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Torre del Greco, emergenza covid: due decessi in città

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Torre del Greco, emergenza covid: due decessi in città e nessun nuovo contagio

Sono due i decessi per COVID- 19 accertati nella giornata del 12 aprile 2020, a Torre del Greco, mentre non è stato registrato alcun nuovo contagio.

Si tratta di C. L. di anni ottanta, e, di C. G. di anni settantotto.

È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale, al termine del consueto aggiornamento, sentita l’ Unità di Crisi dellaProtezione Civile Regionale e i responsabili dell’ASL Na3 Sud.

Il bilancio certificato dal team di Palazzo Baronale ​ – a lavoro per il trentottesimo giorno continuo – è il seguente:​

Totale ospedalizzati: 18;

Totale in isolamento domiciliare: 26;

Totale guariti dal COVID: 26;

Totale decessi: 17;

Totale esito tamponi odierni: 7 (Tutti Negativi)

Nel frattempo, si attendono i risultati di altri tamponi effettuati e, al momento, ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

Una giornata di intensi controlli che ha visto particolarmente impegnate sul territorio – in modo sinergico e coordinato – tutte le Forze dell’Ordine per garantire il rispetto delle misure restrittive di sicurezza ed evitare fenomeni di spostamento di massa. Le attività di pattugliamento continueranno anche nella giornata di domani.

“ Voglio rinnovare – ​ le parole del sindaco,Giovanni Palomba – il mio personale augurio a tutte le famiglie e a tutti i cittadini, di buona Pasqua. Un giorno diverso da quello che, sicuramente, avremmo voluto vivere ma non per questo meno intenso negli affetti. Un doveroso ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine per il capillare lavoro che hanno svolto, in questo particolare giorno di festa, e, un sincero ringraziamento a tutti i torresi per la collaborazione dimostrata. Oggi abbiamo dato una bella immagine di comunità, unita e coesa. Una raccomandazione è d’obbligo per la giornata di domani. Non è consentito spostarsi, né scendere sulle spiagge, né andare nelle pinete. Ci saranno posti di blocco e controlli serrati sull’intero territorio. Sono giornate particolari. Cerchiamo di trascorrerle a casa in serenità e tranquillità con le nostre famiglie. Non sfiduciamoci e non molliamo. Uniti ce la faremo”.

San Giorgio, nessun nuovo positivo al covid ed un guarito

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San Giorgio, nessun nuovo positivo al covid ed un guarito

San Giorgio a Cremano, nessun nuovo positivo al coronavirus ed un guarito. Ne parla il Sindaco Giorgio Zinno:

Cari concittadini stamane quasi tutti i cittadini hanno rispettato la quarantena e la città si presentava libera da auto e persone. Una visione che spaventerebbe se non fosse in piena linea con le necessità di tutti noi. Grazie a tutti coloro che hanno compreso l’importanza del non uscire ed evitare qualsiasi contatto con parenti o amici, è dura ma lo stiamo facendo per la nostra comunità intera.

Stamane ho incontrato il dirigente della Polizia di Stato Dott. Pasquale Toscano, sentito il Comandante dei Carabinieri Di Candio, il Capitano della Finanza Dott.ssa Raffaella Frassine e il Comandante della Polizia Municipale dott Gabriele Ruppi.
Tutti, ancor più dei giorni scorsi, intenti a pattugliare il territorio e effettuare i posti di blocco agli ingressi e uscite dalla città.

Questo piano straordinario che proseguirà anche domani serve ad evitare che vi siano spostamenti in questi giorni di festa che metterebbero in serio rischio la nostra sicurezza distruggendo i tanti sacrifici fatti fino ad oggi.

Inoltre ho incontrato anche i volontari della Protezione Civile intenti anche oggi a consegnare i pacchi alle persone che ne hanno fatto richiesta.
Sono tutte persone che hanno lasciato il giorno di Pasqua il proprio nucleo familiare per dare una mano al prossimo.

Ho sentito il concittadino Bruno Cesario che sta lavorando anche oggi nell’Unita di crisi regionale per gli aggiornamenti sia normativi che rispetto ai dati della Campania. Il dato migliore è che tra pochi giorni sarà aperto il nuovo ospedale covid19 vicino all’Ospedale del Mare, pochi giorni per costruire un punto fondamentale in caso di emergenza.

Ho incontrato i responsabili del gruppo di lavoro Comune-Asl che anche oggi elaboravano i dati dei tamponi e per martedì ci consegneranno tutti i dati che dovevano ancora essere elaborati(non in merito ai concittadini positivi ma rispetto agli ospedalizzati, negativi e quarantene)

Tra venerdi e sabato l’asl ha recuperato quasi tutti i tamponi sospesi e oggi ci hanno dato la buona notizia, ieri 11 tamponi negativi e oggi 28 negativi. Quindi anche oggi nessun nuovo positivo, anzi si registra un nuovo guarito e nei prossimi giorni ne arriveranno altri. Queste note positive però non devono farci cantare vittoria, ma devono responsabilizzarci ancora di più per mantenere tale ottimo risultato.

