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Papa Francesco e la facies hippocratica, Bassetti: “A Pasqua il suo viso parlava chiaro”

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(Adnkronos) –
La facies hippocratica, il viso che Papa Francesco ha mostrato al mondo il giorno di Pasqua parlava chiaro secondo l'infettivologo Matteo Bassetti.Il primario dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova commenta via social l'immagine del Pontefice "durante la benedizione Urbi et Orbi" di domenica 20 aprile, la vigilia del decesso avvenuto alle 7.35 di lunedì 21. "Guardate bene quel volto scavato, occhi scavati, naso assottigliato, colore grigio – lo descrive lo specialista – Ecco, questo è il volto che noi medici vediamo molto frequentemente poche ore prima della morte, 24-48 ore" prima.  "Si chiama facies hippocratica – spiega Bassetti – ed è l'espressione del viso di chi ha una grande sofferenza, soprattutto legata a stati di scompenso cardiaco, ma anche a stati infettivi", in particolare "molto duraturi" come quello che ha interessato Papa Francesco. "Un'infezione polimicrobica che ha colpito i suoi polmoni, probabilmente sostenuta da funghi, virus e altri microrganismi, ne ha talmente minato il fisico" da produrre "in qualche modo anche i segni sul volto" che sono agli occhi dell'infettivologo "evidentemente molto chiari".  Osservando il viso del Pontefice, Bassetti ritiene dunque "inevitabile" ipotizzare che in qualche modo "purtroppo Papa Francesco è morto a causa della grave infezione che lo ha colpito per la sua immunodepressione".

Secondo quanto certificato ufficialmente dal direttore della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, Andrea Arcangeli, a causare la morte del Santo Padre è stato un ictus cerebrale.Nella nota, diffusa lunedì sera, sono stati dettagliati gli eventi che hanno portato al decesso: coma, collasso cardiocircolatorio irreversibile in soggetto affetto da pregresso episodio di insufficienza respiratoria acuta in polmonite bilaterale multimicrobica, ipertensione arteriosa, diabete di tipo 2.

Ma ci può essere un collegamento tra l'ictus di cui parla il referto e l'infezione complessa precedente? "Il fatto che il Papa sia morto per una complicanza post infettiva – ribadisce Bassetti all'Adnkronos Salute – mi pare talmente lampante da non potersi negare.Anche perché l'infezione che ha colpito i suoi polmoni era un'infezione polimicrobica", con una componente "molto probabilmente anche fungina, e i funghi – evidenzia il medico – hanno un grossissimo potere angiogenetico anche a livello cerebrale, con la possibile formazione di circoli collaterali che possono andare poi incontro a una rottura".  L'infettivologo premette di non sapere "su che base si sia deciso che il Papa sia morto di ictus", ma torna ad associare il decesso anche "alla gravissima insufficienza respiratoria" causata dalla polmonite bilaterale pregressa – il Pontefice "era ancora dipendente dall'ossigeno", ricorda Bassetti – e in particolare "alle complicanze post infettive che ne possono essere derivate.

Se è stato un ictus", per l'esperto si è trattato di "un ictus a genesi infettiva".Una convinzione supportata dall'"avere visto quella facies il giorno prima" della morte di Bergoglio. "In genere – ripete lo specialista – quando i malati la presentano e l'indomani muoiono, la causa del decesso è da iscriversi a conseguenze della gravissima insufficienza respiratoria e quindi dell'infezione, più che a una causa nuova". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alcaraz, rischio forfait a Madrid? Come cambierebbe il ranking

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz in dubbio per l'Atp di Madrid.Il tennista spagnolo, reduce dalla sorprendente sconfitta nella finale di Barcellona per mano di Holger Rune, ha lasciato intendere di non essere sicuro di riuscire a scendere in campo per il Masters 1000 'di casa', nonostante sia, ovviamente, tra i protagonisti più attesi.

E proprio oggi, mercoledì 23 aprile, Alcaraz ha festeggiato l'uscita della sua docuserie prodotta da Netflix 'Carlos Alcaraz: a mi manera', ovvero 'a modo mio'.  La produzione segue la quotidianità dello spagnolo, con uno sguardo più intimo e non sempre legato al campo.Ma proprio alla presentazione della sua attesa serie tv, il tennista non ha fugato i dubbi sulla sua presenza a Madrid, a causa di un problema fisico accusato proprio nella finale di Barcellona: "Ho fatto alcuni esami, vedremo cosa diranno i risultati.

Io fisicamente mi sento bene.Sono abituato a giocare con il dolore, spero di potermi godere Madrid", ha detto Alcaraz.  L'eventuale assenza di Alcaraz potrebbe pesare anche sul ranking Atp.

In attesa del rientro del numero uno Jannik Sinner, Carlos è scivolato al terzo posto, dopo aver sorpassato Zverev al secondo grazie alla vittoria di Montecarlo, proprio a causa della sconfitta di Barcellona e della contemporanea vittoria del tedesco a Monaco di Baviera.In questo momento il tedesco si trova a 7995, lo spagnolo invece a 7860, a una distanza di 135 lunghezze. A Madrid però Alcaraz non avrà punti da difendere, avendo saltato la scorsa edizione del Masters 1000 a causa di un infortunio al gomito.

L'occasione, quindi, è ghiotta per provare a conquistare più punti possibili, lanciare un nuovo assalto al secondo posto di Zverev e provare ad avvicinare il primo di Sinner.In caso di forfait però, Alcaraz si esporrebbe al possibile allungo di Sascha, che sulla terra rossa della capitale spagnola dovrà difendere a sua volta soltanto 100 punti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, operaio muore in un cantiere nel Catanese

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(Adnkronos) – Un operaio di 65 anni è morto oggi, mercoledì 23 aprile, in un incidente sul lavoro nel Catanese.La tragedia in un cantiere della strada statale Adrano-Bronte.

