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Grida ‘Allah Akbar’ in metro a Milano, fermato 37enne: era ricercato per terrorismo

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(Adnkronos) – Ha iniziato a urlare ‘Allah Akbar quando gli agenti lo hanno fermato, per poi tentare di prendere dallo zaino un coltello con lama di oltre 12 cm di lunghezza.Nei giorni scorsi la polizia di Stato di Milano ha arrestato un cittadino algerino di 37 anni, destinatario di un mandato di cattura internazionale per partecipazione ad associazione terroristica.

L’uomo si era sin da subito mostrato particolarmente aggressivo con gli agenti della Polmetro che lo avevano fermato per un controllo. All’esito delle comparazioni foto-dattiloscopiche, i poliziotti della Digos milanese hanno appurato come l’uomo, “mai evidenziatosi prima alle forze di polizia italiane”, fosse ricercato dalle autorità algerine in quanto ritenuto, sin dal 2015, appartenente alle milizie dello Stato Islamico e impiegato nel teatro bellico siro-iracheno.  Lo straniero, pertanto, su disposizione della Corte d’Appello di Milano competente per la procedura di estradizione, per la quale il ministro della Giustizia ha già dato l’assenso, è stato condotto alla casa circondariale ‘San Vittore’, in attesa dell’imminente trasferimento in patria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero mezzi pubblici venerdì 10 novembre a Milano, tutte le info utili

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(Adnkronos) –
Sciopero dei mezzi di trasporto pubblici domani, venerdì 10 novembre 2023, a Milano.Lo stop è stato proclamato dal sindacato Al Cobas dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.

A essere interessate sono le linee Atm del capoluogo lombardo.Il servizio di metropolitana, tram e bus potrebbe dunque subire ritardi e cancellazioni, causando inevitabili disagi a chi deve spostarsi: viaggeranno regolarmente solo da inizio servizio alle 8:45 e dalle 15 alle 18.Questo sciopero di non coinvolge il servizio ferroviario: i convogli di Trenord e quelli a lunga percorrenza di Trenitalia e Italo circolano dunque regolarmente per tutta la giornata. L’agitazione è stata organizzata per protestare “contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal gruppo Atm e per la reinternalizzazione dei servizi di Tpl in appalto e/o subappalto; contro il progetto Milano Next, per la trasformazione di Atm spa in ‘Azienda speciale del Comune di Milano’ e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità; per la riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; per la pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti; per la tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; per chiedere la fruizione delle ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale, oltre all’aumento di 150 euro netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali”.

Non mancano rivendicazioni per “ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro a indennità ferie, turni particolari e vestiario”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Ritorno di Luigi D’Alessandro: Il Boss di Castellammare Libero Dopo 18 Anni

Luigi D’Alessandro, boss di Castellammare, esce di prigione dopo 18 anni. Il suo rifiuto di rieducazione solleva domande sulla reinserzione sociale.

Dopo 18 anni di detenzione, Luigi D’Alessandro, storico capo clan di Castellammare di Stabia, è tornato libero. La sua ostinata resistenza alla rieducazione crea un dibattito sulla efficacia del sistema penitenziario e sulla possibilità di reintegrare figure radicate nella criminalità.

Castellammare di Stabia: Luigi D’Alessandro, il Boss Imprigionato per 18 Anni Rifiuta la Rieducazione
Castellammare ospita un boss criminale che, nonostante 18 anni di detenzione, si rifiuta ostinatamente di partecipare ai programmi di rieducazione. Luigi D’Alessandro, figura di spicco della criminalità locale, ha recentemente visto negata la richiesta di libertà anticipata.

Il Rifiuto della Rieducazione

D’Alessandro, dietro le sbarre da quasi due decenni, ha mantenuto una posizione irremovibile nei confronti della rieducazione. La sua resistenza solleva interrogativi sulla possibilità di reintegrare individui radicati nel mondo criminale.

Carcere Duro: 18 Anni di Detenzione

Il boss è stato condannato a una pena lunga e ha trascorso tutti questi anni in un regime di carcere duro. Questo solleva dubbi sulla efficacia di tale approccio nel cambiare le persone o nel proteggere la società.

Libertà Anticipata Negata

Nonostante la sua lunga permanenza dietro le sbarre, la richiesta di libertà anticipata di D’Alessandro è stata respinta. Le autorità ritengono che la sua permanenza in carcere sia ancora necessaria per la sicurezza pubblica.

Conclusioni

Il caso di Luigi D’Alessandro evidenzia le sfide del sistema penitenziario nel gestire individui irriducibili. Resta aperto il dibattito sulla rieducazione e sulla durata delle pene detentive.

A Hollywood accordo preliminare tra attori e studios

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(Adnkronos) – Il sindacato degli attori statunitensi Sag-Aftra e gli studios di Hollywood hanno raggiunto un accordo provvisorio da un miliardo di dollari per porre fine a uno sciopero che dura da quasi quattro mesi. “Siamo entusiasti e orgogliosi di comunicarvi che il vostro Comitato di Negoziazione TV/Teatro ha votato all’unanimità per approvare un accordo provvisorio (…) il nostro sciopero è ufficialmente sospeso e tutti i picchetti sono stati ritirati.Nei prossimi giorni ci metteremo in contatto con voi per informarvi sull’organizzazione di riunioni in tutto il Paese”, ha dichiarato il sindacato in un comunicato. L’accordo prevede un contratto “del valore di oltre 1 miliardo di dollari” (circa 934 milioni di euro) che aumenterà la retribuzione minima “al di sopra della media” e “disposizioni di consenso e compensazione senza precedenti” per proteggere l’immagine degli attori di fronte alle “minacce” dell’intelligenza artificiale.

