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Nuova Ordinanza in Sicilia per il Coronavirus. I casi di oggi nell’Isola

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Siciliana per prevenire e gestire l’emergenza del Coronavirus nell’Isola.

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per prevenire e gestire l’emergenza epidemiologica del Coronavirus nell’Isola. Oltre al recepimento del decreto del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 11 marzo, il governatore ha inserito altre misure restrittive per contenere il contagio sul territorio regionale in materia di trasporti pubblici, controllo negli aeroporti, esercizi commerciali, attività alimentari all’aperto, obblighi per chi arriva in Sicilia, dipendenti regionali e personale degli Enti locali.

Trasporti pubblici

Prevista la riduzione delle corse dei bus extraurbani (saranno in servizio solo nelle fasce orarie 5.30-9, 13.30-16 e 17-19) e urbani (dalle 6 alle 21). I mezzi dovranno essere quantitativamente adeguati a soddisfare le esigenze di mobilità di tutta l’utenza e garantire la distanza di sicurezza interpersonale dei passeggeri di almeno un metro. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi con le isole minori, vengono ridotte le corse dei traghetti e abolite quelle integrative dei mezzi veloci.

Controlli aeroporti e porti

Gli uffici di Sanità marittima, aerea e di frontiera dovranno estendere i controlli, già presenti negli altri aeroporti dell’Isola, anche a Lampedusa e Pantelleria. Per favorire la regolare prosecuzione dei servizi di traghettamento nello Stretto di Messina – per l’approvvigionamento di beni, con particolare riguardo a quelli considerati di prima necessità, e la mobilità in sicurezza delle persone nei casi consentiti – le Società di navigazione dovranno adottare un apposito “Protocollo di sicurezza”.

Pulizia bus, treni e navi

Sancito l’obbligo di disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra e via mare e prevista l’istituzione di “presidi sanitari dedicati” presso i porti di Palermo, Messina, Milazzo, Trapani e Porto Empedocle, per il controllo dei passeggeri diretti o provenienti dalle isole minori.

Ordinanze sindacali

I sindaci, d’ora in poi, prima di emettere ordinanze in materia dovranno raccordarsi, preventivamente, con il Coordinamento della presidenza della Regione, tramite l’Anci Sicilia o il dipartimento della Protezione civile regionale.

Obblighi per chi arriva in Sicilia

Ulteriore stretta per l’ingresso di persone. I residenti o domiciliati nell’Isola che vi facciano rientro da altre regioni, o dall’estero, devono comunicare tale circostanza al Comune, all’Asp competente per territorio, nonché al proprio medico, con obbligo di quarantena domiciliare per due settimane, con divieto di contatti sociali, spostamento e viaggi.

Attività commerciali

Per garantire, prioritariamente, la distribuzione della filiera sanitaria e di quella agro-alimentare, le imprese della Grande distribuzione dovranno predisporre, nelle aree di stoccaggio, servizi igienici, anche mobili, per assistere gli autotrasportatori. L’ingresso ai mercati ittici e ortofrutticoli è limitato ai soli operatori commerciali dei rispettivi settori. Per quanto riguarda la prosecuzione delle attività alimentari all’aperto, come i mercati rionali, la decisione spette ai sindaci, verificate le condizioni minime di sicurezza.

Limiti acquisto merce

Per contrastare fenomeni di possibile allarme sociale, determinati dall’acquisto di ingiustificate quantità di prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici, i responsabili degli esercizi commerciali sono tenuti a vigilare su episodi di accaparramento di merce spropositato.

Uffici regionali e comunali

Nuove norme per il personale della Regione, degli enti sottoposti a vigilanza e controllo dell’Amministrazione regionale e delle società a controllo pubblico. Si fa ricorso alla modalità di “lavoro agile” e si adottano Piani per la fruizione delle ferie residue dell’anno precedente. Ogni iniziativa deve essere finalizzata a coniugare la tutela della salute pubblica con la continuità dell’azione amministrativa. Si continua ad effettuare la pulizia e disinfezione straordinaria dei locali e a installare all’ingresso e lungo i corridoi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani. Sono sospesi gli accessi dell’utenza esterna, che resta in contatto con il personale attraverso telefono e mail istituzionali.

Nell’immagine di copertina, tratta dal sito della Regione Siciliana, si evidenziano i casi di Coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 12 di oggi venerdì 13 marzo. In totale sono 130 i pazienti, di cui 44 ricoverati (solo 7 in terapia intensiva), 82 in isolamento domiciliare, due guariti e due deceduti. Questa la divisione nelle varie province: Agrigento, 18; Caltanissetta, 2; Catania, 57; Enna, 2; Messina, 9; Palermo, 28; Ragusa, 2; Siracusa, 8; Trapani, 4.

