Home Blog Pagina 2279

Cannabis, Russo (UniCz): “La valutazione della appropriatezza sia basata su dati scientifici”

0

(Adnkronos) – “Appropriatezza in medicina significa dare al paziente il trattamento migliore possibile in quel momento.La valutazione di appropriatezza deve essere basata sulla scienza e dunque su dati scientifici che attestano efficacia e tollerabilità.

Ne consegue che è appropriato prescrivere un prodotto o un farmaco, purché si abbiano le conoscenze adeguate, solide e scientifiche”.Così il professor Emilio Russo a margine del media tutorial “Cannabis e Sanità.

Ripartire dalla Scienza”, promosso da AdnKronos Comunicazione con il supporto non condizionato di Jazz Pharmaceuticals, con l’obiettivo di fare luce su un tema che registra un interesse crescente, ma che, a volte, si scontra con la sua stessa complessità e con l’utilizzo di una terminologia non sempre appropriata. “Non è appropriato basarsi su false convinzioni.Ad esempio, non è corretto pensare che se un prodotto è di origine naturale non è nocivo – conclude il professore – questa in realtà è una grossa falsità.

Basti pensare che la maggior parte dei veleni esiste in natura.Il mio consiglio, quindi, è quello di appellarsi alla scienza e al metodo scientifico, che è quanto di più solido possediamo sul pianeta al momento”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia – Battipagliese 2-1: Talia era importante vincere

La Virtus Stabia all’ottava di Campionato Promozione Girone D conclude il match con una vittoria in rimonta contro la Battipagliese per due reti a uno nonostante l’inferiorità numerica grazie alla rete di Michele Talia.

Al termine del match abbiamo ascoltato proprio le parole del match winner attaccante della formazione stabiese che ha fatto il suo ingresso in campo nel secondo tempo.

Michele Talia ricordiamo è un classe ‘98, ala sinistra come ruolo naturale, adattabile anche come ala destra e seconda punta ed è stato prelevato dal Santa Maria La Carità vincitrice del campionato Promozione 2022-2023.

Queste le parole di Talia raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione per voi lettori di ViViCentro:

“Vari episodi hanno caratterizzato il match. E’ stata una partita importante. Nel primo tempo stavamo attaccando ma il goal non arrivava. Poi il cartellino rosso e il calcio di rigore inventato dall’arbitro ci hanno condizionato. In settimana mi sono allenato poco per alcuni problemi fisici per questo non ho iniziato la gara dal primo minuto. Poi il Mister mi ha voluto in campo e mi ha chiesto di segnare per vincere la partita. Così è stato!”

Talia conclude:” Oggi era importante vincere. Questa vittoria risolleva il morale e ci aiuterà ad affrontare il prossimo match!”

L’attaccante della Virtus Stabia, Michele Talia, finora ha realizzato 6 reti di cui questa contro la Battipagliese decisiva per la vittoria della gara. Può essere considerato sicuramente un elemento importante della Virtus Stabia.

Grazie a questa vittoria la Virtus Stabia ora è al terzo posto in classifica con 17 punti.

Russo (UniCz): “I farmaci derivati dalla cannabis seguono iter regolatori precisi, sono farmaci a tutti gli effetti “

0

(Adnkronos) – “Oggi distinguiamo tre famiglie di prodotti a base di cannabis.La prima è quella dei farmaci derivati dalla cannabis per i quali gli enti regolatori hanno approvato l’immissione in commercio: questi sono alla pari di ogni altro farmaco, hanno seguito un iter regolatorio preciso ed hanno superato trial clinici che ne hanno valutato i profili di sicurezza ed efficacia.

Sono farmaci a tutti gli effetti e hanno un’indicazione precisa per quel che riguarda l’appropriatezza di impiego, ad esempio c’è un farmaco indicato per la sclerosi multipla, un altro per l’epilessia”.Lo ha detto Emilio Russo, professore di Farmacologia della Scuola di medicina e chirurgia dell’università di Catanzaro, a margine del media tutorial “Cannabis e Sanità.

Ripartire dalla Scienza”, promosso da AdnKronos Comunicazione con il supporto non condizionato di Jazz Pharmaceuticals, con l’obiettivo di fare luce su un tema che registra un interesse crescente, ma che, a volte, si scontra con la sua stessa complessità e con l’utilizzo di una terminologia non sempre appropriata. “In secondo luogo ci sono le preparazioni magistrali e galeniche fatte in farmacia a base di cannabis, ovvero quei prodotti che vengono chiamati cannabis medica o terapeutica – aggiunge Russo – Quella delle preparazioni galeniche e magistrali è una prassi comune nella nostra nazione, i farmacisti sono formati per realizzarle fin dall’università e sono in grado di farle con qualsiasi prodotto, compresa la cannabis”.Un medico “può quindi fare una prescrizione ben precisa a base di cannabis terapeutica, da utilizzare come olio o come decotto, come ‘ultima spiaggia’, ovvero nel caso in cui sul mercato non esista alcun prodotto che possa garantire al paziente il massimo degli effetti.

Il rispetto rigoroso delle indicazioni del medico nella preparazione – spiega l’esperto – garantirà efficacia e sicurezza del prodotto.Rispetto ai farmaci a base di cannabis però, l’impiego della cannabis terapeutica è supportato da una minor quantità di dati ed evidenze, dunque il medico che la prescrive si assume un rischio un po’ maggiore”. “Poi c’è un terzo gruppo, purtroppo, ovvero i prodotti a base di cannabis che stanno fuori dal mondo della medicina e che possono essere registrati come integratori alimentari o come fisioterapici o altro.

