Home Blog Pagina 413

Gene Hackman, l’eredità da 80 milioni di dollari: figli esclusi. Gli scenari

0

(Adnkronos) – I figli di Gene Hackman non vengono nominati nel testamento da 80 milioni di dollari del leggendario attore di Hollywood, trovato morto lo scorso 26 febbraio.Il testamento è stato reso pubblico e dalle carte emerge che il due volte premio Oscar ha lasciato l'intero patrimonio alla moglie Betsy Arakawa.

Ma la consorte, che aveva sposato da 30 anni, è stata trovata morta insieme all'interprete di 'Il braccio violento della legge' nella loro casa di Santa Fe nel New Mexico.Così gli avvocati affermano che, poiché le autorità di polizia sostengono che Arakawa sarebbe morta sette giorni prima del marito, i figli di Hackman potrebbero ereditare la sua fortuna, nonostante non siano stati nominati nel testamento. I tre figli avuti dall'ex moglie Faye Maltese – Christopher, 65 anni, Elizabeth, 62 anni, e Leslie, 58 anni – non hanno commentato pubblicamente la questione.

I documenti legali ottenuti dalla Bbc mostrano che Hackman aveva nominato Arakawa come unico beneficiario nel 1995 e l'ultimo aggiornamento del testamento risale al 2005.Tuttavia, l'avvocato californiano Tre Lovell ha dichiarato alla Bbc che l'eredità potrebbe passare a loro in base alle leggi sulla successione, a condizione che non sia stato nominato un altro beneficiario. "L'eredità sarà effettivamente processata in conformità alle leggi sulla successione intestata e i figli sarebbero legittimamente i prossimi in linea di successione", ha spiegato Lovell.

I figli dovrebbero anche dimostrare che il testamento non è valido perché Arakawa è morta prima di Hackman, ha aggiunto l'avvocato.Il testamento della stessa Arakawa lasciava i suoi beni ad Hackman, con una clausola che prevedeva che se i due fossero morti entro 90 giorni l'uno dall'altro, il suo patrimonio sarebbe andato a un trust e successivamente sarebbe stato donato in beneficenza, dopo aver coperto le spese mediche della coppia. Le autorità di polizia ritengono che Arakawa sia deceduta l'11 febbraio dopo aver contratto un virus raro, circa una settimana prima Hackman morisse per cause naturali.

La coppia è stata trovata morta in stanze separate della loro casa (valutata 4 milioni di dollari) a Santa Fe il 26 febbraio.Arakawa è stata trovata in bagno con pillole sparse nelle vicinanze, mentre Hackman era nel retro della casa, con i pantaloni della tuta e pantofole, con il suo bastone e gli occhiali da sole accanto.

I funzionari della medicina legale hanno stabilito che l'attore è morto sette giorni dopo la moglie a causa di una grave malattia cardiaca, con l'Alzheimer avanzato elencato come un fattore che avrebbe contribuito al decesso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Juventus 3-0, crisi bianconera senza fine

0

(Adnkronos) – La Fiorentina travolge la Juventus per 3-0 nel match della 29esima giornata della Serie A.Il successo permette ai viola di salire a 48 punti.

I bianconeri, al secondo pesante ko consecutivo, dopo il 4-0 casalingo incassato contro l’Atalanta, rimangono a quota 52 e scendono al quinto posto alle spalle del Bologna, quarto con 53 punti.  Il match dura meno di 20 minuti, il tempo che la Fiorentina impiega per piazzare un micidiale uno-due.Al 15’ cross di Cataldo, Gosens sbuca e infila alle spalle di Di Gregorio: 1-0.

Passano 3 minuti e i viola raddoppiano.Fagioli imbuca per Mandragora, diagonale vincente e 2-0 al 18’.

