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La secolare tradizione della Via Crucis a Quisisana

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Sulla scia di San Francesco: aa secolare tradizione della Via Crucis a Quisisana

La Chiesa di San Francesco a Quisisana è ben nota per la missione sacerdotale dei francescani e per la continuità dei riti, anche più volte secolari.
Si arriva a Quisisana (anticamente ca- si- sana), per una delle strade che si aprono dal centro antico di Castellammare di Stabia. Per raggiungere la chiesa, si attraversa un viale fiancheggiato da una serie di archi “ciechi” con mattonelle maiolicate che raffiguravano gli episodi delle quattordici “stazioni” della Via Crucis. La storica documentazione
originale, ormai quasi del tutto distrutta, in quanto le piastrelle, esposte alle intemperie, nel corso del tempo o si sono scollate per l’erosa cementificazione, o divelte da “appassionati antiquari”.
Le mattonelle furono commissionate dal ministro provinciale P. Bernardino Calabrese da Lioni e realizzate, nel 1844, nella fabbrica di ceramiche della ditta B. Giustiniani, mentre l’installazione ebbe seguito l’anno successivo.
Nel 1936 il Guardiano del convento, P. Giovanni Addivinola, poiché molte mattonelle si erano deteriorate, fece eseguire un consistente restauro con la sostituzione anche di parecchie mattonelle che, però, a causa delle diverse colorazioni, risultarono evidenti differenze.
Ora neanche gli interventi di restauro si notano più perché, come detto, è quasi tutto scomparso e sarebbe interessante ricostruire gli episodi degli ultimi scorci della vita di Gesù che si concluse con la tragica crocefissione.
La presenza dei Francescani a Castellammare di Stabia è antichissima.
Nel secolo XIV, a seguito delle travagliate vicende che attraversò la Chiesa, un gruppo di frati minori di san Francesco di Assisi, con il consenso dei superiori, venne a Castellammare di Stabia ed edificò, grazie alla munificenza della Casa reale d’Angiò, un monastero “molto piccolo” situato nei pressi della sponda del mare, nel luogo dove sorgeva
il seminario. Secondo le ricostruzioni, la piazza prospiciente la cattedrale, era recintata e l’area utilizzata come orto. L’attuale chiesa dell’Oratorio, come abbiamo detto già in altre occasioni, costituiva un cappellone della crociera dell’annessa chiesa demolita nel 1842 perché pericolante. Per la sua posizione vicina al mare, il convento fu “tre,  quattro volte… saccheggiato dai Turchi e altrettante volte risarcito dei danni…”, ciò viene ricordato In Annales Minorum. E’ da ricordare anche che chiesa e convento, erano di proprietà dei Francescani Conventuali e prima ancora passarono ai Frati della Regola dell’Osservanza che ottennero benefici dal pontefice Niccolò V attraverso una importante bolla rivolta, secondo la traduzione, “Ai diletti figli Frati dell’Ordine dei Minori dell’Osservanza regolare di S. Maria La Nova di Napoli, S. Francesco di Gaeta, S. Francesco di Sorrento e S. Francesco di Castello ad Mare…”.
Dell’antico complesso francescano presso il mare, è rimasta solo la chiesa dell’Oratorio, il convento “andò alla deriva”. I Frati minori ne usufruirono dal principio del secolo decimoquarto fino al 1810, anno in cui, per effetto del decreto napoleonico relativo alla soppressione degli ordini religiosi, dovettero abbandonare i locali che furono adibiti a caserma per le truppe al servizio di Gioacchino Murat e successivamente a carcere.
Dopo i moti rivoluzionari, che turbarono la vita delle popolazioni soprattutto dal 1820 al 1846, e ripristinata la dinastia dei Borbone sul trono delle Due Sicilie, anche i Frati Minori, benvoluti dal sovrano Ferdinando II, ritornarono a Castellammare di Stabia ma non più nell’antico cenobio, ma presero possesso del piccolo convento dei Cappuccini, ottenuto per concessione, ubicato a circa un chilometro di distanza, sulla strada di Quisisana.
Il vecchio convento, di Piazza del Duomo, trasformato radicalmente, ospitò il seminario diocesano, che prima si trovava a Lettere, e una parte dell’edificio fu adibita a scuola elementare, mentre in altri locali, vi trovarono posto il comando della 145 Legione militare, una scuola serale di disegno, gestita dalla direzione del Cantiere navale, gli uffici  dell’Azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo.
Tra le comunità religiose, residenti a Castellammare di Stabia, si notano, come ricorda anche l’Anonimo Stabiano nella cronaca di fine Cinquecento, Benedettini, Domenicani, Fatebenefratelli, Gesuiti, Carmelitani e francescani del primo, secondo e terzo ordine. Il primo Guardiano del Convento di san Francesco, nominato nel 1311, di cui è stato tramandato il nome, fu Fra Guglielmo Pontecorvo, prima di tale data, non si hanno notizie certe.
I Padri Riformati, fin dai primi anni del trasferimento nella sede di Quisisana, valutarono l’opportunità di ingrandire Convento e Chiesa – dedicati alla Madonna di Loreto – a causa delle accresciute esigenze sia della comunità religiosa, sia per l’affluenza sempre maggiore di fedeli che provenivano anche da altre località.
Abbiamo fatto cenno alla Via Crucis, illustrata su mattonelle dell’Ottocento, e per completezza di informazione (non dimentichiamoci mai dei giovani ai quali qualche informazione in più fa sempre “bene” soprattutto sperando in un approfondimento di ricerca), aggiungiamo che le origini della Via Crucis risalgono al Duecento quando Rinaldo di Monte Crucis, frate domenicano, nel corso della sua salita al Santo Sepolcro “per viam, per quam ascendit Christus baiulans sibi crucem”, secondo il suo stesso racconto, per varie tappe, che chiama stationes il luogo della condanna a morte di Gesù, l’incontro con le pie donne, la consegna della croce a Simone di Cirene, e gli altri episodi ella Passione fino alla morte di Gesù sulla Croce.
Originariamente la vera Via Crucis comportava la necessità di recarsi materialmente in visita presso i luoghi dove Gesù aveva sofferto ed era stato crocifisso. Dal momento che un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle stazioni nelle chiese rappresentò un modo di portare idealmente a Gerusalemme ciascun credente. Le rappresentazioni dei vari episodi dolorosi accaduti lungo il percorso contribuivano a coinvolgere gli spettatori con una forte carica emotiva e commovente.
Tale pratica popolare venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e principalmente dai Minori Francescani che, dal 1342, avevano la custodia dei Luoghi Santi di Palestina. Inizialmente la Via Crucis come serie di quattordici "quadri" disposti nello stesso ordine, si legge lelle varie cronache, si diffonde in Spagna nella prima metà del XVII secolo e venne istituita esclusivamente nelle chiese dei Minori Osservanti e Riformati. Successivamente Clemente XII estese, nel 1731, la facoltà di istituire la Via Crucis anche nelle altre chiese mantenendo il privilegio della sua istituzione al solo ordine francescano.
Uno dei maggiori ideatori e propagatori della Via Crucis fu San Leonardo da Porto Maurizio, frate minore francescano che ne creò personalmente alcune centinaia. Al fine di limitare la diffusione incontrollata di tale pratica devozionale, Benedetto XIV ricorse poco dopo ai ripari stabilendo, nel 1741, che non vi potesse essere più di una
Via Crucis per parrocchia.
Nel corso dei secoli la sacra tradizione ha subito varie modifiche anche in considerazione dei mutati tempi e aggiornamenti liturgici. Ciò si può notare anche da quanto è riportato nel Libro del Pellegrino diffuso nel corso dell’Anno Santo del 1975.
A titolo di semplice informazione aggiungiamo che le Le 14 stazioni della Via Crucis, nella forma definitiva arrivata a noi, sono le seguenti:

1) Gesù è condannato a morte
2) Gesù è caricato della croce
3) Gesù cade per la prima volta
4) Gesù incontra sua Madre
5) Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce
6) la Veronica asciuga il volto di Gesù
7) Gesù cade per la seconda volta 8) Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme
9) Gesù cade per la terza volta 10) Gesù è spogliato delle vesti
11) Gesù è inchiodato sulla croce
12) Gesù muore in croce
13) Gesù è deposto dalla croce
14) il corpo di Gesù è collocato nel sepolcro.

