Home Blog Pagina 2281

Qualifiche Gp Messico oggi in tv e streaming: orario e programma

0

(Adnkronos) – Le qualifiche del Gp del Messico 2023 assegnano la pole position oggi, sabato 28 ottobre, in vista della gara in programma domani in diretta tv e streaming.Tanto per cambiare, l’uomo da battere è Max Verstappen.

L’olandese con la Red Bull è stato il più veloce nelle prime due sessioni di prove libere, girando in 1’18”686.Il campione del mondo ha preceduto la McLaren del britannico Lando Norris (1’18”805) e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (1’18”952).

Più indietro lo spagnolo Carlos Sainz con l’altra rossa, undicesimo con un giro in 1’19”257. “È stata una giornata positiva, in cui siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo pianificato.Abbiamo testato tutte le mescole e lavorato sulla messa a punto, c’è ancora del lavoro da fare per la qualifica e per la gara.

Analizzeremo tutti i dati raccolti e lavoreremo per fare passi avanti”, ha detto Leclerc. “Abbiamo provato anche le gomme prototipo e questo di solito mischia un po’ le carte.Nonostante un piccolo problema in FP1 siamo riusciti a completare il programma pianificato e di questo siamo soddisfatti”, ha spiegato Sainz. “C’è ancora un po’ di lavoro da fare prima delle qualifiche per cui ci metteremo a testa bassa sui dati prima di salire in macchina di nuovo per l’ultima sessione di libere”, ha aggiunto.  Le terze prove libere in programma oggi saranno trasmesse in diretta tv da Sky Sport e saranno visibili anche in streaming su Now e sull’app Sky Go.

Lo stesso vale per le qualifiche e per il Gp di domani.Qualifiche e gara saranno trasmesse in diretta in chiaro da Tv8. Sabato 28 ottobre Ore 19.30 Prove libere 3 (Sky Sport) Ore 23.00 Qualifiche (Sky Sport, TV8 in chiaro) Domenica 29 ottobre Ore 21.00 GP Città del Messico (Sky Sport, TV8 in chiaro) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, frontale moto-auto sulla via del Mare: morto 33enne

0

(Adnkronos) –
Incidente mortale nella notte a Roma sulla via del Mare.Intorno alle 2.00, all’altezza di via Fiumalbo, un 33enne, alla guida di una moto Morini, è morto in seguito a uno scontro frontale con una Smart, condotta da un ragazzo di 23 anni.

Sul posto sono intervenute pattuglie del IX Gruppo Eur della Polizia di Roma Capitale.La strada è stata chiusa in entrambe le direzioni fino alle 6.30.

Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner – Rublev oggi a Vienna, come vedere semifinale in tv e streaming

0

(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo a Vienna per la semifinale del torneo Atp contro il russo Andrei Rublev oggi, 28 ottobre 2023, nel match che sarà trasmesso in diretta tv e streaming.L’azzurro, numero 4 del mondo e testa di serie numero 2, è reduce dalla vittoria in 2 set contro lo statunitense Frances Tiafoe nei quarti di finale.

Finora Sinner non ha lasciato per strada nemmeno un set: vittorie nette anche contro Ben Shelton e Lorenzo Sonego nei turni precedenti. Il programma di oggi all’Erste Bank Open si apre con la semifinale tra il russo Daniil Medvedev e il greco Stefanos Tsitsipas, che scenderanno in campo alle 14.Sinner e Rublev giocheranno la seconda semifinale e, in ogni caso, non inizieranno a giocare prima delle 15.30.

E’ ipotizzabile che l’orario di avvio della sfida slitti a pomeriggio inoltrato.  Sinner e Rublev si affrontano oggi per la sesta volta in carriera.L’italiano ha vinto 3 dei precedenti 5 incontri disputati.

A Vienna i due tennisti si sono affrontati nel 2020 nel primo faccia a faccia: Sinner in quella circostanza si è ritirato dopo appena 3 game.L’azzurro si è aggiudicato due match sulla terra battuta, a Barcellona nel 2021 e a Montecarlo nel 2022.

Nello stesso anno, Rublev si è imposto sul rosso del Ronald Garros nei 16esimi.Nell’unica vera partita giocata sul veloce, quest’anno negli ottavi del Masters 1000 di Miami, il numero 1 d’Italia si è imposto nettamente per 6-2, 6-4.  Il match sarà trasmesso in diretta tv sui canali di Sky Sport e SuperTennis.

In streaming sarà visibile sulla piattaforma Now, sull’app Sky Go, su SupertenniX e Tennis TV. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zerocalcare diserta Lucca Comics: “Patrocinio Israele, per me è un problema”

