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Omicidio in via Roma a Palermo, indagini verso una svolta

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(Adnkronos) – Sarebbero a una svolta le indagini sull’omicidio di Badr Boudjemai, il cameriere algerino ucciso nella notte tra venerdì e sabato scorsi in via Roma, a Palermo.Sulle indagini resta massimo il riserbo degli investigatori del Reparto operativo del nucleo Investigativo di Palermo, coordinati dalla Procura, ma ci sarebbe già un sospettato: un altro straniero, un cittadino tunisino, anche lui cameriere in un locale vicino a quello in cui Badr lavorava.

La sua posizione, così come quella di eventuali complici, è al vaglio della magistratura.  Ieri per tutta la giornata sono stati ascoltati in caserma mentre sono andate avanti perquisizioni in diverse abitazioni.Ai raggi X anche il cellulare della vittima per ricostruire frequentazioni e spostamenti.

Quella del cameriere algerino è stata una vera e propria esecuzione, tre colpi d’arma da fuoco che non gli hanno lasciato scampo.L’uomo, 41 anni, sposato e padre di due bimbi, era incensurato. “Un padre affettuoso, sempre sorridente, una persona tranquilla”, dicono amici e colleghi.  Badr, che tutti conoscevano come Samir, lavorava in un locale nella centralissima via Emerico Amari. “Sto arrivando”, aveva scritto alla moglie nella notte tra venerdì e sabato subito dopo aver terminato il proprio turno.

A piedi si era incamminato in via Roma per raggiungere la propria abitazione nella zona della stazione centrale, ma a casa non è mai arrivato.Nei pressi delle Poste centrali è stato raggiunto alle spalle da due colpi sparati con un revolver, un terzo colpo è stato esploso a distanza ravvicinata alla nuca.

A dare l’allarme sono state alcune turiste, ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.I carabinieri hanno sequestrato le immagini di tutte le telecamere di videosorveglianza della zona e proprio dalla loro analisi gli investigatori dell’Arma sarebbero riusciti a stringere il cerchio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attrice Sibilla Barbieri si è sottoposta a suicidio assistito in Svizzera

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(Adnkronos) – L’attrice Sibilla Barbieri si è sottoposta a suicidio assistito in Svizzera.A renderlo noto è l’Associazione Luca Coscioni riferendo che è stata accompagnata dal figlio e da Marco Perduca dell’Associazione Luca Coscioni. “Sibilla Barbieri, una paziente oncologica terminale e consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni, è morta: ha preso questa difficile decisione per porre fine alle sue sofferenze trovando nella Svizzera l’unica via disponibile perché la Asl romana ha negato la richiesta, inviata ad agosto, di poter morire legalmente in Italia”, fa sapere l’Assoziazione.  Autrice, produttrice, regista e attrice, la formazione professionale di Barbieri ha spaziato in diversi settori artistici.

In qualità di produttrice ha fondato, assieme a Simona Barbieri, la società di produzione La Siliàn, attiva dal 2008. “La sua scelta è stata a seguito del fatto che la sentenza numero 242/19 della Corte costituzionale stabilisce i criteri per accedere legalmente alla morte volontaria assistita – prosegue l’Associazione – Sibilla Barbieri soddisfaceva tutti i requisiti, ma le è stato negato questo diritto in Italia a causa di un’interpretazione restrittiva dei requisiti da parte dell’azienda sanitaria.Il diniego, motivato dal mancato requisito della dipendenza da trattamenti di sostegno vitale, ha obbligato Sibilla a cercare il sollievo alle sue sofferenze altrove”. “Quest’azione comporta rischi considerevoli per chi l’ha aiutata.

Martedì 7 novembre, Marco Cappato si autodenuncerà in quanto legale rappresentante dell’Associazione Soccorso Civile, che ha organizzato e finanziato il viaggio di Sibilla, insieme a Marco Perduca che vi ha preso parte e al figlio di Sibilla”, continua l’associazione. “Quanto Sibilla Barbieri ha dovuto subire dimostra una volta di più la totale mancanza di un confronto serio e rispettoso sul diritto alla morte.In mancanza di un dibattito istituzionale, continuerà a mancare la tutela per le persone che vorrebbero ma non possono o che o che non incontrano chi è disponibile ad aiutarle – conclude l’Associazione Luca Coscioni – È tempo di un cambiamento e di una riflessione più ampia su questo tema così rilevante per molti individui e famiglie in Italia”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco: “Non sto bene di salute”

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(Adnkronos) – “Non sto bene di salute”.Lo ha detto Papa Francesco nell’udienza diffusa in sala stampa vaticana con i Rabbini europei. “Buon giorno, saluto tutti voi e vi do il benvenuto.

Grazie di questa visita che a me piace tanto ma succede che io non sto bene di salute e per questo preferisco non leggere il discorso ma darlo a voi e che voi lo portiate”, ha detto Francesco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EDITORIALE: Il Napoli espugna l’Arechi col minimo sforzo: Salernitana ko per 2-0

In questo nostro editoriale vi raccontiamo il 2-0 con cui il Napoli espugna l’Arechi e condanna la Salernitana ad un’altra sconfitta.

La distanza geografica tra Napoli e Salerno è di poco più d’una cinquantina di chilometri: un lembo di Campania, splendido per certi tratti, che segna il confine tra due città tanto vicine sulla mappa quanto assai rivali per infiniti aspetti.

Per fortuna degli azzurri allenati da Garcia, però, la differenza coi cugini granata – espressa in termini squisitamente calcistici – è ancora siderale, tant’è che è bastato un Napoli discretamente concentrato per tornare coi 3 punti dalla sfida contro gli uomini allenati da Pippo Inzaghi.

A quest’ultimo – e a suoi ragazzi – va riconosciuto il merito di aver dato coerenza piena a quelle che erano state le dichiarazioni pre-partita dell’ex bomber milanista.

La Salernitana ha interpretato una partita di coraggio, s’è rifiutata di cucirsi addosso la pietosa veste di vittima sacrificale e, a dispetto di una classifica che la vede ultima con 4 punti nelle prime 11 giornate di campionato, ha cercato di proporre il suo calcio.

