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Sky – Rinnovo Mertens, il Napoli offre 5mln ma il calciatore chiede di più

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Sky – Rinnovo Mertens, il Napoli offre 5mln ma il calciatore chiede di più

Durante l’edizione pomeridiana di Sky Sport 24,  si è parlato del rinnovo di Mertens. Ecco quanto evidenziato:

“Mertens ha sei mesi di contratto col Napoli, ma il Chelsea è pronto a prenderlo subito. Il Napoli ha offerto un biennale a 5 mln a stagione, ma il calciatore vuole 15 mln per i prossimi due anni. Se andasse via Mertens da Napoli si libererebbe Giroud che piace anche al Tottenham”. 

Castellammare, contrasto al fenomeno della violenza su donne e minori

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Castellammare, siglato il protocollo d’intesa tra le diverse istituzioni e associazioni del territorio

Castellammare,  una strategia comune per il contrasto e la prevenzione al fenomeno della violenza ai danni di donne e minori. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato stamattina tra il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Pierpaolo Filippelli, l’Asl Napoli 3 Sud, il Provveditore agli studi della Provincia di Napoli e i Centri Antiviolenza “Il Rifugio di Jole” di Castellammare di Stabia e “Eirene” di Torre Annunziata.

È ormai matura, infatti, la consapevolezza tra tutte le istituzioni che il contrasto al fenomeno della violenza di genere ed in danno dei minori, sulla scorta della legge “Codice Rosso” entrata in vigore lo scorso 9 agosto, richieda la realizzazione ed il consolidamento di una rete di supporto alle vittime di abuso e/o maltrattamento, attraverso una permanente sinergia tra Procura della Repubblica, Asl, strutture sanitarie e di pronto soccorso e centri antiviolenza, per il sostegno morale, psicologico e legale delle persone offese ed al contempo per messa in campo di concreti strumenti per la rieducazione dei soggetti maltrattanti.

Il presente protocollo si propone altresì come scopo il monitoraggio, l’elaborazione e lo studio dei fenomeni criminali di maltrattamento, persecuzione e violenza ai danni di donne e minori, anche al fine di migliorare la risposta preventiva e repressiva dello Stato.

 

Guardia di Finanza, blitz a Nola: sequestrati rifiuti speciali

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Il Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, nell’ambito della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti di natura ambientale, ha sequestrato, nei pressi dell’interporto campano, oltre 64 tonnellate di rifiuti speciali. I rifiuti sono stati rinvenuti all’interno di un capannone

Guardia di Finanza, blitz a Nola: sequestrati rifiuti speciali

Guardia di Finanza, blitz a Nola: sequestrati rifiuti speciali / Vincenza Lourdes Varone

Doping nelle palestre, decine gli indagati in tutta Italia, anche a Messina
CRONACA • ISOLE – CRONACA

Doping nelle palestre, decine gli indagati in tutta Italia, anche a Messina

Doping – Individuate decine di persone, atleti di varie discipline e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto di farmaci ad effetto dopante…

Ischia- Pistola: “C’è la metteremo tutta per vincere il campionato”

QUI ISCHIA- Le parole dell’esterno gialloblu dopo il successo al “Mazzella” nella partita vinta per 2-0 col Plajanum Chiaiano

In queste categorie i tifosi fanno la differenza. Non tutti possono contare su questa cosa. Ad Ischia sappiamo che ci sono i tifosi e sono il dodicesimo uomo in campo e se ci supportano possiamo fare la differenza.

Un gol e tre punti importanti, è stata una domenica da incorniciare? “Si, sono contentissimo per il gol. Ha esordito così, ai nostri microfoni, l’esterno offensivo dell’Ischia,Mario Pistola, dopo il match vinto per 2-0 contro il Plajanum Chiaiano.

Il giocatore gialloblu prosegue: “Ma soprattutto per i tre punti, perché ci fa rimanere in scia al Pianura ad una sola lunghezza. Dobbiamo cercare di arrivare alla partita contro di loro con questo svantaggio di un solo punto,poi tireremo le somme nelle ultime partite. Riesci a ricoprire più ruoli in mezzo al campo? Io mi metto a disposizione della squadra, quello che mi chiede il mister io cerco di farlo al meglio. Partendo da dietro ed avendo corsa forse mi trovo meglio. L’esterno già lo fatto quando ho giocato in Serie D e quindi mi trovo bene.

Cosa ci serve per raggiungere il traguardo dell’Eccellenza? Dobbiamo stare tranquilli. Nello spogliatoio c’è un aria tranquilla e positiva e dobbiamo continuare a lavorare settimana dopo settimana e cercare di vincere il campionato. Che aria si respira ad Ischia,dopo che sono tornato sull’isola? Qui, si respira un’aria completamente diversa. Rispetto alle piazze di Barano e Forio,ad Ischia anche se fai una Promozione e come se giochi una Lega Pro o una Serie D. C’è tanta organizzazione, abbiamo un magazziniere che non ci fa mancare nulla.

