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Aviaria, gatti positivi a New York: “Ma rischio per cittadini resta basso”

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(Adnkronos) – Due gatti, che vivono in due diverse case di New York, sono risultati positivi all'influenza aviaria.A comunicarlo il dipartimento sanitario della Grande Mela.

Gli esperti del Dipartimento stanno indagando sui due casi che si sono verificati in due famiglie senza contatti fra loro. "In collaborazione con i funzionari del settore salute animale il Dipartimento sanitario di New York sta cercando di capire come i due gatti siano stati infettati dall'influenza aviaria H5 – ha spiegato in una nota il commissario ad interim del Dipartimento della Salute di New York City, Michelle Morse – L'influenza aviaria nei gatti è stata confermata altrove negli Stati Uniti".   L'esperta ricorda alcune precauzioni ai proprietari di animali domestici: "Non dare ai propri animali cibo crudo o latte crudo", il primo monito. "Inoltre, i proprietari di animali domestici dovrebbero impedire ai gatti di vagare all'aperto dove potrebbero entrare in contatto con uccelli selvatici o altri animali".L'attuale rischio di influenza aviaria per i newyorkesi, ha puntualizzato Morse, "rimane basso.

I virus dell'influenza aviaria presentano un rischio più ampio per il pubblico in generale solo se il virus sviluppa la capacità di trasmettersi tra le persone, cosa che non è stata vista" al momento.   Sui casi dei gatti positivi all'aviaria, la nota del Dipartimento non aggiunge altro.Secondo quanto riporta 'Cbs news' online, in una clinica veterinaria dell'upper West Side, la Brilliant Veterinary Care, una dottoressa, Deborah Bayazit, ha raccontato di aver dovuto sopprimere il gatto di una cliente dopo che aveva avuto complicanze legate all'influenza aviaria. "Sintomi piuttosto vaghi.

Semplicemente non voleva mangiare.Era letargico a casa.

Quando è arrivato da noi, aveva una febbre molto alta", ha detto Bayazit.Il veterinario afferma che il gattino era stato nutrito con una dieta a base di pollo crudo in scatola.  Il pollo crudo mangiato dal gattino era stato venduto da un'azienda chiamata 'Savage Cat Food', uno dei tanti produttori che vendono carne cruda per gatti.

L'azienda ha detto a 'Cbs News New York' di essere stata avvisata di un potenziale problema dopo che un gatto in Colorado si è ammalato a febbraio.Un test del prodotto non è stato conclusivo, prima di risultare negativo.

Tuttavia, i produttori hanno emesso un richiamo volontario.E l'azienda ha affermato che sta collaborando con la Fda per raccogliere informazioni sul gatto morto a New York. "Tutti i nostri ingredienti a base di pollame sono ispezionati e approvati per il consumo umano", ha assicurato.  Anche la Nyc Health ha rilasciato una dichiarazione al riguardo per i cittadini della metropoli di non dare il cibo dell'azienda ai propri animali domestici: "In collaborazione con funzionari sanitari animali locali, statali e federali, il Dipartimento sanitario di New York City ha confermato che due gatti separati, e forse un terzo, sono stati infettati dall'influenza aviaria e sono stati collegati a un prodotto di cibo crudo per animali domestici a base di pollame di Savage Cat Food.

Incoraggiamo i newyorkesi i cui gatti si stanno ammalando dopo aver consumato prodotti Savage Cat Food o altri prodotti a base di carne cruda o latticini a contattare il veterinario", ha concluso Morse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Emilie Dequenne, l’attrice rivelazione di ‘Rosetta aveva 43 anni

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(Adnkronos) – E' morta a 43 anni Emilie Dequenne.L'attrice belga, protagonista del film 'Rosetta' (1999), è deceduta presso l'ospedale Gustave Roussy di Villejuif, nella regione di Parigi.

Nel 2023 aveva rivelato di essere affetta da una rara e aggressiva forma di cancro alle ghiandole surrenali, che l'aveva tenuta lontana dai set cinematografici.Dopo mesi di lotta e poi una remissione che le aveva permesso di salire le scale del Palais del Festival di Cannes nel maggio 2024 per celebrare il 25esimo anniversario del film dei fratelli Dardenne che la rese famosa a 17 anni quando apparve sul grande schermo con capelli tagliati corti, che lasciavano scoperto il suo bel viso e i suoi profondi occhi blu. Nel programma 'Sept à huit' della televisione francese TF1, l'1 dicembre 2024 Dequenne era apparsa, coraggiosa e commovente, per esprimere la sua tristezza per l'implacabilità della malattia, la trentina di farmaci che doveva ingerire ogni giorno: "In fondo, so per certo che non vivrò così a lungo come pensavo. (…) Ho solo 43 anni.

Ho sempre sognato di vivere almeno fino a 80 anni e di addormentarmi per sempre. È quello che chiedo".Nello scorso febbraio sui social aveva scritto "Che lotta dura!

E non si sceglie…" in occasione della Giornata mondiale contro il cancro.Alla fine il carcinoma corticosurrenale le ha tolto la vita.  Nata a Belœil, comune belga situato nella provincia vallona dell'Hainaut, il 29 agosto 1981, Émilie Dequenne è stata una giovanissima attrice-rivelazione, vincitrice del Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes 1999 per il suo ruolo in 'Rosetta' diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne.

