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Milena Vukotic compie 90 anni, dalla Pina di Fantozzi ai film di Ozpetek

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(Adnkronos) –
Milena Vukotic compie oggi, 23 aprile, 90 anni.Eppure il tempo sembra essersi posato su di lei con infinita gentilezza.

Nel corso della sua lunga carriera da attrice ha saputo coniugare cinema d'autore con ruoli popolari, senza dimenticare il teatro, spaziando tra diversi generi, dal comico al tragico.Un'icona senza tempo che abita nell'immaginario collettivo con grazia e silenziosa forza. Artista instancabile, nata a Roma nel 1935, Vucotic si innamora della recitazione con la visione de 'La Strada' di Federico Fellini.

Un colpo di fulmine che l'ha portata a lasciare la danza – ha fatto parte del corpo di ballo dell'Opera di Parigi e poi delle compagnie del Grand Ballet du Marquis de Cuevas e del coreografo Roland Petit – per dedicarsi al cinema. 
Il debutto sul grande schermo è arrivato nel 1960 con 'Il sicario' di Damiano Damiani.Ma è entrata nel cuore del grande pubblico interpretando Pina, la moglie del ragionier Ugo Fantozzi nella saga cinematografica di Paolo Villaggio, grazie a cui ha vinto un Nastro d'Argento.

Un ruolo che le ha fatto conquistare diverse generazioni con ironia e la sua eleganza discreta.E non solo.

Non solo moglie, ma anche nonna d'Italia.Vukotic, infatti, ha interpretato Enrica nella fiction Rai 'Un medico in famiglia'.  Negli oltre 95 film a cui ha preso parte ha lavorato con registi importanti come Dino Risi ne 'Il giovedì (1963), Fellini ne 'Giulietta degli spiriti' (1965) e in 'Tre passi nel delirio' (1968), Mario Monicelli nei primi due capitoli della triologia di 'Amici miei' (1975 e 1982), Ettore Scola ne 'L'arcidiavolo' (1966) e 'La terrazza' (1980), Franco Zeffirelli ne 'La bisbetica domata' (1967) e Luis Buñuel ne 'Il fascino discreto della borghesia' (1973), 'Il fantasma della libertà' (1974) e 'Quell'oscuro oggetto del desiderio' (1976), e Carlo Verdone in 'Bianco, rosso e Verdone' (1981).  Vukotic ha lasciato il segno anche in televisione.

Nel 1964 Lina Wertmüller l'ha scelta per il ruolo di una delle sorelle di Gian Burrasca nella miniserie 'Il giornalino di Gian Burrasca' con Rita Pavone. È stata anche protagonista di 'Nel mondo di Alice', trasposizione televisiva del romanzo 'Alice nel Paese delle Meraviglie' di Lewis Carroll del 1974.Negli ultimi anni di carriera ha stretto un forte sodalizio con Ferzan Ozpetek.

La loro chimica artistica è nata nel 2007 con 'Saturno contro' (2007).L'anno successivo, nel 2008, ha recitato in 'Un giorno perfetto' e lo scorso anno in 'Diamanti', film campione d’incassi con protagoniste 18 attrici (tra queste Luisa Ranieri e Jasmine Trinca).

Qualche mese prima dell'uscita, ha ricevuto il David alla Carriera.  Massima riservatezza sulla sua vita privata.Dal 2003 è sposata con Alfredo Baldi, autore e critico cinematografico.

I due si sono conosciuti al Centro Sperimentale di Cinematografia: "Mi è piaciuto subito", ha raccontato l'attrice durante l'edizione 2019 del programma Rai 'Ballando con le Stelle', che l'ha vista tra i concorrenti.  
Milena Vukotic festeggia questo importante compleanno sul palcoscenico: questa sera va in scena da protagonista con la prima nazionale dello spettacolo di Andrée Ruth Shammah 'Lezione d'amore' al Teatro Parenti di Milano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, a Piacenza dal 21 al 23 maggio focus su idrogeno, nucleare e cybersecurity

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(Adnkronos) – Tre manifestazioni strettamente interconnesse dal filo rosso della riconversione energetica e della sicurezza.Sono le tre fiere Hydrogen expo, Cybsec-expo e Nuclear power expo, in programma dal 21 al 23 maggio 2025 nel quartiere fieristico del Piacenza expo.

Le tre kermesse, che si svolgeranno in contemporanea e che ad oggi vantano già oltre 210 espositori confermati, sono organizzate dalla società Mediapoint & exhibitions di Fabio Potestà. 
Hydrogen expo, giunta alla sua quarta edizione, si è ormai imposta come la più grande mostra-convegno italiana – e tra le prime a livello europeo – interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno.Cybsec-expo, alla sua seconda edizione, è la fiera italiana di riferimento in Italia per la sicurezza informatica, la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.

Nuclear power expo, già con questa prima edizione, mira a diventare l’evento di riferimento a livello nazionale nel comparto dell’energia nucleare. L’obiettivo della tre giorni piacentina è quello di riunire i principali attori delle filiere dell’idrogeno, dell’energia nucleare e della sicurezza informatica, per fare il punto sul processo di riconversione energetica in Italia e favorire la nascita di nuove sinergie, con un’attenzione particolare alla sicurezza nazionale.Secondo Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & exhibitions ed organizzatore delle tre fiere, oggi è fondamentale avviare un vero e proprio “nuovo Rinascimento energetico”, capace di traghettare il Paese oltre le tecnologie ad alta intensità di carbonio, verso un futuro più sostenibile e sicuro.

