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Report della 5a conferenza scientifica annuale sulla Biodiversità dei Monti Lepini

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Il 12 gennaio, a Cori, si è svolta la 5a conferenza scientifica annuale sulla Biodiversità dei Monti Lepini. Ne da nota, nel report che segue, la COMPAGNIA DEI LEPINI:

“L’ecosistema dei Monti Lepini è un bene comune che abbiamo il dovere di tutelare e di valorizzare. Per questo motivo c’è una impellente necessità di considerare il nostro territorio in un’ottica di competizione e, soprattutto in un’ottica Glocal, tratteggiando una prospettiva di sviluppo partendo proprio dal locale che si inserisce nel globale”. È con queste parole che sabato 12 gennaio il Presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti ha introdotto la quinta conferenza scientifica annuale sulla Biodiversità, l’edizione 2019 della quale si è svolta all’interno del Teatro comunale”Luigi Pistilli” di Cori. Prima di lasciare spazio alle tante relazioni degli scienziati e degli esperti in materia floristica e faunistica, nel corso dei saluti istituzionali è intervenuto il primo cittadino di Cori, Mauro De Lillis, che ha spiegato: “I Lepini hanno due grandi potenzialità: la bellezza dei luoghi e i prodotti tipici che possono contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio. La biodiversità è una scommessa per il futuro, una peculiarità di cui possiamo vantarci e per questo motivo è fondamentale lavorare verso un unico obiettivo”. Presente all’evento anche il Presidente dell’amministrazione provinciale di Latina, Carlo Medici, che nel suo intervento introduttivo ha posto l’accento sulla necessità che si torni ad una gestione più diretta sia del comparto culturale che, come conseguenza, di quello turistico. A chiudere la prima fase dei saluti istituzionali ci ha pensato Enrica Onorati, Assessore regionale all’Ambiente e alla Politiche della Valorizzazione della Natura. Nel suo intervento l’esponente della giunta Zingaretti ha sostenuto: “ Non c’è sviluppo se non c’è sostenibilità e la crescita sostenibile, dunque, è l’unica che può portare sviluppo per il territorio”. Conclusi i saluti di rito, la parola è passata agli esperti scientifici del territorio lepino, che hanno presentato le loro relazioni dopo un anno di studi specifici. A coordinare gli interventi, che hanno interessato sia l’aspetto floristico che quello faunistico, Riccardo Copiz e Mauro Iberite, tra gli autori del volume “Atlante della Biodiversità floristica dei Monti Lepini”. Presentato nel corso della mattinata anche il libro di Antonio Romano, dal titolo “La salvaguardia degli anfibi nei siti acquatici artificiali dell’Appennino”. Spazio, infine, anche per i temi che riguardano l’inquinamento, con la drammatica situazione che vive il fiume Amaseno, analiticamente descritta nel libro “Storia di un’estinzione” di Sergio Zerunian.

Sezze, 14 Gennaio 2019, Compagnia dei Lepini

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Si ricomincia dalla vetta!

Il Pungiglione Stabiese: Finisce il tempo di sosta per la Juve Stabia con il campionato che riprende e con le Vespe che saranno impegnate a Viterbo con la squadra di mister Sottili

Questa sera, dopo la lunga sosta del campionato, ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 14 gennaio 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia che da imbattuta e in testa alla classifica farà visita alla Viterbese di Mister Sottili.

Le Vespe sono andate a riposo con in dote la vittoria contro il Siracusa per il primo turno del girone di ritorno.

Le Vespe si presenteranno in questo girone di ritorno con delle novità in rosa.

Il ventunenne Germoni ha preso il posto il posto di Aktaou che ha “deciso” di sciogliere il contratto con le Vespe.

Altre operazioni di mercato terranno impegnate il D.S. Polito che avrà la possibilità di rinforzare l’organico con una pedina “over” lasciata vuota dall’esterno marocchino.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni colleghi ed ex Juve Stabia:

Inizieremo con i collegamenti con l’ex Juve Stabia, Ciro Danucci per parlare del buonissimo campionato disputato dalle Vespe e dei prossimi impegni.

Successivamente ci collegheremo telefonicamente con Samuele Sansonetti redattore di Tusciaweb per avere informazioni sui laziali che si trovano in basso in classifica ma che hanno tantissime partite da recuperare.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Napoli, black out e scuole gelide: liceali costretti ad entrare in ritardo in classe

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Napoli, black out e scuole gelide: liceali costretti ad entrare in ritardo in classe

Al ritorno dalle feste natalizie molti studenti della provincia di Napoli avevano dovuto convivere con aule gelide a causa del congelamento di alcuni tubi che non ha permesso l’attivazione dei riscaldamenti. Nella maggior parte degli istituti colpiti da questo disagio il problema sarebbe già stato risolto. Situazione ancora in corso, invece, per il Liceo Mercalli e l’Istituto Tecnico Mario Pagano di Napoli.
“Abbiamo chiesto alla Città Metropolitana di intervenire per risolvere il problema che da quasi 10 giorni affligge il Liceo Mercalli e l’Istituto Tecnico Mario Pagano”.
 Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte, Gianni Simioli. “Dal ritorno dalle vacanze, gli studenti delle due scuole superiori sono stati costretti ad una serie di assenze e di giornate di scuola dimezzate a causa dei continui black out e dei malfunzionamenti all’impianto di riscaldamento. La madre di una studentessa del Mercalli ci ha segnalato che anche oggi l’ingresso è stato differito alle ore 11,00. Secondo i messaggi inviati ai genitori dalla direzione scolastica, la mancata alimentazione elettrica è dovuta a dei guasti ad alcune centraline Enel delle vicinanze. Abbiamo già chiesto all’azienda una veloce risoluzione del problema in modo da permettere agli studenti di non perdere ulteriori ore di lezione”.