Se ho il sogno di ritornare a giocare in categorie superiori e con la maglia dell’Ischia? Sicuramente, giocare con la maglia di casa fa sempre un altro effetto. Noi c’è la metteremo tutta per cercare di portare l’Ischia dove merita. Quanto può essere fondamentale l’aiuto dei tifosi in questa parte del campionato? In queste categorie i tifosi fanno la differenza. Non tutti possono contare su questa cosa. Ad Ischia sappiamo che ci sono i tifosi e sono il dodicesimo uomo in campo e se ci supportano possiamo fare la differenza. Se mi aspetto che ci sosterranno anche ad Ottaviano? Io sono fiducioso, è cambiato qualcosa. Si inizia a sentire la loro presenza al nostro fianco e questo ci può fare solo piacere”,chiosa Pistola.

A cura di Simone Vicidomini

CdS – Younes può finire fuori lista: ha irritato Giuntoli rifiutando le offerte

Il calciatore tedesco ha rifiutato qualsiasi opzione gli venisse proposta

La storia tra Amin Younes e il Napoli potrebbe interrompersi nel peggiore dei modi. Infatti il club di Aurelio De Laurentiis ha deciso di non puntare sul calciatore tedesco, ma quest’ultimo ha rifiutato qualsiasi offerta gli venisse formulata irritando il direttore sportivo Cristiano Giuntoli che potrebbe rifiutarsi di farlo giocare da qui al prossimo giugno. Ora all’ex Ajax captare o cercare di capire quale sarà la soluzione migliore per lui.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Ghoulam ha rischiato seriamente il taglio dalla lista dei venticinque, si ritrova ancora al proprio posto, con la speranza di poter riprendere in fretta, di riprovare sensazioni smarrite. Il Napoli ha tre esterni – Di Lorenzo, Hysaj e Mario Rui – deve sfruttarli in questo tour de force che si profila all’orizzonte. A quel punto, ecco la deviazione: fuori potrebbe andarci Younes, che ha irritato Giuntoli con una serie di no – alla Sampdoria e al Torino – e che resterà con un ruolo assai marginale in questo semestre: davanti c’è folla, anche sulle corsie (Callejon e Politano a destra; Insigne e Lozano a sinistra; volendo Mertens che l’ha fatto ed Elmas ch’è stato provato, ma anche Zielinski): il tedesco rimarrà probabilmente a guardare”

CdS – Cambia la strategia per i terzini: si spera nel rientro di Malcuit

Difficile che arrivi un terzino in queste ultime ore di mercato

Il Napoli è alle prese con la faccenda terzini: dall’arrivo di Ricardo Rodriguez alla. riconferma di Faouzu Foghuka. Difficile trovare una soluzione che accontenti più parti. Dries Mertens, AllanArea Milik sembrano . I tofosi hanno scelto di azzuffarsi tra ke nabu e cogliere l’occasione nei matrici cakcionre.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Ricardo Rodriguez s’è già allontanato, direzione Eindhoven. Il fluidificante, come si chiamavano una volta, va al Psv, e la corsia di sinistra di Gattuso, nonostante una serie di opzioni greche (Tsimikas e Koutris dell’Olympiacos, Giannoulis del Paok), non diventerà un’€™ossessione. A questo punto certe strategie dovrebbero cambiare e Ghoulam si ritrova ancora al proprio posto, con la speranza di poter riprendere in fretta. Il Napoli ha tre esterni – Di Lorenzo, Hysaj e Mario Rui – deve sfruttarli in questo tour de force che si profila all’€™orizzonte e sogna di poter contare ancora su Ghoulam o aspettare che Malcuit, operatosi a ottobre, abbia la possibilità e la forza di rientrare, per il finale di stagione che si prevede comunque denso”.

TuttoSport – Altro colpo per il Napoli: oggi ufficializzerà Petagna

Il calciatore resterà in prestito alla Spalla fino a giugno

Andrea Petagna diventerà un nuovo calciatore del Napoli. L’attaccante della Spal, infatti, si trova a Roma dove questa mattina sosterrà le visite mediche prima di spostarsi negli uffici della Filmauro per poter mettere nero su bianco e firmare il contratto che lo legherà al club di Aurelio De Laurentiis fino a giugno 2024.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Il club emiliano ha chiuso l’€™operazione solo a condizione che il bomber rimanesse a Ferrara fino al termine del campionato. Petagna, classe ‘€™95 e 8 gol segnati nelle 20 presenze di questo campionato, è a Roma da ieri sera e questa mattina sarà sottoposto alle visite mediche nella clinica Villa Stuart, per poi spostarsi nella sede della Filmauro e firmare il contratto di 4 anni e mezzo per un ingaggio da 1,7 milioni annui più 2 di bonus. Petagna, come Rrahmani acquistato dal Verona, vestirà la maglia del Napoli dal prossimo primo luglio”.

