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Roma, la metropolitana ‘fa storia’ con l’archeostazione Venezia

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(Adnkronos) –  
Stazione Venezia è la nuova tappa dei lavori della linea C della metropolitana di Roma: una sfida ingegneristica unica che impiega le tecnologie più avanzate del settore per coniugare cultura, innovazione e sostenibilità.  Il progetto della prima metropolitana a guida automatica della capitale, commissionata da Roma Metropolitane e realizzata dal consorzio Metro C S.c.p.a, guidato da Webuild e Vianini Lavori, sottolinea l’importanza del trasporto pubblico e della connettività nella città eterna.  La Linea C sarà una delle metro più innovative in Italia, con treni driverless, guidati a distanza e senza macchinisti a bordo, come quelli delle linee metro che Webuild sta realizzando a Milano e Riyad; con le sue 29 stazioni e 26 chilometri di linea, avrà un impatto significativo sulla congestione del traffico e sull’inquinamento atmosferico a Roma, contribuendo a ridurre il numero di veicoli in circolazione e le emissioni di CO2.  La stazione Venezia sarà situata in una posizione strategica e fungerà da snodo tra i complessi museali circostanti, rendendo più accessibili e collegati i siti storici e archeologici di Roma. Posta al centro di Piazza Venezia, la stazione avrà tre accessi: lato Palazzo Venezia e lato Auditoria di Adriano, entrambi dotati di scale mobili e di un corpo ascensore vetrato, e lato Vittoriano con una scalinata aperta.Con uno sviluppo planimetrico di 4.500 metri quadrati per ogni piano, la stazione sarà profonda 45 metri circa su otto livelli interrati; gli scavi arriveranno fino a 85 metri, inclusi i muri perimetrali di contenimento e sarà attrezzata con 27 scale mobili.  La stazione Venezia si presenterà come una vera e propria “archeostazione”: l’intero primo livello sarà dedicato ad area museale e ospiterà i resti archeologici emersi nel corso degli scavi, mentre dal primo livello interrato, i viaggiatori avranno accesso diretto alle aree museali di Palazzo Venezia, ai resti degli Auditoria di Adriano, al Parco Archeologico dei Fori Imperiali e al Vittoriano. Nel complesso, per la stazione si stimano 66mila metri cubi di scavo archeologico e le indagini preventive effettuate hanno portato alla luce interessanti ritrovamenti, tra cui gli Auditoria Hadriani, tra le più importanti scoperte dell’archeologia recente a Roma, grandi aule dove si svolgevano discussioni filosofiche e pubbliche letture di opere letterarie, che verranno rese fruibili dall’atrio di stazione che diventerà un polo museale sotterraneo che collega i diversi complessi monumentali circostanti.  Dalle indagini archeologiche sono emerse, al centro della piazza, le strutture murarie delle antiche tabernae, edifici a uso commerciale, che si affacciavano sulla via Lata, l’antica via Flaminia.

Verranno anch’esse ricollocate a fine lavori per essere esposte ai visitatori La linea C nel suo insieme è un progetto ambizioso che mira a migliorare significativamente il sistema di trasporto di Roma, collegando la città da Sud-Est a Nord-Ovest, connettendo la periferia al centro.Attraversa quartieri storici della città come Centocelle, Pigneto, Appio Latino e il Centro Storico, per poi arrivare al quartiere Prati nei pressi di Piazzale Clodio.  È lunga 26 km, 17 in sotterraneo e 9 in superficie, per un totale di 29 stazioni, dalla fermata di Monte Compatri/Pantano a Clodio/Mazzini.

Attualmente, una sezione della linea è già in funzione (da Montecompatri/Pantano in periferia est, a San Giovanni verso il centro, 22 stazioni e 19 chilometri di linea), con altre parti in fase di costruzione e progettazione. Al momento è in costruzione la Tratta T3 (da San Giovanni a Colosseo/Fori Imperiali), per cui è stato completato lo scavo delle gallerie di linea fino a Piazza Venezia e sono in corso di realizzazione le stazioni Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali, la cui consegna è prevista nella seconda metà del 2024.  La tratta oltre Venezia fino a Clodio/Mazzini (4 stazioni: Chiesa Nuova, San Pietro, Ottaviano e Clodio/Mazzini) è in fase di progettazione ed è attualmente allo studio la tratta da Clodio fino a Farnesina con 2 ulteriori stazioni. Il progetto prevede anche quattro stazioni di interscambio, con la linea A nelle stazioni di San Giovanni e Ottaviano, con la linea B presso la fermata Colosseo e con le ferrovie locali FL1/FL3 presso la fermata Pigneto.L’interconnessione prevista con altre linee della metropolitana esistente e in fase di sviluppo contribuirà ulteriormente a migliorare l’efficienza complessiva del sistema di trasporto pubblico di Roma e renderà più accessibili e integrate diverse aree della città, favorendo così la mobilità sostenibile e il turismo. Il sistema della Linea C, una volta completato, dovrebbe contribuire a ridurre il traffico stradale, togliendo dalle strade 400.000 veicoli al giorno, ed evitare 310.000 tonnellate all’anno di emissioni di CO2, con l’obiettivo di migliorare la mobilità e l’ambiente nella capitale. Per l’esecuzione dei lavori attualmente in corso, sono state coinvolte da inizio lavori 1.500 società della filiera, per il 98% imprese italiane.

La collaborazione tra diverse aziende e istituzioni è fondamentale per il successo di un progetto di questa portata, e la partecipazione di varie società della filiera italiana testimonia il coinvolgimento attivo del settore nazionale nella realizzazione di infrastrutture chiave per il paese. Un progetto importantissimo per la centralità dell’area nei flussi veicolari e pedonali del centro della città e per la rilevanza del contesto storico-monumentale in cui si inserisce. In tutta l’area saranno effettuati scavi con metodologie di costruzione adottate ai protocolli di indagine archeologica definiti con la Soprintendenza di Roma, per salvaguardare le antiche Taverne Roma rinvenute durante le indagini preliminari.Tutte le antiche strutture saranno tutelate con la loro rimozione per consentire l’avanzamento dei lavori e, poi, ricollocate all’interno della stazione nella loro posizione originale lungo la via Flaminia.  Lungo il tracciato dal capolinea di Pantano fino alla stazione San Giovanni, sono stati esplorati 29 siti con modalità archeologica.

