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Israele, Guterres: “Inorridito da raid su ambulanze fuori da ospedale Al-Shifa”

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(Adnkronos) – Antonio Guterres si dichiara “inorridito” dall’attacco israeliano contro un convoglio di ambulanze a Gaza.Nel raid, avvenuto nei pressi dell’ospedale di Al-Shifa, sono rimaste uccise almeno 15 persone ed altre 50 sono state ferite, secondo le autorità sanitarie di Gaza controllate da Hamas. “Sono inorridito dalle notizie dell’attacco a Gaza sul convoglio di ambulanze fuori dall’ospedale di Al Shifa – recita la dichiarazione del segretario generale dell’Onu – le immagini degli corpi sparsi per strada fuori dall’ospedale sono strazianti”.  Ricordando “gli attacchi terroristici, le uccisioni, le mutilazioni, i rapimenti di donne e bambini” da parte di Hamas, Guterres è tornato a chiedere il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco. “Ora, per quasi un mese, i civili di Gaza, compresi donne e bambini, sono assediati, senza aiuti, uccisi e bombardati nelle loro case – ha detto – questo deve finire”.  Israele ha ammesso la responsabilità dell’attacco, affermando di aver colpito un’ambulanza usata da Hamas per trasportare armi e combattenti.

Israele sostiene infatti che all’interno dell’ospedale di Al-Shifa Hamas abbia nascosto il suo comando centrale.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concordato preventivo biennale 2024: cos’è e cosa cambia per tasse e fisco

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(Adnkronos) –
Dal 2024 arriva il concordato preventivo biennale.Che raddoppia.

L’agevolazione, che permetterà ai contribuenti e alle PMI – con riflettori su autonomi e partite iva – di pagare tasse accordate con Fisco per i due anni successivi, alla scadenza del biennio potrà essere rinnovata. Il beneficio in questione permette di “congelare” le tasse dovute per un biennio, indipendentemente da quelli che sono i fatturati; è una scelta che conviene sicuramente a chi pensa che nei due anni successivi andrà a guadagnare di più rispetto ai precedenti.Al contrario, invece, diventa sconveniente per chi ha un calo del fatturato e dei guadagni, visto che si troverà a pagare più tasse rispetto alle entrate reali. Di concordato preventivo, però, si parla ormai da diversi mesi.

La vera novità al riguardo è che sarà possibile, conclusi i primi due anni, rinnovarlo per un ulteriore biennio. Come spiega Money.it, per il 2024 – primo anno di attuazione – l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione del contribuente la proposta di adesione al concordato dal mese di aprile.Quando la misura sarà a regime, invece, la proposta sarà disponibile dal 15 marzo.

Il contribuente, poi, per il 2024 ha tempo fino a luglio per decidere se aderire o no, mentre a regime ci sarà tempo fino a giugno. Trascorsi i primi due anni, quando termina la prima proposta di concordato preventivo, l’Agenzia delle Entrate potrà avanzare una nuova proposta per i successivi 2 anni; il contribuente, da parte sua, potrà decidere di aderire oppure no. Si ricorda che per i contribuenti ISA è possibile accedere al concordato preventivo biennale solo in presenza di “ottimo voti” (minimo otto).Per chi ha votazioni inferiori, però, non c’è da disperare, visto che per aderire si potrà provare a migliorare il proprio voto integrando la documentazione che possa portare ulteriori componenti positivi non risultanti dalle scritture contabili di cui il Fisco è a conoscenza. L’esclusione dal concordato preventivo biennale è prevista quando:  – non si è presentata anche una sola dichiarazione dei redditi nel triennio precedente  – nel caso di aver ricevuto condanne per reati fiscali. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Toscana: 7 morti e 2 dispersi, danni e disagi VIDEO

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Il maltempo in Toscana ha provocato sette vittime e danni ingenti. Il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza regionale e nazionale, mentre le forze armate sono impegnate nelle operazioni di soccorso.
La situazione è critica anche in altre regioni italiane, con allagamenti e danni segnalati in diverse località.

Maltempo in Toscana: Sette vittime e danni ingenti
Il maltempo che ha colpito la Toscana nella notte tra il 2 e il 3 novembre ha causato danni ingenti, con sette vittime e due dispersi. Piogge torrenziali, frane e allagamenti hanno messo in ginocchio diverse zone della regione, in particolare nelle province di Prato, Pistoia e Firenze

Le vittime sono quattro a Prato e Montemurlo, due a Lamporecchio (Pistoia) e una a Rosignano (Livorno). I due dispersi sono una coppia di anziani travolta dalla piena di un torrente tra Lamporecchio e Vinci (Firenze).

A Prato le strade si sono allagate, con decine di auto trascinate via dal fango. L’acqua ha invaso anche il pian terreno dell’ospedale Santo Stefano. Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha invitato i cittadini a restare ai piani alti delle case e non prendere l’auto.

Il governatore della Toscana Eugenio Giani ha dichiarato lo stato di emergenza regionale e chiesto quello nazionale. “La situazione è davvero molto grave”, ha detto.

Il governo ha stanziato 5 milioni di euro per far fronte all’emergenza e dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Le forze armate sono al lavoro per portare aiuto nelle zone colpite.

4 novembre, in busta paga c’è una novità

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(Adnkronos) – Oggi, 4 novembre, non è un giorno come un altro se si parla di lavoro.La data di oggi in realtà nasconde un’importante sorpresa per il dipendente: una giornata di permesso retribuita maturata in busta paga, della quale godere in caso di necessità oppure monetizzare nel rispetto delle condizioni dettate dal contratto collettivo di riferimento.  Il 4 novembre è infatti il Giorno dell’Unità nazionale, o anche Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, in cui ricorre l’anniversario dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti con il quale si è conclusa la Prima guerra mondiale.  Una giornata importante che fino al 1977 era considerata a tutti gli effetti una festività nazionale: con l’entrata in vigore della legge n. 937/1977 però è stata soppressa, con il 4 novembre che da allora è da considerare al pari di un giorno feriale.