Per cause ancora da accertare, l'operaio ha perso la vita durante la fase di scarico di un fascio di acciaio.  Anas spa esprime "profondo cordoglio ai familiari dell'operaio deceduto" e, fa sapere in una nota, ha avviato "subito le procedure interne previste al fine di chiarire le motivazioni dell’incidente".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, commemorazione in Parlamento: minuto di silenzio e lungo applauso

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(Adnkronos) – Commemorazione oggi in Parlamento per Papa Francesco, nel giorno in cui la salma del Pontefice morto il 21 aprile scorso è stata portata a San Pietro e mentre centinaia di fedeli si trovano in fila per omaggiarlo.Montecitorio ha osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del Santo Padre, mentre al termine della commemorazione c'è stato un lungo applauso dell'intero emiciclo.

A prendere per primi la parola in Aula sono stati i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. "Camera e Senato si ritrovano oggi riunite in questa Aula per rendere omaggio a un Pontefice che abbiamo amato e ammirato per l’instancabile forza ed energia con cui si è battuto per la giustizia, la pace e la fraternità tra i Popoli e le Nazioni.In questi anni di Pontificato, la profondità del Suo messaggio di fede e di speranza ha saputo toccare le corde più profonde dei nostri cuori.

E persino in queste ultime settimane, nonostante la malattia lo avesse fortemente debilitato, Papa Francesco mai ha smesso di far sentire la sua voce affinché i conflitti, le divisioni e le guerre venissero superate", ha detto ancora il presidente del Senato. Il Pontefice, ha aggiunto, "è stato un autentico testimone di fede vissuta, capace di incarnare fondamentali valori di misericordia e solidarietà.La Sua attenzione verso gli ultimi, verso i più fragili, e verso gli emarginati, ha superato le diversità religiose e spirituali ed è diventata una continua esortazione ai leader del mondo a lavorare insieme per la pace, il bene comune e il rispetto della dignità di ogni persona".  "La Sua presenza in Piazza San Pietro domenica scorsa, circondato dall’amore dei fedeli, resterà uno dei momenti più commoventi ed emozionanti dei suoi 12 anni di Pontificato.

Con le ultime forze, Papa Francesco è voluto essere presente per salutare tutti di persona.Un’ultima volta.

Tutta la potenza della sua eredità spirituale – ha continuato La Russa – credo possa essere riassunta in questo gesto in cui offre la sua sofferenza come atto d’amore, di fede e di speranza.E questo Suo ultimo incontro nel giorno della Resurrezione, si ricollega idealmente all’immagine di Papa Francesco in quella stessa piazza e in quella Basilica di San Pietro, vuote a causa della pandemia Covid.

Una immagine che non era però quella di un uomo solo, anzi: Papa Francesco era la risposta più eloquente alla solitudine del mondo.Un invito a vincere le barriere dell’isolamento, riscoprendosi comunità unita nel cuore e nella speranza".  "Ricordo ancora, con profonda emozione, la sua inaspettata visita in Senato.

La prima volta di un Papa a Palazzo Madama dove venne per rendere omaggio al Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano.Un commovente momento di grandissima umanità e semplicità, eppure allo stesso tempo un gesto di enorme significato istituzionale", le parole di La Russa. "Oggi, dinanzi alle Camere riunite, vorrei rammentare Papa Francesco non con tristezza, per quanto la commozione sia difficile da nascondere, ma con gratitudine e riconoscenza.

Ringraziandolo per il messaggio di amore, di fede e di impegno che con il suo esempio, le sue parole e la sua vita ci ha lasciato per guidarci verso un futuro di pace e di speranza", ha concluso la seconda carica dello Stato.  "È stato il primo Papa proveniente dal continente americano, il primo a chiamarsi Francesco.La scelta di quel nome fece subito comprendere l’attenzione che avrebbe avuto per gli ultimi, per le persone malate e per chi soffre", ha quindi affermato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. "Ha voluto sempre camminare accanto a tutti, senza escludere nessuno.

Il suo Magistero, fondato sulla solidarietà e sulla difesa della dignità umana, è stato un esempio di vicinanza ai fedeli e di impegno a favore anche delle persone anziane e dei più deboli.La sua scomparsa -ha detto ancora Fontana- lascia un vuoto profondo per i cattolici e per l’intera comunità internazionale.

Religiosi e laici, credenti e non credenti si stringono nel ricordo di un uomo che ha svolto la propria missione con spirito di sacrificio e di abnegazione cristiana.Fino all’ultimo istante non ha mai abbandonato chi confidava nel suo sostegno.

Anche nelle sue condizioni di salute sempre più fragili, nel giorno di Pasqua ha avuto la forza di impartire la benedizione 'Urbi et Orbi' e di abbracciare simbolicamente per l’ultima volta i fedeli presenti in Piazza San Pietro".  "'La mia gente è povera e io sono uno di loro', disse un giorno spiegando la decisione di abitare in un appartamento semplice, al di fuori del Palazzo Apostolico. È stato pastore tra la sua gente, pellegrino di pace e testimone di misericordia.Il suo pontificato è giunto al termine proprio come era iniziato: con i fedeli, con la preghiera e con l’invito a nutrire sempre la speranza", ha detto ancora. "Nei 12 anni del suo pontificato, segnati a livello mondiale da un clima di tensione, conflitti e incertezza, il Santo Padre – ha continuato Fontana – si è speso senza riserve per infondere fiducia e conforto nei cuori di tutti.

Di fronte agli orrori e alle devastazioni delle guerre, non ha mai smesso di lanciare vibranti appelli in favore della pace.La sua instancabile vocazione al dialogo lo ha condotto dove nessun altro Pontefice era mai giunto.

Francesco è stato, infatti, il primo Papa a partecipare a un vertice del G7, a incontrare un Patriarca di Mosca, a recarsi in Iraq.Personalmente, non potrò mai dimenticare la sua voce quando mi telefonò in occasione della mia elezione a presidente della Camera, né quando mi accolse in Vaticano.

