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“Spara a Salvini”, scritta choc a Sesto Fiorentino

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“Spara a Salvini”, scritta choc a Sesto Fiorentino

“Non è certo la prima scritta infame che insudicia le nostre città, ma questa mi lascia davvero sbalordita. Nel 2019 c’è ancora qualche maledetto codardo che pensa di fermare le idee eliminando fisicamente chi le propugna. Insieme a tutta la Lega Toscana sono vicina al ministro Matteo Salvini e di fronte a queste istigazioni alla violenza mi aspetto una presa di posizione forte da parte di tutte le istituzioni locali, nonché un rapido intervento del comune di Sesto Fiorentino per rimuovere questa schifezza”.

Lo scrive su Facebook la coordinatrice della Lega in Toscana, Susanna Ceccardi, che dà notizia, pubblicando una foto della scritta “Spara a Salvini” apparsa a Sesto Fiorentino (Firenze), in via Carlo Cafiero.

“La mamma degli imbecilli è sempre incinta ma, state tranquilli, non sarà certo qualche povero imbecille a fermarci”, conclude la Ceccardi.

Volla, spacciava marijuana in casa: arrestata pusher

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I carabinieri l’hanno colta in flagranza

Marijuana pronta in dosi ma niente consegne a domicilio o in strada, lady pusher lavora in casa a Volla. Arrestata in flagranza di reato dai carabinieri della locale stazione. La spacciatrice è stata colta ed arrestata dai militari dell’arma locale a seguito di una indagine volta al contrasto dei fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti.

La donna, 54 anni, residente all’interno dei quartieri di edilizia popolare, ex 219, di Volla, era da qualche tempo attenzionata dalle locali forze dell’ordine avendo notato uno strano via vai dalla sua abitazione. Il blitz la notte scorsa, poco dopo le due, i carabinieri sono entrati nell’appartamento della donna subito dopo due giovani, colti in flagrante: questi ultimi trovati in possesso di dosi di marijuana appena ceduti dalla donna. Dalla successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato altre 11 dosi della stessa sostanza stupefacente venduta ai due giovani (questi ultimi segnalati alla prefettura) unitamente ad alcune banconote, sequestrate anch’esse poiché ritenute provento dello spaccio della sostanza stupefacente. La donna, già con piccoli precedenti, è stata arresta in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. In attesa del rito direttissimo.

Napoli, De Magistris chiude le scuole: “Venti forti e mare in tempesta”

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Sarà un martedì senza lezioni

L’amministrazione comunale di Napoli ha emanato un’ordinanza per la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado (compresi gli asili nido) legata all’allerta meteo della Protezione civile della Regione Campania per venti generalmente forti settentrionali, con locali raffiche.

Un’allerta, si legge in una nota, molto simile a quelle del 23 e 24 febbraio i cui effetti hanno causato notevoli danni ai plessi scolastici soprattutto per la caduta di molti alberi e lo scollamento di diverse guaine di copertura.
“Ormai la gravità degli effetti del cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti; denunciamo ancora una volta l’assenza di una politica nazionale di interventi, con previsione anche di risorse umane e di fondi per la messa in sicurezza del territorio italiano”, lo affermano gli assessori Borriello, Clemente, Del Giudice e Palmieri e il presidente della commissione consiliare Gaudini.

Deferito il Siracusa su segnalazione della CO.VI.SO.C.

La società è stata deferita per alcune irregolarità amministrative commesse dall’Amministratore unico Nicola Santangelo

Deferito il Siracusa

Una nuova ombra sembra oscurare la società aretusea. Infatti, come riportato sul sito della FIGC, sembrerebbe che la società e il suo Amministratore unico Nicola Santangenlo sarebbero stati deferiti.

Di seguito il comunicato ufficiale della Federazione:

“Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare l’Amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore del Siracusa (Girone C di Serie C), Nicola Santangelo, “per non aver versato, entro il termine del 18 febbraio 2019, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2018, e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati”.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria.

Per consultare il deferimento clicca qui”

Napoli, bimbo di due anni rischia di soffocare: i poliziotti lo salvano

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Il bimbo stava diventando cianotico

Ieri sera i poliziotti del commissariato Vicaria Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, in transito per via Cesare Rosaroll a Napoli, sono stati fermati da una donna extracomunitaria che, in preda al panico, chiedeva aiuto: in braccio aveva un bambino di due anni che non riusciva a respirare e stava diventando cianotico.