Fatto di pressing alto sui primi portatori di palla del Napoli, immediata ricerca della riconquista del possesso e sfrontatezza nell’accompagnare l’azione con tanti uomini, premiando il maggiore estro degli esterni alti.

Insomma, i dettami ormai ben noti del calcio contemporaneo, tra cui figura la sempreverde costruzione dal basso.

La gara raccontata nel nostro editoriale su Salernitana – Napoli

E’ proprio quest’ultima, però, a tradire la Salernitana e a fungere da chiave di stappo della partita: plauso ai granata per averci provato, ancor più complimenti al Napoli per aver letto alla perfezione la giocata e averla tramutata rapidamente nello 0-1 momentaneo di Jack Raspadori.

Acquisito il vantaggio, il Napoli sciorina giocate nello stretto che a tratti sono davvero da stropicciarsi gli occhi: merito delle straripanti capacità tecniche degli uomini dalla cintola in su ( e non solo) che vestono la maglia azzurra ( o meglio nera, nell’occasione specifica).

Un continuo saggio di bravura che palesa quanto sia inopportuno e assurdo dare limiti a questa squadra e volerla confinare nel mero obiettivo di rientrare tra le prime 4.

Perché, quando il Napoli dipinge calcio e trova combinazioni in spazi impossibili, semplicemente è ancora capace di giocare come nessuno in Italia sa fare in questo tempo.

La Salernitana potrebbe avvilirsene e ne avrebbe ben donde: eppure non s’arrende né si lascia condizionare dall’inconfutabile evidenza di non avere i mezzi tecnici per affiancarsi alla bellezza degli avversari.

Che però, dal canto loro, un po’ si specchiano, un po’ non hanno la ferocia cannibalesca di chiudere la pratica, un po’ trovano Ochoa in formato saracinesca e così lasciano che il risultato resti quello del flebile 1-0. Un vantaggio striminzito che non può escludere, perciò, possibili capovolgimenti di fronte.

Alla fine la Salernitana non creerà nessuna palla goal nitida e Meret non dovrà mai sporcarsi seriamente i guantoni, tuttavia il Napoli sopra di un goal solo, di questi tempi, è sempre un fattore che mette ansia, a prescindere dall’avversario.

Il secondo tempo

Specie se poi quest’ultimo inizia a mortificare lo spettacolo e a metterla sul piano del puro agonismo, della serie “alla prima palla sporca ti punisco”.

Riaffiorano così, nel secondo tempo specialmente, i mali irrisolti del Napoli di Garcia, che perde il pieno controllo del match e inizia a galleggiare in quella pericolosa zona di mezzo, dove le intenzioni paiono poco chiare e non c’è la decisione giusta per mettere entrambe le mani sulla partita.

Il goal di Elmas, davvero bello nel finale, è il sospiro di sollievo che mette la parola fine ai cattivi pensieri e indirizza definitivamente la direzione dei 3 punti, ormai cosparsi di fortissime tinte azzurre.

Conclusioni del nostro editoriale su Salernitana – Napoli

Il Napoli è ancora degente, ma è altrettanto ancora talmente forte – a prescindere da Garcia –  che partite così le può vincere con agio anche al 30% delle proprie possibilità.

Per questo ci cuciamo le bocche e confidiamo nella continuità di prestazioni e risultati nel medio-lungo periodo, unica panacea a un torpore di cui a tratti si vedono ancora ombre minacciose.

Perché, non ce ne voglia la Salernitana, ma Salerno e Napoli si avvicinano solo sulla mappa.

Se parliamo di pallone, il test è attendibile fino a un certo punto.

Ancora ribassi oggi per i prezzi di benzina e gasolio

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(Adnkronos) – Scivolone del gasolio sui mercati petroliferi internazionali, in calo anche la benzina.Scendono anche i prezzi dei carburanti alla pompa: media nazionale della benzina in self service sotto quota 1,86 euro/litro, gasolio a 1,85.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. In base alle medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti, la benzina self service a 1,858 euro/litro (-5 millesimi, compagnie 1,860, pompe bianche 1,855), diesel self service a 1,851 euro/litro (-5, compagnie 1,853, pompe bianche 1,847).Benzina servito a 1,999 euro/litro (-4, compagnie 2,038, pompe bianche 1,919), diesel servito a 1,991 euro/litro (-4, compagnie 2,030, pompe bianche 1,910).

Gpl servito a 0,722 euro/litro (invariato, compagnie 0,730, pompe bianche 0,712), metano servito a 1,451 euro/kg (+3, compagnie 1,458, pompe bianche 1,446), Gnl 1,376 euro/kg (+67, compagnie 1,381 euro/kg, pompe bianche 1,372 euro/kg). Quanto ai prezzi sulle autostrade, la benzina self service 1,946 euro/litro (servito 2,209), gasolio self service 1,939 euro/litro (servito 2,208), Gpl 0,853 euro/litro, metano 1,530 euro/kg, Gnl 1,472 euro/kg. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corrado Augias lascia la Rai e passa a La7

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(Adnkronos) –
Corrado Augias lascia la Rai e passa a La7: “Corrado Augias entra a far parte della squadra di La7 nell’ambito di un accordo biennale con la Tv del Gruppo Cairo Communication”, annuncia la stessa emittente in una nota, specificando che “da lunedì 4 dicembre in prima serata, nel nuovo programma dal titolo ‘La Torre di Babele’, Augias affronterà un tema storico in relazione all’attualità e al mondo contemporaneo.Corrado Augias giornalista, scrittore, saggista, autore e conduttore, nel corso della sua lunga e prolifica carriera ha firmato alcune delle più prestigiose pagine della televisione pubblica e privata del nostro Paese”, conclude La7. Calenda: “Rai smantellata” “Che peccato.

La Rai smantellata nei contenuti ma non nelle peggiori pratiche e nel costo (diretto e indiretto) per i cittadini.Il tutto per una tragica confusione tra egemonia e egomania”.

Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda, in riferimento alla decisione di Corrado Augias di lasciare la Rai per La7. Da Fazio a Gramellini, chi ha lasciato la Rai Sono diversi i conduttori che negli ultimi mesi hanno lasciato la Rai, a cominciare da Fabio Fazio approdato su Nove. “Non ho mai detto che ci hanno cacciato.Non ho mai usato il sostantivo ‘epurazione’.

Non siamo stati in alcun modo cacciati” dalla Rai, ha affermato Fazio.  A passare a La7 anche Massimo Gramellini che all’Adnkronos ha detto: “Non c’è nessun motivo politico” dietro alla sua scelta.Il giornalista conduce il nuovo programma ‘In altre Parole’, in onda il sabato. E’ invece passata a Mediaset Bianca Berlinguer. “Forse qualcuno si stupirà di trovarmi su questo canale e anche io sono un po’ sorpresa”, ha aperto la prima puntata di E’ sempre Cartabianca al suo debutto su Rete4.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco Russia su Odessa: danni a porto e museo

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(Adnkronos) – Attacco notturno di droni e missili della Russia contro Odessa, in Ucraina.Otto le persone ferite, secondo quanto ha riferito il governatore regionale Oleh Kiper, aggiungendo che cinque di loro sono state ricoverate in ospedale in condizioni stabili e altre tre hanno ricevuto assistenza medica sul posto. Le forze russe hanno lanciato un attacco di massa contro Odessa di notte, usando quelli che probabilmente erano missili Onyx e Iskander e droni Shahed-131/136 di progettazione iraniana, hanno spiegato le Forze di difesa del sud su Telegram.

La difesa aerea di Kiev ha abbattuto 15 droni sulla città.L’aeronautica militare ha affermato che la Russia ha lanciato un totale di 22 droni per attaccare l’Ucraina durante la notte, senza specificare quanti di loro hanno preso di mira Odessa. I missili hanno colpito il centro della città e un edificio industriale abbandonato, mentre l’onda d’urto ha danneggiato il Museo delle Belle Arti di Odessa, patrimonio mondiale dell’Unesco.

I droni kamikaze hanno preso di mira le infrastrutture portuali, danneggiando magazzini, attrezzature per il carico e camion per il trasporto del grano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Ndrangheta, sequestrati beni per 3 milioni a boss Anzio e Nettuno Madaffari

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(Adnkronos) – Blitz dei carabinieri nei comuni di Anzio, Nettuno e Aprilia che hanno eseguito un decreto di sequestro anticipato di beni per oltre tre milioni di euro finalizzato alla confisca nei confronti di Giacomo Madaffari, ritenuto dagli inquirenti al vertice della locale di ‘ndrangheta di Anzio e Nettuno.  Le indagini hanno condotto al sequestro di un ingente patrimonio, costituito da dieci immobili di cui sei tra ville e immobili di pregio, sei terreni, due autovetture, conti correnti e una società di rivendita autoveicoli, frutto del reimpiego di denaro ritenuto provento delle attività illecite svolte da Madaffari.  Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dalla III Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale Penale e Civile di Roma su richiesta della Dda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti da Fiorello a Viva Rai 2, la chiamata in diretta a Spalletti

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(Adnkronos) – Pace fatta tra Francesco Totti e Luciano Spalletti?Oggi l’ex capitano della Roma è stato ospite di Fiorello nella prima puntata della nuova stagione di Viva Rai 2.

Lo showman ha deciso di chiamare in diretta il ct dell’Italia. Prima di andare in studio Totti si era collegato dallo stadio Olimpico dove ha accennato, solo sul prato, ‘Grazie Roma’ di Venditti.Poi ha raggiunto nel glass Fiorello, il quale, avendo letto dell’apertura alla ‘pace’ tra Totti e il suo ex allenatore, ha chiamato Spalletti in diretta.

I due si sono dati appuntamento per un abbraccio all’ospedale Bambin Gesù, che entrambi frequentano per progetti di solidarietà.  “Ciao mister, come stai?”, ha detto Totti. “Sto abbastanza bene, ora che ti sento anche meglio”, ha risposto Spalletti.Una risposta seguita da un lungo applauso da parte dei presenti.  “Se lo incontrassi lo saluterei con affetto, mi farebbe piacere.

Credo che tra noi ci sia un profondo legame”, aveva detto nei giorni scorsi Totti al Corriere della Sera. “Anche perché quello che abbiamo passato insieme, quando arrivò da Udine, è per me, nella mia vita, qualcosa di irripetibile.Sia in campo che nel quotidiano.

Io uscivo una o due volte a settimana con lui a cena.Luciano era una persona piacevole, divertente, sincera.

Nella fase finale il nostro rapporto è stato condizionato dall’esterno, specie dai dirigenti o consulenti della società, e non ci siamo più capiti.Anche io ho fatto degli errori, ci mancherebbe.

Credo che tutti e due, se tornassimo indietro, non entreremmo più in conflitto”. A stretto giro è arrivata la risposta di Spalletti. “Sicuramente c’è stato un periodo in cui non sono stato capace di fargli capire che io non ho mai smesso di abbracciarlo… che l’avrei sempre voluto con me…”, ha detto il ct della Nazionale.L’occasione per una stretta di mano e per un abbraccio arriverà tra pochi giorni: “Prima della prossima partita all’Olimpico (contro la Macedonia del Nord il 17 novembre ndr) andrò a trovare alcuni amici che abbiamo in comune al Bambin Gesù, potrebbe essere una bella occasione per fargli visita insieme”, ha aggiunto Spalletti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comuni, Csel: “28 gli enti sciolti per mafia che hanno percepito fondi per opere pubbliche”

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(Adnkronos) – Negli ultimi anni, il governo italiano ha investito 117 milioni di euro per finanziare la realizzazione e manutenzione di opere pubbliche nei Comuni che sono stati sciolti per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso.Il nuovo esecutivo ha proseguito sul solco dei precedenti stanziando, anche nel 2023, delle risorse supplementari rispetto ai 5 milioni annui che sarebbero la dotazione ordinaria prevista, per questo fondo, dalla norma che lo ha istituito, la Finanziaria 2017.