Si tratta di prodotti legali, poiché non contengono Thc, ma il grosso problema è che non hanno alle spalle nessun controllo specifico o studio e non ci sono standard elevati” conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Aisla di Bergamo celebra la cultura con i volontari e le famiglie Sla

0

(Adnkronos) –
Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione dell’Anno della Cultura 2023, ha organizzato oggi una visita guidata insieme alle famiglie Sla.L’iniziativa – si legge in una nota – organizzata e promossa da Anna di Landro, volontaria attiva da oltre 20 anni, ha visto la partecipazione di numerose famiglie con Sla provenienti da Bergamo e Brescia.

La visita guidata è stata un’occasione per coinvolgere le famiglie nel trascorrere una giornata speciale insieme, all’insegna del Bene comune, della cultura accessibile e dell’inclusione. La presenza delle famiglie arrivate da Brescia, in particolare, è stata molto significativa, poiché ha permesso di mettere in luce la forza e la determinazione di coloro che, nonostante le difficoltà, continuano ad affrontare con coraggio la lotta contro la Sla.Grazie all’impegno di Aisla – prosegue la nota – la città di Bergamo è stata protagonista di una visita non solo culturale, ma anche umana e emozionante, che ha permesso di rafforzare i legami tra le persone colpite dalla malattia e le loro famiglie.

All’evento è intervenuta anche Marcella Sociali di Messina, Assessore alle Politiche Bergamo, la quale ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle famiglie e della promozione di una cultura accessibile, per garantire un maggiore benessere e inclusione sociale. “Sono molto orgogliosa di essere parte di Aisla – commenta la referente di Aisla Bergamo Anna di Landro – un’organizzazione che si impegna per la sensibilizzazione e la ricerca sulla Sla, una malattia che compromette l’intera famiglia e per la quale non c’è ancora cura.L’iniziativa di oggi dimostra il nostro impegno per l’inclusione e per un accesso alla cultura davvero per tutti”.

L’obiettivo della visita, fornire alle famiglie l’opportunità di trascorrere del tempo insieme per scoprire insieme le bellezze della città e di aiutare a creare un senso di comunità tra i partecipanti arrivati da Bergamo e Brescia.Promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di persone con Sla nella cultura non è un’impresa facile, ma è un elemento fondamentale per costruire una società più equa e inclusiva.  L’incontro è iniziato in piazza Mercato del Fieno, da dove è poi iniziata una suggestiva camminata lungo via Corsarola.

Fino alla visita della splendida piazza Vecchia, con i suoi monumenti come il Duomo, Santa Maria Maggiore e il Battistero.Qui, per chi poteva, si è salito sul Campanone per godere di uno spettacolare panorama dall’alto.

Dopo un pranzo della tradizione bergamasca in trattoria, la giornata si è conclusa con una passeggiata sul Sentierone e la pausa caffè al bar, dove le famiglie si sono salutate con l’entusiasmo della giornata vissuta insieme.L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dalle famiglie coinvolte, che hanno avuto la possibilità di godersi una giornata spensierata.

In questo, Anna di Landro è un punto fermo per Aisla e le oltre 100 famiglie costrette a convivere con la Sla sul territorio bergamasco.Quella di oggi è solo la prima di una lunga serie di iniziative che Aisla Bergamo organizzerà per promuovere la cultura accessibile e l’inclusione delle persone con Sla nella società. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latina, Di Donato: non mi spaventa nulla della Juve Stabia

Daniele Di Donato, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma al “Romeo Menti” alle ore 18:30 e valevole per l’undicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Le dichiarazioni di Daniele Di Donato, allenatore del Latina, alla vigilia del match con la Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Col Cerignola non abbiamo fatto la gara che bisognava fare anche se poi nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento diverso. Nella ripresa abbiamo avuto il predominio del gioco anche se non abbiamo mai tirato in porta. Siamo stati bravissimi invece mercoledì a far nostra una gara difficile. I ragazzi hanno dimostrato maturità. La squadra è in salute e non si fa abbattere da un incidente di percorso.

Siamo pronti a giocare con la Juve Stabia, la prima della classe. Una gara difficile su un campo difficile ma ce la andremo a giocare con maturità. 

Non mi spaventa nulla della Juve Stabia, sappiamo che è una gara difficile ma andremo a battagliare per fare nostra la gara. L’atteggiamento la farà da padrone domani, le attenzione e i particolari saranno determinanti. 

La Juve Stabia sta dimostrando di valere il primo posto. E’ una squadra tosta che corre, ha qualità e intensità e sa difendere molto bene. 

La gara con la Juve Stabia non è la più importante da quando alleno il Latina ma diventa una ghiotta occasione andare a fare risultato a Castellammare. Noi vogliamo andare a battagliare e fare la gara perfetta e ce la giocheremo. 

A Cerignola alcuni elementi sono stati male con dissenteria e vomito il sabato e la domenica. Con la Virtus Francavilla venivamo da una sconfitta su un campo che non era nelle migliori condizioni. Nel secondo tempo siamo venuti fuori sia col Cerignola che col Francavilla. Esposito al posto mio in panchina è andato benissimo, è un valore aggiunto per lo staff e la squadra. 

Riccardi danza a centrocampo, se lui ha avuto quello che ha avuto alla sua giovanissima età vuol, dire che lo ha meritato ampiamente. Riccardi c’entra poco con questa categoria e le sue qualità sono sotto agli occhi di tutti”. 

Sinner batte Rublev, vola in finale Atp Vienna contro Medvedev

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte il russo Andrei Rublev nella semifinale del torneo Atp di Vienna oggi 28 ottobre 2023 e si qualifica per la finale.L’azzurro, numero 4 del mondo e testa di serie numero 2, batte il russo – terza testa di serie – per 7-5, 7-6 (7-5) in 1h50′.

Sinner rimonta da 2-5 nel primo set infilando 5 game di fila con un parziale di 20 punti a 6.Nel secondo set sfida in equilibrio fino al 4-4 quando Sinner piazza il break ma subisce il controbreak per il 5-5.