La Juve è alle corde, senza risorse di gioco e carattere per provare a riaprire la gara.La Fiorentina gestisce senza patemi e al 54’ chiudi i conti con la legnata di Gufmundsson: 3-0. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Argentina, Marc Marquez vince ancora: il fratello è secondo

0

(Adnkronos) – Marc Marquez vince anche il Gp di Argentina, secondo appuntamento della MotoGp, e continua a dominare l’avvio del Motomondiale.Il pilota spagnolo della Ducati, sempre vincente tra Thailandia e Argentina tra Sprint e gare lunghe, precede il fratello Alex, secondo con la Ducati Gresini.

Terzo posto per Franco Morbidelli (VR46), davanti alla Ducati di Pecco Bagnaia. Come in tutte le prove disputate sinora, il pilota iberico della Ducati ufficiale dà l'impressione di non avere rivali: quando accelera, fa il vuoto.In Argentina rimane nella scia del fratello Alex fino a 4 giri dalla bandiera a scacchi, poi mette la freccia e saluta: al traguardo, arriva con un vantaggio di 1''362.

Morbidelli, terzo a 4''695, si lascia alle spalle Bagnaia, quarto a oltre 5'' e costretto ad assistere alla premiazione dai piedi del podio. Marc Marquez comanda la classifica iridata con 74 punti e prende già il largo al vertice.Il vantaggio sul fratello Alex, secondo a quota 58, tocca le 16 lunghezze.

Bagnaia è terzo con 43 punti e rischia già di perdere contatto dal leader.Si torna a correre tra 2 settimane nel Gp delle Americhe sul tracciato di Austin, in Texas. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi attaccano portaerei Usa nel Mar Rosso: “L’America ci ha aggredito”

0

(Adnkronos) – Gli Houthi hanno risposto oggi, domenica 16 marzo, ai bombardamenti americani sullo Yemen attaccando la USS Harry S.Truman nel Mar Rosso con diciotto missili balistici e un drone.  "Il nemico americano ha lanciato un'aggressione palese contro il nostro Paese nelle ultime ore con oltre 47 attacchi aerei
", si legge nella dichiarazione del portavoce del gruppo yemenita.

In risposta, "le Forze Armate hanno condotto un'operazione militare specifica prendendo di mira la portaerei americana USS Harry S.Truman e le sue navi da guerra nel Mar Rosso settentrionale". "Con l'aiuto di Allah Onnipotente", prosegue la dichiarazione, "le forze armate yemenite continueranno a imporre un blocco navale al nemico israeliano e a vietare alle sue navi di entrare nella zona di operazioni dichiarata finché gli aiuti e i beni di prima necessità non saranno consegnati alla Striscia di Gaza".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, prima foto dal giorno del ricovero

0

(Adnkronos) –  Arriva oggi, domenica 16 marzo, la prima foto di Papa Francesco da quando è ricoverato all'ospedale Gemelli.L'ha diffusa la Sala stampa vaticana e ritrae il Pontefice di lato, mentre stamani ha concelebrato la messa.

Dopo l'audio del Papa diffuso lo scorso 6 marzo in piazza San Pietro, arriva così la prima immagine del Pontefice da quando è stato ricoverato per una polmonite bilaterale ossia 31 giorni fa.  Il Pontefice, fanno sapere dal Vaticano, "è stabile" e sta continuando sia "la terapia farmacologica che la fisioterapia respiratoria e motoria, traendo particolare giovamento da quest'ultima".  Stamani il Pontefice non ha ricevuto visite, ma ha lavorato un po'.I frutti del lavoro si vedranno nei prossimi giorni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paola Caruso a Verissimo: “Mio figlio Michele è distrutto, voglio vederlo sorridere”

0

(Adnkronos) –
Paola Caruso è tornata nello studio di Verissimo per aggiornare sulle condizioni di salute del figlio Michele, che a causa di un'iniezione sbagliata ha avuto una grave infezione al nervo sciatico con conseguenze permanenti.  Paola Caruso ha raccontato di essere partita per gli Stati Uniti insieme al figlio Michele per eseguire un intervento molto delicato: "Dovevo provarci, non c'erano altre chance. È un intervento delicato, che è possibile eseguire una sola volta, quindi, doveva essere fatto nel migliore dei modi.Il medico mi aveva assicurato che sarebbe andato tutto bene".  La showgirl, ex Bonas di Avanti un altro, ha raccontato di essere partita per l'America da sola insieme al piccolo Michele: "È stato un salto nel vuoto.

