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La stampa distrugge Maksimovic: “C’è chi gli ha visto il pigiama sotto la divisa azzurra”

“Diventa il dodicesimo calciatore del Milan”

Non sarà una serata da ricordare per Nikola Maksimovic. Il difensore con il numero 19 sulle spalle ha sofferto e non poco lo strapotere fisico di Piatek che è riuscito a risolvere la pratica Napoli in soli 27 minuti. Il difensore serbo si è reso protagonista (in senso negativo) della doppietta del polacco, prima bucando l’intervento e poi tenendolo in gioco.

Ecco quanto scritto dai principali quotidiani:
Gazzetta dello Sport: “Sul primo gol il movimento di Piatek è bello sul lancio di Laxalt, ma il serbo ha postura e posizione sbagliate sul centravanti polacco. E non è l’unica pecca in una serata decisamente da incubo”.
Corriere dello Sport: “Un disastro sul primo gol , guarda la palla e perde Piatek. Sul secondo è lui a tenerlo in gioco”.
TuttoSport: “Dodicesimo giocatore del Milan”.
Il Mattino: “Si addormenta talmente profondamente che c’è chi giura di avergli visto il pigiama sotto la divisa azzurra. Piatek è certamente un ossesso ma lui gli dà una mano mica da poco. Sul primo gol si accorge dell’arrivo del polacco solo quando è già a tu per tu con Meret, sul secondo non chiude”.

Scafati, beccato con 150 grammi di marijuana: scatta il divieto di dimora

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Scafati, beccato con 150 grammi di marijuana: scatta il divieto di dimora

Era stato arrestato dopo essere stato ritrovato in possesso di 150 grammi di marijuana, ora non potrà dimorare nel comune di Scafati. Il ragazzo, 24enne originario di Sarno, ma residente a Scafati, era stato due giorni fa a termine di un controllo. I carabinieri lo avevano trovato con 154 grammi di marijuana, che gli erano costati le manette per detenzione ai fini di spaccio. Al termine del rito per direttissima, e su richiesta del legale di fiducia Gerardo Di Filippo, il tribunale di Nocera Inferiore ha convalidato l’arresto e disposto la scarcerazione del ragazzo.
Per lui è scattato il divieto di dimora a Scafati in attesa di definire la sua posizione.
Secondo SalernoToday, il nuovo processo a suo carico inizierà il prossimo 13 marzo.

Corriere dello Sport – Il estate il Napoli rivoluzionerà l’attacco: resta la tentazione James Rodriguez

Insieme al colombiano pronto ad arrivare Lozano

Aurelio De LaurentiisCarlo AncelottiCristiano Giuntoli possono già gettare le basi per il Napoli che verrà. In estate, infatti, il club azzurro apporterà dei cambiamenti alla rosa, in particolare al reparto avanzato che potrebbe perdere Mertens (in direzione Cina) insieme a qualche calciatore che potrebbe finire in prestito.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“L’intervento strutturale più deciso, nell’estate che verrà, si può prevedere in attacco: Lozano è l’attaccante che maggiormente emoziona De Laurentiis, Giuntoli e Ancelotti, ma in questo inverno gelido per scaldarsi un po’ sono arrivati gli echi dalla Germania sulla tentazione James Rodriguez, stella di assoluta luminosità che converrebbe – e non solo per cautela – lasciare nel libro del mercato futuro. Guai dimenticare Almendra, che però non interessa alle cifre del Boca, ma ad altre, più umane, sì. Del doman non v’è certezza (mai) e quindi conviene pensare pure che nulla sia impossibile”.

Torre Annunziata, “ADOTTA UN CANE”: online le modalità con cui poter adottare cani abbandonati

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Torre Annunziata, “ADOTTA UN CANE”: online le modalità con cui poter adottare cani abbandonati

Dopo l’approvazione del dispositivo nella seduta di Consiglio Comunale dello scorso 2 agosto sono state pubblicate sulla home page del portale istituzionale www.comune.torreannunziata.na.it, cinquanta schede degli amici a quattro zampe e le modalità per poterli adottare.
La finalità del regolamento è quella di incentivare l’adozione di cani abbandonati e randagi ritrovati e catturati sul territorio di Torre Annunziata e ospitati presso il canile convenzionato, allo scopo di migliorare il benessere degli animali in ricovero affidandoli a famiglie consapevoli e responsabili.

