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Crollo palazzina Torre del Greco: 3 sopravvissuti miracolosamente estratti

CRONACA CAMPANIA – Il crollo di una palazzina a Torre del Greco ha scosso la comunità locale, lasciando dietro di sé un’atmosfera di tragedia e speranza. #TorredelGreco #Crollopalazzina #Soccorso #Emergenza #Vigilidelfuoco #Carabinieri #Napoli #Incidente #Sopravvissuti #Ricercaesalvataggio

Crollo palazzina Torre del Greco: 3 sopravvissuti miracolosamente estratti

Nonostante la gravità dell’incidente, le squadre di soccorso hanno lavorato instancabilmente per estrarre tre persone vive dalle macerie, offrendo un raggio di speranza in mezzo al caos e alla distruzione.

Sommario:
L’articolo narra del crollo di una palazzina a Torre del Greco, in provincia di Napoli, che ha portato al salvataggio di tre persone dalle macerie. La prima persona estratta viva è una ragazza di 19 anni, seguita da un uomo e da una terza persona non ancora identificata. All’interno della palazzina, abitavano cinque nuclei familiari, mentre diverse persone tra passanti sono state ferite. Le squadre di soccorso sono ancora alla ricerca di eventuali sopravvissuti e continuano le operazioni di ricerca e soccorso.

Crollo Torre del Greco, tre persone estratte vive, numerosi feriti

Introduzione:
Nella mattinata di oggi, a Torre del Greco, in provincia di Napoli, si è verificato un tragico evento che ha portato al crollo di una palazzina di tre piani. Nonostante la gravità della situazione, ci sono state notizie incoraggianti riguardo al salvataggio di tre persone dalle macerie, che sono state estratte vive. Inoltre, diverse persone hanno riportato ferite nel corso dell’incidente.

Primo salvataggio: Una ragazza di 19 anni

La prima persona ad essere estratta viva dalle macerie è una ragazza di 19 anni. Nonostante abbia riportato un politrauma a causa del crollo, è stata prontamente trasportata all’ospedale del Mare per ricevere le cure necessarie. Il suo salvataggio è stato un momento di speranza in mezzo alla tragedia.

Secondo salvataggio: Un uomo e un altro uomo gravemente feriti

Successivamente, è stato possibile estrarre una seconda persona viva dalle macerie. Al momento, non si conosce l’identità di questa persona, ma è stata segnalata come un uomo. Purtroppo, anche lui ha riportato un grave politrauma a seguito del crollo ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale per ricevere le cure necessarie. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha contribuito a preservare la vita di queste persone.

Coinvolti 5 nuclei familiari e la ricerca di due bimbi

All’interno della palazzina crollata, situata in corso Umberto I al numero 61, vivevano ben 5 nuclei familiari. Attualmente, le squadre di soccorso sono alla ricerca di almeno due bambini che potrebbero essere rimasti intrappolati sotto le macerie. Questa situazione è particolarmente delicata e richiede un impegno costante da parte delle squadre di Vigili del fuoco e dei Carabinieri, che stanno operando sul posto per trovare eventuali sopravvissuti.

Feriti tra i passanti e salvataggio di una bambina di quattro anni

Oltre alle persone coinvolte all’interno della palazzina, anche alcuni passanti sono stati colpiti dal crollo e hanno riportato ferite. Tra di loro c’è stato un bambino, insieme al suo nonno, colpiti dai calcinacci. Fortunatamente, le loro ferite non sono gravi e sono stati trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Terzo salvataggio: Una terza persona estratta viva

Aggiornamento: È stato confermato che una terza persona è stata estratta viva dalle macerie della palazzina crollata. Al momento, l’identità di questa persona non è ancora stata rivelata. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, poiché si cerca di assicurarsi che non ci siano altre persone intrappolate.

Conclusioni:
Il crollo della palazzina a Torre del Greco ha causato gravi danni e numerose persone coinvolte. Nonostante ciò, grazie all’efficienza e al coraggio delle squadre di soccorso, tre persone sono state estratte vive dalle macerie. Questi salvataggi offrono una speranza in mezzo alla tragedia e dimostrano l’importanza dell’intervento rapido e coordinato in situazioni di emergenza. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, nella speranza di trovare eventuali sopravvissuti e garantire la sicurezza di tutti.

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Finale Europei Under 19: Italia-Portogallo, scontro per il titolo. Formazioni

L’atteso confronto tra Italia-Portogallo nella finale degli  Europei Under 19 è alle porte.
Le due squadre sono pronte a sfidarsi per il titolo continentale, cercando di superare il precedente incontro avvenuto dieci giorni fa, in cui il Portogallo ha trionfato con un netto 5-1. Entrambi i team sono determinati a dare il massimo e dimostrare la propria superiorità sul campo. #Italia #Portogallo #EuropeiUnder19 #FinaleCalciogiovanile #Probabiliformazioni

Finale Europei Under 19: Italia-Portogallo, scontro per il titolo

Sommario:
Questo articolo fornisce un’ampia copertura della finale degli Europei Under 19 tra Italia e Portogallo. Si esamina il cammino delle due squadre fino all’ultimo atto del torneo e si discute delle aspettative e delle sfide che entrambe affronteranno nella partita. Vengono inoltre analizzate le probabili formazioni delle squadre e le opzioni di trasmissione in TV e in streaming per seguire l’evento.

Italia-Portogallo oggi in tv, Finale Europei Under 19: orario, canale, programma in chiaro, streaming, probabili formazioni

La finale degli Europei Under 19 del 2023 vedrà di nuovo scontrarsi Italia e Portogallo, questa volta per il titolo continentale. Dopo l’incontro avvenuto dieci giorni fa, gli azzurrini guidati da Alberto Bollini cercheranno di evitare una replica del pesante 5-1 subito. Entrambe le squadre si presentano pronte e determinate per questo scontro di importanza capitale.

Cammino tortuoso degli azzurrini:

La squadra italiana ha dovuto lottare duramente per raggiungere questa fase finale. Dopo la vittoria per 4-0 contro Malta, è arrivata la pesante sconfitta contro il Portogallo. Tuttavia, il pareggio 1-1 contro la Polonia ha permesso loro di qualificarsi per le semifinali. Nella sfida contro la Spagna, è stato un gol di Luca Lipani al 90º minuto a decidere la partita sul 3-2.

Per i lusitani, un cammino più agevole:

Il Portogallo arriva all’atto finale degli Europei Under 19 come la squadra con il miglior attacco e la miglior difesa del torneo. Dopo le vittorie contro Polonia e Italia nella fase a gironi, hanno affrontato con calma Malta, subendo una sola sconfitta per 2-1. Nelle semifinali, hanno inflitto una netta vittoria per 5-0 alla Norvegia.

Programma, orario e dove vedere la finale:

La finale tra Italia e Portogallo degli Europei Under 19 si disputerà presso il Ta’ Qali Stadium a Malta. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21:00. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Tre e potrà essere seguita in streaming su Rai Play e Uefa TV. Inoltre, sarà possibile seguire la diretta testuale dell’incontro su OA Sport.

Probabili formazioni:

Per l’Italia,il tecnico Alberto Bollini sembra intenzionato a confermare la formazione che ha sconfitto la Spagna. Quindi, si prevede il modulo 4-3-3 con Kayode, Esposito e Vignato nel tridente d’attacco, supportati a centrocampo da Pisilli e Faticanti.
ITALIA U19 (4-3-3)
 – Mastrantonio; Missori, Dellavalle L., Dellavalle A., Regonesi; Pisilli, Faticanti, Ndour; Hasa, Esposito, Vignato. CT: Alberto Bollini.

Il Portogallo, invece, dovrebbe schierarsi con un modulo 4-2-3-1, con Hugo Felix come unica punta e Diogo Prioste, Borges e Rodrigo Ribeiro alle sue spalle.
PORTOGALLO U19 (4-3-3) – Gonçalo Ribeiro; Gonçalo Esteves, Antonio Ribeiro, Gabriel Brás, Martim Marques; Samuel Justo, Nuno Félix, Gustavo Sá; Hugo Félix, Rodrigo Ribeiro, Carlos Borges. CT: Joaquim Milheiro.

Tabellone calciomercato Napoli 2023/2024

CALCIO NAPOLI – Il Napoli è entrato nel calciomercato estivo 2023 con una grande determinazione, cercando di rafforzare la squadra per la prossima stagione.
Con numerosi acquisti, cessioni e trattative in corso, il club azzurro sta lavorando duramente per creare una squadra competitiva che possa affrontare le sfide future. #SSCNapoli #CalciomercatoNapoli #Calcio #Movimentidimercato #Acquistiecessioni #Trattativeditrasferimento

Tabellone calciomercato Napoli 2023/2024: tutte le mosse del club azzurro

Sommario:
Questo articolo presenta un dettagliato resoconto dei movimenti del Napoli nel calciomercato estivo 2023. Vengono riportati gli acquisti, le cessioni e le trattative del club, offrendo una panoramica completa delle operazioni di mercato svolte fino ad oggi. Dai nuovi innesti ai giocatori che hanno lasciato il club, passando per le trattative in corso, scopri tutto ciò che c’è da sapere sulle mosse del Napoli in vista della prossima stagione.

Tabellone calciomercato Napoli 2023/2024: acquisti, cessioni e trattative

Il Napoli è stato molto attivo durante il calciomercato estivo 2023, effettuando diversi acquisti e cessioni e intrattenendo trattative per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. Di seguito riporterò i movimenti del club azzurro suddividendoli in tre sezioni: acquisti, cessioni e trattative.

Acquisti:

Il Napoli ha fatto diverse mosse per rafforzare la propria rosa. Tra gli acquisti più significativi ci sono Contini, portiere proveniente dalla Reggina, Costa, difensore proveniente dal Foggia, Costanzo dalla Pro Vercelli, Mezzoni dall’Ancona e Zanoli dalla Sampdoria, tutti difensori. A centrocampo, il club ha acquistato Folorunsho dal Bari, Labriola dal Taranto, Saco, Vergara e Ambrosino dalla Pro Vercelli. In attacco, invece, sono arrivati Candellone dal Pordenone, Cioffi dal Pontedera, D’Agostino dalla Juve Stabia e Sgarbi dal Pro Sesto.

Cessioni:

Il Napoli ha lasciato partire alcuni giocatori durante il mercato estivo.
Tra i portieri, Gollini è stato ceduto all’Atalanta, mentre Marfella ha concluso il suo contratto con il club.
In difesa, Bereszynski è passato alla Sampdoria. Ndombele è stato ceduto al Tottenham a centrocampo.