Nell’area del capolinea Monte Compatri/Pantano è emerso il primo ritrovamento importante: i resti di un villaggio risalente al Neolitico.Nell’area centrale, lungo la tratta da via Sannio a piazza Venezia, e lungo la tratta da piazza Venezia a piazzale Clodio/Mazzini, sono stati aperti ulteriori 22 cantieri con scavo archeologico per le indagini preventive, alcuni dei quali hanno dato importanti risultati. Le metodologie adottate per la nuova stazione hanno permesso di trasformare l’archeologia da vincolo in opportunità per l’intera Linea C e la città potrà, così, beneficiare di un complesso museale unico al mondo.  Di concerto con la Soprintendenza di Roma, è stato redatto un documento e approntata una specifica procedura per coniugare l’avanzamento dei lavori con il rispetto dei beni archeologici ancora sepolti.

Questo documento prende il nome di “Prontuario delle indagini archeologiche di seconda fase” ed è il primo documento di questo genere mai predisposto in Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foto Salernitana – Napoli (0-2): Continua la serie positiva degli azzurri

Guarda le foto di Salernitana – Napoli (0-2) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Rudi Garcia, allo Stadio Arechi contro i granata allenati da Filippo Inzaghi.

Queste sono le foto di Salernitana – Napoli:

Tabellino di Salernitana – Napoli (0-2):

Salernitana (4-2-3-1): Ochoa; Mazzocchi (36′ st Botheim), Fazio (23′ st Daniliuc), Pirola, Bradaric; Legowski (23′ st Bohinen), Coulibaly; Tchaouna, Dia, Candreva (31′ st Kastanos); Ikwuemesi (23′ st Stewart).

A disp.: Fiorillo, Costil, Sambia, Bronn, Lovato, Martegani, Maggiore.

All.: Filippo Inzaghi

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Rrahmani, Olivera; Zielinski (41′ st Cajuste), Lobotka, Anguissa; Politano (31′ st Lindstrom), Raspadori (23′ st Simeone), Kvaratskhelia (23′ st Elmas).

A disp.: Contini, Gollini, Juan Jesus, Mario Rui, D’avino, Zanoli, Demme, Zerbin, Gaetano.

All.: Rudi Garcia

Arbitro: Rapuano

Marcatori: 13′ Raspadori (N), 37′ st Elmas (N)

Ammoniti: Mazzocchi (S), Di Lorenzo (N)

Note: Terreno in erba naturale in discrete condizioni. Trasferta vietata ai tifosi partenopei con il settore ospite chiuso.

Le azioni da gol

Al dodicesimo la sblocca il Napoli, Lobotka imbuca per Raspadori, che a tu per tu con Ochoa non sbaglia e fa 0-1 Napoli!

All’ottantunesimo, raddoppia il Napoli, Elmas arriva in area, punta e salta Coulibaly e calcia a giro sul secondo palo, la palla rimbalza davanti ad Ochoa che viene beffato, ed è 0-2 Napoli!

Jon Voight contro la figlia Angelina Jolie per la guerra in Israele

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(Adnkronos) – Scontro a Hollywood tra padre e figlia sulla guerra tra Israele e Hamas.Il padre è Jon Voight, la figlia è Angelina Jolie.

L’attore, con un video pubblicato su Instagram, prende posizione sul conflitto e stigmatizza le parole pronunciate dalla figlia, che ha acceso i riflettori sul dramma dei civili nella Striscia di Gaza.Angelina Jolie, con un post che ha collezionato milioni di Gaza, ha condannato “i bombardamenti deliberati sulla popolazione in trappola”, usando la parola “omicidio” e accusato i leader internazionali che hanno bocciato le risoluzioni dell’Onu per un cessate il fuoco.

La risposta di Jon Voight è stata durissima.  “Sono molto deluso da mia figlia”, dice l’attore, noto per le sue posizioni conservatrici e per il suo sostegno a Israele espresso già in passato.Voight, nella clip, sottolinea più volte il carattere religioso del conflitto, uno scontro per la “giustizia dei figli di Dio nella Terra Santa”.

Sua figlia, dice l’attore, “non capisce che la guerra riguarda la distruzione della Terra Santa, della Terra degli ebrei”.Voight punta il dito contro Hamas e contro “il terrorismo privo di umanità che si è accanito contro bambini innocenti, padri, madri, nonni.

E voi, sciocchi, pensate che il problema sia Israele.Dovreste guardare voi stessi e chiedervi: chi sono io?

E dovreste chiedere a Dio se state apprendendo la verità o la menzogna.Chi conosce la verità, sa qual è la menzogna”. “Questi animali -dice riferendosi a Hamas- vogliono eliminare gli ebrei e i cristiani.

Ai palestinesi non sono state negate risorse, hanno ricevuto fiumi di denaro che” Hamas “non ha condiviso con la gente.Usano i soldi per le armi, per il loro odio.

Il popolo di Israele ama gli altri.E’ qualcosa che questi animali non capiscono.

La giustizia prevarrà”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Viva Rai2, vicino a Fiorello uomo della sicurezza con celtica al collo. La Rai: “Mai più” – Video

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(Adnkronos) – Una croce celtica ben visibile al collo di uno degli uomini incaricati di garantire la sicurezza intorno al programma ‘Viva Rai2’ ha creato più di qualche imbarazzo in Rai questa mattina e provocato un immediato intervento dell’azienda.Le immagini dell’uomo sono state infatti riprese da diversi smartphone e telecamere stamattina durante un’intervista a Fiorello, realizzata a margine della prima puntata della stagione di ‘Viva Rai2’.  L’addetto alla sicurezza infatti si è posizionato vicino allo showman siciliano durante l’intervista che Fiorello ha concesso ai cronisti che seguivano la puntata d’esordio nella nuova location del Foro Italico.

Al termine della puntata, Fiorello è andato, come di consueto, a firmare autografi e fare selfie con i numerosissimi fan, seguito appunto a vista dagli uomini della società che si occupa della sicurezza negli spazi esterni del programma, dove ogni mattina centinaia di persone assistono a prove e diretta della trasmissione dietro le transenne posizionate a pochi metri dallo studio glass.  Approfittando del momento dedicato ai fan, i giornalisti hanno avvicinato e intervistato Fiorello, registrando i video che ritraggono anche l’uomo con la croce celtica al collo, posizionato vicino allo showman.Appena i video sono circolati, la Rai – a quanto apprende l’Adnkronos – ha provveduto immediatamente ad ammonire i responsabili della società Amt Dual Service che si occupa in appalto della sicurezza di ‘Viva Rai2’ affinché episodi simili non si verifichino mai più. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio-suicidio a Corbetta vicino a Milano, il punto sulle indagini

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(Adnkronos) – Sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Vita Di Bono e sul marito Luigi Buccino, la coppia trovata senza vita, nel pomeriggio di ieri, domenica 5 ottobre, nella loro abitazione in via Piave a Corbetta, comune in provincia di Milano.Per i carabinieri che indagano nessun dubbio che si sia trattato diomi cidio-suicidio.