L’adozione è disposta mediante compilazione della scheda redatta secondo il modello scaricabile dal sito del Comune, che sarà poi trasmesso all’Asl dagli uffici competenti. All’atto dell’affidamento verrà consegnato al nuovo proprietario del cane copia del regolamento e la scheda di affido da sottoscrivere e riconsegnare all’Ufficio Ambiente dell’Ente oplontino. E’ prevista anche una forma di adozione a distanza.

Da Castellammare a Baku per la promozione della democrazia e della cooperazione internazionale

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Da Castellammare a Baku per la promozione della democrazia e della cooperazione internazionale

Archiviato e ormai dimenticato, come sempre, il caso del consigliere con il fascino per il nazismo Ernesto Sica, che non si è scusato e anzi ha alzato la voce contro le inesistenti “manipolazioni della stampa”, per la Città di Castellammare di Stabia, forse, è giunto il momento di pensare ad altri giovani, quelli che probabilmente possono portare con onore la stabiesità nel mondo: il 18enne Simone Polito ha partecipato all’iniziativa denominata “Youth Career Opportunities: Azerbaijan Model”, organizzata dall’associazione Adsayo.
Uno stabiese a Baku per siglare un’amicizia all’insegna della promozione della democrazia tra i giovani e dell’incontro tra diverse forme di cultura. Simone Polito ha partecipato all’iniziativa denominata “Youth Career Opportunities: Azerbaijan Model”, organizzata dall’associazione Adsayo (Azerbaijan Democratic Student & Youth Organization), con il coinvolgimento del Forum dei Giovani Internazionale. Il 18enne stabiese è stato l’unico italiano presente tra i giovani che dal 24 al 28 gennaio hanno fatto tappa a Baku, in Azerbaijan, insieme ai leader e ai rappresentanti di Turchia, Georgia, Ucraina, Moldavia, Russia, Polonia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Azerbaijan e Usa. A seguito dell’incontro con svariati parlamentari della Repubblica azera, sono stati aperti dibattiti incentrati sulle tendenze globali giovanili dei Paesi a confronto, sullo sviluppo giovanile, sul lavoro e sul modello giovanile della Repubblica azera.

L’obiettivo dell’iniziativa consiste nell’incrementare la partecipazione giovanile alla difesa dei diritti umani, nel capire i bisogni e gli interessi dei ragazzi nel mondo e nel creare un gruppo di attivisti per lo sviluppo e il miglioramento delle politiche giovanili. Simone Polito ha trasferito a Baku frammenti della cultura nostrana, a partire da alcuni elementi identitari del territorio natio, distinguendosi anche nell’arte culinaria e in svariate attività che ha intrapreso in compagnia dei giovani provenienti da svariate Nazioni europee, nell’ambito di un percorso interculturale che ha visto protagonista la nostra Castellammare. “Come rappresentante del Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, ho proposto un gemellaggio tra i giovani stabiesi e quelli di Baku, – spiega Simone Polito – un patto di amicizia che ho siglato insieme all’associazione Adsayo per porre le basi di un’iniziativa congiunta tra le due città. Il primo passo del gemellaggio potrebbe concretizzarsi in un interscambio culturale, che da sempre rappresenta uno strumento ideale per costruire rapporti tra città lontane, con ricadute positive ad ampio raggio all’insegna della globalizzazione e dell’amicizia. Noi giovani abbiamo la responsabilità di trainare il mondo verso lo sviluppo e il cambiamento. E il Forum può rappresentare un veicolo importante per esportare Castellammare nel mondo.