Adduso Sebastiano

Napoli, false sanificazioni per introdursi negli appartamenti e derubare gli anziani

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Napoli, false sanificazioni per introdursi negli appartamenti e derubare gli anziani, i Verdi: “Bisogna parlare solo con il personale sanitario accreditato

Napoli – Neanche le emergenze sanitarie sembrano essere un valido motivo a far sospendere le attività dei truffatori, ma anzi rappresentano per essi una nuova opportunità.
Approfittando dell’epidemia da Coronavirus alcun persone, spacciandosi per incaricati del Comune per effettuare interventi di sanificazione, si stanno introducendo in condomini e in appartamenti per derubare i malcapitati, soprattutto anziani.
A Napoli nel Rione Sanità due individui si sarebbero introdotti con questa stratagemma in casa di un’anziana signora derubandola di 700 euro.
Come a Napoli anche a Castellammare ci sono truffatori che propongono sanificazioni a tamponi a domicilio ma nessuno è stato autorizzato dal Comune o da altre istituzioni per effettuare queste operazioni. Ci sono persone squallide che approfittano di questa emergenza, dove le persone sono costrette a stare in casa da sole, per commettere truffe. Allora invitiamo tutti, soprattutto le persone anziane, a stare molto attenti e a non lasciarsi ingannare. Se si hanno dei dubbi è meglio prima contattare un familiare, un figlio per avere chiarimenti oppure i numeri istituzionali. Tutti gli aiuti e gli interventi a favore delle persone anziane sole in casa, che in questo periodo sono state preventivate, vengono in ogni caso preventivamente comunicate agli interessati.” – hanno dichiarato Il Consigliere Regionale del Sole che ride Francesco Emilio Borrelli ed il Commissario dei Vedi di Castellammare di Stabia Marilena Schiano Lo Moriello che ha raccolto diverse segnalazioni di tentativi di truffa nel suo comune. “Anche chi propone tamponi a domicilio – continua Borrelli che è anche membro della commissione sanità – bisogna stare attenti. Bisogna parlare solo con il personale sanitario accreditato e non dare credito a cialtroni e imbroglioni. Infine abbiamo segnalato 26 farmacie tra Napoli e provincia alla finanza per i prezzi che stanno praticando alle mascherine e ai disinfettanti

 

“Andrà tutto bene”, Flash mob sui balconi: Cimmino dà “appuntamento” a tutta Castellammare

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Emergenza Coronavirus Castellammare,”Andrà tutto bene” Flash mob sui balconi: Cimmino dà “appuntamento” a tutta la città per domani sabato 14 marzo alle ore 18

Castellammare di Stabia – Accogliendo la richiesta di tantissimi cittadini, il sindaco Gaetano Cimmino dà appuntamento online a tutta la città per domani sabato 14 marzo alle ore 18 per il flash mob #Andràtuttobene. L’evento partirà con l’apposizione di uno striscione sulla facciata di Palazzo Farnese, sede del Comune, e continuerà dai balconi e dalle finestre di tutta Castellammare!

Tutta la città è chiamata a partecipare intonando la canzone Fai rumore di Diodato, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Facciamo rumore nelle nostre case e facciamo sentire a tutto il Paese la voce di chi non si arrende, di chi è pronto a lottare contro il virus che sta imperversando in Italia.

Potrete seguire la diretta streaming sui profili social del sindaco e dell’Ente comunale. Inviateci video e foto da tutti i quartieri! Inondiamo di colori e musica la città!

Forza Stabia, facciamo rumore. #Andràtuttobene

Covid-19, arriva il documentario per strappare un sorriso

Castellammare di Stabia – Accogliendo la richiesta di tantissimi cittadini, il sindaco Gaetano Cimmino dà appuntamento online a tutta la città per domani sabato 14 marzo alle ore 18 per il flash mob #Andràtuttobene. L’evento partirà con l’apposizione di uno striscione sulla facciata di Palazzo Farnese, sede del Comune, e continuerà dai balconi e dalle finestre di tutta Castellammare!Castellammare di Stabia – Accogliendo la richiesta di tantissimi cittadini, il sindaco Gaetano Cimmino dà appuntamento online a tutta la città per domani sabato 14 marzo alle ore 18 per il flash mob #Andràtuttobene. L’evento partirà con l’apposizione di uno striscione sulla facciata di Palazzo Farnese, sede del Comune, e continuerà dai balconi e dalle finestre di tutta Castellammare!Castellammare di Stabia – Accogliendo la richiesta di tantissimi cittadini, il sindaco Gaetano Cimmino dà appuntamento online a tutta la città per domani sabato 14 marzo alle ore 18 per il flash mob #Andràtuttobene. 

Emergenza Coronavirus Campania, chiusi anche i Centri per anziani e di riabilitazione

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Emergenza Coronavirus Campania, chiusi anche i Centri per anziani e di riabilitazione: sospese attività sanitarie e assistenziali non urgenti e indifferibili

Emergenza Coronavirus – Pochi minuti fa, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato una nuova ordinanza con la quale introduce misure ancora più stringenti per far fronte all’Emergenza Coronavirus:

1. Con decorrenza immediata e fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio regionale le attività sanitarie e assistenziali di tutti i servizi sanitari e sociosanitari territoriali semiresidenziali pubblici e privati (Riabilitazione estensiva, Centri Diurni per anziani e per disabili non autosufficienti, pazienti psichiatrici minori e adulti) nonché tutti i servizi sociali a regime diurno attivati dagli ambiti sociali.
2. Sono altresì sospesi tutti i servizi ambulatoriali e domiciliari di riabilitazione estensiva (cd. ex. art. 26) e di specialistica (cd. ex. art. 44), fatte salve quelle urgenti e indifferibili, di cui al successivo comma 3.
3. I Direttori Sanitari o Tecnici dei servizi sanitari e sociosanitari di cui al comma 2 segnalano tempestivamente al Distretto Sanitario di residenza del paziente eventuali pazienti per i quali sia assolutamente necessario non interrompere il progetto riabilitativo. Per tali pazienti è assicurata la prosecuzione del trattamento.
4. I Direttori Sanitari o Tecnici dei servizi sanitari e sociosanitari di cui al comma 2 individuano eventuali casi per i quali, acquisita la formale adesione del paziente o di suo rappresentante legale, proporre al distretto sanitario di appartenenza la assoluta e improrogabile necessità di riprendere i trattamenti dopo il 3 aprile, qualora dovesse essere prorogato lo stato di emergenza sanitaria, e ne indicano la modalità più idonea di trattamento, anche valutando forme di trattamento domiciliare, laddove possibile; i servizi Distrettuali valutano i casi proposti, anche riformulando i progetti individuali qualora opportuno, e autorizzano i soli programmi riabilitativi per i quali sia riscontrata assoluta e improrogabile necessità di riprendere dopo il 3 aprile 2020.
5. La scadenza di tutti i progetti riabilitativi in corso di validità alla data dell’ordinanza n. 8 dell’8/3/2020 è differita al 30 maggio 2020 qualora vengano a scadenza prima di tale data.
6. Le Aziende Sanitarie Locali rafforzano Tordinaria organizzazione dei servizi di cure domiciliari, al fine di garantire assistenza e prestazioni sanitarie e sociosanitarie indifferibili a domicilio a soggetti disabili, nonché anziani e adulti non autosufficienti, che non possono frequentare i servizi sanitari e sociosanitari per effetto delle misure di cui al comma 1.
7. E’ assicurata la massima diffusione delle presenti disposizioni agli utenti.
8. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di isolamento domiciliare di cui al presente provvedimento è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.

Sotto La Lente – Buchel, un nazionale a centrocampo per le Vespe

Sotto La Lente – Buchel, un nazionale a centrocampo per le Vespe. Col crescere del minutaggio migliora anche il suo contributo alla causa della Vespe

Sotto La Lente – Buchel, un nazionale a centrocampo per le Vespe

 

Marcel Buchel, centrocampista di piede sinistro, è arrivato alla Juve Stabia da svincolato ad inizio dello scorso novembre. Nato il 18 marzo 1991 a Feldkirch, in Austria, il centrocampista arriva alla Juve Stabia dopo l’ultima esperienza all’Hellas Verona nel 2017-2018, in Serie A. Nato in Austria ma naturalizzato per il Liechtenstein nel 2015, è arrivato in Italia nel 2009 grazie al Siena che lo prelevò dagli svizzeri del San Gallo. Poco dopo è passato alla Juventus e ha iniziato il suo girovagare per l’Italia: Gubbio, Cremonese, Virtus Lanciano, Bologna, Empoli ed Hellas Verona sono le casacche che il giocatore che indossato prima dell’esperienza alla Juve Stabia.

Buchel può giocare sia da centrocampista centrale che da mezzala in un centrocampo a tre. Può anche rappresentare il classico trequartista dietro la punta centrale nel modulo 4-2-3-1. Per il centrocampista, nazionale del Liechtnstein, comunque il modulo non rappresenta assolutamente un problema come ha più volte dichiarato.

Il suo esordio con la maglia della Juve Stabia è avvenuto a Chiavari il 1 dicembre 2019 nella gara persa dalle Vespe per 2-0 contro la Virtus Entella. Da allora qualche scampolo di gara ma anche alcune partite in cui il nazionale del Liechtenstein è partito titolare come per esempio in quella vittoriosa in casa con il Venezia e nell’ultima interna contro lo Spezia terminata con la netta vittoria delle Vespe per 3-1.

L’unico rammarico di Buchel è quello di non essere riuscito a tornare a giocare in Serie A. E dire che il centrocampista nato in Austria ci era anche andato vicino poche settimane prima di essere acquistato dalla Juve Stabia. Infatti era stato in prova a Trigoria con la Roma per l’infortunio di Diawara ma poi il tecnico dei giallorossi ha provato Mancini a centrocampo e l’acquisto di Buchel non ha rappresentato più una priorità per la Roma.

L’impressione generale è che col crescere del minutaggio sia destinata a crescere anche la condizione fisica di Buchel che purtroppo è arrivato a Castellammare dopo oltre un anno di inattività. L’ultima esperienza del centrocampista austriaco è stata infatti quella col Verona in Serie A nella stagione 2017-2018. Prima di arrivare alla Juve Stabia nel novembre 2019. Ma nel rush finale del campionato sicuramente la qualità di Buchel sarà un valore aggiunto per la salvezza della Juve Stabia.

 

a cura di Natale Giusti

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Dalle Alpi al Mediterraneo gli incoscienti e gli stupidi sono uguali

Il rigido controllo per il rispetto del DPCM per il contenimento del Coronavirus messo in campo dalle forze dell’orfine: Carabinieri, GdF e Polizia conferma: la mamma degli stupidi partorisce ovunque

Dalle Alpi al Mediterraneo gli incoscienti e gli stupidi sono uguali

Questi sono solo un piccolo assaggio delle bravate degli irriducibili italioti che si credono galletti pur essendo dei polli riportate, per questi casi, dai Carabinieri, ma non è che i controlli delle altre forze abbiano dato risultati migliori.

MANTOVA – 7 DENUNCE PER INOSSERVANZA DEL DPCM CORONAVIRUS
Aumentano i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri finalizzati al rispetto dei recenti provvedimenti emanati dal Governo per contenere e gestire l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del covid-19.