 

Il Mattino – Gattuso non vuole tagli di stipendi al suo staff

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Il Mattino – Gattuso non vuole tagli di stipendi al suo staff

Secondo l’odierna edizione de Il Mattino, non ci sarebbe stata alcuna intesa tra l’intera rosa del Napoli ed il presidente De Laurentiis sulla decurtazione degli stipendi stagionali. Ecco quanto si legge:

“Gattuso vorrebbe che quelli del suo staff non fossero coinvolti nel taglio degli ingaggi. Neppure in minima parte. Ma è questo un tema che verrà affrontato quando ci sarà un incontro con De Laurentiis. Di sicuro, i collaboratori di Gattuso non hanno mai smesso di lavorare in questi giorni di quarantena. Per consentire ai giocatori, uno a uno, di avere sempre risposte ai quesiti sulla preparazione atletica”.

CorSport – Rinnovo Mertens: tutto in bilico, due club pronti per lui

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CorSport – Rinnovo Mertens: tutto in bilico, due club pronti per lui

L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive su Dries Mertens:

“Le sensazioni diffuse dopo l’incontro del 1° marzo con Aurelio De Laurentiis furono molto positive, ma intanto il brindisi non è ancora arrivato. Anzi: la situazione è in fase di stallo e nel frattempo la concorrenza s’è riattivata (Inter su tutti e poi Monaco). Dries, per il momento, lavora e riflette attentamente in casa. Ama Napoli, e tanto: ma la sua, considerando che compirà 33 anni il 6 maggio, sarà soprattutto una scelta di vita”.

Tiepidi Unguenti Per Uso Esterno. O Farmaci Per Via Endovenosa

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Il 23 Aprile potremmo conoscere la verità e vedremo se i tiepidi unguenti saranno sostituiti con farmaci da somministrare per via endovenosa.

Tiepidi Unguenti Per Uso Esterno. O Farmaci Per Via Endovenosa

Giorno 23 Aprile, finalmente potremmo conoscere la verità, vedremo se i tiepidi unguenti messi dai Ministri delle Finanze ad uso esterno, saranno sostituiti, da parte dei Primi Ministri della UE, con farmaci da somministrare per via endovenosa.

Inutile nasconderlo, l’Europa non è una malata immaginaria, solo cronica, presenta varie complicanze, tra le tante, un costante stato febbrile che le fa mantenere la temperatura al di sopra della norma, nessun farmaco politico in questi ultimi anni, è riuscito a farla stabilizzare.

Il tiepido accordo tra i Ministri delle Finanze, chiamati a decidere su quali strumenti finanziari bisognasse adottare, per fronteggiare l’emergenza Covid-19, potrebbe non reggere nella prossima riunione che si terrà a Bruxelles in video-conferenza.

Le spaccature sono evidenti fra i vari Paesi europei, nel giro di pochi minuti, ore, o giorni, è difficile trovare la giusta terapia economica, quando i pareri dei “medici” comunitari sono discordi.

L’Italia, lo ha affermato il Primo Ministro Conte, non firmerà mai l’ok all’utilizzo del Mes, (meccanismo europeo di stabilità),come pretendono Germania e Olanda, anche se il suo utilizzo venisse deliberato a condizioni più morbide per tutti i Paesi che decidessero di farvi ricorso.

Per quanto riguarda gli Eurobond richiesti da Italia e Spagna, tanto osteggiati dai Paesi del Nord, con in testa la Germania, resta il “Nein”.

Altra soluzione, potrebbero essere i Recovery Fund, proposti dalla Francia. Questi fondi potrebbero rappresentare l’arma vincente, dovrebbero avere un tempo limitato e commisurato ai costi straordinari della crisi.

La palla ora passerà ai Capi di Governo, che dovranno mettere nero su bianco le scelte dei Ministri dell’Economia, e proprio in questa sede che vi potrebbero essere delle ricadute.

PS:

In Italia, nuovamente Dx e Sx sono ai ferri corti, le esternazioni sia da una parte che dall’altra non vanno bene in questo particolare momento della nostra vita. Fare bordello, non servirà ad altro che fare precipitare una situazione già di per se abbastanza grave.

Che i duellanti la smettano una volta per tutte di combattere, una guerra fra poveri danneggerebbe entrambi. Per la par Conditio, se Conte ha le reti nazionali, sia la Meloni che Salvini, giornalmente godono i favori delle reti Mediaset del Cavaliere.

Mauro Lo Piano

Castellammare, un medico e un infermiere positivi al covid – 19

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Castellammare, due cittadini positivi al covid – 19: si tratta di un medico e un infermiere

Castellammare, altri due casi di coronavirus in città: si tratterebbe di personale medico. Ecco quanto si legge in una nota pubblica sulla pagina del Sindaco Gaetano Cimmino:

L’Asl ci ha comunicato che due cittadini stabiesi sono risultati positivi al Covid-19 all’esito dei 29 tamponi analizzati nella giornata odierna. Si tratta di un medico di 64 anni e di un infermiere di 50 anni, entrambi in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva insieme ai rispettivi nuclei familiari. Dopo 3 giorni senza contagi, torniamo a registrare nuovi casi in città, associati ad operatori sanitari, la categoria più esposta in questo momento così delicato. A loro, i nostri eroi, dedico oggi un augurio speciale per questa Pasqua diversa dal solito, a loro che si battono senza sosta per salvare la vita altrui, mettendo in secondo piano le loro vite.

