vespette. Questa volta sono due i calciatori della rosa di mister Sacco che dovranno rispondere alla chiamata del selezionatore. Si tratta di Matteo Esposito e Gianmaria Stoecklin. 

I due calciatori giocheranno una gara amichevole giovedì 10 gennaio 2019 al ‘Vigor Sporting Center’ di Roma tra la selezione Under 17 Lega Pro e la selezione Under 17 Lega Pro Sud.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Domenico Crisafulli aveva 25 anni quando, il 6 marzo 2017 perse la vita in un incidente stradale

Per la morte di Domenico, il prossimo 8 gennaio ci sarà un processo a Catania contro il presunto investitore che dopo l’incidente non si era fermato.

Mimmo Crisafulli era un giovane che il 6 marzo 2017 è morto in un incidente stradale a Catania. dopo uno scontro con un’auto che non si è fermata allo stop. Il pm, Andrea Ursino in un primo momento, aveva chiesto l’archiviazione del procedimento, sicché il padre di Mimmo, Pietro Crisafulli, si è incatenato davanti al Tribunale di Catania e ha intrapreso una battaglia riuscendo a far riaprire il caso.

L’8 gennaio 2019 ci sarà il processo sulla morte di Domenico Crisafulli. In questa tragedia si è passati dall’archiviazione all’apertura delle indagini, per finire con l’inizio di un processo, ha commentato il papà di Mimmo, Pietro Crisafulli che ha aggiunto “Ci opporremo categoricamente alla richiesta di patteggiamento, questa alternativa non deve esistere completamente per questi crimini».

Nella famiglia di Pietro Crisafulli sono diverse le vittime di incidenti stradali. A cominciare da suo fratello Salvatore, rimasto per anni in coma vegetativo a seguito di un incidente (e poi deceduto), fino ai suoi fratelli Agatino (morto) e Marcello. Quasi Una “maledizione” la definisce senza mezzi termini Pietro Crisafulli.

In un comunicato il papà Pietro Crisafulli esplicita che: “Aveva 25 anni Domenico Crisafulli quando, il 6 marzo 2017, perse la vita in un incidente stradale consumatosi poco dopo le 23 all’incrocio tra via Sacco e via De Logu a Barriera. Una scomparsa riguardo cui un video diffuso sul web ha acceso una nuova luce e per la quale papà Pietro e tutta la famiglia chiedono verità. “Non crediamo più nella giustizia italiana, va riformato tutto – dice il padre della vittima il cui fratello, Salvatore, è morto, nel 2013, a 48 anni, dopo 10 anni di coma a seguito di un incidente stradale -. Nemmeno un sostegno psicologico alle famiglie viene garantito. Mi chiedo come sia possibile chiedere il patteggiamento in una fase di indagine preliminare. Eppure, nel video, è evidente che l’auto contro cui è andato ad impattare Mimmo con il suo scooter, non si fermi allo stop. La cassazione, in alcuni casi nazionale, si è già pronunciata, definendo il trasgressore unico responsabile del sinistro. Purtroppo, mi sovvien da dire, si utilizza il patteggiamento per mascherare la volontà reale di archiviare il caso. Hanno ucciso mio figlio più volte e la magistratura sta dando sempre più prova di come non dia valore alla vita umana. Ci siamo incatenati ai cancelli, stiamo combattendo contro perizie che riteniamo non rispecchino il reale andamento dei fatti. Chi ha sbagliato è una persona che ha tolto un padre a due bambini, che ci ha condannati all’ergastolo del dolore, allo strazio più grande che una famiglia possa conoscere, ad un qualcosa che le parole non possono descrivere. La vicinanza dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus, del presidente Alberto Pallotti, del referente Campania ed agro aversano Biagio Ciaramella e di tante persone – conclude -, ci spingono a combattere, ma non è facile”.

L’AIFVS Onlus (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada) ha risposto positivamente all’appello della famiglia Crisafulli e sarà a Catania il prossimo martedì 8 gennaio. Sarà presente per l’occasione anche l’associazione “Mamme Coraggio”, presieduta da Elena Ronzullo.

Adduso Sebastiano

Universiadi, incontro in Regione: assegnati i lavori allo stadio Collana

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Stadio da mettere in sicurezza e riqualificare

Riunione operativa oggi a Palazzo Santa Lucia con i rappresentanti della Regione, la società ‘Giano Ssd srl’ e il commissario delle Universiadi 2019. Obiettivo dell’incontro, convocato dal vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, è stato dare attuazione alla delibera della Giunta regionale per la realizzazione e la messa in sicurezza e riqualificazione dello stadio Collana, allo scopo di utilizzare l’impianto per la ripresa delle attività sportive e il suo utilizzo in occasione delle Universiadi del luglio 2019.