Ulteriori sette persone sono state denunciate ai sensi dell’articolo 650 del codice penale che sanziona, per l’appunto, l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

In particolare i Carabinieri della Stazione di Mantova hanno sorpreso 7 romeni, senza fissa dimora, che bivaccavano nei giardini Nuvolari.

L’invito che viene fatto dalle Istituzioni è di restare in casa e di uscire solo per comprovate esigenze.

ALTO MANTOVANO: ALTRE 16 PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI PER VIOLAZIONE NORME CONTRASTO CORONAVIRUS
Continuano senza sosta i controlli massivi da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere che anche ieri 12 marzo hanno effettuato un capillare controllo del territorio, mettendo in campo sempre più pattuglie impegnate a far rispettare le norme stabilite con il Decreto Legge 8 marzo 2020, concretizzato per contrastare la diffusione epidemiologica da COVID-19.

Durante l’intera giornata sono stati controllati complessivamente 112 veicoli e 123 persone. Sedici sono i denunciati in stato di libertà per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria (art. 650 del Codice Penale).

Castel Goffredo: i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato M.G. 45Enne residente in provincia di Brescia, S.A. 23enne residente in provincia di Cremona, nonché S.A. 43enne, D.L. 57enne, C.H. 44enne, P.S. 42enne, O.S. 39enne e F.D.P. 40enne, tutti residenti nella provincia di Mantova;

Piubega: la locale Stazione Carabinieri ha denunciato M.S. 45enne, C.F. 46enne, P.E. 65enne, P.L. 21enne, tutti residenti o domiciliati nell’alto mantovano, e L.D. 39Enne residente nella provincia di Rovigo;

Asola: denunciati dai Carabinieri del luogo P.M. 26enne e L.M. 27enne, entrambi mantovani;

Goito: denunciato dai Carabinieri B.C.S. 34enne residente nell’alto mantovano.

Tutti i denunciati non hanno addotto giustificazioni valide in merito alla loro circolazione nonostante ci fosse in atto il divieto.

I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno ribadito ancora una volta l’invito alla cittadinanza a NON USCIRE DI CASA o, nel caso contrario, di farlo esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità. I controlli continueranno ininterrottamente su tutto l’alto mantovano.

DAL NORD AL SUD

VIOLAVANO LE DISPOSIZIONI DI RESTRIZIONE ALLA CIRCOLAZIONE STANDO SEDUTI A CHIACCHIERARE E SCHERZARE SULLE PANCHINE: DENUNCIATI DAI CARABINIERI.
CORIGLIANO CALABRO (CS) – I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno denunciato sei persone, di cui cinque coriglianesi ed una bulgara, per la violazione delle disposizioni restrittive alla libertà di movimento impartite con il D.P.C.M. dell’8 marzo 2020 e successive modifiche.

Nello specifico ieri sera mentre due pattuglie, una della Stazione di Corigliano Calabro ed una della Sezione Radiomobile ausonica, erano di pattuglia nella popolosa frazione di Schiavonea, passando per la piazzetta Portofino notavano un assembramento di persone sedute su due panchine ed intente a conversare senza rispettare le misure di distanza ed igienico-sanitarie previste per il contenimento del virus Covid-19.

Per tale motivo si chiedeva se fossero in possesso dell’autocertificazione comprovante le esigenze lavorative, assistenziali, mediche o di prima necessità, prevista dalla normativa e che avrebbe consentito loro gli spostamenti esterni.

Ma anche in questo caso rispondevano negativamente. L’incoscienza del loro comportamento, aggravato dal fatto che si trovavano assembrati su delle panchine, si evidenziava del tutto quando, interrogati dai Carabinieri, davano risposte assolutamente superficiali, chi asserendo, fra l’altro, che non voleva stare agli arresti domiciliari e chi sostenendo che il fatto del Coronavirus era tutta una bufala mediatica. I sei soggetti, la cui età va dai 18 anni del più piccolo ai 55 anni del più grande, venivano denunciati, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e rischiano fino a tre mesi di carcere.

Solo nella giornata di ieri sono state controllate nell’area coriglianese oltre 30 persone ed una decina di locali per la verifica della corretta attuazione della normativa prevista dal D.P.C.M. Dell’8 Marzo e successive integrazioni.

Continueranno i controlli dei Carabinieri sia agli esercizi pubblici che alla circolazione delle persone per una corretta ed attenta applicazione delle disposizioni impartite dal Governo e volte a contenere la diffusione del Coronavirus.

Polizia denuncia un 20enne per droga e inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020
Ieri notte gli agenti del commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in corso Secondigliano un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi.

I poliziotti lo hanno fermato trovandolo in possesso di un involucro di marijuana e della somma di 40 euro ed inoltre, presso l’abitazione dell’uomo in via dello Zodiaco, hanno rinvenuto altri 670 euro e, nel vano dei contatori elettrici, 41 bustine di marijuana e 20 involucri di cocaina.

