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Napoli-Arsenal, la formazione scelta da Ancelotti: sorpresa in attacco

Napoli-Arsenal, la formazione scelta da Ancelotti: sorpresa in attacco

La SSC Napoli ha comunicato attraverso il proprio account twitter ufficiale i nomi degli 11 scelti da Ancelotti che affronteranno l’Arsenal fra poche ore al San Paolo. I partenopei scenderanno in campo con la cosiddetta difesa a “tre e mezzo”, con Maksimovic, Chiriches e Koulibaly che all’occorrenza saranno supportati da Ghoulam.
In attacco, il tecnico azzurro ha preferito sorprendentemente Insigne a Mertens che al momento sembrava quello più adatto a fare coppia con Milik. Inseme al belga in panchina siederanno Ospina, Hysaj, Malcuit, Mario Rui, Verdi e Younes

La formazione (3-5-2): Meret, Maksimovic, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, Callejon, Allan, Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne, Milik (all.Ancelotti)
A disposizione: Ospina, Hysaj, Malcuit, Mario Rui, Verdi, Younes, Mertens

https://twitter.com/sscnapoli/status/1118926100544020481

Dichiarazioni del presidente Tridico sul reddito di cittadinanza

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Inps si scusa per alcuni toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook “Inps per la Famiglia”, che non rispecchiano i valori e la missione dell’Istituto.

Obiettivo di Inps, e della Pubblica Amministrazione in generale, deve essere quello di creare un dialogo costante e trasparente per avvicinarsi ai cittadini.

L’Istituto comprende il disappunto che la vicenda può aver creato. Pertanto, s’impegna a predisporre il necessario affinché quanto accaduto non si possa ripetere in futuro.

Al tempo stesso voglio precisare che stanno girando molti post assolutamente falsi, cui non prestare fede.

Sostenere le famiglie in difficoltà puntando all’inclusione sociale ed al reinserimento lavorativo: questo l’obiettivo del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza.

Abbiamo già elaborato l’85% delle istanze; ne sono state accolte il 72%, 27% respinte ed 1% in evidenza perché è necessaria un’ulteriore attività istruttoria.

Delle domande residue, circa 44mila saranno definite entro questa settimana. Le ulteriori 80mila sono domande presentate insieme al modello Rdc/Com per comunicare la variazione di redditi da attività lavorativa rispetto all’Isee, che saranno lavorate entro la fine del mese di aprile.

Stimando che anche per le istanze in evidenza si confermi una percentuale di accoglimento analoga a quella delle pratiche già definite e che la percentuale di accoglimento delle pratiche presentate insieme al modello Rdc/Com sia più alta, ritengo ragionevole una stima complessiva delle istanze accolte intorno al 75%.

Ho letto di una cittadina che afferma che sarebbe stata ammessa al Reddito di Cittadinanza per ricevere un sussidio di importo inferiore a quello che riceveva per il ReI. Stiamo eseguendo tutte le necessarie verifiche, ma l’ipotesi in questione è veramente remota, essendo il RdC una misura più generosa del ReI.

In ogni caso è evidente che, ove mai un caso del genere dovesse verificarsi, al cittadino che non aveva terminato la fruizione del ReI, sarà assicurato il trattamento più favorevole.

Per informazioni è possibile chiamare il contact center dell’Istituto al numero 803.164, gratuito da telefono fisso, o al numero 06.164.164 da cellulare (a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Inoltre è disponibile on-line il servizio per la consultazione delle domande di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza presentate presso gli sportelli di Poste Italiane, i CAF o tramite SPID sul sito del Reddito di Cittadinanza.
Per informazioni sulle proprie situazioni specifiche invito a non usare i canali social dell’Istituto, che devono rispondere solo a commenti inerenti agli aspetti tecnici generali delle prestazioni erogate da Inps.

INPS Reddito di cittadinanza (foto free da FB INPS)
ECONOMIA • L’ESPERTO

Reddito di cittadinanza: elaborate quasi 700mila domande

A fronte di oltre 806mila richieste arrivate dai nuclei familiari all’Inps entro il 31 marzo, sono state elaborate le prime le prime 681.736 istanze…

Mai vittoria per la Vibonese in casa della Juve Stabia. Tutti i precedenti

L’ultima volta che i calabresi riuscirono a portare a casa un punto fu nel lontano 2002 e la denominazione dei gialloblù era Comprensorio Stabia

Juve Stabia e Vibonese, si sono affrontate in gare di campionato sei volte in casa delle vespe e mai la compagine calabrese è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio, infatti, il computo è di quattro sconfitte e due pareggi. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1981 / 1982 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

14° giornata d’andata (campo San Marco): JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

– 1982 / 1983 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

4° giornata di ritorno (campo San Marco): JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 0 Andrea SCALA e Ciro RAIMONDO.