Tuttavia, come previsto dalla normativa, nei giorni in cui ricadono le ex festività (come appunto quella del 4 novembre, ma anche il giorno di San Giuseppe o dell’Ascensione) il lavoratore ha diritto a un permesso retribuito di cui godere in caso di necessità.  Tuttavia, ciò vale esclusivamente nel caso in cui le suddette giornate risultino lavorate: per questo motivo solo chi lavora di sabato avrà diritto a un permesso extra in busta paga per la giornata del 4 novembre 2023.  Le modalità con cui questi permessi vengono riconosciuti, come pure i termini entro cui goderne, vengono definiti dal contratto collettivo di riferimento. È a questo che quindi bisogna guardare per capire dopo quanto i permessi maturati ma non fruiti possono essere monetizzati dal lavoratore.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Taranto-Juve Stabia sono 14 in campionato sullo Jonio

In oltre novanta anni, sono quattordici i precedenti disputati in campionato a Taranto tra delfini e vespe

I precedenti tra Taranto e Stabia sono cinque in campionato disputati sul campo “Littorio” e al “Valentino Mazzola” successivamente, jonici sempre vincenti nei confronti con il club di Castellammare.

Questi i dettagli dei cinque precedenti:

1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D ‘

20 ottobre 1929 – 3° giornata d’andata: TARANTO – STABIA 4 – 3 (arbitro Brighenti di Terni) doppietta di Cornara (T), De Lorenzo (T), COSTA (S), Giovanni PANOSETTI (S), AMENDOLA (S) e Montaldo (T).

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

6 marzo 1932 – 5° giornata di ritorno: TARANTO – STABIA 2 – 1 (arbitro Borghetti di Ancona) Scagliarini (T), Matteo ESPOSITO (S) e Carenza (T).

1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ H ‘

5 febbraio 1933 – 2° giornata di ritorno: TARANTO – STABIA 4 – 0 (arbitro Saraceno di Roma) Parisi, Monti su calcio di rigore, Scagliarini e Monti su calcio di rigore.

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

22 aprile 1951 – 12° giornata di ritorno: ARSENAL TARANTO – STABIA 4 – 2 (arbitro Cicardi di Lecco) Ferrari (AT), Francesco GROSSO (S), Luzzi, Giovanni PALMA (S), Ferrara (AT) e Luzzi (AT).

1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C girone unico

4 gennaio 1953 – 15° giornata d’andata: ARSENAL TARANTO – STABIA  3 – 1 (arbitro Raule di Roma) Cavanesi (AT), Tortul (AT), Bretti (AT) su calcio di rigore e Fernando CASUZZI (S).

Taranto Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio “Erasmo Iacovone” nove volte, a prevalere sono i risultati di parità (cinque) due sono le vittorie per i rossoblù e due per i gialloblù.

Questi i dettagli dei nove precedenti:

2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

23 dicembre 2000 – 16° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Giorgio Niccolai di Livorno) Riganò (T) e Giovanni DEL GAUDIO (JS).

2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

12 settembre 2004 – 1° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 0 – 4 (arbitro Michele Cavarretta di Trapani) doppietta di Alessandro AMBROSI, Giovanni DELLE VEDOVE e Danilo RUFINI.

2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

11 marzo 2007 – 4° giornata di ritorno: TARANTO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Giancola di Vasto) Deflorio (T) e Antonio ESPOSITO (JS).

2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

1° novembre 2007 – 11° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Roberto Branciforte di Nuoro).

2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

31 agosto 2008 – 1° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Davide Pecorelli di Arezzo) Dionigi (T) su calcio di rigore, Alessandro RADI (JS) e Maurizio PELUSO (JS).

2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

21 novembre 2010 – 14° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Giorgio Peretti di Verona) Innocenti.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

18 dicembre 2016 – 19° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Luca Massimi di Termoli).

2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

3 aprile 2022 – 16° giornata di ritorno: TARANTO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Daniele Perenzoni di Rovereto).

2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

15 ottobre 2022 – 8° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Michele Delrio di Reggio Emilia) Romano su calcio di rigore e La Monica.

Meteo Stabia 4 Novembre 2023: cielo molto nuvoloso o coperto

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Meteo Stabia 4 Novembre 2023: oggi cielo molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio.

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Meteo Nazionale 4 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 4 Novembre 2023:

A Castellammare Di Stabia oggi cielo molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. , sono previsti 15mm di pioggia nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2179m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sud-Sudest. Mare molto mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

Previsione meteo Campania 4 Novembre

Meteo Napoli 4 Novembre 2023: pioggia e schiarite nel weekend

Meteo Napoli 4 Novembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 17°C. Venti moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 30km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 4 Novembre 2023: giornata caratterizzata da rovesci piovosi e schiarite, minima 15°C, massima 19°C.
Entrando nel dettaglio, avremo brevi rovesci e schiarite al mattino, veloci piovaschi al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 19°C, la minima di 15°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 2030m alle ore 7 e la quota neve più bassa, 1690m, alle ore 6.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 18km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 24km/h, alla sera moderati da Sud-Ovest con intensità tra 25km/h e 32km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.2, corrispondente a 366W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Un’area di bassa pressione abbraccia la Regione determinando una giornata di tempo instabile con deboli piogge un po’ su tutti i settori.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale e pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l’intera giornata;
su pianure settentrionali e sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Rasserenamenti dal pomeriggio. Molte nubi in serata associate a deboli piogge;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Rasserenamenti dal pomeriggio. Molte nubi in serata associate a piogge e rovesci anche temporaleschi. Venti moderati dai quadranti sud-orientali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2200 metri. Mare molto mosso.

Buon onomastico Carlo Ametrano! Gli auguri da parte di tutto il mondo

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Gli auguri dei grandi appassionati al giornalista stabiese Carlo Ametrano nel giorno del suo onomastico

Buon onomastico Carlo Ametrano! Gli auguri da parte di tutto il mondo

Sono passati altri otto anni da quando vi raccontavamo del primo anniversario della pubblicazione del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” di Carlo Ametrano che vide la luce il 4 novembre 2015. Come ogni anno intervistiamo lo stabiese Ametrano che nonostante il grande successo ottenuto dal suo libro risulta ancora emozionato; segno di una persona dall’animo pulito.

Nel giorno del suo onomastico Carlo decise di annunciare e presentare a tutti la sua prima opera editoriale, grazie all’aiuto dei suoi amici Gaetano Maresca, titolare del ristorante Sedil Dominova, e Giovanni Petagna dell’omonima tipografia.