TuttoSport – Maxi offerta del Chelsea per Mertens: Dries vuole restare

L’attaccante belga non vuole lasciare il Napoli a gennaio: vuole superare Hamsik

Dries Mertens non rinnoverà (così pare) il contratto che lo lega al Napoli fino al 30 giugno prossimo. Così il calciatore è diventato un’occasione a basso costo, o addirittura a costo zero. Infatti, se dovesse partire in estate il calciatore belga non avrà bisogno del pagamento del cartellino mentre a gennaio potrebbe partire per una cifra sensibilmente inferiore rispetto al suo valore.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“L’ultima (nell’€™ordine) è arrivata ieri, direttamente da Londra, sponda Chelsea. Con la mediazione di Vincenzo Morabito, i Blues hanno portato alla S.S.C Napoli un’offerta di 5 milioni di sterline (7 milioni di euro), per espressa richiesta del coach Lampard, preoccupato di perdere Giroud: il bomber francese è nel mirino del Tottenham, che ha la necessità di sostituire l’€™infortunato Kane. Ma l’€™attaccante belga, assente dai campi oramai dal 22 dicembre scorso per un problema agli adduttori, sembrerebbe intenzionato a restare in maglia azzurra fino al termine del suo contratto (30 giugno), anche perché vuole battere il record di gol di Hamsik. Intanto continua anche a verificare se ci saranno gli estremi per raggiungere in extremis un accordo con il Napoli, che gli ha proposto 4 milioni di euro a stagione per i prossimi due anni, più un milione di bonus alla firma”.

Nuove risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani

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Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, che avranno a disposizione 500 milioni di euro l’anno, fino al 2024.

Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, che avranno a disposizione 500 milioni di euro l’anno – fino al 2024 – per realizzare interventi di messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche, appaltabili con procedure veloci.

Per il 2020 sono quasi 28,5 milioni le risorse assegnate ai comuni siciliani, sulla base della dimensione demografica. Un programma di investimenti, avviato lo scorso anno e rifinanziato con la Legge di bilancio per il 2020, che ha stabilizzato per cinque anni ed esteso a tutti i comuni italiani il cosiddetto “piano spagnolo”. La misura, fortemente voluta dall’Ance, si è rivelata un valido strumento per accelerare gli investimenti: lo scorso anno la spesa dei comuni per interventi utili ai cittadini è aumentata del 16%.

Per quest’anno per i 108 Comuni dell’Area Metropolitana di Messina è disponibile un contributo statale, pari a 6,160 milioni di euro, da destinare a interventi, non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.

Il presidente di Ance Messina Giuseppe Ricciardello sollecita i Comuni a attivarsi velocemente per cogliere questa opportunitàL’Ance è sempre disponibile a fornire ai Comuni tutto il supporto necessario per usufruire delle risorse assegnate e dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore”.

Quest’anno per i 58 comuni della Provincia etnea è disponibile un contributo statale pari a 5.040.000 euro, da destinare a interventi non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.

«Auspico che i comuni si attivino velocemente – dichiara il presidente Ance Catania Giuseppe Piana – per cogliere quest’opportunità, affinché le risorse si trasformino rapidamente in opere utili sul territorio. L’Ance è sempre disponibile a fornire tutto il supporto necessario per usufruire delle risorse assegnate e dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore».

Come per lo scorso anno, il termine entro il quale dovranno essere avviati i lavori è fissato per il 15 settembre. In caso contrario i contributi non impegnati verranno revocati e riassegnati.

«Il piano piccoli cantieri è una misura che ha ottenuto risultati positivi e su cui il Governo ha deciso di scommettereconclude Pianaper questo ci auguriamo che il meccanismo in futuro venga ulteriormente incrementato e potenziato, così da poter intervenire in maniera più incisiva nella messa in sicurezza dei nostri territori, favorendo la ripresa del settore».

Adduso Sebastiano

Il Mattino – Cessione eccellenti a giugno: chi non è motivato andrà via

Il club azzurro non incatenerà nessuno ma vuole motivazione e determinazione

Quando poco alla chiusura del mercato di riparazione, quello invernale, il Napoli lavora anche in ottica futura e, più precisamente, a quei calciatori che potrebbero spogliarsi della maglia azzurra per giocare altrove: è il caso di Allan, Dries MertensArea Milik.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Tra le posizioni in bilico c’è anche quella di Milik se non rinnova (continua a chiedere ritocchi al contratto) va in scadenza nel 2021 quindi può fatalmente finire nella lista delle cessioni. Mertens e Allan hanno espresso da tempo il desiderio di andare via. Ma a gennaio è tutto complicato: in queste ore il Chelsea si è fatto vivo con gli agenti del belga per strapparlo fin da adesso al Napoli. De Laurentiis, però, non apre alla cessione a gennaio. Anche la Roma si muove sul belga, seguendo le indicazioni di Fonseca, ma sempre per giugno. Allan rientra oggi dal Brasile ma l’Everton non si è ancora fatto vivo. Difficile che lo faccia. La rivoluzione iniziata a gennaio prevede che chi ha deciso di andare via, non verrà incatenato. Qui si punterà  solo su calciatori motivati e felici della maglia azzurra. L’errore della scorsa estate non verrà più commesso”.