– 1984 / 1985 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ L ‘

10° giornata di ritorno (stadio comunale di Scafati): JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 1 Michele PISASALE (JS) ed un’autorete a favore delle vespe.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ I ‘

9° giornata d’andata (stadio Romeo Menti): COMPRENSORIO STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

Francesco Ripa– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione – girone ‘ C ‘

14 febbraio 2010 – 6° giornata di ritorno (stadio Romeo Menti): JUVE STABIA – VIBONESE 5 – 1 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Gianluca DE ANGELIS (JS), Jesus Sebastian VICENTIN (JS), Gianluca DE ANGELIS (JS), Vincenzo VARRIALE JS) e Maurizio PELUSO (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro – girone ‘ C ‘

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata (stadio Romeo Menti): JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) tripletta di Francesco RIPA (foto).

Giovanni Matrone

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Serie A, Orsato arbitrerà Napoli-Atalanta, Juventus affidata a Pasqua

Guida fischierà in Inter-Roma

L’Associazione Italiana Arbitri ha diramato le scelte ufficiali del designatore Nicola Rizzoli per la trentatreesima giornata del campionato di Serie A. Al San Paolo arbitrerà il signor Daniele Orsato della sezione di Schio coadiuvato da Di IorioSchenone. Il quarto uomo sarà Di Paolo con Massa al VAR e Costanzo come AVAR.

Ecco tutte le designazioni:
BOLOGNA-SAMPDORIA
MARIANI
MARRAZZO – TEGONI
IV: ABBATTISTA
VAR: IRRATI
AVAR: TOLFO

CAGLIARI-FROSINONE
ABISSO
PASSERI – PAGNOTTA
IV: SERRA
VAR: PICCININI
AVAR: PAGANESSI

EMPOLI-SPAL
ROCCHI
DEL GIOVANE – PRETI
IV: GHERSINI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: FIORITO

GENOA-TORINO
DOVERI
RANGHETTI – BINDONI
IV: GIUA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: VUOTO

INTER-ROMA ore 20:30
GUIDA
MELI – VALERIANI
IV: MANGANIELLO
VAR: CALVARESE
AVAR: VIVENZI

JUVENTUS-FIORENTINA ore 18:00
PASQUA
MONDIN – LO CICERO
IV: AURELIANO
VAR: DI BELLO
AVAR: LONGO

LAZIO-CHIEVO
CHIFFI
ROCCA – POSADO
IV: RAPUANO
VAR: MARESCA
AVAR: DI VUOLO

NAPOLI-ATALANTA Lunedì 22/04 ore 19:00
ORSATO
DI IORIO – SCHENONE
IV: DI PAOLO
VAR: MASSA
AVAR: COSTANZO

PARMA-MILAN ore 12:30
VALERI
CALIARI – DE MEO
IV: VOLPI
VAR: LA PENNA
AVAR: ALASSIO

UDINESE-SASSUOLO
PAIRETTO
LIBERTI – BOTTEGONI
IV: MASSIMI
VAR: BANTI
AVAR: TASSO

Pagella Primipara Della Commissione Europea (Mauro Lo Piano)

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Normalmente le pagelle in tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado arrivano a fine anno, quella  della Commissione Europea sara’ primipara, il 7 Maggio sara’ presente tra i banchi di Montecitorio e Palazzo Madama.
Continua ad esserci una levata di scudi sui nostri Conti Pubblici, stime sempre al ribasso quelle di Bruxelles, rispetto a quelle calcolate dal Governo Italiano. 
 
Solo che questa volta, sara’ ”cura” di Bruxelles vederci piu’ chiaro e tentare di dare le “dritte giuste” perché la nostra economia si possa risollevare.

La situazione dell’Italia, riguardo deficit e debito, pesa sui conti dell’Eurozona, ha detto il commissario europeo per l’economia, Pierre Moscovici. 

In un’intervista a Cnbc e Sky, servono riforme strutturali vere e credibili, nuove misure per la crescita, non è questione di essere duri, ma il debito secondo Moscovici deve abbassarsi. 

Acqua sul fuoco :

Continuando nel suo discorso Moscovici ha detto che nel mese di Maggio verranno analizzati i documenti e alla fine verranno fatte tutte le valutazioni in base ai nostri conti. 

Poi ha aggiunto: “L’Italia sta soffrendo una situazione di stagnazione se non di recessione. Nonostante cio’, tutti devono rispettare le regole perché e’ una questione di credibilita’ e sostenibilita’ “. 

Cosa risponderanno Tria, Conte, Salvini e Di Maio?

Sara’ difficile pronosticarlo, molto probabilmente i nostri Parlamentari continueranno imperterriti a seguire la loro strada, giusta o sbagliata che possa essere.

Per poter vedere se sara’ l’indirizzo giusto, non ci restera’ che aspettare il nuovo anno, solo allora si potra’ avere un quadro piu’ preciso della nostra situazione economica.

Dice un vecchio detto siciliano ” Alla rovina nun c’e’ sparagno”. 

