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Doppio appuntamento agli Scavi archeologici di Castellammare e Boscoreale

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Doppio appuntamento Martedì 16 aprile a Stabia per la riapertura di Villa Arianna a seguito del ripristino delle coperture e degli  interventi di decoro e all’Antiquarium di Boscoreale
 per l’Inaugurazione della Mostra “IL VILLAGGIO PROTOSTORICO DI LONGOLA”
 

La Villa Arianna di Stabia riapre al pubblico dopo i lavori di ripristino e puntellatura della copertura moderna dell’atrio, danneggiata dal maltempo straordinario dello scorso ottobre.
Martedì 16 aprile alle ore 10,00 saranno presentati  i recenti  interventi di miglioramento  del decoro complessivo della Villa e di accoglienza per i visitatori, alla presenza della Direttrice ad interim Alfonsina Russo, del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta, del Direttore degli scavi di Stabia Francesco Muscolino e del Sindaco di Castallammare, Gaetano Cimmino.
 
A seguire, alle ore 12,00, sarà inaugurata all’Antiquarium di Boscoreale la Mostra “Il villaggio protostorico di Longola” allestita in una sala al piano superiore del Museo e in programma fino al 18 gennaio 2020.

Il sito di Longola fu scoperto casualmente nel 2000 durante i lavori per la realizzazione dell’impianto di depurazione di Poggiomarino-Striano. Lo scavo della Soprintendenza Archeologica di Pompei (oggi Parco archeologico di Pompei) ha messo in luce un insediamento perifluviale frequentato dalla media Età del Bronzo fino al VI sec. a.C.,  unico per l’ Italia meridionale.

L’abitato, al centro della valle del Sarno, godeva di una posizione strategica che ne faceva centro produttivo e di scambio. Ben collegata con i comprensori limitrofi e con la costa, sorgeva in ambiente umido su isolotti artificiali circondati da canali per gli spostamenti interni ed esterni, su imbarcazioni monossili. Le abitazioni erano costituite da capanne diverse per orientamento, forma e per articolazione degli spazi.
L’ acqua, che ha sempre caratterizzato la vita del villaggio, ha consentito la straordinaria conservazione di materiali deperibili delle abitazioni e delle infrastrutture.

La mostra espone reperti connessi alle principali attività produttive, e non solo, dell’abitato di Longola:  la produzione artigianale (lavorazione del legno, osso e metallo), la filatura e la tessitura, gli ornamenti personali, il sentimento religioso. Sono inoltre esposte per la prima volta al pubblico due piroghe monossili rinvenute nell’area della darsena del villaggio, e alcuni esemplari di mangiatoie per animali e ruote di carro, viva testimonianza della vita quotidiana degli abitanti di Longola.

 

 

Baldanzeddu: “Juve Stabia esperienza unica. I tifosi sono fantastici”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di presentare Juve Stabia- Vibonese con un ex giocatore delle vespe, Ivano Baldanzeddu. Ecco le sue parole:

“La mia esperienza, in B, con le vespe é stata indimenticabile. Eravamo una squadra fortissima che fu frenata solo dalla penalizzazione, altrimenti avremmo giocato i play off e avremmo dato fastidio a tutti. Eravamo una squadra impressionante, in casa mettevamo tutti in difficoltà, compreso il Torino. I nostri tifosi sono sempre stati sempre il nostro uomo in più. In quell’anno avevamo una difesa molto molto forte, simile a quella di quest’anno. Nel reparto offensivo delle vespe ci sono giocatori umili, che conosco, e che insieme rappresentano una diga quasi invalicabile. Il loro miglior pregio é che prima sono uomini e poi calciatori, questo fa la differenza

Mezavilla? Adriano era già vecchio quando giocava con me (ride, ndr). A parte gli scherzi, lui é sempre stato un leader. Si é sempre sacrificato per la squadra, può essere schierato in ogni zona del campo ma lui risponderà sempre presente. Merita il meglio, gli faccio i miei complimenti perché a 36 anni non é da tutti essere a quel livello. É un esempio per tutti i giovani calciatori.

Manniello? Il presidente é una persona eccezionale. Ci sentiamo spesso e, ogni tanto, ci vediamo. Credo che presto verrò a Castellammare a salutare la piazza, la società e tutti gli amici che ho lasciato a Castellammare.

Ricordi dell’esperienza stabiese? Ricordo con affetto i brividi che provavo ogni volta che giocavo al Menti. Ho vissuto tante emozioni in quello stadio. Poi con il gruppo e lo staff avevamo un rapporto straordinario, ci sentiamo spesso. Ricordo il bel rapporto con Braglia, che per controllarmi mi fece vivere in albergo affianco a lui anziché nella casa che avevo affittato. Fece questo per farmi esprimere al meglio.

Caserta? Anche lui, come Mezavilla, quando giocava già aveva qualità carismatiche. Si faceva sentire eccome. Sta lavorando molto bene anche come allenatore e si merita i traguardi che sta raggiungendo.