Gli agenti hanno praticato manovre di rianimazione, tirando fuori la lingua del bambino che impediva il passaggio dell’ossigeno, e dandogli leggere scosse al petto, fino a far riprendere autonomamente il respiro al piccolo.
Accertato che il bimbo era tornato a respirare, i poliziotti lo hanno indirizzato immediatamente per i controlli necessari al pronto soccorso del più vicino ospedale pediatrico per affidarlo alle cure dei sanitari.

Napoli, fisioterapista abusava di bimbe autistiche: “Condannatelo a 12 anni”

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L’uomo avrebbe abusato di tre bimbe

Dodici anni di reclusione: è la condanna chiesta al gup di Napoli, Rossella Marro, dal sostituto procuratore Cristina Ribera, a carico di un fisioterapista di 54 anni, accusato di abusi sessuali ai danni di tre bimbe affette da autismo, perpetrati in un noto centro di riabilitazione della città.

Il fisioterapista è stato arrestato, lo scorso agosto, dalla Squadra mobile di Napoli, a seguito della denuncia presentata dalla madre di una minore nei confronti del terapista, per presunti abusi sessuali commessi nei confronti della giovanissima paziente. Durante le indagini, coordinate dal magistrato della VI sezione della Procura partenopea, gli agenti della polizia di Stato scoprirono condotte inequivoche anche su altre pazienti minorenni, alle quali l’uomo scattava anche delle foto. Grazie alle immagini di alcune microcamere il fisioterapista, originario dell’hinterland, venne incastrato e quindi sottoposto a fermo, per evitare che gli abusi si ripetessero.
“La vicenda rappresenta un segnale d’allarme da non sottovalutare”, commenta l’avvocato di parte civile Sergio Pisani, che con il fratello Angelo difende una delle piccole vittime e l’associazione La caramella buona. “Bisogna creare delle figure professionali ad hoc che si occupino di monitorare il lavoro degli operatori – ha aggiunto l’avvocato – mio figlio oggi cammina grazie all’eccellenza di una terapista di quel centro. Fortunatamente questa era solo una mela marcia”. Il gup ha fissato per il 21 marzo la prossima udienza.

Meret ai tifosi sui social del Napoli: “Super potere? Sarebbe utile il teletrasporto. Amavo la matematica”

“Cibo preferito? La grigliata di mio padre”

Alex Meret, portiere del Napoli, ha risposto alle domande dei tifosi azzurri attraverso il profilo ufficiale della società del presidente Aurelio De Laurentiis grazie all’iniziativa #AskMeret.

Ecco le sue parole:
Qual è il tuo cibo preferito?
“Il mio cibo preferito penso sia la grigliata di carne del mio papà, la cucina spesso e molto bene. Qualche volta gli do una mano ma non lo aiuto spesso…preferisco mangiarla”.
Quali super potere ti piacerebbe avere?
“Forse il teletrasporto, potrebbe essere molto utile”.
Materia preferita a scuola?
“La matematica, prima che si complicasse troppo”.

Istituto “Tartaglia-Olivieri” (BS): Salone dell’Orientamento Universitario

Si terrà Sabato 16 Marzo, dalle ore 10 alle 17, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tartaglia-Olivieri”, Via G. Oberdan, 12/E, 25128 Brescia (BS), il Salone dell’Orientamento Universitario rivolto a tutti gli studenti di Brescia e Provincia in procinto di affrontare l’Esame di Stato.

Negli stand allestiti nelle aule dell’Istituto gli alunni interessati potranno incontrare referenti di Atenei, di Università, di Accademie, di Scuole e di Istituti di Formazione post Diploma, a disposizione per informazioni e delucidazioni riguardanti i percorsi inerenti ai loro indirizzi ed alle rispettive offerte formative.

Il Salone dell’Orientamento Universitario è diventato ormai un appuntamento ricorrente, per i circa 9mila studenti bresciani impegnati nell’esame conclusivo del percorso di studi superiore. Quest’anno sono oltre 30 gli enti che hanno aderito all’iniziativa, a cominciare dalle università ed accademie bresciane.