“Per quanto riguarda i riscaldamenti spenti, il medesimo problema è vissuto anche in altre scuole napoletane. Risale a pochi giorni fa la protesta degli studenti del liceo Labriola di Fuorigrotta in piazza Matteotti. Abbiamo già provveduto a contattare la Città Metropolitana per sollecitare gli interventi manutentivi che permettano di riattivare quanto prima gli impianti in tutte le scuole della provincia”, concludono Borrelli e Simioli.

 

Capello si schiera con Ancelotti: ”Cori razzisti? I giocatori si siedano in campo”

Le parole di Fabio Capello

Fabio Capello, allenatore, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport, ha parlato sulla vicenda cori discriminatori. Ecco quanto evidenziato:

”Si può chiedere ai giocatori di sedersi in campo quando sentono cori razzisti e si aiuterebbe il popolo sano a vedere la partita e chi fa buu a smettere. Il significato è che senza il rispetto non si va avanti, i giocatori stessi fanno vedere di essere responsabili di quello che succede in campo. L’unico posto in cui comandano gli ultrà è l’Italia, si dà importanza a questi tifosi e non si valuta in mezzo al campo tutto lo stadio, si va sotto la Curva”.

Brescia, 24/01/19 ore 18.15: Ricordo di G. Andrea Trebeschi – Chiesa S. Faustini

Giovedì 24 gennaio 2019 alle 18,15 nella chiesa di S. Faustino a Brescia ricorderemo che, con milioni di deportati, nelle ceneri di Gusen G. Andrea Trebeschi ha pagato anche per noi l’ultimo prezzo del suo programma e del suo destino: ama il tuo Dio ed il tuo prossimo un prossimo di ebrei, cristiani – cattolici, ortodossi, protestanti – politici, migranti, testimoni di Geova, omosessuali, malati psichici, asociali, rom e sinti, disoccupati, ma anche delinquenti comuni, aguzzini e carnefici.

Le idee valgono
per quello che costano,
non per quello che rendono
(P. Giulio Bevilacqua)

… la prospettiva del dolore, che la miseria umana deve portare colle sue tracce profonde,
non mi pare più così orribile e deforme, ma mi s’affaccia alla mente
unita colla figura del Martire del Calvario, che rese santo, calmo, desiderabile perfino il dolore.
Ecco dunque il mio ideale: la mia vita passerà rivolta in alto, e il dolore e la miseria
non valgano a distrarla colle chimere di gloria e di piacere dal cammino verso la vita avvenire.
Carissimo Andrea m’è dolce pensare che tu mi sarai amico nella vita che m’attende …
(Brescia, 30 novembre 1914 – Giovanni Battista Montini)

(foto Trebeschi – Cellatica)

EVENTI • NORD – TERZA PAGINA / Brescia, 24/01/19 ore 18.15: Ricordo di G. Andrea Trebeschi – Chiesa S. Faustini

Napoletani scomparsi in Messico, l’appello: “Se non ti chiami Battisti, lo Stato non si occupa di te”

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Napoletani scomparsi in Messico, il legale: “Se non ti chiami Battisti, lo Stato si occupa di te solo quando ha tempo libero”

Le famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico, Raffaele e Antonio Russo, e Vincenzo Cimmino, mercoledì prossimo si recheranno a Roma con un pullman che accoglierà chiunque voglia assicurare il proprio appoggio per un sit in pacifico all’esterno della Farnesina per riportare l’attenzione sui propri cari scomparsi da quasi un anno. “Chiediamo un ultimo sforzo al popolo napoletano – fanno sapere le famiglie Russo e Cimmino attraverso una nota – per una protesta pacifica che ha l’obiettivo di ottenere un incontro con l’attuale ministro degli Esteri. Abbiamo inviato tante mail e lettere, fatto tante telefonate – spiegano ancora – ma non ci è stato concesso neppure un appuntamento”.
La partenza del pullman, riferisce ilMattino, è fissata per le 9 da via Amerigo Vespucci, a Napoli.

Il 31 gennaio 2019 è l’anniversario della vendita dei nostri connazionali a dei narcos messicani: è ora di smetterla di chiamarla morbidamente scomparsa. Uomini dello Stato che vendono 3 cittadini italiani. A che punto siamo? Siamo in un limbo, dove lo stato e la procura messicana pensano ad altro ma anche lo Stato italiano non fa diversamente“. Lo sostiene, in una nota, l’avvocato Claudio Falleti, che rappresenta le famiglie Russo e Cimmino. “Abbiamo capito che se ti chiami Cesare Battisti riescono, e sottolineerei per fortuna, a riportarti in Italia per scontare la tua pena, ma se ti chiami Russo e Cimmino le indagini in Messico possono pure rallentare, il tuo stato se ne occupa quando ha tempo. Stato di Diritto per alcuni e non per altri. Finiamola di dire che lo strumento per far luce sia solo giudiziario, la politica ha i suoi compiti ed uno di questi è tutelare i suoi cittadini“, ha aggiunto Falleti. “Un anno di silenzi e di incontri che non hanno portato a nulla – conclude il legale – Non siamo qui per scaricare delle colpe ad altri ma per avere risposte concrete che non arrivano. Presidente del consiglio Ministro dell’interno e degli Esteri siamo tutti italiani non solo alcuni“.