Futuro? Ho lasciato il calcio perché non mi dava più stimoli. Ho avuto vari infortuni e mi sentivo acciaccato. Sto seguendo altri tipi di strade che siano per me più soddisfacenti.”

Gazzetta – Fabian lento ed impreciso: Ancelotti potrebbe lasciarlo in panchina contro l’Arsenal

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Gazzetta – Fabian lento ed impreciso: Ancelotti potrebbe lasciarlo in panchina contro l’Arsenal

Possibile cambio di modulo dell’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti in vista del match di giovedì sera contro l’Arsenal in Europa League: dal 4-4-2 classico, infatti, si potrebbe virare ad un 4-2-3-1 più offensivo. Fabian potrebbe rimanere in panchina, come riportato dall’odierna edizione della Gazzetta, si legge:

“Ancelotti potrebbe rinunciare al dinamismo e alla tecnica di Fabián, privilegiando l’interdizione di Allan e l’irruenza di Zielinski, abile come lo spagnolo, sia nella conclusione dalla distanza sia nell’inserirsi negli spazi. Ancelotti si sarà accorto che proprio a centrocampo i suoi hanno subito la migliore qualità dei Gunners, garantita dal talento di Ramsey e dal grande movimento effettuato da Torreira. E, soprattutto, tra Londra e Verona avrà notato anche l’involuzione di Fabián, apparso lento e impreciso nella manovra. Lo spagnolo rischia la panchina”

Notre-Dame, domato dopo quattro ore l’incendio che ha devastato la Cattedrale. Struttura salva

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Notre-Dame, domato dopo quattro ore l’incendio che ha devastato la Cattedrale. Struttura salva, vigile del fuoco ferito grave. Matrice terroristica?

di Maria D’Auria

Parigi- Ci sono volute quattro ore e 400 pompieri per spegnere l’incendio che ha devastato la Cattedrale più importante ed imponente di Parigi. “La struttura è salva”, dichiarano i vigili del fuoco. Purtroppo uno degli eroi impegnati nelle operazioni di spegnimento dell’incendio, risulta in gravi condizioni.

Incalcolabili i danni causati dal rogo. Le impalcature allestite per i lavori di restauro, hanno facilitato l’espansione delle fiamme che hanno causato lo spaventoso incendio sotto le quali è collassata la guglia principale di Notre-Dame.

(Leggi anche: Incendio a Notre-Dame. Foto e Video)
La facciata è rimasta in piedi, il resto è da rifare. Toccanti le immagini dei fedeli che si raccolgono in preghiera dinanzi al monumento ancora in fiamme, mentre da Parigi arriva una buona notizia: la Corona di spine di Cristo (tra le reliquie più importanti custodite nella Cattedrale parigina) e la tunica di San Luigi, sono salve.

Persiste il dubbio sulla matrice dell’incendio che, inizialmente, era stata attribuita ad un caso fortuito (l’incendio si sarebbe sviluppato da una delle impalcature). Ma intanto viene confermato l’arresto per direttissima di una jihadista che organizzava attentati alla Cattedrale. Si fa spazio l’ipotesi di un probabile attacco terroristico, ma solo al termine delle indagini si potrà fare maggiore chiarezza sulla matrice di un incendio che ha devastato un simbolo storico e cattolico che apparteneva al mondo intero.

Su Twitter, il Presidente francese Emmanuel Macron, ha espresso il suo dolore per la tragedia che ha colpito il suo popolo: “La Cattedrale di Notre-Dame è avvolta dalle fiamme. Emozione per un’intera Nazione. Il mio pensiero va a tutti i cattolici e a tutti i Francesi. Come tutti i nostri compatrioti, sono triste questa sera nel veder bruciare una parte di noi“.

#NotreDame #Paris #Incendio #VigiliDelFuoco #AttaccoTerroristico

Copyright vivicentro common

Juve Stabia, importante precisazione di Gianni Improta

Riportiamo la nota con cui il club manager della Juve Stabia, Gianni Improta, ha chiarito la sua posizione in merito ad alcuni aspetti societari

Gianni Improta, club manager della S.S.Juve Stabia, in riferimento ad una risposta data dall’Avv. Giovanni Palma, attraverso i social, si sente costretto ad effettuare una inevitabile precisazione, seppur questo momento bellissimo e particolare per la città di Castellammare di Stabia meriterebbe indifferenza. Suo malgrado, pero’, si sente in dovere di chiarire in quanto chiamato in causa dall’avvocato Palma che asserisce di seguire le sorti della Juve Stabia tramite il sottoscritto. In maniera categorica il sottoscritto non solo smentisce quanto scritto, ma tiene a precisare di essere contrariato non poco dall’atteggiamento dell’avvocato Palma. Chi conosce Gianni Improta ha sempre apprezzato la serietà e l’impegno che hanno sempre contraddistinto la sua lunga carriera, con un comportamento esemplare nei modi e di rispetto verso tutti. Pertanto in virtù di tutto quanto, nessuno si permetta minimamente di pensare ad associarlo a chicchessia se non esclusivamente alla S.S. Juve Stabia. Ogni chiarimento sarà fatto a tempo debito e qualora necessiti nelle sedi opportune. Forza Juve Stabia sempre??