La sua prima prova davanti alla macchina da presa, le valse anche il Chicago Film Critics Association Awards come attrice più promettente ed il Joseph Plateau Award come miglior attrice belga.  Ambientato alla periferia di Bruxelles, il film racconta la storia di Rosetta che vive con la madre in una bidonville insieme alla madre alcolizzata che si prostituisce per una bottiglia.Da allora la sua carriera ha registrato altri 60 ruoli tra piccolo e grande schermo.

Nel 2001 recitò ne 'Il patto dei lupi' di Christophe Gans, aggiudicandosi per l'interpretazione il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival.Tra gli altri suoi film figurano 'Il ponte di San Luis Rey' (2004) di Mary McGuckian; 'La fille du Rer' (2009) di André Téchiné; 'À perdre la raison' (2012) di Joachim Lafosse, che le ha fatto guadagnare un altro premio al Festival di Cannes nella sezione 'Un certain regard'; 'Les choses qu'on dit, les choses qu'on fait' (2020) di Emmanuel Mouret per cui ha vinto il César come miglior attrice non protagonista nel 2021.

Per tre volte ha vinto il Premio Magritte come miglior attrice nel 2013 per 'À perdre la raison' di Joachim Lafosse, nel 2015 per 'Sarà il mio tipo?' di Lucas Belvaux e nel 2018 per 'A casa nostra' ancora di Belvaux.  (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump rilancia: “Nessuna intenzione di alleggerire quelli su acciaio e alluminio”

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(Adnkronos) – Donald Trump ha annunciato di non avere "alcuna intenzione" di alleggerire i dazi sull'acciaio e sull'alluminio.A bordo dell'Air Force One, di ritorno da Mar-a-Lago, il Presidente americano ha detto ai giornalisti che non intende fare eccezioni: "No, non ne ho intenzione", ha chiarito.

Ha invece ribadito l'impegno a imporre imposte reciproche già dal 2 aprile per rimediare a pratiche commerciali che Washington ritiene ingiuste: "Il 2 aprile è un giorno di liberazione per il nostro Paese", ha dichiarato. "Miliardi di dollari sono già entrati nel nostro Paese e il grosso dei soldi arriverà dal 2 aprile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Quinto Forum ‘Pace, Sicurezza e Prosperità’

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(Adnkronos) – "La Sicilia, con la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ha sempre rappresentato un ponte tra popoli, un crocevia di culture e una terra di accoglienza. È nostro compito preservare e promuovere questa vocazione alla pace, in un’epoca in cui i conflitti e le crisi internazionali mettono costantemente alla prova la nostra capacità di convivenza".Con queste parole la vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana Luisa Lantieri ha inaugurato, ieri sera, il Forum Internazionale "Pace, Sicurezza e Prosperità", giunto alla sua quinta edizione.

L’evento promosso dall'associazione no-profit International Forum for Peace, Security & Prosperity (IFPSP)- fondata dal canadese Steve Gregory nel 2019 – in collaborazione con i Ministeri della Difesa di Italia e Canada, "rappresenta un’occasione unica per studenti delle scuole superiori, universitari, cadetti di accademie e collegi militari per confrontarsi con accademici, esperti di pubblica sicurezza, operatori di pace e leader politici sulle dinamiche della cosiddetta “pace positiva", il concetto filosofico teorizzato negli anni '60 del secolo scorso dal sociologo statunitense Johan Galtung che analizza le cause della guerra e gli inversi requisiti alla base e a garanzia della pace". Lantieri cita Albert Einstein, "che ci ricorda: "La pace non può essere mantenuta con la forza; può essere raggiunta solo con la comprensione".Queste parole risuonano oggi più che mai.

In un mondo segnato da incertezze, crisi e tensioni internazionali, è fondamentale costruire ponti e non muri, educare alla tolleranza e non all’odio- dice – Ringrazio di cuore il Comando Militare Esercito Sicilia, lo Stato Maggiore della Difesa, la Fondazione Federico II e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa.Un plauso speciale va alla collaborazione tra i dicasteri della Difesa italiana e canadese, che testimoniano come la cooperazione internazionale sia l’unico vero strumento per garantire stabilità e sicurezza". "Il tema di quest’anno, "I diritti umanitari in un mondo Volatile, Incerto, Complesso, Ambiguo", ci sfida a guardare con lucidità le complessità del nostro tempo.

La pace, infatti, non è mai un dato acquisito, ma una conquista quotidiana.Pensiamo alle guerre che ancora affliggono molte parti del mondo, alle crisi umanitarie, alle nuove minacce alla sicurezza globale.

In questo contesto, diventa imprescindibile coinvolgere le nuove generazioni e trasmettere loro il senso profondo del sacrificio e dell’impegno per la costruzione di un mondo più equo e sicuro", conclude. Ieri sera i partecipanti sono stati accolti a Palazzo Reale dal Comandante regionale dell'Esercito, il generale Francesco Principe e dalla vicepresidente Ars Luisa Lantieri con Steven Gregory.Presente anche il vicesindaco Gianpiero Cannella.

I lavori si svolgeranno da oggi a mercoledì 19 marzo.Il trecentesco Palazzo Sclafani – storica sede del Comando Militare dell’Esercito – ospiterà simulazioni, giochi di ruolo e syndicates riservati agli studenti, ai cadetti delle accademie militari e agli universitari che verranno spinti a collaborare in team per individuare le strategie più appropriate in caso di crisi; i workshop sono condotti dall’Università di Palermo.