La notte tra sabato e domenica la 47enne, che in passato è stata in cura per problemi psichiatrici, ha impugnato un coltello e ha colpito più volte il marito, 54 anni, con cui la relazione era in crisi da tempo.  A trovare i corpi e a dare l’allarme ai carabinieri di Abbiategrasso, intervenuti insieme al Nucleo investigativo, è stato il figlio 24enne della coppia – casalinga lei, muratore lui – che per tutta la mattina aveva cercato di contattare i genitori senza mai avere risposta.  La porta chiusa dall’interno e nessun segno di difesa per l’uomo ucciso nel suo letto lasciano pochi dubbi su quanto accaduto.Il corpo della donna, che ha poi rivolto lo stesso coltello verso di sé, è stato trovato sempre nella camera matrimoniale.

L’autopsia servirà a far luce sull’esatta dinamica dell’omicidio-suicidio, sull’orario della morte, ma anche a svelare se la 47enne abbia assunto medicinali o psicofarmaci prima di impugnare il coltello.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1000 Miglia, da domani al via alle iscrizione per l’edizione 2024

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(Adnkronos) –
Dalle ore 12 di martedì 7 Novembre saranno finalmente aperte le iscrizioni alla quarantaduesima rievocazione della Freccia Rossa, che si terrà dall’11 al 15 Giugno 2024.Senso antiorario per questa edizione della Corsa più bella del mondo, replicando la scelta fatta nel 2021 e come fu in ben 14 delle 24 edizioni della 1000 Miglia di velocità.

Novità assoluta il passaggio da Genova, Capitale Europea dello Sport 2024.Inoltre, dopo il passaggio storico della scorsa edizione, il Piemonte diverrà una Regione cardine per la 1000 Miglia 2024, e Torino sarà per la prima volta città di tappa.

Dopo il via da Brescia nel pomeriggio di martedì 11 Giugno e l’attraversamento di Bergamo, Novara e Vercelli, la prima tappa si concluderà proprio nella città sabauda.Il secondo giorno, il convoglio scenderà verso sud scollinando le Langhe e attraverserà il centro di Alba prima di fermarsi per il pranzo a Genova.

Dopo la sosta, la gara si lascerà alle spalle la Riviera di Levante e in direzione della costa tirrenica giungerà a Viareggio, sede dell’arrivo della seconda giornata di gara.La terza tappa vedrà il passaggio da Lucca, per poi fare ritorno sulla costa a Livorno e proseguire fino al break del pranzo a Castiglione della Pescaia.  Nel pomeriggio il passaggio da Grosseto e la discesa lungo il Lago di Bolsena prima di concludere la giornata con la tradizionale sfilata in via Veneto a Roma.

Il quarto giorno gli equipaggi risaliranno fino a Orvieto prima di sostare per il pranzo a Solomeo, da dove ripartiranno verso Siena e Prato.Prima di raggiungere il finale di tappa a Bologna, piloti e navigatori valicheranno i passi della Futa e della Raticosa.

Da Bologna, l’ultima tappa incontrerà Ferrara, e ancora il lago di Garda con la Valtenesi e Salò prima della classica passerella in Viale Venezia a Brescia.Per richiedere l’iscrizione, le auto dovranno essere in possesso, o aver richiesto, il certificato del Registro 1000 Miglia e potranno essere ammesse solo previo ottenimento del certificato stesso.

Le iscrizioni chiuderanno alle ore 16 di martedì 16 Gennaio 2024.La conferma di avvenuta accettazione avverrà entro il 12 Aprile.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, settore giovanile: vittoria Under 15, perde la Primavera

Juve Stabia, i risultati del settore giovanile nel weekend: sconfitte per Under 17 e Primavera 3, vittoria netta per l’Under 15 3-0 contro il Sorrento.

Il tabellino del match Juve Stabia-Gubbio per il Girone B di Primavera 3.

Allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è disputata la gara valida per la settima giornata del girone B del campionato Primavera 3 tra Juve Stabia e Gubbio che è terminato con il punteggio di 3-4 per gli ospiti.

Così in campo:

Juve Stabia – Lauritano, Schettino(66′ Gargiulo), Avallone(66′ D’Ambrosio), Cirillo, Galietti, Ascolese(88′ Pezzella), Saviano, Testa(88′ Patriarca), Patricelli(46′ Borrelli), Faccetti. Aprea. A disposizione: Puca, Crispino, Velotti. Gargiulo, Di Nardo, Angelotti. D’Ambrosio. Pezzella. Borrelli, Patriarca, Monaco, Aspide, Piccolo. Allenatore: Giorgio Lucenti

Gubbio – Manganelli, Cerbella(75′ Innocentini), Merciari, Bita Orlando, Conti, Toma, Giommetti, Cuccarini(46′ Costanzi), Arpaia, Bianchi(75′ Bertini), Barculli(61’Balini). A Disposizione: Zappino, Petrara, Costanzi, Carconi, Innocenti, Bertini, Corgna, Martina, Balini.

Marcatori: 7′ Faccetti (JS), 12′ Patricelli (JS), 13′ Arpaia (G), 31′ Cuccarini (G), 65′ Conti (G), 82′ Autogol (JS), 87′ Giommetti (G).

Ammoniti: Schettino (JS), Avallone (JS), Borrelli (JS), Merciari (G), Giommetti (G), Cuccarini (G), Barculli (G), Balini (G).

Espulsi:-/

Arbitro: sig. Domenico Tropiano della sezione AIA di Sala Consilina

Assistenti: sig. Giuliano Esposito e sig. Pier Federico Poto della sezione AIA di Battipaglia.

In classifica nel Girone B in testa l’Avellino con 18 punti, segue il Gubbio con 14, Virtus Francavilla 13, Juve Stabia al quarto posto con 11 punti.

La vittoria dell’Under 15 della Juve Stabia nel match di campionato col Sorrento.

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è disputata la gara valida per la settima giornata del Girone D del campionato Under 15 Nazionali tra Juve Stabia e Sorrento che si è conclusa con il punteggio di 3-0 in favore delle vespette.