SSC Napoli, la radio ufficiale: ”Oggi giornata decisiva per Kouamè: Rog può sbloccare la trattativa”

Valter De Maggio è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

Il giornalista Valter De Maggio è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, la radio ufficiale della società azzurra. De Maggio ha rilasciato alcune informazioni su Kouamè. Ecco le sue dichiarazioni:

”Quella di oggi potrebbe essere la giornata risolutiva per Christian Koaumè al Napoli: c’era un impegno sulla parola tra i due club, una sorta di chiusura impegnativa dell’affare tra De Laurentiis e Preziosi. Il Genoa non parlava con altri club, adesso i due presidenti sono tornati in Italia e ne parleranno: ballano milioni di euro, a far trovare la quadra potrebbe esserci un eventuale prestito di Marko Rog al Genoa. Diciamo che se il Napoli confermasse l’impegno, già oggi Koaumè potrebbe diventare un calciatore del Napoli. Però ci sono da limare dei dettagli relativi ai bonus, ma attenzione alla giornata di oggi”

SSC Napoli, avv. Grassani: ”Ricorso Koulibaly? Ci sarà anche lui davanti al giudice”

Le parole di Mattia Grassani

Mattia Grassani, avvocato legale del Napoli, è intervenuto a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live. Queste le sue dichiarazioni:

”Ricorso Koulibaly? Si tratta di una vicenda fuori dall’ordinario, ecco perché ci sarà anche Koulibaly davanti al giudice. Il ragazzo vuole spiegare a parole sue come si è sentito durante tutta la partita e perché ha reagito in quel modo, in un modo non da Kalidou. Tenteremo di cancellare la squalifica per il comportamento irrispettoso del calciatore avuto nei confronti dell’arbitro con quell’applauso dopo l’estrazione del giallo. Ci aspettiamo una convocazione tra domani e dopodomani per giovedì o venerdì”

Koulibaly come Muntari? ”In quel caso dissero che si trattava di una situazione non prevedibile in cui l’arbitro non ha colto lo stato d’animo del giocatore. In questo caso domanderemo alla corte: Mazzoleni ha percepito che Koulibaly non stava protestando per il giallo, ma per quei cori che lo stavano perseguitando da inizio partita? Secondo noi no. L’arbitro potrebbe anche essere sentito e se ammetterà che quei cori potrebbero aver avuto un peso nella reazione di Koulibaly, anche noi potremmo essere ancora più ottimisti. La genesi dei due casi è diversa perché Muntari abbandona il campo e viene espulso mentre Koulibaly applaude e viene espulso. Certo, la causa è sempre la stessa: cori discriminatori per il colore della pelle dei giocatori. Il dato di logica, prima ancora che di diritto, è un aspetto che coinvolge la legalità. Le leggi vanno interpretate e applicate, non semplicemente prese e buttate lì come ha fatto Mazzoleni mentre tutto lo stadio insultava il calciatore. Non si può giocare bene se la civiltà non viene fatta rispettare. Se sarà confermata la squalifica, si sarà persa un’ulteriore occasione per fare un passo avanti. Koulibaly vuole venire a discutere il ricorso ma non so se De Laurentiis ci sarà, non ho affrontato il tema col presidente”.

Napoli, ancora formiche al San Giovanni Bosco: si prospetta la chiusura dei locali ospedalieri

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Napoli, ancora formiche al San Giovanni Bosco: si prospetta la chiusura dei locali ospedalieri

Da diverso tempo, ormai, l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è costretto a convivere con l’emergenza formiche che hanno invaso alcuni reparti. La prima “apparizione” massiccia di formiche risale all’inizio dello scorso novembre, quando un’anziana paziente costretta a letto e intubata fu ritrovata ricoperta di formiche. In questi mesi episodi simili si sono susseguiti di continuo all’interno della struttura dell’Asl Napoli 1, il cui direttore ora prospetta una chiusura temporanea dei locali ospedalieri per permettere una bonifica strutturale.
La chiusura di alcuni reparti propedeutica ad una bonifica strutturale è senz’altro la soluzione migliore per eliminare il problema degli insetti al San Giovanni Bosco”. Il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli, appoggia quanto sostenuto del direttore dell’Asl Napoli 1 Forlenza. “E’ la proposta che stiamo avanzando da tempo, finalmente ci hanno dato ascolto. Solo riducendo l’attività ospedaliera si potrà procedere ad una bonifica strutturale che ripristini gli standard. Ora non c’è tempo da perdere, occorre agire al più presto. La bonifica deve iniziare quanto prima per cancellare questa brutta pagina della sanità campana. In concomitanza si dovrà procedere a tempi record con una nuova gara d’appalto del servizio di pulizia per sostituire l’azienda che se ne occupa attualmente, attraverso un regime di prorogatio che va avanti da quindici anni. Subito dopo si dovrà iniziare a ragionare circa una profonda ristrutturazione dell’intera struttura che lamenta la vetustà di alcune parti dovuta alla mancanza di manutenzione straordinaria”.