Tale “Rinascimento energetico” punta a promuovere l’impiego dell’idrogeno in settori strategici come i trasporti, le industrie ad alta intensità energetica e persino nelle utenze domestiche: un cambiamento concreto e realizzabile in Italia, grazie alla disponibilità di fonti rinnovabili e a una rete di trasporto del gas già esistente, strutturata e facilmente riconvertibile.Temi centrali che trovano piena espressione proprio all’interno di Hydrogen expo. Affinché l’idrogeno possa affermarsi come una solida alternativa ai combustibili fossili, è fondamentale garantire una produzione di energia elettrica continua, affidabile e a costi sostenibili.

In questo contesto, Nuclear power expo darà spazio anche al tema del nucleare civile, una risorsa che torna al centro del dibattito energetico.Nonostante il referendum del 1987 abbia segnato l’uscita dell’Italia da questa tecnologia, il Paese continua a ricoprire un ruolo di rilievo riconosciuto a livello internazionale, grazie alle sue competenze scientifiche e industriali nel settore.

A completare il quadro, emerge con forza la necessità strategica di proteggere le infrastrutture critiche — come le reti idriche, del gas, dell’elettricità e dei trasporti— dalle minacce informatiche, sempre più sofisticate e pervasive.Proprio per questo, Cybsec-expo ospiterà alcuni tra i più autorevoli esperti italiani e internazionali di cybersecurity, chiamati a confrontarsi sulle soluzioni più efficaci per garantire la resilienza delle infrastrutture strategiche del Paese. Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & exhibitions, ha dichiarato: “In un momento cruciale per la transizione energetica e la sicurezza nazionale, queste tre manifestazioni rappresentano una straordinaria opportunità per favorire il confronto e la collaborazione tra i principali attori dei settori dell’idrogeno, dell’energia nucleare e della cybersecurity.

Come organizzatore di queste tre fiere-mercato vorrei rivolgere un caloroso ringraziamento a tutte le istituzioni e alle oltre 50 associazioni di categoria che hanno creduto in questa iniziativa, favorendo una così ampia partecipazione.Ad oggi abbiamo ricevuto conferma da oltre 210 espositori qualificati, con nuovi ingressi che continuano ad aggiungersi e un interesse generale in costante crescita”. A conferma della rilevanza nazionale della tre giorni piacentina, le tre manifestazioni hanno ottenuto un ampio sostegno istituzionale, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano: tra tutti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome e ancora, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (Enea) e il Gruppo Sogin. Le tre manifestazioni saranno accompagnate da un fitto programma di incontri, convegni e workshop, i cui dettagli sono disponibili sui siti web dedicati https://hydrogen-expo.it/le-conferenze/ Ø https://cybsec-expo.it/le-conferenze/ Ø https://nuclearpower-expo.it/le-conferenze/ Come da tradizione per tutti gli eventi firmati Mediapoint & exhibitions, anche in questa occasione sono previste esclusive cene di gala riservate ai partecipanti delle kermesse e ai loro ospiti.

Le serate si svolgeranno nella splendida cornice della Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, offrendo un momento di networking in un contesto di grande prestigio storico e culturale.Durante la giornata inaugurale del 21 maggio si terrà la cena degli espositori di Hydrogen expo.

Il 22 maggio si svolgeranno le serate di Cybsec-expo e Nuclear power expo. Giovedì 22 Maggio, inoltre, si terrà la 3ª edizione degli Ihta–italian hydrogen technology awards, i riconoscimenti ideati per dare visibilità internazionale al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo e il ruolo strategico: fattori che costituiscono un vero capitale a beneficio di tutta l’economia, nazionale ed europea. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudtirol – Juve Stabia sarà diretta da Antonio Giua della Sezione AIA di Olbia

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Antonio Giua, originario di Olbia, è stato fin da giovane considerato un talento destinato a raggiungere i vertici del calcio italiano, con molti che pronosticavano per lui un futuro nella massima serie. Ha rapidamente scalato le categorie, iniziando ad arbitrare in Serie D poco più che ventenne. Riconosciuto come un elemento di spicco della classe arbitrale sarda, ha dimostrato con il suo approccio di saper gestire con fermezza anche gli incontri più complessi.

Nessun altro della sua terra era riuscito in un’impresa simile in precedenza. Antonio Giua, nato a Sassari l’11 marzo 1988 ma legato al paese di Calangianus, dopo un periodo di apprendistato nelle categorie inferiori, è approdato nel 2014 al CAN di Lega Pro. Vi è rimasto per un triennio, distinguendosi per le sue eccellenti direzioni di gara e meritando anche il premio Luca Colosimo per le sue qualità. Nel 2017, grazie a ottime prestazioni anche nel Campionato Primavera, si è guadagnato l’inserimento nella lista degli arbitri per la Serie B.

Pur eccellendo nell’arbitraggio, Giua non ha mai trascurato la sua formazione accademica. Infatti, il 24 febbraio 2016 ha conseguito la laurea in ingegneria gestionale presso l’Università di Pisa, periodo durante il quale ha fatto parte della sezione arbitrale della città toscana. Rientrato nella sezione di Olbia, ha debuttato nella serie cadetta dirigendo Ascoli-Pro Vercelli. In quell’occasione, l’allora presidente dell’AIA Nicchi predisse per lui un arrivo in Serie A nel giro di due anni. La previsione fu superata dai fatti, poiché a Giua bastò meno tempo: il 24 febbraio 2018 fu lui a dirigere Bologna-Genoa, terminata 2-0.