Hanno già garantito la loro presenza:

1 Accademia Belle Arti Carrara di Bergamo
2 Accademia Belle Arti Santa Giulia di Brescia
3 Assorienta
4 Enaip Botticino
5 IAAD Istituto di Arte Applicata di Torino
6 ITS JobsAcademy
7 ITS LegnArredo
8 ITS Lombarda per la mobilità sostenibile (Varese)
9 ITS Lombardia Meccatronica
10 ITS LONATI Ateneo della Moda
11 ITS Pavia città della Formazione
12 IUAV di Venezia
13 LABA Accademia Belle Arti di Brescia
14 Moodart Verona
15 NABA di Milano
16 Ordine Geometri Brescia
17 Scuola del Fumetto Comics
18 Scuola italiana design
19 Scuola mosaicisti del Friuli
20 Università Bocconi
21 Università Cattolica di Brescia
22 Università degli Studi di Brescia
23 Università degli Studi di Pavia
24 UNIMEDIA Facoltà mediazione linguistica di Milano
25 CIELS Facoltà mediazione linguistica di Padova
26 IULM Lingue e Comunicazione di Milano
27 Politecnico di Milano: Polo Regionale di Mantova
28 Università Unicusano
29 ISFAV Istituto di Fotografia di Padova
30 Università degli Studi di Ferrara
31 ITS Mobilità Sostenibile (Bergamo)

Napoli, crisi al carcere di Poggioreale: 800 detenuti in esubero

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Servono almeno altri 300 agenti

“La realtà penitenziaria di Poggioreale necessità di uno sfollamento detenuti in eccesso per oltre 800 unità ed un incremento organico di poliziotti per oltre 300 unità”. È quanto evidenzia in una nota il sindacato Osapp. “Nei giorni precedenti si sono tenuti vari incontri con gli esponenti del governo, in particolare con il ministro della giustizia Alfonso Bonafede per giungere ad un accordo risolutivo tra le parti. Nulla da fare per il Giuseppe Salvia di Napoli, l’accordo salta e le criticità che vivono i poliziotti penitenziari permangono. Dal 15 febbraio scorso continuano pertanto a protestare incessantemente”.

L’organizzazione sindacale autonoma Osapp, con il segretario provinciale Luigi Castaldo, fa sapere che finché non si avranno riscontri tangibili alle forti problematiche segnalate, il personale di Polizia Penitenziaria resterà in stato di agitazione ed a lavorare con carichi di stress, viste le gravi carenze. “Vengono richiesti interventi tempestivi ed urgenti alla realtà penitenziaria di Poggioreale, – sottolinea il sindacato – che necessità di uno sfollamento detenuti in eccesso per oltre 800 unità ed un incremento organico di poliziotti per oltre 300 unità. Occorre con queste misure garantire maggior sicurezza per tutti e la salvaguardia della dignità dei poliziotti e dei detenuti. I troppi tagli hanno messo in ginocchio il sistema penitenziario, realtà molto complessa e che gode di poco interesse da parte dell’opinione pubblica”.
“Anche se diversi rappresentanti regionali proclamano lo stato di agitazione senza continuare l’astensione dalla mensa – dichiara Castaldo – molti preferiscono astenersi comunque dal consumare il pasto spettante poiché ad oggi non hanno avuto nessun riscontro concreto e tangibile”. “Lo stato di agitazione con l’interruzione dei rapporti sindacali con l’amministrazione regionale non dimostra la frustrazione lavorativa che subiscono i poliziotti i quali in molti continuano la loro forma di protesta concreta e visibile iniziata il 15 Febbraio contro le indicazioni di vari segretari regionali”, conclude Castaldo. Nel frattempo da Roma i segretari generali delle varie sigle sindacali confermano la manifestazione del 27 marzo contro una politica che si era impegnata per migliorare le gravi carenze del corpo di Polizia Penitenziaria.

La Filastrocca Azzurra – Non possiamo andar così serve avere tanta grinta la partita non è vinta!