Buongiorno Carlo e auguri: quanto affetto hai ricevuto in questo giorno speciale per te?

“Grazie mille per gli auguri! Vi ricordate sempre di me e sono molto felice per questo. Mi stanno già chiamando da tutto il mondo, il che vuol dire che il lavoro che sto facendo e che ho fatto c’è. Ringrazio davvero tutti per questi auguri speciali”.

Carlo Ametrano

Che anno è stato questo?

“Ci sono stati davvero tanti eventi. Direi di partire, come sempre, da successo del mio libro su Ayrton Senna. Non smetterò mai di ringraziare chi mi ha dato questa gioia, ovvero l’editore Petagna e Maresca che purtroppo non c’è più. Proprio il 4 novembre ci fu la presentazione del libro e per me è stata un’emozione unica. Li ringrazierò per sempre. Il libro è anche arrivato a Bruno Senna e a tutta la famiglia Senna. Un’emozione unica. Da qui è nato il Senna Day che quest’anno è stato davvero eccezionale: abbiamo avuto tanti ospiti, come Lorih Caradonna e non solo”.

E in vista della prossima annata che ci dici?

“L’anno prossimo è il trentennale. Sarà un gran ricordo: c’è già tantissima gente che mi sta chiamando e vuole conservarsi il posto per essere presente”.

Ma non è finita qui, giusto?

“Quest’anno c’è stato anche l’Orgoglio Motoristico Romano e a tal proposito ci tengo a ringraziare di cuore Stefano Pandolfi per l’invito e per la sua ospitalità: davvero una persona eccezionale. Senza dimenticare, in questa lunga lista di eventi, anche il Minardi Day. Partecipare lì è stato davvero emozionante. Parliamo di un evento organizzato da mie due amici come Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti: lì è come vivere in famiglia. Per me è davvero un grande onore”.

Quali sono i tuoi prossimi impegni?

“Ovviamente lunedì mattina commenteremo il GP del Brasile in ambito Formula 1. Ma non è finita qui: sarò come sempre ospite da Filippo Gherardi e Martina Renna, che ringrazio e ringrazierò sempre: sono due persone davvero speciali. Sarò in diretta su Odeon, che è un’emittente storica e per me è davvero una grande gioia”.

Maltempo, oggi allerta meteo: da Veneto a Toscana, pioggia fa paura

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(Adnkronos) –

Il maltempo non accenna a dar tregua all’Italia.L’allerta rossa riguarda oggi sabato 4 novembre parte del Veneto, mentre sarà arancione su gran parte della regione e in Lombardia, su settori di Liguria e Emilia-Romagna.

Allerta gialla invece su zone della Toscana – flagellata tra il 2 e il 3 novembre – Emilia-Romagna Veneto, Liguria e Lombardia, Sardegna, Puglia, Basilicata e sulla provincia autonoma di Trento, Campania, Calabria e Sicilia. 
Il maltempo si sposta verso le regioni meridionali del versante tirrenico: colpa della perturbazione atlantica, identificata come tempesta Ciaran, in esaurimento nel corso della mattinata di oggi.Ma dal pomeriggio una nuova perturbazione raggiungerà il nostro Paese determinando, ancora una volta, precipitazioni diffuse su parte delle regioni settentrionali e sull’alta Toscana.

I venti torneranno a essere intensi dai quadranti meridionali, iniziando dalle aree appenniniche settentrionali.  La Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse.Si fa riferimento a precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata, in particolare sui settori tirrenici, e Calabria.

Sono annunciati venti da forti a burrasca daovest su Campania, Basilicata e Calabria.  Dal pomeriggio di oggi la pioggia torna protagonista.Attenzione anche ai temporali che possono colpire Liguria, Emilia-Romagna e Toscana.

Anche in questo caso, il maltempo si accompagna a forti raffiche di vento che potrebbero diventare più intense in serata. 
La Toscana, in ginocchio dopo le ultime 36 ore, ha ottenuto lo stato di emergenza di un anno e riceverà i primi stanziamenti per 5 milioni di euro.La regione lavora per rialzarsi, ma deve fare i conti con un weekend meteo che tra il pomeriggio di oggi e la giornata di domani richiederà un attento monitoraggio: sarà valutato l’evolversi della situazione con eventuale innalzamento di tutti i livelli di rischio. L’attenzione sarà totale soprattutto tra la serata di oggi e la prima parte di domani, domenica 5 novembre: previste precipitazioni diffuse più frequenti e intense sul nord della regione e forti venti sud occidentali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo 4 Novembre 2023: Weekend a rischio alluvioni

Meteo 4 Novembre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia.

E’ in allontanamento la Tempesta Ciaran che ha colpito duramente nelle ultime ore buona parte dell’Europa e anche l’Italia, scatenando temporali e venti di burrasca da Nord a Sud, con conseguenze gravi, specialmente sulla Toscana, dove si sono purtroppo registrate anche 5 vittime. La tregua dal maltempo sarà brevissima: nelle prossime ore è in arrivo un’altra super tempesta sull’Europa occidentale.

Si tratta della tempesta Debi: ribattezzata dall’Università di Berlino, Fred mentre il Met office non ha ancora ufficializzato ma con ogni probabilità verrà chiamata Debi.

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TEMPESTA CIARAN in allontanamento: Gravi alluvioni in TOSCANA con diverse vittime.

Piogge battenti, VENTI FURIOSI di Libeccio e Scirocco a oltre 90 km/h, mareggiate intense altrove.NEVE a 1000 metri sulle Alpi.
WEEKEND, NUOVO PEGGIORAMENTO: da Sabato pomeriggio/sera altro maltempo con venti forti e neve in montagna, Domenica piovosa.

PROSSIMA SETTIMANA:
più sole che piogge.

APPROFONDIMENTO

In arrivo una nuova perturbazione.

Giornata che partirà subito instabile con piogge e temporali al Sud e sul basso Lazio.

Poi, nel corso del pomeriggio il tempo tenderà a peggiorare via via più intensamente al Nord a partire da ovest verso est e in nottata pure sulla Toscana, sul Lazio, in Umbria e in Campania.

Verso sera ancora venti fortissimi di Libeccio e Scirocco.

