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Mondiale calcio 2022 TunisiavsFrancia in diretta alle 16

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Mondiale calcio 2022 la Francia sfida la Tunisia per centrare una qualificazione a punteggio pieno agli ottavi di finale

Mondiale calcio 2022; analisi pre-partita di Tunisia-Francia

Terzo turno in programma per Tunisia e Francia, che aprono la serie di sfide del proprio girone alle 16 di oggi.

I francesi sono stati protagonisti di un girone finora perfetto, battendo sia la Danimarca che l’Australia, e scenderanno in campo contro la Tunisia con la qualificazione già in tasca e la possibilità di fare 9 punti su 9.

La nazionale nordafricana ha ben poche speranze di qualificarsi, con appena un punto totalizzato nelle precedenti due uscite e con ben due punti che la dividono dalla seconda Australia, che invece sfiderà la Danimarca.

Due situazioni diametralmente opposte per due squadre il cui cammino è stato anch’esso molto differente, e che incroceranno le loro strade con due organici e due condizioni mentali differenti.

Possibili 11

Didier Deschamps ricorrerà ad un massiccio turnover per concedere minuti a chi finora ha giocato poco (o nulla) e per far rifiatare i propri titolarissimi in vista degli ottavi di finale; esclusione illustre per il fuoriclasse del Paris Saint-Germain Kilyan Mbappè, alle prese con un fastidio alla caviglia che potrà tranquillamente smaltire nei prossimi giorni.

Il Ct dei Bleus ha quindi intenzione di preservare il proprio campione per evitare di perdere una pedina importante per il torneo; possibile chance dal primo minuto anche per il figlio d’arte Thuram nell’11 titolare che comprenderà il portiere Mandanda, Camavinga e Coman.

La Tunisia scenderà in campo col migliore 11 titolare a disposizione dell’allenatore Kadri, che sembra intenzionato a confermare dal primo minuto il difensore della Salernitana Bronn, mentre Jebali guiderà l’attacco.

Probabili formazioni:

Francia (3-4-2-1); Mandanda; Konaté, Saliba, Disasi; Pavard, Fofana, Veretout, Coman; Guendouzi, Camavinga; Thuram. Ct. Deschamps

Tunisia (3-4-3); Dahmen; Bronn, Talbi, Meriah; Drager, Skhiri, Laidouni, Ali Abdi; Sliti, Jebali, Msakni. Ct. Kadri

 

Clicca qui per assistere al commento della partita

Juve Stabia, i convocati di Colucci per il derby con l’Avellino

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il derby con l’Avellino in programma stasera alle 21 allo stadio “Partenio-Lombardi” e valevole per la sedicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tra le Vespe perdura l’assenza di Esposito, Tonucci e Cinaglia e ad esse si aggiunge l’assenza di Accursio Bentivegna anch’egli oggi tra gli indisponibili per mister Leonardo Colucci. Torna invece disponibile dopo il turno di squalifica rimediato per l’espulsione di Latina, Alessandro Vimercati.

Non convocati sia Erradi che Sarri come di consueto giocatori fuori lista.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati di mister Leonardo Colucci per il match di stasera al “Partenio-Lombardi” contro l’Avellino.

“Il tecnico Leonardo Colucci ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Avellino-Juve Stabia, valevole per la sedicesima giornata del campionato di Lega Pro, in programma oggi, mercoledì 30 novembre 2022, con inizio alle ore 21 presso lo stadio Partenio-Lombardi di Avellino.

Portieri: Barosi, Maresca, Russo.

Difensori: Caldore, Dell’Orfanello, Maggioni, Mignanelli, Peluso, Picardi, Vimercati.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Gerbo, Maselli, Ricci, Scaccabarozzi.

Attaccanti: D’Agostino, Della Pietra, Guarracino, Pandolfi, Santos, Silipo, Zigoni.

Non convocati: Erradi, Sarri.

Indisponibili: Bentivegna, Cinaglia, Esposito, Tonucci.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Precedenti Avellino-Stabia: sono 21 disputati in campionato

Oltre novanta anni fa il primo incontro in campionato ad Avellino tra lupi e vespe, sono ventuno in totale quelli disputati; gialloblù mai con l’intera posta in palio

I precedenti tra Avellino e Stabia in gare di campionato sono sei, due vittorie per gli irpini, tre pari e una vittoria per le vespe (ma solo grazie al giudice sportivo, sul campo la gara era terminata con il risultato di uno pari).

Questi i dettagli dei sei precedenti:

– 1930 / 1931 – Campionato Seconda Divisione Campania

2 novembre 1930 – 4° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 4 – 0 Gatti, Riccardi I° su calcio di rigore, Buonincontro e Santolini.

– 1934 / 1935 – Campionato Seconda Divisione Campania

AVELLINO – STABIA 0 – 0.

1945 / 1946 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

AVELLINO – STABIA 1 – 1 Mario TOMMASEO (S), e Visconti (A).

1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone R

12° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 1 – 1 sul campo ma successivamente in riferimento all’articolo 52 il giudice sportivo deliberò per illecito lo 0 – 2 a tavolino.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

AVELLINO – STABIA 3 – 0 Kovacs, Gennari e Morgia.

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

1° ottobre 1950 – 2° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 2 – 2 Lo Schiavo (A), Zanardi (A), Italo MARRA (S) e Gaspare PARVIS (S).

I precedenti tra Avellino e Juve Stabia sono quindici, nove vittorie per i lupi e sei pari; nessuna vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

16° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 Assante e Agosto.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

8° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 1 Agosto (A), Del Gaudio (A) e Giacomo STECHER (JS).

– 1961 / 1962 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

1° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 Bazzarini e Montelli.

– 1963 / 1964 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

9° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 1 Armando PAGURA (JS) e Da Dalto (A).

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

28 marzo 1973 – 4° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 0 Codraro (la gara in programma il 25 febbraio 1973 fu rinviata per impraticabilità di campo).

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

27 marzo 1994 – 9° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Sergio Capozzi di Vicenza).

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

20 novembre 1994 – 12° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Pier Paolo Rossi di Ciampino).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

27 aprile 1997 – 14° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Andrea Zaltron di Bassano del Grappa) Radice.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

11 aprile 1998 – 12° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Fabio Borelli di Roma 1) Cecchini (A), Abeni (A), Michele MENOLASCINA (JS) e Francesco BIFERA (JS) (video).

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

13 dicembre 1998 – 14° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Valdo Maselli di Lucca).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

16 aprile 2000 – 13° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Matteo Trefoloni di Siena) Moscelli e Rizzioli.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

15 ottobre 2006 – 7° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 4 – 2 (arbitro Gennaro Palazzino di Ciampino) Grieco (A), Moretti (A), doppietta di Antonio ESPOSITO (JS) e di Biancolino (A).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

17 novembre 2013 – 14° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Leonardo Baraani di Firenze) Schiavon (A), Castaldo (A) e Sergiu SUCIU (JS).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 ottobre 2020 – 5° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Valerio Maranesi di Ciampino).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

3 febbraio 2022 – 3° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Daniele Rutella di Enna) doppietta di Maniero (A), Daniele Altobelli (JS) e Aloi (A).