La rubrica di ViViCentro, la Filastrocca Azzurra

La trasferta nell’Emilia
Si pregusta alla vigilia
Quando arrivan i tifosi
Colorati ed orgogliosi
Per provare il loro amore
Occupando ogni settore
Così accade anche a Sassuolo
Di partenopei uno stuolo
Anche se la lotta in cima
È finita già da prima
Per gli azzurri tanti cambi
Per alcuni anche un po’ strambi
Ma ci fidiam di Carletto
Che conosce il nostro assetto
Prova Insigne il tiro al volo
Visto che lo lascian solo
Tira dalla mezzaluna
Ma non trova assai fortuna
Il Sassuolo già risponde
Gioca rapido e con sponde
Corre il giovane Bogà
Cerca la profondità
Ma il portiere è ben piazzato
E il tiro è neutralizzato
Ma lo squillo è preoccupante
Ed il match è stimolante
Verdi prova un nuovo assalto
Ma poi tira troppo in alto
Reti bianche all’intervallo
Mentre arriva qualche giallo
Troppa foga da agonismo
Qualche pecca nel tempismo
Mentre è svelto l’attaccante
Riesce a cogliere l’istante
Sangue freddo e self control
Per buttar la palla in gol
Siamo sotto e non va bene
Per chi il Napoli sostiene
Dentro Milik per la torre
E Younes che almeno corre
Passa il tempo, troppo in fretta
Si avvicina una disdetta
Passa qualche altro minuto
E Il Mapei se ne sta muto
Quando Insigne ne approfitta
Evitando la sconfitta
Ruba palla da marpione
Pennellata da campione
Un pareggio, è poca cosa
Anche se assai faticosa
Fischia l’arbitro, è finita
Archiviata è la partita
Pari e bocca amara assai
Per i tanti buongustai
Che volevan la sconfitta
Mentre il Milan ne approfitta
Si avvicina a meno sei
Con i suoi mille trofei
Ora testa a giovedì
Non possiamo andar così
Serve avere tanta grinta
La partita non è vinta!

a cura di Fabiano Malacario

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International Firework Fire XII, si è conclusa la nuova edizione [VIDEO ViViCentro]

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Un punto di incontro per tutti gli appassionati della Pirotecnia. L’International Fireworks Fire, giunto alla dodicesima edizione, si è concluso con un grande successo e numeri importanti. All’Hotel Clorinda di Paestum tanti ospiti, tante ditte e tante curiosità. L’evoluzione dei regolamenti e il made in Italy all’estero che avanza. Una kermesse all’insegna della tradizione Italiana e delle innovazioni tecnologiche che, negli ultimi anni, i maestri fuochisti del bel paese, hanno saputo mixare con esperienza e competenza: convegno associativo, approfondimento e innovazioni tecnologiche oltre alle dimostrazioni sul campo hanno riempito la tre giorni della manifestazione.

a cura di Ciro Novellino e Gennaro Novellino

 

Il ministro Grillo risponde alla contestazione dei sindacati:”verificare di persona fa parte dei miei doveri”

Il ministro della salute Giulia Grillo risponde alle contestazioni Cgil, Cisl, Uil e UGL di Catania

Nei giorni scorsi il ministro della salute Giulia Grillo ha visitato gli ospedali etnei (video), duramente contestata da alcune sigle sindacali che commentano con una nota:“la tanto attesa visita a Catania del Ministro alla Salute, Giulia Grillo, è equiparabile più ad una passeggiata di propaganda che ad un impegno istituzionale”
Non tarda ad arrivare la replica da parte del ministro  che con un post su fb dichiara:
Come ministro vado a rendermi conto di persona delle condizioni degli ospedali non per propaganda ma perché è parte del mio lavoro.Mi dispiace che alcuni vogliano sempre fare polemica invece di cercare soluzioni.

Al ministero stiamo lavorando h24 per una nuova strategia sul sovraffollamento nei pronto soccorso, per elaborare misure che affrontino finalmente il dramma della carenza di personale nel Ssn, per sbloccare l’imbuto formativo per i medici neolaureati, per portare risorse per rimodernare gli ospedali.

Per la Calabria stiamo preparando un decreto ad hoc per affrontare finalmente una situazione grave, incancrenita nei decenni.Questo è impegno e volontà.La propaganda la fa chi si lamenta e basta.I lavoratori della sanità di Catania (e non solo) chiedano a chi li rappresenta dov’erano quando il sistema è stato portato al collasso.