TuttoSport – Dietrofront Milan: Rodriguez non arriverà

Lo svizzero potrebbe arrivare in estate in una sola occasione

Era stato dato per fatto, eppure la trattativa tra il Milan e il Napoli per portare Ricardo Rodriguez all’ombra del Vesuvio. La linea di centrocampo prevede un regista e due mezzali.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“La trattativa con il Milan e con l’agente del calciatore svizzero, Gianluca Di Domenico, è saltata nel pomeriggio di ieri, perché il Milan ci ha ripensato ed ha evitato di rinforzare una concorrente per l’accesso alla prossima Europa League, cedendo Rodriguez al Psg in prestito con diritto di riscatto. Ma in realtà c’era distanza sulle cifre relative al prezzo per il prestito: il Milan chiedeva un milione, mentre il Napoli aveva offerto solo 250mila euro. In caso di riconferma di Gattuso, il nazionale svizzero tornerà nel mirino del Napoli che potrà acquistarlo d’estate per la cifra di 4 milioni”.

Castellammare Capitale della Cultura 2021: tenuta la conferenza stampa

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Conferenza stampa per coinvolgere la comunità a collaborare per predisporre il dossier che candida Castellammare a Capitale della Cultura 2021

Castellammare Capitale della Cultura 2021: tenuta la conferenza stampa

Castellammare di Stabia – Conferenza stampa del sindaco Gaetano Cimmino, per illustrare le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione comunale a presentare la candidatura di Castellammare di Stabia a Capitale Italiana della Cultura 2021.

Presenti il vice sindaco Fulvio Calì e le assessore Diana Carosella e Antonella Esposito.

Un sindaco che ha svolto il suo intervento con un non celato entusiasmo, aspetto che riteniamo positivo per il problema in se che, tanto affermato, rappresenta una opportunità. Ma anche perché abbiamo colto l’intenzione, più volte ribadita anche dal vice sindaco Calì, che questa candidatura rappresenta “un esercizio che fa bene a tutti, per uscire dal clima di scetticismo, di rassegnazione che predomina in città”.

Abbiamo già abbondantemente scritto nei giorni scorsi su questa candidatura specificando anche quelli che sono le scadenze previste dal Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, dell’avviso pubblico predisposto dall’Amministrazione comunale con la finalità di “acquisire proposte progettuali, materiali e immateriali, slogan, loghi, illustrazioni di azioni ed eventi che possono concorrere alla costruzione del dossier da presentare al Ministero”.

“Un’occasione – ha affermato il primo cittadino – per dare valore a una città che non deve essere seconda a nessuna, affinché ritrovi le proprie risorse perdute, per valorizzare il nostro patrimonio. E’ un momento importante e noi abbiamo tutti i requisiti e le potenzialità per poter competere con le altre 43 città che si sono candidate”.

Un appello ai tanti che sono intervenuti alla conferenza stampa, non sappiamo se con il passa parola o con ufficiale invito, che comunque non ci sembra sia stato esteso a tutti i soggetti cui la chiamata a far rete è stata rivolta.

Un invito corale a stringersi tutti intorno a detto progetto, a lavorare in sinergia, a mettere in campo idee, azioni articolate e diverse per redigere il dossier che deve dare la possibilità a essere scelti, dall’apposita commissione, come Capitale Italiana della Cultura 2021.

Sollecitare i giovani e dunque le scuole, il mondo associazionistico nel suo complesso, gli uomini di cultura e il variegato mondo delle professioni.

“Si sta mettendo in campo, anche con questa opportunità – ha ancora detto il sindaco – quanto previsto dal nostro programma elettorale, ovvero la cultura in primo piano”.

Attraverso la cultura, ha affermato il presidente della Repubblica Mattarella è possibile dare risposte all’intolleranza e all’odio, così com’è possibile, ha affermato Cimmino, dare concrete risposte alla camorra.

Ha poi elencato i tanti risultati che si stanno conseguendo con enti sovraordinati che “cominciano a credere in noi e che ci guardano con particolare interesse”, e dunque ottenimenti di finanziamenti per completare e/o rivitalizzare opere e strutture importanti.
Poco tempo a disposizione, ma vale la pena impegnarsi con convinzione, è stato ulteriormente affermato, per redigere un dossiere che deve disegnare quella che è la città che volgiamo, per ricevere le proposte dell’intera comunità per appunto costruire il famoso dossiere che deve essere presentato entro il 2 marzo.

Una conferenza stampa che ha lanciato messaggi, che comunque aspettano poi azioni concrete di realizzo, per rendere visibile la città, per provare ad accendere i riflettori su di essa, per uscire dalla crisi in cui si trova, per risvegliare l’orgoglio di appartenenza.