Incendio a Notre Dame (Foto e Video)

Incendio alla cattedrale di Notre Dame. La guglia centrale si è competamente incendiata e l’intero tetto è collassato.

Nella cattedrale erano in corso lavori di restauro. L’ipotesi che l’incendio possa essere collegato ai lavori è confermata dai vigili del fuoco.

Le immagini inviateci dal nostro amico Massimiliano da Parigi ed un video postato su Twitter da Matt (https://twitter.com/trvllw) mostrano le fiamme nella parte alta della cattedrale.

Il campanile centrale, completamente distrutto dalle fiamme, è crollato.

La polizia ed i pompieri giunti sul posto dicono che l’incendio: “Brucerà a lungo” ed infatti ancora ora le fiamme divampano dando talvolta quasi l’dea di aumentare.

Macron annulla il discorso alla nazione.

Anche Trump fa giungere il suo pensiero: “Orribile” scrive, ma poi ne dice una delle sue: “forse servono gli aerei cisterna”, ma si può!

Napoli, venduta senza autorizzazione al mercato ortofrutticolo: fioccano multe e sequestrati

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La merce sequestrata è stata donata allo zoo di Napoli

Gli agenti della Unità operativa Fuorigrotta della Polizia Locale sono intervenuti per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale nelle vicinanze dei mercati rionali e durante i controlli presso il mercato “Canzanella” sono stati verbalizzate quattro persone che esercitavano il commercio su aree pubbliche in forma itinerante prive delle autorizzazioni. Le merci sequestrate, circa 270 kg di frutta e verdure, sono state donate allo Zoo di Napoli.

Sono stati altresì verbalizzati due parcheggiatori abusivi a cui è stato intimato obbligo di allontanamento. Nella notte di  domenica i controlli si sono spostati nella zona di via Caio Duilio e via Lepanto, dove congiuntamente all’ASL servizio prevenzione e sicurezza sono stati eseguiti rilievi fonometrici e verificate le emissioni di fumi di alcuni esercizi dediti alla preparazione di cibi per asporto. In particolare è emerso che uno di questi esercizi non aveva aggiornato le autorizzazioni pertanto è stato sanzionato per 3000 euro. I controlli sono proseguiti anche a Bagnoli dove si è trovato un locale che aveva ampliato la superficie  di somministrazione senza aver presentato la SCIA per cui è stato sanzionato per euro 5000.
Altri controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale U.O. Vomero  guidata dal Capitano Gaetano Frattini, finalizzati al rispetto del  nuovo regolamento sale giochi in cui vengono  equiparati icorner ai centri si raccolta scommesse. Nello specifico coloro che hanno altra attività principale, Tabacchi, Bar, Cartolerie ecc. e al loro interno hanno anche un punto di accettazione scommesse quest’ultimo deve rispettare l’orario di spegnimento dei  ricevitori dalle 12 alle 18. Durante l’attività di controllo  sono state sanzionate 6 attività; un bar in via Freud, un Tabacchi in via G. Palermo ed un altro in via Fontana, tre internet Point rispettivamente in via Caldieri, Via Porpora e via Freud. Per tutti é stata elevata la sanzione per il  mancato rispetto dello spegnimento dei ricevitori di scommesse durante  l’orario vietato dalle 12 alle 18.

Torre Annunziata, marijuana e fuga in scooter: due arresti

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Uno  deteneva sei dosi di marijuana, l’altro ha provato ad investire un poliziotto

Sabato notte gli agenti del commissariato di Torre Annunziata hanno arrestato Aniello La Feltra, 20enne napoletano, sorpreso con 22 grammi di marijuana e accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti lo hanno bloccato in via Alfani prima che potesse fuggire e far perdere le proprie tracce tra la folla e lo hanno trovato in possesso di sei involucri di marijuana; altri 7 involucri della stessa droga sono stati rinvenuti e sequestrati in un appartamento al corso Garibaldi.

Nel pomeriggio di sabato, invece, gli agenti hanno invece arrestato Antonio Langella, 19 anni, per resistenza a pubblico ufficiale. Alla guida di uno scooter di grossa cilindrata, il giovane ha cercato di investire un poliziotto per evitare un controllo: ne è nato un inseguimento di diversi chilometri nel corso del quale il centauro non ha esitato a compiere manovre azzardate per divincolarsi nel traffico ed evitare di investire i pedoni.

Pozzuoli, minaccia e aggredisce i passanti: in manette 33enne

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L’uomo è originario di Monte di Procida

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Pozzuoli hanno arrestato Luigi Iaccarino 33enne di Monte di Procida per i reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. I poliziotti, su nota della Centrale Operativa, alle ore 15 circa sono intervenuti nei pressi di via Boffa a Pozzuoli, per una segnalazione di persona che stava cercando di aggredire il proprietario di un negozio.

