Home Blog Pagina 4026

Napoli, boom di furti d’auto: incrementati i controlli per strada

0
Ad agire potrebbe essere sempre la stessa banda

Ormai si viaggia alla media di un furto al giorno di autovetture in provincia di Napoli. A Marano, dopo l’escalation di furti e rapine nei negozi, è boom di furti di autovetture. Nelle ultime ore denunciati diversi casi. A farne le spese, solo nella giornata di oggi, due professionisti del territorio.

I malviventi, nonostante i potenziamenti dei controlli da parte delle forze dell’ordine, sono scatenati. In azione, secondo gli inquirenti, potrebbe essere la stessa banda che agisce anche in altri comuni del Napoletano e nei quartieri a nord di Napoli. Da giorni si susseguono chiamate e denunce ai carabinieri della locale Compagnia di via Nuvoletta. Sono diminuite le rapine e i furti nei negozi, anche grazie al potenziamento dei controlli strada, ma sono sensiblmente aumentati quelli ai danni degli automobilisti.

Il Presidente della Regione Siciliana Musumeci non impugna la legge sui vitalizi

Il Presidente Nello Musumeci non ha approvato la delibera preparata dall’Assessore all’economia, ma l’ARS dovrà recepire il taglio dei vitalizi.

La Giunta di governo della Regione siciliana, nella seduta di ieri sera non ha ritenuto di impugnare la legge dello Stato sui vitalizi che impone anche alla Sicilia di tagliarli entro aprile agli ex deputati e ai loro eredi. Si tratta di circa 300 casi che costano all’Ars 18 milioni l’anno.

Ha scritto al riguardo sulla propria pagina Fb il Presidente Nello MusumeciIl governo della Regione Siciliana, nella seduta di stasera, ha ritenuto di non impugnare la legge di bilancio dello Stato sui vitalizi”. Domani, a margine dei lavori dell’Ars, si affronterà il profilo della norma relativa alla illegittima riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato”.

La delibera era stata preparata dall’assessore all’Economia Gaetano Armao. Ma il nodo è che se l’Ars non si adegua alla norma nazionale, la quale prevede un taglio ai vitalizi, lo Stato ridurrà i trasferimenti alla Sicilia. Ma ancora il Consiglio di presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), il cui Presidente e Gianfraco Micciché, non si è espresso.

Adduso Sebastiano

Ercolano, trovato ordigno bellico in mare: brillato dai palombari

0
Il sindaco di Ercolano: “Grazie alla Capitaneria di Porto e alla Marina Militare”

Un ordigno bellico è stato rimosso e fatto brillare dai palombari della Marina Militare nello specchio d’acqua tra Ercolano e Torre del Greco, in provincia di Napoli. L’ordigno inesploso, risalente alla seconda guerra mondiale, è stato ritrovato dagli uomini della Capitaneria di Porto in mare nei pressi di località Quattro Venti a Ercolano.

A dare notizia è stato il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto che ha informato tutte le scuole della zona per tranquillizzare bambini e ragazzi e, a deflagrazione avvenuta, ha scritto sulla pagina facebook: “Grazie all’abilità degli operatori, non sono avvenute deflagrazioni tali da essere avvertite dalla popolazione. Grazie alla Capitaneria di Porto e alla Marina Militare”.

Napoli, rubavano articoli sportivi nei centri commerciali: presa la banda

0
Operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Casoria

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casoria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto persone (due in carcere, tre agli arresti domiciliari, tre con obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria) per furto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I fatti per cui si procede riguardano un numero cospicuo di furti di articoli sportivi consumati, tra i mesi di aprile e maggio 2018, all’interno di centri commerciali dislocati nell’area nord di Napoli e numerose cessioni di sostanze stupefacenti tipo cocaina, avvenuti nel corso del mese di aprile 2018 in Caivano.
Le indagini sono state avviate a seguito di una perquisizione effettuata presso il domicilio di uno degli indagati in occasione della quale i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Casoria rinvenivano oltre 10 grammi di polvere bianca.
Le successive attività tecniche di intercettazione, correlate da servizi di osservazione, controllo e pedinamento condotte dai militari hanno consentito, poi, di ricostruire il grave quadro indiziario a carico degli indagati in relazione ai fatti contestati, consentendo l’emissione dell’odierna misura cautelare.