S.M., 20enne con precedenti di polizia, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ai sensi dell’art.650 c.p. per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 recante misure urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Redazione

Emergenza Coronavirus Campania, i dati aggiornati (ore 18.00 13/03/20)

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Emergenza Coronavirus Campania, i dati aggiornati (ore 18.00 13/03/20): Positivi in Regione 234 Guariti: 5 Deceduti: 2

EMERGENZA CORONAVIRUS – L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che da questa mattina sono stati esaminati 59 tamponi presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 12 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Positivi in Campania: 234
Guariti: 5
Deceduti: 2

DATI SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO:

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 14.955 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 17.660 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 7.732 in Lombardia, 2.011 in Emilia-Romagna, 1.453 in Veneto, 794 in Piemonte, 698 nelle Marche, 455 in Toscana, 304 in Liguria, 242 nel Lazio, 236 in Friuli Venezia Giulia, 213 in Campania, 157 nella Provincia autonoma di Trento, 126 in Sicilia, 123 nella Provincia autonoma di Bolzano, 121 in Puglia, 83 in Abruzzo, 73 in Umbria, 43 in Sardegna, 37 in Calabria, 27 in Valle d’Aosta, 17 in Molise e 10 in Basilicata.

Sono 1.439 le persone guarite. I deceduti sono 1.266, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 14.955 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 17.660 i casi totali.

Juve Stabia, stabilito quando riprenderà il campionato di Serie B

La Juve Stabia potrebbe tornare in campo il 9 maggio. Questa la data ultima per la ripresa del campionato di Serie B stabilita dalla Lega

Dopo la sospensione della stagione sportiva dovuta all’emergenza coronavirus, la Juve Stabia e le altre squadre cadette attendono di conoscere gli sviluppi futuri. Salvo variazioni, le Vespe resteranno ferme fino al 15 marzo; dopo quella data potrebbero riprendere gli allenamenti ma ancora non vi sono certezze. Nel frattempo la Lega di Serie B inizia a guardare al possibile nuovo start del campionato. Nella giornata di oggi si è riunita l’assemblea di B che, tre le altre decisioni, ha stabilito il termine ultimo per la ripresa del campionato: la data prescelta è quella di sabato 9 maggio. Dopo quella data, qualora non si dovesse riuscire a far ricominciare la stagione, il campionato non potrebbe più riprendere, aprendosi poi scenari tutt’altro che certi. In attesa di comprendere l’andamento dei prossimi eventi, altra data importante è quella di lunedì 23 marzo, quando si riunirà il Consiglio Federale. La Juve Stabia, come gli altri club e tutti i tifosi, attende di sapere cosa accadrà.

Nel frattempo allo stesso modo delle Vespe, hanno fermato gli allenamenti anche Perugia, Pescara, Cosenza (fino al 15 marzo), Chievo, Cittadella, Salernitana, Trapani, Benevento e Ascoli (fino al 14 marzo). Lo Spezia invece, reduce dalla sconfitta del “Menti”, dovrebbe riprendere lunedì 16 marzo gli allenamenti.

Covid-19, arriva il documentario per strappare un sorriso

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Ideatrice dell’iniziativa è una giovane stabiese laureata in cinematografia

L’iniziativa è nazionale: alle 18 di oggi, di sabato e di domenica, tutta Italia aprirà balconi e finestre per cantare e lottare con allegria contro il Covid-19 (meglio conosciuto come Coronavirus) sulle note, rispettivamente dell’inno di Mameli, di “Azzurro” e di “Il cielo è sempre più blu”. Una iniziativa nata anche per lanciare un messaggio di fiducia all’intera popolazione e pensare che l’Italia uscirà da questa terribile pandemia.

Marica Parascandolo, una giovane stabiese laureata in Cinematografia alla Roma Film Academy di Cinecittà e specializzata in video produzioni, lancia una richiesta ai suoi concittadini, alla sua Castellammare di Stabia: chiunque (anche chi non prenderà parte attivamente all’evento cantando) voglia può immortalare anche un piccolo istante di questa simbolica unione (in un video orizzontale) in modo tale da poter realizzare un documentario e mettere insieme ogni piccolo pezzo di un puzzle. Quotidianamente piccoli video verranno pubblicati da Marica sul proprio profilo Instagram (@_mp_videoproduzioni).Il documentario, una volta terminato, potrà essere visibile sullo stesso profilo Instagram e potrà, sicuramente, strappare un sorriso in questi giorni tristi di quarantena. Una quarantena ed un momento storico che resteranno soltanto un brutto ricordo quando il Covid-19 sarà sconfitto.
Per inviare i vostri video a Marica potete utilizzare la sua casella di posta elettronica: marica.parascandolo@gmail.com

#IoRestoaCasa

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Arresto Cordì: anche per lui letali i controlli extra per coronavirus

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AGGIORNAMENTO ARRESTO CORDÌ: UN CONTROLLO AD UN SUO FIANCHEGGIATORE PER VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA ANTI COVID19 È RISULTATO FATALE ANCHE PER IL LATITANTE

Arresto Cordì: anche per lui letali i controlli extra per coronavirus

Non è riuscito a sfuggire questa volta Cesare Antonio Cordì alla stretta di controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria che – intensificati nell’ambito dell’emergenza epidemica da COVID–19 – sono risultati decisivi anche per lui.

Nella desolata Bruzzano Zeffirio – luogo scelto per il rifugio, un piccolo centro di circa 1000 abitanti, è risultato azzardato il gesto del fiancheggiatore di CORDÌ che si è recato a consegnare “la spesa a casa dell’amico” in violazione delle misure governative, in una casa che sarebbe dovuta essere disabitata.

