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Israele colpisce ambulanza a Gaza: “Usata da Hamas”. La lista: “Uccisi 10 comandanti”

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(Adnkronos) –
Israele colpisce un’ambulanza perché “usata da Hamas”.Le forze israeliane (Idf) ammettono di aver colpito un’ambulanza nel nord della Striscia di Gaza in uno dei numerosi raid compiuti oggi, ma affermano che “era stata identificata come usata da una cellula terroristica di Hamas”. Secondo un portavoce dell’esercito israeliano “diversi” combattenti di Hamas sono rimasti uccisi. “Abbiamo informazioni che dimostrano il metodo di Hamas per trasferire terroristi e armi a bordo di ambulanze” aggiunge il portavoce che poi ribadisce che ai civili è stato ordinato di evacuare la zona.  “Ribadiamo che questa area è una zona di guerra – afferma – i civili in questa area sono stati ripetutamente esortati ad evacuare a sud per la loro sicurezza”.  “Dall’inizio della guerra l’Idf ha ucciso 10 comandanti di brigata e di battaglione di Hamas in attacchi aerei”, dice il portavoce delle forze di difesa (Idf) Daniel Hagari nel corso di una dichiarazione ai media. “Stiamo perseguendo ed eliminando i comandanti di Hamas”, aggiunge nel corso della conferenza stampa.

Tra questi comandanti, sottolinea, “ci sono anche quelli che hanno pianificato il terribile massacro del 7 ottobre”.L’esercito rimane concentrato sulla Striscia di Gaza nonostante le tensioni nel nord a causa dei ripetuti attacchi di Hezbollah. “L’obiettivo è smantellare Hamas e liberare gli ostaggi”, aggiunge. Le operazioni di Israele comprendono anche raid contro obiettivi di Hezbollah in Libano.

Secondo quanto riportano i media israeliani, un tank delle Idf ha attaccato due postazioni per il lancio di missili anticarro e un sito militare di Hezbollah a ridosso della linea di confine tra Libano e Israele. La notizia arriva poco dopo la conclusione del discorso del segretario generale di Hezbollah, Hasan Nasrallah, il primo intervento pubblico dall’attacco del 7 ottobre di Hamas in Israele, che ha fatto salire le tensioni anche al confine tra Israele e Libano con i timori di un allargamento del conflitto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, controffensiva flop: guerra in stallo per 3 motivi

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(Adnkronos) –
La controffensiva Ucraina nella guerra con la Russia non decolla.Anzi, ormai sembra impantanata mentre si avvicina l’inizio dell’inverno, che muterà le condizioni in campo e renderà ancor più complesso ogni avanzamento sia sul fronte meridionale, a Zaporizhzhia, sia su quello orientale, nell’area di Bakhmut e Avdiivka.

Il quadro, tra attacchi e contrattacchi, appare sostanzialmente cristallizzato da settimane: nemmeno l’ultimo pacchetto di armi inviato a Kiev, con i missili Atacms, ha spezzato l’equilibrio che sembra destinato a durare all’infinito.  E’ l’intelligence britannica ad accendere i riflettori sulle cause di uno stallo che appare ‘eterno: il vantaggio di chi è in difesa, l’efficacia delle difese aeree e il numero di soldati richiesto dall’estensione del fronte.  “Le operazioni nelle ultime settimane hanno visto la prosecuzione di un trend che è stato identificato fin dall’inizio della guerra: a parità degli altri fattori, la bilancia dei combattimenti di terra pende generalmente a favore delle forze in difesa.A sud, l’avanzata ucraina rimane relativamente statica fra le due linee delle ben preparate posizioni difensive russe.

Attorno alla città di Avdiivka nel Donbass, l’assalto russo su larga scala annaspa di fronte a forti difese ucraine”, nota il bollettino dell’intelligence. “Uno dei maggiori fattori”, si legge ancora, è anche “la relativa marginalizzazione della potenza aerea tattica: entrambe le parti hanno mantenuto credibili difese aeree, impedendo agli aerei caccia di fornire effettivo sostegno aereo per gli assalti”. “Soprattutto -conclude il bollettino – l’ampiezza geografica del conflitto ostacola le offensive: entrambe le parti faticano a riunire nuove forze d’attacco capaci di portare a una svolta perché la maggior parte delle truppe mobilitate sono necessarie per mantenere i 1200 km della linea di contatto”. La ‘cronaca’ riporta operazioni legate all’utilizzo di droni nelle ultime 24 ore.La difesa aerea ucraina ha distrutto 24 droni e un missile guidato X-59 lanciato dalle forze russe durante la notte, secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.

L’esercito ha affermato che il giorno precedente le forze russe hanno lanciato un totale di 70 attacchi aerei e sette attacchi missilistici contro l’Ucraina.  Fra gli obiettivi, oltre a Kharkiv, anche Odesa, Kherson, Ivano-Frankivsk e Leopoli.In tutto, sono state interessate dall’attacco russo dieci regioni ucraine, come ha denunciato il Presidente, Volodymir Zelensky. “Sfortunatamente, ci sono stati impatti.

Secondo i dati preliminari, senza vittime”, ha spiegato Zelensky anticipando nuovi attacchi russi “mano a mano che si avvicina l’inverno”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlusconi, audio inedito e la casa per Barbara Guerra: “Te la intesto, giuro sui miei figli”

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(Adnkronos) – “Te lo giuro sui miei cinque figli.Il comodato subito e appena finisce il processo e i nostri avvocati danno il via libera te la intesto”.

Silvio Berlusconi sta parlando con Barbara Guerra e la conversazione riguarda la villa di Bernareggio, una delle proprietà che l’ex premier avrebbe messo a disposizione di una delle ragazze coinvolte nel processo Ruby e che ora, con la morte del leader di Forza Italia, la famiglia Berlusconi reclama.  L’audio – circa 2 minuti e mezzo – è stato diffuso dai legali dell’ex showgirl, gli avvocati Federico Sinicato e Nicola Giannantoni, che assicurano di essere in possesso di “un’ampia prova documentale e sonora” e che sottolineano come era “precisa volontà di Berlusconi “donare” la villa alla Guerra “in virtù della loro lunga e affettuosa frequentazione”.Si tratta di un audio inedito mai entrato in nessun processo.