Così in campo:

Juve Stabia – Cappa, Sparavigna, Muoio, Mauro(85′ Silvestri), Picardi, Tricarico, Filosa(80′ Di Maio), Sapio, Castellano(46′ Bottone), Iadanza(80’Vanzanella), Iurio(70′ Luongo). A disposizione: Valentino, Bottone, Vanzanella, Luongo, Martone, Tarasco, Capozzoli, Silvestri, Di Maio. Allenatore: F. Criscuoli.

Sorrento – Di Stefano, Gallo(56′ Cacace), Rizzo(56′ Schettino), Arenoso(80′ Pampadoro), Esposito, Raviello(80′ Pollio), Mascolo, Ranieri(56′ Di Grazia), Verdoliva(46′ Iaccarino), Peluso(46′ Toso), Lo Russo. A disposizione: Palazzo, Di Grazia, Cacace, Toso, Di Cristo, Pollio, Schettino, Iaccarino, Pampadoro.

Marcatori: 5′ Castellano (JS), 55′ Iadanza (JS), 82′ Mauro (JS).

Ammoniti: -/

Espulsi: Mascolo (S)

Perde l’Under 17 della Juve Stabia nel derby col Sorrento.

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è disputata la gara valida per la settima giornata del Girone D del campionato Under 17 Nazionali tra Juve Stabia e Sorrento che si è conclusa con il punteggio di 2-3 in favore della compagine ospite.

Così in campo:

Juve Stabia – Piccolo, Di Maiolo(73′ Trascente) , Avolio, Esposito S., Trotta, Graziano, Malafronte, Stanco(84′ Vaia), Coppola, Acosta(84′ Valentino) , Esposito A.(73′ Ferraro) A disposizione: Vaccaro, Vaia, Trascente, Persico, Ferraro, Valentino, Severino, Amendola, Capasso. Allenatore: Michele Sacco.

Sorrento – Della Gatta, Vaccaro, Falcone, Nastri(59′ Paolone), Cozzolino, Persico, Radice(78′ Caiazzo) , Esposito D.(78′ Ferrara) , D’Angelo(33′ Solimeno), Cesarano(59′ Polverino) . A disposizione: Manzuillo, Camerlino, Solimeno, Buzzella, Caiazzo, Polverino, Ferrara, Capasso, Paolone. Allenatore: Bruno Conte.

Marcatori: 5′ Coppola (JS), 59′ Solimeno (S), 69′ Polverino (S), 72′ Paolone (S), 90’+3 Trascente (JS)

Ammoniti: Di Maiolo (JS), Graziano (JS), Ferraro (JS), Cozzolino (S), Esposito D. (JS)

Espulsi:-/.

Usa schierano sottomarino nucleare Ohio in Medio Oriente, cosa può fare

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(Adnkronos) – Un sottomarino statunitense con missili guidati è in arrivo in Medio Oriente.Lo ha reso noto il Comando centrale Usa sui propri canali social, per lanciare un messaggio chiaro agli avversari nella regione.

L’immagine pubblicata a margine del post mostra un sottomarino della classe Ohio, o Ssgn, nel Canale di Suez a nord-est del Cairo.  L’esercito americano raramente annuncia i movimenti o le operazioni della sua flotta di sottomarini, per cui la scelta di rendere noto l’invio dell’Ssgn – del quale non è stato fornito il nome – appare come un chiaro messaggio di deterrenza rivolto all’Iran e ai suoi alleati nella regione.Il sottomarino – la Marina degli Stati Uniti ne possiede quattro della classe Ohio – si aggiunge ad altri mezzi della Marina statunitense già presenti nell’area, tra cui due gruppi d’attacco di portaerei e un gruppo di pronto intervento anfibio.  Gli Ssgn sono ex sottomarini con missili balistici convertiti per sparare missili da crociera Tomahawk piuttosto che missili balistici a testata nucleare.

Ogni sottomarino della classe Ohio può trasportare 154 missili da crociera Tomahawk, il 50% in più rispetto ai cacciatorpediniere a missili guidati e quasi il quadruplo di quanto sono armati i più recenti sottomarini d’attacco della Marina Usa.Ogni Tomahawk può trasportare una testata esplosiva fino a 1.000 libbre, circa 450 chili. “Gli Ssgn possono fornire una grande potenza di fuoco molto rapidamente”, aveva dichiarato nel 2021 alla Cnn Carl Schuster, ex direttore delle operazioni presso il Joint Intelligence Center del Comando del Pacifico. “Centocinquantaquattro Tomahawk sono in grado di dare un bel po’ di colpi.

Nessun avversario degli Stati Uniti può ignorare la minaccia”.La portata di questa potenza di fuoco è stata dimostrata nel marzo 2011, quando il sottomarino missilistico guidato Uss Florida ha sparato quasi 100 Tomahawk contro obiettivi in Libia durante l’operazione Odyssey Dawn.

L’attacco aveva segnato l’esordio delle Ssgn in un combattimento. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoriale Taranto – Juve Stabia: Il muro Thiam nega il pari ai rossoblu e la coppia Candellone – Piscopo mettono la firma sulla partita

Nel nostro editoriale sulla Juve Stabia esprimiamo il nostro pensiero sulla dodicesima di campionato che ha visto le Vespe vincere sul campo del Taranto.

Continua così la striscia positiva stabiese con una vittoria importante, fuori dalle mura amiche, che permette ai gialloblè di restare ancora al comando della classifica.

La capolista approda a Taranto, terra amica e focosa, dove l’entusiasmo la fa da padrona.

I tifosi di casa hanno mostrato sia prima e sia dopo la propria vicinanza alla piazza stabiese a cui è stata vietata la presenza allo Iacovone.

La squadra di Mister Capuano è stata ben supportata dal proprio pubblico accorso in massa alla Iacovone dove si contano circa  11 mila spettatori.

Editoriale Taranto – Juve Stabia: I numeri stabiesi

La Juve Stabia al termine del match continua con numeri e prestazioni da prima in classifica, all’altezza delle corazzate come Avellino e Benevento, che inseguono al secondo posto.

Alla luce di queste 12 prestazioni in campionato corre un obbligo di riflessione: La Juve Stabia è forte solo in casa o anche fuori può dire la sua?

E’ vero che i punti attuali dei gialloblù provengano essenzialmente dal cammino in casa, con la Juve Stabia a punteggio pieno. Anche in trasferta però il cammino su sei incontri non è male: due vittorie, tre pareggi e una sconfitta (a Caserta n.d.a.).

