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Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 310120

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Il nuovo Coronavirus (2019-nCoV) è stato identificato, il 9 gennaio 2020 in Cina, dal Center for Disease Control and Prevention-CDC che lo ha indicato come agente causale strettamente correlato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 31 Gennaio 2020

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, nel sud della Cina. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.

Dopo la prima segnalazione di questo cluster, altri casi di polmonite dovuti al nuovo Coronavirus sono stati riscontrati in viaggiatori che avevano soggiornato a Wuhan al loro arrivo in Tailandia, Giappone e Corea del Sud, nonché in altre città cinesi. Questi pazienti non avevano frequentato il mercato di animali vivi in cui era avvenuta l’esposizione al virus per i primi casi. Ciò ha portato ad ipotizzare la possibilità di trasmissione inter-umana dell’infezione attraverso contatti stretti, come avviene ad esempio all’interno di un nucleo familiare o in ambito ospedaliero.

Periodo di incubazione del nuovo Coronavirus

Il periodo di incubazione del nuovo Coronavirus, secondo le stime correnti riprese da OMS (report del 27 gennaio) variano tra 2 e 10 giorni. I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane sono più suscettibili alle forme gravi.

Secondo le informazioni diramate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 29 gennaio scorso, i casi totali confermati sono 6.065, con 132 decessi.

I casi si sono manifestati in:

30 province della Cina continentale (5.974), a Hong Kong (8), Macao (7), Taiwan (8), Malesia (4), Nepal (1), Sri Lanka (1), Singapore (7), Tailandia (14), Giappone (7), Cambogia (1), Corea del Sud (4), Vietnam (2), Australia (7), Francia (4), Germania (4), Canada (3) e Stati Uniti d’America (5), Emirati Arabi Uniti (4).

La Commissione nazionale di sanità cinese alle ore 8.00 di questa mattina ha tuttavia aggiornato il numero dei casi accertati, indicati in 7.711 nonché il numero dei sospetti (oltre 9.239) e dei decessi correlati, indicato questa mattina in n. 170. Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la trasmissione da persona a persona. I dati sono aggiornati quotidianamente.

Misure di sanità pubblica implementate in Cina

L’OMS ha informato che la Cina inizialmente ha applicato le seguenti misure:

  • sono stati identificati e sottoposti a follow up i contatti stretti, inclusi gli operatori sanitari;
  • la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan ha effettuato una ricerca attiva dei casi ed è stata completata l’indagine retrospettiva dell’attuale cluster di pazienti;
  • il mercato ittico all’ingrosso di Huanan è stato chiuso e sono state effettuate misure di sanificazione ambientale e di disinfezione;
  • sono state implementate attività di comunicazione del rischio per aumentare la consapevolezza e l’adozione di misure di auto-protezione.

A partire dal 23 gennaio 2020, secondo quanto prontamente comunicato dall’Ambasciata d’Italia in Cina,

  • sono stati sospesi tutti i collegamenti aerei e ferroviari da Wuhan e successivamente da altre città della provincia di Hubei (tra le quali Hangwang, Huanggang ed Ezhou);
  • è stato interrotto il funzionamento dei trasporti pubblici e sono state chiuse anche le autostrade di accesso, i luoghi di ritrovo, quali mercati, cinema, internet cafè, e siti culturali.
  • Sono state sospese le manifestazioni per il Capodanno e chiusi i siti oggetto di assembramento (la Città Proibita) anche a Pechino.

Per ridurre ulteriormente gli spostamenti tra regioni della Cina, ma anche verso l’estero, il Governo cinese ha bloccato negli ultimi giorni (la notizia risale al 24 gennaio) la vendita di pacchetti turistici interni e internazionali da parte di tutte le agenzie di viaggio.

I soggetti con temperatura elevata, o che abbiano avuto contatti stretti con malati, sono isolati in quarantena e sotto osservazione medica. Gli ospedali della città hanno preventivamente ampliato il numero dei posti letto disponibili: 800 in quelli pubblici e altri 1.200 in diverse strutture sanitarie. I controlli sono anche mirati alla ricerca di animali vivi trasportati illegalmente con autoveicoli.

Per precauzione sono state chiuse scuole e i templi buddisti hanno allontanato i fedeli. A tutti i cittadini è stato imposto di indossare maschere protettive.

Il nuovo virus, pur essendo per il momento classificato come di tipo B quanto a pericolosità (al pari di quelli della SARS, dell’AIDS e della Polio), viene gestito come se fosse appartenente alla classe A (la stessa del colera e della peste). Le autorità cinesi stanno adottando anche misure speciali mirate a garantire la cura dei pazienti infettati, tra le quali la costruzione di un nuovo ospedale, che dovrebbe essere pronto già nei primi giorni di febbraio. Le autorità hanno annunciato che ne verrà costruito anche un altro, con un numero maggiore di posti letto, sempre in tempi molto stretti.

Ministero della salute/Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 310120 / Redazione

Tuttosport – Il Napoli rilancia per Kumbulla: ADL lo vorrebbe annunciare entro le 20

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Tuttosport – Il Napoli rilancia per Kumbulla: ADL lo vorrebbe annunciare entro le 20

Il mercato della S.S.C. Napoli sembra non voler finire e proprio oggi, pare che il ds Giuntoli tornerà a bussare alla porta del Verona. Più precisamente contatterà nuovamente Maurizio Setti per sottoporgli un’offerta vincolante e irripetibile per Marash Kumbulla, calciatore finito al centro dell’interesse dei grandi club.

Ecco quanto riporta Raffaele Auriemma sull’edizione odierna di Tuttosport:

“Ieri Giuntoli ha incontrato il suo amico Tony D’Amico, ds del Verona, dicendogli che il Napoli è pronto ad investire i 25 milioni (bonus inclusi) chiesti dal presidente Setti e che l’Inter (oltre ad altre società di prima fascia) non hanno avuto ancora il coraggio di proporre. Il Napoli tenta il grande sorpasso e vorrebbe annunciare entro le 20 di questa sera l’acquisto del terzo rinforzo per la prossima stagione, dopo Rrahmani e Petagna, annunciato ieri dal Napoli attraverso il sito ufficiale”.