Totale precedenti 21: vittorie lupi 11, pari 9 vittoria vespe 1.

Giovanni MATRONE

 

Mondiali 2022: note su partite di oggi. Argentina e Francia nettamente favorite

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Calcio, Mondiali 2022: 2022 in Qatar si entra sempre di più nel vivo e oggi volge verso il termine l’ultima giornata della fase a gironi. Argentina e Francia nettamente favorite. #Calcio #Mondiali2022 #Qatar #30Novembre2022

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I primi due ottavi di finale si sono già delineati e oggi ne scopriremo altri due tra gruppo C e gruppo D: Australia-Danimarca, Tunisia-Francia, Arabia Saudita-Messico e Polonia-Argentina le partite in programma tra le 16.00 e le 20.00. Andiamo ad analizzare le quote offerte dai bookmakers per queste partite.

Si comincia con il girone D: Australia-Danimarca è uno scontro diretto qualificazione. Kjaer e compagni sono favoriti a 1.50, pareggio a 4.20 e vittoria dei Socceroos a 7.50. L’1X degli australiani è offerto a 2.50 e varrebbe la qualificazione agli ottavi. Danesi costretti a vincere.

Anche i Campioni del Mondo della Francia sono favoriti contro la Tunisia a quota 1.40, nonostante gli ottavi già blindati. Difficile immaginare che la Tunisia faccia risultato: pareggio a 4.50 e vittoria a 8.50. La quarta rete di Mbappé in questo Mondiale è quotata 2.20.

Tutto da decidere nel girone C. L’Argentina per essere sicura del passaggio del turno deve battere la Polonia: il successo dell’Albiceleste è quotato 1.45, pareggio a 4.20 e vittoria polacca a 8.00. Il terzo gol consecutivo di Messi è offerto a 2.05.

Più tirata dovrebbe essere invece Arabia Saudita-Messico: la squadra del Tata Martino favorita a 1.70, pari a 4.00 e vittoria dei sauditi a 4.75.

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Australia-Danimarca Mondiali calcio 2022 in DIRETTA LIVE: orario, probabili formazioni

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Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale di Australia-Danimarca Mondiali 2022, sfida decisiva per il passaggio del turno.

Danimarca che propone Schmeichel in porta, difesa con il trio Christensen, Nelsson e Andersen. Kristensen a destra e Maehle a sinistra esterni a tutta fascia. Nel mezzo Hojbjerg, Eriksen e Lindstrom. Davanti Damsgaard dietro Braithwaite. Unico risultato la vittoria.

Australia che sogna la vittoria, portiere titolare Ryan. Difesa a quattro con Karacic, Rowles, Souttar, Behich. Mediana con McGree, Mooy e Irvine. Tridente con Leckie, Duke e Goodwin. Potrebbe anche bastare un pareggio in caso di vittoria probabile della Francia contro la Tunisia.

Evento: Australia-Danimarca, Mondiali 2022
Data: 30/11/2022
Ore: 16.00
Dove vederla: Rai Sport e Rai Play.
Sede: Stadio Al Janoub di Al Wakrah.

PROBABILI FORMAZIONI Australia-Danimarca

AUSTRALIA (4-3-3): Ryan; Karacic, Rowles, Souttar, Behich; McGree, Mooy, Irvine; Leckie, Duke, Goodwin.

DANIMARCA (3-4-2-1): Schmeichel; Christensen, Nelsson, Andersen; Kristensen, Højbjerg, Eriksen, Maehle; Lindstrøm, Damsgaard; Braithwaite.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE di , Mondiali 2022: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Calcio d’inizio alle ore 16:00. Buon divertimento!

Mondiali calcio 2022 mercoledì 30 novembre: chi gioca, streaming RAI

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Mondiali calcio 2022 mercoledì 30 novembre: chi gioca, programma, tv, streaming RAI

Ai Mondiali di Qatar 2022, siamo giunti alla terza e ultima giornata della fase a gironi per i gruppi C e Dquest’oggi, al termine dei quattro match in programma (naturalmente, due per girone, da disputarsi contemporanea) sapremo quali squadre avranno conquistato l’accesso alla fase a eliminazione diretta, che comincerà dagli ottavi di finale.

In questo mercoledì 30 novembre le partite si struttureranno così: alle 16 le partite del Gruppo D, ossia Tunisia-Francia e Danimarca-Australia, alle 20 le sfide del Gruppo C, ossia Argentina-Polonia e Messico-Arabia-Saudita

Di seguito, tutte le indicazioni per poter seguire in diretta televisiva e streaming (senza dimenticare la diretta testuale fornita da OA Sport) le partite di oggi dei Mondiali di calcio 2022.

CALENDARIO MONDIALI CALCIO 2022 OGGI

 Mercoledì 30 novembre

Australia-Danimarca, ore 16:00
Diretta tv: RaiSport+HD
Diretta streaming: RaiPlay

Tunisia-Francia, ore 16:00
Diretta tv: Rai1
Diretta streaming: RaiPlay

Polonia-Argentina, ore 20:00
Diretta tv: Rai1
Diretta streaming: RaiPlay

Messico-Arabia Saudita, ore 20:00
Diretta tv: RaiSport+HD
Diretta streaming: RaiPlay

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

30Novembre 2Dicembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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30Novembre 2Dicembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia 2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #30Novembre2022

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30Novembre 2Dicembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da veloci piovaschi, con una temperatura di 11°C. Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 21km/h e 29km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Mercoledì 30 Novembre:

giornata caratterizzata da pioggia, min 9°C, max 13°C.
In particolare avremo precipitazioni a carattere di pioggia debole al mattino e al pomeriggio, rovesci di pioggia alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 9°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1730m alle ore 4 e la quota neve minima sarà 1580m alle ore 4.
I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 25km/h e 35km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 23km/h e 34km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 169W/mq.

Giovedì 1 Dicembre:

giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura minima di 7°C e massima di 15°C.
In particolare avremo nuvolosità innocua al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 7°C alle ore 7.
I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 13km/h, deboli da Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 7km/h, deboli da Est-Sud-Est alla sera con intensità tra 3km/h e 8km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.8, corrispondente a 445W/mq.

Venerdì 2 Dicembre:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 8°C e massima di 16°C.
In particolare avremo cielo in prevalenza coperto al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, molto nuvoloso o coperto alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 8°C alle ore 2.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 12km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Est con intensità compresa tra 13 e 22km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 405W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

 Mercoledì 30 Novembre:

giornata caratterizzata da pioggia.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1730m alle ore 5 e la quota neve minima sarà 1580m alle ore 5.
I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 24 e 35km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 22km/h e 32km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 169W/mq.

Giovedì 1 Dicembre:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, min 8°C, max 14°C. Nel dettaglio: nubi sparse di passaggio al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 14°C, la minima di 8°C alle ore 7.
I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 14km/h, deboli da Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 8km/h, deboli da Est-Sud-Est alla sera con intensità di circa 8km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2, corrispondente a 463W/mq.

Venerdì 2 Dicembre:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, min 9°C, max 16°C.
Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità compatta al mattino, nubi sparse al pomeriggio, deboli rovesci o piogge alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 9°C alle ore 2.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud-Est con intensità compresa tra 17 e 24km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 391W/mq.