Nel dialogo, che risale al 2015, è soprattutto Berlusconi a parlare: “Primo impegno mio, domani mi informo con i proprietari della casa e ti facciamo avere subito, in 2-3 giorni, un contratto di co-mo-da-to d’uso.Sai cos’è il comodato?

E’ una dazione gratuita della casa.Quindi tu avrai un contratto di comodato”.

Alla domanda perché il comodato e non l’intestazione, la risposta del politico è secca: “Perché è corruzione” e intestare un’abitazione è rischioso trattando di un atto pubblico e dunque visibile.Non se ne parla: “Non è possibile tesoro”.  Di fronte alle paure della Guerra di essere presa in giro, il Cav sfodera la sua lealtà: “Io sono qua, tu mi guardi in faccia, un uomo che ha fatto tutte le cose che ho fatto io che ha diecimila persone che lavorano per lui, che ha 13 milioni di italiani che lo votano, che fra poco sarà Presidente della Repubblica”.

La richiesta della giovane è semplice: “Facciamo il comodato e poi mi prometti che quella casa è mia”.Berlusconi replica senza indugi: “Sì, te lo giuro sui miei figli, te lo giuro sui miei cinque figli.

Il comodato subito e appena finisce il processo e i nostri avvocati danno il via libera te la intesto”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo domani, tempesta Debi porta pioggia e neve: previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Non si ferma l’ondata di maltempo che ha coinvolto il centro e il nord Italia.La pioggia, protagonista oggi, sarà presente anche domani 4 novembre con l’arrivo della tempesta Debi in particolare al Nord e sull’Alta Toscana.

Inoltre, le previsioni segnalano anche l’arrivo della neve a quote relativamente basse.  Come spiega all’Adnkronos Antonio Sanò, meteorologo fondatore de IlMeteo.it, nonostante “la disastrosa perturbazione” che ha colpito in particolare la Toscana nella serata del 2 novembre “si stia allontanando, da domani ne arriverà un’altra, meno forte ma comunque piuttosto intensa”.  Il riferimento è alla tempesta Debi un profondo ciclone dalle caratteristiche Extra-Tropicali destinato a lasciare il segno su Spagna, Francia, Inghilterra, Svizzera, Germania e, appunto, Italia.Allerta in particolare per il pomeriggio di domani, attenzione soprattutto il Nord e la Toscana. 
Coinvolgerà, “la Liguria, di nuovo l’alta Toscana, la Lombardia e l’arco alpino.

Domani, inoltre, è prevista neve a 1200 metri sulle Alpi, quindi a quote basse”.Il weekend si chiude con l’inizio di una nuova ma più breve fase di maltempo: “Da domenica ci saranno ancora piogge, questa volta però sulle regioni centro meridionali, come Lazio, Campania e Calabria.

Poi dovrebbe tornare il sole”.  Non è prevista pioggia per la prossima settimana, spiega ancora l’esperto, che però precisa che “sulla pianura Padana torneranno le nebbie.Inoltre, avremo un abbassamento delle temperature: prevediamo 0° ad Aosta e Bolzano, 4° a Milano, 4-5° a Torino.

Le temperature si abbassano perché sta giungendo un’aria più fredda che, appunto, porterà anche la neve sulle Alpi”, conclude Sanò. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Falso Maestro Elementare a Cremona: Scandalo e Indagine in Corso

Falso maestro elementare a Cremona, un incredibile scandalo educativo: un individuo senza il diploma magistrale ha insegnato per cinque mesi.
La dirigente ha scoperto gravi errori di ortografia e ora è in corso un’indagine per truffa e falsità documentale.
Questo caso solleva preoccupazioni sulla sicurezza nella selezione degli insegnanti, sottolineando l’importanza di verificare attentamente le qualifiche dei candidati per garantire un ambiente scolastico di qualità.

Scandaloso Caso a Cremona: Finto Maestro Elementare Insegna per 5 Mesi

Un incredibile caso di frode scuote Cremona, dove Umberto D’Amato, un individuo di 50 anni originario della Campania, è finito al centro dell’attenzione per aver fingendo di essere un maestro elementare e insegnato per ben cinque mesi.
Tutto ha avuto inizio a settembre del 2022 e si è protratto fino a gennaio dell’anno in corso.
La sua storia è stata scoperta quando la dirigente scolastica ha notato gravi errori di ortografia nei suoi insegnamenti, che lei ha definito “banali”. Questi errori hanno sollevato sospetti e portato alla sua segnalazione alle forze dell’ordine.

Ciò che rende questo caso ancora più incredibile è il fatto che Umberto D’Amato ha solo la licenza media, ma è riuscito a ottenere un contratto a tempo determinato in una scuola cremonese presentando documenti falsi durante la sua domanda online. La verifica successiva ha confermato che non aveva mai conseguito il diploma magistrale, il requisito essenziale per insegnare in una scuola elementare.

Questo individuo è ora al centro di un’indagine per esercizio abusivo della professione, falsità materiale commessa da privato e truffa ai danni dello Stato, con un presunto danno di circa 10.000 euro. La vicenda ha suscitato sconcerto e preoccupazione tra i genitori degli studenti e ha sollevato questioni sulla sicurezza nel processo di selezione degli insegnanti nelle scuole.

In questo caso, l’importanza di verificare attentamente i documenti e le qualifiche dei candidati per le posizioni educative è stata messa in evidenza, al fine di garantire un ambiente scolastico sicuro e di qualità per gli studenti.

Referenza
La Repubblica

Taranto-Juve Stabia, vendita biglietti ospiti solo con Vespa Card

Taranto-Juve Stabia, parte la vendita dei biglietti anche per il settore ospiti ma sarà necessaria la cosiddetta Vespa Card (tessera del tifoso) per poter acquistare il biglietto.

I biglietti per la gara in programma allo stadio Iacovone di Taranto domenica 5 novembre alle ore 18:30 e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Lega pro Girone C, sono in vendita da oggi 3 novembre fino alle ore 19 di sabato 4 novembre al prezzo di 11 euro più la prevendita.