Incontro INPS e CAF sul reddito di cittadinanza

0

Questa mattina,  alla presenza del sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Cominardi, incontro tra l’Inps e le organizzazioni rappresentative dei CAF per la definizione della convenzione sulla ricezione delle domande di reddito di cittadinanza da parte dei centri di assistenza fiscale.

Incontro INPS e CAF sul reddito di cittadinanza

Si è tenuto stamattina, alla presenza del sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Cominardi, un incontro tra l’Inps e le organizzazioni rappresentative dei CAF, al fine di definire la convenzione sulla ricezione delle domande di reddito di cittadinanza da parte dei centri di assistenza fiscale. L’incontro, svoltosi in un clima costruttivo, si è concluso con la volontà comune delle parti di addivenire al più presto a un accordo che consenta ai CAF di ricevere le domande di reddito di cittadinanza dal 6 marzo.

Il Governo ha incrementato di 15 milioni le risorse disponibili per la gestione del Rdc da parte dei Caf, ai quali si aggiungeranno altre risorse che metterà a disposizione l’Istituto.

I lavori continueranno venerdì prossimo al fine di definire l’intesa per la stipula della convenzione.

L’ESPERTO 

De Luca: “A Pomigliano e Teora i primi impianti di compostaggio”

0
“Sono impianti che fanno una lavorazione a freddo”

“Sugli impianti di compostaggio “ci sono ancora qui e lì resistenze totalmente ideologiche e francamente inaccettabili ma credo che già quest’anno apriremo due cantieri e l’anno prossimo altri tre almeno. Saremo quindi a cinque impianti oltre a quello di Salerno realizzato 15 anni fa e che non ha alcun problema”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, commentando le dichiarazioni del procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania Michele Oricchio sui ritardi nella costruzione degli impianti di compostaggio nella regione.

Sulle proteste contro gli impianti, De Luca ha sottolineato che sono impianti che fanno una lavorazione a freddo, sono i più ecologici d’Italia, bisogna superare il residuo ideologismo che ci fa perdere tempo. Per il resto non abbiamo perso un minuto rispetto all’obiettivo di realizzare 15 impianti compostaggio. Il problema sono le progettazioni, perché molti comuni non ne hanno la forza e la Regione ha dovuto caricarsi il compito di farla.
Sono gli impianti di compostaggio di Pomigliano (Napoli) e Teora (Avellino) i primi due che partiranno in Campania nell’ambito del piano regionale di 15 impianti varato dalla giunta regionale. I due impianti sono quelli a cui, si apprende dalla Regione Campania, ha fatto riferimento oggi il governatore De Luca, facendo il punto sull’avanzamento del piano per il compostaggio. Per quanto riguarda Teora, in provincia di Avellino, i lavori riguardano l’ampliamento di un impianto già esistente e che verrà portato a trattare 30.000 tonnellate di rifiuto umido l’anno. Anche l’impianto di Pomigliano è programmato per smaltire 330.000 tonnellate di frazione umida l’anno. I due impianti sono quelli più avanzati nelle procedure e non hanno bisogno di una Valutazione di Impatto Ambientale: entrambi i siti sono quindi alla fase di verifica del progetto definitivo che porta poi al progetto esecutivo e al bando della gara che, senza contare possibili ricorsi all’esito della gara stessa, dovrebbe essere assegnata per la fine di quest’anno e dare il via al cantiere.
Sono tre, invece, gli impianti la cui costruzione, prevedono in Regione Campania, partirà nel 2020. Si tratta dell’impianto di Napoli Est, nel quartiere partenopeo di Ponticelli; di quello di Battipaglia, in provincia di Salerno; quello di Tufino, dove verrà trasformato in struttura per il compostaggio lo stir attualmente esistente. Gli impianti previsti, spiegano i tecnici della Regione, prevedono un tempo di costruzione di circa un anno, perché la maggior parte è prefabbricata con linee di impianti che devono essere solo montate e poca parte di edilizia.

Napoli-Juventus, ansia per Cristiano Ronaldo: potrebbe saltare il big match

Domani i controlli alla caviglia

Cristiano Ronaldo tiene in ansia la Juventus. L’attaccante portoghese ha riportato un infortunio alla caviglia che lo mette in dubbio per il big match di domenica sera contro il Napoli allo stadio San Paolo. Domani CR7 sosterrà tutti gli esami del caso per capire l’entità del suo infortunio.