L’esecuzione dell’attuale misura di custodia cautelare, era stata emessa in data 17 agosto del 2019, dal Tribunale di Reggio Calabria, ad esito di un’ articolata e complessa attività d’indagine, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria , che aveva permesso di ricostruire l’ operatività di gruppi criminali facenti capo alla storica cosca CORDÌ di Locri, nel cui ambito il CORDÌ Antonio, destinatario del provvedimento e già gravato da una condanna per associazione di tipo mafioso, risultava vertice attualmente ancora in libertà.

Quella dei carabinieri è stata un’indagine vecchio stampo, un concentrato di appostamenti e pedinamenti, che proseguirà per ricostruire la rete dei fiancheggiatori.

Redazione Campania

Alcune altre news, presenti nel nostro archivio, delle operazioni dei Carabinieri sul territori:

Covid-19. Antudo: “vogliamo ospedali, medici, infermieri e mascherine”

Emergenza Covid-19 a Messina. Per Antudo, Rete dei comitati per l’Indipendenza della Sicilia, occorre sollecitare l’autorità centrale, al fine di ottenere immediati e solidi investimenti per il nostro sistema sanitario, attualmente a dura prova.
Covid-19, Antudo: “vogliamo ospedali, medici, infermieri e mascherine. Non parole.”
Il conflitto tra Comune di Messina e Governo Nazionale sulle misure da adottare per contrastare l’epidemia da Coronavirus sul territorio del Comune di Messina rivela una totale sostituzione dello Stato nei confronti dell’autonomia locale sui temi della tutela della salute dei cittadini. Il Sindaco perde, cioè, il proprio carattere di massima autorità sanitaria locale. Il regime di emergenza si manifesta, dunque, come esautoramento del potere locale.

Di certo il linguaggio del Sindaco De Luca ha carattere “militare” (parla di coprifuoco), ma sarebbe ingenuo non considerare che il linguaggio utilizzato sui media e nei pronunciamenti istituzionali ha da settimane questo carattere su tutto il territorio nazionale. Ciò che, invece, conta davvero è che le misure prese dal Governo sono state determinate dal timore che il sistema sanitario possa non essere in grado di reggere una estensione dell’epidemia. In particolare, il timore, esplicitato in forme molto chiare, è che non ci sia a disposizione un numero sufficiente di posti di terapia intensiva per prendere in carico i casi di polmonite che sono il precipitato pericoloso dell’infezione da Covid-19.

Il tema che sollecita De Luca in merito è, però, che la capacità di cura del sistema sanitario nel nostro territorio è decisamente molto inferiore di quanto, invece, avviene nei territori che, al momento, sono al centro della diffusione del virus. Il numero di posti di terapia intensiva nel nostro territorio sono pochissimi. Ciò che è ancora più grave è che non si sa neanche quanto pochi siano (10? 20?). Le misure previste sul territorio nazionale sono, al momento, parametrate sulla tenuta delle aree più ricche e quindi più capaci di assorbire il numero di ammalati previsto. Potrebbero, però, non essere sufficienti a contenere la diffusione dell’epidemia in misure assorbibili nella nostra città. Insomma, tutti coloro che tanto si sono appassionati al conflitto di competenze, e soprattutto coloro che fanno parte dei partiti di Governo, farebbero meglio a fare pressione sull’autorità centrale affinché si faccia un immediato massiccio investimento che serva a rinforzare il sistema sanitario sul nostro territorio (nuovi ospedali e assunzioni di medici, infermieri e altre figure del personale sanitario). Se poi, magari, fossero capaci di far arrivare dispositivi minimi di difesa per la popolazione , come le mascherine – adesso giudicate utili, dopo che per settimane ci hanno raccontato che non servivano a nulla -, ne saremmo anche grati.

Mariella Musso

 

Rapa(Pescara Sport24): “Giusta la sospensione dei campionati”

Con il collega di Pescara Sport 24, Luciano Rapa, abbiamo parlato del momento generale del calcio italiano e della Nazione in generale. La Juve Stabia avrebbe dovuto giocare con gli abruzzesi prima dello stop a causa del Covid- 19. Ecco le parole del collega di Pescara:

“La sfida tra Pescara e Juve Stabia, come ben sappiamo, è rinviata a data da destinarsi a causa dello stop forzato per l’epidemia di Covid 19 in Italia. Io credo che lo stop sia stato necessario, anzi, è arrivato anche tardi. Non si poteva giocare in queste condizioni ed è giustissimo rinviare a quando la situazione sarà più tranquilla. E’ un momento delicato per l’intero paese e la salute pubblica viene prima del calcio. Speriamo di risolvere quanto prima questo problema per poi poter tornare a divertirci con il calcio. Il Pescara non stava disputando un grande campionato, è poco sopra i play out e la gara con la Juve Stabia sarebbe stato uno spareggio salvezza. Sicuramente ci si aspettava di più dal Delfino, è una stagione di sofferenza inaspettata. Lo stop cambia le carte in tavola e bisognerà vedere se e quando si riprenderà. E’ difficile stabilire come staranno le squadre al rientro dopo lo stop. Ora la priorità è la salute di tutti gli italiani”

Gragnano, mancanza d’acqua in alcune zone della città

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L’annuncio della Gori

Gragnano, pare ci sia una mancanza d’acqua in alcune zone della città, a causa di un guasto improvviso. Ecco quanto si legge nel comunicato Gori:

“GORI comunica che a causa di un GUASTO IMPROVVISO sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica nelle seguenti zone del Comune di Gragnano:

ZONA PARCO IMPERIALE, LOCALITA’ SAN MARCO, VIALE DANTE ALIGHIERI, VIA VOLTE, VIA VISITAZIONE, VIA OGLIARO, VIA CASTELLAMMARE, VIA VENA DELLA FOSSA, TRAVERSA DI VIA CALENDA, VIA PASQUALE NASTRO, VIA ROMA, VIA TRIVIONCELLO, VIA RAFFAELE VIVIANI, VIA BAGNULI, VIA MICHELE CAVALIERE, VIA SAN GIOVANNI, VIA CAPPELLA DELLA GUARDIA, VIA PETRELLONI E TUTTE LE TRAVERSE DELLA ZONA.