Purtroppo il San Giovanni Bosco versa in una situazione particolare e occorre impegno da parte di tutti. Bisogna fare una nuova gara per affidare a soggetti limpidi il servizio bar e ristorazione interna. Anche le forze dell’ordine devono collaborare, eliminando le sacche di illegalità presenti all’interno e all’esterno dell’ospedale, e mi riferisco soprattutto alla presenza della camorra. Abbiamo sollecitato più volte il questore, chiedendo l’istituzione di una postazione fissa di polizia. Lo spiazzo esterno è ancora preda dei parcheggiatori abusivi, legati a vario titolo alla criminalità organizzata della zona”, conclude Borrelli.

Gragnano, arrestato l’autore di una serie di furti tra Castellammare e Santa Maria la Carità

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Gragnano, arrestato l’autore di una serie di furti tra Castellammare e Santa Maria la Carità

Questa mattina, i carabinieri della sezione di Gragnano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un indagato ritenuto responsabile di diversi furti, lesioni e di tentata rapina commessi nei comuni di Castellammare, Santa Maria la Carità e Gragnano.
L’indagato fu colto in flagranza dai militari per i fatti commessi nel Comune gragnanese, dove tentò una rapina ai danni di una donna sottraendole una borsa contenete 200 euro in contanti usando anche violenza.
Nella circostanza gli agenti avevano sequestrato anche un giubbotto , il casco e il motociclo indossati dallo stesso malvivente e utilizzati per commettere il reato.
Le indagini effettuate sulle immagini catturate dai circuiti di videosorveglianza hanno permesso di attribuirgli altri episodi delittuosi:

Un furto il 9 Maggio 2018 nel comune di Santa Maria la Carità nel corso del quale approfittando della distrazione di una giovane donna intenta a parcheggiare l’autovettura, era entrata nell’ abitacolo e le aveva rubato uno smartphone
Il  12 Maggio  un furto nel comune di Gragnano nel quale aveva rubato una borsa contenente 50 euro; un tentativo di furto sempre a Gragnano il 12 Maggio
Un tentativo di rapina il 20 Maggio 2018 nel comune di Castellammare nel corso del quale a bordo del proprio motociclo aveva tentato di strappare la borsa alla vittima causandole lesioni guaribili in 20 giorni .

Gazzetta elogia Milik: ”Il polacco ha tolto le castagne dal fuoco, lo fa con una concretezza che lo contraddistingue”

La Rosea ha esaltato così Arkadiusz Milik

Ieri il trionfo del Napoli sul Sassuolo in Coppa Italia, grazie anche ad una rete di Arkadiusz Milik, che ha sbloccato la gara, risultando così sempre più decisivo. L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport ha voluto incoronare così la prestazione del polacco. Ecco quanto riportato:

”Arkadiusz Milik ha tolto le castagne dal fuoco alla squadra di Ancelotti in una serata, quella di ieri, non certo brillante. Lo ha fatto con la concretezza che lo contraddistingue: un gol ed un assist”.

Eccellenza-Il Real Forio cade a Frattamaggiore e arriva la 5 sconfitta consecutiva

ECCELLENZA-FRATTAMAGGIORE-REAL FORIO 3-1 : i biancoverdi vengono battuti da una doppietta di Simonetti e un gol di Allegretta, il gol che ha accorciato le distanze è stato messo a segno da Mangiapia

Simone Vicidomini– La capolista Frattamaggiore conquista il suo decimo successo casalingo,battendo per 3-1 il Real Forio. Una vittoria per i padroni di casa gli consente di restare a +6 dal Giugliano in attesa dello scontro diretto tra due settimane,mandano invece nella zona play out i foriani. Un gol per tempo messo a segno da Simonetti e con Allegretta che ha chiuso la pratica,dopo il gol di Mangiapia che ha provato a riaprire il match. Per la squadra di Isidoro di Meglio non resta che pensare al prossimo incontro casalingo dove ospiterà il fanalino di coda Virtus Ottaviano, in un vero è scontro diretto da non fallire.

LE FORMAZIONI- Il Real Forio ha dovuto fare a meno di Cantelli,Arcamone,Savarese e Salatiello ed è stato messo in campo da mister Diego Boria (visti che entrambi i Di Meglio sono squalificati) con un 4-4-2 che ha visto Sollo fra i pali e la difesa formata da Fiorentino,Capuano,Mangiapia e Iacono, con a centrocampo Filosa,Di Spigna,Trofa e Varrella più Savio e Damiano in avanti. Il Frattamaggiore è stato schierato con Martellone fra i pali, più Sparano,Balzano,Costanzo,Oliva,Posillipo,Catavere,Fontanarosa,Allegretta,Simonetti e Leone.

LA PARTITA- Dopo 6′ il Frattamaggiore sblocca il match.Gran gol di  Simonetti che dalla sinistra salta due avversari e calcia sul secondo palo con un tiro preciso che non dà scampo a Sollo. Al 13′ buona occasione per i nerostellati con un colpo di testa di Allegretta che finisce di poco a lato. Al 18′ altra chance per la Frattese con Allegretta che serve splendidamente Simonetti, tocco sotto del numero 10 che finisce di poco alto. Poco dopo, al 19′ pericoli da una parte e dall’altra con Damiano che non riesce a concludere a rete, poi è Allgretta che si libera del marcatore ma conclude debolmente tra le braccia di Sollo. Al 28′ bella conclusione di sinistro di capitan Costanzo, palla a lato di poco. Dopo 1′ di recupero finisce la il primo tempo.