Gerusalemme, si può dire, è storicamente la città della Via Crucis La Via Crucis, nel senso attuale del termine, risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), san Francesco d'Assisi (1182-1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274) prepararono il terreno su cui sorgerà il pio esercizio. Al clima di pietà compassionevole verso il mistero della Passione si deve aggiungere l’entusiasmo sollevato dalle Crociate che proponevano di ricuperare il Santo Sepolcro, il rifiorire dei pellegrinaggi a partire dal secolo XII e la presenza stabile, dal 1233, dei Frati minori francescani nei «luoghi santi».

Antonio Ziino

Juve Stabia-Vibonese arbitra Daniele De Santis di Lecce

Sono due i precedenti dell’arbitro salentino De Santis con le vespe e tre con i calabresi

Daniele DE SANTIS della sezione di Lecce è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Vibonese valevole per la diciassettesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 20 aprile alle ore 14 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

De Santis, nato a Lecce l’8 luglio 1987, è al suo terzo campionato in Serie C, vanta due precedenti con le vespe e tre con i calabresi:

I precedenti con la Juve Stabia:

2017 / 2018 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – REGGINA 2 – 1 Fortunato (R), Luigi VIOLA (JS) e Matteo BACHINI (JS);

2018 / 2019 – 5° giornata di ritorno: RENDE – JUVE STABIA 0 – 1 Daniele PAPONI su calcio di rigore.

I precedenti con la Vibonese:

2016 / 2017 – 21° giornata d’andata: Fondi – Vibonese 1 – 0;

2018 / 2019 – 5° giornata d’andata: Catania – Vibonese 3 – 0;

2018 / 2019 – 3° giornata di ritorno: Vibonese – Catanzaro 0 – 0.

L’assistente numero uno sarà Domenico PALERMO della sezione di Bari;

l’assistente numero due Michele FALCO della sezione di Bari.

Giovanni Matrone

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Nord Film Fest 2019, a Roma i nuovi film dei Paesi Nordici ed ospiti internazionali

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Parte l’8^ Edizione del Nord Film Fest. Alla Casa del Cinema da giovedì 2 a domenica 5 maggio 2019, tutti i film in concorso e gli ospiti internazionali. Ingresso libero

di Maria D’Auria

RomaLe quattro ambasciate nordiche presenti in Italia, in collaborazione con il Circolo Scandinavo, presentano l’ottava edizione del Nordic Film Fest che si terrà a Roma da giovedì 2 a domenica 5 maggio.

La rassegna, che nasce con l’intento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), si svolgerà a Villa Borghese, presso la Casa del Cinema di Roma, e presenterà nuovi film in anteprima o inediti in Italia. Realizzata anche in collaborazione con l’Ambasciata di Islanda di Parigi, i Film Institutes dei rispettivi paesi e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio.

Oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese e ad ingresso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori).

Il tema della rassegna di quest’anno sarà “Borders/Confini”, non solo in senso geografico ma anche tra “mondi”, modi di essere e di pensare diversi.

Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest 2019, con la presenza dell’attrice Alba August e del produttore Lars G. Lindström, il film biografico “Becoming Astrid”, sulla vita di Astrid Lindgren, una delle più importanti scrittrici della letteratura per l’infanzia del Novecento, autrice del best seller “Pippi Calzelunghe”. Il film narra di una giovane Astrid che decide di infrangere le rigide norme della società dei primi del ‘900 e seguire il suo cuore. Il film ha ricevuto 7 nomination ai Guldbagge Awards (il premio cinematografico più importante rilasciato in Svezia), tra cui miglior film e miglior attrice.

Prima dell’opening verrà proiettato il documentario finlandese ”Every Other Couple”, introdotto dalla regista Mia Halme, sulle storie di coppie divorziate, candidato come miglior documentario internazionale al Hot Docs Canadian International Documentary Festival.

Durante la manifestazione tra i tanti film segnaliamo:

venerdì 3 maggio alle 21:30 il finlandese ”Void” presentato dal regista Aleksi Salmenperä; commedia drammatica, tragica ed eccentrica sul prezzo del successo e la paura del fallimento, sull’incomprensibilità reciproca in un rapporto di coppia, film vincitore di 4 Jussi Awards (il premio cinematografico più importante rilasciato in Finlandia), tra cui miglior film e miglior regia; sabato 4 maggio alle 19:00 lo svedese ”Border – Creature di Confine” di Ali Abbasi, presentato dal produttore Piodor Gustafsson, film sorprendente che inquieta e insieme meraviglia, incrociando atmosfera fantastica e cronaca sociale, candidato all’Oscar per il miglior trucco e acconciatura, miglior film a Un Certain Regard dell’ultimo Festival di Cannes, 4 candidature agli European Film Awards, vincitore del Noir in Festival, vincitore di 6 Guldbagge Awards, tra cui miglior film e miglior attrice; sabato 4 maggio alle 21:30 il norvegese ”What will people say” presentato dalla regista Iram Haq, film autobiografico sulla vita di una sedicenne di origini pachistane, figlia di immigrati in Norvegia, che viene violentemente stravolta quando il padre la trova in compagnia di un coetaneo, decidendo di rimandarla nella madrepatria, forzandola alla sottomissione; selezionato dalla Norvegia per gli Academy Awards 2018, vincitore di 4 Amanda Awards (il premio cinematografico più importante rilasciato in Norvegia), tra cui miglior regia, miglior attore e migliore sceneggiatura; domenica 5 maggio alle 18:15 il danese ”A fortunate man”, il film più recente del regista Bille August, premio Oscar e due volte Palma d’Oro al Festival di Cannes, adattamento del romanzo ”Lykke-Per” del premio Nobel per la letteratura Henrik Pontoppidan.

Domenica 5 maggio alle ore 21:30, film di chiusura del Nordic Film Fest 2019, l’islandese “Woman at war – la donna elettrica” diretto da Benedikt Erlingsson, presentato in anteprima mondiale alla Semaine de la Critique di Cannes, film vincitore del Premio Lux del Parlamento Europeo. “Woman at war – la donna elettrica” è una commedia fuori dagli schemi che unisce emozione, impegno e divertimento. La protagonista sembra una donna come le altre, ma dietro la routine di ogni giorno nasconde una vita segreta da eco-terrorista contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, la splendida Islanda; il film avrà presto un remake americano, diretto, prodotto e interpretato dalla due volte premio Oscar Jodie Foster.

La manifestazione avrà anche quest’anno una sezione speciale interamente a cura del Circolo Scandinavo con proiezione di film e corti con ospiti nordici, sabato 4 maggio dalle 16 alle 20.  Il lungometraggio presentato in questo spazio sarà “We are like oranges”, introdotto dalla regista e sceneggiatrice svedese Cecilia Gärding, film che affronta il tema del razzismo in Svezia in una sorta di saga ispirata ad “Alice nel paese delle meraviglie”, mentre alla proiezione dei corti sarà presente la regista finlandese Pia Andell.

Per la prima volta al Nordic Film Fest sbarca SKAM, la web serie prodotta in Norvegia diventata rapidamente un fenomeno internazionale; nata dal canale NRK P3 è stato portato in Italia da TIMvision. Ci saranno due momenti durante il festival per conoscere la storia e il linguaggio social del “teen drama”: la mattina di sabato 4 maggio, dalle ore 10 alle ore 13, un incontro in collaborazione con Bam! Strategie Culturali, il Nordic Film Fest ospita NRK P3, produttore di SKAM Norvegia, per un confronto con altri casi che hanno coinvolto il proprio pubblico con strumenti innovativi. All’incontro saranno presenti Marianne Furevold (SKAM NRK P3), Ludovico Bessegato (SKAM TIMvision), Prisca Cupellini (MAXXI) e Janet De Nardis (Rome Web Fest) con i moderatori di Bam! Strategie Culturali Federico Borreani e Francesca Lambertini; domenica 5 maggio alle ore 16, avrà luogo una “proiezione maratona” di SKAM con quattro episodi di SKAM Norvegia (proiettati per la prima volta al cinema in Italia) ed una sorpresa targata SKAM Italia.