Papa Francesco ci mancherà".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, ginecologo Viale: “Per l’aborto mi chiamò sicario, conservatore su molti temi”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "mi ha spesso chiamato sicario", in quanto medico che fa interventi di interruzione di gravidanza.Ma "lo perdono.

Non ho nessun problema rispetto alle posizioni della Chiesa sul tema, posizioni legittime purché restino nel loro ambito".L'importante è che "si rispetti una legge dello Stato".

In generale su altri argomenti "ho persino condiviso i punti di vista, ma sulla sessualità e su alcuni temi di diritti civili Francesco era un Papa conservatore".Lo dichiara all'Adnkronos Salute Silvio Viale, consigliere comunale a Torino del gruppo +Europa/Radicali e, come ginecologo, responsabile del Day hospital per la 194 dell'ospedale Sant'Anna di Torino, che ricorda come le posizioni di Papa Francesco non erano "tutte e per tutti condivisibili".  Dure le parole riservate ai medici che si occupano di aborti e "che garantiscono l'applicazione della legge" alle donne. "Ci ha definiti sicari, un insulto che in Italia tocca 1.500 camici bianchi, perché i ginecologi ospedalieri pubblici, gli unici autorizzati a fare aborti, sono circa 4.500 e i non obiettori sono un terzo.

Usare parola sicari significa condannare i medici e anche dare delle assassine alle donne che abortiscono, in particolare da quando c'è l'aborto farmacologico, perché se nell'aborto chirurgico è il medico, il ginecologo, che procede all'interruzione di gravidanza, nell'aborto farmacologico io prescrivo, ma è la donna che assume da sola le pastiglie".  In ogni caso, continua Viale, "così come esprimo la mia contrarietà a queste posizioni, non ho nessuna difficolta ad ammettere la condivisione su altri temi: detenuti, migranti.Sulle donne, inoltre, la misoginia della Chiesa non è cambiata con Papa Francesco, anche se oggi si permette alle bambine di fare da chierichette.

Sull'omosessualità, poi, se nelle parole si è superata la condanna, non possiamo parlare di accoglimento pieno.Quindi sui diritti civili la polemica che ho espresso con questo Papa – e con la Chiesa – resta", conclude il ginecologo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, saltano colloqui pace: “Offerta Trump presentata a Kiev come ultimatum”

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(Adnkronos) – I colloqui per la pace in Ucraina con i ministri degli Esteri internazionali, previsti oggi a Londra, sono stati rinviati.La riunione è saltata perché, nelle 24 prima dell'inizio dei lavori, la delegazione di Kiev ha insistito per voler discutere solo di una tregua di 30 giorni e non della proposta di pace ultimativa messa a punto dall'Amministrazione Trump che prevede, fra l'altro, il riconoscimento Usa dell'annessione della Crimea, rende noto una fonte americana coinvolta nelle trattative citata dal sito di notizie Axios.

Una proposta, denunciano fonti ucraine, sbilanciata in favore della Russia, "in cui quello la Russia ottiene viene precisato con grande chiarezza mentre quello che va all'Ucraina rimane vago".  "E' stato allora deciso che il segretario (Marco Rubio, ndr) non si sarebbe recato a Londra.La delegazione americana continuerà però a discutere con i britannici e gli ucraini".   La proposta quadro di Washington messa a punto da Rubio e dall'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, illustrata agli ucraini a Parigi la scorsa settimana come "offerta finale" di Trump, ha come obiettivo quello di "avvicinarci al raggiungimento della fine della guerra".

Ma, sempre secondo la stessa fonte, prevede che gli Stati Uniti riconoscano formalmente la Crimea occupata, il controllo di fatto sugli altri territori occupati, che l'Ucraina accetti di non aderire alla Nato, l'allentamento delle sanzioni contro Mosca e una futura cooperazione economica.  
Il tono ultimativo della proposta è stato confermato dal vice presidente americano JD Vance per cui la bozza è stata presentata "sia ai russi che agli ucraini, e ora tocca a loro dire sì o gli Stati Uniti lasceranno questo processo". "Ci siamo impegnati in una straordinaria quantità di diplomazia, di lavoro sul campo, abbiamo davvero cercato di capire le cose sia dal punto di vista degli ucraini che dei russi – ha aggiunto – E credo che abbiamo messo insieme una proposta molto equa", ha aggiunto.  Secondo Vance "è giunto il momento di compiere, se non l'ultimo passo, uno dei passi finali, cioè, a livello generale, la parte che dice che fermeremo le uccisioni, congeleremo le linee territoriali ad un livello vicino a quello attuale.Naturalmente questo significa che sia gli ucraini che i russi dovranno cedere parte del territorio che possiedono attualmente".   "La riunione dei ministri degli Esteri di oggi slitta.

I colloqui proseguono a livello di funzionari", ha reso noto il ministero degli Esteri britannico.Il Segretario di Stato americano Rubio ha dato forfait dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiarito che Kiev non avrebbe riconosciuto la Crimea come territorio russo.

E lo stesso ha fatto Witkoff.E' arrivato invece a Londra l'inviato americano Keith Kellogg.

Sky News ha poi diffuso la notizia che non si sarebbero presentati neanche i ministri di Germania e Francia.  Quest'ultimo Paese ha inviato il consigliere diplomatico di Macron, Emmanuel Bonne, Kiev il capogabinetto di Volodymir Zelensky, Andriy Yermak – che al suo arrivo ha confermato l"'impegno di Kiev a lavorare per la pace e che durante la sua missione avrebbe discusso come arrivare a una tregua totale e senza condizioni" – il ministro degli Esteri, Andriy Sybiga e il ministro della Difesa, Rustem Umerov.Sybiga e Umerov sono riusciti a parlare con i ministri britannici David Lamy e John Healy.  Assieme alla decisione del segretario di Stato Usa, pur minimizzata da Dipartimento di Stato – il cui portavoce ha detto che "non si tratta di una dichiarazione riguardante gli incontri, ma questioni logistiche relative al suo programma" – gli sviluppi di oggi sollevano nuovi interrogativi sui progressi compiuti verso la conclusione di una guerra che dura da tre anni.