Un decreto emanato il 31 ottobre scorso dal Viminale ha stanziato poco meno di 18,5 milioni di euro.Come emerge da una elaborazione di Centro Studi Enti Locali (Csel), per Adnkronos, basata su dati del ministero dell’Interno, sono 28 i Comuni sciolti per mafia che hanno percepito fondi per manutenzione e realizzazione di opere pubbliche.

Tra questi, 20 si sono ripartiti il fondo aggiuntivo di 18,5 milioni di euro, che si è andato a sommare agli ordinari 5 milioni suddivisi lo scorso luglio invece tra 23 enti.  I 28 Comuni commissariati a seguito di scioglimento per infiltrazione mafiosa cui sono stati destinati questi trasferimenti contano, nell’insieme, più di 600mila abitanti.Uno su tre degli abitanti di questi Comuni è campano, ma è la Calabria ad avere il numero maggiore di enti in questo elenco: 10, contro i 6 della Sicilia e della Campania e contro i 4 della Puglia.

Soltanto due amministrazioni sono ubicate al di fuori del Mezzogiorno; si tratta di Anzio e Nettuno, entrambe in provincia di Roma.  I criteri di riparto adottati dal ministero per suddividere il fondo portano a privilegiare i Comuni di piccole dimensioni.Non a caso, l’ente che ha percepito i contributi più ingenti, poco meno 3,3 milioni di euro, è Trinitapoli, un comune pugliese di circa 14mila abitanti in Puglia.

Quello che, in termini procapite, beneficerà in misura maggiore di queste risorse è Mojo Alcantara, nel messinese.Con poco meno di 500mila euro, tra la prima e la seconda tranche, questo ente ha percepito l’equivalente di 728 euro per abitante.

Non distante Cosoleto, in provincia di Reggio Calabria, dove i contributi destinati alle opere pubbliche, quasi 540mila euro, si sono tradotti nell’equivalente di 678 a testa.  Ma quanti sono gli enti locali italiani che stanno cercando di sanare i danni prodotti dalla penetrazione, al proprio interno, della criminalità organizzata?Stando all’ultima Relazione del Viminale sulle attività delle Commissioni per la gestione straordinaria degli enti sciolti per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso, diffusa lo scorso luglio, nell’arco del 2022 le commissioni straordinarie hanno amministrato 36 Comuni, 16 in meno rispetto all’anno precedente.

I consigli comunali sciolti, nello stesso periodo, sono stati 11: 4 campani, 3 calabresi, 2 laziali e 2 pugliesi.  
Le commissioni straordinarie restano in carica fino allo svolgimento del primo turno elettorale utile dopo la scadenza della durata dello scioglimento.Questa dovrebbe essere di 18 mesi ma, nella maggior parte dei casi, la validità del provvedimento viene estesa di sei mesi e raggiunge quindi i due anni.
 Il compito delle commissioni straordinarie è, in estrema sintesi, quello di gettare le basi per il risanamento amministrativo e finanziario dell’ente attraverso un percorso molto complesso e articolato che passa dall’esame delle criticità e del livello di funzionalità dell’apparato amministrativo e dalla riorganizzazione dell’amministrazione locale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, annuncio Amadeus da Fiorello a Viva Rai2: “Marco Mengoni coconduttore prima serata”

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(Adnkronos) – Marco Mengoni sarà il coconduttore della prima serata di Sanremo 2024.L’annuncio è arrivato nella prima puntata di Viva Rai2, lo show di Fiorello che stamattina è tornato in diretta su Rai2. Centinaia di fan sul lungotevere per il ritorno in diretta, nella nuova location del Foro Italico.

Tra gli ospiti della prima puntata, acclamatissimi dalla folla, l’ex capitano della Roma, Francesco Totti e Marco Mengoni, reduce dal trionfo delle prime date europee del tour. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo e ancora qualche pioggia, previsioni meteo sull’Italia oggi e domani

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(Adnkronos) – Prosegue l’ondata di maltempo in Italia.Oggi lunedì 6 novembre è ancora allerta meteo arancione e gialla da Nord a Sud.

E’ arancione in Emilia Romagna, in particolare per la Pianura modenese, per rischio idraulico, che corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli idrometrici critici (possibili eventi alluvionali) lungo i corsi d’acqua principali.Gialla invece in Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro; Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna bolognese, Montagna romagnola; Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro; Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano; Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere. Come si legge su iLMeteo.it ci aspetta una nuova settimana ancora influenzata dal flusso atlantico, anche se la sua incidenza sarà meno evidente rispetto a questi giorni.

Tutto ciò si tradurrà in un contesto meteorologico comunque sempre molto dinamico, con il passaggio di nuove perturbazioni e l’opportunità di ulteriori piogge e nevicate in montagna.Bel tempo oggi al Nord, ma con un contesto climatico piuttosto freddo nelle prime ore del mattino.

Il tempo al Centro e al Sud sarà più incerto, soprattutto sulle zone tirreniche, dove non si potranno escludere residui piovaschi.La presenza di maggiori rasserenamenti contribuirà così a far calare ulteriormente le temperature minime.

Attenzione anche ai venti, che continueranno a soffiare intensi da Libeccio, specialmente sul mare di Liguria e sull’alto Tirreno. Domani, martedì 7 novembre, giungerà una prima perturbazione pronta a rinnovare le condizioni di forte instabilità, soprattutto sulle regioni del Centro, ma si muoverà rapidamente verso quelle del Sud.In queste aree torneranno le piogge e anche qualche isolato temporale.

Il tempo sarà migliore al Nord, tranne per la presenza di nubi sparse e qualche banco di nebbia durante la notte e le prime ore del mattino nella Valle Padana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Gaza City circondata”. Usa schierano sottomarino nucleare

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(Adnkronos) – L’esercito israeliano ha effettuato numerosi attacchi aerei a Gaza ieri e le truppe di terra hanno completato l’accerchiamento di Gaza City, dividendo la Striscia in due parti secondo le ultime news sulla guerra di oggi lunedì 6 novembre dopo l’attacco di Hamas di un mese fa.Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha dichiarato durante una conferenza stampa serale che l’offensiva comprende raid e operazioni di terra.