Al termine, le parti hanno condiviso un programma per l’immediato inizio degli interventi e il conseguente aggiornamento degli atti di affidamento alla Giano Ssd srl.
Il programma prevede che siano posti a carico della Giano, a valere sui 7 milioni di euro offerti in gara, i lavori sul blocco palestre di via Ribera, blocco tribuna, lato piazza Quattro Giornate di Napoli, Palazzetto dello Sport, pista di pattinaggio e sistemazioni esterne.Nel contempo, con finanziamento regionale a valere sui fondi Universiadi 2019, il commissario per le Universiadi, con il supporto dell’Agenzia regionale delle Universiadi (Aru), provvederà ai restanti lavori riguardanti il campo di gioco e la pista di atletica, blocco tribuna lato vico Acitillo e piscina.
Gli interventi saranno eseguiti in conformità alla progettazione già redatta dall’Aru. L’attuazione degli interventi consentirà, in tempo utile per lo svolgimento delle Universiadi 2019, l’utilizzo del campo di calcio, pista di atletica e locali di servizio. L’impianto, nel corso dell’anno corrente, completati i lavori per parti funzionali, sarà gradualmente restituito alla fruizione delle associazioni sportive.

Monte Faito, sequestrata l’area degli alberi tagliati

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Sequestro effettuato dai carabinieri-forestali

Quattro pini, un abete e 20 ontani erano stati abbattuti nei giorni scorsi a monte Faito, ai margini della strada che conduce al piazzale della Funivia. L’episodio era stato evidenziato in una nota dal presidente dell’Associazione Pro Faito onlus, Dario Russo, sottolineando le perplessità per l’accaduto.

“Conifere, ontani ed un castagno quasi centenario, tagliati senza criterio – aveva spiegato Russo –. Anche se il taglio è stato operato in un terreno privato, ma che, comunque, insiste nel territorio dell’Ente Parco dei Monti Lattari, ci appare molto strano che sia stata concessa la dovuta autorizzazione”.
Questa mattina, nonostante il freddo e la neve, i carabinieri-forestali hanno posto sotto sequestro preventivo l’area sul monte Faito, dove venerdì scorso, erano stati tagliati gli alberi. Sono in corso accertamenti per accertare eventuali responsabilità dell’accaduto, a seguito del sopralluogo effettuato dall’Ente parco regionale dei Monti Lattari insieme alla comunità montana, al Comune di Vico Equense ed i carabinieri forestali. “Con il sequestro dell’area e le indagini in corso verranno accertate eventuali responsabilità – commenta il presidente dell’Ente parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio – Determinante e fondamentale è stato anche il contributo delle associazioni ambientaliste nazionali Wwf, ProNatura, Vas e delle organizzazioni locali tutte che operano per il bene del Faito, una sinergia che funziona e che rappresenta un tassello essenziale della rinascita del territorio. Il rilancio del Faito passa anche attraverso la consapevolezza che ogni reato non resterà impunito. Ed è nostro compito tutelare il patrimonio ambientale del nostro territorio, che ha vissuto un 2018 da record grazie alla riattivazione a tempo pieno della funivia e ai numeri fatti registrare in estate e durante le festività natalizie”.

Napoli, cade dal letto in ospedale: anziano in fin di vita

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L’uomo stava effettuando una coronografia all’ospedale di Nola

In fin di vita dopo essere caduto dal letto durante una coronografia all’ospedale di Nola. Si tratterebbe di un anziano medico e la notizia è stata diffusa dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli“Stando all’esposto presentato presso la Procura nolana dal figlio, sarebbe caduto a causa della negligenza del personale. Il materassino blu del letto di degenza, usato per il trasporto in sala operatoria, non sarebbe stato infatti rimosso al momento del trasbordo sul letto operatorio. Al paziente, inoltre, non sarebbero state applicate le fasce di sicurezza. Ho chiesto l’apertura di un’inchiesta interna – aggiunge Borrelli – che permetta di accertare eventuali responsabilità. I pazienti campani hanno il diritto di essere sottoposti agli esami in sicurezza, senza alcun rischio”.

Napoli, omicidio Gelsomina Verde: la Cassazione conferma l’ergastolo all’assassino

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La ragazza fu torturata e bruciata nel 2004

Non ci sarà nessuna revisione della condanna all’ergastolo per Ugo De Lucia, il killer della camorra accusato di aver ucciso Gelsomina Verde, la ragazza napoletana di 22 anni torturata e bruciata nel 2004 nell’ambito delle violenze della faida di Scampia tra gli scissionistì e il clan Di Lauro.

Lo ha deciso la Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso con il quale De Lucia sosteneva che “pentiti, non meglio identificati, lo scagionerebbero”.
Gelsomina venne seviziata per costringerla a rivelare il nascondiglio di Enzo Notturno degli scissionistì. La ragazza non era in grado di fornire notizie: fu uccisa a colpi di pistola e bruciata nella sua auto. Per la Cassazione, il killer non ha “alcun documento o atto che possa richiamarsi al concetto di prova nuova limitandosi a lamentare l’esistenza di mere asserzioni prive di qualsiasi sostegno”. Confermata l’ordinanza della Corte di Appello di Roma che il 31 maggio 2018 aveva detto no alla revisione della condanna emessa dalla Corte di Appello di Napoli il 19 aprile 2007.

Under 15, Torneo “Natale alla Junior Napoli”: le vespette in semifinale [FOTO]

Juve Stabia in semifinale

Torneo “Natale alla Junior Napoli” Cat. Under 15 a Casola di Napoli. La Juve Stabia ha affrontato la Paganese con la partita temrinata 1 a 1 con gol di Aldo Minasi nei primi minuti di gioco. La Paganese ha agguantato il pareggio quasi allo scadere del secondo tempo. Pari che permette alle vespette di arrivare primi nel girone. Domani mattina semifinale contro la Junior Napoli ed eventuale finale contro il Benevento o la Paganese.