Trattative:

Oltre agli acquisti e alle cessioni, il Napoli è stato coinvolto in numerose trattative durante il calciomercato estivo 2023. Il club ha mostrato interesse per diversi giocatori in varie posizioni.
Tra i portieri, il Napoli ha avviato trattative con Caprile del Bari e Gollini dell’Atalanta. In difesa, il club ha mostrato interesse per Faraoni del Verona, Danso del Lens, Hancko del Feyenoord, Lucumì del Bologna, Scalvini dell’Atalanta, Torres del Villarreal, Itakura del Borussia Monchengladbach, Le Normand della Real Sociedad, Kilman del Wolverhampton, Koch del Leeds e Bella-Kotchap del Southampton.
A centrocampo, il Napoli è stato collegato a Gedson Fernandes del Besiktas, Jashari del Lucerna, Johnny dell’Internacional, Tousart dell’Herta Berlino, Koopmeiners dell’Atalanta, Rodri del Betis, Maxime Lopez del Sassuolo e Kamada, attualmente svincolato.
In attacco, il club ha intrapreso trattative per Ndidi del Leicester, Nandez del Cagliari, Pablo Maia del San Paolo, Samardzic dell’Udinese, Baldanzi dell’Empoli, Veiga del Celta Vigo, Orsolini del Bologna, Berardi del Sassuolo, Beto dell’Udinese, David del Lille, Pino del Villarreal, Traorè dei Wolves e Zhegrova del Lille.

In conclusione, il Napoli ha effettuato una serie di acquisti mirati per rinforzare la squadra in diverse posizioni. Allo stesso tempo, ha ceduto alcuni giocatori e ha intrapreso numerose trattative per ulteriori aggiustamenti nel calciomercato estivo 2023. I tifosi azzurri non vedono l’ora di vedere come questi movimenti influenzeranno le prestazioni del club nella prossima stagione.

Sport in tv oggi domenica 16 luglio: orari e programma. Dove vedere gli eventi in streaming

Sport in tv oggi domenica 16 luglio: Eventi sportivi da non perdere oggi in TV! Scopri gli orari e i programmi in onda sui principali canali.
Inoltre, se non hai la possibilità di seguire la diretta in TV, ti diciamo dove poter vedere gli eventi in streaming.

Sport in tv oggi (domenica 16 luglio): orari e programma. Dove vedere gli eventi in streaming

Oggi, domenica 16 luglio, sarà una giornata ricca di sport in tv e in streaming. Saranno trasmessi diversi eventi sportivi di grande interesse, inclusi gli sport acquatici con i Mondiali, il tennis con Wimbledon, il ciclismo con il Tour de France, i motori con il Motocross e Superbike, il calcio con Italia-Portogallo degli Europei Under 19 e molto altro ancora.

Di seguito, un riassunto del programma delle trasmissioni sportive di oggi, suddividendolo in paragrafi con i relativi titoli.

**Mondiali di Pallanuoto Femminile a Fukuoka, Giappone** 

I Mondiali di pallanuoto femminile del 2023 inizieranno oggi a Fukuoka, Giappone. La squadra italiana Setterosa, inserita nel Girone C, scenderà in campo contro l’Argentina alle 09:00 italiane presso il Marine Messe Fukuoka Hall B. La partita Italia-Argentina sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 HD e Sky Sport Summer, mentre la diretta streaming sarà disponibile su Rai Play, Sky Go, Now e Recast TV.

**Mondiale di Motocross a Loket, Repubblica Ceca**  

Nella dodicesima tappa della stagione 2023 del Mondiale di Motocross, si svolgeranno le gare del Gran Premio della Repubblica Ceca a Loket. Sia per la categoria MXGP, in cui Jorge Prado è in testa alla classifica, sia per la categoria MX2, guidata da Andrea Adamo, si terranno i warm-up alle 10:25 (MX2) e alle 10:45 (MXGP). Successivamente, si svolgeranno le gare, ognuna della durata di 30 minuti più 2 giri. Per la categoria MX2, le gare avranno luogo alle 13:15 e alle 16:10, mentre per la categoria MXGP partiranno alle 14:15 e alle 17:10. Sarà possibile seguire il Gran Premio della Repubblica Ceca in diretta tv su Eurosport 2 HD e in diretta streaming su eurosport.it, discovery+ e mxgp-tv.com.

**Mondiali di Sport Acquatici a Fukuoka, Giappone** 

I Mondiali 2023 degli sport acquatici proseguiranno a Fukuoka, Giappone, con l’assegnazione di altri 5 titoli. Tra gli atleti italiani in finale, ci saranno Linda Cerruti/Lucrezia Ruggiero nel nuoto artistico (duo tecnico femminile) e Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza nel nuoto di fondo (10 km maschile). Le cinque finali di oggi includono il nuoto artistico (duo tecnico femminile e duo tecnico misto), il nuoto di fondo (10 km maschile) e i tuffi (trampolino individuale 1m maschile e piattaforma sincro 10m femminile). Le trasmissioni in diretta tv saranno disponibili su Rai 2 HD, Rai Sport HD, Sky Sport Summer, Sky Sport Arena e Sky Sport Action HD. Per lo streaming in diretta, sarà possibile seguire gli eventi su Rai Play, Rai Play 2, Rai Play 3, Sky Go, Now e Recast TV.

Questi sono solo alcuni degli eventi sportivi che saranno trasmessi oggi in tv e in streaming. Per ulteriori dettagli sul programma completo e sugli orari di trasmissione degli altri eventi, si consiglia di consultare le fonti di informazione ufficiali o i siti web dei broadcaster.

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI

Domenica 16 luglio
01.00 Nuoto di fondo, Mondiali: 10km maschile, finale – Sky Sport Summer, Rai 2 HD, Rai Play, Sky Go, Now, Recast TV
02.00 Pallanuoto femminile, Mondiali: Stati Uniti-Cina (Gruppo A) – Rai Sport HD, Rai Play, Recast TV
03.00 Tuffi, Mondiali: piattaforma sincro 10m femminile, preliminari – Sky Sport Summer, Rai Play 2, Sky Go, Now, Recast TV
03.00 Nuoto artistico, Mondiali: squadre tecnico, preliminari – Sky Sport Action HD, Rai Play 3, Sky Go, Now, Recast TV
03.30 Pallanuoto femminile, Mondiali: Francia-Australia (Gruppo A) – Rai Sport HD, Rai Play, Recast TV
05.00 Pallanuoto femminile, Mondiali: Paesi Bassi-Spagna (Gruppo B) – Rai 2 HD, Rai Play, Recast TV
06.30 Pallanuoto femminile, Mondiali: Israele-Kazakistan (Gruppo B) – Recast TV
07.30 Tuffi, Mondiali: trampolino individuale 1m maschile, finale – Sky Sport Summer, Sky Sport Arena, Rai 2 HD, Rai Play, Sky Go, Now, Recast TV
09.00 Pallanuoto femminile, Mondiali: Italia-Argentina (Gruppo C) – Sky Sport Summer, Rai 2 HD, Rai Play, Sky Go, Now, Recast TV
09.00 Superbike, GP Italia: warm up – Nessuna copertura tv/streaming
09.00 Atletica paralimpica, Mondiali: nona giornata, sessione mattutina – RaiSport HD, RaiPlay
09.00 Atletica, Europei U23: quinta giornata, sessione mattutina – All Athletics
09.30 Nuoto artistico, Mondiali: duo tecnico misto, finale – Sky Sport Summer, Sky Sport Arena, Rai Play 3, Sky Go, Now, Recast TV
10:25 MX2, GP Repubblica Ceca: warm-up – Nessuna copertura tv/streaming
10.30 Pallanuoto femminile, Mondiali: Grecia-Sudafrica (Gruppo C) – Recast TV
10:45 MXGP, GP Repubblica Ceca: warm-up – Nessuna copertura tv/streaming
11.00 Tuffi, Mondiali: piattaforma sincro 10m femminile, finale – Sky Sport Summer, Rai 2 HD, Rai Play, Sky Go, Now, Recast TV
11.00 Superbike, GP Italia: Superpole Race – Sky Sport MotoGP, Sky Go, Now, differita 12.45 TV8 HD, tv8.it
12.00 Pallanuoto femminile, Mondiali: Nuova Zelanda-Giappone (Gruppo D) – Recast TV
12.30 Nuoto artistico, Mondiali: duo tecnico femminile, finale – Sky Sport Summer, Sky Sport Action HD, Rai Sport HD, Rai Play, Sky Go, Now, Recast TV
13:15 MX2, GP Repubblica Ceca: gara 1 – Eurosport 2 HD, eurosport.it, discovery+, mxgp-tv.com
13.30 Pallanuoto femminile, Mondiali: Ungheria-Canada (Gruppo D) – Sky Sport Arena, Sky Go, Now, Recast TV
14.00 Superbike, GP Italia: gara 2 – Sky Sport Summer, Sky Sport MotoGP, Sky Go, Now, TV8 HD, tv8.it
14.00 Atletica, Diamond League Silesia – 16.00 Rai Sport HD, Sky Sport Action HD, Rai Play, Sky Go, Now
14:15 MXGP, GP Repubblica Ceca: gara 1 – Eurosport 2 HD, eurosport.it, discovery+, mxgp-tv.com
15.00 Tennis, Wimbledon: finale maschile, Alcaraz-Djokovic – Sky Sport Summer, Sky Sport Tennis HD, Sky Sport 4K, Wimbledon 1 HD, Sky Go, Now
15.30 Atletica, Europei U23: quinta giornata, sessione pomeridiana – All Athletics
16:10 MX2, GP Repubblica Ceca: gara 2 – Eurosport 2 HD, eurosport.it, discovery+, mxgp-tv.com
17:10 MXGP, GP Repubblica Ceca: gara 2 – Eurosport 2 HD, eurosport.it, discovery+, mxgp-tv.com
18.30 Atletica paralimpica, Mondiali: nona giornata, sessione serale – RaiSport HD, RaiPlay
19.00 Volley, Mondiali Under 21: Italia-Iran – YouTube Volleyball World
21.00 Calcio, Europei Under 19: Italia-Portogallo – Rai 3 HD, RaiPlay, uefa.tv

Annegamento: un bimbo di 2 anni muore nella piscina del nonno

CRONACA – Una disattenzione fatale porta alla morte di un bambino di 2 anni per un tragico annegamento nella piscina di famiglia a Cavazzale, Vicenza. #Tragedia #Annegamento #Sicurezza #Piscina #Bambini #Genitori #Vicenza #Prevenzione.

Tragedia nel Vicentino: Bimbo di 2 anni annega nella piscina del nonno

Sommario:
– Una disattenzione fatale conduce alla morte di un bambino di 2 anni che annega nella piscina del nonno a Cavazzale, Vicenza.
– Il bambino si avvicina alla piscina senza essere visto, scivola sul bordo e cade in acqua.
– I genitori chiamano immediatamente il 118 e i medici cercano di rianimarlo senza successo.
– Questo incidente si aggiunge a una serie di tragedie simili verificatesi di recente in Italia.
– L’importanza di adottare misure preventive per prevenire incidenti simili nelle piscine.

Bimbo di 2 anni annega in una piscina nel Vicentino

Questo drammatico incidente, accaduto in una caldissima giornata estiva, sottolinea l’importanza della sicurezza intorno alle piscine e richiama l’attenzione sulla necessità di misure preventive per proteggere i bambini piccoli.
Carabinieri del comando di Thiene indagheranno sull’incidente per comprendere le circostanze e la durata dell’assenza di supervisione.

– Una disattenzione fatale conduce alla morte di un bambino di 2 anni che annega nella piscina del nonno a Cavazzale, Vicenza.