Giunti sul posto hanno notato lo Iaccarino che colpiva a pugni il parabrezza di un’autovettura in transito e aggrediva i passanti a caso. Gli agenti lo hanno bloccato non senza difficoltà in quanto l’uomo cercava di guadagnare la fuga con calci e pugni, senza riuscirci e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’A.G. per la convalida dell’arresto. Lo Iaccarino è stato condannato con rito per direttissima a nove mesi di reclusione, al pagamento delle spese processuali e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Napoli, 30enne sequestrata dal fidanzato: liberata dai poliziotti

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A dare l’allarme sono stati i genitori della ragazza

L’allarme è partito dai genitori di una 30enne napoletana che hanno accusato il fidanzato di averla sequestrata in casa. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio a Napoli e i familiari della donna, sofferente di disturbi mentali, hanno richiesto l’intervento della polizia in una casa nel rione Sanità.

Secondo quanto denunciato dai parenti della ragazza, il 35enne napoletano impegnato con lei sentimentalmente, l’avrebbe costretta a non far ritorno dai genitori. Dopo aver raccolto la denuncia, è partito l’intervento delle volanti della polizia in Vico Sanità, dove all’interno di un’abitazione, gli agenti hanno identificato il 35enne in questione, alcuni suoi familiari e la fidanzata.
Alle domande dei poliziotti, la 30enne ha riferito di non essere stata costretta con la violenza a stare in casa del compagno ma di voler tornare dai suoi genitori, risposta che ha scatenato l’ira del fidanzato. Il 35enne ha aggredito i poliziotti e si è fiondato anche sulle auto di servizio, danneggiando e i lampeggianti e alcune parti della carrozzeria.
Alla furia del fidanzato si è aggiunta anche quella del fratello 42enne,anch’egli scagliatosi contro gli agenti con calci, pugni e testate. Nella violenta colluttazione, i poliziotti sono riusciti a bloccare gli uomini ed anche a far intervenire il 118 sul posto per operare un trattamento sanitario obbligatorio a carico del 35enne,gia seguito dal distretto di salute mentale dell’Asl.
Cinque agenti sono finiti al pronto soccorso, assistiti al Vecchio Pellegrini e al San Giovanni Bosco riportando prognosi di 8 giorni per quattro feriti anche con traumi facciali e un ultimo agente con 5 giorni di prognosi. La 39enne è stata riportata a casa dei genitori nel quartiere Arenaccia.

Napoli, invasione di topi a Fuorigrotta, i cittadini: “Siamo abbandonati”

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Scoppia la rabbia dei residenti

Non sembra esserci soluzione per la discarica abusiva all’esterno dell’ex sferisterio di Fuorigrotta. Un punto di raccolta illegale di rifiuti che ormai cresce di giorno in giorno. Non solo: all’angolo tra via Giulio Cesare e via Brigata Bologna, la fitta vegetazione alle spalle dei cancelli abbandonati ha portato in strada anche numerosi ratti in cerca di cibo.

I topi, ormai, sono diventati una spiacevole consuetudine per i cittadini della zona che temono anche di attraversare la strada. “Ci capita spesso di trovarli sul marciapiede – commentano – e iniziamo ad avere paura. Sono sempre di più e vengono attirati dalla grande quantità di rifiuti che vengono abbandonati. Purtroppo non vediamo soluzioni al problema perché vengono a scaricare in ogni momento. Neanche le continue denunce e le richieste di sorveglianza vengono prese in considerazione. Siamo abbandonati dalle istituzioni che dovrebbero tutelare la nostra salute”.

Napoli, crollano calcinacci: giovane turista ferito alla testa

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L’area è stata transennata

Un giovane turista tedesco di 17 anni è rimasto ferito alla testa a causa del crollo di una struttura in ferro, raffigurante un dragone, installata su un palazzo nella zona universitaria, all’angolo tra Porta di Massa e il corso Umberto, a Napoli.

Sul posto si sono recati gli uomini della polizia municipale ed i vigili del fuoco. L’area è stata transennata. In strada sono caduti pezzi di ferro e calcinacci.
Il giovane, che si trovava con la famiglia e che non ha mai perso conoscenza, è stato soccorso subito dal titolare della farmacia che si trova nei pressi del luogo dove si è verificato il crollo e trasportato in codice giallo all’ospedale del Mare, dove dovrà essere operato alla testa a causa del trauma cranico riportato.

Salvini è indagato per i fatti del caso “Sea Watch 3”; ed anche Di Maio e Conte

Salvini è indagato di nuovo per i fatti del caso Sea Watch 3 commessi “in Siracusa dal 24 al 30 gennaio 2019” ma insiste con lo slogan “Porti chiusi” certo di farla franca ancora una volta tanto più che, questa volta, sono indagati anche Di Maio e Conte visto che, nel caso precedente, hanno reclamato loro accordo.