La vendita dei biglietti avviene presso il Bar Dolci Momenti sito in Castellammare di Stabia alla Via Giuseppe Cosenza 186.

Il comunicato ufficiale circa la vendita dei biglietti per il settore ospiti per la gara Taranto-Juve Stabia di domenica 5 novembre alle ore 18:30 per i quali è richiesta esclusivamente la Vespa Card.

“Si comunica che da oggi, venerdì 3 novembre, sono in vendita i tagliandi della gara in programma domenica 5 novembre alle ore 18:30 allo stadio Erasmo Iacovone tra Taranto e Juve Stabia.

I tifosi potranno acquistare il tagliando della gara del “Settore Ospiti” presso il seguente punto vendita autorizzato:

Bar Dolci Momenti, Via Giuseppe Cosenza 186, Castellammare di Stabia.

Il costo del tagliando sarà di 11 € + prevendita. Sarà possibile acquistare il biglietto del settore ospiti, esclusivamente con la tessera di fidelizzazione ‘Vespa Card’, fino alle ore 19 di sabato 4 novembre”.

Bollette gas in aumento, quanto si spenderà di più

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(Adnkronos) –  Bollette del gas in aumento.Con l’ultimo aggiornamento mensile dell’Arera, l’autorità pubblica dell’energia, a ottobre aumenterà del 12% rispetto a settembre.

Secondo lo studio dell’Unione nazionale consumatori (Unc) “per una famiglia tipo in tutela significa spendere 159 euro in più su base annua.La spesa totale nei prossimi dodici mesi passa così da 1.327 a 1.486 euro, che sommati ai 764 della luce, determinano una stangata complessiva pari a 2.250 euro”.

L’associazione spiega, inoltre, che “se il prezzo del gas sale del 12% rispetto a quello di settembre, rispetto ai tempi pre-crisi, ovvero nel confronto con ottobre 2020, il rialzo è astronomico: +58,2%.Rispetto alla spesa complessiva del 2020, pari a 975 euro, ora si pagheranno 511 euro in più, +52,4%”. “Si tratta del terzo rialzo consecutivo che, per di più, avviene alle porte della stagione invernale, proprio in vista dell’accensione degli impianti di riscaldamento” rileva la Federconsumatori.

Con tale aumento la spesa per il gas, per la famiglia tipo, nell’anno scorrevole (novembre 2022 – ottobre 2023) è di 1.457 euro circa, al lordo delle imposte, e risulta in calo del 14,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (novembre 2021 – ottobre 2022), in cui il costo era su livelli elevatissimi”.  “L’aumento del 12% delle tariffe deciso oggi da Arera determinerà una maggiore spesa annua per il gas pari a 159 euro in più a famiglia, portando la bolletta a quota 1.486 euro annui a nucleo nell’ipotesi di prezzi costanti” afferma il Codacons, commentando l’aggiornamento tariffario disposto dall’Autorità. “Come previsto nei giorni scorsi dal Codacons, la guerra scoppiata in Israele ha avuto effetti diretti sulle tasche degli italiani attraverso un incremento della bolletta del gas”, spiega il presidente Carlo Rienzi. “Un aumento che non fa ben sperare in vista del periodo invernale, quando cioè si concentra l’80% dei consumi di gas delle famiglie.Proprio per questo, e considerata l’eccessiva volatilità dei prezzi dell’energia, chiediamo a gran voce al governo di prorogare il mercato tutelato almeno per tutto il 2024”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GP Brasile, arriva il rinnovo fino al 2030

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Il GP del Brasile rinnova fino al 2030: c’è l’annuncio ufficiale da parte di Formula 1

GP Brasile, arriva il rinnovo fino al 2030

In vista del Gran Premio del Brasile, che aprirà ufficialmente le porte a partire dalle 15.30 con la prima (e anche ultima visto il format Sprint) sessione di libere, la Formula 1 ha annunciato il rinnovo con il GP che si svolge sul tracciato di Interlagos fino al 2030. Una gran bella notizia per tutti gli appassionati di Formula 1, con il Brasile che resterà, dunque, nel calendario e uno dei punti di riferimento all’interno del Circus per un bel po’ di anni.

Domenicali: “Brasile pista amata dai fan e dai tifosi”

A comunicare il rinnovo di contratto è il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali: “Sono lieto di annunciare che resteremo a Interlagos fino al 2030 e non vedo l’ora di vivere ancora per molti anni la meravigliosa atmosfera portata dai tifosi brasiliani. Il Brasile ha una ricca tradizione sportiva e questo circuito iconico è uno dei preferiti di piloti e fan di tutto il mondo. Incarna tutto ciò che c’è di bello nelle corse e non vediamo l’ora di vedere come si svilupperà negli anni fino a creare un’esperienza ancora migliore.”

Domenicali spaventa: “Si possono avere anche 32 GP in una stagione” - Vivicentro
Domenicali spaventa: “Si possono avere anche 32 GP in una stagione”

Nunes: “Il rinnovo del GP del Brasile conferma San Paolo città leader”

Grande gioia per l’annuncio manifestata anche da Ricardo Nunes, sindaco di San Paolo: “L’estensione del contratto per il Grande Premio de Sao Paulo di Formula 1, trasmesso in circa 180 paesi, consolida la nostra città come leader globale nell’ospitare grandi eventi con impatto economico e sociale, generando posti di lavoro, entrate e opportunità. Ogni anno portiamo avanti anche la nostra agenda di sostenibilità, incorporando innovazioni per superare le sfide e apportare maggiori benefici alla città di San Paolo e al Brasile.”

Losito: il Taranto può rappresentare la mina vagante

Enrico Losito, giornalista di Teleregione, è intervenuto per parlarci del Taranto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Losito sul momento del Taranto, prossimo avversario delle Vespe, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Enrico Losito, ospite della ottava puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show dichiara: “Il tecnico Capuano è l’artefice di questo Taranto che ha costruito e scelto personalmente i giocatori che sono arrivati. Anche il suo ecclettismo, il suo essere camaleontico, in qualche modo lo ha trasferito alla squadra che riesce a mutare tanto, con la difesa a tre, il centrocampo che può variare da cinque a quattro, con l’attacco a tre punte, modulo che più esalta i giocatori.