Da arbitro dalla personalità decisa, tende a sanzionare chi si rivolge a lui con proteste superflue, mostrando invece maggiore tolleranza per i contrasti di gioco più vigorosi. Grazie a una notevole preparazione atletica unita a una costante vicinanza all’azione, è considerato uno dei giovani arbitri più promettenti a livello nazionale. Tuttavia, nella stagione 2019-20, ha ricevuto spesso valutazioni non sufficienti ed è stato oggetto di numerose critiche, in particolare da parte di dirigenti e tifosi del Napoli, a causa di alcuni errori evidenti.

La Scheda Statistica dell’arbitro

Arbitro di Sudtirol – Juve Stabia Sig. Antonio Giua nato a Sassari l’11 marzo 1988 e iscritto alla Sezione AIA di Olbia. E’ al 9° anno alla CAN.

Ha diretto finora 199 gare di campionato tra i professionisti con questo bilancio: 97 vittorie interne, 60 pareggi e 42 vittorie esterne con 69 rigori concessi e 56 espulsioni decretate.

Quest’anno ha diretto finora 14 gare (5 in serie A, 8 in serie B e 1 in Coppa Italia) con questo bilancio: 3 vittorie interne, 8 pareggi e 3 vittorie esterne con 5 rigori decretati e 3 espulsioni comminate.

Conta 2 precedenti con la Juve Stabia: 1 vittoria, 0 pareggi e 1 sconfitta

16/17    Serie C – Girone C  Catania       3:1 Juve Stabia (Lisi (JS), Calil, Paolucci, Di Cecco)

14/15    Serie C – Girone C  Juve Stabia 3:2 Aversa Normanna (Gammone, Mosciaro (rig.), Bombagi, Mosciaro, Nicastro)

Conta 5 precedenti anche con il Sudtirol: 1 vittoria, 1 pareggio, 3 sconfitte

Assistenti

1° sig. Emanuele PRENNA della sezione AIA di Molfetta

2° sig Eugenio SCARPA della sezione AIA di Collegno

IV° ufficiale

Sig. Giorgio BOZZETTO della sezione AIA di Bergamo

VAR

sig. Niccolò BARONI della sezione AIA di Firenze

AVAR

sig. Matteo GUALTIERI della sezione AIA di Asti

Ravenna, minorenne denuncia violenza di gruppo dopo una festa: indagini

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(Adnkronos) – Una ragazza minorenne residente in provincia di Forlì ha denunciato una violenza sessuale che avrebbe subito da parte di quattro uomini nella notte tra venerdì e sabato santo a Lido di Classe, frazione di Ravenna.Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. Secondo quanto riportato dall’edizione locale de Il Resto del Carlino, il fatto sarebbe avvenuto a margine di una festa organizzata presso una struttura ricettiva dove la giovane aveva trascorso la serata, rimanendo fino a tarda notte, fino a quando è stata accompagnata all’ospedale di Ravenna per svolgere tutti gli accertamenti previsti dal protocollo attivo per i casi di abuso.  Gli esami a cui la ragazza è stata sottoposta non avrebbero evidenziato lesioni fisiche significative, mentre gli inquirenti – che stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area – stanno accertando se la violenza possa essere stata esercitata tramite pressioni o coercizioni psicologiche.

Inoltre, rimane ancora da chiarire se la giovane abbia fatto uso di alcol e se questo sia avvenuto in maniera spontanea o sotto costrizione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Koopmeiners non convocato: quando torna in campo

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(Adnkronos) –
Teun Koopmeiners tiene in ansia la Juventus.Il centrocampista olandese non è stato convocato per la partita in programma oggi, mercoledì 23 aprile, del Tardini contro il Parma, valida per la 33esima giornata di Serie A, a causa dell'infortunio rimediato nella precedente partita di campionato contro il Lecce.

In gol nel 2-1 con cui i bianconeri hanno superato i salentini all'Allianz Stadium, l'ex Atalanta ha sentito un fastidio al tendine ed è stato sostituito, al 67', da Timothy Weah. Nella settimana successiva Koopmeiners ha svolto lavoro personalizzato e aveva ripreso a lavorare con i compagni, facendo pensare a un suo impiego, anche se non dal primo minuto, contro il Parma.Il rinvio della partita, inizialmente programmata per lunedì 21 aprile, a causa della morte di Papa Francesco, aveva alimentato le speranze bianconere, ma la lista dei convocati diramata da Tudor ha fugato ogni dubbio.  Difficile, a questo punto, stabilire quando tornerà in campo Koopmeiners.

Da capire se l'assenza dalla partita del Tardini sia a scopo precauzionale o dovuta a una ricaduta, che costringerebbe l'olandese a stare lontano dai campi ancora qualche settimana.La speranza di Tudor però è di riabbracciare il suo centrocampista già per la prossima partita di campionato, fissata per domenica 27 aprile, quando allo Stadium arriverà il Monza. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foggia, incidente sul lavoro: morto operaio caduto da ponteggio

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(Adnkronos) – Un operaio di 59 anni è morto ieri pomeriggio in un azienda di lavorazione marmi di Apricena, in provincia di Foggia.Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

L'uomo sarebbe caduto da un ponteggio alto 7 metri e avrebbe riportato lesioni gravi alla testa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 21enne ucciso ad Abbiategrasso: quattro ragazzi fermati

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(Adnkronos) –
Quattro ragazzi italiani tra i 18 e i 27 anni sono stati fermati questa notte dai carabinieri per l’omicidio di Mohamed Elsayed Elsharkawy, il 21enne accoltellato nella notte tra venerdì e sabato ad Abbiategrasso, nel Milanese, e morto in ospedale la mattina successiva all’ospedale di Legnano. Il 21enne, di origine egiziana, è morto dopo essere stato trovato gravemente ferito sotto il porticato di un complesso di case popolari.Aveva riportato una profonda ferita da arma da taglio al torace ed è stato soccorso in condizioni critiche e trasportato d’urgenza all’ospedale di Legnano in codice rosso, dove è deceduto poco dopo il ricovero. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Draper contro gli hater: “Non merita quest’odio”. E Alcaraz lo incorona

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(Adnkronos) –
Il ritorno in campo di Jannik Sinner si avvicina.Il tennista azzurro sta continuando i suoi allenamenti in vista degli Internazionali d'Italia, torneo al via il 7 maggio, e che segnerà il rientro del numero uno del mondo dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol.