Mercoledì 19 marzo ci si sposterà al Politeama Garibaldi per la premiazione del concorso riservato alle scuole e per una conferenza del Procuratore Generale Militare, Maurizio Block.Il Forum è stato curato, fin dalla prima edizione, dal generale Maurizio Scardino, oggi in quiescenza. Il tema di quest'anno, “I diritti umanitari in un mondo VUCA (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous)” porta a riflettere sulle sfide che la società contemporanea deve affrontare per garantire sicurezza e benessere globale.

Attraverso dibattiti e incontri con esperti, il Forum offrirà un’opportunità di approfondimento su questioni cruciali come la protezione dei più vulnerabili e la resilienza delle comunità in un contesto internazionale sempre più incerto. Partecipano – in presenza o da remoto – i rappresentanti di oltre 46 nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna; e Austria, Armenia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Georgia, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Olanda, Norvegia, Perù, Polonia, Portogallo, Rep.Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Ucraina, Ungheria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Multe, da Milano a Roma: qual è il comune che ha incassato di più nel 2024

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(Adnkronos) – Milano, Roma, Firenze e Torino sono i comuni che, nel 2024, hanno registrato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazioni delle norme del Codice della strada.Gli incassi complessivi dichiarati dai soli comuni italiani sono arrivati a oltre 1,7 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto al 2023.  Con più di 204 milioni di euro, Milano guida la classifica 2024 dei comuni italiani che hanno dichiarato i maggiori proventi derivanti da multe e sanzioni stradali.

Al secondo posto, con 145,8 milioni di euro si posiziona il comune di Roma, seguito da quello di Firenze (61,6 milioni di euro); quarto, a un soffio, Torino (poco meno di 61,2 milioni euro) emerge dall’analisi di Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici.Continuando a scorrere la graduatoria, al quinto posto si trova il comune di Napoli, che lo scorso anno ha dichiarato incassi per multe stradali alle famiglie pari a 42,9 milioni di euro, seguito dal comune di Genova (36,7 milioni di euro) e da quello di Bologna (27,7 milioni di euro).

I primi 10 comuni della graduatoria, tra cui figurano anche Verona, Padova e Palermo hanno dichiarato, in totale, quasi 650 milioni di euro di sanzioni provenienti da multe stradali alle famiglie, vale a dire più di un terzo del totale incassato da tutti i comuni italiani.  Se è ragionevole pensare che nelle città più grandi ci siano maggiori proventi da multe stradali, come cambia la classifica analizzando gli incassi in rapporto al numero di abitanti?Per rispondere alla domanda, Facile.it ha calcolato la “multa pro capite”, valore inteso come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti; va detto, però, che non tutte le multe vengono fatte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree del Paese turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo. Limitando l’analisi ai soli comuni capoluogo di provincia emerge che al primo posto della graduatoria 2024 si trova Siena che, con una “multa pro capite” pari a 171,5 euro, supera anche il comune di Firenze, primo nella classifica del 2023, che scende invece al secondo posto con un valore pro capite pari a 170 euro.

Al terzo posto si trova il comune di Milano che, con i suoi 204 milioni di euro in sanzioni e 1,37 milioni di abitanti, registra un valore pro capite pari a 149,10 euro (era 107 euro nel 2023).Ai piedi del podio si posiziona il comune di Padova, con oltre 23 milioni di euro di incassi da multe stradali dichiarati nel 2024 e un valore pro capite pari a 111,30 euro, mentre al quinto posto c’è il comune di Verona, dove il rapporto tra multe e abitanti è pari a 92,40 euro.  Analizzando i dati disponibili sul Siope e limitando la graduatoria ai comuni italiani più piccoli, ovvero quelli con meno di 1.000 residenti, emerge che le prime due posizioni sono rimaste invariate rispetto al 2023: in vetta alla classifica si trova il comune di Carrodano in provincia di La Spezia, che conta appena 465 abitanti ma, nel 2024, ha dichiarato incassi da multe stradali alle famiglie per oltre 807 mila euro; al secondo posto si conferma il comune di Colle Santa Lucia, 346 abitanti in provincia di Belluno, che lo scorso anno ha dichiarato oltre 671.000 euro. Sul gradino più basso del podio si posiziona il comune di Poggio San Lorenzo, provincia di Rieti, con 547 abitanti e 397.000 euro di multe.

Quarta posizione per Rocca Pia, piccolo comune in provincia de L’Aquila, con appena 178 abitanti e incassi da multe stradali dichiarati nel 2024 pari ad oltre 281.000 euro.Al quinto posto, invece, si trova Calto, comune in provincia di Rovigo, che nel 2024 ha raccolto oltre 278.000 euro di multe a fronte dei suoi 683 abitanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gattuso e la lite in tv: “Devi portare rispetto” – Video

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(Adnkronos) – Gennaro Gattuso esplode in diretta tv e litiga con l'opinionista.L'allenatore dell'Hajduk Spalato si presenta ai microfoni dopo la sconfitta con il Rijeka e discute animatamente con l'ex calciatore Josko Jelicic, oggi opinionista dell'emittente Max Sport.    "Tu parli troppo, devi portare rispetto alle persone.

Parli sempre in maniera negatia.Devi portare rispetto alle persone", dice Gattuso in un mix tra inglese, spagnolo e italiano.