Le aree colpite includono Tel Al-Hawa, Zeytun, Shujaiyeh, Albasara, Rimal, al-Nasser e Karama.L’attacco è arrivato in concomitanza con un black out delle linee telefoniche e di internet nella Striscia di Gaza. Il Times of Gaza ha definito “un massacro” gli ultimi bombardamenti, che si sono verificati nel centro di Gaza e nei pressi dell’ospedale al-Shifa.

Le Idf ritengono di poter circondare completamente Gaza City entro le prossime 48 ore e di aprire una nuova fase dell’operazione all’interno della città, con l’obiettivo di raggiungere gli operativi di Hamas costretti a ripiegare nel centro e di distruggere i tunnel e le strutture usate dai terroristi.Per completare l’operazione, secondo i militari, potrebbero servire diversi mesi se non un anno. Nella prima fase, i soldati israeliani eviteranno di addentrarsi nella rete di tunnel perché si dà per scontata la presenza di trappole esplosive.

Ogni tunnel sarà ‘gestito’ dall’esterno dalle forze speciali: l’ingresso dei militari avverrà in un secondo momento.In alcuni casi, se l’intelligence lo riterrà opportuno, l’aviazione colpirà il tunnel dall’alto, neutralizzando chiunque si trovi all’interno.

Non sarebbero previste, nell’immediato, operazioni nell’ospedale Shifa: secondo le valutazioni dell’intelligence, nella struttura si nascondono molte figure di spicco di Hamas. L’aumento dell’intensità dei bombardamenti è avvenuto dopo che domenica l’Idf ha rivelato nuove informazioni che, a suo dire, fornivano ulteriori prove del fatto che il gruppo terroristico di Hamas utilizzava le strutture mediche nella Striscia di Gaza per schermare le attività terroristiche. “Hamas colloca forze e armi all’interno, sotto e intorno a scuole, moschee, case e strutture delle Nazioni Unite”, ha detto Hagari, senza confermare che Israele stesse prendendo di mira le aree intorno agli ospedali.  Nei raid notturni su Gaza almeno 27 morti E’ di almeno 27 morti il bilancio dei raid aerei condotti nella notte sulla Striscia di Gaza, riferisce l’agenzia di stampa palestinese Wafa precisando che almeno 15 persone sono state uccise nel raid che ha colpito il quartiere di Tal al-Sultan di Rafah nel sud della Striscia di Gaza.Almeno altre 10 persone sono state uccise ad Al-Zawaida nel centro della Striscia di Gaza, mentre altre due vittime si sono registrate nel campo profughi di Jabalia. Il comando centrale dell’esercito americano ha nel frattempo annunciato su X che un sottomarino nucleare di classe Ohio è stato schierato nella sua “area di responsabilità”, che si estende dall’Africa nord-orientale attraverso il Medio Oriente fino all’Asia centrale e meridionale.

Il messaggio arriva due giorni dopo che la Marina ha annunciato che due gruppi d’attacco di portaerei – la Gerald Ford e la Dwight Eisenhower – hanno lanciato aerei e hanno praticato la difesa missilistica durante un’esercitazione di tre giorni nel Mediterraneo.Sebbene il dispiegamento di un sottomarino di classe Ohio a capacità nucleare nella regione sia una notizia, molti analisti sottolineano l’importanza del fatto che gli Stati Uniti abbiano annunciato dove si trova il sottomarino. Il riconoscimento da parte degli Stati Uniti dell’ubicazione di un sottomarino di classe Ohio è incredibilmente raro, poiché esso rappresenta una parte della cosiddetta “triade nucleare” di armi atomiche americane, che comprende anche missili balistici terrestri e bombe nucleari a bordo di bombardieri strategici. Nelle stesse ore il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito che “non ci sarà alcun cessate il fuoco senza il ritorno degli ostaggi.

Questo vale sia per i nostri nemici che per i nostri amici.Continueremo la battaglia fino a quando non li avremo sconfitti.

Non abbiamo alternative.Penso che oggi tutti lo capiscano”, dice il premier. Il leader di Hamas nella Striscia di Gaza Yahya Sinwar “non si preoccupa del suo popolo.

Si comporta come un piccolo Hitler in un bunker.La sua gente è interessante per lui come un pezzo d’aglio”, prosegue il premier. Due giorni fa il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha chiesto la collaborazione della popolazione per prendere Sinwar e quindi per porre fine alla guerra.

Se saranno gli abitanti di Gaza aiuteranno a prendere Sinwar, “questo accorcerà la guerra”, ha sottolineato Gallant. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Brasile 2023: le pagelle di Carlo Ametrano

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Le sorprese non sono mancante, anzi, ma il vincitore non cambia. Mai. M, come Max Verstappen che vince il GP del Brasile davanti alla super McLaren di Lando Norris, che conferma quanto visto in Sprint, e l’Aston Martin di Fernando Alonso. È tornata l’Aston, anche perché sulla forza dello spagnolo – e gli ultimi giri in lotta con Perez lo testimoniano – non ci sono mai stati dubbi. Ritiro, invece, per Leclerc. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Interlagos.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica a Carlo Ametrano

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen non vuol lasciare neanche le briciole ai suoi avversari! Vince sempre e non ha intenzione di fermarsi: Formula Red Bull, Formula Verstappen”.

Primo posto per la Red Bull di Max Verstappen. Voto?

“Quest’anno è stato micidiale: ha vinto da tutte le parti e chissà che non vinca anche le ultime due. Poco da dire. Voto 10 e lode perché non posso dargli di più”.

Seconda piazza per Lando Norris: che weekend! Voto?

“La McLaren ha fatto un vero miracolo, soprattutto se consideriamo l’inizio di stagione. Davvero bravissimi: credo sia l’unica squadra che è davvero migliorata. Ormai Norris sul podio è una tradizione. Voto 10”.

Terzo posto per la un super Fernando Alonso. Che ne pensi?