I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto. Il ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 15:00 di venerdì 13 marzo 2020. Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.”

Stop agli allenamenti di calcio: il comunicato della Lega Serie A

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Di conseguenza anche il Napoli va verso lo stop degli allenamenti

Di seguito riportiamo quanto deciso dalla Lega Serie A:

“In considerazione dell’emergenza COVID-19 in Italia e nel Mondo, dei dati epidemiologici previsionali in ordine all’attesa diffusione dei contagi e della conseguente gravosa situazione che sta coinvolgendo il Sistema Sanitario Nazionale, la Lega Serie A, al fine di tutelare al meglio la salute dei propri tesserati, dopo aver consultato l’autorevole parere dei Responsabili sanitari delle squadre, osserva quanto segue:

1) Alla luce dell’interruzione del Campionato fino al 3 aprile è fortemente consigliata per le Società non impegnate nelle coppe Europee la sospensione degli allenamenti per 7 giorni, salvo successive indicazioni;

2) I giocatori di tali squadre riceveranno precise indicazioni sui comportamenti da adottarsi in questo periodo. Ad essi viene raccomandato fortemente di restare presso il proprio domicilio in stretto contatto con lo staff sanitario, evitando rientri presso le residenze e contatti sociali non strettamente necessari;

3) Si richiede alla UEFA e FIFA la consueta sensibilità verso le tematiche mediche e sociali, ponendo prioritaria attenzione alla tutela della salute del mondo professionistico, pur nel rispetto delle esigenze sportive.

La Lega Serie A – conclude il comunicato – in stretta collaborazione con i Responsabili sanitari delle squadre e con la FMSI, elaborerà a breve precise indicazioni inerenti gli aspetti preventivi, comportamentali e logistico-organizzativi”.

E’ normale quindi aspettarsi lo stop degli allenamenti anche da parte della squadra del Napoli, anche senon vi è ancora l’ufficialità da parte della squadra.

 

Castellammare, mancanza d’acqua in alcune zone della città

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Castellammare, mancanza d’acqua in alcune zone della città

Guasto improvviso in alcune zone di Castellammare di Stabia, ecco quanto si legge sul sito ufficiale:
“GORI comunica che a causa di un GUASTO IMPROVVISO sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica nelle seguenti zone del Comune di Castellammare di Stabia:
Via Sant’Eustacchio e tutte le traverse della zona. I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto. l ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 15:00 di venerdì 13 marzo 2020.

Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.”

Sospesa Champions ed Europa League: il comunicato ufficiale

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Sospesa Champions ed Europa League: il comunicato ufficiale

Sospese Champions League ed Europa League, lo annuncia la UEFA. Di seguito il comunicato ufficiale:

 

“Alla luce degli sviluppi legati alla diffusione del virus COVID-19 in Europa e alle decisioni dei vari governi, tutte le partite delle competizioni UEFA per club in programma la prossima settimana sono rinviate.

Tra queste:

  • le rimanenti partite di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League del 17 e 18 marzo,
  • tutte le partite di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League del 19 marzo,
  • tutte le partite dei quarti di UEFA Youth League del 17 e 18 marzo 2020

Ulteriori decisioni sulle date di recupero delle suddette partite verranno comunicate a tempo debito.

A causa dei rinvii, è rinviato anche il sorteggio dei quarti di UEFA Champions League e UEFA Europa League del 20 marzo.

Ieri, la UEFA ha invitato i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i consigli della European Club Association e delle leghe europee e un rappresentante di FIFPro a un meeting in videoconferenza per martedì 17 marzo, per parlare delle modalità di risposta del calcio europeo alla pandemia”

Polizia, Coronavirus e lestofanti: contestata anche inottemperanza DPCM

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In periodo di emergenza Coronavirus una nuova aggravante per i lestofanti: alle sanzioni per il crimine la Polizia di Stato aggiunge quelle di evidente inottemperanza del DPCM 9 Marzo 2020. Questo non è che li fermerà ma, almeno, li terrà fuori circolazione per maggior tempo.

Polizia, Coronavirus e lestofanti: contestata anche inottemperanza al DPCM

PIAZZA GARIBALDI: POLIZIA ARRESTA 25ENNE PER RAPINA IMPROPRIA E INOTTEMPERANZA  ALLE PRESCRIZIONI DEL D.P.C.M. 9 MARZO 2020

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, transitando in piazza Garibaldi hanno visto un uomo che scendeva da un autobus correndo e, nel contempo, una donna che dall’autobus urlava chiedendo aiuto.