Salgono così a 33 i cittadini contagiati dal coronavirus a Castellammare di Stabia, di cui 22 tuttora positivi, 6 guariti e 5 deceduti. Si riduce invece a 67 il numero dei cittadini in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva, identificabili come persone positive o sospette oppure venute a contatto con pazienti positivi e sospetti.

Intanto anche nella giornata di oggi i controlli sul territorio sono stati incessanti e vedranno anche l’ulteriore supporto dell’esercito alle forze dell’ordine locali:

In città, intanto, l’Esercito è arrivato a supporto delle forze dell’ordine impegnate in maniera incessante nell’attività di controllo del territorio. La polizia municipale ha controllato 370 persone nelle ultime 24 ore, denunciando 7 persone che non disponevano di valida motivazione per circolare in strada e che hanno ricevuto una sanzione da 400 euro con obbligo di quarantena per 14 giorni.

enunciando 7 persone che non disponevano di valida motivazione per circolare in strada e che hanno ricevuto una sanzione da 400 euro con obbligo di quarantena per 14 giorni. b b b b

Napoli, non si ferma al posto di blocco: in arresto pluripregiudicato

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Napoli, controlli sul territorio: scappa dal posto di blocco anti covid e viene arrestato

Napoli, non si ferma al posto di blocco: in arresto pluripregiudicato

Napoli, posti di blocco e controlli sul territorio partenopeo, da parte della Guardia di Finanza, durante questa giornata di festa. L’attività è stata svolta dalla Compagnia di Casalnuovo nell’ambito dei controlli per l’emergenza Covid-19 ed ha permesso di trarre in arresto 1 soggetto, oltre che per essere risultato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, anche per furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

I finanzieri della Compagnia di Casalnuovo, impegnati a vigilare sull’osservanza delle misure previste dai decreti per contenere la diffusione del Covid-2019, hanno arrestato nel Comune di Mariglianella un pluripregiudicato che ha tentato di fuggire su un’auto rubata.

In particolare, la mattina di Pasqua le Fiamme Gialle in servizio di controllo sulla mobilità delle persone e sulla chiusura delle attività commerciali, hanno segnalato a un’auto di rallentare per effettuare i previsti accertamenti.

Invece di fermarsi, il veicolo ha accelerato e proseguito la propria corsa, cercando in modo spericolato di darsi alla fuga con l’obiettivo di seminare i finanzieri, che hanno iniziato subito l’inseguimento.

Dopo aver percorso a velocità sostenuta la strada statale 7 bis, il fuggitivo ha terminato la propria corsa in via Palermo, dopo essere stato raggiunto dai militari.

Il guidatore è stato immediatamente bloccato e arrestato, oltre che per essere risultato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, anche per furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

Il quarantatreenne è stato condotto agli arresti domiciliari e sarà processato per direttissima con la nuova procedura video collegata.

Il guidatore è stato immediatamente bloccato e arrestato, oltre che per essere risultato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, anche per furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

Ercolano, emergenza covid – 19: nessun nuovo contagio

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Ercolano, emergenza covid – 19: nessun nuovo contagio

Ercolano, è un giorno difficile per tutti noi, una Pasqua strana, insolita. Per le strade della città c’è silenzio, un’atmosfera surreale, come quella che si è respirata in Basilica questa mattina, per la messa pasquale. Ecco gli auguri del Sindaco Ciro Buonajuto:

“Auguri di Buona Pasqua a tutti. Oggi nella Basilica di Pugliano c’era un’atmosfera surreale, ma col cuore ho potuto sentire la vicinanza di tutti quanti voi. Buona Pasqua a tutte le vostre famiglie.”

Inoltre sono giunti anche aggiornamenti sull’emergenza coronavirus:

Nessuna segnalazione di contagio di cittadini residenti nel territorio di Ercolano. Domani, su disposizione della Regione Campania, TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI DOVRANNO RESTARE CHIUSI. Su disposizione della Diocesi e delle U.C.O. sono ANNULLATI tutti i tradizionali pellegrinaggi del Lunedì in Albis. SONO ASSOLUTAMENTE VIETATE LE SCAMPAGNATE.

Portici, grande gesto di solidarietà da parte di una cittadina

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Portici, una cittadina ha fatto dono di un respiratore che il Sindaco ha consegnato all’ospedale Cotugno di Napoli. Ne parla il Primo cittadino:

Portici, la Pasqua simboleggia rinascita, speranza e pace. Quest’anno, prima degli auguri, voglio raccontarvi il generoso e commovente gesto di una nostra Cittadina che ci ha donato un respiratore che abbiamo consegnato all’ospedale Cotugno di Napoli.

Un macchinario attualmente difficile da reperire, a causa dell’emergenza, ma essenziale per salvare vite. Una necessità che questa Signora ha toccato con mano, quando lo stesso respiratore era stato ordinato per tenere in vita Suo marito, morto un anno fa prima ancora di poterlo utilizzare. Alla luce della carenza di questi apparecchi e del sovraccarico nelle nostre terapie intensive, proprio da Portici è arrivata l’ennesima azione che ci rende orgogliosi della generosità della nostra gente e della dignità del nostro popolo.