Ecco il comunicato del club bianconero:
“La Juve ha ripreso oggi ad allenarsi: la squadra ha iniziato ad affrontare i giorni che la separano dalla sfida di domenica sera a Napoli (ore 20.30). I bianconeri si sono ritrovati nel pomeriggio e, sotto un sole primaverile, hanno affrontato prima una fase atletica, per poi cominciare a lavorare con il pallone. Circolazione, sponde, gestione del possesso, conclusioni, ma anche gestione degli spazi e movimento: questi alcuni degli elementi sui quali la squadra ha focalizzato la sua attenzione, in una sessione molto intensa.
Hanno lavorato a parte Douglas Costa e Cristiano Ronaldo. Per CR7 sono previsti controlli fra oggi e domani per una botta alla caviglia sinistra, rimediata nella gara di Bologna. Domani si torna in campo al mattino”.

Verdi: “Battiamo la Juve e riapriamo il campionato. Voglio mettere in difficoltà Ancelotti”

“Vogliamo vincere l’Europa League”

Ospite dell’Università degli Studi di Salerno in occasione del convegno di Sport ed Educazione organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Filosofiche, Simone Verdi, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni  sul big match contro la Juventus di domenica sera e degli obiettivi azzurri.

Ecco quanto riportato dall’edizione online de Il Mattino:
Un gol con la Juventus?
“Non mi importa chi fa gol, l’importante è vincere. Il mio obiettivo ora è la continuità a Napoli
 voglio mettere in difficoltà Ancelotti per essere titolare. Il mister è stato bravo ad inizio anno senza stravolgere la squadra. Ad inizio anno ho faticato fisicamente ma ora sto bene, voglio dimostrare tanto alla società perché ha creduto in me e mi ha portato qui. Il ruolo? Quando Ancelotti mi chiama in causa io mi faccio sempre trovare pronto al di là della zona di campo in cui posso giocare. Il campionato non è ancora chiuso, vogliamo vincere domenica per riavvicinarci sperando possa sbagliare qualcosa la Juve. E poi c’è l’Europa League. L’obiettivo di tutti è vincere qualcosa, quindi vogliamo arrivare fino in fondo.

Hamsik? “Non c’è stata alcuna rottura, la sua è stata una scelta di vita e va accettata perché ha dato tantissimo alla squadra e alla città. Ci manca perché non era solo un capitano ma uno che aveva peso all’interno dello spogliatoio. Non è il primo ad andare via, non sarà l’ultimo, ma siamo certi che resterà sempre un simbolo per Napoli”.

Il mio trasferimento?
“Sono passato al Napoli a 26 anni, ho fatto fatica un po’ nei primi mesi perché ho sentito tutta la differenza tra le due realtà. Lo scorso anno mi bastava dare l’80% per essere il migliore della squadra, quest’anno non mi basta più. È una bella sfida”.

Il momento più bello della carriera? 
“Il debutto con la Nazionale è un’emozione unica. Ne sono orgoglioso. Ora non faccio parte del gruppo ma ci sto lavorando. Il periodo peggiore l’ho vissuto a Bologna: ero partito fortissimo e poi mi ruppi la caviglia, sono stato fuori per tre mesi e in quel periodo avevo perso le mie certezze. Gli infortuni sono pesanti da sopportare, ma se li prendi nel giusto modo ti fanno crescere. Gol con lo Zurigo? C’era poca gente al San Paolo ma era il mio primo gol europeo, è sempre una grande emozione”.

 

Paponi: “Siamo pronti per la Casertana. Lotteremo fino alla fine”

Castellammare di Stabia– L’attaccante della Juve Stabia, Daniele Paponi, è stato protagonista della rubrica odierna “L’Angolo del Bomber” a cura della pagina Facebook di Eleven Sports. Il capocannoniere delle vespe si è messo a disposizione rispondendo rivoltegli tramite messaggi durante la trasmissione in diretta su Facebook. Tanti i temi trattati nelle domande, ecco i passaggi salienti delle sue risposte:

Sulla stagione della Juve Stabia: “Il nostro segreto é il gruppo estremamente unito. C’è tanta voglia di sacrificarsi e di lottare tutti per lo stesso obiettivo. Chiunque giochi cerca di dare una grossa mano alla squadra. Questo é essenzialmente il nostro punto di forza. Siamo partiti lontani dai riflettori, a differenza di altri. Prima avevamo più la testa libera mentre ora sentiamo sicuramente la pressione perché siamo lì e ce la giochiamo. Abbiamo una nostra identità e ce la giochiamo in casa e fuori. Poi chiaramente ogni gara é diversa e può succedere di tutto. Le partite del girone di ritorno sono più complicate. Segniamo meno ma abbiamo racimolato 4 vittorie e 3 pareggi contro squadre toste come Catanzaro, Monopoli e Potenza. Ora tutti vogliono batterci e per questo dobbiamo giocare al massimo. Dovevamo vincere a tutti i costi con la Reggina e così é stato, nonostante il mio errore dal dischetto nel primo tempo. Domenica affronteremo un derby caldo come quello di Caserta. La Casertana ha una squadra molto forte con giocatori di qualità come Castaldo, un vero bomber. Sarà davvero difficile, siamo concentratissimi perché mancano ancora tante gare e vogliamo continuare a cullare il nostro sogno. Le squadre dietro di noi stanno viaggiando ad altissimi livelli e non lasceranno nulla di intentato. Noi però dobbiamo pensare a vincere perché se vinciamo non dobbiamo pensare alle altre. Intanto noi pensiamo gara dopo gara e quindi ora testa alla Casertana e poi al resto, mi auguro di segnare nel match di domenica per riscattare l’errore con la Reggina.”

Differenza con la passata stagione? “Eravamo un gruppo più giovane e gli obiettivi erano chiaramente diversi da quelli attuali, inoltre abbiamo accusato tanti infortuni. Ci auguriamo che non ce ne siano in questa.”

Torromino? “Il suo acquisto é stato importante perché ci serviva qualche ricambio in più dopo tanti infortuni. In attacco ora abbiamo tantissime alternative e questo di permette di rifiatare.”

Esultanza? “Non ho nessuna esultanza prestabilita, vivo il gol con la massima spontaneità. Esulto con emotività.”

Gol più bello con le vespe? “Quello di testa al Lecce, nella passata stagione.”

Scorpione? “Accadde tutto velocemente. É stato un gol bellissimo, tra l’altro il primo gol in A. Emozioni fortissime. Credo sia stata il mio gol più bello in carriera. In quegli anni ho vissuto alti e bassi. Probabilmente avrei potuto fare di più e spero di ritornare presto in altri palcoscenici.”

Soprannome? “Lo scorso anno uscì un articolo in cui mi chiamarono il panda e ora, in spogliatoio, mi chiamano ancora così. Tra l’altro avevo i capelli lunghi e, da quando li ho tagliati, ho iniziato a segnare di più.”

Esperienza americana? “Ero reduce dall’esperienza a Bologna. Ero fuori rosa e, su consiglio di Di Vaio che era negli USA decisi di seguirlo e ho vissuto una positiva esperienza in America.”

La scelta della Juve Stabia? “Nel 2017 al Latina e la situazione sembrava difficile, come poi é stato. Il ds Polito mi corteggiava tanto e alla fine ho scelto le vespe. Sono felice della mia scelta.”

Numero 10? “Ho sempre avuto un altro numero. C’era la possibilità di averlo alla Juve Stabia e da due stagioni indosso la 10.”

Castellammare? “La città mi piace molto, la gente é estremamente calorosa e, quando posso, mi godo la bellissima villa comunale insieme alla mia famiglia.”

 Capocannoniere? “Ci penso poco onestamente. Voglio andare in Serie B. Poi se faccio il capocannoniere é meglio. Ma il risultato principale é la promozione.”

A cura di Antonino Gargiulo

Casertana-Juve Stabia: arbitra Daniel Amabile di Vicenza

L’esperto arbitro vicentino per il derby campano tra falchetti e vespe

Il fischietto veneto è quello chiamato in causa nell’attuale stagione ogni qualvolta nel girone C della serie C si disputa un derby. Dopo quello siciliano tra Catania e Trapani, quello lucano tra Potenza e Matera, quello calabrese tra Catanzaro e Reggina, domenica per Amabile sarà la volta del derby campano tra Casertana e Juve Stabia 

Daniel AMABILE della sezione di Vicenza è l’arbitro designato per la direzione del derby tra Casertana e Juve Stabia valevole per la decima giornata di ritorno del campionato di serie C che si disputerà a Caserta domenica 3 marzo alle ore 18 e 30 allo stadio “Alberto Pinto”.

Amabile, nato a Valdagno in provincia di Vicenza il 19 luglio 1986, è al suo quinto campionato in Serie C e vanta tre precedenti sia con i falchetti e sia con le vespe (tutti disputati al Menti di Castellammare).