I numeri confermano che la fase difensiva sia il vero punto di forza degli uomini di Pagliuca con appena 5 reti subite. Un dato confermato anche in quel di Taranto con l’ennesimo clean sheet!

Protagonista assoluta la squadra di Mister Pagliuca. Il morso e quel divertimento diventano oramai i punti focali di una Juve Stabia che non si accontenta di giocare. La Juve Stabia vuole strabiliare, vuole meravigliare, vuole entusiasmare, vuole emozionare!

E ci è riuscita in ogni match, ma contro il Taranto un po’ di più.

La rosa di Mister Capuano è stata costruita per far bene. Dimostrare una certa supremazia, come ogni capolista deve fare, al di fuori del Menti è poesia per chi sente scorrere il sangue gialloblù tra le vene.

Vincere con la presenza di tre ex e con lo stesso tecnico che ha guidato la Juve Stabia è scrivere altra storia, dopo la vittoria contro la Turris al Liguori. E’ chiudere un lucchetto incidendoci la data: 05/11/2023!

Juve Stabia: le grandi rivoluzioni gialloblu

Ci sono le grandi squadre e poi c’è lei, la Juve Stabia fatta di uomini.  Ci sono gli eroi, quelli che lasciano un segno, i coraggiosi, e poi ci sono i calciatori che sanno quale forza deriva dalle loro piccole e quotidiane sovversioni. Nessuno immagina quanti calciatori smettono di essere innocui e diventano pericolosi solo con le loro azioni, parte di quel Vangelo calcistico di cui è grande oratore Mister Pagliuca. Calciatori che non azzerano le delusioni anche se sono stanchi, calciatori che pensano di aver sempre qualcosa da farsi perdonare. Calciatori che non possono permettersi di fermarsi e che non sanno quanto la loro vita sia parte integrante di una popolazione intera di cui il battito cardiaco è condizionato dal risultato dei match.

I calciatori gialloblè sono umili, veloci, determinati, ambiziosi e grandi palleggiatori.

Aspetti importanti questi perchè come affermava Nils Liedholm, ex calciatore ed allenatore svedese, “Se la palla ce l’abbiamo noi gli avversari non possono segnare”.

E allora il vero motore di questa rosa è davvero l’unione di un gruppo. Tutti i calciatori non solo sono consapevoli dei propri punti di forza e delle proprie debolezza, ma sanno sfruttare al meglio ogni reparto per un risultato entusiasmante!

Questa squadra può rimettere in discussione tanti “ sogni appesi” canzone  di Ultimo che  narra di sogni non concretizzati, sospesi tra fantasia e realtà:

E dimmi che cosa vedi

Quando pensi al domani

Quali domande? Quante risposte?

 “Forse domani” ripeti “forse”

 E vivo coi sogni appesi

Vivo coi sogni appesi.

Castellammare non ha paura di sognare, perché sa bene come amare!

Avanti così Juve Stabia, sei la capolista!

Premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi inizia sciopero della fame in carcere

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(Adnkronos) – Il premio Nobel per la Pace del 2023, l’iraniana Narges Mohammadi, ha iniziato lo sciopero della fame in carcere per protesta contro le limitazioni che le sono state imposte dalle autorità della prigione di Evin, dove si trova rinchiusa, per quanto riguarda l’accesso alle cure mediche e contro l’obbligo di indossare il velo nella Repubblica islamica.Lo ha annunciato la sua famiglia, spiegando di aver appreso la notizia “attraverso un messaggio dalla prigione di Evin”. “Siamo preoccupati per le condizioni fisiche e per la salute di Narges Mohammadi”, hanno aggiunto i familiari, che a inizio novembre avevano denunciato come le autorità carcerarie ne avessero bloccato il trasferimento in ospedale, avvertendo che la sua salute e la sua vita fossero a rischio.

L’attivista 51enne soffre di gravi problemi cardiaci e polmonari.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maneskin ‘best rock’, vincono due premi a Mtv European Music Awards

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(Adnkronos) – I Maneskin si consacrano migliore rock band europea.Il gruppo romano si è infatti aggiudicato due premi agli Mtv European Music Awards di ieri sera: il prestigioso ‘Best Rock’ e il ‘Best Italian Act’, superando band iconiche come i Metallica, i Red Hot Chili Peppers e i Foo Fighters.

Ennesima vittoria per il gruppo formato da Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan che già qualche settimana fa aveva vinto sempre come ‘Best Rock’ agli Mtv Video Music Award e di cui sta per uscire ‘Rush! (Are U Coming)’, la nuova versione dell’album ‘Rush’ con cinque canzoni inedite.La cerimonia di premiazione, prevista per ieri a Parigi, era stata cancellata per ragioni di sicurezza legati alla guerra tra Israele e Hamas.  La trionfatrice con ben tre riconoscimenti (Best Artist, Best Live e Best Video) è stata Taylor Swift, seguita dai Maneskin con due, mentre Lana Del Rey (Best Alternative), Karol G e Shakira (Best Collaboration), David Guetta (Best Electronic), Nicki Minaj (Best Hip Hop), Jung Kook (Best K-Pop), Anitta (Best Latin), Peso Pluma (Best New), Billie Eilish (Best Pop), Tomorrow X Together (Best Push), Chris Brown (Best R&B) e Jung Kook Featuring Latto (Best Song con ‘Seven’) si sono aggiudicati un premio ciascuno. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin e il nodo presidenziali 2024: Cremlino scioglie ogni dubbio

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin non ha fatto alcun annuncio in merito alla sua candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno a marzo del 2024.Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all’agenzia di stampa russa Tass, precisando che anche l’inizio della ”stessa campagna elettorale non è stata ancora annunciata ufficialmente”. “Il presidente Putin non ha rilasciato alcuna dichiarazione” in merito alla sua partecipazione alle prossime presidenziali, ha detto Peksov rispondendo a una richiesta di chiarimento delle indiscrezioni circolate sulla candidatura di Putin. Lo scorso mese il quotidiano Kommersant, citando fonti vicine all’amministrazione presidenziale, sosteneva che il Cremlino aveva già iniziato i preparativi per la campagna elettorale e l’annuncio sarebbe arrivato durante una conferenza a novembre.