NORD
Brevissima tregua dal maltempo sulle nostre regioni e così in questa giornata al mattino avremo condizioni di cielo poco nuvoloso, mentre nel pomeriggio tenderà nuovamente a peggiorare da ovest e settori alpini verso est con piogge via via più diffuse e a tratti molto forti. In serata e nottata intensa fase di maltempo sul Friuli Venezia Giulia. Tornano i venti forti di Libeccio e Scirocco.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7°C di Aosta e i 17°C di Genova e Trieste

CENTRO e SARDEGNA
Tempo che tenderà a peggiorare nuovamente. La giornata sarà caratterizzata da una mattinata instabile soltanto sul Lazio, cielo poco nuvoloso sul resto delle regioni. Nel pomeriggio comincerà a peggiorare su tutti i settori tirrenici con piogge sull’alta Toscana e in serata e nottata anche su Umbria e ancora sul Lazio. Nubi sparse sulle Adriatiche e cielo coperto in Sardegna. Libeccio moderato.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 13°C di l’Aquila e i 19-20°C di Roma, Pescara, Ancona

SUD e SICILIA
Pressione bassa sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da una mattinata piuttosto instabile e piovosa su Campania, Calabria a Puglia meridionale. Nel corso del pomeriggio il tempo migliorerà in Puglia mentre le piogge interesseranno con più probabilità le coste di Campania e Calabria tirrenica. Mar Tirreno agitato, venti di Ponente moderati.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 14°C di Potenza e i 22°C di Bari e Palermo

Telefonata fake a Meloni, salta la prima testa: “Troppa superficialità”

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(Adnkronos) – Lo tsunami generato della telefonata fake del duo comico russo di Vovan e Lexus fa saltare la prima ‘testa’ a Palazzo Chigi: il consigliere Francesco Talò “si è dimesso questa mattina”.La notizia arriva dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in persona, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha dato disco verde alla “riforma madre di tutte le riforme” (copyright Giorgia Meloni).

La presidente del Consiglio illustra il disegno del premierato con cui punta a dare “stabilità al Paese”, si sofferma sul Piano Mattei, ma sa che le domande dei cronisti l’attendono al varco e che la porteranno a sviscerare la vicenda della trappola telefonica che le è stata tesa.  Lei per prima vuol farlo – parlarne, chiarire – per far capire che sì, aveva inteso che in quella chiamata qualcosa non quadrava, tanto da chiedere lumi all’ufficio diplomatico.Eppure, nei 44 giorni trascorsi dalla fake call alla diffusione dell’audio, il suo alert non ha ricevuto alcuna risposta, tanto da farle dare per scontato che il suo fosse un timore privo di fondamento.

Da qui, il mancato coinvolgimento dell’Intelligence.Un errore nell’errore dunque, troppo per passarci sopra. “Ho avuto un dubbio verso la fine della telefonata – racconta Meloni -, soprattutto nella parte in cui sui è parlato del nazionalismo ucraino che è un tema tipico della propaganda russa.

L’ho segnalato all’ufficio diplomatico: penso che lì ci sia stata una superficialità nel procedere ad una verifica”.Una superficialità che si è tradotta nel passo indietro di Talò mentre è già toto-nomi per la sua successione: in ascesa per il ruolo scoperto Fabrizio Bucci, che sta per terminare il suo mandato a Tirana. Tuttavia, secondo fonti interne all’ufficio diplomatico dove si è registrato l’erroraccio, alle dimissioni di Talò ora potrebbe seguirne altre: quelle di Lucia Pasqualini, la diplomatica che si occupa delle relazioni con l’Africa che avrebbe dovuto ‘vigilare’ sulla telefonata con il sedicente presidente della commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki.

Per Meloni, raccontano fonti vicine alla premier, il caso è comunque chiuso: “Talò si è dimesso, per noi finisce qui”, viene assicurato.Ma non la pensano così al terzo piano di Palazzo Chigi, nell’ufficio investito dalla telefonata burla dove, al momento, non si escludono nuovi colpi di scena.

E dove forte è la convinzione che dietro l’errore ci sia stato anche un problema di comunicazione con la segreteria particolare della premier.  Intanto esce di scena Talò, che sarebbe andato in pensione il prossimo 28 febbraio: ieri l’ultima missione a Bletchley Park, silente ma già consapevole dal primo giorno della piega che avrebbe preso la vicenda.Le dimissioni del consigliere diplomatico sono state per Meloni “un gesto di responsabilità.

Di queste telefonate ne abbiamo fatte almeno 80 e mi dispiace che in questo inciampo sia messo in discussione ciò che è stato fatto.Ringrazio lui e l’ufficio diplomatico”.

Detto ciò, se “io se ricevo una telefonata dall’ufficio del consigliere diplomatico la devo dare per buona…”.E così è stato per buona parte della conversazione.  
In quei 13 minuti diffusi dal ‘diabolico’ duo -ce ne sarebbero altri 17, ma ‘sforbiciati’ da Vovan e Lexus – “ho ribadito le posizione che sostengo anche pubblicamente”, rivendica con piglio deciso la premier, nonostante il pasticcio nella fake call “viene ribadita e confermata la coerenza del governo nelle decisioni di politica estera”.

Sull’Ucraina, in particolare, “ci siamo assunti la responsabilità di una posizione chiarissima, e forse anche per questo che telefonano a noi.Essere consapevoli della stanchezza” che il conflitto ucraino genera nell’opinione pubblica “non vuol dire non credere nella vittoria dell’Ucraina.

Noi ci crediamo e continuano a fare quello che possiamo per dare una mano”, assicura. “Il fatto poi che la finta telefonata sia stata rilanciata per prima da canali che alimentano la propaganda russa qualche domanda” sulla natura della chiamata stessa e sui rischi di una guerra ibrida “dovrebbe indurla, anche a chi sta facendo da megafono a questi comici”, ‘bacchetta’ la premier. “È ovvio che se le cose stessero così, cioè che siamo stati oggetti di disinformazione per le posizioni che abbiamo a livello internazionale, “è ovvio” che “mi dispiace” se c’è chi in Italia si presta a fare da cassa di risonanza.  Intanto si muovono le pedine per il dopo Talò, nonostante a Palazzo Chigi si assicuri il contrario, ovvero che sia “ancora prematuro parlarne”.Ma il capo dell’ufficio diplomatico, un passato da ambasciatore alla Nato e in Israele, sarebbe andato in pensione tra 4 mesi, quindi qualche rumors rimbalza già da tempo tra piazza Colonna e la Farnesina.