I precedenti con la Caseratana:

Lega Pro 2016/2017 – 9° giornata di ritorno: Reggina – Casertana 3 – 0;

Serie C 2017/2018 – 14° giornata d’andata: Casertana – Paganese 3 – 0;

Serie C 2018/2019 – 9° giornata d’andata: Casertana – Vibonese 1 – 1.

I precedenti con la Juve Stabia:

Lega Pro 2014/2015 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – MELFI 2 – 0 Matthias LEPILLER e Samuel DI CARMINE;

Serie C 2017/2018 – 13° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MESSINA 2 – 1 Scardina (M) e doppietta di Francesco FAVASULI (JS);

Serie C 2017/2018 – 2° giornata play off: JUVE STABIA – VIRTUS FRANCAVILLA 4 – 3 Fabrizio MELARA (JS), Luigi CANOTTO (JS), Partipilo (VF), Filippo BERARDI (JS), Partipilo (VF), Prestia (VF) e Daniele PAPONI.

L’assistente numero uno sarà Thomas RUGGIERI della sezione di Pescara;

l’assistente numero due Giulio BASILE della sezione di Chieti.

Giovanni Matrone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Urne sempre calde, anzi congelate sul bollente (Lo Piano -Saint Red)

0

Le urne del 4 Marzo non hanno neppure avuto il tempo di raffreddarsi che già si sono riscaldate diverse altre mentre altre ancora sono già sul fuoco. Ed anche il pentolone delle prossime elezioni europee si sta posizionando sempre meglio sulla sua piastra dove continuerà a bollire fino allo scrutinio dei voti che ci dirà se l’UE che ne uscirà sarà un “pranzo forte”, un “souflè sgonfiato” che avrà perso parte dei suoi componenti piu’ significativi, o una “ribollita”.

Urne sempre calde, anzi congelate sul bollente

Le elezioni europee sono sempre più vicine e la tensione sale. Se dalle urne venissero fuori risultati sorprendenti, si potrebbero avere degli sconvolgimenti politici talmente forti da mettere in discussione gli orientamenti politici che si sono avuti in seno alla UE negli ultimi decenni.

La posta in gioco è alta.

Tutti i maggiori leader politici europei daranno il meglio di se stessi per tentare di far pendere l’ago della bilancia elettorale a loro favore e, in questi frangenti, gli exit poll lasciano il tempo che trovano, e la matematica potrebbe essere solo un’opinione.

In ogni competizione elettorale nulla puo’ essere dato per scontato.

Chi avrebbe potuto immaginare che nelle elezioni del 4 Marzo, un partito come il PD, potesse avere un simile tracollo, che potesse passare dalle stelle alle stalle? Eppure contrariamente ad ogni piu’ pessimistica previsione, ha perso piu’ della meta’ dei voti che aveva raccolto nella penultima tornata elettorale.

Molte di quelle ferite non si sono ancora rimarginate. Le lacerazioni all’interno del Partito continuano visto per come stanno andando le cose e, sebbene in Sardegna ci sia stato un risveglio elettorale, ci vorranno anni perché si possano cicatrizzare del tutto.

Oggi non esiste in seno alla Comunità Europea un orientamento politico dominante. Un voto avverso potrebbe portare al collasso di interi partiti

Il sentore di una crisi generalizzata dei partiti tradizionali in tutta Europa sembra, il condizionale e’ d’obligo, confermata dai sondaggi effettuati e pubblicati da Poll of Polls.

In Italia, abbiamo un Governo Giallo – Verde che sta andando avanti con le riforme promesse in campagna elettorale.

Salvini continua a non rispondere agli accorati appelli del Centro destra. Di Maio, pur non avendo gli stessi orientamenti politici, lo sostiene. E l’opposizione? La maggior parte delle opposizioni, da mesi, fa una campagna stampa martellante nella speranza che i due possano litigare (ma, ad ora, sembra vana).

I 5 stelle, hanno perso voti nelle ultime regionali in Sardegna? Salvini, ha fatto il pieno? Comunque sia, ora Di Maio sicuramente correra’ ai ripari, senza però abbandonare il suo alleato leghista.

Intanto la Ue non e’ stata morbida con il Governo Italiano e continua a non esserlo. Un accordo sullo sforamento dei conti, per ora, si e’ trovato, ma quanta fatica!