In caso di vittoria, Putin resterebbe al potere fino al 2030.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malagò sul ritiro di Sinner: “Rischiava di saltare le Atp Finals”

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(Adnkronos) – “Ritiro Sinner a Parigi-Bercy?Mi sembra che abbia fatto benissimo, troppo alto il rischio di giocare a distanza di così poche ore dopo una maratona finita a tarda notte.

Non è che concluso il match l’atleta va subito a dormire, c’è tutta una dinamica, la fisioterapia, la doccia, l’adrenalina.Non solo lui ma tanti atleti hanno fortemente criticato questa situazione.

Il rischio che non potesse poi partecipare alle Atp Finals era alto.Scelta eccellente”.

Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente del Coni, a margine dell’intitolazione della biblioteca dell’Istituto di Medicina dello Sport’ a Barbara Di Giacinto, sulla scelta di Jannik Sinner di ritirarsi dal torneo Atp di Parigi-Bercy, dopo aver concluso la gara con McDonald alle 2,30 di notte.  Malagò ha parlato anche della problematica relativa alla pista da bob per i giochi di Milano-Cortina 2026. “Quello che mi sento di sostenere perché, sono sempre a favore del nostro paese e del Governo, è che laddove si dimostrasse in un modo acclarato e ufficiale che per la data per cui il Cio e le Federazioni internazionali pretendono che la pista sia pronta, se ce ne fosse una in Italia che oggi esiste e potrebbe diventare “working” a breve, allora sono il primo a provare a sostenere questa candidatura.Ma serve un pezzo di carta firmata dal governo italiano che si impegna a rispettare date e fattibilità”, ha detto il presidente del Coni.  “Lo sport è vittima di quello che è successo perché dopo 4 anni ha preso atto che l’opera pubblica non si può realizzare”, ha aggiunto il numero uno del Coni che sulla possibilità di uscire dai confini italiani ha sottolineato come “non sarebbe uno scandalo.

Si va verso un’epoca dove le nuove candidature, anche su altre discipline sportive, terranno conto di non stare più solo nel proprio paese.Anche noi per qualche motivo avevamo anticipato tutto questo, perché non c’è una città o luogo di montagna che può concentrare tutte le venues sportive per ospitare i programmi invernali, per questo avevamo portato l’Olimpiade dei territori”, ha concluso Malagò.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuori 2 chiude e vince la serata degli ascolti tv di domenica 5 novembre

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(Adnkronos) – L’ultima puntata di ‘Cuori 2’, in onda su Rai1, ha vinto gli ascolti della prima serata di ieri con 2.980.000 telespettatori e il 16,1% di share.Su Canale 5 ‘Terra amara’ ha registrato 2.553.000 telespettatori e il 15,5%, mentre al terzo posto si è classificato Nove con ‘Che Tempo Che Fa’ visto da 2.156.000 telespettatori e il 10,5% di share, seguito dalla sezione ‘Il Tavolo’ che ha ottenuto 1.217.000 telespettatori e l’8,5%.  Appena fuori dal podio Rai3 con ‘Report’ che ha interessato 1.333.000 telespettatori con il 6,7% di share, seguito dal film ‘Harry Potter e la Camera dei Segreti’ che su Italia 1 ha totalizzato 1.085.000 telespettatori e il 6,3%.

Su Tv8 il Gran Premio di San Paolo di F1 in differita è stato visto da 921.000 telespettatori con il 4,8% e Retequattro con ‘Dritto e Rovescio’ si è aggiudicata il 5,4% di share con 802.000 telespettatori.Rai2 con l’ultima puntata de ‘Il Collegio’ ha segnato 732.000 telespettatori e il 3,7%, mentre La7 chiude la classifica degli ascolti del prime time con ‘In Onda’, seguito da 349.000 telespettatori pari all’1,9%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Grillo jr, domani udienza chiave

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(Adnkronos) – (dall’inviata Elvira Terranova) – Udienza chiave, domani mattina, al tribunale di Tempio Pausania, in Sardegna, nel processo per violenza sessuale di gruppo a carico di Ciro Grillo, figlio del fondatore del M5S Beppe Grillo, e dei suoi tre amici, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria.Domani, a partire dalle undici, sarà ascoltata la ragazza italo-norvegese, che nel luglio del 2019 denunciò il presunto stupro di gruppo che avrebbe subito dai quattro ragazzi imputati nel processo.

La giovane, che oggi ha 23 anni e vive all’estero, verrà accompagnata dai suoi legali, gli avvocati Giulia Bongiorno e Dario Romano.Ma quali sono le accuse contro i quattro imputati? “Costretta ad avere rapporti sessuali in camera da letto e nel box del bagno”, “afferrata per la testa a bere mezza bottiglia di vodka” e “costretta ad avere rapporti di gruppo” dai quattro giovani indagati che hanno “approfittato delle sue condizioni di inferiorità psicologica e fisica” di quel momento.

Sono soltanto alcune delle accuse della Procura di Tempio Pausania (Sassari) a carico dei quattro ragazzi della Genova bene.Pagine su pagine di orrori raccontati dalla giovane studentessa italo-norvegese, oggi ventiduenne, che avrebbe subito, quel 17 luglio di quattro anni fa.

L’accusa è rappresentata in aula direttamente dal Procuratore capo Gregorio Capasso. Le indagini sono state chiuse per due volte.Secondo la Procura non fu “sesso consenziente”, come dice invece la difesa degli indagati.

Per l’accusa è stata “violenza sessuale di gruppo”.E per dimostrarlo hanno allegato agli atti, il racconto crudo della giovane che spiega di essere stata stuprata a turno. “Verso le sei del mattino – si legge in uno dei primi verbali – mentre R.

M. (l’amica della vittima, sentita nella scorsa udienza, ndr) dormiva”, scrivono i magistrati, la giovane è “stata costretta” ad avere rapporti sessuali in camera da letto e nel box doccia del bagno, con uno dei ragazzi. “Gli altri tre indagati hanno assistito senza partecipare”.Poi un’altra violenza, costringendo la giovane a bere mezza bottiglia di vodka contro il suo volere.  La Procura ha anche una serie di fotografie e immagini che ha inserito nel fascicolo. “La ragazza ha poi perso conoscenza fino alle 15 quando è tornata a Palau”, scrivono i pm.

La “lucidità” della vittima “risultava enormemente compromessa” quando è stata “condotta nella camera matrimoniale dove gli indagati” l’avrebbero costretta ad avere “cinque o sei rapporti”.  Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, che hanno sempre negato tutte le accuse di violenza sessuale, a metà luglio del 2019, erano in vacanza in Costa Smeralda, tra serate danzanti al Billionaire e cene con gli amici.Ma una notte, il 16 luglio, come poi ha raccontato la ragazza che all’epoca aveva 19 anni, si sarebbero resi responsabili di stupro di gruppo.