In questi giorni Sinner si è allenato con Jack Draper, britannico che occupa la sesta posizione del ranking Atp e amico di Jannik, scelto come speciale 'sparring partner'.E oggi ha ricevuto parole importanti sia da Draper che dal 'rivale' Carlos Alcaraz.  E proprio Draper ha parlato di Sinner, scagliandosi contro gli 'haters' dell'ultimo periodo: "Se qualcuno mi chiede cosa penso di lui, io penso che sia una persona splendida e generosa.

Non merita tutto l'odio che sta ricevendo.Io sono sicuro che sia estraneo a tutta quella vicenda (il caso Clostebol, ndr), ma la vita a volte va così, capita che si commettano degli errori", ha detto alla BBC, "in realtà non ne abbiamo parlato molto, in campo Jannik è sempre professionale.

Dopotutto ci sarà un motivo se e è il numero uno del mondo.Nessuno ha la sua costanza, gioca sempre alla grande e questo non è cambiato in questi mesi di stop". Poi sugli allenamenti a Montecarlo: "Io stavo cercando qualcuno con cui allenarmi e sapevo che Jannik era disponibile e che era a Montecarlo, così mi sono organizzato per allenarmi con lui tre o quattro giorni.

Se bisogna allenarsi chi meglio del migliore al mondo?", ha raccontato Draper, "lui ovviamente ha avuto un po' di tempo libero in questi mesi, ma vi assicuro che il suo livello di tennis è ancora incredibile.Non vedo l'ora di riaverlo sul circuito perché penso che la sua assenza si sia fatta sentire".  A parlare di Sinner è stato anche Carlos Alcaraz, tennista spagnolo grande 'rivale' di Jannik e reduce dalla sorprendente sconfitta nella finale dell'Atp di Barcellona contro Holger Rune, che lo ha fatto scivolare nuovamente al terzo posto del ranking: "Penso sia un peccato che Jannik sia rimasto fuori dal circuito in questi mesi.

Lui è il migliore del mondo e affrontarlo ci permette di dare il 100%", ha detto a SkySport, "la nostra rivalità si è interrotta, ma ora sono felice che potremo di nuovo giocare contro e goderci il nostro tennis". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Occhetto: “Fustigatori di migranti ora si inchinano a lui”

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(Adnkronos) – "Non voglio entrare in questo mare di ipocrisia, certo la scomparsa del Papa, come ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella, lascia un grande vuoto" perché "perdiamo una voce forte, che ha rappresentato quei valori di umanità, inclusione e pace che Francesco ha saputo rappresentare".Interpellato dall'AdnKronos, Achille Occhetto, ultimo segretario del partito comunista italiano, figura storica della sinistra, non nasconde i suoi sentimenti, tra cordoglio per la scomparsa di "una voce libera" e critiche a chi oggi strumentalizza la scomparsa del Papa argentino.  Sull'eredità di Papa Francesco e sul suo messaggio di pace, Occhetto punta il dito contro i potenti del mondo: "Non si vuole cogliere il suo messaggio fondamentale per la pace, non c'è nessuno dei capi di Stato che in questo momento ha il coraggio di porre il tema centrale, che è quello di una conferenza mondiale, chiesta dallo stesso Francesco, per la messa al bando di tutte le armi di distruzione di massa, e di iniziare il processo del disarmo bilanciato e controllato". L'autore della svolta della Bolognina aggiunge amaro come "i fustigatori di migranti, i fautori della non accoglienza, insomma tutte le risme di prepotenti e autoritari del mondo, ora che Francesco è morto, fingono di inchinarsi alla figura".

Quanto stiamo vedendo, da parte di tanti "è una gara all'ipocrisia, in cui di certo non voglio aggiungere la mia voce, né soffermarmi più di tanto". "Si assiste a una rappresentazione vergognosa che il Papa non si merita", aggiunge l'ex numero uno del Pci, con riferimento anche ai vari Trump e Milei, che si affannano per partecipare ai funerali in Vaticano. "Io -conclude- voglio solo dire che ci mancherà la sua voce libera, è questa la mia testimonianza, contro qualsiasi ipocrisia". (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e i suoi viaggi, 70 opere d’arte in mostra raccontano 40 anni di tour

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(Adnkronos) – Quarant'anni fa, l'allora principe di Galles invitò, a sue spese, il pittore John Ward a partecipare a una visita ufficiale in Italia in qualità di artista ufficiale del tour, con l'incarico di disegnare o dipingere ciò che lo ispirava.Da allora, 42 artisti hanno assunto questo ruolo, visitando complessivamente 95 Paesi nel corso di 69 tournée e le cui opere sono ora esposte a Buckingham Palace.