“Ormai è come il vino. Sai si dice: più invecchia e più è buono. Alonso ha uno spirito giovani all’interno eccezionale. Davvero bravissimo, soprattutto considerando il duello con Perez. Voto 10 e lode”.

Quarta piazza per Sergio Perez. Voto?

“Davvero male. Voglio già dirtelo: rischia ancora il posto. Credo che o Ricciardo o Tsunoda possa mettergli il bastone tra le ruote. In caso succedesse, Lawson avrebbe una nuova opportunità in Alpha. Dipende tutto da lui. Voto 5”.

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Quinto invece Lance Stroll: che bella gara! Che ne pensi?

“Porta dei punti importanti alla scuderia. È davanti sia alla Ferrari che alla Mercedes. Voto 6.5”.

Sesta piazza per Carlos Sainz. Come valuti la sua gara?

“Non ne parliamo. Faccio una chiosa su Leclerc: come si fa a uscire al giro di ricognizione? Davvero assurdo, non ho parole. Da tifoso italiano non posso far altro che dire: scandalo Ferrari. Voto 2“.

Che mi dici della settima posizione di un super Gasly?

“Si mette lì e fa sempre il suo. È un gran bel martellino: fa sempre punti. Voto 6.5”.

Segue subito Lewis Hamilton in netta difficoltà. Voto?

“Oggi ha fatto male. So che non è colpa sua, ma della squadra che è stata inguardabile: la macchina è un disastro. Voto 5”.

Che voto dai al nono posto di Tsunoda?

“L’ho sempre detto, anche nelle trasmissioni nelle quali mi hanno chiamato. Se va in una macchina top, lui è uno che può dare davvero fastidio. Ci ho sempre creduto. Voto 7”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Ocon?

“E’ sempre un martello e la zona punti la conquista sempre. Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP di Las Vegas, tra due settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Interlagos. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Dopo il grande Senna Day, il Minardi Day e l’Orgoglio Motoristico Romano, non ho intenzione di fermarmi. Già vi dico: il Senna Day di quest’anno sarà spettacolare, ci saranno ospiti persino dal Brasile, ma non posso dire altro. Presto saprete tutto”.

Ricetta Goulash Ungherese e Abbinamento Vino

Prepara un’autentica esperienza culinaria con la ricetta del Goulash Ungherese e scopri quali vini lo esaltano al meglio. Delizia il tuo palato con questo piatto ricco e avvolgente.

Ingredienti:

– 500 g di carne di manzo tagliata a dadini
– 2 cipolle medie tritate
– 2 peperoni rossi tagliati a strisce
– 3 spicchi d’aglio tritati
– 2 cucchiai di paprika dolce
– 1 cucchiaio di paprika piccante (opzionale)
– 400 g di pomodori pelati
– 250 ml di brodo di carne
– 2 cucchiai di olio d’oliva
– Sale e pepe a piacere
– 200 g di panna acida (opzionale)

Preparazione:

  1. In una pentola, scaldare l’olio e soffriggere le cipolle finché diventano trasparenti.
  2. Aggiungere la carne e rosolarla fino a quando diventa dorata.
  3. Aggiungere l’aglio, la paprika dolce e, se desiderato, la paprika piccante. Mescolare bene.
  4. Aggiungere i peperoni e i pomodori pelati. Versare il brodo di carne e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 1-1,5 ore, coprendo la pentola.
  5. Quando il goulash è pronto, regolare il sapore con sale e pepe.

Abbinamento Vino:

– Il goulash ungherese si sposa bene con vini rossi robusti come il Cabernet Sauvignon o il Merlot. Il loro corpo e sapore fruttato completano il piatto.

Meteo Stabia 6 Novembre 2023:

Meteo Stabia 6 Novembre 2023: nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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METEO Napoli 6 Novembre 2023
Meteo Nazionale 6 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 6 Novembre 2023:
A Castellammare Di Stabia oggi nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 22°C, la minima di 17°C, lo zero termico si attesterà a 3718m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.
Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure meridionali e sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sul litorale meridionale giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure settentrionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge serali;
sul subappennino nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3850 metri. Mare molto mosso.

Meteo Napoli 6 Novembre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 6 Novembre 2023: oggi poco nuvoloso, Martedì 7 temporali, Mercoledì 8 pioggia e schiarite, temperatura minima 16°C, massima 22°C

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo poco nuvoloso, con una temperatura di 18°C. Venti moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 23km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Meteo Nazionale 6 Novembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 6 Novembre 2023: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 16°C, massima 22°C.
In particolare avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, nubi sparse alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 22°C, la minima di 16°C alle ore 6.
I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 13km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19km/h, alla sera moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3, corrispondente a 571W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure meridionali e sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sul litorale meridionale giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure settentrionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge serali;
sul subappennino nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3850 metri. Mare molto mosso.

Meteo 6 Novembre 2023: Estate di San Martino, ma NON per tutti

Meteo 6 Novembre 2023: Prossimi Giorni, in Settimana già da Lunedì risveglio più Freddo, poi ben 2 perturbazioni e Vento

Ci aspetta una nuova settimana ancora influenzata dal flusso atlantico, anche se la sua incidenza sarà meno evidente rispetto a questi giorni. Tutto ciò si tradurrà in un contesto meteorologico comunque sempre molto dinamico, con il passaggio di nuove perturbazioni e l’opportunità di ulteriori piogge e nevicate in montagna.

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ESTATE di San Martino sì, ma quest’anno non sarà per tutti!

NUOVA SETTIMANA:
da Martedì altre due perturbazioni, la prima dal Centro verso il Sud, la seconda (da Giovedì) dal Nord verso il Centro tirrenico con probabile forte maltempo Venerdì.

Clima tipicamente autunnale specie al Centro-Nord, più freddo al mattino, mite di giorno su gran parte d’Italia (a tratti caldo) all’estremo Sud e Sicilia con punte di 27°C a Siracusa.

APPROFONDIMENTO

Dopo una lunga fase caratterizzata da un maltempo a tratti estremo, ecco che la pressione torna ad aumentare lievemente.

Giornata in prevalenza stabile e con cielo a tratti molto nuvoloso al Centro.