Jelicic prova a replicare, invitando Gattuso a non agitare la mano davanti al suo viso. "Sei uno straniero qui, sei arrivato qua dall'Italia e devi portare rispetto", dice Jelicic. "Se ci sei tu, non vengo più a parlare", la chiosa di Gattuso- —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosenza, 60enne muore aggredito da cinghiale: in corso indagini

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(Adnkronos) – Indagini in corso da parte dei carabinieri a Cetraro, nel Cosentino, dove ieri un uomo di 60 anni è morto dopo essere stato aggredito da un cinghiale in un terreno di sua proprietà.Il magistrato di turno presso la Procura di Paola ha disposto il sequestro della salma, su cui a breve verrà effettuata l'autopsia.  Secondo le prime ricostruzioni la vittima, un collaboratore scolastico del locale Istituto comprensivo, avrebbe catturato l'animale con una trappola artigianale; credendolo ormai inoffensivo, gli si era avvicinato, salvo poi venire aggredito brutalmente.

Le indagini sono delegate ai carabinieri della Compagnia di Paola, guidata dal capitano Marco Pedullà, al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terni, morto giovane operaio ricoverato dopo incidente nel polo Ast

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(Adnkronos) – E' morto il giovane operaio di 26 anni, dipendente della Tapojärvi, rimasto gravemente ustionato nei giorni scorsi al reparto scorie dell’Ast di Terni.A seguito dell'incidente il 10 marzo scorso era stato trasferito all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove è deceduto.  "La morte del giovane operaio Sanderson Mendoza, che lavorava all'interno di Ast – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – è una bruttissima notizia che colpisce tutti noi e tutta la città di Terni.

La sera del gravissimo incidente ho avuto modo di dimostrare di persona la mia vicinanza, dell'amministrazione comunale, dell'intera città, ai famigliari di Sanderson Mendoza.Ribadisco ancora di più in questa funesta circostanza la solidarietà e il dolore di tutti noi.

Sono vicino alla sua fidanzata, ai suoi genitori, a tutti i colleghi che anche essi hanno vissuto una vicenda a dir poco scioccante.Riconfermo tutto il mio impegno di sindaco e di personaggio pubblico affinché i luoghi di lavoro siano occasione di sviluppo, indipendenza economica, realizzazione professionale e personale e non certo di morte". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi rivendicano secondo attacco contro portaerei Usa in 24 ore

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(Adnkronos) – I ribelli houthi dello Yemen hanno rivendicato alle prime ore di oggi la responsabilità del secondo attacco a una portaerei americana in 24 ore, definendolo una rappresaglia per gli attacchi statunitensi.Un portavoce del gruppo ha dichiarato che "per la seconda volta in 24 ore" i combattenti houthi hanno lanciato missili e droni contro la USS Harry S.

Truman e diverse sue navi da guerra nel Mar Rosso settentrionale. Nella serata di ieri il ministero della Sanità che fa capo ai ribelli aveva aggiornato a 53 morti il bilancio degli attacchi statunitensi in Yemen.Tra loro, aveva specificato, cinque bambini e due donne.

I feriti sono 98, aveva scritto il portavoce del ministero, Anis Al-Asbahi su X.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “Parlerò con Putin domani”

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(Adnkronos) – Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nella notte che parlerà con il Presidente russo Vladimir Putin domani. "Stiamo andando abbastanza bene, credo, con la Russia.Vedremo se avremo qualcosa da annunciare, forse entro martedì.

Martedì parlerò con il Presidente Putin”, ha detto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One durante il volo di ritorno alla Casa Bianca dopo il suo weekend a Mar-a-Lago.  "Nel fine settimana è stato fatto molto lavoro, vogliamo vedere se riusciamo a porre fine a questa guerra", ha detto. "Forse ci riusciremo, forse no, ma credo che abbiamo ottime possibilità". "Penso che molto di questo sia già stato discusso, da entrambe le parti", ha aggiunto Trump, precisando che i negoziati includeranno colloqui su territori e centrali elettrici e sottolineando che molti territori "sono molto diversi da come erano prima della guerra".I colloqui in corso hanno già incluso discussioni sulla "divisione di alcuni beni".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Australia 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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La Formula 1 è ripartita nel segno della McLaren.Lando Norris vince il GP d’Australia al termine di una gara pazza, caratterizzata da condizioni di pista difficilissime, ma che ha visto il pilota britannico chiudere davanti a Max Verstappen e alla Mercedes di George Russell.Menzione d’onore per un super (che come aggettivo sarebbe in realtà molto poco) Kimi Antonelli.L’azzurro chiude al debutto all’età di 18 nel Circus con Mercedes, partendo dalla 16^ piazza, in 4^ posizione, guidando come se fosse un veterano.Da dimenticare, per davvero, la prestazione e il weekend della Ferrari: Leclerc chiude 8°, Hamilton 10°.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Melbourne.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“È stata una gara pazzoide.Va detta una cosa: la McLaren è davvero un’astronave, sembra faccia un altro sport. È stata davvero eccezionale.Discorso assolutamente per la Ferrari: una roba scandalosa e vergognosa.Debutto da dimenticare”.

Primo posto per Lando Norris, che inizia subito con una vittoria!Voto?

“Grandissima prestazione.McLaren ha già deciso, o meglio lo ha fatto capire, che punteranno su di lui per vincere il titolo.E lui si candida già per poterlo fare.Grande gara.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Max Verstappen, dopo una super prestazione.

Voto?