Traduzione : Quando si e’ in rovina… a che serve risparmiare, considerato che noi lo siamo da ben 40 anni.

Torino: presi 2 trafficanti di droga (VIDEO)

Introducevano, in Italia e in altre città europee, grandi quantità di cocaina ed eroina provenienti dal Sud America, in particolare dal Brasile. Si tratta di una coppia di stranieri, lui nigeriano regolare nel nostro Paese, lei originaria della Malaysia, irregolare sul territorio italiano, arrestati a Torino e Venaria dagli agenti della Squadra mobile del capoluogo piemontese e del Servizio centrale operativo di Roma.

People e Ruth, questi i nomi di battaglia dei due criminali, si avvalevano della collaborazione di un cittadino romeno, che aveva il ruolo di individuare altri suoi connazionali disposti ad effettuare, in cambio di denaro, il trasporto della droga dal Brasile in Europa, nascosta in ovuli da ingerire oppure in valigie con doppiofondo.

Le informazioni che hanno dato impulso all’indagine italiana sono state fornite da un operatore sotto copertura della polizia romena, che ha accertato l’attività del suo connazionale collegato ai due arrestati.

La droga arrivava a casa dei due indagati. Ruth si occupava della parte logistica e del pagamento delle spese di viaggio dei corrieri, mentre People si preoccupava di reclutare altri corrieri.

Le indagini hanno accertato che uno dei corrieri romeni era stato arrestato nel 2011 all’aeroporto di San Paolo (Brasile), perché trovato in possesso di un chilo di cocaina. Un secondo corriere, di nazionalità spagnola, era finito in manette a Francoforte sul Meno perché trovato con un chilo di ovuli di eroina nell’intestino.

 

Sergio Foffo

Raggi: quando le istituzioni sono unite si lavora bene (VIDEO)

Il 15 aprile scorso lo Stato ha inferto un nuovo colpo ai Casamonica, ed ai clan Spada e Di Silvio, arrestando 23 persone (fra cui 7 donne) ritenuti responsabili, in concorso fra loro e con ruoli diversi, di estorsione, usura, intestazione fittizia di beni, spaccio di stupefacenti ed altro, reati per buona parte commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini dei Carabinieri erano state portate avanti in prosecuzione all’operazione “Gramigna” che, la scorsa estate, ha già interessato 37 appartenenti al clan Casamonica e, per questo, l’ultima operazione era stata denominata “Gramigna bis” impegnando, tra Roma e provincia e in varie regioni, circa 150 Carabinieri del Comando provinciale di Roma, con l’ausilio di unità cinofile, un elicottero dell’Arma e del personale dell’8° Reggimento “Lazio”.

OGGI, il sindaco di Roma Virginia Raggi, al termine della sottoscrizione del Patto per la Sicurezza siglato in Prefettura alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e del prefetto della Capitale, Paola Basilone, ai cronisti presenti ha dichiarato:

“Abbiamo sottoscritto oggi il Patto per la Sicurezza con il quale dimostriamo che le istituzioni quando sono unite possono lavorare bene. Questo patto sostanzialmente è la sintesi di tutti gli interventi che abbiamo fatto in questi tre anni, insieme alla Prefettura e alcuni insieme alla Regione: abbiamo messo a sistema un metodo, che abbiamo testato sul campo”.

Poi ha aggiunto anche che:

“Ognuno contribuisce con le proprie competenze per ottenere un obiettivo che è interesse di tutti i cittadini, la lotta alla criminalità organizzata, che, come purtroppo un pentito di Ndrangheta ha avuto modo di dire in questi ultimi giorni, di fatto ancora a Roma è molto viva e in particolare i Casamonica ne gestiscono ancora una fetta importante”

e, concludendo, ha affermato

“Io per conto mio una spallata gliela ho data abbattendo le villette. Quella è stata una azione importantissima, ma non basta. Deve essere accompagnata da altri interventi. Noi continuiamo a lottare contro la criminalità e credo che questa modalità di intervento sia quella che possa effettivamente portare il maggior numero di successi”

PINEROLO: arrestati 6 ladri Rubavano in casa e fotografavano i proprietari nel sonno (VIDEO)

Hanno commesso 79 furti tra Asti, Torino e Cuneo, scattando foto “ricordo” ai proprietari, soprattutto anziani, di ville e appartamenti svaligiati, immortalati mentre ignari dormivano nei loro letti