Torre Annunziata, Carnevale 2019: scatta l’ordinanza del Sindaco

0
Vietata la vendita di uova, bombolette e arance ai minori di 18 anni

Ordinanza del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione in vista del Carnevale 2019. Negli ultimi anni, durante il periodo dei festeggiamenti, si sono verificati episodi di vandalismo da parte dei minori, con il lancio di uova, farina, agrumi e l’uso di bombolette spray. Accadimenti che hanno provocato danni a persone e al patrimonio pubblico e privato. Per tale ragione, per l’intero periodo del Carnevale, è vietata la vendita di uova, farina, agrumi e schiume varie ai minori di 18 anni. Fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti, la violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria. Delle violazioni commesse dai minori risponderanno coloro i quali sono tenuti alla loro sorveglianza.

Pompei, attico in fiamme: per fortuna nessun ferito

0
In fiamme un attico della zona residenziale di Parco Maria

Pompei, intorno a mezzogiorno alte fiamme sono state viste da un attico del quartiere residenziale di Parco Maria. Il palazzo in questione è sito alle spalle del locale supermercato e a pochi metri della scuola media “Maiuri”. Lo spavento è stato davvero molto grande, dal momento che le fiamme erano molto alte e viste anche ad una lontananza considerevole. Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco sono durate circa un’ora, per quanto riguarda la causa, potrebbero essere state causate durante la messa in opera dell’asfalto sul tetto nel palazzo: sarebbe andato a fuoco il recinto in legno di protezione della mansarda, pertinente all’abitazione della famiglia Perillo, assessore del Comune di Pompei.

Sul posto sono giunti i vigili urbani e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza della zona e del palazzo. Inoltre saranno valutate, durante le indagini, il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro osservato dalla ditta incaricata di asfaltare il tetto. (Torresette)

Torre del Greco, 8 genitori denunciati: non mandavano i figli a scuola

0
I Carabinieri agiscono contro la dispersione scolastica

Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, i militari della Compagnia di Torre del Greco, nell’ambito dei controlli sulla dispersione scolastica, hanno denunciato 8 genitori, in quanto si è accertato che i figli non frequentavano la scuola dell’obbligo.

I militari hanno posto al setaccio 17 istituti scolastici, verificando la posizione di numerosi alunni. In 9 diversi casi è scattata la segnalazione all’autorità Comunale di inadempienza dell’obbligo scolastico, al fine di attivare le procedure di cui all’art. 114  del d.lvo 297/94.

Ercolano, nuove regole per le sale slot: distanti almeno 500 metri dalle scuole

0
Scatta la nuova ordinanza comunale

Ercolano, nuova ordinanza che vieta le aperture di sale da gioco almeno  cinquecento metri da luoghi di aggregazione e divieto di pubblicità per le attività di promozione. E’ così che il Consiglio comunale ha deciso di agire per contrastare il gioco d’azzardo in città, soprattutto per i più piccoli, che troppo spesso sono stati visti in queste sale.

«La ludopatia rappresenta un fenomeno che purtroppo coinvolge sempre più persone e sempre più giovani – commenta il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto – Ci è sembrato doveroso promuovere un regolamento più rigido che, nei limiti del possibile, possa rendere più difficile l’accesso a questi giochi che di ludico hanno ben poco. Tenendoli lontani da scuole e luoghi di aggregazione, speriamo di ridurre il numero di persone che si avvicina a questi posti che hanno rovinato un sacco di gente».

Il nuovo regolamento partirà da oggi e prevede che le nuove sale potranno operare solo se distanti almeno cinquecento metri da luoghi di aggregazione, scuole, parrocchie, centri sportivi, uffici pubblici e siti di interesse culturale. Inoltre per le sale da gioco e i locali che consentono l’uso di macchinette vlt e slot machine sarà totalmente vietata la pubblicità, anche in occasioni delle aperture degli stessi locali. (Il Mattino)

Pompei, successo per i primi due anni di Flixbus in città

0
Successo per i primi due anni di FlixBus a Pompei: passeggeri più che raddoppiati negli ultimi dodici mesi. Al via i primi collegamenti con l’estero

FlixBus festeggia due anni a Pompei con un bilancio più che positivo: solo nell’ultimo anno, i passeggeri in arrivo e in partenza dalla città sono più che raddoppiati, a conferma della crescente popolarità, tra i Pompeiani, dell’autobus quale soluzione di viaggio. Complici di questo successo, i collegamenti progressivamente istituiti dall’operatore con 40 città italiane e, da poco, anche con l’estero, che rispondono al duplice obiettivo di facilitare gli spostamenti di chi parte da Pompei per lavoro, studio o svago, e, al contempo, agevolare i flussi turistici verso il sito storico.