Foto Lino Minasi.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Legge sicurezza: crescono i dissidenti, Di Maio richiama i suoi. E la Legge di bilancio?

Dopo il “LA” di Napoli e Palermo sulla Legge sicurezza, e mentre Salvini e Di Maio provano a fare asse dichiarando, l’uno che quella da lui messa insieme e fatta approvare ‘E’ una legge dello Stato’ e l’altro, il vicepremier pentastellato, che gli fa da spalla e dichiara: ‘I sindaci non possono aprire i porti’, anche il Piemonte e la Toscana valutano un ricorso alla Consulta e, in tutto questo caos, per far argine, Di Maio non trova nulla di meglio che richiamare all’ordine il M5s mentre il governo, a quanto trapela, all’interno del decreto che introdurra’ ‘quota 100’ e reddito di cittadinanza sta valutando, a scopo preventivo ed in linea con la loro idea di democrazia e libertà, il commissariamento di Inps e Inail con l’azzeramento dei vertici (alla fin fine non sono mica stati eletti come loro, no? Ergo, sono abusivi, incapaci e non hanno diritto di esprimere opinioni, men che meno richiamare alla realtà dei conti e dei bilanci).

Ma anche su questo non è stato ancora deciso nulla. In tutto questo, l’unico risultato concreto è aver sollevato l’ennesimo polverone che ha ben nascosto anche quanto concerne la Legge di Bilancio ormai approvata ed anche Pubblicata lo scorso 31 dicembre in Gazzetta ufficiale con il titolo di: Legge 30 dicembre 2018, n. 145, Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 (Supplemento ordinario n. 62).

Per darne nota precisa, e farne ricordo con dati concreti e non solo chiacchiere, ve la riportiamo in versione originale ma, intanto, ci troviamo costretti a partire “da chicacchiere” e, nella fattispecie ed  in particolare, da quelle del Ministro Grillo che,  in un post pubblicato subito dopo l’approvazione definitiva del Parlamento ha espresso la propria soddisfazione perché la manovra, scrive:

“contiene molte novità importanti per la sanità, che porteranno servizi migliori per i cittadini” a cominciare “dall’impegno per trovare adeguate risorse per affrontare con decisione il difficile tema delle liste d’attesa. Ma non solo. Il fabbisogno sanitario nazionale crescerà nei prossimi tre anni di 4,5 miliardi e abbiamo previsto la definizione di nuovo e pragmatico Patto della Salute in collaborazione con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Voglio sottolineare anche i 4 miliardi di euro in più per attuare un vero e proprio Piano Marshall per l’edilizia sanitaria. Infine, una considerazione per la farmaceutica e i dispositivi medici: rispetto a questi ultimi, abbiamo implementato alcuni provvedimenti per rendere effettivi e obbligatori i registri di sorveglianza sanitaria; sulla farmaceutica, grazie anche al lavoro del tavolo della Governance, sono presenti nella Legge di Bilancio norme per l’adeguamento del sistema di definizione dei prezzi – fermo al 2001 – nonché per l’aggiornamento dinamico del prontuario farmaceutico nazionale. Meritano infine una nota a parte i commi relativi alle disposizioni in materia di limiti per la spesa farmaceutica.”

Per un quadro completo e reale, consulta QUI il testo della Legge di bilancio 2019 anche se, al solito, non è che faccia veramente testo, e questo per affermazione dei promulganti che hanno già detto / promesso che ci saranno variazioni.

Intanto, in chiusura, eccovi, in breve, i principali finanziamenti:

  • 350 milioni in tre anni per la riduzione delle liste di attesa; 150 milioni di euro per l’anno 2019 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 (commi 510-511-512)
  • 4,5 miliardi per il fabbisogno sanitario nazionale in tre anni. Per l’anno 2019, il livello del finanziamento è determinato in 114 miliardi e 451 milioni di euro, incrementato di 2 miliardi per l’anno 2020 e di ulteriori 1,5 miliardi per l’anno 2021. Per gli anni 2020 e 2021, l’accesso delle regioni all’incremento del livello del finanziamento è subordinato alla stipula, entro il 31 marzo 2019, del nuovo Patto per la salute (commi 514-516)
  • 4 miliardi di euro in più per ammodernare e ristrutturare gli ospedali. Il fondo dedicato passa da 24 a 28 miliardi (comma 555)
  • 10 milioni  per incrementare le borse di studio in medicina generale (comma 518)
  • 22,5 milioni di euro per l’anno 2019 per i contratti di formazione specialistica dei medici, che aumentano a 45 milioni di euro per l’anno 2020, 68,4 milioni di euro per l’anno 2021, 91,8 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023 (comma 521). Inoltre (commi 547-548) i medici in formazione specialistica iscritti all’ultimo anno del relativo corso sono ammessi ai concorsi per la dirigenza sanitaria (commi 547-548)
  • 5 milioni di euro per gli IRCCS della Rete oncologica impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali CAR-T (comma 523)
  • 5 milioni di euro per gli IRCCS della Rete cardiovascolare impegnati nei programmi di prevenzione primaria cardiovascolare (comma 523)
  • 25 milioni di Euro in tre anni per l’adroterapia, terapia innovativa per la cura dei tumori, 5 mln per il 2019 e 10 mln per ciascuno degli anni 2020 e 2021 a favore del Centro nazionale di adroterapia oncologica – Cnao (comma 559).