Inoltre, per la prima volta gli attori avranno bonus per la partecipazione a servizi di live-streaming e miglioramenti ai limiti pensionistici e di assicurazione sanitaria, oltre ad altri compensi extra. Tuttavia, i dettagli del contratto non saranno resi noti fino a quando il Consiglio nazionale della Sag-Aftra non avrà esaminato l’accordo provvisorio, che dovrà essere ratificato dai membri del sindacato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Hamas ha perso controllo nord di Gaza”. Ostaggi in cambio di tregua: si tratta

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(Adnkronos) – Hamas ha perso il controllo del nord di Gaza mentre migliaia di abitanti dell’enclave si sono spostati verso sud secondo le ultime news di oggi 9 novembre.Lo ha annunciato il portavoce dell’esercito israeliano, il contrammiraglio Daniel Hagari, in una dichiarazione televisiva. “Abbiamo visto 50mila abitanti di Gaza spostarsi dal nord della Striscia di Gaza al sud.

Si stanno muovendo perché capiscono che Hamas ha perso il controllo nel nord – ha affermato – Hamas ha perso il controllo e continua a perdere il controllo nel nord”. Intanto diventano sempre più serrate le trattative per una tregua umanitaria a Gaza.Un’intesa per garantire il rilascio di un gran numero di ostaggi detenuti da Hamas a Gaza appare ancora vaga, nonostante continuino attivamente i negoziati che coinvolgono Stati Uniti, Israele, Qatar e Hamas.

A portare avanti in prima fila la mediazione sarebbe l’Egitto: si punta su uno scambio, che prevede il rilascio di ostaggi israeliani in cambio di detenuti palestinesi.Secondo quanto riporta una fonte al corrente dei colloqui, citata dalla Bbc, sul tavolo ci sarebbe il rilascio di 12 ostaggi nelle mani di Hamas, la metà dei quali americani, in cambio di una pausa umanitaria di tre giorni.

La pausa, evidenzia la fonte, consentirebbe ad Hamas di rilasciare gli ostaggi e all’Egitto di fornire aiuti umanitari sia al sud che al nord di Gaza.Il nodo riguarda la durata della pausa e la situazione nel nord, dove si registrano intensi combattimenti. Dal canto suo il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, secondo quanto riportano i media locali ha ribadito che “non ci sarà alcun cessate il fuoco senza il rilascio dei nostri ostaggi”.  Sul fronte opposto anche Hamas continua a tenere il punto. “Ribadiamo che l’unica strada” per il rilascio degli ostaggi “è un accordo globale per lo scambio totale o parziale dei prigionieri”, ha fatto sapere Abu Obeida, portavoce delle Brigate al-Qassam, l’ala militare di Hamas.  “A Rafah, sono stato alle porte di quello che è l’incubo che vivono a Gaza.

Sento, nel profondo, il dolore e l’immensa sofferenza di ogni persona i cui cari sono stati uccisi.Dobbiamo tutti sentire questo dolore condiviso e porre fine a questo incubo”.

Lo ha detto l’Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Turk, che ieri ha visitato il valico tra l’Egitto e la Striscia di Gaza.E ha accusato sia i gruppi armati palestinesi che Israele di aver commesso crimini di guerra, in relazione all’attacco del 7 ottobre ed alla “punizione collettiva dei civili” e alla loro “evacuazione forzata illegale”. Sei persone sono rimaste uccise in un raid delle forze israeliane su un edificio residenziale a Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza.

Ne dà notizia Al Jazeera, citando l’agenzia di stampa palestinese Wafa. “I corpi di sei persone sono stati recuperati a seguito di un attacco israeliano su un edificio residenziale nella città di Bani Suhaila, a est di Khan Younis, nella parte sud di Gaza”, scrive Al Jazeera. E’ di almeno 30 palestinesi uccisi e decine di feriti il bilancio dei raid israeliani ieri sul campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.A dare notizia è l’agenzia palestinese Wafa. Sei persone sono rimaste uccise in un raid delle forze israeliane su un edificio residenziale a Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza.

Ne dà notizia Al Jazeera, citando l’agenzia di stampa palestinese Wafa. “I corpi di sei persone sono stati recuperati a seguito di un attacco israeliano su un edificio residenziale nella città di Bani Suhaila, a est di Khan Younis, nella parte sud di Gaza”, scrive Al Jazeera. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ ancora allerta meteo sull’Italia, in arrivo nuova fase di maltempo intenso

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(Adnkronos) – Nuova allerta meteo arancione da oggi, giovedì 9 novembre, dal pomeriggio in Toscana fino a domani venerdì 10 diramata dal Cfr – Centro Funzionale Regionale della Regione Toscana.In via precauzionale il Comune di Prato ha disposto la chiusura di scuole, cimiteri e giardini con il sindaco che ha invitato a restare a casa.

Anche su altre 4 regioni è stata disposta l’allerta gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico: si tratta di Emilia–Romagna, settori della Toscana, Sardegna e Umbria.Sta infatti per arrivare sull’Italia una nuova perturbazione e il quadro meteorologico tornerà a peggiorare sul nostro Paese con il ritorno di forti piogge, temporali e anche della neve.  La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un nuovo bollettino di criticità arancione per piogge e rischio idraulico e idrogeologico che interesserà la Toscana nord-occidentale dalle 16 di oggi giovedì 9 novembre alle 14 di domani venerdì 10 novembre. Le precipitazioni si faranno più intense nella seconda parte della giornata di giovedì e si estenderanno dalla costa verso l’interno.

Dalla sera sono attesi anche temporali.Cumulati massimi fino a elevati sono previsti sulle zone costiere e sulle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato, interessando anche territori che, a causa degli eventi dei giorni scorsi, si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità.

Nell’area Bisenzio-Ombrone pistoiese è previsto anche un codice giallo per rischio idraulico del reticolo principale dalle 18 di giovedì alle 14 di venerdì. Codice giallo, infine, dalle 16 di giovedì alle 14 di venerdì, per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, con forti temporali, nel resto del territorio regionale. Una nuova fase di maltempo intenso è attesa dunque per oggi si legge su iLMeteo.it e investirà questa volta anche le regioni settentrionali.Le precipitazioni inizieranno a partire dal Nordovest e nel corso della giornata si intensificheranno progressivamente, diventando estremamente forti in alcune zone come per esempio sulla Liguria di Levante ed entro la nottata anche sulle coste di Veneto e Friuli (possibile formazione di un piccolo vortice sull’alto Adriatico); sulle Alpi ci attendiamo la neve a partire dai 1000-1200 metri di quota visto che caleranno le temperature.