0

(Adnkronos) – “Purtroppo il patrocinio dell’ambasciata israeliana su Lucca Comics per me rappresenta un problema”.Così il fumettista Michele Rech, in arte Zerocalcare, annuncia sui social che diserterà Lucca Comics, la manifestazione in programma dal 1 al 5 novembre.  “Lo so che quello sul manifesto è solo un simbolo – sottolinea – ma quel simbolo per molte persone a me care rappresenta in questo momento la paura di non vedere il sole sorgere domattina, le macerie sotto cui sono sepolti i propri cari, la minaccia di morire intrappolati in quel carcere a cielo aperto dove tanti ragazzi e ragazze sono nati e cresciuti senza essere mai potuti uscire”, prosegue, spiegando di non comprendere come sia “possibile che una manifestazione culturale di questa importanza non si interroghi sull’opportunità di collaborare con la rappresentanza di un governo che sta perpetrando crimini di guerra in sfregio del diritto internazionale, io onestamente non riesco a fornire una spiegazione”.  “Non è una gara di radicalità – aggiunge – e da parte mia non c’è nessuna lezione o giudizio morale verso chi andrà a Lucca e lo farà nel modo che ritiene più opportuno, soprattutto non è una contestazione alla presenza dei due autori del poster Asaf e Tomer Hanuka, che spero riusciranno ad esserci e che si sentiranno a casa, perché non ho mai pensato che i popoli e gli individui coincidessero coi loro governi.

Spero che un giorno ci possano essere anche i fumettisti palestinesi che al momento non possono lasciare il loro paese”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, settore giovanile: lutto per la morte di Mario Caropreso

Juve Stabia, gravissimo lutto in casa gialloblè: deceduto ieri in un tragico incidente Mario Caropreso, padre di Nicola Caropreso, collaboratore del settore giovanile, e nonno di Mario, ex calciatore del settore giovanile delle Vespe il cui procuratore è Alessandro Musella, figlio dell’indimenticato Nino Musella.

Mario Caropreso, oltre ad essere uomo e padre esemplare, era anche un grande tifoso della Juve Stabia. Una perdita enorme quindi non solo per tutta la sua famiglia e per suo figlio Nicola, collaboratore del settore giovanile della Juve Stabia, ma anche per tutti coloro che lo hanno conosciuto in vita.

Tutta la famiglia Juve Stabia si stringe nel dolore di Nicola Caropreso e della sua famiglia ed esprime il proprio cordoglio in un comunicato ufficiale pubblicato sulla propria pagina ufficiale Facebook.

La nota ufficiale della Juve Stabia pubblicata sui propri canali social che esprime il grande dolore e il lutto per la morte di Mario Caropreso, papà di Nicola Caropreso, collaboratore del settore giovanile.

“La S.S. Juve Stabia si stringe nel dolore del nostro Nicola Caropreso per l’improvvisa scomparsa del caro padre Mario, in un tragico incidente avvenuto quest’oggi.

Il Presidente Andrea Langella, il Responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi, il direttore Roberto Amodio, i dirigenti tutti e tutti i suoi compagni porgono le più sentite condoglianze a Nicola e a tutta la sua famiglia”.

A Nicola Caropreso e a tutta la sua famiglia, vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di ViViCentro.it.

Napoli, rapina al supermercato con il piccone: vittima è suo fratello

0

(Adnkronos) –
Entra in un supermercato con il piccone in mano, rapina lo smartphone ad uomo e poi paga regolarmente la spesa prima di uscire dal negozio.Dietro si cela una storia di maltrattamenti in famiglia. È finito in carcere un 37enne di Vico Equense, accusato di maltrattamenti in famiglia, minaccia e violenze.

Da casa era uscito nel pomeriggio di ieri per cercare suo fratello 42enne.Alla fine lo ha trovato: la vittima si era rifugiata in un mini market di via Bosco.  Il 37enne, armato di piccone, ha fatto irruzione nel negozio e, incurante della presenza di clienti e proprietaria, ha minacciato suo fratello, facendosi consegnare lo smartphone e il pin per sbloccarlo.

La rapina dura pochi minuti ma la tensione è altissima.Il 37enne però a quel punto ne approfitta e prima di andar via fa anche la spesa, giusto due birre e un pezzo di pane che paga regolarmente.

Terminate le compere il 37enne – con piccone, smartphone e busta della spesa – esce dal market ma all’esterno trova i carabinieri della stazione di Vico Equense che lo arrestano.Ora deve rispondere anche di rapina e porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

Il piccone è stato sequestrato mentre lo smartphone è stato restituito al legittimo proprietario.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tank di Israele a Gaza, operazione di terra nella notte – Video

0

(Adnkronos) – In un video pubblicato su X dalle Idf, la marcia dei tank di Israele nella notte a Gaza.Un’operazione di terra più “estesa” delle precedenti, hanno spiegato le forze di difesa israeliane, nella quale sono stati colpiti 150 obiettivi di Hamas ed è stato ucciso il capo delle forze aeree del gruppo terroristico che controlla l’enclave palestinese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, vortice in arrivo: le previsioni del weekend

0

(Adnkronos) – Sole, poche piogge, temperature massime in aumento.Ma, dietro l’angolo, ecco un vortice che porterà rovesci diffusi e potenzialmente alluvionali al Centro-Nord.

Questo il quadro delineato dalle previsioni meteo di oggi e domani, con l’arrivo del maltempo subito dopo il weekend.  Un weekend tutto sommato gradevole, quindi, con una decisa attenuazione del vento, assenza di precipitazioni significative e temperature massime in aumento anche al Nord.Ma all’orizzonte, spiegano gli esperti, ci sono nuvole nere.