Una certa instabilità interesserà soltanto le regioni tirreniche centrali, localmente l’Umbria, soprattutto nel corso delle ore pomeridiane e poi durante il pomeriggio.

Calo termico notturno.

NORD
Pressione che torna ad aumentare. Forti venti di libeccio su tutte le regioni, al mattino saranno possibili foschie o nebbie sulle zone di pianura; altrove avremo un maggiore soleggiamento. Nel corso delle ore pomeridiane, occasionali piovaschi sul Friuli Venezia Giulia. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni di giorno, saranno piuttosto fredde al primo mattino.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13°C di Aosta e i 18°C circa delle città del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
Pressione che tende ad aumentare lievemente. Al mattino, cielo in prevalenza poco nuvoloso ovunque, occasionali residui rovesci sul Nord della Toscana. Con il passare delle ore aumenterà un po’ la nuvolosità lungo i settori tirrenici, con precipitazioni perlopiù modeste e occasionali. Sulla Sardegna cielo a tratti molto nuvoloso, ma in prevalenza asciutto. Venti di Libeccio. Temperature stabili.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14°C di l’Aquila e i 20-21-22°C di Roma, Pescara, Ancona e Cagliari

SUD e SICILIA
Pressione in aumento sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà in gran parte molto nuvoloso o a tratti pure coperto, ma senza precipitazioni. I vento soffieranno da Libeccio, le temperature non subiranno sostanziali variazioni con valori massimi miti. Mar Tirreno molto mosso, mossi gli altri bacini.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16°C di Potenza e i 24°C di Bari e Palermo

Taranto-Juve Stabia 0-2, le pagelle delle Vespe

Taranto-Juve Stabia, le pagelle delle Vespe sulla bella e meritata vittoria dello stadio Iacovone dove gli uomini di mister Pagliuca hanno ancora una volta imposto la legge del più forte.

Taranto-Juve Stabia 0-2: le pagelle delle Vespe.

Thiam 8: Il migliore in campo in maniera assoluta è di sicuro lui, le parate importanti su Bifulco e Orlando e il rigore parato a Cianci valgono tutto il voto al numero uno stabiese.

Baldi 6,5: Non disdegna in maniera assoluta il solito sacrificio in copertura e ripartenza, tiene a bada a turno Bifulco e Kanoute’ e serve l’assist per il vantaggio.

Bachini 6,5: Non c’è ne per nessuno, erige una diga al limite della sua area di competenza, lotta su ogni pallone e per Cianci e compagni non è serata.

Bellich 6,5: Ancora una prestazione maiuscola del centrale stabiese, combatte come un leone e non da spazi utili agli avversari.

Andreoni 6: Scelto dall’inizio per questa gara importante, risponde di par suo chiudendo un po’ tutti i varchi, non sempre in maniera pulita ma efficace.

Buglio 6,5: Corre come un forsennato per tutta la zona centrale del campo dando solidità e forza nella zona nevralgica del campo.

Leone 7: Magnifico il contributo a centrocampo, disegna sul campo giocate importanti per i suoi compagni, recupera palloni e offre sempre soluzioni brillanti.

Piscopo 6,5: Gol e prestazione per l’esterno gialloblù, non sempre precisissimo ma si trova sempre nel posto giusto al momento giusto.

Piovanello 6: Sufficiente la sua gara ma forse non sulla stessa andatura dei compagni, in ogni caso buono il lavoro svolto.

Romeo 6,5: Svaria sul tutto il fronte collaborando a pieno alla fase offensiva non disdegnando la copertura.

Candellone 7: Gol e ancora una prestazione importante dell’attaccante centrale, corre tantissimo e da un’impronta determinante alla gara.

Meli (dal 60 st) 6: Entra in un momento particolare della gara sostituendo Piovanello garantendo una certa continuità alla squadra.

Folino (dal 78 s.t) s.v.
Rovaglia ( dal 78 s.t.) s.v.
Erradi ( dal 94 s.t.) s.v.

Mister Pagliuca 8:
Studia nei minimi particolari l’avversario, lo blocca con marcature uomo su uomo, e alla fine meritatamente supera un arcigno Taranto che non perdeva in casa da Marzo scorso. Ha avuto il merito di preparare al meglio quella che era alla vigilia una gara di quelle trappola che si è giocata difronte ad oltre 10000 spettatori, acquisendo ancora di piu crescita dal punto di vista caratteriale e tecnico. Insomma la sua squadra ha dato l’ennesimo colpo al campionato e affermando sul campo che è la squadra da battere.

A cura di Giovanni Donnarumma.

ACCADDE OGGI 6 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto il 6 Novembre.

ACCADDE OGGI almanacco di oggi COSA RESPIRIAMO OGGI

L’aforisma del 6 Novembre

Attira la fortuna chi si rende conto di quella che ha già.
(Massimo Gramellini)

Nati il 6 novembre …
Giovanna di Castiglia (1479)
Cesare Lombroso (1835)
James Naismith (1861)

e morti …
Caterina II di Russia (1796)
Pëtr Il’ič Čajkovskij (1893)
Enzo Biagi (2007)

ACCADDE OGGI 6 Novembre: …
1844 – La Repubblica Dominicana ottiene l’indipendenza dalla Spagna.
1860 – Abraham Lincoln viene eletto come 16° Presidente degli Stati Uniti, è il primo repubblicano a detenere la carica.
1913 – Mohandas Gandhi viene arrestato mentre guida una marcia di minatori indiani in Sudafrica.
1962 – Apartheid: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite passa una risoluzione che condanna le politiche razziste di apartheid del Sudafrica
1999 – Gli australiani votano per mantenere la regina britannica come loro capo di stato.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Emiliano e di san Leonardo di Noblac.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Repubblica Dominicana – Giorno della costituzione
Marocco – Anniversario della Marcia Verde
Svezia – Morte di re Gustavo Adolfo di Svezia
Ungheria – Celebrazione della rivoluzione del 1956 che portò al crollo del regime comunista