Come nelle passate edizioni ci sarà una sezione dedicata allo Storytelling, a cura della Writers Guild Italia. L’incontro con ospiti del Nordic Film Fest, rappresentanti dell’industria cinematografica dei Paesi Nordici e sceneggiatori italiani, affronterà il tema del “gender” della scrittura. L’incontro si terrà presso l’auditorium dell’Ambasciata di Finlandia, venerdì 3 maggio alle ore 10.

Nordic Film Fest si avvale anche quest’anno dell’importante partnership con IED (Istituto Europeo di Design) che ha realizzato la sigla originale. Media partner del Nordic Film Fest 2019 è Romeing, il principale magazine mensile di lingua inglese a Roma, che dal 2010 aiuta gli “expats” e i turisti a scoprire la scena culturale, gli eventi e gli stili di vita della capitale.

I NUMERI DI NFF 2019

Complessivamente NORDIC FILM FEST 2019 presenterà: 13 film, 2 documentari, 4 corti (9 ospiti nordici). Danimarca 2 film, Finlandia 3 film e 1 documentario, Islanda 1 film, Norvegia 3 film, Svezia 3 film e 1 documentario, Circolo Scandinavo 1 film e 4 corti. In totale, circa 30 ore di grande cinema nordico.

Gli ospiti del Nordic Film Fest 2019

Mia Halme, Alba August, una delle più affascinanti attrici svedesi del momento, Lars G. Lindström è un produttore cinematografico svedese, Aleksi Salmenperä, uno dei registi finlandesi più affermati, Peter “Piodor” Gustafsson, produttore cinematografico con oltre 30 anni di esperienza nel campo del cinema, della televisione e della pubblicità. Iram Haq, attrice, regista e cantante norvegese-pakistana, Marianne Furevold-Boland, produttrice della serie di web-drama norvegese SKAM, Cecilia Gärding, regista, produttrice e sceneggiatrice svedese, Pia Andell, regista, produttrice e sceneggiatrice finlandese.

PROGRAMMA NORDIC FILM FEST 2019

 www.nordicfilmfestroma.com

GIOVEDI 2 maggio

EVERY OTHER COUPLE (Joka toinen pari – 2016) v.o.sott.ing. – docu-film

Miglior documentario internazionale all’Hot Docs Canadian International Documentary Festival 2017

A seguire, Q&A con la regista Mia Halme

Regista: Mia Halme – Durata: 77 min – Paese: Finlandia – Ora: 16:00 – Sala: DELUXE

BECOMING ASTRID (Unga Astrid – 2018) v.o.sott.it.

Il film ha ricevuto 7 candidature ai Guldbagge Awards (gli Oscar del cinema svedese), tra cui miglior film e miglior attrice.

Introduzione con l’attrice del film Alba August e il produttore Lars G. Lindström

Regista: Pernille Fischer Christensen – Durata: 123 min – Paese: Svezia – Ora: 18:30 – Sala: DELUXE e KODAK (proiezioni ad inviti)

BECOMING ASTRID (Unga Astrid – 2018) v.o.sott.it.

Il film ha ricevuto 7 candidature ai Guldbagge Awards (gli Oscar del cinema svedese), tra cui miglior film e miglior attrice.

Introduzione con l’attrice del film Alba August e il produttore Lars G. Lindström

Regista: Pernille Fischer Christensen – Durata: 123 min – Paese: Svezia – Ora: 21:00 – Sala: DELUXE e KODAK

VENERDI 3 maggio

ASTRID (2018) v.o.sott.it. – docu-film

Regista: Kristina Lindström – Durata: 90 min – Paese: Svezia – Ora: 15:00 – Sala: DELUXE

UNKNOWN SOLDIER (Tuntematon sotilas – 2017) v.o.sott.it.

Il film ha ricevuto 10 candidature ai Jussi Awards (gli Oscar del cinema finlandese) vincendone 4

Regista: Aku Louhimies – Durata: 135 min – Paese: Finlandia – Ora: 16:45 – Sala: DELUXE

THE LION WOMAN (Løvekvinnen – 2016) v.o.sott.it.

Il film ha ricevuto 2 candidature agli Amanda Awards (gli Oscar del cinema norvegese)

Regista: Vibeke Idsøe – Durata: 120 min  Paese: Norvegia Ora: 19:00 – Sala: DELUXE

VOID (Tyhjiö – 2018) v.o.sott.ing.

Vincitore di 4 Jussi Awards (gli Oscar del cinema finlandese) tra cui miglior film e miglior regia A seguire Q&A con il regista del film Aleksi Salmenperä

Regista: Aleksi Salmenperä – Durata: 97 min – Paese: Finlandia – Ora: 21:30 – Sala: DELUXE

SABATO 4 maggio

ONE LAST DEAL (Tuntematon mestari – 2019) v.o.sott.it.

Il film è stato presentato al Toronto International Film Festival

Regista: Klaus Härö – Durata: 95 min -Paese: Finlandia – Ora: 15:00 – Sala: DELUXE

THE CHARMER (Charmøren – 2018) v.o.sott.it.

Il film ha ricevuto 2 candidature ai Bodil Awards (gli Oscar del cinema danese)

Regista: Milad Alami – Durata: 101 min – Paese: Danimarca – Ora: 17:00 – Sala: DELUXE

BORDER – CREATURE DI CONFINE (Border – 2018) v.o.sott.it.

Il film è stato candidato all’Oscar miglior trucco e acconciatura, miglior film a Un Certain Regard dell’ultimo Festival di Cannes, 4 candidature agli European Film Awards, vincitore del Noir in Festival, vincitore di 4 Guldbagge Awards (gli Oscar del cinema svedese), tra cui miglior film e miglior attrice.

A seguire Q&A con il produttore del film Piodor Gustafsson

Regista: Ali Abbasi- Durata: 110 min – Paese: Svezia Ora: 19:00 – Sala: DELUXE

WHAT WILL PEOPLE SAY ( Hva vil folk si – 2017) v.o.sott.it.

Il film ha vinto 4 Amanda Awards (l’Oscar del cinema norvegese), tra cui miglior regia, miglior attore e migliore sceneggiatura.

A seguire Q&A con la regista del film Iram Haq

Regista: Iram Haq – Durata: 104 min -Paese: Norvegia  – Ora: 21:30 – Sala: DELUXE

DOMENICA 5 maggio

GOLIATH (Goliat – 2018) v.o.sott.it.

Il film ha vinto 4 Guldbagge Awards (gli Oscar del cinema svedese), tra cui miglior attore e migliore sceneggiatura

Regista: Peter Grönlund – Durata: 88 min – Paese: Svezia – Ora: 15:00 – Sala: DELUXE

GOING WEST (Rett Vest -2017) v.o.sott.it.

Il film ha vinto 1 Amanda Awards (l’Oscar del cinema norvegese) per il miglior attore non protagonista

Regista: Henrik M. Dahlsbakken – Durata: 98 min – Paese: Norvegia – Ora: 16:45 – Sala: DELUXE

A FORTUNATE MAN (Lykke-Per – 2018) v.o.sott.it.

Regista: Bille August -Durata: 167 min – Paese: Danimarca – Ora: 18:15 – Sala: DELUXE

WOMAN AT WAR – LA DONNA ELETTRICA (Kona fer í stríð – 2018) v.o.sott.it.

Presentato alla Semaine de la Critique di Cannes Film vincitore del Premio Lux del Parlamento Europeo

Regista: Benedikt Erlingsson – Durata: 100 min – Paese: Islanda – Ora: 21:300 – Sala: DELUXE

PROGRAMMA DEL CIRCOLO SCANDINAVO

SABATO 4 maggio

Introduzione a cura di Ingo Arnason Direttore del Circolo Scandinavo

Ora: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 Sala:VOLONTE’

REALMS (20 min) – Regista: Patrik Söderlund (FIN)

A seguire Q&A con il direttore del Circolo Scandinavo Ingo Arnason

MATCHEN (15min)

A HALT (6 min)

RECORDS AND PHOTOGRAPHS (29 min)

Regista: Pia Andell (FIN)

A seguire Q&A con la regista del film Pia Andell

“WE ARE LIKE ORANGES” (Vi är som apelsiner – 2012) v.o.sott.it.