Lui è un catalizzatore sia nel bene che nel male. Ieri è sceso in panchina con una costola rotta, cosa che ha fatto discutere. Catalizza l’attenzione. Ha rilanciato tanti calciatori. Calvano è un giocatore fortissimo. Vi svelo un piccolo retroscena. Capuano si arrabbiò con noi che avevamo svelato questo ingresso. Kanoutè ha rivoluzionato il Taranto. E’ un giocatore di estrema fiducia. Bifulco non ha iniziato bene, c’è da dire che il ragazzo è un po’ titubante. E’ stata una scommessa di Capuano, vinta con gli ultimi tre goal. Stanno facendo veramente bene”. 

Losito conclude: “Il Taranto potrebbe rappresentare la mina vagante. Il Taranto deve prima raggiungere la salvezza e poi pensare ad altro. L’obiettivo della Società è migliorare questo undicesimo posto e ci sarebbe da divertirsi. Credo che non varierà molto il mister anche perché squadra che vince non si cambia.

Forse in difesa potrebbe invertire qualcuno. In attacco non credo possa variare qualcosa. Il Taranto in qualche modo ha accantonato il minutaggio degli under. Il mister fa giocare chi merita. La partita del Messina ha dato tantissime certezze. Credo che l’assetto sarà sempre 3-4-3.”

Giordano: la Juve Stabia ha tutto per un buon campionato

Vito Giordano, ex DS della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Vito Giordano sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Vito Giordano, ospite della ottava puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show dichiara: “Complimenti alla Juve Stabia che sta facendo un ottimo campionato. Lo dimostra ogni domenica giocando alla pari con tutti. Con questo allenatore e questa Società si può ambire a battere squadre forti. Avete giovani interessanti. Avete una squadra, un popolo, una tifoseria che trascina il popolo. La partenza è metà dell’opera. Questa squadra può solo crescere.

La prima posizione conferma i valori della squadra. E’ difficile giocarci contro, sia per il terreno che per il tifo. Ci sono tutte le carte in regola per un buon Campionato. Quest’anno non c’è il Catanzaro o la Ternana. C’è un grande equilibrio. Squadre costruite per vincere.

La Juve Stabia, prima in classifica, sta dando fastidio. Domenica sarà una gara difficilissima. Il Taranto è costruito bene. Un campionato che fino a gennaio darà tante motivazioni ed idee. Un campionato in cui tutti sono corsi ai ripari.

Non c’è una squadra che può dire con sicurezza di battere l’avversario. Un campionato da B2. Un equilibrio da tenere in considerazione dove i risultati non possono mancare. La Juve Stabia ha perso con la Casertana che è forte e l’ha messa in difficoltà nel secondo tempo. Fa sperare bene ai tifosi.”

Giordano prosegue: “Eziolino era così. Si doveva togliere il sassolino dalla scarpa. Ci sono tanti aneddoti. Ha dato sempre la sfida giusta, l’equilibrio. Era un allenatore, un professionista. Adesso deve dire solo colpa sua se non allena in serie B. Ha fatto dei sacrifici enormi ma per il suo carattere paga questa penalizzazione.

Nello spogliatoio si fa sentire, ovunque e i calciatori devono fare tutto ciò che dice lui. Domenica è una sfida nella sfida! Sarà sicuramente una bella partita. La Juve Stabia potrebbe uscire indenne. Nel Taranto c’è esperienza. Qui ci sono tanti giovani. Sono due formazioni tattiche. Spero che non succeda nulla. C’è buona intesa tra le tifoserie. Possono giocare la partita e che vinca il migliore.”

 

Gas, stangata in arrivo: la bolletta di ottobre cresce del 12%

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(Adnkronos) – In aumento la bolletta gas per la famiglia tipo in tutela per i consumi di ottobre 2023 che sale del 12% rispetto a settembre.Lo comunica Arera.

La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata ai clienti ancora in tutela, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.Per il mese di ottobre, che ha registrato una quotazione media all’ingrosso superiore rispetto a quella del mese di settembre, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti con contratti in condizioni di tutela, è pari a 43,73 €/MWh.  L’aumento complessivo del 12% per la famiglia tipo per il mese di ottobre è determinato, spiega Arera, dall’incremento della spesa per la materia gas naturale, +7,9%, e dall’aumento della spesa per il trasporto e la gestione del contatore, +4,1%, quest’ultimo legato all’incremento tipico della stagione invernale degli oneri di stoccaggio per assicurare la piena funzionalità degli stoccaggi nel periodo di maggior utilizzo.

Rimangono invece invariati gli oneri generali.In termini di effetti finali, la spesa gas per la famiglia tipo nell’anno scorrevole (novembre 2022 – ottobre 2023) è di 1.457 euro circa, al lordo delle imposte, e risulta in calo del 14,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (novembre 2021 – ottobre 2022). Sono confermati per ottobre e per tutto il 2023 l’azzeramento degli oneri generali e la riduzione Iva al 5%, come anche per la gestione calore e teleriscaldamento. “Un disastro annunciato.

Una mera speculazione, senza se e senza ma.I mercati approfittano di ogni pretesto per guadagnare più che possono.

Gli stoccaggi sono pieni, il mese di ottobre è stato caldo, la guerra Israele-Hamas non ha mai creato né poteva creare problemi alle forniture.Insomma, il rialzo di oggi è immotivato e pretestuoso.

Almeno si tassino gli extraprofitti al 100%”, insorge Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione nazionale consumatori. Secondo lo studio dell’Unc, “per una famiglia tipo in tutela il +12% significa spendere 159 euro in più su base annua, 158,90 per la precisione.La spesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2024, nell’ipotesi di prezzi costanti), passa così da 1327 a 1486 euro, che sommati ai 764 della luce, determinano una stangata complessiva pari a 2250 euro”. Inoltre, prosegue l’associazione, “se il prezzo del gas sale del 12% rispetto a quello di settembre, rispetto ai tempi pre-crisi, ovvero nel confronto con ottobre 2020, il rialzo è astronomico: +58,2%.