Boom di prenotazioni per Roma. Perugia e Genova sul podio. Lione prima destinazione estera

Nella classifica dei Pompeiani vince Roma, grazie soprattutto all’altissima frequenza dei collegamenti (fino a otto al giorno) che si offrono così come una soluzione ideale per i numerosi fuorisede che studiano nella Capitale e nel weekend desiderano tornare in famiglia. Seguono Perugia (collegata fino a 5 volte al giorno) e Genova (fino a due corse al giorno). Tra le mete italiane collegate con Pompei, anche Firenze (fino a 2 corse al giorno), Venezia, Torino e l’aeroporto di Fiumicino. E ora, dalla città vesuviana si può partire anche per Lione, raggiungendo la Francia senza mai cambiare e a fronte di una spesa contenuta.

In aumento i visitatori diretti a Pompei: Romani, Genovesi e Torinesi in testa

Parallelamente alle partenze, crescono di oltre il doppio anche gli arrivi a Pompei: i turisti arrivano in particolare da Roma, Genova e Torino, ma anche Bolognesi e Pescaresi accorrono sempre più numerosi per visitare il sito. Garantendo un servizio efficiente per raggiungere l’area, FlixBus persegue così l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale esaltandone le specificità territoriali e valorizzandone i siti di interesse.

FlixBus nel Napoletano: da Capodichino a Sorrento, prenotazioni in aumento in tutta la provincia

A ottobre 2018, in occasione del suo terzo anniversario a Napoli, FlixBus ha segnato un +100% delle prenotazioni da e per la città in solo un anno, grazie anche all’istituzione di una nuova fermata presso l’aeroporto di Capodichino e il lancio di nuovi collegamenti, che permettono attualmente di spostarsi tra il capoluogo campano e oltre 130 città in Italia e all’estero. Completa il quadro il successo di Sorrento, che si è prevedibilmente riveltata una destinazione preferenziale, tra le mete collegate da FlixBus sul versante tirrenico, soprattutto durante l’estate, con un numero rilevante di arrivi da Roma.

Tutti i collegamenti con Pompei, in partenza da Piazza Falcone e Borsellino, sono acquistabili online, via app e nelle agenzie viaggi del territorio. A bordo, Wi-Fi gratuito, prese elettriche e toilette.

Coppa Italia: Lazio – Milan 0-0, il racconto in scatti [FOTO ViViCentro]

0
Il racconto in scatti

Finisce 0-0 la partita di Coppa Italia di ieri che ha visto scontrarsi la Lazio e il Milan. Grande dimostrazione di un’ottima difesa da parte della squadra di Gattuso, che ha chiuso  un’altra partita senza subire goal. Ecco il racconto del match attraverso gli scatti di Giovanni Somma

Guardia Costiera: ultimate operazioni soccorso al mercantile HALA B (VIDEO)

Terminate le operazioni di spegnimento dell’incendio sulla nave “HALA B”, mercantile Bulk Carrier di 115 mt battente bandiere Belize con un carico di legname.

Guardia Costiera: ultimate operazioni soccorso al mercantile HALA B (VIDEO)

Dopo l’allarme per l’incendio sviluppatosi verso le ore 18 di ieri nei locali adiacenti la sala macchine, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Chioggia ha coordinato le operazioni di evacuazione e salvataggio delle 18 persone di equipaggio, e l’intervento di 6 rimorchiatori ed un mezzo nautico dei Vigili del Fuoco. La tempestività dell’intervento effettuato mediante il costante raffreddamento operato dai rimorchiatori con i cannoni ad acqua delle zone della nave interessate dal fuoco ha impedito il propagarsi dell’incendio, consentendo il suo progressivo ridimensionamento a minori focolai, fino a rendere possibile, all’incirca verso le ore 01.15, l’intervento a bordo delle squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, trasbordate dal loro mezzo nautico e dalle motovedette della Guardia Costiera. L’ispezione ai locali ed il progressivo spegnimento dei focolai residui si è concluso intorno alle ore 03.30, quando i Vigili del Fuoco hanno dichiarato l’avvenuta estinzione degli incendi a bordo. Durante l’intera nottata e nell’odierna mattina i mezzi navali “CP 287”, “CP826” e “CP541” delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Venezia e Chioggia, nonché l’elicottero “Nemo 11” del 3° Nucleo Aereo di Pescara hanno sorvegliato la nave alla fonda ed il circostante specchio acqueo per monitorare l’eventuale insorgere di rischi per la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino al momento non sussistenti.