La settimana scorsa Rubio aveva preso parte a un incontro sull'Ucraina a Parigi e aveva avvertito che Trump stava diventando impaziente nei confronti del processo di pace e che avrebbe potuto passare ad "altre priorità". "Non continueremo con questa impresa per settimane e mesi", aveva dichiarato ai giornalisti.  I ministri ucraini degli Esteri e della Difesa, Andrii Sybiha e Rustem Umerov, hanno incontrato i loro omologhi britannici, David Lammy e John Healey.Secondo quanto indicato su X dal capo della diplomazia di Kiev, la missione a Londra ha l'obiettivo di "raggiungere una pace giusta e duratura per l'Ucraina e per tutta l'Europa". "Siamo grati al Regno Unito per la sua leadership e il suo sostegno.

Discuteremo le modalità per rafforzare l'Ucraina e garantire pace e sicurezza a lungo termine", ha aggiunto Sybiha, riferendosi alla riunione con le autorità britanniche. Intanto da Mosca arriva la notizia che il nuovo round di negoziati tra Russia e Stati Uniti si terrà "presto", ha rivelato in conferenza stampa il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, citato dalla Tass.   Secondo il Cremlino la spaccatura fra gli alleati dell'Ucraina è il motivo per cui non si è tenuta la riunione dei ministri degli Esteri di oggi a Londra. "Non sono stati in grado di allineare le loro posizioni su alcuni temi.E' per questo che la riunione è saltata", ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, ricordando che l'incontro avrebbe dovuto fornire agli Stati Uniti "l'opportunità di proseguire i loro sforzi di mediazione".   Si vocifera intanto che la Russia abbia dichiarato a Washington di essere disposta a rinunciare alle sue rivendicazioni su parti dell'Ucraina che non occupa.

Lo scrive il Guardian, spiegando che il prezzo includerebbe delle concessioni da parte degli Stati Uniti a Mosca, come il riconoscimento dell'annessione della Crimea nel 2014, sebbene il presidente ucraino Volodymyr Zelensky abbia affermato che la Casa Bianca non ha mai condiviso con lui alcuna proposta del genere e che il suo paese non può approvarla. Secondo alcune indiscrezioni, il piano emergente tra Stati Uniti e Russia prevederebbe quindi un cessate il fuoco lungo le attuali linee del fronte, una volta ritirata la richiesta territoriale di Mosca: qualcosa che l'Ucraina ha indicato di poter accettare, purché non sia costretta a riconoscere l'occupazione russa come permanente o legale.Gli incontri a Londra si svolgono in un clima di scetticismo europeo sulla reale volontà del leader russo di porre fine alla guerra, rafforzato dagli eventi del fine settimana di Pasqua, quando l'Ucraina ha segnalato migliaia di violazioni della breve tregua annunciata dal presidente russo Vladimir Putin.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, rettore ateneo Vanvitelli eletto nel cda di Cineca

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(Adnkronos) – Il rettore della Vanvitelli eletto nel cda di Cineca.E' stato rinnovato il cda di Cineca nei suoi tre membri che lo compongono.

Tra gli eletti, Antonella Polimeni, rettrice dell’Università di Roma La Sapienza, Francesco Ubertini, ex presidente del cda Cineca ed ex rettore dell’Ateneo di Bologna Alma Mater Studiorum, Gianfranco Nicoletti, rettore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.Nicoletti è stato eletto, insieme agli altri due membri che lo compongono, con 89 preferenze e 2 schede bianche. Cineca è tra i maggiori centri di calcolo in Italia e uno dei più avanzati al mondo per il calcolo ad alte prestazioni (high performance computing – hpc).

Cineca è, al tempo stesso, uno dei più importanti fornitori di soluzioni e servizi per le università, i centri di ricerca, il Ministero dell’istruzione e del merito e il Ministero dell’università e della ricerca. Cineca supporta e promuove la transizione digitale attraverso l’innovazione e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, la realizzazione di piattaforme integrate disegnate per i consorziati e con i consorziati e la fornitura di servizi a supporto di enti ed amministrazioni.La sua attività prevalente è rivolta ai propri consorziati.

Costituito nel 1969, Cineca è un consorzio di soggetti a capitale pubblico e opera senza scopo di lucro per il bene comune, nell’interesse dei consorziati e del sistema nazionale.La sua compagine è composta da 120 enti, di cui 2 ministeri, 70 università italiane, 48 istituzioni pubbliche nazionali (14 enti di ricerca, 10 aziende ospedaliere universitarie-Irccs, 19 istituzioni Afam, 5 agenzie e istituzioni). —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp in Spagna: dalle prove libere alla gara, orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La MotoGp torna in pista.Per ilquinto appuntamento del Mondiale si vola in Spagna, a Jerez, sul 'Circuito Angel Nieto'.

Dopo il Gp del Qatar dominato dalla Ducati di Marc Marquez, lo spagnolo punta a trionfare anche nella corsa 'di casa', per allungare ancora sul fratello Alex nella classifica Piloti.Insegue Pecco Bagnaia, terzo a Lusail e ma trionfatore ad Austin, terzo nella classifica generale a -26 dal compagno di scuderia.  Dalle prove libere di venerdì 25 fino alla gara di domenica 27, passando per le qualifiche e la Sprint di sabato 26.

Ecco quindi il programma del weekend e dove seguire tutti gli appuntamenti in tv.  Il weekend del Gp di Spagna inizierà venerdì 25 aprile alle 10.45 con la prima sessione di libere, seguita, alle 15, dalle pre qualifiche.La seconda sessione di libere è prevista per sabato 26 alle 10.10, mentre alle 10.50 andranno in scena le qualifiche.