Speravo solo che tutto andasse bene, nel mio cuore mi sono sentita di dare fiducia al medico e ho fatto operare mio figlio".E sull'operazione, Paola Caruso ha spiegato: "La cosa più brutta è quando me lo hanno portato via.

Mi hanno lasciato entrare nella sala operatoria fino a quando non si è addormentato. È stato bellissimo, l'ho vissuta più serenamente".  L'intervento a cui si è sottoposto il piccolo Michele, che oggi ha 6 anni, è durato 5 ore: "L'intervento tecnicamente è riuscito, ha ancora il tutore e deve tenerlo per un altro anno.Deve fare anche fisioterapia, ma da quando ha tolto il gesso ho visto dei miglioramenti, Michele sta riprendendo la fase motoria.

Il piedino è adesso dritto", ha raccontato Paola Caruso con gioia.  "Michele è molto provato, è stata molto dura per lui. È rimasto per 90 giorni senza poter camminare.Lui piangeva, voleva uscire e giocare con i suoi amichetti", ha spiegato Paola Caruso in lacrime. "Mio figlio si sta facendo aiutare psicologicamente.

Lui è distrutto, ho bisogno solo di vederlo felice", ha aggiunto la mamma di Michele nello studio di Verissimo. Paola Caruso ha raccontato che nello stesso periodo in cui è volata negli Stati Uniti insieme al figlio Michele, la mamma biologica Imma Meleca ha avuto dei problemi di salute: "Non poteva prendere l'aereo e affrontare un viaggio così lungo.Io sono rimasta da sola.

Ho avuto attacchi di panico continui, ho vissuto un incubo".La showgirl ha avuto paura di perdere la mamma: "L'hanno dovuta operare d'urgenza al cervello.

A me Dio ha dato la forza, perché pensavo che avrei perso mia mamma.Ma è stata operata ed è andato tutto bene, grazie al cielo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Cagliari 1-0, gol di Dovbyk e Ranieri vince ancora

0

(Adnkronos) – La Roma batte il Cagliari per 1-0 nel match della 29esima giornata della Serie A, centra la sesta vittoria consecutiva e si iscrive alla corsa per centrare il quarto posto che vale la qualificazione alla prossima Champions League. I giallorossi si impongono con il gol di Dovbyk, a segno al 62'.Il successo consente alla formazione allenata da Ranieri di salire a 49 punti, a -2 dalla Lazio che occupa la sesta posizione.

Il Cagliari, fermo a 26 punti e sempre invischiato nella lotta per non retrocedere, resiste un'ora all'Olimpico.I sardi per tutto il primo tempo concedono solo conclusioni dalla distanza.

In avvio di ripresa gli ospiti spaventano Svilar con la zampata di Piccoli al 52': il portiere giallorosso respinge.L'equilibrio salta al 62', su azione da corner.

Dovbyk addomestica il pallone, si gira e fa centro: 1-0. Il Cagliari prova a reagire e si rende pericoloso al 68'.Ancora Piccoli in azione, diagonale velenoso e Svilar è attento.

Il portiere della Roma è decisivo anche al 71', quando salva sul colpo di testa ravvicinato di Mina.La Roma perde Dybala per infortunio e nella porzione finale di gara pensa soprattutto a contenere: missione compiuta, vittoria e la rincorsa continua. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro ricordano la mamma Eleonora Giorgi: “Grazie a lei siamo inseparabili”

0

(Adnkronos) – "La più bella eredità che ci ha lasciato Eleonora Giorgi è l’amore di questo paese".Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro hanno ricordato a Verissimo la mamma Eleonora, scomparsa il 3 marzo dopo un tumore al pancreas.   Silvia Toffanin, emozionata, ha accolto in studio i figli di Eleonora Giorgi: "Siete stati stupendi, vi meritate tutto l’affetto del pubblico.