Nuovo Codice della Strada: Consiglio dei Ministri convocato per le 12:00

Oggi, alle 12:00, è stata convocata a Palazzo Chigi una riunione del Consiglio dei Ministri. Tra i temi all’ordine del giorno un disegno di legge che delega il governo ad adottare un nuovo codice della strada con:

  • multe più severe per chi mette a rischio l’incolumità delle persone, specie se bambini e anziani,
  • semplificazioni delle sanzioni elevate con il telelaser, i nuovi rilevatori a distanza che fotografano non solo la velocità ma anche lo stato di salute dell’auto e la regolarità amministrativa del veicolo
  • tutela dei ciclisti

Questi alcuni dei temi trattati dalla legge delega sul nuovo codice della strada che verrà presentata oggi in consiglio dei ministri. Un provvedimento quadro che sembra stia provocando irritazione soprattutto nella Lega perché arriva mentre nella commissione apposita a Montecitorio la maggioranza è l’opposizione lavorano da tempo per varare misura di comune accordo sul codice della strada.

Nessuna volontà di bypassare il Parlamento, spiegano Fonti del ministero, ma intanto si mette nero su bianco l’intenzione di arrivare a un inasprimento delle sanzioni.

ATTUALITÀ • POLITICA

Tria smentisce le ricostruzioni: “Mai parlato di manovre sui conti”

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, in una nota nella quale smentisce nel modo più categorico le ricostruzioni giornalistiche…

Don Palmiro Prisutto: A Siracusa moriamo di Puzza

Mi chiamo Don Palmiro Prisutto e sono il parroco della diocesi di Augusta, in Sicilia, da quattro anni tengo una lista di nomi morti di tumore.

Comincia così una lettera di Don Prisutto: “Da quattro lunghissimi anni tengo una lista di nomi molto particolare: la lista dei morti di tumore di Augusta. In questa zona della Sicilia stiamo morendo; moriamo di puzza, moriamo di inquinamento, moriamo di tumore. L’incidenza del cancro qui è molto più alta della media nazionale e nonostante le nostre richieste di aiuto le istituzioni rimangono sorde ai nostri appelli e non ci resta che seppellire i nostri cari, i nostri fratelli, le nostre sorelle. Qui ad Augusta le aziende del petrolchimico da anni zittiscono i cittadini e ostacolano il confronto, il nostro diritto alla salute e ad un ambiente più pulito. Vi chiedo a nome mio e di tutti quanti stanno soffrendo di unirvi a questo appello affinché le istituzioni finalmente si attivino per attuare una transizione ecologica in questo lembo di Sicilia e per migliorare il monitoraggio della qualità dell’aria. Vi ringrazio di cuore”.

L’arciprete di Augusta Don Palmiro è impegnato da anni in una, a volte aspra, battaglia ambientalista che lo ha portato talvolta a contrasti con le istituzioni, in passato anche ecclesiali, in un territorio segnato dalla presenza di uno dei maggiori petrolchimici d’Europa. Dopo avere scritto l’anno scorso al Vaticano era arrivato da Papa Francesco l’auspicio per un miglioramento delle condizioni di vita della zona nell’ottica di uno sviluppo “sostenibile”.

Don Prisutto ha anche scritto al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, rincuorato dalla nomina dell’alto ufficiale dei Carabinieri della Forestale e noto per aver indagato  in Campania sulle ecomafie e “Terra dei fuochi”, affinché faccia “un gesto significativo” e spenda un po’ del suo tempo per vedere da vicino  la realtà del triangolo industriale di Augusta e conoscere, dalle parole dei suoi residenti che vivono sulla propria pelle tutti i giorni, la questione ambientale.

L’arciprete, la cui azione di protesta è nota a livello anche internazionale ed è stata anche ripresa dalla procura di Siracusa, ha evidenziato al Ministro che “sul caso Augusta-Priolo-Melilli esiste ormai una letteratura storica del disastro ambientale procurato in questi 70 anni. Non sto qui a riscrivere quanto è già noto a tutti, ma chiederei a lei di venirci a trovare al fine di valutare di persona la gravità della situazione”.

Adduso Sebastiano