Una disattenzione fatale ha portato alla tragica morte di un bambino di due anni, avvenuta questo pomeriggio a Cavazzale, Vicenza. Il piccolo si è avvicinato inavvertitamente alla piscina nel cortile di casa e, scivolando sul bordo con un piede, è caduto in acqua. La piscina coinvolta nell’incidente non era una piscina gonfiabile, ma una vera e propria piscina con bordo a sfioro dell’acqua. L’incidente si è verificato in una giornata caldissima, con temperature che hanno raggiunto i 34 gradi nel vicentino.

– Il bambino si avvicina alla piscina senza essere visto, scivola sul bordo e cade in acqua.

I genitori del bambino, vedendo il figlio in acqua, hanno immediatamente chiamato il numero di emergenza 118 per richiedere l’intervento dei medici. Un’autoambulanza è arrivata poco dopo, e la coppia, disperata, ha dovuto lasciare il bambino nelle mani dei medici e degli infermieri che hanno tentato in modo estenuante di rianimarlo. Nonostante gli sforzi prolungati compiuti dal personale sanitario, alla fine hanno dovuto constatare il decesso del piccolo a causa della gravità delle condizioni in cui è stato trovato.

– I genitori chiamano immediatamente il 118 e i medici cercano di rianimarlo senza successo

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando di Thiene (Vicenza), a cui spetterà ora il difficile compito di ascoltare i genitori per comprendere esattamente come si siano svolti gli eventi. Si cercherà di stabilire se tutto sia accaduto in pochi attimi o se il bambino sia stato senza sorveglianza da parte di adulti per un periodo più lungo.

– Questo incidente si aggiunge a una serie di tragedie simili verificatesi di recente in Italia.

Purtroppo, questa tragedia si aggiunge a due incidenti simili verificatisi di recente: l’11 luglio a Parma, dove una bimba di un anno e mezzo è morta annegata in una piscinetta gonfiabile, e il 4 luglio a Novi di Modena, dove un bambino di 2 anni è deceduto per annegamento in una piccola piscina montata dai genitori per festeggiare il compleanno della sua sorellina. Inoltre, lo scorso martedì in Puglia, nelle campagne del foggiano, due fratellini di sei e sette anni sono annegati in una vasca per l’irrigazione mentre si erano allontanati dalla loro casa.

– L’importanza di adottare misure preventive per prevenire incidenti simili nelle piscine.

Questi tragici eventi sottolineano l’importanza di adottare misure di sicurezza adeguate quando si ha a che fare con piscine e vasche d’acqua, specialmente quando sono presenti bambini piccoli. È fondamentale che i genitori e gli adulti responsabili supervisionino attentamente i bambini e adottino tutte le precauzioni necessarie per prevenire incidenti drammatici come questi.

Crisi di caldo in Italia: Ondata storica mette in allerta 16 città

CONACA – L’Italia è attualmente alle prese con una crisi di caldo senza precedenti che ha attirato l’attenzione dei media internazionali. #MeteoItalia, #Caldorecord, #Ondatadicalore, #Temperatureestreme, #Bollettinometeo, #AnticicloneNord-Africano,  #Allertacaldo, #Recordditemperatura
Temperature record e allerte si susseguono in diverse città del Paese, mentre gli esperti meteo cercano di spiegare le cause di questa situazione eccezionale.

Crisi caldo in Italia: Ondata storica mette in allerta 16 città

Sommario:
– Introduzione: L’Italia si trova di fronte a un’eccezionale ondata di caldo che potrebbe battere i record di temperatura in diverse zone del Paese. Le città italiane sono in allerta, e gli esperti meteo offrono spiegazioni e previsioni per i prossimi giorni.
– Cosa sta succedendo: L’anticiclone Nord-Africano continua a portare caldo intenso, con temperature che si prevede raggiungeranno picchi estremi. Gli esperti meteo forniscono dettagli sulle previsioni e sui possibili cambiamenti climatici.
– Caldo record sull’Italia finisce sui media internazionali: La straordinaria ondata di caldo che sta colpendo l’Italia ha attirato l’attenzione dei media internazionali, che riportano l’allerta e i record di temperatura previsti nel Paese.

Meteo Italia, domenica nuova ondata: caldo record da Roma a Palermo

L’Italia sta affrontando una nuova ondata di caldo senza precedenti, che potrebbe battere i record di temperatura in diverse zone del Paese. Questa situazione ha attirato l’attenzione dei media internazionali, evidenziando l’eccezionalità dell’evento. Secondo il bollettino del ministero della Salute, domani saranno ben 16 le città con il bollino rosso, tra cui Roma, Palermo, Firenze e Bologna.

COSA STA SUCCEDENDO

La previsione meteorologica per i prossimi giorni

Secondo l’esperto meteorologo Andrea Giuliacci, l’alta pressione dell’Anticiclone Nord-Africano si manterrà per almeno altri 7-8 giorni, causando un aumento delle temperature. Nel corso del weekend, si prevedono massime tra i 30 e i 38 gradi in quasi tutto il Paese, con punte di 39-40 gradi al Sud e alle Isole. L’afa accentuerà ulteriormente il caldo, soprattutto al Nord.

Intensificazione del caldo e picchi estremi

Nella prima parte della prossima settimana si prevede un ulteriore aumento del caldo, con un culmine previsto tra martedì e mercoledì. Durante questi giorni, diverse località del Centro-Sud e delle Isole potrebbero raggiungere picchi di 40 gradi, con alcune possibili punte fino a 44-45 gradi, soprattutto al Sud e alle Isole. Nella seconda parte della settimana, il caldo si attenuerà leggermente al Centro-Nord, ma rimarrà intenso. Nel frattempo, al Sud e alle Isole, persiste il caldo estremo con temperature di 40 gradi e oltre.

Possibili cambiamenti climatici

Esiste la possibilità che nell’ultima settimana di luglio si verifichino correnti più fresche, che riporteranno il caldo alla normalità. Tuttavia, queste proiezioni hanno una affidabilità limitata e necessitano di ulteriori conferme.

Commenti degli esperti

Secondo il climatologo Luca Mercalli, l’attuale ondata di caldo è anomala per la sua durata: due settimane consecutive nel Centro-Sud dell’Italia. L’anticiclone di origine africana che si è sviluppato dal Sahara sta attraversando il Mediterraneo e raggiungendo il Sud Italia. Mentre il Nord Italia raggiungerà il culmine del caldo tra lunedì e martedì, con temperature intorno ai 36-37 gradi, al Centro-Sud il picco è atteso per giovedì e il fine settimana. In particolare, Sardegna, Sicilia e Puglia potrebbero superare abbondantemente i 40 gradi. Resta da vedere se verrà superato il precedente record di temperatura di Siracusa, che registrò 48,8 gradi nell’agosto 2021.

CALDO RECORD SULL’ITALIA FINISCE SUI MEDIA INTERNAZIONALI

L’interesse dei media internazionali

La straordinaria ondata di caldo che sta colpendo l’Italia ha attirato l’attenzione dei media internazionali. Il Times di Londra descrive Roma come “la città infernale”, mentre la Bbc sottolinea l’allerta per il caldo in 16 città italiane, evidenziando la presenza del bollino rosso anche in città d’arte come Roma, Firenze e Bologna. Anche la Cnn e il Guardian hanno riportato la notizia dell’allerta rossa in 16 città italiane, enfatizzando l’avvicinarsi di temperature record sul continente.

Conclusioni

L’Italia è attualmente colpita da un’eccezionale ondata di caldo africano e torrido. Le temperature si prevede che raggiungeranno livelli record in diverse regioni del Paese. Gli esperti meteorologi avvertono che il caldo intenso potrebbe persistere per almeno altri 7-8 giorni. Le città italiane, soprattutto quelle con bollino rosso, stanno adottando misure di allerta per affrontare questa situazione climatica estrema. È importante prestare attenzione alle raccomandazioni delle autorità e prendere precauzioni per evitare danni alla salute durante questo periodo di caldo intenso.

Caos e disagi al molo Beverello: il caldo estivo mette a dura prova i viaggiatori

CRONACA CAMPANIA – Il caldo estivo e il caos al molo Beverello sono fonte di disagi per i viaggiatori in partenza verso le isole. #moloBeverello #portoBeverello #caosestivo #disagi #codeimbarchi #infrastrutture #logistica #turismo
La situazione, segnalata anche dal regista Enrico Vanzina, evidenzia le criticità infrastrutturali e logistiche che persistono nonostante l’afflusso turistico.

Caos e disagi al molo Beverello: il caldo estivo mette a dura prova i viaggiatori

Sommario:
L’articolo analizza il caos e i disagi che si verificano al molo Beverello durante l’estate. Si descrivono le code agli imbarchi, la mancanza di spazi adeguati e le difficoltà che i passeggeri devono affrontare, inclusi il caldo intenso e la caccia all’ombra. Si sottolinea la necessità di migliorare le infrastrutture e risolvere i problemi logistici per garantire un’esperienza più confortevole ai viaggiatori.

Caos e disagi al molo di Beverello durante l’estate

Delirio a 40 gradi, ressa e code agli imbarchi al molo di Beverello.
Il regista Enrico Vanzina in partenza per Ischia ha pubblicato un video su Instagram che ha fatto rapidamente il giro del web. Nel video, Vanzina mostra il piazzale gremito di gente e dichiara di essere sorpreso dal caos presente al porto di Napoli. Con una temperatura di 46 gradi, Vanzina esprime la sua frustrazione e afferma che preferirebbe prendere un treno e tornare a Roma. La situazione al porto di Beverello sembra essere caotica e i disagi sono evidenti.

L’aumento dei viaggiatori durante l’estate e le criticità infrastrutturali

Con l’avvicinarsi di agosto e le ferie per molti lavoratori, aumenta il numero di persone che si dirigono verso le isole attraverso il porto di Napoli. Di conseguenza, il caos al porto di Beverello si intensifica. La folla che invade la Stazione Marittima per raggiungere Ischia, Capri e Procida diventa sempre più grande. Le pensiline e le aree delle biglietterie non sono sufficienti per far fronte all’afflusso di passeggeri. Le limitazioni spaziali, complice anche l’assenza delle nuove biglietterie a causa dei ritardi nelle lavorazioni, contribuiscono al disagio dei viaggiatori.

Disagi e difficoltà per i passeggeri al porto di Beverello

I passeggeri che si trovano al porto di Beverello devono affrontare diverse difficoltà. La folla e il caldo intenso rendono l’attesa sotto il sole molto scomoda. In particolare, le persone anziane trovano difficile resistere alle alte temperature e cercano costantemente un’ombra per ripararsi. Attraversare via Acton, per raggiungere il porto, è un’impresa complicata a causa della presenza di venditori ambulanti, scooter e auto. La segnaletica stradale gialla, dovuta ai lavori in corso per la metro, contribuisce a creare un senso di precarietà e disagio nell’area del porto.

La caccia al mare e all’ombra al porto di Beverello

La situazione al porto di Beverello è resa ancora più difficile dal clima sahariano e dalla mancanza di ombra. I passeggeri, desiderosi di raggiungere le loro destinazioni vacanziere, si trovano a cercare il mare per rinfrescarsi e l’ombra per ripararsi dal sole. Le code agli imbarchi si trasformano in una caccia all’ombra. I viaggiatori si abbronzano ben prima di arrivare alle spiagge e sperimentano l’effetto combinato del caldo e dell’affollamento.