E questo è!

Juve Stabia, il responsabile del settore Mainolfi fa visita alla Scuola Calcio Fratelli Lodi

Mainolfi alla Scuola Calcio Fratelli Lodi

Oggi il responsabile del settore giovanile stabiese ha fatto visita alla Scuola Calcio Fratelli Lodi, in occasione del Torneo dell’Epifania 2019. È forte il connubio tra il settore giovanile stabiese e la scuola calcio di Frattamaggiore: una realtà consolidata nel panorama calcistico giovanile campano, da dove sono partiti tanti calciatori, oggi in forza a società professionistiche. Merito del patron Salvatore Lodi e del suo staff tecnico, diretto da Gianluigi Toscano. Società partecipanti oltre alla società di casa: Wolf Soccer, Acc.Casoria, Boys S.Antimo, Satellite, San Gennarese, Sc Romaniello, Madonelle Acerra, Casertana, suddivise nelle categorie dai 2008 ai 2013.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli, muore sommersa dalle formiche: Procura indaga per omicidio colposo

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La donna è morta all’ospedale San Giovanni Bosco

La Procura di Napoli indaga per omicidio colposo in relazione alla vicenda della 70enne dello Sri Lanka, Thilakawathie Dissianayake, morta il 29 dicembre all’Ospedale del Mare. È stato il legale della donna, Hilarry Sedu, a presentare denuncia alla Procura quando la donna era ancora in vita, lamentando una presunta mancanza di cure; l’ufficio inquirente ha così aperto un fascicolo per i reati di abbandono di incapace e lesioni, ma la morte della cingalese ha poi cambiato le cose.

Sedu ha chiesto alla Procura di sequestrare la salma e disporre autopsia, e i pm hanno modificato l’imputazione in omicidio colposo. La donna fu sommersa dalle formiche nel novembre scorso, mentre era ricoverata nel reparto di medicina generale di un altro ospedale napoletano, il ‘San Giovanni Bosco’; qui vi rimase fino a quando le sue condizioni non peggiorarono irreversibilmente, tanto da essere poi trasferita all’ospedale del Mare, dove è deceduta di recente.
Per l’esame autoptico, disposto il nove gennaio prossimo, sono stati nominati quattro consulenti, ovvero un medico legale (Pietro Tarsitano), un cardiochirurgo (Carlo Vasa), un anatomopatologo (Antonio Mirabella) e un direttore sanitario aziendale (Franco Paradiso, direttore del Cardarelli), che dovrà accertare se sono stati rispettati tutti i protocolli di assistenza ai malati. A proposito dell’autopsia, l’avvocato Sedu lancia un appello affinché «un anatomopatologo accetti di assistere gratuitamente la figlia della signora Dissianayake, che non ha i mezzi per poter sostenere la spesa di un consulente di parte».

Napoli, troppi bambini senza mensa: Mara Carfagna accusa De Magistris

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La vicepresidente della Camera si scaglia contro il sindaco di Napoli

“Lunedì migliaia di bambini residenti nella prima municipalità di Napoli avranno purtroppo una pessima sorpresa: le loro scuole non offriranno più il servizio della mensa scolastica. Un regalo del sindaco De Magistris e dell’Amministrazione comunale, che ha prima assegnato il servizio a una impresa non idonea e poi ha di fatto impedito l’uso dei fondi esistenti per assicurare il servizio nei prossimi mesi. È l’ennesima prova di inefficienza e incapacità da parte dell’amministrazione di De Magistris”. Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e consigliere comunale di Forza Italia a Napoli, in una nota.

“Spesso ci lamentiamo giustamente per l’assenza di fondi comunali per le mense scolastiche, in questo caso il sindaco di Napoli riesce a non utilizzare fondi che invece ci sono, lasciando 10 scuole e migliaia di bambini senza la mensa. Occorre un intervento urgente del Comune di Napoli, senza il quale le scuole di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando resteranno senza un servizio essenziale per i bambini e le loro famiglie”, conclude l’esponente di Forza Italia.

Allerta meteo gialla per la giornata di domani, 5 gennaio 2019

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Il CENTRO FUNZIONALE CENTRALE assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome EMETTE IL PRESENTE BOLLETTINO DI CRITICITÀ NAZIONALE / ALLERTA

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 5 gennaio, allerta gialla su Abruzzo e su gran parte della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni.

Per la giornata di domani, Sabato 5 gennaio 2019:

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:

Abruzzo: Bacino del Pescara, Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Bacino Basso del Sangro, Bacino Alto del Sangro, Marsica

Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico

Per la Regione Sardegna e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.

Regione Veneto: le frane del Tessina in comune di Chies d’Alpago (BL) e della Busa del Cristo in comune di Perarolo di Cadore (BL), riattivatesi dopo le abbondanti precipitazioni occorse a fine ottobre 2018, rimangono soggette a specifico monitoraggio.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Allertamento meteo-idro sui siti delle strutture regionali

Pubblichiamo una tabella che raccoglie i link ai siti delle diverse strutture di Regioni e Province Autonome che si occupano di previsione e allertamento. In questi siti sono pubblicati informazioni e documenti relativi alle previsioni meteo, di criticità e alle allerte.