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un miglioramento durante l’ultimo weekend di ottobre, ma intravede per la nuova settimana un periodo turbolento. Intanto nelle prossime ore avremo qualche rovescio residuo su Friuli Venezia Giulia, Umbria meridionale, Lazio e Campania con quantitativi cumulati comunque deboli.Dopo un risveglio decisamente più frizzante al Nord, le massime saliranno ovunque, i venti, come detto, saranno ancora tesi ma in graduale attenuazione. L’ultima domenica di un mese di ottobre molto caldo, specie al Centro-Sud, vedrà la prevalenza di sole, ad eccezione del settore di Nord-Ovest e della Toscana: su queste zone arriveranno le prime piogge associate al ‘Ciclone di Halloween’. Il ‘Ciclone di Halloween’ porterà piogge diffuse per il 31 ottobre, ovviamente, ma i fenomeni più intensi sono previsti in anticipo, già da lunedì 30 ottobre: si tratterà di piogge potenzialmente alluvionali su Liguria di Levante ed Alta Toscana, si prevedono oltre 100 mm in 24 ore con punte massime di 200 mm sui rilievi di questa zona. Per la festa delle zucche, il ‘Ciclone di Halloween’ porterà soprattutto tantissimo vento mentre le piogge dal primo pomeriggio lasceranno gradualmente il nostro Paese: ombrelli aperti comunque al mattino con fenomeni anche forti, soprattutto al Nord-Est e sul versante tirrenico, le stesse zone colpite da frequenti precipitazioni negli ultimi giorni. In tendenza, il primo novembre è previsto con tempo stabile, non freddo, non ventoso e non piovoso: in sintesi una discreta giornata, anche con momenti soleggiati, disturbati solo a tratti da qualche banco di nebbia notturno e mattiniero. Per 2 novembre si preparerà invece la tempesta perfetta tra Inghilterra, Francia e Spagna con un ciclone di 955 hPa in espansione graduale verso l’Italia: se la tendenza venisse confermata, da venerdì 3 novembre l’Italia verrebbe colpita da venti di burrasca molto intensi per almeno un paio di giorni. Ci aspetta dunque un periodo molto movimentato dalla prossima settimana: lunedì 30 piogge torrenziali al Centro-Nord e caldo al Sud, Halloween con pioggia e tanto vento su buona parte dell’Italia ma 32°C in Sicilia, una tregua il primo novembre ed un nuovo graduale ma intenso peggioramento tra il 2, il 3, il 4 e il 5 novembre.  Sabato 28.

Al nord: in prevalenza soleggiato salvo nubi sparse in transito.Al centro: in prevalenza soleggiato salvo nubi residue a ridosso dell’Appennino.

Al sud: giornata soleggiata e calda per il periodo, nubi sul Basso Tirreno. Domenica 29.Al nord: nuvoloso al Nord-Ovest e sull’arco alpino con piogge in arrivo, velato altrove.

Al centro: instabile sull’alta Toscana, velato altrove.Al sud: giornata soleggiata e calda per il periodo. Lunedì 30.

Al nord: maltempo.Al centro: maltempo sulle tirreniche.

Al sud: in prevalenza soleggiato con massime calde per il periodo. Tendenza: pioggia e vento martedì 31, bel tempo il 1° novembre.Nuovo peggioramento dal 2 novembre ad iniziare dal Nord-Ovest. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio in casa a Monteverde: un morto

0

(Adnkronos) – Un uomo è morto questa notte a Roma nell’incendio divampato in un appartamento al piano terra in via Saffi, zona Monteverde.Sul posto, intorno alle 4.30, al civico 4, sono intervenuti i vigili del fuoco ma il rogo era ormai troppo esteso e quando sono riusciti a portare fuori l’uomo per lui non c’era più nulla da fare.

I vigili del fuoco hanno spento le fiamme anche dal tetto del palazzo per evitare il coinvolgimento dell’appartamento accanto.L’abitazione è stata dichiarata inagibile.

Sul posto anche il 118 e il 113.  La vittima è un uomo di 51 anni.Ancora imprecisate le cause dell’incendio, sul caso indaga la polizia di Stato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Surfista travolto da una balena a Sydney

0

(Adnkronos) – Incontro molto più che ravvicinato con una balena per un surfista 55enne australiano, letteralmente travolto dal cetaceo mentre stava rientrando dalle acque della Mona Vale Beach di Sidney.L’uomo, Jason Breen, è fortunatamente uscito vivo dall’impatto riuscendo anche a catturare l’evento eccezionale con la sua GoPro. “Avevo appena iniziato a uscire dall’acqua e ho capito che era una balena”, ha detto Breen a 9News Today in Australia.

Il video dell’incontro catturato con la sua GoPro mostra Breen intento a praticare il Wing Foiling – uno sport simile al windsurf che prevede di stare su una tavola e tenersi aggrappati a una vela spinta dal vento -, quando all’improvviso la balena salta fuori dall’acqua schiantandosi contro il surfista.Buttato giù dalla tavola e trascinato nell’oceano, alla fine il surfista è riuscito a risalire in superficie e continuare filmarsi. “Quando la balena mi è venuta addosso è rimasta intrappolata nella corda legata della mia gamba.