Regista: Cecilia Gärding –Durata: 90 min  Paese: Svezia Ora: 18:00 – Sala:VOLONTE’

A seguire Q&A con la regista del film Cecilia Gärding

INFO

Le proiezioni inizieranno: giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 24.00 circa.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

www.casadelcinema.it

Contact Center tel. 060608 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 (risponde in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e giapponese).

Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

(Ingresso da Piazzale del Brasile, Parcheggio diVilla Borghese, 00197 Roma AUTOBUS 490 – 495 – 61 – 590 – 89 -160 – C3 – N1 – N25 – 120F – 150F- METROPOLITANA: Linea A, fermate Spagna, Barberini,Villa Borghese, Flaminio, Piazza del Popolo).

GALLERIA FOTO DI Erik Molberg Hansen 

Becoming Astrid is dancing photo by Erik Molberg Hansen
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Becoming Astrid Smoky fields photo by Erik Molberg Hansen

 

 

 

 

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DEPLIANT_Becoming Astrid rides a bike photo by Erik Molberg Hansen
Foto per depliant – Løvekvinnen

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Skam Isak and Even

Champions League, Manchester City – Tottenham 4-3|Gli Spurs volano alle semifinali

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Dall’Etihad Stadium di Manchester, l’incontro valido per i quarti di finale di Uefa  Champions League tra Manchester City e Tottenham. Il miglior calcio  protagonista assoluto nel cielo di Manchester

di Francesco Caia

Manchester – Il Derby inglese in Champions promette sicuramente scintille ed emozioni a non finire. Pochettino sogna la semifinale, un traguardo mai raggiunto dalla squadra di Londra. Sfida di importanza capitale, nella quale il Tottenham parte avvantaggiato con l’1-0 dell’andata.Dobbiamo credere di poterli fermare e mostrare tutta la nostra qualità. Siamo consapevoli della nostra forza, è ancora apertissima,  sarà una battaglia”, annuncia il tecnico argentino.

Il City dovrà compiere una partita perfetta sotto tutti i punti di vista per ribaltare il risultato. Guardiola vuole sfatare questo esasperante tabù, che consiste nel battere una connazionale in Europa (4 sconfitte su 4 match). Il tecnico spagnolo avvisa: “So che i giocatori sono concentrati e vogliono centrare l’obbiettivo qualificazione, ma non so se basterà. Il calcio è imprevedibile”. Devono mettere in atto tutto il proprio talento con gli interpreti dal maggiore potenziale. Un ausilio per i Citizens proviene dall’infermeria Spurs: l’assenza considerevole di Kane, infortunato nel primo scontro tra queste due compagini.

La squadra che avrà la meglio a discapito dell’altra troverà nel turno successivo il favoloso Ajax. I Lancieri, nel match Champions, hanno sbancato l’Allianz Stadium per 2-1 mettendo in ginocchio la Juventus di Cristiano Ronaldo, parsa stanca, passiva, compassata, ha palesemente sofferto la velocità dell’Ajax. Hanno compiuto per l’ennesima volta una prestazione stratosferica per tenuta del campo, qualità, spensieratezza. Offrono un gioco fantastico, divertente e sempre propositivo con giovani di talento straordinario. La chiave nel calcio è giocare sempre nello stesso modo dinanzi a chiunque e il team di Amsterdam ne è la dimostrazione: si pensi all’1-4 del Bernabeu e il trionfo della scorsa giornata.

PRIMO TEMPO          

Guardiola aveva chiesto supporto ai tifosi e questi ultimi rispondono accompagnando l’entrata in campo con una bellissima coreografia in un’atmosfera suggestiva. Poi, la musichetta della Champions suona la carica.

Il City trova subito un goal fondamentale. La firma è di Raheem Sterling che piazza un delizioso colpo all’angolo per l’1-0. Questo centro mette fin da subito in pari il confronto e i Citizens sembrano acquistare tenuta psicologica nei confronti degli avversari. Due secondi dopo c’è la risposta degli Spurs: Son pareggia i conti.

Un avvio spettacolare e pazzesco. Dopo il pareggio agguantato dal Tottenham, sempre il coreano porta sorprendentemente avanti i suoi, dopo un erroraccio di Laporte, con un tiro a giro spaziale che pesca l’incrocio. I tifosi di casa rimangono ammutoliti e annichiliti dalla rimonta in tre minuti degli Spurs.

Ritrovano speranze con la rete fortuita di Bernardo Silva per il 2-2! Tutto molto celere. Al 21’  la classica azione dei Citizens sulla fascia: arrivati in profondità, la palla passa tutta l’area, con il servizio assist del solito De Bruyne per l’appoggio semplice di Sterling, doppietta. Ed è 3-2! Scatta in piedi tutto l’Ethiad, dal momento che la remuntada sembra missione possibile. Le difese hanno tenuto una bassa attenzione, un po’ distratte, con ampi spazi lasciati liberi.

L’audacia di Pochettino si vede tutta nel cambio, obbligato, Llorente per Sissoko: toglie un centrocampista per inserire una punta contro il City, lasciando un solo rocampista difensivo, ovvero Wanyama. Le azioni del team di Guardiola si svolgono soprattutto sulle fasce. Dopo i tre minuti di recupero, il direttore di gara Cekir mette fine all’intensità e velocità verificatasi nel corso di un fantastico primo tempo. Ma non è ancora finita.

SECONDO TEMPO

Il Tottenham riprende con il 4-2-3-1 con Dele Alli-Son-Lucas Moura alle spalle dell’ex Juve. Lloris compie due grandi parate su Sterling e De Bruyne e tiene fisso il punteggio. Gli Spurs sono schiacciati con il City che attacca in modo asfissiante. Guardiola intima alle proprie pedine di cercare la rete. I Citizens si sbilanciano e concedono ripartenze agli Spurs. Il tecnico spagnolo viene soddisfatto e rassenerato: l’ago della bilancia De Bruyne, inarrestabile, esegue una serpentina eccezionale per poi scaricare sui piedi del Kun Aguero che buca l’estremo difensore francese con una gran botta. È il 4-2 del Manchester City

Il  City era padrone del campo, ma (in questo match c’è sempre un ma) la qualificazione è di nuovo in mano degli Spurs. Sugli sviluppi di un corner, Llorente rompe gli equilibri al 73’: tocca con la mano/coscia e segna andando ad esultare con entusiamo verso i propri tifosi scatenati per il 4-3. Una partita affascinante e infinita.

Mentre Pochettino si difende con l’entrata di Davies per Moura, Guardiola, invece, dà spazio a Leroy Sanè. Ottima occasione per Gundogan, che, però, spara sugli spalti. Assalto Citizens alla trequarti difensiva del Tottenham.

Cekir dà ulteriori cinque minuti e accade l’impossibile: Eriksen commette un errore  dilettantesco regalando palla ad Aguero e Sterling chiude con il piattone. Rimonta clamorosa, è il gol del 5-3! Guardiola e  tutto l’ambiente City sono al settimo cielo, ma viene segnalato l’offside dell’attaccante argentino e Pochettino passa dallo sconforto più totale all’adrenalina a mille. Dall’Inferno al Paradiso.

Successo strabiliante del Tottenham per come è maturato. Gli Spurs approdano alle semifinali contro l’Ajax. Il calcio meraviglioso è stato il protagonista assoluto nel cielo di Manchester.

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Si addestravano per compiere attentati: 2 arresti a Palermo

Si sono addestrati per mesi per compiere attentati terroristici, allenandosi all’uso delle armi, al sabotaggio dei servizi pubblici essenziali e per raggiungere una preparazione fisica e militare idonea a combattere a fianco dei miliziani dell’Isis in Siria. Per questo motivo sono stati arrestati due uomini dalla Digos di Palermo, un 25enne palermitano residente a di Bernareggio (Monza e Brianza) e un marocchino di 18 anni che vive a Cerano (Novara).