I visitatori delle Sale di Stato potranno ammirare la mostra speciale, The King's Tour Artists, in cui molte delle 70 opere saranno esposte al pubblico per la prima volta. Ward non portava mai con sé una macchina fotografica – ricorda il Guardian – ma sempre un piccolo album da disegno, e la sua opera esposta, 'From the Afterdeck of Hmy Britannia', cattura un momento di riposo durante il frenetico tour.La Britannia è presente anche nell'acquerello di Susannah Fiennes che ritrae due yachtsmen reali durante la routine quotidiana di ammainare e issare la bandiera durante il tour – l'ultimo dello yacht reale prima della dismissione – a Hong Kong nel 1997 per la consegna dell'allora colonia britannica alla Cina.

Il ritmo del tour del 2000, a Trinidad e Tobago, Guyana e Giamaica, fece sì che Mary Anne Aytoun Ellis chiedesse, per rappresentarle, di recarsi in anticipo alle cascate di Kaieteur in Guyana, per la cui visita erano stati assegnati solo 15 minuti di tempo.  Nel 2009, Richard Foster scelse di immortalare, nell'opera 'Their Royal Highnesses on North Seymour Island', l'allora principe Carlo e l'allora duchessa di Cornovaglia Camilla durante una visita all'isola disabitata di North Seymour, alle Galápagos.Kate Heard, curatrice della mostra – scrive il quotidiano britannico – ha dichiarato: "Questo affascinante corpus di opere racconta la storia di 40 anni di viaggi ufficiali e di mecenatismo artistico.

La libertà concessa a ciascun artista di catturare un'impressione personale dei Paesi visitati ha portato alla formazione di una collezione ricca e variegata. "Includendo paesaggi, studi di figure e nature morte, queste opere testimoniano il profondo impegno e l'incoraggiamento di Sua Maestà nei confronti degli artisti negli ultimi quattro decenni". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Papa Francesco, dalle catacombe ai riti barocchi: il funerale pontificio nei secoli

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(Adnkronos) – Dalla clandestinità delle catacombe dei primi cristiani alle cerimonie funebri in mondovisione seguiti da miliardi di fedeli in tutto il pianeta.Il funerale del Papa, simbolo supremo di una transizione spirituale e istituzionale nella Chiesa cattolica, ha attraversato i millenni mantenendo una forza simbolica ineguagliabile.

Ma l'ultimo viaggio di Papa Francesco non sarà come quello dei suoi predecessori.Le modifiche, già approvate il 9 aprile 2024, poi rese pubbliche il 4 novembre, riguardano elementi rituali che erano rimasti immutati nei secoli.  
Nei primi secoli del cristianesimo, i funerali papali si svolgevano in condizioni di estrema semplicità e spesso nella clandestinità.

I pontefici martirizzati, come San Pietro, primo papa della storia, venivano sepolti nelle catacombe, tra i fedeli, lontani da occhi pagani.Nessun corteo, nessuna cerimonia pubblica: solo preghiere sussurrate e il coraggio dei primi cristiani.

Con la libertà religiosa concessa dall'imperatore Costantino nel IV secolo, i funerali papali assunsero un tono più solenne.I papi venivano sepolti nelle basiliche costruite dai primi imperatori cristiani, come quella di San Pietro.

I funerali divennero occasione per affermare il ruolo crescente della Chiesa nella società romana. 
Durante il Medioevo, il funerale papale si arricchì di simboli: nacque il rito della 'rottura dell'anello del Pescatore', la cerimonia d'inizio della Sede vacante, e la tradizione dei Novendiali, le nove Messe in suffragio dell'anima del papa defunto.Il camerlengo verificava la morte con un piccolo martello d'argento, mentre il Collegio dei cardinali preparava il conclave.

Il lutto divenne ufficiale, codificato, teatrale.In alcuni casi, persino politico.

Basti pensare al sinistro 'Concilio del cadavere' di Papa Formoso nel IX secolo: nel 897 il corpo Formoso, già defunto, fu riesumato e processato da papa Stefano VI. 
Con l'avvento del Rinascimento e dell'età barocca, il funerale papale divenne un evento artistico e pubblico di proporzioni spettacolari.Cortei, musiche funebri, monumenti tombali grandiosi: la morte del Papa era anche una dimostrazione di potere temporale e spirituale.

Artisti come Gian Lorenzo Bernini contribuirono a trasformare la morte del pontefice in un’opera d’arte liturgica. 
Con l'Ottocento, la Chiesa si confrontò con nuove sfide (la perdita del potere temporale, l'unità d'Italia, la secolarizzazione) e i funerali papali si fecero più sobri ma rimasero solenni.Fu stabilita la regola delle tre bare concentriche (cipresso, piombo, legno) e la sepoltura avveniva quasi sempre nelle Grotte Vaticane.

La liturgia si conservò in latino, con il canto del Dies Irae, fino al Concilio Vaticano II. Dopo i solenni funerali di Giovanni XXIII il 6 giugno 1963 e di Paolo VI il 13 agosto 1978, entrambi con la partecipazione di 100mila fedeli, nacquero i funerali 'planetari' dei papi.L'ultimo addio a Giovanni Paolo I, pontefice per soli 33 giorni ma subito entrato nel cuore dei fedeli, si tenne il 4 ottobre 1978 e fu trasmesso in diretta tv in vari paesi del mondo: al funerale parteciparono oltre 500mila persone, ma nei giorni precedenti, quando il corpo fu esposto nella Basilica di San Pietro, a rendergli omaggio fu oltre un milione di persone. 
Giovanni Paolo II, l'8 aprile 2005, fu il primo papa a ricevere un funerale seguito in diretta da oltre 2 miliardi di persone, con la folla in piazza Sa Pietro che gridava "Santo subito".