A tale proposito una lettera del deputato di Italia Viva Catello Vitiello, indirizzata al sindaco, con la quale, dopo essersi scusato per non aver avuto la possibilità di essere presente all’iniziativa, assicura che “il mio impegno e la mia dedizione affinché questo sogno possa diventare realtà, sarà totale, unico e incondizionato”.

“L’impegno mio personale, del governo che Italia Viva sostiene, e del gruppo che con me collabora – afferma ancora il parlamentare – è fin da questo momento quello di appoggiare e sostenere ogni tipo di iniziativa che consenta alla città di Castellammare di fregiarsi di un titolo che merita quale Capitale Italiana della Cultura 2021. Sono pienamente convinto che solo con un’azione sinergica, che parta dalla città e che veda protagonisti tutti i suoi principali soggetti istituzionali e non, si possa riuscire a ottenere questo risultato”.

Una missiva di Vitiello che si conclude con un appello all’unità, a lavorare tutti insieme affinché si raggiunga l’obiettivo prefissato per la crescita sostenibile della città.

Giovanni Mura

Al Teatro Vannini, il concerto “Scuola aperta per l’Arte”

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  • Ancora una volta l’Arte della Musica torna protagonista a Ladispoli grazie all’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” che apre le sue porte alla Musica ed offre il concerto “Scuola aperta per l’Arte”

Al Teatro Vannini “Scuola aperta per l’Arte”, il concerto di giovani talenti e docenti dell’Istituto Ilaria Alpi di Ladispoli 

Ladispoli- Venerdì 14 febbraio, alle ore 19.o0, presso il Teatro Marco Vannini, Amanda Massimi presenta il concerto “Scuola aperta per l’Arte”, con il soprano Maria Paola Turchetta, Chiara Ascenzo (violino) Roberta Vaino (violino), Michele Forese (flauto) e Rosalba Lapresentazione al pianoforte.

Ancora una volta l’Arte della Musica torna protagonista a Ladispoli grazie all’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” che apre le sue porte alla Musica ed offre un concerto di grande spessore eseguito da giovani talenti e docenti dell’Istituto stesso.

Concertisti d’eccezione, dunque, che regaleranno un momento musicale di sicuro interesse. Il programma sarà vario e appassionante e spazierà dal violino di Roberta Vaino e Chiara Ascenzo (allieve del M° Massimo Bacci), al flauto di Michele Forese (ex alunno dell’Istituto), al canto di Maria Paola Turchetta, docente, tutti accompagnati al pianoforte da Rosalba Lapresentazione, docente di pianoforte.

Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Bevilacqua ha accolto con entusiasmo ed interesse questo progetto musicale, fortemente voluto dalla Prof.ssa Turchetta, e si è sin da subito prodigata concedendo tutto l’appoggio possibile per organizzare l’evento, restituendo altresì alla scuola un ruolo importantissimo: essere promotrice di quell’apertura culturale tanto auspicata e desiderata da tutti.

“I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello al Teatro di Messina

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Gabriele Lavia dirige e interpreta “I Giganti della Montagna”, di Luigi Pirandello. L’opera teatrale andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele sabato 1, domenica 2, martedì 4 e mercoledì 5 febbraio 2020.

“I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello al Teatro di Messina

Note di regia 

Ho sempre pensato che i “ragionamenti” così “appassionati” e “freddi” dei personaggi pirandelliani non fossero che delirio, fuoco. Il suo razionale, costante, lucido rovello fosse calor bianco e la sua dialettica, lucida e distaccata, fosse proprio il ronzio di una “mosca impazzita dentro una bottiglia”.

La trasparenza del vetro rende indecifrabile e incomprensibile la “trappola” dentro cui si è infilata.

L’esistenza di questa piccolissima “bestia” non è altro che un inutile volo ronzante e pazzo: una vita priva di senso. “Siamo rimasti nel mistero e senza Dio”.

È noto che Pirandello, giovane studente all’Università di Bonn, alle domande preliminari per l’ammissione, una delle quali era quale fosse la religione professata, rispose: “Ateo”. Il segretario che redigeva la piccola inchiesta sollevò lo sguardo per qualche secondo. Il giovane Pirandello scrisse, poi, alla sorella: “A Bonn, ogni due abitanti, tre sono bigotti.”

Il “mistero senza Dio”, la bottiglia invisibile che intrappola la Mosca Uomo, è l’“oltre”.

L’ “oltre” è qualcosa che non può essere colto, ma che ci coglie. Tutta l’opera di Pirandello ruota intorno a questo “mistero” e si protende verso il mistero dell’“oltre”, trappola trasparente, invisibile, ineludibile, incomprensibile dell’uomo.

La trappola è una famosa novella, appunto, di Luigi Pirandello.