Nei giorni scorsi abbiamo consegnato il respiratore al Direttore Generale Di Mauro ed al dottor Fiorentino della Rianimazione dell’ OSPEDALE COTUGNO affinché possa da subito essere utilizzato per aiutare i pazienti affetti da Covid-19 a sconfiggere il temibile virus. E con un pizzico di orgoglio abbiamo consegnato un riconoscimento della nostra Città al dr.Luigi Atripaldi, nostro concittadino e Direttore del Laboratorio di Analisi del Cotugno e del Monaldi riconosciuti come una eccellenza sanitaria a livello mondiale.

Ma oggi , un regalo di Pasqua arriva direttamente alla nostra Comunità dalla guarigione di altre 3 persone dal Covid 19 tra i Cittadini porticesi, e così siamo ad un totale di 6 GUARITI. La celebrazione della Pasqua ci ricorda che dopo un momento di sacrificio ci sarà la gioia della Resurrezione, così voglio augurare con fiducia e speranza che, presto, per le Nostre famiglie dopo questo lungo sacrificio ci sarà finalmente la felicità di poter riappropriarci delle nostre abitudini, dei nostri affetti per chi è lontano in queste settimane e soprattutto della Nostra Città, in tutta la sua bellezza.

Gli auguri più affettuosi agli AMMALATI di tutto il mondo e per chi è cattolico stasera alle 21 le nostre Parrocchie hanno organizzato la preghiera di un Santo Rosario dai nostri balconi o dalle nostre finestre, in questo modo possiamo scambiarci gli auguri tutti insieme, distanti ma uniti, e rivolgere un pensiero ed una preghiera a tutti gli ammalati e a coloro che stanno soffrendo in ogni luogo del Mondo.

Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso registrato

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Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso registrato, i dati aggiornati al 12 aprile 2020

Torre del Greco, nessun caso di contagio da COVID- 19, a Torre del Greco è stato registrato nella giornata odierna, mentre sono stati rilevati altri due casi di guarigione dal virus. A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale, nell’ aggiornamento del consueto bollettino serale, dopo il raccordo con l’ Unità di Crisi dellaProtezione Civile Regionale e i responsabili dell’ASL Na3 Sud.

Il C.O.C. precisa, inoltre, che quattro cittadini – già in isolamento domiciliare – sono stati trasferiti in regime ospedaliero.

Così, il bilancio certificato – al trentasettesimogiorno di attività continua – dal team operativo di Palazzo Baronale è il seguente:​

Totale ospedalizzati: 20 ;

Totale in isolamento domiciliare: 26 ;

Totale guariti dal COVID: 26 ;

Totale decessi: 15 ;

Totale esito tamponi odierni: 32 ​ (Tutti Negativi)

Nel frattempo, si attendono – per le prossime ore – i risultati degli esiti di altri tamponi effettuati, e, al vaglio delle indagini di laboratorio.

Anche nella mattinata odierna, c’è stato un forte dispiegamento di Forze dell’Ordine sull’intero territorio comunale, e, numerosi sono stati i controlli effettuati ai cittadini per il rispetto della distanza sociale e della corretta applicazione delle misure previste dall’Autorità di Governo. ​

“ Raccomando – ​ dichiara il sindaco, Giovanni Palomba – ​ a tutti i torresi di restare a casa, nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Non è consentito uscire se non per recarsi a lavoro, oppure, in farmacia. Gli esercizi alimentari resteranno chiusi, secondo il disposto dell’ultimo decreto regionale. È per questo che abbiamo organizzato una fitta rete di controlli in modo che la città, nei prossimi giorni, sarà monitorata costantemente, in lungo ed in largo. Non cadiamo nell’illusione di essere fuori dall’emergenza sanitaria. C’è bisogno, ora più che mai, di collaborazione e di impegno da parte di tutti. Ciascuno deve fare la propria parte. Non sfiduciamoci e non molliamo. Uniti ce la faremo”.

Sequestro dispositivi di protezione individuale e artifizi pirotecnici

La Guardia di Finanza di Partinico ha proceduto al sequestro di dispositivi di protezione individuale e artifizi pirotecnici non a norma.

La Guardia di Finanza della Compagnia di Partinico, in provincia di Palermo, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e a garantire la sicurezza dei prodotti commercializzati in questa fase emergenziale, hanno sequestrato, in negozio di ferramenta ubicato alla periferia di Partinico, quasi 53 mila articoli non a norma tra dispositivi di protezione individuale, artifizi pirotecnici, materiale per la casa e articoli da ferramenta.

Il controllo è stato avviato dopo che i Finanzieri avevano rilevato sulle pagine di alcuni siti web la pubblicizzazione, da parte dei gestori dell’esercizio commerciale, di visiere protettive “antivirus” poste in vendita a prezzi esorbitanti. Nel corso dell’intervento le Fiamme Gialle, oltre a rinvenire un centinaio di prodotti (coltelli, lucchetti con combinazione, pinze spelafili) privi delle indicazioni minime in lingua italiana ovvero sprovvisti del marchio CE, hanno individuato altri dispositivi di protezione individuale (circa 150 tra capi di abbigliamento professionale, guanti, occhiali protettivi) recante marchio CE contraffatto e riproducente dunque, in maniera mendace, la certificazione europea.