Riflessioni sulle difficoltà infrastrutturali e confronti con altre città

La situazione al porto di Beverello mette in evidenza le criticità infrastrutturali che persistono nonostante le esigenze dei viaggiatori e la stagione estiva. Alcuni viaggiatori, pur riconoscendo la bellezza di Napoli, sottolineano la mancanza di spazio rispetto ad altre città come San Francisco. I lavori in corso e gli scavi aperti contribuiscono a creare una sensazione di precarietà generale nel porto di Napoli, che si traduce in disagi per i passeggeri.

Conclusione:

Il porto di Beverello affronta una situazione di caos e disagi durante l’estate a causa dell’aumento dei viaggiatori diretti verso le isole. I problemi infrastrutturali e la mancanza di spazi adeguati contribuiscono a creare situazioni di ressa e code agli imbarchi. I passeggeri devono fare i conti con il caldo intenso e la difficoltà di trovare ombra durante l’attesa. Nonostante i disagi, i viaggiatori cercano di affrontare la situazione e raggiungere le loro destinazioni vacanziere. Tuttavia, la necessità di migliorare le infrastrutture e risolvere i problemi logistici rimane evidente per garantire un’esperienza più confortevole e piacevole al porto di Beverello durante l’estate.

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Castellammare. Ex Casa del Fascio, i commissari: «Facciamo ripartire i lavori»

CRONACA CAMPANIA – Siamo lieti di presentarvi un articolo dedicato agli sforzi dei commissari del Comune di Castellammare per far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio.

Castellammare. Ex Casa del Fascio, i commissari: «Facciamo ripartire i lavori»

Dopo anni di interruzione, questo progetto di ristrutturazione e trasformazione in biblioteca comunale è finalmente sulla buona strada. Esploreremo le sfide affrontate, gli ostacoli superati e i progressi compiuti per portare a termine questa importante opera culturale.

Sommario:
– Sette anni di arresto dei lavori
– La controversia tra il Comune e l’operatore economico
– I commissari al lavoro per trovare una soluzione
– Il cammino verso la ripresa dei lavori
– Implicazioni per la comunità di Castellammare
– Conclusioni

Riapertura lavori Casa del Fascio: I commissari al lavoro per la ripartenza

I commissari del Comune di Castellammare hanno annunciato il loro impegno per far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio. Dopo sette anni di arresto dei lavori per la realizzazione della biblioteca comunale, l’obiettivo principale è trovare un accordo tra il Comune e l’operatore economico responsabile dell’appalto, al fine di consentire la ripresa del cantiere.

– Sette anni di arresto dei lavori

La lunga pausa dei lavori è stata causata da una controversia sorta tra la ditta e il Comune riguardo ai Sal (Servizi Ambientali Locali). Nonostante un accordo preliminare raggiunto nell’autunno del 2019, il contenzioso è proseguito a causa di divergenze sulle questioni relative agli arredi. La ditta ha richiesto ulteriori sforzi da parte dell’ente comunale, portando la questione di nuovo in tribunale.

– La controversia tra il Comune e l’operatore economico

I commissari straordinari hanno assunto il compito di risolvere la complessa situazione e raggiungere un accordo condiviso per consentire la ripresa dei lavori. Questo consentirebbe di evitare la perdita di fondi e di impedire al Comune di doverli restituire. Dopo tanti anni di stallo, l’obiettivo è finalmente superare le difficoltà e riprendere i lavori di restyling dell’edificio.

– I commissari al lavoro per trovare una soluzione

La struttura della biblioteca comunale era stata completata all’80% prima della sospensione improvvisa. La situazione attuale dimostra l’importanza di superare le barriere e di trovare una soluzione definitiva per riportare in vita questo progetto culturale. L’ex Casa del Fascio si trova a due passi dal mare, e la sua trasformazione in biblioteca sarebbe un passo significativo per la comunità di Castellammare.

– Il cammino verso la ripresa dei lavori

I commissari straordinari sono fiduciosi che, attraverso negoziati e un dialogo costruttivo, sarà possibile risolvere il contenzioso in corso e far ripartire i lavori. La situazione complessa richiede un impegno congiunto e una volontà di trovare soluzioni che soddisfino entrambe le parti coinvolte.

– Implicazioni per la comunità di Castellammare

La ripresa dei lavori presso l’ex Casa del Fascio rappresenterebbe un passo avanti significativo per la comunità di Castellammare. La biblioteca comunale non solo fornirebbe un luogo di conoscenza e cultura, ma rappresenterebbe anche un simbolo di rinnovamento e sviluppo per la città.

In conclusione,

i commissari del Comune di Castellammare si sono impegnati a far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio, al fine di completare la biblioteca comunale. L’obiettivo principale è trovare un accordo condiviso tra il Comune e l’operatore economico responsabile dell’appalto, superando le barriere che hanno causato la sospensione dei lavori. Speriamo che questa nuova iniziativa porti alla ripresa dei lavori e all’apertura di una biblioteca che arricchirà la comunità di Castellammare

Meteo 16 Luglio 2023: AVVISO, con CARONTE picchi di CALDO RECORD

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Meteo 16 Luglio 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #16Luglio

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METEO MARE 16 Luglio 2023

Meteo 16 Luglio 2023: AVVISO, con CARONTE picchi di CALDO RECORD

Da OGGI, Domenica, CARONTE frantumerà tutti i RECORD di CALDO!
Da OGGI, DOMENICA,
nuova Ondata di Caldo con CARONTE (la più forte dell’Estate fino al momento). Caldo afoso in forte aumento ed elevato disagio fisico.
PROSSIMA SETTIMANA: CARONTE infuoca l’Italia, notti tropicali e CALDO intenso con picchi di 43°C anche a ROMA (sarebbe un record storico per la capitale), 45°C a Foggia, 48°C in Sardegna!

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

DOMENICA, 16 LUGLIO

A Castellammare Di Stabia  bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata  la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4902m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.
Mare quasi calmo. Allerte meteo previste: afa.

NAPOLI

 Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

DOMENICA, 16 LUGLIO
A Napoli bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4905m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.
Mare quasi calmo. Allerte meteo previste: afa

CAMPANIA

DOMENICA, 16 LUGLIO
Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionalipianure meridionalisubappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 5050 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

DOMENICA, 16 LUGLIO
Sarà una Domenica di metà Luglio davvero bollente sul fronte climatico.
Oltre ad un contesto meteorologico stabile e soleggiato, le temperature infatti subiranno un ulteriore impennata con il caldo che si farà via via sempre più intenso ed opprimente su molte regioni del nostro Paese.

APPROFONDIMENTO
L’anticiclone africano Cerbero cede il testimone al più potente Caronte.
La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno. Soltanto sui confini alpini occidentali si potranno verificare dei piovaschi veloci. Temperature massime in sensibile aumento al Centro con 38°C previsti a Roma e Firenze.

NORD
Arriva l’anticiclone africano Caronte e così la giornata sarà caratterizzata dal bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si mostrerà in prevalenza soleggiato a parte una maggior nuvolosità sui confini alpini occidentali dove non si potrà escludere qualche veloce pioggia. Temperature massime in aumento con 37°C previsti in Emilia e sulle valli dell’Alto Adige: Valori massimi attesi tra i 29°C di Genova e i 37°C di Bologna e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone africano Caronte inizia a infiammare le nostre regioni di conseguenza se il sole sarà prevalente e il cielo si presenterà prevalentemente sereno, le temperature massime subiranno un’importante impennata. I valori diurni toccheranno punte di 38°C in Toscana e Lazio e Umbria, oltre i 40°C in Sardegna: Valori massimi compresi tra i 33°C di Pescara e i 38°C di Roma e Firenze.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. Mari calmi e caldi.

SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono raggiunte dal potente anticiclone africano Caronte pertanto anche in questa giornata il sole non avrà alcun tipo di problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno e raramente nuvoloso.
Le temperature massime sono previste in aumento con valori superiori ai 35°C, fino a 37 a Bari e Napoli, anche di più sulla Sicilia: Valori massimi attesi tra i 34 e i 37°C su tutte le città (anche di più in Sicilia).
Mari calmi e molto caldi.

Meteomar 16 Luglio 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar 16 Luglio 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #16Luglio

Meteomar 16 Luglio 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare calmo per tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Sereno, venti da SO 5.9 nodi, temperatura dell’acqua 28.1 °C, altezza dell’onda 0,2 m, mare poco mosso.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare poco mosso nell’arco di tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.4 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.3 km/h.
Provincia di Caserta Mare da calmo a poco mosso nell’arco di tutta la giornata. Nel dettaglio, alla sera mare calmo, nella notte mare poco mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 13.6 km/h.
Provincia di Salerno Mare da calmo a poco mosso per tutta la giornata. Nel dettaglio, alla sera mare calmo, nella notte mare poco mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12.6 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SE 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SE 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SE 9 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare calmo, vento da NW 1 nodo
• Mattina: mare calmo, vento da ESE 1 nodo
• Pomeriggio: mare calmo, vento da ENE 2 nodi
• Sera: mare calmo, vento da NNE 1 nodo
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da WNW 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da WNW 7 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 11 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 9 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da WNW 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare mosso, vento da ESE 11 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SE 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SE 4 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da E 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da E 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 2 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da S 8 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ESE 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 4 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 6 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SE 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSE 4 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da ESE 3 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da ESE 6 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da S 1 nodo
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 2 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 8 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SE 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da S 5 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare quasi calmo, vento da E 4 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da E 4 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da E 3 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da ENE 3 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SE 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ESE 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 4 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da W 3 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da E 2 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 10 nodi

Napoli: Il Clan De Laurentiis – Calcio, Mercato Sostenibile e Famiglia. L’Italia Resta a guardare

Nel mondo del calcio, uno dei club che incarna questa peculiare combinazione è il Napoli, recente vincitore dello scudetto dopo decenni di attesa. In questo articolo, esploreremo come il clan De Laurentiis, guidato da Aurelio De Laurentiis, abbia dato forma a una strategia calcistica e di mercato sostenibile, mantenendo un atteggiamento riservato e attirando l’attenzione di tutta l’Italia.

Napoli: Il Clan De Laurentiis – Calcio, Mercato Sostenibile e Famiglia. L’Italia Resta a guardare

Sommario:
– Introduzione al clan De Laurentiis e alla sua leadership guidata da Aurelio De Laurentiis.
– La scelta di una strategia calcistica e di mercato sostenibile, contraria alle aspettative di colpi d’artificio.
– L’arrivo di Rudy Garcia come nuovo allenatore del Napoli, una sorpresa per molti.
– L’importanza della famiglia nel club: l’ingresso di Valentina De Laurentiis nella gestione delle maglie del Napoli.
– Le separazioni da Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli, seguite da nuove assunzioni inaspettate.
– L’approccio del Napoli al mercato nel silenzio più assoluto, senza coinvolgere la stampa e gli opinionisti.
– Riflessioni sul futuro dei giocatori chiave del Napoli, come Kim, Osihmen, Zielinski e altri.
– Il ruolo del Napoli come modello di gestione calcistica trasparente, avanguardista e fedele alle proprie virtù.
– La conclusione e la prospettiva di nuovi successi per il clan De Laurentiis

Napoli, il clan De Laurentiis prende forma: strategia, famiglia e silenzio. I Campioni d’Italia fanno calcio e mercato sostenibile, l’Italia resta a guardare.