A seconda della diversa organizzazione dei sistemi regionali e delle province autonome, sarete reindirizzati a siti differenti o a un unico sito. Alcune celle della tabella sono vuote perchè su alcuni siti regionali al momento non è prevista la pubblicazione di questo tipo di informazioni.

La sezione è in costruzione in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome.
Regioni e Province Autonome Meteo Criticità Allerta
Abruzzo vai al sito  vai al sito
Basilicata vai al sito
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Calabria vai al sito vai al sito
Emilia-Romagna vai al sito vai al sito vai al sito
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P.A. Bolzano vai al sito vai al sito vai al sito
P.A. Trento vai al sito vai al sito vai al sito

L’ESPERTO

Juve Stabia: Il pensiero di Giusy Ercolano su girone di andata e di ritorno

Oltre il Novantesimo con Giusy Ercolano componente di StabiaAmore che ci trasmette le sue emozioni sulla partita Juve Stabia – Siracusa e la vittoria di fine anno prima della sosta.

La Juve Stabia ha iniziato le meritate vacanze 5 giorni fa, con i calciatori che torneranno ad allenarsi il 10 di gennaio in vista della ripresa del campionato prevista il 20 gennaio.
Anche se sono trascorsi diversi giorni dalla partita di domenica, l’emozione forte per il doveroso e sentito ricordo del mai dimenticato Nicola De Simone è ancora vivo in tutti i tifosi.

Oggi abbiamo il piacere di pubblicare le emozioni provate da Giusy Ercolano, membro di StabiAmore:

“Lo stadio e le due tifoserie si sono ritrovate in un caloroso abbraccio in memoria del nostro concittadino tanto amato dai fratelli siracusani.
Dal punto di vista tattico la Juve Stabia ha concluso l’anno con una vittoria che ci riempie di orgoglio benché sia stata un po’ sotto tono rispetto allo spettacolo a cui siamo abituati.
Il calciatore che ho preferito in campo è stato Melara che ha dominato sulla fascia ed ha offerto ottimi spunti per i compagni. Ha lasciato il campo perché infortunato, ma ha disputato fino a quel momento un’ottima gara.
La tifoseria giallo blu ha dato spettacolo come in ogni nostra gara e si è dimostrata all’altezza di ben altre categorie. I cori che hanno incitato le vespe hanno sovrastato l’intero quartiere e non hanno mai smesso di sostenere i valorosi calciatori in campo.

La sua speranza per il futuro

All’amministrazione comunale in questo fine anno mi sento di augurare il meglio, con l’obiettivo di rivedere la nostra città rifiorire e riscoprire i fasti gloriosi che merita, alla stregua della squadra che ci rappresenta. Castellammare merita il primo posto in classifica tra le più belle meraviglie del nostro meridione e della nostra splendida penisola.
Alla società sportiva Juve Stabia rivolgo un caloroso appello affinché continui a sostenere questo meraviglioso progetto, al quale noi stabiesi, soprattutto quelli che come me vivono altrove, tengono in maniera speciale!
La Juve Stabia e Castellammare devono splendere nel panorama calcistico e sociale del nostro paese. Noi meritiamo il meglio perché siamo il meglio!
A tutti va il mio più affettuoso augurio di uno splendido 2019 costellato da grandi traguardi e ricco di grandi soddisfazioni!
Ad majora semper … e forza vespe ”

A cura di Patrizia Esposito

Disperazione Sea Watch: migrante si getta in mare

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Disperazione Sea Watch: migrante si getta in mare

Da 14 giorni 32 persone sono bloccate nel Mediterraneo. “Uno dei 32 naufraghi a bordo di #SeaWatch si è gettato in acqua cercando di raggiungere Malta”. Lo scrive in un tweet la stessa Sea Watch. “Per giorni hanno guardato la costa europea senza poterla raggiungere. In mare da 2 settimane e con alle spalle mesi di detenzione nelle prigioni libiche – denuncia la Ong – Hanno bisogno di un porto, ora”.

La nave sta ancora aspettando l’assegnazione di un porto per le 32 persone salvate nel Mediterraneo Centrale il 22 dicembre scorso. Hanno dato la loro disponibilità ad accogliere alcuni dei migranti solo Germania, Francia e Olanda.

La portavoce dell’esecutivo Ue, Mina Andreeva, ha detto che “la Commissione europea continua i suoi intensi contatti con alcuni Paesi membri che sono disposti a trovare una soluzione” per permettere che siano sbarcati “rapidamente” i migranti a bordo della Sea Watch 3 e della Sea Eye, le due navi cui è stato concesso due giorni fa di entrare nelle acque territoriali di Malta. Andreeva ha ricordato che il commissario per le Migrazioni, Dimitri Avramopoulos, “ha telefonato ad alcuni Paesi membri per dare sostegno e per contribuire a questo sforzo per lo sbarco al più presto e in sicurezza” delle 49 persone a bordo delle due imbarcazioni. “Ci sono alcuni Paesi – ha sottolineato ancora la portavoce – che hanno espresso disponibilità a contribuire a questo sforzo congiunto e a sostenere Malta, ma contatti sono in corso e in questa fase non ci sarà alcun annuncio fino a che non lo faranno i Paesi membri”.

Gli ultimi spruzzi di neve dalla Sicilia e domani ritorna un tempo più mite (foto e video)

Con gli ultimi spruzzi di neve soprattutto nell’entroterra il tempo va migliorando su tutta l’isola e già si assapora il ritorno del sole.

Domani infatti dovrebbe ritornare un’alternanza sole-nuvole ed è previsto un rialzo delle temperature. Siamo pur sempre in Sicilia, il clima, almeno quello, non si smentisce, qualche volta è freddo ma poi di solito diviene temperato e d’estate assolato per la gioia di bagnanti e turisti.

Le foto che ci hanno inviato alcuni lettori sono di diverse località siciliane.

La prima foto la invia Gisella Canicattì da Caltanissetta in cui ancora un po’ di neve c’è.

La seconda ci arriva da Randazzo (CT) sul versante nord orientale dell’Etna.

La terza foto ci perviene da Paternò (CT) alle falde joniche dell’Etna e inviata da Barbara Cicero.

La quarta di giunge da Santa Domenica Vittoria (ME) uno dei comuni del Parco dei Nebrodi alle spalle del’Etna orientale.

Con la quinta e la sesta, Samuele Formichetti c’invia delle nitide foto di Mandanici (ME) paese dell’entroterra messinese jonico ubicato alle pendici dei monti Peloritani.

La settima ci arriva da Solicchiata, una delle sette frazioni del comune di Castiglione di Sicilia in provincia di Catania.

Infine, un video di Daniele Ingemi da Savoca (ME) classificato come uno tra i Borghi più belli d’Italia e ove ancora qualche spruzzatina di nevischio si è fatta vedere malgrado seppure in collina sia poco distante dal mare.

E sempre di Daniele è una foto di Sant’Alessio Siculo (ME) nota località turistico-balneare sulla costa jonica messinese, durante il pomeriggio di oggi venerdì 4 gennaio 2019 e in cui una fioccata di neve è arrivata fin sulla spiaggia.

Anche l’immagine di copertina di Santa Sarta tratta da Fb, immortala la spiaggia di Sant’Alessio Siculo in un momento in cui il tempo con la sua instabilità sembrava anticipare l’arrivo dell’odierna Sciabolata artica”.

Adduso Sebastiano

 

Di Maio specifica: “Il M5S è a favore del Decreto Sicurezza”

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Di Maio specifica: “Il M5S è a favore del Decreto Sicurezza”

Il Movimento 5 Stelle è diviso sull’attuazione del Decreto Sicurezza, soprattutto dopo le polemiche di alcuni sindaci sull’argomento. Ma Luigi Di Maio è intervenuto per specificare e ribadire la linea del Movimento.

Matteo Mantero, parlamentare vicino al presidente della Camera, Roberto Fico, dice la sua opinione tramite un post su Facebook: ”Ecco quello che si ottiene emanando un decreto incostituzionale e stupido, a solo scopo propagandistico, che auspicabilmente sarà smontato dalla Consulta: creare illegalità dove non c’era, ridurre l’integrazione peggiorando le condizioni di vita di italiani e stranieri, far fare bella figura ai sindaci del Pd che hanno contribuito a creare il falso problema dell’immigrazione e ora passano per i paladini dell’integrazione. Filotto insomma… La prossima volta proviamo ad ascoltare i nostri sindaci, come quelli di Roma e Torino ad esempio, che avevano esposto in maniera chiara e non strumentale come stanno facendo Orlando & C. le problematiche che avrebbe causato questo decreto”.

Ma Luigi Di Maio, da Alleghe avverte: “Se c’è qualche membro della maggioranza a disagio” sul decreto sicurezza “si deve ricordare che fa parte di una maggioranza che quel decreto lo ha votato, di un governo che lo sta applicando, che lo sosteniamo e che chi prende parte in questo momento a questa boutade prende parte a una boutade politica per far sentire un po’ di sinistra chi con la sinistra non ha più nulla a che fare”. Di Maio si rivolge anche ai sindaci “che dicono ‘apriamo i porti'”. “Non hanno nessuna autorità per legge di aprire o chiudere un porto – sottolinea il vicepremier – Questo dimostra che tutte queste dichiarazioni fanno parte di una grande occasione per fare un po’ di campagna elettorale e chiedere un po’ di voti”.

Sotto sequestro preventivo l’area del versante del Faito: sono state tagliate decine di alberi

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Sotto sequestro l’area del versante del Faito

Stamattina i carabinieri forestali Capeggiati dal Comandante Raffaele Starace, hanno posto sotto sequestro preventivo l’area del versante del Faito lungo la quale sono state tagliate decine di alberi secolari (4 Pini 1 abete e 20 ontani napoletano). Le indagini sono in corso e i responsabili saranno consegnati alla giustizia. Determinante e fondamentale è stato anche il contributo delle associazioni ambientaliste nazionali del Wwf, ProNatura , Vas e delle associazioni locali tutte che operano per il bene del Faito, una sinergia che funziona e che rappresenta un tassello essenziale della rinascita del territorio. Il rilancio del Faito passa anche attraverso la consapevolezza che ogni reato non resterà impunito. Ed è nostro compito tutelare il patrimonio ambientale del nostro territorio, che ha vissuto un 2018 da record grazie alla riattivazione a tempo pieno della funivia e ai numeri fatti registrare in estate e durante le festività natalizie.