A seguito di ulteriori ricerche effettuate nei magazzini dell’attività commerciale, i militari hanno individuato 168 visiere protettive artigianali, le stesse commercializzate on line, fabbricate modificando le normali maschere da giardinaggio con l’aggiunta di una pellicola in policristal come visiera agganciata con due bulloni e un elastico. Le stesse, prodotte in house, prive di qualsiasi autorizzazione e omologazione certificata ovvero della preventiva autocertificazione all’INAIL e all’ISS attestante un minimo di sicurezza – come previsto dal Dl 17 marzo 2020 n. 18 (cc.dd. “Cura Italia”), recavano un marchio CE riferito ad un altro prodotto (componente dell’assemblaggio) la cui destinazione d’uso originaria era ben diversa da quella del prodotto finale assemblato.

Sempre nei magazzini dell’azienda le Fiamme Gialle hanno inoltre rinvenuto circa 52 mila articoli pirotecnici e giochi d’artificio per un peso lordo complessivo di circa 225 Kg corrispondenti ad una massa attiva esplodente di quasi 52 Kg, tutti scaduti e detenuti – senza alcuna autorizzazione su uno scaffale posto nelle immediate vicinanze di altro materiale infiammabile.

Il materiale illecito rinvenuto è stato sequestrato e il rappresentante legale della società, N.G. (classe ’62) è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo per frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, omessa denuncia e detenzione abusiva di materie esplodenti nonché segnalato alla Camera di Commercio per la fattispecie prevista dal Codice del Consumo, punita con la sanzione amministrativa che può arrivare fino a 25.823 euro.

Sono attualmente in corso controlli amministrativi volti a verificare eventuali manovre speculative, punibili penalmente, sulla vendita di beni e merci di prima necessità.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, così come concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme.

Sebastiano Adduso

Juve Stabia | Langella: “C’è bisogno di grande solidarietà ora”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Sosteniamo Castellammare”: tutte le sue dichiarazioni

Juve Stabia | Langella: “C’è bisogno di grande solidarietà ora

 

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Sosteniamo Castellammare” andata in onda sulle pagine Facebook del gruppo ViViCentro Network. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

 

“Credo che in questo momento ognuno debba fare la sua parte. Noi che siamo in prima linea dobbiamo dare l’esempio perché quello che sta accadendo è stato uno tsunami vero e proprio per l’economia e non solo. Ora c’è bisogno di grande solidarietà. L’altro giorno abbiamo donato 5000 mascherine all’ospedale San Leonardo. Il primo pensiero che abbiamo avuto è stato quello di fare un regalo agli operatori sanitari del nostro ospedale che sono in trincea e stanno lavorando giorno e notte. Abbiamo pensato anche alla città di Castellammare che sta vivendo un momento di grande disagio per l’emergenza sanitaria. Abbiamo avuto anche un pensiero anche per il Comune di Castellammare e per le Forze dell’Ordine donando dispositivi di protezione e igienizzanti.

Stiamo cercando di dare il nostro contributo in questo momento molto brutto. Il messaggio positivo che possiamo dare noi è che con queste dimostrazioni abbiamo fatto vedere che siamo persone di vero cuore. Il governo ci ha dato solo frottole e chiacchiere. Abbiamo fatto vedere che siamo gente di vero cuore con le donazioni gratuite e con il volontariato. Dobbiamo tenere duro fino alla fine e ne usciremo. Ho un’azienda con la cassa integrazione al novanta per cento e speriamo che il rilancio possa ripartire prestissimo. Auguro una buona Pasqua di serenità a tutti e alla città di Castellammare in particolare alla squadra, ai dirigenti e a tutto lo staff. Speriamo di ripartire prestissimo con la Juve Stabia magari con la partenza della fase 2 a partire dal prossimo 4 maggio”.

 

a cura di Natale Giusti 

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Scafati, decine di fedeli in chiesa per la veglia di Pasqua: intervengono i carabinieri

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Scafati, decine di fedeli in chiesa per la veglia di Pasqua nonostante le misure anti-contagio: intervengono i carabinieri

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri di Scafati, su segnalazione di alcuni cittadini, sono intervenuti presso la chiesa Santa Maria delle Vergini, in in piazza Vittorio Veneto. Secondo quanto testimoniato sui social da diversi residenti della zona, all’interno della chiesa si stava svolgendo una messa per la veglia di Pasqua in presenza di un folto gruppo di fedeli. I Carabinieri hanno quindi interrotto la funzione facendo uscire tutti, uno alla volta per limitare le possibilità di contagio. Al momento non è ancora chiaro se i fedeli siano stati invitati a riunirsi o se si sia trattata di un’adunanza spontanea. Sulla pagina facebook della parrocchia, la funzione era stata annunciata “senza concorso di popolo“.

Nel frattempo ieri non si sono registrati nuovi casi di Covid-19 a Scafati. “Cogliamo questo dato come un segno di speranza e di buon auspicio.” ha spiegato il sindaco Cristoforo Salvati.
“Ai nostri concittadini che ancora stanno combattendo contro il virus auguro di rimettersi al più presto. Alle famiglie di coloro che non ce l’hanno fatta esprimo vicinanza e profondo cordoglio. A tutti noi rivolgo invece un grandissimo “in bocca al lupo”. Teniamo duro. Restiamo in casa. Continuiamo a rispettare le regole. Non molliamo.
Ce la faremo, ne sono sicuro, e presto torneremo alla nostra vita.”