L’irrazionale, l’onirico, il misterioso, il teosofico, lo spiritico, proteso (nel suo modo di ateo) al divino, ma in senso “greco”, sono presenti nella sua opera. E sono la “bottiglia” dentro cui “ronza”, fino a estenuarsi, il suo delirante racconto poetico dell’uomo intrappolato.

La vita è un flusso continuo che noi cerchiamo d’arrestare, di fissare in forme stabili, determinate dentro e fuori di noi, perché noi siamo già forme fissate e la coscienza è una momentanea costruzione di finzioni psichiche oltre le quali c’è un’altra realtà che per noi è inconoscibile: schiavi come siamo della “bestia” che è in noi.

L’ “Umorismo”, che il “grande” lo fa “piccolo” (l’uomo è una mosca, la vita è una bottiglia) è, per definizione, quel “sentimento del contrario” che serve per rovesciare e scardinare tutte le certezze e talora infrangere la bottiglia-trappola e trovarsi… “oltre”; magari con “la testa rotta”, ma… “oltre”.

I giganti della montagna è certamente il punto più “alto” di quell’ “oltre”. Oltre l’esistenza sconciata della vita-trappola.

Nella Villa La Scalogna, il cui padrone, non a caso, è il Mago-Cotrone-Pirandello, accadono le magie dell’Arte: straordinari prodigi che non hanno bisogno di mezzi materiali per accadere.

Accadono e basta. E “vanno accolti”. Questi eventi sono possibili solo nel mondo dell’“oltre”, della fantasia, della sovra-realtà, ai confini della coscienza, ai margini dell’esistenza, dove finiscono quel gruppo di attori sperduti e disperati (perché senza più un Teatro dove recitare), goffi sacerdoti di un’arte delusa, infelice, incompresa, impoverita com’è diventato il Teatro.

“Tempo e luogo (dice la didascalia) indeterminati, tra la favola e la realtà”.

Ed è in questo “luogo sospeso”… in questo “tempo non misurato… che il Teatro può accadere… nella “finita infinità” che è la solitudine dell’ “anima sola con se stessa”.

Noi sappiamo che Pirandello “sapeva con certezza” di dover morire mentre scriveva i Giganti, il cui titolo iniziale doveva essere I fantasmi.

Al medico che lo visitava aveva domandato, un po’ irritato, (lo era sempre quando non stava bene): “Dottore mi vuol dire che è questo?”. E il dottore gli aveva risposto: “Professore… lei non deve aver paura delle parole…. questo è… morire.”

Pirandello, che stava scrivendo una nuova sceneggiatura del Mattia Pascal, la mette da parte e scrive i Giganti di cui aveva già alcune scene del primo atto.

Alla fine del secondo atto scrive le ultime cinque parole della sua vita e di tutto il Teatro delle maschere nude: “Io ho paura, ho paura…”

È proprio quell’ “Io…” che mi fa pensare che Pirandello sapesse, e con paura, che non avrebbe mai scritto il terzo atto, lasciando I giganti della montagna meravigliosamente compiuti nella perfetta incompiutezza umana.

Gabriele Lavia

Mariella Musso

 

 

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato: il suo gol decisivo all’Arena Garibaldi contro il Pisa è una vera e propria perla d’autore

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato

 

Davide Di Gennaro, centrocampista scuola Milan dotato di un sinistro fatato, è arrivato a Castellammare in estate in prestito dalla Lazio con il chiaro intento di far dimenticare l’ultima annata assolutamente da dimenticare con la maglia granata della Salernitana e più in generale anche i due anni precedenti dove con la maglia della Lazio era sceso in campo solo due volte in Serie A.

Di Gennaro inizia anche benino la stagione con la Juve Stabia partendo titolare in quattro delle prime sei partite: è anche sfortunato perchè un suo gol regolarissimo nella gara di andata contro il Pisa viene annullato ingiustamente per fuorigioco. Da quel momento in poi, peraltro quello più negativo per le Vespe che coincide con le cinque sconfitte nelle prime sei gare di campionato, è un lungo oblio (complice anche un infortunio muscolare) per il centrocampista di proprietà della Lazio che termina solo nella gara con la Salernitana in cui Di Gennaro ritorna titolare. Poi scampoli di partite qua e là senza infamia e senza lode che non aiutano il calciatore a trovare la migliore condizione fisica, fino ad arrivare al capolavoro di Pisa: entra nella ripresa e cambia la partita.

Al minuto 95 dopo aver sfiorato già prima la rete, Di Gennaro sugli sviluppi di una punizione battuta da Calò viene servito magistralmente da Mariano Izco e disegna con il suo sinistro incantato un vero e proprio arcobaleno con la palla che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Gori. Una vera e propria perla d’autore che la dice lunga sui valori tecnici elevatissimi di questo calciatore, la cui carriera poteva essere molto più sfolgorante.