In serata le piogge si estenderanno pure al Centro, in particolare alla Toscana e ad Umbria e Lazio. Le condizioni meteo sono poi destinate ad aggravarsi domani venerdì 10 novembre, specialmente al Centro-Sud.con il versante tirrenico che in prossimità del weekend sarà pesantemente colpito da significative precipitazioni e intensi temporali, che interesseranno soprattutto la Toscana meridionale, il Lazio e la Campania. Nel contempo, il Nord assisterà a un rapido miglioramento, eccezion fatta per il Triveneto, dove sono ancora attese delle precipitazioni, specie sul Friuli Venezia Giulia. Attenzione alle temperature massime che fino a poco tempo erano decisamente sopra la media stagionale: i termometri scenderanno notevolmente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Gerbo: vittoria che ci da autostima per la crescita

Alberto Gerbo al termine del match analizza i temi di Turris-Juve Stabia, sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Alberto Gerbo, centrocampista e capitano della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match Turris-Juve Stabia, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.

Le dichiarazioni di Alberto Gerbo su Turris-Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Quest’anno ci contraddistingue l’unione del gruppo. Andiamo bene in campionato e in coppa anche con chi gioca di meno. Da capitano sono felicissimo per i ragazzi perché abbiamo giocato bene e superato il turno meritatamente.

Sono tutti ragazzi di qualità, tanti 2002, 2003 e 2004, e stasera due ragazzi del 2005. Possono migliorare tanto anche fisicamente. I ragazzi sono validi e speriamo di restare più possibile fino alla fine anche se qualcuno soffre perchè sta giocando meno. Il gruppo è veramente ottimo e da capitano cerco di dare consigli per la loro vita.

I prossimi due-tre giorni dobbiamo recuperare le forze. Ma è una vittoria che ci da autostima e dobbiamo guardare non ai risultati ma al nostro percorso di crescita.

Cerco di farmi trovare sempre pronto. L’anno scorso ho vissuto un momento particolare a livello fisico e di ambientamento. Ho giocato poco finora ma quando ho giocato ho dato il mio contributo. Ce la metterò tutta quando sarò chiamato in causa.

Ho avuto tanti allenatori ma Pagliuca è veramente forte sul campo e mi piace molto da quando l’ho conosciuto in ritiro. Speriamo di continuare con queste vittorie e ce la metteremo tutta fino alla fine.

È un peccato che ci siano restrizioni per i tifosi. Il calcio è per la gente. È un peccato per il calcio in generale che non ci siano i tifosi avversari sugli spalti a tifare per la propria squadra come dovrebbe avvenire ogni volta senza problemi.

Juve Stabia, Pagliuca: primo tempo bene, poi un piccolo blackout

Pagliuca in conferenza stampa analizza la qualificazione agli ottavi di finale della Juve Stabia.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Turris.

Le dichiarazioni di Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questo gruppo che alleno è un grande gruppo. Abbiamo superato il turno anche quando sono scesi in campo giocatori importanti per la Turris. Abbiamo subito due gol nel secondo ma non abbiamo mollato e ci siamo rimessi a martellare.

Si genera entusiasmo all’interno del gruppo ed è contagiante per tutti i ragazzi. C’è quella competizione sana che fa bene ed alimenta la sana concorrenza tra i miei ragazzi. 

Il primo tempo è stato giocato molto bene dalla mia squadra. E’ stato bello soprattutto perchè erano in campo giocatori che giocano di meno in campionato.

C’è stato un blackout ad inizio secondo tempo che ci aiuta a migliorare e che già ci era successo proprio qui. Dobbiamo restare umili e pensare che possiamo migliorare ancora col lavoro quotidiano.

Il mio è un gruppo bello d’animo, sono persone belle d’animo e lo hanno dimostrato in campo.

Abbiamo fatto allenamento stamattina ed è solo questo il motivo per cui abbiamo dato i convocati solo stamattina. Soprattutto perché abbiamo deciso stamattina i giovani che dovevano essere aggregati al gruppo.

Il dispiacere più grande era l’assenza dei nostri tifosi. Tutti hanno dimostrato che meritano il loro spazio in campo. Il campionato è lungo e ognuno si può ritagliare il proprio spazio”.

Meteo Stabia 9 Novembre 2023: cielo in prevalenza poco nuvoloso

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Meteo Stabia 9 Novembre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2395m.

Meteo Stabia 9 Novembre 2023: deboli piogge in serata, sono previsti 2mm di pioggia nelle prossime ore.

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Meteo Nazionale 9 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 9 Novembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza poco nuvoloso, con nubi in progressivo aumento dal tardo pomeriggio fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge in serata, sono previsti 2mm di pioggia nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2395m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione meteo Campania 9 Novembre

Israele-Hamas, ipotesi tregua in cambio di ostaggi ma l’intesa è ancora vaga

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(Adnkronos) – Un’intesa per garantire il rilascio di un gran numero di ostaggi detenuti da Hamas a Gaza appare ancora vaga, nonostante continuino attivamente i negoziati che coinvolgono Stati Uniti, Israele, Qatar e Hamas.  Anche l’Egitto ieri ha annunciato di essere vicino a chiudere un accordo per una tregua umanitaria a Gaza sulla base di uno scambio che prevede il rilascio di ostaggi israeliani in cambio di detenuti palestinesi.  Ma Non c’è alcuna prospettiva che Israele accetti una pausa prolungata dei combattimenti senza che venga rilasciato un numero sostanziale di ostaggi, ha dichiarato alla Cnn un funzionario statunitense.  E del resto è stato lo stesso premier israeliano Benjamin Netanyahu a ribadire ieri che “non ci sarà alcun cessate il fuoco senza il rilascio dei nostri ostaggi”.  Sul fronte opposto anche Hamas continua a tenere il punto. “Ribadiamo che l’unica strada” per il rilascio degli ostaggi “è un accordo globale per lo scambio totale o parziale dei prigionieri”, ha fatto sapere Abu Obeida, portavoce delle Brigate al-Qassam, l’ala militare di Hamas. I colloqui finora hanno prodotto molte idee, tra cui il rilascio di circa 10-15 ostaggi in cambio di un cessate il fuoco di uno o due giorni, hanno detto fonti diplomatiche, precisando però che a oggi una simile proposta non era ancora sul tavolo.Un funzionario israeliano ha detto che Tel Aviv è “pronto a una pausa” se ci sarà la certezza che Hamas “è seriamente intenzionato a rilasciare gli ostaggi”.  Quello che non è chiara è la durata della pausa che Israele sarebbe disposto ad accettare e quale sarebbe il numero accettabile di ostaggi rilasciati.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Napoli 9 Novembre 2023: breve pausa asciutta, perlopiù soleggiata