Appare meno scontata, ad esempio, la successione di Luca Ferrari, attualmente ‘sherpa’ per il G7/G20, mentre salgono le quotazioni di Bucci, ormai prossimo a terminare il suo mandato a Tirana.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premierato targato Meloni, no di Schlein e Calenda a riforme. E Renzi avverte

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(Adnkronos) –
Sarà pure la “madre di tutte le riforme” per Giorgia Meloni, ma per le opposizioni resta una proposta da respingere al mittente.Dopo l’approvazione oggi in Cdm del premierato, si conferma il no alla riforma del centrodestra ed anzi, entrando maggiormente nel dettaglio, si amplificano le critiche. “Pasticciata e pericolosa” per Elly Schlein.

Un “Italierato mai sperimentato al mondo” per Carlo Calenda.E da Italia Viva che pure si era detta disponibile al sostegno, al momento, prevale la prudenza. “Sì all’elezione diretta del premier, no ai pasticci”, è l’avvertimento di Matteo Renzi.  Se anche Italia Viva dovesse smarcarsi, per il premierato di Meloni si profila un iter non solo lungo, ma anche vivace: sarebbe la riforma della maggioranza ‘contro’ l’opposizione e finirebbe per caricare di un denso significato politico il referendum.

A quella data mancano anni e una lunghissima discussione parlamentare a cui si affiancherà anche quella della riforma della legge elettorale.Intanto ai blocchi di partenza Pd, Azione, M5S, Più Europa e Avs si preparano alla battaglia con Italia Viva che sembra meno pronta al sostegno del progetto del governo.  Dice la coordinatrice Raffaella Paita: “Mi pare che nella proposta della maggioranza sulle riforme costituzionali ci siano un po’ di pasticci.

Aspettiamo di leggere i testi”.Per Schlein si tratta di una proposta che “indebolisce nuovamente il Parlamento.

E’ una riforma che limita le prerogative del Presidente della Repubblica e che smantella la forma parlamentare.Non è un caso che la presentino proprio ora per coprire il fatto che nella manovra mancano le risposte che servono al Paese sul terreno economico e sociale”. Calenda conia il neologismo ‘Italierato’ per la riforma Meloni: “Il governo ha approvato una riforma in Cdm che potremmo chiamare l’Italierato.

Non è un cancellierato (che avremmo approvato), non è un Premierato, non è Presidenzialismo o semi-presidenzialismo. È una nostra invenzione mai fino ad ora sperimentata nel mondo.Il Parlamento non funziona, il federalismo non funziona, la pubblica amministrazione non funziona.

Meloni ha trovato la soluzione: occuparsi d’altro.Il che rappresenta bene la storia di questo governo”.  Netto Nicola Fratoianni: “E’ una specie di mostro giuridico istituzionale di fronte ad un Parlamento già ampiamente umiliato dal ricorso continuo alla decretazione d’urgenza e al voto di fiducia”.

Anche per il responsabile Riforme del Pd, Alessandro Alfieri, quella del governo “non è una riforma, ma è un attacco al modello di repubblica parlamentare”.E l’ex-presidente della Camera, Roberto Fico dei 5 Stelle, scrive sui social: “Il premierato meloniano è una riforma pasticciata e approssimativa.

Una scelta che non favorirà la governabilità ma accentuerà gli squilibri del sistema”. Stefano Ceccanti, costituzionalista ed ex-parlamentare Pd, mette giù a caldo un’analisi delle numerose “anomalie” del premierato made in Meloni.E tra queste ne rileva una un po’ paradossale: se cade il premier eletto direttamente dai cittadini, il suo successore è in realtà il ‘premier forte’.

Spiega Ceccanti: “Il secondo premier è più forte del primo perché solo la sua caduta porterebbe al voto anticipato, non quella dell’eletto direttamente”.E rivolto a Italia Viva osserva: “Il progetto dovrebbe quindi essere rifiutato, a logica, anche dai sostenitori del sindaco d’Italia”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 4 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto il 4 Novembre.

ACCADDE OGGI almanacco di oggi COSA RESPIRIAMO OGGI

L’aforisma del 4 Novembre
Di così nobil fiamma Amor mi cinse, / Ch’essendo spenta, in me vive l’ardore; / Né temo nuovo caldo, che ‘l vigore / Del primo foco mio tutt’altri estinse.
Vittoria Colonna

Nati il 4 novembre …
Edoardo V d’Inghilterra (1470)
Thomas Klestil (1932)
Robert Mapplethorpe (1946)

e morti …
Felix Mendelssohn (1847)
Eduardo Ladislao Holmberg (1937)
Yitzhak Rabin (1995)

In questo giorno accadde …
1852 – Nel Regno di Sardegna, Camillo Benso conte di Cavour diventa capo del suo primo governo
1884 – Il candidato democratico Grover Cleveland sconfigge il candidato repubblicano James G. Blaine e diviene presidente degli Stati Uniti.
1918 – Prima guerra mondiale: entra in vigore l’armistizio siglato il giorno prima a Villa Giusti, presso Padova. L’Impero austro-ungarico si arrende all’Italia.
1921 – Le Sturmabteilung (o SA) vengono formate ufficialmente da Adolf Hitler.
2004 – Yasser Arafat, 75 anni, viene dichiarato clinicamente morto dai medici dell’ospedale militare di Parigi.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di San Carlo Borromeo, dei Santi Vitale e Agricola e di San Pierio. In Italia si celebra la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. In Russia si celebra la Giornata dell’Unità nazionale

Feste e ricorrenze

Nazionali
Italia – celebrazione della fine della prima guerra mondiale (1918), giornata delle Forze Armate e commemorazione del Milite Ignoto e di tutti i caduti durante la prima guerra mondiale ancora senza nome.