Rispetto alla spesa complessiva del 2020, pari a 975 euro, ora si pagheranno 511 euro in più, +52,4%”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mangiano funghi cucinati da lei e muoiono: nuora arrestata

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(Adnkronos) – La 49enne Erin Patterson è stata arrestata per la morte dei genitori dell’ex marito e di un’altra donna.La signora australiana è sospettata di averli avvelenati con un pranzo a base di filetto e funghi velenosi a fine luglio scorso come riporta ‘The Guardian’.

La vicenda ha scosso la piccola cittadina di Leongatha a un centinaio di chilometri da Melbourne.  A salvarsi tra i commensali fu un reverendo che ha lottato a lungo tra la vita e la morte e, poi, si è dovuto sottoporre a un trapianto di fegato.Solo la cuoca, Erin Patterson non si sentì male e questo ha portato la polizia a sospettare che potesse essere stata lei a volerli uccidere.

D’altro canto la signora si professa da sempre innocente e dichiara di aver comprato i funghi, alcuni freschi e altri secchi, in due negozi diversi della zona.  Dalle indagini è emerso anche che la donna avrebbe anche tentato di uccidere l’ex consorte tra il novembre 2021 e il settembre 2022.Tra gli invitati al pranzo fatale c’era anche l’ex marito in realtà, ma per un impegno all’ultimo momento ha dovuto disdire.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Impagnatiello, chiesto il giudizio immediato per omicidio Giulia Tramontano

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha chiesto il giudizio immediato per Alessandro Impagnatiello, l’uomo accusato di aver ucciso con 37 coltellate, il 27 maggio scorso, la compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese.L’aggiunta Letizia Mannella e il pm Alessia Menegazzo contestano al barman, attualmente detenuto, ben quattro aggravanti: di aver agito con crudeltà, di aver premeditato il delitto, di essere stato mosso da futili motivi e di aver accoltellato la propria convivente.

A decidere sul rito sarà la gip di Milano Angela Minerva.  A poco più di cinque mesi dal delitto, la procura ha messo in fila tutti gli elementi raccolti contro Impagnatiello, difeso dai legali Giulia Gerardini e Samanta Barbaglia, e ha deciso di chiedere un rito che consente di saltare l’udienza preliminare e arrivare dritti al dibattimento dove l’indagato sarà alla sbarra per rispondere di omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza non consensuale.  Impagnatiello, che aveva una relazione parallela con una collega di lavoro, ha ucciso la compagna a coltellate, le prime inferte nella zona del collo, poi ha continuato a infierire senza che la compagna riuscisse a difendersi.Trentasette coltellate tutte nella carne viva.

Quindi ha cercato di disfarsi del corpo: prima ha tentato di dargli fuoco nella vasca da bagno, poi ha provato a nasconderlo in un box quindi lo ha abbandonato, avvolto in cellophane e sacchetti di plastica, in via Monte Rosa, a meno di 700 metri da casa.Un piano eseguito tutto da solo, secondo quanto confessato e ricostruito dagli investigatori.  Un omicidio crudele e premeditato, come dimostrano le ricerche via web e il ritrovamento di alcune bustine di veleno per topi, sostanza tossica somministrata più volte all’ignara 27enne e trovata anche nel feto.

Rappresentata dall’avvocato Giovanni Cacciapuoti, la famiglia di Giulia, uccisa dopo poche ore dell’incontro con l’amante di Impagnatiello, è pronta a costituirsi parte civile nel processo, scelta che verrà tentata anche dal Comune di Senago.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccinazioni covid a rilento, cosa sta succedendo

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(Adnkronos) – Un richiamo a fare di più per spingere le vaccinazioni anti-Covid in vista anche dell’inverno.E’ l’obiettivo della nuova circolare firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Francesco Vaia, sulle indicazioni e le raccomandazioni per il proseguimento della campagna di vaccinazione contro il Covid. “Tenuto conto che l’andamento dell’attuale campagna vaccinale vede ancora un ridotto numero di vaccinazioni e che alla direzione generale, sin dall’inizio della campagna 2023-24, giungono giornalmente segnalazioni da parte dei cittadini in merito a difficoltà di accesso alla vaccinazione, si raccomanda – si legge nella circolare che ‘tira le orecchie’ alle Regioni – di implementare le più opportune misure organizzative, con particolare riferimento alla collaborazione operativa dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e delle farmacie, atte a garantire una maggiore offerta attiva della vaccinazione alle persone a rischio di sviluppare forme gravi della malattia”. Il documento raccomanda, inoltre, di “rafforzare le attività di comunicazione e informazione” e di “rendere possibile ai cittadini la prenotazione della vaccinazione anti Covid-19 tramite piattaforma regionale online”.

In risposta alla richiesta di chiarimenti da parte di alcune Regioni e sul consenso informato alla vaccinazione Covid-19, “si rappresenta che per lo stesso possono essere utilizzate le procedure regionali già previste per le altre vaccinazioni”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scritte contro Israele su muri ministero Cultura

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(Adnkronos) – Alcune scritte contro Israele sono comparse sui muri esterni del ministero della Cultura a Roma, in via del Collegio Romano, nei giorni scorsi.Tra queste una in inglese ‘Fuck Isreal’ e una in arabo ‘maledetta la madre di Israele’, entrambe realizzate probabilmente con una bomboletta spray nera.

Alcune di queste scritte sono state già rimosse.  A ottobre scorso il Parlamento ha dato il via libera al disegno di legge che istituisce a Roma il Museo della Shoah, fortemente sostenuto dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moglie di Soumahoro, i soldi delle coop e le borsette: cosa ha detto al gip

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(Adnkronos) – I soldi delle coop per la gestione dei migranti, le borsette, gli acquisti superflui.Liliane Murekatete, moglie di Aboubakar Soumahoro oggi 3 novembre è comparsa davanti al gip di Latina per l’interrogatorio di garanzia.