Meteo Napoli 9 Novembre 2023: l’autunno continuerà a mostrare il suo volto piovoso nel corso della settimana per il transito di nuove perturbazioni atlantiche, inframezzate da momentanee pause asciutte.

Meteo Napoli 9 Novembre 2023: oggi breve pausa asciutta, perlopiù soleggiata, soprattutto durante la prima parte del giorno; tuttavia, già dalla sera l’ingresso di una nuova perturbazione atlantica porterà un incremento della nuvolosità e nuovi rovesci e temporali sull’hinterland napoletano. In seguito, ancora instabilità atmosferica protagonista, con piogge che a più riprese interesseranno il capoluogo partenopeo.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 9 Novembre 2023: a Napoli oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi, con nubi in progressivo aumento dal tardo pomeriggio fino a cieli molto nuvolosi con piogge e rovesci anche temporaleschi in serata, sono previsti 4mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2459m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo  Campania

L’alta pressione si indebolisce, favorendo l’arrivo di aria più umida responsabile di un lento aumento della nuvolosità dal pomeriggio con deboli piogge dalla serata.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e pianure settentrionali nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sul subappennino nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi in serata;
sull’Appennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge serali. Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2900 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

Meloni tira dritto: premierato parte in Senato, accordo con Tirana? Risultato di squadra

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(Adnkronos) – Tira dritto Giorgia Meloni, senza tentennare sui due grandi dossier che hanno animato le ultime settimane al timone di Palazzo Chigi: la riforma del premierato da un lato e l’accordo a sorpresa con Edi Rama dall’altro, foriero di mugugni nella maggioranza e detonatore della rabbia delle opposizioni.  La “madre di tutte le riforme” – copyright Giorgia Meloni – approderà la settimana prossima al Senato, dunque niente avvio dell’iter a Montecitorio come da attese.Una scelta che per le opposizioni puzza di bruciato lontano un miglio, visto che il regolamento di Palazzo Madama rende molto più ardua, per la minoranza, la battaglia da intentare per rallentare il cammino del disegno di legge.

Soprattutto -il sospetto che serpeggia e rimbalza tra i Palazzi romani- è che la scelta del governo sia ricaduta sul Senato perché è lì che Meloni può contare sulla presidenza del fedelissimo Ignazio La Russa, mentre sulla tolda di comando della Commissione Affari costituzionali -primo approdo della riforma- siede un altro meloniano di ferro, Alberto Balboni. La misura è colma per le opposizioni, che invocano in Aula alla Camera una capigruppo urgente, visto che “la motivazione” di questa decisione, tuona Simona Bonafé del Pd, “sarebbe dovuta all’appartenenza politica del presidente della Camera e di quello della prima commissione”, leggi Lega e Fi, “che non darebbero sufficienti garanzie all’iter del provvedimento”, col rischio che la Camera “venga considerata una succursale”.Per Francesco Boccia, capogruppo dem a Palazzo Madama, “la giornata di oggi (ieri, ndr) conferma quello che denunciamo da tempo: al Senato si svolgerà il baratto, nella maggioranza, tra Premierato e Autonomia”. Rinvia le accuse al mittente con fermezza la ministra delle Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Sull’avvio dell’iter al Senato, assicura, “assolutamente non c’è una scelta politica”: “Bisogna chiedere alle opposizioni perché si sono stupite, io invece non ho avuto nessun tipo di stupore, nel senso che il Senato ha appena vistato il provvedimento sull’autonomia differenziata, in genere si guarda a quanti provvedimenti ci sono da una parte e dall’altra.Quindi “del nervosismo delle opposizioni “dovete chiedere a loro”, taglia corto.  Ma un certo nervosismo, a dirla tutta, si respira anche nella maggioranza, non tanto sul premierato quanto sull’altro grande dossier che continua a tenere banco: l’intesa sui migranti stretta a sorpresa tra Roma e Tirana, un accordo che ieri è stato reso pubblico dal governo albanese, mentre sul sito dell’esecutivo italiano continua a non essercene traccia.  Intanto da Palazzo Chigi confermano che sull’intesa non è previsto nessun passaggio parlamentare come chiesto a gran voce delle opposizioni.

In rivolta, ancora una volta. “E’ inaccettabile”, tuona la segreteria dem Elly Schlein, mentre Carlo Calenda vede nel Memorandum con Tirana “un boomerang”, l'”ennesimo spot” per il leader M5S Giuseppe Conte. Ma gli occhi sono puntati soprattutto sulla maggioranza: l’insolito silenzio di Matteo Salvini durato quasi 24 ore, i dubbi nei capanelli di deputati forzisti raccolti in Transatlantico – “ad Antonio hanno fatto una porcata…”; “il nostro segretario non sapeva nulla, gli hanno tirato davvero un brutto scherzo”, alcuni degli sfoghi raccolti dall’Adnkronos – spingono i due vicepremier a smentire frizioni. “Non c’è alcun malumore di Matteo Salvini nei confronti di Giorgia Meloni”, assicura via Bellerio, bollando l’intesa con Tirana come “utile e positiva”.Nel frattempo il ministro degli Esteri e segretario nazionale di Fi Antonio Tajani mette in chiaro sulla chat del parlamentari azzurri: “Attenzione a non cadere nelle trappole!’.