“Va detta una cosa: lui ha conquistato il secondo posto grazie all’arrivo della pioggia e all’errore che è arrivato da parte di Piastri.Ma ha fatto comunque un’ottima gara.Red Bull da rivedere, mentre lui è l’unico del team che si salva.Voto 8”.

 

Terzo posto per George Russell sulla Mercedes.

Che ne pensi?

“Ha fatto bene, la sua gara.Mercedes per ora si è dimostrata esser molto stabile.Vediamo come continuerà, siamo solo all’inizio dopotutto.Voto 7”.

Quarta piazza per un super, perché non si può dire altro, Kimi Antonelli, al debutto su Mercedes a 18 anni e partito 16°.

Voto?

“Che debutto e che gioia!Vedere un pilota italiano tornare a punti e farlo in questo modo.Bravissimo.Ne sentiremo ancora parlare tanto.Voto 8.5”.

Quinto invece per Alexander Albon, su Williams.Che ne pensi?

“Lui è andato davvero molto bene con la Williams, soprattutto se consideriamo al ritiro di Sainz. È stata una gara eccezionale.Voto 7”.

Sesta piazza per Lance Stroll.Come valuti la sua gara?

“Sempre criticato, ma almeno ha iniziato bene la stagione.Chiude in una buona posizione in condizioni di guida davvero difficili.Punti importanti per il team, considerando anche il ritiro di Alonso.Voto 7”.

Che mi dici della grande prova e della settima posizione di Hulkenberg?

“Lo dirò sempre: è un martello.Lui per me continua a essere, e lo sarà sempre, un top driver!Voto 6.5”.

Segue la Ferrari: in 8^ posizione c’è Charles Leclerc.Voto?

“Non ho niente da dire.Come sempre, siamo qui a dover criticare la Scuderia: una cosa vergognosa.Voto 1, sia a lui che a Hamilton che al team”.

Che voto dai al nono posto di Oscar Piastri, che era secondo ma ha pagato l’errore nel finale?

“Dobbiamo essere onesti e non prenderci in giro: senza quell’errore, avrebbe chiuso al secondo posto in classifica.Voto 7”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Hamilton, al debutto sulla Ferrari?

“Stesso identico discorso fatto di Leclerc e di tutta la Ferrari.Voto 1”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone alla prossima settimana con il GP di Cina.

Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte.Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv per avermi confermato per questa nuova stagione di F1 con Federica Afflitto, Martina Renna e Filippo Gherardi.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.

Tregua in Ucraina, “distanze ridotte” tra Usa e Russia

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(Adnkronos) –
Stati Uniti e Russia più vicini sulla tregua in Ucraina.Donald Trump e Vladimir Putin parleranno in settimana per ridurre ulteriormente le distanze e arrivare alla fumata bianca per il cessate il fuoco.

Il quadro si va definendo, con le richieste di Mosca e le 'linee rosse' che Kiev non appare disposta a superare.L'Ucraina ha accolto la proposta americana di una tregua di 30 giorni.

Il sì di Putin, invece, non è ancora arrivato: il presidente russo approva in linea di principio l'iniziativa Usa ma ma pone una serie di condizioni.  "Credo che i due presidenti avranno un'ottima e positiva conversazione questa settimana", dice Steve Witkoff, inviato speciale di Trump per la Russia, evidenziando alla Cnn che "le distanze tra le parti si sono ridotte".Witkoff ha incontrato Putin a Mosca nei giorni scorsi.

Nel weekend, a Mar-a-Lago, secondo i media americani ha fatto il punto con Trump.  Tra Washington e Mosca, a sentire Witkoff, "le differenze sono state ridotte" ora bisogna trovare la strada "per limarle ulteriormente.Ci saranno incontri tra negoziatori americani e ucraini questa settimana.

Lo stesso accadrà con i russi.Come ha detto il presidente, lui si aspetta davvero un accordo nelle prossime settimane e penso andrà così". Per arrivare a dama, bisogna trovare un'intesa con Putin che ha indicato condizioni rigide per il sì definitivo.

Il presidente russo ha posto il problema legato alla presenza di soldati ucraini nella regione russa del Kursk: cosa succederà con la tregua?Saranno liberi di tornare a casa?

Il Cremlino rivendica il controllo totale della regione e pone il nemico davanti ad un bivio: "Arrendetevi o morite".  
Putin non manca di sottolineare che la Russia avanza lungo tutta la linea del fronte e una tregua, in questo momento, sarebbe ossigeno per l'Ucraina.A Kiev, quindi, andrebbe impedito di ricevere armi e di riorganizzare le forze armate con una mobilitazione.

Per Mosca, poi, la firma di un accordo deve portare alla "rimozione delle cause all'origine della crisi" in un contesto in cui i territori sottratti all'Ucraina vanno considerati russi a tutti gli effetti. Proprio quest'ultimo punto potrebbe rappresentare un elemento di convergenza tra la linea americana e quella russa.Mike Waltz, consigliere di Trump per la sicurezza nazionale, alla Abc parla di "territori in cambio di future garanzie di sicurezza": l'Ucraina dovrebbe accettare una mutilazione territoriale per tutelare la propria sovranità e sicurezza.  La Russia potrebbe ottenere il Donbass? "Dobbiamo chiederci cosa sia realistico.

Cacceremo ogni russo da ogni centimetro di territorio ucraino, compresa la Crimea?", dice descrivendo una strategia a sua avviso priva di senso e potenzialmente destinata a "sfociare nella Terza Guerra Mondiale.Possiamo parlare di cosa sia giusto o sbagliato.