Repubblica – Per l’ultimo giorno di calciomercato il Napoli punta a Tripaldelli

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Repubblica – Per l’ultimo giorno di calciomercato il Napoli punta a Tripaldelli

L’edizione odierna di Repubblica riferisce alcuni aggiornamenti sui movimenti in entrata che riguardano il calcio Napoli. Pare che gli azzurri abbiano puntato Tripaldelli; ecco quanto si legge sull’odierna edizione della Repubblica:

Il diesse Giuntoli sta tentando un blitz last minute per Alessio Tripaldelli, talento classe ’ 99 del Sassuolo, considerato un giovane di grande prospettiva. Tripaldelli è napoletano di via Pigna. È cresciuto nella Damiano Promotion, poi è stato acquistato dalla Juventus. Si è trasferito a Torino, quando non aveva ancora 14 anni, assieme alla famiglia. Il suo cuore, però, è azzurro e quindi gli piacerebbe esibirsi allo stadio San Paolo. Finora ha collezionato appena 2 presenze in campionato. Sarebbe un’operazione in stile De Laurentiis che ama puntare sui diamanti grezzi. Tripaldelli lo è e oggi sarà la giornata decisiva per chiudere la trattativa.

Spara alla compagna e alla figlia e poi si suicida

Mussomeli, spara alla compagna e alla figlia di lei e si suicida. Mazara del Vallo, picchia per 3 giorni la moglie e la uccide.

Duplice omicidio e suicidio nella notte a Mussomeli (Cl). L’altro ieri a Mazara del Vallo (Tp), picchia per 3 giorni la moglie e la uccide.

Spara alla compagna e alla figlia e poi si suicida. È accaduto nella notte a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta. Un uomo di 33 anni, Michele Noto, ha ucciso la compagna di 42 anni, Rosalia Mifsud e la figlia di lei, Monica Diliberto, di 27. All’origine della tragedia, secondo le prime informazioni, un amore pare non ricambiato. L’uomo, dopo la mezzanotte, avrebbe sfondato la porta dove abitavano le due donne, in via Santa Maria Annunziata, e dopo l’irruzione avrebbe aperto il fuoco prima verso la 42enne, poi nei confronti della figlia di quest’ultima. A quel punto avrebbe rivolto la rivoltella verso di sè, uccidendosi.

A scoprire i corpi il figlio della donna uccisa. Sul posto sono arrivati i Carabinieri, allertati dal figlio e fratello delle vittime. Quando gli uomini dell’Arma e il personale del 118 sono arrivati, tutti e tre erano già privi di vita. Sono in corso indagini per stabilire l’esatta dinamica della tragedia e verificare il movente della tragedia.

Due giorni addietro si è registrato un altro omicidio a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, ove Vincenzo Frasillo, disoccupato di 53 anni, per tre giorni consecutivi ha massacrato di botte nella loro abitazione di via Calipso. fino a toglierle la vita, la moglie Rosalia Garofalo di 52 anni. L’uomo è stato immediatamente condotto in commissariato e per tutta la notte è stato sottoposto a interrogatorio, alla presenza del suo difensore, prima di essere trasferito in carcere a Trapani. Per tutta la notte i poliziotti, guidati dal Capo della Squadra Mobile di Trapani Fabrizio Mustaro, hanno cercato prove e riscontri su quanto avvenuto, trovando tracce di sangue in cucina, soggiorno e bagno.

Il sopralluogo della Polizia scientifica e l’ispezione del cadavere da parte del medico legale, avrebbero inoltre confermato che Frasillo avrebbe più volte picchiato selvaggiamente la donna negli ultimi giorni, senza prestarle alcuna assistenza o richiedere le necessarie cure mediche. Il Pm di Marsala, Marina Filangeri, ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima.

“Mi tradiva con tanti uomini. Io uscivo e loro, nascosti in campagna, entravano in casa. Ma l’ho picchiata solo lunedì”, ha dichiarato Frasillo ai poliziotti, confermando l’ipotesi iniziale avanzata dagli inquirenti, che vedeva nella gelosia dell’uomo il movente dell’efferato omicidio. Stando alle prime testimoniane raccolte dagli inquirenti, in passato la vittima aveva presentato alcune denunce per maltrattamenti, ma in almeno due occasioni le aveva poi ritirate. Denunce che testimoniano una storia fatta di abusi e violenze, conclusasi ieri con un tragico epilogo. Sono stati i vicini di casa ad allertare la Polizia intorno alle 20:30 dopo aver udito delle urla provenire dall’abitazione dei due coniugi, sposati da trent’anni.

Adduso Sebastiano

Gazzetta – Questione Younes: potrebbe essere messo ai margini della squadra

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Gazzetta – Questione Younes: potrebbe essere messo ai margini della squadra

In queste ultimissime ore di calciomercato del Napoli, è da risolvere sul fronte cessione  soprattutto la situazione di Amin Younes. Ecco quanto si legge da La Gazzetta dello Sport a tal proposito:

 Il Napoli vorrebbe dare, possibilmente in prestito, Amin Younes, per consentirgli di giocare. Ma l’esterno offensivo tedesco, chiuso sulle fasce da Insigne, Lozano, Callejon e Politano (visti da sinistra a destra), vorrebbe partire definitivamente. Al momento l’unica offerta più concreta in questo senso è quella dei greci delll’Olympiacos, destinazione però poco gradita. Come lo sono anche quelle del Torino e del Genoa. Se i suoi agenti non lo convinceranno ad accettare una soluzione, Younes rischia di restare fuori dalla lista Champions e comunque ai margini della squadra.

Tuttosport – Mertens dice no al Chelsea: punta al record di Hamsik

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Tuttosport – Mertens dice no al Chelsea: punta al record di Hamsik

Dries Mertens, ieri ha respinto l’ultimo assalto del Chelsea, portato direttamente dalla plenipotenziaria del club, Marina Granovskaia. Secondo quanto riporta Raffaele Auriemma sull’edizione odierna di Tuttosport, il calciatore punterebbe al record di Hamsik. Ecco quanto si legge:

“Al Napoli aveva proposto anche 10 milioni di euro per assicurarsi il cartellino di un calciatore libero a fine stagione, ma Mertens ha detto di no, perché vuole restare a Napoli per battere il record di Hamsik. «Ora o mai più», gli ha detto la Granovskaia. E sarà mai più, anche perché ora si avvicina la firma di Mertens con il Napoli”.

