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Napoli, sassaiola, sputi e minacce nei confronti di 7 bimbi rom: baby gang mossa da odio razziale

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Napoli, sassaiola, sputi e minacce nei confronti di 7 bimbi rom: baby gang mossa da odio razziale

Una vicenda vergognosa sulla quale ora farà luce la Polizia: una baby gang formata da giovani teppisti napoletani hanno aggredito un gruppo di bambini rom all’uscita dal cinema, ieri sera poco dopo le 19, tra piazza Dante e via Cisterna dell’Olio a Napoli. I teppisti avrebbero rivolto nei confronti dei bambini, nell’occasione accompagnati da operatrici della onlus Dedalus, insulti mossi da odio razziale, sassi e sputi. Oltre allo spavento e all’umiliazione, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Stando a quanto emerso dai racconti delle vittime, alcuni membri della gang avrebbero anche impugnato dei coltelli per spaventare i piccoli.

L’agghiacciante episodio è stato raccontato da Andrea Morniroli, dirigente della cooperativa Dedalus:“Ieri sera, all’uscita dal cinema Modernissimo, un gruppo di bambini e bambine rom, accompagnato da due operatrici della Dedalus, è stato aggredito con minacce e insulti da un gruppo di adolescenti italiani. La pandemia del rancore e dell’odio, la rabbia di chi si sente escluso e deve trovare qualcuno da calpestare sotto di lui per sentirsi un po’ più forte e dentro. L’ignoranza che che vede ogni differenza come pericolo e oggetto da colpire si sta diffondendo sotto i nostri occhi. Ogni giorno, in ogni luogo, alimentata da gruppi politici e da quei governanti, locali e nazionali, troppo incapaci e privi di lungimiranza per rendersi conto del danno che stanno facendo al Paese, al nostro essere civili, al futuro democratico del Paese. Occorre un impegno costante e su più luoghi, occorre dire con chiarezza da che parte si sta e contemporaneamente trovare parole, linguaggi, argomenti per parlare con chi oggi è più attratto dal rancore che dalla cura. Occorre denunciare senza se e senza ma ogni azione di intolleranza e razzismo. Nell’esprimere la massima vicinanza e il sostegno alle operatrici Dedalus e ai bambini e alle bambine rom invito tutte e tutti a mobilitarsi e a lavorare insieme per la riuscita della grande manifestazione contro il razzismo”.

Oltre ai bimbi, anche le due operatrici della coop Dedalus sono finite nel mirino del branco. Né le mamme che hanno accompagnato i bambini al cinema né le operatrici hanno però deciso di reagire, preferendo solo a mettere in salvo i bambini trovando rifugio in un bar di piazza Dante. Una volta capite le loro intenzioni, però, la baby gang avrebbe rincorso la comitiva brandendo i coltelli che avevano con sè.
L’assessore comunale all’immigrazione, Laura Marmorale, ha commentato così questa terribile vicenda: “C’e’ chi sta creando artatamente un clima di odio, violenza e discriminazione, animando e legittimando i più biechi istinti. Un gesto di una gravità inaudita che va immediatamente condannato e stigmatizzato. Faremo di tutto per rintracciare e denunciare questi ragazzini, per togliere loro le armi, verbali e materiali, per metterli davanti ai bambini che volevano ferire e umiliare per mostrare loro cosa sono davvero: bambini, persone”.

Virtus Roma – Givova Scafati live su ViViRadioWEB

Il big match della penultima giornata della stagione regolare del campionato di serie A2 (girone ovest) tra Virtus Roma e Givova Scafati, sarà trasmesso su ViViRadioWEB.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 19:10 la gara Virtus Roma – Givova Scafati che sarà disputata sul parquet del PalaEur.

Per ascoltare ViViRadioWEB Canale 1 è possibile farlo in diversi modi.

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Alcune notizie sulla gara

Sul parquet della Capitale si affronteranno due formazioni a caccia dei due punti in palio, mosse da forti, ma differenti motivazioni: i padroni di casa ne hanno bisogno per guadagnare dinanzi ai propri supporters, con una giornata di anticipo rispetto alla fine della stagione regolare, la prima posizione matematica nel raggruppamento e quindi la promozione diretta in massima serie; gli ospiti invece vogliono continuare a rincorrere un piazzamento nella griglia play-off. All’andata, nell’ultima sfida ufficiale del 2018, fu la compagine campana ad aggiudicarsi il successo dopo un tempo supplementare, con un buzzer beater dell’ex Thomas (la scorsa stagione in casacca giallorossa), in quella che forse è stata la partita più divertente e spettacolare dell’intera stagione agonistica. Stavolta, in condizioni ben diverse da allora, entrambi i quintetti proveranno a spuntarla, dando fondo a tutte le proprie energie.

Arbitreranno l’incontro i signori Masi Andrea di Firenze, Terranova Francesco di Ferrara e Foti Daniele di Vittuone (Mi).

Buon ascolto a tutti

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Cagnano Varano (FG): un carabiniere ucciso e altro ferito durante un controllo

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A sparare a bruciapelo al vicecomandante della stazione di Cagnano Varano è stato un pregiudicato, subito catturato. Ferito anche un altro militare.

Un maresciallo dei carabinieri è stato ucciso in una sparatoria questa mattina a Cagnano Varano, in provincia di Foggia. La vittima, Vincenzo Carlo Di Gennaro, è un maresciallo dell’Arma di 47 anni originario di San Severo ed era il vicecomandante della stazione del paese. Secondo quanto ricostruisce la Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbe stato colpito a un posto di blocco.

Una pattuglia dei carabinieri ha fermato per un controllo un’auto con a bordo un pregiudicato che avrebbe sparato con una pistola colpendo a morte il maresciallo e ferendo un altro militare di 23 anni in modo non grave. Ha poi tentando la fuga ma è stato bloccato e portato in caserma.