Il suo corpo fu esposto in San Pietro per cinque giorni e milioni di fedeli si riversarono a Roma.Il suo successore, Benedetto XVI, primo papa emerito, ricevette il 5 gennaio 2023 esequie solenni, ma più sobrie, presiedute da un pontefice regnante – Francesco – un fatto senza precedenti nella storia moderna.

Papa Francesco ha voluto mantenere nella sua morte la coerenza di una vita improntata alla semplicità e per questa ha disposto un rito funebre ancora più sobrio.  (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione europea multa Apple per 500 milioni di euro e Meta per 200

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(Adnkronos) – Multa da mezzo miliardo di euro per Apple e da 200 milioni per meta.Sono le sanzioni che Commissione europea ha comminato ai due colossi per violazioni del Digital Markets Act. Secondo la legge Ue, gli sviluppatori di App che distribuiscono le loro applicazioni attraverso l'App store di Apple dovrebbero essere in grado di informare i clienti, gratuitamente, in merito a offerte alternative al di fuori dell'App Store.

Dovrebbero poterli indirizzare verso quelle offerte e consentire loro di effettuare acquisti. La Commissione ha appurato che Apple non rispetta questo obbligo.A causa di una serie di restrizioni, gli sviluppatori di App "non possono beneficiare appieno" dei vantaggi dei canali di distribuzione alternativi al di fuori dell'App store.

Allo stesso modo, accusa l'Ue, i consumatori "non possono beneficiare appieno di offerte alternative e più economiche". Per la Commissione, l'azienda non è riuscita a dimostrare che queste restrizioni sono oggettivamente necessarie e proporzionate.La Commissione ha ordinato, quindi, alla multinazionale californiana di eliminare le restrizioni tecniche e commerciali e di astenersi dal ripetere questa condotta in futuro.

Il divieto comprende comportamenti che abbiano un oggetto o un effetto equivalenti.L'ammenda inflitta ad Apple tiene conto della gravità e della durata della violazione del diritto Ue.  Apple ha ora la possibilità di esercitare i propri diritti di difesa, esaminando i documenti contenuti nel fascicolo d'indagine della Commissione e rispondendo alle conclusioni preliminari.  Stessa accusa nei confronti della multinazionale statunitense Meta, anche se la sanzione della Commissione europea è più bassa, pari a 200 milioni di euro.

Secondo la legge Ue, i 'gatekeeper', grandi aziende digitali come Meta, devono ottenere il consenso degli utenti per combinare i loro dati personali attraverso i vari servizi; gli utenti che non danno il consenso devono avere accesso a un'alternativa meno personalizzata, ma equivalente.  Nel novembre 2023, Meta ha introdotto un modello di pubblicità binario, 'acconsenti o paga', per il quale gli utenti Ue di Facebook e Instagram hanno una scelta tra, da una parte, acconsentire alla combinazione dei propri dati personali per ricevere pubblicità personalizzate e dall'altra, pagare un abbonamento mensile per un servizio senza pubblicità.  Per la Commissione, questo modello non rispetta il Dma, dato che non dà agli utenti la scelta specifica di optare per un servizio che utilizzi meno dati personali, ma che sia per il resto equivalente al servizio con pubblicità personalizzate.Il modello di Meta, inoltre, non consente agli utenti di acconsentire liberamente alla combinazione dei propri dati personali.

Nel novembre 2024, dopo numerosi scambi con la Commissione, Meta ha introdotto un'altra versione del modello gratuito con pubblicità personalizzate, offrendo una nuova opzione che utilizzerebbe meno dati personali per inviare pubblicità. La Commissione sta valutando questa nuova opzione e "continua a dialogare" con Meta, richiedendo alla compagnia di fornire prove dell'impatto che questo nuovo modello ha nella pratica.Senza pregiudicare la valutazione in corso, la decisione di oggi di multare Meta riguarda solo il periodo in cui gli utenti finali nell'Ue hanno avuto a disposizione solo la scelta binaria 'paga o acconsenti', vale a dire tra marzo 2024, quando il Dma è entrato in vigore, e novembre 2024, quando il nuovo modello è stato introdotto da Meta.  La multa inflitta a Meta, 200 milioni di euro, tiene conto della gravità e della durata nella violazione delle regole, che è piuttosto breve, vista la recente entrata in vigore del Dma (in genere le violazioni Antitrust coprono periodi molto più lunghi).

Meta ha ora sei mesi per adeguarsi alle prescrizioni della Commissione.  Oggi l'esecutivo Ue ha anche stabilito che il servizio di intermediazione online Facebook Marketplace non deve più ricadere sotto il Dma, dopo una richiesta presentata dalla multinazionale californiana il 5 marzo 2024.In seguito a una accurata valutazione degli argomenti di Meta e alla luce delle contromisure adottate per contrastare l'uso del Marketplace per il B2C (da impresa a consumatore), la Commissione ha constatato che il servizio aveva meno di 10mila utenti aziendali nel 2024, ricadendo, quindi, al di sotto della soglia rilevante.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forte terremoto in Turchia, scossa a Istanbul: magnitudo 6.2

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(Adnkronos) – Terremoto oggi in Turchia.Una forte scossa è stata avvertita a Istanbul, riferisce l'agenzia di stampa ufficiale turca Anadolu.

