(Adnkronos) –
E’ morta Marina Cicogna, aveva 89 anni.La nobildonna del cinema italiano si è spenta oggi nella sua casa di Roma dopo una lunga malattia.
Nata a Roma il 29 maggio del 1934, Marina Cicogna Mozzoni Volpi di Misurata era un’attrice, fotografa, sceneggiatrice e prima donna produttrice in Europa.Il nonno era il conte Giuseppe Volpi, che fu presidente della Biennale di Venezia e fondatore della Mostra del Cinema, nel 1932, dal quale prende il nome la Coppa Volpi.
Marina Cicogna si è spenta assistita da Benedetta Gardona, sua compagna da oltre trent’anni che lei aveva adottato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Una donna è morta oggi 4 novembre a Guidonia Montecelio dopo essere stata investita da un treno in transito diretto a Roma.I Vigili del Fuoco del distaccamento di Tivoli stanno intervendo dalle 12 circa in prossimità di piazza Francesco Baracca.
La linea ferroviaria interessata è stata temporaneamente sospesa fino al compimento dei rilievi da parte dei carabinieri di Tivoli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Completate a Taranto le operazioni di sbarco dei 75 migranti, tra cui 23 donne e 17 bambini, soccorsi dall’Ocean Viking mentre erano alla deriva nel Mar Jonio. “Hanno trascorso almeno sette giorni in mare – spiegano dall’ong – e hanno finito acqua e cibo due giorni fa.E’ stato un salvataggio impegnativo con la barca a vela stracarica che rollava e beccheggiava nel buio”. Tra i migranti sbarcati a Taranto c’è anche Newsha, una 19enne iraniana, fuggita dopo essere stata arrestata durante le proteste seguite alla morte di Mahsa Amini. “Ho protestato per la libertà delle donne in Iran – ha raccontato ai soccorritori -.
Il governo mi ha arrestato e condannato a 4 anni di carcere e 75 frustate.Sette dei miei amici sono morti durante le proteste.
Ho visto l’inferno in quella barca, ma preferisco essere uccisa dal mare che dal governo”. “Tutti i naufraghi hanno finalmente raggiunto un luogo sicuro dopo una settimana in mare su un veliero sovraffollato partito dalla Turchia.Auguriamo loro ogni bene”, concludono da Ocean Viking. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Maltempo in Toscana, c’è oggi un primo bilancio delle vittime. “A noi risultano sei persone decedute e due dispersi” ha detto il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio a Firenze con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani per il vertice dell’unità di crisi. “Dal sorvolo che abbiamo fatto, devo dire che i corsi d’acqua primari non hanno dato problematiche, ma le problematiche le hanno date i reticoli minori.Oggi il livello di tutti i corsi d’acqua è in calo”.
Per quanto riguarda il sistema di allerta nazionale, ha detto Curcio,”ci viene invidiato nel mondo.La differenza tra un arancione e rosso sono poche, sono segnalati pericoli in entrambe i casi.
Quel che fa la differenza è quanto accaduto”. “Oggi è una giornata importante per risolvere le criticità ancora in corso a Campi Bisenzio, Seano, Quarrata, Montemurlo, Poggio a Caiano, Cerreto Guidi, Montale, Serravalle, Lamporecchio e Figline di Prato”.E’ in arrivo anche la colonna mobile del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e delle altre Regioni, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Marche, Umbria e Lazio “che ringraziamo di cuore per il grande supporto”, ha concluso Giani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Dopo le tensioni, le discussioni e le polemiche, torna oggi Ballando con le stelle per la terza puntata in onda su Raiuno.Sabato scorso, il programma condotto da Milly Carlucci è andato in archivio con il battibecco tra Selvaggia Lucarelli, membro della giuria, e Simona Izzo, moglie di Ricky Tognazzi ‘tacciata’ di essere troppo protagonista dall’esterno della competizione.
A corollario, con toni sicuramente più leggeri, la discussione tra Lucarelli e Teo Mammucari, mattatore delle prime due serate ma – secondo alcuni giurati – più personaggio che concorrente. Sono Maria Chiara Giannetta e Pierpaolo Spollon, i due volti più amati della fiiction Blanca 2 su Rai 1, i ballerini per una notte nel nuovo appuntamento del programma. In gara, le coppie Lino Banfi e Alessandra Tripoli; Sara Croce – Luca Favilla; Antonio Caprarica-Maria Ermachkova; Rosanna Lambertucci – Simone Casula; Teo Mammucari – Anastasia Kuzmina; Carlotta Mantovan – Moreno Porcu; Paola Perego – Angelo Madonia; Lorenzo Tano e Lucrezia Lando; Giovanni Terzi – Giada Lini; Ricky Tognazzi – Tove Villfor; Simona Ventura- Samuel Peron; Wanda Nara – Pasquale La Rocca. Le esibizioni saranno valutate dalla giuria capitanata da Carolyn Smith.Al suo fianco, Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.