 

D’Argenio: “Perugia costruito per vincere. Cosmi per risollevarlo”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo presentato Juve Stabia- Perugia con il collega Carmine D’Argenio del Corriere dell’Umbria. Ecco le sue parole:

“Il Perugia, questa estate, é stato costruito per provare a salire in Serie A. All’interno della rosa ci sono nomi da brividi, giocatori molto molto importanti per questa categoria. Alcuni hanno deluso, altri hanno fatto molto bene. Certamente il campionato del Perugia non doveva essere come quello che sta conducendo. Gli umbri e la Juve Stabia sono quasi nelle stesse zone di classifica e, se per le vespe é un ottimo risultato, per il Perugia no. L’organico costruito dalla società merita molto di più, merita di essere nelle primissime posizioni di classifica e, per questo motivo, é stato esonerato Oddo in luogo di Cosmi. Il tecnico, amatissimo a Perugia, ha il compito di risollevare la squadra. Una mano gliela darà anche il mercato, dal quale sono arrivati altri giocatori importanti per la cadetteria. In più é tornato anche Angella da un lungo infortunio e il mister ha questa carta in più rispetto ad Oddo. Mister Cosmi fa giocare i suoi con un 3-5-2 e, in questo modulo, si può destreggiare meglio Falcinelli al fianco di Iemmello. Il primo ha deluso e si confida che possa riprendersi con la cura Cosmi, il secondo é il capocannoniere del Perugia e di tutta la B. Tornerà, dopo la squalifica, e a Castellammare ci sarà. Cosmi sta riuscendo a rivitalizzare i suoi, che sono reduci dalla vittoria interna con il Livorno. C’è stato un passo avanti e ora ci vuole continuità con la Juve Stabia.

Mi aspetto un Perugia molto offensivo e molto grintoso, peculiarità del tecnico perugino. Il rientro di Iemmello sarà grasso che cola per la compagine umbra che dipende molto dal proprio bomber, autore già di 15 reti finora.”

Gazzetta – ADL potrebbe chiudere altri due acquisti oggi

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Gazzetta – ADL potrebbe chiudere altri due acquisti oggi

Cinque gli acquisti del Napoli in questo periodo di calciomercato:  Andrea Petagna, Diego Demme, Stanislav Lobotka, Amin Rrahmani lasciato in prestito al Verona e appunto il centravanti della Spal, che approderà in azzurro soltanto a giugno.

Le cose però potrebbero cambiare nelle prossime ore, facendo crescere gli acquisti a 7.  Ecco quanto si legge sull’odierna edizione della Gazzetta dello Sport:

La rivoluzione di gennaio c’è già stata. Nemmeno tanto sventolata dal Napoli, ma ampiamente anticipata da una crisi interna lunga e devastante che – oltre l’ufficialità – ha convinto Aurelio De Laurentiis e i suoi collaboratori ad accelerare quel voltar pagina colpevolmente non avviato nella scorsa estate, visto che oggettivamente il ciclo di questa squadra è concluso, già dalla scorsa stagione. Con l’ufficializzazione di Andrea Petagna, che arriverà in estate (come il difensore del Verona, Rrahmani), siamo a cinque acquisti, che potranno diventare sei o anche sette se saranno risolte le trattative di ingaggio con Kumbulla ed Amrabat, giocatori di quel Verona che è già d’accordo come club con De Laurentiis.

siamo a cinque acquisti, che potranno diventare sei o anche sette se saranno risolte le trattative di ingaggio con Kumbulla ed Amrabat, giocatori di quel Verona che è già d’accordo come club con De Laurentiis.

La Commissione Contenziosa del Senato ridarà i vitalizi ?

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L’Organo di Giustizia del Senato avrebbe già pronta una delibera che dovrebbe restituire i vitalizi a 700 politici. M5S: Ci opporremo.

Della vicenda dei vitalizi ci eravamo occupati con l’articolo “7 Dicembre 2019 I vitalizi vanno restituiti. Ricorsi vinti in autodichia: Giudici interni alle Camere”.

Ora, gli ex deputati Massimo Teodori e Giuseppe Gargani, assistiti dall’avvocato Maurizio Paniz (ex deputato di Forza Italia), avrebbero lunedì vinto la loro battaglia. Quella del vitalizio, come scrive “Il Fatto Quotidiano”, comincia tutto con l’affollamento di fronte alla porta della Commissione del Senato che dovrà decidere. Anzi, che avrebbe già deciso senza nemmeno aspettare la Camera di Consiglio convocata per il 20 febbraio. Potrebbero riavere i loro assegni fino all’ultimo centesimo circa 700 politici. La sentenza prevederebbe il ripristino dei vitalizi come sono sempre stati, senza alcuna decurtazione imposta dal ricalcolo su base contributiva in vigore dal 1° gennaio 2019. Verrebbero pertanto annullati i tagli in vigore dal 2018. In sostanza riprenderanno ad essere sborsati a carico dei contribuenti circa 22 milioni all’anno più arretrati.

Nell’ottobre 2018 il Consiglio di Presidenza del Senato aveva messo in votazione il documento con un testo identico a quello di Montecitorio per la cancellazione dei vitalizi: 10 i voti a favore e un astenuto. Senonché già il 5 gennaio il quotidiano “Il Tempo” aveva scritto che l’orientamento dei Parlamentari-Giudici (una delle assurdità della legislazione italiana) appariva lampante: la delibera dell’Ufficio di Presidenza, guidato dalla numero uno del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha imposto il ricalcolo con il metodo contributivo degli assegni degli ex parlamentari, andava annullata e quindi veniva cancellata la riduzione dei compensi mensili che è arrivata, in alcuni casi, anche all’80%, benché in media la nuova normativa abbia previsto una decurtazione dei vitalizi del 45%.

La decisione dell’Organo di Giustizia” interna di Palazzo Madama, di cui Giacomo Caliendo è ai vertici, un forzista designato dalla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, avrebbe ribaltato ogni cosa. Con Caliendo anche Cesare Martellino, amico di vecchia data del capo di gabinetto di Sua presidenza, Nitto Palma. Neanche a dirlo anche lui tra gli ex senatori che beneficeranno della decisione della commissione da cui a novembre si dimise la pentastellata Elvira Evangelista proprio per prendere le distanze dal curioso intreccio di amicizie e conoscenze che si è coagulato nell’organismo.

“Un conflitto di interessi” lo aveva chiamato Paola Taverna, vice presidente del Senato del Movimento 5 Stelle che della lotta ai vitalizi ha fatto una battaglia identitaria e che ha scritto sulla propria pagina Fb Se la casta avesse messo al servizio dei cittadini tutto l’impegno che sta mettendo nel riportare i privilegi che noi gli abbiamo tolto, la politica sarebbe una bella cosa e per questo sarebbe u paese migliore. Noi non ci arrendiamo”.

Ora quella battaglia anti-vitalizi rischia di essere cancellata. Il conto da pagare per il Senato è alto: 22 milioni all’anno che riprenderanno a essere erogati ai senatori fuori corso a cui verranno restituiti pure gli arretrati.

La domanda è come mai la commissione Caliendo (di cui fanno parte oltre ai due membri laici Martellino e Alessandro Mattoni anche i senatori Simone Pillon della Lega e Alessandra Riccardi del M5S) avrebbe già pronto il suo verdetto ?