Lo ha fatto sapere lo stesso Salvini parlando in conferenza stampa in Prefettura a Monza dove ha spiegato di aver ricevuto notizia dal pm Carmelo Zuccaro della Procura di Siracusa dell’invio al Tribunale dei ministri degli atti del procedimento penale per i reati previsti dagli articoli 81, 110 e 605 (sequestro di persona) del codice penale riguardanti, a quanto si apprende, il caso Sea Watch 3, commessi dal 24 al 30 gennaio.

Salvini ha anche spiegato che lo stesso ha fatto richiesta di archiviazione, come già ebbe a fare per la Diciotti, caso per il quale Salvini, dopo aver “sfidato” mari e monti proclamandosi pronto ad affrontare chiunque, ebbe a chiedere, ed ottenere, lo scudo dell’immunità parlamentare per cui ora rieccolo in scena come parte nella stessa commedia e a recitare le stesse battute; tanto da già per scontato che potrà avvalersi, nuovamente, della stessa immunità e, ad onor del vero, la partenza sembra dargli ragione visto che ricalca ancora quella del caso della Diciotti, con il pm Zuccaro nuovamente pronto a fare la solita richiesta di archiviazione e con lui a dichiarare:

“Sono nuovamente indagato, ma ribadisco che fino a quando faccio il ministro dell’Interno i porti italiani rimangono chiusi”
“I trafficanti di esseri umani, finché faccio il ministro, in Italia non ci arrivano”.

In giornata poi, in una conferenza stampa in Prefettura a Monza, trova modo di rafforzare il suo “Io so io e ….” polemizzando anche con Di Maio che ha osato stigmatizzare proprio il suo modo di “sfruttare” la vicenda dei migranti. Modo di fare che appare poter essere anche “pericoloso”, soprattutto ora con il corso degli eventi libici, ma questo è il pensiero degli altri, non certo del Comandante che quindi gli risponde, ancora una volta a muso duro e nello stile dell’imbonitore da fiera:

“Di confini me ne occupo io. Lui si occupi di lavoro”.
“Io rispetto il lavoro del collega Di Maio che si occupa di lavoro e sviluppo economico. Lui si occupa di crisi aziendali e io porto rispetto. Chiedo altrettanto rispetto: di ordine, di sicurezza e confini me ne occupo io. Io ci metto la faccia e rischio personalmente”.

“Me lo dicano” – aggiunge poi – “in Consiglio dei ministri e faremo una sana e franca discussione. Finché sarò ministro, i porti restano sigillati per i trafficanti di esseri umani”.

L’equivalente, insomma, del ragazzo fatti in là e lasciami lavorare. E Di Maio lo lascia lavorare, ancora una volta e questo è il quanto ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, parlando in conferenza stampa in Prefettura a Monza.

Se il ministro Di Maio e il ministro Trenta sono in disaccordo – ha proseguito Salvini –

“me lo dicano in Consiglio dei ministri e faremo una sana e franca discussione. Finché sarò ministro, i porti restano sigillati per i trafficanti di esseri umani”.

L’equivalente, insomma, del ragazzo fatti in là e lasciami lavorare, e Di Maio ed i pentastellati si fanno in là lasciandogli dire e fare ciò che gli pare; pronti anche a rinnovargli, anche questa volta, lo scudo immunitario visto che, questa volta, l’accusa ha proceduto direttamente anche contro Di Maio e Conte.

Milano, il Photofestival farà tappa in Oxy.gen dal 18 aprile al 5 maggio

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Un luogo dove la scienza trova la sua casa. Un luogo dedicato al respiro dell’uomo e del pianeta. Un luogo dove la divulgazione scientifica sa andare incontro al grande pubblico. Oxy.gen apre le porte al Photofestival (dal 18 aprile al 5 maggio), la rassegna internazionale di fotografia che si svolge annualmente a Milano.

Nato nei primi anni 2000 come rassegna biennale, il Photofestival si è ormai affermato come la più importante e ricca manifestazione milanese dedicata alla fotografia d’autore e uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della scena italiana.

Le fotografie spettacolari di Trevor Cole, fotografo irlandese, animano la mostra composta da due distinti percorsi, capaci di raccontare la terra dal punto di vista naturalistico e antropologico.

 

In Light and landscape emerge’intento di comunicare il senso dello spazio in cui la luce esaspera i contrasti del territorio. Le immagini realizzate in Islanda, Irlanda, Canada, Isole Faer Oer e Namibia si concentrano laddove l’influenza umana è minima e anche i relitti lasciati dall’uomo, attaccati dall’erosione degli agenti atmosferici, diventano parte integrante del paesaggio.

 

In Tribal traits and traditions invece, il focus è sulle tribù che vivono nella Valle dell’Omo e nella regione Afar in Etiopia e nel Ciad. Le immagini restituiscono lo sforzo di testimoniare un momento particolare di queste tribù, inevitabilmente insidiate dalla crescente influenza del mondo che le circonda.