I due giocatori tengono il servizio e si va al tie-break dove il semifinalista di Wimbledon si impone 7-5 e trionfa.In finale, Sinner affronta domani il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 1, che in semifinale ha piegato il greco Stefanos Tsitsipas per 6-4, 7-6 (8-6).  Il numero 4 del mondo va a caccia del quarto titolo stagionale e del decimo della carriera.

Quest’anno, l’altoatesino ha trionfato nell’Atp di Montpellier, nel Masters 1000 di Toronto e nell’Atp di Pechino.In carriera, il miglior giocatore italiano ha affrontato Medvedev in 7 occasioni e ha conquistato un solo successo.

L’azzurro si è imposto a settembre nella finale dell’Atp di Pechino imponendosi per 7-6, 7-6 in una sfida equilibratissima.In precedenza, 6 vittorie del russo che quest’anno si è aggiudicato le finali dell’Atp di Rotterdam e del Masters 1000 di Miami. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia scoppiettante contro la Battipagliese: 2-1

La Virtus Stabia, vittoria in rimonta in inferiorità numerica nel big-match contro la Battipagliese: continua così la striscia positiva degli stabiesi.

Allo stadio Comunale di Casola si è tenuta l’ottava di Campionato Promozione Girone D.

I padroni di casa sono quarti in classifica con quattordici punti, reduci da 4 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta. I biancazzurri con 18 goal segnati e 6 subiti sono carichi e determinati a mettere punti in cascina dopo il pareggio con l’Agerola, evidentemente troppo stretto. La Battipagliese, invece, quinta in classifica con 13 punti, è reduce da 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Gara molto sentita da entrambe le compagini essendo ad un punto di distanza l’una dall’altra. La Virtus Stabia, costruita per fare bene, ha molte assenze in panchina. Stessa situazione per la squadra avversaria che schiererà in campo molti giovani assetati di fama e di voglia di dimostrare.

La rosa di Mister Di Maio ha lavorato con costanza tutta la settimana per analizzare ed incrementare l’elemento mancato sabato scorso: il morso.

Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia
Inserra, Formisano, Ruocco, Parlato, Gargiulo, Apuzzo, Savarese, Di Ruocco, Apuzzo C., Chirullo, Pagano.
All. Mister Di Maio

Battipagliese
Viscido, Minguzz, Serna, Mancino, Olmos, Manzo, Natella, Cascone, Paciello, Di Romana, Zoppino.

All. Mister Calabrese

Espulsi: Parlato

Corner: 8-1

La gara è stata diretta dal Sig. Di Lallo della sezione di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Sig. Oliviero, della sezione di Ercolano e Sig. Di Santillo della sezione di Frattamaggiore.

Virtus Stabia – Battipagliese: primo tempo

Al 3’ Pagano recupera palla su errato disimpegno di Zoppino, entra in aria di rigore ma il tiro viene ribattuto in angolo da Viscido.

Minuto 8’ primo cartellino giallo per la Virtus, ammonito Pagano per gioco pericoloso.

10’ ammonito Zoppino per spinta si Pagano.

Al 21’ assist di Chirullo per Pagano che non aggancia, sfera che finisce tra le braccia del portiere Viscido.
Sul proseguimento dell’azione Savarese turno interno sulla sinistra, palla di poco sul fondo.

25’ rilancio di Inserra, sponda di Chirullo e Pagano dai metri trenta palla di poco sul fondo alla sinistra della porta difesa da Viscido.

26’ salvataggio di Gargiulo su Olmos.
Minuto 28’ su cross di Natella, colpo di testa di Di Romano, fallo di mano di Parlato, espulso.

Al 29’ rigore di Paciello che conquista il goal del 0-1.
Primo cambio della Virtus: esce Apuzzo C., entra D’Aniello.

32’ ammonito Savarese per proteste in campo di un rigore non consesso alla Virtus per presunto fallo di mani di Zoppini.

Al 37’ ammonito Mister Di Maio per proteste su ipotetico fallo.

Il direttore di gara concede 3’ di recupero.

Ammonito Minguzzi per la Battipagliese.

Finisce 0-1 il primo tempo condizionato da un arbitraggio molto discutibile. Ruocco e Apuzzo C., fino al suo cambio costretto, risultano gli under più attivi nei primi 45’ giocati.

Virtus Stabia – Battipagliese: secondo tempo

Al 4’ cross di Ruocco per la testa di Pagano, ma al centro non arriva Apuzzo per concretizzare.

6’ tiro di Di Ruocco, alto sulla traversa.

7’ ammonito Chirullo.

8’ Formisano crossa sulla destra per Pagano, parata miracolosa per Viscido, la Virtus conquista calcio d’angolo.

11’ tiro dalla sinistra di Paciello.

18’ Formisano tiro interno destro a giro, sfera di pochissimo sopra la porta.

19’ primo cambio per la Battipagliese, entra Cappuccio,esce Paciello.

21’ altro cambio per i biancazzurri, esce il Capitano, Savarese, entra Talia.

23’ esce Natella, entra Romano, su ulteriore cambio dei bianconeri.

25’ su cross di Ruocco, tiro di Talia, palla decentrata sulla destra, presa da Viscido.

33’ entra Cirillo, esce Chirullo.

34’ ammonito Di Ruocco per fallo.

38’ tiro di Pagano, sulla ribattuta di Zoppini, con probabile fallo di mani, incornata vincente di Gargiulo che riporta, finalmente, le due squadre in parità sull’ 1-1.

41’ punizione di sinistra di Talia, Viscido protegge con parata in tuffo.

43’ su azione di ripartenza Talia converge sulla destra e fa partire un tiro imbattibile sulla sinistra. Pregevole la sua entrata per il 2-1.

Il direttore concede 5’ di recupero.
La Battipagliese sostituisce l’8 con il numero 11.
La Virtus Stabia sostituisce Di Ruocco con Pirone.
Negli istanti finali della gara l’estremo difensore Inserra respinge gli attacchi degli ospiti.
Finisce 2-1 un match condizionato dalla direzione arbitrale con la Virtus che ha lottato strenuamente, nonostante l’inferiorità numerica, per ottenere una vittoria prestigiosa.