Religiose
Cristianesimo:
San Carlo Borromeo, Cardinale, arcivescovo di Milano
Sant’Agricola, protomartire bolognese
San Chiaro martire
San Chiaro di Rouen, eremita
Santa Modesta di Treviri, vergine
Sant’Emerico d’Ungheria
San Pierio, prete
San Vitale, protomartire bolognese
Beata Francesca d’Amboise, fondatrice delle carmelitane
San Nicandro di Myra, Vescovo e Martire
Beata Elena Enselmini
Fede Bahá’í:
Festa di Qudrat (Potere) – Primo giorno del 13º mese del calendario Bahá’í

Eventi

1333 e 1966: due targhe che ricordano l’altezza raggiunta dall’acqua dell’Arno durante le alluvioni di Firenze; le targhe sono a circa quattro metri d’altezza
1493 – Cristoforo Colombo salpa per il suo secondo viaggio e raggiunge Porto Rico
1576 – Guerra degli ottant’anni: in Belgio, la Spagna conquista Anversa (dopo tre giorni la città sarà quasi distrutta)
1737 – Inaugurazione del Teatro San Carlo di Napoli con la rappresentazione dell’Achille in Sciro di Domenico Sarro basata sull’opera di Metastasio
1812 – Posa della prima pietra dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte fatta da Carolina Bonaparte
1840 – William Hobson dichiara la Nuova Zelanda come colonia indipendente dal Nuovo Galles del Sud
1852 – Nel Regno di Sardegna, Camillo Benso conte di Cavour diventa capo del suo primo governo
1861 – L’Università di Washington apre a Seattle, Washington col nome di Territorial University
1864 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Johnsonville – le truppe confederate bombardano una base di rifornimento dell’Unione, distruggendo milioni di dollari di materiale
1869 – Pubblicazione del primo numero della rivista scientifica Nature
1879 – Viene brevettato in Ohio il primo prototipo di registratore di cassa
1884 – Il candidato democratico Grover Cleveland sconfigge il candidato repubblicano James G. Blaine e diviene presidente degli Stati Uniti
1889 – Menelek di Shoa ottiene la lealtà di una larga maggioranza della nobiltà etiope, spianando la strada alla sua incoronazione come imperatore
1918 – Prima guerra mondiale: il Bollettino della Vittoria annuncia che l’Impero Austro-ungarico si arrende all’Italia, in base all’armistizio firmato a Villa Giusti, nei pressi di Padova
1921
Le Sturmabteilung (o SA) vengono formate ufficialmente da Adolf Hitler
La salma del Milite Ignoto viene inumata nell’Altare della Patria del Vittoriano di Roma
1922 – In Egitto, l’archeologo britannico Howard Carter e i suoi compagni, trovano l’ingresso della tomba di Tutankhamon, nella Valle dei Re
1924 – Nellie Tayloe Ross del Wyoming, diviene la prima donna eletta alla carica di governatore negli Stati Uniti
1925 – Un attentato alla vita del dittatore Benito Mussolini, ideato da Tito Zaniboni, è sventato dall’OVRA
1939 – Seconda guerra mondiale: il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt ordina alle Dogane statunitensi di implementare il Neutrality Act del 1939, permettendo l’acquisto in contanti di armi da parte dei belligeranti
1942 – Seconda guerra mondiale: Seconda battaglia di El Alamein; disobbedendo ad un ordine diretto di Adolf Hitler, Erwin Rommel guida le sue forze in una ritirata che durerà cinque mesi
1948 – Thomas Stearns Eliot vince il Premio Nobel per la letteratura
1952 – Il candidato repubblicano Dwight D. Eisenhower sconfigge il candidato democratico Adlai Stevenson e diventa presidente degli Stati Uniti
1956 – Truppe sovietiche invadono l’Ungheria per schiacciare la Rivoluzione ungherese che era iniziata il 23 ottobre. Migliaia di persone vengono uccise, molte altre ferite, e un quarto di milione di persone lasciano il paese
1960 – Iniziano le riprese de Gli spostati, con Marilyn Monroe e Clark Gable (per entrambi sarà l’ultimo film)
1966
La piena dell’Arno raggiunge Firenze passando alla storia come l’alluvione di Firenze. Lo stesso giorno saranno alluvionate anche Grosseto, Pontedera
Venezia viene devastata dalla disastrosa acqua alta che arrivando a quasi due metri (194 cm) sopra il livello medio di marea sommerse la città e tutte le isole della laguna. L’intero nord-est dell’Italia viene colpito da una delle più grandi alluvioni mai verificatesi nell’Europa meridionale
1968 – Si aprono in Israele i III Giochi Paralimpici estivi
1970 – Guerra del Vietnam: Vietnamizzazione – Gli Stati Uniti cedono il controllo della base aerea nel Delta del Mekong ai Sudvietnamiti
1979 – Inizia la crisi degli ostaggi in Iran: radicali iraniani, in gran parte studenti, invadono l’Ambasciata degli Stati Uniti a Tehran e prendono 90 ostaggi (63 dei quali sono cittadini statunitensi)
1980 – Il candidato repubblicano Ronald Reagan sconfigge il candidato democratico Jimmy Carter e diventa presidente degli Stati Uniti
1993
La Bolivia diventa membro della Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche
Jean Chrétien diventa Primo Ministro del Canada
1995 – Dopo aver partecipato ad una manifestazione per la pace nella Piazza dei re di Tel Aviv, il Primo Ministro israeliano Yitzhak Rabin viene ferito mortalmente da un estremista di destra israeliano
2001 – Viene costituito il Police Service of Northern Ireland
2003 – Viene osservato il più potente Flare solare mai registrato
2004
Corea, a Daejeon si apre la VI Robolimpiade
Yasser Arafat, 75 anni viene dichiarato clinicamente morto dai medici dell’ospedale militare di Parigi dove era ricoverato: è entrato in coma di quarto livello. Durante la giornata la televisione israeliana aveva annunciato la morte del leader, ma la notizia venne però subito smentita, e si è parlato di morte cerebrale, notizia confermata dal premier lussemburghese Jean Claude Juncker, anche se i medici francesi che curavano Arafat hanno dichiarato che il leader era ancora vivo
2008 – Stati Uniti d’America – Elezioni presidenziali: vince il candidato democratico Barack Obama, contro quello repubblicano John McCain, diventando il primo presidente USA afroamericano.
2011 – Un’alluvione devasta Genova: i torrenti Fereggiano e Bisagno esondano, si raggiunge la piena dei torrenti Sturla e Scrivia. Avviene con la stessa potenza di quella del 1970, causando 6 morti, tra i quartieri colpiti si segnalano Quezzi, Marassi, Foce, Brignole, San Fruttuoso e Sturla, oltre che alcuni vicini comuni.