Ma dobbiamo parlare anche della realtà sul terreno e lo faremo attraverso la diplomazia".  La mediazione degli Usa rischia di diventare estremamente complessa a giudicare dalle posizioni che fonti ucraine hanno ribadito al quotidiano britannico The Independent. "Non è ragionevole chiedere che, ad esempio, Zaporizhzhia e Kherson vengano cedute completamente: per noi non ha senso.Faremo il possibile per recuperare con la diplomazia i territori occupati dai russi", la posizione di Kiev. 
L'Ucraina evidenzia altre richieste: il ritorno di migliaia di bambini rapiti dalla Russia, il ritorno dei civili illegalmente detenuti e considerati prigionieri di guerra, la definizione di garanzie di sicurezza che evitino la violazione dell'accordo da parte di Putin. "Vogliamo la pace, ma abbiamo bisogno di una pace duratura, non di una breve tregua". 
La fiducia nella Russia è minima. "Chi vuole che la guerra finisca al più presto possibile non si comporta così", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ricordando "le centinaia di attacchi sulle nostre città e comunità questa settimane" con i russi che hanno "lanciato oltre 1020 attacchi con i droni, quasi 1360 bombardamenti aerei e oltre 10 missili".

Kiev non si illude, continua ad operare in un'ottica di guerra a lungo termine.Nelle ultime ore Zelensky ha sostituito il capo di stato maggiore delle forze armate, con un decreto.

Secondo un comunicato, Anatoliy Bargylevych è stato sostituito da Andriy Gnatov, a cui "è stato affidato il compito di aumentare l'efficienza della gestione". "È un combattente", dice Zelensky parlando di Gnatov. "Il suo compito è quello di apportare maggiore esperienza di combattimento, l'esperienza delle nostre brigate nella pianificazione delle operazioni, difensive e offensive, nonché uno sviluppo più attivo del sistema dei corpi d'armata", aggiunge. "Tutto ciò che le nostre brigate hanno imparato dalla guerra dovrebbe essere implementato al cento per cento a livello di pianificazione".       —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Burioni a Che tempo che fa: “Primo colpo della ricerca contro tumore pancreas”

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(Adnkronos) – "C'è una notizia molto bella, che colpisce".Il professor Roberto Burioni, a Che tempo che fa, fornisce aggiornamenti sulla ricerca di cure contro il tumore al pancreas. "Ci sono ancora tumori molto pericolosi, contro i quali non abbiamo cure molto efficaci.

Uno dei più terribili è l'adenocarcinoma, un tumore del pancreas che ha portato via tante persone.Recentemente, Eleonora Giorgi.

Nel campo sportivo, Vialli, Facchetti…Una malattia terribile che colpisce 15mila persone ogni anno in Italia: ad un anno dalla diagnosi solo un paziente su 3 è vivo.

E' una malattia terribile, ma è arrivata una notizia stupefacente", dice Burioni. "La ricerca ha segnato un colpo iniziale, molto preliminare.Al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, hanno realizzato quello che abbiamo detto tante volte del vaccino anti-covid, che porterà ricadute anche in altri campi.

L'azienda che ha prodotto il principale vaccino contro il covid nel 2021 ha messo a punto un vaccino che serve a stimolare il sistema immunitario contro questo tumore", spiega il professore. "Abbinato ad un altro farmaco che disarma i 'poliziotti corrotti', è stato somministrato a 16 pazienti con risultati sorprendenti.Sette pazienti non hanno avuto una risposta intensa contro il tumore, otto l'hanno avuta.

Di questi, 7 pazienti sono vivi dopo 4 anni.E' venuta a mancare una persona che aveva avuto una risposta di breve termine.

Tra i 7 pazienti ancora vivi, in 6 non hanno più nessuna evidenza della malattia", dice ancora.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Inter 0-2, gol di Carlos Augusto e Lautaro: Inzaghi allunga in vetta

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(Adnkronos) –
L'Inter vince 2-0 sul campo dell'Atalanta nel big match scudetto della 29esima giornata.Nella sfida tutta nerazzurra di oggi, 16 marzo, i campioni d'Italia si impongono con i gol di Carlos Augusto e Lautaro allungando in vetta alla classifica.

La formazione di Inzaghi sale a 64 punti, con 3 lunghezze di vantaggio sul Napoli, secondo a quota 61 dopo il pareggio per 0-0 in casa del Venezia.L'Atalanta rimane a quota 58, scivola a -6 dal primo posto e dice virtualmente addio alle ambizioni tricolori.  L'Inter conquista il bottino pieno nella supersfida iniziata con aggressività.

All'8' Thuram, innescato da Lautaro, centra il palo e spreca la prima colossale chance della serata.L'Atalanta si scuote, entra in partita e al 19' si fa viva in attacco.

Colpo di testa di Pasalic, Sommer si disimpegna alla grande. I bergamaschi allenati da Gasperini guadagnano progressivamente campo, il ritmo è elevato ma le occasioni da rete non abbondano.Le difese concedono poco e sul taccuino trova posto solo una conclusione imprecisa di Bastoni, che al 41' cerca invano il jolly dalla distanza. 
In avvio di ripresa, stop al match per consentire i soccorsi ad un tifoso, vittima di un malore.

Quando si riprende a giocare, l'Inter passa.Corner di Calhanoglu al 54', Carlos Augusto trova il colpo di testa vincente: 0-1.