Il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, in un post su facebook, ha scritto:

“Con il Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, 46 anni, in servizio nella piazza di Cagnano Varano (Fg), il paese dove lavorava presso la locale Stazione Carabinieri, scompare un mondo”

“Lo ha ucciso un uomo con precedenti penali, che ha estratto una pistola in occasione di un controllo e ha sparato ferendo anche un altro carabiniere, al quale vanno i nostri auguri di pronta guarigione.Il maresciallo era celibe e non lascia figli, diranno le prime note di agenzia. Ma tutti noi ne siamo orfani. I familiari, gli amici, i colleghi. Chiunque abbia a cuore la giustizia e conosca il valore della vita”.

I colleghi del militare ucciso a Cagnano Varano intervenuti sul posto hanno coperto l’auto di servizio con una bandiera tricolore mentre subito sono iniziati i comunicati dei politicanti che non perdono occasione di salire subito su quest’inatteso pedrellino che consente di alzare nuovo polverone dietro il quale nascondere (senza per altro nulla di concreto fare) la loro inefficienza o peggio: inettitudine.

Immediata quindi la salita in scena del Comandante Matteo Salvini, tra l’altro ministro dell’Interno nonché strenuo difensore della sicurezza degli italiani, che, esprimendo il suo cordoglio per la morte del Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro in servizio nella caserma di Cagnano Varano, così si è espresso:

“Una preghiera per Vincenzo, un pensiero alla sua famiglia e ai suoi colleghi, il mio impegno perché questo assassino non esca più di galera  e perché le forze dell’ordine lavorino sempre più sicure, protette e rispettate” (ndr: e qui non perde il vizietto di farsi e autoproclamarsi TUTTO nell’ordinamento non solo ministeriale ma anche civile e giuridico)

Poi, procedendo in questa elencazione in stretto ordine ministeriale, abbiamo le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che dice:

“Purtroppo oggi è una giornata di lutto perché abbiamo perso un uomo delle Istituzioni, dell’Arma, il maresciallo maggiore Di Gennaro. Qualche ora fa era rimasto ferito e poi è deceduto. Mentre è rimasto ferito il carabiniere Casertano. Per fortuna mi hanno confermato che, pur avendo due proiettili, uno all’addome uno al braccio, assolutamente la sua vita è salva e potrà recuperare”.

A seguire , per competenza ministeriale, c’è il ministro della Difesa Elisabetta Trenta che afferma:

“Il più profondo e sentito cordoglio alla famiglia e ai Carabinieri”
“Il Paese intero è grato all’Arma. Chi tocca un Carabiniere tocca lo Stato!”.

Dello stesso avviso anche l’altro vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, che sull’organo ufficiale governativo dei gialloverde, Facebook, ha scritto:

“Chi tocca un Carabiniere tocca lo Stato, tocca ognuno di noi. Ora basta, ci sarà una reazione!”

Certo, tutte belle parole e tutto secondo prassi e copione tanto poi: domani è un altro giorno e si vedrà cosa converrà di più dire o far vedere di fare.

Intanto un altro VERO servitore dello Stato ha pagato con la vita (ed un altro è stato ferito), il suo essere ligio al dovere e all’impegno preso con gli italiani tutti e, mentre i politici si limitano a parlare di sicurezza limitandosi, al massimo, a sfornare altre presunte nuove leggi cosiddette di autodifesa, o a guidare ruspe e ruspette contro inermi, ma prontissimi a non salirci nemmeno e a calarsi le brache al primo bù, com’è accaduto a Torre Maura prima e a Casal Bruciato poi, non dando le dovute disposizioni per far rispettare leggi e disposizioni dello Stato, loro, i colleghi dei Carabinieri, i veri difensori dell’ordine e della sicurezza, hanno continuato a lavorare seriamente e hanno saputo quindi subito arrestare il criminale per assicurarlo alla giustizia sperando che ora magari non venga messo fuori grazie a qualche cavillo o arzigolata interpretazione del codice ed applicazione della giustizia.

AGGIORNAMENTO:

Napoli, bambina ricoverata al Santobono con segni di violenza sessuale: preso lo zio orco

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Napoli, bambina ricoverata al Santobono con segni di violenza sessuale: lo zio orco ha confessato dopo un lungo interrogatorio

L’uomo accusato di aver violentato la nipotina di appena quattro anni ha confessato. Dopo ore di interrogatorio degli inquirenti della Questura di Napoli, lo zio orco non ha retto e ha raccontato dei giochi malsani con cui convinceva la piccola a subire le violenze sessuali che hanno martoriato il suo piccolo corpo fino al ricovero dello scorso 9 aprile all’Ospedale Santobono dove i medici che l’hanno soccorsa hanno scoperto i segni del più vile dei crimini. A prelevare l’uomo è stata la sezione “Fasce deboli” della Procura di Napoli.
Il responsabile degli abusi su una bimba rom di quattro anni è stato finalmente arrestato. L’orco era lo zio ed ha confessato le terribili violenze ai danni di una bimba indifesa ed innocente e ora deve marcire dietro le sbarre. Avevamo denunciato la vicenda solo qualche giorno fa, quando scoprimmo che la malcapitata era stata ricoverata al Santobono, puntando per primi i riflettori su l’ennesimo episodio di violenza. Ora il nostro unico pensiero è rivolto alla vittima, con l’auspicio che possa superare al più presto questo disgustoso e traumatico episodio”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.

“L’attività delle forze dell’ordine è stata tempestiva e l’orco è stato immediatamente assicurato alla giustizia. Questo è stato possibile solo grazie al grande coraggio della madre che ha deciso subito di denunciare. E’ grazie a lei e alla sua segnalazione che oggi il responsabile è stato arrestato, ed è il chiaro esempio di come denunciare sia l’unica via percorribile per punire queste bestie. Il nostro appello – conclude Borrelli – va a tutte le vittime di abusi: sappiamo che non è affatto facile, ma bisogna recarsi immediatamente dalle autorità competenti e segnalare gli episodi. Solo così la macchina investigativa può mettersi in moto e porre fine alle sofferenze”.

