Home Blog Pagina 2282

Manovra 2024 in arrivo, Meloni: “Ora prova di compattezza”

0

(Adnkronos) – Un passo avanti e due indietro, in una rincorsa senza fine ad aggiustamenti della Manovra 2024, limature e modifiche che consentano di mettere d’accordo tutti e non incrinare quell’immagine di “compattezza” che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni vuole dare al suo governo.Da Bruxelles, in un punto stampa organizzato prima che la presidente del Consiglio lasci la sede del Consiglio europeo, puntella la legge di bilancio, smentendo con foga ricostruzioni che raccontano di fratture, sfuriate, incomprensioni.  “Non ho problemi né con Salvini, né con Tajani, né con Mediaset.

I rapporti del governo con Mediaset sono quelli che si hanno con una grande azienda”.Lo stesso vale per la presidente del Biscione: “Ho letto delle ricostruzioni secondo cui non sarei soddisfatta di quello che Marina Berlusconi avrebbe detto di me.

Una cosa è raccontare se ci sono problemi, altra cosa è crearli”, ‘bacchetta’ la stampa.Smentisce con durezza un cronista di Repubblica, il battibecco tra i due sotto gli occhi delle telecamere: “Nessuna sfuriata con Salvini”.

Intanto, poco prima, dal Mef arriva la comunicazione che la manovra è arrivata a Palazzo Chigi, “non sono lì – conferma la premier – ma direi che presto sarà in Parlamento, siamo in dirittura d’arrivo”.  Anche sui tempi, però, nella giornata si consuma un piccolo ‘cortocircuito’.A tagliare per primo il traguardo dell’annuncio ad effetto è, ancora una volta, Matteo Salvini: “Sono giornate complicate.

Proprio tra stanotte e stamattina abbiamo chiuso la legge di bilancio”, dice. Peccato che solo un’ora dopo l’altro vicepremier, Antonio Tajani, puntualizzi via X che la manovra no, non è ancora chiusa, salvo correggere il tiro qualche ora dopo annunciando che il testo sarà in Parlamento tra lunedì e martedì.Intanto le opposizioni salgono sulle barricate: per Maria Elena Boschi il governo “è una maionese impazzita”, Giuseppe Conte torna ad attaccare quella che ormai etichetta puntualmente come ‘lady tax’, Carlo Calenda punge sulle pensioni e quota 104, che, stando ai rumors interni al governo, tornerà nelle prossime ore a segnare 103. 
Che la coperta sia corta è cosa nota, altrettanto note le elezioni europee all’orizzonte: anche per questo il tentativo di approdare a un testo ‘blindato’ appare a tratti una mission impossible.

In cui Meloni, però, dimostra di continuare a credere: “Io penso che sia una buona idea dimostrare che l’elemento che qualifica la capacità di una maggioranza e di un governo di fare il proprio lavoro è la tempistica delle decisioni”.Dunque “se” sulla manovra “diamo un segnale che lavoriamo velocemente e compatti, a livello di maggioranza, facciamo una cosa bella e interessante”, esorta i suoi. L’auspicio di evitare emendamenti -espresso il giorno del via libera in Cdm, lo scorso 16 ottobre- raccoglie i primi distinguo sul campo. “Gli emendamenti saranno presentati: non c’è nulla di male, non si tratta di sabotare la manovra”, mette le mani avanti l’azzurro Giorgio Mulé.

Intanto cresce l’attesa per il testo definitivo, mentre Meloni torna a chiedere di diffidare delle bozze messe in giro.Soffermandosi, naturalmente, sul caso del prelievo dai conti correnti: misura presente sin dalle prime bozze, ieri ha registrato il secco altolà di Meloni, con fonti di governo a chiarire che sarebbe stata lei a chiedere venisse sbianchettarla dal testo.  Tornando su tormentone che ha tenuto banco negli ultimi giorni, Meloni si toglie un sassolino dalla scarpa: “è già previsto che l’Agenzia delle Entrate possa pignorare i conti correnti, l’ha fatto il precedente governo”, puntualizza.

Poi mette in chiaro: “nella legge di bilancio non è stata prevista alcuna norma che prevede di poter prelevare direttamente dai conti correnti.Ho chiarito che, rispetto a una polemica che era diventata oggetto di dibattito, questa misura non è prevista.

Non è all’ordine del giorno”, dice. 
Ora c’è da vedere che ne sarà dell’aumento della cedolare secca sugli affitti, di quota 104 e degli altri capitoli che agitano maggioranza, opposizioni e sindacati.Ma ancor prima di attraversare la palude parlamentare con la manovra, il governo dovrà saltare un altro ostacolo: la ratifica del Mes, da decidere al più tardi a novembre.

Oggi se ne è parlato all’Eurogruppo, ma l’Italia non è stata messa in mezzo, la premier, giocoforza, sul tema è rimasta silente.A margine dei lavori del summit, però, il presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe è tornato a ribadire che continuerà a chiedere il disco verde di Roma. 
Meloni, tuttavia, conferma ai cronisti di non aver cambiato idea riguardo al Meccanismo europeo di stabilità. “Io la penso allo stesso modo in cui la pensavo mesi fa – dice – penso che dobbiamo stare alla posizione che la maggioranza ha espresso.

Continuo a ritenere che, indipendente da cosa si pensi sullo strumento in sé, non sia utile per nessuno porre la questione adesso”. “Quando abbiamo chiaro il quadro, faremo le valutazioni più pertinenti”, ha aggiunto, precisando che su un eventuale nuovo rinvio della discussione in Aula, si pronuncerà “il Parlamento, non sta a me deciderlo”.  Sugli altri temi in agenda del summit europeo -a margine del quale Meloni ha avuto anche un incontro con la numero 1 della Bce Christine Lagarde- la premier si dice “soddisfatta” delle conclusioni del Consiglio europeo sulla crisi in Medio Oriente, oggetto di un confronto “serio e maturo”; torna a ribadire l’importanza di “non abbassare la guardia” nel sostegno a Kiev; si sofferma sulla trattativa “non facile” sulla nuova governance europea, che, a suo dire, ha registrato “passi avanti anche grazie all’Italia”, e incassa “l’accordo di tutti sul fatto che nuove risorse” del bilancio pluriennale “devono essere destinate a questo capitolo”.  La premier si allontana dalla ‘lanterna’ dell’Europa Building a passo spedito, destinazione Roma, dove -nella ‘due giorni’ a Bruxelles- ha tenuto lo sguardo sempre vigile, gli occhi puntati sulla manovra.Un cronista urla un’ultima domanda richiamando il ‘caso Sgarbi’, lei si ferma e torna sui suoi passi: “obiettivamente non ho avuto modo di approfondire la vicenda – dice – so che il ministro Sangiuliano ha attivato l’Antitrust, aspettiamo le risposte dell’Antitrust e poi valuteremo nel merito”.