Emergenza Covid-19 Campania, gli ultimi aggiornamenti dall’Unità di Crisi (12/04)

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Emergenza Covid-19 Campania, gli ultimi aggiornamenti dall’Unità di Crisi (12/04 ore 00.00): ieri effettuati 1667, 87 sono risultati positivi

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha riferito che sono pervenuti i seguenti dati in merito all’emergenza Covid-19:

Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 509 tamponi di cui 46 positivi;
Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 271 tamponi di cui 4 positivi;
Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 55 tamponi di cui 4 positivi;
ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 118 tamponi di cui 3 positivi;
Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 79 tamponi dei quali nessuno positivo;
Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 52 tamponi di cui 11 positivi;
Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 66 tamponi di cui 1 positivo;
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 430 tamponi di cui 16 positivi;
Ospedale di Nola: sono stati esaminati 71 tamponi di cui 2 positivi;
Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 16 tamponi di cui nessuno positivo.

Positivi di oggi: 87
Tamponi di oggi: 1667

Totale complessivo positivi Campania: 3.604
Totale complessivo tamponi Campania: 35.448

Campania, De Luca: “Sarà una Pasqua indelebile! Impediremo i rientri dal Nord con ogni mezzo”

Ieri, nel frattempo, il Presidente della Regione CampaniaVincenzo De Luca, ha pubblicato un videomessaggio sul suo profilo facebook con il quale ha fatto il punto della situazione delle misure anti-contagio adottate per celebrare la Pasqua. Queste le sue parole: 

“Quella di quest’anno sarà una Pasqua che ricorderemo tutti quanti. Inutile nascondere che saranno giorni complicati, ma dobbiamo stringere i denti ed evitare atti di irresponsabilità: andare in giro è vietato, fatta eccezione che per le attività essenziali e le prime necessità.
Sono sospese tutte le manifestazioni religiose. Dobbiamo seguire l’esempio straordinario di Papa Francesco che, celebrando messa in una Piazza San Pietro vuota, sta lanciando un messaggio chiaro a tutti. Bisogna rispettare le regole e vivere anche i momenti di fede a casa.”

Repubblica – I calciatori del Napoli si offrono di aiutare i 25 cassaintegrati della società

Repubblica – I calciatori del Napoli hanno chiesto l’indirizzo dei 25 dipendenti messi a cassa integrazione dalla società per offrirgli il loro aiuto. Gran gesto degli azzurri.

Secondo quanto riportato da la Repubblica, i calciatori del Napoli si sarebbero resi protagonisti di un gesto molto generoso nei confronti dei 25 dipendenti messi a cassa integrazione dalla società di De Laurentiis a causa dell’emergenza sanitaria correlata all’epidemia di Covid-19. Gli azzurri avrebbero chiesto gli indirizzi delle abitazioni dei 25 dipendenti per offrire il loro aiuto in questo momento difficile.

La Repubblica sul gesto solidale dei calciatori del Napoli:

“La ripresa De Laurentiis tende ad anticiparla, con tutela della salute in ambienti protetti, con test e tamponi continui. Poi la solidarietà. I giocatori hanno chiesto l’indirizzo dei 25 dipendenti messi dal Napoli a cassa integrazione. Li aiuteranno con un contributo generoso. In sintonia anche Gattuso e Giuntoli, ma attenti alla forma. Che una prova di grande sensibilità non sembri dissonante con la decisione della società”.

CdS – Gattuso e Giuntoli rinunciano ad una mensilità per aiutare i dipendenti cassintegrati

Ad anticiparli, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport erano stati già ieri l’allenatore Gattuso e il ds Giuntoli:
“Gennaro Gattuso detto Rino e Cristiano Giuntoli, rispettivamente allenatore e direttore sportivo del Napoli, sono pronti a rinunciare a un mese di stipendio, per intero e a prescindere dagli accordi sui tagli che saranno eventualmente raggiunti con la dirigenza, al fine di compensare le perdite economiche dei dipendenti che la società ha messo in cassa integrazione per i mesi di aprile e maggio (salvo ripresa delle attività). In un solo concetto: il tecnico e il ds sarebbero disposti a non percepire un ingaggio mensile, così da destinarlo ai cassintegrati. Chapeau”

CdS – Rinnovo Gattuso, due indizi che lasciano pochi dubbi: maggio mese propizio

CdS – Rinnovo Gattuso, due indizi che lasciano pochi dubbi: maggio mese propizio per l’accordo tra le due parti

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sarebbero due indizi che lascerebbero ben pochi dubbi sul prolungamento del rapporto tra il Napoli e l’allenatore Rino Gattuso. L’ex campione del mondo ha intenzione di restare e nessuna delle due parti sembra contemplare l’idea di un addio anticipato, in teoria possibile secondo le clausole inserite nel contratto. Maggio sembra il mese propizio per riprendere i discorsi sul rinnovo.