 

L’inaugurazione del 18 aprile (ore 18:00) porterà in Italia il fotografo irlandese per presentare la rassegna, affiancato dalla dottoressa Mariapaola Biasi Direttrice della Fondazione Zoé, Marzio Marzorati consigliere di Parco Nord Milano, Cristina Dimasi, Assessore Istruzione, Pari Opportunità, Comunicazione e Formazione Professionale e Pierluigi Mutti, curatore della rassegna.

 

INFORMAZIONI GENERALI

Via Campestre ang. Via Meucci  20091 Bresso (MI)

Con i mezzi: consigliamo di arrivare in treno Staz. Milano-Bruzzano.

E’ possibile tuttavia raggiungere i luoghi dell’incontro anche con la Tramvia n. 4 (da Cairoli M1 – Capolinea Niguarda-Parco Nord, poi 1,5 km a piedi), con l’autobus 40 (fermata Niguarda), 83 (da Comasina M3 – fermata Bruzzano), 166 (Milano – Desio), 708 (da Sesto Rondò M1 fermata Bresso via Papa Giovanni);

In auto: Uscita A4 o SS Mi-Meda di Cormano.

 

ORARI AL PUBBLICO:

Da lunedì a venerdì, dalle ore 16.30 alle 18.30

Sabato e festivi (esclusi 21,22,25 aprile e 1 maggio) dalle 15.30 alle 19.00

 

 

La Filastrocca Azzurra – Ancelotti è fiducioso vuole un Napoli roccioso tosto e senza alcun timore tutto grinta e vero cuore!

La rubrica di ViViCentro

Pomeriggio al Bentegodi

Per trovare  quelle lodi

Che ci mancano da troppo

Nonostante qualche intoppo

Contro un Chievo rassegnato

Dato il brutto campionato

Togliam qualche titolare

Per riuscire a cancellare

La sconfitta della coppa

Ché la rabbia è ancora troppa

e trovare la fiducia

Visto che ancora ci brucia!

Schiera un Napoli vincente

con inedito tridente

proviam tutti gli attaccanti

e segniamo in pochi istanti

Gol però del difensore

Il centrale di valore

Kalidou vola su in cielo

E allo stadio cala il gelo

Uno a zero al quarto d’ora

E il secondo pure sfiora

L’altro alto di difesa

Ma non riesce nell’impresa

Chievo neanche pervenuto

Fino all’ultimo minuto

Tiro proprio da pulcini

Per il solo Meggiorini

La ripresa parte lenta

Ma nessuno si accontenta

Neanche Milik che da fuori

Ha il rimedio ai tanti errori

Basta il tempo di uno sguardo

Con un tiro da bigliardo

Buca il prode Sorrentino

Vittima del suo destino

Doppia cifra per l’arciere

Che nel gol ha il suo mestiere

Dopo anni di sfortuna

E partite da tribuna

Finalmente trova gloria

Ed i gol per la vittoria

Ma non è finita qui

Scende ancor Koulibaly

Che con tiro micidiale

Mostra tutto il potenziale

Pomeriggio da doppietta

La domenica è perfetta

Ancelotti è soddisfatto

Di quanto finora fatto

Ma non vuole distrazioni

Come in altre situazioni

Proprio sul fischio finale

Ecco il Chievo farci male

Gol di testa assai preciso

Ma il destino è già deciso

Chievo in B con i cadetti

Ecco il primo dei verdetti

mentre sperano i campani

che non siano stati vani

tutti i vari tentativi

di scoprirsi più offensivi

visti i gol che dobbiam fare

per poter recuperare

lo svantaggio con gli inglesi

dopo i troppi colpi presi

ma Ancelotti è fiducioso

vuole un Napoli roccioso

tosto e senza alcun timore

tutto grinta e vero cuore!

a cura di Fabiano Malacario

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La Givova Scafati lascia i punti alla Virtus Roma

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Sconfitta amara per la Givova Scafati al PalaEur contro la Virtus Roma, la cronaca del match e le parole di coach Lardo

Così come a Biella lo scorso 18 novembre, la Givova Scafati esce sconfitta anche dalla gara della ventinovesima giornata del campionato di serie A2, trasmessa in diretta televisiva su Sportitalia. Stavolta la compagine dell’Agro ha dovuto issare bandiera bianca al cospetto della Virtus Roma, capolista del girone ovest. La differenza di valore tra i due organici è venuta a galla sin dalle prime fasi di gioco, ma fino al termine della terza frazione non si è mai avuta l’impressione che la sfida potesse ritenersi chiusa, per merito di una Givova Scafati gagliarda, che, al di là del punteggio, ha lottato strenuamente in campo, con determinazione e grinta, mettendo anche in apprensione i più quotati avversari in diverse fasi del match. L’ha spuntata la squadra più lucida e determinata, che ha mostrato di avere più fisicità e più frecce da scoccare nel proprio arco. Ma la formazione campana è comunque uscita dal campo a testa alta ed inoltre, in virtù della sconfitta casalinga della Benacquista Latina contro la Benfapp Capo D’Orlando, resta ancora in corsa per un posto nei play-off, che si deciderà dunque sabato prossimo, nell’ultima giornata di stagione regolare.