La lente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato deciderà del futuro di governo del critico e sottosegretario alla Cultura: “Giorgia non ha dubbi – dice chi gli è vicino – se ha sbagliato davvero, Sgarbi è fuori.E anche con un certo sollievo…”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo 28 Ottobre 2023, nel Weekend ci sarà più Pioggia del previsto

Meteo 28 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

L’ultimo weekend di Ottobre trascorrerà all’insegna di un contesto meteo più stabile rispetto agli ultimi giorni, caratterizzato da una prevalenza di sole, ma attenzione perché qualche pioggia ci sarà, anzi più del previsto.

Leggi anche:
COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO Stabia 28 Ottobre 2023
METEO Napoli 28 Ottobre 2023

SABATO 28 tempo più soleggiato e clima mite su quasi tutta l’Italia.
DOMENICA 29
prime avvisaglie di maltempo a partire dai settori del Nord Italia, con piogge e locali temporali, anche forti in serata tra Liguria e Toscana. PROSSIMA SETTIMANA: LUNEDI 30 con il VORTICE di HALLOWEEN al Centro-Nord, temporali intensi e locali nubifragi. Venti sostenuti dai quadranti meridionali.
OGNISSANTI: torna il sole con clima mite!
Dal 2 Novembre nuova ondata di maltempo!

APPROFONDIMENTO

La pressione è in aumento sulle nostre regioni.
La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di tempo asciutto e in gran parte soleggiato.
Le uniche note instabili si avranno lungo i rilievi del Lazio e sulla Toscana settentrionale (qui soprattutto dal tardo pomeriggio).
Temperature massime in contenuto aumento su tutte le regioni.
Venti di Libeccio che si attenuano.

NORD
Sulle nostre regioni la pressione è in aumento per cui questa giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Maggiori annuvolamenti potranno interessare il Veneto e i settori dolomitici. Le temperature massime sono previste in leggero aumento, in decisa diminuzione i valori notturni al Nordovest.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 17 e i 22°C gradi su tutte le città.

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione è in aumento, ma nonostante ciò ci saranno alcune zone dove pioverà un po’ e saranno i rilievi del Lazio e soprattutto la Toscana settentrionale in serata. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e il cielo poco nuvoloso. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I venti, di Libeccio, si attenuano. I mari saranno localmente mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 16°C di l’Aquila e i 23-24°C di Roma, Pescara, Ancona e Cagliari

SUD e SICILIA
La pressione aumenta un po’ sulle nostre regioni, ma nonostante ciò il sole non splenderà liberamente su tutte le regioni, infatti in questa giornata il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o localmente coperto su Sicilia, Calabria (qui con piovaschi sulle zone interne), Cilento e Basilicata. I venti soffieranno da Ponente, ma con debole intensità. Le temperature non subiranno variazioni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19°C di Potenza e i 24-26°C sul resto delle città

ACCADDE OGGI 28 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

Scoprite l’almanacco di oggi, 28 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 28 Ottobre
La guerra è sempre stata il principale divertimento dell’umanità. Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra.
Halldór Laxness

Nati il 28 ottobre…
Jigorō Kanō (1860)
Bernie Ecclestone (1930)
Bill Gates (1955)

e morti…
John Locke (1704)
Anna I di Russia (1740)
Rafael Alberti (1999)

ACCADDE OGGI 28 Ottobre:…
312 – L’imperatore romano Costantino I sconfigge il rivale Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio.
1492 – Cristoforo Colombo sbarca a Cuba.
1886 – New York: il presidente statunitense Grover Cleveland inaugura la Statua della Libertà.
1918 – La Cecoslovacchia ottiene l’indipendenza dall’Austria-Ungheria.
1922 – I fascisti marciano su Roma e prendono il potere in Italia.

Ricorre oggi: Le Chiese cristiane celebrano la memoria di san Simone e san Giuda

Feste e ricorrenze

Nazionali
Repubblica Ceca – Festa nazionale
Grecia – Festa nazionale

Religiose
Cristianesimo:
Signore dei Miracoli, patrono di Lima
San Cirillo, venerato a Cellio
Santi Simone e Giuda, apostoli
San Fedele, martire di Como
San Ferruccio di Magonza, martire a Magonza
Diomede il Giovane
San Melchiorre, prete in Antiochia

Eventi

306 – Roma: Massenzio viene proclamato imperatore
312 – L’imperatore romano Costantino I sconfigge il rivale Massenzio nella Battaglia di Ponte Milvio
1061 – L’Imperatrice Agnese, in qualità di reggente di suo figlio, fa eleggere l’Antipapa Onorio II
1488 – A Perugia, si verificano disordini e battaglie tra la famiglia Baglioni e la famiglia Oddi, che terminarono due giorni dopo con la vittoria dei primi.
1492 – Cuba: Cristoforo Colombo sbarca in America
1516 – Nella battaglia di Yaunis Khan le forze dell’impero ottomano di Sinan Pascià sconfiggono i mamelucchi nei pressi di Gaza
1636 – Cambridge (USA): viene fondata l’università di Harvard
1776 – Guerra di indipendenza americana: battaglia di White Plains
1864 – Guerra di secessione americana: fine della seconda battaglia di Fair Oaks
1868 – Stati Uniti: Thomas Edison registra il suo primo brevetto
1886 – New York: il presidente Grover Cleveland inaugura la Statua della Libertà
1891 – Viene fondata, da coloni italiani, Nova Veneza nello Stato di Santa Catarina in Brasile
1918 – La Cecoslovacchia ottiene l’indipendenza dall’Austria-Ungheria
1919 – Stati uniti: inizia il proibizionismo
1922 – Marcia su Roma di Mussolini
1929 – New York: lunedì nero in borsa
1932 – Inaugurazione ufficiale della Rovato – Soncino e dell’esercizio della completa linea ferroviaria Cremona – Iseo
1940 – Seconda guerra mondiale: l’Italia invade la Grecia
1949 – Francia: Georges Bidault diventa primo ministro
1958 – Roma: eletto Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli)
1962 – Crisi dei missili di Cuba: Il leader sovietico Nikita Khruščёv annuncia lo smantellamento delle basi missilistiche a Cuba
1965
Roma: papa Paolo VI promulga la dichiarazione conciliare Nostra aetate
Saint Louis: inaugurato il Gateway Arch, alto oltre 190 m
1995 – Baku: un grave incendio si sviluppa nella metropolitana della capitale dell’Azerbaigian causando numerose vittime.

Sinner batte Tiafoe, vola in semifinale a Vienna

0

(Adnkronos) – Jannik Sinner in semifinale al torneo Atp di Vienna 2023.L’azzurro, numero 4 del mondo e seconda testa di serie, nei quarti di finale ha sconfitto lo statunitense Frances Tiafoe per 6-3, 6-4 in 1h20′.