30Novembre 2Dicembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Ferrari, Mattia Binotto rassegna le dimissioni: è ufficiale

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È arrivata la notizia che tutti aspettavano: Mattia Binotto lascierà ufficialmente la Ferrari al termine dell’anno. L’ingegnere italiano ha rassegnato le sue dimissioni: è caccia al sostituto

Ferrari, Mattia Binotto rassegna le dimissioni: è ufficiale

La Ferrari e Mattia Binotto sono giunti al termine del rapporto di collaborazione, confermando le indiscrezioni giornalistiche che hanno anticipato una decisione ormai presa dai vertici della Scuderia del Cavallino. La conferma dell’uscita di Mattia Binotto dalla Ferrari mette fine ad un rapporto durato ben 28 anni. Per l’ingegnere italiano parliamo di dimissioni.

Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione. Grazie a questo, siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport. Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia Binotto tutto il meglio per il futuro”, ha detto l’amministratore delegato Benedetto Vigna nel comunicato diffuso stamattina dalla Scuderia del Cavallino.

Binotto, arrivano le dimissioni: “Lascio con enorme dispiacere”

Riguardo al suo addio, Binotto ha aggiunto: “Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni”.

Binotto
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Dove tutto è iniziato

Il 9 gennaio 2019 la Ferrari ufficializzò la promozione di Mattia Binotto al timone della Scuderia Ferrari. L’ingegnere di Losanna ereditò(nelle vesti di team principal) un team reduce da una stagione conclusa in seconda posizione, sia nella classifica piloti (con Sebastian Vettel) che in quella Costruttori, quattro anni dopo Mattia Binotto lascia un team che ha ottenuto gli stessi risultati in entrambe le classifiche iridate.

Gli anni di Binotto team principal prima delle dimissioni

Il periodo vissuto da Mattia Binotto al timone della Ferrari ha visto due momenti importanti: il tris di successi consecutivi del 2019 (Spa, Monza e Singapore) e l’avvio del Mondiale 2022, con il convincente allungo di Charles Leclerc nella classifica piloti nelle prime tre gare (Bahrain Arabia Saudita e Australia). Tra i due momenti è trascorso un lungo periodo di digiuno, 45 Gran Premi nel corso del quale ci sono stati passaggi molto difficili come la stagione 2020.

Un anno condizionato dall’accordo con la FIA arrivato nel febbraio del 2020 in merito alla faccenda ‘Power Unit’, un accordo di cui non si conosce nulla, ma che ha avuto effetti evidenti e negativi, visto il motore del Cavallino si è ritrovato al via della stagione con un importante deficit di potenza. Negli 82 Gran Premi che ha disputato con Mattia Binotto nel ruolo di Team Principal, la Ferrari ha raccolto sette vittorie, ha vissuto attimi esaltanti nel 2019 per poi sprofondare in una delle peggiori crisi del Cavallino nel 2020. Da li è ripartita una lunga risalita, conclusa con l’avvio da ‘Mondiale’ nel campionato appena concluso.

Altra sconfitta Rossa

La linea della stabilità in questo senso ha pagato, ma una volta arrivati al confronto diretto per i titoli iridati, sono emerse lacune molto evidenti che hanno messo sotto pressione alcuni settori, affidabilità, sviluppo e strategie. Mattia Binotto è andato avanti per la sua strada, tutelando il gruppo anche nelle giornate più difficoltose, ma questo non l’ha messo al riparo da malumori. Il tempo in Formula 1 non è illimitato, e se un gruppo di lavoro non matura nell’arco di due o tre stagioni, è difficile mettersi al riparo dai processi, soprattutto se si veste di rosso.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Caccia al sostituto

La visione ingegneristica di Mattia Binotto si è scontrata con alcune leggi di questo sport, un codice non scritto ma che regolamenta da molti anni la vita dei team, ma soprattutto dei top-team. È apprezzabile la scelta di tutelare il gruppo, ma non ammettere gli errori che nell’arco di alcuni weekend di gara sono stati evidenti, non hanno giocato a suo favore.

La pressione è aumentata in un girone di ritorno che non è stato all’altezza di quello d’andata, fino all’epilogo ufficializzato oggi, Martedì 29 Novembre 2022. Non c’è un solo motivo che lo ha portato a questo scenario, ma tante situazioni intrecciate che non hanno nulla di inedito. Lo sanno bene coloro che hanno preceduto Mattia Binotto nel suo ruolo, così come chi che dal 1° gennaio siederà al timone della Scuderia Ferrari, che al momento viene ancora indicato come figura da individuare, che subentrerà al posto di Mattia Binotto.

Pagelle e Highlights Ecuador-Senegal (1-2), Mondiale Qatar

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Ecuador-Senegal – Il Senegal batte l’Ecuador 1-2 e si porta a casa la qualificazione agli ottavi di finali di questo mondiale. #ecuador #senegal #calciomondiale2022 #pagelle #highlights

Pagelle e Highlights Ecuador-Senegal (1-2), Mondiale Qatar

Il match tra Ecuador e Senegal si sblocca al minuto 44’ con un rigore segnato da Sarr che porta in vantaggio il suo Senegal.

Al minuto 67’ l’Ecuador riesce a pareggiare il risultato grazie alla prima rete in questo mondiale di Caicedo.

Dopo soli tre minuti il Senegal torna in vantaggio grazie ad un goal dell’ex Napoli Koulibaly.

Termina 1-2 la sfida tra Ecuador e Senegal ed ora la squadra africana è ufficialmente agli ottavi di finale di questo mondiale in Qatar.

L’Ecuador è fuori dal mondiale.

Pagelle Ecuador-Senegal (1-2); Insufficienza pesante per Hincapie e Valencia

Galindez 6: molto sollecitato, risponde presente con diverse uscite puntuali sui corner pericolosi degli avversari. Non ha colpe sui gol del Senegal.

Preciado 5: Dall’inizio fino alla fine non riesce a fermare Sarr. Il terzino destro di Alfaro soffre le pene dell’inferno contro un avversario scatenato (esce dal campo al minuto 85’ minuto per dar spazio a Porozo).

Torres 6,5: perfetto nelle coperture su Boulaye Dia, prezioso nei raddoppi sullo scatenato Sarr. Nella ripresa confeziona la sponda che mette praticamente in porta Caicedo.

Hincapie 4,5: l’intervento che causa il calcio di rigore rovina i piani della compagine sudamericana. In ritardo sull’incursione decisiva di Sarr, nel secondo tempo è in difficoltà nei duelli con Dia e Dieng.

Estupinan 5,5: bloccato a causa dell’esuberanza di Ndiaye, nel secondo tempo prova a raggiungere il fondo per innescare Valencia e Reasco, ma non basta per raggiungere la sufficienza.

Franco 5: sovrastato dall’atletismo dei centrocampisti avversari, perde numerosi palloni. Poco presente anche nel distruggere le azioni degli africani. Esce dal campo al minuto 46’ ed al suo posto entra Cifuentes.