L'Atalanta prova a reagire e si riversa nella metà campo avversaria.Gli uomini di Gasperini sbattono però contro il muro dell'Inter, senza mai arrivare dalle parti di Sommer.

Ederson prova a far saltare il fortino dalla distanza, ma alla potenza non abbina la mira. L'Inter riparte quando ha l'occasione e tiene in allerta la difesa orobica con Calhanoglu, che al 64' scalda i guanti di Carnesecchi.Al 71' Lautaro timbra da distanza ravvicinata: sarebbe il raddoppio, ma un fallo su Djimsiti vanifica la marcatura.

La serata dell'Atalanta si complica ulteriormente all'81', con l'espulsione di Ederson per doppia ammonizione.In superiorità numerica, l'Inter chiude i conti all'87': Lautaro firma il 2-0 con una conclusione potente e precisa, game over.

Prima del fischio finale, nervi tesi e altri 2 rossi: espulso Gasperini e, in pieno recupero, cacciato anche Bastoni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu licenzia il capo dell’agenzia per la sicurezza interna: “Mancanza di fiducia”

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(Adnkronos) – Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato oggi, domenica 16 marzo, la sua intenzione di licenziare il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, e di averlo "informato che la prossima settimana presenterà una proposta al governo per porre fine al suo mandato". In una dichiarazione successiva, Netanyahu ha spiegato: "In ogni momento, ma soprattutto durante una guerra esistenziale come quella che stiamo affrontando, deve esserci piena fiducia tra il primo ministro e il capo dello Shin Bet. "Ma sfortunatamente, la situazione è l'opposto: non ho questa fiducia.Nutro una sfiducia continua nel capo dello Shin Bet, una sfiducia che è solo cresciuta nel tempo".  Il capo dell'Agenzia per la sicurezza interna di Israele, Ronen Bar ha dichiarato che la decisione del primo ministro Benjamin Netanyahu di licenziarlo non è correlata all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, suggerendo invece che la ragione sia in gran parte politica. "L'aspettativa del primo ministro di una lealtà personale che contraddica l'interesse pubblico è del tutto impropria" ha concluso.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

San Benedetto del Tronto, 24enne ucciso a coltellate: tre arresti

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(Adnkronos) – Tre giovani sono stati arrestati oggi, domenica 16 marzo, per l'omicidio di un 24enne sul lungomare di San Benedetto del Tronto.Due dei ragazzi, finiti in manette, un italiano e uno di origine romena, erano amici della vittima, Amir Bhenkarbush.

Il romeno è accusato di tentato omicidio in una vicenda risalente al 2023, con la vittima, e sotto processo a Teramo.Il terzo arrestato è un giovane italiano residente a Grottammare.  Le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo radiomobile di San Benedetto e del nucleo investigativo di Ascoli e coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno, stanno cercando di far luce su quanto accaduto e sul ruolo delle tre persone finite in carcere.

Oltre al reato di rissa aggravata, la Procura ha formulato accuse di omicidio, tentato omicidio e lesioni a vario titolo.Il locale dove ha avuto inizio la lite è stato posto sotto sequestro.  Si sta cercando ancora il coltello con il quale è stato ucciso il ragazzo sul lungomare di San Benedetto del Tronto.

Mentre nei pressi del luogo della lite, a quanto si apprende, è stato ritrovato un grosso coltello da cucina a forma di mannaia utilizzato per ferire gli altri coinvolti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, supertestimone a ‘Le Iene’: “Parlo ora, dopo 18 anni, solo per Chiara Poggi”

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(Adnkronos) – Da nove anni Le Iene seguono il caso di Garlasco senza mai abbandonare l'ipotesi che ci possa essere stato un errore nel condannare come responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi, Alberto Stasi, suo fidanzato all'epoca dei fatti.In questi giorni è arrivata una notizia importante: il caso è stato riaperto con una nuova ipotesi di indagine. Due giorni fa Le Iene hanno incontrato un supertestimone che, dopo 18 anni di silenzio, ha deciso di raccontare la sua versione su ciò che sarebbe accaduto il giorno del delitto.

L'uomo ha scelto di parlare solo ora perché, sostiene, temeva di "finire nei guai". "Se mi sento più libero? – ha dichiarato il testimone – Sì, dopo 18 anni a dover parlare di questa cosa mi sono sentito meglio, a livello emotivo e personale.Lo faccio solo per quella ragazza, degli altri non me ne frega niente”.

Questa ultima ipotesi investigativa, in un servizio di Alessandro De Giuseppe, in onda stasera su Italia1. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Modena (2-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Modena realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (2-1) con i canarini allo stadio Romeo Menti.

TABELLINO DELLA GARA

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Peda, Quaranta; Floriani Mussolini (66′ Andreoni), Pierobon (89′ Baldi), Leone (78′ Meli), Fortini (66′ Rocchetti); Piscopo (89′ Louati); Adorante, Candellone.

A disposizione: Matosevic, Gerbo, Maistro, Mosti, Dubickas, Morachioli, Sgarbi.

All.: Pagliuca

MODENA (3-5-2): Gagno; Caldara, Zaro, Vulikic; Magnino (63′ Bohzanaj), Palumbo, Gerli (89′ Kamate), Santoro, Cotali (45′ Duca); Gliozzi (75′ Defrel), Mendes (63′ Caso).

A disp.: Seculin, Bagheria, Beyuku, Botteghin, Cauz, Idrissi, Battistella.