La ragazza, che è difesa dall’avvocata Giulia Bongiorno, ex ministra leghista nel primo governo Conte e oggi Presidente della Commissione Giustizia, è stata più volte dagli inquirenti e ha raccontato, fin nei minimi particolari, quanto sarebbe accaduto in quella notte.  Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, grazie al racconto della vittima, ma anche di alcuni testimoni, quella notte di metà luglio 2019, Ciro Grillo e i suoi tre amici avevano trascorso la serata al Billionaire.Poi, quasi all’alba, avevano lasciato il locale con due giovani studentesse milanesi.

Le ragazze avevano seguito i quattro giovani nella villa di Beppe Grillo in Costa Smeralda.Solo che su quello che è accaduto qui ci sono diverse versioni.

Da un lato la ragazza, che ha raccontato di essere stata stuprata, dopo che l’amica si era addormentata.La giovanissima ha detto di essere stata costretta a un rapporto sessuale con uno dei ragazzi.

E poi essere stata stuprata anche dagli altri tre.Per “cinque o sei volte”.

Ma la versione fornita dai giovani rampolli della Genova bene è del tutto diversa.Hanno raccontato che il rapporto di gruppo con la giovane c’era stato ma che era “consenziente”.  E per rafforzare la loro tesi hanno raccontato ai magistrati che li hanno interrogati più volte che dopo il primo rapporto, lei e il primo ragazzo, sarebbero andati insieme a comprare le sigarette, e al ritorno, nella villa del Pevero, a Porto Cervo, lei avrebbe avuto rapporti consenzienti con gli altri tre.

E che nei giorni seguenti ci sarebbero stati scambi di messaggi con i ragazzi.  La denuncia è avvenuta solo successivamente, quando la ragazza era tornata a casa a Milano, quando ha raccontato quanto avvenuto durante una visita alla clinica Mangiagalli.Una versione che contrasta totalmente con quanto raccontato dalla ragazza.

Nella scorso udienza, lo scorso 22 settembre, era stata sentita in aula, ‘Roberta’, l’amica della giovane italo-norvegese.Si era presentata in aula anche lei, ‘Silvia’, il nome è di fantasia, ma la sua presenza era stata contestata dai legali degli imputati e ha dovuto lasciare l’udienza. “Quella sera non erano né sobrie, né ubriache o incapaci di controllarsi”, ha raccontato ‘Roberta’ in aula, senza tentennamenti, nel corso dell’udienza di settembre.

Secondo l’avvocata Antonella Cuccureddu, una delle avvocate che difendono i quattro imputati, la giovane avrebbe affermato che “le due ragazze erano lucide”, mentre il suo collega Vinicio Nardo (assiste Roberta) precisa che “non erano ubriache; entrambe avevano bevuto, ma non avevano tenuto comportamenti che facessero sospettare di non sapersi controllare”.  Nel corso delle due udienze, che si sono tenute due giorni di seguito, ‘Roberta’ ha risposto a tutte le domande di accusa e difesa. “Quando mi sono svegliata saranno state le 12.30/13, mi sono alzata e sono andata a cercare ‘Silvia’.Lei era nella prima stanza a destra, nel letto, completamente nuda.

L’ho visto molto confusa e sconvolta e non mi è sembrato che fosse per via dell’alcol perché l’ho vista ubriaca in qualche occasione, ma mai in quello stato.Le ho chiesto più volte cosa fosse successo e lei alla fine mi ha detto “mi hanno violentata”.

Chi, le ho chiesto io.E lei: “Tutti””.

Parole che la ragazza aveva già messo a verbale quando fu sentita dagli inquirenti.  E domani mattina sarà proprio lei, ‘Silvia’, a rispondere alle domande di accusa e difesa.Sarà lei stessa a raccontare quanto sarebbe accaduto nella notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019 in Costa Smeralda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimba di 11 mesi finisce in ospedale a Roma per assunzione droga

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(Adnkronos) – Una bambina di 11 mesi è stata ricoverata ieri poco dopo l’ora di pranzo al Policlinico Umberto I di Roma dove era stata accompagnata dai genitori che avevano notato uno strano stato di sonnolenza.Dalle analisi è emerso che la piccola aveva assunto sostanze stupefacenti.

I poliziotti del commissariato Sant’Ippolito hanno eseguito una perquisizione in casa della famiglia e hanno sequestrato un lieve quantitativo di droga.I genitori sono stati denunciati per maltrattamenti in famiglia.

Sono in corso ulteriori accertamenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isolato a Roma primo virus sinciziale in Italia

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(Adnkronos) – “E’ stato appena isolato il virus respiratorio sinciziale in un bimbo di 3 mesi al Policlinico Umberto primo di Roma.E’ il primo caso della stagione nel nostro Paese”.

A darne notizia all’Adnkronos Salute è Fabio Midulla, presidente della Società italiana di malattie respiratorie infantili (Simri).  Due giorni fa, sempre nel policlinico romano, il virus era già stato osservato in una bambina di 2 mesi, “ma si trattava di una bimba proveniente dalla Danimarca, un caso importato quindi”, specifica il pediatra. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Perché sono così sfortunato?”: Leclerc e la Ferrari tra incidenti e errori, la lista nera

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(Adnkronos) – “Perché sono così sfortunato?”.La domanda di Charles Leclerc è comprensibile e, tutto sommato, legittima.

Il pilota monegasco della Ferrari ha aggiunto un’altra ‘perla’ alla sua collana di sventure al volante della rossa.Nel Gp del Brasile, dopo il secondo tempo nelle qualifiche alle spalle dell’imprendibile Max Verstappen, il driver del Cavallino avrebbe voluto recitare un ruolo di protagonista fino alla bandiera a scacchi.

E invece non ha visto nemmeno il semaforo verde della partenza: nel giro di formazione, è finito contro le barriere di protezione.Ala rotta, gara finita prima di cominciare. “Mi servirebbe un viaggio a Lourdes”, ha sintetizzato alla fine della sua domenica nera.

Difficile dargli torto, in questo caso.L’incidente, come ha confermato il team, è stato provocato da un problema idraulico alla monoposto.