Assistita dal suo avvocato Lorenzo Borrè si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato una dichiarazioni al giudice per chiarire la sua posizione.  “Non mi sono mai appropriata di somme della cooperativa né le ho utilizzate per acquisti di borsette o beni superflui”, ha detto la donna che si trova attualmente agli arresti domiciliari.  Murekatete ”ha puntualizzato alcuni dati, le pretese distrazioni di somme non sono mai state acquisite da lei – spiega il difensore – i due bonifici da 35mila euro non sono mai stati accreditati, ci sono poi 15 mila euro per l’acquisto di cibo e spese per le strutture e per l’assistenza ai migranti e il resto delle spese, poco meno di 8mila euro, per il contratto di locazione di Bruxelles’’.Al termine dell’atto istruttorio il giudice si è riservato di decidere. ”Se saranno confermati i domiciliari ci rivolgeremo al Riesame di Roma” annuncia il difensore. Anche la suocera di Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, si è avvalsa della facoltà di non rispondere e ha fatto dichiarazioni spontanee.  Questa mattina intanto si è svolta in tribunale a Latina l’udienza preliminare sul primo filone dell’inchiesta, che riguarda reati fiscali: il gup si è riservato di decidere sull’inammissibilità di costituzione delle parti civili chiesta dalle difese rinviando alla prossima udienza, fissata per il 17 novembre.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eicma, Meda: “Oltre 1.700 brand da 40 Paesi porteranno a Milano lo spettacolo delle 2 ruote”

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(Adnkronos) – “A breve si inaugurerà Eicma 2023, il 7 novembre.La settimana sarà quella dal 7 al 12 novembre: il 7 e l’8 per giornalisti e operatori, e dall’8 al 12 per il pubblico.

L’evento di quest’anno sarà di dimensione ancora più grandi rispetto a quelle precedenti: rasentiamo il record assoluto per Eicma.Avremo otto padiglioni, due in più dei sei del 2022, con una crescita di oltre il 30% da parte degli espositori”.

Lo ha detto, all’Adnkronos, Pietro Meda, presidente di Eicma, presentando la nuova edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote. “Ci saranno oltre 1.700 brand da tutto il mondo, da 40 paesi del mondo, di cui il 20% sono operatori nuovi.Sicuramente è un evento importante per la città di Milano, per la Lombardia e per l’Italia. È bello che, ancora una volta, venga riconosciuto al nostro evento, all’evento di Milano, all’evento Eicma la centralità per tutto il mondo delle due ruote”, ha aggiunto Meda.  “Tutte le case produttrici – continua- quest’anno hanno deciso di partecipare ad Eicma. È una grande soddisfazione per il lavoro fatto negli ultimi tre anni.

Dopo la pandemia, non è stato facile riprendere tutto il mondo e riunirlo, non è stato facile riunire la grande famiglia delle due ruote a Milano.Eicma 2023 le riabbraccia finalmente tutte”. “Due ruote motore, due ruote elettriche, due ruote muscolari e tutto quello che le due ruote rappresentano per la mobilità sia internazionale che italiana.

Sicuramente è un evento centrale per tutto il mondo delle due ruote”, ha aggiunto Meda. “Credo che l’Eicma del 2023 sarà un’Eicma davvero eccezionale.Un’Eicma a cui sarà importante partecipare per tutti. È un momento importante per la mobilità e per le due ruote”. “I prodotti sono fantastici e le case presenteranno delle grandi novità.

Quindi vi aspettiamo tutti numerosi e crediamo che sarà un’edizione sicuramente da ricordare”. “Tra le novità di quest’anno – ha sottolineato-, abbiamo un’area gaming,che è stata creata per attrarre o, comunque, continuare il nostro rapporto con i giovani, che è stato sempre molto bello.Servirà a poter dare anche ai giovani una prova, non potendo dare direttamente loro l’esperienza delle due ruote.

Gliene daremo una virtuale, in un modo di comunicare più vicino a loro”. “Importantissima anche l’area di ‘Urban Mobility’.Non potevamo restare inermi, in questo momento di discussione sulla mobilità.

Abbiamo voluto creare un’area test all’interno della manifestazione, dove i produttori potranno mettere a disposizione le diverse forme di mobilità, con cui il pubblico potrà interagire.In quest’area, abbiamo anche deciso di fare un’attività di speech, di formazione per i giovani affinché passi il corretto messaggio sulla convivenza delle diverse forme di mobilità.

Partire dalle regole sicuramente è la cosa migliore per avere una coesistenza migliore”, ha aggiunto il presidente di Eicma.  “MotoLive, invece, è il grande classico di Eicma.E’ il nostro fiore all’occhiello da tanti anni.

E’ l’area esterna dove avremo show e gare di primissimo livello.Il venerdì ci sarà una gara eccezionale di super enduro, con la partecipazione di grandi campioni.

Pensiamo che questa sia una parte eccezionale che Eicma 2023 potrà offrire al pubblico, anche per il lato sportivo”. “Lo slogan di quest’anno è ‘Real people for real emotion’.E’ un lavoro che abbiamo iniziato nell’edizione del 2022 e che abbiamo inteso completare nel 2023.

Nel 2022 abbiamo presentato una prima campagna in cui era protagonista l’’Eicma effect’, cioè quell’effetto che Eicma suscitava sulla gente”.Lo ha detto, all’Adnkronos, Pietro Meda, presidente di Eicma, il salone internazionale delle due ruote che sarà a Fiera Milano Rho dal 7 al 12 novembre.  “Durante la manifestazione del 2022 abbiamo fatto degli scatti col pubblico reale, quindi ‘real people’, e quest’anno abbiamo proposto una campagna che ha come protagonista il nostro pubblico, il pubblico reale, sulla base degli scatti dell’anno scorso. È una campagna che proseguirà e che anche quest’anno sarà presente durante la manifestazione.

Per cui, le persone che hanno voglia di partecipare ad Eicma, potranno andare a farsi una foto con il nostro claim e potranno portare a casa un ricordo bello dell’evento”, ha aggiunto Meda. “Le e-bike, come sempre, saranno protagoniste di Eicma.Anche quest’anno ci sarà la possibilità di provarle, con i produttori che le metteranno a disposizione su una pista dedicata”.

Ha aagiunto “L’e-bike, ormai, è una realtà importante per il mondo delle due ruote. È quasi diventata un anello di congiunzione tra le due ruote a motore e quelle muscolari.E’ una realtà che è molto all’avanguardia, che offre al pubblico prodotti di altissima gamma e di altissimo livello”. “La Commissione europea quest’anno ha voluto onorarci del suo patrocinio. È il primo anno che succede. È stato un grande lavoro di gruppo.