Il ministro della Salute è al fianco di chi lavora e con le istituzioni che si adoperano per trovare soluzioni e mantenere viva la sanità pubblica, non con chi attacca continuamente chi cerca di portare cambiamento.
Qualcuno continua a perdere l’occasione di fare e pure di tacere. Sono disponibile al confronto e aperta alle proposte di chi vuole costruire un dialogo per salvare il nostro Ssn che il mondo ci invidia.

Anche il senatore Giarrusso -capogruppo in commissione antimafia del m5s– replica alla nota divulgata dai sindacati.
“Le parole con cui alcune sigle sindacali hanno commentato la visita del ministro della Salute Giulia Grillo negli ospedali di Catania denotano tutto il pregiudizio ideologico e la strumentalità della loro azione. Lanciano accuse infondate e allo stesso tempo addossano al ministro le grandi responsabilità che invece appartengono a chi ha governato in Italia, in Sicilia e a Catania negli ultimi decenni.

Un autentico record quello dei sindacati, la verità – aggiunge il capogruppo M5S in commissione Antimafia – è che Giulia Grillo rappresenta bene il metodo di lavoro del Movimento 5 Stelle: va a visitare gli ospedali italiani, individua i problemi, che in Italia sono una montagna, e studia le soluzioni con le persone competenti.

Lasciando da parte le polemiche sterili, il tatticismo e l’autoreferenzialità di chi da anni si disinteressa delle esigenze quotidiane dei cittadini. Il suo impegno per colmare i ritardi della sanità in Sicilia, in Calabria e in altre regioni del Sud è un atto di serietà”, conclude il senatore catanese.“

Santa Sarta

Siracusa, colpi di arma da fuoco in pieno giorno. Polizia di Stato e Guardia di Finanza arrestano 2 pregiudicati

In provincia di Siracusa, sono scattate le manette per due giovani siracusani che hanno esploso colpi di arma da fuoco verso un altro pregiudicato.

Alle prime luci dell’alba di sabato 9 marzo, in provincia di Siracusa, sono scattate le manette per due giovani siracusani che, a bordo di uno scooter, hanno esploso colpi di arma da fuoco in direzione dell’abitazione in cui un pregiudicato stava scontando gli arresti domiciliari.

L’operazione anticrimine è stata condotta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dalle Fiamme Gialle aretusee. La scena viene immortalata dai sistemi di video sorveglianza collocati nelle vicinanze dell’abitazione: i giovani non hanno avuto remore a sparare in pieno giorno in una pubblica via, con il volto scoperto, manifestando grande spregiudicatezza nel compimento dell’azione criminosa, con grave pericolo per l’intera collettività.

Sul posto passava però casualmente un militare della Guardia di Finanza, che assisteva all’evento. Seguiva una capillare attività investigativa espletata dalle Forze di Polizia, che hanno setacciato il territorio, visionando i filmati delle telecamere di privati, esercizi commerciali e strutture alberghiere presenti in zona. Da uno dei video sono stati tratti i particolari che, tramite le successive attività di riscontro nelle strade della cd. “Borgata di Santa Lucia” hanno consentito di identificare tempestivamente i due giovani pregiudicati, G.M e A.G., rispettivamente di anni 20 e 19.

Le indagini effettuate hanno permesso, inoltre, di accertare che il gesto intimidatorio deve ricondursi a vecchi rancori fra i giovani e la figlia del pregiudicato: nella notte dell’11 agosto 2018, gli indagati erano rimasti coinvolti in una rissa dopo essere evasi, tra l’altro, dagli arresti domiciliari.

Il Gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta del P.M. titolare delle indagini, ha disposto – in considerazione della pericolosità degli indagati e della gravità dei fatti – l’applicazione della misura cautelare in carcere. L’operazione di servizio sottolinea ulteriormente il ruolo strategico e il costante impegno delle Forze di Polizia nel contrasto di ogni condotta illecita che possa ledere gli interessi della collettività.