ALMANACCO – ACCADDE OGGI 4 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Bologna-Lazio 1-0, gol di Ferguson e Sarri va k.o.

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(Adnkronos) –
Il Bologna batte la Lazio per 1-0 nell’anticipo serale del match in calendario per l’undicesima giornata del campionato di Serie A 2023-2024.Il gol di Ferguson dà il successo agli emiliani che salgono a 18 punti e scavalcano i biancocelesti, fermi a quota 16.  Pronti, via e il Bologna si rende subito pericoloso.

La difesa della Lazio non gestisce bene una ripartenza dei padroni di casa, Zirkzee può calciare dal limite dell’area: Provedel non rischia.I biancocelesti replicano subito con Castellanos, schierato titolare da Sarri: traversa, ma c’è un fallo su Calafiori.

I capitolini cercano di prendere in mano il match e avanzano il baricentro.Il Bologna si copre e chiude i varchi, pronto a ripartire quando c’è l’opportunità secondo il piano di Motta.

Tra il 16′ e il 18′, doppia fiammata della Lazio.Romagnoli cerca il jolly di testa, ma Skorupski non ha problemi.

Da corner, poco dopo, Luis Alberto disegna una parabola perfetta: incrocio dei pali.Il pressing degli ospiti è costante e spesso consente un recupero palla estremamente rapido.

Manca, però, precisione nella costruzione: la Lazio crea poco nella seconda metà del primo tempo e, anzi, rischia al 39′.Un’azione elaborata del Bologna libera Zirkzee, il colpo di testa è impreciso. L’attaccante al 48′ si traveste da uomo-assist con un tocco delizioso per Ferguson, che si infila tra le maglie della difesa laziale nella prima azione della ripresa e fulmina Provedel: 1-0.

La formazione di Sarri accusa il colpo e si inceppa.La Lazio, nonostante l’ingresso di Immobile a mezz’ora dalla fine, si fa imbrigliare dai padroni di casa in una gara che diventa sempre più nervosa.

Il Bologna fa muro e si distende con gli allunghi di Orsolini, che al 65′ quasi costringe Luis Alberto ad un fallo da rigore.Passano i minuti e la qualità del possesso palla del Bologna migliora: gli uomini di Motta escono con abilità dal pressing avversario, la Lazio gira a vuoto e non punge.

Skorupski non deve effettuare parate, non c’è traccia di assedio capitolino: finisce 1-0.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, coppia fa sesso in auto durante la tempesta: 10mila euro di multa

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(Adnkronos) – Una coppia si è appartata in auto a Firenze la notte scorsa durante il maltempo vicino alla Questura del capoluogo toscano.Secondo quanto riporta ‘La Nazione’ una pattuglia li avrebbe notati e, dopo un controllo, per i due sarebbe scattata la multa per atti osceni in luogo pubblico e ubriachezza.

La donna di 23 anni del viterbese e il suo compagno di 21 anni, originario di Livorno, dovranno pagare 10mila euro, tanto gli è costata la notte di passione durante il maltempo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, combinazione vincente oggi 3 novembre: vinti 398mila euro

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(Adnkronos) – Superenalotto, oggi nuova giornata di estrazione dei numeri della combinazione vincente del concorso di venerdì 3 novembre 2023.La caccia al 6 e al suo premio super continua senza sosta e ci si prepara a giocare di nuovo.

Quando sarà la nuova estrazione?Quali sono le regole per giocare al Superenalotto?

In una schedina si può giocare una sola colonna?Quanto costa?

Quale punteggio ha diritto a un premio?E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?

E poi quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.

La posta di gioco è di euro 0,50.La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.

I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Supersar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.

Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.

A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina.  I numeri della combinazione vincente di oggi: 76 – 68 – 84 – 52 – 87 – 64.Numero Jolly: 14.

Superstar: 6.Centrato un “5+1” da 398.024 euro, realizzato a Milano presso Bar Inter Cafè situato in via Tunisia 25.

Centrati anche sei punti “5”, con i fortunati vincitori che si portano a casa 21.432,12 euro ciascuno.Non è stato centrato alcun ‘6’.

Il jackpot sale a 79,7 milioni di euro.   – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Domani, sabato 4 novembre alle 20, la prossima estrazione del Superenalotto.

Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Brasile, Verstappen pole position: beffa Leclerc e il meteo

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(Adnkronos) – Max Verstappen conquista la pole position nel Gp del Brasile 2023.Il pilota olandese della Red Bull, a Interlagos, coglie il momento nella terza manche delle qualifiche e, prima che la pioggia cambi il quadro della giornata, ottiene il miglior tempo in 1’10″727.

Il campione del mondo, che da settimane ha conquistato il titolo iridato 2023, precede la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (1’11”021), che fa segnare il secondo tempo e chiuderà la prima fila. In seconda fila, al terzo e quarto posto, le Aston Martin di Lance Stroll e di Fernando Alonso.Quinta posizione e terza fila per la Mercedes di Lewis Hamilton, che sarà affiancato dal compagno di squadra George Russell.

In quarta fila la McLaren di Lando Norris e la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz.Completano la top ten, in quinta fila, la Red Bull di Sergio Perez e la McLaren di Oscar Piastri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim, attesa per decisione su offerta Kkr

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(Adnkronos) – Sarà un lungo weekend per il dossier relativo alla cessione della rete di Tim.E’ cominciata, infatti, una intensa ‘tre giorni’ che vede il board impegnato nell’esame dell’offerta vincolante per la rete, presentata dal fondo Kkr e quella non vincolante per Sparkle e nella valutazione su quale organo societario debba decidere sull’operazione.

Sono in corso analisi approfondite e per oggi non sono previste comunicazioni.Al Cda partecipano gli advisor finanziari e legali che risponderanno ai quesiti dei consiglieri.

