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Bilancio controlli operati dalla GdF Napoli nel fine settimana del 25us

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Bilancio controlli svolti nel fine settimana del 25 aprile per il contenimento dell’emergenza Covid-19, nonché ad alcune specifiche attività di servizio condotte dai Reparti: Compagnia di Torre Annunziata, Compagnia di Casalnuovo e II Gruppo Napoli: sanzionate 110 persone, anche per pesca notturna di frodo.

Bilancio controlli operati dalla GdF Napoli nel fine settimana del 25us

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha mantenuto costante il monitoraggio sul rispetto delle norme anti-contagio anche nel fine settimana del 25 aprile controllando complessivamente, sia su strada che presso i terminal portuali, 2064 persone e riscontrando 110 violazioni, anche penali.

Tra i casi più significativi, le Fiamme Gialle di Torre Annunziata, all’altezza del locale casello autostradale, hanno tratto in arresto un 38enne originario di Pompei, trovato in possesso, a bordo della propria auto, di 36 gr. di cocaina. Lo stesso sarà processato per direttissima con la nuova procedura video collegata.

La Compagnia di Casalnuovo ha sequestrato, presso una società di Volla che produce dispositivi sanitari, 550 fra mascherine e visiere protettive non a norma, realizzate e messe in commercio senza le previste autorizzazioni. Il responsabile, un 41enne napoletano, è stato denunciato per frode in commercio e segnalato alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.

Infine, il II Gruppo, al porto, ha sanzionato 2 pescatori di frodo mentre a bordo della loro imbarcazione in vetroresina praticavano in piena notte pesca subacquea nelle acque antistanti il varco Bausan.

L’equipaggiamento da sub e l’attrezzatura tecnica vietata (in particolare le bombole e un fucile ad aria compressa) sono stati sequestrati unitamente al pescato, che è stato rigettato in mare.

I responsabili, un 60enne e un 58enne entrambi di Napoli, sono stati sanzionati, ai sensi della normativa di settore, per illecita attività di pesca, oltre che per la violazione delle misure di contenimento dell’attuale periodo emergenziale.

Redazione Campania

BeSports, la Juve Stabia molla la vetta a favore di Cosenza e Benevento

BeSports, la Juve Stabia molla la vetta a favore di Cosenza e Benevento. Le Vespe perdono 5-1 col Trapani e lasciano la vetta della classifica

BeSports, la Juve Stabia molla la vetta a favore di Cosenza e Benevento

 

La Juve Stabia non esce bene dal doppio confronto con Cittadella e Trapani nella sesta e settima giornata di andata e ritorno del campionato BeSports giocato su Pes 2020. Le Vespe infatti pareggiano 1-1 e perdono 3-4 nel doppio confronto con il Cittadella valevole per la sesta giornata di andata e ritorno del torneo Pes 2020. Contro il Trapani invece pareggio 1-1 fuori casa e secca sconfitta per 5-1 tra le mura amiche. Per effetto di questi risultati in testa viene operato il sorpasso da parte di Cosenza e Benevento che ora capeggiano la classifica con 26 punti. Seguono il Frosinone a 25 punti, Chievo 24, Cremonese e Juve Stabia con 23 punti, Pisa e Pescara 22 punti e via via tutte le altre.

Di seguito la nota ufficiale pubblicata sul sito della Lega B con il commento alla sesta e settima giornata di andata e ritorno del campionato.

“Giù la Juve Stabia, su Cosenza e Benevento. Il primo campionato virtuale organizzato dalla Lega B, in collaborazione con Mkers, si rivela ancora una volta pieno di sorprese. Dopo le gare d’andata e di ritorno della 6a e della 7a giornata infatti in testa non c’è più la Juve Stabia ma l’accoppiata Cosenza-Benevento con 26 punti. Uno in più del Frosinone, due del ChievoVerona. Insomma nulla è certo e per il primato si combatterà fino all’ultima giornata”.

 

a cura di Natale Giusti

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Maury: “Juve Stabia esperienza indimenticabile. Piazza senza eguali”

Abbiamo sentito l’ex difensore della Juve Stabia, Donovan Maury, nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”. Ecco le sue parole:

“L’esperienza alla Juve Stabia la ricorderò per sempre. Non era iniziata benissimo ma poi abbiamo fatto un percorso pazzesco. Ho ottimi rapporti con la piazza e con alcuni ex compagni. Castellammare é molto calorosa e, se si crea l’atmosfera giusta, si può sognare in grande.

Ricordo che in B, all’inizio, Braglia non mi voleva. Poi ho esordito a Crotone giocando molto bene e lui si é complimentato. Da quel momento ho fatto breccia nel suo cuore e sono felice del rapporto di amore e odio che c’era ai tempi della Juve Stabia. É una persona schietta e non é facile avere la sua stima.

Del gruppo attuale conosco personalmente il mio amico Adriano e, ovviamente, mister Caserta. I percorsi tra la mia Juve Stabia e questa sono abbastanza simili, siamo partiti entrambi male ma poi c’è stata una risalita. La differenza sta, forse, nella differenza di esperienza. Il mio gruppo aveva tanti emergenti in cadetteria mentre quest’anno ci sono molto giocatori che la B l’avevano già fatta.

Coronavirus? É un problema molto serio che ha colpito tutto il mondo. Qui in Belgio la situazione é stata critica, ora pian piano si riprenderà la vita normale. Per quanto riguarda il mondo del calcio, da esterno, credo sia giusto non far ripartire il calcio. Però sono che per una società può essere un suicidio dal punto di vista economico e quindi capisco le motivazioni di chi vuole ripartire.

Ai tifosi della Juve Stabia dico che ho in programma di tornare a Castellammare per riabbracciare la piazza e il mio amico Mezavilla. Il coronavirus ha bloccato tutto ma spero di tornare a settembre. Mi manca la città, voglio tornare a salutare tutti.”

Intervento dei CC per lite in famiglia, carabiniere aggredito

Un carabiniere aggredito intervenuto durante una lite, lesioni e prognosi di 8 giorni. Proseguono i cotrolli sul territorio, 3 denunciati

Intervento dei CC per lite in famiglia, carabiniere aggredito

di Maria D’Auria

Cronaca Latina- A San Felice Circeo, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Terracina, nella giornata di ieri, hanno arrestato un 55enne per lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari del nucleo operativo erano intervenuti per contenere le sue escandescenze durante una lite in famiglia. L’uomo  ha opposto energica e ingiustificata resistenza nei confronti dei militari procurando, ad uno di loro, lesioni giudicate guaribili con 8 giorni di prognosi, salvo complicazioni.

L’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, ove rimarrà ristretto, in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

Continuano i controlli del territorio per la prevenzione e repressione dei reati in genere.

Durante i controlli predisposti per il fine settimana, a Formia, tra il 24 e il 26 aprile, sono scattate tre denunce per diversi reati.

Un 24enne, sottoposto a controllo della circolazione stradale, è stato fermato in evidente stato di alterazione psicofisica. I carabinieri lo hanno invitato a sottoporsi alle analisi di laboratorio per il drug test presso l’ospedale civile di Formia, ma il giovane si è rifiutato. I militari hanno preceduto al ritiro della Patente di guida mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ed affidato a persona idonea. Nello stesso weekend, un uomo di 48 anni, durante i detti controlli, risultava non essere in possesso della prevista patente di guida, in quanto revocata. Dagli accertamenti è risultato essere recidivo alla stessa violazione, pertanto i carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo del veicolo. Infine, sempre a Formia, è stato fermato un 34enne che circolava con una patente rilasciata dalla Repubblica moldava, risultata falsa. Da ulteriori accertamenti, è risultato che la sua patente di guida era stata revocata su disposizione della prefettura di Latina.

L’automobilista è stato denunciato ai sensi dell’art. 482 c.p. per atti falsi, nonché segnalato alla Prefettura di Latina ai sensi dell’art. 116 comma 15.17 per guida con patente revocata. L’automezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo per 3 mesi.

Emergenza Covid-19: il Sindaco Cimmino aggiorna sui dati

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Meno di un’ora fa il Sindaco di Castellammare di Stabia ha trasmesso sui canali social ufficiali gli ultimi aggiornamenti sui casi Covid-19.

Emergenza Covid-19: il Sindaco Cimmino aggiorna sui dati

CASTELLAMMARE DI STABIA- Come ogni giorno, il Sindaco Cimmino aggiorna della situazione in città rispetto ai numeri legati all’emergenza da Covid-19.
Pare che ci siano due soggetti guariti e nessun nuovo contagio oggi. L’infermiere e il medico che erano stati scoperti positivi al Covid-19 nelle scorse settimane, nei giorni scorsi sono stati nuovamente sottoposti a controlli e risultati ufficialmente guariti dall’ Asl.
Tuttavia con l’arrivo della fase 2 il Sindaco ribadisce nuovamente che è necessario continuare a mantenere alta l’attenzione, rispetto a quelle che sono le norme comportamentali da seguire.
Infine, continuano a circolare in strada soggetti senza valida motivazione.
L’indifferenza e l’ignoranza possono essere più letali di un virus.

 

Di seguito il messaggio:
Due pazienti guariti e nessun nuovo contagio da Covid-19 oggi a Castellammare di Stabia. Un infermiere di 50 anni e un medico di 64 anni, risultati positivi al virus nelle scorse settimane, sono stati sottoposti nei giorni scorsi a due tamponi, che hanno dato entrambi esito negativo, ragion per cui sono stati dichiarati ufficialmente guariti dall’Asl. Una notizia che ci conforta e ci fa ben sperare anche per tutti i cittadini che oggi con grande dignità stanno affrontando la loro battaglia per sconfiggere il virus.

Ci avviamo verso la fase 2, che prenderà il via il 4 maggio, come da indicazione del Governo nazionale. Non dobbiamo mollare la presa: bisogna restare a casa, rispettare le regole ed evitare i contatti sociali. Ed è vietato in questa fase accedere ai parchi e in villa comunale.

Restano 38 i cittadini contagiati, di cui 19 tuttora positivi, 5 deceduti e 14 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono 68 persone. La polizia municipale, inoltre, ha effettuato controlli su 214 cittadini e ha denunciato 3 persone che circolavano in strada senza valida motivazione, sanzionandole con una multa da 400 euro e con l’obbligo di quarantena per 14 giorni.

 

Stéphanie Esposito

Violazioni, deferimento, salvataggio. La Polizia di Stato sulle strade siciliane

Violazioni del Dpcm sulla Covid-19. Trasporto irregolare di alimenti. Porto abusivo di armi. Tentato suicidio. Palestra abusiva.

Continua il pattugliamento dei territori siciliani da parte della Polizia di Stato nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio, dando seguito al D.P.C.M. (misure di contenimento del contagio da COVID-19).

La Polizia di Stato di Agrigento nei giorni scorsi procedeva ad ulteriori controlli, lungo la ss115, di veicoli adibiti al trasporto di sostanze alimentari a regime di temperatura controllata (quali mozzarelle, salumi, yogurt, burro, ecc…).

Il primo veicolo era partito da Sommatino ed era diretto nella Provincia di Trapani per rifornire vari supermercati. Il mezzo veniva trovato con il gruppo refrigerante spento, con una temperatura a bordo di 15,5 gradi centigradi, nonostante i prodotti trasportati dovessero essere mantenuti ad una temperatura tra 0 ed i 4 gradi centigradi, per un corretto mantenimento ai fini della loro consumazione.

Il secondo invece era partito da Ragusa ed era diretto in supermercati di diversi Comuni della provincia agrigentina. Anche in questo caso il mezzo veniva trovato con il gruppo refrigerante spento, con una temperatura a bordo di 8 gradi centigradi. In questo caso sul posto interveniva anche personale ASP.

Entrambi i conducenti venivano contravvenzionati con un verbale d’importo di circa 1000 euro; agli stessi veniva intimato di riaccendere il gruppo refrigerante del mezzo. In breve tempo veniva raggiunta la temperatura idonea al trasporto. La merce fortunatamente si trovava ancora in buono stato di conservazione.

Sempre in provincia di Agrigento personale del Commissariato di Canicattì, ha individuato nei giorni scorsi una Fiat 500 con tre giovani a bordo in giro per le vie cittadine. Al controllo i tre non fornivano valida giustificazione al loro comportamento ed avendo insospettito gli agenti, venivano sottoposti a perquisizione personale al seguito della quale veniva rinvenuto un coltello con apertura a molla di genere vietato e del quale non giustificavano il porto. Il possessore dell’arma veniva deferito a P.L. all’A.G. mentre tutti i passeggeri venivano segnalate per violazione delle norme sul contenimento del contagio da COVID-19.

La Sezione Polizia Stradale di Agrigento, nella tarda serata del 26 aprile u.s. durante il servizio di vigilanza stradale, sul viadotto “Garibaldi” ad Agrigento, notava un motociclo fermo sul margine destro ed un casco di colore rosa adagiato sull’asfalto; non trovando alcuna persona nelle immediate vicinanze, gli operatori, con l’aiuto delle torce elettriche in dotazione sull’auto di servizio, cercavano di individuare la presenza di qualche persona in difficoltà, nonostante l’operazione fosse ostacolata dal fatto che l’intero viadotto è privo di alcun tipo di illuminazione artificiale.

Dopo pochi minuti gli agenti riuscivano a notare la presenza di una persona di sesso femminile, dell’apparente età di circa 30 anni, che, dopo aver scavalcato il guard-rail, si sporgeva verso l’esterno del ponte fissando la parte sottostante la carreggiata. Prontamente gli operatori decidevano di raggiungere la persona che appariva in evidente stato di agitazione manifestando chiaramente l’intenzione di volersi suicidare, poiché, a suo dire, nella vita non era riuscita a fare nulla di buono. Con atteggiamento rassicurante gli operatori riuscivano a portare alla calma la donna e, con non poca difficoltà, a farla desistere dall’insano gesto riconducendola in una posizione di sicurezza. Sul posto, poco dopo, arrivava un’ambulanza del 118, il cui personale, viste le condizioni psicofisiche della donna, disponeva l’immediato trasporto presso l’Ospedale di Agrigento.

Nei locali del Pronto Soccorso gli agenti provvedevano, altresì, a notiziare i familiari della ragazza, i quali giungevano sul posto dopo qualche minuto. Presso l’Ospedale di Agrigento, la paziente veniva presa in cura dal medico specialista del reparto psichiatria.

La Polizia di Stato di Palermo ha scoperto e sequestrato una palestra abusiva che un 50enne di Villabate aveva allestito, senza alcuna autorizzazione e incurante delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto, nel cuore del quartiere Brancaccio, in passaggio Nicola Barbato.

L’intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di P.S. “Branaccio”, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, connessi anche alle verifiche del rispetto delle misure anti-Covida19. Gli agenti, in transito lungo quella via, hanno notato dall’esterno di un edificio, al piano terra, un uomo che, accortosi del loro imminente passaggio, ha repentinamente accostato il portoncino d’ingresso, al fine di evitare che potessero scorgere quanto accadeva all’interno dei locali; ai poliziotti non è sfuggita tuttavia, da una rapida e attenta occhiata, la presenza di un ampio locale illuminato con all’interno alcuni macchinari per l’allenamento fisico, tipici delle palestre; immediata pertanto l’identificazione dell’uomo e un controllo all’interno della struttura, che ha disvelato la presenza di una vera e propria palestra, allestita in modo rudimentale, con attrezzature sportive, panche, pesi, specchi e luci diffuse; all’atto del controllo all’interno dei locali erano presenti anche due avventori intenti ad allenarsi. A gestire la palestra un 50enne di Villabate; questi non è stato in grado di fornire alcuna autorizzazione in merito all’apertura ed alla conduzione dell’esercizio, risultato pertanto totalmente abusivo, dichiarando che si trattava di una struttura che veniva frequentata dagli amici della zona.

Alla luce di quanto accertato, l’intera palestra abusiva e i macchinari al suo interno sono stati posti sotto sequestro ed il titolare sanzionato per la mancanza dei prescritti titoli autorizzatori. Al contempo, allo stesso gestore e ai due avventori sono state irrogate dagli agenti le sanzioni amministrative previste per la violazione delle misure di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Sebastiano Adduso

Violazioni del Dpcm sulla Covid.19

Napoli, poliziotto ucciso in servizio, De Luca: “Vicini a chi lavora per la nostra sicurezza”

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Napoli, poliziotto ucciso in servizio, De Luca: “Vicini a chi lavora per la nostra sicurezza. Il nostro cordoglio alla famiglia”

“Ci addolora profondamente la morte dell’agente scelto di Polizia, il trentasettenne Pasquale Apicella, deceduto questa a notte a Napoli, mentre cercava di sventare una rapina”. Questo il cordoglio espresso dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per il poliziotto ucciso mentre svolgeva il servizio.
“Siamo vicini al corpo della Polizia e a tutte le forze dell’ordine che lavorano per la nostra sicurezza e, in queste settimane, contribuiscono in maniera determinante a garantire l’applicazione delle misure a tutela della salute pubblica. Il nostro cordoglio alla famiglia, alla moglie e ai due figli di Apicella, un servitore dello Stato. L’augurio di una pronta guarigione per l’altro agente rimasto ferito.”

Tragedia a Napoli: ucciso l’agente scelto Pasquale Apicella

Ad esprimere le proprie condoglianze è stato anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Ci uniamo al dolore della famiglia Apicella, un poliziotto, un uomo che ha sacrificato la propria vita per fermare dei criminali senza scrupoli. Affinché il sacrificio di Apicella non sia vano serve una risposta decisa e dura da parte delle istituzioni, non si può permettere ai criminali di averla vinta. Non è possibile assistere alla morte dei poliziotti mentre vengono scarcerati mafiosi e camorristi. Questa è una sconfitta dello Stato ed un insulto a chi sacrifica la propria vita per combattere la criminalità. Siamo molto vicini alle forze dell’ordine perché il loro lavoro è essenziale e rischioso, per cui affinché i loro sforzi non vengano sacrificati occorrono pene severissimi per i criminali che non hanno rispetto neanche per la vita umana.

Insieme per Scafati: “Garantire l’immediata assistenza domiciliare”

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Insieme per Scafati: “Le prossime fasi dell’emergenza sanitaria e sociale restano alquanto complesse da affrontare, garantire l’immediata assistenza domiciliare con un presidio a Scafati ed uno ad Angri

Il gruppo consiliare “Insieme per Scafati” hanno sollecitato il direttore generale dell’ASL Salerno e il Sindaco Salvati affinchè vengano attivate sul territorio scafatese delle USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale), ovvero le unità composte da personale medico, da istituirsi ogni 50.000 abitanti per la cura ed assistenza medica domiciliare ai malati di COVID-19 ed ai casi sospetti.
“Il Decreto legge del Governo del 9 Marzo imponeva di farlo entro 10 giorni, la Delibera dell’ASL SALERNO che individua 21 presidi in tutta la provincia di Salerno è del 17 Marzo.
Registriamo con piacere che questa settimana dovrebbero partire alcune USCA, in particolare nei distretti sanitari 60 e 61. Siamo, però, perplessi rispetto al fatto che nel nostro distretto Scafati-Angri-Sant’Egidio, pare verrà attivata una sola Unità e quindi una per circa 100.000 abitanti, con sede ad Angri. Ciò a differenza di quanto prevedono la legge e la delibera dell’ASL, e di quanto avverrà nel distretto 60, dove da notizie di stampa apprendiamo che saranno costituite due USCA una a Nocera Inferiore e l’altra a Nocera Superiore-Roccapiemonte-Castel San Giorgio, rispettando il limite di 50.000 abitanti.
E’ necessario ed urgente garantire l’immediata assistenza domiciliare anche a Scafati, Angri, Sant’Egidio e Corbara, con un presidio a Scafati ed uno ad Angri.
Le prossime fasi dell’emergenza sanitaria e sociale restano alquanto complesse da affrontare, e se da un lato la situazione ospedaliera va migliorando, non si può assolutamente trascurare la necessità di gestire il contagio sul territorio.
Non sappiamo quale sia la reale motivazione di questa scelta di non istituire il Presidio di Scafati, e se risponda al vero quanto riferito da esponenti dell’Amministrazione Comunale che sia dovuta alla carenza di medici disponibili (ricercati da chi? con quale procedura? Avviso pubblico?).
Ribadiamo e sollecitiamo, non per questioni di campanile, ma unicamente per tutelare la salute di tutti gli abitanti del distretto Scafati-Angri che venga istituito il Presidio anche a Scafati. Le persone contagiate o sospette non possono rimanere a casa ed essere assistite solo da telefonate.”

I consiglieri comunali della coalizione Insieme per Scafati
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Alfonso Carotenuto
Michele Grimaldi

Castellammare, il Sindaco Cimmino fa chiarezza sulle misure adottate per la Fase 2

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Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, recependo il DPCM presentato ieri dal Premier Giuseppe Conte, ha fatto chiarezza sui tanti quesiti riguardanti le misure adottate per la Fase 2 dell’emergenza Covid-19:

Sull’intero territorio nazionale sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute e per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie.

E’ fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

E’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati. Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare il divieto di assembramento.

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. E’ consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente
autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici per svolgere attività sportiva o motoria è condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare il rispetto delle misure. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti. Per il periodo dal 27 aprile al 3 maggio 2020, invece, sono in vigore le disposizioni contenute nell’ordinanza della Regione Campania n. 39 del 25 aprile 2020. Sono consentite, solo su prenotazione telefonica o prenotazione online con consegna a domicilio, le attività di bar, pasticcerie e gelaterie (dalle ore 7 alle 14), e ristoranti, pizzerie e pub (dalle ore 16 alle 23). Sono consentite poi, con raccomandazione di vendita con prenotazione telefonica o online e consegna a domicilio, le attività di commercio al dettaglio di carta, cartone, cartoleria e libri (dalle ore 8 alle 14).

Sarà inoltre consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina, in prossimità della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona, salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, nelle fasce orarie comprese tra le ore 6 e 30 e le ore 8 e 30 e tra le ore 19 e le ore 22. Il giorno 1 maggio saranno chiuse per tutta la giornata tutte le attività commerciali.

Inoltre sono allo studio dell’amministrazione comunale provvedimenti riguardanti le aree cimiteriali ed il traffico veicolare, e ne daremo ampia comunicazione nelle prossime ore.

Fase 2 Coronavirus: ecco cosa cambia dal 4 maggio

Domande frequenti:
https://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

Castellammare fase Castellammare fase

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Quarto appuntamento #IORESTOACASA

Il Pungiglione Stabiese va in onda questa sera per la quarta volta nella versione #IORESTOACASA.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “ nella versione #IORESTOACASA . Anche in questa emergenza noi della redazione sportiva di ViViCentro stiamo provando a non lasciarvi soli parlando della situazione attuale di Castellammare di Stabia impegnata come la Nazione e l’intero pianeta nella battaglia per debellare il Corona Virus.

Anche per questa nuova versione la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che in collegamento SKYPE insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà questo momento drammatico per l’intero pianeta

Collegatevi oggi 27 aprile 2020 dalle ore 19:00 per seguire in diretta la puntata.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulle pagine facebook: Stabiesi al 100%, Vivicentro.it, Juve Stabia Live, News Mania Quindicinale, Stabiesi TV, ViViRadioWEB, JuveStabia Unica Fede, Calcio D’Anticipo, Juve Stabia: La Leggenda e Agenzia Stabiese
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it (https://www.facebook.com/vivicentro.it/) dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.
  • In replica la puntata sarà anche caricata nel canale Youtube di ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/vivicentronetwork) dove troverete tanti video sulla Juve Stabia.

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno collegati tramite SKYPE i redattori della nostra redazione sportiva: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Come da tradizione ci collegheremo con alcuni ospiti attraverso la piattaforma SKYPE:

Inizieremo la serie di collegamenti con un ex Juve Stabia: Donovan Maury.

Continueremo con Alessandro Pacifico (scuola calcio portieri Numero 1 e Free Academy Soccer) che ci parlerà dei problemi legati ai centri estetici e della sua iniziativa benefica in favore delle famiglie in difficoltà economiche.

A seguire ci collegheremo con Tonino Montesano delegato provinciale Napoli della FIGC.

In chiusura ci collegheremo con due colleghi che seguono da vicino le altre squadre di calcio di Serie B per un punto sulla situazione contagi nelle città e per un parare sportivo su quello che potrà succedere ad emergenza finita. Questa sera si collegheranno con noi Francesco Rapino (MetropolitanWEB) da Pescara e Fabrizio Pucci (Il Tirreno) da Livorno.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie. Ci raccomandiamo: RESTATE E CASA!

Callejon, l’agente: “Rinnovo? Per noi contano i fatti”

“Ad ora non ci sono evoluzioni”

Garcia Quillon, agente di José Maria Callejon, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione “Radio Goal” per parlare della situazione contrattuale.

Ecco le parole del procuratore sportivo di Callejon:
“Il rinnovo di Josè? La situazione è ancora in stand-by. Dobbiamo aspettare ancora, è tutto fermo. Le mie sensazioni? Al momento non ne ho e non ne avró neanche in futuro perché contano solo i fatti. E non ci sono evoluzioni”.

Castellammare, uomo accusa malore: avanza l’ipotesi epilessia

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L’uomo si è accasciato al suolo ed ha inizialmente rifiutato il trasporto in ospedale

Pochi minuti fa, in via Petrarca nei pressi della scuola elementare “Basilio Cecchi” di Castellammare di Stabia, un uomo ha accusato un malore e si è accasciato al suolo. I passanti hanno immediatamente chiamato i soccorsi del 118 proteggendo l’uomo dal sole con un ombrello.

Giunti sul posto, il personale sanitario ha avvicinato l’uomo appurando che, con tutta probabilità, potrebbe aver accusato una crisi di tipo epilettico. Antonio, questo il nome del signore, alle domande degli infermieri ha inizialmente farfugliato qualche parola prima di riacquistare lucidità e riuscire a dialogare con loro per capire cosa fosse realmente accaduto. I medici della stazione operativa di Castellammare di Stabia hanno provato ad effettuare tutti gli accertamenti del caso trovando, però, la resistenza dell’uomo che rifiutava di farsi misurare la pressione e la temperatura corporea. Probabilmente, in Antonio c’era la paura di recarsi al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo visto il periodo di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia causata dal COVID-19.
L’uomo è stato, poi, fatto salire sul mezzo di soccorso e trasportato al nosocomio stabiese dove ha potuto ricevere tutte le cure del caso ed essere dimesso una volta accertata il suo buono stato di salute.

Tragedia a Napoli: ucciso l’agente scelto Pasquale Apicella

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Tragedia a Napoli, zona di Capodichino: l’agente scelto Pasquale Apicella è stato ucciso mentre tentava di bloccare alcuni rapinatori in fuga che avevano tentato di forzare il bancomat della Banca di Credito Agricolo di via Abate Minichini.

Tragedia a Napoli: ucciso l’agente scelto Pasquale Apicella. Tentava di sventare una rapina

La tragedia si è consumata questa notte, verso le 4, in zona Capodichino dove una pattuglia del commissariato di Secondigliano è stata speronata da un’auto in fuga con a bordo un gruppo di malviventi che aveva tentato di forzare il bancomat della Banca di Credito Agricolo di via Abate Minichini.

Nello scontro è rimasto ucciso l’agente scelto Pasquale Apicella, 37 anni.

Pasquale Apicella era in Polizia dal dicembre dal 2014 iniziando la sua carriera all’ufficio del personale della Questura di Milano da dove, nel giugno del 2016, fu trasferito al commissariato Trastevere dove ha lavorato fino all’ottobre 2017, quando fu trasferito a Napoli, prima al commissariato Scampia e successivamente, dal dicembre 2019, al commissariato di Secondigliano.

Con lui c’era anche, l’Assistente Capo della Polizia di Stato Salvatore Colucci che, fortunatamente, è rimasto solo ferito e in modo lieve.

I tre rapinatori sono stati già arrestati.

Intanto, pronte, sono giunte le condoglianze del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, che ha espresso profondo cordoglio e sentimenti di commossa vicinanza ai familiari dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Pasquale Apicella deceduto questa mattina a Napoli, nell’espletamento del servizio, durante l’inseguimento dei tre malviventi.

Il Capo della Polizia ha anche augurato una pronta guarigione all’altro componente della volante l’Assistente Capo della Polizia di Stato Salvatore Colucci, rimasto ferito.

Sempre nell’imediatezza della tragedia, sono giunte anche le parole di condoglianze del questore Alessandro Giuliano: “Siamo vicini alla famiglia del collega morto e agli uomini del commissariato di Secondigliano” e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che così ha espresso il suo cordoglio alla famiglia dell’agente e alla Polizia in genere:

Esprimo il più profondo cordoglio, a nome della Città, alla famiglia dell’agente scelto ucciso ed a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che ogni giorno sono impegnati con professionalità e sacrificio nella prevenzione e repressione del crimine. Il poliziotto ferito vanno gli auguri di una pronta guarigione.

Sul caso, poi, è intervenuta anche la Presidente del Senato Elisabetta Casellati che così si è espressa:
«Esprimo tutto il mio cordoglio alla Polizia di Stato e ai familiari dell’agente rimasto ucciso a Napoli mentre compiva con coraggio il proprio dovere a tutela della legalità. Un tragico episodio che ci ricorda una volta di più quanto importante e prezioso è il lavoro che le nostre forze dell’ordine svolgono ogni giorno sulle strade per garantire la sicurezza dei cittadini. A loro va la riconoscenza mia e di tutto il Paese».

Stanislao Barretta

Auriemma: “Inizio Serie A previsto per il 14 giugno”

“Senza nuovi casi, ci si potrà allenare a partire dal 18 maggio”

Raffaele Auriemma, noto giornalista, ha parlato, attraverso le pagine del quotidiano TuttoSport, ha parlato della possibile data della ripresa del campionato di Serie A.

Ecco le parole di Auriemma:
“Nell’€™arco di una settimana tutti i calciatori avranno ricevuto almeno un allenamento e ad ognuno saranno ripetuti tamponi e test. Con l’auspicio che non emergano positività, così da ricominciare di nuovo in gruppo da lunedì 18 maggio ed attendere la data dell’€™inizio del campionato: si prevede possa essere il 14 giugno”.

Sequestrata azienda del falso a Ercolano (NA): denunciati 2 responsabili

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Gdf Napoli: a Pugliano (Ercolano – NA) sequestrata azienda del falso clandestina che produceva mascherine griffate con marchi contraffatti “NIKE”, “PYREX“, “GUCCI”, “KAPPA”, “PUMA”, “ADIDAS”: denunciati i due responsabili.

Sequestrata azienda del falso a Ercolano (NA), zona Pugliano: denunciati i 2 responsabili

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato nell’area mercatale di “Pugliano” del Comune di Ercolano (NA), un opificio clandestino di circa 110 mq allestito con macchinari tessili utilizzati per la marcatura ed il confezionamento di mascherine con stampe di noti marchi contraffatti (“NIKE”, “PYREX“, “GUCCI”, “KAPPA”, “PUMA”, “ADIDAS”).

In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Portici hanno individuato un laboratorio apparentemente destinato alla produzione e al confezionamento di costumi da bagno, ma che in realtà, vista l’attuale pandemia, ha convertito la propria produzione in quella di mascherine protettive con marchi di famose griffe sportive, nonché con scritte e loghi delle Forze di Polizia.

Nel corso dell’operazione sono state sequestrate più di 500 mascherine, già pronte per essere immesse in commercio, brand quali “NIKE”, “PYREX“, “GUCCI”, “KAPPA”, “PUMA”, “ADIDAS”, 3.000 cliché grafici, 10.000 prodotti semilavorati, nonché l’immobile e le attrezzature al suo interno.

I 2 responsabili, un 67 enne e un 48 enne entrambi di Ercolano, colti sul fatto mentre cucivano e confezionavano i dispositivi di protezione, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per contraffazione marchi e ricettazione.

L’operazione si inserisce nell’ambito dell’intensificazione delle attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli finalizzata a contrastare, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, pratiche commerciali disoneste e truffe, pericolose per la salute dei consumatori e dannose per il buon andamento dell’Economia.

Sequestrata azienda del falso a Pugliano (NA): denunciati i 2 responsabili / Redazione Campania

 

Torre del Greco, si registra un nuovo caso covid – 19 in città

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Torre del Greco, ecco i dati riguardo il covid, registrati nella giornata di ieri 26 aprile 2020

Torre del Greco, si registra un nuovo caso covid – 19 in città

Torre del Greco, un nuovo caso di contagio da COVID- 19 è stato registrato nella giornata di ieri, 26 aprile 2020. Ma non solo brutte notizie, è giunta anche la notizia della guarigione di un altro cittadino. A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale, al termine del consueto aggiornamento serale con l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i responsabili dell’ ASL Na3 Sud,.