Il Fatto Quotidiano sarebbe stato in grado di dare una risposta <la delibera del 2018 con cui il Senato si è adeguato ai tagli imposti mesi prima dalla Camera sarà cancellata perché “si sostanzia in una totale rimozione di provvedimenti di liquidazione a suo tempo legittimamente adottati in riconoscimento e attuazione del diritto assicurato dalle norme allora vigenti e impone, anche dopo più decenni, una nuova liquidazione sulla base di una diversa disciplina che introduce criteri totalmente diversi, con assoluta negazione del legittimo affidamento”. La delibera del 2018 sarebbe un intervento “non in linea con gli insegnamenti della Corte Costituzionale ”perché, per la commissione Caliendo, il vitalizio sarebbe equiparabile alla pensione. “Il vitalizio ha una connotazione previdenziale, quanto meno prevalente che lo rende soggetto alle regole e ai principi affermati dalla Corte Costituzionale … che ammette che tali trattamenti possano essere modificati solo a certe condizioni e ponendo limiti a mutamenti peggiorativi”.

In termini semplici vuol dire che il Senato, se proprio lo vorrà, potrà al massimo pretendere dai suoi ex inquilini un contributo più “ragionevole” del taglio oggi in vigore e che sia soprattutto limitato nel tempo. La delibera del 2018 che ha invece imposto per sempre il ricalcolo su base contributiva facendo dimagrire sensibilmente gli assegni va dunque cestinata. La commissione contenziosa, come si legge sempre nel dispositivo che il Fatto è stato in grado di anticipare, “accoglie i ricorsi e annulla le disposizioni nella parte in cui prevedono una rideterminazione degli assegni vitalizi anziché la loro riduzione”.

I Cinque Stelle che del taglio dei vitalizi hanno fatto una loro bandiera politica, dal loro Blog fanno sapereIl presidente della commissione è Giacomo Caliendo, senatore di lungo corso di Forza Italia, vicino alla presidente e al suo capo di Gabinetto, l’ex senatore Nitto Palma. Sia Palma che Caliendo sono percettori di vitalizio. Un altro giudice, componente tecnico non senatore, è Cesare Martellino. Diversi quotidiani hanno ricostruito i suoi trascorsi professionali con Nitto Palma alla Procura di Roma, all’Ufficio indagini della Federcalcio e al Comitato organizzatore dei mondiali del ’90. Capite bene che questo intreccio desta fisiologici sospetti. Ecco i due motivi per cui Elvira Evangelista lasciò la commissione. Al suo posto si è insediata la nostra Alessandra Riccardi, che dopo aver seguito le istruttorie sui ricorsi ha chiesto il tempo necessario a studiare le carte e elaborare la linea giuridica ritenuta migliore, fermo restando la delibera del Consiglio di presidenza. Per questo motivo la camera di Consiglio è stata fissata per il 20 febbraio … Ma come si può lavorare alla stesura di una posizione giuridica se emerge che la sentenza in toto o in buona parte è già scritta? Pertanto si ripropongono entrambi i motivi che rendevano poco credibile la riunione del 4 novembre. Adesso noi chiediamo che si riparta da zero e si recuperino la credibilità e la serenità necessarie a far lavorare bene la Commissione Contenziosa del Senato. Al suo interno devono essere nominati senatori eletti a partire dal 2013, perché loro, a differenza dei predecessori, non hanno diritto al vitalizio ma ad un trattamento contributivo. Anche i componenti tecnici devono essere al di sopra di ogni sospetto, liberi da qualsiasi legame che possa anche solo suscitare un dubbio di indipendenza di pensiero. Questa sentenza riguarda direttamente i soldi dei cittadini: tantissimi ne sono stati spesi per decenni per ricchi assegni che i parlamentari decisero di attribuire a loro stessi, con criteri super favorevoli”.

Sulla questione è intervenuto l’eurodeputato Dino Giarrusso dei Cinque Stelle che sulla propria pagina Fb ha scrittoNOI abbiamo tagliato vitalizi immeritati, un odioso privilegio da casta in un paese dove ci sono pensionati con meno di 500 euro al mese. NOI destiniamo una parte dei nostri emolumenti alle restituzioni, perché crediamo sia giusto rinunciare a soldi nostri per aiutare i cittadini che lo meritano. NOI abbiamo promosso il taglio dei parlamentari, lo spazzacorrotti, il decreto dignità, il Reddito di Cittadinanza, svelando quante resistenze ci siano -da parte di molti vecchi politici- a leggi più giuste, che vadano verso una maggiore equità sociale. NOI siamo questo, con pregi e difetti, e per questo abbiamo contro TUTTE le forze della conservazione. Oggi la vecchia politica tenta il colpo di coda, facendo rientrare vitalizi immeritati dalla finestra. NOI ci opporremo con tutte le forze, nel rispetto della legge, e denunceremo senza mai fermarci chi vuole riprendersi dei privilegi che sono uno sfregio ai cittadini. NOI siamo il Movimento Cinquestelle, e non ci arrenderemo mai”.

L’opinione.

Il 4 dicembre 2016, com’è noto, c’è stato in Italia un referendum a seguito della cosiddetta riforma costituzionale Renzi-Boschi, approvata in via definitiva dalla Camera il 12 aprile 2016. Essa prevedeva tra l’altro l’abolizione del Senato con risparmi per 80 milioni dalle indennità parlamentari dei Senatori, 70 milioni dal funzionamento delle Commissioni e dai rimborsi ai gruppi di Palazzo Madama, più 320 milioni dall’abolizione delle province e 20 dalla soppressione del CNEL. La maggioranza dei votanti al referendum tuttavia votò contro. Il giorno dopo, rammento quella scena simile ad una sarcastica irrisione, un deputato di Forza Italia disse alla televisione: Grazie italiani, come dire, visto che ci desiderate così tanto, ora manteneteci a vita. Adesso indirettamente si sta ripetendo con i vitalizi un’analoga situazione, poiché prima il voto l’anno scorso del 23 e 26 maggio alle europee e poi quest’anno il 25 gennaio alle regionali, si ribadisce, legittimo degli elettori seppure con una (civilmente suicida) maggioranza di astensionisti, checché se ne dica, ha di tutta evidenza mutato e in ultimo radicalmente, le forze politiche in campo. Pertanto il trasversale sistema di sempre (destra, sinistra, centro e rispettive pletore varie di seguiti – poiché chi mangia fa molliche e lascia avanzi), ha chiaramente ripreso certezza, potere e dominio. Di conseguenza il sistema pensa bene che se ai cittadini fa così tanto piacere che il decennale apparato politico ritorni, è inevitabile pure che lo mantenga degnamente, a cominciare intanto dal ripristino dei vitalizi. L’estorsione fiscale e le vessazioni legalizzate si continueranno a sfregare le mani.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia-Perugia arbitra Daniele Minelli di Varese

Sono due i precedenti del fischietto varesino con le vespe e ben otto con i grifoni

Daniele MINELLI della sezione di Varese è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Perugia valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie BKT che si disputerà a Castellammare domenica 2 febbraio alle ore 15 allo stadio “Romeo Menti”.