Hanno commesso 79 furti tra Asti, Torino e Cuneo, scattando foto “ricordo” ai proprietari, soprattutto anziani, di ville e appartamenti svaligiati, immortalati mentre ignari dormivano nei loro letti.
I carabinieri di Pinerolo hanno arrestato 6 persone, cinque albanesi e un italiano, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e di autovetture e ricettazione.
Una banda specializzata nella tecnica del “succhiello”: con l’attrezzo da falegname foravano i serramenti delle finestre, facevano scattare la maniglia con una pinza.e si introducevano nelle proprietà private. Il gruppo ha colpito a tappeto le zone prescelte, muovendosi a piedi tra un obiettivo e l’altro e scegliendo soprattutto ville isolate, dove hanno rubato i bottini piò grossi e auto parcheggiate in giardino.
I malviventi agivano anche se in casa c’erano persone, soprattutto anziane. E come trofeo e ricordo della serata, a volte hanno fotografato le vittime a letto mentre dormivano. “Sono fissato, sono entrato dentro e ho fatto le foto della figlia”, ha riferito dopo un furto il capo banda ai suoi complici.
L’indagine è iniziata nel marzo 2018 e ha permesso di provare la responsabilità degli indagati in almeno 79 furti in abitazione, commessi tra marzo e novembre 2018 a Torino e nei comuni di Bricherasio, San Germano Chisone, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Perosa Argentina, Pinasca, Cuorgnè, Colleretto Castelnuovo, Villar Perosa, Pont Canavese, Sparone e Susa nonché nelle province di Cuneo e Asti.
Per depistare gli inquirenti, la banda ha compiuto i furti, da un giorno all’altro, in comuni situati a notevole distanza, anche in provincie diverse. Inoltre, per sottrarsi ai controlli di polizia i componenti erano soliti percorrere sentieri del bosco, dopo aver parcheggiato le autovetture intestate a prestanomi a chilometri di distanza.
Durante i furti, inoltre, indossavano sempre passamontagna e guanti. Nel corso dell’attività investigativa sono state recuperate e restituite ai proprietari 10 autovetture e 2 pistole rubate e sequestrate 2 pistole di fabbricazione clandestina, utilizzate dalla banda durante i colpi.

Famularo: “Vibonese in difficoltà ma alla ricerca di punti per i play off”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega Mimmo Famularo di Zoom24.it per presentare la gara tra Juve Stabia e Vibonese. Ecco le sue parole:

“La Vibonese, dopo un girone d’andata di buonissimo livello, è calata. Nella seconda metà di campionato, i ragazzi di Orlandi hanno faticato tantissimo, iniziando a subire molti gol e a segnare con il contagocce. Una sola vittoria nel girone di ritorno, 1-0 contro il Rende. Il problema principale della squadra è la scarsa concretezza, crea tanto ma finalizza poco. Obodo e compagni sono un po’ crollati e stanno vivendo un momento negativo. La squadra è alla ricerca di punti per agganciare la zona play off che dista solo due punti. La squadra ha dei limiti, che sono stati nascosti nel girone di andata. Ora stanno venendo fuori ma questo non vuol dire che sia una squadra morta.

Formazione? Dovrebbe tornare Malberti vicino a Camilleri, con il rientro di Tito a sinistra e Finizio a destra. Dal centrocampo in su ci sono alcuni dubbi ma le uniche certezze sono Obodo, Scaccabarozzi, Taurino e Bubas. Allegretti e Melillo si giocano l’altro posto in attacco. Squadra praticamente al completo per Orlandi.

Tifosi? Nella piazza c’è un po’ di amarezza nonostante la salvezza acquisita dopo la vittoria del campionato della passata stagione. La squadra è sempre stata, fino a poco fa, in zona play off. L’amarezza è per la brusca frenata dopo gran parte di stagione disputata a ottimi livelli.

Juve Stabia? Le vespe hanno cambiato poco rispetto alla passata stagione e credo che questo abbia giovato. Sono partite subito forte e hanno inanellato una serie di risultati utili consecutivi. Credo che la classifica sia giustissima, Juve Stabia e Trapani sono state le più continue e meritano le posizioni che occupano.

Reddito di cittadinanza: elaborate quasi 700mila domande

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A fronte di oltre 806mila richieste arrivate dai nuclei familiari all’Inps entro il 31 marzo, sono state elaborate le prime le prime 681.736 istanze (85%); di queste, 488.337 istanze (72%) sono state accolte, mentre 186.971 (27%) sono state  respinte; 6.428 istanze (1%) sono in evidenza perché è necessaria un’ulteriore attività istruttoria.

Delle domande residue, circa 44mila saranno definite entro questa settimana.

Le ulteriori 80mila sono domande presentate insieme al modello Rdc/Com per comunicare la variazione di redditi da attività lavorativa rispetto all’Isee, che saranno lavorate entro la fine del mese di aprile.

Stimando che anche per le istanze in evidenza si confermi una percentuale di accoglimento analoga a quella delle pratiche già definite e che la percentuale di accoglimento delle pratiche presentate insieme al modello Rdc/Com sia più alta, pare ragionevole una stima complessiva delle istanze accolte intorno al 75%. In allegato la distribuzione territoriale delle domande elaborate.

Belluno, fermato giro di spaccio, tre arresti (VIDEO)

Operazione antidroga della Squadra mobile di Belluno che ha arrestato tre stranieri che avevano creato una frequentatissima piazza di spaccio a pochi passi dal centro della città veneta.