Religiose
Cristianesimo:
Santa Beatrice di Olive, monaca cistercense
Sant’Emiliano, vescovo
San Felice di Genova, vescovo
San Leonardo di Noblac, eremita
San Romolo di Genova, vescovo
San Severo di Barcellona, vescovo
San Valentino di Genova, vescovo

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus

Eventi

1153 – Trattato di Wallingford, fine della lotta di successione al trono inglese che aveva visto contrapposti per quasi vent’anni Matilda, figlia di Enrico I d’Inghilterra ed il cugino di lei Stefano di Blois. Stefano riconosce come suo figlio adottivo ed erede Enrico, figlio di Matilda e di Goffredo il Bello detto Plantageneto
1528 – Il conquistador spagnolo Álvar Núñez Cabeza de Vaca, dopo un naufragio, diventa il primo europeo noto ad aver messo piede in Texas
1617 – Viene firmato il Trattato di Madrid, che pone termine alla guerra di Gradisca tra la Repubblica di Venezia e l’impero Asburgico
1659 – Calabria: Terremoto del 1659
1789 – Papa Pio VI nomina Padre John Carroll come primo vescovo cattolico degli Stati Uniti
1844 – A San Cristóbal, nella Repubblica Dominicana viene firmata la prima costituzione
1860 – Abraham Lincoln viene eletto come 16º Presidente degli Stati Uniti, è il primo repubblicano a detenere la carica
1861 – Stati Confederati d’America: Jefferson Davis viene eletto Presidente
1869 – A New Brunswick (New Jersey), si disputa la prima partita ufficiale di Football americano tra college
1888 – Il presidente uscente democratico Grover Cleveland vince il voto popolare, ma perde nei Collegi Elettorali, a favore dello sfidante repubblicano Benjamin Harrison
1892 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 18ª legislatura del regno d’Italia
1900 – Il presidente uscente repubblicano William McKinley viene rieletto dopo aver sconfitto lo sfidante democratico William Jennings Bryan
1904 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 22ª legislatura
1913 – Mohandas Gandhi viene arrestato mentre guida una marcia di minatori indiani in Sudafrica
1917 – Prima guerra mondiale: finisce la terza battaglia di Ypres: dopo tre mesi di combattimenti selvaggi, le truppe canadesi prendono Ypres, in Belgio
1918 – Viene proclamata la Seconda Repubblica di Polonia
1921 – In Russia, a Mosca una folla di persone si riunisce in piazza Lubjanka, sede del KGB, e distrugge la statua del fondatore del servizio segreto
1928
Gli svedesi danno il via alla tradizione di mangiare i “pasticcini di re Gustavo Adolfo”, per commemorare il Re
Il repubblicano Herbert Hoover vince con un ampio margine le presidenziali statunitensi, battendo il democratico Alfred Emanuel Smith
Grande eruzione dell’Etna: distrutta completamente Mascali.
1935 – Davanti alla sezione Newyorchese dell’Institute of Radio Engineers, Edwin Armstrong presenta il suo lavoro “A Method of Reducing Disturbances in Radio Signaling by a System of Frequency Modulation” (“Un sistema per ridurre i disturbi nei segnali radio, utilizzando un sistema di modulazione di frequenza)
1941 – Seconda guerra mondiale: il leader sovietico Josif Stalin fa un discorso alla nazione per la seconda volta in tre decenni di governo. Dichiara che anche se 350.000 soldati sono stati uccisi fino a quel momento dall’attacco tedesco, questi ultimi hanno perso 4.500.000 di soldati (notizia falsa) e che la vittoria è vicina
1942 – Seconda guerra mondiale: i resti della Divisione Folgore, in ritirata da El Alamein, si arrendono agli inglesi dopo aver distrutto le proprie armi rese inutili dall’esaurimento delle munizioni
1956 – Il presidente uscente repubblicano Dwight D. Eisenhower viene rieletto dopo aver sconfitto lo sfidante democratico Adlai E. Stevenson, in una riedizione delle elezioni di quattro anni prima
1957 – Félix Gaillard diventa Primo Ministro di Francia
1960 – Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige
1962 – Apartheid: l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva la risoluzione 1761 che condanna le politiche razziste di apartheid del Sudafrica, e chiede a tutti i membri dell’ONU di interrompere le relazioni diplomatiche ed economiche con la nazione
1963 – Guerra del Vietnam: a seguito del colpo di stato del 1º novembre e all’assassinio del Presidente Ngo Dinh Diem, il leader golpista generale Duong Van Minh prende la guida del Vietnam del Sud
1965 – Inizio dei Freedom Flights: Cuba e gli Stati Uniti concordano formalmente per dare il via ad un ponte aereo per i cubani che vogliono andare negli USA (per il 1971 250.000 si avvalgono di questo programma)
1971 – L’Atomic Energy Commission (AEC) testa la più grande esplosione sotterranea di una bomba all’idrogeno statunitense, nome in codice Cannikin, sull’isola Amchitka nelle Aleutine
1975 – Inizia la Marcia Verde: 300.000 marocchini disarmati convergono sulla città meridionale di Tarfaya in attesa di un segnale del re Hassan II del Marocco per sconfinare nel Sahara Occidentale
1985 – In Colombia, la guerriglia di sinistra del Movimento 19 aprile, prende il controllo del Palazzo di Giustizia di Bogotá, uccidendo complessivamente 115 persone, 11 delle quali sono giudici della corte suprema
1994 – Ad Asti, Alessandria e nelle loro province, ad Alba e in una parte della provincia di Cuneo esonda il fiume Tanaro, che allaga il territorio in gran parte, causando oltre 70 vittime e enormi danni.
1999 – Gli Australiani votano per mantenere la regina britannica come loro capo di stato
2005 – La capitale della Birmania viene spostata da Yangon a Pyinmana, dal 27 marzo 2006 ufficialmente rinominata Naypyidaw (sede dei re)
2012 – Elezioni presidenziali Stati Uniti d’America Mitt Romney perde le elezioni presidenziali contro Barack Obama
2018 – Un cavallo impazzito finisce la propria corsa nella maniera peggiore, presso Ponticelli, dove ora è stato eretto in sua memoria il “Dead horse memorial ponticello”