Minelli, nato a Varese il 9 luglio 1982, è al suo settimo campionato in cadetteria, due sono i precedenti con le vespe uno in campionato ed un altro in coppa Italia mentre sono ben otto i precedenti con i grifoni.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di  SERIE B

– 5 marzo 2017 – 9° giornata di ritorno: TRAPANI – JUVE STABIA 3 – 0 Basso, Mancosu e Ciaramitaro.

– 2015 / 2016 – Coppa Italia TIM 

– 15 agosto 2015 – 3° turno: ALESSANDRIA – JUVE STABIA 1 – 0 Loviso.

I precedenti con il Perugia:

2018 /2019 – Serie B – 12° giornata di ritorno: Crotone – Perugia 2 – 0.

2018 /2019 – Serie B – 19° giornata d’andata: Cremonese – Perugia 4 – 0.

2016 /2017 – Serie B – 14° giornata di ritorno: Trapani – Perugia 3 – 0.

2016 /2017 – Serie B – 11° giornata d’andata: Perugia – Carpi 0 – 2.

2015 /2016 – Serie B – 16° giornata d’andata: Perugia – Modena 1 – 0.

2014 /2015 – Serie B – 12° giornata di ritorno: Perugia – Crotone 0 – 0.

2014 /2015 – Serie B – 8° giornata d’andata: Perugia – Frosinone 0 – 1.

2012 /2013 – Serie C – 5° giornata di ritorno: Pisa – Perugia 0 – 1.

L’assistente numero uno sarà: Filippo BERCIGLI della sezione di Valdarno;

l’assistente numero due Giuseppe PERROTTI della sezione di Campobasso;

quarto ufficiale: Marco D’ASCANIO della sezione di Ancona (CAN PRO).

Giovanni MATRONE

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Coronavirus: ”Negativi i campioni dei passeggeri della nave da crociera”

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Task-force Ministero della Salute per l’allerta sul Coronavirus: “Negativi i campioni dei passeggeri della nave da crociera”

Coronavirus: “Negativi i campioni dei passeggeri della nave da crociera”

Il laboratorio di riferimento dell’INMI Spallanzani ha comunicato che i campioni dei pazienti della nave da crociera Costa Smeralda sono risultati negativi per 2019-nCoV. La nave può essere messa in “libera pratica sanitaria”. Le autorità sanitarie stanno informando la Capitaneria di Porto.

Sempre nel merito del Coronavirus, dalla Sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa giunge anche una nota di “Previsione rientro in Italia nostri connazionali da Wuhan posticipata rispetto a 24 ore di ieri”

“A seguito di quanto emerso dall’incontro della task force sul coronavirus che si è tenuto questa mattina, la previsione del rientro in Italia dei nostri connazionali da Wuhan è stata posticipata rispetto alle 24 ore stabilite ieri. L’intervista telefonica che questa mattina ho rilasciato ai microfoni di ‘Radio In Blu’ si riferiva alla tempistica fornita ieri da dalla stessa task force”.

Redazione

COLLEGATE:

Sequestrato impianto di trattamento rifiuti a Siracusa (video)

I Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale hanno sequestrato un impianto di trattamento di rifiuti, soprattutto elettroniche.

I Carabinieri del N.O.E. di Catania, collaborati dal personale ispettivo dell’ARPA di Siracusa, hanno sequestrato d’iniziativa un impianto di gestione rifiuti, essendo emerse violazioni nella gestione dei rifiuti consistenti in enormi cumuli di R.A.E.E. (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) stoccati in big bags, casse di metallo e cassoni, collocati, in maniera illecita ed esposti alle intemperie, nella quasi totalità dell’area esterna.

Sono state trovate anche 60 tonnellate di pannelli solari sui quali saranno condotti approfondimenti investigativi per verificarne la regolarità delle operazioni di stoccaggio, trattamento e recupero. Il valore dell’intero impianto posto sotto sequestro è di 4 milioni di Euro.

L’Operazione Black-Sun, è stata condotta su tutto il territorio nazionale dai Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, che ha consentito di trarre in arresto numerose persone risultate essere coinvolte in un lucroso, quanto illecito, traffico di rifiuti su scala internazionale nel settore del trattamento dei pannelli solari dismessi e sequestrare numerosi impianti di trattamento rifiuti con i relativi beni strumentali.

l responsabile legale e principale socio dell’impianto, un imprenditore, Matteo Massaro 47 anni di Piove di Sacco (Padova), il 23 gennaio scorso, era stato già arrestato, su mandato di cattura emesso dal GIP del Tribunale di Perugia, con le gravi accuse di essere uno dei principali responsabili di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti anche transfrontaliero, riciclaggio, autoriciclaggio, contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi e altre condotte illecite. Dall’ispezione dei Carabinieri è quindi scattato il sequestro dell’impianto.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri per la Tutela Ambientale, i proprietari di interi impianti di produzione di energia solare hanno consegnato migliaia di pannelli solari esausti alle ditte incaricate per lo smaltimento di smaltimento che, invece di procedere allo smontaggio delle varie componenti, provvedevano a dotare i pannelli di nuovi e false etichette, così da renderli commerciabili ed esportabili.

Le indagini hanno permesso di stabilire che la destinazione di questi pannelli resuscitati erano principalmente gli Stati del Senegal, Burkina Faso, Nigeria, Marocco, Mauritania, Turchia e Siria.

Adduso Sebastiano

Il Comune non si attiva per la Fase 2 del Reddito di cittadinanza

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Il Movimento 5 stelle sottolinea nuovamente l’inadempienza del Comune a non predisporre i progetti per impegnare i beneficiari del Reddito di cittadinanza

Il Comune non si attiva per la Fase 2 del Reddito di cittadinanza

Castellammare di Stabia – A distanza di quindici giorni, il Movimento 5 stelle, ritorna sull’argomento Reddito di cittadinanza e la non applicazione, da parte dell’amministrazione comunale, di quanto prevede il Decreto del 22 ottobre del 2019.

Un decreto che introduce la fese 2 del Reddito di cittadinanza e che stabilisce le modalità e le forme per impegnare i beneficiari di detto beneficio, oltre a prescrivere l’obbligo per i Comuni a predisporre i progetti utili alla collettività, definiti con l’acronimo PUC.