Virtus Stabia Battipagliese 2

Larissa Iapichino parla nel Metaverso degli Europei di Atletica di Roma 2024: “Faccio atletica per Bolt”

0

(Adnkronos) – Un evento mediatico in uno scenario digitale inedito, che apre una nuova frontiera per l’innovazione dello sport italiano.La campionessa europea Under 20 del salto in lungo Larissa Iapichino è stata intervistata nel Metaverso costruito appositamente per gli Europei di Atletica di Roma 2024.

Il progetto sviluppato dalla Fondazione EuroRoma2024, insieme al Metaverse Partner XMetaReal, offre alle persone di tutto il mondo l’opportunità di provare un’esperienza immersiva negli ambienti – riprodotti in digitale – che ospiteranno le gare di atletica il prossimo anno dal 7 al 12 giugno.Dallo Stadio Olimpico ai viali del Parco del Foro Italico, gli appassionati di atletica e non solo possono iniziare a respirare l’atmosfera degli Europei di Atletica con largo anticipo, scoprire in anteprima dove saranno dislocate le pedane per i salti e i lanci e, presto, comprare i biglietti direttamente all’interno del Metaverso. “Il Metaverso è un’esperienza veramente bella, come si dice dalle mie parti è ganzo! È un modo innovativo per socializzare, la tecnologia ci regala queste perle che secondo me sono molto interessanti” ha detto Larissa Iapichino, che ha risposto alle domande della giornalista di Sky Sport Federica Frola e degli altri visitatori collegati. “Da bambina non avrei mai pensato che l’atletica sarebbe diventato il mio lavoro.

Mi sono innamorata di questo sport non tanto per l’esempio mia mamma, ma per Usain Bolt.Vengo da una famiglia di origini giamaicane, ricordo che ci riunivamo sul divano di casa a seguire le gare di Bolt e persino mia nonna si metteva a saltare.

Vederlo correre era davvero emozionante.Con l’atletica non ti annoi mai, è molto dinamica e varia, ci sono tanti atleti diversi fra loro che lottano per arrivare più in alto possibile.

Durante le scuole medie mi sono accorta che ero portata per l’atletica e ho iniziato a praticarla sul serio” ha raccontato Iapichino. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo: inaugurata a San Mauro Castelverde l’altalena più alta del mondo

0

(Adnkronos) – Inaugurata l’altalena più alta d’Europa a San Mauro Castelverde in provincia di Palermo.Le porte della struttura erano state già aperte al pubblico all’inizio del mese, questa mattina è avvenuta la cerimonia di inaugurazione ufficiale con taglio del nastro.

Era presente S.E.Mons.

Giuseppe Marciante Vescovo di Cefalù, il Presidente dell’Unione Madonie Luigi Iuppa, il Direttore Generale della Città Metropolitana di Palermo Nicola Vernuccio e l’Assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò.A fare gli onori di casa il sindaco di San Mauro Giuseppe Minutilla e i realizzatori della struttura Giovanni Nicolosi e Guglielmo Speciale che con la loro società Zipline Sicilia gestiscono anche zipline sita a poca distanza.

Le due attività, insieme alle escursioni in gommone alle gole di Tiberio distanti pochi chilometri, danno vita al primo parco adrenalinico ed esperienziale d’Italia. “Con questa struttura – ha detto il sindaco Giuseppe Minutilla – completiamo un percorso che ha cambiato il volto a San Mauro dando anche speranza ai giovani e al paese.Siamo usciti dall’oblio e finalmente oggi si parla di San Mauro non più come il paese del mandamento mafioso ma come paese del cambiamento.

Grazie a queste realtà adrenaliniche siamo al centro del mondo e tutto ciò ha creato speranza anche di occupazione.Anche la nostra economia inizia a cambiare e da prettamente agricola potrebbe diventare varia offrendo la possibilità ai giovani di restare”.

Il presidente dell’Unione Madonie Luigi Iuppa ha evidenziato il connubio tra pubblico e privato che in questo caso è stato vincente.Ha anche sottolineato che bisogna fare presto perché il tempo è il peggior nemico di queste aree interne che continuano a spopolarsi.

Ecco perché c’è necessità di opere come l’altalena è comunque di iniziative di attrazione che consentono la nascita di nuove imprese. “L’altalena – ha detto il Vescovo Marciante – è come la vita fatta di momenti alti e bassi. È simbolica anche del nostro territorio che ha bisogno di creatività.Ci vuole più fantasia a tutti i livelli, sia la chiesa che la politica devono essere più creative.

La politica deve sperimentare forme nuove di partecipazione e deve avere grandi visioni, alzarsi, elevarsi e puntare in alto.Questa è quello che metaforicamente insegna l’altalena.

Il territorio delle Madonie soffre perché i giovani vanno via ecco perché bisogna puntare su di essi, fare progetti sui giovani e investire su di loro.L’altalena sia un segno di rinascita di tutti i paesi delle Madonie”. “Oggi è una giornata di festa dell’amministrazione comunale Minutilla e degli imprenditori illuminati che hanno voluto regale a San Mauro una ulteriore attrazione – ha detto l’assessore alle infrastrutture Alessandro Aricò.

Questo connubio tra pubblico e privato è la dimostrazione che anche un’area interna riesce ad evolversi ed essere attrattiva.Oggi a San Mauro c’è un capovolgimento di fronti grazie ad una amministrazione comunale che guarda al futuro ed è sempre pronta a nuove sfide.

L’altalena di San Mauro deve diventare il simbolo di un territorio che vuole arrivare sempre più in alto”.All’inaugurazione non è mancata la presenza di tanti sindaci del comprensorio, delle autorità militari e di tanti cittadini che hanno voluto prendere parte all’evento.  L’altalena è alta 16 metri e si apre su una vallata ripidissima e profonda più di 300 metri.