Secondo l'Autorità per la gestione dei disastri e delle emergenze (Afad), la scossa è stata di magnitudo 6.2, con epicentro nella municipalità di Silivri, a ovest della metropoli sul Bosforo. Il ministro degli Interni turco Ali Yerlikaya ha confermato su 'X' che ''un terremoto di magnitudo 6.2 si è verificato a Silivri, sul Mar di Marmara, a Istanbul''.Scosse di terremoto sono state ''avvertite anche nelle province limitrofe'' e ''in relazione al sisma l'Afad e tutti i team delle nostre istituzioni competenti hanno avviato le indagini sul campo'' per la verifica dei danni e di eventuali vittime, ha spiegato Yerlikaya. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, ritrovato il telefonino della studentessa uccisa: era a casa dell’ex

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(Adnkronos) – È stato ritrovato il cellulare di Ilaria Sula, la studentessa uccisa in un appartamento del quartiere Africano a Roma con tre coltellate al collo dal suo ex fidanzato Mark Antony Samson, reoconfesso, che ha poi abbandonato il corpo in un dirupo nella zona di Capranica Prenestina.Il telefono, ora sequestrato, era a casa di Samson e dovrà essere analizzato.  Intanto sono in corso gli esami, disposti nelle scorse settimane dalla Procura di Roma, sul tablet e sul computer della vittima e sul cellulare di Samson.

I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano al ragazzo l'omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e l'occultamento di cadavere.Mentre la madre di Samson è indagata per concorso in occultamento di cadavere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Lapid rompe silenzio di Israele: “Ha contribuito a creare mondo migliore”

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(Adnkronos) – Il governo di Israele rompe il silenzio sulla morte di Papa Francesco.Il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid ha scritto su X un messaggio di condoglianze, definendo il Pontefice "un leader profondamente compassionevole.

La sua instancabile dedizione alla lotta contro la povertà e le malattie ha contribuito a creare un mondo migliore".In precedenza solo il presidente Isaac Herzog aveva espresso in Israele il suo cordoglio per il decesso del Papa lunedì. Dopo di lui né il primo ministro Benjamin Netanyahu, né il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar si sono espressi.

Un breve post del ministero degli Esteri di Israele, condiviso su Instagram, Facebook e X in cui era scritto "Riposa in pace, Papa Francesco.Che la sua memoria sia una benedizione", è stato poi cancellato provocando scalpore. ''Il tweet è stato pubblicato per errore'', hanno detto fonti del ministero degli Esteri contatti dal Jerusalem Post, ''rispettiamo i sentimenti dei suoi fedeli''.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udine, incendio in barca sul fiume a Palazzolo: donna dispersa e un ferito

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(Adnkronos) – E' ancora dispersa una donna tedesca, mentre un uomo è rimasto ustionato nell'incendio, avvenuto la notte scorsa, a bordo di un'imbarcazione che era ormeggiata lungo il fiume a Palazzolo dello Stella (Udine).Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Da una prima ricostruzione, l'uomo è riuscito a uscire dalla barca mentre la donna è rimasta intrappolata all'interno.L'uomo ha riportato ustioni ed è stato trasportato in ospedale con l'elisoccorso.

Le ricerche da parte dei vigili del fuoco proseguono. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ingoia scheggia di plastica, salvata bimba di 14 mesi a Bari

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(Adnkronos) – Una bimba di 14 mesi con una scheggia di plastica in gola è stata salvata qualche giorno fa grazie a un intervento di urgenza, eseguito al Policlinico di Bari.  La piccola era giunta in condizioni critiche nella struttura pediatrica 'Giovanni XXIII', completamente afona, e le prime immagini radiografiche non mostravano la presenza di corpi estranei.Sottoposta poi a una videofibrolaringoscopia, è emersa la presenza di un corpo estraneo tra le corde vocali, fermamente incastrato nella sede glottica. La bimba è stata quindi trasferita in sala operatoria.

In sedazione e con l’ausilio di un videolaringoscopio, il corpo estraneo è stato rimosso senza necessità di tracheotomia.Grazie alla rapida diagnosi e all’intervento tempestivo, è stato possibile liberare le vie aeree da quella che era una probabile scheggia di plastica e procedere con l’intubazione della paziente in totale sicurezza.  La bambina è stata successivamente trasferita in rianimazione al Giovanni XXIII, dove è stata estubata senza complicazioni. È stata già dimessa e ha potuto far ritorno a casa in buone condizioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, rinviati colloqui di pace tra ministri Esteri a Londra

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(Adnkronos) – Sono stati rinviati i colloqui di pace per l'Ucraina che erano in programma per oggi a Londra a livello di ministri degli Esteri.Lo ha annunciato il ministero degli Esteri britannico, precisando che si terrà comunque un incontro a livello inferiore. "L'incontro di oggi con i ministri degli Esteri per i colloqui di pace in Ucraina è stato rinviato.

I colloqui a livello ufficiale proseguiranno", ha dichiarato il Ministero degli Esteri britannico in una nota. I colloqui avrebbero dovuto tenersi a livello di ministri degli Esteri, ma il primo a dare forfait è stato il Segretario di Stato americano Marco Rubio dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiarito che Kiev non avrebbe riconosciuto la Crimea come territorio russo.Anche l'inviato presidenziale speciale Steve Witkoff ha annullato la visita.

Nei giorni scorsi Rubio aveva dichiarato che gli Stati Uniti erano pronti ad abbandonare i negoziati se non ci fossero stati progressi tangibili verso una soluzione della crisi.Al summit di Londra gli Stati Uniti saranno rappresentanti dal loro inviato per l'Ucraina, Keith Kellogg. Il ministro degli Esteri ucraino dovrebbe comunque essere nella capitale e tenere un incontro bilaterale con il suo omologo britannico David Lammy.  Una proposta di pace statunitense, che dovrebbe essere discussa a Londra, vedrebbe gli Stati Uniti riconoscere l'annessione della Crimea da parte della Russia, ipotesi che ieri il prsidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto.