Nocera, molestie e tentata violenza sessuale su due studentesse: insegnante a processo

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Nocera, molestie e tentata violenza sessuale su due studentesse: insegnante nocerino a processo

Secondo l’accusa, avrebbe provato ad abusare di due studentesse iscritte nell’istituto dove insegnava. Al via il processo nei confronti di un insegnante di Nocera Inferiore. Il Gup, al termine dell’udienza preliminare, ha valutato che gli elementi raccolti durante le indagini sono abbastanza per il rinvio a giudizio.

Le indagini degli inquirenti hanno permesso di ricostruire due particolari episodi che proverebbero la colpevolezza dell’uomo, uno avvenuto nel 2016 e l’altro nel 2015.
Nella prima circostanza, secondo gli elementi raccolti, il docente riuscì ad attirare con una scusa una studentessa minorenne all’interno di un appartamento di Cava de’ Tirreni di cui aveva disponibilità. Dopo aver scambiato chiacchiere e creato un clima tranquillo, avrebbe afferrato per il braccio la ragazza, facendola sedere sulle sue gambe, tentando di baciarla sulla bocca e costringendola a subire altre molestie.
Nel secondo caso, la vittima sarebbe un’altra studentessa. Questa volta gli abusi si sarebbero consumati addirittura a scuola. Dopo aver trovato una scusa, l’uomo riuscì a farsi seguire dalla ragazza in un’aula vuota. Rimasto da solo con la ragazza, si sarebbe avvicinato per chiederle un bacio. La studentessa si oppose, come specificato dalle accuse, facendo venire meno i propositi malsani dell’insegnante.

 

Sicula Leonzio vs Juve Stabia, seguila su ViViRadioWeb dalle 16:25

Segui Sicula Leonzio vs Juve Stabia su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 16.30 che vedrà i padroni di casa della Sicula Leonzio ospitare la Juve Stabia vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo ultimo appuntamento in esterna del campionato 2018-2019.

I bianconeri vogliono dare continuità alla vittoria di Reggio Calabria per giocarsi le ultime chance di aggrapparsi al treno play off.

Le vespe, invece, devono vincere per continuare a cullare il sogno promozione. Sono reduci dalla vittoria con il Trapani e non devono fermarsi per arrivare alla promozione.

A partire dalle 16:25 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati di ViViCentro vi faranno provare le emozioni della gara del Rocchi.

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Probabili formazioni

SICULA LEONZIO(4-3-3): Pane, De Rossi, LaezzaAquilantiSquillace, Marano, Megalaitis, Esposito, D’Angelo, Miracoli, Russo.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, MarzoratiTroestGermoni, Calò, Mastalli, Carlini, EliaPaponi, Canotto.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Napoli, De Magistris: “La visita del presidente Mattarella segnale di sostegno alla città”

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Napoli, De Magistris: “La visita di Mattarella segnale di sostegno alla città e alla maggior parte dei napoletani che riscattano questa terra”

La visita del Presidente Mattarella è “un segno di attenzione molto importante per il fatto che Napoli è prima città di Italia per crescita culturale” queste le parole del primo cittadino partenopeo, Luigi de Magistris, che ha commentato la visita del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, prevista nella giornata di domani.
De Magistris è intervenuto a margine del convegno ‘I professionisti del vino‘, tenutosi alla Reggia di Portici.
Per il sindaco di Napoli, quella del Presidente della Repubblica è una visita che dà “un segnale di attenzione istituzionale” dopo il terribile agguato di camorra avvenuto martedì davanti ad una scuola per l’infanzia del Rione Villa a San Giovanni.
“Quando la camorra spara e lo fa in quel modo– ha sottolineato il sindaco – la risposta la deve dare lo Stato a cui compete il controllo del territorio, prevenzione, attività investigativa, individuazione di responsabili, processi rapidi e condanne e, quando sono definitive, possibilmente di farle eseguire non come 13mila sentenze passate in giudicato di cui ci sono i condannati definitivi a piede libero“.
“Il Presidente non farà mancare domani il suo sostegno alla città e allo sforzo che la stragrande maggioranza dei napoletani sta facendo per riscattare la nostra terra perché la cultura deve fare più rumore, anche attraverso questa visita, di un colpo di pistola”.

 

Infine una polemica con la mancanza di attenzione nei confronti della città partenopea e le disparità tra trattamenti che ricevono altre città: “Ci dicono sempre che non ci sono soldi, anche in questi giorni col Def. Ma se poi trovi, una mattina all’improvviso, 12 miliardi per salvare per l’ennesima volta Roma dai suoi debiti che ha accumulato anche di recente negli ultimi anni, è un fatto molto grave che provoca distanza tra i territori e il governo centrale“.

 

Invernini: “Orgoglioso di rappresentare Ischia nel Torneo delle Regioni”

L’INTERVISTA- Il giovane attaccante isolano classe 2001 ci ha raccontato le sue prime emozioni per la convocazione del torneo alla Regioni, analizzando anche la sua stagione appena conclusa

Simone Vicidomini– Il campionato dell’Ischia si è chiuso domenica scorsa. I gialloblu, domenica scorsa hanno ottenuto un pareggio in rimonta per 2-2, sul campo del Sant’Antonio Abate, grazie ad un doppietta di Rubino. Certamente ci si aspettava un campionato molto diverso, da parte degli isolani soprattutto dopo il mercato di riparazione fatto a dicembre. E’ pensare che c’è stato un momento nell’arco della stagione, che la squadra di Bilardi aveva accarezzato anche il possibile sogno della vittoria finale. Purtroppo, nel momento decisivo della stagione sono stati commessi troppi errori, regalando troppi punti e sbagliando contro squadre nettamente inferiori all’armata gialloblu. Certamente c’è da dire che se gli over sono mancati in alcuni tratti del campionato,forse anche i più importanti, quelli che invece hanno sempre ben figurato sono stati gli under. Tra i tanti giovani calciatori in rosa, c’è l’attaccante Ugo Invernini. Il classe 2001 al suo primo anno in un campionato dilettantistico,ha messo a segno ben 7 reti. E’ un momento d’oro per lui, anche perché l’ex Ischia Soccer è l’unico giocatore isolano ad essere stato convocato per la Rappresentativa Campania con l’under 19 ,che parteciperà al Torneo delle Regioni. La manifestazione avrà inizio il 13 Aprile fino al 19, e si svolgerà a Fiuggi nel Lazio. Un Torneo che di certo, non parte con i favori del pronostico per i campani, con il quale se la dovranno vedere nel girone contro Lazio, Emilia Romagna e Piemonte.  Abbiamo  deciso di intervistare proprio per questo l’attaccante dell’Ischia, Ugo Invernini, il quale ci ha commentato la sua stagione appena conclusa e le prime emozioni per la convocazione avuta in visto del Torneo. Ecco le sue dichiarazioni.