Per questa particolarità è la più alta d’Europa, superando l’altezza di quella collocata in Trentino-Alto Adige che raggiunge i 15 metri e sovrastando la profondità di 100 metri di quella posta nel cuore di Amsterdam.Chi vola sull’altalena si gode un paesaggio sorprendente che spazia dai 2000 metri delle montagne delle Madonie fino alle montagne dei Nebrodi, di fronte al mare, ad uno scenario incantevole di alcune delle isole delle Eolie nel messinese e di Ustica nel palermitano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Rovigo, ancora una forte scossa: magnitudo 4.2

0

(Adnkronos) – Terremoto anche oggi, sabato 28 ottobre in provincia di Rovigo.Secondo quanto riporta l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia su X la magnitudo sarebbe di nuovo di 4.2 e anche l’epicentro sarebbe lo stesso, di nuovo a Ceneselli con una profondità di 10 chilometri.

Nei giorni scorsi, il 25 ottobre, un’altra scossa pari al 4.2 con epicentro a un chilometro dal Comune di Ceneselli. “E’ stata secca, forte e per fortuna breve” scrive Marino sui social, ricordando che è la seconda che colpisce la stessa zona in pochi giorni. “L’abbiamo sentita forte e chiara anche da Padova” gli fa eco Silvia che conferma come l’area in cui è stato sentito sia la stessa di mercoledì scorso. “Mado’ che botta, ho fatto un salto sulla sedia” scrivono da Mirandola. “Ma sono l’unica pazza che lo ha sentito anche a Milano?” si interroga Sonia, accompagnata da numerosi commenti di altri utenti sempre dalla metropoli lombarda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ministro per lo Sport e i Giovani Abodi al Digital Meet 2023 di Padova

0

(Adnkronos) – Ultimi due grandi eventi del Digital Meet 2023: oggi
a Padova con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e lunedì a Firenze con il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.Dalla tv agli e-sport: il tema dell’appuntamento allo Stadio Euganeo, sede Calcio Padova che è stato aperto da un incontro di calcio virtuale; il derby e-sport, tra Vicenza e Padova; vinto dai vicentini 3-1 all’andata e dai padovani 1-0 al ritorno.

Partita che si è svola sul campo virtuale allestito dalla WeArena Entertainment, partner di Lega Pro. Poi il dibattito al quale sono intervenuti: Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo; Dino Ponchio, presidente Coni Veneto e Gianni Potti, presidente Fondazione Comunica e founder Digitalmeet.  Sul tema “Digitale e sport, come innovare i prodotti” sono intervenuti Carlo Lenotti di Comunicarlo; Massimiliano Montefusco di Rds; Paolo Bedin, direttore di Lega Pro; Alessandra Bianchi, ad di Calcio Padova e Francesco Peghin, presidente Calcio Padova.Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il quale ha sottolineato come in Italia persista un “gap nell’alfabetizzazione digitale”, soprattutto tra nord e sud. “Occasioni come Digital Meet sono importantissime perché aiutano a dare opportunità ai nostri ragazzi di stare al passo.”
“Non possiamo considerare lo sport organizzato, quello istituzionale, digitalizzato”, ha aggiunto il ministro, “ma dobbiamo costruire alleanze tra lo sport praticato e quello virtuale per cominciare a farlo.

Nel nostro Paese – ha spiegato Abodi – non esiste un’architettura istituzionale di sport digitale.Basti pensare che in ambito sportivo abbiamo tre banche dati che non dialogano tra loro e non operano in un’ottica di interoperabilità.

Questi CRM sono relativi a i luoghi dove si organizza lo sport, ovvero le infrastrutture, i soggetti che lo organizzano e i tesserati.La trasformazione digitale quindi è fondamentale perché già dalla raccolta e dal “dialogo” delle informazioni e dei dati di questi tre cluster potremmo acquisire informazioni fondamentali in chiave di monitoraggio dell’efficacia del modello e delle politiche da adottare per favorire il suo miglioramento”. Club e leghe che negli ultimi anni hanno intercettato questo trending ascendente dell’e-sports calandosi in questa realtà come il progetto e-sport di Lega pro che non solo avvicina i club ad un nuovo modo di fare impresa digitale ma avvicina anche i tifosi più giovani al mondo del calcio giocato.

Nella scorsa stagione, ad esempio, il progetto e-sports di Lega pro ha coinvolto 32 club per un totale di quasi 800 ragazzi e aspiranti player.Durante l’incontro, infine, è stato ricordato che oggi lo scouting dei calciatori, ad esempio, è fatto soprattutto con il supporto di algoritmi.

Così come anche l’abbigliamento è fatto di alta tecnologia: gli atleti sotto le magliette hanno sensori che permettono il monitoraggio in tempo reale della condizione fisica dell’atleta.Si riesce, così, anche a predire eventuali rischi di incidenti.

Poi l’introduzione di nuove tecnologie avanzate, nello sport, utilizzate da tempo, nella gestione del marketing e della rete dei club di tifosi.L’intelligenza artificiale permette la creazione di gruppi di tifosi con i quali le società possono dialogare continuamente, quindi anche con risvolti di merchandising.

I social, invece, restano le grandi piattaforme di fidelizzazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varese, 21enne aggredita e violentata alla stazione Lonate-Ferno

0

(Adnkronos) – Una ragazza di 21 anni è stata aggredita e violentata nella notte tra giovedì e venerdì scorsi alla stazione ferroviaria di Lonate-Ferno, nel varesotto.La giovane, originaria della Nigeria, ma residente a Milano, aveva trascorso la serata con il fidanzato, un giovane coetaneo del posto.

Poco prima delle 3 del mattino, dovendo rientrare a casa, la coppia si è recata alla stazione, che in quel momento era chiusa.Il ragazzo, dopo aver accompagnato la fidanzata, l’ha salutata e se n’è andato.  La ragazza, rimasta da sola ad attendere che la stazione riaprisse, è stata avvicinata poco dopo da un connazionale che, sotto la minaccia di un coltello, l’ha aggredita e violentata.