L’indagine, iniziata lo scorso gennaio a seguito di una segnalazione, ha permesso di scoprire il gruppo di stranieri incensurati, senegalesi e gambiani, richiedenti asilo ed ospiti presso strutture di accoglienza della provincia che avevano instaurato un lucroso giro di spaccio.

Lungo il parco di Lambioi i poliziotti hanno documentato l’attività illecita dove sistematicamente i clienti, anche giovanissimi, sia di mattina che di pomeriggio arrivavano per rifornirsi di stupefacenti.

I tre arrestati erano in grado di fornire eroina, cocaina e marijuana che nascondevano in un boschetto vigilato da vedette.

Dalle intercettazioni, la località Lambioi era definita dagli indagati “il posto magico” e, per la sua posizione difficilmente raggiungibile; per questo la zona era ritenuta “sicura” da eventuali controlli a sorpresa delle Forze dell’ordine e gli acquirenti potevano consumare anche sul posto la droga acquistata.

Juve Stabia, la società ha risposto presente. E la città? Quale sarà il quartiere più gialloblu?

C’è grande fermento tra le strade della città di Castellammare di Stabia in vista della gara di sabato, alle 14.30, contro la Vibonese. La sfida contro i ragazzi di mister Orlandi, in caso di vittoria stabiese, decreterebbe il ritorno in serie cadetta della Juve Stabia dopo 5 anni. Nonostante questo clima di attesa ed ansia, la città non si è ancora colorata di gialloblu in vista di questo “sabato di fuoco” che potrebbe coinvolgere la città delle acque. Al momento sono solo pochi i quartieri addobbati con striscioni e bandiere gialloblu, la città deve fare di più anche per dare un colpo d’occhio dopo la stagione sensazionale disputata dalla squadra della città. Addirittura Siroil, main sponsor delle vespe, è stato contagiato dalla “febbre Juve Stabia” più di gran parte dei cittadini. Siroil, infatti, in vista della delicata sfida di sabato, addobberà a proprie spese la zona in prossimità dello Stadio Romeo Menti con festoni e bandiere gialloblu. Anche questo segnale importante dovrebbe smuovere di più la piazza e spingerla a colorare di giallo e di blu una città che potrebbe trovare nel calcio, e nell’eventuale promozione, anche una sorta di riscatto sociale. La B, qualora venisse centrata, sarebbe un fiore all’occhiello per Castellammare. La squadra porterebbe in alto il nome della città in giro per l’Italia. Per questo motivo, e molti altri, tutti i quartieri devono darsi una mossa nel “vestirsi a festa”. Quale sarà, alla fine, il quartiere più gialloblu?

Ischia, salvata tartaruga rimasta intrappolata in una retina di plastica

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Salvata una tartaruga rimasta intrappolata in una retina di plastica

Salvata una tartaruga al largo dell’isola di Ischia, rimasta intrappolata in una retina di plastica. A notare l’animale in difficoltà è stato un diportista che ha prontamente allertato la Guardia Costiera, evitando così il peggio.

I militari hanno provveduto al trasporto della tartaruga alla Stazione zoologica Anrton Dohrn di Portici, dove il personale specializzato ha eseguito le prime cure ed ha accertato la presenza di alcuni piccoli traumi che saranno prontamente curati ad opera del centro, affinché l’animale possa ritornare in mare quanto il più velocemente possibile.

Alfa 90: modello di transizione col vero cuore Alfa Romeo

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La Alfa Romeo 90, meglio nota ai più semplicemente come Alfa 90, è una berlina classica della Casa del biscione della metà degli anni 80.

Alfa Romeo 90
Alfa Romeo 90

Presentata nel 1984, rimase a listino solo fino al 1987 e veniva prodotta nello storico stabilimento di Arese. Dopo il grande successo di molti modelli dell’Alfa Romeo, che contava e conta ancora oggi migliaia di estimatori, l’Alfa 90 fu chiamata a dare seguito all’identità di Alfetta. Appartenente al segmento E, aveva il ruolo di continuare ad accreditare l’Alfa Romeo come casa costruttrice di grande e lussuose berline. Caratterizzate da brillanti motori e con uno sguardo attento alla sicurezza e che potesse posizionarsi come diretta concorrente delle grandi berline tedesche di BMW.

La crisi importante che la attanagliava in quegli anni, costrinse Alfa Romeo a rinunciare alla progettazione di un pianale nuovo e articolò il Progetto 162A e il Progetto 162B, rispettivamente le future Alfa 90 e Alfa 75. Le parti meccaniche erano di provenienza da Alfetta e Giulietta, modelli di grande successo e già in commercio da qualche anno.