Di Gennaro nasce a Milano il 16 giugno 1988 e si forma calcisticamente nel settore giovanile del Milan. Con la maglia rossonera esordisce in Serie A il 19 maggio 2007 in Milan-Udinese 2-3. Nel 2007-2008 è a Bologna dove in 22 gare realizza due reti in Serie B. La stagione successiva inizia con il Genoa e termina con la Reggina dove in 24 partite realizza anche un gol in A. Poi è un lungo saliscendi tra Serie A e B: Livorno in A nel gennaio 2010, poi l’anno dopo di nuovo in Serie B. Padova, Modena (32 presenze e 10 reti, una delle sue migliori stagioni nel 2011-2012), Spezia (34 presenze e 9 gol nel 2012-2013), Palermo con cui vince il campionato di Serie B nel 2013-2014, poi Vicenza (2014-2015 con 38 presenze e 4 gol in B), e infine dal 2015 al 2017 al Cagliari dove vince il campionato (31 presenze e 4 gol in B) e l’anno dopo in A sempre in Sardegna  dove totalizza 20 presenze e due gol. Quelle di Cagliari probabilmente le ultime due stagioni di buon livello per Di Gennaro che poi viene acquistato dalla Lazio nel 2017-2018 dove non gioca quasi mai (2 sole presenze in due anni). Nell’agosto del 2018 va in prestito alla Salernitana ma è una stagione da dimenticare con 9 sole presenze e nessuna rete.

Di Gennaro si trova bene a Castellammare nonostante il suo desiderio sia quello di trovare un minutaggio maggiore. Tuttavia a Pisa si è avuto un primo assaggio delle sue notevoli qualità balistiche che potrebbero servire, e non poco, nelle restanti 17 partite del campionato che dovranno portare a quell’agognata salvezza alla quale anche Davide vuole dare un contributo d’autore.

 

a cura di Natale Giusti

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Donazione midollo osseo: Ecco perché non bisogna avere paura

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La Donazione del midollo osseo è un gesto di generosità. Non compromette la salute del donatore e può aiutare le persone vittime di malattie gravi.

La Donazione del midollo osseo è un gesto di generosità. Solo una persona su centomila è compatibile con chi è in attesa di un trapianto di midollo osseo, per questo la ricerca di donatori e l’adesione alle campagne di sensibilizzazione è molto importante. Donare il midollo osseo non compromette la salute del donatore e può aiutare migliaia di persone per le quali è necessario il trapianto di midollo come talassemie, leucemie, linfomi, mielomi e malattie tumorali o genetiche. Quasi tutti possono donare, i requisiti per diventare donatori sono :

  1. Avere un età compresa tra i 18 e 35 anni (la disponibilità del donatore rimane valida fino a 55 anni)
  2. Avere un peso corporeo di almeno 50 kg
  3. Godere di buona salute

Purtroppo non tutti possono donare il midollo osseo. Non possono diventare donatori le persone affette di una di queste patologie  elencate nel sito dell’associazione ADMO , Associazione Donatori Midollo Osseo ,nata nel 1990 con lo scopo principale di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue.

VUOI DIVENTARE DONATORE? ECCO COME FUNZIONA :

Dopo un colloquio con un medico, firmerai il consenso informato, l’adesione al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) ed effettuerai un semplice prelievo di sangue o di saliva. Il tuo sangue (o la tua saliva) verrà poi tipizzato, verranno cioè estratti i tuoi dati genetici, indispensabili per verificare la compatibilità con un paziente.
Tali informazioni vengono poi inserite nel Registro Nazionale, collegato con tutti i Registri internazionali.
Da quel momento sarai un potenziale donatore di midollo osseo. La disponibilità del donatore, anonima e gratuita, non ha limiti geografici: potresti donare per un paziente italiano come per un paziente che vive dall’altra parte del mondo. Ma non sarai tu a doverti spostare: il servizio sanitario si occuperà di trasportare il tuo prezioso dono lì dove ci sarà bisogno. Il donatore, inoltre, diventa effettivo solo nel caso di compatibilità con un paziente: l’adesione formale, firmata all’atto del primo prelievo, ha valore di impegno morale. Fino all’ultimo il donatore può ritirare il proprio consenso e in tal caso si possono immaginare le conseguenze per il paziente in attesa di trapianto.

#forzaserena
#forzaserena

Esistono due procedure per il prelievo del midollo osseo, 8 volte su 10 si utilizza il metodo chiamato “Aferesi” ovvero il prelievo del midollo da sangue periferico. La donazione, in questo caso, prevede la somministrazione, nei 5 giorni precedenti la donazione, di un farmaco che promuove la crescita delle cellule staminali nel midollo osseo e il loro passaggio al sangue periferico. Tale tipologia di prelievo, indicata come aferesi, si avvale dell’utilizzo di separatori cellulari: il sangue prelevato da un braccio attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto viene re-infuso nel braccio opposto.