A seguire ci sarà la gara Sprint, prevista sempre sabato 26 aprile alle 15, mentre il Gran Premio è in programma domenica 27 alle 14.Ecco il programma completo. 
Venerdì 25 aprile
 10.45 Prove libere 1 15 Pre qualifiche 
Sabato 26 aprile
 10.10 Prove libere 2 10.50 Qualifiche 15 Gara Sprint 
Domenica 27 aprile
 14 Gara  Il Gp di Spagna, così come tutto il Mondiale di MotoGp, sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport.

Le qualifiche e la gara Sprint saranno visibili anche in chiaro su TV8, su cui si potrà seguire anche il Gran Premio, in differita, alle 17.La MotoGp sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sul sito web di TV8.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Milan, quanto vale la finale di Coppa Italia? Il montepremi

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(Adnkronos) –
Quanto vale la Coppa Italia?Oggi, mercoledì 23 aprile, Inter e Milan scenderanno in campo nella prima semifinale di ritorno della coppa nazionale, con il Bologna che ospiterà l'Empoli, forte del 3-0 maturato al Castellani, nella seconda, in programma giovedì 24 aprile. Nel derby di Milano si ripartirà invece dall'1-1 firmato Abraham e Calhanoglu.

Ma oltre al traguardo sportivo, che per qualcuno può voler dire salvare una stagione al di sotto delle aspettative, c'è anche un aspetto economico da considerare, con la vittoria finale che potrebbe regalare milioni preziosi.  La Coppa Italia mette in palio un ricco montepremi, ma in linea con quello degli scorsi anni.Alla squadra vincitrice andranno 4,6 milioni di euro, mentre a quella finalista
2.

L'accesso alla semifinale è valso 1,7 milioni, i quarti di finale 850mila euro e gli ottavi
400mila euro.  In totale, sommando i premi tra loro, la squadra che alzerà la coppa nella finale di Roma, in programma il prossimo 14 maggio, potrà ottenere circa 7,1 milioni di euro, mentre la finalista ne guadagnerebbe 4,6. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treviso, licenziata la maestra d’asilo con il profilo su Onlyfans

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(Adnkronos) – Elena Maraga, la maestra d’asilo con un profilo su Onlyfans, ieri è stata ufficialmente licenziata dall’asilo cattolico di Varago di Maserada (Treviso) in cui lavorava.A confermarlo la stessa insegnante e bodybuilder, ospite della trasmissione La Zanzara su Radio 24, che ha raccontato di aver ricevuto, proprio ieri, la raccomandata in cui l’asilo la licenziava “per giusta causa”, essendo stato “incrinato il rapporto di fiducia”.

L’insegnante d’asilo "molto probabilmente" impugnerà il licenziamento che ritiene “ingiusto”.  La 29enne ha raccontato anche di aver scoperto nel frattempo com’è nato tutto: “Il padre di un mio alunno, bambini che hanno due-tre anni, si è iscritto al mio canale Onlyfans e ha pagato un mio contenuto che ha poi condiviso nella chat del calcetto del paese.La compagna l’ha scoperto e, indignata, lo ha scritto su un gruppo di mamme su Facebook, dove però non ha trovato quell’appoggio che sperava di trovare.

Quindi è andata a raccontarlo alla direzione dell’asilo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis compie 7 anni, sui social il sorriso del principe sdentato

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(Adnkronos) – Sorride sdentato il principino Louis che oggi, 23 aprile, compie 7 anni.In occasione del compleanno del terzogenito e figlio più giovane del principe William e della principessa Kate, Kensington Palace ha diffuso sui social una sua nuova fotografia che lo ritrae all'aria aperta, seduto su un tronco, senza gli incisivi.  "Auguri al principe Louis per un felicissimo settimo compleanno!", recita il messaggio che accompagna lo scatto social. "Buon compleanno al Principe Louis!" è il messaggio che compare sull'account 'X' della Famiglia Reale, che ha condiviso la fotografia con l'emoji di palloncini e festeggiamenti. Nel nuovo ritratto il giovane principe indossa una camicia a quadri, un maglione verde scuro e jeans blu, mentre sullo sfondo del bosco è raffigurato un tappeto di campanule.

L'immagine è stata scattata all'inizio di aprile nel Norfolk dal fotografo Josh Shinner, originario dello Yorkshire.Non è la prima volta che Shinner ritrae in foto la giovane famiglia reale.

Sempre lui aveva scattato una fotografia in bianco e nero di William, Kate, il principe George, la principessa Charlotte e il principe Louis come immagine ufficiale della famiglia per la cartolina di Natale nel dicembre 2023. Louis è noto per il suo comportamento talvolta impertinente, dal ballo al concerto del Giubileo di Platino alle smorfie sul balcone di Buckingham Palace accanto alla nonna, la Regina Elisabetta.E' nato il giorno di San Giorgio, il 23 aprile 2018, nel reparto privato Lindo Wing del St Mary's Hospital di Paddington, nel centro di Londra. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia funivia Mottarone, 5 richieste di rinvio a giudizio

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(Adnkronos) – La Procura di Verbania ha depositato oggi, mercoledì 23 aprile, la richiesta di rinvio a giudizio per cinque persone nell'ambito dell'inchiesta per la tragedia della Funivia del Mottarone, avvenuta il 23 maggio del 2021 e costata la vita a 14 persone.Le richieste riguardano Luigi Nerini , titolare della Ferrovie del Mottarone, la società che gestiva l'impianto, Enrico Perocchio, direttore d'esercizio, Gabriele Tadini, capo servizio e due manager della Leitner.

I reati ipotizzati sono a vario titolo, attentato alla sicurezza dei trasporti, disastro colposo o omicidio colposo e lesioni colpose.Lo scorso 21 marzo la procura aveva notificato la comunicazione di chiusura indagini. Dall'impianto accusatorio sono stati eliminati i riferimenti alla normativa sulla sicurezza sul lavoro, pertanto, sono decaduti i profili di illecito amministrativo per le due società inizialmente coinvolte nell'inchiesta, la Leitner e le Ferrovie del Mottarone.