La ripresa si apre senza cambi. Al 48′ gran lancio di Costanzo per Allegretta che ci prova in girata ma la conclusione è debole. Al 50′ il Frattamaggiore raddoppia: ancora con Simonetti su assist di Allegretta,stavolta il tiro è sul primo palo ed insacca il 2-0. Iniziano i cambi: uno per parte. Per il Real Forio esce Filosa entra De Luise. Per la Frattese esce Sparano entra Capogrosso.Al 75′ il Real Forio accorcia le distanze. E’ Mangiapia a sbrogliare una specie di mischia mettendo alle spalle del portiere Martellone. I biancoverdi ci provano è allora fuori: Iacono e dentro Massimo De Luise. Ma al 78′ la Frattese sfiora la terza rete con Catavere ben innescato da Leone,ma è il preludio al gol. Infatti dopo solo 3′ ancora Leone serve Allegretta che chiude la pratica del match e spegne i tentativi dei biancoverdi. Finisce sul risultato di 3-1.

FRATTAMAGGIORE 3

REAL FORIO 1

FRATTAMAGGIORE: Martellone,Sparano (51′ Capogrosso),Balzano,Costanzo C (89’Aracri),Oliva,Posillipo,Catavere (87′ Del Prete) Fontanarosa,Allegretta,Simonetti (66’Ciccone),Leone (85’Pezzella). A disposizione: D’Auria,Costanzo,Pappagoda,Grezio. All. Iodice Giovanni

REAL FORIO: Sollo,Fiorentino,Iacono (75′ De Luise M) Di Spigna (84′ Sannino) Mangiapia,Capuano,Filosa, (51’De Luise V) Trofa,Damiano,Savio,Varella (71′ Castaldi) A disposizione: D’Errico,Boria,Verde,Nicolella,Bessala. All. Boria Antonio

Arbitro: Leonardo Di Mario della sez. di Ciampino (Ass. Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia ed Aniello Barbaria di Nocera Inferiore)

Reti: 6’e 50′ Simonetti (Fr) 74′ Mangiapia (RF), 81′ Allegretta (Fr)

Ammoniti: Posillipo,Costanzo C,Sparano (FR) Mangiapia,Varrella (RF)

Recupero 1′ p.t , 4′ s.t.

Napoli, dalla Nigeria al Cardarelli per salvare il volto di una bambina gravemente ustionata

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Napoli, dalla Nigeria al Cardarelli per salvare il volto di una bambina gravemente ustionata

Una notizia che scalda il cuore, ma che dimostra anche l’importantissimo ruolo che il Centro Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli riveste a livello internazionale: venerdì 18 gennaio al Cardarelli di Napoli comincerà un importante intervento su una bambina gravemente ustionata al volto. A riferirlo sono stati i colleghi de ilMattino.
La piccola, che si chiama Blessing (Benedizione in inglese), nel 2017, è rimasta coinvolta in uno spaventoso incendio che ha avvolto la sua modesta abitazione nel villaggio di Ogidi, (Nigeria).
Blessing è stata rapidamente travolta dalle fiamme scaturite da uno scoppio improvviso della stufa a kerosene.
La piccola è rimasta per diversi giorni in condizioni gravi in ospedale, lottando tra la vita e la morte riuscendo a sopravvivere seppur con gravissimi danni al volto e sul resto del corpo.
Ad attivarsi per permettere alla bambina di riottenere una vita normale è stata Suor Amaka Osegbo, fondatrice delle Suore Missionarie della Divina Misericordia, con sede ad Alcamo, in Sicilia, anch’essa nigeriana.
Madre Amaka ha deciso di inviare un corposo dossier a Caterina Milazzo, fedele amica di Alcamo. Da Caterina, il dossier viene spedito ad altra amica napoletana, Angela Chianese che immediatamente lo inoltra a Loredana Giliberti, attivissima nel volontariato con il marito Gennaro Incoglia con l’Associazione Col Cuore Disponibile, partners di DareFuturo da 4 anni. E così, mano dopo mano, la richiesta di solidarietà arriva tra quelle del medico chiurgo Roberto Pennisi.
«Trasmetto immediatamente le foto di Blessing a Eliana Pagnozzi, chirurgo plastico che si consulta in brevissimo tempo con il Primario Roberto D’Alessio ed a fine mattinata confermo che si potrà provare a ridare la Vita a Blessing» racconta Pennisi a ilMattino.
«A questo punto affrontiamo la burocrazia e ho il piacere di conoscere il direttore Generale Ciro Verdoliva (A.O.R.N. Antonio Cardarelli), il quale dopo tre giorni mi conferma “Stai tranquillo, si farà..”, nonostante un po’ di lungaggini accelerate da una Amica “provvidenziale” Antonia Gregorio di Salerno.  Ritornando a Lagos , godo del l’affettuosità di Luca Fornari, cugino già Ambasciatore, che mi risolve problemi di visto sanitario di lunga durata con il Console Generale Maurizio Busanelli, per cui Blessing e Jacinta si imbarcheranno giovedì 17 gennaio da Enugu su volo Ethiopian per arrivare a Napoli venerdì 18 alle ore 11. Ora inizia il difficile ed il bello, abbiamo già ricevuto entusiastico sostegno da tanti amici».

Radio Crc – Incontro previsto tra De Laurentiis e Raiola: si parlerà di due calciatori

Un nuovo incontro previsto tra De Laurentiis e Raiola

Come riferito dalla redazione di Radio CRC ci sono novità importanti in casa Napoli. Le notizie riguardano due calciatori: Lozano e Insigne. De Laurentiis e Raiola si sono sentiti più volte nelle ultime settimane, e come riferisce Radio Crc ci sarebbe un incontro previsto nei prossimi giorni. I due dovrebbero parlare: dell’offerta del Napoli a Hirving Lozano, e del futuro di Lorenzo Insigne.