Un gesto semplice può salvare una vita. Un accorato appello per salvare la giovane Serena, alla quale  è stata diagnosticata una malattia rara l’aplasia midollare, che colpisce due soggetti ogni 500.000mila persone in Europa. La famiglia , dopo aver scoperto la malattia rara che ha colpito la figlia adolescente Serena, ha fatto i prelievi per l’eventuale compatibilità midollare, ma purtroppo i risultati sono negativi, quindi è in attesa di un midollo compatibile da donatore esterno che le permetta di essere operata e tornare ad una vita sana e normale.

Nei prossimi giorni nelle piazze della Campania ci saranno degli eventi in cui si potranno iscrivere alla “banca dei donatori di midollo”- effettuando  tampone salivare o prelievo di sangue (per le date ed i luoghi vedi locandina #forzaserena).

Santa Sarta

Napoli, Corona virus: negativo il primo test sul cittadino cinese

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A dare l’annuncio è la stessa Regione Campania

Corona Virus, era già allarme infezione a Napoli per il sospetto caso di virus asiatico. Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge:

In relazione al sospetto caso di coronavirus, l’Istituto Spallanzani di Roma ha comunicato – anche per questo terzo caso sospetto verificatosi a Napoli – l’esito negativo al primo test cui è stato sottoposto il paziente. Non è stata riscontrata infezione da coronavirus. Come previsto dai protocolli sarà effettuato un ulteriore esame per completare l’indagine anche se non è stata rilevata al momento alcuna infezione. Anche la moglie del cittadino cinese non presenta alcun sintomo di infezione.
Si continua in tutte le strutture sanitarie a monitorare puntualmente ogni situazione.

Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge:Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge: v 

Corona Virus, Regione Campania: riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere

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Il Punto di vista degli esperti in Campania

Si è svolta a Palazzo Santa Lucia, una riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania in stretto raccordo con il Ministero della Salute. Dalla riunione, convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, è emersa la necessità di invitare i nostri concittadini ad evitare allarmismi e ad attenersi alle sole informazioni che saranno fornite dal livello regionale con continuità, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento.

Dalla riunione è emersa innanzitutto una prima necessità: evitare di confondere ogni sintomo con la presenza conclamata del coronavirus.

La fotografia della situazione in Campania ad oggi è la seguente: delle tre persone ricoverate al Cotugno, due non risultano contagiate; per la terza vi è un accertamento in corso che si concluderà nella giornata di domani. Si chiarisce che la presenza del virus richiede tutta una serie di condizioni, tra cui la provenienza dall’area cinese interessata a cui si uniscono sintomi gravi.
Per dare serenità ai nostri concittadini, si comunica che è stata costituita una task force coordinata dal Cotugno, che rimane l’ospedale di riferimento per casi rilevanti e non banali. In ogni Asl e negli ospedali sono attive strutture in grado di verificare le condizioni reali del paziente.

Si invita la popolazione a incrementare le vaccinazioni antinfluenzali soprattutto in questo periodo in cui si rischia di determinare un allarme ingiustificato con affluenza immotivata e inutile nei Pronto Soccorso.
Ogni informazione sarà canalizzata a livello regionale e si invitano i cittadini ad attenersi a queste sole informazioni, d’intesa e in stretta collaborazione con il Ministero della Salute.

Gragnano, rubarono l’auto ad un ragazzo: scattano due arresti

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Gragnano, rubarono l’auto ad un ragazzo: scattano due arresti

A Gragnano, i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura nei confronti di J. Bellucci, 21enne di Palma Campania e S. Criscio, 38enne napoletano, entrambi noti alle ffoo.

I due sono stati ritenuti responsabili di rapina aggravata commessa lo scorso 11 novembre a Gragnano ai danni di un giovane a cui era stata sottratta l’auto.

L’indagine dei militari ha permesso di accertare che quella sera di novembre la vittima – una volta parcheggiata la sua auto – è stato avvicinato dai due uomini che, minacciandolo con un grosso coltello da cucina, si son fatti consegnare le chiavi del mezzo con il quale si sono allontanati. il giovane è stato anche colpito con un pugno. L’auto fu trovata a scafati e restituita.

Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. b 

Ischia, pestò a sangue un coetaneo: 21enne arrestato

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Ischia, pestò a sangue un coetaneo: 21enne arrestato. L’operazione portata a termine dagli uomini del comando dei carabinieri

I carabinieri di Forio d’Ischia, hanno arrestato per lesioni gravissime e minaccia grave un 21enne incensurato del posto, in forza a un provvedimento emesso dal GIP del tribunale di Napoli su richiesta della procura della repubblica.

I fatti risalgono al 16 dicembre scorso, quando il 21enne – all’interno di un bar del centro – aveva espresso commenti offensivi sul genere femminile. un ragazzo presente, intervenuto in difesa delle donne, veniva però aggredito violentemente dal giovane che poi si allontanava a bordo della sua auto. Per la vittima 45 giorni di prognosi e un intervento chirurgico.

Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. b b b b b