Dall'avviso della chiusura indagini era uscito anche il presidente della Leitner. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlos Santana collassa durante prove per il concerto: ricoverato

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(Adnkronos) – Il leggendario chitarrista rock Carlos Santana è stato ricoverato in ospedale dopo essere collassato durante le prove di un concerto a San Antonio, in Texas.Secondo quanto riferiscono i media, il mancamento sembra essere stato causato da disidratazione e il musicista 77enne "non è in pericolo di vita".

Ora è sotto osservazione medica e che le sue condizioni sono stabili. L'evento si è verificato al Majestic Theatre, poco prima dell'inizio della performance, e ha comportato il rinvio dello spettacolo, parte del suo attuale tour negli Stati Uniti. Si tratta di un evento che, purtroppo, non costituisce un caso isolato nella carriera del musicista.Nel luglio 2022, Santana ha accusato un malore sul palco durante un'esibizione a Clarkson, Michigan, episodio attribuito a disidratazione e sfinimento da calore.

Analogamente, un anno prima, ha dovuto sospendere diverse date a Las Vegas a seguito di un intervento cardiaco non programmato.  Nonostante questi precedenti episodi, Santana ha perseverato nella sua attività concertistica e produttiva.Il 'Oneness Tour' comprende oltre 40 date programmate in diverse città.

La pianificazione delle prossime esibizioni, previste questa settimana a Sugar Land (Texas), Tulsa (Oklahoma) e Thackerville (Oklahoma), è attualmente sotto valutazione.I suoi rappresentanti non hanno ancora rilasciato comunicazioni ufficiali in merito alla conferma o alla riprogrammazione di tali eventi.

Prima dell'incidente di San Antonio, Santana aveva già completato tre concerti nel 2025: a Highland (California), Phoenix (Arizona) e Albuquerque (New Mexico).Il tour statunitense dovrebbe proseguire fino all'inizio di maggio, precedendo la sua residenza a Las Vegas. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto bollette è legge, da bonus di 200 euro a contributi per le piscine: cosa prevede

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(Adnkronos) –
Il Decreto bollette diventa legge.L'Aula del Senato ha votato la fiducia al governo sulla conversione del dl per l'agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale.

A favore 99 voti, 62 contrari e un astenuto.Il provvedimento era già stato approvato dalla Camera.  Con l'approvazione del vengono stanziati circa 8 milioni di contributi a favore delle famiglie con Isee fino a 25mila euro, ai quali va un contributo straordinario – il cosiddetto bonus bollette – di 200 euro, che sale fino a 500 euro per chi già riceve il bonus sociale.  Inoltre, sono previsti 600 milioni di euro al fine di ridurre i costi delle imprese ad alto consumo energetico, anticipando i proventi delle aste Emission Trading System e ulteriori 600 milioni di euro per finanziare il Fondo per la transizione energetica industriale per i progetti di efficienza e riduzione dei costi energetici nel settore industriale. Infine, vengono promosse offerte energetiche più chiare e trasparenti e vengono resi impignorabili i debiti legati alle bollette sugli gli immobili. Previsti anche contributi per 10 milioni a favore di associazioni sportive, come quelle che gestiscono impianti a forte consumo energivoro come le piscine. I clienti vulnerabili del sistema a tutele graduali potranno essere inseriti nel mercato tutelato anche alla cessazione del 31 marzo 2027. “Con il decreto bollette, divenuto legge, abbiamo scelto di sostenere famiglie e imprese nella difficile congiuntura dei prezzi energetici.

Il nuovo provvedimento reca un aiuto tangibile innanzitutto a quanti sono in maggiore difficoltà economica, introducendo anche nuove norme a tutela dei consumatori”, sottolinea il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Il governo – spiega in una nota – prosegue sulla strada della sicurezza energetica, che vuol dire innanzitutto diversificazione delle fonti ma anche, come accaduto in questo caso, interventi per alleviare il peso sui settori economici e sociali del Paese maggiormente esposti ai rincari”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, riammissione entro il 30 aprile

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(Adnkronos) – Ancora qualche giorno per chiedere la riammissione alla Rottamazione-quater delle cartelle.C’è tempo fino al prossimo 30 aprile per presentare la domanda sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

La riammissione, prevista dalla legge n. 15/2025 di conversione del decreto Milleproroghe (Dl 202/2024), riguarda i contribuenti che alla data del 31 dicembre 2024 sono decaduti dalla definizione agevolata a seguito del mancato, insufficiente o tardivo pagamento di quanto dovuto alle scadenze previste. La richiesta di riammissione alla Rottamazione-quater deve essere presentata entro il 30 aprile 2025 utilizzando il servizio “Riammissione Rottamazione-quater” disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, sia in area riservata sia in area pubblica.La procedura da seguire nei due casi è differente.

Nell’area riservata del sito, a cui si accede utilizzando le credenziali personali di accesso (Spid, Cie o Cns e, per gli intermediari fiscali, Entratel), la richiesta di riammissione è più immediata.In questo caso, infatti, il servizio propone in automatico solo le cartelle e gli avvisi per i quali ricorrono i presupposti per la riammissione e che quindi possono essere prontamente selezionati e inseriti nella domanda. Nell’area pubblica del sito, invece, per presentare la domanda bisogna compilare il form online e allegare la documentazione di riconoscimento, indicare il numero della comunicazione delle somme dovute (già ricevuta a suo tempo a seguito dell’adesione alla Rottamazione-quater) nella quale erano ricomprese le cartelle e gli avvisi per i quali si sta chiedendo la riammissione e inserire il numero di tali cartelle/avvisi.