L'immenso amore verso vostra mamma è stato apprezzato da tutti", ha detto la conduttrice televisiva ad Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro.  "Per noi è stato facile, le abbiamo restituito tutto l’amore che c’ha dato nella sua vita.Lei è stata incredibile in questo anno, si meritava tutto", ha detto il secondogenito Paolo, che non è riuscito a trattenere le lacrime.

E sul funerale, che si è tenuto mercoledì 5 marzo nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma, Andrea ha detto: "Eleonora sarebbe stata davvero contenta di tutta la gente venuta per lei al funerale.Vedere così tanta gente venire a darle un ultimo saluto è stato un momento stupendo". 
Eleonora Giorgi ha deciso di raccontare la sua battaglia contro il tumore pubblicamente: "Lei ha voluto lasciare un bel messaggio ed è arrivato a tutti.

Rendere pubblico il percorso di una malattia non è facile, è una scelta delicata e per questo ringrazio anche te Silvia per i tuoi modi e il tuo garbo", ha aggiunto Andrea Rizzoli. "In questi giorni ho incontrato per strada gente che ha avuto la stessa malattia della mamma e mi ha ringraziato per la forza che è riuscita a trasmettere in questo anno", ha detto Paolo Ciavarro.   "Eleonora aveva una personalità importante e rimarrà per sempre con noi", ha detto Andrea Rizzoli che ha ricordato gli ultimi giorni della mamma: "Scherzava anche sul destino del Papa, aveva paura che lui le togliesse l'attenzione.Faceva molto ridere, Eleonora non voleva vederci tristi. È sempre riuscita ad alleggerire la situazione in questo lungo percorso, ha reso tutto facile, con una battuta o un sorriso", ha detto. "È stato l'anno più bello che abbiamo passato con lei", ha aggiunto Paolo.   "I dolori negli ultimi giorni erano diventati insostenibili.

Ci ha chiamato Massimo Ciavarro per dirci di venire all'ospedale.Lei se n'è andata via solo quando siamo arrivati noi, è stato un momento unico.

La bellezza e la tragedia si sono unite.Tenere le mani di nostra mamma fino alla fine è stato meraviglioso", hanno detto i due figli di Eleonora Giorgi.  "In questo momento io e Paolo siamo molto più uniti.

Mamma ci teneva tanto.Lei sapeva che insieme valiamo di più che separati.

Noi ci completiamo", ha detto Andrea Rizzoli prendendo per mano il fratello. "Mamma è sempre stata la mia colonna portante, ora lo sei tu", ha aggiunto Paolo in lacrime, rivolgendosi al fratello Andrea.  Paolo Ciavarro è papà di Gabriele, il figlio avuto con Clizia Incorvaia.Il nipotino a cui Eleonora Giorgi era legatissima: "Mamma non ci sarà nella vita di Gabriele, ma lei è stata fondamentale in questi tre anni.

Lei c'è sempre stata, con la sua saggezza ed esperienza.Con Gabriele si è dedicata tantissimo e oggi il vuoto si sente più che mai".

Poi, Paolo ha raccontato un piccolo aneddoto: "Loro due giocavano sempre con degli animali.Pochi giorni fa ho comprato a Gabriele una giraffa e quando lui ha aperto il regalo ha urlato 'I regali di nonna Ele!' e io sono scoppiato a piangere", ha raccontato. "Gabriele sa che Eleonora è in cielo, è diventata un angelo.