Adduso Sebastiano

Napoli, poliziotti salvano la vita ad un bimbo che stava soffocando

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Napoli, poliziotti salvano la vita ad un bimbo che stava soffocando: era diventato cianotico e non c’era tempo per aspettare i soccorsi

Tragedia sfiorata in via Cesare Rosaroll, nel centro di Napoli. Un bimbo di appena due anni, mentre si trovava in strada con la propria madre, avrebbe improvvisamente accusato problemi respiratori.
Tanta paura per la mamma, una giovane extracomunitaria, che, nonostante il panico, è riuscita a richiamare l’attenzione di alcuni poliziotti del commissariato Vicaria Mercato, presenti in zona per il pattugliamento del Centro Storico. A quel punto gli agenti si sono subito fermati per capire cosa stesse accadendo. Il piccolo, diventato ormai cianotico, non riusciva più a respirare e aveva perso i sensi. Capendo che non c’era tempo da perdere, i poliziotti hanno iniziato subito a provare le manovre di rianimazione, estraendo la lingua del bambino, che gli impediva di respirare, e dandogli leggeri colpi sul petto. Per fortuna il piccolo ha ripreso a respirare autonomamente tra il sollievo della madre e dei due agenti intervenuti. Dopo avergli prestato aiuto, gli agenti hanno accompagnato il piccolo e la madre al più vicino Pronto Soccorso, per affidarlo alle cure dei sanitari. Il piccolo ora starebbe bene e presto potrà ritornare a casa.

Napoli, la sedia a rotelle si rompe in Circum: giovane soccorso dal personale della manutenzione

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Napoli, la sedia a rotelle si rompe in Circum: giovane soccorso dal personale della manutenzione

Si può dire di tutto sui dipendenti EAV impegnati sulle stazioni della Circumvesuviana, ma non che non abbiano un gran cuore. Questa mattina, il personale addetto alla manutenzione si è reso protagonista di una “riparazione” particolare: un giovane costretto su carrozzina, partito dalla stazione di Sorrento, si è trovato in grande difficoltà al terminal di Porta Nolana, a Napoli, a causa di un guasto alla sedia a rotelle. L’accompagnatore ha dunque chiesto aiuto al personale Eav che, stando a quanto riferisce ilMattino, avrebbe inviato sul posto la squadra del pronto intervento della manutenzione. Abituati ad intervenire spesso sulle carrozze dei treni, sta volta si sono occupati della riparazione della carrozzina, riuscendo a risolvere il problema in pochi minuti. Grazie al loro aiuto il giovane ha quindi potuto proseguire il suo viaggio.
L’equipe di riparazione è presente sulle principali stazioni della Circumvesuviana, pronto ad intervenire per risolvere i problemi più urgenti. Secondo quanto emerso, il disabile aiutato oggi sarebbe inoltre una vecchia conoscenza del personale Eav: gli addetti infatti lo hanno accompagnato diverse volte all’ascensore di Porta Nolana aiutandolo a superare le – poche, ma comunque presenti – barriere architettoniche.

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Bisogna crederci fino alla fine!

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia contro la Cavese recupera due volte il risultato ma non riesce a scoccare il colpo decisivo per la vittoria. Le Vespe comandano ancora la classifica e sono ancora padrone del proprio destino.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 11 marzo 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia: il pareggio con la Cavese e il big match con il Catania di domenica pomeriggio alle ore 14:30.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo ex calciatori della Juve Stabia:

Questa sera avremo in collegamento telefonico con l’ex Juve Stabia, Sandro Ambrosi per parlare del buonissimo campionato disputato dalle Vespe e del prossimo impegno con la Catania.

Per analizzare il prossimo avversario ci collegheremo telefonicamente con il collega di Catania:

Avremo in collegamento telefonico Giovanni Finocchiario di La Sicilia per avere informazioni preziose sui siciliani.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Roma-Empoli|Il ritorno di Ranieri, probabili formazioni

All’Olimpico, contro l’Empoli, il ritorno di Claudio Ranieri. Esordio difficile, squadra decimata da squalifiche e infortuni

di Maria D’Auria

Roma- Archiviato il “periodo Di Francesco” e l’uscita dalla Champions League, l’As Roma riprende la corsa in campionato. Al timone della squadra, contro l’Empoli, troviamo Claudio Ranieri che avrà un bel da fare con una squadra decimata da infortuni e squalificati. Sono infatti squalificati Dzeko, Fazio e Kolarov. Out per infortuni: Under, Pastore, Manolas, De Rossi e Pellegrini. Anche Zaniolo, benché abbia recuperato, non è certo che giochi dall’inizio.

Al suo esordio con la Roma, o meglio, al suo ritorno in panchina dopo 8 anni, il nuovo tecnico dovrà trovare una vittoria che sia in grado di riconquistare gran parte di una tifoseria delusa e disinnamorata.