Spazio poi al giudizio dei tribuni del popolo: Rossella Erra, Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira.A loro è affidato il compito di premiare i concorrenti penalizzati dalla Giuria di esperti.
Accanto alla giuria ecco Alberto Matano, conduttore di “Vita in Diretta” e custode del “tesoretto”.Anche il pubblico da casa ha un ruolo fondamentale, visto che durante tutta la diretta potrà votare la coppia preferita attraverso i profili social ufficiali di Ballando con le stelle. Come sempre, una coppia, al termine della puntata, potrebbe essere eliminata, ma tutte, a distanza di qualche settimana, avranno la possibilità di rientrare in gara. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
“Come ho detto all’inizio del mio mandato, non sono ricattabile”.Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Bruno Vespa per il libro ‘Il rancore e la speranza’ in uscita l’8 novembre per Mondadori/ Rai Libri. “Io non sento affatto la dimensione dell’assedio. È il racconto che si fa di me.
So che ci sono nemici disposti a fare qualunque cosa pur di buttarmi giù.Ma non mi spaventano.
Come ho detto all’inizio del mio mandato, non sono ricattabile.Ma capisco che per alcuni gruppi di potere che hanno controllato a lungo l’Italia questo sia un problema”, dice la presidente del Consiglio. “Quello che mi stupisce -aggiunge la premier- è la totale invenzione di liti con i miei alleati di governo.
Ho letto miei virgolettati in cui insulto Salvini che non solo non sono stati mai pronunciati, ma nemmeno pensati.Quando leggo pezzi di rassegna stampa con Matteo e con Antonio Tajani, restiamo basiti.
Capisco che alcuni giornali vogliono mandarci a casa: legittimo, ci mancherebbe.Quello che non è accettabile ed è estraneo a qualunque deontologia è mettere tra virgolette cose mai dette né pensate”. Nelle ultime settimane, la presidente del Consiglio ha annunciato la fine del rapporto con l’ex compagno Andrea Giambruno, dopo la diffusione di alcuni fuorionda trasmessi da Striscia la Notizia e relativi a parole e comportamenti del giornalista di Rete4.
Negli ultimi giorni, il caso legato all’audio della ‘telefonata fake’ di due comici russi che a settembre hanno avuto una conversazione con la premier. La Meloni non è nel bunker, dunque? “Ma figuriamoci.Per dimostrare quanto sia profondo il mio nervosismo, dicono: si confida con la sorella Arianna… Ha capito -risponde Meloni a Vespa- che grande notizia… Sa qual è la verità?
Sono degli inguaribili misogini.Tentano di accreditare la tesi che la testa di una donna non può reggere di fronte alla pressione.
Come quei legislatori che, fino a qualche decennio fa, ritenevano che le donne non potessero fare il magistrato perché, quando hanno il ciclo, non ragionano bene”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Pacco inatteso per una casalinga di Caserta che al posto di quanto aveva ordinato si è vista recapitare a casa 10 chili di marijuana.Quando il corriere ha bussato alla porta pensava si trattasse della consegna del suo ultimo acquisto, invece, con grande stupore ha scoperto che all’interno della grossa scatola di cartone si trovava imbustata tantissima marijuana.
Incredula, la donna ha chiamato i carabinieri.Dopo pochi minuti i militari sono arrivati dalla 60enne e hanno sequestrato la sostanza stupefacente.
Sono in corso al momento le indagini per risalire al mittente del pacco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Visita a sorpresa della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Kiev, per un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Lo ha annunciato von der Leyen post su X, pubblicando la foto che la ritrae con Zelensky alla stazione di Kiev: “È bello essere di nuovo a Kiev per la mia sesta visita in tempo di guerra.
Sono qui per discutere del percorso di adesione dell’Ucraina all’Ue, il sostegno finanziario per ricostruire l’Ucraina come una democrazia moderna e prospera e come continuare a far pagare la Russia per la sua guerra di aggressione”. “L’Ucraina può essere orgogliosa dei suoi ferrovieri.Dall’inizio della guerra di invasione russa contro l’Ucraina, avete lavorato incessantemente anche in queste condizioni difficili”, ha detto von der Leyen al suo arrivoi alla stazione di Kiev, lodando i 220mila addetti delle ferrovie ucraine che dall’inizio della guerra “stanno mantenendo vivi i contatti vitali”. Anche il presidente Zelensky, che ha accolto la presidente della commissione europea alla stazione, ha ricordato come i treni siano da mesi essenziali per i rifornimenti all’Ucraina e per le esportazioni del grano, ricordando tutti i rischi corsi dai ferrovieri a causa del “terrorismo” della Russia. “Le nostre ferrovie sono di più di un mezzo di trasporto – ha aggiunto – sono la garanzia che il nostro popolo, la nostra economia e il nostro Stato non siano separati dagli Stati Ue che ci sostengono”.
Il traffico aereo è stato sospeso in Ucraina da quando la Russia ha iniziato l’invasione nel febbraio del 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa per illustrare i temi di Taranto-Juve Stabia, match in programma allo stadio “Erasmo iacovone” domani alle ore 18:30 e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.
Le dichiarazioni di Guido Pagliuca su Taranto – Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Sicuramente è una partita difficile come tutte quelle giocate. E’ un campionato fatto di squadre forti. Sarà una partita che avrà le sue difficoltà. Dobbiamo essere attenti a farci trovare nelle giuste posizioni e a riprendere subito la sfera quando la perdiamo. Si rischia di fare corse lunghe fino all’area di rigore per riprendere la palla. Loro sono molto bravi in questo e dobbiamo stare attenti.
Taranto – Juve Stabia, la sfida con Capuano.
Il focus va mantenuto sulla partita, sono i giocatori che vanno in campo. Capuano è un allenatore evoluto con tante panchine. Non c’è paragone. Brunetti, mio amico ed ex capitano del Taranto storico, mi ha raccontato cosa significa giocare a Taranto e la spinta che può dare il tifo.
L’assenza dei tifosi delle Vespe.
Siamo rammaricati che i nostri tifosi non saranno presenti e siamo dispiaciuti. La nostra è una squadra giovane e se abbiamo un briciolo di ambizione stiamo giocando partite importanti. Deve essere uno stimolo giocare partite importanti in campi caldi. Dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto: approcciarci alla gara con grande umiltà.
Dobbiamo essere consapevoli dei nostri punti di forza che devono essere sempre presenti. Sapete quanto li stimo e riconosco in loro il grande merito di questo inizio di campionato, siamo chiamati a dare continuità e risposte ogni giorno, e questo mio pensiero deve essere radicato nello spogliatoio. Sono molto legato a loro umanamente per ciò che ci stanno facendo.
Le insidie di Taranto – Juve Stabia.
Spero che domani portino in campo l’essenza, il lottare per ogni pallone. Si deve vivere di presente, la squadra deve essere focalizzata sulle esigenze della partita di domani. Il nostro cammino è fatto di quotidiano, di impegno e del cammino che facciamo. Questo ora è il nostro obiettivo.
Sarò come sempre. I ragazzi non hanno bisogno delle mie indicazioni, sono intelligenti, hanno dei valori. In panchina cerchiamo di dare indicazioni. Loro avranno la responsabilità di indossare la maglia della Juve Stabia e di tutta una città che tifa per loro. Alcune volte ci si focalizza sulle cose ripetute ed io caratterialmente concedo qualcosa, sono un focoso.
Stamane ero a camminare, avevo parcheggiato al lungomare, ha iniziato a piovere forte e ci siamo messi al riparo. Dovevo venire al campo per ultimare le cose. La bramosia di venire qui e finire un lavoro utile, è questo che faccio per i miei giocatori. Trasferire l’impegno. Viene più evidenziata una squalifica che l’impegno. In panchina sono sempre agitato.
Il Taranto di Capuano.
Penso che il Taranto sia una squadra che l’allenatore ha costruito bene con obiettivi chiari. Ci sono giocatori di alto livello, alcuni provenienti dalla B, con una età media, che ha ambizioni varie per questo Campionato. Mi sento con grande empatia con i miei calciatori e con i nostri obiettivi non di classifica ma di crescita e di miglioramento globale. E’ normale che faccia piacere il momento e l’entusiasmo.
(Adnkronos) – Qualcuno ha esagerato a dare troppe colpe a Virginia Raggi? “Non voglio fare polemiche, ma è evidente a tutti che Roma per molti anni è stata ferma, non si sono fatti interventi, non si sono fatti investimenti”.Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ai microfoni di Non Stop News su Rtl 102.5. “Io sto cambiando tutti i binari della metropolitana della linea A, creando disagi, perché questi lavori non sono stati fatti prima”. “E’ evidente che Roma ha bisogno di opere, di infrastrutture, di rifare le strade, le metropolitane, le tramvie e di riqualificare il suo spazio pubblico.
Ha bisogno di una grande stagione di interventi che sicuramente hanno un impatto ma quello maggiore ci sarà quando cambieranno in meglio la vita delle persone.Non si tratta di chiedere di essere pazienti ma di comprendere tutti insieme che dobbiamo recuperare il tempo perduto e migliorare concretamente la nostra città”. “Possiamo sempre migliorare, ridurre l’impatto di questi cantieri.
A Piazza Pia l’iniziale impatto è stato significativo poi con degli aggiustamenti si è ridotto.Il peggioramento dei tempi va dal 20 al 30%, quindi su tragitti di dieci minuti, uno due tre minuti.
Io sapevo – sottolinea il sindaco – che mi sarei preso le maledizioni dei romani e in alcuni casi consapevolmente ho deciso di non rimandare a dopo le elezioni.Il problema di Roma non è che ci sono i cantieri ma che ce ne sono stati troppo pochi in passato.
E il traffico si riduce esattamente con queste opere”. “Sul premierato ho un punto di vista negativo.C’è un sistema di elezione diretta del presidente del Consiglio che non esiste in nessun Paese al mondo” dice il sindaco di Roma. “Un sistema che sfascia gli equilibri complessi che i nostri Costituenti hanno realizzato e non lo fa andando su un altro sistema consolidato, presidenzialismo, cancellierato alla tedesca.
Non ho capito perché ci siamo andati a inventare un sistema – sottolinea – che non esiste in nessun altra parte al mondo e dove lo hanno provato una volta hanno detto che non poteva funzionare”. “L’indennità traffico e cantieri”, proposta dai tassisti, sottolinea il primo cittadino, “non appare giustificabile”. “Appare invece corretta e su questo abbiamo aperto un tavolo con la categoria, la valutazione attenta delle tariffe che dovrebbe correggere delle piccole cose che si devono migliorare, ad esempio – dice Gualtieri – il minimo è molto basso e quindi questo può ridurre l’incentivo a fare corse più brevi”. Gualtieri ha spiegato inoltre di aver “avviato le procedure per aumentare le licenze, per darne 1000 permanenti in più e circa 500 stagionali.Siamo partiti appena il governo ha approvato il suo provvedimento: noi avevamo atteso nella speranza che ci desse un aiuto ma non è stato così.
Siamo partiti consapevoli che bisogna aumentarle, anche se sarebbe stato meglio un ammodernamento della normativa che è ferma al ’92.Noi facciamo il nostro.
Anche l’Antitrust ha giustamente riconosciuto la necessità di aumentare le licenze, noi non abbiamo atteso che ce lo dicesse”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Sono definiti gli otto finalisti Atp Finals 2023 in programma a Torino dal 12 al 19 novembre, il torneo di fine stagione che mette in palio un potenziale premio record da 4,8 milioni di dollari per chi riuscirà a trionfare senza perdere nemmeno un match.Alexander Zverev e Holger Rune hanno completato il quadro dei qualificati al torneo di fine stagione, che si disputerà al Pala Alpitour.
Il tedesco e il danese si aggiungono a Novak Djokovic, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev, Jannik Sinner, Andrey Rublev e Stefanos Tsitsipas. “Complimenti a tutti i giocatori che si sono qualificati per le Nitto Atp Finals nel 2023 -ha detto il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi, riportate da Supertennis-.Il campo dei partecipanti riflette questa straordinaria stagione.
Questo è un torneo unico, che vede in campo solo i migliori fra i migliori, e c’è tanto in palio per tutti.E’ tutto pronto per uno spettacolo incredibile a Torino”.
Il sorteggio dei gironi è previsto giovedì 9 novembre alle 15. Definiti anche i qualificati in doppio.Al Pala Alpitour si sfideranno Ivan Dodig/Austin Krajicek, Wesley Koolhof/Neal Skupski, Rohan Bopanna/Matthew Ebden, Marcel Granollers/Horacio Zeballos, Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin, Rajeev Ram/Joe Salisbury, Maximo Gonzalez/Andres Molteni e Rinky Hijikata/Jason Kubler. Quest’anno le Atp Finals offriranno un montepremi record di 15 milioni di dollari.
Se un giocatore dovesse conquistare il titolo senza perdere nemmeno un match, guadagnerà oltre 4,8 milioni di dollari, l’assegno più cospicuo per un singolo tennista nella storia di questo sport. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Una mareggiata che a Viareggio non si vedeva da anni, onde di 6 metri, aiutate dall’alta marea, hanno invaso tutta la spiaggia, minacciato di inondare gli stabilimenti balneari e hanno anche allagato la vicina “passeggiata”, il viale ove sfilano, par carnevale, i carri allegorici. Per difendere le loro strutture, un gruppo di gestori degli stabilimenti, ha fatto realizzare, già nei giorni scorsi, in fretta, e a loro spese, una duna di sabbia sulla spiaggia, e questo è valso a scongiurare più seri danni a tutti gli stabilimenti, alcuni dei quali hanno anche strutture interrate che rischiavano l’allagamento.La furia del mare ha comunque già iniziato ad erodere questa prima barriera creandovi alcuni varchi. Temendo che già da questa sera, come da previsioni meteo, si ripetano altre, “mostruose” mareggiate, il Comune di Viareggio, con una procedura d’urgenza, si è attivato per far realizzare una nuova e più possente duna su tutto il fronte mare, dal porto fino al confine Nord, mettendo a riparo non solo gli stabilimenti balneari ma anche gli esercizi commerciali che si affacciano sui viali del lungomare.
Alta quasi due metri e lunga più di quattro chilometri la barriera è stata realizzata a tempo di record.
I lavori sono iniziati ieri sera (venerdì) ed alle prime luci dell’alba erano quasi conclusi.Molti e potenti i mezzi messi in azione, con l’obbiettivo di difendere gli stabilimenti balneari che rappresentano una grossa fetta economica per la città. (di Angelico Bonuccelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “L’Esercito italiano la Marina militare, l’Aeronautica militare, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza sorreggono la salvaguardia delle nostre libere istituzioni e la vocazione dell’Italia a vivere in pace, offrendo una risposta di concordia e affidabilità nella difesa dei diritti di ogni cittadino”.Così oggi 4 novembre 2023 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al ministro della Difesa, Guido Crosetto, in occasione della Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate.
“È un sentimento – prosegue il Capo dello Stato – che si esprime e si moltiplica con il contributo di valore che le Forze Armate forniscono alle missioni delle Nazioni unite, dell’Unione europea e della Nato, mettendo a disposizione, su mandato del Parlamento e del Governo, la competenza e la dedizione dei militari italiani.
Il contesto internazionale nel quale la Repubblica dispiega la sua azione rende più che mai prezioso il loro apporto”. “Alla base dell’impegno degli appartenenti alle Forze Armate è il giuramento prestato alla bandiera, alla Repubblica e ai principi della Costituzione, per adempiere con disciplina ed onore alle funzioni pubbliche affidate a ciascuno.Soldati, marinai, avieri, carabinieri, finanzieri e personale civile della Difesa, il vostro lavoro quotidiano -conclude Mattarella- è essenziale per l’avvenire sicuro e pacifico della nostra comunità e della più ampia comunità internazionale.
La Repubblica vi è grata”. Il Presidente della Repubblica accompagnato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, insieme alle più alte cariche civili e militari, ha reso omaggio al Milite ignoto all’Altare della Patria, in occasione della Festa dell’Unità nazionale – Giornata delle Forze Armate.Il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro, quindi, dopo l’esecuzione del Silenzio, la cerimonia si è conclusa con il passaggio delle Frecce tricolori. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Ancora tanta pioggia e rischio di nuove alluvioni nelle prossime ore in Italia con l’arrivo di una ennesima perturbazione atlantica che colpirà nelle zone già messe in ginocchio nelle ultime ore.E’ il quadro delineato dalle previsioni meteo del weekend.
La pioggia dal pomeriggio di oggi 4 novembre inizierà infatti a bagnare le regioni settentrionali e, verso sera, colpirà anche la Toscana. Mattia Gussoni, meteorologo del sito iLMeteo.it pone l’attenzione sulla saturazione del terreno non più in grado di assorbire ulteriori precipitazioni.Tutto ciò si traduce in un aumento del rischio di nuovi allagamenti; l’acqua infatti rimane in superficie senza infiltrarsi, dilavando i terreni e aumentando il rischio di frane e smottamenti.
L’acqua poi andrebbe ad ingrossare ulteriormente i fiumi, dando vita a nuove esondazioni.Con riferimento alla martoriata Toscana, basta ricordare la terribile alluvione del 1966 (avvenuta proprio tra il 4 e il 5 novembre) per capire il rischio che si potrebbe correre. E nelle prossime ore le precipitazioni risulteranno abbondanti o molto abbondanti sempre sulle stesse zone, ovvero Liguria di levante, Toscana settentrionale, settori alpini, prealpini e Friuli Venezia Giulia.
L’aria fredda che alimenterà il fronte perturbato oltre a far abbassare le temperature riporterà la neve fin sopra i 1000-1200 metri sull’arco alpino.Il maltempo poi si concentrerà in nottata e nelle prime di domenica 5 novembre sul Triveneto, sempre in Toscana, poi su Umbria, Lazio e Campania.
Come per la precedente perturbazione anche questa sarà sospinta da venti fortissimi di Libeccio e Scirocco che soffieranno con raffiche fino a 90 km/h, provocando di conseguenza mareggiate con onde alte fino a 6 metri lungo i litorali più esposti; attenzione ancora una volta ai settori centrali e orientali della Liguria, nonché al litorale toscana. Si tratterà molto probabilmente dell’ultima forte perturbazione di questo periodo travagliato: dalla prossima settimana la pressione tornerà un po’ ad aumentare regalando giornate con più sole e meno piogge. NEL DETTAGLIO
Sabato 4.Al nord: peggiora dal pomeriggio da ovest verso est.
Al centro: dopo metà mattinata peggiora sulla Toscana, in serata su Umbria e Lazio.Al sud: subito instabile su Campania, Calabria tirrenica e Salento, poi migliora in Puglia.
Domenica 5.
Al nord: mattinata con ultime piogge, migliora presto.Al centro: venti forti e maltempo su Toscana, Umbria e Lazio.
Al sud: un po’ instabile in Campania.
Lunedì 6.Al nord: tempo stabile.
Al centro: irregolarmente nuvoloso.Al sud: poco o parzialmente nuvoloso.
Tendenza: martedì piogge al Centro, piuttosto stabile altrove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky dovrà trattare con Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.Inizia un pressing ‘soft’ su Kiev per delineare l’ipotesi di colloqui con la Russia con l’obiettivo di chiudere la guerra iniziata oltre 600 giorni fa con l’invasione ordinata da Vladimir Putin.
La svolta viene descritta dall’emittente Nbc, che fa riferimento alle news e alle informazioni fornite da due fonti statunitensi, compreso un funzionario attualmente operativo. I contatti con Kiev avrebbero delineato un quadro molto ampio sui paletti che consentirebbero al presidente Zelensky di arrivare ad un accordo.I primi colloqui, che nella ricostruzione vengono definiti “delicati”, si sono svolti a ottobre durante il vertice del Gruppo di Contatto, che riunisce gli oltre 50 paesi a sostegno dell’Ucraina.
Le discussioni sono la diretta conseguenza e sostanzialmente il riconoscimento delle consolidate dinamiche militari sul campo di battaglia: secondo le fonti, i partner di Kiev – in America e in Europa – osservano lo stallo sul terreno con preoccupazioni sulla possibilità di continuare a fornire aiuti all’Ucraina al ritmo mantenuto sinora.
L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in particolare, sarebbe preoccupata dalla difficoltà con cui l’Ucraina continua a reperire soldati, mentre la Russia dispone di una ricambio potenzialmente illimitato.A Washington non sono stati sottovalutati segnali di insofferenza in Ucraina, con proteste contro la prospettiva di ulteriori mobilitazioni.
Sul terreno, la guerra appare cristallizzata.
Fonti militari americane hanno iniziato ad usare il termine “stallo” per definire la situazione.Né Russia né Ucraina sembrano in grado di produrre break decisivi e il conflitto si è trasformato in una ‘guerra di centimetri’.
Secondo gli analisti, Kiev probabilmente ha tempo fino alla fine dell’anno o forse fino all’inizio del 2024 prima di dover virare verso un approccio negoziale. Nel quadro generale va considerato anche lo spostamento dell’attenzione sul conflitto tra Israele e Hamas in Medio Oriente: c’è il fondato timore che il nuovo contesto internazionale complichi l’iter per garantire ulteriori aiuti a Kiev. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – E’ di almeno 140 morti il bilancio provvisorio del potente terremoto che ha colpito il nord ovest del Nepal la notte scorsa.Il sisma, di magnitudo 6,4 con l’epicentro a circa 42 chilometri da Jumla, nella provincia di Karnali, ha fatto crollare diversi edifici, e le autorità temono che il bilancio delle vittime sia destinato a salire.
Il primo ministro Pushpa Kamal Dahal ‘Prachanda’ si è recato a Jajarkot una delle località, insieme a West Rukum più colpita dal sisma che è stato avvertito fino a Nuova Delhi.
Si tratta del terremoto più forte registrato nella regione dal 2015 quando una scossa di magnitudo 7, 8 provocò la morte di almeno 9mila persone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Le forze dell’esercito israeliano affermano di aver ucciso nella notte “decine di terroristi” durante “numerosi tentativi di attacchi alle nostre truppe dai tunnel e compound militari nel nord della Striscia di Gaza”.Nel comunicato si precisa che sono stati scoperti gli ingressi di diversi tunnel dove sono state sequestrate armi.
Inoltre sono state distrutte “tre postazioni di osservazione di Hamas” nel nord di Gaza, dove diversi militanti di Hamas sono stati uccisi.Nel sud le forze israeliane hanno condotto un raid aereo mirato, per “neutralizzare ordigni esplosivi”. Gli Stati Uniti si aspettano una nuova fase della guerra di Israele ad Hamas con una diminuzione nei prossimi giorni della campagna di raid aerei ed una maggiore concentrazione sulle operazioni tattiche di terra.
E’ quanto spiegano fonti Usa alla Cnn, affermando che l’amministrazione Biden ritiene che vederemo una campagna di attacchi aerei “diminuita rispetto a quella che abbiamo visto”, ed un “maggior focus tattico sulla campagna di terra” tesa a distruggere la vasta rete di tunnel sotterranei attraverso i quali opera Hamas. All’indomani della nuova visita in Israele di Antony Blinken, le fonti Usa spiegano che l’amministrazione è “molto diretta sulle decisioni di guerra e deliberata nel porre domande difficili” nei colloqui con Israele.Ma alla domanda se Washington ritiene che sia arrivato il momento di sostenere le richieste di cessate il fuoco, il funzionario dell’amministrazione ha detto che, considerata la scala e la natura degli attacchi ad Israele del 7 ottobre, un cessate il fuoco non sarebbe appropriato. “Un gruppo terroristico ha preso 200 ostaggi e ucciso 1400 persone e si nasconde nei tunnel, con i suoi leader, cessate il fuoco non è veramente il termine da usare”, ha detto alla Cnn, ribadendo che gli Usa continuano a chiedere a Israele di attivare le cosidette “pause umanitarie” e sottolineando che Israele, pur avendo il diritto di difendersi, deve rispettare il diritto internazionale. “Il cessata il fuoco dipenderà da quando Israele si sentirà sicuro di aver garantito che non possa più accadere qualcosa” come il 7 ottobre, ha concluso poi la fonte Usa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è alle prese con una grave emergenza dovuta alla carenza di medici, mettendo a rischio l’assistenza medica nella regione. La situazione richiede soluzioni immediate per garantire cure adeguate alla comunità locale.
Emergenza Medici a Castellammare di Stabia Nella città di Castellammare di Stabia, il Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo è stato colpito da una grave carenza di personale medico, con particolare enfasi sulla mancanza di ortopedici. Questa situazione ha scatenato un vero e proprio allarme in campo sanitario.
Pronto Soccorso Senza Chirurgo
Uno dei principali problemi che affligge il Pronto Soccorso di San Leonardo è la mancanza di un chirurgo disponibile a fornire assistenza immediata. Questa situazione mette a rischio la tempestiva gestione di emergenze mediche.
Ortopedia in Pericolo
L’Ortopedia dell’ospedale San Leonardo è prossima alla chiusura a causa della carenza di ortopedici. Questo reparto è fondamentale per la gestione di pazienti con fratture e lesioni ossee, e la sua chiusura rappresenterebbe un grave problema.
Casistica Record
Nel recente passato, l’Ortopedia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare è stata costretta a chiudere temporaneamente a causa della scarsità di personale medico, segnando una situazione di emergenza che ha sollevato preoccupazioni tra la popolazione locale.
Appello per Soluzioni Immediate
In un momento in cui l’accesso ai servizi sanitari è fondamentale, è urgente adottare misure per affrontare questa carenza di personale medico al San Leonardo di Castellammare. La comunità e le autorità sanitarie devono collaborare per trovare soluzioni efficaci al fine di garantire un pronto soccorso efficiente e l’accesso alle cure ortopediche necessarie.
(Adnkronos) – È Luca Gaudiano il vincitore della 13esima edizione di Tale e quale Show su Rai 1.Nell’ultima puntata della settima edizione di venerdì 3 novembre il cantautore pugliese ha sbaragliato tutti indossando i panni di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e raggiungendo così i 435 punti totali che gli hanno consegnato la vittoria. Sul secondo gradino del podio, con 406 punti, Lorenzo Licitra.
Mentre terza – nonostante si sia aggiudicata l’ultima puntata con una straordinaria imitazione di Liza Minelli – Ilaria Mongiovì con 401 punti.Fuori dal podio Jasmine Rotolo, quarta con 399 punti seguita da Ginevra Lamborghini al quinto posto con 357 punti.
Sesto con 298 punti Alex Belli seguito da Pamela Prati, settima con 289 punti.Maria Teresa Ruta è ottava (273 punti) e Jo Squillo nona (258 punti).
Ultimi Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli con 183 punti. La sfida però non è finita.Venerdì prossimo 10 novembre nel torneo dei campioni si affronteranno i migliori di questa e della scorsa edizione dello show.
Si affronteranno quindi: Gaudiano, Lorenzo Licitra, Ilaria Mongiovì, Jasmine Rotolo, Ginevra Lamborghini, Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli (nonostante il loro ultimo posto) con Antonino, Andrea Dianetti, Gilles Rocca, Elena Ballerini e Valentina Persia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il maltempo ha colpito duramente l’Italia, portando piogge intense e venti forti. Diverse regioni hanno subito conseguenze gravi: a Novara, l’argine della roggia Mora ha ceduto, a Genova un uomo è stato travolto da un’onda, mentre nel Molise il vento ha fatto crollare il soffitto di una palestra. Nel Veneto, il fiume Piave è sotto vigilanza, in Lombardia, i fiumi Lambro e Seveso hanno aumentato i livelli, causando disagi al trasporto pubblico, e nel Friuli Venezia Giulia due giovani sono stati recuperati dopo essere rimasti bloccati. In Como, l’esondazione del lago ha allagato la piazza Cavour, mentre in Trentino-Alto Adige si registrano forti nevicate e frane. A Verona, il fiume Adige ha raggiunto altezze preoccupanti, e nel comune di Cupello, il vento ha sradicato l’orologio del campanile della chiesa madre.
La situazione è in costante monitoraggio, e si consiglia di seguire gli aggiornamenti locali per ulteriori dettagli.
Situazione nelle altre Regioni
La situazione nelle altre regioni italiane è influenzata dal maltempo che ha colpito diverse zone del paese.
Ecco un riepilogo delle principali notizie:
Novara: Nella provincia di Novara, l’argine della roggia Mora, un canale irriguo che collega il Sesia alla Lomellina, ha ceduto a causa dell’innalzamento del livello delle acque dovute alle abbondanti piogge. Ci sono preoccupazioni per la tenuta della spalla di un ponte stradale e del binario della linea ferroviaria Novara-Varallo.
Genova: A Genova, un uomo di 48 anni è stato travolto da un’onda e soccorso dai sommozzatori dei vigili del fuoco. È stato ricoverato in ospedale per un grave trauma cranico-facciale.
Molise: A causa del forte vento, è crollato parte del soffitto della palestra della scuola elementare di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Molte strade sono pericolose o impercorribili a causa della caduta di tegole e alberi.
Veneto: Nel Veneto, il corso del fiume Piave è tenuto sotto vigilanza a causa delle forti piogge. Alcune abitazioni situate nella zona golenale del fiume sono state evacuate come misura precauzionale.
Lombardia: A Milano, i livelli dei fiumi Lambro e Seveso sono aumentati a causa delle forti piogge. Ci sono stati disagi nel servizio delle linee di trasporto pubblico a causa degli allagamenti e del traffico.
Friuli Venezia Giulia: Due giovani di Trieste sono stati recuperati dopo essere rimasti bloccati a causa del maltempo in un rifugio nel Comune di Resiutta, in provincia di Udine.
Como: A Como, la piazza Cavour è stata allagata a causa dell’esondazione del lago di Como. L’accesso alla piazza è vietato e sono in corso interventi di distribuzione di sacchetti di sabbia.
Trentino-Alto Adige: In Alto Adige, si registrano forti nevicate in alta montagna e sono state segnalate frane e smottamenti che hanno causato interruzioni delle strade. La situazione del maltempo è costantemente monitorata.
Verona: La piena del fiume Adige a Verona ha raggiunto un’altezza massima di circa 1 metro e 50 cm. La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata
Chieti: Nel comune di Cupello, in provincia di Chieti, il vento forte ha sradicato l’orologio del campanile della chiesa madre
Queste sono solo alcune delle notizie riguardanti la situazione nelle altre regioni italiane a causa del maltempo. Si consiglia di seguire gli aggiornamenti locali per informazioni più dettagliate sulla situazione in ogni regione.