La mamma mi chiedeva sempre di ripetergli che era stata chiamata da Dio in cielo per proteggerlo dall'alto, lui l'ha capito".  Andrea Rizzoli ha aggiunto: "Gabriele crescendo potrà capire chi è stata sua nonna, ci sono tantissime testimonianze.Ci saranno tantissimi pezzi del puzzle che lui potrà rimettere insieme crescendo, e questo è meraviglioso".  Un ultimo messaggio da parte dei due fratelli: "Ricordate Eleonora Giorgi con il sorriso, questo è quello che avrebbe voluto lei".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Daiana Guspero con i suoi ballerini al Gemelli per un tango di preghiera

0

(Adnkronos) – Tango per il Papa.Oggi, domenica 16 marzo, la ballerina argentina Daiana Guspero insieme ai suoi ballerini ha dato vita a una milonga presso il Policlinico Gemelli in segno augurale per il Pontefice.  "Un tango silenzioso e di preghiera.

La nostra comunità tanghera si vuole stringere intorno al Santo Padre all'interno di una immaginaria milonga en plein air.Un abbraccio collettivo per far sentire la nostra voce e la nostra vicinanza", aveva spiegato giorni fa Daiana Guspero, tra le maggiori rappresentanti del tango argentino, all'Adnkronos.

Un ballo dedicato all'argentino Bergoglio, appassionato di tango, in "segno di riconoscenza e vicinanza", spiegò Guspero.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Lazio 5-0, Italiano travolge Baroni e sogna la Champions

0

(Adnkronos) – Il Bologna travolge la Lazio e si prende, momentaneamente, il quarto posto.Nella 29esima giornata di Serie A, i rossoblù battono 4-0 i biancocelesti al Dall'Ara in un vero e proprio scontro diretto Champions, grazie alle reti di Jens Odgaard el primo tempo, al 16', e di Riccardo Orsolini e Dan Ndoye a inizio ripresa, rispettivamente al minuto 48 e 49.

Nel finale i timbri di Santiago Castro al 75' e di Giovanni Fabbian, che cala la manita all'84'.  Partita senza storia dominata dagli uomini di Italiano, con quelli di Baroni in evidente difficoltà fisica dopo le fatiche europee e praticamente mai in partita.Unico squillo biancoceleste il palo di Zaccagni a metà del secondo tempo, mentre Skorupski in pieno recupero nega il gol della bandiera a Rovella.

Con questa vittoria il Bologna sale dunque al quarto posto a quota 53 punti superando proprio la Lazio, ferma a 51, e in attesa della Juventus, ora a -1 e impegnata alle 18 contro la Fiorentina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sandro Giacobbe a Domenica In: “Non posso camminare, sto sulla carrozzina”. E toglie la parrucca

0

(Adnkronos) –
Sandro Giacobbe ospite oggi, domenica 16 marzo, a Domenica In ha parlato della malattia e delle sue condizioni di salute, peggiorate negli ultimi mesi: "Dal 6 di gennaio non sono più uscito, sto sempre sulla carrozzina", ha raccontato il cantautore a Mara Venier. Sandro Giacobbe ha spiegato che nonostante le cure, la situazione è peggiorata dallo scorso ottobre: “Sono chiuso in casa perché dovrei uscire in carrozzina e mi fotograferebbero, quindi voglio dichiarare pubblicamente la mia situazione, in modo che sia io stesso a informare tutti”.  Giacobbe è stato colpito nel 2015 da un tumore: "Ho avuto un problema all’anca, purtroppo, a causa di complicazioni legate alla malattia.Nella parte delle ossa, la terapia non ha agito come doveva e i medici mi hanno prescritto di non stare più in piedi, per evitare il rischio di rottura del femore", ha spiegato il cantautore con le lacrime agli occhi.  "Non è un bel momento, sono molto emotivo in questo periodo.

Mi emoziono per tutto, anche per i film di Fantozzi", ha aggiunto.Per sdrammatizzare, il cantautore si è poi tolto la parrucca mostrando gli effetti della chemioterapia: "Do un nome a tutto, la mia carrozzina si chiama Ferrari.