Così, mentre si tuffava, sono stato trascinato giù”, ha detto il 55enne, raccontando al notiziario che la balena lo ha portato a fondo per circa 9 metri. “Fortunatamente ho sentitola la corda rompersi e da lì mi sono liberato riuscendo a tornare in superficie.Ringrazio la mia buona stella che qualcosa che non dovrebbe rompersi si è rotto e ha strappato la cinghia”, le parole del surfer. “L’intera cosa era insolita, una su un milione”, ha detto spiegando che l’impressione è quella che si trattasse di un giovane esemplare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, uccide la moglie poi va al lavoro e si toglie la vita

0

(Adnkronos) – Ha ucciso la moglie, poi è andato al lavoro e si è tolto la vita. È accaduto questa mattina a Rivoli, nel torinese.Sull’omicidio indagano i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, avrebbe ucciso la moglie ferendola alla gola, poi si sarebbe recato al lavoro con la figlia piccola che sarebbe stata affidata a un collega e quindi si sarebbe allontanato per suicidarsi.

Ancora non si conoscono le ragioni del gesto.Sul posto i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Dalle prime informazioni raccolte, l’uomo prima di lasciare l’abitazione avrebbe chiamato la madre in Calabria.

La donna avrebbe quindi immediatamente allertato il 118 che, a sua volta, ha avvertito i carabinieri.Giunti nell’abitazione della coppia, i militari hanno trovato la vittima.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, da pensioni e quota 103 a tredicesima: le misure, la bozza

0

(Adnkronos) – Novità in tema di pensioni ma anche tredicesime, cedolare e superbonus nella bozza della Manovra 2024 in attesa di arrivare al testo definitivo e, quindi, alla sua approvazione.E dalla nuova versione sparisce intanto la parola ‘pignoramenti’.

Ecco alcune delle misure principali stando all’ultima bozza in possesso dell’Adnkronos.  Torna a quota 103 la possibilità di pensione anticipata con 62 anni di età e 41 di contributi ma l’assegno sarà calcolato secondo le regole del sistema contributivo, secondo le novità in tema di pensioni contenute nell’ultima bozza della Manovra 2024.Si allungano anche i tempi per le finestre di uscita: 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i dipendenti pubblici.

In ogni caso, si legge, l’assegno mensile riconosciuto non potrà essere maggiore di quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente. l governo inoltre lima la rivalutazione delle pensioni pari o inferiori a 5 volte il minimo: gli assegni fino a 2.627 euro lordi infatti saranno indicizzati al costo della vita per l’85%, secondo la bozza che modifica così la percentuale inizialmente prevista e pari al 90%. Via la parola ‘pignoramenti’ e la possibilità di ulteriori passaggi prima di procedere al “recupero coattivo”.Una nuova bozza della Manovra 2024, in possesso dell’Adnkronos, mette fine al polverone sul caso dei pignoramenti lampo dal conto corrente del debitore.

L’articolo 23 sulle modalità per contrastare l’evasione fiscale prevede che “al fine di assicurare la massima efficienza dell’attività di riscossione, semplificando e velocizzando la medesima attività, nonché impedendo il pericolo di condotte elusive da parte del debitore, l’agente della riscossione può avvalersi, prima di avviare l’azione di recupero coattivo, di modalità telematiche di cooperazione applicativa e degli strumenti informatici, per l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie al predetto fine, da chiunque detenute”. “Le soluzioni tecniche di cooperazione applicativa – si legge – e di utilizzo degli strumenti informatici per l’accesso alle informazioni di cui al comma 1 sono definite con uno o più decreti del Ministero dell’economia e delle finanze, nel rispetto dello Statuto dei diritti del contribuente, sentito anche il Garante per la protezione dei dati personali, ai fini dell’adozione di idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, attraverso la previsione di apposite misure di sicurezza, anche di carattere organizzativo”, in conformità con le disposizioni del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003. Prima di dieci anni e non più entro cinque le spese per le ristrutturazioni non sono detraibili dall’imponibile della tassa del 26% sulle plusvalenze.E’ possibile, inoltre, scalare le spese al 50% “nel caso in cui gli interventi agevolati si siano conclusi da più di cinque anni all’atto della cessione”, si legge nella nuova bozza. Le domande per richiedere il Superbonus vanno presentate entro martedì 31 ottobre.

Un decreto del Mef pubblicato in Gazzetta Ufficiale a fine agosto ha fissato dei ‘paletti’ per la misura mandata in soffitta dal governo per gli alti costi sulle finanze pubbliche.Primo, il bonus è riservato alle persone fisiche con reddito Isee inferiore a 15mila euro proprietarie dell’immobile o che abbiano un diritto reale di godimento.

Secondo, l’agevolazione vale sulle spese sostenute dal primo gennaio 2023 al 31 ottobre 2023 per interventi di efficienza energetica, sismabonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, nell’ambito del Superbonus, senza però superare il 10% delle spese complessive ammesse allo sconto. Inoltre una terza restrizione stabilisce che la spesa detraibile al 90% fino agli importi massimi fissati per i diversi interventi, potrà essere oggetto del contributo fino a un massimo di 96mila euro.L’ammontare del contributo richiesto, quindi, sarà pari al 10% delle spese agevolabili sostenute dal richiedente fino a un massimo di 9.600 euro. La misura del bonus riconosciuto sarà determinata in base al numero di domande presentate e la percentuale di ripartizione sarà comunicata dall’Agenzia delle Entrate entro il 30 novembre 2023.