E’ falso che io non sia stato informato dell’accordo con l’Albania, per il semplice fatto che quell’accordo lo ha costruito tutto il ministero degli Esteri collaborando con palazzo Chigi e con altri 3 ministeri”, il messaggio affidato ai suoi. Per fermare quella che ormai si è trasformata in una slavina entra in campo anche Palazzo Chigi, che con fonti anonime etichetta come “totalmente fantasiose” le ricostruzioni “secondo le quali l’accordo Italia-Albania non sarebbe stato condiviso dal Presidente del Consiglio con gli alleati di Governo.Al contrario, c’è stato fin dall’inizio il pieno coinvolgimento dei due vicepremier Salvini e Tajani e l’intesa è stata costruita passo dopo passo con la totale collaborazione dei ministeri coinvolti, a partire da Ministero degli Esteri, Interno e Giustizia”. Dunque Tajani, Salvini, Piantedosi e Nordio sapevano: nessun blitz di ferragosto, il messaggio che arriva dalla premier.

Che, nel libro di Bruno Vespa in uscita oggi, ammette ancora una volta di “aspettarsi di più” sull’immigrazione, “anche se siamo di fronte a un contesto estremamente difficile, direi senza precedenti, tanto per cambiare.Ho promesso che avrei bloccato l’immigrazione irregolare, ci ho lavorato e ci lavoro molto.

E posso dire, in cuor mio, che sono certa che se non avessi fatto l’enorme lavoro che ho fatto, soprattutto a livello diplomatico, i numeri degli ingressi sarebbero stati molto più alti” e questo perché “l’ondata migratoria riguarda milioni di persone.Nessuno può fermarla se non si coinvolgono i paesi arabi e africani interessati”.  Sempre a Vespa, Meloni racconta di fidarsi solo di se stessa, “della mia coscienza”, e di essere interessata esclusivamente “al giudizio degli italiani”.

Lasciando trasparire una certa solitudine. “Ha presente gli atleti quando si mettono ai blocchi?Il cervello li isola: pensano unicamente alla gara.

Allo sparo, partono concentrati solo su quella”.E in questa corsa anche Giorgia Meloni “me la sono persa – dice -.

A volte mi dicono ‘mi manchi’, e io rispondo ‘anch’io mi manco’.Questo è un ruolo che ti toglie tutto, e puoi farlo solo se ci credi veramente”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo 9 Novembre 2023: Ciclone di San Martino, piogge fino al Weekend

Meteo 9 Novembre 2023: Attenzione, nelle prossime ore arriverà un’intensa fase di maltempo. C’è anche un’ALLERTA METEO della Protezione civile.

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Altre 2 Perturbazioni fino al Weekend!
Da Giovedì pomeriggio una perturbazione interesserà il Nord e poi il Centro-Sud tirrenico, si formerà un Vortice sull’Alto Adriatico dove ci sarà maltempo. Clima autunnale.

WEEKEND: Sabato, maltempo sulle coste tirreniche centro-meridionali, Domenica, dal pomeriggio piogge veloci e vento forte al Sud.

PROSSIMA SETTIMANA: rimonta l’alta pressione, breve Estate di San Martino.

APPROFONDIMENTO

Una perturbazione atlantica scivola verso il Sud e il Molise con precipitazioni sparse a tratti moderate.

Sul resto delle regioni il bel tempo sarà prevalente e il cielo si presenterà poco nuvoloso o solo localmente coperto.

Sono attese nebbie, localmente persistenti sulla Pianura Padana centro-occidentale.

Venti in prevalenza dai quadranti settentrionali.

NORD
La pressione è ancora piuttosto stabile sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso o localmente coperto. Attenzione alla possibilità di nebbie, localmente persistenti per tutto il giorno su Lombardia e Piemonte (quindi con cielo invisibile). Temperature massime in calo ove non ci sarà il sole.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12-13°C del Nordovest e i 15-17°C del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
La pressione torna ad aumentare temporaneamente sulle nostre regioni e così al mattino ci saranno le ultime precipitazioni sul Molise, ma per il resto il bel tempo sarà dominante, infatti il cielo si presenterà sereno o al più poco nuvoloso. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali diminuzioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 13-14°C di Campobasso e l’Aquila e i 19-20°C di Roma, Pescara e Cagliari

SUD e SICILIA
Una perturbazione atlantica attraversa le nostre regioni di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da un cielo in gran parte coperto e con precipitazioni diffuse su Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia settentrionale, al pomeriggio anche sulla Calabria. Sono attesi locali temporali. I venti soffieranno da Maestrale, le temperature sono previste in diminuzione dappertutto.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Potenza e i 18-20°C delle altre città

ACCADDE OGGI 9 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 9 Novembre è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

ACCADDE OGGI 9 Novembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto il 9 Novembre.

L’aforisma del 9 Novembre
Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.
Albert Szent-Györgyi

Nati il 9 novembre …
Enrico De Nicola (1877)
Jean Monnet (1888)
Mabel Normand (1892)

e morti …
Guillaume Apollinaire (1918)
Charles de Gaulle (1970)
Giovanni Leone (2001)

ACCADDE OGGI 9 Novembre: …

Accadde Oggi giornaliero

1282 – Papa Martino IV scomunica Re Pietro III d’Aragona.
1887 – Gli Stati Uniti ottengono i diritti su Pearl Harbor, Hawaii.
1918 – In Germania viene proclamata la Repubblica di Weimar. Il Kaiser Guglielmo II abdica e sceglie di vivere in esilio nei Paesi Bassi.
1938 – Reichskristallnacht (Notte dei cristalli), pogrom contro gli ebrei in Germania
1989 – Guerra Fredda: cade simbolicamente e fisicamente il Muro di Berlino che divideva in due la città dal 1961.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Teodoro di Amasea e di san Vitone di Verdun.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Cambogia-Independence Day, Festa dell’indipendenza
Pakistan-Giorno di Allama Iqbal
Germania-Schicksalstag (Giorno del destino), riferito agli eventi accaduti in questo giorno nel 1848, nel 1918, nel 1923, nel 1938 e nel 1989
Europa, specialmente Germania, Svizzera e Austria-Tag der Erfinder (Giorno degli inventori) (celebrato in questa data in onore del compleanno di Hedy Lamarr)
Stati Uniti-World Freedom Day (Giornata mondiale della libertà), nella data dell’anniversario della caduta del Muro di Berlino
Bolivia- Dia de los ñatitas (Giorno dei teschi), locale denominazione del Giorno dei Morti (festività di origine spagnola)