Nel mondo del calcio, uno dei club che incarna questa peculiare combinazione è il Napoli, recente vincitore dello scudetto dopo decenni di attesa. In questo articolo, esploreremo come il clan De Laurentiis, guidato da Aurelio De Laurentiis, abbia dato forma a una strategia calcistica e di mercato sostenibile, mantenendo un atteggiamento riservato e attirando l’attenzione di tutta l’Italia.

– Introduzione al clan De Laurentiis e alla sua leadership guidata da Aurelio De Laurentiis.

Uno scudetto (stra)vinto dopo 33 anni di schizofrenica attesa avrebbe legittimamente potuto condurre, sulle ali dell’entusiasmo, a scelte dettate più dalla pancia che dalla testa. Aurelio De Laurentiis però, torrese di nascita, sa essere più svizzero della moglie che è elvetica di passaporto. Per questo non si scompone e non si sbottona, ma resta fedele al proprio credo di imprenditore, rispetto al quale non abdica mai.

– La scelta di una strategia calcistica e di mercato sostenibile, contraria alle aspettative di colpi d’artificio.

Ti aspetteresti i colpi d’artificio, il mercato altisonante, i nomi che fanno gola. Aurelio invece resta fermo, o almeno è quello che vuole far credere a stampa e tifosi. Anche perché il suo Napoli una squadra competitiva ha già ampiamente dimostrato di avercela, per cui nessun esborso particolarmente oneroso sarà previsto a meno di una cessione – a fior di milioni – di uno dei top player della squadra.
L’addio di Luciano Spalletti, condottiero indomito della cavalcata tricolore, è il preludio alle più disparate ipotesi di sostituzione. Alla fine, quando il prescelto pareva essere l’ex PSG Galtier, ecco il coniglio dal cilindro che ammutolisce la prima serata dello scorso 15 Giugno: Rudy Garcia è il nuovo allenatore del Napoli.

– L’arrivo di Rudy Garcia come nuovo allenatore del Napoli, una sorpresa per molti.

Tra i nomi oggettivamente meno pronosticati e pronosticabili. Tra i nomi, sicuramente, che meno avrebbero fatto gola a una piazza sempre molto esigente. Eppure, Aurelio, ne è certo ed affida al transalpino Rudy le chiavi in mano di una panchina che scotta, con la sicumera di chi pensa di aver fatto la cosa giusta.

– L’importanza della famiglia nel club: l’ingresso di Valentina De Laurentiis nella gestione delle maglie del Napoli.

Del resto, la storia insegna che il patron ha quasi mai errato la scelta dell’allenatore ( ad eccezione forse del solo Donadoni) e che spesso, i risultati sportivi migliori, sotto l’ombra del Vesuvio si sono visti proprio con quei tecnici alla vigilia meno gettonati (Sarri e Spalletti su tutti), mentre le maggiori delusioni – soprattutto considerando le iniziali aspettative – si sono patite sotto la guida di coach dal passato blasonato ( Ancelotti docet).
– Le separazioni da Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli, seguite da nuove assunzioni inaspettate.
Ma Aurelio, che è uomo di sorprese, di smettere di sorprendere non ha nessuna voglia. E così, dopo aver spiazzato con la scelta di Rudy Garcia sulla panchina, decide di concedere il bis.
Dopo Luciano Spalletti, saluta ufficialmente anche Cristiano Giuntoli, passato a sponda juventina con annessa ammissione di juventinità ( fino a prima mai confessata).
Nel pomeriggio del giorno in cui gli “esperti” di mercato danno per fatto l’arrivo dell’ex ds rossonero Frederic Massara, ecco il nome che proprio non ti aspetti: Mauro Meluso, ex ds di Lecce e Spezia, cosentino classe ’65. Praticamente un semi-sconosciuto fino al tweet di De La dello scorso 12 Luglio.

– L’approccio del Napoli al mercato nel silenzio più assoluto, senza coinvolgere la stampa e gli opinionisti.

Due indizi fanno una prova, si direbbe in questi casi. Che tradotto significa che la scelta societaria del Napoli è ormai inequivocabile: lavorare sottotraccia nel silenzio più assoluto. Il che vuol dire nessuna manfrina con giornalisti sportivi, trasmissioni e opinionisti a vario titolo. Delle scelte del Napoli, mai come in questo preciso periodo storico, si può dire davvero non
sappia niente nessuno al di fuori di chi siede al tavolo delle decisioni. De Laurentiis, dopo le chiacchierate vicende recenti di Spalletti e Giuntoli (pur precisando che chi scrive non intende certo dare la colpa a nessuna delle parti), ha recuperato l’importanza di un valore inestimabile e l’ha trasportata nell’azienda calcio: la famiglia.

Da qui l’ingresso in scena della figlia Valentina, stilista all’avanguardia nel settore della moda, a cui papà Aurelio ha affidato la realizzazione del design delle maglie della prossima stagione. Risultato? Che Valentina ha dimostrato di saperci fare eccome, visto che le divise del Napoli sono state subito accolte in maniera molto positiva dalla tifoseria e della critica in generale per la loro bellezza. E così Valentina, figlia d’arte, ha iniziato sempre più spesso ad affiancare il padre nelle uscite pubbliche degli azzurri. Del resto, reclutare un sostituto che facesse da collante con più parti – dopo l’addio al Napoli di Alessandro Formisano – era pur sempre un’esigenza non trascurabile e l’intraprendente Valentina ha già dimostrato sobrietà, classe e charme.

Recentissima è anche la separazione del Napoli da Francesco Sinatti, il preparatore atletico dello Scudetto. Un professionista stimatissimo dai tempi di Maurizio Sarri, un altro episodio di una strana estate azzurra. Dove tutto sempre procedere a passo lento e dove le mosse sono contornate da scetticismo e retropensieri.

– Riflessioni sul futuro dei giocatori chiave del Napoli, come Kim, Osihmen, Zielinski e altri.

La squadra? Lo dicevamo in apertura: ha già dimostrato in larga parte di poter essere ancora competitiva per il vertice.
Ormai inesorabile sembra essere la partenza di Kim, con destinazione Bayern Monaco, che pagherà la clausola rescissoria prevista e si assicurerà le prestazioni dell’ex numero 3 azzurro. E’ lì che il Napoli sarà chiamato alla prima grande sfida: puntare su Ostigard o individuare in giro per il mondo un prospetto all’altezza di sostituire il campione coreano? Non è dato ancora sapersi.

Per Osihmen, invece, Aurelio l’ha detto a chiare lettere: servirà un’offerta da far tremar le vene ai polsi per farlo vacillare. O altrimenti, almeno ancora per un altro anno Victor sarà il centravanti titolare del Napoli. Paiono destinati alla partenza, a meno di sempre possibili ribaltoni, Demme e Zerbin.

Andrà chiarito il futuro di Chucky Lozano, che prende un ingaggio da top player e ha comunque dimostrato di non valere il trattamento economico privilegiato che il Napoli gli ha riservato, al netto della grande abnegazione dimostrata nell’ultimo anno.
Punto interrogativo forte è Piotr Zielinski, che andrà in scadenza di contratto l’anno prossimo ed è un bivio decisivo della sua esperienza partenopea: a 29 anni compiuti, il suo ciclo col club di De Laurentiis ha ancora senso di proseguire o è meglio trovare stimoli (professionali e non) in altre sponde? Una risposta che ha contorni ancora incerti e non certamente del tutto risolti.

Al netto di qualche chiacchiericcio, pare probabile la permanenza di Politano, mentre per i giovani Zedadka e Zanoli andranno fatte valutazioni più approfondite: il primo ha giocato l’anno scorso solo qualche spezzone per la gloria ( e potrebbe avere poco senso trattenerlo in assenza di prospettive più concrete), il secondo è stato l’ombra dello stakanovista Capitan Di Lorenzo fino a metà stagione, salvo disputare la seconda parte nella disastrata Samp – poi retrocessa – dove ha ben figurato.

Sarebbe auspicabile, per il valente Alessandro, un’esperienza da titolare in serie A, magari in un club di centro-classifica dove possa confrontarsi con un livello più alto. Non di minor conto sarà la riflessione da fare su Gianluca Gaetano: a 23 anni fatti – essendo ormai trascorsa l’età più verde – quanto ancora crede davvero il Napoli in lui?

– Il ruolo del Napoli come modello di gestione calcistica trasparente, avanguardista e fedele alle proprie virtù.

Il Napoli aspetta, riflette e programma. Senza l’ansia di chi è fresco Campione d’Italia e potrebbe esser tentato dal fare il passo più lungo della gamba. Una rarità, per l’Italia e il calcio italiano. Salito spesso agli onori della cronaca per brogli, combine, processi e irregolarità più disparate.
Un modello dal quale il Napoli è distante anni luce.
Così indecifrabile nelle scelte, quanto come trasparente, avanguardista, coraggioso e onesto nella gestione. Il Napoli esiste perché non si svena e perché non cambia pelle mai, neppure quando straccia il Campionato. E soprattutto esiste perché sa che esser fedele alle proprie virtù è stato il viatico del successo e una delle possibili chiavi di quelli che potrebbero
ancora arrivare.

– La conclusione e la prospettiva di nuovi successi per il clan De Laurentiis.

Quelli di sopra, forse, solo una piccola parte dei numerosissimi interrogativi che staranno affollando la mente di Aurelio De Laurentiis e del suo staff. Perché la strada scelta è quella del silenzio e ai cronisti dei fatti non resta che l’amaro compito di supporre, che espone al rischio di vaticinare falsità storiche. Del resto, quello di Aurelio, ormai è un vero e proprio clan, dal quale non trapela più neanche uno spiffero. Nessuno si impressioni. “Clan” l’ha definito lui stesso in persona. E chi ne sia il boss è l’unica certezza che abbiamo. Forse quella più rassicurante.

La bufala dei 124 euro per la scuola: quando le promesse tradiscono

OPINIONE – L’articolo che segue analizza il controverso contratto firmato, che promette un aumento di 124 euro per la scuola ma nasconde numerose insidie. #Scuola #ContrattoLavoro #Lavoratori #Sindacati #IngiustizieSalariali
Attraverso una dettagliata analisi dei contenuti e delle implicazioni, si mette in luce la realtà di un accordo che delude le aspettative dei lavoratori del settore e accentua le disuguaglianze salariali.

La bufala dei 124 euro per la scuola: quando le promesse tradiscono

Sommario:
– Paragrafo 1: Il contratto a puntate: come si inganna una categoria di creduloni!
– Paragrafo 2: Un’analisi del contratto firmato
– Paragrafo 3: Un riconoscimento economico offensivo
– Paragrafo 4: Il progetto di frammentazione e spezzettamento della categoria dei lavoratori
– Paragrafo 5: La nota positiva e le ingiustizie
– Paragrafo 6: Le sfide da affrontare

Il contratto a puntate: come si inganna una categoria di creduloni!