Sono accusati, a vario titolo, di reati di istigazione a delinquere. In particolare divulgavano attraverso i social network, materiale dell’estremismo jihadista e soprattutto dello Stato Islamico (Daesh). Si tratta di istruzioni, mappe, vessilli, testi di discorsi estremisti con il simbolo dell’Isis, foto e video con scene e canti di guerra, immagini di guerriglieri, video di esplosioni e di combattimenti. Sulla Rete i due studiavano anche tecniche di guerriglia e scaricavano notizie su come compiere azioni kamikaze.

Dall’indagine, ribattezzata “Jannah”, paradiso in lingua araba, emerge che fu il marocchino a convincere il palermitano a forme estreme di radicalizzazione e a istigarlo ad addestrarsi per andare a combattere nei territori occupati dall’Isis a sostegno dei miliziani jihadisti. Il processo di radicalizzazione dell’italiano è iniziato nel 2017 quando ha cominciato a frequentare un luogo di culto islamico della provincia di Palermo. Successivamente, dopo aver conseguito l’abilitazione alla conduzione di mezzi pesanti, si è trasferito per motivi di lavoro, nelle zone del Nord Italia, dove ha accresciuto il suo livello di radicalizzazione, frequentando assiduamente luoghi di culto della provincia di Monza-Brianza ed intensificando le relazioni di amicizia con il 18enne e altri italiani convertiti alla fede islamica.

L’arresto dell’italiano è stato eseguito nella provincia di Monza Brianza dagli agenti della Digos palermitana con l’ausilio dei colleghi della Digos di quel capoluogo. Il marocchino invece è stato arrestato nella provincia di Novara sempre dai poliziotti palermitani, questa volta con la collaborazione dei colleghi della città piemontese.

Donatella Fioroni

Rapine : Pane quotidiano Per Baby Gang – VIDEO (Lo Piano Saint-Red)

Una banda di giovanissimi delinquenti e’ stata sgominata dalla squadra mobile di Monza; Ispirandosi al videogioco Gta (Grand Theft Auto) , avevano fatto delle rapine il loro “pane quotidiano” e si sono resi responsabili di un tentato omicidio e di dieci rapine aggravate, oltre ai delitti di lesioni, furto, minacce gravi e spaccio di stupefacenti.
L’obiettivo della banda era quello di avere il controllo del territorio, e imporre la propria supremazia nel centro di Monza, le loro vittime erano scelte a caso, prima le provocavano. poi le rapinavano.
 
Ruota attorno a questo impianto accusatorio l’operazione soprannominata “Gta Monza” (dal nome del noto videogioco), che ha portato all’arresto di 6 persone, appartenenti alla cosiddetta “compagnia del centro” o “compagnia del ponte” del capoluogo brianzolo.

Nonostante la loro giovane eta’, si comportavano come delinquenti incalliti, pronti a pagare, qualora fossero stati scoperti, il loro debito con la Giustizia.
 
In manette, su disposizione del gip del Tribunale di Monza, sono finiti ragazzi giovanissimi, appena maggiorenni o in certi casi anche minorenni. 
 
Tutti accusati a vario titolo di un tentato omicidio, di 10 rapine aggravate, lesioni, furto, minacce e spaccio di sostanze stupefacenti. 
 
Reati che, secondo quanto ricostruito dalle indagine condotte dalla Squadra Mobile, sarebbero stati commessi a Monza nel periodo compreso tra marzo 2018 e il gennaio scorso. 
 
La baby gang, colpiva sempre vittime indifese: spesso giovani ragazzi che, terrorizzati dalle minacce e intimidazioni della banda, non osavano opporre alcuna resistenza. Tra i vari episodi contestati, anche l’aggressione a un senza tetto.

E’ un quadro sconcertante, uno squarcio desolante sulla societa’ in cui viviamo, la violenza sembra aver preso il sopravvento sulla ragione.
 
Le immagini riprese dalla polizia sulle violente rapine e aggressioni, danno l’esatta portata della pericolosita’ sociale degli arrestati. 
 
Per alcuni reati, non bastano le carceri minorili o in alternativa i riformatori o i penitenziari per alcuni delinquenti, ci vorrebbe nel loro periodo di “villeggiatura” anche una completa revisione del loro cervello. 

Sorrento diventa plastic free, il Comune aderisce al programma Green Key

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La città di Sorrento aderisce al programma Green Key e diventa plastic free

I presidenti della Foundation for Environmental Educational – FEE Italia, Claudio Mazza, e di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, il Sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e Il Direttore della società di servizi Penisolaverde, Luigi Cuomo, hanno sottoscritto oggi un Protocollo d’Intesa per sviluppare l’applicazione della certificazione internazionale Green Key alle strutture alberghiere associate a Federalberghi Penisola Sorrentina.
Il programma Green Key è un eco-label volontario, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, con più di 25 anni di esperienza, assegnato a oltre 3.000 hotel in 57 dei 77 Paesi dove la FEE è presente. È uno standard di eccellenza leader nel campo della responsabilità ambientale e delle attività sostenibili nel settore del turismo e le strutture ricettive certificate Green Key rientrano in un network internazionale in continua crescita che le identifica come ecologiche e attente alla promozione del proprio territorio in chiave sostenibile.

Il percorso Green Key è la dimostrazione che i benefici ambientali conseguiti si trasformano anche in benefici economici. Lavoro di squadra per una gestione interna sempre più sostenibile, alto livello di efficienza energetica, formazione ambientale costante dei dipendenti, monitoraggio della CO2 emessa, lotta agli sprechi, attenzione al ciclo dei rifiuti dalla riduzione al corretto smaltimento, l’utilizzo di prodotti eco-compatibili, il potenziamento delle tipicità territoriali, la promozione della mobilità sostenibile, il coinvolgimento della clientela sulle tematiche ambientali. Green Key è garanzia di un modello di gestione efficace ed efficiente orientato al continuo miglioramento, che certifica le strutture turistico-ricettive quali ecologiche e attente alla tutela e alla promozione del proprio territorio in chiave sostenibile. L’eco-label Green Key si fonda su criteri imperativi e linee guida che le strutture turistico-ricettive dovranno osservare nel tentativo di ridurre l’impatto del servizio offerto sul territorio circostante; la loro gestione prevede l’adozione di procedure orientate al calo e al corretto smaltimento dei rifiuti, al risparmio idrico ed energetico, alla promozione della mobilità sostenibile e al coinvolgimento costante di tutti i soggetti interessati.
L’adesione al Programma sarà scandita da quattro tappe: di qui alla fine del mese si terrà un incontro formativo dedicato agli albergatori che segnerà il concreto avvio del percorso; tra aprile e giugno 2019 i titolari delle strutture ricettive associate a Federalberghi Penisola Sorrentina cominceranno ad osservare le prescrizioni contenute nel progetto; tra giugno e luglio sarà effettuata una valutazione dei risultati cui seguirà la consegna dei certificati e delle targhe Green Key.

Per il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo: “La firma del Protocollo coincide con l’emanazione dell’ordinanza che, a partire da oggi, vieta sull’intero territorio comunale l’utilizzo di oggetti in plastica monouso, dai bicchieri ai piatti, dai contenitori alle shopper. Saranno ammessi solo materiali biodegradabili e compostabili: la vendita e l’uso dei prodotti in plastica saranno consentiti ancora per i prossimi 90 giorni in modo tale da permettere l’esaurimento delle scorte nei depositi”.

Il protocollo d’intesa sottoscritto oggi rientra nel già virtuoso percorso verso la sostenibilità intrapreso dall’intero territorio e dalla cittadinanza della Penisola Sorrentina e rappresenta un passo in avanti per il settore alberghiero di un territorio noto e amato in tutto il mondo, a fortissima vocazione turistica.