Religiose
Cristianesimo:
Dedicazione della Basilica Lateranense
Sant’Agrippino di Napoli, vescovo
Sant’Oreste di Tiana in Cappadocia, martire
San Teodoro, martire
San Teodoro di Amasea, soldato e martire
San Vitone, vescovo di Verdun
Santa Ornella

Laiche
Giornata dei Guinness World Records (Journée du Guinness World Records)

Eventi
694 – Durante il XVII Concilio di Toledo, Egica, re dei Visigoti in Spagna, accusa i giudei di aiutare i musulmani, condannando tutti gli ebrei alla schiavitù
1046 – A seguito del Terremoto della media valle dell’Adige, si genera l’enorme frana dei Lavini di Marco (Rovereto), citata nel Canto XII dell’Inferno (Divina Commedia) di Dante Alighieri
1282 – Papa Martino IV scomunica re Pietro III d’Aragona
1492 – Pace di Etaples tra Enrico VII d’Inghilterra e Carlo VIII di Francia
1494 – La famiglia Medici viene cacciata per la seconda volta da Firenze
1520 – Re Cristiano II di Svezia giustizia 600 nobili
1541 – La regina Caterina Howard viene confinata nella Torre di Londra
1697 – Papa Innocenzo XII fonda la città di Cervia (RA)
1729 – Spagna, Francia e Inghilterra firmano il Trattato di Siviglia
1794 – 18 Brumaio dell’anno III: a Parigi i moscardini attaccano i club dei giacobini.
1799 – Colpo di Stato del 18 brumaio: Napoleone Bonaparte va al potere
1846 – Il Papa Pio IX pubblica la lettera enciclica Qui pluribus, sulle concezioni moderne che avversano la Chiesa e la Religione-
1848 – Dopo essere stato arrestato durante le rivolte di Vienna, il leader liberale Robert Blum è giustiziato. L’esecuzione è spesso vista come l’evento simbolico che sancisce il fallimento delle rivoluzioni del 1848 negli stati tedeschi.
1862 – Guerra di secessione americana: Il generale unionista Ambrose Burnside assume il comando dell’Armata del Potomac, a seguito della rimozione del generale George McClellan
1870 – Mossoró, nel Rio Grande do Norte, diventa città
1872 – Grande incendio di Boston del 1872
1887 – Gli Stati Uniti ottengono i diritti su Pearl Harbor, Hawaii
1906 – Theodore Roosevelt diventa il primo Presidente degli Stati Uniti in carica a compiere un viaggio ufficiale fuori dal paese, quando si reca a ispezionare i progressi nella costruzione del Canale di Panama
1917 – Unione Sovietica: Stalin entra a far parte del nuovo governo provvisorio (il Consiglio dei commissari del popolo) con l’incarico di occuparsi degli affari delle minoranze etniche
1918
In Germania viene proclamata la repubblica come nuova forma istituzionale del Reich. Il Kaiser Guglielmo II abdica e sceglie di vivere in esilio nei Paesi Bassi, come risultato della Rivoluzione tedesca. Con lui abdicano tutti i sovrani del Reich
Kurt Eisner Ministro-Presidente del Consiglio Nazionale Provvisorio, dichiara la Baviera una repubblica
1923 – Viene represso il tentativo di rivoluzione di Hitler del giorno prima. Quest’ultimo viene condannato a 5 anni di carcere, ma per una riduzione di pena sconta solo 9 mesi.
1932 – Scontri tra socialisti e conservatori in Svizzera. 12 morti e 60 feriti
1935 – Il sindacalista statunitense John L. Lewis fonda il sindacato Congress of Industrial Organizations (CIO)
1938 – Reichskristallnacht (Notte dei cristalli), pogrom contro gli ebrei in Germania
1942 – Sbarco di truppe anglo-americano in Marocco e Algeria
1943 – Viene creata la United Nations Relief and Rehabilitation Administration, due anni prima della creazione delle Nazioni Unite
1953 – La Cambogia ottiene l’indipendenza dalla Francia
1963 – In Giappone, un’esplosione in una miniera di carbone uccide 458 minatori e ne manda in ospedale altri 839 a causa dell’avvelenamento da monossido di carbonio
1965
Alle ore 17.45 un black-out colpisce gli Stati Uniti nordoccidentali e ampi territori canadesi, coinvolgendo circa 30 milioni di persone.
Roger Allen LaPorte si dà fuoco davanti al palazzo delle Nazioni Unite per protesta contro la Guerra del Vietnam
1967 – Primo lancio di un razzo Saturn V con test sulla protezione termica per l’Apollo 4
1970 – Guerra del Vietnam: La Corte Suprema degli Stati Uniti rifiuta di ascoltare un caso che permetterebbe al Massachusetts di promulgare una sua legge che garantisce ai residenti di rifiutare il servizio militare in una guerra non dichiarata
1971 – Tragedia della Meloria: alle prime ore del mattino, nel riquadro di mare antistante la Torre della Meloria, precipita un C-130 della RAF . Perdono la vita 46 paracadutisti italiani della Folgore e i 6 componenti inglesi dell’equipaggio. Nell’ambito delle operazioni per la localizzazione del relitto del velivolo, si registra l’ulteriore decesso di un sommozzatore del Col Moschin.
1974 – Il terrorista della RAF Holger Meins muore in carcere in seguito ad uno sciopero della fame
1987 – Italia: secondo e ultimo giorno di votazioni nel referendum che vieterà la produzione di elettricità tramite l’energia nucleare
1989 – Guerra Fredda: cade simbolicamente e fisicamente il Muro di Berlino che divideva in due la città dal 1961
– Nascita della M.O.M.A.
1991 – Nei pressi di Culham, il Joint European Torus, il più grande e potente tokamak al mondo s’illumina grazie al primo esperimento di fusione nucleare controllata sulla Terra
1993 – Stari Most, il “ponte vecchio” nella parte bosniaca di Mostar, costruito nel 1566, crolla dopo diversi giorni di bombardamento
1998 – Nella più grande causa civile della storia degli Stati Uniti, un giudice federale approva una sentenza che richiede a dozzine di società di brokeraggio di pagare 1,03 miliardi di dollari a investitori imbrogliati sullo schema di fixing del NASDAQ
2003
Un attacco-suicida terroristico a Riad (Arabia Saudita), uccide 17 persone durante il mese sacro del Ramadan.
Eclissi totale di Luna, inizio totalità ore 2,07, fine ore 2,29, visibile nelle Americhe, in Europa, in Africa, e in Asia Centrale
2004 – Mozilla Foundation lancia la versione 1.0 del suo browser, Mozilla Firefox
2005 – Dal cosmodromo di Baikonur (Kazakhistan), l’Agenzia Spaziale Europea lancia la sonda spaziale Venus Express per l’esplorazione di Venere.
2011 – Silvio Berlusconi si dimette dalla carica di Presidente del Consiglio.
2016 – Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America del 2016: Donald Trump (R) viene eletto presidente degli Stati Uniti d’America con il 46,1 % dei voti e il supporto di 304 Grandi elettori.