Il tanto sbandierato “aumento” di 124 euro comprende i cento circa già arrivati a dicembre scorso. Il 14 luglio è stato firmato il CCNL 19/21 scaduto il 31 dicembre 2021. Hanno firmato tutti i sindacati “rappresentativi” tranne la Uil Scuola Rua che, così facendo, guadagna il plauso dai colleghi più sprovveduti. Infatti, siamo certi che ben presto anche tale organizzazione si unirà alle altre, non potendo restare fuori dalla contrattazione nazionale dai benefit garantiti a chi sottoscrive contratti così indecenti.

L’aumento di 124 euro per la scuola: Un’analisi del contratto firmato

Una prima analisi di quanto firmato ci porta alle seguenti conclusioni: continua la prassi ormai in uso da anni di firmare in forte ritardo il contratto di lavoro; abbiamo il contratto 19/21 alla fine del 23, cioè un contratto scaduto da oltre 2 anni, firmato quasi alla fine del triennio successivo che produrrà effetti solo da fine anno. Si continua, quindi, a risparmiare sulla pelle dei lavoratori della scuola, incrementando le mansioni nei vari profili, precarizzando figure fondamentali ma a fronte di risibili aumenti!

Un riconoscimento economico offensivo

Non c’è proprio nulla da festeggiare in questo contratto. Il riconoscimento economico pattuito è offensivo e tiene ancora molto lontani dalla media europea, anzi ribadisce l’impoverimento progressivo dei salari. Nonostante l’enorme battage pubblicitario che ha accompagnato la stipula del contratto, che vuole presentare i lavoratori della scuola ricoperti di denaro mentre se ne stanno a pancia all’aria per tre mesi, la triste realtà è sotto gli occhi di tutti, basta volerli tenere aperti! L’ipotesi di contratto firmata completa la sequenza contrattuale per i settori Istruzione e ricerca avviata con l’accordo economico sottoscritto nel dicembre 2022 e porterà soltanto a:

Aumento RPD docenti: in media 13,90 euro mensili a decorrere dal 1° gennaio 2022.
Aumento CIA personale ATA: in media 8,37 euro mensili a decorrere dal 1° gennaio 2021.
Aumento indennità di funzione per i DSGA: in media 49 euro mensili per 13 mensilità a decorrere dal 1° gennaio 2021.
Una tantum: 63,84 euro per i docenti, 44,11 euro per il personale ATA.

Il progetto di frammentazione e spezzettamento della categoria dei lavoratori

Si persegue il progetto di frammentare e spezzettare la categoria dei lavoratori, importando nel sistema scuola procedure e sistemi organizzativi tipici del mondo aziendale. Si creano così figure ad hoc come quella del collaboratore scolastico “esperto” che, a fronte di un ridicolo riconoscimento economico, avrà il compito di coordinare le attività di tutti gli altri collaboratori scolastici o, tra gli insegnanti, le funzioni del docente tutor e del docente orientatore: una differenziazione gerarchica istituita per legge e subito recepita a livello contrattuale, senza colpo ferire, dai sindacati firmatari.

La nota positiva e le ingiustizie

L’unica nota positiva è il diritto a tre giorni di permesso retribuito esteso anche ai docenti a tempo determinato (chiaramente sono esclusi i supplenti con incarico assegnato dal D.S.). Ma anche questo è paradossale, visto che si stabilisce un diritto che non può essere usufruito perché il contratto riguarda il triennio 2019/21! Mentre si portava a termine un contratto così miserevole, già scaduto da oltre 2 anni, negli stessi giorni il mondo della politica, con una trattativa lampo, aumentava di €1300 netti lo stipendio dei capigruppo dei partiti in Parlamento. A dimostrazione di quanto sempre più profonda si faccia la distanza tra la casta dei mestieranti della politica e il mondo reale di quanti devono fare i conti con stipendi inadeguati, inflazione galoppante, abbattimento delle conquiste e dello stato sociale, precarizzazione delle esistenze.

Le sfide da affrontare

Cosa dobbiamo ancora vedere e subire prima di stracciare le tessere dei sindacati concertativi, battere la cialtronaggine dei partiti e favorire, invece, la partecipazione di base e autogestionaria dei lavoratori onde modificare realmente lo stato presente delle cose?

[Fonte di riferimento: Comunicato stampa 15.7.2023
Esecutivo Nazionale Unicobas
Stefano d’Errico – Stefano Lonzar]

Partite di calcetto nel Napoletano: muoiono 2 uomini

Nella tragica serata del 14 luglio, due uomini hanno perso la vita durante partite di calcetto nel Napoletano. Questi incidenti improvvisi hanno scosso le comunità locali, lasciando un segno indelebile nella memoria di coloro che li hanno vissuti.

Partite di calcetto nel Napoletano: muoiono 2 uomini

In questo articolo, esploreremo i dettagli di questi tragici eventi, cercando di comprendere le circostanze che hanno portato alla morte di due appassionati di calcio. La nostra speranza è che questo racconto serva da monito e stimoli la riflessione sulla necessità di garantire la sicurezza e la prevenzione durante la pratica sportiva.

Tragedia nel Napoletano: Due uomini muoiono durante partite di calcetto

Nella tarda serata di venerdì 14 luglio, due tragici episodi hanno funestato il Napoletano, portando alla morte di due uomini durante partite di calcetto. I carabinieri sono intervenuti in entrambi i casi.

Arzano: Un 51enne si accascia a terra

Il primo drammatico episodio si è verificato ad Arzano. Verso le 22.40, durante una partita di calcetto in un campetto di viale delle Industrie, un uomo di 51 anni improvvisamente si è accasciato a terra a causa di un malore. I presenti hanno subito chiamato i soccorsi e il personale del 118 è giunto sul posto per tentare la rianimazione. Purtroppo, nonostante i loro sforzi, l’uomo è deceduto.

Casoria: Un 48enne colto da malore

A Casoria, intorno alle 23.30, si è verificato il secondo episodio. Sempre durante una partita di calcetto, in via Mario Pagano, un uomo di 48 anni si è sentito male e si è accasciato a terra. Il personale del 118 è intervenuto tempestivamente, cercando di rianimare l’uomo, ma purtroppo i loro sforzi sono stati vani e l’uomo è deceduto.

Le indagini e il sequestro delle salme

In entrambi i casi, i carabinieri sono intervenuti per avviare le indagini sulle circostanze delle tragedie. Nell’incidente di Arzano, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma del 51enne.

Conclusione

La tarda serata di venerdì 14 luglio ha visto due uomini perdere la vita durante partite di calcetto nel Napoletano. Entrambi gli episodi hanno generato grande tristezza e dolore nelle comunità locali. Le autorità competenti stanno indagando per comprendere le cause di questi tragici eventi e fornire risposte alle famiglie delle vittime

Scuola: Soddisfazione di Elvira Serafini (Snals-Confsal) per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per 1,5 milioni di lavoratori

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Elvira Serafini, Segretario generale dello Snals-Confsal, esprime piena soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto, e cioè il rinnovo del contratto per i lavoratori del comparto scuola, grazie alla lotta e alla mobilitazione dello Snals-Confsal.

Nella giornata di ieri, sottoscritta l’ipotesi di un nuovo CCNL per la Scuola “con cui sono riportate alla contrattazione diverse materie che le erano state sottratte e ripartite risorse per tutto il personale, compreso quello precario al quale vengono estesi importanti diritti” – afferma il Segretario generale dello Snals-Confsal.

Le parole della Serafini sul rinnovo del contratto del comparto scuola

“Finalmente, dopo oltre cinque anni di mancato rinnovo, causati dalle esigue risorse messe a disposizione dai vari Governi, abbiamo sottoscritto l’ipotesi di CCNL per oltre 1,5 milioni di lavoratori e lavoratrici della scuola, dell’università, della ricerca e degli istituti di alta formazione”.

“Questo contratto, la cui vigenza triennale è già conclusa, è molto importante – conclude Elvira Serafini – anche nella prospettiva del suo successivo rinnovo e dei relativi impegni che dovranno essere assunti dal nuovo Parlamento e dal nuovo Governo”

Per il Segretario generale dello Snals-Confsal rappresenta “una nuova politica nei confronti dell’Istruzione e della ricerca, che devono ritornare ad essere considerate una risorsa strategica per il nostro Paese”.

L’accordo

La firma del contratto è il risultato dell’accordo politico tra il Ministro Valditara e i Sindacati siglato il 22 novembre scorso. Le risorse, pari a 300 milioni di euro, sono quelle stanziate dalla Legge di Bilancio per l’anno 2022 sul Fondo per il Miglioramento dell’Offerta formativa (FMOF).

Nello specifico, i docenti dovrebbero ritrovarsi in busta paga in media un aumento di 124 euro (lordi), 94 gli Ata e 190 i Dsga.

È stato inoltre riconosciuto un incremento stabile della retribuzione professionale docenti (RPD) e un ulteriore aumento del Compenso Individuale Accessorio (CIA) e un incremento del 10% delle retribuzioni delle ore aggiuntive per i docenti.

Novità per i precari e ATA

Importanti novità anche nella tutela dei precari, ai quali è stata riconosciuta la fruizione di tre giorni remunerati di permesso per motivi personali o familiari, come per il personale a tempo a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda il personale Ata, è previsto un riordino dei profili professionali, con opportunità di sviluppo e valorizzazione dei circa 182mila lavoratori, la semplificazione delle procedure con un percorso più rapido per l’inserimento in una graduatoria triennale e lo stanziamento di risorse aggiuntive per l’attribuzione di ulteriori posizioni economiche.

Ci sarà inoltre un riordinamento dei profili professionali, con una nuova area di funzionari a cui sarà attribuito un incarico triennale di “elevata qualificazione professionale”, con un incremento della retribuzione.

Il commento del Ministro Valditara sul rinnovo del contratto del comparto scuola

Alla soddisfazione dei Sindacati più rappresentativi si unisce quella del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, secondo il quale “Il nuovo contratto segna un importante passo avanti verso una maggiore valorizzazione di tutto il personale della scuola”.

Anche per il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, l’accordo raggiunto rappresenta “un passo fondamentale per il miglioramento delle condizioni di lavoro in un settore cruciale per la crescita del Paese”.

Juve Stabia, parte la campagna abbonamenti 2023-2024

Juve Stabia, parte la campagna abbonamenti per la stagione 2023-2024 #nonfartelaraccontare: da martedì 18 luglio tessere in vendita.

LE MODALITA’ DI ACQUISTO DEGLI ABBONAMENTI DELLA JUVE STABIA PER LA STAGIONE 2023-2024 NEL COMUNICATO UFFICIALE DELLA SOCIETA’.

“Pronti a ripartire, abbiamo bisogno di Voi! ‘E’ bello viverla’ #nonfartelaraccontare, tutti allo stadio Romeo Menti perchè viverla insieme ha un altro sapore. Parte la campagna abbonamenti per la stagione 2023/2024 che vedrà la Juve Stabia ai nastri di partenza del campionato di Serie C.

L’attesa sta per finire, da martedì 18 luglio a partire dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18, dal lunedì al venerdì e il sabato dalle ore 10 alle 12:30, presso il botteghino dello stadio Romeo Menti, e negli orari di apertura dell’Official Store sito in Corso Garibaldi n° 24 a Castellammare di Stabia, sarà possibile acquistare l’abbonamento per la stagione 2023/2024.

Si ricorda che per sottoscrivere la tessera è fatto obbligo di presentazione di un documento di riconoscimento con foto. Il termine per l’acquisto degli abbonamenti è fissato per la vigilia della prima gara ufficiale di campionato interna.

Sostenere i nostri colori è la cosa più bella che possa esistere, solo uniti possiamo raggiungere i nostri obiettivi, i nostri sogni e la S.S. Juve Stabia vi chiama a raccolta perchè ‘E’ bello viverla’ #nonfartelaraccontare
Parte la Campagna abbonamenti per la stagione 2023/2024, questi i prezzi valevoli dal 1 agosto alla vigilia della prima gara interna ufficiale di campionato:

Curva San Marco 95,00 €
Tribuna Varano NO
Tribuna Quisisana 160,00 €
Tribuna Monte Faito A-B 240,00 €
Vip Club 1000,00 €

La società ha deciso di premiare coloro che hanno sottoscritto, lo scorso anno, entro il 3 luglio per la stagione sportiva 2022/2023 il relativo abbonamento, attribuendogli un diritto di prelazione per sottoscrivere la nuova tessera da martedì 18 luglio e tassativamente fino al 31 luglio, senza nessuna eccezione consentita, con i seguenti prezzi:

Curva San Marco 75,00 €
Tribuna Varano NO
Tribuna Quisisana 130,00 €
Tribuna Monte Faito A-B 200,00 €
Vip Club 1000,00 €
E’ fatto obbligo di presentare la vecchia tessera al momento dell’acquisto.

La società offre anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ridotto (riservato a donne, Under 16 ed Over 65, forze dell’ordine e disabili (con invalidità al 100%)):
Curva San Marco 55,00 €
Tribuna Varano NO
Tribuna Quisisana 120,00 €
Tribuna Monte Faito A-B 170,00 €
Vip Club NO

L’abbonamento è valido per n° 17 ingressi. Non saranno in vendita tessere di abbonamento per il settore Tribuna Varano ma la società si riserva la possibilità di poter mettere, a campionato in corso, a disposizione dei tifosi, i singoli tagliandi validi per una gara. Al costo dell’abbonamento vanno aggiunti i diritti di prevendita di € 2. La società si riserva di indire durante la stagione due giornate gialloblu nel corso delle quali gli abbonamenti non saranno validi per l’accesso allo stadio Romeo Menti.

S.S. Juve Stabia”. 

Guglielmo di Ockham e “Il nome della rosa”

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OPINIONE – Questo scritto esplora il legame tra Guglielmo di Ockham e “Il nome della rosa”, evidenziando le influenze filosofiche e storiche presenti nel romanzo di Eco.

Guglielmo di Ockham e “Il nome della rosa”

Sommario:
Scopri il legame tra Guglielmo di Ockham, il celebre filosofo e monaco medievale, e il personaggio di Guglielmo da Baskerville nel romanzo “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Esplora le caratteristiche comuni tra i due e le influenze della filosofia di Ockham nella creazione del protagonista del libro. Un connubio affascinante tra storia, filosofia e letteratura.

Guglielmo di Ockham e “Il nome della rosa”: Un’intreccio tra filosofia e letteratura medievale

Alla grande figura di Guglielmo di Ockham si è dichiaratamente ispirato Umberto Eco per creare il protagonista del suo romanzo “Il nome della rosa”, ovvero Guglielmo da Baskerville, interpretato da Sean Connery nell’omonimo film uscito nel 1986 per la regia di Jean-Jacques Annaud.
Per alcune caratteristiche, quali l’aspetto fisico, il metodo investigativo, le doti inferenziali e la ricerca della verità, Guglielmo da Baskerville rievoca molto più il celebre Sherlock Holmes, il protagonista dei gialli di Sir Arthur Conan Doyle.
Tale nesso è reso ancor più evidente dallo stesso Umberto Eco, che ammicca a “Il mastino di Baskerville”, uno dei romanzi più noti di Sir Arthur Conan Doyle. A me preme sottolineare il parallelismo con il grande filosofo e monaco medievale, Guglielmo di Ockham: anch’egli era provvisto di notevoli capacità logiche abduttive e polemizzava con la Chiesa del XIV secolo, come si evince dal suo “Dialogo sul papa eretico”, riferito a papa Giovanni XXII.
Inoltre, come il noto personaggio di Umberto Eco, anche Ockham era un erudito frate francescano e morì a causa della peste nera.
Ne “Il nome della rosa” si rende omaggio anche ad altre figure storiche importanti della filosofia medievale: alcuni monaci, come Berengario e l’abate Abbone, si riferiscono molto esplicitamente ai maestri delle scuole cittadine del secolo XI, ovvero Berengario di Tours e Abbone di Fleury. La modernità del pensiero filosofico di Guglielmo di Ockham è stata sottolineata dallo stesso Umberto Eco, che conferì al suo immaginario “eroe”, Guglielmo da Baskerville, la modernità del relativismo scettico: “l’unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità”.
Lucio Garofalo

Juve Stabia, Davide Barosi è un nuovo calciatore dell’Ascoli

Juve Stabia, Barosi è un nuovo calciatore dell’Ascoli: già apposte le firme sul nuovo contratto che lo legherà all’Ascoli per 4 anni. Si attende a breve il comunicato ufficiale sia della Juve Stabia che dell’Ascoli che ha sbaragliato la concorrenza di mezza Serie B e dell’Udinese.

Per quanto concerne l’accordo raggiunto tra le due società, secondo quanto raccolto e riportato dai colleghi di www.picenotime.it, si tratterebbe di un trasferimento a titolo definitivo oneroso a fronte di una cifra sui 250mila euro, con i gialloblù che potranno godere anche di bonus (legati al raggiungimento di determinati obiettivi di squadra) e di una percentuale su una futura rivendita. Contratto ovviamente fino al 30 giugno 2027.

LA STAGIONE DI BAROSI ALLA JUVE STABIA CHE HA ATTIRATO L’INTERESSE DELL’ASCOLI.

Barosi è stato certamente il calciatore che si è messo di più in evidenza nell’ultimo campionato tra le fila delle Vespe.

Portiere giovane, classe 2000, e di prospettiva: in passato ha vestito anche la maglia dell’Under 17 dell’Italia. Alto 190 cm. si è dimostrato nell’ultima stagione alla Juve Stabia portiere di grande affidamento e personalità mettendo in mostra doti non comuni per un portiere molto giovane come lui.

In questa stagione ha disputato 35 partite subendo 42 gol e facendo registrare ben 14 clean-sheet.

LA CARRIERA DI DAVIDE BAROSI PRIMA DI APPRODARE ALLA JUVE STABIA.

Davide Barosi nato ad Asola (MN) il 30 marzo 2000 ha un’altezza di 1,90 m per un peso forma di 82 kg.

Le sue caratteristiche sono: abile nelle palle alte, sicuro tra i pali e molto forte nelle uscite basse.

Nella stagione precedente al suo arrivo alla Juve Stabia (2021-2022) è stato un tesserato del Grosseto giocando come titolare (38 partite) ma retrocedendo in serie D.

Barosi però è stato senza dubbio il miglior giocatore dei toscani attirando su di sé le attenzioni di diverse squadre di serie B, tra cui il Venezia, e di serie C, come il Crotone.

Cresciuto calcisticamente nelle giovanile della Juventus passa poi alle giovanili della Cremonese.

Nel 2018/2019 viene tesserato nel Trento Calcio disputando in serie D ben 28 partite.

L’anno successivo 2019/2020 viene tesserato dal Grosseto (resterà con i grifoni per tre stagioni) con il quale disputa 26 partite in serie D ottenendo la promozione in Serie C.

La stagione successiva 2020/2021, in serie C, viene confermato come portiere alla corte dei maremmani disputando ben 32 partite alla sua prima apparizione tra i professionisti.

Il Grosseto si qualifica per i play off dopo aver terminato il campionato al nono posto.

I maremmani al primo turno, in esterna, con un secco 4 a 1 eliminano il Lecco ma poi al turno successivo sempre in esterna vengono eliminati dall’Albinoleffe.

La stagione 2021/2022 sempre in serie C disputa tutte le partite (38) non riuscendo però insieme ai compagni ad evitare una retrocessione amara. Poi l’ottima stagione con la Juve Stabia (14 gare senza subire gol) che ha attirato fortemente le attenzioni prima dell’Udinese e poi dell’Ascoli che ha sbaragliato la concorrenza.

Si attende a breve il comunicato della Juve Stabia e dell’Ascoli che ufficializzeranno il passaggio del portiere dalle Vespe alla squadra marchigiana.

Juve Stabia, Giorgio Lucenti è il nuovo allenatore della Primavera

Juve Stabia, Giorgio Lucenti è il nuovo allenatore della Primavera: prende il posto di Pasquale Luiso che lo scorso anno l’ha allenata giungendo fino alle semifinali playoff con l’eliminazione nel match col Bari.

Giorgio Lucenti, ex calciatore del Napoli e da diversi anni nel settore giovanile della Juve Stabia, ha anche esordito lo scorso 29 gennaio da allenatore tra i professionisti in Lega Pro.

L’esordio da tecnico in Lega Pro è avvenuto all’indomani dell’esonero di Leonardo Colucci nella gara in esterna con la Viterbese vinta dalle Vespe per 0-1 con gol di Silipo.

Per effetto di quella vittoria la Juve Stabia conservava il quarto posto in classifica. Poi ci sarebbero stati il “disastro” della guida tecnica di Sandro Pochesci e la parentesi finale di Walter Novellino con il decimo posto finale e la qualificazione ai playoff da cui le Vespe sono uscite al primo turno con la nettissima sconfitta di Cerignola per 3-0.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON LA NOMINA DI GIORGIO LUCENTI QUALE NUOVO ALLENATORE DELLA PRIMAVERA.

“La S.S. Juve Stabia comunica che Giorgio Lucenti è il nuovo tecnico della Primavera.

Il Mister, nato ad Ragusa, il 19 settembre 1975, già nostro allenatore, nel settore giovanile con la parentesi Under 17 A-B e Under 16 C e vice allenatore di prima squadra, con all’attivo anche una panchina vittoriosa in serie C nella passata stagione, con la Viterbese, guiderà i nostri ragazzi nel campionato Primavera 3.

La S.S. Juve Stabia ringrazia anche mister Pasquale Luiso per quanto fatto alla guida della Nostra Primavera, nella passata stagione.

S.S. Juve Stabia”. 

Strangolamento di Voghera: Elisa Roveda tra desiderio d’amore e depressione post partum

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Il caso di strangolamento a Voghera ha un autrice e un bambino: Elisa Roveda, 44 anni, ha strangolato e ucciso il figlio Luca, che avrebbe compiuto un anno a fine mese, intorno alle 9 dello scorso venerdi 14 luglio, proprio mentre si trovava da sola con lui.

“ Avevano faticato molto per avere questo bimbo” : queste le parole di una vicina di casa della madre assassina nel contesto di una famiglia che, secondo qualcuno, rappresentava “il ritratto della felicità”.

Un buco nero di un’ora, tra l’uscita di casa del marito, per andare al lavoro, e l’arrivo della nonna del piccolo Luca.

Sono bastati 60 minuti o forse meno perché si consumasse la tragedia familiare in via Mezzana, a Voghera.

Strangolamento di Voghera: Racconto di una tragedia annunciata

Elisa Roveda soffriva di depressione post partum. Aveva paura di guidare e per questo c’era sempre qualcuno con lei. Lo scorso venerdì, quando il marito Maurizio Baiardi è uscito per andare a lavorare, in casa sua in via Mezzana a Voghera era in arrivo la donna che l’aiutava con le pulizie e con il bambino.

La nonna Angela Cullaciati stava arrivando. Ma quando è entrata in casa Luca era già morto. Strangolato. Elisa si trovava sdraiata sul letto in stato confusionale. Il corpo del bambino era a fianco a lei. Angela ha constatato il decesso del piccolo di un anno e ha chiamato ambulanza e carabinieri. Il nonno Marco Roveda oggi dice che il genero non doveva andarsene: «Gli avevo detto di non lasciarla sola. Ha sbagliato». Roveda è stata arrestata. La salma del piccolo è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale dell’ospedale di Pavia per l’autopsia.

Ai carabinieri la donna ha detto una sola frase: «Ho ucciso mio figlio».

La storia di Elisa Roveda

L’appartamento di Voghera dove è avvenuto lo strangolamento del piccolo Luca è stato sequestrato. Luca avrebbe compiuto un anno il 30 luglio prossimo. «Aveva la depressione post partum», spiega una vicina. «Mio marito mi ha chiamato subito dopo le grida. È andato nell’appartamento, poi è scappato via», spiega. Per la diagnosi Elisa Roveda prendeva farmaci ogni giorno attraverso un’iniezione. «Un mese e mezzo fa aveva fatto la prima visita dai dottori», spiega Marco Roveda parlando della figlia. «Pochi mesi dopo il parto ha avuto un esaurimento. Non andava lasciata sola», aggiunge. Elisa Roveda lavorava part time presso un commercialista. Aveva sposato Maurizio Baiardi nel 2017 dopo una lunga convivenza. Dopo la nascita di Luca era andata in maternità. “Si sentiva sempre stanca”, raccontano i vicini parlando della depressione.o ucciso mio figlio»partum

Per questo la madre non si fidava a lasciarla sola. Il bambino lo volevano da 5 anni. «Aveva un esaurimento post parto, questo mi hanno detto. Ma Luca non lo doveva toccare. Magari a volte non dormiva, non guidava più, magari le dava fastidio il bambino. Aveva anche problemi a lavoro. Ma non si sfogava col bambino. Aveva paura a stare in casa, a volte dormiva dalla mia ex moglie pur di non restare sola», dice oggi il nonno del bambino. La relazione tra i due «andava bene, non si stavano separando. Convivevano da anni, erano sposati dal 2017. Avevano tanto voluto Luca, ma io glielo avevo detto. Non si fanno figli a 44 anni. I bambini bisogna averli da giovani».

Sulla figlia che aveva bisogno di aiuto Marco Roveda dice che «abbiamo cercato di intervenire. Io ho sempre detto a Maurizio, quando lo incontravo ogni sera, di chiamarmi qualsiasi cosa avessero bisogno. È andato a lavoro lasciandola sola».

La depressione post partum e i segnali per riconoscerla

Per la neo-mamma, come quella di Voghera, la nascita del bambino può suscitare una cascata di emozioni intense e contrastanti, che vanno dall’eccitamento e gioia, fino ad attacchi di rabbia e ansia, ma può anche sfociare in qualcosa che non ci si aspetta, come la depressione post partum che può portare anche allo strangolamento del proprio figlio appena nato.

Molte mamme “alle prime armi” sperimentano un malessere fisiologico chiamato “baby blues”, che spesso si manifesta dopo la nascita del bambino e che generalmente comprende sbalzi d’umore e crisi di pianto che si risolvono rapidamente. Altre neomamme vanno però incontro ad una più severa e duratura forma di depressione, nota come depressione post partum. Infine, ancor più raramente, dopo la nascita del bambino, si manifesta una forma estrema di depressione post partum nota come psicosi da post parto.

La depressione post partum non è una debolezza né un difetto caratteriale.

A volte è semplicemente una complicazione del parto. Se si va incontro a depressione post partum, un trattamento tempestivo può essere utile per tenere controllati i sintomi e riuscire a godersi appieno il proprio bambino.

Alberto Siracusano, professore ordinario di psichiatria all’università di Tor Vergata a Roma, spiega che i ritmi della società di oggi non aiutano le mamme. Che non vanno mai lasciate sole: «Non deve sentirsi isolata e sopraffatta». Per il professore i disturbi dell’umore dipendono da vulnerabilità specifiche della persona. Ma anche dai cambiamenti ormonali per il parto. «I veri fattori di rischio si possono valutare anche al momento del concepimento», spiega.

Siracusano spiega quali sono i segnali d’allarme: “Se ci accorgiamo che la donna ha meno interesse per il bambino, per i bisogni del piccolo e per i propri, potrebbe essere una forma di depressione”. Anche il senso di solitudine dopo il parto «può essere considerato un fattore di rischio». Così come il rifiuto di interagire con il bambino. “La mamma non va mai lasciata sola. Dobbiamo sostenerla e starle accanto. È importante che non si senta isolata. E non va colpevolizzata se vive male il fatto di essere mamma”.

E’ tristissimo venire a conoscenza ancora oggi di questi terribili episodi, di queste atrocità!

Solo l’amore, la comprensione e la vicinanza alle donne che dopo il parto vivono sentimenti di angoscia e solitudine può farsi che non dovremo più raccontare storie così agghiaccianti. Ce lo auguriamo…

Partite di calcio oggi: calendario, orari e streaming – Guida completa per non perdere le sfide amichevoli di Serie A

Partite di calcio oggi: calendario, orari e streaming – Guida completa per non perdere le sfide amichevoli di Serie A.

Partite di calcio oggi: calendario, orari e streaming – Guida completa per non perdere le sfide amichevoli di Serie A

Sommario:
Scopri il calendario delle partite di calcio di oggi, sabato 15 luglio, con i relativi orari e informazioni su come guardarle in streaming. Le squadre di Serie A si stanno preparando per la nuova stagione e queste amichevoli saranno un’occasione per testare la forma dei giocatori. Segui la nostra guida completa per non perdere nemmeno un minuto di azione sul campo.

Calcio in TV oggi (sabato 15 luglio): calendario, palinsesto, orari Italia ed estero. Come vedere le partite in streaming

Siamo in piena estate, e nonostante sia sabato 15 luglio, il calcio non si ferma. Mentre aspettiamo la Finale degli Europei Under 19 che coinvolgerà la nostra Nazionale italiana guidata dal ct Alberto Bollini, oggi saranno disputate diverse sfide amichevoli che vedranno coinvolte diverse squadre di Serie A. Le squadre si stanno preparando per la prossima stagione 2023/2024, e i ritiri sono iniziati da poco.

Ecco un elenco delle partite di oggi:

  1. Roma vs. Boreale – Questa partita avrà luogo alle ore 10.30 a Trigoria. La Roma di José Mourinho si confronterà con il Boreale, una squadra che milita nel campionato di Promozione del Lazio.
  2. Monza vs. Nuova Camunia – Alle ore 17.00, il Monza di Raffaele Palladino affronterà la Nuova Camunia presso il Campo sportivo di Temu’.
  3. Frosinone vs. Rappresentativa del Città di Mondragone – Alle ore 17.30, il Frosinone giocherà contro la Rappresentativa del Città di Mondragone allo Stadio “Capo i Prati” di Fiuggi.
  4. Genoa vs. Fassa Calcio – Sempre alle ore 17.30, il neopromosso Genoa di Alberto Gilardino si scontrerà con il Fassa Calcio, una squadra che partecipa al campionato di Prima Categoria.
  5. Sassuolo vs. Real Vicenza – Infine, il Sassuolo si scontrerà con il Real Vicenza.

Ora, passiamo alle informazioni su come vedere le partite in streaming.

È possibile seguire le partite in diretta TV o in streaming online. Per quanto riguarda la diretta TV, le partite di calcio sono trasmesse su diversi canali come Sky Sport, DAZN, Rai e Mediaset.
Questi canali offrono una vasta copertura delle partite di Serie A, Serie B, Mondiale per club, Champions League, Europa League e altri campionati stranieri come la Liga, la Premier League, la Bundesliga e la Ligue 1.
È possibile consultare la guida TV per conoscere gli orari e i canali specifici delle partite che si desidera vedere.

Per quanto riguarda lo streaming online, molti servizi offrono la possibilità di guardare le partite di calcio in streaming sul proprio dispositivo.
Alcuni servizi di streaming popolari includono Sky Go, DAZN, RaiPlay e Mediaset Play.
È possibile accedere a questi servizi tramite il proprio abbonamento o tramite l’acquisto di un abbonamento separato. Verificare i dettagli di ciascun servizio per assicurarsi di poter accedere alle partite desiderate.

In conclusione, se sei appassionato di calcio e non vuoi perderti le partite di oggi, assicurati di consultare la guida TV per conoscere gli orari e i canali specifici delle partite. Se preferisci lo streaming online, puoi accedere a servizi come Sky Go, DAZN, RaiPlay e Mediaset Play per guardare le partite sul tuo dispositivo. Goditi lo spettacolo del calcio anche in questa calda giornata estiva!

ELENCO CALCIO IN TV OGGI (15 LUGLIO)

Ore 10.30  – Roma-Boreale – Trigoria – Non sono previste dirette tv o streaming.
Ore 17.00 – Monza-Nuova Camunia – Campo sportivo di Temu’ – Non sono previste dirette tv o streaming.
Ore 17.30 – Frosinone-Rappr. Città di Mondragone – Stadio “Capo i Prati” Fiuggi – Non sono previste dirette tv o streaming.
Ore 19.00 – Fiorentina-Fiorentina Primavera – Viola Park – Non sono previste dirette tv o streaming.
Ore 17.30 – Genoa-Fassa Calcio – Moena – Diretta streaming su DAZN.
Ore 17.30 – Sassuolo-Real Vicenza – Vipiteno – – Non sono previste dirette tv o streaming.

Ore 19.00 – Fiorentina-Fiorentina Primavera – Viola Park – Non sono previste dirette tv o streaming.

PROGRAMMA AMICHEVOLI OGGI:
COME VEDERLA IN TV E STREAMING

Roma-Boreale: Diretta tv – Diretta streaming
Monza-Nuova Camunia: Diretta tv – Diretta streaming
Frosinone-Rappr. Città di Mondragone: Diretta tv – Diretta streaming
Genoa-Fassa Calcio – Moena: Diretta tv – Diretta streaming: DAZN.
Sassuolo-Real Vicenza – Vipiteno: Diretta tv – Diretta streaming
Fiorentina-Fiorentina Primavera: Diretta tv – Diretta streaming