Il pagamento dei contributi verrà effettuato mediante accredito sul conto corrente che i beneficiari avranno indicato nell’istanza.Per questa misura il governo ha stanziato 20 milioni di euro.

Ma se i fondi non bastassero?In questo caso si aprono due strade: se le richieste dovessero superare l’importo disponibile, il contributo verrà assegnato in percentuali ridotte, ma mai inferiori al 10%; se le risorse non fossero sufficienti a coprire neanche il 10% delle richieste, i beneficiari riceveranno ugualmente il 10% dell’importo richiesto e le domande saranno finanziate in ordine cronologico partendo dal primo bonifico effettuato dai contribuenti una volta che il Fisco determinerà gli importi disponibili. Nella nuova bozza della legge di bilancio viene confermato inoltre l’aumento della cedolare secca dal 21% al 26% per gli affitti brevi. Il taglio del cuneo fiscale per il 2024 non avrà effetti sulle tredicesime, prevede l’ultima bozza della legge di bilancio laddove si spiega, in merito all’esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti, che è riconosciuto “un esonero, senza effetti sul rateo di tredicesima, sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 6 punti percentuali a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, al netto del rateo di tredicesima”.

Il taglio del cuneo, inoltre, viene aumentato di un punto percentuale qualora la retribuzione mensile, per tredici mensilità, non superi 1.923 euro, al netto del rateo di tredicesima. “Tenuto conto dell’eccezionalità della misura – si legge nel testo – resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, perché l’Italia si è astenuta sulla risoluzione all’Onu

0

(Adnkronos) – L’Italia si è astenuta dal votare la risoluzione su Israele presentata all’Onu dalla Giordania e sostenuta dagli Stati arabi “per tre ragioni: perché manca la condanna chiara e senza ambiguità degli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso a Israele; perché manca il riconoscimento del diritto di ogni Stato sotto attacco, in questo caso Israele, a difendersi in linea con il diritto internazionale e umanitario e perché manca l’imperativo che è quello del rilascio immediato e senza condizioni degli ostaggi”.Ad affermarlo è Maurizio Massari, il rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York spiegando l’astensione dell’Italia alla risoluzione e sottolineando che l’Italia “nonostante riconosca gli sforzi fatti dai Paesi arabi, questi non sono stati sufficienti per spingerla a votare a favore della risoluzione”.

L’Italia, spiega ancora, “è e sarà con fermezza solidale verso Israele: per noi la sicurezza di Israele non è negoziabile”.  120 i voti a favore, 14 i contrari e 45 la astensioni per la risoluzione della Giordania poi adottata dall’Assemblea generale Onu.Tra i paesi che hanno votato a favore della risoluzione c’è la Francia con l’Italia che invece si è astenuta.

Si sono astenuti anche tra gli altri Albania, Australia, Bulgaria, Canada, Danimarca, Grecia, Germania, Finlandia.Hanno votato contro Israele e Stati Uniti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Maine, trovato morto il killer di Lewinston: si è suicidato

0

(Adnkronos) – E’ stato trovato morto suicida Robert Card, il riservista dell’esercito americano accusato di aver ucciso 18 persone e ferito altre 13 in una sala da bowling e in un ristorante a Lewiston, nel Maine.  Il killer è stato trovato morto dopo una caccia all’uomo durata due giorni, si è sparato un colpo di pistola.Lo ha detto il commissario statale per la pubblica sicurezza Michael Sauschuck nel corso di una conferenza stampa. Una fonte della sicurezza Usa ha detto alla Cnn che il corpo di Card è stato trovato vicino a un centro di riciclaggio dal quale era stato recentemente licenziato. Il governatore del Maine Janet Mills ha detto di aver “tirato un sospiro di sollievo sapendo che Card non è più una minaccia per nessuno”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Stabia 28 Ottobre 2023: oggi giornata in prevalenza poco nuvolosa

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia 28 Ottobre 2023: giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge nelle prossime ore.

Leggi anche:
COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO Napoli 28 Ottobre 2023
Meteo Nazionale 28 Ottobre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 28 Ottobre 2023: A Castellammare Di Stabia oggi giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3645m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest. Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione meteo Campania 28 ottobre: la pressione cede rapidamente determinando un peggioramento pomeridiano, con debole piogge in esaurimento però entro fine giornata.
Nello specifico sul litorale settentrionale nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio.
Schiarisce in serata; su litorale meridionalepianure meridionali  e sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sul subappennino nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 3650 metri. Mare da quasi calmo a mosso.

Israele “estende” le operazioni di terra a Gaza: “Colpiti obiettivi Hamas”

0

(Adnkronos) –
Operazioni di terra “estese” a Gaza nella notte, con le forze di difesa di Israele ad operare “con forza” sul territorio per colpire gli obiettivi di Hamas.Mentre non è chiaro se sia iniziata ufficialmente la massiccia offensiva annunciata nei giorni scorsi dallo Stato ebraico, Al Jazeera parla intanto di “esplosioni che hanno illuminato i cieli sopra la Striscia” con “il bombardamento più intenso” sull’enclave palestinese dall’inizio della guerra.