Leclerc, insomma, non ha potuto far niente per evitare la sventura, solo l’ultima in una serie formata da un elenco di puntate sempre più sostanzioso.  Riavvolgendo il nastro, si può tornare al 2020 e alla collisione con il compagno Sebastian Vettel nelle fasi iniziali del Gp di Stiria.Più normale il contatto con la Red Bull di Sergio Perez nel quarto giro del Gp del Bahrain.  Il k.o.

prima del via non è una novità per Leclerc, che ha già vissuto l’esperienza nel Gp di Monaco del 2021: sul tortuoso circuito di Montecarlo, dopo la pole position conquistata nelle qualifiche chiuse con un incidente, prima della partenza la rossa va al tappeto per il cedimento del semiasse.Il flop del principato.

Il 2022 ‘regala’ altri inconvenienti, tra incidenti e problemi di affidabilità.A Imola, il passaggio su un cordolo diventa il trampolino per un contatto con le barriere: addio podio.

A Barcellona, la vittoria se ne va per problemi alla monoposto.A Montecarlo, nel caos provocato dalla pioggia, finisce imbottigliato ai box, complice la strategia rivedibile del muretto che richiama anche Carlos Sainz: Leclerc paga dazio, è solo quarto.

Se a Baku si può puntare il dito contro la power unit, in Ungheria viene azzoppato ancora dalla strategia fallimentare dei ‘cervelli’. Il 2023 comincia male.I ritiri in Bahrain e in Australia fanno capire che la stagione sarà in salita.

Verstappen con la Red Bull vince praticamente sempre, agli altri rimangono le briciole.La Ferrari alterna prestazioni dignitose a weekend da dimenticare.

Leclerc ci prova, ma non basta.Negli Stati Uniti, in un fine settimana compresso dalla gara Sprint, non c’è tempo per regolare la monoposto in maniera ottimale.

Risultato: fondo della Ferrari troppo consumato e squalifica dopo il Gp.In Brasile, l’ultima pagina nera.

Prima fila dopo le ottime qualifiche, ma la domenica è all’insegna del ‘mai una gioia’: guasto, muro, saluti.Sì, Charles, sei sfortunato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Fiorello: “Ci sarò ma non salirò sul palco”

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(Adnkronos) – A Sanremo 2024 “io ci sarò tutte le sere ma non salirò sul palco”.Fiorello, dopo aver ospitato il primo grande annuncio di Amadeus sul prossimo festival, la coconduzione di Marco Mengoni nella prima serata (“una gran bella cosa”), parla con i cronisti del suo coinvolgimento: “Io sarò fuori dall’Ariston con il mio glass che sarà un po’ più piccolo di questo del Foro Italico, sarà un ‘tender’.

Ma sul palco ho il divieto di salire – scherza – potrei arrivare al massimo metà sala o rimanere sopra la scala”.  A chi gli chiede se Amadeus farà anche il Sanremo 2025, come si vocifera, Fiorello risponde: “Secondo me gli stanno tirando la giacchetta – dice facendo finta di controllare se alle spalle ci sia qualche dirigente in ascolto – adesso la Rai ha smentito, ha detto ‘non è vero che ci sono trattative’ ma gliel’hanno chiesto.Lui non ha il coraggio di dirmelo.

Lo sapremo ad agosto.Amadeus mi chiama ad agosto di solito e mi dice: ‘Ciuri che dici?'” Infine, una battuta sul possibile coinvolgimento a Sanremo 2024 di Francesco Totti, ospite oggi di Fiorello insieme ad Amadeus e Mengoni: “Totti conduttore di una serata?

Secondo me Amadeus gliel’ha detto”, dice ridendo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucca Comics chiude con oltre 314mila biglietti venduti e 15mila addetti accreditati

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(Adnkronos) – “Lucca Comics & Games si è dimostrata ancora una volta uno spazio contemporaneo, fatto di tanta immaginazione ma altrettanta realtà, confronto e partecipazione, nel quale i grandi temi si sono trasformati in disegni, parole, immagini, rappresentazioni, incanalando le emozioni e le ragioni in un preziosissimo flusso creativo.Questo è stato possibile in un contesto territoriale afflitto dal maltempo, i cui segni rimarranno indelebili per tutti coloro che sono stati colpiti, attorno ai quali si stringe tutta la comunità del festival e ai quali sarà destinata parte dei fondi raccolti con l’asta di beneficenza dell’Area Performance”.

Lo riferisce una nota di Lucca Comic & Games che sottolinea come “durante questa edizione abbiamo avuto la testimonianza che Lucca Comics & Games rappresenta più della somma delle sue parti; non si misura solo con i numeri.Non sono solo i 314.220 biglietti venduti, i 15.000 addetti ai lavori accreditati, i 700 espositori, le centinaia di ospiti presenti da tutto il mondo (dall’Asia al Sudamerica, agli Stati Uniti, passando per l’Europa), Lucca Comics & Games è anche il ritrovo per i grandi assenti, per chi non c’è ma partecipa da remoto, come gli oltre 130.000 spettatori unici che hanno seguito le dirette del Live Show su Twitch o gli spettatori che hanno guardato gli speciali e le dirette di Rai (ultima quella in onda su Rai 3 oggi dalle 13:00 alle 13:55, rivedibile su RaiPlay)”.  La chiusura è avvenuta sul palco del Padiglione Carducci, con la consegna a sorpresa dell’autoritratto di Luis Royo che insieme a quello di Frank Miller arricchiranno la collezione della Gallerie degli Uffizi. “La capacità di inglobare nel festival le complessità del vivere contemporaneo è un segno di maturità – afferma Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games – ed è una delle chiavi del successo di Lucca Comics & Games 2023.

Complessità che siamo orgogliosi di aver affrontato guidati da valori universali condivisi con tutta la nostra comunità.Questa edizione segna un passaggio di crescita ulteriore, un nuovo percorso che ci prepara alle prossime edizioni con la certezza che l’accoglienza, l’unione, il rispetto della pluralità delle opinioni e delle sensibilità, siano i pilastri di una manifestazione che è e vuole sempre più essere, un punto di riferimento per il settore a livello internazionale e luogo confortevole per tutti”. “Il dibattito di questa edizione è stato l’arricchimento più importante, ciò che alimenta le speranze verso un futuro all’insegna dei valori rappresentati dalla splendida bandiera disegnata da Tomer e Asaf Hanuka che sventola sul poster di Lucca Comics & Games, perché ciò che ci tiene qui, gli uni al fianco degli altri, è la comune passione per le storie, quelle vere, quelle che ci fanno migliorare, insieme”, conclude la nota della rassegna.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)