La Commissione ci onora, attestando questa importanza europea.Rappresenta la centralità dell’evento per tutta l’Europa”. “Credo ormai che Eicma sia un evento internazionale che guarda a tutto il mondo delle due ruote.

La Commissione europea ci ha reso questo onore.Cercheremo di ripagarlo con l’importanza e la dimensione dell’evento per tutta Europa e per tutto il mondo”, ha aggiunto Meda.  “Anche quest’anno Eicma, nonostante l’inflazione, ha deciso di mantenere i prezzi, sia per gli operatori sia per il pubblico, esattamente come sono stati negli ultimi tre anni.

Stiamo assorbendo noi l’aumento Istat e l’aumento dei costi.Lo troviamo giusto.

E’ un evento per le case, quindi un evento ‘B2B’.Ma è anche un evento per la gente, e quindi ‘B2C’”. “Vogliamo continuare a mantenere questa nostra duplice identità e a favorire sia i partecipanti, in termini di pubblico, sia i nostri operatori. È un servizio che riteniamo sia molto giusto e speriamo che venga apprezzato dal pubblico e dagli operatori.

Anzi, l’apprezzamento dagli operatori lo conosciamo già, perché la loro partecipazione massiva ci ha dato una risposta reale su questa nostra iniziativa”, ha aggiunto Meda.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Yara, nuovi reperti in aula: attesa per l’udienza

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(Adnkronos) – Per la prima volta gli abiti di Yara Gambirasio e quanto conservato in uno scatolone che custodisce i reperti sull’omicidio di Brembate potranno vedere la luce in un’aula di giustizia e forse restituire a Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo in via definitiva per l’omicidio della 13enne, la speranza che continua a inseguire da anni.Il prossimo 20 novembre è fissata nell’aula dell’Assise di Bergamo, davanti alla corte presieduta dal giudice Donatella Nava che impartirà le prescrizioni del caso, un’udienza di “ostensione” dei reperti e i difensori, gli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, potranno visionare – tra l’altro – i leggings neri e gli slip su cui è stata trovata la traccia genetica mista, della vittima e dell’allora Ignoto 1, considerata la prova regina contro Bossetti. E, salvo sorprese, appariranno anche le 54 provette di Dna – trasferite da un frigorifero dell’ospedale San Raffaele di Milano all’Ufficio corpo di reati del tribunale di Bergamo – che hanno acceso un aspro scontro tra difesa e accusa tanto che la procura di Venezia ha indagato il pubblico ministero Letizia Ruggeri per frode processuale.

Dalla felpa che Yara indossava il 26 novembre 2010, giorno della scomparsa, al giubbotto che aveva nel campo di Chignolo d’Isola dove è stata trovata senza vita tre mesi dopo, a tutto quanto conservato con cura verranno tolti i sigilli e le parti – Bossetti e i suoi legali, l’avvocato della famiglia della giovane ginnasta, il pubblico ministero – potranno assistere alle operazioni “di rimozione e riapposizione” dei sigilli affidate a un carabiniere e a un poliziotto.Vietata la possibilità di fare foto, l’udienza sarà videoregistrata.  “Bossetti è contentissimo”, racconta all’Adnkronos l’avvocato Salvagni che oggi gli ha fatto visita nel carcere di Bollate. “Per la prima volta, nel suo processo si fa qualcosa che finora gli è stato negato.

Fin dall’udienza preliminare, ormai circa nove anni fa, chiediamo che ci venga concesso l’accesso ai reperti”.C’è voluta una pronuncia nel 2023 della Corte di Cassazione per rendere concreta l’autorizzazione già concessa il 27 novembre 2019, ossia l’osservazione dal vivo, ma l’udienza del prossimo novembre potrebbe non soddisfare l’ambizione della difesa.

Dopo questa ‘apertura’, l’obiettivo resta il poter ‘mettere le mani’, per la prima volta, sui reperti alla ricerca di una traccia utile a Bossetti da cui poter partire per tentare la revisione del processo sull’omicidio di Yara Gambirasio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Ascani: “Le regole devono essere globali, si può essere ottimisti”

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(Adnkronos) – Anna Ascani, vice presidente della Camera e presidente del Comitato per la documentazione di Montecitorio che si è occupato in questi mesi di Intelligenza artificiale, dall’utilizzo della ‘AI’ derivano più rischi o più opportunità? “Le opportunità sono innumerevoli e inesplorate, potenzialmente l’AI può essere un supporto straordinario nella Sanità, per la tutela dell’ambiente, per le persone fragili.Ma comporta anche rischi inediti, che però per la prima volta sono abbastanza chiari alla quasi totalità dei decisori politici”, spiega all’Adnkronos Ascani, reduce da una missione negli Stati Uniti con incontri con Microsoft, AWS, Salesforce, OpenAI, Google, Meta tra gli altri.  A Londra si è appena chiuso l”AI safety summit’ con una dichiarazione sull’Intelligenza artificiale sicura sottoscritta dall’Ue ma anche da Usa e Cina, tra gli altri.

Che giudizio si può dare? “Si tratta di un buonissimo primo passo.La partecipazione al summit non è stata limitata ai Paesi del G7, si andava oltre il fronte dei Paesi occidentali.

Ora bisognerà vedere come i principi si traducono in regole.Non è semplice, i vari Paesi hanno sistemi molto diversi tra loro.

Pensiamo alla Cina.Le conclusioni del summit fanno pensare a una intesa globale, è l’unica possibilità.

Se le regole non sono globali non sono regole.Ma sono stati annunciati altri appuntamenti nel 2024, c’è da essere ottimisti”.  Lei è vice presidente della Camera, quali sono le risposte che il legislatore deve dare per regolare questo settore così innovativo? “Una questione, condivisa dalle grandi compagnie, è l’idea di ‘targhettare’ i contenuti con un ‘watermark’.

Su questo c’è disponibilità.Però bisogna trovare lo standard per tutte le piattaforme, in modo che un contenuto prodotto con la AI sia riconosciuto come tale.

Questo non è lontano da venire.Ci sono, invece, difficoltà sui dati, sulla trasparenza nella filiera dei dati.