Corriere dello Sport – Allan irriconoscibile: aveva la testa altrove

La sostituzione è stata emblematica

E’ tornato a giocare, da titolare, nel match di Coppa Italia contro il Milan dopo l’esclusione in campionato sempre contro i rossoneri per via della tormentata settimana che aveva preceduto il match nella quale si erano rincorse le voci circa un suo trasferimento a Parigi. Allan, però, non è stato all’altezza della situazione, è sembrato il fantasma del calciatore che ha infiammato una tifoseria intera: probabilmente la testa è al trasferimento al Paris Saint-Germain.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E’ al rientro, ma l’impressione è che stia giocando con la testa alla Torre Eiffel. Se Ancelotti lo toglie dopo un tempo vuol dire che lo ha visto male male”.

Salerno, il consigliere comunale Corrado Naddeo aggredito in un bar

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Salerno, il consigliere comunale Corrado Naddeo aggredito in un bar

Un diverbio degenerato in un’aggressione. Sarebbe questa la ricostruzione dei colleghi di Lira.tv sul pestaggio del consigliere comunale Corrado Naddeo, che sembrerebbe stesse chiedendo informazioni relative alle autorizzazioni per il montaggio di una struttura esterna di un bar.
 Naddeo è stato spintonato e poi aggredito. L’increscioso episodio sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio sul Corso Vittorio Emanuele a Salerno.

Il consigliere comunale è stato costretto a rivolgersi alle cure dei medici del “Ruggi d’Aragona”: nulla di grave, ma per lui è stata suggerita una prognosi di sette giorni. Sul caso ora indagano i vigili urbani di Salerno.

Solidarietà è stata espressa dal sindaco Enzo Napoli: “Ferma condanna per l’aggressione perpetrata ai danni del consigliere comunale Corrado Naddeo. Nel ribadire al collega Naddeo solidarietà e stima, si confida in un rapido accertamento dell’accaduto affinché i responsabili siano adeguatamente puniti. Salerno è una città democratica e civile nessuna prevaricazione sarà tollerata, nessuna violenza resterà impunita“.

Quota 100, pubblicate le circolari con le istruzioni applicative

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Al termine del primo giorno di entrata in vigore oltre 800 le domande all’INPS

A seguito della pubblicazione del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni), con le circolari n. 10 ed 11 del 29 gennaio 2019 l’Inps ha fornito le istruzioni applicative in materia di accesso alla pensione anticipata, alla «pensione quota 100», alla pensione «opzione donna», alla pensione in favore dei lavoratori c.d. precoci, nonché in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Alla «pensione quota 100» è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2021, di un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e di un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni, anche cumulando i periodi assicurativi non coincidenti presenti in due o più gestioni fra quelle indicate dalla norma ed amministrate dall’Inps, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorso il periodo previsto per l’apertura della c.d. finestra, diversificata in base al datore di lavoro ovvero alla gestione previdenziale a carico
della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Alla pensione anticipata è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito.

Alla pensione anticipata «opzione donna» è possibile accedere al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2018, di un’anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un’età anagrafica non inferiore a 58 anni, se lavoratrici dipendenti, ed a 59 anni, se lavoratrici autonome, con il sistema di calcolo contributivo, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome dalla maturazione dei prescritti requisiti.

Alla pensione anticipata per i lavoratori precoci è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 41 anni, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del prescritto requisito.

A decorrere dalla data di entrata in vigore del citato Decreto Legge i fondi di solidarietà di cui al Decreto legislativo 148 del 2015, al ricorrere delle prescritte condizioni, possono erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di lavoratori che perfezionino i requisiti previsti per l’accesso alla «pensione quota 100» nel triennio 2019-2021.

I quotidiani contro Ancelotti: “Il Napoli sta perdendo autostima, lui non riesce ad incidere

“Gli azzurri giocano male”

Il Napoli perde e saluta la Coppa Italia, abbandonando di fatto un obiettivo di inizio stagione, un trofeo che non riuscirà ad alzare. Secondo i maggiori quotidiani sportivi, la colpa è stata del tecnico Carlo Ancelotti che non sta riuscendo ad incidere al meglio su questa squadra.