La crescita di un territorio in chiave sostenibile – dichiara Claudio Mazza Presidente della FEE Italia – avviene con il concorso di tutti e in una località turistica il ruolo degli albergatori è fondamentale. Uno sviluppo sostenibile di queste imprese equivale allo sviluppo sostenibile dell’intero territorio”.

Soddisfatto anche il Presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, che afferma: “Attraverso l’adesione al Programma Green Key, gli albergatori della Penisola Sorrentina, nelle cui strutture si registra un livello medio di raccolta differenziata pari al 75%, intendono fare la propria parte per l’affermazione di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.

Una insegnante eccede verbalmente verso la nipotina del Presidente Musumeci

L’insegnante alla nipotina di Musumeci “tuo nonno ha preso i voti dai mafiosi”. Il fatto raccontato dallo stesso Presidente della Regione siciliana.

Preliminarmente si esprime tutta la solidarietà al nonno, ovverosia al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e soprattutto si manifesta tutta la tenerezza verso una innocente bambina che si vede investita da grandi e per lei anche incomprensibili questioni politico-sociali oltre che indirettamente ferita nella sua emotività dall’improperio verso il proprio nonnino come a doversi sentire inadeguata e vergognarsi per essere la nipotina del Presidente della Regione Sicilia. Tutti aspetti che non dovrebbero accadere in una Nazione civile e tanto più in una scuola. È stata anche quasi come una aberrante trasversale ritorsione politico-ideologica verso una alunna. Ci si domanda pertanto se non è il caso che si attivi immediatamente per le valutazioni del caso il Ministero della Pubblica Istruzione inviando propri ispettori e la dirigenza dell’istituto in cui sarebbe accaduto il grave fatto.

Il fatto:

Parlando a 80 dirigenti scolastici riuniti a Palazzo d’Orleans del ruolo delicato degli insegnanti, il governatore Nello Musumeci ha riferito un “aneddoto”, come lo ha definito lui stesso, che ha riguardato di recente la sua famiglia. “Rivolgendosi alla mia nipotina, una sua insegnante le ha chiesto se sapesse chi fosse suo nonno; lei ha risposto che il nonno è il papà di suo padre ma l’insegnate ha aggiunto: ‘tuo nonno ha preso i voti dei mafiosi'”.

Musumeci ha ricordato di vivere sotto scorta da 15 anni, quindi ha proseguito il racconto: “Mia nipote ha riferito l’accaduto a mio figlio che me ne ha parlato; il primo istinto è stato quello di chiamare il preside il giorno seguente, poi ho pensato che io sono il presidente della Regione, quindi ho inghiottito il boccone amaro e ho detto a mia nipote di stare tranquilla e che quell’insegnante, comunque la pensasse, deve meritare rispetto da parte sua”.

Adduso Sebastiano

Torre del Greco, coltivava marijuana in casa: arrestato 45enne

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Coltivava marijuana in casa, scattano le manette per un 45enne

Nella giornata di ieri la polizia del Commissariato Torre del Greco ha tratto in arresto un 45enne, già noto alle forze dell’ordine, responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana.

Gli agenti durante l’attività investigativa, hanno scoperto a casa dell’uomo una coltivazione casalinga di piante di marijuana.

Nel dettaglio i poliziotti corallini hanno rinvenuto 11 piante di marijuana, 4 piante di marijuana essiccate, circa 600 grammi di sostanza stupefacente essiccata e pronta per essere messa sul mercato, 43 grammi circa di hashish, la somma di 820 euro in banconote di vario taglio.

Inoltre, gli agenti hanno trovato 2 box serra per la coltivazione corredate di lampade e sistema di aerazione, un estrattore per olii essenziali, numerosissime bustine a strappo di cellophane, due bilancini di precisione, un barattolo di vetro contenente una sostanza fertilizzante per la coltivazione appunto di sostanze stupefacenti e tutto l’occorrente per il taglio ed il confezionamento del prodotto finito. Tutto il materiale scoperto è stato posto sotto sequestro sequestrato e l’uomo è stato arrestato

Ercolano, trovato in possesso di un’arma da fuoco: arrestato 35enne

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Trovato in possesso di un’arma da fuoco, arrestato un 35enne di Ercolano

I carabinieri della Tenenza di Ercolano, impegnati nel servizio per il controllo del territorio, hanno fermato nei pressi di vico San Vito un 35enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo fermo nei pressi della sua autovettura ha iniziato ad assumere un atteggiamento sospetto, soprattutto quando ha intuito sarebbe stato sottoposto ad una perquisizione da parte dei militari dell’Arma.

Perquisito, è stato trovato in possesso di un revolver carico e senza matricola, sono così scattate le manette per il 35enne per detenzione illegale di arma da fuoco.

Castellammare, arriva il via libera per il Documento di Orientamento Strategico

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Approvato il Documento di Orientamento Strategico, che verrà sottoposto prossimamente al vaglio del consiglio comunale

Con l’approvazione in giunta del Documento di Orientamento Strategico (Dos), è arrivata a conclusione la fase della visione strategica della città, così come tradotta nel documento che verrà sottoposto prossimamente al vaglio del consiglio comunale“. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

Abbiamo già ottenuto il parere favorevole in Regione Campania da parte del responsabile dell’obiettivo strategico dell’Asse 10 del Po Fesr Campania 2014-2020, il quale ha definito l’atto “completo e chiaro”, il che ci conforta ulteriormente in vista del percorso futuro da intraprendere. – prosegue il sindaco Cimmino – A seguire, si procederà con la compilazione delle schede relative ai singoli interventi compresi nel Piano Integrato Città Sostenibile (Pics), prima di giungere alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma con la Regione Campania.

Già da tempo abbiamo individuato i nodi urbani su cui muoverci per l’elaborazione dei progetti, mediante una collaborazione proficua e una condivisione con le associazioni che hanno contribuito con le loro idee alla stesura del documento. Contrasto alla povertà e al disagio, valorizzazione dell’identità culturale e turistica della città, miglioramento della sicurezza urbana e accessibilità dei servizi per i cittadini: saranno questi i punti fondamentali per migliorare la qualità della vita dei cittadini stabiesi.

Ed il rilancio di Castellammare – conclude il sindaco Cimmino – passerà attraverso le strategie indicate nel Dos, la pietra miliare di un percorso che consentirà al Comune di dotarsi di un piano urbanistico, di evitare interpretazioni normative discrezionali e di colmare i vuoti e le lacune dovuti ad un decennio di assenza di discussioni su questa materia così importante per lo sviluppo della città“.

Castellammare, scavi abusivi a via Napoli: sanzionata ditta

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Scoperto scavo abusivo e allaccio non autorizzato alla rete elettrica: sanzionata la ditta

Uno scavo abusivo è stato individuato nel corso dell’ennesima operazione congiunta dei tecnici comunali e della polizia municipale. L’attività di controllo e monitoraggio degli scavi e dei ripristini del manto stradale per l’allaccio dei sottoservizi ha consentito di scoprire uno scavo non autorizzato in via Napoli per l’allaccio della rete elettrica“. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

Alla ditta responsabile del reato è stata ratificata una duplice infrazione, dal momento che all’assenza di autorizzazioni si è aggiunto anche il ripristino non conforme al regolamento vigente. – prosegue il sindaco Cimmino – Ed altri ripristini non a regola d’arte sono stati individuati e sanzionati tra via Principe Amedeo, via Traversa Varo e via Schito.

Noi non ci fermeremo certamente qui. – conclude Cimmino – Continueremo a verificare la corretta esecuzione dei lavori sulla strada pubblica, lavori effettuati in molti casi senza alcun controllo e senza rispettare la normativa, ragion per cui tante strade cittadine risultano compromesse dalla presenza di rattoppi, per giunta fatti male. Continueremo a monitorare passo dopo passo i lavori pubblici in città. Abbiamo presentato un esposto in Procura nei mesi scorsi per chiedere di fare chiarezza in merito alla regolarità dei lavori di scavo sulle strade di Castellammare. E una cosa è certa: siamo e saremo intransigenti verso chi sbaglia“.