Il copyright europeo, per esempio, è più sensibile di quello di altre realtà.Altrove il tema è sentito molto meno.

Bisogna trovare delle regole comuni anche sulla tutela delle persone”.  (Adnkronos) – Alla Camera dei deputati quali possono essere le applicazioni dell’Intelligenza artificiale? “Il Comitato ha portato avanti i lavori da aprile a ottobre, faremo un report tra fine 2023 e inizio 2024 nel quale raccoglieremo gli esiti delle audizioni e degli incontri avuti.Poi inizierà la fase 2, quella dell’utilizzo.

La Camera già utilizza l’AI per i supporti stenografici ma l’AI generativa, come con Chat Gpt, è un’altra cosa sia in termini di opportunità che di rischi.Può facilitare i lavori parlamentari ma bisognerà valutare che tipo di tecnologia usare, sperimentare.

Alcune istituzioni lo stanno già facendo, come il Congresso Usa.Dimostrare che la Camera non si occupa della parte ‘spaventosa’ ma delle opportunità della AI è un buon segnale della volontà di andare fino in fondo”.  Che elementi ha potuto raccogliere dagli incontri con aziende ed esperti avuti nella missione negli Stati Uniti del Comitato, che ha anche svolto un ciclo di audizioni in questi mesi? “C’è un tasso di consapevolezza molto più alto che in passato, mi riferisco all’inizio dei social media, quando era difficile parlare dei rischi.

Stavolta tutti hanno molto chiaro che c’è anche una dimensione di rischio, sono disponibili a dialogare con i regolatori.Mi pare sia un atteggiamento molto positivo.

Le indicazioni arrivate sono per regole chiare, ma c’è la volontà di supportare le istituzioni”.  E le istituzioni come si devono comportare di fronte all’Intelligenza artificiale? “Ci vogliono grande umiltà e capacità di ascolto, sia di specialisti e di tecnici ma anche di tutto quello che riguarda il risvolto etico.Bisogna fare un grande sforzo per regolare bene perchè regolare male significherebbe fare un grande danno.

Credo che il percorso che abbiamo intrapreso, mettendoci all’ascolto per capire quale possa essere la strada migliore, sia l’atteggiamento corretto.Bisogna evitare, per arrivare primi, di commettere errori”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concordato preventivo, per 2 anni niente accertamenti tasse: come funziona

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(Adnkronos) –
Arriva il “concordato preventivo biennale” in materia di tasse.Lo annuncia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di oggi.

Cos’è?Come funziona?

A chi è indirizzato? “Introduciamo il concordato preventivo biennale per i contribuenti di minori dimensioni.Uno strumento che aumenta la collaborazione con il fisco” ed è una dimostrazione di “fiducia dello Stato verso i contribuenti perchè con l’adesione al concordato il contribuente viene liberato dagli accertamenti per i successivi due anni”, dice la premier. ”Non facciamo nessun favore agli evasori” con l’introduzione del concordato preventivo, previsto dal dlgs di riforma fiscale approvato dal Consiglio dei ministri. ”Nessuno sconto, nessun condono, come qualcuno sostiene”dice il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo. Attraverso le norme contenute nel decreto ”abbiamo razionalizzato e semplificato tutta l’attivita di accertamento” ma ”non abbassiamo la guardia per quanto riguarda la lotta all’evasione”.

Si tratta del quinto provvedimento di attuazione della riforma fiscale varato dal governo ed è ”un provvedimento importante perché vuole cambiare passo, per quanto riguarda i rapporti tra fisco e contribuente”, sottolinea Leo. ”Lo facciamo secondo 3 direttrici: dialogo più diretto tra amministrazione e contribuenti” utilizzando ”in modo molto più incisivo la tecnologia”.Il provvedimento, prosegue Leo, ”è strutturato in 2 parti: i meccanismi di accertamento e l’introduzione del concordato preventivo biennale”.

Attraverso la riforma fiscale, spiega il viceministro, l’obiettivo del governo è quello di ”rivedere l’intero assetto del sistema tributario, che risale agli anni ’70” e che ‘causa’ un ”tax gap tra gli 80 e 100 miliardi, a partire dagli anni ’80”.  Con il decreto legislativo approvato dal Cdm, spiega Leo, ”ridisegnamo le modalità attraverso cui l’amministrazione finanziaria può far valere la sua pretesa tributaria, rivedendo bene l’accertamento, che deve passare da processi verbali di constatazione, a cui il contribuente può fare acquiescenza entro 30 giorni”. “Questo accelererà la definizione del rapporto e comporterà, come già oggi avviene, una riduzione del carico sanzionatori, che si riduce a un sesto della sanzione”.Nel caso in cui, invece, si procede nell’accertamento ”si istaura un contraddittorio” che ”con la nostra riforma sarà a 360 gradi, tra amministrazione e contribuente”. Per quanto riguarda la fase di ”recupero” delle somme non versate al fisco, ”sappiamo che, soprattutto in materia cessione dei crediti, ci sono state una serie di patologie, che attraverso questi meccanismi verranno corretti in modo molto più rapido”, come pure ”le compensazioni dei crediti non spettanti e inesistenti”, sottolinea il viceministro. ”Resta fermo il meccanismo della correzione degli errori formali, dell’invio degli avvisi bonari e delle cartelle di pagamento”.

Al tempo stesso, assicura il viceministro, ”non abbassiamo la guardia per quanto riguarda la lotta evasione: spingiamo molto sull’analisi di rischio, quindi l’interoperabilità delle banche dati, salvaguardando la privacy”.E attraverso un mix di meccanismi ”siamo in grado di dire millimetricamente al contribuente qual è il suo reddito”. Tornando al concordato preventivo, Leo spiega che ”nel caso in cui l’amministrazione finanziaria riscontra che il contribuente non ha dichiarato elementi per almeno il 30% si esce dal meccanismo del concordato”. ”C’è una tempistica ben definita tra il momento in cui il contribuente fornisce dei dati e il momento in cui viene fatta la proposta, e l’accettazione da parte del contribuente”.

La misura ”si applicherà nel 2024-2025 e sarà prorogabile anche negli anni successivi”.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)