In semifinale, l’altoatesino affronterà il russo Andrei Rublev, numero 3 del tabellone, che ha avuto la meglio sul tedesco Alex Zverev per 6-2, 6-4.  Sinner e Rublev si affrontano per la sesta volta.L’italiano ha vinto 3 dei precedenti 5 incontri disputati.

A Vienna i due tennisti si sono affrontati nel 2020 nel primo faccia a faccia: Sinner in quella circostanza si è ritirato dopo appena 3 game.L’azzurro si è aggiudicato due match sulla terra battuta, a Barcellona nel 2021 e a Montecarlo nel 2022.

Nello stesso anno, Rublev si è imposto sul rosso del Ronald Garros nei 16esimi.Nell’unica vera partita giocata sul veloce, quest’anno negli ottavi del Masters 1000 di Miami, il numero 1 d’Italia si è imposto nettamente per 6-2, 6-4. Nella parte alta del tabellone di Vienna, in semifinale sfida tra il russo Daniil Medvedev, prima testa di serie, e il greco Stefanos Tsitsipas, numero 4 del tabellone.

Medvedev ha vinto il derby con Karen Kachanov per 6-3, 3-6, 6-3.Tsitsipas ha piegato il croato Borna Gojo, entrato in tabellone con una wild card, per 7-6 (7-4), 7-5. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Onu chiede tregua umanitaria. Israele: “Giorno dell’infamia”

0

(Adnkronos) –
L’Assemblea generale dell’Onu chiede una tregua umanitaria immediata.Con 120 voti a favore, 14 contrari e 45 astensioni la risoluzione della Giordania è stata infatti adottata dall’Assemblea.

Tra i paesi che hanno votato a favore della risoluzione c’è la Francia mentre l’Italia si è astenuta.Si sono astenuti anche tra gli altri Albania, Australia, Bulgaria, Canada, Danimarca, Grecia, Germania, Finlandia.

Hanno votato contro Israele e Stati Uniti.  “Oggi è un giorno che passerà alla storia come il giorno dell’infamia”, dice l’Ambasciatore di Israele all’Onu, Gilad Erdan, commentando l’approvazione della risoluzione. “Secondo l’Onu Israele non ha il diritto di difendersi”, sottolinea Gilad Erdan. “Non ci sono colloqui o discussioni da tenere con Hamas.Israele non starà con le mani in mano per permettere che commettano di nuovo atrocità.

La risoluzione non menziona Hamas nemmeno una volta, come se la guerra fosse iniziata da sola”, sottolinea l’Ambasciatore. “Sappiamo che non c’è alcuna crisi umanitaria in conformità con il diritto internazionale umanitario”, sottolinea l’Ambasciatore evidenziando come ogni dato sulla situazione nella Striscia di Gaza “arriva da Hamas.Chiunque sia interessato a prevenire la violenza dovrebbe chiedere ad Hamas di deporre le armi, consegnarsi e restituire tutti gli ostaggi”. “E’ un giorno buio per le Nazioni Unite e per l’umanità.

Israele si difenderà e farà ciò che deve essere fatto per sradicare le capacità di Hamas e riportare a casa gli ostaggi”, conclude.  Si tratta della prima risposta formale delle Nazioni Unite alle ostilità dopo gli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre, dopo che il Consiglio di sicurezza non è riuscito in quattro occasioni a raggiungere un consenso su qualsiasi azione.La risoluzione della Giordania che è stata adottata non menziona specificatamente Hamas.

La proposta del Canada invece che condannava il gruppo palestinese è stata bocciata. La risoluzione chiede una “tregua umanitaria immediata e duratura” e chiede a tutte le parti di rispettare il diritto internazionale umanitario e la fornitura “continua, sufficiente e senza ostacoli” di forniture e servizi essenziali nella Striscia di Gaza.La risoluzione chiede il “rilascio immediato e incondizionato” di tutti i civili tenuti prigionieri.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1 Gp Messico 2023, Verstappen comanda prime prove libere e Ferrari indietro

0

(Adnkronos) – Max Verstappen il più veloce nelle prime prove libere del Gp del Messico 2023, oggi 27 ottobre.Il pilota olandese della Red Bull, già campione del mondo, nella prima sessione gira in 1’19”718 precedendo la Williams del britannico Alex Albon (+0”095) e la Red Bull del suo compagno di squadra, il messicano Sergio Perez (+0”297), beniamino di casa.

Quarto tempo per la McLaren del britannico Lando Norris, che precede la Ferrari del monegasco Charles Leclerc.Lo spagnolo Carlos Sainz, al volante dell’altra rossa, chiude al settimo posto, dietro alla McLaren dell’australiano Oscar Piastri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, pressing Usa per evitare attacco a Gaza: troppo tardi?

0

(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti in pressing su Israele per evitare l’offensiva di terra nella Striscia di Gaza.Mentre le forze armate israeliane preannunciano blitz sempre più estesi nell’enclave, “l’amministrazione Biden sta esortando Israele a riconsiderare i suoi piani per una grande offensiva di terra nella Striscia di Gaza e a optare invece per un’operazione più ‘chirurgica’ utilizzando aerei e forze speciali che effettuino raid precisi e mirati su obiettivi e infrastrutture di alto valore di Hamas”, scrive il ‘Washington Post’ che cita funzionari statunitensi che hanno familiarità con le discussioni. I funzionari dell’amministrazione Biden “sono molto preoccupati per le potenziali ripercussioni di un’invasione di terra su ampia scala” e “dubitano sempre di più che possa raggiungere l’obiettivo dichiarato di Israele di eliminare Hamas.

Temono anche che ciò possa far fallire i negoziati per la liberazione di quasi 200 ostaggi, soprattutto perché i diplomatici pensano di aver fatto progressi ‘significativi’ negli ultimi giorni per liberarne un certo numero, tra cui potenzialmente alcuni americani, ha detto uno dei funzionari”. L’amministrazione Biden, scrive il ‘Washington Post’, “è anche preoccupata che un’invasione di terra possa provocare numerose vittime tra i civili palestinesi e tra i soldati israeliani, innescando potenzialmente una drammatica escalation ostilità nella regione”.I funzionari statunitensi ritengono che un’operazione mirata sarebbe più favorevole alla negoziazione degli ostaggi, avrebbe meno probabilità di interrompere le consegne di aiuti umanitari, sarebbe meno letale e avrebbe meno probabilità di provocare una guerra più ampia nella regione, hanno detto i funzionari. li Stati Uniti anche nelle ultime hanno tenuto “attive discussioni” con Israele per quanto riguarda la possibilità di una pausa umanitaria per consentire il rilascio degli ostaggi a Gaza, dice il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Usa, John Kirby. “Se fosse possibile una pausa umanitaria per consentire il rilascio degli ostaggi è qualcosa che sosterremmo assolutamente e crediamo che anche Israele dovrebbe sostenere” un’iniziativa del genere, spiega Kirby. “Abbiamo avuto discussioni attive” con Israele su questo, aggiunge.