ALMANACCO – ACCADDE OGGI 9 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Champions, Salisburgo-Inter 0-1: decide Lautaro e nerazzurri qualificati

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(Adnkronos) – Grazie ad un gol su calcio di rigore di Lautaro Martinez, all’85’ l’Inter si impone 1-0 a Salisburgo e stacca il pass per gli ottavi di finale di Champions League con due giornate d’anticipo.I vice campioni d’Europa in carica sono ancora imbattuti in questa Champions, avendo sconfitto il Benfica e due volte il Salisburgo oltre al pareggio all’esordio con il Real Sociedad.

La squadra di Inzaghi aggancia la Real Sociedad, vittorioso sul Benfica, a 10 punti, entrambe qualificate.Ci sarà solo da decidere chi chiuderà al primo posto.  Per la gara in Austria massiccio turnover per il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi che dà una chance dal 1′ a Bisseck nel terzetto difensivo con Acerbi e Bastoni.

Sugli esterni in campo Darmian e Carlos Augusto, stesso discorso per Barella che lascia il posto a Frattesi.Davanti gioca Sanchez in coppia con Thuram, parte inizialmente fuori Lautaro Martinez.

Partita bloccata alla RedBull Arena, nella prima parte dove inizia meglio il Salisburgo che pressa in modo aggressivo l’Inter ma senza creare grandi pericoli dalle parti di Sommer.  La squadra di Inzaghi invece si rende pericolosa al 35′ con un colpo di testa di Bastoni sugli sviluppi di un calcio di punizione, che termina di poco fuori alla sinistra di Schlager.Poi al 42′ arriva l’accelerazione di Thuram sulla sinistra, palla per Sanchez che appoggia su Frattesi che manda alto.  Nella ripresa il Salisburgo non affonda e l’Inter sale di tono.

Al 77′ Tiro dal limite di Asllani con Schlager che con qualche difficoltà evita la rete in due tempi.Nel finale Inter vicinissima al gol all’82’.

Gran cross dalla sinistra di Bastoni, su cui svetta perfettamente Lautaro Martinez ma il pallone finisce sulla traversa.Il gol vittoria arriva all’85’.

Calcio di rigore netto per un fallo di mano di Bidstrup.Sul dischetto va Lautaro che spiazza Schlager incrociando con il destro e qualifica l’Inter agli ottavi di Champions. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme, Schlein: “Meloni non le usi perché non si fida di Salvini e Tajani”

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(Adnkronos) – “Non vorrei che Giorgia Meloni usasse le riforme perché non si fida di Salvini e Tajani, quindi vuole essere sicura già da ora che sia il suo nome sulla scheda come prossima candidata presidente del consiglio “.Così Elly Schelin ospite di ‘Porta a Porta’ su Rai Uno interviene sul premierato e le riforme costituzionali volute dal governo Meloni. “Ha l’aria questa di una legislatura costituente?

Per la sfiducia interna alla maggioranza – attacca la leader dem – fanno partire le riforme al Senato per uno scambio cinico con l’autonomia.E questo riguarda anche la maggioranza: non si è mai visto che non si possano presentare emendamenti alla manovra?

Sono ridotti a schiacciare bottoni”.  “Il centrodestra – incalza ancora Schlein – si sta arrogando il diritto di cambiare la forma di governo a colpi di maggioranza.Se dopo un anno di governo, con una maggioranza solida come quella che hanno, l’Italia sta peggio – afferma – non è colpa della Costituzione ma della loro incapacità di governare”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saliburgo-Inter 0-1, rigore di Lautaro e nerazzurri agli ottavi di Champions

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(Adnkronos) –
L’Inter vince per 1-0 sul campo del Salisburgo oggi, 8 novembre 2023, nel match valido per la quarta giornata del Gruppo D di Champions League e si qualifica per gli ottavi di finale con 2 gare di anticipo.I nerazzurri, con 10 punti dopo la vittoria firmata dal rigore di Lautaro, condividono il primo posto in classifica con la Real Sociedad.

Il Salisburgo, a quota 3, non può più agganciare le prime due posizioni.Il Benfica è ultimo a quota zero.  Il Salisburgo prova a partire col piede sull’acceleratore e cerca di sorprendere i nerazzurri con un atteggiamento aggressivo.