Ho dato un nome anche alla mia parrucca, l’ho soprannominata la Teresa". In studio con lui, anche la moglie Marina Peroni, di 27 anni più giovane di lui.I due si sono conosciuti grazie alla musica: lei è stata per molti anni una delle sue coriste. "Noi stiamo insieme dal 2010 e Sandro si è ammalato nel 2015, ma io la malattia l’ho sempre vissuta con incoscienza – racconta Marina – per riuscire a vivere bene un momento così difficile.

Io ho fatto alcune sedute di psicoterapia per riuscire a superare tutto questo.Lui è fortissimo e io voglio solo alleggerire le sue giornate".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Abbiamo fatto la partita, ma dovevamo essere più cattivi e fare gol”

0

Nulla da fare per il Napoli.La squadra di Conte pareggia ancora: contro il Venezia, nel match delle 12.30 della 29^ giornata di Serie A, finisce 0-0. “A livello calcistico il Venezia non ci ha messo difficoltà – ha detto Conte nel post partita a Dazn –.

Siamo stati noi a fare la partita, per di più su un campo difficile contro squadra in salute.Quello che c’era da fare oggi penso sia stato fatto, ma quando hai tanto occasioni devi essere più cattivo e fare gol.

In passato sono stato anche critico, oggi no.Meritavamo di vincere, ma ci sta anche il pari”.

“Non possiamo subire una ripartenza come quella del 90′”

“Quello che è successo alla fine mi ha dato molto fastidio – ha continuato l’allenatore del Napoli –.

Prendere una ripartenza come quella dell’ultimo minuto non deve mai succedere.Subirla significa non esserci con la testa.

Siamo stati in dentro per tutta la partita, ma in quell’azione no, non c’eravamo”.Infine, una critica al campo: “Non era stato bagnato e la palla non scorreva.

Ho chiesto anche a Di Francesco se fosse stata una loro idea, ma mi ha detto di no”.

Trump-Putin, colloquio in settimana per cessate il fuoco Ucraina-Russia

0

(Adnkronos) –
Donald Trump e Vladimir Putin avranno un colloquio in settimana.Lo anticipa Steve Witkoff, inviato speciale del presidente americano per la Russia, reduce dal viaggio a Mosca e dall'incontro con il presidente russo.

Il contatto diretto tra i due leader è una tappa fondamentale per arrivare al cessate il fuoco nella guerra tra Russia e Ucraina in corso ormai da 3 anni. Kiev, come è noto, ha accolto la proposta americana di una tregua di 30 giorni.Il sì di Putin, invece, non è ancora arrivato: il Cremlino ha accolto con favore la proposta ma ha posto una serie di condizioni per il via libera.

Il colloquio diretto tra i due presidente potrebbe sciogliere almeno alcuni dei nodi. "Credo che i due presidenti avranno un'ottima e positiva conversazione questa settimana", dice Witkoff alla Cnn, ipotizzando che il cessate il fuoco possa diventare realtà nel giro di settimane visto che "le distanze tra le parti si sono ridotte".L'inviato speciale di Trump non fornisce dettagli sul colloquio avuto con Putin nella recente visita a Mosca.   
Il presidente russo, nei giorni scorsi, ha fatto riferimento alla necessità di "rimuovere le cause all'origine della crisi" e ha ribadito che la Russia non intende rinunciare ai territori sottratti a Kiev. Sul tavolo, poi, la questione relativa alla presenza di soldati ucraini nella regione russa del Kursk.

Putin ha dichiarato che Mosca controlla "completamente" il territorio e ai militari di Kiev restano solo due opzioni: "Si arrendano o moriranno".Trump, a stretto giro, ha chiesto al presidente russo di risparmiare la vita dei soldati ucraini.