Così il bollettino della cinquantaduesima giornata consecutiva di lavoro del C.O.C., in attività permanente nella Sala Giunta di Palazzo Baronale, è il seguente:​

Totale ospedalizzati: 8;

Totale in isolamento domiciliare: 10;

Totale guariti dal COVID: 54;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 13 (12 Negativi; 1 Positivo)

Si resta, tuttavia, in attesa – nelle prossime ore – dei risultati dei tamponi già effettuati e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

“ Abbiamo registrato – precisa il sindaco, Giovanni Palomba – anche per la giornata odierna una situazione pienamente gestita e controllata sull’intero territorio comunale, grazie al lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine, e, grazie all’impegno dei cittadini torresi. Sicuramente, non ci troviamo ancora nella condizione di poter dire che siamo fuori dall’emergenza epidemiologica, purtroppo, in atto. Per questo rinnovo il mio appello alla comunità cittadina e l’invito alla massima prudenza. Bisogna ancora restare a casa. ​ Da domani inizieremo a lavorare, in modo più concreto e diretto alla organizzazione e gestione della cosiddetta Fase 2 nella quale dovremmo addentrarci con l’ingresso del prossimo mese di maggio. Rispettare il distanziamento sociale e i dispositivi di contenimento e contrasto previsti dal Governo è determinante più che mai per il rispetto della collettività intera. Continuiamo a resistere. Uniti ce la faremo”.

Fino a ieri non erano stati registrati nuovi casi di contagio. Seguiranno aggiornamenti in serata per il bollettino del 27 aprile 2020.

Il Mattino – Ripresa serie A, spunta data limite altrimenti stop definitivo

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Il Mattino – Ripresa serie A, spunta data limite altrimenti stop definitivo

Riprese della serie A e degli allenamenti a partire dal 18 maggio. Ma se così non fosse, la FIGC decreterà lo stop definitivo. Ne parla l’edizione odierna de Il Mattino che individua anche una data limite:

“Non è detto che il 18 si riprende. Anzi, Entro il 25 maggio, dunque, ecco che la Figc saprà dire alla Uefa se la serie A tornerà in campo oppure abbasserà la saracinesca definitivamente”.

Tuttosport – Situazione Milik: la Juve insiste per gli scambi

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Tuttosport – Situazione Milik: la Juve insiste per gli scambi

Sull ‘edizione odierna di Tuttosport  si può leggere del forte interesse della Juve per Milik:

“Un’ipotesi concreta porta a Arkadiusz Milik del Napoli. Ci sono stati già dei contatti informali con l’entourage del giocatore e il polacco ha messo i bianconeri al primo posto (ma Tottenham e Chelsea insistono). Milik ha il contratto che scade nel 2021 e – salvo cambi di programma – non lo rinnoverà. Ecco perché il Napoli, pur valutando l’ex Ajax 40-50 milioni, non si preclude nessuna strada pur di non perderlo a zero fra quattordici mesi. Nemmeno quella della Juventus. I bianconeri proveranno a trovare un compromesso attraverso qualche contropartita: se Bernardeschi è complicato, Daniele Rugani è una possibilità e Cristian Romero (centrale juventino in prestito al Genoa) sembra ancora più fattibile per costi, età (21) e margini di crescita. Discorso analogo per Luca Pellegrini, terzino bianconero in prestito al Cagliari”. 

Tuttosport – Tagli agli stipendi: intesa tra ADL ed i giocatori del Napoli

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Tuttosport – Tagli agli stipendi: intesa tra ADL ed i giocatori del Napoli

Su Tuttosport si può leggere in merito alla questione legata al taglio degli stipendi in casa Napoli:

“Nel frattempo il presidente e la dirigenza continuano a lavorare su vari fronti. Uno di questi è quello degli stipendi. La discussione con agenti ed avvocati dei calciatori è ancora apertissima e la soluzione potrebbe essere trovata con un mese e mezzo di risparmio per la società, un altro mese e mezzo potrebbe essere pagato e l’ultimo mese (dei 4) potrebbe essere spalmato nella prossima stagione. Ma i tesserati accetteranno? Probabilmente sì, ma il patron De Laurentiis si è imbattuto in una situazione che nelle 100 pagine (circa) dei contratti non era prevista in nessuna delle centinaia di clausole: alla pandemia proprio non ci aveva pensato. Riduzioni di stipendio che riguarderanno anche i dirigenti, tra cui quelli dello staff mercato che non ha mai smesso di lavorare”.

Corsport – Il Napoli è molto interessato al profilo di Keane

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Corsport – Il Napoli è molto interessato al profilo di Keane: Giuntoli e Gattuso cercando di trovare un accordo

L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive su Kean, del forte interesse del Napoli e della volontà del giocatore di tornare in Italia:

“Il Napoli di De Laurentiis ha una sua strategia che da sedici anni viene cavalcata e con risultati invitanti: le promesse vanno scovate in tenera età e i venti anni di Kean rappresentano una garanzia, come le qualità di un attaccante versatile, che sa fare tante cose (l’esterno o anche il centravanti e se serve pure la seconda punta) e che piace a Giuntoli e non dispiace a Gattuso. Ci sarebbe, ci sarà, da lavorare sul carattere, per plasmarlo, per renderlo a misura di Napoli, per evitare che la «città tentatrice» lo induca in errore più di quanto non faccia già da solo Kean. Che però ha voglia di Italia”.