Quindi si è dileguato, facendo perdere le proprie tracce.  La ragazza, terrorizzata, ha chiamato il 112 e ha chiesto aiuto.Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Busto Arsizio e i sanitari del 118 che l’hanno soccorsa e trasportata all’ospedale Mangiagalli di Milano.

I militari sono tuttora al lavoro per rintracciare l’aggressore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boloca risponde a Zirkzee, 1-1 tra Sassuolo e Bologna

0

(Adnkronos) – Sassuolo e Bologna pareggiano 1-1 il derby emiliano che apre il sabato della decima giornata di Serie A.Al Mapei Stadium di Reggio Emilia aprono le danze i felsinei dopo soli 3′ con il gol di Zirkzee, al cui gol replica Boloca al 44′.

Un pareggio che porta a nove la striscia di risultati utili consecutivi della squadra di Motta, settima in classifica a quota 15.Sono invece 11 i punti dei neroverdi, tredicesimi insieme al Genoa, che non vincono dal match di San Siro dello scorso 27 settembre contro l’Inter.  In avvio dopo due soli minuti il Sassuolo va vicino al gol con Bajrami.

L’albanese riceve palla da Berardi e calcia di sinistro da fuori area: palla a lato di un soffio.Un minuto dopo il Bologna trova il gol con una nagia di Zirkzee che aggancia con il tacco e si porta la palla avanti, a tu per tu con Consigli salta anche lui e deposita in rete a porta vuota.

I padroni di casa prova a rispondere al 13′ con un tiro di Viña da fuori area: il mancino dell’uruguagio è ben parato da Skorupski.Poco dopo squillo di Laurienté che calcia al volo da fuori area con la palla che termina di poco a lato.

Al 20′ occasionissima per Pinamonti che tenta un tiro a giro che si spegne a lato di pochi centimetri, con Skorupski fuori causa.  Al 36′ ottimo schema da calcio d’angolo del Bologna con Saelemaekers che serve fuori area Lykogiannis: il sinistro al volo del greco è parato da Consigli.Dopo qualche minuto ci prova Orsolini ma ancora il portiere di casa respinge il tiro.

Al 44′ arriva il pareggio di Boloca con un tiro da fuori area che trova l’angolino lontano.Skorupski non vede partire la palla e non può fare nulla. Al 9′ della ripresa chance per il Sassuolo con Pinamonti che ruba palla ad Aebischer ma poi si fa ribattere il tiro da Bonifazi.

Al 18′ gran sinistro di Ferguson e palla fuori di un soffio.Al 21′ gran giocata di Berardi e solito tiro a giro di sinistro sul secondo palo ma Skorupski si supera e dice di no all’attaccante neroverde.

Alla mezz’ora Orsolini vicinissimo al raddoppio.L’esterno rossoblù si presenta davani a Consigli e prova a superarlo con un tocco sotto, ma arriva in tempo Toljan prima che la palla varchi la linea di porta.  Al 35′ annullato un gol a Zirkzee: l’olandese va a segno approfittando di una respinta non perfetta di Consigli sul sinistro di Orsolini.

Azione però viziata da un fuorigioco.Due minuti più tardi tiro di Volpato e splendida risposta di Skorupski che respinge con il piede.

L’ultima emozione del match è una punizione di Zirkzee al primo minuto di recupero che supera la barriera ma viene neutralizzata da Consigli.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli Milan, Garcia: “Vogliamo vincere”

0

(Adnkronos) – L’allenatore del Napoli Rudi Garcia oggi, sabato 28 ottobre, interviene in conferenza stampa alla vigilia del big-match del ‘Maradona’ con il Milan.”Sappiamo che giochiamo in casa contro un avversaria diretta, abbiamo grande voglia di vincerla – dice -.E’ solo vincendo 2-3 partite di fila in campionato che miglioreremo la classifica”. “Questo inizio di stagione dice che fuori casa siamo forti, ma in casa serve migliorare – aggiunge il tecnico francese -.

Il Milan è forte sulle fasce, anche noi però abbiamo le catene di destra e sinistra forti, puntiamo sulle nostre qualità”.  “Leao è un ottimo giocatore ma non è il solo, serve anche un piano anti-Pulisic e anti-Giroud.Dobbiamo pensare al Milan nel complesso” ha detto Garcia in conferenza stampa alla vigilia del match con il Milan, allenato da Stefano Pioli con il quale il tecnico francese ebbe una discussione durante un derby di Roma. “Quello era un altro momento, con squadre diverse. È storia vecchia… Lui è un ottimo allenatore”, aggiunge Garcia prima di commentare alcune statistiche della sua squadra. “Siamo primi in possesso, tiri, corner, allora normalmente la classifica dovrebbe essere migliore.

Una cosa da migliorare è che subiamo pochi tiri ma prendiamo troppi gol, è anche vero però che stiamo migliorando.A Berlino non l’abbiamo subito, a Verona ce n’è stato uno di troppo ma siamo sulla buona strada”. “Anguissa lo recuperiamo, ma non può giocare novanta minuti.

Se inizia la partita dovrà uscire, se non inizia avrà il tempo giusto per lui che per la squadra”dice l’allenatore del Napoli. “A Verona Cajuste è stato uno dei migliori, non è successo a Berlino ma non per questo non avrà la mia fiducia.Ce l’ha al cento per cento”, aggiunge il tecnico francese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patrocinio Israele a Lucca Comics, Vauro come Zerocalcare: “Avrei disertato anche io”

0

(Adnkronos) – “Sono completamente d’accordo con la decisione di Zerocalcare.Voglio specificare che non l’ho mai conosciuto di persona, conosco il suo lavoro, lo apprezzo molto e apprezzo anche molto questa sua posizione”.