Gli Stati Uniti, rileva, “continueranno a fare pressione con i nostri partner nella regione” in modo da arrivare alla liberazione degli ostaggi. “Se ciò richiederà una pausa temporanea e localizzata per farlo, allora siamo assolutamente favorevoli a questo.Sosteniamo qualsiasi sforzo possa essere fatto per riportarli a casa sani e salvi dalle loro famiglie”, afferma Kirby. Washington, intanto, in un quadro estremamente complesso negli ultimi giorni ha ricevuto i messaggi dell’Arabia Saudita. Riad “ha fermamente avvertito gli Stati Uniti che un’invasione di terra israeliana nella Striscia di Gaza potrebbe essere catastrofica per il Medio Oriente”, sottolinea il New York Times. Il senatore democratico e membro Richard Blumenthal, democratico del Connecticut e membro della commissione per i servizi armati è stato uno dei 10 senatori che hanno incontrato lo scorso fine settimana il principe ereditario Mohammed bin Salman, sovrano de facto del regno, nella capitale saudita, Riyadh.

La leadership saudita, spiega Blumenthal al ‘Nyt’, “sperava che un’operazione di terra potesse essere evitata per ragioni di stabilità e per la perdita di vite umane”. Alti funzionari sauditi, scrive ancora il Nyt, “hanno esortato le loro controparti americane in molteplici conversazioni, sollevando le loro preoccupazioni sul fatto che un’invasione di terra potrebbe trasformarsi in un disastro per l’intera regione, secondo un funzionario saudita e una seconda persona a conoscenza delle discussioni”.Un funzionario dell’amministrazione Biden, spiega ancora il quotidiano, “ha detto che era evidente che i sauditi non volevano un’invasione israeliana di Gaza”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa della Ricerca, oltre mille appuntamenti in tre giorni

0

(Adnkronos) – Chiude con oltre mille appuntamenti in tre giorni la XIV edizione della Borsa della Ricerca, l’evento organizzato dalla Fondazione Emblema in collaborazione con l’Università di Catania, svoltasi al Monastero dei Benedettini di Catania.Lungo i corridoi del Monastero catanese sono stati giorni intensi di incontri one to one, in cui il mondo della ricerca universitaria (gruppi, dipartimenti, startup e spin off) ha avuto la possibilità di dialogare con aziende, incubatori e investitori pubblici e privati, in una logica di open innovation.

Protagoniste della giornata odierna 53 tra startup e spin off accademici che hanno avuto la possibilità di presentare la propria idea di business a una folta platea di delegati di aziende e investitori: 3 minuti per illustrare il business model, il team, le ambizioni di crescita e tutti i dettagli del proprio progetto.Al termine della giornata sono stati consegnati i BDR 23 AWARDS alle idee più interessanti, con i premi sostenuti da Barilla, Fondazione Sostenibilità Digitale, Leonardo e Sifi Group. Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’università di Firenze (DAGRI) è il vincitore del premio messo in palio da Barilla.

La soluzione inclusa nel brevetto del gruppo fiorentino permette di utilizzare il ceppo batterico mutante Rhodopseudomonas palustris per la fotofermentazione di biomasse agroindustriali di origine vegetale.Per l’occasione il Gruppo premierà lo spinoff con una cooking experience presso Accademia Barilla, una visita dello stabilimento di pasta di Parma (il più grande al mondo) e un incontro presso il proprio headquarter di Parma con il team di R&D, per approfondire le aree di comune interesse e le opportunità di cooperazione.

Leonardo ha premiato invece Eco Drone, uno spin off con sede legale a La Spezia e sede operativa presso l’Incubatore Universitario di Sesto Fiorentino.Ha come oggetto sociale primario la progettazione – produzione – riparazione – collaudo e commercializzazione di sistemi meccatronici e robotici, mobili e fissi, per il monitoraggio ambientale, connessi tramite reti di telecomunicazioni, reti integrate multiagente/multiruolo ed accessoriati con strumenti ad alto valore aggiunto.

La realtà, in linea con le vision e le challange di Leonardo Solvers Wanted ha premiato lo spin off con un monopattino elettrico. Sifi Group ha premiato CP2 Biotech, uno spinoff biotecnologico dell’Università degli Studi di MilanoBicocca.La sua missione è portare alla clinica attraverso la validazione preclinica nuovi composti bioattivi sviluppati nei laboratori di ricerca del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dai gruppi di ricerca dei fondatori.

In premio – da parte del Gruppo – una giornata formativa da scorrere in azienda per visitare gli stabilimenti e partecipare a un focus group con il team di R&D. La Fondazione Sostenibilità Digitale ha scelto invece CirQlar, l’idea di impresa presentata dal gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Messina che propone di contribuire allo sviluppo e alla diffusione dei principi dell’economia circolare, attraverso produzione e commercializzazione di materiali innovativi ed ecosostenibili, ottenuti prevalentemente da rifiuti e/o scarti di lavorazione industriale.Grazie al riconoscimento ricevuto, la Fondazione sosterrà il team con un affiancamento attraverso 5 momenti di consulenza con i top manager del Gruppo Eht, socio della Fondazione.

Nata per facilitare concretamente il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca, la Borsa è il più grande evento di matching tecnologico italiano a cui hanno partecipato delegazioni universitarie, startup e spin off accademici, oltre 100 aziende, decine di gruppi di ricerca provenienti dagli Atenei italiani e 20 progetti del PNRR.Venti i workshop legati ai progetti del PNRR che hanno avuto la possibilità di presentarsi e confrontarsi a un vasto pubblico di stakeholders. Il 26 ottobre è stato il turno di Nbfc, Centro nazionale per la biodiversità; Raise, Ecosistema dell’innovazione ligure su robotica e intelligenza artificiale; Most, centro nazionale per la mobilità sostenibile; Agritech centro nazionale per lo sviluppo delle nuove tecnologie in agricoltura; Restrart, partenariato esteso per l’evoluzione delle telecomunicazioni; Inf-act, partenariato esteso sulle malattie infettive emergenti; Vitality, ecosistema innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per l’economia diffusa del centro Italia e KM3eT4RR, infrastruttura di ricerca che esplora l’Universo con un telescopio per neutrini sottomarino. Oggi invece, protagonisti i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, come Anthem, progetto sulle tecnologie avanzate per malattie ad alta incidenza e/o orfane; Ecosister ecosistema per la transizione sostenibile in Emilia Romagna; Fair partenariato esteso sulla ricerca nell’intelligenza artificiale; TECH4YOU, ecosistema dell’innovazione di Basilicata e Calabria per la transizione ecologica; MUSA, ecosistema dell’innovazione sulla sostenibilità urbana multilivello; NQSTI, partenariato esteso su scienza e tecnologia quantistica e Changes, partenariato sull’innovazione della cultura umanistica e del patrimonio culturale.