All.: Mandelli

Marcatori: 10′, 64′ Candellone, 74′ Palumbo (r)

Angoli: 7 – 5

Ammoniti: 28′ Cotali, 36′ Mussolini, 79′ Vulikic

Espulsi: –

Recupero: 1 min pt – 5 min st

Note: Terreno in erba sintetica.  Giornata tipicamente primaverile. Prima della gara osservato un minuto di silenzio per commemorare Riccardo Agabio ex vicepresidente del Coni.

Totale Spettatori 4.190 di cui 191 ospiti comprensivi del rateo abbonati di 2029.
Incasso Totale: Euro 49.758.29.

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Modena

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

L’azzurro pensiero ACALDO: Il lunch match è di nuovo indigesto. Il Napoli pareggia a Venezia

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Il Napoli pareggia al Penzo di Venezia ed in attesa del big match fra Atalanta ed Inter raggiunge i nerazzurri di Milano al primo posto in Classifica.Nel primo tempo, è una partita bellissima con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Da segnalare un palo clamoroso di Raspadori, un salvataggio sulla linea di Rrahmani su tiro a botta sicura di Fila e uno di Radu su colpo di testa di Lukaku.Il portiere veneziano si supera anche su Mctominay in più di un’occasione.

Dopo 45 minuti, però la gara è inchiodata sullo 0-0.Nel secondo tempo, le due squadre sembrano stanche e, nonostante buone occasioni da una parte e dall’altra, si spartiscono la posta in palio.

Top

Meret, si fa trovare pronto nelle pericolosissime sfuriate veneziane in avanti.

Flop

Antonio Conte, ad un quarto d’ora dalla fine, sono i tifosi azzurri presenti al Penzo ad implorargli le confuse sostituzioni per cercare di vincere la partita.

In conclusione

Sembra ancora una volta un’occasione persa quella degli azzurri che sono al quinto pareggio nelle ultime sette partite.

Un rallentamento nei risultati ed anche nella tenuta fisica degli uomini di Conte.Ci sono state molte possibilità di dare un affondo decisivo al Campionato, ma sembra proprio che quest’anno lo Scudetto non lo voglia vincere nessuno.

Un plauso ai tifosi azzurri per lo striscione sul periodo difficile dei Campi Flegrei, proprio nel momento in cui dalla Curva del Venezia si alzavano i soliti ignoranti e beceri cori di offesa verso il popolo napoletano.Al quarto tricolore, sembrano crederci più i tifosi che la squadra.

Dopo la sosta, al Maradona arriverà il Milan, per una delle sfide dal sapore sempre magico.

Gene Hackman, l’eredità da 80 milioni di dollari: figli esclusi. Gli scenari

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(Adnkronos) – I figli di Gene Hackman non vengono nominati nel testamento da 80 milioni di dollari del leggendario attore di Hollywood, trovato morto lo scorso 26 febbraio.Il testamento è stato reso pubblico e dalle carte emerge che il due volte premio Oscar ha lasciato l'intero patrimonio alla moglie Betsy Arakawa.

Ma la consorte, che aveva sposato da 30 anni, è stata trovata morta insieme all'interprete di 'Il braccio violento della legge' nella loro casa di Santa Fe nel New Mexico.Così gli avvocati affermano che, poiché le autorità di polizia sostengono che Arakawa sarebbe morta sette giorni prima del marito, i figli di Hackman potrebbero ereditare la sua fortuna, nonostante non siano stati nominati nel testamento. I tre figli avuti dall'ex moglie Faye Maltese – Christopher, 65 anni, Elizabeth, 62 anni, e Leslie, 58 anni – non hanno commentato pubblicamente la questione.

I documenti legali ottenuti dalla Bbc mostrano che Hackman aveva nominato Arakawa come unico beneficiario nel 1995 e l'ultimo aggiornamento del testamento risale al 2005.Tuttavia, l'avvocato californiano Tre Lovell ha dichiarato alla Bbc che l'eredità potrebbe passare a loro in base alle leggi sulla successione, a condizione che non sia stato nominato un altro beneficiario. "L'eredità sarà effettivamente processata in conformità alle leggi sulla successione intestata e i figli sarebbero legittimamente i prossimi in linea di successione", ha spiegato Lovell.

I figli dovrebbero anche dimostrare che il testamento non è valido perché Arakawa è morta prima di Hackman, ha aggiunto l'avvocato.Il testamento della stessa Arakawa lasciava i suoi beni ad Hackman, con una clausola che prevedeva che se i due fossero morti entro 90 giorni l'uno dall'altro, il suo patrimonio sarebbe andato a un trust e successivamente sarebbe stato donato in beneficenza, dopo aver coperto le spese mediche della coppia. Le autorità di polizia ritengono che Arakawa sia deceduta l'11 febbraio dopo aver contratto un virus raro, circa una settimana prima Hackman morisse per cause naturali.

La coppia è stata trovata morta in stanze separate della loro casa (valutata 4 milioni di dollari) a Santa Fe il 26 febbraio.Arakawa è stata trovata in bagno con pillole sparse nelle vicinanze, mentre Hackman era nel retro della casa, con i pantaloni della tuta e pantofole, con il suo bastone e gli occhiali da sole accanto.

I funzionari della medicina legale hanno stabilito che l'attore è morto sette giorni dopo la moglie a causa di una grave malattia cardiaca, con l'Alzheimer avanzato elencato come un fattore che avrebbe contribuito al decesso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)