Gruezo 6: tiene a galla i suoi fungendo da difensore aggiunto. Sollecitato dalle costanti incursioni di Ciss e Gueye, nel secondo tempo dovrà anche pensare a costruire gioco. Esce dal campo al minuto 46’ e viene sostituito da Sarmiento.

Caicedo 7: tra i più positivi nel remissivo primo tempo dell’Ecuador, si fa trovare nel posto giusto al momento giusto nell’occasione del pareggio.

Plata 5: l’attaccante del Valladolid non riesce a mettere in moto la sua velocità. Mai pericoloso, limitato anche dalla giornata no del totem Valencia.

Estrada 5,5: nel primo tempo non tocca quasi mai palla. Nella ripresa, complice il tardivo cambio di assetto da parte di Alfaro, è più presente nella manovra ecuadoriana, ma viene sostituito poco dopo il sessantesimo. Esce dal campo al minuto 64′ per dar spazio a Reasco.

Valencia 4,5: la partita storta dopo tante ai Mondiali per l’esperta punta del Fenerbache arriva nel momento peggiore. Annullato da Koulibaly, gli serve un involontario assist con un goffo intervento nell’area di rigore ecuadoriana.

Cifuentes 6,5: il suo ingresso regala brio allo spento centrocampo ecuadoriano.

Sarmiento 6: quel pizzico di qualità in più che è mancato nel primo tempo, ma nulla di trascendentale.

Reasco 5,5: non incide, perdendo diversi palloni sulla tre quarti avversaria. Non coadiuvia un irriconoscibile Valencia.

Porozo SV

Pagelle Ecuador-Senegal (1-2); Koulibaly porta il Senegal agli ottavi

Mendy 6: inoperoso nella prima frazione, si fa trovare pronto in un paio di circostanze nella ripresa. Incolpevole sul momentaneo gol del pareggio dell’Ecuador.

Sabaly 6,5: la catena di destra di Cissè provoca incessanti mal di testa ai rivali di fascia sudamericani. Gamba e grinta per il difensore esterno del Betis.

Koulibaly 7,5: Ottima prestazione del difensore centrale del Chelsea. Perfetto nelle marcature sugli attaccanti di Alfaro, si erge a bomber di razza nell’occasione del 2-1.

Diallo 6,5: fa bella figura accanto ad un mostro sacro del calibro di Koulibaly. Il centrale del Lipsia annulla Valencia, mostrando estrema sicurezza.

Jacobs 6: più bloccato rispetto a Sabaly, riesce comunque ad essere incisivo nel limitare il subentrante Reasco. Altra buona prova dell’esterno basso sinistro del Monaco.

Gueye 5: il centrocampista dell’Everton ad inizio match si divora un gol già fatto. Cresce con il passare dei minuti mordendo le caviglie dei costruttori di gioco sudamericani.

Ciss 6,5: incessante il lavoro di rottura per il mediano senegalese. Rompe ogni linea di passaggio avversaria, sostenendo anche le ripartenze dei suoi. Esce dal campo al minuto 74’ per dar spazio a N. Mendy.

Gueye 7: preziosissimo il suo lavoro di rottura della manovra avversaria. Va alla ricerca di ogni pallone portato da Franco e Gruezo. Oramai una certezza nel centrocampo senegalese.

Sarr 7+: schierato a sorpresa a sinistra, dimostra di non prediligere una fascia, e di poter essere devastante su ambo i fronti. Stroardinaria l’accelerazione che porta al calcio di rigore, poi anche trasformato con estrema freddezza.

Dia 6: il bomber della Salernitana non è decisivo come contro il Qatar, ma si mette a disposizione della squadra giocando un match di puro sacrificio. Esce dal campo al minuto 95’ e viene sostituito da P. Cissè.

Ndiaye 6,5: schierato a sorpresa da Cissè, sfrutta al meglio l’occasione entrando subito nel match. Sull’out destro mette costantemente in difficoltà Preciado. Esce dal campo al minuto 74’ per dar spazio a Dieng.

Mendy SV

Cissè SV

Dieng SV

Gli Highlights Ecuador-Senegal (1-2)

Ecuador Vs Senegal: La Sintesi 

Rigore di Sarr (Ecuador 0-1 Senegal) 

Goal di Caicedo (Ecuador 1-1 Senegal) 

Goal di Koulibaly (Ecuador 1-2 Senegal)  

 

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti:Oasport/Rai

 

Mondiale calcio 2022; analisi Olanda-Qatar

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Mondiale calcio 2022 ordinaria amministrazione per l’Olanda di Van Gaal che batte i padroni di casa e li condanna ad uscire con zero punti

Mondiale calcio 2022; la prima qualificata

L’Olanda vince agilmente il girone A e passa agli ottavi come testa di serie e senza nemmeno una sconfitta.

Il 2 a 0 sul Qatar permette agli Orange di Van Gaal di essere la prima nazionale a passare ufficialmente agli ottavi di finale in questa edizione dei campionati mondiali di calcio.

Record storico per la nazionale padrona di casa che chiude la propria partecipazione senza qualificarsi alla fase a eliminazione diretta e senza ottenere nemmeno un punto; gli olandesi si sono dimostrati superiori ai qatarioti in ogni zona del campo, e le statistiche lo dimostrano.

Commento del match

L’Olanda ha cominciato a macinare gioco e creare occasioni sin dalle prime battute, creando diverse palle gol fino al 26esimo, quando Klaassen raccoglie un tiro respinto dalla difesa avversaria da parte di Depay e lo serve a Gakpo, che apre le marcature ancora una volta per gli Orange.

Nella ripresa il copione è sostanzialmente lo stesso, con l’Olanda che va vicina al raddoppio anche grazie alle giocate di un affamato Memphis Depay, che purtroppo non troverà il gol ma sarà una spina nel finaco per la difesa qatariota per tutta la gara.

Infatti, è proprio lo stesso attaccante del Barcellona a viziare l’azione del 2 a 0, realizzato dal compagno blaugrana Frenkie De Jong.

Nulla da fare, quindi, per i padroni di casa, bruscamente eliminati dalla competizione mentre l’Olanda può volgere la propria attenzione ai sorteggi; ai tifosi non resta che scoprire chi sarà la seconda squadra del girone.

 

Avellino-Juve Stabia, la presentazione del match

Avellino-Juve Stabia è un classico derby del calcio campano che può rappresentare molto per entrambe le compagini.

I TEMI DI AVELLINO-JUVE STABIA.

L’Avellino passato di recente  dopo un bruttissimo avvio di campionato da mister Taurino a mister Rastelli (che ha concluso la carriera da calciatore nella Juve Stabia dove ha iniziato anche quella di allenatore centrando una promozione in Lega Pro Prima Divisione nella stagione 2009-2010) nelle ultime 9 gare di campionato ne ha vinte solo due ma la vittoria larga contro il Taranto per 4-0 ha ridato autostima ad un gruppo comunque di grande spessore per la categoria.

Dubbio sul modulo tattico che Rastelli opporrà alla Juve Stabia che quasi certamente dovrebbe essere il 4-3-3 (modulo utilizzato anche da Taurino nella parte finale della sua gestione) con qualche residua possibilità di poter vedere gli irpini anche con un 3-5-2.