Il piano, riportato dai media statunitensi nel fine settimana, prevede anche il congelamento delle linee del fronte come parte di un accordo di pace.   Si vocifera intanto che la Russia abbia dichiarato a Washington di essere disposta a rinunciare alle sue rivendicazioni su parti dell'Ucraina che non occupa.Lo scrive il Guardian, spiegando che il prezzo includerebbe delle concessioni da parte degli Stati Uniti a Mosca, come il riconoscimento dell'annessione della Crimea nel 2014, sebbene il presidente ucraino Volodymyr Zelensky abbia affermato che la Casa Bianca non ha mai condiviso con lui alcuna proposta del genere e che il suo paese non può approvarla. Secondo alcune indiscrezioni, il piano emergente tra Stati Uniti e Russia prevederebbe quindi un cessate il fuoco lungo le attuali linee del fronte, una volta ritirata la richiesta territoriale di Mosca: qualcosa che l'Ucraina ha indicato di poter accettare, purché non sia costretta a riconoscere l'occupazione russa come permanente o legale.

Gli incontri a Londra si svolgono in un clima di scetticismo europeo sulla reale volontà del leader russo di porre fine alla guerra, rafforzato dagli eventi del fine settimana di Pasqua, quando l'Ucraina ha segnalato migliaia di violazioni della breve tregua annunciata dal presidente russo Vladimir Putin.  Un drone russo ha colpito un autobus nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo 9 persone e ferendone almeno 30.Lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale dell'oblast, Serhiy Lysak. "L'aggressore ha colpito un autobus a Marhanets con un drone kamikaze.

L'attacco nemico ha causato 9 vittime – ha scritto Lysak – Condoglianze alla famiglia e agli amici.Sul mezzo viaggiavano i dipendenti di un'azienda".  Sono ''infondate'', secondo Pechino, le accuse mosse da Kiev secondo cui la Cina starebbe fornendo assistenza militare alla Russia nella sua lotta in Ucraina.

Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun nel corso di una conferenza stampa a Pechino dopo la convocazione dell'ambasciatore cinese da parte di Kiev. "La Cina si oppone fermamente alle accuse infondate e alle manipolazioni politiche", ha affermato Guo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Trump: “Verso la Cina scenderanno ma non saranno pari a zero”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha segnalato una possibile inversione di tendenza nella sua guerra commerciale con la Cina, affermando che le elevate tariffe sui prodotti cinesi "caleranno sostanzialmente, ma non saranno pari a zero".Le dichiarazioni di Trump, rilasciate martedì durante un evento stampa alla Casa Bianca, sembrano segnare una marcia indietro dopo settimane di atteggiamenti duri e di ritorsioni che hanno portato i dazi sulla Cina a un livello sbalorditivo del 145%. "Il 145% è molto alto e non sarà così alto", ha detto Trump in una sessione di domande e risposte con i giornalisti nello Studio Ovale. "Non sarà nemmeno lontanamente così alto.

Scenderà sostanzialmente.Ma non sarà zero".

Trump ha rilasciato queste dichiarazioni in risposta a una domanda su quanto dichiarato in precedenza dal segretario al Tesoro Scott Bessent, secondo cui le elevate tariffe doganali tra Stati Uniti e Cina hanno di fatto creato un embargo sugli scambi commerciali tra le due economie. Bessent ha affermato durante una conferenza sugli investimenti privati organizzata da JP Morgan Chase che la guerra commerciale con la Cina è insostenibile e che si aspetta che la battaglia si attenui nel prossimo futuro, come confermato alla Cnn da una fonte a conoscenza della questione.Invece di una rottura netta o di un completo disaccoppiamento tra Stati Uniti e Cina, Bessent ha detto agli investitori che l'obiettivo è un riequilibrio degli scambi commerciali, ha dichiarato la fonte all'emittente americana. Il presidente cinese Xi Jinping ha detto che le guerre tariffarie e commerciali compromettono i diritti e gli interessi legittimi di tutti i Paesi, danneggiano il sistema commerciale multilaterale, e hanno un impatto sull'ordine economico mondiale.  Durante i colloqui con il presidente azero in visita in Cina, Ilham Aliyev, Xi ha affermato che Pechino è disposto a collaborare con l'Azerbaigian per salvaguardare il sistema internazionale con le Nazioni Unite al centro e l'ordine internazionale basato sul diritto internazionale, proteggere fermamente i rispettivi diritti e interessi legittimi e difendere l'equità e la giustizia internazionale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna di nuovo in campo Juventus.Dopo il rinvio dovuto alla scomparsa di Papa Francesco e il conseguente slittamento della partita, i bianconeri affrontano oggi, mercoledì 23 aprile, il Parma allo stadio Tardini, nella 33esima giornata di Serie A.

La squadra di Tudor vuole continuare la sua corsa Champions rispondendo al sorpasso del Bologna, vittorioso con l'Inter all'ultima giornata, e riconquistando il quarto posto in classifica, mentre quella di Chivu è ancora a caccia di preziosi punti salvezza.  La sfida tra Parma e Juventus è in programma oggi, mercoledì 23 aprile, alle ore 18.30.Ecco le probabili formazioni: 
Parma (3-5-2): Suzuki; Leoni, Valenti, Vogliacco; Delprato, Keita, Bernabé, Sohm, Valeri; Man, Bonny.

All.Chivu 
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; Gonzalez, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Kolo Muani; Vlahovic.

All.Tudor  Parma-Juventus sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn.

La sfida sarà disponibile anche tramite smart tv e in streaming attraverso l'app e la piattaforma di Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)