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Ikangi è l’ennesimo colpo di Scafati: l’ala arriva da San Severo

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Il giocatore di origini congolesi aggiunge agilità e talento al roster gialloblu

La Givova Scafati rende noto di aver concluso con successo la trattativa che porterà a disputare la stagione agonistica 2021/2022 in maglia gialloblù all’atleta di nazionalità italiana, classe 1994, alto 200 cm per 88 kg di peso, Iris Ikangi.

Iris Ikangi (Welcome to Scafati)
fonte: pagina Facebook Scafati Basket 1969

La carriera di Ikangi: con San Severo un legame speciale

Nato a Voghera da genitori congolesi, si è distinto nel mondo della palla a spicchi nazionale sin dalle categorie giovanili per aver indossato a lungo la maglia della nazionale giovanile e per essersi aggiudicato il titolo di miglior under 21 nell’anno 2016 nel corso degli All Star Game, mentre disputava un campionato di serie B da protagonista con la maglia della Cestistica San Severo (9,8 punti e 5,6 rimbalzi di media), dopo le positive apparizioni nei campionati precedenti, nella medesima categoria, con la casacca della Benedetto XIV Cento.

Nella stagione sportiva 2016/2017, sempre con la canotta della società pugliese e sempre in serie B, si metteva ancora più in mostra con 11,43 punti e 6,47 rimbalzi di media, tanto da guadagnarsi due anni di contratto in serie A2 con la Tezenis Verona. Anche quest’ultima esperienza si rivelava positiva, tanto da meritare la chiamata per la massima categoria nazionale della Happy Casa Brindisi (stagione 2019/2020), a cui faceva poi seguito il ritorno a San Severo per il campionato di serie A2 recentemente conclusosi, che ha terminato con 8,09 punti e 3,26 rimbalzi di media a partita: numeri che sono poi cresciuti nella fase ad orologio (12,5 punti e 5,75 rimbalzi di media).

Specialista della difesa, veloce con i piedi e con il corpo, è sicuramente in grado di ricoprire sul parquet gli spot di #4 e #3 e di difendere anche su gente di taglia più piccola. In attacco difficilmente cerca l’uno contro uno, ma è dotato di un buon tiro dalla media e lunga distanza. Aggiunge al roster scafatese centimetri e agilità, oltre ad una importante versatilità tattica, sicuramente gradita a coach Rossi.

Le dichiarazioni

«Se scegli di venire a Scafati è perché hai ambizioni importanti e voglia di giocare ad alto livello. Questo vale per me e per chiunque scelga di indossare questi colori. Ho ambizioni importanti, che voglio condividere con i miei nuovi compagni, sicuro che insieme potremo fare ottime cose, vincendo ed arrivando molto avanti in ciascuna competizione stagionale: campionato, SuperCoppa e Coppa Italia. Voglio crescere e migliorarmi: quello scafatese è l’ambiente giusto per riuscirci. Se riesco ad alzare il mio livello, riesco anche ad essere maggiormente utile alla squadra ed è questa la mia maggiore soddisfazione. Solo con il duro lavoro potremo prenderci importanti soddisfazioni ed io non vedo l’ora di iniziare».

Perugia – Virtus Sangiustino 10 – 0. Prima ufficiale l’8 agosto

Il Perugia a Pieve Santo Stefano continua la sua preparazione con la seconda amichevole, vinta 10 a 0 contro la Virtus Sangiustino

 

Il Perugia, allo stadio “Egidio Capaccini” così nella seconda amichevole di ritiro:

PERUGIA: Chichizola (23′ st Moro), Rosi (1′ st Cancellotti), Sgarbi (1′ st Menci – 19′ st Manneh), Curado (1′ st Angori), Sounas (1′ st Di Noia), Konate (1′ st Kouan), Carretta (21′ pt Murano – 1′ st Bianchimano), Vanbaleghem (1′ st Burrai), Lisi (1′ st Righetti), Dell’Orco (1′ st Falzerano), Vano (1′ st Melchiorri). All. Alvini

VIRTUS SANGIUSTINO: Matteaggi C. (27′ st Valenti), Matteaggi L. (13′ st Brizzi), Botta (9′ st Gabrielli), Martini, Fancelli (1′ st Nocentini T. – 41′ st Comanducci), Poggini A., Goretti (29′ st Piccinelli), Del Bene A., Cerboni (1′ st Del Bene M.), Sanchez, Broggini. A disp.: Nocentini L. All. Poggini S.

ARBITRO: Ilaria Bianchini di Terni (Lauri di Gubbio – Polidori di Perugia)

RETI: 19′ pt Sgarbi, 21′ pt Sounas, 29′ pt Murano, 3′ st e 26′ st Melchiorri, 9′ st, 19′ st e 39′ st Falzerano, 22′ st e 31′ st Bianchimano

Perugia inzia a sfruttare i calci d’angolo: Sgarbi al 19′ ne porta a segno uno. Dieci minuti dopo Sounas in scioltezza si libera al diagonale. Il primo temo va via così

con ancora un cross da sinistra che fa andare in gol Murano di testa.

Seconda frazione con Melchiorri che mette l’ultimo zampino a corredo di manovra fluida proveniente sempre dall’esterno. Segue la doppietta di Falzerano, che sfrutta da prima una respinta, per andare a colpire poi in solitaria. Da segnalare poi il doppio collopiede in gol di Bianchimano, così come il ritorno di Sounas.

Mister Alvini a fine gara si dice soddisfatto del grado di preparazione raggiunto, con atteggiamento giusto già visto nella prima amichevole. Ma con manovra già più fluida. Palla in sicurezza con meno errori. E squadra precisa sul lavoro che avevo chiesto. Quando si alza Dell’Orco (giocatore fortemente voluto da me e dalla società) dà la possibilità agli altri di venire a palleggiare. Non guardo ora altro se non atteggiamento ed attitudine.

Queste in sintesi le parole di Massimiliano Alvini, neo tecnico perugino.

Mentre la prima gara ufficiale al Curi sarà domenica 8 agosto contro il Sudtirol di Coppa Italia.

Il Perugia intanto comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Aquila Montevarchi per la cessione a titolo temporaneo, fino al termine della stagione, del calciatore Alberto Lunghi

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Juve Stabia, presentazione di Novellino e della maglia: le news sui tickets

Juve Stabia, grande happening domani sera al “Romeo Menti” alle 19. Prevista infatti sia la presentazione del nuovo mister, Walter Novellino, sia la presentazione della nuova maglia delle Vespe per la stagione agonistica 2021-2022.

Sarà anche la grande occasione per i tifosi gialloblè di poter tornare allo stadio “Menti”. L’ultima volta fu in occasione del derby con la Cavese disputato nell’ottobre 2020.

Quella fu l’ultima volta in cui l’accesso allo stadio fu consentito ad un massimo di mille spettatori.

Poi l’aumento vertiginoso dei cosi di Covid-19 anche nella nostra regione determinò la chiusura totale degli stadi.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con le modalità di acquisto dei tickets e informazioni circa la maglia GIVOVA che verrà consegnata a tutti i possessori del biglietto.

“La S.S. Juve Stabia comunica a tutti i tifosi che dalle ore 17 fino ore 19 di oggi 21 luglio e dalle ore 9:30 fino alle 19 di domani giovedì 22 luglio, lasciando un contributo di 10 euro presso il botteghino, sarà possibile ritirare il ticket per poter accedere alla presentazione di mister Walter Alfredo Novellino e delle nuove maglie della stagione 2021/22. Si ricorda che la presentazione sarà domani alle ore 19 allo stadio Romeo Menti.

La maglia GIVOVA ufficiale Juve Stabia, sarà consegnata a tutti i possessori del ticket al momento dell’ingresso sugli spalti e sarà disponibile nei colori Giallo e Blu.

I cancelli saranno aperti alle ore 18 con il rispetto del distanziamento e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina.

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Marina di Stabia e urbanistica: recuperato il tempo perduto

Marina di Stabia e urbanistica: nella proposta di ordine del giorno del consiglio comunale presentata si ribadisce con chiarezza qual è la vocazione dell’area: una riconversione in chiave turistica e si cambia il volto di Castellammare,

Doverosa premessa prima di lasciarvi la Comunicato dell’Amministrazione Comunale:

ciò che URTICA, in questo come in tanti altri comunicati (e tanto per… chiarisco NON SOLO di questa amministrazione ma dei politici (e politicanti) in genere è che, nel loro esprimersi e nel loro proporsi ai cittadini, sono soliti usare in maniera errata la nostra bella lingua per cui, spesso (sempre direi), si usa un verbo che lascia intendere che sia cosa già fatta e da godere mentre invece così non è.

È SEMPRE un uso errato di un verbo al presente ad “urticare”!

In questo caso è l’uso del “Recuperato il tempo perduto” (SIC!) usato nel titolo del comunicato, mentre invece, andando a leggere, si sta PARLANDO (nemmeno già lavorando) di un qualcosa di ideale che si intenderebbe fare e che magari si farà. In Futuro.

Ma nel FUTURO di Stabia ci sono state già innumerevoli cose propagandate con termini che illudevano (alludendo) a cose già fatte.

Ne facciamo un piccolo breve elenco tanto per fare esercizio di memoria?

Recupero di una delle perle della Città: le Terme che, tanto per non farci mancare niente e perché le cose facili non ci piacciono (ma più probabilmente per far fare cassa ai soliti amici degli amici), sono addirittura due

Recupero e definitiva sistemazione del Polmone Economico della Città nonché locazione ed azienda storica tant’è che fu il primo cantiere navale d’Italia , già Regio Arsenale, oggi Fincantieri, madre di tanti valorosi ed egregi natanti come Il mitico Vespucci, varato nel 1931,. ma anche, ancor prima, e siamo nel periodo che risale dal 1841 al 1846, le prime Pirocorvette ArchimedeCarlo IIIErcole e Sannita fino ad arrivare, con un’attività di quasi due secoli, al Trieste, Nave d’assalto anfibio della Marina Militare, il Trieste, varata il 25 Maggio 2019.

Questi alcuni esempi gloriosi da sempre nelle spettanze della capacità navale della Città che purtroppo, da anni ormai, ha dovuto imparare una più moderna espressione di farsi valere: una continua lotta fatta di sit-in (l’ultimo proprio di oggi) che sempre raccolgono tante promesse che tranquillizzano chi vuole essere e sentirsi tranquillizzato, anche se si sa già che così non è ne sarà.

Il tutto sarà valido fino al prossimi sit-in che, come quello odierno , riceverà anche il sostegno dell’amministrazione comunale. Il tutto a parole ma si sa, verba volant, i cantieri e l’emergenza che li divora da anni restano.

Sanificazione della spiaggia e delle acque del lungomare stabiese (sempre date per cose fatte o che a breve sarebbero state fatte ed invece….)

E questi sono solo TRE “piccoli” e brevi esempi delle piaghe che affliggono quella che fu e dovrebbe essere la Regina delle Acque, Perla del Golfo e città da sempre madre di tante navi  di gran prestigio e valore, anche storico.

Ciò “doverosamente” premesso, ecco a voi l’ennesimo proclama declamato, nel titolo, come “già fatto” e rientrante invece nelle cose da fare e delle quali si parla da anni, decenni, e sempre anche proprio nello specifico di questo comunicato.

Ma tant’è! Nostro dovere e darvene nota e poi, hai visto mai: fusse che fusse la vorta bbona

Eccovi il comunicato:

Uno straordinario lavoro portato avanti dal competente Assessorato unitamente al Settore Urbanistica, con il prezioso supporto delle associazioni, ed in particolare con quella dell’amministrazione condivisa, di concerto con Regione Campania, Città Metropolitana e tutti gli Enti preposti

Marina di Stabia: tre anni di programmazione urbanistica per cambiare il volto di Castellammare di Stabia dopo dieci anni di vuoto su questa materia. Una grande opportunità di confronto tra le forze politiche per la riqualificazione di quelle volumetrie: parliamo di una immensa rigenerazione urbana. Nel documento che sarà presentato come proposta di ordine del giorno in consiglio comunale si ribadisce con chiarezza qual è la vocazione dell’area.

Una posizione, peraltro, già espressa nel Documento di Orientamento Strategico (Dos), nelle linee guida e nel preliminare del Piano Urbanistico Comunale (Puc) adottato. Uno straordinario lavoro portato avanti dal competente Assessorato unitamente al Settore Urbanistica, con il prezioso supporto delle associazioni, ed in particolare con quella dell’amministrazione condivisa, di concerto con Regione Campania, Città Metropolitana e tutti gli Enti preposti. 

Il tema dell’urbanistica ha spaventato tante amministrazioni comunali e per questo motivo la città di Castellammare si è trovata a lungo in forte ritardo sullo sviluppo. Basti pensare che il Puc doveva essere approvato entro dicembre 2017, ed anche per il Programma Integrato Città Sostenibile (Pics) del 2014-2020 siamo stati costretti a recuperare il tempo perduto, 4 anni in cui nulla prima era stato neppure abbozzato o pianificato.

“Questi anni – ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino – ci sono serviti a recuperare terreno e a dare una lettura coerente e organica all’intero territorio, come evidenzia la consequenzialità di tutti gli atti prodotti. La programmazione, la pianificazione, anche delle opere pubbliche, non si inventano. Abbiamo vissuto i guasti di un’urbanistica emergenziale, straordinaria, frammentaria e discontinua. Siamo usciti da fasi caotiche e discrezionali riconducendo la pianificazione e la disciplina urbanistica nell’ordinarietà”.

Una riconversione di volumetrie, quelle di Marina di Stabia, che andrà in linea con la vocazione già espressa per quell’area dalle nostre linee di programmazione. Una riconversione in chiave turistica. Una riconversione strutturale e funzionale alla mission del Marina. Dopo l’epoca delle tante, troppe parole, adesso stiamo tracciando una linea precisa: ogni forza politica presente in consiglio comunale può portare un contributo. Siamo giorno e notte al lavoro per il presente e per il futuro della città di Castellammare di Stabia.

Marina di Stabia e urbanistica: recuperato il tempo perduto / Stanislao Barretta / Redazione Campania

Operazione “Bad Drink”: alcool denaturato e igienizzanti anti-covid

Operazione “Bad Drink”: alcool denaturato e igienizzanti anti-covid destinati alla produzione clandestina di vini e liquori. Sequestri in Campania e Puglia

Gli Ispettori dell’Unità Investigativa Centrale dellTCQRF e i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, coadiuvati da personale degli Uffici e Reparti territoriali, hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Napoli Nord nell’ambito di un articolata attività investigativa.

Oggetto delle indagini è stata l’introduzione nel territorio nazionale di ingenti quantitativi di disinfettante ed alcool denaturato di origine estera che venivano utilizzati per la produzione di bevande alcoliche.

Nel corso delle stesse sono stati già effettuati sequestri in Campania ed in Puglia di prodotti e le analisi tecniche svolte dai laboratori specializzati del ICQRF hanno rilevato l’utilizzo del medesimo profilo chimico illegale, tipico dell’alcool denaturato destinato all’uso industriale ed alla sanificazione.

L’attività illegale ha permesso anche di evadere il pagamento delle accise in quanto il prodotto disinfettante, che non è soggetto al pagamento dell’imposta all’atto dell’introduzione in Italia, veniva successivamente utilizzato per la produzione di bevande alcoliche.

La Guardia di Finanza, oltre ad assicurare un apporto operativo nella realizzazione delle predette attività di indagine, ha provveduto ad acquisire documentazione contabile ed extracontabile riferibile a plurime società, che sarà passata al vaglio dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico e Finanziaria di Napoli.

Le perquisizioni svolte nella giornata di ieri hanno consentito di ricostruire in maniera ancora più dettagliata le attività realizzate dal sodalizio criminale, che è risultato essere operativo anche nel settore della contraffazione di sigilli di stato e di generi alimentari di prima necessità.

In particolare, le forze di polizia giudiziaria impegnate nell’operazione hanno sottoposto a sequestro circa 2.800 litri di alcol, un ingente quantitativo di confezioni di champagne e vini, oltre 9.000 bottiglie di liquori e 900 bottiglie di olio extra vergine di oliva.

Inoltre, l’estensione delle perquisizioni a tipografìe e depositi commerciali ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 300.000 contrassegni di stato contraffatti, oltre a numerosi clichè per la stampa di false etichette che sarebbero state apposte ai prodotti di provenienza illecita.

Da ultimo, nei confronti degli indagati, si è proceduto al sequestro di ingenti somme di denaro e di numerosi assegni, verosimile provento dell’attività delittuosa posta in essere.

Operazione “Bad Drink”: alcool denaturato e igienizzanti anti-covid / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Misura cautelare all’imprenditore B. Sansone per reati ambientali VIDEO

Napoli: reati ambientali. Carabinieri, Gdf e Polizia Municipale eseguono una misura cautelare nei confronti di un imprenditore operante nel settore edile e dello smaltimento di rifiuti. Sequestri per 3 milioni di euro. VIDEO

I Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, i Finanzieri del Comando Provinciale e gli Agenti dell’Unità Operativa Tutela Ambientale della Polizia Locale di Napoli hanno dato esecuzione, su disposizione del Tribunale di Napoli – Ufficio G.i.p., ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di dimora, in Campania ed in Abruzzo, nonché di sequestro preventivo di beni del valore di 3.000.000 di euro.

Il destinatario della misura personale e reale è Bruno Sansone, imprenditore napoletano del settore edile e dello smaltimento dei rifiuti, titolare, tra le altre, della Edilcamaldoli s.r.l. e della Sansone s.r.l., indagato per il delitto di omessa bonifica, oggi previsto dall’articolo 453-terdecies del codice penale, norma introdotta con la legge n. 68 del 2015.

Il provvedimento cautelare scaturisce da complesse indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli – Sezione Ambiente, nel corso delle quali sono stati sentiti anche responsabili del Ministero dell’Ambiente, della Regione Campania, della Città Metropolitana, del Comune di Napoli e del Genio Civile.

L’inchiesta è scaturita dall’esposto di alcuni cittadini che hanno denunziato ai magistrati inquirenti le condizioni di degrado e compromissione ambientale del Vallone San Rocco, area sita all’interno del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli. Trattasi di una zona cittadina, collocata in prossimità del polo ospedaliero, che avrebbe dovuto costituire il polmone verde della metropoli ed invece è risultata costantemente afflitta da continui sversamenti ed interramenti di rifiuti speciali, anche pericolosi.

Gli incessanti depositi di rifiuti hanno anche cagionato un grave rischio di dissesto idrogeologico. Peraltro, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea aveva già condannato lo Stato italiano per la mancata bonifica della cava Suarez (ex cava di tufo sita proprio nel cuore del Vallone e del Parco) ed, in generale, per la situazione di incuria ambientale della zona.

Bruno Sansone chiedeva ed otteneva l’autorizzazione alla ricomposizione ambientale della menzionata cava, che veniva tuttavia utilizzata, per anni, quale sito di illecito smaltimento dei rifiuti da costruzione e demolizione, contenenti anche amianto, derivanti dalle attività delle proprie aziende.

Proprio per il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti all’interno della cava Suarez egli era già stato rinviato a giudizio dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, con dibattimento di primo grado attualmente in corso. Medio tempore non risultava aver mai ottemperato agli obblighi imposti per legge e relativi al recupero della cava, sostanzialmente sfruttata quale personale discarica abusiva.

L’imprenditore è indiziato del mancato adempimento dell’ordine di rimozione dei rifiuti, di bonifica e di ripristino ambientale della cava, adottato dal Comune di Napoli nell’agosto 2019 e confermato sia dal T.a.r. che dal Consiglio di Stato, così cagionando un progressivo e grave deterioramento ambientale del sito protetto.

In particolare, le attività investigative condotte dalla Polizia Locale e dai Carabinieri del N.o.e. hanno permesso di sequestrare la cava e di quantificare in almeno 30.000 mc i rifiuti in essa accumulati, come confermato dagli accertamenti tecnici esperiti dall’A.r.p.a.c. – Dipartimento di Napoli e dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (I.s.p.r.a.).

Gli Enti hanno stimato, altresì, il costo della rimozione dei rifiuti in 3.000.000 di euro, spesa che, allo stato dell’indagine, risulta esser stata risparmiata dall’indagato. La predetta cifra è stata sottoposta a sequestro su conti correnti riferibili sia direttamente che indirettamente all’imprenditore. Sono altresì stati sequestrati beni mobili (gli autocarri e i mezzi utilizzati per l’attività edilizia) ed immobili rientranti nel patrimonio dell’indagato, sino a coprire l’intero ammontare dell’illecito profitto.

I successivi accertamenti di polizia economico-finanziaria svolti dalla Guardia di Finanza hanno consentito di acquisire elementi utili a ritenere che l’indagato, avuta conoscenza dell’avvio di procedimenti amministrativi, oltre che penali, nei propri confronti, abbia posto in essere una serie di atti volti alla fraudolenta spoliazione di beni appartenenti al patrimonio personale e della società titolare dell’autorizzazione ambientale, al fine di evitarne il sequestro.

A fondamento dell’indagine sono, con il coordinamento della Procura, stati utilizzati i più efficaci strumenti di contrasto al crimine ambientale introdotti dal legislatore con la legge n. 68 del 2015. La recente legge, a fronte dei già vigenti illeciti contravvenzionali volti a sanzionare le condotte di aggressione formale al bene ambiente, ha tipizzato molteplici delitti ambientali ed altresì introdotto l’istituto della confisca sia diretta che per equivalente al profitto del reato.

L’indagato è destinatario del provvedimento di divieto di dimora nelle Regioni Campania e Abruzzo, nonché del divieto di esercitare attività d’impresa o professione e di detenere uffici direttivi delle persone giuridiche e delle aziende che operano nelle materie dell’ambiente e dell’edilizia. Il G.i.p. ha altresì disposto la sospensione di Bruno Sansone dall’iscrizione al Registro dei Gestori Ambientali.

Misura cautelare all’imprenditore Bruno Sansone per reati ambientali VIDEO / Cristina Adriana Botis / RedazioneRedazione Campania

Il Comune: vaccinazione solo “per i residenti”. Ma la Protezione civile smentisce

Un comune della provincia jonica messinese ha limitato la vaccinazione ai “residenti” in un poliambulatorio ASP distrettuale

Sul sito istituzionale del Comune di Sant’Alessio Siculo, paese turistico balneare della provincia jonica messinese, è apparso un comunicato, a firma dell’attuale sindaco a capo di una Amministrazione di centrodestra, in cui è stato scritto testualmente “… SI EFFETTUERANNO LE VACCINAZIONI ANTI COVID-19 SENZA NECESSITA’ DI PRENOTAZIONE, PER I RESIDENTI NEL COMUNE DI SANT’ALESSIO SICULO PRESSO IL POLIAMBULATORIO ASP, SITO IN VIA …”.

Il poliambulatorio ASP sito nel Comune di Sant’Alessio, facente parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale Messina, rientra nel Distretto sanitario di Taormina d32 di cui fanno parte gli Enti locali: Taormina, Antillo, Casalvecchio Siculo, Forza D’Agrò, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Letojanni, Limina, Monciuffi Melia, Roccafiorita, S.Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Savoca, Castelmola, Motta Camastra, Francavilla di Sicilia, Roccella Valdemone, Malvagna, Mojo Alcantara, Santa Domenica di Vittoria, S. Teodoro, Cesarò.

Si aggiunge inoltre che a monte di Sant’Alessio Siculo insistono dei Comuni, quali: Forza D’Agrò, Limina, Roccafiorita e Antillo, che per immettersi sulla Strada Statale 114 intersecano il suddetto comune di Sant’Alessio. In particolare le ultime tre citate località lo fanno proprio in prossimità del predetto poliambulatorio ASP, pertanto l’apertura della vaccinazione anche a questi Enti locali avrebbe consentito una maggiore adesione alla immunizzazione antiCovid.

Non solo, il poliambulatorio ASP sito nel Comune di Sant’Alessio fa pure da Guardia medica per il ben più abitato e limitrofo paese che è Santa Teresa di Riva, ove, va detto, quando sono state organizzate delle vaccinazioni in detto paese, queste erano aperte a tutti senza alcuna distinzione.

Da siciliani si è quindi rimasti increduli, allibiti, anzi pure irritati nel leggere il riportato comunicato, di tutta evidenza, discriminatorio nei confronti degli altri concittadini e conterranei. Noi siciliani per Storia e indole non siamo dei selettivi. Lo è però certa anacronistica mentalità soprattutto politica. Lo è da anni e s’impone anche con il clientelismo, voto di scambio sociale e facendo leva sul “bisogno”, differenziando innanzitutto i siciliani stessi, anche grazie ad uno Stato italiano che sembra compiacente poiché pare da decenni retorico, ipocrita e assente.

IL COMUNICATO DELLA PROTEZIONE CIVILE

In serata è intervenuto un comunicato della Protezione civile che ha smentito la limitazione della vaccinazione ai soli residenti notificata dal Comune di Sant’Alessio Siculo.

<< La campagna “Le Vie del Vaccino” va avanti – scrive la Protezione civile – Ricordiamo che è una iniziativa voluta fortemente dal Commissario per l’emergenza Covid19 Aberto Firenze, con la quale si vuole andare incontro alle esigenze dei cittadini somministrando le dosi dei vaccini nei luoghi più frequentati nel periodo estivo. Così dopo Taormina approda sulla Riviera Jonica a Sant’Alessio Siculo giorno 24 luglio dalle 9,00 alle 15,00 presso l’Ambulatorio dell’ASP a Sant’Alessio Siculo. Tutti coloro che sono interessati possono recarsi per la vaccinazione nei locali dell’ASP, ovviamente ci saremo noi della Protezione Civile di Furci Siculo oltre il personale medico coordinato dal responsabile dell’HUB di Taormina Dott. Giuseppe Smedile ad assistervi. Vi Aspettiamo!!!!>>.

L’OPINIONE

Sarebbe opportuno che l’Amministrazione di Sant’Alessio Siculo riveda il proprio comunicato in quanto appare fuorviante e oltraggioso della socialità e accoglienza siciliana.

Con simili comunicazioni inoltre si possono ulteriormente fomentare ed esacerbare vicendevolmente le persone mettendole l’una contro l’altra.

Sono infatti concordi molti sociologi nel dire che la pandemia di Covid-19 e le misure adottate per contrastarla, hanno peggiorato le disuguaglianze strutturali e differenziazioni esistenti nelle nostre società. Si osservano infatti anche nuove forme di disuguaglianza e discriminazione, in particolare nell’accesso all’assistenza sanitaria.

Peraltro è già sotto gli occhi di chi può e vuole vedere che l’incitamento all’intolleranza, alla distinzione nativa, ideologica, confessionale, economica e all’odio online, si sono diffuse ampiamente, mentre parallelamente le ricadute economiche della pandemia hanno aggravato le stigmatizzazioni, lo sprezzo e il disprezzo tra le persone. Tutte soglie queste da cui a volte non si è più tornati indietro.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

8 arresti nel mandamento mafioso di Tommaso Natale a Palermo

I CC di Palermo hanno eseguito 8 arresti interrompendo il riassetto mafioso del nuovo reggente uscito dal carcere nel 2019 (VIDEO)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo con l’operazione “BIVIO 2” hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 8 indagati (7 in carcere e 1 ai domiciliari), ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni aggravate, danneggiamento seguito di incendio.

LE INDAGINI

L’indagine, seguita da un pool di Magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto dottore Salvatore De Luca, costituisce un’ulteriore fase di un’articolata manovra investigativa condotta dal Nucleo Investigativo di Palermo sul mandamento mafioso di Palermo Tommaso Nataleche ha consentito di comprovare la perdurante operatività di quell’articolazione di cosa nostra.

La ricostruzione dei fatti che segue è fondata sui gravi indizi di colpevolezza prospettati dalla D.D.A.- Sezione territoriale di Palermo e ritenuti dal GIP.

8 arresti nel mandamento mafioso di Tommaso Natale a Palermo

Nel corso degli ultimi anni, il dispositivo di contrasto a “Cosa Nostra” di cui si è dotato il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, ha consentito di sviluppare un percorso investigativo che ha permesso l’esecuzione di numerose operazioni nei confronti degli esponenti del mandamento mafioso di Tommaso Natale tra cui OSCAR (2011), “APOCALISSE” (2014), “TALEA” (2017), “CUPOLA 2.0” (2018/2019), “TENEO” (2020).

L’indagine “BIVIO, oggi giunta ad un secondo momento repressivo, dopo il fermo del 26 gennaio 2021, ruota attorno alla figura di Giulio CAPORRIMO, il quale, tornato in libertà nel mese di maggio 2019, si ritrovava sottoposto a Francesco PALUMERI, designato quale proprio sostituto da Calogero LO PICCOLO, nuovo capo del mandamento di Tommaso Natale, così come emerso nell’indagine CUPOLA 2.0.     

8 arresti nel mandamento mafioso di Tommaso Natale a Palermo

Nel corso delle attività veniva quindi monitorato il percorso attraverso il quale CAPORRIMO, dapprima si trasferiva a Firenze per prendere le distanze con la manovra di riassetto mafioso che non condivideva e poi, dopo aver costretto Francesco PALUMERI ad auto ritirarsi dalla sua carica direttiva, rientrava a Palermo da reggente consolidando e ricompattando attorno a sé la componente soggettiva del mandamento anzidetto.

La seconda tranche dell’indagine BIVIO ha consentito di far luce, altresì, su una serie di gravi reati commessi dagli odierni arrestati ivi compreso Giulio CAPORRIMO ed il figlio Francesco, ponendo altresì l’accento sul settore delle scommesse on line la cui gestione fa registrare la stabile infiltrazione delle consorterie mafiose. 

Uno dei soggetti raggiunti da provvedimento restrittivo, infatti, è Giuseppe VASSALLO, palermitano trasferitosi a Firenze, il quale, grazie agli accordi siglati con Giulio CAPORRIMO e Antonino VITAMIA, commercializzava i propri siti per le scommesse on line sul territorio del mandamento di Tommaso Natale, riconoscendo parte degli utili alla compagine mafiosa.

8 arresti nel mandamento mafioso di Tommaso Natale a Palermo

Le risultanze investigative complessivamente acquisite, ad ogni modo, rendono evidente la particolare pressione estorsiva ed impositiva esercitata dagli esponenti mafiosi nei confronti delle imprese operanti sul territorio, tanto che venivano ricostruite 11vicende estorsive/impositive consumate o tentate di cui 2 denunciate spontaneamente dalle vittime commesse con violenza ovvero attraverso atti intimidatori tra i quali vanno annoverati:    

  • l’incendio commesso in danno di un esercizio commerciale di Sferracavallo, attentato che è stato ricondotto al tentativo ordito da CAPORRIMO Francesco, CAPORRIMO Giulio e VENTIMIGLIA Francesco, di farsi assegnare la gestione del locale, attuato anche mediante l’incendio programmato quale evento utile a vincere le resistenze del titolare;
  •  l’incendio in danno del cantiere edile finalizzato alla realizzazione della rete fognaria di Sferracavallo, evento anche questo programmato al fine di ottenere, da parte di VITAMIA Antonino e TAORMINA Vincenzo, il subappalto di alcune lavorazioni;
  •  l’incendio in danno del furgone di una società di costruzioni, le cui motivazioni rimangono non del tutto decifrate, registrato in diretta dalle microspie degli investigatori;
  •  l’intimidazione in danno di una società edile che stava svolgendo lavori di ristrutturazione di un immobile ubicato a Sferracavallo, al fine di ottenere la commessa per i lavori di impiantistica in favore di VITAMIA Antonino;
  •  Il tentativo di vietare, da parte di TAORMINA Vincenzo, la possibilità di svolgere lavori di scavo nella zona di Sferracavallo ad un imprenditore, rivendicando la potestà sul territorio che consentiva soltanto a TAORMINA e ADELFIO Francesco la possibilità di svolgere lavori di scavo nel territorio dell’intero mandamento;
  • l’estorsione in danno di un cantiere edile di Sferracavallo commessa da VITAMIA Antonino e TAORMINA Vincenzo i quali riuscivano a farsi assegnare parte delle lavorazioni di cantiere;
  • l’estorsione in danno di un commerciante di Tommaso Natale, già oggetto di contestazione nell’ambito del fermo, che è stata estesa, quanto alle responsabilità individuali, a GLORIA Fabio; 
  • l’estorsione in danno di un cantiere edile di Tommaso Natale, già oggetto di contestazione nell’ambito del fermo, che è stata estesa, quanto alle responsabilità individuali, a TAORMINA Vincenzo; 
  • la sistematica realizzazione, di “cavalli di ritorno” che consentivano agli affiliati di realizzare ingenti guadagni facendosi consegnare denaro per la restituzione di veicoli oggetto di furto.

L’OPINIONE

La frase intercettata dai Carabinieri di Palermo <<… e vediamo se noi dobbiamo camminare storti con la “Cosa Nostra” o diritti …” – ripresa nella terza immagine del presente articolo – appare significativa anche del fanatismo dei mafiosi. Quest’ultimo di tutta evidenza un’endemica miscela culturale di malvagia delinquenza sociopatica e farneticazione socio-ideologica. Di fatto un annosa perenne minaccia per la complessiva civiltà nazionale. E seppure si alternano in continuazione le operazioni antimafia (ormai quasi l’ultimo baluardo rimasto), i mafiosi (come anche parallelamente i trasversali politici deviati) continuano di tutta evidenza e ovunque a rigenerarsi e moltiplicarsi, come se ci fosse (o anche non ci sarebbe) una normativa, nazionale e regionale ma pure europea, che glielo agevoli (o glielo impedisca).   

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Castellammare e Fincantieri: tra sit-in periodici e fasi di lavoro

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La storia infinita di Castellammare e Fincantieri è costellata da tanti sit-in tra fasi di lavoro tranquillo, ed oggi è ancora sit-in!

Sciopero e sit-in sulla statale sorrentina degli operai Fincantieri con conseguente blocco generale del traffico da e per Sorrento con Disagi per tutti gli automobilisti e gli autisti dei bus dell’EAV

La mobilitazione è dal Castello lungo il percorso del corteo da Fincantieri: precisamente da via Actona, Salita Pozzano.

Gli operai, come da sempre, chiedono chiarezza e protestano per manifestare il loro disappunto in merito ai perduranti dubbi sul futuro dello stabilimento di Castellammare di Stabia che si riaffacciano anno dopo anno tra una rassicurazione e l’altra, e questo non è vivere. Non è lavorare in tranquillità!

La protesta è partita dalle ore 9, dopo l’assemblea,  e durerà fino alle 12. 

Castellammare di Stabia e Fincantieri: tra sit-in periodici e fasi di lavoro / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Meteo 21-25 luglio: da Mercoledì Anticiclone Africano più Invadente

Meteo 21-25 luglio: Anticiclone Africano sempre più forte, isolati temporali. Riscossa dell’alta pressione sub-tropicale: sole prevalente, temperature in aumento e qualche temporale pomeridiano sulle Alpi. Fine Luglio: Caldo Record al Centro-Sud, tornano tanti temporali al Nord. Agosto Differente: caldo nella norma, frequenti passaggi temporaleschi.

Sole e caldo, ma non solo. Se è vero che nei prossimi giorni l’anticiclone africano diverrà sempre più invadente sul nostro Paese, durante le ore più calde sarà ancora possibile qualche insidia temporalesca, da non sottovalutare, vista un’energia in gioco che sarà, gioco forza, sempre più elevata.

Si sono ormai del tutto esauriti gli effetti negativi di un vortice ciclonico che ha influenzato il tempo durante la scorsa settimana e poi anche nell’ultimo weekend, strapazzando una buona fetta del nostro Paese e provocando una prima vera e propria battuta d’arresto della stagione estiva a suon di temporali e di termometri in caduta libera. Possiamo tuttavia ritenerci fortunati, visto quanto di peggio accaduto in altre parti d’Europa e, in particolare, nel cuore del Vecchio Continente, dove proprio il medesimo vortice ha lasciato dietro di sé morte e distruzione.
Ora il quadro meteorologico e in generale la stagione estiva, sembrano pronti a riprendersi il maltolto e a dirigere tale operazione sarà ancora una volta l’anticiclone africano con il suo carico di caldo bel tempo già in procinto di avvolgere l’Italia.
Ciò nonostante, non va dimenticata l’altra faccia della medaglia. Con l’aumento del caldo, vista l’energia in gioco,c’è anche quello del rischio dei temporali di calore che nei prossimi giorni saranno spesso dietro l’angolo, pronti a disturbare soprattutto i rilievi del Nord.

Fatta questa breve, ma doverosa panoramica sulla situazione e sulla tendenza, vediamo invece ora cosa accadrà più nel dettaglio durante il resto della settimana.
L’alta pressione africana manterrà condizioni di tempo tutto sommato stabile e in gran parte soleggiato per diversi giorni.
Da mercoledì 21 fino alla fine della settimana la situazione non cambierà di molto, salvo per il passaggio di un fronte instabile nel corso di giovedì 22, il quale porterà più nubi e qualche precipitazione sparsa a spasso per il Nord. Occhi sempre aperti, tuttavia, se abbiamo intenzione di andare in alta montagna, dove nelle ore più calde potranno svilupparsi improvvisi focolai temporaleschi.

A colorare maggiormente la cronaca meteo ci penseranno le temperature che, giorno dopo giorno, saliranno inesorabilmente fino a toccare punte davvero elevate sul finire della settimana.
Ci attende poi un weekend perlopiù stabile, ma soprattutto rovente,con valori termici di parecchi gradi sopra media.

Su questo, tuttavia, vi daremo maggiori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti per cui vediamo ora nei particolari, l’evoluzione generale e le previsioni dal 21 al 26 luglio

Situazione ed evoluzione generale

cartina

20-22 luglio. Torna l’alta pressione sub-tropicale. Da Martedì l’anticiclone avanzerà deciso sul Paese con bel tempo, caldo estivo non eccessivo e isolati temporali pomeridiani sulle Alpi. Da segnalare che Giovedì un ammasso nuvoloso compatto attraverserà il Nord dalla Lombardia verso il Triveneto con qualche precipitazione anche in pianura, occasionalmente temporalesca. Temperature in aumento.

Oggi, Mercoledì 21 Luglio Anticiclone sull’Italia. Sole prevalente, caldo estivo e isolati rovesci o temporali sui settori alpini, soprattutto nel corso del pomeriggio sul Trentino Alto Adige e sull’alto Veneto. Venti a prevalente direzione settentrionale, forti sul Mar Ionio che risulterà molto mosso. Generalmente poco mossi i restanti bacini. Temperature in ulteriore lieve aumento di giorno.

Giovedì 22 Luglio Anticiclone sull’Italia. Al mattino un ammasso nuvoloso compatto attraverserà il Nord, dalla Lombardia verso il Nordest provocando alcuni rovesci o brevi temporali. Nel pomeriggio isolati temporali sull’Appennino centrale, sole prevalente sul resto delle regioni. Venti deboli da direzioni variabili, ma ancora moderati sul Mar Ionio.

Venerdì 23 Luglio Prosegue il dominio anticiclonico: giornata stabile e soleggiata su tutto il Paese salvo isolati temporali sulle Alpi del Triveneto.

Situazione ed evoluzione generale 23-26 luglio. Anticiclone africano sulle nostre regioni. Questo periodo sarà caratterizzato dal bel tempo prevalente e da un cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Da segnalare soltanto dei temporali isolati, nel corso del pomeriggio, sui settori alpini più settentrionali, specie occidentali nel corso del weekend. Temperature in aumento con caldo estivo, non troppo eccessivo, se non in Sardegna dove si toccheranno punte di 39-42°C nel fine settimana.

Sabato 24 Luglio Dominio dell’anticiclone. Sole prevalente e cielo praticamente sereno o al massimo poco nuvoloso salvo temporali in arrivo sulle Alpi occidentali, anche molto forti.

Domenica 25 Luglio Giornata in prevalenza soleggiata. Attesi dei temporali pomeridiani sui confini alpini.

Meteo 21-25 luglio: da Mercoledì Anticiclone Africano più Invadente / Cristina Adriana Botis / Redazione

Domani si decide su un green pass a step per i ristoranti al chiuso

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Domani si decide sull’ipotesi di un green pass a step per i ristoranti al chiuso e per convincere gli indecisi a vaccinarsi. Il lasciapassare potrebbe essere ottenuto anche dopo la prima dose

Green pass a step per un uso sempre più «estensivo». È questa l’idea che sta venendo fuori dopo il confronto con le Regioni e che dovrebbe andare nel consiglio dei ministri di domani.

Lo scopo à andare verso una road map che preveda un rafforzamento graduale dell’obbligo per accedere a luoghi affollati e attività di svago. L’ipotesi è anche quella di convincere così gli indecisi del vaccino e garantire alcune attività – come i ristoranti al chiuso – già con la prima dose, per poi passare alla fase dell’accesso solo col ciclo vaccinale completo.

Aspetti su cui non tutti i governatori sono d’accordo, più propensi all’utilizzo del green pass solo per riaprire le attività ancora ferme e scongiurare chiusure in autunno. Le misure per fronteggiare l’eventuale quarta ondata del Covid, che saranno inserite nel prossimo Decreto legge, si stanno ancora scrivendo.

Sul tavolo della discussione c’è anche la proroga dello stato di emergenza che scadrà a fine mese: potrà essere prolungato al 31 ottobre o – più probabilmente – fino alla fine del 2021. Resta il nodo delle soglie sull’ospedalizzazione: per le Regioni potrebbero essere portate al 15% per le terapie intensive e al 20% per i ricoveri nei reparti ordinari, uno sbarramento ipotizzato per restare in zona bianca.

Il parametro, che sarà ora più determinante dell’incidenza dei contagi, dovrà essere comunque – spiegano fonti di Governo – contemperato con l’andamento della campagna vaccinale e sarà anche presa in considerazione la geografia ospedaliera dei vari territori. Il governo però vorrebbe soglie ù stringenti, ovvero al 10 e al 15%. Con la ridefinizione dei parametri si stabilirà anche un numero minimo giornaliero di tamponi, molto probabilmente 150 ogni centomila abitanti.

Dalla Conferenza delle Regioni, che si riaggiornerà nelle prossime ore in attesa di incontrare i rappresentanti del Governo, emergono anche altre proposte: dalla riduzione del numero delle zone – da 4 a 3 – riguardo all’assegnazione dei profili di rischio alla flessibilità nella valutazione dei parametri nelle piccole Regioni, fino alla richiesta di considerare il numero dei vaccinati nelle Regioni.

L’uso del green pass per ristoranti e locali al chiuso – secondo i governatori – dovrebbe invece riguardare le aree al di fuori della zona bianca: «una misura che, soprattutto in autunno – dicono – servirebbe per evitare nuove chiusure». Draghi è comunque determinato ad accelerare sul green pass. L’orientamento è quello di legare le ‘restrizioni’ alle fasce di colore, rendere dunque le norme più stringenti a seconda del rischio dei contagi. E la variante Delta continua a preoccupare.

Ministero della Salute – Domani si decide su un green pass a step per i ristoranti al chiuso / Lorenza Sabatino / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 21-24 luglio: a tutto sole e caldo

Meteo Castellammare di Stabia 21-24 luglio. Giornate prevalentemente calde con cielo sereno, temperatura minima di 19°C e massima di 36°C

Castellammare di Stabia, Mercoledì 21 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima 19°C, massima 36°C. Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 36°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 19°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità di circa 11km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Nord-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1012W/mq.

Giovedì 22 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima di 22°C e massima di 36°C. Nel dettaglio: bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 36°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 22°C. I venti saranno deboli da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 17km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1000W/mq.

Venerdì 23 Luglio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, temperature comprese tra 22 e 34°C. In particolare avremo sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 34°C, la minima di 22°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9, corrispondente a 997W/mq.

Sabato 24 Luglio: giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperatura minima 21°C, massima 35°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 35°C, la minima di 21°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9, corrispondente a 994W/mq.

COLLEGATA: Meteo 21-23 Luglio Campania: torna il sole, temperature in aumento

Meteo Castellammare di Stabia 21-24 luglio: a tutto sole e caldo / / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo 21-23 Luglio Campania: torna il sole, temperature in aumento

Meteo 21-23 Luglio Campania – Napoli: torna il sole con temperature in aumento. La circolazione di bassa pressione responsabile della recente ondata di temporali si muove verso levante attenuandosi. A parte una residua variabilità c’è da attendersi una fase stabile e soleggiata su Calabria, Sicilia e Campania con temperature in deciso aumento. Il clima infatti si farà via via più caldo specie dal weekend.

MA VEDIAMO NEI DETTAGLI

MERCOLEDÌ 21 luglio: l’alta pressione si rafforza regalando una giornata stabile e soleggiata salvo addensamenti pomeridiani sulla dorsale specie calabra con qualche fenomeno. Temperature in generale aumento, venti moderati da Nord- Nord Ovest ma in attenuazione. Mari poco mossi o mossi a tratti.

GIOVEDÌ 22 luglio: l’alta pressione ora torna sul Mediterraneo e regala una fase

VENERDÌ 23 luglio: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale, pianure settentrionali, pianure meridionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4300 metri. Mare poco mosso.

VEDIAMO ORA, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER NAPOLI

MERCOLEDÌ 21 luglio:

A Napoli oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4378m.

 I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

GIOVEDÌ 22 luglio:

domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4231m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

VENERDÌ 23 luglio:

cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4433m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo 21-23 Luglio Campania: torna il sole, temperature in aumento / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo Sicilia Palermo 21-23 luglio: sole e temperature in aumento

Meteo Sicilia Palermo 21-23 luglio: torna il sole con temperature in aumento. La circolazione di bassa pressione responsabile della recente ondata di temporali si muove verso levante attenuandosi. A parte una residua variabilità c’è da attendersi una fase stabile e soleggiata su Calabria, Sicilia e Campania con temperature in deciso aumento. Il clima infatti si farà via via più caldo specie dal weekend.

MERCOLED Ì 21 luglio: l’alta pressione si rafforza regalando una giornata stabile e soleggiata salvo addensamenti pomeridiani sulla dorsale specie calabra con qualche fenomeno. Temperature in generale aumento, venti moderati da Nord- Nord Ovest ma in attenuazione. Mari poco mossi o mossi a tratti.

GIOVEDÌ 22 luglio: l’alta pressione ora torna sul Mediterraneo e regala una fase

VENERDÌ 23 luglio: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale, sull’Appennino e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.

Venti moderati settentrionali in rotazione ai quadranti nord-orientali; Zero termico nell’intorno di 4500 metri. Basso Tirreno e Canale poco mosso; Mare di Sicilia da mosso a poco mosso.

VEDIAMO, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER PALERMO

MERCOLED Ì 21 luglio:

A Palermo oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4792m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

GIOVEDÌ 22 luglio:

domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4353m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

VENERDÌ 23 luglio:

bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 32°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4827m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Meteo Sicilia Palermo 21-23 luglio: sole e temperature in aumento / Cristina Adriana Botis / Redazione

Supercoppa LNP 2021: la Givova Scafati finisce nel girone Arancione

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La competizione prenderà il via il prossimo 12 settembre e segnerà l’inizio della nuova stagione sportiva.

Nella giornata di oggi la Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noti i gironi e la formula dell’edizione 2021 della Supercoppa LNP di Serie A2 Old Wild West. La competizione inizierà il prossimo 12 settembre, mentre le Final Eight si svolgeranno nel weekend tra il 24 e il 26 settembre; ancora da definire la sede.

Tutte le ventotto squadre che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie A2 sono state suddivise in sette gironi. Unico nodo da sciogliere è quello della squadra ripescata, essendo attualmente ventisette le compagini aventi diritto alla partecipazione. Con molta probabilità si tratterà della Cestistica San Severo, retrocessa in Serie B dopo aver perso i playout al termine dello scorso campionato. Il Settore Agonistico FIP si pronuncerà in merito il prossimo 23 luglio (cui dovrà far seguito la ratifica del Consiglio Federale del 29).

I gironi della Supercoppa LNP di Serie A2 2021

Blu – Pallacanestro Biella, J Basket Casale Monferrato, Urania Milano, Basket Torino
Giallo – Pallacanestro Cantù, Pallacanestro Piacentina, UCC Piacenza, Blu Basket Treviglio
Verde – Pallacanestro Mantovana, Pallacanestro Orzinuovi, APU Udine, Scaligera Basket Verona
Rosso – Benedetto XIV Cento, Kleb Basket Ferrara, Pallacanestro 2.015 Forlì, Basket Ravenna
Azzurro – Orlandina Capo d’Orlando, San Giobbe Chiusi, Pistoia Basket 2000, Pallacanestro Trapani
Bianco – Chieti Basket 1974, Janus Basket Fabriano, Pallacanestro Nardò, squadra ripescata
Arancione – Latina Basket, Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma, Scafati Basket

Girone Arancione Supercoppa Serie A2
Le avversarie della Givova Scafati

La Givova Scafati è stata dunque inserita nel Girone Arancione insieme ad Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma e Benacquista Latina. I gialloblu, attuali detentori del trofeo, cercheranno sicuramente di bissare il risultato per il secondo anno consecutivo. D’altronde il vittorioso cammino nella Supercoppa Centenario dello scorso anno è iniziato ugualmente da un girone di color arancione…

Il calendario del Girone Arancione

Prima giornata: domenica 12 settembre (facoltà per i Club di anticiparla dall’8 in poi)
Eurobasket Roma-Benacquista Latina
Givova Scafati-Stella Azzurra Roma

Seconda giornata: mercoledì 15 settembre
Stella Azzurra Roma-Eurobasket Roma
Benacquista Latina-Givova Scafati

Terza giornata domenica 19 settembre
Eurobasket Roma-Givova Scafati
Benacquista Latina-Stella Azzurra Roma

Juve Stabia, giovedì la presentazione di Novellino e della nuova maglia

Juve Stabia, giovedì sera alle ore 19 si terrà allo stadio “Romeo Menti” con apertura al pubblico la presentazione del nuovo allenatore, Walter Novellino, e della nuova maglia 2021-2022.

Il tutto sarà preceduto alle 18 dalla conferenza stampa aperta ovviamente ai soli giornalisti dello stesso neo tecnico delle Vespe.

E nel giorno del raduno verrà inaugurata la nuova maglia da gioco. Inoltre ci sarà per i tifosi stabiesi la possibilità di ascoltare allo stadio le prime parole del nuovo mister delle Vespe.

Nell’occasione il presidente Andrea Langella consegnerà la maglia numero 12 alla Curva Sud.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia.

“La S.S. Juve Stabia vi invita il giorno 22 luglio alle ore 19:00 ad un evento da non perdere, con la possibilità di tornare allo stadio Romeo Menti per la presentazione di mister Walter Alfredo Novellino.

Sarà un momento da vivere insieme a voi tifosi nel segno dei colori gialloblè.

Nel giorno del raduno, verrà inaugurata la nuova stagione 2021/2022 con la presentazione della nuova maglia da gioco.

La nostra volontà è quella di voler rivedere la gioia dei tifosi nella propria casa e ascoltare le prime parole in maglia gialloblè di mister Novellino. Con un piccolo contributo di 10 euro riceverete in regalo una maglia Givova ufficiale Juve Stabia.

Tale evento, è così organizzato, nel rispetto delle normative COVID-19 e della variante DELTA che limitano l’accesso per la preoccupazione di assembramento e successivo contagio.

Il Presidente Andrea Langella con la partecipazione del Presidente GIVOVA, Giovanni Acanfora consegnerà la maglia ufficiale numero 12 alla Curva Sud.”

Foto: www.ssjuvestabia.it.

a cura di Natale Giusti.

Carfagna: la bozza d’Accordo sui Fondi Strutturali è già a Bruxelles

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Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale: la bozza dell’Accordo sui Fondi Strutturali è già a Bruxelles.

Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, intervenendo all’incontro con circa duecento soggetti che compongono il Partenariato, tra Ministeri, Regioni e un centinaio di organizzazioni economico-sociali e rappresentanti della società civile ha annunciato che la bozza dell’Accordo sui Fondi Strutturali è già a Bruxelles ed ha stabilito un cronoprogramma che prevede di superare, entro le prossime settimane, le tappe intermedie (intesa in Conferenza Unificata e approvazione al Cipess) per giungere a notificare l’Accordo di Partenariato alla Commissione Europea entro l’obiettivo dichiarato di metà di settembre.

Ed allora vediamo quanto ha dichiarato leggendo il testo del suo discorso:

“Il 23 giugno scorso, – ha detto il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna -,  abbiamo inviato alla Commissione europea il testo dell’Accordo di Partenariato 2021-2027, che consentirà di utilizzare circa 83 miliardi di Fondi strutturali, tra risorse europee e cofinanziamento nazionale. La Commissione ha già apprezzato il nostro lavoro, tanto da anticipare le consultazioni interne per accelerare il negoziato. Ora spetta a noi procedere in maniera rapida per arrivare all’intesa definitiva entro e non oltre la metà di settembre, recuperando così in parte il ritardo con cui Bruxelles ha pubblicato il Regolamento”.

Ed ha aggiunto:

“Le risorse da gestire sono più elevate del precedente ciclo di programmazione. Di queste, oltre 56 miliardi (cioè i due terzi) andranno a finanziare Programmi regionali (POR), mentre il resto andrà ai Programmi nazionali (PON), che sono stati ridotti da 13 a 10, su sollecitazione della Commissione UE”.

Il criterio utilizzato è stato quello di mantenere e potenziare le esperienze migliori del ciclo 2014-2020 e introdurre nuove importanti iniziative, come il PON Salute, fortemente voluto dal ministro per contribuire a colmare i deficit della sanità meridionale.

I PON previsti nel testo dell’Accordo inviato a Bruxelles, i cui dettagli quindi non sono ancora definitivi ma oggetto di confronto con la Commissione UE, ha poi dettagliato la Carfagna, sono i seguenti:

  • Salute, si tratta di un Programma inedito, rivolto a superare le disparità territoriali e sociali attraverso il contrasto alla povertà sanitaria e il rafforzamento di medicina di genere, prevenzione e tutela delle persone con disagio psichico, in particolare tra le fasce più vulnerabili nelle regioni meno sviluppate: circa 620 milioni di euro;
  • Innovazione, ricerca e competitività per la transizione verde e digitale, che comprende anche azioni rilevanti in materia energetica: oltre 5,6 miliardi di euro;
  • Cultura, per rivitalizzare i luoghi della cultura e altri spazi nelle regioni meno sviluppate: circa 650 milioni di euro;
  • Metro Plus, che potenzia l’analoga esperienza del ciclo precedente, estendendola anche alle città medie del Mezzogiorno e guardando in particolare al miglioramento della qualità della vita in periferie e aree marginali: circa 2,9 miliardi di euro;
  • Sicurezza e legalità, per contrastare attività criminali e illecite e rafforzare i presidi di sicurezza, al fine di tutelare lo sviluppo di territori e attori economici: circa 580 milioni di euro;
  • Scuola e competenze, per il contrasto alla povertà educativa e la dispersione scolastica, in particolare al Sud: oltre 3,8 miliardi di euro;
  • Inclusione e povertà, proseguirà l’opera di avvio di servizi con caratteristiche e standard omogenei su tutto il territorio nazionale, estendendo l’intervento anche a minori in condizioni di disagio, anziani non autosufficienti e disabili: oltre 4,1 miliardi di euro (da consolidare a regime con risorse ordinarie);
  • Giovani, donne e lavoro, per la creazione di nuova occupazione “di qualità”, soprattutto giovanile e femminile: circa 5,1 miliardi di euro;
  • Capacità per la coesione, rivolto al reclutamento di alte professionalità a tempo determinato, destinate al potenziamento delle strutture impegnate nella gestione dei fondi di coesione: circa 1,3 miliardi di euro;
  • Just Transition Fund, per l’attuazione del programma europeo, rivolto in Italia alla decarbonizzazione delle aree di Taranto e del Sulcis Iglesiente: circa 1,2 miliardi di euro.

A chiusura del suo intervento, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale ha ricordato, in particolare, che “Sul nostro Paese si sta concentrando una mole enorme di risorse” ed ha aggiunto:

“È quindi indispensabile che tutte le amministrazioni, nazionali, regionali e locali, sviluppino al più presto una capacità di programmazione, spesa e attuazione assai maggiore rispetto al passato. In particolare, le Regioni hanno una responsabilità importante. Oltre all’azione del PON ‘Capacità per la coesione’, il governo con il dl ‘Governance e Semplificazioni’ ha offerto loro un ruolo rafforzato dell’Agenzia per la Coesione, alla quale è stato attribuito un potere sostitutivo rispetto alle amministrazioni in ritardo o inadempienti. Ma si tratta di un ruolo eventuale e ‘servente’ alle prerogative delle amministrazioni titolari e ai territori, che rimangono protagonisti e destinatari ultimi degli interventi”.

Carfagna: la bozza d’Accordo sui Fondi Strutturali è già a Bruxelles / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Todaro: “Progetto sui giovani ma non è detto che sia meno ambizioso”

Vincenzo Todaro, amministratore unico della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo ds delle Vespe, Raffaele Rubino.

Le dichiarazioni dell’avv. Todaro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Ho il piacere di presentarvi un grande amico e professionista come Rubino che arriva con un pò di ritardo rispetto alle nostre chiacchierate avvenute nel corso dell’ultimo anno. Con lui ci siamo confrontati spesso. Lui era al Livorno lo scorso anno.

La scelta di Rubino.

Sono contentissimo di questa scelta e sono contento che Rubino abbia accettato la mia proposta.

Avevamo un ds, Pavone, e volevamo dare continuità al nostro progetto tecnico. Non volevamo cambiare. Poi a Pavone si è prospettata la possibilità di tornare nella sua Foggia e la società lo ha voluto accontentare.

Padalino aveva ambizioni che non collimavano con le nostre. Si è scelto un altro allenatore, Novellino che non scopriamo noi. E’ un allenatore che ha voglia e fame e farà bene qui da noi.

Dispiace per Marra Cutrupi che ha chiesto di andare via per avvicinarsi a casa per poter stare un pò più vicino alla famiglia.

Con Rubino ci siamo sentiti più volte. Abbiamo la stessa idea di fare calcio. Ci intendiamo molto e non lo devo scoprire io. E’ stato un ottimo attaccante ed è stata una scelta quasi naturale quella di arrivare a Rubino.

Ringrazio Raffaele per aver sposato il nostro progetto. E’ un progetto incentrato sui giovani ma non è detto che sia meno ambizioso.

L’anno scorso abbiamo fatto bene. Noi scegliamo prima gli uomini, i professionisti e poi i calciatori. Stiamo valutando diversi profili che dobbiamo convincere ma anche loro devono convincerci della bontà delle nostre scelte.

Un uomo in mezzo al campo fa più di un grande talento. Vogliamo grinta e determinazione. L’anno scorso abbiamo fatto bene nonostante le tante critiche ricevute nel mercato di riparazione perchè secondo qualcuno non avevamo preso profili adeguati alla piazza.

Farà la differenza l’attaccamento alla maglia e lo spirito di gruppo.

Todaro amministratore unico e direttore generale della Juve Stabia.

Avocherò a me la carica di direttore generale. Ricopro la carica di amministratore per la fiducia riposta in me dalla proprietà ma avocherò a me anche il ruolo di direttore generale.

Le scelte le farà il nostro direttore sportivo che sceglierà se e come portare avanti le varie trattative in essere.

Il pubblico sugli spalti? Fa la differenza in termini di sostegno alla società ma è anche di stimolo per la ricerca di nuovi sponsor che ovviamente sono meno attratti nel caso di stadio vuoto.

I calciatori arriveranno domani. Nel momento in cui li avremo qui con lo staff sanitario affronteremo la possibilità di vaccinarli. E speriamo di poter avere già i nostri tifosi nel ritiro di Rivisondoli.

Sui calciatori che ritorneranno a Castellammare per rientro da prestito come Tonucci e qualche altro, decideranno il direttore sportivo e l’allenatore Novellino. Trattiamo i nostri tesserati tutti allo stesso modo”.

a cura di Natale Giusti.

Grande Progetto Pompei: via libera ad iniziative private per riqualificazione

Grande Progetto Pompei: ambizioso l’intento dell’avviso pubblico che invita a presentare progetti da parte di privati per la riqualificazione urbana.

Grande Progetto Pompei: via libera ad iniziative private per riqualificazione

Castellammare di Stabia (Na): Nei giorni scorsi, il Sindaco Cimmino ha incontrato per un confronto il generale Giovanni Di Blasio, con il quale aveva avuto modo di confrontarsi a Palazzo Farnese sull’avviso pubblico di riqualificazione urbana nell’ambito del Grande Progetto Pompei.

L’intento di questo avviso pubblico, è quello di dare la possibilità ai privati di avanzare proposte che mirino al recupero ambientale di paesaggi degradati e compromessi e alla riqualificazione urbana nel Comune di Castellammare di Stabia.

Tutte le istanze che perverranno, concorreranno all’inserimento nel Piano Strategico di progetti di iniziativa privata su aree private, per il perseguimento degli obiettivi di rilancio economico-sociale, riqualificazione ambientale e urbanistica, potenziamento dell’ attrattività turistica del territorio.

La raccolta delle manifestazioni di interesse resterà in vigore fino al 31 ottobre 2021.

Notti d’Arte a suon di Musica !

Nei prossimi due fine settimana, sarà possibile visitare dalle 20:00 alle 23:00 il Museo Archeologico di Stabiae Libero D’Orsi e di Villa San Marco, con l’accompagnamento musicale previsto dal programma della III edizione di “Mousikarte”.

Venerdì 23 luglio sarà in calendario la visita al Museo Libero D’Orsi, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, con un omaggio a Ennio Morricone da parte del quintetto a fiati “Novapolis Ensemble”; si prosegue sabato 24 ancora nel Museo e poi venerdì 30 e sabato 31 luglio a Villa San Marco.

Stéphanie E. Perna / Redazione Campania

Napoli, il medico Canonico: “Norme Covid? Qualcosa cambierà”

Le parole del responsabile dello staff medico del Napoli Canonico al quotidiano Il Mattino

Napoli, il medico Canonico: “Norme Covid? Qualcosa cambierà”

Raffaele Canonico, responsabile dello staff medico del Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano Il Mattino. Con il medico azzurro si è fatto il punto sulla situazione vaccinale e sulle norme che per il momento stanno rispettando gli azzurri di Spalletti in questo momento in ritiro a Dimaro.

A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni rilasciati alla testata giornalistica:

Come procede la vaccinazione?

“Quelli che il Covid lo hanno avuto hanno già completato il ciclo. Gli altri lo faranno tutti entro metà agosto. Finché l’intero gruppo non sarà vaccinato non possiamo allentare la bolla e il protocollo Covid della Figc non può subire modifiche. Ma per l’inizio della stagione è chiaro che qualcosa dovrà essere cambiato”

E nel frattempo?

“Ora i calciatori hanno ancora camere singole, fanno docce a turni, mantengono il distanziamento a tavola, nelle riunione tecniche in hotel devono portare la mascherina”

Il caso Eriksen vi spaventa?

“I nostri controlli sono all’avanguardia. Quello che è capitato è un fenomeno raro e la sua fortuna è stata che è avvenuto su un campo di calcio dove l’intervento dei soccorso è stato immediato e decisivo. Ma poteva succedere ance passeggiando. Ora ha un defibrillatore sottocutaneo ma in Italia difficilmente potrà avere l’idioneità per giocare “