Avevamo dato comunicazione della presentazione, da parte del consigliere comunale pentastellare Francesco Nappi, di una interrogazione, attraverso la quale chiedeva risposte e azioni concrete a tale proposito da parte dell’Ente pubblico.

Interrogazione che non è stata ancora discussa “rendendo palese il disinteresse del Sindaco su un tema così importante per la cittadinanza”.

A Castellammare sono 1775 i cittadini che percepiscono detto reddito e, dunque altrettanti “soggetti che rientrerebbero in questa fase, che dovrebbe permettere loro di intraprendere un percorso finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro” è l’affermazione dei 5 stelle sostenendo tra l’altro, che questa misura dimostra di essere tutt’altro che assistenziale.

Il decreto menzionato stabilisce che i Comuni devono predisporre i cosiddetti PUC in ambiti culturali, sociali, ambientali, artistici, formativi e di tutela dei beni comuni e “il Comune di Castellammare di Stabia risulta essere tra i pochi inadempimenti”.

Una misura dettata dal decreto su menzionato che non ha trovato applicabilità a Castellammare e la responsabilità, sostengono i 5 stelle, è da addebitare esclusivamente all’amministrazione comunale che “dimostra di non voler dare dignità e riscatto sociale ai cittadini Stabiesi”.

Nappi sostiene che l’amministrazione ha sempre giustificato alcune sue mancanze con la carenza di personale, “ora potrebbe tamponare questa mancanza e operare fattivamente sull’ordinario”, e invece non si attiva.
“Come dobbiamo interpretare questa mancanza? – è la conclusione del Movimento – Non è che la fine di questo alibi potrebbe creare qualche imbarazzo a questa maggioranza?”.

Si tratterebbe di solo otto ore settimanali e non ci sembra che il problema dignità, che ogni persona auspicherebbe conseguire, sarebbe appagato, così come non crediamo che la carenza di organico dell’ente pubblico sarebbe colmata.
Ma è un minimo e lo prescrive un decreto che va comunque rispettato così come pensiamo che le risposte a precise e legittime domande vanno sempre date.
Giovanni Mura

Juve Stabia, piovono premi agli Italian Sport Awards

La Juve Stabia sarà grande protagonista agli Italian Sport Awards, importante kermesse sportiva prevista per il 4 febbraio presso l’Hotel dei Congressi.

La manifestazione è stata presentata oggi in Comune da Donato Alfani, ideatore del premio e Gaetano Cimmino, primo cittadino stabiese. Il riconoscimento è dedicato agli sportivi che si sono contraddistinti nella stagione 2018/19; inevitabile quindi la forte presenza della Juve Stabia, protagonista della scorsa stagione con la magnifica promozione in Serie B.

Questi i premiati del club gialloblu come comunicati dalla Juve Stabia:

Una cavalcata storica, un girone vinto e una promozione meritata. Dal successo alla conquista dell’Italian Sport Awards / Oscar dello Sport / Calcio. La SS Juve Stabia sarà premiata come miglior squadra del proprio girone (C), con riconoscimenti individuali che saranno ritirati da Clemente Filippi (miglior dirigente sportivo girone C), Ciro Polito (miglior direttore sportivo girone C), Fabio Caserta (miglior allenatore girone C), Nicholas Allievi (miglior difensore girone C). Fra i premiati anche l’ex Paolo Branduani (miglior portiere girone C) e Daniele Paponi (miglior attaccante girone C).
L’evento, giunto alla nona edizione, ideato e prodotto dal giornalista Donato Alfani, andrà in scena martedì 4 febbraio all’Hotel dei Congressi di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia-Perugia: tutti i precedenti disputati in casa delle vespe

Prima volta del Perugia in cadetteria a Castellammare

Stabia e Perugia, si sono affrontate in campionato allo stadio San Marco di Castellammare una sola volta, era il campionato Nazionale di Serie C 1940 / 1941, alla nona giornata d’andata la gara terminò con la vittoria per gli umbri per tre reti a due.

Juve Stabia e Perugia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Romeo Menti di Castellammare quattro volte (l’ultima volta il match si disputò in campo neutro a Torre Annunziata), due le vittorie degli umbri, due delle vespe e un solo pari. Questi i dettagli:

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

24 aprile 1994 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PERUGIA 2 – 1 (arbitro Mauro Daneluzzi di Latisana) Vincenzo ONORATO, Gaetano MUSELLA (JS) e Cornacchini (P).

Sandro AMBROSI

– 2005 / 2006 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

11 settembre 2005 – 3° giornata d’andata: PERUGIA – JUVE STABIA – 2 – 0 (arbitro Dino Tommasi di Bassano del Grappa) doppietta di Alessandro AMBROSI (foto).

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

5 novembre 2006 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – PERUGIA 1 – 1 (arbitro Riccardo Pinzani di Empoli) Rubino (P) e Luigi CASTALDO (JS).

– 2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

20 aprile 2008 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PERUGIA 0 – 1 (arbitro Daniele Doveri di Roma 1) Ercolano.

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro – Prima Divisione girone ‘ B

1° marzo 2009 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PERUGIA 1 – 3 (arbitro Giordano Bruno D’Alesio di Forlì) disputata sul neutro di Torre Annunziata Mazzeo (P), Cutolo (P), Del Core (P) e Marco CAPPARELLA (JS).

Tutti i precedenti disputati a Perugia

Giovanni Matrone

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Italian Sport Awards, presentata la kermesse. Alfani “Grande gioia essere a Castellammare”

Si è tenuta questo pomeriggio presso l’Aula Consiliare del Comune di Castellammare la presentazione di Italian Sport Awards, gran galà del calcio giunto alla nona edizione.