I due avrebbero già dovuto incontrarsi nei giorni scorsi, ma per impegni lavorativi di De Laurentiis sono stati costretti a rimandare.

Il saluto di Castellammare a Giampiero Galeazzi: “La tua telecronaca ci ha consegnati alla Storia”

Il saluto di Castellammare a Giampiero Galeazzi: “La tua telecronaca ci ha consegnati alla Storia”, commozione in studio per il telecronista colpito da una terribile malattia

Attraverso la sua appassionata telecronaca il mondo conobbe l’impresa dei fratelli Abbagnale e del timoniere Giuseppe di Capua, che portarono l’Italia e Castellammare di Stabia alla conquista di due ori olimpici. Ieri, Giampiero Galeazzi, ha commosso tutto il pubblico di Domenica In raccontando la terribile malattia che lo ha colpito. La trasmissione condotta da Mara Venier gli ha tributato segmenti delle sue più indimenticabili telecronache, tra cui – appunto – il commento dell’impresa dei canottieri stabiesi alle Olimpiadi di Seul del 1988. A salutarlo e a ringraziarlo in diretta per la sua passione per lo sport, anche a nome della città di Castellammare, è stato uno che quelle pagine le ha vissute come protagonista: Peppino Di Capua, che insieme agli Abbagnale, divenne una leggenda del canottaggio.
“Con le tue frasi memorabili ‘non li prendono più’,’Castellammare contro il resto del mondo’, ci hai consegnati alla Storia come Omero ha consegnato alla Storia l’Iliade e l’Odissea”. Questo il ringraziamento del timoniere che ha scelto come sfondo il suggestivo panorama del Vesuvio visto dalla Città delle Acque per porgere al “compagno” di vecchie avventure il saluto di Stabiae.

Settore Giovanile Juve Stabia, dove i sogni possono diventare realtà: perchè il lavoro paga…

I successi del settore giovanile nella crescita dei giovani calciatori

Il settore giovanile, quel paradiso per i giovani calciatori che cercano il grande salto, che sperano in una società che gli possa dare fiducia e realizzare il loro sogno. La Juve Stabia, da questo punto di vista, è un’oasi felice che riesce nell’intento di dare ai propri giovani calciatori la possibilità concreta di crescere. Che sia in rosa, nel settore o prima squadra, o anche in prestito per farsi le ossa e confrontarsi con campionati diversi.

Cesarano alla Vastese, Vilardi all’Afragolese, Spavone alla Puteolana, Izzo, Marrone ed Elefante all’Ottaviano, Massaro al San Tommaso e i classe 2000 come Maiorino, oltre a Granata, Ceparano e Pezzella all’Afragolese, Frulio e Liguori al S. Agnello, praticamente una squadra Berretti in giro sui campi di serie D ed Eccellenza, per formarsi sotto l’aspetto fisico e mentale, monitorati settimanalmente dai dirigenti stabiesi.

Un importante lavoro di gruppo che parte dal responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi, il quale individua il calciatore che può avere le attitudini giuste per provare il calcio dei grandi, passando per l’importante lavoro svolto fin qui da mister Alfonso Belmonte, che in questi mesi sta lavorando nella preparazione tecnico-tattica dei singoli (sono veramente tante le specifiche richieste da parte del responsabile: sul cambio ruoli degli atleti Berretti, per esempio), e, ciliegina sulla torta, il coordinamento tra il DS del settore Roberto Amodio e il DS di prima squadra Ciro Polito, che permette di trovare società che vogliono puntare sulle vespette, il tutto grazie al costante impegno del DG Clemente Filippi. Insomma si ragiona da grande club, tutto l’entourage è unito per formare futuri prospetti, ignorando il risultato di classifica.

In qualsiasi contesto e categoria è facile vincere spendendo, è più difficile, ma maggiormente soddisfacente, creare qualcosa di importante e duraturo nel tempo, senza costi, per la società.

a cura di Ciro Novellino

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CdS – Napoli, infortunio Mertens: le condizioni non migliorano

Le condizioni di Mertens non migliorano

Come riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport la caviglia gli causa ancora dolore ed è per questo che cresce l’ansia del Napoli. Mertens svolge lavoro differenziato a Castel Volturno da tre giorni, e questo di certo non stabilizza l’ambiente e non tranquillizza Carlo Ancelotti e lo stesso belga. Il dolore sembrava dovesse passare in qualche giorno, ma le sue condizioni non migliorano.

Adesso l’ottimo staff medico del Napoli è a lavoro per capire l’entità reale dell’infortunio. Bisognerà capire quando Dries Mertens potrà ritornare in campo.