Entra subito nel vivo la sfida del PalaEur. I quintetti si affrontano a viso aperto, senza timori riverenziali. Botta e risposta tra Prandin e Thomas, che tengono la sfida in equilibrio nei primi minuti (8-9 al 4’), con quello ospite che, difendendo a zona, riesce a limitare il potenziale offensivo dei padroni di casa. Ci pensano allora gli statunitensi Sims e Moore a dare uno strattone al match (15-9 al 5’), facendo pendere l’ago della bilancia dalla parte dei locali. Si rivede finalmente in campo Goodwin, dopo una lunga degenza per infortunio, che insieme a Tavernari al tiro, ci mette il fisico per tenere a galla i suoi (20-16 al 8’). Sale però in cattedra l’ex Santiangeli, che da solo spezza in due il match (26-16 al 9’), tant’è che, al termine della prima frazione, il vantaggio della Virtus Roma è ancora in doppia cifra (29-19).

Parte a spron battuto la Givova Scafati nel secondo periodo: Contento, Rossato e Goodwin sono gli artefici del parziale che riduce drasticamente le distanze (31-26 al 12’). La difesa a zona gialloblù viene però perforata facilmente da Sandri e soci, che giocano con maggiore determinazione, ribaltano la situazione e trovano il momentaneo massimo vantaggio (47-31 al 16’). Ci prova Romeo a dare uno scossone ai suoi (47-35 al 18’). Ma non è sufficiente per impensierire i locali, che trovano il riposo in vantaggio 49-36.

I due colored di casa Sims e Moore sono i protagonisti del parziale di 7-0 con cui inizia la seconda parte di gara, che vale il 56-36 al 24’. Nel disporsi nuovamente a zona in difesa, la Givova prova ad ostacolare la verve dei locali, mentre la gara subisce qualche interruzione di troppo, a causa di qualche fallo tecnico da una parte e dall’altra, sinonimo del nervosismo in campo. La Virtus continua a macinare punti, arrivando sul +24 (60-36 al 26’), mentre i viaggianti restano a secco di punti dalla ripresa delle ostilità. Thomas e Tavernari provano a sbloccare il tabellone (60-42 al 28’), ma è un fuoco di paglia, perché alla fine della terza frazione il punteggio premia largamente i capitolini (73-45), che di fatto ipotecano con largo anticipo la vittoria.

Ce la mette tutta la Givova per rientrare (bene Tommasini e Ammannato) o quanto meno uscire a testa alta dal parquet della capolista (77-54 al 35’). Nonostante l’ampio vantaggio dei locali, la sfida non perde di tono e di intensità, che resta alta anche negli ultimi minuti, sebbene i due punti in palio siano assegnati con largo anticipo (82-60 al 37’). Gli ultimi minuti non hanno molto da raccontare, mentre la partita volge al termine 91-64.

Queste le parole di coach Lino Lardo: «Non eravamo in grado di sopportare la fisicità di Roma, che tra l’altro ha tirato con buone percentuali, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo subito soprattutto sotto le plance, nonostante il contributo fornitoci da Goodwin. Abbiamo fatto fatica a tenere il loro ritmo, i contatti, l’intensità ed abbiamo sbagliato anche tiri facili, proprio perché dal punto di vista fisico non eravamo in grado. La sconfitta non deve però pregiudicare quanto abbiamo fatto di buono in questo campionato, tra le tante difficoltà. Sono orgoglioso del fatto che i ragazzi abbiano lottato sempre, anche questa sera ed anche quando eravamo nettamente sotto nel punteggio: proprio per tale motivo, mi dispiace per il passivo subito».

I TABELLINI

VIRTUS ROMA 91  GIVOVA SCAFATI 64

VIRTUS ROMA: Spizzichino, Alibegovic 6, Lucarelli 3, Chessa 3, Moore 16, Sandri 12, Baldasso 2, Landi 14, Prandin 5, Sims 17, Matic, Santiangeli 13. ALLENATORE: Bucchi Piero. ASS. ALLENATORE: Michelutti Daniele.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 6, Goodwin 3, Passera, Romeo 9, Contento 12, Ammannato 8, Pavicevic 2, Rossato 3, Solazzi, Thomas 11, Tavernari 10. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Masi Andrea di Firenze, Terranova Francesco di Ferrara e Foti Daniele di Vittuone (Mi).