L’Alfa 90 è stata quindi concepita come un modello di transizione. Potremmo definirla più semplicemente un’Alfetta rivisitata da cui ereditò interamente la meccanica e buona parte del telaio, a partire dal giro-porte. Non mancarono tanti piccoli accorgimenti come il servosterzo optional e un importante lavoro per rendere il cambio più preciso. Ci furono anche degli interventi all’assetto per adattare la meccanica alla potenza erogata dal V6 di 2.5 litri grande novità dell’Alfa 90 rispetto alla sua predecessora.

Prestazioni di eccellenza la portarono anche ad essere in dotazione all’Arma dei Carabinieri.

La matita era di Bertone. Il compito era assai arduo. E’ importante considerare che il disegner avrebbe dovuto ri-vestire un mito dell’automobile che, avendo oramai fatto la sua storia, aveva delle linee ovviamente superate e molto squadrate. Bertone si è adoperato per ripensare l’immagine dell’Alfetta, iniziando da un frontale tipicamente Alfa Romeo e lavorando molto sulle linee laterali per migliorare la penetrazione aereodinamica.

L’abitacolo presenta una plancia impegnativa, tipico disegno anni 80, e montava la strumentazione “optoelettronica” a elementi fluorescenti.  Per gli amanti delle cose strane, era disponibile come optional una piccola ventiquattrore fatta su misura per essere riposta in un apposito vano della plancia.

Il pubblico non l’accettò di buon grado per il sapore da “minestra riscaldata” che suscitava degli estimatori della Casa Milanesi e per via di alcuni particolari estetici poco-indovinati. In particolare la mascherina anteriore troppo plasticosa, borchie prive di un disegno originale e porta-targa posteriore in posizione innaturale che rendevano la coda un po’ poco lineare e armonica.

Alfa Romeo 90
Alfa Romeo 90

Non mancarono esercizi di stile per variazioni su tema mai portate a termine.

Fu sostituita da una molto più fortunata 164 che, assieme all’Alfetta, sono dotate di grande personalità e rimarranno due delle colonne portanti dell’Alfa Romeo.

Aumento di 600 nuove unità degli organici della Magistratura cui 70 alla Cassazione

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Sia i vertici del CSM che il Consiglio direttivo della Cassazione hanno espresso parere favorevole al Ministro della Giustizia e per l’impegno del Governo.

Ieri il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è stato al Plenum del CSM dichiarando tra l’altro cheLe riforme, pur importanti, hanno una base irrinunciabile che è quella degli investimenti nelle risorse e nel personale che permettono al sistema giustizia di funzionare quotidianamente. Per troppo tempo, però, questi investimenti sono stati trascurati. Oggi sono particolarmente orgoglioso e soddisfatto del risultato raggiunto con l’approvazione all’unanimità da parte del Csm del piano che prevede 70 nuovi magistrati per la Corte di Cassazione. Queste risorse aggiuntive sono una parte dell’incremento complessivo di 600 unità dell’organico della Magistratura previsto dalla legge di stabilità del nostro Governo, accanto al piano assunzionale straordinario del personale amministrativo (l’obiettivo è arrivare a 8.000 unità nel biennio). Investimenti sono previsti anche per l’edilizia giudiziaria, perché per un cittadino è incomprensibile che un Tribunale, luogo in cui si celebra la giustizia, abbia problemi di sicurezza. Si tratta di un investimento complessivo senza precedenti nella storia del Paese che abbiamo scelto di realizzare per permettere alla macchina giustizia di recuperare credibilità agli occhi dei cittadini. Per noi la Giustizia non è un costo a carico del Paese ma un servizio essenziale per il buon funzionamento della democrazia e per la vita dei cittadini”.

I vertici del CSM hanno apprezzato l’aumento con 600 nuove unità degli organici della Magistratura previsto dalla legge di Stabilità, così come le assunzioni in cantiere del personale amministrativo, e i relativi investimenti. Il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura ha dichiarato trattasi di “Importante investimento”.