Da Kiev, però, sono arrivate ripetute smentite: i reparti si sono ritirati su posizioni più arretrate ma non ci sarebbe nessun rischio di accerchiamento. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabrizio Corona ammonito dal Questore: “Atti persecutori a Fedez”

0

(Adnkronos) – Fedez ha chiesto e ottenuto come è emerso oggi, domenica 16 marzo, l'ammonimento del questore di Milano nei confronti dell'ex re dei paparazzi per atti persecutori, dopo le 'reiterate' rivelazioni sulla vita privata e sulle presunte amanti del rapper.Lo riferisce il Corriere della Sera spiegando che per Fedez Corona ha tenuto "un comportamento pesantemente vessatorio: ripetute molestie, diffamazioni e pubblicazioni fraudolente di conversazioni private, che mi hanno determinato un fortissimo stato d’ansia e stress emotivo". "Sono terrorizzato dalle falsità che Corona potrà pubblicare contro di me e la mia famiglia" dice Fedez.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imma Tataranni, stasera 16 marzo ultima puntata: le anticipazioni

0

(Adnkronos) – Quarto e ultimo appuntamento stasera, domenica 16 marzo, con le indagini di 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore'. 'Per sempre è un modo di dire' è il titolo del finale di stagione, in onda su Rai1 in prima serata.  Dopo aver affrontato il distacco da Calogiuri (Alessio Lapice) e le tensioni con Valentina (Alice Azzariti), Imma (Vanessa Scalera) cerca di trovare un nuovo equilibrio, sia nella sua vita privata che nel lavoro.La separazione da Pietro (Massimiliano Gallo) sembra ormai definitiva, ma il loro rapporto continua a essere segnato da momenti di confronto e malinconia.

Sul fronte lavorativo, Imma si trova a indagare sul suicidio in carcere di una detenuta rea confessa, scoprendo presto che dietro la sua morte si nasconde più di quanto sembri.  Nel frattempo, Diana (Barbara Ronchi) prende una decisione importante per il suo futuro, mentre Pietro, con il supporto di Vasco (Tommaso Ragno), comincia a immaginare una vita nuova, lontana dalle dinamiche che per anni lo hanno legato alla moglie.Imma, sempre più immersa nel suo lavoro, non può non affrontare un nemico, il più subdolo e personale: il senso di colpa e il timore di aver compromesso per sempre la sua vita sentimentale.

Nel giorno di Ferragosto, la famiglia si riunisce per il tradizionale pranzo, un momento che mette in evidenza le distanze e le fratture ancora aperte, ma anche il legame profondo che, nonostante tutto, continua a unire Imma e Pietro.Imma sa che alcune scelte sono ormai definitive, ma il suo percorso è tutt’altro che concluso.

Cosa le riserverà il futuro?
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Napoli 0-0! Sfuma il sogno sorpasso

0

Il Napoli si presente a Venezia per l’anticipo delle 12.30 in attesa del big match di sta sera che vede sfidarsi Inter e Atalanta, e contro i lagunari gli uomini di Conte hanno la possibilità di sorpassare l’Inter o di incrementare il vantaggio sulla Dea.

Primo tempo

Al quarto il Napoli sfiora subito il gol, Di Lorenzo serve Raspadori sul dischetto che calcia a giro sul secondo palo, la palla supera Radu ma colpisce il palo interno e non entra.Al diciassettesimo ancora occasione per Raspadori, che calcia e trova il riflesso di Radu che devia in angolo.

Sugli sviluppi del corner la palla arriva a McTominay che salta più in alto di tutti ma Radu dice di nuovo di no con un super riflesso.Al quarantunesimo il Venezia è vicinissimo al vantaggio, Kike Perz sfonda in area e si presenta a tu per tu con Meret che respinge, la palla arriva a Fila che calcia a colpo sicuro a porta vuota, ma sulla linea arriva Rrahmani che nega il vantaggio al Venezia.

Al quarantacinquesimo gli azzurri vanno ancora vicini al gol,  Lukaku va più in alto di tutti su un cross di Spinazzola, schiaccia di testa e quando più di metà palla è entrata, Radu la blocca sulla linea.