 

La stagione dell’Ischia si è conclusa, domenica scorsa con un pareggio arrivato in rimonta contro il Sant’Antonio Abate. Purtroppo l’obiettivo dei play-off non è stato raggiunto. Le chiedo cosa è mancato ?

“Sinceramente non so nemmeno io perché non siamo riusciti a raggiungere i play-off. Noi ci siamo trovati a dicembre che eravamo in piena zona play-off, poi sono arrivati quattro nuovi calciatori e da lì non so se si è perso un po’ l’unione del gruppo o altro. Noi da parte nostra abbiamo sempre dato il massimo. Il calcio è strano. Siamo venuti meno nelle partite più importanti,come a Poggiomarino e poi subito dopo a Ponticelli. Io penso che i play-off li abbiamo persi contro le squadre di bassa classifica dove abbiamo perso punti importanti”.

Si aspettava un campionato diverso, rispetto a quello che si è concluso ?

“Io sinceramente sapevo che ad inizio anno l’Ischia doveva partire in Prima Categoria e ci siamo trovati ad affrontare un campionato tranquillo di Promozione. A dicembre visto che eravamo in zona play-off, è normale che mi aspettavo qualcosa in più. Certo vincere il campionato sarebbe stato bello. Purtroppo il campo ha dato il suo verdetto”.

Ad inizio stagione,ci si aspettava molto di più da qualche over, però alla fine sembra che hanno dato molto di più gli under, del quale lei fa parte. Nonostante tutto è riuscito a dimostrare tanto e mettersi in mostra e forse ha strizzato l’occhio a qualche club molto importante…

“Sono soddisfatto del campionato che ho giocato con l’Ischia…Se non sbaglio quest’anno è stato il suo primo campionato a livello dilettantistico, arrivando a segnare ben 7 gol. Come giudica la sua stagione ?

“Non mi aspettavo un inizio così, al mio primo campionato. Devo ringraziare davvero tutti, soprattutto mister Bilardi che mi aiutato a crescere tanto. Devo ringraziare solamente a loro se ho fatto bene così quest’anno”.

E’ presto per parlare, però la società dell’Ischia ha già annunciato Billone Monti come allenatore in vista della prossima stagione. Gli obiettivi quali saranno?

“Io da come ho letto in giro,l’Ischia punta a fare un campionato per vincere. Mister Billone non lo conosco personalmente, però, vedendo in passato le partite del Barano per come allenava, un’idea me la sono fatta. E’ un allenatore abbastanza difensivo, che però ha tanta esperienza in queste categorie e con lui certamente faremo bene”.

Come dicevamo in apertura, campionato concluso però le soddisfazioni per lei continuano ad arrivare. E’ stato convocato da mister La Manna , in Rappresentativa under 19, per il Torneo delle Regioni nel Lazio. Che tipo di emozioni prova e quanto è stato importante il raggiungimento di questo tragurdo?

“E’un emozione grandissima per me. E’ un Torneo che ricorda molto quello di Viareggio però con tanti giovani. Essendo l’unico calciatore presente al Torneo della mia squadra è una soddisfazione enorme. Adesso tocca a me,mettermi in mostra e provare a vincerlo”.

Tanti giovani calciatori convocati per questo torneo, però c’è da dire che lei è l’unico isolano ad essere stato convocato. Si sente orgoglioso di rappresentare Ischia in questo torneo?

“Certamente…Qualche mese fa se ben ricordo, lei era stato già convocato per un raduno dove ha anche messo a segno un gol nell’amichevole giocata contro il Marcianise. Qual è il suo obiettivo in questo torneo? “Sono già due mesi che mi alleno con loro. Il mio obiettivo è aiutare la squadra a rappresentare la Campania e provare a vincere il Torneo, visto che la nostra Regione non ha sempre spiccato. Sul lato personale poi spero di fare più gol possibili “.

Il suo sogno nel cassetto? “Mettermi in mostra in questo Torneo e vedere già dall’anno prossimo qualche offerta interessante da qualche squadra nei campionati superiori. Lontano dall’Isola? Per ora penso all’Ischia anche perché sto bene. Se la società mi vorrà confermare ben venga, poi in futuro vedrò cosa fare…

Decreto Flussi 2019: permette l’ingresso di 30.850 lavoratori extra UE

Il Dpcm 12 marzo 2019, recante la “programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2019” è stato pubblicato il 9 aprile 2019 nel n. 84 della Gazzetta Ufficiale e pertanto, dal prossimo 16 aprile, ore 9:00, per i datori di lavoro sarà possibile presentare le domande telematiche di nulla osta per il lavoro subordinato non stagionale, autonomo e per le conversioni. Quelli che invece intendono richiedere manodopera per lavoro stagionale, dovranno attendere fino alle ore 9:00 del 24 aprile 2019.

Le domande entreranno a far parte del Contingente previsto dal Decreto Flussi per il 2019 secondo il quale, in Italia, potranno entrare 30.850 lavoratori non comunitari.

Ecco il testo del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 marzo 2019

Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2019. (19A02411) (GU n.84 del 9-4-2019)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di seguito «testo unico dell’immigrazione».