Dal 12 gennaio al 3 marzo eventi e spettacoli dedicati alla Regina del Circo MOIRA ORFEI

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Dal 12 gennaio al 3 marzo eventi e spettacoli dedicati alla Regina del Circo nella città in cui risiedeva quando non era in tourné con il suo grande spettacolo.

MOIRA ORFEI LA REGINA

Circo e Dintorni in collaborazione con il Comune di San Donà di Piave organizza una mostra, una serata tributo con musica dal vivo, filmati, spettacolo e un premio dedicati all’icona del circo italiano, Moira Orfei: la Regina del Circo, a tre anni dalla sua scomparsa.

Un abbraccio collettivo alla Diva, icona pop senza tempo

Dal 12 gennaio al 3 marzo a San Donà di Piave in provincia di Venezia si tiene, l’Open Circus Festival, un cartellone di eventi in omaggio a Moira Orfei a tre anni dalla sua scomparsa curato da Circo e Dintorni con il sostegno della Città di San Donà di Piave e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. “San Donà è la cittadina veneta che ha ospitato i quartieri invernali del circo di Moira, e la città in cui risiedeva quando non era in tournée – racconta il Prof. Alessandro Serena, ideatore e direttore artistico dell’intera manifestazione oltre che nipote di Moira –  Non è un caso dunque che sia San Donà ad ospitare questo tributo che evidenzia come il ricordo di Moira sia estremamente vivo e sentito. La mostra “Moira la Regina” in particolare ci restituisce l’immagine di una icona pop senza tempo, una Callas del Circo, che in quasi settant’anni di carriera si è conquistata un posto di rilievo nell’immaginario collettivo, nella cultura italiana e nella storia dello spettacolo in veste di artista circense, attrice cinematografica e personaggio televisivo a tutto tondo. Tutto questo – conclude Serena – ci ha guidato nella realizzazione di una serie di iniziative tra il ricordo e lo spettacolo, tenendo gli occhi sulla storia di questa straordinaria artista, ma al contempo guardando allo stesso tempo al futuro, all’eredità che la Regina del Circo ha lasciato”. In programma dunque una mostra, una serata tributo con musica dal vivo, filmati e performance e un Premio a lei dedicati per celebrare in maniera gioiosa una delle donne che più hanno dato allo spettacolo popolare del nostro Paese. E ancora spettacoli dal vivo con compagnie internazionali.

Moira e San Donà di Piave. Un legame eterno

Moira Orfei, nata a Codroipo, in provincia di Udine, era di casa a San Donà di Piave in provincia di Venezia. Non solo perché la gente del posto nutriva per lei un affetto sconfinato, ma anche perché questa cittadina veneta era stata scelta dalla Regina del Circo per fissare la propria dimora quando non era in tournée col suo tendone, acquistando la splendida Villa Ancillotto, la cui fama ha valicato i confini regionali anche grazie alla sua presenza. A San Donà sorgeva il quartier generale del Circo di Moira e lì nascevano gli spettacoli che avrebbero poi conquistato il cuore di milioni di spettatori nel mondo. Ancora oggi, a tre anni dalla scomparsa della diva, il suo ricordo è vivido nella memoria di quanti l’hanno incontrata ed hanno potuto apprezzarne il carattere mite, aperto a tutti, disponibile e impegnato fino alla fine a produrre meraviglia col circo.

Le immagini di Moira

Dal 12 gennaio fino al 3 marzo 2019 verrà allestito un triplo omaggio iconograficoMoira Orfei La Regina, targato Karakasa Il Laboratorio delle Meraviglie, centro di promozione dello spettacolo popolare fondato dall’associazione Circo e dintorni sostenuto dalMinistero per i Beni e le Attività culturali.
La mostra occuperà tre eleganti location di San Donà di Piave in una sorta di abbraccio collettivo alla diva: lo Spazio Mostre Battistella, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e il foyer del Teatro Metropolitano Astra. Avvalendosi della consulenza e del materiale del Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi di Verona, l’esposizione unisce per la prima volta tre diverse forme artistiche visuali che testimoniano l’assoluta grandezza di Moira Orfei, impostasi nel corso degli anni come simbolo del circo e di tutto lo spettacolo popolare, titolo che detiene tuttora anche dopo la sua scomparsa.
Le prime due sezioni della mostra (ideate Aurelio Rota, direttore artistico di Lonato in Festival, e Alessandro Serena, nipote di Moira e Professore di Storia del Circo) raccolgono da una parte foto celebri (come quelle esposte al Moma di New York) e scatti rari che ritraggono Moira nel suo essere star ma anche negli aspetti più privati e dall’altra i più bei manifesti degli spettacoli e dei film cui l’artista ha preso parte, rendendo conto della forza e della pervasività dell’immagine della Orfei. Ad impreziosire una già ricca esposizione, costumi di scena ed accessori appartenuti al variopinto ed indimenticabile guardaroba di Moira.
L’ultima sezione della mostra (nata grazie alla collaborazione del Comune di Noventa di Piave) propone una selezione dei quadri diRiccardo Orfei. Nipote di Moira e artista circense, alla passione per l’arena di segatura affianca quella pittorica, dipingendo quadri relativi al mondo che ama, il circo, ed in particolare al tendone di sua zia Moira. Accanto ad ogni tela viene proposta una foto o un’immagine che, prendendo spunto dal tema del ritratto, racconta uno dei tanti interessantissimi aspetti del circo, in modo da allargare lo sguardo e fare una panoramica su un universo caleidoscopico e colorato che non smette di stupire.