Il Corriere dello Sport sul rinnovo di Gattuso:

“La situazione, comunque, è piuttosto chiara almeno nei termini: Rino ha un contratto fino al 2021 ma il club entro il 30 giugno, e a fronte di una penale, può risolvere il rapporto unilateralmente con un anno di anticipo. Anche al tecnico è riconosciuta la medesima possibilità previo pagamento di una penale, però entro il 30 aprile, ma l’idea che possa avvalersene non sembra contemplata. Insomma, come nel caso dei giocatori, sembra proprio che maggio possa essere il mese propizio per definire la questione legata all’allenatore. Quando insomma dovrebbero essere consentiti nuovamente gli incontri, i faccia a faccia: l’ultimo, con De Laurentiis, andò in scena il 12 marzo. E si parlò di piani futuri: un altro indizio.

Castellammare, gli auguri di buona Pasqua del Sindaco Cimmino

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Castellammare, gli auguri di buona Pasqua del Sindaco Cimmino: “Un augurio speciale ai medici, infermieri e operatori sanitari. Siete i nostri eroi!”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha pubblicato un videomessaggio attraverso il quale ha augurato buona Pasqua a tutti i cittadini stabiesi:
“Auguri di buona Pasqua a tutti voi. È un momento impegnativo, particolare. Viviamo queste feste in maniera diversa rispetto a come eravamo abituati a fare. Un augurio speciale ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari impegnati in prima linea a salvare le nostre vite. Siete i nostri eroi.”

Nella giornata di ieri, l’amministrazione Comunale ha deciso di commemorare i defunti omaggiandoli di fiori e lumini: “Io e la mia squadra – ha spiegato Cimmino – abbiamo pensato in occasione della Pasqua per commemorare chi non c’è più, tenendo la mano a quanti in questi giorni non possono recarsi al cimitero per rivolgere un saluto e una preghiera a un parente o un amico scomparso.”

“Ho dato indirizzo al dirigente di settore di attivarsi con la ditta che gestisce il servizio di illuminazione votiva per disporre luci e fiori nel vecchio e nuovo cimitero. E la ditta ha omaggiato il Comune posizionando fiori di campo all’ingresso dei due cimiteri, lumini e 50 croci con luci led nei viali principali.”

“In queste solennità così importanti per le nostre tradizioni, il pensiero viaggia spesso verso chi non può viverle con noi. E questo dono – conclude il primo cittadino stabiese – è un simbolo del legame intimo che ci unisce ai nostri cari defunti, il cui ricordo è sempre vivo nei nostri cuori. 

I controlli dei Carabinieri per contrastare i reati

I controlli dei Carabinieri per contrastare i reati di spaccio, minacce, violazione del DPCM

I controlli dei Carabinieri per contrastare i reati di spaccio, minacce, violazione del DPCM e reati contro il patrimonio e la persona

Le FFOO, in questi giorni, sono dovute intervenire per diversi reati che si sono consumati nei territori di Fondi, Latina, Aprilia, Sabaudia, Cisterna di Latina e Sermoneta. Dal danneggiamento di un pronto soccorso alla detenzione e spaccio di stupefacenti, aggravato dalla violazione delle misure contenitive del contagio da covid-19.

Nello specifico:

A Fondi (LT), i carabinieri hanno denunciato per “danneggiamento ed interruzione di pubblico servizio” un 70enne del posto. L’anziano aveva danneggiato, per futili motivi, parte degli arredi del pronto soccorso del locale nosocomio, interrompendo le normali funzioni della struttura sanitaria.

Ad Aprilia un 49enne del luogo è stato tratto in arresto per atti persecutori, in ottemperanza ad un provvedimento emesso dal Tribunale di Roma. L’uomo, già destinatario della misura cautelare del “divieto di avvicinamento alla consorte”, ha continuato a minacciarla e molestarla, come documentato dalle risultanze prodotte dai carabinieri operanti. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nel comune di Roma come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

A Latina, i carabinieri della sezione radiomobile, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso un 32enne con mazza da baseball in auto. Occultato sotto il sedile del conducente l’uomo non ha fornito giustificazioni circa il possesso per cui è stato denunciato per il reato di “porto abusivo di oggetti atti ad offendere”.

A Fondi, i militari dell’arma di  Maenza, hanno sorpreso un uomo nella zona rossa ed è stato denunciato per il reato di “false dichiarazioni a pubblico ufficiale”. Il 47enne  domiciliato a Vallecorsa (FR), sorpreso nel comune di Fondi in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale, aveva fornito autocertificazione che dava conto di esigenze sanitarie poi risultate false.

Molti ragazzi denunciati o segnalati per spaccio o detenzione  di sostanze stupefacenti.

A Cisterna di Latina, durante unoperazione anti droga, è stato arrestato  un giovane pusher  28 enne colto in flagranza del reato. L’accusa è di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” poiché, nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, il 28enne di Cori è stato trovato in possesso di  220 grammi di marijuana, 20  grammi  di  hashish, materiale per il confezionamento e la somma in contanti di 4.750,00 euro (provento dell’attività illecita). L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di Latina, come disposto dall’ A.G.

A Sabaudia, nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale,  i militari della locale stazione carabinieri, hanno segnalato 5 persone per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, in particolare venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente 16 grammi di marijuana, 4 grammi di  hashish e 2 grammi di cocaina. Nel  medesimo contesto veniva contestata la violazione delle disposizioni contenute nell’art. 4 d.l. 25.03.2020 n.4 relative al contenimento del contagio da covid-19.