In conferenza stampa esordisce con questo discorso.“Bisogna capire che questi ragazzi sono in difficoltà. Da solo non e la faccio a portare questi ragazzi in Champions, ma con l’aiuto del pubblico mi sento più sicuro”. Non sappiamo se queste parole basteranno a ricucire il rapporto con quella tifoseria ma di sicuro, l’approccio, è quello giusto.

Più che conquistare punti, Claudio Ranieri dovrà riformare una squadra frazionata, partendo da Schick. La punta ceca guiderà l’attacco in assenza di Dzeko squalificato. “Ho visto Schick entrare ad Oporto con grande rabbia e volontà. Ha una qualità incredibile, è fortissimo, velocissimo, tecnico”, ha affermato l’allenatore romano e romanista.

Il problema resta l’assetto difensivo ma Ranieri promette di trovare una soluzione con i ragazzi.

Ecco le probabili formazioni che stasera scenderanno in campo all’Olimpico

ROMA (4-4-2): Olsen; Florenzi, Juan Jesus, Marcano, Santon; Zaniolo, Nzonzi, Cristante, Kluivert; Schick, El Shaarawy. A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Semeraro, Cargnelutti, Coric, Riccardi, Pezzella, Perotti, Celar.

Allenatore: Claudio Ranieri.

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Acquah, Bennacer, Krunic, Pasqual; Farias, Caputo. A disposizione: Provedel, Perucchini, Maietta, Nikolaou, Pajac, Rasmussen, Brighi, Capezzi, Traore, Ucan, Oberlin.

Allenatore: Giuseppe Iachini.

 

INPS. Collocamento in pensione del personale scolastico dal 1° settembre 2019

L’Inps ha ritienuto opportuno diffondere alcune precisazioni in ordine alle domande di pensione del personale scolastico.

L’Istituto, con una nota, comunica che ha predisposto una serie di importanti iniziative organizzative e procedurali per fronteggiare l’eccezionale carico di lavoro generato dalla riforma pensionistica del Decreto Legge 4 del 2019, che affianca una serie di importanti novità già previste dalla Legge di bilancio per l’anno 2019.

In particolare, scrive l’Inps, per il personale scolastico l’Istituto sono state avviate, in costante collaborazione col MIUR, attività dedicate di normalizzazione delle posizioni assicurative, con l’ausilio anche di una specifica struttura di progetto nazionale.

La proficua collaborazione ha portato, da un lato, alla condivisione di atti di indirizzo adottati dal Ministero per il potenziamento degli strumenti per lo scambio dei dati tra l’Inps e gli Uffici scolastici territoriali e le istituzioni scolastiche e, dall’altro, all’individuazione di una precisa tempistica per le attività di sistemazione dei dati da parte delle Strutture scolastiche per consentire all’INPS la verifica del diritto a pensione e la successiva liquidazione alla decorrenza prestabilita.

Nell’ambito di tale collaborazione, già dal 2018 sono in corso appositi incontri formativi con le Strutture territoriali del Ministero, finalizzati ad agevolare il corretto utilizzo degli applicativi per lo scambio delle informazioni contributive.

In particolare, precisa l’Inps, è destituita di ogni fondamento la notizia secondo cui si rischierebbe uno slittamento dei tempi che potrebbe far «saltare» la finestra d’uscita del 1° settembre 2019 a disposizione del personale scolastico per cui, pur avendo i requisiti quest’anno, di fatto ci si potrebbe pensionare solo nel settembre del 2020: chi ha conseguito il diritto alla pensione anticipata nei termini di legge sarà collocato in pensione dal 1° settembre prossimo.

Si coglie l’occasione, – conclude la nota -,  per precisare che, a seguito della fusione di Inpdap in Inps, l’intero patrimonio informativo dell’Inpdap è stato trasferito negli archivi Inps ed è gestito attualmente dall’Inps. Le carenze informative sulle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici sono legate alla peculiare carriera lavorativa che caratterizza questa categoria di lavoratori ed ai meccanismi di gestione delle loro posizioni assicurative, ma non hanno impedito e non impediscono la corretta liquidazione della pensione.