Dopo le prime otto fortunate edizioni la kermesse ideata e presieduta dal giornalista Donato Alfani fa tappa a Castellammare di Stabia. Obiettivo di Italian Sport Awards è premiare gli atleti di maggior brillantezza della stagione 2018/19: coloro che si sono contraddistinti con le loro gesta. La kermesse avrà il suo evento principe martedì 4 febbraio quando dalle ore 18 presso l’Hotel dei Congressi si svolgerà la consegna dei premi agli atleti votati da una giuria composta da giornalisti di primo ordine. Prima, lunedì 3 febbraio alle 17, sempre presso la Sala Consiliare del Comune stabiese, un interessante convegno sul calcio femminile, in costante crescita dopo le imprese della Nazionale ai Mondiali dello scorso anno.
Ad introdurre la presentazione, il sindaco stabiese Gaetano Cimmino. Queste le sue parole: La presenza di una manifestazione così importante nella nostra città conferma la forte crescita di Castellammare quale centro culturale, sociale e sportivo. Non dimentichiamo che proprio a livello sportivo siamo reduci dalla splendida impresa della Juve Stabia che, dopo la promozione in Serie B, si sta facendo onore in serie cadetta. Sappiamo che grazie ad Italian Sport Awards giungeranno in città atleti di rilievo internazionale: speriamo e sappiamo di poterli accoglierli al meglio.
Presente anche Francesco Donnarumma, rappresentante Federalberghi Costa del Vesuvio, che così ha commentato: È un evento che si rivelerà trainante per Castellammare anche a livello turistico. Sappiamo le potenzialità che ha la nostra terra, che in questo caso tramite lo sport, potranno ultimamente trovare impulso e giusta diffusione.
Ad illustrare le finalità e lo spirito di Italian Sport Awards, Donato Alfani, suo ideatore, presidente e produttore, visibilmente emozionato.
Queste le dichiarazioni di Alfani: Ringrazio innanzitutto Felice Biasco (Responsabile Marketing della Juve Stabia n.d.a.) che in poco tempo è riuscito ad organizzare quest’evento, creando una vera e propria famiglia. Grazie anche a lui Castellammare nei prossimi giorni sarà Capitale Italiana dello Sport. Sono onorato di essere a Castellammare di Stabia, città che ha storia, tradizione ed una profonda fede calcistica. Ho avuto modo di conoscere in questi giorni persone meravigliose e da cittadino campano, napoletano, non posso che essere fiero di essere qui. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e stanno partecipando all’organizzazione della kermesse: dopo aver girato l’Italia con questo premio, ho deciso di portarlo al Sud. Molti esponenti delle Società premiate spesso ci chiedono di poter ricevere i premi presso le rispettive sedi. Io invece credo che il ritiro del nostro premio debba essere anche occasione per conoscere la città quindi non sono mai favorevole a questa richiesta, che fa decadere il premiato. Sono onorato invece da chi, nonostante la vicinanza di impegni importanti, verrà qui a ritirare il premio per la stima e la considerazione che io ed Italian Sport Awards abbiamo conquistato negli anni. Mi fa tra l’altro ulteriormente piacere che Castellammare possa ricevere tramite Italian Sport Awards la visibilità che merita. Martedì arriveremo a circa 100 premiazioni.
Fabio Quagliarella? È uno dei premiati. Se non dovesse essere qui martedì, nella sua città, organizzeremo più avanti una serata ad hoc, a Castellammare ovviamente, per lui.
La Juve Stabia? Chiaramente la splendida stagione delle Vespe porterà i gialloblu a fare incetta di premi. Dalla dirigenza, all’allenatore ad alcuni calciatori.
Questi alcuni tra gli ospiti della kermesse: Luciano Spalletti, Roberto D’Aversa, Luciano Moggi, Ivan Zazzaroni, Roma, Atalanta, Fiorentina, Brescia, Lecce, Pordenone, Monza, Avellino, Bari, Cesena, Associazione Italiana Arbitri (premiati Calvarese, Irrati, Piccinini). Tra i giornalisti e le trasmissioni premiate ci sono, tra gli altri, Fabio Caressa, Vanessa Leonardi, Quelli che il calcio, Sky Sport, Rai Sport, Radio Sportiva.

Doping nelle palestre, decine gli indagati in tutta Italia, anche a Messina

Doping – Individuate decine di persone, atleti di varie discipline e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto di farmaci ad effetto dopante.

Doping nelle palestre, decine gli indagati in tutta Italia, anche a Messina (VIDEO)

Vasta attività antidoping dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e del N.A.S. di Ancona che hanno infatti concluso una complessa indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Scoperta una rete dedita al traffico di farmaci dopanti, importati illecitamente dall’Est Europa, composta da decine di soggetti.

L’inchiesta ha consentito di disarticolare una rete composta da decine di soggetti italiani, ritenuti, a vario titolo, responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonché importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico a distanza e senza autorizzazione, mediante i servizi della società dell’informazione.

Sono 55 le persone indagate a piede libero. Durante le perquisizioni effettuate in 30 città italiane. L’indagine ha individuato atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell’est Europa come la Bulgaria e la Polonia. Coinvolte anche diverse società sportive amatoriali, in particolare nel mondo del ciclismo.

L’indagine, iniziata nel 2018 dalla Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno unitamente al Nas di Ancona, a seguito di attività informativa sviluppata dai Carabinieri di Villa Pigna Bassa di Folignano, con accertamenti nei confronti di un soggetto di Folignano (Ascoli), sospettato di svolgere un’attività di commercio illecito di sostanze dopanti, si è presto allargata a tutta Italia consentendo di individuare decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell’est Europa come la Bulgaria e la Polonia.

Venivano utilizzate ricette mediche falsificate, da parte di alcuni indagati, al fine di accaparrarsi ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale. Sono state sequestrate migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti, nel corso di 55 mirate perquisizioni disposte dalla Procura di Ascoli Piceno in 30 province (Ascoli Piceno, Bari, Barletta-Andria-Trani , Brescia, Cagliari, Cremona, Ferrara, Foggia, Latina, Lodi, Lucca, Massa Carrara, Messina, Milano, Padova, Parma, Perugia, Pesaro-Urbino, Reggio Calabria, Roma, Savona, Siracusa, Taranto, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Varese e Viterbo).

Anche a Messina, ci sono una decina di indagati della vasta operazione condotta dai Carabinieri di Ascoli Piceno e del Nas di Ancona accusati, a vario titolo, di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonché importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico a distanza mediante i servizi della società dell’informazione senza autorizzazione.

L’opinione.