Sarà una giornata di lavoro anche domani con una riunione informale per poi arrivare all’appuntamento di domenica con un nuovo Cda, nel pomeriggio, chiamato a deliberare.  A movimentare le ore prima dell’inizio del consiglio di amministrazione di Tim, è stato il fondo Merlyn che il 27 ottobre ha presentato il piano TimValue, alternativo alla cessione della rete a Kkr.Il fondo ha comunicato la partecipazione detenuta in Tim e ha chiesto che il board valuti il piano presentato.

La partecipazione, riferisce Merlyn, “comprende, unitamente ad altri pacchetti azionari detenuti in proprio o per delega da Merlyn Partners SCSp, n. 200.000 azioni ordinarie di Tim S.p.A., di proprietà di Merlyn Advisors Ltd., come attestato dalla certificazione quivi allegata rilasciata da Interactive Brokers (U.K.) Limited; tale partecipazione in Tim comprende altresì le n. 703.280 azioni ordinarie di Tim S.p.A.di proprietà del’Ing.

Stefano Siragusa, a lui assegnate dalla stessa Tim S.p.A.e detenute sul conto titoli aperto a nome del’Ing.

Siragusa presso la stessa Tim S.p.A.con numero di deposito 151427″.

Risulta che il fondo Merlyn detenga lo 0,006%.Nel corso della giornata in un comunicato stampa il fondo ha ribadito a Tim “di avere più dossier titoli, per una quota del capitale inferiore al 3%.

Parimenti, è stata data disclosure di un solo dossier titoli per dimostrare correttamente il suo essere azionista.Lo stesso ha fatto Rn Capital che ha dichiarato un dossier titoli di Stefano Siragusa.

Il fondo dichiara che la somma di tutti i suoi dossier portano a una quota inferiore al 3%”.  Merlyn ha anche comunicato di aver inviato una lettera al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per chiedergli un incontro.Secondo quanto si apprende Giorgetti sarebbe venuto a conoscenza della missiva dalle agenzie di stampa.

E sul dossier il titolare del Mef, parlando a Pavia, si è limitato a dire “aspettiamo e vediamo”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GP Brasile: arriva la pioggia e Verstappen ringrazia!

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Nelle qualifiche del GP del Brasile, a Interlagos, Verstappen strappa la pole position davanti a Leclerc e Lance Stroll

GP Brasile: arriva la pioggia e Verstappen ringrazia!

I distacchi possono essere davvero minimi, ma indipendentemente da ciò, la pole position la porta a casa sempre lui. Max Verstappen porta a casa la miglior prestazione davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e all’Aston Martin di Lance Stroll. Un risultato incredibile da parte del pilota dell’Aston che, a sorpresa, torna nelle posizioni che contano, considerando anche la quarta piazza di Fernando Alonso.

Leclerc secondo, ma è caos nel Q3 delle qualifiche del GP del Brasile

La Ferrari, ancora una volta, dimostra di saperci fare durante la qualifica. Sul giro secco la SF-23 difficilmente, almeno che non sei Verstappen, si batte e Leclerc, per il secondo fine settimana consecutivo, lo dimostra. Difficile, invece, la qualifica di Sainz che a seguito di un errore nell’unico tentativo del Q3 – a causa dell’arrivo battente della pioggia – conclude all’ottavo posto in classifica. Davanti a lui, i rivali della Mercedes, con Hamilton che si piazza quinto, mentre Russell sesto. Settima posizione, invece, per Lando Norris. Non perfetta la MCL60, con Piastri che – andando nell’erba – domenica partirà al decimo posto in classifica.

Qualifiche GP Brasile
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

Mancato accesso al Q2

Fuori al Q2, invece, le due Alpine in dodicesima posizione con Ocon e in tredicesima con Gasly. I due piloti del team francese separano i due Haas, con Hulkenberg che strappa una buonissima undicesima posizione, mentre Magnussen taglia il traguardo in quattordicesima. Chissà che, almeno questa volta, i due del team americano soffriranno di meno rispetto al solito in gara. Un elemento che sarebbe fondamentale per una top ten che potrebbe farli uscire dall’ultimo posto della classifica costruttori.

Qualifica da dimenticare

Nelle retrovie, invece, i due AlphaTauri che, dopo aver convinto (soprattutto con Ricciardo) in Messico, non vanno oltre la sedicesima posizione con Tsunoda e la diciassettesima con Ricciardo. Da dimenticare anche il venerdì delle due Alfa Romeo con la diciottesima posizione di Bottas e l’ultima di Zhou. Nel sandwich tra le due Alfa, la Williams di Logan Sargeant.

Domani lo Sprint day

Termina così il venerdì del GP del Brasile. La griglia di partenza per la gara è stata definita: domani, invece, spazio alla Sprint Shootout in programma alle ore 15.00 e alla mini-gara in programma alle 19.30.

GP Brasile, la griglia di partenza

1 Max Verstappen

2 Charles Leclerc

3 Lance Stroll

4 Fernando Alonso

5 Lewis Hamilton

6 George Russell

7 Lando Norris

8 Carlos Sainz

9 Sergio Perez

10 Oscar Piastri

11 Nico Hulkenberg

12 Esteban Ocon

13 Pierre Gasly

14 Kevin Magnussen

15 Alexander Albon

16 Yuki Tsunoda

17 Daniel Ricciardo

18 Valtteri Bottas

19 Logan Sargeant

20 Guanyu Zhou

 

Gp Brasile, Verstappen in pole davanti a Leclerc e Stroll

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(Adnkronos) – Max Verstappen partirà dalla pole position nel Gp del Brasile sul circuito di Interlagos.Il pilota dell Red Bull ha chiuso con il tempo di 1.10.727 davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e all’Aston Martin di Lance Stroll.

L’abbondante pioggia caduta sul circuito di San Paolo ha poi costretto i commissari a sventolare la bandiera rossa a 4:19 dalla fine del Q3.Bandiera che non è stata tolta assegnando la pole all’olandese, la sua 31esima in carriera e l’11esima in questa stagione.  Quarto posto per Fernando Alonso e quinto per la Mercedes di Lewis Hamilton, seguito dal compagno di squadra George Russell.

A chiudere la top ten Lando Norris, Carlos Sainz, Sergio Perez e Oscar Piastri.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)