NOTE: Parziali: 29-19; 20-17; 24-9; 18-19. Tiri dal campo: Roma 32/69 (46%); Scafati 22/55 (40%). Tiri da due: Roma 19/34 (56%); Scafati 17/40 (43%). Tiri da tre: Roma 13/35 (37%); Scafati 5/15 (33%). Tiri liberi: Roma 14/16 (88%); Scafati 15/26 (58%). Falli: Roma 18; Scafati 25. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Roma 44 (33 dif.; 11 off.); Scafati 31 (27 dif.; 4 off.). Palle recuperate: Roma 4; Scafati 0. Palle perse: Roma 4; Scafati 6. Assist: Roma 17; Scafati 14. Stoppate: Roma 1; Scafati 1. Spettatori: 3.150 circa.

Juve Stabia, parte la prevendita per la Vibonese: tutti al Menti!

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da domani, 16 aprile, e fino a sabato 20 aprile alle ore 14.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Vibonese, match valevole per la diciassettesima giornata di ritorno del campionato di serie C, in programma sabato 20 aprile alle ore 14.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Varano € 14 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore (Vip) € 72 comprensivo dei diritti di prevendita.

*La S.S. Juve Stabia comunica inoltre che per questa gara non saranno rilasciati accrediti*

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

Playoff Under 17, sarà Vicenza-Juve Stabia: le date dei match

Per la Juve Stabia ci sarà lo scontro col Vicenza

Sarà sfida col Vicenza! L’Under 17 della Juve Stabia affronterà i playoff partendo dai biancorossi. La gara di andata degli ottavi di finale si giocherà in trasferta, il 28 aprile, mentre la gara di ritorno si giocherà il 5 maggio al Menti. Questo il dettaglio di tutti i match:

Rimini-Catania

Feralpisalò-Novara

Arezzo-Paganese

Pordenone-Pontedera

Pro Vercelli-Sudtirol

Ternana-Reggina

Robur Siena-Renate

Vicenza-Juve Stabia 28 aprile ore 15 Stadio “A.BERTO”-QUINTO VICENTINO (VI)

La gara di ritorno si giocherà al Menti il 5 maggio.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Carabinieri: lotta Senza Quartiere al clan dei Casamonica (Mauro Lo Piano)

Lotta senza quartiere da parte dei Carabinieri contro presunti appartenenti al clan dei Casamonica.

I militari del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo 23 misure cautelari, emesse dal Gip, su richiesta della Procura, nei confronti di presunti appartenenti alle famiglie dei Casamonica, Spada e Di Silvio, fra questi vi sono 7 donne. 

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione, usura, intestazione fittizia di beni, spaccio di stupefacenti. 

Reati in buona parte commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini che hanno portato alla nuova operazione, sono la prosecuzione dell’operazione ‘Gramigna’, che la scorsa estate fece scattare misure cautelari nei confronti di altri 37 appartenenti al clan. 

L’operazione è scattata all’alba, ha visto all’opera circa 150 carabinieri del Comando Provinciale di Roma con l’ausilio di unità cinofile. 

Perquisizioni e arresti sono in corso a Roma, in provincia e in altre regioni italiane.

Matteo Salvini, in una nota ha elogiato l’opera svolta dai militari dell’Arma, sempre pronti a combattere una criminalita’ sempre piu’ sfrontata, pericolosa e lesiva per l’incolumita’ dei cittadini.

V edizione dell’evento “Scuola e Legalità”, le parole di Giovanni Savastano, membro dell’organizzazione [VIDEO ViViCentro]

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ESCLUSIVA – Castellammare, evento “Scuola e Legalità”: le parole di Giovanni Savastano, membro dell’organizzazione

Nella giornata di oggi a Castellammare di Stabia presso lo stadio cittadino “Romeo Menti”, si è tenuta la quinta edizione dell’evento “Scuola e Legalità”, promossa dall’I.T.S. “Luigi Sturzo”. La Redazione di Vivicentro.it presente all’evento ha intervistato in esclusiva Giovanni Savastano, membro dell’organizzazione

Lei è colui che cinque anni fa ha avuto l’idea dell’evento “Partita della Legalità”, quest’anno nonostante non sia più presidente del Consiglio di Istituto dello Sturzo ha voluto comunque dare una mano importante per organizzare questo triangolare, perché?

L’ho fatto perché credo in questa iniziativa nata cinque anni fa, e con orgoglio possiamo dire che siamo arrivati alla quinta edizione ed è emozionante vedere tutti questi giovani divertirsi.

Quali sono le difficoltà e le soddisfazioni di organizzare questo evento a cui fa da cornice un Romeo Menti pieno

Le difficoltà ci sono sempre, ma grazie a tante persone come gli sponsor, il Comune che ci dà la disponibilità dello stadio, alla Polizia che si dimostra sempre disponibile a prendere parte a questo progetto. Il risultato finale sono i giovani che si divertono, e speriamo sempre in meglio per le prossime edizioni.

Un messaggio agli studenti presenti qui allo Stadio Romeo Menti

Devono studiare per costruirsi un loro futuro

A cura di Antonio Gargiulo

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