Si ricorda che in caso di smarrimento della comunicazione delle somme dovute è possibile ottenere la copia con le modalità indicate sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. A coloro che presentano la richiesta per essere riammessi alla Rottamazione-quater, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà, entro il 30 giugno 2025, una comunicazione con l’ammontare delle somme dovute e i moduli di pagamento in base al piano di rate scelto in fase di domanda di riammissione.Sarà possibile pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2025, o in un numero massimo di 10 rate di pari importo previste, le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2025, e le successive il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.  Si ricorda che la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, cosiddetta Rottamazione-quater, è stata introdotta due anni fa dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) e consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.  Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le cosiddette 'maggiorazioni'), nonché quelle dovute a titolo di aggio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Nuovo Papa come Trump”, il sogno dei cattolici Maga

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(Adnkronos) – "Il nuovo Papa come Trump".Dopo la morte di Papa Francesco, una parte dell’elettorato cattolico vicino a Donald Trump – i cosiddetti cattolici Maga – guarda al prossimo conclave con la speranza di un deciso cambio di rotta.

L'obiettivo è chiaro: eleggere un pontefice più vicino alla dottrina tradizionale e distante dalle aperture riformiste del papa argentino.Secondo il Financial Times, questi gruppi auspicano la fine di un pontificato considerato troppo progressista e in rottura con i valori cristiani.  Jesse Romero, podcaster cattolico di Phoenix, ha invocato "un Papa in stile Trump" capace di "ripristinare i valori cristiani tradizionali", criticando la linea di Francesco su aborto, marxismo e omosessualità.

Ancora più duro Roger Stone, storico consigliere di Trump, che ha definito "nauseanti" le lodi postume al pontefice e ne ha messo in dubbio la legittimità. Il malcontento verso Francesco tra i conservatori statunitensi ha radici profonde.Le benedizioni alle coppie omosessuali, l'impegno sul clima, l'accoglienza dei migranti e la messa in discussione del latino nella liturgia hanno alimentato un'opposizione ormai strutturata. "C'è un rapporto simbiotico tra l'agenda Maga e i cattolici post-liberali: si alimentano a vicenda", ha spiegato David Deane dell'Atlantic School of Theology.

Questa tendenza è rafforzata da un cambiamento generazionale all'interno del clero americano: secondo una ricerca del Catholic Project, oltre l'80% dei sacerdoti ordinati dal 2020 si definisce conservatore.Università come la Franciscan University of Steubenville e Ave Maria University hanno formato una nuova élite ecclesiastica di orientamento tradizionalista. 
Nonostante le critiche, Francesco ha risposto con fermezza.

Ha rimosso il vescovo texano Joseph Strickland e revocato stipendio e alloggio vaticano al cardinale Raymond Burke, autore dei "dubia" su Amoris Laetitia.In una lettera ai vescovi americani, ha inoltre condannato le deportazioni attuate dall'amministrazione Trump, definendole lesive della dignità umana.  Il futuro del pontificato sarà ora nelle mani del conclave: sei dei dieci cardinali statunitensi elettori sono stati nominati da Francesco e condividono in larga parte la sua visione pastorale. "È più probabile che il prossimo papa sia un Francesco II", ha ammesso John Yep, leader del gruppo Catholics for Catholics.

Ma i cattolici Maga continuano a sperare in un pontefice che "possa sanare le fratture all'interno della Chiesa e sradicare alcune delle tendenze moderniste che si sono insinuate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sebastian, gelataio di Papa Francesco: “Amava il dulce de leche, mi scrisse per dirmi grazie”

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(Adnkronos) – "Per tutti noi è stato un dispiacere enorme, ci tenevamo tantissimo a lui, avevamo un legame particolare".A due passi da Santa Marta c'è la gelateria del Papa, aperta tanti anni fa, nel 2018, dell'argentino Sebastian Padròn.

Qui dal suo connazionale, Francesco ogni tanto mandava qualcuno a far scorta di 'dulce de leche', tipico dolce argentino.Sebastian, dopo aver sposato l'italiana Silvia, lascia La Plata, e con i risparmi di una vita apre il suo locale a due passi dal Vaticano.  Il suo destino si incrocia con quello di Bergoglio: "Alcuni anni fa quando decidemmo di battezzare nostro figlio Luca -racconta- ci rivolgemmo a don Mario, così tra una cosa e l'altre gli chiesi se era possibile far assaggiare il mio gelato a Papa Francesco".

Capito che don Mario avrebbe fatto da lì a breve visita al santo Padre, Sebastian prepara il dulce de leche granizado.Dopo qualche tempo il Papa gli fa sapere di aver apprezzato il dolce. "Mi arrivò un biglietto -racconta- scritto di proprio pugno dal santo padre, con tanto di benedizione papale e c'era pure la medaglia della Madonna".

Il tutto finì incorniciato, e ora fa bella mostra nella gelateria di Via Gregorio VII.  Il Papa ci prende gusto.Acquista scorte di gelato, lo offre ai suoi ospiti, gusti preferiti: anche stracciatella e mango.

Quanto basta per spingere Papa Francesco ad alzare il telefono: "Sebastian hai un minuto?Ti volevo ringraziare per il gelato e le empanadas, tutto buonissimo".

Sebastian e la sua famiglia, restano stupiti.Chiedono di poter incontrare il Papa, lui non si nega.

Ora restano i ricordi. "Tramite il suo segretario, per le feste, a Pasqua e Natale, ci faceva recapitare dei regalini per i nostri bambini", conclude commosso Sebastian. (di Francesco Saita) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nadal sta con Sinner: “Sempre creduto alla sua innocenza, il caso è chiuso”

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(Adnkronos) – Il caso Jannik Sinner continua a far discutere.Nonostante il tennista azzurro sia entrato ormai nell'ultimo mese di squalifica per il caso Clostebol, con il rientro fissato per gli Internazionali d'Italia, al via il prossimo 7 maggio, il mondo del tennis continua a dividersi tra chi sta dalla sua parte e chi ritiene abbia ricevuto un trattamento di favore.