Ecco cosa scrive le edizioni odierne dei quotidiani:
Gazzetta dello Sport: “Di colpo gli si sono spenti tutti gli attaccanti, forse per questo li aveva schierati tutti insieme sabato. La squadra sta perdendo pericolosamente autostima e lui non sta riuscendo ad incidere”.
Corriere dello Sport: “Di una squadra che ha il 64% di possesso palla e che arriva alla conclusione 23 volte (a 6) si può dire che abbia giocato male? Visto il Napoli di San Siro la risposta è si. il Napoli gioca male, lento e involuto”.
TuttoSport: “In 180’ non riesce a fare neppure un gol al Milan. Cambia formazione, ma non la sostanza. Anzi, peggiora…”.
Il Mattino: “Il suo è un Napoli senza capo nè coda.Davanti è spuntato e sprecone, anche quando in campo cala tutta la batteria di punte a disposizione. Dietro poi va ancora peggio.La linea centrale viene presa di infilata due volte su due aprendo le autostrade a Piatek. Le cose non vanno meglio in mezzo dove avvicenda quattro uomini diversi ottenendo il medesimo risultato. Dopo la Champions un altro obiettivo stagionale è andato”.

Napoli, funicolari chiuse: la Procura indaga sull’assenza di massa del personale Anm

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Napoli, funicolari chiuse: la Procura indaga sull’assenza di massa del personale Anm, l’epidemia non convince. Aperto un dossier investigativo

Dipendenti Anm sotto accusa per i disagi causati al trasporto pubblico partenopeo: tra ottobre e novembre le funicolari di Napoli hanno vissuto diversi momenti di caos a causa di quella che potremmo definire come una specie di epidemia. Malori improvvisi, assenze di massa e conseguenti chiusure anticipate delle funicolari. Molteplici i disagi per migliaia di utenti che ogni giorno utilizzano gli antichi treni cittadini per raggiungere il loro posto di lavoro. Malattie, riferiscono i colleghi de ilMattino, sui quali la Procura di Napoli ha deciso di vederci chiaro, come emerge dalla decisione degli inquirenti di aprire un fascicolo e di raccogliere informazioni mirate.
L’assenza in massa del personale è stato considerato molto sospetto, ragion per cui si è deciso di non soprassedere questa volta. E non è tutto. Indagini su altri episodi denunciati dal personale Anm in questi mesi, secondo un protocollo investigativo che da mesi vede in piena sintonia vertici aziendali e investigatori. Agli atti un dossier dei vertici dell’azienda, spedito in Procura su possibili anomalie sulla condotta di alcuni dipendenti. Insomma, per i furbetti sembrano profilarsi tempi davvero ostici.

Napoli, bimbo massacrato: la madre avrebbe assistito al pestaggio, forse si poteva salvare

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Napoli, bimbo massacrato: la madre avrebbe assistito al pestaggio, forse si poteva salvare

Il piccolo Giuseppe poteva essere salvato. Questa la terribile ipotesi dei carabinieri che stanno indagando sulla violenta aggressione di Cardito, in provincia di Napoli che ha portato alla morte il bimb di 8 anni. La sua agonia potrebbe essere durata addirittura un paio d’ore. Con la mamma, e il patrigno, che avrebbero cercato di medicarlo senza allertare i soccorsi. Ma il quadro potrebbe essere ancor più tremendo.
Secondo una ricostruzione, la mamma infatti non solo era presente quando T. Sessoubti ha picchiato due dei suoi tre figli, ma non avrebbe fatto niente neanche quando il bambino ha perso i sensi ed è iniziata la sua lenta agonia. Al momento, lei non è stata ancora indagata. Ma gli ultimi sviluppi potrebbero trascinare anche lei nel registro. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero la telefonata che Tony ha fatto a sua sorella, alle 10 di domenica, e l’arrivo della madre del 24enne a casa della coppia, alle 12.30. Un buco di due ore che i Carabinieri stanno cercando di ricostruire. L’uomo, ora in carcere, nella giornata di ieri avrebbe confessato il delitto provando a spiegare ai carabinieri di di aver avuto “un momento di follia” dopo che i due bambini “avevano rotto la sponda del letto appena comprato mentre giocavano”. Nei suoi confronti la procura di Napoli nord ha emesso un decreto di fermo per omicidio volontario aggravato, la cui udienza di convalida dovrebbe avvenire oggi pomeriggio.