A dirlo all’Adnkronos è Vauro, che commenta così la decisione di Zerocalcare di boicottare il ‘Lucca Comics and Games’, dove il fumettista era attesissimo ospite, a causa del patrocinio alla manifestazione da parte dell’ambasciata di Israele. “Abbiamo sentito in una trasmissione televisiva l’ex ambasciatore israeliano che parlava di ‘distruggere Gaza’, non Hamas, Gaza -dice Vauro- E l’ambasciata israeliana sponsorizza il Lucca Comics”.  In questa “terrificante logica che ormai ci accompagna da anni, secondo la quale ‘o sei con noi o sei contro di noi, a partire da ‘vax – no vax’, ‘filo Putin’, ‘filo Hamas’, e così via, Zerocalcare è stato strumentalmente attaccato per non aver citato gli orrori compiuti da Hamas il 7 ottobre -prosegue il noto vignettista- Ma quello che sta accadendo a Gaza è orribile come sono orribili gli attacchi del 7 ottobre”.  “Non bisogna entrare -spiega Vauro- in una logica dove c’è una gara a chi compie più orrori e che ci porta a schierarci da una parte o dall’altra.No, dobbiamo capire le ragioni e condannare chiunque perpetra questi orrori.

Incluso quello di Hamas, certamente”.Dunque “ribadisco: massimo apprezzamento per il gesto di Zerocalcare.

Io col fumetto non c’entro niente, ma se fossi stato invitato al Lucca Comics avrei fatto la medesima cosa”, conclude Vauro. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Milan, Pioli: “Il nostro obiettivo? Vincere il campionato”

0

(Adnkronos) – L’allenatore del Milan Stefano Pioli oggi, sabato 28 ottobre, interviene sul match in trasferta con il Napoli di domani. “Sappiamo che arriviamo per la prima volta in stagione da 2 ko consecutivi in due sconti diretti e domani ce ne sarà un altro: abbiamo la voglia di cambiare la situazione e dovremmo dimostrarlo sul campo, stando sul pezzo per 95 minuti” dice. “La prossima partita è sempre una chance, sia nello sport che nella vita; ciò che è successo conta poco, devi vivere il presente e la prossima partita che si affronta è la più importante.Non abbiamo ottenuto ciò che volevamo nelle prime due partite, domani è un’occasione per dimostrare di essere migliori”, aggiunge Pioli.  “Nervi tesi sì, ed è giusto che sia così.

Sono quelli giusti: ci mancherebbe altro.Ne abbiamo parlato e abbiamo chiarito.

Mi sono state riportate delle cose in sala stampa non veritiere e questo ha creato confusione.Calabria voleva dire che l’ambiente ci crederà fino alla fine”. “Abbiamo un nostro modo di giocare che dobbiamo portare assolutamente avanti, sicuramente non cambieremo il nostro stile di gioco.

Poi ci sono cose su cui dobbiamo migliorare”, aggiunge Pioli. “Lavoriamo con una società ambiziosa, che ha strutturato le cose per pensare in grande: il nostro obiettivo è vincere il campionato” assicura.  “I diverbi con Garcia sono storia vecchia – dice -.Garcia è un ottimo allenatore che allena un’ottima squadra; era normale avesse difficoltà all’inizio, ma ora il Napoli sta giocando bene”. “Gli manca Osimhen, ma l’anno scorso senza di lui fecero benissimo e persero solo contro di noi.

Kvaratskhelia è da tenere in grande considerazione, nell’uno contro uno può farci veramente male e va tenuta d’occhio quella situazione”, aggiunge Pioli.  “Io sono convinto di quello che faccio, mi preparo, studio, vedo, mi aggiorno, conosco bene i miei giocatori e cerco di dare convinzione ai miei giocatori.Se sono convinto io divento credibile agli occhi dei miei giocatori e diventano convinti anche loro.

Passo per presuntuoso?Non credo di esserlo ma non è che posso convincere tutti, non è neanche il mio obiettivo.

Io devo pensare ai miei giocatori.Io penso a mettere in campo la migliore squadra possibile con le migliori idee possibili per poter vincere la prossima partita”. “Non è tutto da rifare come può sembrare, ma dobbiamo migliorare le piccole situazioni che, a livello di Champions League pesano di più, soprattutto in un girone non so quante volte più difficile di quello dell’anno scorso.

Col Psg dobbiamo vincere in casa, sarà uno spartiacque determinante.Vedo una squadra consapevole e volenterosa”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Berrettini si separa dallo storico coach Santopadre

0

(Adnkronos) – Matteo Berrettini annuncia oggi, sabato 28 ottobre, la separazione dal suo storico coach Vincenzo Santopadre. “Ero indeciso, non sapevo se scrivere qualcosa o comunicarlo e basta” scrive su Instagram. “Pensavo dovesse essere una cosa solo mia e tua, invece, poi ho realizzato che sì, quello che abbiamo costruito, fatto e vissuto è solamente nostro, ma è anche la testimonianza tangibile che i sogni si avverano, che il duro lavoro porta sempre a qualcosa di positivo e che nella vita, a volte, non bisogna prendersi troppo sul serio.Sono arrivato nelle tue ‘braccia tennistiche’ non sapendo ancora cosa volessi fare della mia vita, sei riuscito a farmi sognare lontano, tenendomi però attaccato alle singole giornate che vivevamo.

Ogni allenamento un mattoncino, ogni sconfitta una lezione e ogni infortunio un’opportunità per migliorare e tornare più forti”.  “Non credo di poter riuscire a buttare giù qualcosa che possa veramente far capire quello che sento per te.La riconoscenza, l’affetto, il rispetto, l’ammirazione, la gratitudine, la gioia e tutto quello che c’è di bello nel nostro rapporto si possono raccontare solo con un abbraccio – aggiunge il finalista di Wimbledon 2021 -.