Si legge in merito sul sito del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) Durante il plenum del 17 aprile 2019, cui ha partecipato il Ministro della Giustizia, è stato espresso parere favorevole all’aumento delle piante organiche degli uffici di legittimità. Immediatamente dopo la votazione, il Ministro ha sottoscritto il relativo decreto. L’incremento degli organici degli uffici di legittimità si inserisce nel complessivo progetto di aumento degli organici della magistratura di 600 unità previsto dalla c.d. legge di stabilità 2019 (l. n. 145/2018), finalizzato a perseguire l’obiettivo di incrementare l’efficacia e l’efficienza della risposta alla domanda di giustizia, attraverso l’incremento delle risorse umane (magistrati e personale amministrativo) a disposizione. Nello specifico, l’intervento relativo agli uffici di legittimità si sostanzia nell’ aumento di 4 posti di presidente di sezione della Cassazione, 1 posto di avvocato generale, 48 posti di consigliere e 17 posti di sostituto procuratore generale. La ratio di tali aumenti è legata alla necessità di dotare la Cassazione di un organico idoneo a fronteggiare il gravoso carico di lavoro in termini di procedimenti pendenti (che determina una situazione di grave sofferenza, specialmente nel settore civile e tributario, nonostante la registrata diminuzione delle pendenze) e a garantire la funzione nomofilattica a fronte dei cospicui interventi normativi susseguiti negli anni. In parallelo, l’aumento relativo alla Procura generale è funzionale a bilanciare l’incremento nel “corrispondente” ufficio giudicante e a dotare tale organo di un numero di magistrati sufficiente a gestire la corposa mole di lavoro derivante dall’obbligatorietà dell’azione disciplinare e dalle accresciute attività internazionali e di coordinamento e vigilanza sugli uffici requirenti. Sulla base di tali considerazioni, sia il Consiglio direttivo della Cassazione, sia la relativa commissione flussi hanno espresso parere favorevole. Il Consiglio, a sua volta, nel suo parere, esprime apprezzamento per il complessivo impegno del Governo a migliorare il servizio giustizia e, quanto alla tranche di aumento in esame, rileva come l’aumento dell’organico degli uffici di legittimità consentirà di sia di affrontare sia la situazione del contenzioso, sia di meglio governare la funzione nomofilattica e le nuove competenze. Il Ministro della Giustizia, intervenendo in plenum, ha rivendicato lo sforzo compiuto dal suo dicastero nel dotare gli uffici giudiziari delle risorse indispensabili al loro funzionamento, sia con investimenti nel settore del personale amministrativo (attraverso un piano straordinario di assunzioni), sia attraverso l’aumento della pianta organica della magistratura ordinaria, sia infine rispetto all’aspetto infrastrutturale. Il passaggio successivo sarà la gestione della ripartizione della restante, ingente, quota di aumento nei diversi uffici giudicanti e requirenti di merito. A tale ultima attività si sta dedicando approfonditamente il Comitato paritetico CSM-Ministero. Al termine del plenum, il Ministro ha siglato il decreto con l’aumento di organico relativo a Corte di Cassazione e Procura generale presso la medesima Corte”.

L’opinione.

Ci si augura che questo sia finalmente l’inizio per rendere funzionale, celere, chiara, certa ed efficace la Giustizia in Italia che da anni sembra un androne oscuro per il civile cittadino, a causa pure di decennali norme affastellate, incomplete, imprecise, troppo interpretabili quindi incerte e insicure.

Adduso Sebastiano

Torre Annunziata, convenzione tra il Comune e la Società Infratel Italia per “Piazza Wifi Italia”

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Siglata la convenzione tra il Comune di Torre Annunziata e la Società Infratel Italia per “Piazza Wifi Italia”

L’attività progettuale, fortemente voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, ad una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.

«Abbiamo già provveduto a registrare il nostro Ente sul portale dedicato – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola -. La Società Infratel, con la quale abbiamo stipulato una convenzione, provvederà alla progettazione esecutiva, all’installazione e configurazione di tutti gli apparati. Il Comune fornirà esclusivamente l’alimentazione elettrica e la connessione ad internet per un periodo di almeno tre anni».

In seguito verranno individuati, su proposta dell’Amministrazione Comunale, i punti più adatti sul territorio cittadino per l’installazione di tre postazioni per la rete wifi.

SSC Napoli, Lombardo: “Non venderemo Koulibaly, nel 2021 scatta una nuova clausola”

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Per il Napoli il difensore Kalidou Koulibaly è incedibile, lo conferma anche direttore della comunicazione della società partenopea Nicola Lombardo

Il difensore Kalidou Koulibaly non si muoverà da Napoli, a dirlo è lo stesso Carlo Ancelotti nella lunga intervista rilasciata ai microfoni del quotidiano sportivo Tuttosport. Anche il direttore della comunicazione della SSC Napoli Nicola Lombardo, ai microfoni del giornale torinese, ha sottolienato la volontà da parte della società azzurra di tenere il difensore senegalese:

“Il suo contratto scadrà nel 2023: fra due anni, nel 2021, prevede una clausola di 150 milioni di euro, ma il Napoli non ha bisogno di vendere, il presidente non vuole vendere e la questione non si pone”

Verso Napoli-Arsenal, Ancelotti valuta la coppia Milik-Insigne: le ultime

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Verso Napoli-Arsenal, Ancelotti valuta la coppia Milik-Insigne: panchina per Mertens

Questa sera il Napoli è chiamato in campo al San Paolo per la sfida di ritorno contro l’Arsenal, un match che vale una stagione. Contro i gunners è partita in cui non sono ammessi errori e Ancelotti sembra più orientato verso la conferma del 4-4-2 con Insigne e Milik di punta. Dunque in panchina ci va Mertens che all’andata giocò titolare per un’ora. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport questa la reazione del belga:

“Dunque è probabile vedere dal via Milik con Insigne e il belga pronto a subentrare in corsa, magari per imporre la maggiore freschezza con una difesa dell’Arsenal che non appare impenetrabile. Ieri Dries in allenamento era brillante e scherzoso come sempre, segno che se arrivasse la panchina non la vivrebbe come un declassamento, perché per dare una mano alla squadra sarà importante, probabilmente fondamentale, arrivare nella ripresa senza aver subito gol, per cercare l’1-2 letale”.