L’appuntamento è quindi al prossimo anno, sempre a Catania, dal 16 al 18 ottobre 2024 per la XV edizione della Borsa della Ricerca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 27 ottobre 2023

0

(Adnkronos) – Estratti i numeri della combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 23, 40, 49, 57, 68, 69.Numero Jolly: 56.

Numero SuperStar: 56. Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso di oggi del Superenalotto.Sono stati realizzati due ‘5’ che vincono 62.892,16 euro ciascuno.

Il jackpot a disposizione del ‘6’ per il prossimo concorso sale a 76.300.000 euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La prossima estrazione è in programma domani, sabato 28 ottobre 2023.

Dal 7 luglio infatti è prevista un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Latina sono 7 in campionato

Cinquanta anni fa al vecchio campo San Marco si disputò il primo incontro in campionato a Castellammare tra vespe e leoni alati

I precedenti tra Juve Stabia e Latina sono sette in campionato disputati a Castellammare; sette mesi fa l’unica vittoria dei neroazzurri, due pari e quattro le vittorie per le vespe.

Il primo incontro si disputò nel vecchio impianto “polveroso” denominato dagli stabiesi campo “San Marco”.

Dei sette precedenti, sei si sono disputati in serie C, l’unico incontro in serie cadetta risale ad oltre nove anni fa e terminò con il risultato di parità.

Questi i dettagli dei sette precedenti:

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

25 novembre 1973 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA 0 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

14 maggio 1989 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 0 Mario FEDERICO.

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

22 marzo 1992 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 3 – 0 Vincenzo ONORATO, Alessandro ROMEI e Gennaro PIZZO.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale Serie C2 girone C

8 ottobre 2004 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA 2 – 1 (arbitro Gianluca Crugliano di Crotone) Pesce (L), Alessandro AMBROSI (JS) su calcio di rigore e Fabio ANDREULLI (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

3 maggio 2014 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 1 (arbitro Diego Roca di Foggia) Souleymane DOUKARA (JS) e Jonathas (L).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

6 febbraio 2022 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 0 (arbitro Giorgio Vergaro di Bari) Umberto EUSEPI.

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 marzo 2023 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 3 (arbitro Giorgio Di Cicco di Lanciano) Calabrese (L), Ganz (L), Riccardi e Lorenzo CARBONE (JS).

Zaniolo ascoltato da procura Torino: scommesse? Solo black jack e poker

0

(Adnkronos) – Nicolò Zaniolo, indagato dalla procura di Torino per scommesse illegali, è stato ascoltato oggi dagli inquirenti e ha ammesso di aver giocato a poker e black jack su piattaforme illegali. “Nicolò Zaniolo ha risposto a tutte le domande e non si è sottratto ad alcuna contestazione formulata dal Pm chiarendo definitivamente la sua posizione.Non è emerso nessun indizio a suo carico circa ipotesi di scommesse su partite di calcio”, dicono gli avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte, legali del giocatore dell’Aston Villa.  L’ex giocatore della Roma “ha riconosciuto di aver giocato saltuariamente su piattaforme illegali a poker e black jack ed ha chiarito di non essere mai stato soggetto a minacce o intimidazioni.

Siamo fiduciosi di chiudere presto la vicenda giudiziaria del nostro assistito”, concludono i legali.Il verbale dell’interrogatorio è stato secretato. Con Zaniolo, sono indagati Nicolò Fagioli e Sandro Tonali.

I due centrocampisti di Juventus e Milan hanno già chiuso la pratica con la giustizia sportiva, patteggiando e ottenendo rispettivamente una squalifica di 7 e 10 mesi.Per entrambi i calciatori è previsto anche un periodo di attività extracalcistica – di 5 e 8 mesi – nell’ambito del percorso di recupero.

Il mancato rispetto dell’accordo porterebbe all’annullamento della sanzione e all’avvio di un nuovo procedimento sportivo con sanzioni ovviamente più pesanti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, stop per Berrettini fino al 2024: “Stagione finita”

0

(Adnkronos) – “È stato un anno estremamente difficile, ma non vedo l’ora di iniziare una stagione piena e di successo nel 2024”.Questo l’annuncio su Instagram del tennista italiano Matteo Berrettini che chiude anzitempo la sua stagione per dare appuntamento al 2024. “Nonostante mi sia allenato ad alto livello nelle ultime settimane, il mio staff medico mi ha” detto “che sarebbe stato un rischio troppo elevato competere nelle ultime gare della stagione Atp”. “È stata una decisione molto difficile da accettare, ma devo fare ciò che è meglio per la prossima stagione e per la mia carriera a lungo termine.

Coglierò questa opportunità per resettare, ricostruire e iniziare l’anno in piena forma e salute”. “Rimarrò in stretto contatto con il capitano di Coppa Davis e mi metterò a disposizione per sostenere la squadra italiana in ogni modo possibile per le fasi finali di Malaga.Il vostro sostegno mi ha aiutato e continua ad aiutarmi nei momenti più difficili.

Grazie di cuore”, conclude Berrettini. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Ravetto lancia ‘riffa’ per finanziare partito: “Il premio? Un giorno con me”

0

(Adnkronos) – ”Oggi è il mio giorno, nel senso che è il giorno dedicato a me per sostenere la Lega.Se vorrete, vi allego l’indirizzo, qualunque erogazione liberale detraibile al 26%, va bene qualunque importo…

In ogni caso grazie, grazie che mi seguite…”.La leghista Laura Ravetto lancia una sorta di ‘riffa social’ attraverso un video per promuovere la raccolta fondi a sostegno del Carroccio. ”Se ritenete che io sia una delle vostre deputate preferite, se siete interessati anche a questi premi simbolici che faccio”, fate una donazione, scrive su Twitter la responsabile del Dipartimento pari opportunità del partito di Matteo Salvini.  Ravetto indica i ‘premi’ che assegnerà ai finanziatori più generosi: ”Quello che contribuirà di più verrà con me in una redazione televisiva, il secondo farà un giro con me in Parlamento, il terzo potrà mettere sui miei social un messaggio a sua discrezione.

Se siete interessati a questo, se volete sostenerci, se credete nelle nostre battaglie”, fate una donazione, insiste la parlamentare leghista.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, report ‘Mai più soli’: adolescenti poco resilienti soffrono pressione sociale

0

(Adnkronos) – E’ basso il livello di resilienza negli adolescenti.Hanno risorse medio-basse nella regolazione delle emozioni, e difficoltà, soprattutto nelle ragazze, in alcune dimensioni dell’auto-compassione.