Corriere dello Sport – Rinviato l’addio di Hamsik: la Cina può aspettare

Intanto il Napoli prenota Fornals

Il destino di Marek Hamsik sembra essere ancora a Napoli. Il capitano azzurro è finito nel mirino dei club cinesi (in particolare quello dei fratelli Cannavaro) già dalla scorsa estate quando, però, Aurelio De Laurentiis rispose picche. Il discorso si era riaperto anche durante questa sessione di mercato, ma il presidente partenopeo non vuole privarsi del suo calciatore a metà campionato. Tutto rinviato, quindi, a fine campionato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E’ chiaro che i destini a volte, inconsapevolmente, possa persino incrociarsi: ma Fornals, ora, è un’idea che va certificata nel prossimo mercato essendoci abbondanza nel ruolo e nessuna fretta di arricchire l’organico. Però è anche vero altro, anche se al giorno 30 si è assai dentro alla fantasia e al romanzo: se la Cina dovesse richiamare, e darsi urgenza, allora al Napoli converrebbe (probabilmente) accelerare, pur sapendo che in mezzo al campo, secondo il nuovo codice Ancelotti, ci sarebbero Allan, Diawara, Fabian Ruiz e Zielinski. Hamsik e Fornals sono, quindi, legati e ciò che si può immaginare, viste anche le sei ore in avanti degli orologi cinesi, che sia complicato adesso tuffarsi un questa trattativa annunciata da manager internazionali e osservata con freddezza da De Laurentiis, indisposto ad una separazione che sul piano strettamente personale ritiene dolorosa: a giugno, eventualmente, si capirà, per il Guangzhou R&F continua a rappresentare l’ombra cinese”.

Gazzetta – Il Napoli di coppa è la brutta copia di se stesso. Fortuna che le trasferte a Milano sono finite

Contro il Milan ha giocato il Napoli più brutto della stagione

Nel match dei quarti di Coppa Italia che ha visto il passaggio in semifinale del Milan ai danni del Napoli grazie ad un super Piatek, la squadra di Carlo Ancelotti è sembrata assente dal gioco subendo, quasi passivamente, le giocate del neo acquisto rossonero che, dopo soli 30 minuti aveva già chiuso la pratica.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Bang bang e bum bum, Krzysztof Piatek il Pistolero butta fuori il Napoli dal saloon della Coppa Italia. Il Napoli, mica quisquilie e pinzillacchere. Milan rivitalizzato dall’innesto di questo centravanti gelido, e non solo perché viene dalla Polonia.Ora l’errore più grande che il Milan possa commettere è pensare che tutto sia risolto. Non si può pretendere da Piatek due gol a gara, bisogna metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio e creare alternative. Tanto più che il Napoli di ieri è sembrato a lungo la controfigura di se stesso. Il Napoli si è subito impadronito del pallino e il report finale, quanto a possesso palla, sarà impietoso: 63,9% a 36,1% per gli azzurri, con l’aggravante per i rossoneri di un baricentro molto basso a 39,8 metri. Il Napoli però si è reso pericoloso soltanto con una messe di tiri dalla distanza, in prevalenza di Insigne, sempre più ‘tirante’ e sempre meno segnante. Per fortuna le trasferte a San Siro sono finite, perché si sono rivelate una trappola letale per le ambizioni stagionali del Napoli in astinenza assoluta di gol a Milano. In campionato racimolando un solo punto con Inter e Milan ha finito per perdere la scia dal caterpillar Juve. E ora questa batosta di Coppa Italia senza requiem. L’allievo Gattuso ha imparato la lezione di agosto dal maestro Ancelotti, che al San Paolo era riuscito a ribaltare da 0-2 a 3-2”.

UFFICIALE – Juve Stabia, Parrino al settore giovanile!

Parrino al settore giovanile

Altro colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il classe 2001, Francesco Parrino, centrocampista e proveniente dal CUS Palermo. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.
 
Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Dieci parlamentari chiedono al Ministro Toninelli di revocare in Sicilia la concessione al Cas

Dieci deputati nazionali chiedono al Ministro Danilo Toninelli di valutare la decadenza delle concessioni del Consorzio Autostrade Siciliane.