Il nostro è un arrivederci professionale che probabilmente accresce ancor di più il rapporto personale.Ti ho sentito con me in ogni difficoltà affrontata negli ultimi 13 anni, e nonostante siano state tante, quando penso a noi sento solo gioia.

Sono felice e grato alle persone che hanno reso possibile il nostro incontro, e fiero di noi per come abbiamo sfruttato questo regalo che ci è stato concesso.Senza di te ci sarebbe stato Matteo Berrettini, ma non ci sarebbe stato The Hammer”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perdite idriche, Acea: miglior gestore in Italia per riduzione sulla rete

0

(Adnkronos) – Acea è risultata prima in Italia per la riduzione delle perdite idriche.Arera, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha approvato i risultati finali dell’applicazione del meccanismo incentivante della Qualità Tecnica e Contrattuale del servizio idrico integrato per il biennio 2021-2022.

Acea Ato 2, società del Gruppo Acea che gestisce il servizio idrico integrato a Roma e area metropolitana, è risultata miglior gestore per quanto riguarda la riduzione delle perdite (indicatore M1).  Per quanto riguarda la Qualità tecnica il premio conseguito sul biennio esaminato è pari a 24,7 milioni di euro.La stessa Acea Ato 2 è stata poi premiata anche per il raggiungimento di altri obiettivi fissati da Arera tra cui, in particolare, il miglioramento della qualità dell’acqua potabile (indicatore M3).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Pasdaran minacciano Usa: “Possiamo colpire vostre basi”

0

(Adnkronos) – Dopo l’attacco di Israele all’interno della Striscia di Gaza l’Iran torna a minacciare gli Stati Uniti. “Anche se alcune mani non sono in grado di raggiungere il regime sionista, le stesse mani possono colpire le basi americane che stanno guidando questa guerra” in Medio Oriente, ha detto il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (i Pasdaran), generale di brigata Ramezan Sharif, citato dai media iraniani.Nel corso di un’intervista all’emittente Al-Mayadeen, Sharif afferma che “tutte le basi militari statunitensi e i loro voli saranno monitorati con attenzione”.  Sharif sostiene che “la fornitura di bombe da parte degli Stati Uniti ai sionisti è monitorata da vicino” e “se queste operazioni persistessero, se Washington continuasse a sostenere l’entità e le vittime palestinesi aumentassero, la regione potrebbe diventare altamente instabile”.

Sharif si è quindi rivolto ai “sostenitori dell’entità sionista, soprattutto Washington”, dicendo che “dovrebbero essere consapevoli che le continue morti palestinesi metteranno alla prova la pazienza musulmana”. 

Intanto dagli Usa fanno sapere che quello che succederà nella Striscia di Gaza “è una decisione esclusivamente israeliana”, afferma il generale dei Marine Eric Smith, dando notizia del rientro negli Stati Uniti del generale James Glynn esperto di guerriglia urbana che era stato inviato nei giorni scorsi in Israele per ‘consigliare’ le forze di difesa in previsione dell’operazione a Gaza.  “Jim è a casa, gli ho parlato ieri sera.Il generale Glynn è andato a dargli consigli.

Ma non fatevi illusioni – chiarisce – : ciò che è, è stato o sarà a Gaza è una decisione puramente israeliana…Ha fornito la sua esperienza come pianificatore di una prima forza di spedizione dei Marines nella battaglia di Falluja.

Gli è stato chiesto di andare…e dire: ‘Ecco cosa ho imparato’, quindi lo chiameremmo uno scambio militare professionale. È andato, è tornato e ha messo a disposizione la sua esperienza, che sarà o non sarà seguita”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intolleranze alimentari, mercato da 300 milioni di euro: ma sono vere o false? Cosa dice l’esperto

0

(Adnkronos) – Un popolo di intolleranti ad ogni tipo di alimenti.Potrebbe essere questo lo scenario dell’Italia se “dovessimo dare retta agli scenari da catastrofica epidemia di reazioni avverse che sa però di farlocco, un poco in bilico tra il serio e il taroccato, tra la scienza e la cialtroneria.

Un fenomeno quello delle intolleranze che secondo dati ufficiali, interesserebbe nel nostro paese circa il 4,5% della popolazione adulta e cioè un italiano su 500.Bene, ma la cifra delle persone intolleranti nel nostro Paese, stando al numero degli esami effettuati per le cosiddette prove di intolleranza, è pari a una persona su 5, praticamente una vera e propria epidemia, o meglio, un vero e proprio business valutato in circa 300 milioni di euro, con una crescita annua pari all’8-10%”.

Lo spiega all’Adnkronos Salute l’’immunologo Mauro Minelli, coordinatore per il meridione della Fondazione Medicina Personalizzata e docente di dietetica e nutrizione umana all’Università Lum. Ma quali sono i fattori che si nascondono dietro questa sorta di ‘epidemia’ e quanto pesano in questo senso le fake news? “Ci sarebbe da dire che esistono dei motivi oggettivi di aumento delle reazioni avverse agli alimenti, motivi che possono riferirsi a una cattiva alimentazione eventualmente basata su cibi non naturali, alla variata composizione degli alimenti per tecniche di coltura, all’uso di cibi chimici, all’impiego di conservanti, edulcoranti o altri additivi – risponde l’immunologo – Però a fronte di tutto ciò occorre anche considerare l’incontrollabile, e purtroppo incontrollata, proliferazione dei cosiddetti test per le intolleranze alimentari, fenomeno davvero indecente che include al suo interno un insieme di pratiche molto alternative in quanto prive di attendibilità, fondate molto più sulla estrosa fantasia del variegato mondo degli operatori che non sulla scienza.Tra le varie affermazioni correlate all’argomento, una delle più abusate e mistificanti, ma anche una delle più redditizie in termini di ritorno commerciale – avverte – è quella che associa l’esecuzione dei test per le intolleranze alimentari con i chili di troppo, con il controllo del sovrappeso e dell’obesità”. (segue) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)