Scuola e pressioni sociali, dipendenze e nuove dipendenze sono i problemi principali indicati da 3 giovanissimi italiani su 10.Sono alcuni dati del report realizzato in base a studi completati nel 2022 e 2023 nelle scuole italiane dalla Fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con l’Università di Padova, e presentati oggi nel corso dell’evento ‘Mai più soli.

Focus adolescenza: sfide e risorse positive nel post-pandemia’, a Roma alla Camera dei deputati.  Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il progetto ‘Prefigurare il futuro’, approccio neuro-psicopedagogico di intervento a favore degli adolescenti nelle scuole italiane, e la campagna di sensibilizzazione multicanale nazionale ‘Mai più soli’, lanciata dalla stessa Fondazione Patrizio Paoletti il 10 ottobre in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. “E’ un momento storico – osserva Patrizio Paoletti, fondatore dell’omonima Fondazione – per il nostro ente che, da oltre 20 anni, promuove strumenti trasformativi nei campi delle neuroscienze e dell’educazione e per i diritti di milioni di bambini e adolescenti in tutta Italia.Il post pandemia è stato un momento di difficoltà per i giovani.

L’Istituto di ricerca della Fondazione ha effettuato una fotografia di questo fenomeno e vuole renderla disponibile in un contesto istituzionale come quello della Camera dei deputati”.A oggi la Fondazione ha sviluppato oltre 350 mila ore di ricerca per poter dare soluzioni concrete e riconoscere quel diritto irrinunciabile di ogni bambino ed adolescente, alla salute e al benessere mentale. Il report ‘Focus adolescenza: sfide e risorse positive nel post pandemia.

Un approccio neuro psicopedagogico per educare al benessere e prefigurare il futuro’ contiene i risultati degli studi – realizzati  tra il 2022 e il 2023  su un campione di 2.137 studenti tra gli 11 e i 19 anni –  messi a punto con  l’obiettivo di fornire dati scientifici utili a orientare tutti coloro che, a vario titolo, desiderano interagire in maniera consapevole e propositiva con i giovani, per un’educazione innovativa e per la promozione del benessere degli adolescenti.Nel 2022 – si legge in una nota – su un campione di 861 ragazzi il 58% degli adolescenti che hanno partecipato alla ricerca hanno infatti sperimentato per la maggior parte del tempo di lockdown emozioni come noia (29%), tristezza (14%), paura (9%).

Tra le sfide del post-pandemia, su un campione di 978 ragazzi, il 30% dei giovani indica ‘scuola e pressioni sociali’, il 28% ‘dipendenze e nuove dipendenze’.Seguono: sintomatologia ansioso/depressiva, stress, bassa autostima e difficoltà relazionali (23%) e bullismo e al cyberbullismo (19%). Altri studi, alcuni dei quali già pubblicati su journal e volumi peer reviewed, evidenziano attività educative per promuovere alcune capacità importanti per il futuro degli adolescenti e per sostenerli nelle sfide attuali.

Dopo un programma neuro-psicopedagogico come ‘Prefigurare il futuro’ – un training interdisciplinare ideato da Patrizio Paoletti e realizzato dalla Fondazione nel 2022 e nel 2023 nelle scuole italiane con l’obiettivo di aumentare le capacità degli adolescenti di affrontare le difficoltà – i dati mostrano una crescita significativa, successiva all’intervento, in molte capacità fondamentali per gli adolescenti, tra gli altri, la regolazione delle emozioni negative, l’auto-compassione con la percezione del senso di umanità comune, la consapevolezza e l’auto-determinazione. “In un contesto come quello attuale di forte complessità e di nuove emergenze – sottolinea Gianni Bernardi, presidente di Fondazione Patrizio Paoletti – serve una nuova educazione alla salute e al benessere.L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 1948 ha definito la salute come uno stato di completo benessere fisico mentale e sociale.

Prendiamo alla lettera questa definizione nella nostra progettualità che guarda al futuro con rinnovata speranza grazie ad un approccio alla ricerca innovativo e multidisciplinare: la neuro-psicopedagogia, per costruire un mondo di benessere, resilienza, speranza e pace dentro e fuori di noi”. Nel corso dell’evento, è stata ricordata anche la campagna di sensibilizzazione ‘Mai più soli’ che ha i volti di Emily e Samuele (studenti) Floriana (mamma), beneficiari dei progetti di Fondazione Patrizio Paoletti che, insieme a Elena Perolfi, vice-presidente e responsabile dei progetti pedagogici della Fondazione, lanciano la campagna multicanale nazionale per sensibilizzare quante più persone possibili – con video-spot, news, materiali divulgativi e approfondimenti all’interno del nuovo Web Magazine del sito di Fondazione Patrizio Paoletti, e una serie di Podcast su Spotify sui temi dell’isolamento, del bullismo, dell’autostima e della relazione genitori-figli.  Con la nuova campagna dedicata al tema della salute mentale, l’ente continua a promuovere e a sostenere una ricerca e una serie di progetti socio-educativi con uno sguardo a una nuova educazione alla salute, con l’ambizione di essere ‘quel microscopio’ che in modo rigoroso e scientifico accende la luce sulle emozioni, sulle relazioni, fino a raggiungere ogni bambino e adolescente e creare così nelle loro vite, un futuro fatto di benessere e pace.  All’incontro, aperto dall’onorevole Giorgio Mulè, vice-presidente della Camera dei deputati, intervengono, oltre a Paoletti, Bernardi e Perolfi: Tania Di Giuseppe, direttrice del dipartimento di Ricerca psicopedagogica dell’Ente; Grazia Serantoni, Cdm facoltà di Medicina e psicologia dell’Università La Sapienza, Roma e ricercatrice di Fondazione Patrizio Paoletti, Luca Galloni, rete dei Comuni sostenibili e vice-sindaco di Trevignano Romano; Giuliano Bianucci, comunicatore sociale; Vito Giannini, dirigente scolastico dell’istituto Pallotti di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, approvato all’unanimità il bilancio previsione 2024 Adsp Civitavecchia

0

(Adnkronos) – Si è tenuta oggi la seduta del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale presieduta da Pino Musolino.Oltre al Presidente dell’AdSP e al Segretario Generale Paolo Risso, erano presenti il componente designato dalla Regione Lazio, Roberto Fiorelli, il componente designato da Città Metropolitana di Roma Capitale Pino Lotto e il componente designato dal Comune di Civitavecchia Emiliano Scotti, oltre ai rappresentanti delle Capitanerie di Porto.

Il Comitato ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2024 dell’ente.
 Il documento presenta un avanzo di parte corrente di circa 9 milioni (risultante da 55,7 milioni di entrate correnti, in aumento, a fronte di 46,6 milioni di uscite correnti) che servirà a coprire le uscite in conto capitale costituite dalle quote di rimborso dei mutui contratti dall’amministrazione e le manutenzioni dell’infrastruttura portuale.L’avanzo economico sarà di circa 4,6 milioni. Sulla parte corrente, le novità maggiori sono relative alle nuove voci di entrata e di spesa derivanti dal nuovo servizio di interesse generale costituito dal navettamento dei crocieristi da sottobordo a largo della Pace e la previsione di aumento delle entrate da canoni demaniali, per la nuova concessione che dovrà essere rilasciata per la darsena traghetti. Il segretario generale Paolo Risso ha evidenziato il raggiungimento dell’equilibrio tra diritti di porto (relativi a passeggeri delle crociere e passeggeri e merci ro-ro) e spese per servizi di interesse generale e per l’infrastruttura portuale e degli obiettivi di equilibrio strutturale definiti nel 2021 con la procedura di allerta e prevenzione della crisi partendo dalla riduzione dei costi fissi dell’ente (personale e spese generali per l’energia, grazie ai nuovi investimenti “green”).

Significativo che l’equilibrio complessivo dei conti sia stato raggiunto in un contesto in cui l’AdSP risentirà maggiormente degli effetti del phase-out dal carbone, con una previsione di traffico per il 2024 di circa 650.000 tonnellate, a fronte dei 2,2 milioni di tonnellate del 2022, e con un aumento rilevante degli oneri finanziari derivanti dall’accensione di nuovi mutui per la realizzazione di importanti opere.  “Si tratta di numeri in equilibrio – commenta il presidente dell’AdSP Pino Musolino – che rappresentano il risultato di un lavoro partito fin dall’inizio del mandato, quando venne ereditata una situazione di profonda crisi economico-finanziaria.Per di più, il raggiungimento di tali obiettivi arriva in un momento in cui non c’è ancora il nuovo piano industriale di Enel, i cui contenuti avranno risvolti rilevanti anche per l’AdSP.

Nonostante queste incognite, i nuovi record assoluti di traffici come le crociere e la diversificazione in atto sulle merci, hanno consentito di approvare un bilancio di previsione assolutamente soddisfacente, anche in una ottica molto prudenziale, che potrà consentire ulteriori margini di manovra nell’assestamento del prossimo anno, auspicando il mantenimento dei trend di crescita in atto”. Durante la seduta, è stata rinviata su richiesta del rappresentante del Comune di Civitavecchia la discussione del piano degli investimenti 2024-26.Approvati il regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione sull’albo pretorio on line dell’AdSP MTCS e il regolamento per la definizione del flusso informativo finalizzato alla trasmissione dei dati da pubblicare nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calligari a Juve Stabia Live: il Latina ha iniziato un’ottima stagione

Luigi Calligari, giornalista di Mondoreale è intervenuto per parlarci del Latina, prossimo avversario della Juve Stabia, nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Luigi Calligari sul momento del Latina, prossimo avversario della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Luigi Calligari, ospite della settima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show dichiara: “Mi aspetto un Latina garibaldino e battagliero sull’onda del successo ottenuto contro la Virtus Francavilla. Una partita tutto sommato brutta da vedere per noi giornalisti ed anche per gli spettatori per colpa anche di un campo non bello e delle condizioni meteo non favorevoli che lo hanno ancor più rovinato.

Ma la squadra di Di Donato è ripartita prontamente dopo aver perso, in malo modo, una partita contro l’Audace Cerignola. Il Latina è tornato a convincere e a far vedere quanto ha fatto di buono da questo inizio di stagione.

L’auspicio è che la squadra continui a far bene come da questo inizio di Campionato in quanto a Latina nessuno si aspettava onestamente un inizio così positivo! Domenica si giocherà la terza partita in una settimana e sicuramente andranno dosati gli impegni e gli sforzi.

Sono convinto che Di Donato abbia un suo credo tattico collaudato. Sono tre anni che siede sulla panchina del Latina, tre anni che il tecnico utilizza un 3-5-2, difficilmente vedremo variazioni.

Gli unici ballottaggi secondo me da tenere in considerazione sono in difesa. Il Latina può variare tanto in attacco avendo quattro giocatori intercambiabili che stanno facendo bene. Mi aspetto qualche cambio davanti mentre nell’ossatura centrale e mediana la squadra ha trovato la sua quadratura!”

Calligari conclude: “Il centrocampo del Latina è cambiato molto in questa stagione rispetto allo scorso anno. Una squadra molto meno muscolare e molto votata alla parte tecnica. La squadra quest’anno punta molto ad andare verso la porta, il centrocampo, dunque, è quell’arma in più mancata nelle scorse stagioni”.

Manovra 2024, niente taglio del cuneo per tredicesima

0

(Adnkronos) –
Il taglio del cuneo fiscale per il 2024 non avrà effetti sulle tredicesime.Lo prevede l’ultima bozza della legge di bilancio, laddove si spiega, in merito all’esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti, che è riconosciuto “un esonero, senza effetti sul rateo di tredicesima, sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 6 punti percentuali a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, al netto del rateo di tredicesima”.

Il taglio del cuneo, inoltre, viene aumentato di un punto percentuale qualora la retribuzione mensile, per tredici mensilità, non superi 1.923 euro, al netto del rateo di tredicesima. “Tenuto conto dell’eccezionalità della misura – si legge nel testo – resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonafede: “Grande distanza da politica, class action e comunità energetiche strumenti partecipazione”

0

(Adnkronos) – “Premetto che sono tornato a fare l’avvocato e parlo a titolo personale, facendo però ricorso al bagaglio di esperienze maturato nelle istituzioni.Oggi noto che è una giornata in cui non si nota solo la distanza tra la cittadinanza e la politica, ma vuole essere anche una giornata propositiva per dare uno slancio all’iniziativa.

Ad oggi il dato assodato è che c’è una distanza, tra i nostri imprenditori, cittadini e le sedi istituzionali.Secondo me però sta succedendo qualcosa di importante.

In questa distanza la società civile inizia ad organizzarsi, quasi a prescindere dal legislatore.Attraverso attività che incidono concretamente nella qualità di vita della collettività.

Questo è un aspetto molto importante.Io ho vissuto la mia esperienza istituzionale in un momento gravissimo per il Paese e per il pianeta come la pandemia.

Ho visto le persone e le imprese soffrire”.Così l’ex ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dal palco del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma.
 “Oggi le imprese vedono le istituzioni con distanza quasi indifferenza.

L’imprenditore sa di dover andare avanti solo con le proprie forze e chiede allo stato solo quali regole deve rispettare e chiede di non avere bastoni tra le ruote dallo Stato.In questo contesto non riescono a trovare un interlocutore, spesso il bastone tra le ruote sono la massa di norme e l’incredibile burocrazia italiana.

L’astensione oggi non è nemmeno più rabbia, è indifferenza. – continua Bonafede – Il cittadino pensa che l’esercizio della sovranità è quasi scontato e forse inutile negli effetti.Però vedo dei segnali positivi, anche nel mio lavoro.

Una, sono strumenti di partecipazione, è la class action, posso dire con orgoglio che dal 2019, entrata in vigore nel 2021 in Italia esiste una riforma che porta il mio nome sulla class action che per la prima volta da la possibilità alle imprese di servirsi di questo strumento.Un momento che un gruppo di soggetti fanno valere i loro diritti insieme, cancellando le asimmetrie economiche”.  “E’ un momento che incide sulla realtà, e può portare grandi benefici anche nella tutela ambientale, come sta già accadendo negli Usa.

Oggi la class action è completamente digitalizzata e ci sono 75mila aderenti.Tutto questo disincentiverà comportamenti scorretti.

L’altro esempio è quello delle comunità energetiche rinnovabili.Lì abbiamo vari soggetti che si uniscono e producono e consumano energia che condividono, vuol dire che dal basso si compattano aziende in un settore strategico come l’energia e prendono sulle spalle un enorme obiettivo come la transizione energetica.

Basterebbe un decreto per valorizzare queste realtà”, conclude Bonafede. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shiva arrestato per tentato omicidio: “Mi sono solo difeso”

0

(Adnkronos) – “Mi sono difeso da un’aggressione, in due si sono avvicinati e mi hanno colpito spaccandomi la mandibola, ho un referto per dimostrarlo”.E’ questa, in sintesi, la difesa del rapper Shiva, all’anagrafe Andrea Arrigoni, arrestato per tentato omicidio dell’11 luglio scorso in via Cusago a Settimo Milanese, davanti al gip di Milano Stefania Donadeo.

A rimanere feriti, con più colpi di pistola, sono due giovani vicini al mondo dell’Mma e l’agguato s’inserisce nella contesa nel mondo musicale con la ‘Santana gang’ di Shiva da un lato e la Seven Zoo di Rondo da Sosa.  Da quanto si apprende, Shiva – arrestato ieri dagli agenti della squadra Mobile – ha risposto a tutte le domande, si è mostrato collaborativo e, soprattutto, ha insistito nello spiegare che la sua è stata una sorta di ‘legittima difesa’ di chi si è sentito accerchiato nel cortile della sua casa discografica da due lottatori che hanno lasciato segni visibili sul volto, come dimostrerebbe la certificazione medica che insieme ad altri documenti la difesa del rapper, assistito dall’avvocato Daniele Barelli, consegnerà per chiedere che lasci il carcere.  L’atteggiamento del rapper e dello stesso legale, che sfugge alla dichiarazioni alla stampa, è quello di mantenere un profilo basso per evitare la pubblicità negativa, dopo un danno d’immagine già notevole per il giovane cantante.L’obiettivo non è il consenso mediatico, ma il tentativo che la procura possa indagare su quelli che Shiva chiama aggressori e non vittime.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoriale Casertana – Juve Stabia: non si può decidere come e quando perdere, però si può decidere come reagire per vincere la prossima

Nel nostro editoriale sulla Juve Stabia esprimiamo il nostro pensiero sulla decima di campionato per le Vespe contro la Casertana, match che sancisce la prima sconfitta delle vespe dopo 6 vittorie e 3 pareggi.

La partita è stata un nuovo derby, un nuovo banco di prova, un nuovo destino per la Juve Stabia. Contro la Casertana, che vive una serata da sogno battendo 2-1 al “Pinto” la capolista infliggendole la prima sconfitta in campionato, le vespe assaggiano il gusto amaro della sconfitta.  Per la squadra di Cangelosi è la seconda vittoria consecutiva, la prima davanti al proprio pubblico.

Il racconto della gara

Le Vespe giocano un primo tempo anomalo per la loro portata tecnica o tattica. Nei primi 45’ di gioco sì rende pericoloso solo Candellone con un tiro che finisce sull’esterno della rete. A pari merito la Casertana ci prova Montalto, palla finita sul fondo.

Ad un minuto dal fischio del primo tempo Toscano, con la complicità della deviazione di Bellich, sfrutta un’azione di Calapai e manda la palla alle spalle di Thiam.

Primo gol della partita ma soprattutto prima rete che fa perdere un primato importante della Juve Stabia: quello di non aver mai subito reti nei primi tempi fin qui disputati.

I gialloblù, forti dei cori della tifoseria stabiese, circa 1000 presenze, cambiano musica nel secondo tempo. L’atteggiamento è più aggressivo, il morso più determinato. A quattro minuti dalla ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Leone arriva il pari con una incornata di Bellich.

La Juve Stabia governa la partita. Ma non basta. Poco cinismo e la mancanza assoluta della Dea Bendata in quel di Caserta, rendono protagonista Calapai che firma il suo primo gol stagionale. Le vespe cercano nuove soluzioni ma nessuna determinerà almeno un pareggio.

Il post partita

Solo un incidente di percorso”, dichiarano nel post gara il Capitano Alberto Gerbo ed il Direttore Lovisa. Ed è per questo che bisogna avere fiducia, nel tempo, negli uomini e perché no, anche nei giocatori che hanno determinata la classifica del campionato finora giocato.

Bisogna spingere e credere che i valori appresi valgano più della competizione socialmente richiesta anche dai tifosi.

Bisogna crederci anche quando alcuni giocatori risultano “migliori”, più rapidi, più veloci nel giocare o nell’arte di cavarsela.

Non c’è paragone possibile dentro alle storie, ogni calciatore ha un percorso che andrebbe incoraggiato per ciò che é, senza affanno ma con memoria. Quella per cui si impara, ed anche tanto, negli errori!

Editoriale Casertana – Juve Stabia: quando gli incidenti di percorso non cambiano la rotta stabilita

Il derby casertano, caratterizzato da una rivalità sentita, ha visto la doppia faccia della medaglia. Se da un lato di fatti i volti della tifoseria erano amareggiati, dall’altro la loro vicinanza alla squadra è stata forte e reale.

Questo perché l’errore fa parte di ogni processo di apprendimento ed é prezioso se non porta con sé l’umiliazione dell’adulto.

Ci sono momenti in cui ci vuole tempo per capirsi, per riconoscere il proprio valore e sentire di potercela fare anche se non ci sono stati particolari successi.

Dietro a quei momenti c’è il supporto, la comprensione, l’accoglienza, le parole che provano ad educare ad una capacità umana, saper stare nell’esistenza al proprio passo, non dimenticando mai l’altro ed accettando anche la prima sconfitta!

Ci vuole una grande prova di maturità per Castellammare!

Come afferma Jorge Valdano, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino: “Quel fondo di fascismo che si annida dietro la filosofia del risultato è tipico di gente che divide il mondo in dominatori e dominati.”

Ma la Juve Stabia non è stata dominata, è stata coinvolta solo in un incidente di percorso!