Non ha dubbi Rafa Nadal: "È stata riconosciuta la sua innocenza.Io lo stimo molto come persona e non voglio quindi mettere in discussione il verdetto". "Tutto quello che è successo non è stato positivo per il tennis, non ci sono dubbi su questo", ha detto l'ex giocatore spagnolo in un'intervista al Telegraph, "ma sono cose che possono accadere nella vita.

Ho sempre creduto alla versione dei fatti di Jannik, sono assolutamente convinto che non volesse imbrogliare o ottenere un vantaggio in maniera illecita.Per quanto mi riguarda, il caso è chiuso". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, spara al figlio e tenta il suicidio: arrestato il killer di Maurizio Gucci

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(Adnkronos) – Con l'accusa di tentato omicidio con l'aggravante della recidiva specifica e detenzione di arma clandestina, ugualmente con recidiva specifica, la Procura di Pisa ha arrestato Benedetto Ceraulo, 63 anni, originario di Caltanissetta, l'esecutore materiale dell'omicidio di Maurizio Gucci, avvenuto il 27 marzo 1995 a Milano.Il fermo dell'uomo, che era tornato in libertà due anni fa dopo la condanna definitiva a 28 anni di carcere, è stato disposto dopo che nel primo pomeriggio di martedì 22 aprile, nel giardino dell'abitazione presa in affitto nel comune pisano di Santa Maria a Monte, ha sparato al figlio 37enne, Gaetano, al culmine di un litigio, cercando poi di togliersi la vita con la stessa arma da fuoco.  Il sostituto procuratore della Procura pisana, che coordina le indagini, ha disposto il piantonamento di Benedetto Ceraulo nell'ospedale Cisanello di Pida dove si trova ricoverato in gravi condizioni.

Il pubblico ministero ha già chiesto la convalida dell'arresto al giudice per le indagini preliminari del Tribunale.  Gli investigatori dei carabinieri del comando provinciale di Pisa sono al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il movente della sparatoria, verosimilmente dovuto a futili motivi: il padre avrebbe perso il controllo della situazione a seguito della constatazione di un graffio sulla sua auto cagionato dal figlio.Benedetto Ceraulo ha sparato con una pistola detenuta illegalmente al figlio ferendolo in modo non grave tanto che il 37enne è salito sulla sua auto ed è fuggito, dando l'allarme al 112.

Ora è ricoverato all'ospedale di Pontedera (Pisa) ma non corre pericolo di vita.Gli inquirenti stanno conducendo tutti gli accertamenti necessari, incluse le verifiche sull'arma, una pistola di piccolo calibro con matricola abrasa, ritrovata sul posto del tentato omicidio, utilizzata verosimilmente per colpire il figlio e per compiere il gesto autolesionistico.  Dopo aver riconquistato la libertà, Benedetto Ceraulo si era trasferito nelle campagne di Santa Maria a Monte, dove viveva da solo.

Per le festività di Pasqua lo aveva raggiunto il figlio Gaetano, che vive a Milano come la madre.  Dopo il carcere, il killer di Maurizio Gucci aveva cercato di ricostruirsi una vita dedicandosi alla viticoltura, che aveva iniziato a coltivare nella colonia penale dell'isola di Gorgona, nell'Arcipelago toscano, dove aveva incontrato nel 2017 il marchese Lamberto Frescobaldi per il progetto di un'azienda vitivinicola appreso nella casa di reclusione.Riconquistata la libertà Cerauolo si era trasferito ad Acciaiolo, una frazione del comune di Fauglia (Pisa) e da qui poi era arrivato nel comune di Santa Maria a Monte, dove aveva preso casa in affitto in una zona di campagna.  Il 27 marzo 1995 a Milan Benedetto Ceraulo sparò quattro colpi di pistola all’imprenditore della moda Maurizio Gucci nel delitto commissionato dall'ex moglie della vittima, Patrizia Reggiani.

Ceraulo ha sempre respinto l'accusa di essere il killer ma per la giustizia l'omicida è stato proprio lui: prima era stato condannato all'ergastolo e poi gli era stata ridotta la pena a 28 anni, fino alla definitiva condanna in Cassazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave 2025 per successore Papa Francesco: escluse diocesi di Milano, Venezia, Genova e Palermo

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(Adnkronos) – Al prossimo Conclave per l'elezione del successore di Papa Francesco alcune diocesi italiane storicamente di grande rilievo per la prima volta non saranno rappresentate nel Collegio cardinalizio, poiché i rispettivi vescovi non sono stati nominati cardinali dal Pontefice defunto.  Al Conclave spicca l'assenza di Milano, la più popolosa diocesi del mondo, dove il suo arcivescovo, monsignor Mario Delpini, non è cardinale.Il capoluogo lombardo nella storia del Novecento ha visto due suoi arcivescovi salire al soglio pontificio: Pio XI (Achille Ratti) nel 1922 e Paolo VI (Giovanni Battista Montini) nel 1963.  Esclusa anche Venezia, storica sede cardinalizia, dove il patriarca Francesco Moraglia non è stato nominato cardinale rompendo una prassi consolidata.

Eppure nel XX secolo ben tre papi sono stati patriarchi veneziani: Pio X (Giuseppe Sarto) eletto nel 1903, Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) eletto nel 1958 e Giovanni Paolo I (Albino Luciani) eletto nel 1978.Non saranno neppure rappresentate le diocesi di Genova e Palermo.  
Firenze sarà presente al Conclave con il suo arcivescovo emerito, il cardinale Giuseppe Betori, perché quello attuale, monsignor Gherardo Gambelli, non è stato creato cardinale.

Queste esclusioni hanno suscitato discussioni, poiché tradizionalmente i vescovi di queste diocesi venivano elevati al cardinalato.Papa Francesco ha scelto di nominare cardinali vescovi di diocesi meno prominenti, spesso in Paesi in via di sviluppo, per riflettere la dimensione universale della Chiesa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)