Promozione- L’Ischia liquida il San Pietro per 7-0 e conferma il 4 posto

PROMOZIONE – ISCHIA – SAN PIETRO NAPOLI 7-0: I gialloblu sbrigano la pratica già nel primo tempo, poi dilagano letteralmente nella ripresa

Una doppietta di Invernini e le reti di Ferari, Vitagliano (splendida punizione), Gigio Trani e Liccardi, più una autorete, rendono indimenticabile una gara annunciata e rivelatasi facilissima. Da menzionare gli esordi assoluti di Giovanni Di Sapia (2002) e di Raffaele Sorrentino (1999)

SIMONE VICIDOMINI– Il cammino dell’Ischia nel 2019 continua a gonfie vele. Dopo aver vinto lo scontro diretto in quel di Vico Equense,i gialloblu hanno liquidato il San Pietro confermando così il quarto posto in classifica,al pari del Procida. Sono 7 le reti messe a segno dalla squadra di Ciro Bilardi ai danni della giovane squadra napoletana,imbottita per grandi linee da under (nell’11 iniziale per 8). I gialloblu scesi in campo senza Rubino (fermo ai box per un leggero problema muscolare) a guidare l’attacco ci ha pensato il giovanissimo classe 2001 Ugo Invernini,che ha siglato una doppietta. L’ex Ischia Soccer è salito così a quota 5 reti in campionato. Nella ripresa c’è da segnalare  gli esordi stagionali (ed in assoluto) del giovanissimo Giovanni Di Sapia (2002) e di Raffaele Sorrentino (1999).
Della gara, comunque, c’è poco da dire. L’Ischia ha provato fin da subito a sbloccare il match e ci è riuscita al 18’ con Invernini, bravo a raccogliere un cross di Gigio Trani a centro area con un perfetto stacco di testa. Poco dopo la mezz’ora i padroni di casa chiudono la contesa. Arrivano due reti, entrambe scaturite dal destro di Vitagliano: la prima è di Ferrari, bravo a trasformare in gol un batti e ribatti dopo una punizione del centrocampista, mentre la seconda (bellissima) è dello stesso ex Volla, direttamente da calcio piazzato. La ripresa è ancora più agevole per l’Ischia, che trova la quarta rete con Gigio Trani (a secco da un bel pò) e poi cala il  poker  ancora Invernini. Che al Mazzella si una giornata di festa lo dimostra anche la rete di Liccardi  (la seconda in maglia gialloblu dopo quella su rigore a Pimonte), che chiude il Settebello da due passi, dopo che la sesta rete era giunta su autorete di Lanzillo, proprio nell’intento di anticipare l’ex San Vito Positano. Una vittoria mai messa in dubbio per Del Deo & co che restano agganciati al treno della grandi in classifica confermando il quarto posto al pari del Procida. In settimana però la classifica potrebbe ulteriormente variare per la decisione sportiva in merito alla gara tra Sant’Antonio Abate-Real Poggiomarino. Testa ora al Maued Sport,formazione molto ostica da affrontare tra le mura amiche.

LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto fare a meno degli infortunati Abbandonato, Di Maio e Rubino (problema al flessore) ed è stata messa in campo da Ciro Bilardi con un 4-3-3 che ha visto Mennella a difesa della porta, la linea difensiva formata da Calise, Del Deo, Monti ed Accurso, il centrocampo da Ferrari, Vitagliano ed Esposito, più Gigio Trani e Conte a supporto di Invernini in avanti.

Il giovanissimo San Pietro si è schiarato con un  4-5-1 che ha previsto Fortunato in porta, più Severino, Montescuro, Di Domenico, Mastrantuoni, Perna, Sanseverino, Tramontano, Galderisi, Carlino e Sarnataro.

INVERNINI LA SBLOCCA – L’Ischia, ovviamente, comincia in avanti. Prima del 10’ un paio di buoni palloni capitano sui piedi di Invernini, che prima cicca di destro e poi si fa anticipare da un difensore prima di calciare. E’ sempre il 9 gialloblu, prima del 15’, a liberarsi bene al limite ma il suo destro va di poco alto. Al 18, Invernini lancia Trani, l’esterno recupera il pallone prima che vada sul fondo e crossa proprio per il compagno che stacca di testa in maniera imperiosa dal cuore dell’area e mette in rete.

VITAGLIANO E FERRARI PRIME GIOIE  – Si giunge a non alto ritmo al minuto 34, ovvero quando Vitagliano batte una punizione dall’altezza del vertice sinistro dell’area. Il centrocampista calcia, Fortunato smanaccia male, Invernini va di testa e Ferrari sempre con la capoccia mette in rete. Al minuto 36, il portiere ospite stende sulla tre quarti Conte lanciato a rete, ma viene solo ammonito. Sulla successiva punizione, dai 25 metri, è straordinario il gol di Vitagliano e l’Ischia fa tris.

SI RIVEDE GIGIO – La ripresa si apre con un cambio fra le fila gialloblu: esce Calise ed entra, debuttando, il 2002 Giovanni Di Sapia. Al 47’, al termine di una azione svoltasi sulla destra, Gigio Trani si trova a tu per tu col portiere, ma gli calcia nei piedi. Passano solo 60 secondi e lo stesso folletto isolano viene lanciato nel corridoio, supera Fortunato e porta a 4 i gol dell’Ischia. Poco dopo, lascia il posto a Chiaiese. Al 54’ c’è il ritorno in campo di Liccardi (entra al posto di Conte), insieme a Tufano fra i pali, che rileva un infreddolito Mennella.

INVERNINI FA BIS CHE APRE LA RAFFICA – AL 58’, Ferrari recupera a centrocampo, palla a Liccardi che serve Chiaiese, perfetto assist per Invernini che supera all’angolino il portiere in uscita. Al 62’, altro esordio fra i gialloblu: esce il migliore, Invernini, ed entra il ‘99 Raffaele Sorrentino. Tanti i cambi anche nelle fila ospiti. Al 70’, splendida punizione dai 25 metri di Vitagliano e altretanto splendida parata di Fortuanto nel sette, palla in corner. Anche Fortunato, poi, lascia il campo al suo secondo, Tutino. La sesta rete la subisce proprio Tutino, e la causa il suo compagno Lanzillo, che mette la sfera nella sua rete nel tentativo di anticipare Liccardi su tiro cross di Chiaiese. Lo stesso Liccardi, solo un minuto dopo mette in rete da due passi una respinta di Tutino su tiro di Chiaiese.  Finisce qui, senza recupero.