La Notte di Moira: una serata e un premio

Domenica 10 febbraio la celebrazione di Moira passerà attraverso un’intera serata spettacolare con artisti internazionali, musica dal vivo, video e filmati inediti, che avvicinerà il pubblico alla grande stella facendone conoscere i segreti. In un’atmosfera fiabesca, verrà raccontata la straordinaria vita della Orfei avvalendosi di documenti rari e aneddoti gustosi, ma lasciando anche ampio spazio a chi oggi continua nel solco tracciato dalla Regina: performer internazionali (che ricorderanno il carattere “mondiale” del Circo di Moira) e i giovanissimi allievi dei corsi di Karakasa Il Laboratorio delle Meraviglie (il futuro del circo, che la Orfei ha sempre guardato con fiducia e ottimismo) si alterneranno sul palco del Teatro Metropolitano Astra donando quell’emozione che gli show di Moira hanno regalato per decenni agli spettatori di tutti i continenti.
A conclusione di una notte nel segno della Regina del Circo, verrà consegnato il Premio Moira, una riconoscenza destinata alle figure dello spettacolo dal vivo che si sono contraddistinte per la qualità dimostrata e per la comunanza coi valori della Orfei. Quest’anno a ricevere il Premio sarà Brigitta Boccoli, artista trasversale che ha diviso la sua carriera tra cinema, teatro e televisione (lavorando tra gli altri con Boncompagni) e che oggi, dopo aver conosciuto Stefano Orfei Nones (figlio di Moira) durante la registrazione del programma tv Reality Circus ed averlo sposato nel 2008 condividendo da subito la sua passione per il circo.

Al Teatro Astra due serate di grande spettacolo

Nell’ambito del Festival Open Circus il Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave ospita due serata di grande spettacolo con altrettante compagnie internazionali. Il 24 febbraio va in scena Anime leggere del quartetto dei Dekru, pluripremiati artisti ucraini maestri del teatro fisico ed eredi del grande Marcel Marceau che propongono un viaggio onirico e divertente attraverso diversi quadri suggestivi evocati grazie ad un’impressionante padronanza del corpo.  Il 3 marzo sarà la volta dei Black Blues Brothers, la sorpresa degli ultimi anni. Hanno girato l’Europa superando le 500 date e i 250.000 spettatori, conquistandosi anche una recensione entusiasta di Franco Cordelli, il più prestigioso critico teatrale italiano, apparsa sul Corriere della Sera col titolo La scintillante impresa dei magnifici cinque in occasione della data allo storico Teatro Quirino di Roma. Acclamati nelle loro partecipazioni tv (Tú sí que vales,Le plus grand cabaret du monde), applauditi da Papa Francesco e dal Principe Alberto di Monaco, questi cinque acrobati kenyoti con l’energia dell’Africa nel sangue ma con uno stile americano sono un concentrato di ritmo e adrenalina. Sulle travolgenti note della colonna sonora del leggendario film, fanno rivivere ogni sera uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi a colpi di piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici con la corda e nei cerchi.

Cartellone

Dal 12 gennaio al 3 marzo 2019 – Mostra Moira Orfei La Regina Presso lo Spazio Mostre Battistella, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e il foyer del Teatro Metropolitano Astra

10 febbraio 2019. Ore 21.00 – Moira Orfei La Regina Serata tributo con musica dal vivo, filmati e spettacolo

24 febbraio 2019. Ore 21.00 – DekruAnime Leggere La magia del teatro fisico, Teatro Astra – San Donà di Piave
3 marzo 2019. Ore 21.00 – The Black Blues Brothers I fratelli dell’acrobazia, Teatro Astra – San Donà di Piave

Programma completo su www.karakasa.org

Scafati, truffa ad un’anziana: si finge suo nipote e la deruba

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E’ successo a Scafati

Non finiscono mai le truffe agli anziani. Questa volta è accaduto a Scafati, in provincia di Salerno. Un uomo ha finto di essere suo nipote e l’ha derubata. L’aveva chiamata dicendole di avere gravi difficoltà economiche, e lei lo ha invitato a ritirarsi i soldi che aveva in casa, circa 500 euro in contanti che poteva donargli senza problemi.

A quel punto, caduta nella trappola, ‘il nipote’ manda un complice a casa della nonnina, che gli consegna i soldi. L’anziana solo dopo un po’ di tempo si accorge di essere stata truffata.

 

fonte: occhiodisalerno.it

Il ritorno di Gomorra, in onda su Sky Atlantic: ecco la data

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Il ritorno di Gomorra

I nuovi episodi, come visto dal trailer, riprendono dal punto dove si era chiusa la 3° stagione. La quarta inizierà invece, il 29 marzo su Sky Atlantic in esclusiva per l’Italia, le nuove 12 puntate dell’attesa quarta stagione di Gomorra, la serie originale Sky prodotta da Cattleya, parte di Itv Studios e Fandango in collaborazione con Beta Film, tratta dal romanzo omonimo di Roberto Saviano.

Nelle riprese si vedono i protagonisti superstiti, tra i quali troviamo: Genny, Patrizia, Enzo, Valerio, Azzurra.