Gli agenti hanno inseguito l’uomo che ha tentato di fuggire imboccando l’area pedonale antistante la stazione fino a quando, dopo un breve inseguimento a piedi,  è stato bloccato in via Pica e trovato in possesso di un telefono cellulare che aveva poco prima asportato alla vittima che aveva spintonato mentre scendeva dall’autobus.

Oussama Refas, 25enne  algerino irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina impropria  e denunciato  ai sensi dell’art.650 c.p. per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 recante misure urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Redazione Campania

Covid – 19, si eseguono controlli su tutto il Vesuviano

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Gli agenti hanno trovato persone in strada ed esercizi commerciali, non di prima necessità, aperti

Controlli a tappeto su tutto il Vesuviano. Nonostante ci sia una pandemia in corso e diversi decreti che stabiliscono come fronteggiarla, nel nostro piccolo, ad alcune persone proprio non entra in testa di dover rimanere a casa e chiudere gli esercizi commerciali non ritenuti di prima necessità. Ed è proprio quello che è successo ad un imprenditore di San Giuseppe Vesuviano denunciato dai carabinieri della locale stazione per non aver chiuso la sua attività, come stabilito per obbligo.

Inoltre sono state denunciate anche 6 persone, dagli stessi militari e da quelli della stazione di Ottaviano perché fuori dal comune di residenza senza valido motivo. I controlli sono stati estesi a tutto il territorio vesuviano, quindi non sono mancati anche a Torre del Greco, dove è stato denunciato un 42enne di San Giorgio a Cremano, fermato durante un posto di controllo nel comune vesuviano. L’uomo era fuori dal suo comune di appartenenza, senza un valido motivo da fornire ai militari.

Formula Uno, UFFICIALE: cancellato il Gran Premio d’Australia

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La Formula Uno cancella la prima gara della stagione

 

Formula Uno, UFFICIALE: cancellato il Gran Premio d’Australia

La notizia era nell’aria e ora è anche ufficiale: il Gran Premio d’Australia è stato cancellato. Il problema, purtroppo, è sempre lo stesso: il Covid-19. Nella giornata di ieri un membro, si pensa meccanico, del team McLaren è risultato positivo al tampone per il coronavirus. Questa notizia ha portato la McLaren al  ritiro dalla prima gara della stagione. Nella notte, si è tenuta una riunione tra la FIA e le scuderie che hanno scelto di non gareggiare e di cancellare il Gran Premio. A rischio  ora sono anche i prossimi due GP: in Bahrain, con la gara che si sarebbe già dovuta disputare a porte chiuse,   e a Vietnam. A proposito della cancellazione del Gran Premio, riportiamo le dichiarazioni del presidente della Formula Uno e della Ferrari dopo la decisione presa:

Chase Carey, presidente Formula Uno: “Per prima cosa voglio soprattutto mandare il nostro pensiero a quelli che sono risultati infettati, voglio anche esprimere la nostra delusione per conto dei fan, abbiamo sempre un gran bel pubblico qui e siamo dispiaciuti che non sarà così, ma è una situazione davvero molto fluida e penso che abbiamo preso la decisione giusta, abbiamo lavorato bene con i nostri partner. Penso che siamo tutti dispiaciuti di non disputare la gara ma sono tempi duri e abbiamo preso la decisione che dovevamo prendere

 

Ferrari: “La Ferrari esprime il suo totale sostegno alla decisione presa da Fia e Formula Uno insieme alla Australian Grand Prix Corporation di cancellare il Gran Premio d’Australia, previsto da venerdì 13 a domenica 15 marzo al circuito dell’Albert Park di Melbourne. La sicurezza di ogni membro della squadra rappresenta la priorità assoluta, soprattutto in questa fase di continua e rapida evoluzione della pandemia di Covid-19. La Scuderia esprime il suo profondo dispiacere per il pubblico dell’Albert Park che si preparava ad accogliere con il consueto entusiasmo la Formula 1 e per i tifosi che avrebbero seguito il Gran Premio in tutto il mondo”

Polizia di Stato : più controlli per il Coronavirus e la delinquenza

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Controlli della Polizia di Stato intensificati per l’emergenza Coronavirus: tempi duri anche per i delinquenti. Controlli intensificati su tutto il territorio e, alle sanzioni del crimine, si aggiunge anche la contestazione dell’inottemperanza al DPCM

ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO NELLA STAZIONE DI NAPOLI CAMPI FLEGREI CHE STAVA ESEGUENDO CONTROLLI PER IL CORONAVIRUS

Gli Agenti della Polizia Ferroviaria di Napoli hanno arrestato un italiano di 68 anni, residente in Liguria, durante i servizi di controllo nella stazione di Napoli Campi Flegrei, disposti per il contenimento del contagio da COVID-19.

L’uomo ha formalizzato una regolare autocertificazione con la quale ha attestato di dover rientrare presso la propria abitazione in Liguria, ma durante il controllo è risultato destinatario di un mandato di arresto internazionale ai fini estradizionali verso il Brasile, per traffico internazionale di sostanza stupefacente, dovendo espiare 4 anni, 3 mesi e 17 giorni di reclusione. Nel 2015, mentre era in procinto di imbarcarsi su un volo per Madrid era stato trovato in possesso di circa un chilo di cocaina nascosta in due sculture di legno.

Al termine delle formalità di rito il trafficante è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Polizia di Stato: più controlli per il Coronavirus e la delinquenza / Redazione Campania

Alcune altre news di operazioni della Polizia di stato presenti nel nostro archivio: