(Adnkronos) – Sono 12 le persone, indagate dalla Procura di Bologna, nell'ambito dell'inchiesta aperta per chiarire quanto accaduto lo scorso 23 ottobre, quando un'esplosione causò la morte di due persone e il ferimento di altre undici alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale. L'iscrizione nel registro degli indagati, che coinvolge anche Michele Candiani, attuale amministratore delegato di Toyota Material Handling, è avvenuta in vista di una consulenza tecnica irripetibile in programma il 5 maggio per ricostruire la dinamica dei fatti e ricomporre l'impianto interessato dall'esplosione all'interno dello stabilimento. In particolare, gli inquirenti si concentreranno sulla centrale termico-frigorifera cui era collegato un serbatoio da cui pare sia stato originato lo scoppio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Odore troppo forte dell’avversaria, tennista chiede di spruzzare deodorante – Video
(Adnkronos) – Una tennista che si lamenta dell'odore dell'avversaria. È successo a Rouen, dove si sta giocando il Wta 250, nelle fasi finali della partita, valida per il primo turno del torneo, tra la britannica Harriet Dart, numero 110 del mondo, e la francese Lois Boisson, 303esima del ranking.Dopo aver perso il primo set con un netto 6-0, Dart si è resa è protagonista di una scena insolita su un campo da tennis. La britannica, sotto 4-3 nel corso del secondo parziale, ha sentito un odore molto forte provenire dall'avversaria, passatale davanti al momento del cambio di campo.
Dart si è quindi alzata di scatto rivolgendosi all'arbitro e chiedendo di far spruzzare del deodorante a Boisson, che per tutta risposta ha piazzato subito il break trionfando 6-3 e passando il turno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Made in Italy, Ferrero riceve premio Leonardo
(Adnkronos) – Una visione imprenditoriale lungimirante, un approccio innovativo, e una leadership che mette al centro le persone sono i principi che hanno portato il Comitato Leonardo a conferire a Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero, il prestigioso riconoscimento per il 2025.Da oltre vent’anni, il Premio Leonardo – tra le principali iniziative a sostegno del Made in Italy – viene conferito alle personalità che contribuiscono in modo concreto alla valorizzazione dell’impresa italiana nel mondo. "Questo premio è innanzitutto un riconoscimento alle 61.250 persone che, in Ferrero e nelle sue affiliate nel mondo, ogni giorno contribuiscono con passione e competenza al successo della nostra impresa.
Il nostro percorso di innovazione nasce dall’ascolto: capire i gusti dei consumatori e tradurli in prodotti di qualità è il cuore della nostra strategia", commenta Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero. "Negli ultimi anni, abbiamo esteso la presenza dei nostri brand iconici in nuove categorie.Grazie ad acquisizioni strategiche – come Ferrara, Fox’s & Burton’s Biscuits e Wells – abbiamo integrato nel nostro portafoglio marchi storici, profondamente radicati nelle culture locali.
Anche questo è un modo concreto per custodire un patrimonio di affetti e tradizioni, assicurando continuità e innovazione", conclude Ferrero.Ferrero e le sue affiliate offrono oggi un’ampia gamma di prodotti nuovi, dai biscotti ai prodotti da forno, dai gelati confezionati alla categoria better-for-you.La nostra strategia è orientata alla qualità, all’innovazione e alla visione di lungo periodo, con un’attenzione costante all’eccellenza dei prodotti, al benessere delle persone e all’impegno nei confronti delle comunità in cui operiamo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rischi Tac, radiologi: “Nessun allarme, serve appropriatezza”
(Adnkronos) – "Non c'è nessun allarme sull'impiego delle Tac per fini diagnostici e rischio di cancro.La questione è l'appropriatezza, come del resto sottolineano i ricercatori americani, che si confrontano con un sistema sanitario molto diverso dal nostro".
Così Andrea Magistrelli, medico radiologo, presidente sezione studio di Radioprotezione della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), commenta all'Adnkronos Salute i risultati dello studio americano pubblicati sulla rivista 'Jama Internal Medicine' secondo cui le Tac più diffuse potrebbero essere collegate, secondo le stime dei ricercatori, al 5% di tutti i casi di cancro all'anno. Il numero impressiona, ma va interpretato con attenzione. "Intanto è importante sapere che questi sono modelli statistici con un'ampia approssimazione – precisa Magistrelli – e che fanno riferimento a un approccio più allarmistico rispetto a quello adottato in Europa.Il modello americano, il Beir VII usato nello studio, tende a sovrastimare il rischio, mentre quello dell'Icrp (Commissione internazionale di radioprotezione), che è il più accreditato a livello mondiale, più equilibrato, permette una interpretazione che tiene conto di vari aspetti, quali etici e umanistici".
Sul fatto poi che la previsione sia stata calcolata in base a 93 milioni di Tac eseguite nel 2023 correlandola a possibili 103mila tumori, un numero 3-4 volte superiore rispetto alle stime precedenti, il radiologo segnala che "moltiplicando per milioni di Tac un rischio individuale molto basso, statisticamente qualche tumore radioindotto ci può essere, ma il rischio per il singolo resta minimo, praticamente invariato". Il tema delle radiazioni è molto delicato.Il sistema di radioprotezione si è evoluto proprio in risposta alla loro pericolosità. "Fin dagli inizi del '900, quando i primi radiologi si ammalavano e morivano per eccessiva esposizione – racconta Magistrelli – si è sviluppato un sistema rigoroso di protezione che oggi tutela prima di tutto i lavoratori, poi i pazienti e persino l'ambiente.
L'esame diventa fonte di rischio quando non è giustificato, ma quando è clinicamente indicato, i benefici superano di gran lunga i rischi: nel caso di un politrauma da impatto, o del follow up di un cancro, la Tac può salvare la vita e il beneficio è estremamente superiore al rischio.Anche in radiologia – sottolinea – vige il principio cardine che un esame va eseguito solo se serve davvero al paziente.
In quel caso, anche dosi relativamente alte sono considerate tollerabili". E i dati lo confermano. "Noi, naturalmente, in Italia viviamo costantemente esposti in media a radiazioni di 3,3- 3,5 millisievert (mSv) – chiarisce Magistrelli – La dose di una Tac total body per un adulto è in media di circa 10-15 mSv. È una cifra 10 volte più bassa rispetto alla soglia (100 mSv) sopra la quale, su modelli animali, è stato dimostrato un aumento del rischio neoplastico.Inoltre, ci sono esami molto più leggeri: alcune cardio-Tc, ad esempio, restano sotto 1 mSv, una Tac cranio è tra 1 e 5 mSv, quella addominale tra 5 e 10.
Il rischio associato a questi range è da trascurabile a molto basso".Inoltre, "tutti i centri in Italia sono obbligati per legge a monitorare le radiazioni erogate.
Se un macchinario va fuori parametro, scatta l’obbligo di intervento.Quindi possiamo dire che il sistema funziona e che le dosi medie sono sicure". Alla luce di questi dati, "non si può stabilire" il valore soglia di Tac. "Non esiste un numero massimo – avverte Magistrelli – Ogni esame va valutato singolarmente.
Se oggi hai una lesione sospetta, si fa la Tac anche se ne hai già fatte altre.Il rischio va bilanciato ogni volta con il beneficio atteso.
Nei pazienti oncologici, ad esempio, si pianificano controlli periodici: magari si decide di farne 3 in un anno anziché 4, ma sempre secondo indicazione clinica.Non c'è un numero magico.
Oggi abbiamo strumenti, norme e controlli per usare questi strumenti in sicurezza.Il punto è fare le cose con criterio: giustificare ogni esame, ottimizzare la dose, evitare inutili ripetizioni.
In questo modo, il rischio resta davvero minimo, e il beneficio per la salute – conclude – è enorme". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Jovanotti, spopola su TikTok la ricetta delle ‘Ova alla Jova’: come si preparano, il segreto
(Adnkronos) – È diventata virale su TikTok la ricetta delle 'Ova alla Jova'.Tutto è nato da un video pubblicato dal cantante Jovanotti in cui mostrava ai follower la sua sana alimentazione che parte ogni giorno con una colazione proteica a base di uova che sembrano, letteralmente, delle nuvole dorate. "Sembra un marshmallow al sapore di paradiso", così Jovanotti descrive il suo piatto a base di uova, spezie a piacere e nient'altro.
Il segreto sta nel saperle cucinare.Per questo motivo, il cantante in un altro video ha dato spazio alla sua chef personale, Maria Vittoria Griffoni, meglio conosciuta come la "cheffa" che cura dal 2015 ogni giorno la sua alimentazione in tour. La ricetta è semplice: basterà separare i tuorli dagli albumi.
I primi vanno mantenuti intatti, mentre gli albumi devono essere montati a neve.Sulla carta da forno bisognerà stendere un po’ di tuorlo sbattuto e poi si posizionano le nuvolette di albume sopra. Maria Vittoria ha svelato il segreto per non far sgonfiare le uova dopo averle sfornate: "Se si sgonfiano è perché non sono montate abbastanza, io lo faccio a mano con la frusta, ad esempio".
Per essere sicuri di averli montati bene, basta rovesciare la ciotola ed essere certi che il composto resti ben attaccato alle pareti. Poi, la "cheffa" aggiunge: "Anche il tempo è fondamentale.Tenete il forno ventilato a circa 175 gradi.
Devono essere ben colorate e dorate, e sono pronte solo quando si staccano bene dalla carta forno", ha detto, sottolineando che nel momento in cui vengono cucinate devono essere subito mangiate. La ricetta delle 'Ova alla Jova' è diventata così virale che anche Antonella Clerici l'ha proposta nel suo programma culinario 'È sempre mezzogiorno'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grado impianti turistici, prima spiaggia italiana con telemedicina per turisti
(Adnkronos) – Grado Impianti Turistici (Git) è la prima spiaggia in Italia a offrire, grazie alla collaborazione con Blue Assistance, il servizio di telemedicina per i suoi ospiti tramite la carta QuraKare di Blue Health Center.Lo fanno sapere in una nota Grado Impianti Turistici e Blue Assistance aggiungendo che "Git amplia così il carnet dei suoi servizi digitali, dalla prenotazione di ombrelloni e lettini al benessere delle persone e lo fa senza aggiungere costi al listino prezzi". "Dopo aver implementato il servizio di sharing per i lettini in abbonamento temporaneamente non utilizzati dagli ospiti, il qr code nella 'spiaggia rosa' che dà accesso alle informazioni di A.I.R.C., e la possibilità di prenotare l’ingresso alla piscina termale e al beauty center, questa stagione si apre con un’importante novità.
Grazie alla partnership tra Git e Blue Assistance – sottolineano – gli ospiti della spiaggia di Grado, che prenoteranno per almeno 7 giorni o sceglieranno un abbonamento, potranno usufruire dei servizi di digital health della carta Qurakare, che permette, tra le diverse possibilità, ad esempio di contattare un medico generale o un pediatra 24/7, previa prenotazione". "Git è pioniere nei servizi ad alto valore aggiunto per i suoi ospiti – dichiara il presidente Roberto Marin – e con il servizio gratuito di telemedicina, il 1° maggio prossimo, apriremo una stagione turistica all’insegna del benessere e del futuro.Dal 2022 abbiamo creduto e continuiamo a credere nella digitalizzazione.
Il soggiorno sulla nostra spiaggia è facile da prenotare con la App Git Grado e ora ancora più sereno da vivere, e nel caso si manifesti la necessità di consultare un medico in telemedicina, grazie alla partnership con Blue Health Center sarà possibile farlo.Grazie a questa partnership, abbiamo confermato la nostra vocazione all’innovazione del prodotto turistico balneare in Italia". Sergio Bortolami, direttore generale di Blue Assistance, aggiunge: "La collaborazione con Grado Impianti Turistici e l’introduzione di servizi di digital health anche in contesti ad alto valore aggiunto, rappresentano un passo avanti significativo verso un approccio integrato alla cura delle persone e all’attenzione verso il cliente.
Siamo lieti di esser parte di un progetto che unisce benessere, leisure e salute, risorse fondamentali per le famiglie e le comunità, offrendo l’accesso a servizi sanitari di eccellenza grazie a QuraKare, la piattaforma di Blue Health Center, società 100% controllata da Blue Assistance". "Niente è più importante di una richiesta semplice e della rapidità nella risposta, quando non ci si sente bene e si ha bisogno di un medico.Forse ancor di più quando si è in vacanza.
Sicuramente lo è per un turista che abbia bisogno di consultare un medico in telemedicina – si legge nella nota di Git e Blue Assistance – L’ospite di una delle spiagge di Grado Impianti Turistici, che abbiano prenotato per almeno sette giorni o che abbia acquistato un abbonamento, riceverà un pin con cui può attivare la carta QuraKare di Blue Health Center, creando il proprio profilo sul sito qurakare.com, con la possibilità di estendere l’accesso alla piattaforma QuraKare ai componenti dell’eventuale nucleo famigliare". "La creazione del profilo richiede pochi passaggi: dalla compilazione anagrafica, alla mail con il link per confermare la registrazione; sino alla prenotazione della televisita che si effettua sulla piattaforma QuraKare, sino alla mail di conferma che avvisa che è pronto il collegamento in videochiamata con il medico che risponde o in italiano o in inglese, secondo la preferenza di impostazione del profilo – continua – Il servizio è disponibile, previa prenotazione, 24 ore su 24, con medici generalisti o pediatri sulla piattaforma QuraKare di Blue Health Center, società di Reale Group, controllata al 100% da Blue Assistance". "L’accesso a QuraKare per gli ospiti di Git è valido per i 14 giorni successivi all’attivazione del profilo.Qualora si rendesse necessaria una visita specialistica in presenza, l’ospite potrà beneficiare di tariffe convenzionate presso le strutture sanitarie del network della piattaforma QuraKare", conclude la nota ricordando che "la telemedicina non può essere utilizzata nei casi di urgenza/emergenza, per i quali si raccomanda di rivolgersi al pronto soccorso o al numero unico di emergenza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Diego Dedura-Palomero, chi è il primo 2008 a vincere una partita nel circuito Atp
(Adnkronos) –
Un 2008 nel tennis dei grandi.Oggi, martedì 15 aprile, Diego Dedura-Palomero ha scritto un pezzo di storia, diventando il primo del suo anno a giocare e vincere una partita del circuito Atp.
Il giovane tennista tedesco ha superato il primo turno dell'Atp 500 di Monaco di Baviera, vincendo contro il canadese Denis Shapovalov, numero 29 del mondo, ritiratosi per infortunio dopo aver perso il primo set 7-6.Ma chi è Dedura-Palomero?
Diego Dedura-Palomero è un tennista tedesco di appena 17 anni, nato il 12 marzo del 2008 a Berlino.
Ha iniziato a giocare a tennis da giovanissimo, spinto da una famiglia con la passione per il tennis.Il padre, Cesar Palomero, e la madre, Rita Dedura, hanno giocato in passato e hanno sempre seguito il figlio sul campo, tanto che, al momento, entrambi sono i suoi allenatori. Dedura-Palomero è cresciuto nel mito di Nadal e ha sempre indicato la terra rossa come superficie preferita.
Nel tempo ha perfezionato i suoi colpi, adattandoli a un gioco rapido e che punta a non dare punti di riferimento all'avversario.Il dritto è il colpo che predilige, mentre sta lavorando per perfezionare servizio e rovescio. Fuori dal campo coltiva una passione per lo sport trasversale, Diego segue il calcio e tifa Real Madrid, seppur quello che definisce il suo "talento speciale" sia un altro.
Dedura-Palomero parla quattro lingue: tedesco, inglese, spagnolo e lituano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sinner, Panatta nuovo allenatore? L’ex tennista: “Per carità, mi annoierei”
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Adriano Panatta nuovo allenatore di Jannik Sinner?Una suggestione destinata a rimanere tale, almeno per ora.
Mentre si avvicina il rientro del tennista azzurro in campo, fissato per gli Internazionali d'Italia, in programma dal 7 al 18 maggio a Roma, continuano i casting per individuare il sostituto di Darren Cahill, supercoach che a fine anno dirà addio al numero uno del mondo. Tra le tante suggestioni di cui si parla, c'è anche quella di vedere Panatta, ex tennista azzurro oggi opinionista, nell'angolo di Sinner.Un'ipotesi però smentita con forza proprio da Adriano, protagonista del leggendario trionfo in Coppa Davis nel 1976: "Se mi piacerebbe allenare Sinner dopo lo stop?
Per carità, non è la vita che fa per me, tutti i giorni le stesse persone, non è da me", ha detto a Rai Radio 1. "Il coach deve avere una vocazione quasi monacale, passano minimo 300 giorni insieme.E poi dover parlare sempre di tennis, figuratevi, io mi annoio dopo 5 minuti", la parole di Panatta —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Netanyahu visita nord di Gaza, Hamas perde contatti con carcerieri ostaggio Usa
(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato il nord della Striscia di Gaza.A renderlo noto è il suo ufficio, mentre l'esercito prosegue con attacchi aerei e terrestri sul territorio palestinese. "Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha visitato oggi la Striscia di Gaza settentrionale", si legge in una nota rilasciata dell'ufficio del premier. Intanto il braccio armato di Hamas ha "perso il contatto" con il gruppo che teneva in ostaggio il soldato israelo-americano Edan Alexander, in seguito a un attacco aereo che avrebbe colpito la loro posizione a Gaza. "Annunciamo di aver perso il contatto con il gruppo che teneva il soldato Edan Alexander dopo un attacco diretto contro la loro posizione.
Stiamo ancora cercando di metterci in contatto con loro in questo momento", ha dichiarato Abu Obeida, portavoce delle Brigate Ezzedine Al-Qassam, sul suo canale Telegram. Riguardo invece alla nuova proposta di accordo per il rilascio degli ostaggi e la tregua nella Striscia, Hamas "molto probabilmente" darà una risposta a Israele entro 48 ore, ha detto una fonte del gruppo all'Afp. "Hamas molto probabilmente invierà la sua risposta ai mediatori entro le prossime 48 ore, poiché il movimento sta ancora conducendo consultazioni approfondite…all'interno della sua leadership, così come con le fazioni della resistenza, al fine di formulare una posizione unificata", ha dichiarato il funzionario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi, Meloni su missione Usa da Trump: “Faremo del nostro meglio”
(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla oggi, martedì 15 aprile, della questione dei dazi in riferimento alla missione di giovedì a Washington, dove incontrerà Donald Trump. "Dobbiamo ricordarci che abbiamo superato ostacoli ben peggiori" ha detto la premier alla cerimonia di consegna dei Premi Leonardo a Villa Madama. "Io sono consapevole di cosa rappresento e cosa sto difendendo.Vedremo come andrà nelle prossime ore, faremo del nostro meglio". "Non sento alcuna pressione, come potrete immaginare, per i miei prossimi due giorni" ironizza parlando dell'imminente partenza per gli Stati Uniti. "Ci tenevo a essere qui – ha detto alla platea di imprenditori presenti alla cerimonia nella Sala della Loggia – nonostante una settimana un po' complessa…". "I prodotti italiani si affermano nel mondo perché fanno anche bene al cuore" spiega la premier. "L'italiano non perché è competitivo sul prezzo, ma perché è imbattibile sulla qualità. È questa la consapevolezza che dobbiamo avere" conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via Netcomm Forum 2025, Shopify main partner
(Adnkronos) – Al via la 20esima edizione del Netcomm Forum, l'appuntamento dedicato all’ecommerce e al retail in Italia.Tra i protagonisti dell’edizione 2025 c’è Shopify, per la prima volta main partner dell’evento, presente con un’agenda ricca di appuntamenti, tra cui un keynote speech nella plenaria d’apertura e tre workshop tematici. Al centro dell’intervento di Shopify – spiega la società in una nota – "il concetto di 'unified commerce', un modello di business che supera l’omnicanalità tradizionale per offrire un’esperienza integrata, fluida e coerente tra tutti i touchpoint, dai canali fisici all’online, passando per il social commerce".
Un modello – viene sottolineato – che "si conferma leva strategica per cavalcare le principali direttrici di innovazione del settore, quali la digitalizzazione del b2b, l’espansione internazionale e l’evoluzione del retail, grazie alla capacità di connettere in modo efficace canali, dati e persone". “Il futuro del commercio si concretizza nella strategia di Unified Commerce: non più un insieme di canali separati, ma un modello unificato in grado di ridurre le frizioni nei processi d’acquisto e di aumentare il valore medio degli ordini, semplificando l’esperienza per consumatori sempre più esigenti", ha spiegato Paolo Picazio, country manager Italia di Shopify. Accanto all’unificazione dei canali, Shopify punta sull’intelligenza artificiale per supportare i merchant nella gestione e nell’ottimizzazione del proprio business. "Con la suite proprietaria Shopify Magic, i merchant di Shopify – spiega la società in un comunicato stampa – possono infatti automatizzare contenuti, suggerimenti e flussi di lavoro.Tra le novità più recenti, anche l’espansione linguistica di Sidekick, l’assistente Ai di Shopify ora disponibile in venti lingue europee, incluso l’italiano, progettato per aiutare i merchant a migliorare le descrizioni dei propri prodotti, analizzare i dati e prendere decisioni strategiche in tempo reale". Durante l’evento, Shopify ha organizzato anche tre workshop tematici dedicati a internazionalizzazione, retail omnicanale e strategie digitali, con la partecipazione di merchant e realtà come AC Milan, Talea, Tannico e Davines. “Netcomm Forum – ha aggiunto Picazio – si conferma il momento ideale per confrontarsi sui trend che stanno ridefinendo il settore.
Un hub di scambio e riflessione dove abbiamo ribadito l’impegno di Shopify nel fornire soluzioni tecnologiche potenti ma semplici, capaci di rispondere in modo concreto ai trend emergenti e di supportare le imprese, di qualsiasi dimensione, a crescere in un contesto sempre più competitivo”. Lo stand Shopify all’interno dell’area espositiva C12 – viene spiegato nella nota – è pensato "come punto di ritrovo e confronto per merchant, professionisti del retail e operatori del settore, offrendo la possibilità di esplorare le soluzioni tecnologiche più avanzate offerte dalla piattaforma per costruire, gestire e far crescere il proprio business". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fisco, Abruzzese (Confindustria): “Riforma coglie aspetti sollecitati da imprese”
(Adnkronos) – "La riforma si caratterizza per aver colto due degli aspetti principali sollecitati anche dal mondo delle imprese.Alcune di queste hanno abbracciato l'istituto dell'adempimento collaborativo da ormai un decennio e, nel tempo, questa esperienza ha consentito di consolidare le due proposte di modifica ed intervento, raccolte dalla delega”.
Così Giulia Abruzzese, direttore delle Politiche fiscali di Confindustria, partecipando, questa mattina a Roma, all’evento ‘EY Tax Update 2025 – Riforma fiscale: sfide e opportunità per le imprese’.Durante i lavori si è discusso dei cambiamenti nel rapporto tra fisco e contribuente, della riforma Iva, della riforma doganale e delle implicazioni fiscali delle operazioni straordinarie.
Sono stati inoltre presi in analisi i recenti trend delle verifiche fiscali a livello domestico e internazionale. Prima delle due proposte, dice, “l'ampliamento della platea soggettiva: la delega, seppur gradualmente, amplia il novero dei soggetti che potranno aderirvi, abbassando i requisiti dimensionali di fatturato e volume d'affari". "Questa sarà una sfida importante soprattutto per le pmi, che costituiscono gran parte del tessuto produttivo del Paese – spiega Abruzzese – l'altra modifica, più dirompente, riguarda, invece, gli effetti premiali, soprattutto dal punto di vista delle sanzioni penali, la cosiddetta penalty protection, ‘nervo scoperto’ della precedente disciplina che rischiava di scoraggiare l'adesione a questo regime e la piena disclosure dei rischi fiscali e dei processi aziendali”.Abruzzese, poi, illustra le motivazioni non esclusivamente fiscali che potrebbero spingere le imprese ad aderire all'istituto della cooperative compliance: “Tra le molte valutazioni da fare c’è quella di carattere reputazionale, perché le imprese, dovendo investire fortemente in questo regime in termini di costi, struttura, risorse umane e formazione – sottolinea – ne dovrebbero trarre un vantaggio reputazionale” in quanto “fanno piena disclosure delle loro attività” e, pertanto, “acquisiscono una sorta di patente di trasparenza e di rischio fiscale”. “L'auspicio è che queste forme di cooperazione preventiva con l'amministrazione finanziaria possano alleggerire i controlli, consentendo alle imprese di non essere inserite tra quelle maggiormente a rischio”, quindi “maggiormente soggette alle verifiche fiscali che, talvolta, bloccano l'operatività delle imprese", afferma Abruzzese. "Inoltre, in questo periodo si parla molto di Esg e la sostenibilità, intesa ampiamente, ha sicuramente delle connessioni anche con la governance di impresa.
Anche in questo la cooperativa compliance può avere un ruolo importante perché si lega ad una migliore valutazione del merito creditizio ed è un ulteriore tassello che le imprese dovrebbero considerare”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fisco, Albano (EY): “Riforma tributaria imponente e ambiziosa”
(Adnkronos) – “La riforma tributaria è imponente e molto ambiziosa, ma ha dovuto far conto con un obiettivo sfidante: essere una riforma a saldi zero. È intervenuta sui principi del sistema, più che su specifiche fattispecie.Alcuni degli interventi più significativi sono quelli tra il rapporto fisco e contribuente, il contenzioso tributario, l'intervento sullo statuto dei diritti del contribuente e le sanzioni tributarie.
Sono tutti interventi a costo zero, che hanno innovato profondamente il nostro sistema”.Sono le parole di Giacomo Albano, partner business tax services, EY studio legale tributario, in occasione dell’evento 'Ey Tax Update 2025 – Riforma fiscale: sfide e opportunità per le imprese'. Durante i lavori si è discusso dei cambiamenti nel rapporto tra fisco e contribuente, della riforma iva, della riforma doganale e delle implicazioni fiscali delle operazioni straordinarie.
Sono stati inoltre presi in analisi i recenti trend delle verifiche fiscali a livello domestico e internazionale. Albano, poi, illustra possibili vincoli di bilancio che potrebbero creare delle criticità: “Ci sono stati e ci sono tuttora e hanno limitato fortemente l'intervento del legislatore sugli aspetti più sostanziali della riforma, più di impatto sul gettito.La riforma Ires è stata limitata negli effetti e un modulo sull’Irap, molto atteso dalle imprese, probabilmente non vedrà seguito”, continua.
Infine, Albano conclude parlando dei possibili provvedimenti o decreti correttivi che saranno attuati nei prossimi mesi: “C'è molta attesa sul decreto attuativo dell'Iva, parte importante della riforma, che finora è rimasta in secondo piano e che dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi.Poi, ci sono una serie di decreti correttivi.
dei decreti già emanati, a partire dalla fiscalità internazionale, il Pillar 2 e la normativa Cfc, ma ci sono anche alcuni aspetti che non verranno attuati, su cui ci si attendeva un intervento del legislatore, che, però, non ci sarà”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fisco, Magenta (Ey): “Riforma è priorità strategica per il Paese”
(Adnkronos) – “La riforma fiscale è una priorità strategica per il Paese, perché la leva fiscale è uno dei fattori critici di attrattività per gli investimenti esteri e per lo sviluppo delle imprese italiane che investono all'estero”.Così Marco Magenta, managing partner EY Studio legale tributario, all’evento 'EY Tax Update 2025 – Riforma fiscale: sfide e opportunità per le imprese', organizzato a Roma.
Durante la mattinata di lavori si è discusso dei cambiamenti nel rapporto tra fisco e contribuente, della Riforma Iva e della riforma doganale, delle implicazioni fiscali delle operazioni straordinarie.Gli esperti hanno poi analizzato i recenti trend delle verifiche fiscali a livello domestico e internazionale. “Il governo ha portato avanti l'attuazione della delega fiscale con il 50% dei provvedimenti attuativi di secondo livello, che sono stati emanati, e sta andando avanti nella prosecuzione del programma – spiega – Dalle nostre survey internazionali rileviamo già che l'attrattività del sistema Italia dal punto di vista fiscale è salita ed è oggi paragonabile a quella di altri Paesi europei”.
Magenta, poi, illustra come l'intelligenza artificiale sta trasformando il settore fiscale e quali saranno i benefici per le imprese: “L'intelligenza artificiale è una leva concreta che porta al cambiamento del modo di erogazione dei servizi professionali, anche all'interno dell'azienda, e permette di affrontare meglio i continui cambiamenti che oggi stanno avvenendo – afferma – L'intelligenza artificiale riduce l'asimmetria informativa tra fisco e contribuente, tra cliente e consulente, riduce la necessità di analisi di tutti i dati e riduce anche la necessità di sintesi.In questo senso è un grande aiuto, però porta a nuove esigenze”. Infatti “oggi si chiede una maggior competenza più approfondita perché la competenza non specialistica non serve più.
Occorre, invece, combinare competenze diverse per avere una visione olistica di un problema più complesso e occorre supportare meglio il decision making da parte dell'essere umano, dove l'informazione può arrivare dalla tecnologia – conclude – EY ha sviluppato una nuova piattaforma insieme a Nvidia, con 150 agenti di intelligenza artificiale, che saranno fondamentali nella gestione dei processi fiscali e nel rilascio di visti di conformità in tutti i paesi del mondo”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Paola Barale: “Per fare la sosia di Madonna guadagnavo 1 milione di lire a serata”
(Adnkronos) –
Paola Barale ha ricordato gli esordi della sua carriera, come sosia di Madonna, a 'La volta buona'.L'attrice, ospite oggi martedì 15 aprile nel salotto di Caterina Balivo, ha rivelato la cifra che riusciva a guadagnare per ogni comparsa nei panni della cantante statunitense. Paola Barale ha cominciato la sua carriera a 18 anni come sosia di Madonna, a 'La volta buona' ha ammesso che all'epoca guadagnava molto bene: "Mia mamma mi dava cinquemila lire a settimana, e quando ho cominciato a fare la sosia di Madonna ho iniziato a guadagnare tanto…
molto di più", ha detto.E incalzata dalla conduttrice Caterina Balivo, Paola Barale ha svelato: "Per una comparsa guadagnavo circa 1 milione di lire a serata, alla fine degli anni 80", ha ammesso lasciando lo studio a bocca aperta.
L'attrice, poi, si è emozionata nel parlare della mamma Carla, scomparsa lo scorso 1° marzo: "Era malata di Alzheimer, la stuzzicavo sempre quando andavo a trovarla, per cercare di farla sorridere". "Mia madre non era molto affettuosa o generosa, però non ho mai sentito la mancanza di affetto, sapevo che mi voleva bene.
Era solo il modo di essere", ha detto la 57enne. "Era malata da tempo, non era una bella situazione, è andata meglio così…ce ne siamo fatti una ragione", ha aggiunto Paola Barale che ha ammesso quanto sia stata dura vivere la malattia della madre per suo papà. "Andiamo avanti e parliamo di cose belle, ciao mammina", ha concluso la conduttrice televisiva rivolgendo un bacio verso il cielo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Camilla e la passione per i gioielli: “In Italia ne ha sfoggiati per 10 milioni di euro”
(Adnkronos) – Re Carlo e la regina Camilla hanno appena concluso la loro visita di Stato in Italia che ha coinciso con il ventesimo anniversario del matrimonio della coppia reale.Durante il viaggio a Roma e a Ravenna, Camilla ha sfoggiato diversi gioielli simbolici, che complessivamente hanno un valore di oltre 10 milioni di euro, tra cui una spilla che ricorda il suo bouquet da sposa e una preziosa collana un tempo appartenuta a sua madre. Gli esperti di alta gioielleria e diamanti di Steven Stone Jewellers hanno dichiarato al MailOnline che "le scelte di gioielli della regina Camilla sono un capolavoro di tradizione reale: sono ricche di storia, profondamente personali e simbolicamente significative. "Piuttosto che optare per un'opulenza ostentata – ha detto Maxwell Stone – Camilla tende a preferire gioielli che raccontano una storia, rafforzando la sua immagine di figura reale con i piedi per terra ed emotivamente intelligente.
Le sue scelte comunicano anche in modo sottile il suo impegno nei confronti del ruolo e della monarchia, fondendo storia personale e istituzionale.Spesso seleziona pezzi di famiglia con un passato importante, come la spilla da 40 carati del Principe Alberto, originariamente commissionata per la Regina Vittoria, e le spille Greville Ivy Leaf, regalate alla regina Elisabetta II per il suo 21mo compleanno.
Attraverso questi pezzi, Camilla rende omaggio alla tradizione, celebra i traguardi personali e aggiunge profondità emotiva agli impegni ufficiali, fondendo passato e presente con un'eleganza senza tempo". La regina spesso sceglie gioielli dal profondo significato personale e, per il ritratto del suo ventesimo anniversario di matrimonio con Charles, ha scelto un pezzo particolarmente simbolico: la spilla Mughetto.Ritratta nel giardino della residenza dell'ambasciatore britannico in Italia, Camilla indossava la squisita creazione Fabergé.
Impreziosita da diamanti e perle, la spilla riproduceva un delicato ramo di mughetto. "Camilla ha probabilmente scelto la spilla del mughetto per la sua foto di anniversario – afferma il gioielliere – perché è un pezzo profondamente personale e simbolico.Il fiore faceva parte del suo bouquet da sposa, rendendolo un emblema importante del suo matrimonio con re Carlo". Il mughetto rappresenta tradizionalmente l'umiltà, la purezza e l'amore duraturo: tutti sentimenti adatti a celebrare 20 anni di matrimonio. "Indossandolo nella foto – commenta Stone – Camilla ha reso omaggio in modo discreto alla relazione della coppia, evocando i ricordi del giorno delle loro nozze e rafforzando il significato romantico dell'occasione, rimanendo allo stesso tempo fedele al suo stile elegante e sobrio". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Piacenza, disordini in carcere: agenti in rinforzo da altre città
(Adnkronos) – Disordini nel carcere di Piacenza dove alcuni detenuti hanno incendiato i materassi e si sono barricati.Lo riferisce il sindacato Sappe spiegando che si è reso necessario richiedere l'intervento dei vigili del fuoco.
Per riportare la situazione alla normalità sono stati chiamati gruppi di agenti da altre province, a supporto degli agenti di Piacenza, dove erano stati richiamati anche quelli liberi dal servizio. "Chiediamo l’immediato allontanamento di tutti i detenuti che si sono resi responsabili dei disordini – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale – e l’applicazione delle misure di rigore di cui all’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario.Il nostro plauso e ringraziamento va a tutti i colleghi intervenuti, i quali con grande professionalità hanno evitato conseguenze peggiori.
L’azione è stata perfetta, tanto che non ci sono stati feriti tra i colleghi e gli stessi detenuti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via la prevendita dei biglietti per Juve Stabia – Sampdoria: Sarà una Pasquetta di grande calcio al Menti
La S.S. Juve Stabia 1907 ha ufficialmente aperto oggi, martedì 15 aprile, la prevendita dei biglietti per assistere alla partita casalinga contro la Sampdoria, valida per la 34° giornata del campionato di Serie BKT. L’incontro si disputerà lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, alle ore 15:00 presso lo stadio “Romeo Menti”.
I tifosi gialloblù e i sostenitori blucerchiati potranno acquistare i tagliandi fino all’orario di inizio della gara, ma è importante sottolineare che la vendita non avverrà presso il botteghino dello stadio. Sarà invece possibile recarsi nei numerosi punti vendita dislocati sul territorio cittadino, elencati di seguito, oppure consultare il sito web www.etes.it per individuare ulteriori rivenditori autorizzati.
Non ci sarà la seconda “Giornata Gialloblù” dopo quella con la Salernitana per cui saranno validi gli abbonamenti sottoscritti in estate. Molto probabilmente la stessa sarà indetta per la successiva partita casalinga del primo maggio contro il Catanzaro (staremo a vedere).
Di seguito il dettaglio dei prezzi dei biglietti per i vari settori dello stadio “Romeo Menti”:
- Tribuna Roberto Fiore: Euro 100,00 + Euro 2 di diritti di prevendita (non è previsto il ridotto)
- Tribuna Monte Faito A e B: Euro 40,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – Ridotto under 16/donna: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
- Tribuna Quisisana: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – Ridotto under 16/donna: Euro 16,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
- Tribuna Varano: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – Ridotto under 16/donna: Euro 14,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
- Curva Sud: Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – Ridotto under 16/donna: Euro 10,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
I punti vendita dove è possibile acquistare i biglietti sono i seguenti:
- Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24
- Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192
- Bar Gialloblu, Viale Europa 101
- Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11
- Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116
- Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c
- Movida Caffè, Via Napoli 297
- Il Bar del Porto, via Bonito, 123
- Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196
- Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229
Si invitano tutti i tifosi ad affrettarsi per assicurarsi un posto al “Romeo Menti” e sostenere le Vespe in questa importante sfida del campionato di Serie BKT.