Visto, in particolare, l’art. 3, comma 4, del testo unico dell’immigrazione, che prevede che la determinazione annuale delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sulla base dei criteri generali per la definizione dei flussi d’ingresso individuati nel documento programmatico triennale, relativo alla politica dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato, e che «in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale, il Presidente del Consiglio dei ministri puo’ provvedere in via transitoria, con proprio decreto, entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nell’ultimo decreto emanato».

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante il regolamento di attuazione del testo unico sull’immigrazione.
Rilevato che il documento programmatico triennale non e’ stato emanato.
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018, concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2018, che ha previsto una quota complessiva di 30.850 cittadini non comunitari per l’ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo.
Considerato che per l’anno 2019 e’ necessario prevedere una quota di ingresso di lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale, residenti all’estero, che hanno partecipato a corsi di formazione professionale e di istruzione nei Paesi di origine, ai sensi dell’art. 23 del citato testo unico sull’immigrazione, al fine di assicurare continuita’ ai rapporti di cooperazione con i Paesi terzi.
Rilevato che ai sensi dell’art. 21 del medesimo testo unico sull’immigrazione e’ opportuno prevedere una quota d’ingresso riservata ai lavoratori di origine italiana.
Tenuto conto inoltre delle esigenze di specifici settori produttivi nazionali che richiedono lavoratori autonomi per particolari settori imprenditoriali e professionali.
Ravvisata l’esigenza di consentire la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.
Ravvisata infine la necessita’ di prevedere una quota di ingresso di lavoratori non comunitari per lavoro stagionale da ammettere in Italia per l’anno 2019, per le esigenze del settore agricolo e del settore turistico-alberghiero e che, allo scopo di semplificare ed ottimizzare procedure e tempi per l’impiego dei lavoratori stagionali da parte dei datori di lavoro, e’ opportuno incentivare le richieste di nulla osta al lavoro pluriennale, riservando una specifica quota all’interno della quota stabilita per il lavoro stagionale.
Rilevato che ai fini anzidetti puo’ provvedersi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare, in via di programmazione transitoria, nel limite della quota complessiva di 30.850 unita’ per l’ingresso di lavoratori non comunitari, autorizzata per l’anno 2018 con il citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 dicembre 2017.
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 giugno 2018, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, onorevole dottor Giancarlo Giorgetti, e’ stata conferita la delega per la firma di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio dei ministri.

Decreta:

Art. 1

1. A titolo di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unita’.

Art. 2

1. Nell’ambito della quota massima indicata all’art. 1, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota di
12.850 unita’.
2. Nell’ambito della quota indicata al comma 1, sono ammessi in Italia 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.
3. E’ inoltre consentito l’ingresso in Italia, nell’ambito della quota indicata al comma 1, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, di 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
4. Nell’ambito della quota prevista al comma 1, e’ autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:
a) 4.750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
b) 3.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
c) 800 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.
5. E’ inoltre autorizzata, nell’ambito della quota indicata al comma 1, la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:
a) 700 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
b) 100 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.

Art. 3

1. E’ consentito l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, nell’ambito della quota prevista all’art. 2, comma 1, di 2.400 cittadini non comunitari residenti all’estero, appartenenti alle seguenti categorie:
a) imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l’economia italiana, che preveda l’impiego di risorse proprie non inferiori a 500.000 euro e provenienti da fonti lecite, nonche’ la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
b) liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
c) titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
d) artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei requisiti espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
e) cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative» ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.

Art. 4

1. Nell’ambito della quota massima indicata all’art. 1, sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 18.000 unita’.
2. La quota indicata al comma 1 del presente articolo riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
3. Nell’ambito della quota indicata al comma 1 del presente articolo, e’ riservata una quota di 2.000 unita’ per i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati al comma 2, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

Art. 5

I termini per la presentazione delle domande ai sensi del presente decreto decorrono:
a) per le categorie dei lavoratori non comunitari indicate agli articoli 2 e 3, dalle ore 9,00 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
b) per i lavoratori non comunitari stagionali previsti all’art. 4, dalle ore 9,00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 6

1. Le quote per lavoro subordinato, stagionale e non stagionale, previste dal presente decreto, sono ripartite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali tra gli Ispettorati territoriali del lavoro, le regioni e le province autonome.
2. Trascorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, qualora il Ministero del lavoro e delle politiche sociali rilevi quote significative non utilizzate tra quelle previste dal presente decreto, puo’ effettuarne una diversa suddivisione sulla base delle effettive necessita’ riscontrate nel mercato del lavoro, fermo restando il limite massimo complessivo indicato all’art. 1.
3. Resta fermo quanto previsto dall’art. 34, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 con riferimento alla redistribuzione della quota di lavoratori non comunitari formati all’estero prevista dall’art. 2, comma 2.

Art. 7

Le disposizioni attuative relative all’applicazione del presente decreto saranno definite, in un’ottica di semplificazione, con apposita circolare congiunta del Ministero dell’interno e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Roma, 12 marzo 2019

p. Il Presidente del Consiglio dei ministri
Il sottosegretario di Stato
Giorgetti

Registrato alla Corte dei conti il 2 aprile 2019 Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne succ. n. 684

Castellammare, la Nuova Polisportiva Stabia & Basket Team Stabia al 29° Torneo Internazionale di Vienna

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La società stabiese tra le 511 partecipanti, unica italiana a partecipare in tre differenti categorie

La Castellammare dei canestri torna dopo 7 anni al più importante torneo europeo di pallacanestro giovanile, il 29° Wien Basketball Osterturnier che si terrà a Vienna dal 15 al 20 aprile. Grande entusiasmo in casa gialloblù per le formazioni Under 13, Under 14 e Under 16, per un totale di 43 persone partecipanti tra atleti e Staff al seguito, unica società nel panorama italiano a partecipare con ben tre squadre di differenti categorie. Numeri imponenti quelli dell’evento viennese che raccoglie il meglio del basket europeo giovanile, 511 addirittura le squadre partecipanti da 18 paesi nelle categorie da Under 12 ad Under 22 maschile e femminile, con la peculiare caratteristica dell’ospitalità presso le scuole cittadine che diverranno per una settimana dei veri e propri alloggi dove gli atleti dormiranno in sacco a pelo. Un’esperienza sportiva e socializzante unica nel suo genere quindi, dove NPS&BTS Stabia incontreranno avversari tedeschi, polacchi, belgi, olandesi, austriaci e italiani tra i 5.000 circa atleti partecipanti.