Napoli-Arsenal, le possibili scelte di Ancelotti e Emery

Negli azzurri pronto Chiriches, Gunners con gli stessi undici dell’andata

Il momento della verità è arrivato, quella di domani può essere la partita che vale una stagione. Il Napoli è chiamato all’impresa contro l’Arsenal per rimontare le due reti di svantaggio subite all’andata. Il San Paolo rappresenterà quella spinta che Insigne e compagni proveranno a sfruttare per superare il turno con i discontinui Gunners: tanto forti in casa quanto vulnerabili in trasferta.

NAPOLI
Ancelotti metterà in campo un 4-4-2 “fantasma”. Certo di un posto Meret, potrebbe avere una chance Chiriches come difensore centrale con il conseguente spostamento di Maksimovic sulla destra; Ghoulam presidierà la sinistra con il compito di spinta. A centrocampo, Callejon e Insigne saranno gli esterni con Allan e uno tra Zielinski e Fabian Ruiz (con lo spagnolo in vantaggio) in mezzo. In avanti, Milik e Mertens. 4-4-2 “fantasma” perchè sarà tale in fase difensiva mentre in fase d’attacco diventerà 3-4-3 con Ghoulam che diventerà esterno di centrocampo e Insigne che andrà a formare il tridente.

4-4-2: Meret; Maksimovic, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, F. Ruiz, Insigne; Milik, Mertens. All: Ancelotti.

ARSENAL
Forte della prestazione dell’andata, Emery è pronto a schierare gli stessi undici che hanno vinto 2-0 all’Emirates Stadium. Cech sarà il portiere di coppa con Papastathopoulos, Koscielny e Monreal a formare la linea difensiva. I centrali di centrocampo saranno Torreira e Ramsey con Maitland-Niles e Kolasinac sugli esterni. Ozil sarà il trequartista che agirà alle spalle di Aubameyang e Lacazette.

3-4-1-2: Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Ramsey, Kolasinac; Ozil; Lacazette, Aubameyang. All: Emery.

Verso Napoli-Arsenal, i convocati azzurri: out Ounas

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Il Napoli si prepara alla sfida di domani contro l’Arsenal: la lista dei convocati di mister Ancelotti

Il Napoli si prepara alla sfida di domani contro l’Arsenal valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League.

Gli azzurri nella giornata di oggi hanno effettuato a Castel Volturno una sessione di allenamento pomeridiano, durante la quale ha svolto attivazione a secco in avvio e torello, successivamente lavoro tecnico tattico a campo grande. Di seguito partitina a campo ridotto. Chiusura con esercitazioni sui calci da fermo.

Al termine la società partenopea ha reso nota la lista dei convocati per il match contro i gunners:

Portieri: Meret, Ospina, Karnezis;

Difensori: Chiriches, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj;

Centrocampisti: Allan, Verdi, Zielinski, Fabian Ruiz;

Attaccanti: Callejon, Mertens, Insigne, Milik, Younes;

Under 17, la Juve Stabia si prepara ai playoff: sabato amichevole col Napoli

La Juve Stabia affronterà il Napoli

Terminata la regular season per gli Under 17, ora è tempo di playoff, è tempo di preparazione. Il 28 aprile si giocherà in trasferta contro il Vicenza, ed è per questo che si è deciso di affrontare, in questo finale settimana, una gara amichevole importante. I ragazzi di mister Michele Sacco, in trasferta, infatti, giocheranno contro l’Under 17 del Napoli.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Patto per la Salute. Incontro costruttivo con le Regioni sui temi e gli obiettivi

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Nel pomeriggio di ieri al ministero della Salute si è svolta una riunione con le Regioni per definire l’operatività sui temi da affrontare nel prossimo Patto per la salute.

Il confronto sereno e costruttivo a Lungotevere Ripa ha portato a individuare una road map con le priorità per i tavoli di lavoro che saranno istituiti nei prossimi incontri.

“La nostra volontà è di dare corso alla definizione del Patto per la salute individuando una modalità operativa costruttiva in grado di indicare una nuova rotta alle politiche sanitarie, mettendo anche al centro il tema dei finanziamenti alla sanità. Mai più tagli lineari con una visione ragionieristica del diritto alla salute” spiega il ministro della Salute, Giulia Grillo.

“Il Paese si aspetta risposte sui temi strategici della sanità. Dobbiamo svecchiare le regole sul personale che di fatto hanno congelato le assunzioni e in molti casi messo a rischio l’erogazione dei servizi ai cittadini. Va potenziata l’assistenza territoriale ridisegnando nuovi modelli” precisa.

“Impegniamoci poi a semplificare le regole, limando l’eccesso normativo che imprigiona le risorse: penso soprattutto all’edilizia sanitaria che ha una giungla di norme che rallentano gli interventi per sistemare le strutture e costruire nuovi ospedali. Serve poi un confronto sui piani di rientro e sui commissariamenti che per alcuni aspetti sono sicuramente inadatti al mutato contesto di questi anni. Infine voglio lavorare con le Regioni sulla mobilità sanitaria inappropriata: ognuno dovrebbe essere curato a pochi chilometri da casa, basta pazienti e famiglie con le valigie” conclude Grillo.

Le Liste nella circoscrizione Isole, Sicilia-Sardegna, per le elezioni europee. Come si vota.

Le urne nei 27 Stati si apriranno tra il 23 e il 26 maggio 2019. Ogni Paese ha scelto in maniera autonoma la data. In Italia si voterà domenica 26 maggio.

“Dopo aver parlato con Berlusconi, posso confermare la lista per le Europee di Forza Italia”. Così il commissario del partito in Sicilia, Gianfranco Micciché, presentando i nomi della lista della circoscrizione Isole. Sarà formata da Silvio Berlusconi (capolista), Urania Papatheu, Salvatore Cicu, Gabriella Greco, Giuseppe Milazzo, Giorgia Iacolino, Saverio Romano e Dafne Musolino.

In Corte d’Appello a Palermo è stata depositata anche la lista della Lega. A presentarla il senatore Stefano Candiani che è commissario della Lega in Sicilia. Il capolista è il vice premier Matteo Salvini, lo segue quindi Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo e responsabile regionale degli enti locali. Poi Angelo Attaguile, già deputato nazionale della Lega, l’imprenditrice Maria Concetta Hoops di Mazara del Vallo (Tp), Annalisa Tardino, ex candidato sindaco di Licata (Ag). Segue, l’avvocato Francesca Donato, presidente dell’associazione Progetto Eurexit che sostiene l’uscita dell’Italia dall’Eurozona e già candidata alle europee 2014 sempre con la Lega Nord; il sardo Massimiliano Piu, tra gli esponenti della Lega più rappresentativi della provincia dell’Ogliastra e la sassarese Sonia Pili.

I 5stelle mettono in campo Alessandra Todde come capolista e alle sue spalle l’uscente Ignazio Corrao, e poi gli altri scelti con il voto sulla piattaforma Rousseau Dino Giarrusso, Matilde Montaudo, Flavia Di Pietro, Donato Forcillo, Antonella Corrado e Antonio Brunetto.

Il Pd, capolista l’eurodeputata uscente Caterina Chinnici. Seguono il medico di Lampedusa Pietro Bartolo, Andrea Soddu, l’altra uscente Michela Giuffrida, l’ex sindaco di Ustica Attilio Licciardi, Virginia Puzzolo, Mila Spicola e il sindaco di Sambuca di Sicilia Leonardo Ciaccio.

Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, candida la propria leader nazionale, poi la deputata Carolina Varchi e l’ex sindaco di Catania Raffaele Stancanelli (quest’ultimo numero due dopo la Meloni). Nella lista depositata c’è, poi, il sindaco di Avola Luca Cannata, la messinese Maria Fernanda Gervasi, l’avvocato Francesco Rizzo, la sarda Antonella Zedda di Cagliari, e Francesco Scarpinato, capogruppo in consiglio comunale a Palermo.

La Sinistra, presenta quale capolista Corradino Mineo, seguono Vera Pegna, il professore di arabo alla Kore di Enna Karim Hannachi, l’ambientalista Anna Bonforte, Matteo Iannitti di ‘Catania bene Comune’, Giovanna Cosenza, Omar Tocco e Cristina Ibba.