ISCHIA          7
SAN PIETRO N.       0

ISCHIA: Mennella (54’ Tufano), Calise (46’ Di Sapia), Accurso, Del Deo, Monti, Ferrari, Conte (54’ Liccardi), Esposito, Invernini (62’ Sorrentino), Vitagliano, Trani L. (52’ Chiaiese). A disposizione: Iacono, Napoleone, Fondicelli, Sirabella. All.: Ciro Bilardi

SAN PIETRO N.: Fortunato (79’ Tutino), Severino, Montescuro, Di Domenico (74’ Sorrentino), Mastrantuoni, Perna, Sanseverino (61’ Mele), Tramontano, Galderisi (65’ Iaunese), Carlino (65’ De Luca), Sarnataro. A disposizione: Lanzillo, Bruno.

Arbitro: Carmine Villani della sez. Di Torre del Greco (Ass.: Luigi Russo di Castellammare di Stabia e Gennaro Mazzola di Napoli

Reti: 18’e 58’ Invernini (I), 34’ Ferrari (I), 38’ Vitagliano (I), 48’ Trani L. (I), 81’ aut. Lanzillo (I), 82’ Liccardi (I)

Ammoniti: Di Domenico, Mastrantuoni, Fortunato (SP)

Calci d’angolo: 7-4

Recupero: 1’ p. t.; 0’ s.t.;

Spettatori 400 circa

 

Juve Stabia, Luigi Canotto: sulla cresta dell’onda

Il nuovo start della stagione si avvicina. Domenica la Juve Stabia tornerà a difendere il proprio primato in classifica dove conta, sul campo, a cominciare dal match di Viterbo. In casa gialloblù c’è voglia di riprendere a parlare solo palla al piede, dopo le ultime ore concitate in un periodo in cui spesso la scena la prendere il mercato con le sue voci.

C’è però da scommettere che qualcuno abbia più voglia degli altri di tornare a fare sul serio. Stiamo parlando di Luigi Canotto, che si candida ad essere il vero colpo del mercato della Juve Stabia. L’esterno calabrese vuole infatti mettersi alle spalle la frattura che lo ha tenuto fuori dal campo per oltre due mesi. Era il 3 novembre 2018, le Vespe cercavano il forcing finale per trasformare in una incredibile vittoria il pareggio appena ottenuto da Calò sulla Casertana: l’ennesima sortita sulla fascia fu fatale per Canotto, costretto ad un lungo stop.

Stop forzato che arrivava nel momento migliore della stagione dell’esterno. Dopo un’estate trascorsa al centro delle lusinghe di tante squadre, Canotto aveva scelto di restare alla Juve Stabia (con tanto di rinnovo) per tornare in Serie B con la maglia giallobè che lo ha rigenerato dopo l’esperienza in chiaro scuro di Trapani. Il 18 gialloblé domava e saltava gli avversari con la stessa verve di un surfista che cavalca le onde giganti della California, quelle a tratti selvagge ma in grado di dare la massima spinta alla tavola da surf (per questo articolo preferita al consueto..canotto).

Canotto ha quindi stretto i denti, facendo prevalere la prudenza nel recupero sulla sua voglia matta di tornare a surfare le onde gialloblè. La squadra non ha praticamente risentito dell’assenza del suo esterno principe, quello in grado come nessuno di dare lo strappo decisivo anche ai match più complessi, travolgendo al pari di uno tsunami le difese avversarie. L’importanza dell’ex Trapani, non solo in campo, si è vista al suo rientro in campo col Matera: un autentico boato da parte dei tifosi ha accolto il ritorno in campo di Canotto.

La sosta ha aiutato il surfista delle Vespe a riprendere la condizione migliore. Canotto punta nuovamente a padroneggiare le onde di un campionato difficile, in cui tanti squali (Catania, Trapani e Catanzaro in primis) si aggirano minacciosi intorno alla tavola gialloblè. Gigi, insieme alla Juve Stabia, vuole tornare sulla cresta dell’onda.

Raffaele Izzo

 

Farmacia del Tricolle Ariano Iripino-Givova Ladies: le foto del match [FOTO ViViCentro]

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Farmacia del Tricolle Ariano Iripino-Givova Ladies 75-47: il racconto in scatti del match

Trasferta amara per la Free Basketball targata Givova Ladies impegnata nella prima del girone di ritorno contro Farmacia del Tricolle Ariano Irpino.

Il match ha visto l’esordio di Chiara Pastena, ultima arrivata in casa neroarancio, che ha comunque messo insieme un’ottima prestazione ed ha tenuto testa alle più quotate ed esperte avversarie per almeno tre quarti di gara nonostante l’assenza di Maria Giuseppone, costretta all’assenza dalla necessità della Dike Napoli di averla nel proprio roster nella trasferta di Empoli.

Le ragazze dirette da coach Ottaviano partono con Pastena, Iozzino, Stoyanova, Gatti e Sapienza in quintetto mentre coach Paparo risponde con Engeln, Orchi, Cossa, Ottaviani e Sanchez.

Guarda le foto  realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita della Givova Ladies impegnata nella trasferta contro Farmacia del Tricolle Ariano Irpino.