Pellegrini e il caso Sinner, gaffe sui social: sbaglia a scrivere in latino
(Adnkronos) –
Federica Pellegrini e il caso Jannik Sinner, nuovo capitolo.Le parole dell'ex nuotatrice sulla squalifica del tennista azzurro continuano a far discutere, con l'olimpionica che ha intrapreso una serie di discussioni social con i tanti utenti che la stanno criticando sui suoi profili ufficiali.
Tra richieste di scuse pubbliche e accuse di malafede, l'olimpionica si sta difendendo rispondendo a tutti o quasi, ma cadendo anche in qualche 'gaffe'. In risposta all'ennesimo commento che la invitava ad ammettere l'erroneità sostanziale delle sue dichiarazioni, Pellegrini ha risposto: "Non si può paragonare un’intervista data a voce in 20 minuti.Con solo 1 domanda su questo caso con un editoriale fatto ad ok".
Ed è stato proprio l'uso, errato, dell'espressione 'ad ok' a generare l'ilarità e le prese in giro del web. La 'Divina' ha infatti sbagliato a scrivere "ad hoc", locuzione latina usata per indicare un'azione fatta appositamente per uno scopo preciso.Anche in questo caso però, Pellegrini non ha voluto fare alcun passo indietro, rispondendo a tono ai tanti utenti che le facevano notare l'errore: "E se io non lo volevo dire in latino?!".
Una difesa decisamente debole, che ha acceso ancora di più gli animi. Un utente ha chiesto a Pellegrini quando avesse intenzione di chiedere scusa a Sinner, ricevendo per risposta un "ma perché?!Mica l’ho offeso" e, ancora, "non credo di aver sbagliato ma forse di essere stata troppo generica… in una domanda su tutta l’intervista che parlava d’altro non poteva essere altrimenti".
Un altro chiedeva di mostrare maggior rispetto per l'uomo, un'accusa a cui l'ex nuotatrice ha ribattuto con "che ho detto contro la persona?!". Analizzando poi più nel dettaglio il caso doping che ha riguardato Jannik, Pellegrini ha ribadito di non aver mai parlato di "somministrazione", e di non aver mai "detto che Sinner si è dopato volutamente e con un rendiconto.Fidati che se lo pensassi non avrei problemi a dirlo", invitando poi gli utenti a leggere con maggiore attenzione l'intervista. Pellegrini ha inoltre affermato che "riconosco anch’io la sua non responsabilità in prima persona… mai detto il contrario", e di non aver "mai ritenuto Jannik colpevole di aver fatto uso di doping in prima persona", continuando nel dire che "su questo tema specifico potremmo aprire un dibattito, ma sarebbe troppo complesso.
Sicuramente il protocollo qualcosa ha toppato altrimenti la Wada non si sarebbe messa in mezzo". Tutto è nato dall'intervista a La Repubblica in cui Pellegrini parlava del caso doping di Sinner: "Giusto difendere Jannik ma è stato trattato in modo diverso rispetto a tutti gli altri casi perché tanti hanno pagato una negligenza nell'uso di un farmaco: è giusto perché il doping si combatte così", ha detto l'olimpionica. "Jannik è molto amato e dunque viene difeso sotto ogni aspetto, a prescindere, e questo lo trovo giusto.Ma credo che la sua vicenda sia stata trattata diversamente dal 99% dei casi", ha detto Pellegrini, "non tutti sanno come funziona per un atleta soggetto a controlli antidoping a sorpresa e in competizione durante tutto l’anno.
Bisognerebbe spiegare questa cosa per spiegare il caso Sinner.Gli atleti vivono con un pensiero costante, quello di dover fornire un’ora di slot di reperibilità ogni giorno della vita anche quando sono in vacanza per consentire all’antidoping di andarli a trovare dovunque siano". Pellegrini aveva già risposto alle critiche con un tweet sul suo profilo X: "Rimango della mia pacata opinione", ha scritto Pellegrini, "nonostante il vostro modo di porvi nei miei confronti continui ad essere aggressivo/repressivo.
Non ho altro da aggiungere". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Napoli – Empoli (3-0): Le foto dei protagonisti in campo
Guarda le foto di Napoli – Empoli (3-0) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Antonio Conte, allo Stadio Maradona contro i toscani allenati da D’Aversa.
IL TABELLINO DELLA GARA
Napoli (4-3-3): Meret; Mazzocchi (30′ st Spinazzola), Rrahmani, Juan Jesus (27′ st Marin), Olivera; Gilmour (37′ st Billing), Lobotka, McTominay; Politano (37′ st Raspadori), Lukaku (37′ st Ngonge), Neres.A disp.: Scuffet, Turi, Hasa, Simeone, Okafor.
All.: Conte
Empoli (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, Viti (27′ st Ebuehi); Gyasi, Grassi, Henderson (37′ st Kovalenko), Pezzella; Fazzini (15′ st Colombo), Cacace (37′ st Sambia); Esposito.A disp.: Brancolini, Seghetti, De Sciglio, Tosto, Bacci, Kovalenko, Campaniello, Konate.
All.: D’Aversa
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 18′ McTominay, 11′ st Lukaku, 16′ st McTominay (N)
Ammoniti: Lukaku (N), Goglichidze (E)
Le foto di Napoli – Empoli (3-0):