Koulibaly: “Sono un giocatore del Napoli e voglio vincere con questa maglia. Di Ancelotti penso questo…”

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Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni del Corriere della Sera

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere della Sera:

“Futuro? Sono un giocatore del Napoli e darò il cento per cento per vincere qualcosa con questa maglia. Il mercato è fatto di tante chiacchiere. Preferisco i fatti, che poi ci aiutano a vincere. E a diventare grandi insieme”

Sulla doppietta al Chievo: “Da un anno non facevo gol. Vorrei poter dire: la doppietta più importante servirà contro l’Arsenal, ma lasciamo stare le parole. Per passare il turno ci vogliono cattiveria, concentrazione e testa. Sappiamo come si fa e ci crediamo fortemente, la città tutta deve starci dietro. Abbiamo bisogno anche del grande pubblico”.

Il parere su mister Ancelotti: “È un uomo sereno, ci sta trasmettendo la mentalità giusta. Allenatore aperto e abituato a questo tipo di partite, ha vinto tanto, ma alla fine siamo noi ad andare in campo e se sbagliamo atteggiamento è solo colpa nostra”.

Sul razzismo e la città di Napoli: “Ripenso spesso ai fatti di Milano, ma quell’episodio ha aiutato la mia crescita anche come uomo. Dentro sento sempre la forza per combattere il razzismo, ma ho capito che reagire in campo è controproducente. Napoli? Qui sono in famiglia. I miei migliori amici? I ragazzi ai semafori con i quali spesso mi fermo anche a parlare. Mi piace visitare soprattutto le zone popolari: abito a Posillipo ma l’aria che si respira ai Quartieri Spagnoli è unica, vera e inimitabile”.

Sullo scudetto perso di un anno fa: “Fu una settimana difficile, successe di tutto. Ma bisogna essere onesti, la Juventus era più forte e lo scudetto non lo abbiamo perso in albergo ma sbagliando alcune partite”

Sulle scelte di Higuain: “Era e resta un fuoriclasse, ma forse ha fatto qualche scelta sbagliata. Qui era un dio”

Ancelotti: “Felice di aver scelto Napoli per il mio ritorno in Italia. Koulibaly? E’ incedibile”

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La lunga intervista di Carlo Ancelotti ai microfoni di Tuttosport

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti in vista della sfida di Europa League ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport:

“La vittoria sul Chievo ha spazzato via quella cappa di negatività che gravava sull’ambiente dopo gli ultimi risultati che avevano preceduto la trasferta di Verona. Ne avevamo bisogno. Abbiamo ritrovato la condizione migliore per affrontare l’Arsenal: il San Paolo ci spingerà, ma noi dovremo avere coraggio, intelligenza e cuore per ribaltare il risultato di Londra, dove abbiamo commesso diversi errori, soprattutto nel primo tempo. Non li ripeteremo. Ne sono convinto: possiamo farcela. Anche se ci vorrà la partita perfetta. Sono soddisfatto del percorso coperto dalla squadra sino a questo momento. Il secondo posto non è un demerito nostro, ma un merito della Juve che procede a un’andatura eccezionale. Ora conta 84 punti: se continua così, con sei partite ancora da giocare, può chiudere attorno a quota 100. Tornando in Italia dopo nove anni, non potevo fare una scelta migliore del Napoli. Quando arriva un nuovo allenatore in una squadra cambiano molte cose: dal sistema di gioco alla metodologia di lavoro. Ci vuole tempo per assimilare il cambiamento che, tuttavia, non ha intaccato la competitività del Napoli, nonostante la partenza di Hamsik, del quale abbiamo rispettato la scelta com’era giusto che fosse. Per infrangere il predominio della Juve c’è bisogno di uno sforzo collettivo: devono essere anche le altre rivali a rafforzarsi per diventare sempre più competitive. Io guido un gruppo altamente professionale, di ottima qualità e scevro da qualunque egoismo; la società è molto bene organizzata e di Napoli mi sono innamorato subito”

A proposito di grandi giocatori: Kalidou Koulibaly è il più forte difensore centrale del mondo?

“Sì, dico proprio di sì. E dispone di ulteriori margini di miglioramento. Vale 150 milioni ed è incedibile”

Che tipo è il presidente, Carlo?

“Aurelio De Laurentiis è un signore serio e generoso. Nessun presidente mi aveva mai dato tanta carta bianca quanto me ne ha concessa lui. Aurelio è molto rispettoso del lavoro degli altri e si fida tanto di ciò che faccio. Il che mi mette nelle condizioni migliori per operare”.