Dopo mesi di importante e impegnativa organizzazione siamo pronti per volare a Vienna, verso un’esperienza che rimarrà indelebile per tutti noi” – così il Responsabile Tecnico NPS&BTS Giuseppe Zurolo – “Torniamo al Wien Osterturnier dopo qualche anno e custodiamo cari i ricordi della squadra classe ’99 che allora vi partecipò. Siamo orgogliosi di aderire con ancor più gruppi, certi che anche per loro saranno momenti entusiasmanti, felici di rappresentare la nostra città ad una manifestazione così bella e prestigiosa.”

Oggi ritorna Albiol: ecco quando potrebbe tornare campo

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Oggi ritorna Albiol: ecco quando vederlo nuovamente in campo

Arrivano buone notizie in casa Napoli, come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport oggi rientra il difensore spagnolo, Raul Albiol, reduce da un lungo infortunio. Come si legge sul giornale:

“Oggi ritornerà Albiol a Napoli e giovedì potrebbe essere addirittura schierato contro l’Arsenal.

Il difensore spagnolo ha giocato l’ultima gara il 26 gennaio al Meazza col Milan ed è stato operato al tendine rotuleo del ginocchio destro il 12 febbraio, a Londra dallo svedese Hakan Alfredson. 

Poi si è spostato a Barcellona dove ha lavorato nella Resport Clinic per ritrovare la condizione atletica.

Da lunedì si aggregherà al gruppo di ritorno da Verona e giovedì Ancelotti potrebbe anche decidere di schierarlo contro l’Arsenal, così da riproporre il trio difensivo con Maksimovic e Koulibaly, che tanto bene aveva fatto nelle gare di Champions”.

A Torre Annunziata l’incontro “Il contributo delle donne alla Resistenza partigiana”

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Si terrà a Torre Annunziata l’incontro “Il contributo delle donne alla Resistenza partigiana”

Si terrà mercoledì 17 aprile, alle ore 10,30, presso il Centro “Agorà” di via Fusco a Torre Annunziata, l’iniziativa organizzata dall’Associazione “Catena Rosa” con il patrocinio morale del Comune oplontino.

Interverranno il sindaco Vincenzo Ascione; l’insegnante Pasquale Guarriera; il presidente del Centro Studi Nicolò d’Alagno, Vincenzo Marasco; i referenti provinciali e locali dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Patrizia Vaccarella e Antonello Sannino. A moderare l’incontro sarà Ada Ferri, presidente dell’Associazione “Catena Rosa”.

L’iniziativa sarà anche l’occasione per ricordare la figura di Carmela Pagano, partigiana e prima donna consigliera comunale di Torre Annunziata.

Il discorso di Ancelotti alla squadra dopo l’Arsenal

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Svelato il discorso di Carlo Ancelotti alla squadra dopo la sconfitta contro l’Arsenal

Il dopo Arsenal-Napoli ha lasciato l’ambiente azzurro senza parole. Lo stesso Carlo Ancelotti ha capito che la squadra sta vivendo un momento delicato e fare sfuriate in questo momento potrebbe ancora di più mettere in discussione il fragile assetto mentale dei giocatori. Per questo nel cuore dell’Emirates Stadium il tecnico di Reggiolo ha provato a suonare la carica.

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino riporta una frase che Ancelotti ha detto agli azzurri negli spogliatoi dell’Emirates al termine della sfida contro l’Arsenal:

“Adesso di tutto c’è bisogno tranne che di rimproveri, sfuriate oaltro. Ovvio che il suo umore è nero, non potrebbe essere diversamente. «Sono sicuro che il turno lo passeremo noi e che al San Paolo elimineremo l’Arsenal». Si sforza di dare di sé l’immagine del leader calmo, dell’allenatore che non perde mai le staffe. Ma quando  scatta  verso  il  figlio, all’ennesimo errore di Rui, invocando Ghoulam, lì si capisce che qualcosa nelle sue sicurezze traballa”

Blitz della polizia nella periferia di Napoli: arrestato corriere della droga

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Blitz della polizia a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, arrestato corriere della droga: era originario di Torre Annunziata

Un’operazione della polizia nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli ha portato alla scoperta ed al sequestro di oltre sei chili di cocaina per un valore di circa 700mila euro.

Durante il blitz, le forze dell’ordine hanno posto a controlli 210 persone, 50 veicoli tra auto e motorini, elevate 20 contravvenzioni al Codice della Strada, ed hanno effettuato 12 perquisizioni.

Il carico di droga scoperto, secondo gli investigatori sarebbe destinato a rifornire le piazze di spaccio presenti nel quartiere. Nel corso dell’operazione è anche stato arrestato il corriere, un uomo di 50 anni originario di Torre Annunziata.

I controlli partiti dal Rione Villa e poi al quartiere San Giovanni a Teduccio, sono stati estesi fino al rione Pazzigno. L’operazione messa in campo dalla polizia ha permesso di scoprire e sequestrare una pistola beretta calibro 9 con caricatore e passamontagna il tutto occultato all’interno di una intercapedine ricavata in un muretto perimetrale di un’area abbandonata.

Concorsi Pennellati Ad Personam (Lo Piano – Saint Red)

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I concorsi pennellati ad personam, continuano ad essere una piaga sociale, l’ultimo scandalo in Umbria lo sembra confermare.
 
Ci sono voluti mesi d’indagini con relative intercettazioni telefoniche per mettere a nudo questo scandalo.

I fatti contestati si riferiscono al Giugno del 2018, per un concorso ritenuto dai Magistrati inquirenti falsato e vinto da 4 concorrenti, a cui sarebbero state rivelate le tracce dell’esame.
 
Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, l‘Assessore Regionale alla Sanita’, Luca Barberini.

Il Segretario del PD, Gian Piero Bocci.
Due Direttori (Generale e Amministrativo) della stessa azienda sanitaria, unitamente ad altre 6 persone di cui non sono state fornite le generalita’. 
 
Per queste ultime, si ipotizzano nei loro confronti, a vario titolo i reati di :
1) Abuso d’ufficio. 
2) Rivelazione del segreto d’ufficio.
3) Favoreggiamento e falso in atto pubblico.
 
Per ultima sarebbe indagata la Presidente della Regione Catiuscia Marini, di cui si sconoscono i reati contestati. 
 
Chi vive di politica, e’ facile che si trovi invischiato nelle fitte reti di amicizie e connivenze, la frase latina “Do Ut Des” letteralmente vuol dire io do affinche’ tu dia, in senso traslato viene interpretata in “scambiamoci questi favori in maniera definitiva”, in entrambi i casi il significato non cambia.
 
In ogni concorso normalmente ci sono gli scritti e gli orali, in questo specifico caso le “prove orali” sono state acquisite dagli inquirenti da parte degli stessi indagati, i Magistrati hanno registrazioni che non lasciano dubbi su questa scabrosa vicenda.

Retroscena – La decisione di Ancelotti dopo Arsenal-Napoli

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Svelato un retroscena al termine del match di Europa League Arsenal-Napoli

Durante Arsenal-Napoli nessuno si sarebbe aspettato un approccio al match così deludente da parte degli azzurri. Lo stesso Ancelotti ne è rimasto sorpreso nel vedere la sua squadra stare in campo senza reagire e con la paura di sbagliare. Il tecnico di Reggiolo sta valutando delle novità da innestare nel suo Napoli per sorprende l’Arsenal nella sfida del ritorno.

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino svela un retroscena avvenuto al termine della sfida di Europa League tra gli azzurri ed i gunners:

“Ancelotti a Londra ha visto il suo Napoli sgretolarsi tra le mani. Chiaro, al contrario del dopo-Genoa, stavolta ha capito che non c’era certo bisogno di usare parole dure e di alzare la voce. È entrato nello spogliatoio dell’Emirates e ha compreso, guardando negli occhi la tensione di Insigne e degli altri, che non era il caso di usare parole al vetriolo. Perché adesso di tutto c’è bisogno tranne che di rimproveri, sfuriate o altro”

Castellammare, paura nel centro antico: del fumo esce da un’attività commerciale [FOTO ViViCentro]

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Paura nel centro antico di Castellammare di Stabia: del fumo fuoriesce da un’attività commerciale

Momenti di spavento ieri sera intorno alle 23 nel centro antico di Castellammare di Stabia, a causa del fumo che fuoriusciva da un’attività commerciale nei pressi dell’Arco di San Catello.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it all’interno del negozio di intimo è uscito del fumo che ha creato spavento tra i residenti della zona, i quali hanno prontamente allertato i vigili del fuoco. Ci sarebbe stato un principio di incendio che i pompieri hanno subito domato evitando scenari peggio.

Di seguito alcuni scatti del nostro inviato sul luogo dell’incidente

RIPRODUZINE RISERVATA

La reazione di Ancelotti dopo Arsenal-Napoli

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Ancelotti a lavoro in vista del match di ritorno conto l’Arsenal, il tecnico prova nuovi moduli

Il Napoli sceso in campo all’Emirates Stadium contro l’Arsenal non è piaciuto per niente a Carlo Ancelotti. Nel primo tempo gli azzurri sono stati in balia degli inglesi che hanno bucato facilmente la porta, ma solo un super Meret ha detto no alla goleada. Per continuare il percorso in Europa il tecnico di Reggiolo dovrà ribaltare il risultato, come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport:

“Un’impresa oltre a sognarla bisogna prepararla con cura e attenzione. A Carlo Ancelotti non manca esperienza e conoscenza per poter elaborare una strategia efficace contro l’Arsenal. Però se lo stesso tecnico è rimasto sorpreso, negativamente, dall’atteggiamento dei suoi, significa che più di qualcosa non è andato. Insomma c’è molto da lavorare su ogni aspetto, capendo a fondo gli errori (tanti) compiuti all’Emirates e studiando delle varianti tattiche per sfruttare le debolezze difensive degli avversari. Il tecnico da settembre ha mutato l’assetto del Napoli, passando dal 4-3-3 sarriano a un 4-4-2 di base, molto elastico in fase offensiva. Forse, senza stravolgere nulla, potrebbe essere arrivato il momento di cambiare qualcosa. Per essere meno prevedibili. Ipotesi, che Ancelotti ha preso o prenderà in considerazione visto che, a parte gli inizi di allenatore a Parma, non è stato mai dogmatico sul sistema di gioco”.

Castellammare, progetto “Riciclo Creativo”: le parole della Commissione premiante [VIDEO ViViCentro]

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Questa mattina presso il Vesuvian Institute di Castellammare di Stabia, si è tenuta la terza edizione dell’evento Rotary “Riciclo Creativo”

L’evento “Riciclo Creativo” è un progetto Rotary nato da una costola del Progetto Fiume Sarno di cui, da anni si occupa, il Rotary Scafati – Angri Realvalle. Questa mattina presso il Vesuvian Institute di Castellammare di Stabia, si è tenuta la terza edizione dell’evento, che ha visto la presentazione e la premiazione dei progetti delle scuola partecipanti.