La prima firmataria è la deputata messinese Angela Raffa. Gli altri firmatari anch’essi tutti deputati siciliani e del M5S, sono: Vita Martinciglio, Simona Suriano, Eugenio Saitta, Guia Termini, Roberta Alaimo, Filippo Scerra, Filippo Perconti, Rosalba Cimino ed il vicepresidente della Commissione Trasporti, Diego De Lorenzis.

Due aspetti della predetta interpellanza si ritengono di dovere sottolineare: viene richiamata la dichiarazione di decadenza, su proposta dell’Anas, successivamente dichiarata nulla dal CGA (Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana) ma solo in quanto ”era solo dovuta a vizi formali e procedurali, infatti il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana conferma, ma con diversa motivazione, la sentenza del Tar che dichiara tale nullità a causa della omessa comunicazione dell’avvio del procedimento e della evidente carenza istruttori”; viene specificato che ci sono diverse indagini e procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica italiana a carico del Consorzio Siciliano Autostrade per presunti sprechi di denaro pubblico come pure per la mancanza di adeguati sistemi di sicurezza e di manutenzione nei tratti autostradali da esso direttamente gestiti. Inoltre in un incontro tenutosi a Messina il 31 ottobre 2018 presieduto dal prefetto Maria Carmela Librizzi e presente il presidente della Commissione permanente per le gallerie presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, si è appreso che almeno trenta gallerie sulle autostrade A18 e A20 “presentano una situazione deficitaria rispetto ai requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa in materia, problematiche dovute anche a un diffuso stato di carenza nella manutenzione”.

L’interpellanza:

ATTO CAMERA

INTERPELLANZA 2/00244

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 18

Seduta di annuncio: 114 del 25/01/2019

Firmatari

Primo firmatario: RAFFA ANGELA 
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 25/01/2019

Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
MARTINCIGLIO VITA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
SURIANO SIMONA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
SAITTA EUGENIO MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
TERMINI GUIA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
ALAIMO ROBERTA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
SCERRA FILIPPO MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
DE LORENZIS DIEGO MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
PERCONTI FILIPPO GIUSEPPE MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019
CIMINO ROSALBA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2019

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 25/01/2019

Stato iter: 

IN CORSO

Atto Camera

Interpellanza 2-00244

presentato da

RAFFA Angela

testo di

Venerdì 25 gennaio 2019, seduta n. 114

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere – premesso che:

il Consorzio per le autostrade siciliane, C.a.s., è ritenuto essere un ente pubblico regionale non economico, forma societaria che non consente una efficiente attività gestionale ed unicum tra i concessionari autostradali, costituito nel 1997 dalla unificazione (articolo 16, lettera B, della legge n. 531 del 1982) di tre diversi consorzi concessionari Anas operanti in Sicilia; il Consorzio per le autostrade siciliane è attualmente concessionario, con convenzione stipulata il 27 novembre 2000 con scadenza il 31 dicembre 2030, dell’autostrada A20, Messina-Palermo, e della A18, Catania-Messina e Siracusa-Gela, ancora in costruzione, facente parte dell’asse viario europeo E45; nel 2010 su proposta dell’Anas, all’epoca dei fatti ancora titolare delle attività di vigilanza sulle concessioni autostradali, è stata dichiarata la decadenza di tale concessione con decreto interministeriale n. 457 del 5 luglio 2010; al provvedimento è seguito un contenzioso conclusosi con sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana, favorevole al Consorzio per le autostrade siciliane, in cui veniva nulla la decadenza della concessione; la nullità della decadenza della concessione era solo dovuta a vizi formali e procedurali, infatti il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana conferma, ma con diversa motivazione, la sentenza del Tar che dichiara tale nullità a causa della omessa comunicazione dell’avvio del procedimento e della evidente carenza istruttoria e motivazionale che affligge il provvedimento, da cui «non si evincono le specifiche ragioni in base alle quali le iniziative assunte dal C.a.s. – e prima ancora dalla regione – sono state ritenute radicalmente inadeguate al concreto avvio della rimozione degli inadempimenti originariamente contestati dall’A.n.a.s.»; a carico del Consorzio per le autostrade siciliane nell’ultima relazione sulle attività 2016 della direzione generale vigilanza concessionarie autostradali, sono state riscontrate 244 non conformità, di queste ne sono state sanate solo 29; nel 2015 erano 115 e ne sono state sanate solo 7; alla data della diffida inviata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il 4 dicembre 2014, ammontavano a quasi un migliaio le prescrizioni contestate a cui il C.a.s. non aveva ancora adempiuto; ad oggi risultano essere diverse indagini e procedimenti aperti dalla procura della Repubblica italiana a carico del Consorzio, a causa di presunti sprechi di denaro pubblico, nonché per la mancanza di adeguati sistemi di sicurezza e di manutenzione nei tratti autostradali da esso direttamente gestiti; il 31 ottobre 2018 durante un incontro tenutosi a Messina, presieduto dal prefetto, Maria Carmela Librizzi, presente il presidente della Commissione permanente per le gallerie presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, è emerso che almeno trenta gallerie sulle autostrade A18 e A20 «presentano una situazione deficitaria rispetto ai requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa in materia, problematiche dovute anche a un diffuso stato di carenza nella manutenzione»;