Diversi gli ex in campo in ambedue le formazioni. Nella Juve Stabia Zigoni e Mignanelli, forse ceduto troppo a cuor leggero dagli irpini e autore di un’ottima stagione finora con le Vespe. Nell’Avellino oltre al tecnico Rastelli anche Mamadou Kanoute, protagonista con la maglia gialloblè nella stagione 2016-2017 sotto la guida tecnica di Gaetano Fontana.

La Juve Stabia che scenderà in campo al “Partenio-Lombardi” è una squadra che, dall’alto del suo sesto posto ampiamente in linea con l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla, ha due facce ben distinte.

Terza migliore difesa del campionato con solo 11 gol subiti in 15 gare (meglio hanno fatto solo Catanzaro e Crotone), otto clean-sheet in 15 gare cosa mai avvenuta negli ultimi 20 anni di storia delle Vespe con il portiere Barosi che non prende gol da ben 375 minuti. Ma le Vespe sono anche il peggior attacco del torneo alla pari di Gelbison e Taranto e in 7 delle 15 gare fin qui disputate non hanno segnato (8 su 17 considerando anche la Coppa Italia).

Per l’occasione le Vespe recuperano Vimercati dopo la squalifica che tornerà a giocare in coppia con Caldore al centro della difesa, mentre Altobelli può quindi tornare a centrocampo alimentando un ballottaggio con Manuel Ricci.

La gara sarà diretta dal sig. Kevin BONACINA della sezione di Bergamo al suo secondo anno in Serie C. Bonacina sarà coadiuvato da: Rosario Antonio GRASSO della sezione di Acireale, assistente numero uno; Mario CHICHI della sezione di Palermo, assistente numero due; Domenico LEONE della sezione di Barletta, quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI AVELLINO-JUVE STABIA.

AVELLINO (4-3-3): Pane; Rizzo, Moretti, Illanes, Zanandrea; Matera, Casarini, Maisto; Trotta, Murano, Russo. 

Allenatore: sig. Massimo Rastelli.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Vimercati, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Altobelli; D’Agostino, Santos, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

 

 

 

 

Nola azioni per l’acqua: Nuova rete idrica in via Degli Albertini

Potenziare il servizio offerto ai cittadini, contrastare la dispersione idrica e contribuire alla tutela di una risorsa essenziale per la vita questi gli obiettivi dell’azioni per l’acqua nel comune di Nola.

Sono questi gli obiettivi di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, al lavoro per la realizzazione di un piano di interventi per il territorio comunale di Nola.

Le opere sono state finanziate grazie ai 50 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu: il progetto di Gori, infatti, si è classificato al primo posto della graduatoria stilata dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, riservata ai gestori industriali del Sud Italia.

Si tratta di una soluzione condivisa e definita con l’Ente Idrico Campano, che prevede l’utilizzo di moderne tecnologie per la riduzione delle perdite di rete nei comuni maggiormente soggetti a questa criticità.

Gli interventi sono stati presentati questa mattina presso la Circoscrizione di Piazzolla di Nola. Presenti all’evento, che ha previsto anche l’inaugurazione del cantiere in via Degli Albertini, il Sindaco, Carlo Buonauro, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e il Vicepresidente della VII Commissione del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano  Manfredi.

I lavori prevedono la posa di tre chilometri e mezzo di nuova condotta in via Degli Albertini.

L’obiettivo, frutto di un impegno condiviso anche con l’amministrazione comunale, è la riduzione del 50% delle perdite di rete, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative che consentiranno di recuperare 8 milioni di litri al giorno.

Nola Acqua2

Le parole del Sindaco di Nola per le azioni per l’acqua

Una giornata importante, in cui inauguriamo un intervento significativo e molto atteso dai cittadini. Rinsaldiamo il legame con Gori ed Ente Idrico Campano, nell’ambito di una positiva collaborazione istituzionale che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, tra cui il potenziamento del servizio offerto ai cittadini e la tutela di una risorsa preziosa” le parole del Sindaco, Carlo Buonauro.

Oltre ad un’approfondita analisi sulla rete e sui consumi è prevista la realizzazione di nuovi distretti idrici in cui è suddivisa la rete comunale. Ciò permetterà di identificare in maniera più rapida le aree soggette a maggiori criticità idrauliche, tra cui Feudo, Montagnola e Cappuccini, riducendo la durata e il numero dei guasti, limitando i disagi conseguenti ad un numero sempre minore di utenti e ottimizzando il controllo della rete, anche attraverso l’istallazione di misuratori intelligenti. L’attività di ricerca e risanamento delle perdite, inoltre, influirà anche sul miglioramento delle portate e delle pressioni.

Le parole del Presidente di Gori

Questi interventi rappresentano l’applicazione di un modello virtuoso che sarà replicato anche in altri comuni gestiti da Gori. Il nostro impegno tecnico-operativo, animato dai valori di sostenibilità ambientale, è stato premiato con i fondi React-Eu e Pnrr: 100 milioni di euro che ci consentiranno di restituire alle nostre comunità un servizio moderno ed efficiente e di ridurre le perdite di rete del 50% entro il 2025” sottolinea il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano durante la conferenza di presentazione delle azioni per l’acqua a Nola

Dimostriamo con fatti concreti il nostro impegno verso il territorio, sancito da una nuova sfida: la riduzione del 50% delle perdite di rete attraverso un piano di interventi che interesserà tutti i comuni del distretto Sarnese-Vesuviano, a cominciare da Nola. Un obiettivo che rientra nell’ambito di una serie di azioni che stiamo portando avanti grazie alla sinergia tra istituzioni e alla condivisione con la comunità” dichiara Raffaele Coppola, Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.

L’intervento del Presidente dell’Ente Idrico Campano

Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro che parte da lontano e punta, tra le altre cose, a creare una nuova coscienza legata alla tutela dell’acqua. Oggi, grazie alla proficua collaborazione con la Regione Campania e Gori, la macchina del servizio idrico integrato si è rimessa in moto e corre veloce. Sono in atto investimenti ingenti che ci consentiranno entro il 2025 di risolvere le criticità legate al fiume Sarno e di intervenire per il potenziamento della rete idrica” il commento di Luca Mascolo, Presidente dell’Ente Idrico Campano.

Il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania

Le opere che abbiamo presentato questa mattina danno il senso della completezza degli interventi già programmati, con cinque cantieri aperti grazie al React-Eu, al Pnrr e ad un finanziamento regionale aggiuntivo di 7 milioni di euro per l’area nolana. Si tratta di interventi non caricati sulla bolletta dei cittadini, dopo la decisione di non aumentare le tariffe per i prossimi sei anni” conclude il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.

I calciatori più eccentrici del Napoli e non solo

Quest’anno il Napoli di Luciano Spalletti sta incantando sia in Italia che in Europa per la qualità del gioco espresso e per la sua innata capacità di produrre gioco contro ogni avversario.

Il tecnico toscano è riuscito nel piccolo miracolo di far rendere al meglio tutto il capitale umano a propria disposizione e di aver fatto esprimere a ogni singolo calciatore la propria personalità.

Proprio il tema della personalità e dell’eccentricità degli sportivi è al centro del nostro pezzo di oggi e andremo a vedere quali sono i calciatori più sui generis di questo Napoli, andando poi a scoprire quali sono gli sportivi che non hanno paura di esprimere il proprio estro anche fuori dalle competizioni sportive.