Secondo tempo

Nel secondo tempo il Napoli spinge ancora ma le occasioni non arrivano.Al novantatreesimo Simeone ha la palla del sorpasso sull’Inter, Okafor sulla fascia crossa al centro e mette la palla sul destro di Simeone ad 1 metro dalla porta ma l’argentino non apre bene il piatto e spara alto.

Al novantacinquesimo il Napoli rischia la beffa, Politano batte male un calcio d’angolo e il Venezia riparte 6 contro 2, poi però il Napoli riesce a concedere solamente un tiro dal limite di Nicolussi Caviglia che impegna Meret.Finisce qui, il Napoli perde una grandissima occasione e ora attende il big match di sta sera.

Resta la grandissima prestazione di Radu, migliore in campo, senza la quale magari ora gli azzurri si troverebbero in testa alla classifica almeno fino alle 20.45.Ora dopo la sosta ripartirà un mini campionato fino alla fine dove gli uomini di Conte trovano un calendario ben più agevole delle altre contendenti allo scudetto.

Venezia-Napoli 0-0, occasione sprecata per Conte

0

(Adnkronos) – Occasione sprecata per il Napoli.Nella 29esima giornata di Serie A, i partenopei non vanno oltre lo 0-0 al Penzo di Venezia contro gli uomini di Di Francesco, protagonisti di un'ottima prova difensiva e pericolosi in più di un'occasione anche nel finale.

Tante le chance sciupate dalla squadra di Conte, che si è scontrato con un super Radu e non è riuscito ad approfittare della sfida scudetto di questa sera tra Atalanta e Inter, in programma alle 20.45.  Con questo pari il Napoli raggiunge momentaneamente i nerazzurri in vetta alla classifica a quota 61 punti, mentre il Venezia sale a 20 e rimane al penultimo posto, in piena zona retrocessione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valanga sulle Dolomiti bellunesi, si cercano persone coinvolte

0

(Adnkronos) – Valanga oggi nel cuore delle Dolomiti Bellunesi e intervento in corso nella zona di Forcella Giau.Non è escluso che vi siano persone coinvolte.

Tre gli elicotteri inviati con unità cinofile a bordo, attivate le squadre del Soccorso alpino di Cortina e limitrofe.L'allarme è scattato attorno alle 13. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage via Fani, legale famiglie: “Istanza a procura Roma per ascoltare ex Br Azzolini”

0

(Adnkronos) – Quarantasette anni fa la strage di via Fani.A morire per mano delle Brigate Rosse, il 16 marzo 1978 durante il sequestro del leader della Democrazia cristiana Aldo Moro, sono Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino.

Dopo 55 giorni, il cadavere dello statista verrà fatto ritrovare nel bagagliaio di un’auto.  “Chiederò con un’istanza alla procura di Roma di sentire l’ex brigatista Lauro Azzolini in relazione all’intercettazione in cui afferma che a via Fani c’era un’altra persona mai indagata”, riferisce oggi all’Adnkronos l’avvocato Valter Biscotti, legale dei familiari dei caduti nella strage di via Fani. “Vogliamo che sia accertata tutta la verità – spiega – perché anche sui fatti di via Fani ci sono ancora molti punti oscuri”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Fabio Testoni, addio a Dandy Bestia cofondatore degli Skiantos

0

(Adnkronos) – È morto a 72 anni Fabio Testoni, conosciuto come Dandy Bestia, chitarrista e fondatore degli Skiantos insieme a Roberto 'Freak' Antoni, scomparso nel 2014.Ne dà notizia la famiglia sulla pagina Facebook della celebre band di rock demenziale nata negli anni '70 a Bologna. "Con vivo dolore vi annunciamo che oggi 1 6 marzo 2025, Fabio Testoni (Dandy Bestia) chitarrista e anima dagli Skiantos, ci ha lasciato" si legge. ‘Mi piaccion le sbarbine’, ‘Sono un ribelle, mamma’ e ‘Ti spalmo la crema’ alcuni dei brani più noti della band.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)