Una delle principali società di telecomunicazioni, aggiunge la Cnn, afferma che il servizio di telefonia mobile è completamente interrotto. “Nella notte, aerei da combattimento dell’Idf hanno colpito Asem Abu Rakaba, il capo della squadra aerea di Hamas.Abu Rakaba – spiegano su X le forza di difesa israeliane – era responsabile degli Uav, dei droni, dei parapendii, del rilevamento aereo e della difesa di Hamas.

Ha preso parte alla pianificazione del massacro del 7 ottobre e ha comandato i terroristi che si sono infiltrati in Israele con il parapendio ed è stato responsabile degli attacchi con droni alle postazioni dell’Idf”.  Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen ha intanto criticato la “spregevole” risoluzione delle Nazioni Unite che sollecita il cessate il fuoco. “Israele intende eliminare Hamas proprio come il mondo ha affrontato i nazisti e l’Isis”, ha spiegato Cohen. L’Italia si è astenuta dal votare la risoluzione presentata dalla Giordania e sostenuta dagli Stati arabi “per tre ragioni: perché manca la condanna chiara e senza ambiguità degli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso a Israele; perché manca il riconoscimento del diritto di ogni Stato sotto attacco, in questo caso Israele, a difendersi in linea con il diritto internazionale e umanitario e perché manca l’imperativo che è quello del rilascio immediato e senza condizioni degli ostaggi”.Ad affermarlo è Maurizio Massari, il rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York spiegando l’astensione dell’Italia alla risoluzione e sottolineando che l’Italia “nonostante riconosca gli sforzi fatti dai Paesi arabi, questi non sono stati sufficienti per spingerla a votare a favore della risoluzione”.

L’Italia, spiega ancora, “è e sarà con fermezza solidale verso Israele: per noi la sicurezza di Israele non è negoziabile”. “Non sono in corso negoziati con Israele” per un potenziale cessate il fuoco o scambio di prigionieri.Ad affermarlo, secondo quanto riferisce ‘Al Jazeera’, è un portavoce di Hamas, Osama Hamdan. “Ci sono stati colloqui e ci sono stati sforzi politici per raggiungere un tale accordo”, ma non ci sono “colloqui” a causa dell’intensificarsi dei bombardamenti israeliani a Gaza, ha spiegato Hamdan sottolineando che “le forze israeliane si stanno “muovendo verso i confini di Gaza da diversi punti”. “È chiaro che hanno iniziato l’invasione di terra, ma sono preoccupati per le conseguenze, sono preoccupati per ciò che potrebbe accadere sul terreno e stanno affrontando una resistenza molto forte”, sostiene Hamdan ad ‘Al Jazeera’.  L’Ambasciata degli Stati Uniti a Beirut invita i propri cittadini a “lasciare il Libano ora”.

E’ quanto si legge in una dichiarazione pubblicata sul sito dell’Ambasciata Usa. “Il Dipartimento di Stato raccomanda che i cittadini statunitensi in Libano partano ora, mentre i voli commerciali rimangono disponibili, a causa dell’imprevedibile situazione della sicurezza”, si legge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanna Marchese in esclusiva: “Obiettivo Campionati Italiani”

0

Giovanna Marchese in esclusiva: “Obiettivo Campionati Italiani”

L’obiettivo è chiaro: i Campionati Italiani. La fase di preparazione è partita: Giovanna Marchese non vuole sbagliare. Allenamento, sacrificio e tanta voglia, così come quella di vincere, e cercare finalmente di raggiungere la medaglia che più sogna e che serve per laurearsi ufficialmente campionessa. La pugile Giovanna Marchese si racconta così ai microfoni di ViViCentro.it nella trasmissione “A tu per tu” di Marco Palomba e Carlo Ametrano.

Giovanna, quali sono stati i tuoi ultimi impegni?

“Ho iniziato la preparazione verso i campionati a fine agosto. Durante questo percorso ho fatto diversi incontri: uno contro la Polonia in cui ho perso, ma l’avversaria aveva molta più esperienza di me. È un match che metto nel mio bagaglio. Ho combattuto sabato 20 contro una ragazza di Marcianise e ho vinto alla prima ripresa”.

Qual è il tuo obiettivo?

“Il mio obiettivo sono i Campionati Italiani che si terrano dal 9 al 15 dicembre. Ovviamente dal 3 al 5 novembre sarò dal WBL, anche se combatterà il 2 dicembre a Firenze”.

Come ti stai trovando con il nuovo team?

“Il mio nuovo team è la Boxe Bizzarro che ringrazierò sempre. Per me sono come una seconda famiglia: ci siamo capti da subito, non mi hanno ami fatto mancare attenzioni, quando dobbiamo lavorare lo facciamo, così quando scherziamo. Parliamo davvero di un ambiente bellissimo, felicissima di questa mia scelta”.

Giovanna Marchese

Qual è la cosa più difficile durante questa preparazione?

“Più che altro sono i sacrifici che sto facendo. Non posso uscire, non posso fare tardi e non posso mangiare determinate cose. Ma saranno tutti ricompensati, io ne sono certa, ma non è ovviamente facile”.

Temi qualcuna o qualcosa in particolare?

“Non ci sono avversarie in particolari: dal 2018 a questa parte sono sempre arrivata seconda, quindi stavolta non se ne parla: devo arrivare prima”.

Giovanna Marchese

Da dove nasce la tua passione per la boxe?

“Da mia sorella, ma soprattutto da mio padre. È lui l’artefice che portò mia sorella, la quale portò me”.

Il tuo sogno nel cassetto?

“Sempre la stessa domanda, ma anche la risposta sarà uguale (ride, ndr). I sogni non si dicono, altrimenti che sogni sono? Comunque, vi dico giusto qualcosa: è quello che ogni pugile sogna un giorno di raggiungere”.

Chi vorresti ringraziare considerando questo tuo percorso?

“Vorrei ringraziare la mia famiglia, i miei maestri che mi sono sempre vicino, così come i miei compagni di squadra: siamo sempre uniti e ci sosteniamo una con l’altra. Ci tenevo a ringraziare sia il mio ragazzo che il presidente della Boxe Bizzarro Antonio Maltempo”.

 

Passione Formula 1 con Filippo Gherardi

0

Passione Formula 1 con Filippo Gherardi

La stagione di Formula 1 si appresta alla conclusione. Ad analizzare quanto successo in un’annata letteralmente gestita da Max Verstappen è Filippo Gherardi, responsabile dell’area motori di Sportitalia, in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nella rubrica “Passione Formula 1”.

Filippo, come descriviamo questo dominio di Verstappen?

Credo che la terminologia più corretta sia questa: dominio. Ha raggiunto quota 50 vittorie e per ora solo Hamilton, Schumacher, Prost e Vettel hanno fatto meglio. Questo credo dia la tara di quello che sta scrivendo Verstappen. Chiaro, se consideriamo il numero di gare, è normale che i numeri lasciano un po’ marginalizzazioni assestanti, ma oggettivamente un dominio del genere ho difficoltà a ricordarlo. Credo neanche la prima Red Bull di Vettel e le Mercedes con Hamilton e Rosberg siano riuscite a dominare così tanto. La Red Bull è imprendibile, Max ancor di più. Ora dobbiamo interrogarci e chiederci per quanto tempo sarà così”.

Credi che gli aggiornamenti della Mercedes aiuteranno il team?

“La Mercedes è l’autentica variabile impazzita di questa stagione. Da inizio anno si rincorrono dietro questi aggiornamenti che sperano abbiano buon effetto. In realtà, questo cambio di marcia non si è mai visto. Dico la verità: ho smesso di credere a quattro gare dalla fine che possano cambiare marcia. Questo è stato un anno deludente, nonostante siano secondi in campionato. Per quelle che erano le ambizioni e le premesse, parliamo di una delusione Mercedes e soprattutto Russell”.

Chi arriverà seconda nei costruttori: Mercedes o Ferrari?

“Io credo che Ferrari possa farcela. Tutto sommato credo che possa anche meritarlo. Sembra che stiano facendo la gara a non conquistarlo: in un weekend guadagna Ferrari, in un altro Mercedes. Il distacco è davvero sottile e tra le due e credo che per ora Ferrari abbia qualcosa in più, ma tutto può succedere: stiamo di fronte un testa a testa davvero imprevedibile”.

Cosa ne pensi di Tsunoda e del giro veloce ad Austin?

“Tsunoda è un ragazzo di cui si parla da anni. La sensazione è che non riesca a fare il definitivo salto di qualità: è un ragazzo veloce e che magari potrebbe meritare il posto di Perez in Red Bull, in quanto non andrebbe a rompere le uova nel paniere a Verstappen e aiuterebbe il team con attività commerciali in Giappone. Ci troviamo in situazioni particolari: vi dico che sono stato a Valencia per i test della Formula E in cui è tornato De Vries che in Formula 1 però ha deluso troppo. Questi piloti devono dimostrare, altrimenti rischiano di essere fagocitati dai piloti giovani delle altre categorie, come per esempio Oscar Piastri”.

Quali sono le tue sensazioni per il GP del Messico?

“In Messico mi aspetto una gara interessante in cui credo di vedere conferme da Ferrari per quel che riguarda le velocità di punta, oltre a dire Perez e soprattutto Verstappen davanti. Attenzione anche a McLaren che può essere la vettura da tenere in considerazione per questo fine settimana”.

GP Messico, i risultati delle FP2

0

Verstappen detta il passo, ma Norris e Leclerc ci sono. I risultati delle FP2 del GP del Messico.

GP Messico, i risultati delle FP2

Seconda tappa del trittico americano. La Formula 1 sbarca a Città del Messico per il GP di casa Perez. Le FP2 si chiudono con Max Verstappen, chi se non lui verrebbe da dire (anche se non convince sul passo), che detta il passo davanti alla McLaren di Lando Norris e alla Ferrari di Charles Leclerc. Tante le imprevedibilità, con poche certezze che rendono per ora la sfida per la prima fila nelle qualifiche di domani molto accesa.

McLaren e Ferrari danno spettacolo nelle FP2 del Messico

McLaren c’è, Ferrari anche. Al termine delle FP2 del Messico, Lando Norris e Oscar Piastri dimostrano che la MCL60 fa capire che può essere un avversario molto ostico per Red Bull durante questo weekend. Il pilota britannico, reduce dal podio nel Gran Premio degli Stati Uniti, brilla sia nelle FP1 che nelle FP2, a differenza del compagno di squadra Piastri che nella seconda sessione non va oltre la nona posizione. L’australiano aveva fatto vedere qualcosa di interessante durante la simulazione passo gara, ma la pioggia ha un po’ impedito di capire quanto i tempi del numero #81 possano ritenersi veritieri. Bell’andare per la Ferrari, terza con Charles Leclerc. Ci si aspettava una Rossa positiva, con la SF-23 che conferma di essere molto veloce nelle curve lente. Più in difficoltà, invece, Sainz che ha accusato un problema idraulico nelle FP1, mentre i meccanici hanno modificato una barra antirollio sulla monoposto di Leclerc nella seconda sessione.

Ferrari GP Messico FP2
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

Mercedes: buon passo gara…ma la qualifica?

In qualifica, perlomeno nella simulazione, continuano a fare fatica, mentre sul passo gara Mercedes dice sempre la sua. Hamilton strappa la settima posizione, dietro a Bottas quarto, Perez quinto e a Ricciardo sesto. Il sette volte campione del mondo però ha tenuto davvero un ritmo molto buono nella simulazione passo gara, girando quasi sulla stessa linea di Lando Norris. Decima posizione, invece, per George Russell, alla caccia del riscatto a seguito del complicato GP degli USA della settimana scorsa.

Domani la qualifica

In vista della qualifica, i dubbi sono ancora tanti. L’appuntamento, dunque, è imperdibile. Chi farà la pole position? Tutto da scoprire, nella giornata di domani, a partire dalle ore 23:00.

FP2 Messico, i risultati

1 Max Verstappen

2 Lando Norris

3 Charles Leclerc

4 Valtteri Bottas

5 Sergio Perez

6 Daniel Ricciardo

7 Lewis Hamilton

8 Esteban Ocon

9 Oscar Piastri

10 George Russell

11 Carlos Sainz

12 Yuki Tsunoda

13 Guanyu Zhou

14 Alexander Albon

15 Nico Hulkenberg

16 Pierre Gasly

17 Logan Sargeant

18 Lance Stroll

19 Kevin Magnussen

20 Fernando Alonso

Torna l’ora solare: stanotte, 28 Ottobre 2023, lancette indietro di 1 ora

Nella notte tra il 28 e il 29 Ottobre ricordatevi di portare le lancette dei vostri orologi indietro di un’ora, torna (forse per l’ultima volta) l’ora solare. #orasolare

Torna l’ora solare: stanotte, 28 Ottobre 2023, lancette indietro di 1 ora

Solo per la notte di Domenica dormiremo tutti un’ora in più.

  • VANTAGGI immediati: al mattino la luca arriverà prima
  • SVANTAGGI immediati: il sole tramonterà prima

DA DOMENICA 29 OTTOBRE SI CAMBIA – Quest’anno il cambio avverrà nella notte tra Sabato 28 e Domenica 29 Ottobre, lancette dunque indietro di un’ora, e si guadagnerà un’ora di sonno in più. La sera però attenzione, vedremo calare il buio molto prima.
L’ora solare non è amata da tutti anzi, c’è addirittura chi vorrebbe abolirla, come il Codacons che a Marzo chiese fosse lasciata l’ora legale tutto l’anno. Sembra che il cambio ora possa generare sintomi come stress, stanchezza, spossatezza, inappetenza, problemi d’umore e difficoltà di concentrazione, oltre ai disagi dovuti all’aggiustamento dell’orario come l’aggiustamento di numerosi strumenti elettronici.

L’ora legale, dal canto suo, ci lascerà per diversi mesi e farà ritorno solo nell’ultima settimana di Marzo 2024.

Nel dettaglio il cambio ora avverrà tra le 2 e le 3 di notte tra il 28 ed il 29 Ottobre 2023. Sin dalla Domenica percepiremo le giornate come più brevi perché il tramonto avverrà prima.

L’ORA SOLARE IN ITALIA

Sulla nostra penisola l’ora legale nasce come misura di guerra nel 1916, rimanendo in uso fino al 1920. Durante la seconda guerra mondiale fu abolita e reintrodotta diverse volte, fu stabilita definitivamente per legge solo nel 1965 e dall’anno successivo è un appuntamento fisso di ogni anno, anche se fino al 1980 durava solo 4 mesi.
La sua durata è stata prolungata infine di qualche altra settimana nel 1996.

Molti si chiederanno qual’è la motivazione dell’introduzione dell’ora legale e del suo continuo avvicendamento con l’ora solare: ricordiamo che il passaggio tra ora legale ed ora solare 2023 è legato a questioni che riguardano il risparmio energetico, pur andando ad incidere su quasi tutte le abitudini dei cittadini.

STORIA

Come si è arrivati storicamente alla decisione del cambio, a un certo punto dell’anno, dell’ora legale in provvisoria sostituzione dell’ora solare?
Era il 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris un’idea fondata sul concetto di risparmio energetico.
Passò, però, più di un secolo prima che, nel 1907, il progetto di Franklin venne ripreso da un costruttore inglese, William Willet.
Questa volta la nuova proposta trovò più consensi dovuti alla situazione di grandi ristrettezze economiche che la guerra procurò da lì a breve e allora nel 1916 la Camera dei Lord inglese diede il via libera per quello che poi sarebbe diventato il cambio ora legale (all’inizio lo spostamento in avanti delle lancette avvenne in estate).

Nei paesi dell’Unione europea e in Svizzera, l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

cronaca /