Castellammare, gruppo di lettura nella biblioteca comunale: l’Amministrazione invita docenti e alunni

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Castellammare, gruppo di lettura nella biblioteca comunale: l’Amministrazione invita docenti e alunni

Un progetto per un gruppo di lettura nella biblioteca comunale. Ogni sabato dalle ore 16 alle ore 17 la sezione giovani potrà riunirsi nella biblioteca Filangieri con l’obiettivo di realizzare incontri mirati allo studio e allo sviluppo di progetti didattici.” Ad annunciarlo è il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.

L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “L’Aquilone Azzurro”, “la cui collaborazione consente il prolungamento degli orari di apertura della biblioteca comunale, che grazie all’impegno profuso dall’amministrazione comunale dispone di un impianto wi-fi più efficiente, un climatizzatore e nuove sedie per garantire un comfort adeguato ai tanti ragazzi che utilizzano la biblioteca come punto di riferimento per lo studio.” spiega Cimmino.

L’assessorato alla pubblica istruzione ha invitato i docenti e i dirigenti scolastici a sensibilizzare gli alunni all’adesione al gruppo di lettura, ipotizzando anche l’assegnazione di un punto di credito associato alla proficua partecipazione all’iniziativa.

Guide Turistiche in protesta a Roma, indetta manifestazione nazionale

Indetta il 12 marzo una manifestazione nazionale in piazza Monte Citorio dalle 9.00 alle 13.00


Roma- Martedì 12 marzo le guide turistiche scendono in piazza: le sigle sindacali AGTA, UILTUCS e UGL hanno indetto a Roma una manifestazione nazionale della categoria in piazza di Monte Citorio dalle 9,00 alle 13,00.

“Chiediamo che il Governo si impegni a redigere in tempi brevissimi la legge sulla nostra professione– dichiara Pietro Melziade delegato di UGL – senza ricorrere per l’ennesima volta a “soluzioni tampone” come decreti ministeriali che finiscono per essere impugnati da chiunque, o Intese Stato-Regioni decise senza consultare la categoria che vive e conosce sul campo le problematiche del settore”.

Le guide turistiche premono per risposte concrete e interventi immediati.
“Il Ministro Centinaio si era sempre schierato dalla parte delle guide locali e contro l’Intesa Stato-Regioni quando era un Senatore dell’opposizione. Ci aspettiamo che faccia un passo netto di distacco rispetto alla politica degli ultimi anni”, sostiene Daniela De Vincenzo di UILTUCS.

Altro elemento contestato dalle tre sigle è quello delle abilitazioni. Sottolinea Isabella Ruggiero, presidente di AGTA: “Non si può permettere che le Regioni riprendano a rilasciare abilitazioni con validità nazionale senza una legge che normi la professione. La mancanza di trasparenza e di serietà di alcuni esami di abilitazione è stata anche denunciata dalle associazioni di guide. Da anni stiamo assistendo alla mercificazione dei corsi di formazione che nulla hanno a che fare con la preparazione e con le competenze, ma solo con la distribuzione di fondi.”

Le tre sigle chiedono anche la revisione delle norme sulla prestazione temporanea “Migliaia di guide della Comunità Europea-  afferma Manuela Cocco di Uiltucs – sfruttano in maniera scorretta i vantaggi concessi a chi non risiede stabilmente in Italia per lavorare qui tutto l’anno senza pagare le tasse nel nostro paese. Al contrario le guide ufficiali, che sono per lo più liberi professionisti a partita IVA, pagano tasse molto alte, ma si ritrovano senza ammortizzatori sociali”

“La protesta nasce da una crisi profonda del settore – sottolinea Pietro Melziade di UGL – La nostra professione manca di una legge di riordino da anni. L’abusivismo è ormai fuori controllo. Le guide con abilitazione vedono ogni anno il lavoro diminuire. Se non si arresta questa crisi, migliaia di guide e le loro famiglie non saranno più in grado di mantenersi con questo lavoro nei prossimi anni”.

Conclude Isabella Ruggiero di AGTA: “La guida turistica è una delle figure centrali nel campo dei beni culturali, merita una legge che normi i titoli di accesso e le prove abilitative in modo adeguato. La qualità e la competenza di chi lavora sui siti del nostro patrimonio culturale e li divulga vanno accertati. Il turismo è uno dei settori più redditizi per il paese e dovrebbe essere interesse del Governo tutelare tutte le professioni che ne sono le protagoniste”.

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