Frequentatore sin da ragazzo di ambienti dilettantistici sportivi, pallavolista, arti marziali e culturismo, ho dovuto capire nel tempo – vedendo molte persone, uomini e donne, che improvvisamente sembravano atleti di wrestling, oppure cosiddette “boombastic”, o che ancora poco prima dell’estate sfoggiavano d’un tratto fisici statuari – che le sostanze dopanti e di ogni genere ma pure coca e alcol, giravano come fossero cibo e acqua. Come anche vedevo atleti che sembravano non sentire neanche il dolore pur avendo evidenti traumi. Lo “spettacolo” continua risaputamente ancora oggi e mi dicono, è ormai divenuto di massa. Ma rammento anche le parole di un medico che diceva di non avere visto tali individui arrivare in tarda età. Non di meno potrebbero queste essere anche scelte personali o come si dice comunemente, di vita, purché dopo non ci si stupisca di non avere più fegato, reni e cuore ma neppure cervello su cui vi sono già dei sintomatici effetti, quali nel tempo non riuscire ad associare idee in un semplice discorso, oppure apparire distaccati rispetto a chi ci sta vicini o ancora avere attacchi di aggressività o all’opposto momenti di depressione. Mi sento tuttavia rispondere che questa è l’epoca della performance, diversamente si è degli sfigati, come anche ci propinano i media, i social , la pubblicità, il consumismo, ecc. Però questa è anche l’era, e per fortuna, che si può vivere di solito e discretamente anche oltre i cinquant’anni avendo la salute fisico-mentale, grazie alla civiltà, cultura e specialmente alla scienza moderna, traguardo fino ad alcune decine di anni addietro quasi impensabile. Per cui forse sarebbe meglio pensarci, prima di imbottirsi di certe sostanze solide e liquide. Tanto più che gli imprevisti di salute possono obbligarci, per curarci e sperare di guarire, a fare terapie che sottopongono a notevoli stress il nostro corpo e cervello. Andate quindi in palestra ma per sudare in modo naturale, oppure praticate un po’ di quotidiana attività fisica personale e non solo la domenica che altrimenti vi schiatta tutto. Ps: Poi per certo pregiudizio politico il problema nazionale sarebbe la cannabis terapeutica seppure sotto controllo medico e per la quale si batte la collega Santa Sarta che a sua volta è anche una paziente.

Adduso Sebastiano

Portici, furto in un appartamento: presi i colpevoli

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Portici, furto in un appartamento: presi i colpevoli

Gli agenti del commissariato di Portici-Ercolano hanno dato esecuzione alla misura cautelare della  custodia in carcere nei confronti di Ciro Di Matola e alla misura dell’obbligo di firma giornaliera alla polizia giudiziaria nei confronti di Ciro Lucarella, entrambi 40enni di Portici, gravemente indiziati in ordine al furto a casa di una famiglia abitante in via Pagliano a Portici

Nell’occasione, approfittando del momentaneo allontanamento dei proprietari, i ladri si erano introdotti nell’appartamento asportando numerosi oggetti preziosi. Si è subito proceduto ad un sopralluogo insieme con personale di polizia scientifica e all’acquisizione e visione delle immagini, che hanno consentito di individuare i presunti autori del reato.

In base agli elementi acquisiti, vista la sussistenza coincidenza di precisi, concordanti e inequivocabili indizi, è stata eseguita una perquisizione d’iniziativa presso le abitazioni dei sospettati.

L’attività ha portato al ritrovamento, nell’abitazione di Di Matola, di un oggetto pertinente al reati, subito  riconosciuto dal denunciante.

Cm. com – Milik rifiuta le clausole per il rinnovo

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Milik potrebbe essere ceduto. Intanto ADL sa già con chi sostituirlo

Il portale Calciomercato.com parla del rinnovo di Milik, e di come il calciatore polacco avrebbe anche rifiutato il prolungamento del contratto con clausola. Ecco quanto si legge:

Le novità sullo scenario Mertens-Napoli sono anche legate ad altri giocatori. Arek Milik, attraverso il suo agente, ha rifiutato sia l’adeguamento sia la clausola per prolungamento di un contratto che scade nel 2021. Al momento, la sensazione che Milik possa essere ceduto a fine stagione è concreta: l’arrivo di Petagna spinge in questa direzione. Il Napoli potrebbe provare a centrare un grande colpo come nuovo numero 9 oppure dare fiducia a Petagna, con Mertens a fargli da chioccia. In tal senso, il belga ha chiesto, oltre ad un aumento dell’offerta, anche garanzie tecniche sulla continuità del progetto. Qualora queste condizioni dovessero verificarsi (ad oggi, il Napoli non è vicino a nessun centravanti di grande spessore), lo scenario potrebbe chiudersi con la cessione di Milik anche per 45-50 milioni ed il prolungamento di Mertens.

Intanto emergono molte novità anche sul rinnovo di Mertens, il quale pare abbia chiesto di più rispetto ai 5mln offerti da ADL.

Le iniziative dell’assessorato all’Istruzione retto da Diana Carosella

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L’assessore Carosella, nel corso della conferenza stampa Castellammare a Capitale Italiana della Cultura 2021, ha illustrato iniziative del suo assessorato

Le iniziative dell’assessorato all’Istruzione retto da Diana Carosella

Castellammare di Stabia – Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi, nella quale sono state illustrate le finalità che hanno fatto decidere all’amministrazione comunale di presentare la candidatura di Castellammare a Capitale Italiana della Cultura 2021, è intervenuta l’assessore all’Istruzione Diana Carosella.

Dopo alcune considerazioni generali sull’argomento che si stava presentando e aver espresso soddisfazione per la numerosa presenza che, a suo dire attestano sensibilità e condivisione, ha illustrato alcune iniziative, messe in campo dal suo assessorato e che sono in dirittura d’arrivo e che “rappresentano anche basi solide per la redazione del dossier”.

Il 12, 13 e 14 maggio prossimo, Castellammare di Stabia sarà sede, per tutto il sud Italia, delle “Olimpiadi della Cultura e del Talento del 2020”.

“Ospiteremo 2400 persone tra ragazzi e docenti, e sarà il liceo Severi a svuotare le sue aule per mettere a disposizione i suoi spazi – ha affermato l’assessore – E’ notizia di alcuni giorni fa che Castellammare ospiterà anche dette olimpiadi per l’anno 2021”.

Tra le iniziative in itinere ha poi ricordato il concorso internazionale musicale dedicato al concittadino Luigi Denza che vedrà a Castellammare oltre duemila esponenti del mondo musicale, per una intera settimana.

A conclusione di questa iniziativa, un concerto, che si terrà alla Reggia di Quisisana, che sarà offerto all’intera cittadinanza e che vedrà esibirsi il primo violino della scala, il maestro Francesco De Angelis.
Sempre nella Reggia di Quisisana si terrà un corso di alta formazione musicale con docenti di rilievo nazionale.

In conclusione del suo intervento l’assessore ha annunciato che in fase di elaborazione un progetto con l’università Federico II di Napoli, per ricordare e dare il giusto rilievo ad Annibale Ruccello, drammaturgo, regista, attore e studioso della cultura e della lingua napoletana, che ha i suoi natali a Castellammare.

Iniziative che sicuramente possono essere in qualche maniera di supporto al dossier che dovrà essere redatto per la candidatura in oggetto, anche se il percorso è abbastanza difficile.
Iniziative illustrate sicuramente di spessore e di livello per le quali occorre fare uno sforzo affinché non siano ristrette e circoscritte a pochi, sia nella conoscenza sia nella fruizione.
Giovanni Mura