A Sermoneta tre giovanissimi, un 18enne e due minorenni, sono stati denunciati per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. I militari della locale stazione cc, nel corso di un servizio mirato, in seguito ad un controllo e successiva perquisizione personale, hanno trovato i tre ragazzi in possesso di 12 gr di marijuana e gr 2 di hashish

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Fabian Ruiz: “Libri, Serie Tv e Videogiochi: ecco come sto passando la quarantena”

Fabian Ruiz: “Ecco come sto passando la quarantena: Serie tv preferita? Il Trono di Spade. Film? Gran Torino. Videogioco? Fifa 2020”

Il centrocampista del Napoli, Fabian Ruiz, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad EFE, raccontando come sta trascorrendo il periodo di quarantena per limitare il contagio da Covid-19. Queste le sue parole:
Come sto passando la quarantena? Leggo, ascolto musica, guardo film e telefilm.
Libro? Millenium. Ciò che non ti uccide ti fortifica di David Lagercrantz. Mi piace è un giusto mix di suspense e azione. Ti coinvolge fino alla fine”. 

Musica? “Ogni volta che ho bisogno di isolarmi ascolto El Barrio. Ascoltare le loro canzoni mi aiuta a rilassarmi”.

Film? Gran Torino di Clint Eastwood: mi ha incuriosito molto come una persona anziana non abbia paura di certe cose. Una persona che lotta, umile ed esemplare. Praticamente è il tipo di persona in cui mi rispecchio“.

Serie tv?  “Il Trono di Spade mi ha davvero impressionato. Mi ha appassionato tantissimo e sentivo la voglia di proseguire episodio dopo episodio”.

Videogioco?  “Mi piace giocare con i miei amici a FIFA, parlarci e anche prenderli in giro quando li batto”

Insigne: “Europeo? Siamo un gran gruppo, ma l’anno prossimo potremo fare anche meglio! Gattuso…”

Gran Torino di Clint Eastwood: mi ha incuriosito molto come una persona anziana non abbia paura di certe cose. Una persona che lotta, umile ed esemplare. Praticamente è il tipo di persona in cui mi rispecchio

Juve Stabia | Caserta: “Auguro a tutti una buona Pasqua in famiglia”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Sosteniamo Castellammare” andata in onda sulle pagine del gruppo ViViCentro Network

Juve Stabia | Caserta: “Auguro a tutti una buona Pasqua in famiglia”

 

Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto via Skype nel corso della trasmissione “Sosteniamo Castellammare” andata in onda sulle pagine Facebook del gruppo ViViCentro Network S.r.l.. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ passato un po’ di tempo ma sembra ieri il giorno del ritorno in Serie B. A Castellammare è tornato il calcio che conta proprio un anno fa quando alla vigilia di Pasqua battendo la Vibonese eravamo promossi in Serie B. Dopo un campionato straordinario siamo ritornati in B. Ora viviamo una situazione strana e difficile. Non si riesce a trovare una soluzione ma se ne può venire fuori da questo momento di emergenza sanitaria solo rispettando le regole. Ci sono tante persone che non riescono a capire quanto sia importante restare a casa per fermare l’epidemia da Coronavirus. Spero si ritorni molto presto alla vita normale. Spero che si ritorni presto a parlare di calcio e si torni a lavorare perché significherà che il peggio è passato.

Sono d’accordo col sindaco quando dice che lo stato deve fare qualcosa di concreto adesso. Ci sono tante persone che non riescono a mettere un piatto a tavola e questa difficoltà si è ovviamente acuita in questo periodo di emergenza sanitaria. A me non piace la politica ma in questo momento l’italiano non può vedere il Premier che litiga con l’opposizione. Il popolo vuole fatti concreti. Non è facile governare una città o una nazione ma spero che lo stato dia un aiuto soprattutto alle persone bisognose. Faccio l’augurio a tutti di trascorrere una buona Pasqua stando nelle proprie famiglie e nella massima serenità.

Ho un ricordo molto positivo di Bergamo. Sono stato un anno e mezzo lì. E’ un popolo che lavora e che sa trovare le spinte per trovarsi sempre fuori da ogni problema. E anche ora lo faranno. Ho sentito alcuni amici – aggiunge Caserta – che hanno perso parenti ed amici. So quale è e quanto è grande il loro dolore. Mi auguro che prima possibile Bergamo si riprenda e si rialzi superando questo problema che ha colpito questa città più di tutte le altre.

Stare a casa con i propri cari non è una sofferenza. Mi manca il fatto di poter lavorare ma non il fatto di stare a casa. Ieri ho sentito un mio amico imprenditore a Milano. Il loro timore non è tanto il periodo attuale ma come avverrà la ripresa. Nessun aiuto per le piccole e medio-imprese. Se non interviene lo Stato si farà grande fatica e in futuro il problema sarà che tante imprese avranno difficoltà a riaprire.

Anche nel calcio ci sono imprenditori che stanno soffrendo con le proprie aziende. Dobbiamo tutti stringere la cinghia e lottare. Dobbiamo lottare e pensare al nostro futuro, sperando di tornare presto alla vita che facevamo prima. Ora dobbiamo ripartire e dare un valore ancora più alto alle cose che facevamo prima che in questo momento il virus ci sta togliendo. Speriamo di ripartire il 4 maggio e tornare a parlare di cose belle“.

 

a cura di Natale Giusti

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