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Mario Rui e Osimhen: “i gemelli diversi del Napoli”

In casa Napoli ci sono due calciatori che spiccano sugli altri per eccentricità.

Uno è Mario Rui, che quest’anno è migliorato in maniera sensibile rispetto al passato ed è ormai riconosciuto come uno dei migliori terzini al mondo: il portoghese è diventato un vero e proprio fenomeno di culto sui social a seguito della scelta di farsi crescere i baffi.

Numerose sono le foto in cui Mario Rui appare orgoglioso del suo look datato e ciò ha contribuito sensibilmente a far conoscere il calciatore anche da coloro che non seguono il calcio.

Un altro calciatore estremamente eccentrico del Napoli è il centravanti Victor Osimhen che sia in campo che fuori dal rettangolo verde di certo non passa inosservato.

Uno dei look preferiti dai fan è sicuramente quello che lo vede con i capelli biondo platino che, abbinati alla maschera protettiva che deve indossare, l’hanno fatto diventare un vero e proprio fenomeno di culto.

Gli sportivi più eccentrici in attività

Il mondo dello sport è pieno zeppo di atleti e sportivi in generale che non hanno mai perso occasione per mostrare tutta la propria personalità eccentrica.

Uno dei più famosi in tal senso è senza ombra di dubbio il tennista australiano di origini greche Kyrgios che non perde occasione di ostentare il proprio stile.

Nel basket, invece, uno dei più eccentrici è sicuramente il cestista attualmente in forza ai Los Angeles Lakers Russell Westbrook che spesso e volentieri viene immortalato su social e rotocalchi in look a dir poco improbabili.

Non mancano poi i giocatori di poker dal look eccentrico e uno dei più famosi e forti al mondo è sicuramente Daniel Negreanu che nel corso degli anni si è distinto per diversi comportamenti a dir poco sui generis.

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Gli sportivi più eccentrici della storia

Tra gli sportivi più eccentrici della storia non possiamo non menzionare l’uomo più veloce di sempre, ovvero il giamaicano Usain Bolt che nei suoi anni da professionista è diventato una vera e propria icona mondiale.

Il suo stile scanzonato e sempre allegro ha fatto scuola ed è stato seguito a ruota sia dai suoi colleghi dell’atletica leggera che dagli altri sportivi che hanno seguito la strada spianata dal campione giamaicano.

Andando un po’ più indietro negli anni non possiamo non menzionare Dennis Rodman: uno dei pilastri dei Chicago Bulls di Michael Jordan che è passato alla storia sia per quanto fatto in campo che per quanto fatto fuori.

Amante della bella vita, Rodman negli anni ’90 ha aperto un nuovo filone all’interno del mondo degli sportivi e ancora oggi i suoi capelli colorati vengono ricordati da tutti.

Come abbiamo avuto modo di vedere alcuni dei più grandi sportivi della storia non hanno mai perso occasione di esprimere appieno la propria personalità e il proprio stile sia durante le competizioni sportive che nella vita privata.

Il Napoli e i suoi tifosi si godono le prestazioni magiche della squadra e la sensazione è che il merito sia anche dell’istrionico Luciano Spalletti che ha permesso a tutti i propri calciatori di esprimersi.

Ciò ha fatto sì che si venisse a creare un gruppo forte e coeso che, forse, riuscirà a riportare lo scudetto a Napoli dopo 32 anni.

Mondiale calcio 2022 olandavsqatar per il girone A

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Mondiale calcio 2022 l’Olanda sfida il Qatar per garantirsi il passaggio del turno, mentre i qatarioti devono provare a salvare la faccia

Mondiale calcio 2022; presentazione del match

Un vero e proprio testacoda quello tra l’Olanda di Van Gaal e il Qatar di Felix Sanchez, che si presentano a questa sfida agli opposti.

Gli Orange sono reduci da un pareggio ed una vittoria, rispettivamente con Ecuador e Senegal e guidano la classifica del proprio girone; una vittoria sui qatarioti permetterebbe loro di guardare con un occhio speranzoso agli ottavi, in attesa di un sorteggio che sperano essere clemente.

I padroni di casa hanno perso entrambe le partite finora disputate e sono già matematicamente eliminati; il desiderio della squadra è quello di salutare la competizione nel migliore dei modi per regalane una piccola soddisfazione ai propri tifosi.

Le ultime dai campi

La nazionale di Van Gaal si è dimostrata una squadra molto cinica in quanto a finalizzazione, e può contare sull’ottima forma di Gakpo che nelle ultime apparizioni con la maglia della nazionale è stato sempre l’uomo in più in grado di essere sempre decisivo sotto porta.

Qualche ballottaggio in vista per una maglia da titolare, con Depay che potrebbe rilevare Klaassenn e Berghuis che agirà in mediana per far rifiatare l’atalantino Koopmeiners; dubbi anche in difesa, con De Ligt che dovrebbe avere la meglio su Timber.

Il Qatar scenderà in campo per evitare di battere un record negativo; potrebbe essere la prima squadra in assoluto ad ospitare un mondiale a concludere a zero punti la propria esperienza.

Possibile maglia da titolare per Muntari, mentre a centrocampo Sanchez dovrà scegliere tra Hatem e Boudiaf

Probabili formazioni:

Olanda (3-4-1-2); Noppert – De Ligt, Van Dijk, Aké – Dumfries, Berghuis, F. de Jong, Blind – Gakpo – Depay, Bergwijn. Ct. Van Gaal

 

Qatar (5-3-2); Barsham – I. Mohammed, Pedro Miguel, Khoukhi, A. Hassan, H. Ahmed – Boudiaf, Madibo, Al-Haydos – Afif, Muntari. Ct. Felix Sanchez

Clicca qui per accedere al commento del match

 

Dopo 45 anni si ritrovano studenti ITIS di Castellammare

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Dopo quarantacinque anni si sono ritrovati gli studenti di una classe dell’ITIS allora denominato Marconi di Castellamare 

La scorsa sera, studenti dell’ITIS Marconi (ora Renato Elia n.d.r.) di Castellammare di Stabia dell’anno scolastico 1977/78 si sono ritrovati per trascorrere tutti insieme una serata goliardica.

E’ quanto sono riusciti ad organizzare un gruppo di ex adolescenti degli anni settanta dell’istituto tecnico allora denominato “Marconi” e attualmente padri di famiglia e anche nonni.

Facilitati dall’era social media, gli studenti dell’ex V° F del Marconi sono riusciti a creare una rete e rivedersi tutti insieme.

La serata, trascorsa tra grasse risate, racconti di aneddoti e sfottò, si è consumata in un noto locale di Santa Maria la Carità.

La cena, tenutasi nella cittadina sammaritana, ha visto la partecipazione di una quindicina di ex studenti: Pietro Paolo AIELLO, Filippo ANGELLOTTI, Giovanni ANGELLOTTI, Salvatore ANGELLOTTI, Michele BRANCATI, Catello BUONOCORE, Luigi DI MARTINIO, Antonio ELEFANTE, Nicola ESPOSITO, Salvatore ESPOSITO, Aniello LONGOBARDI, Arturo LONGOBARDI, Pasquale LONGOBARDI e Egidio NASUTO.