il 12 luglio 2018 il direttore generale del Consorzio autostrade siciliane, ingegner Leonardo Santoro, si è dimesso dopo neanche 3 mesi dalla sua nomina e il 31 agosto anche la presidente del consiglio di amministrazione dottoressa Alessia Trombino, ha rassegnato le sue dimissioni, senza essere a tutt’oggi sostituita, ma continuando il C.a.s. ad operare con un consiglio di amministrazione dimissionario; il presidente della regione siciliana, Sebastiano Musumeci, ha, nel corso dell’ultimo anno, e financo di recente, annunciato più volte anche a mezzo stampa l’intenzione di chiudere l’ente; il C.a.s. non ha, a tutt’oggi, neanche provveduto a inquadrare il proprio personale secondo il contratto di lavoro del settore autostradale; attualmente risultano diversi i sinistri direttamente ovvero indirettamente imputabili a inadempienze nella sicurezza e nella manutenzione delle autostrade A18 ed A20, teatro negli ultimi anni, di numerosi incidenti stradali mortali, fino all’ultimo del 15 gennaio 2019 in cui hanno perso la vita tragicamente tre persone tra cui un agente in servizio della polizia stradale, intervenuto a seguito di un altro incidente; il 19 giugno durante un incontro tenutosi al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti tra i responsabili ministeriali, l’assessore regionale ed i vertici del C.a.s., che vedeva sul tavolo la messa in mora e la revoca della concessione, è stato stabilito un cronoprogramma di 6 mesi per effettuare gli adeguamenti richiesti dal Ministero; tale termine è scaduto e le autostrade siciliane continuano a vergare in uno stato penoso, non corrispondente agli adeguati criteri qualitativi previsti dalla normativa –:

se il Ministro interpellato sia a conoscenza di quanto descritto in premessa e se non intenda valutare l’opportunità di adottare le iniziative di competenza per dichiarare la decadenza delle concessioni attribuite al Consorzio per le autostrade siciliane.
(2-00244) «Raffa, Martinciglio, Suriano, Saitta, Termini, Alaimo, Scerra, De Lorenzis, Perconti, Cimino».

Adduso Sebastiano

Koulibaly in mixed: “Dispiaciuti per l’eliminazione, ora abbiamo due obiettivi da seguire”

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Le parole di Kalidou Koulibaly al termine del match Milan-Napoli valido per i quarti di finale di Coppa Italia

Al termine della partita che ha visto il Napoli impegnato contro il Milan per il match valido per l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, in mixed zone è intervenuto Kalidou Koulibaly:

“E’ una sconfitta che ha fatto molto male, volevamo proseguire in Coppa Italia. Dovevamo fare meglio. Loro hanno giocato la loro partita giocando dietro, hanno segnato solo su ripartenza. Europa League e scudetto? Ci sentiamo responsabili, vogliamo vincere qualcosa, ora abbiamo due obiettivi ancora da seguire, dovremo fare benissimo sul campo la prossima partita che si gioca sabato. Cori? Oggi ho giocato una partita normale, non ci sono stati cori contro di me e questo mi ha fatto piacere, ma so che è una lotta che dovrà portare avanti. Piatek? Non mi ha sorpreso, è forte e lo ha dimostrato. Mi dispiace che abbia fatto la differenza per la sua squadra ed io non abbia fatto la differenza per la mia”. 