Lista+Europa candida come capolista sceglie Fabrizio Ferrandelli seguito da Pietrina Putzolu, avvocato sardo, Stefania Ficani, manager e sindacalista , Giuseppe Sanò, farmacista messinese e fondatore di Percorso Comune Messina, Silvia Manzi, radicale e tesoriere del partito, Marco De Andreis, storico esponente radicale, la bagherese Maria Saeli e il giovane bocconiano Elia Torrisi.

I Verdi Capolista Nadia Spallitta seguita da Egidio Trainito, Raffaella Spadaro, Claudio Torrisi, Elvira Vernengo, Filippo Occhipinti, Ilaria Fagotto e Giuseppe Cuschera.

Il Partito Comunista ha quale capolista è Marco Rizzo, seguono Laura Bergamini, Alberto Lombardo, Giovanna Bastone, Giuseppe Doneddu, Silvia Stefani, Calogero (Gery) Bavetta e Eleonora D’Antoni.

Il partito Pirata capolista Stefania Calcagno. La lista è stata depositata in corte d’appello a Palermo ma dovrà superare le verifiche sulle firme raccolte, ne servono almeno 150 mila.

Il termine ultimo per presentare le liste scade oggi alle 20:00.

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Si possono esprimere fino a tre preferenze per candidati della stessa lista. Nel caso si esprimano tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso pena l’annullamento. Gli elettori italiani che risiedono negli altri Stati membri dell’Unione europea e che non intendono votare per i membri dello Stato ove risiedono, possono votare per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, presso le sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio dei Paesi stessi presso i consolati d’Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane e gli altri locali messi a disposizione dagli Stati membri dell’Unione. Votando all’estero presso le sezioni elettorali istituite dagli Uffici Consolari, si vota per le liste dei candidati italiani presentate nella circoscrizione alla quale appartiene il Comune di iscrizione elettorale del votante.

Adduso Sebastiano

Libia : La Realtà Presenta Il Conto (Lo Piano – Saint Red)

Quando una Nazione viene destabilizzata, non bastano decenni perché si possa tornare alla normalita’: la Libia non fa eccezione, a distanza di 5 anni dalla destituzione di Gheddafi, la realta’ presenta il conto.

La Libia dopo la forzata destituzione e uccisione del Rais, ha continuato ad essere una polveriera, pronta ad esplodere al minimo cenno di possibile cambiamento politico-militare.

Fino a qualche tempo fa, convivevano, diciamo quasi pacificamente, 2 Governi, uno appoggiato dalle Nazioni Unite, retto dal Presidente Fayez Serraj, il secondo guidato dal generale Khalifa Haftar.
Quest’ultimo, “confortato” da Stati come la Francia, la Russia, l’Egitto e gli Emirati arabi, in questi giorni sta marciando a tappe forzate verso Tripoli. La Capitale e’ un campo di battaglia, si combatte strada per strada, si e’ scatenata una vera e propria guerra civile.
 
I morti sarebbero piu’ di cento, i feriti superano i 700, in questo contesto, si sta delineando all’orizzonte un’altra crisi umanitaria.
 
Il numero dei profughi aumenta di giorno in giorno, oggi se ne contano piu’ di 20 mila.
 
Non e’ escluso che parte di essi tentino di attraversare il Mediterraneo, altri utilizzeranno rotte diverse (come quella Balcanica), di sicuro la situazione inizia ad essere quanto mai complessa e difficile.
 
A questi profughi che tentano di scappare dagli orrori della guerra, bisogna aggiungerne altre migliaia che la guerra ce l’hanno in casa, parlo di coloro che stazionano ormai da anni, nei “centri di raccolta”,  segregati in condizioni di completa schiavitu’, da bande di criminali comuni che li tengono in ostaggio.
Nessuna grande potenza, fino a questo momento ha mostrato i muscoli, né ha mandato i propri soldati; anche se questa guerra, come tante altre ancora e’ alimentata dalle grandi quantita’ di armi che vengono vendute da diverse Nazioni europee. 
 
ll conto presentatato dalla realta’ si fa sempre piu’ pesante e nessuno puo’ prevederne l’epilogo.

Juve Stabia, un sogno a tinte gialloblu: coloriamo la Città

Mancano soltanto due punti alla Juve Stabia per centrare matematicamente il sogno di una Città intera. Due punti che potrebbero anche non essere necessari se da qui al termine del campionato il Trapani non dovesse vincere le tre gare rimaste. Ad ogni modo, il primo match point per le Vespe, il calendario lo ha fissato per il prossimo sabato, in occasione della gara interna con la Vibonese.

Castellammare attende il grande evento con sentimenti ed emozioni contrastanti. Chi ha messo da parte ogni paura o scaramanzia, confortato dalle ultime due incredibili e consecutive vittorie della Juve Stabia, e chi invece ancora non si sbilancia, consapevole che le due gare da giocare, con Vibonese e Virtus Francavilla, potrebbero celare insidie inaspettate. Qualunque sia lo stato d’animo dei tifosi, la speranza è di vedere una Città tappezzata di vessilli e bandiere gialloblu, che faccia da adeguata cornice alla possibile esplosione di gioia di sabato.

La febbre gialloblu ancora non ha fatto rompere i termometri: pochi sono i balconi che sfoggiano i colori delle Vespe, colori che hanno invece invaso domenica sera l’aeroporto di Capodichino. Pur portando lo sguardo all’insù, non si vedono bandiere, vessilli e striscioni a colorare di gialloblu Castellammare. Tirare cappelli, maglie e bandiere dagli armadi per tappezzare i palazzi cittadini deve essere accompagnamento inevitabile al match di sabato: anche una casacca della Juve Stabia attaccata con due mollette in stile panni stesi può diventare una improvvisata bandiera!

Al contrario rispetto all’ambiente cittadino, il Menti è pronto invece a ruggire e a ribollire di passione. La prevendita procede spedita e si punta con certezza a replicare il tutto esaurito della gara col Trapani. Per questo rinnoviamo l’invito trasmesso anche alla vigilia del match coi siciliani: tutti allo stadio sfoggiando i colori gialloblu. Che sia un berretto, una maglia, una bandiera usata come “mantello”, la Juve Stabia spera di vedere un Menti completamente tinto di gialloble. A fare il resto, o il grosso, ci penserà la splendida Curva Sud, che ha lasciato tutti a bocca aperta con l’incredibile coreografia quasi tridimensionale che ha accolto la Juve Stabia.

Un muro gialloblu, che si sciolga di gioia al triplice fischio: in Città ed allo stadio è, possibile…tutti insieme!

Ancelotti a SKY: “Dobbiamo crederci. Formazione? Ho pochi dubbi”

“Ounas non ci sarà”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport in vista dalla gara contro l’Arsenal, valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League, che vale l’accesso alle semifinali.

Ecco le sue parole:
“Ce la possiamo fare perchè abbiamo una gran voglia e la riteniamo una grande opportunità. Giochiamo in casa e il pubblico ci darà una grande mano. Sono tutti elementi importanti che ci fanno credere che possiamo ribaltarla. Servirà una partita intelligente. Dobbiamo recuperare due gol ma la partita è lunga dobbiamo giocare con equilibrio e mantenerla aperta il più possibile per poi cercare di ribaltarla. Ho pochi dubbi di formazione, per una partita del genere davvero poca roba. Devo fare ancora delle valutazioni ma conterà l’atteggiamento. Serve intensità e equilibrio. Il gruppo sta bene e Albiol sarà pronto in caso di semifinale e mancherà Ounas che ha accusato un fastidio lunedì. Partita molto sentita anche in città. Qualcuno pretende anche, ma si può pretendere che la squadra dia tutto domani. La Juve è arrivata in un momento non brillante alla sfida di ieri, ma nessuno si aspettava che potesse uscire. Siamo tutti sorpresi, ma la Champions è anche questo. Tenere in alto in nome dell’Italia in Europa come ultima squadra rimasta ci può dare uno stimolo ulteriore”.