Grande affluenza anche a questa terza edizione, che ha visto il coinvolgimento degli istituti: IC Aldo Moro di Casalnuovo, IC 2° Panzini di Castellammare di Stabia, IC Gragnano 3° – Staglie P.co Imperiale di Gragnano, Scuola Secondaria 1° Merliano Tansillo di Nola, IC Paride  del Pozzo di Pimonte, SSPG M. D’Ungheria di Scafati, IC Tommaso Anardi di Scafati, SMS G. Pascoli di Torre Annunziata, IC GB Angioletti di Torre del Greco, L’istituto Omodeo Beethowen di Scisciano.

per quanto riguarda invece i Rotary Club promotori: Torre del Greco – Comuni Vesuviani, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore – Sarno, Nola – Pomigliano d’Arco, Poggiomarino Vesuvio Est, Pompei, Ottaviano, Scafati Angri Realvalle Centenario, Sorrento. 

Infine la Commissione formata da Michelangelo Ambrosio, Rossana Di Poce e Salvatore Sparavigna ha decretato i vincitori: il premio like, con 3500 preferenze è stato vinto dall’Istituto Tommaso Anardi di Scafati, mentre il premio della commissione è stato vinto dall’Istituto Angioletti di Torre del Greco.

La Redazione di ViViCentro. it ha avuto la possibilità di parlare con la suddetta commissione:

Cosa avete notato nel lavori dei ragazzi?

Risponde Salvatore Sparavigna: abbiamo notato una grande partecipazione, creatività e una ricerca del particolare e della sua cura. Non sono più andati sulla classica e ovvia manipolazione dell’oggetto da riciclare, ma sono andati oltre, sono andati avanti. E infatti abbiamo voluto premiare una scuola che aveva fatto proprio questo: attraverso la questione ambiente ha mostrato una diversa chiave di lettura della Divina Commedia.

Cosa vi ha portato a scegliere come seconda scuola premiata, una che invece di dare una risposta alla questione ambiente, abbia fatto una sorta di commento alla problematica?

Risponde Rossana Di Poce: prendiamo le questione solo dal punto di vista materiale, ma in realtà è anche una questione di educazione. La scuola scelta ha riciclato un’opera dantesca, attraverso un collettivo interdisciplinare, dove tutti i prof e i diversi alunni avevano il loro compito. A nostro giudizio il messaggio mandato dall’istituto sia stato un messaggio ancora più forte, altrimenti rischiamo di fermarci all’idea di riciclo solo materiale, invece noi dobbiamo cercare di riciclare anche le idee e il nostro passato. 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Al via dall’ 11 al 14 Aprile l’VIII edizione del Capri Campus: focus principali su Oncologia, Ortopedia, Bronco-pneumo-allergologia e Vaccini

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L’isola di Capri si trasforma in un campus aperto di ricerca scientifica, con aggiornamenti su vari settori della medicina, dalle nuove terapie in campo oncologico, alle nuove normative in campo dei vaccini, fino alle novità in ortopedia e bronco-pneumo-allergologia.

Il Capri Campus si apre a pochi giorni dal Capri Pharma, il convegno organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Napoli che ha visto un confronto tra farmacisti, medici e specialisti sulle nuove frontiere del settore farmaceutico. Con oltre 200 iscritti e 50 specialisti per ogni Campus, Capri in queste prime settimane di aprile si presenta come un laboratorio scientifico per la discussione delle terapie nei vari settori.

Per Il Capri Campus le sedi centrali dei lavori saranno gli spazi del centro congressi dell’isola e l’area congressuale dell’Hotel La Residenza, dove già ieri ha preso il via il primo Campus di Bronco-pneumo allergologia, coordinato e diretto dal Prof. Catello Romano. I lavori del campus in Bronco-pneumo-allergologia proseguiranno fino a domenica 14 con diversi interventi di specialisti in cui si parlerà di patologie ostruttive delle vie respiratorie con anche alcune sessioni laboratoriali in cui verranno mostrati gli ultimi apparecchi medici per le terapie topiche nasali e le cure in relazione alla nutrizione e alle allergie.

Da questo pomeriggio, presso le sale del Centro congressi, al via anche i Campus in Oncologia, sotto la guida del responsabile scientifico Prof. Paolo A. Ascierto, in cui si parlerà di tutte le fasi della gestione dei pazienti oncologici. Nel Capri Campus in Oncologia ci cercherà di definire non solo le regole scientifico sociali a supporto delle PJD (Patient Journey of the Desease) ma anche la creazione di un gruppo di Lavoro che possa ridisegnare un “Nuovo Patto Sociale” del management del malato oncologico che possa sopravvivere sempre indipendentemente dai governo politici. Tanti i relatori ed esperti a confronto, tra questi: Il prof. Paolo A. Ascierto Antonio, il prof. Fabrizio Ayala, il prof. Gerardo Botti, il prof. Corrado Caracò, la prof.ssa Gabriella Fabbrocini e tanti altri.

Sulle nuove sfide tecnologiche invece sarà incentrato il Campus in Ortopedia, sotto la guida dei responsabili scientifici: Giuseppe Massazza, Franco Marinangeli, Carlo Ruosi.

Nel corso dei vari interventi del Campus in Ortopedia si lancerà la sfida di passare da una visione a silos a quella a matrice dove il percorso diagnostico terapeutico del paziente possa divenire realmente una presa in carico sin dal momento dell’inserimento del paziente nella lista di attesa, in modo che l’evento stressante della chirurgia e dell’ospedalizzazione possa essere il più breve e il più efficace possibile.

Infine l’ultimo Campus sarà dedicato alla Vaccinologia, un’area tanto dibattuta di recente, e sarà coordinato dai responsabili scientifici Prof. Pierluigi Lopalco e la Prof.ssa Maria Triassi. Tra gli obiettivi primari di questo Campus in vaccinologia c’è quello di offrire ai professionisti, che lavorano in ambito vaccinale, gli opportuni strumenti finalizzati a renderli non solo fautori dell’interesse individuale e collettivo delle vaccinazioni, ma soprattutto efficienti interlocutori che con un dialogo “chiaro” e “comprensibile”, fornendo gli strumenti per gestire le esigenze e le preoccupazioni dei singoli per una scelta vaccinale libera e consapevole. Tra i vari focus trattati fino a domenica 14 si parlerà di vaccinazioni pediatriche, vaccinazioni per adulti, implicazioni medico legali delle vaccinazioni.