Koulibaly alla Rai: ”Abbiamo messo testa e cuore, ma non è bastato per recuperare la partita”

Le parole di Koulibaly alla Rai

Al termine della sconfitta contro il Milan, Kalidou Koulibaly ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Rai. Queste le parole del senegalese:

‘’Dispiace di aver subito quei 2 gol, li potevamo evitare. Abbiamo messo testa e cuore, ma non è bastato per recuperare la partita’’.

C’è sempre l’obiettivo campionato? 

”Resta sempre un obiettivo, vogliamo continuare a far bene e stare il più possibile vicini alla Juventus”.

Ghoulam: “Dispiaciuti per l’eliminazione, ma sapremo reagire”

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Le parole di Faouzi Ghoulam al termine del match Milan-Napoli valido per i quarti di finale di Coppa Italia

Al termine della partita che ha visto il Napoli impegnato contro il Milan per il match valido per l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, il difensore Faouzi Ghoulam ha scritto sui social: “È un’eliminazione che fa male ma che dobbiamo accettare. Siamo dispiaciuti ma sono sicuro che sapremo reagire”.

https://twitter.com/GhoulamFaouzi/status/1090374615573118977

Ancelotti in conferenza: ”In avanti siamo lenti e prevedibili, ma le partite sono condizionate da episodi”

Le parole di Carlo Ancelotti in conferenza stampa

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine di Milan-Napoli, finita 2-0 per i rossoneri. Queste le parole del tecnico azzurro:

‘’Dobbiamo riprenderci da questa batosta, dobbiamo essere bravi nei prossimi giorni a prendere questo dispiacere e farlo diventare energia positiva.

Problema di approccio?
‘’Non credo, più generale: fatichiamo a trovare penetrazione, siamo lenti da dietro. In queste due partite abbiamo trovato il Milan molto coperto e chiuso, sfruttando poco lo spazio fra le linee. Poco efficacia con i cross. Va migliorata sicuramente la velocità nel gioco d’attacco, siamo prevedibili e lenti in questo momento’’.

Su Allan
‘’Nell’ultimo periodo si è allenato poco, ma molto bene prima di questa partita: ottima la condizione, l’ho sostituito non per demeriti nella prestazione, ma perché volevo cambiare sistema di gioco. Ormai la situazione sua è chiusa e risolta, è tutto ritornato alla normalità’’.

‘’Manca identità? Non condivido, abbiamo identità precisa. Cosa ve lo fa pensare? Ognuno ha la sua opinione. Le partite sono condizionate dagli episodi, per demerito nostro abbiamo subito due gol che in superiorità non si devono prendere’’.

Su Hamsik
‘’Viene fuori da un infortunio muscolare, sta recuperando gradualmente: non è ancora in condizione ottimale, per questo non è stato utilizzato’’.

Rai, Venerato: “Allan va gestito e recuperato”

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Le parole di Ciro Venerato sul caso Allan

Al termine del match tra il Milan ed il Napoli ai microfoni della Rai è intervenuto Ciro Venerato, che si è soffermato sulla situazione di Allan. Queste le parole del giornalista:

“Allan è stato lusingato dalla mega offerta del Paris Saint-German. Il procuratore del centrocampista è stato a Castelvolturno giorni fa pregando Giuntoli per il trasferimento a Parigi. Lo aspettava un contratto milionario: sei milioni più due di bonus, rispetto ai due attuali. Il calciatore ha vissuto una vigilia particolare, ora andrà gestita questa situazione. L’affare per gennaio è saltato, però il calciatore va gestito e recuperato. Ancelotti è ottimista, però sicuramente è un periodo difficile”.