Studenti ITIS

E’ stato bello rivivere motti, prese in giro, ricordare ingiustizie (presunte), ognuno ha avuto da narrare episodi rimasti impressi nella propria mente, ricordando aneddoti e curiosità vissute dentro e fuori la classe, ma allo stesso tempo, inevitabilmente il pensiero è ricaduto su chi purtroppo ha lasciato anzitempo la vita terrena: Ciro CAIAZZO, Nicola FINIZIO e Roberto TORRE.

A fine serata, nello stappare una bottiglia di champagne per brindare al piacevole evento, è stato subito creato un gruppo whatsapp per continuare a scrivere di episodi ed eventi che durante tutto l’arco della serata non si sono riuscita a raccontare.

Giovanni MATRONE

Zappella: “Kanoute possibile titolare nell’Avellino con la Juve Stabia”

Domenico Zappella, corrispondete della Gazzetta dello Sport, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci dell’Avellino.

Le dichiarazioni di Domenico Zappella sull’Avellino e sul match con la Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La situazione dell’Avellino si è risollevata parzialmente dopo la vittoria col Taranto. Finora è stata una stagione altamente deludente sotto diversi punti di vista. Taurino ha deluso le aspettative. Rastelli invece è molto amato in Irpinia anche perché è stato l’artefice della ultima promozione in B.

Si è cercato di risollevarsi con Rastelli. Si è vinto a Francavilla, il pari col Catanzaro e poi due sconfitte che hanno fatto sprofondare l’Avellino nei bassifondi. Ma ieri è arrivata questa vittoria larga sul Taranto di Eziolino Capuano che è andato in escandescenze contro la squadra e la società che poi è rimasto in silenzio stampa.

Oggi entusiasmo che è di nuovo calato perché l’Avellino ha avuto una gara a porte chiuse contro l’Andria per i fatti della gara di Foggia.

Per Mignanelli c’è rimpianto perché l’ho sempre reputato un signore giocatore. Braglia inizialmente non ha creduto in lui perché davanti a lui c’era Tito che aveva disputato un campionato straordinario. Quando è arrivato Gautieri ha avuto un po’ di spazio in più ma le sue prestazioni sono state anonime. L’Avellino se ne è liberato perché dopo l’eliminazione dai playoff c’è stato un repulisti.

Kanoute l’anno scorso è stato il migliore in tutto il campionato. Ha disputato prestazioni straordinarie. In questa stagione ci sono stati problemi soprattutto nella parte iniziale perché voleva il rinnovo contrattuale che non è arrivato. Poi ha avuto un problema muscolare e ha dovuto subire le frasi di Taurino che ha parlato di mal di pancia per il calciatore. Lui è il calciatore in più che l’Avellino si ritroverà nelle prossime giornate. A sorpresa Kanoute non ha giocato ieri ma me lo aspetto dal primo minuto contro la Juve Stabia.

Rastelli ha subito lavorato sulla testa dell’Avellino. Poi però l’Avellino ha problemi dal punto di vista della costruzione del gioco. Rastelli è passato al 4-3-3 che era l’ultimo modulo adottato da Taurino. Si sta adattando a quelle che sono le esigenze della squadra e dei singoli e non è riuscito a trovare ancora la definitiva quadratura della squadra. Gambale con l’arrivo di Rastelli aveva dato un’ottima impressione. E’ un buon giocatore ma in un attacco a due perché ha bisogno di un punto di riferimento al suo fianco.

Valle: “Ad Avellino mi auguro di vedere una Juve Stabia gagliarda”

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda sui canali social ViViCentro ogni lunedì dalle ore 20:30.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia è questa. E’ una squadra che fa della solidità difensiva la sua forza ma è fragile in attacco. Credo che la Juve Stabia sia anche agli ultimi posti per numero di dribbling riusciti. La Juve Stabia ha problemi anche a livello di gioco. Ricordo l’azione di Pandolfi, quella di Santos nel primo tempo, poi nel secondo tempo quella di Bentivegna salvata sulla linea e poi l’occasione su calcio piazzato si cui Santos è arrivato di stinco.

Io non ho avuto la sensazione che la Juve Stabia fosse convinta di poterla vincere ed è una situazione che non mi è piaciuta sulla quale dovrà lavorare il mister. La Juve Stabia dovrà mettere più cattiveria di volerla vincere. Si poteva anche perdere la gara soprattutto ad inizio secondo tempo.

Ricci e Berardocco avrebbero la capacità di tentare il tiro dalla distanza e non lo fanno. In questo ci sono delle cose da migliorare assolutamente. Pensiamo sempre però all’obiettivo stagionale che è quello di una salvezza tranquilla senza mai discostarci da esso.

Qualcosa in più va fatto. Non so perché Colucci cambi poco nel corso della gara. Forse si ha paura di perdere l’equilibrio ma una squadra che non subisce gol per otto partite non gioca male. Ieri ci siamo guardati quando sono entrati Guarracino e Bentivegna ma poi la Juve Stabia quando è passata al 4-2-3-1 ha fatto meglio.

Nel primo tempo Laaribi ha marcato ad uomo Berardocco. Entrambi gli approcci nel primo e nel secondo tempo sono stati sbagliati. Magari provando a togliere Berardocco da quella posizione e sottrarlo da quella marcatura avrebbe fatto bene al gioco della Juve Stabia.

Questa è una squadra che deve arrivare a marzo ad aver archiviato l’obiettivo salvezza per poi eventualmente giocarsi le sue chance per i playoff.

Con l’Avellino sarà una gara tosta, al di là delle difficoltà ha vinto largamente con il Taranto. Per caratteristiche l’Avellino proverà a fare la gara e la Juve Stabia potrebbe avere più spazi da sfruttare. Ritroviamo Vimercati in difesa e abbiamo la possibilità di avere un centrocampo più fisico con il rientro di Altobelli in quella posizione. Mi aspetto una Juve Stabia gagliarda ad Avellino”.

Kevin Bonacina di Bergamo arbitrerà il derby Avellino-Juve Stabia

Kevin Bonacina, fischietto della sezione orobica, non ha alcun precedente con i lupi e con le vespe

Kevin BONACINA della sezione di Bergamo è l’arbitro designato per la direzione di gara del derby campano tra Avellino e Juve Stabia valevole per la sedicesima giornata d’andata del campionato di Serie C girone C che si disputerà ad Avellino mercoledì 30 novembre alle ore 21 allo stadio Partenio-Lombardi.

Bonacina, al suo secondo campionato in serie C, non ha alcun precedente sia con i biancoverdi e sia con i gialloblù.

Bonacina, sarà coadiuvato da:

Rosario Antonio GRASSO della sezione di Acireale, assistente numero uno;

Mario CHICHI della sezione di Palermo, assistente numero due;

Domenico LEONE della sezione di Barletta, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Jacopo Scaccabarozzi, il Jolly della Juve Stabia. Sotto La Lente

Quella di Jacopo Scaccabarozzi è stata in ordine di tempo la prima ufficializzazione della sessione del calciomercato estivo del 2020 della Juve Stabia all’indomani della retrocessione in Serie C.

Nato a Lecco il 18 novembre 1994, Scaccabarozzi ha firmato, quell’anno, un contratto biennale con le Vespe poi rinnovato fino al 30 giugno 2023.

E’ un centrocampista di piede destro.

Acquistato dal Calcio Lecco 1912 con cui ha disputato l’ultima stagione due anni fa prima di approdare a Castellammare.

Nel corso della sua carriera è cresciuto calcisticamente nell’Olginatese per poi vestire anche le maglie del Renate, Piacenza, Vibonese e lo stesso Lecco.

Si tratta di un calciatore molto elastico, flessibile.

Pertanto, negli anni, è stato utilizzato in vari moduli tattici, come il 4-3-3, il 3-5-2 e il 3-4-3.

Pur non essendo proprio il suo ruolo, Scaccabarozzi ha fatto molto bene anche quando impiegato da terzino destro confermando la sua grande duttilità e la sua capacità di poter giocare in qualsiasi ruolo.

Jacopo è una presenza abbastanza stabile.

Tra l’altro, in questo campionato, a causa dell’indisponibilità momentanea di Tonucci, ha conquistato anche la fascia di Capitano.

L’ex Lecco è un centrocampista di grande dinamismo che da grande quantità al gioco di squadra, non disdegnando però di tanto in tanto anche colpi che denotano un buon bagaglio tecnico in suo possesso.

La carriera di Jacopo Scaccabarozzi centrocampista della Juve Stabia

Il calciatore ha un totale di ben 347 presenze nei campionati di serie D, C2 e C.

Ben 28 i goal nel suo bagaglio calcistico.

Esordisce tra i “grandi” in Serie D proprio in maglia bianconera nella stagione 2011/12 e a Olginate rimane per 2 anni.

Successivamente si trasferisce per 4 anni a Renate dove gioca da assoluto protagonista in Serie C.

Nell’estate 2017 arriva il trasferimento a Piacenza e il ritorno a Renate nel gennaio 2018.

Prosegue giocando alla Vibonese, dove chiude con 36 presenze, 2 reti e 2 assist.

Inizia, poi, la sua avventura con la maglia della Calcio Lecco 1912 dopo aver firmato un contratto biennale.

Questa è la terza stagione che indossa la maglia gialloble.

Le caratteristiche tecniche

Scaccabarozzi è un centrocampista centrale di grande intensità, che ricopre il ruolo di mezzala e con il vizio del gol.

Si presenta come un ragazzo molto umile, educato e determinato.

Il carattere

Dalle idee chiare che espone con magistrale chiarezza, parla sempre al plurale e ringrazia chiunque gli esprima un pensiero positivo.

D’altronde la sua famiglia, che la nostra redazione ha avuto il piacere di conoscere, è molto cordiale ed è la prima sostenitrice di Jacopo.

Scaccabarozzi è molto riservato.

Non condivide molto della sua vita appunto privata, neanche sui suoi profili social.

Ciò che si percepisce è il suo credo nei valori stabili della vita, come l’amicizia.

Il suo pizzetto e la sua barba fine, non nascondono la sua giovane età, anche se è considerato un giocatore di massima esperienza.

Una carta, per così dire, di garanzia del centro campo stabiese.

Il numero 23 ha da poco cambiato le scarpette: dallo scuro è passato anche lui al giallo arancio.

Che sia di buon auspicio per i suoi piedi stabili e forti!

Forza CAPITANO! Continua così.

Medicina e salute: facciamo il punto sulle opportunità offerte dalla chirurgia maxillo facciale

La chirurgia maxillo facciale rappresenta un ambito della medicina di fondamentale importanza, in quanto attraverso di essa si riesce a intervenire per ripristinare la funzionalità e l’estetica del volto dei pazienti.

Le cause che possono portare ad avere bisogno di un intervento di chirurgia maxillo facciale possono essere diverse: generalmente comprendono i traumi facciali, un’anomalia congenita nella forma della bocca o del viso, la presenza di tumori e, in generale, tutte quelle situazioni nelle quali viene compromessa la capacità di parlare, mangiare e respirare, oppure in cui vi sia un grande disagio psicologico.

Questa specifica specializzazione chirurgica, quindi, interviene per ripristinare la posizione di frammenti ossei e tessuti molli del viso: mandibola, naso, zigomi, mento, orbite e mascella sono le aree di intervento privilegiate di questa branca della medicina la quale, per essere padroneggiata al meglio necessita di una formazione di alto livello.

Per questo, è importante rivolgersi a professionisti specializzati in interventi di chirurgia maxillo facciale di grande esperienza, come per esempio il Dr. Gianpaolo Tartaro, vero e proprio punto di riferimento che si contraddistingue per l’utilizzo di tecniche innovative e di una strumentazione all’avanguardia, nonché per un approccio personalizzato, che di volta in volta tiene conto delle specifiche necessità del paziente.

Intervenire su traumi facciali e anomalie congenite

Tra le aree di intervento nelle quali la chirurgia maxillo facciale risulta di fondamentale importanza spiccano quelle legate ai traumi facciali. Questi ultimi possono accadere in diverse circostanze peggiorando la qualità della vita del paziente e compromettendo la funzionalità e l’estetica del volto.

Nel dettaglio, i traumi per i quali è previsto l’intervento della chirurgia maxillo facciale sono le fratture, come per esempio quelle al naso, allo zigomo e alla mascella, che possono essere causate da una caduta, da un incidente stradale, da percosse oppure da contrasti di gioco, nel caso di atleti professionisti e sportivi.

Oltre a intervenire sulle fratture, la chirurgia maxillo facciale viene impiegata anche nel caso di anomalie facciali, che sono invece di natura congenita, le quali sono legate a un’anomalia nello sviluppo delle ossa e dei tessuti molli.

Queste anomalie si distinguono in due grandi categorie: le malformazioni e le deformità. Le prime, che colpiscono circa il 3-5% dei neonati, sono un errore genetico o, in alternativa, genetico-ambientale, e possono portare a un anormale sviluppo di una determinata area del volto.

Le deformità, invece, presenti nel 2% dei bambini, possono essere causate da una compressione del feto all’interno dell’utero materno, da una sua posizione errata o da un problema occorso durante il parto. Sebbene una parte di esse si risolva in modo spontaneo, talvolta si rende necessario un intervento chirurgico apposito.

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La chirurgia maxillo facciale legata all’oncologia

La chirurgia maxillo facciale è essenziale anche nel trattamento di alcune forme di neoplasia, in particolare di quelle localizzate nel cavo orale, sulla cute o nel massiccio facciale. Questi tumori impattano in maniera molto rilevante sulla vita del paziente, tanto che in alcuni casi essi impediscono di respirare, di mangiare o di parlare.

Una diagnosi tempestiva della malattia e l’ausilio della chirurgia per asportare la neoplasia possono salvaguardare la vita della persona. Tra quelle trattate dalla chirurgia maxillo facciale rientrano i tumori del cavo orale e della bocca, quelli che colpiscono le ghiandole salivari – riscontrabili perché la ghiandola tende a ingrossarsi – e quelli della pelle.