I padroni di casa si fanno vivi al 13′ con Bidstrup, che non trova la porta dal limite dell’area.L’Inter prende le misure ai rivali, comincia a uscire con maggiore scioltezza dal pressing avversario e alza il baricentro.

Al 22′ batte un colpo Mkhitaryan, ma la conclusione dell’armeno è respinta dalla difesa.La formazione di Inzaghi si concede qualche pausa di troppo e consente agli austriaci di affondare, senza però reali pericoli per la porta di Sommer nel cuore del primo tempo.

Sono enormi, invece, le chance che capitano ai milanesi prima dell’intervallo.Al 35′, su calcio piazzato, Bastoni trova il tempo per il colpo di testa ma il pallone sfila sul fondo per centimetri.

Al 42′ la combinazione Thuram-Sanchez libera Frattesi al tiro: il gol sembra cosa fatta, la mira è sbagliata. Gloukh e Konate provano a pungere in avvio di ripresa, l’Inter si difende e tiene a bada le fiammate dei padroni di casa, che cominciano ad abbassare il ritmo dopo un’ora di gioco.Il copione cambia radicalmente nell’ultimo terzo di partita.

I nerazzurri guadagnano campo e convinzione contro avversari che sembrano in debito di ossigeno.L’ingresso di Lautaro al 68′ è la svolta.

L’argentino all’82’ timbra la traversa con un imperioso colpo di testa.Poco dopo, il fortino del Salisburgo crolla per il colpo di mano di Bidstrup sul tiro di Barella.

Rigore, Lautaro non sbaglia: 0-1.Il finale di gara riserva un solo vero brivido, con il raddoppio sfiorato da Lautaro in pieno recupero.

L’Inter vince e vola agli ottavi, missione già compiuta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New York, torna l’albero al Rockefeller Center

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(Adnkronos) – Torna l’albero di Natale al Rockefeller Center di New York.L’albero del 2023, un gigantesco abete rosso, proviene dalla zona di Binghamton e misura oltre 24 metri di altezza.

Come ogni anno verrà acceso per le festività natalizie durante una cerimonia speciale che quest’anno si terrà mercoledì 29 novembre 2023 alla presenza di artisti e musica dal vivo. Più di 50.000 luci Led multicolori avvolgeranno l’abete.E una stella Swarovski messa come puntale brillerà insieme ai 3 milioni di cristalli usati per l’addobbo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione Covid, via libera del Senato. Renzi punge Conte

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(Adnkronos) –
Il Senato ha dato il via libera alla Commissione Covid con 94 sì a 64 e no.A favore, oltre alla maggioranza, anche Italia Viva. “La pandemia non è stato un evento come gli altri, chiedere la verità non è andare contro la Costituzione o l’altra parte politica ma il tentativo di imparare per il futuro.

Noi abbiamo chiesto la Commissione nel 2020, fatto una petizione nel 2021 con migliaia di firme, posto il tema nella campagna elettorale del 2022 e abbiamo coerentemente votato a favore alla Camera.Votiamo a favore”, ha detto Matteo Renzi nelle dichiarazioni di voto. “L’ossesione per Conte l’abbiamo curata mandando a casa Conte per Draghi.

Abbiamo un’altra ossessione, dire la verità agli italiani.Lo facciamo al Senato, a viso aperto”, ha aggiunto con una stoccata al presidente del M5S, Giuseppe Conte, premier durante la pandemia.

All’epoca, ha ricordato Renzi, la comunicazione istituzionale passava anche per i canali social del leader grillino. “E’ giusto che la comunicazione politica di Palazzo Chigi, una cosa seria, nel momento di massima tensione, con tutta Italia chiusa in casa, passasse dalla pagina personale del leader politico e non dai canali istituzionale?”, ha chiesto Renzi. “Da questo modo proprietario qualcuno ha tratto un vantaggio politico che continua ancora adesso.Dare regole di decenza istituzionale nella comunicazione politica, che sono mancate a Conte e Casalino, è un fatto di etica delle istituzioni”, ha proseguito. “La pandemia non è stato un evento come gli altri, chiedere la verità non è andare contro la Costituzione o l’altra parte politica ma il tentativo di imparare per il futuro.

Noi abbiamo chiesto la Commissione nel 2020, fatto una petizione nel 2021 con migliaia di firme, posto il tema nella campagna elettorale del 2022 e abbiamo coerentemente votato a favore alla Camera.Votiamo a favore”, ha detto ancora.  Diversa la posizione di Azione, espressa da Marco Lombardo. “Azione ha sempre sostenuto le misure prese per contenere la pandemia ma è sempre stata convintamente all’opposizione del governo Conte II.

Oggi in Senato si è svolto uno strumentale regolamento di conti: per questo abbiamo votato contro l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul Covid, voluta soltanto per vendetta politica.Alla faccia di medici, infermieri e di tutti coloro che in quel periodo chiamavamo angeli”, ha detto Lombardo in aula con al suo fianco Carlo Calenda. Per il Pd, “la verità è che coloro che vogliono la commissione d’inchiesta sul Covid sono gli stessi che allora pensavano che no vax e complottisti fossero dalla parte giusta della storia.

E ora vogliono usare la commissione come una clava per meri motivi politici.Da quel 23 febbraio 2020 abbiamo varato 14 decreti per l’emergenza.

Ricordo che la destra ha votato sempre contro.Ha votato contro i ristori.

Ristori e ammortizzatori sociali che sono arrivati a tutti.Le regioni?

Ci chiedevano di trovare respiratori e mascherine che non c’erano e che loro non avevano”, detto ha detto il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. “Perché la privatizzazione selvaggia della sanità aveva smontato la prevenzione territoriale e non c’erano gli strumenti di protezione individuale.Anche nella ricca Lombardia, indicata come modello”, ha aggiunto. “Il governo è sempre stato in contatto quotidiano con le regioni.

Sempre, per tre mesi e mezzo.Ma noi abbiamo difeso il diritto alla salute, anche contro le ragioni legittime dell’economia.

Noi chiedevamo di chiudere mentre la destra chiedeva di aprire tutto.E sarebbe sciacallaggio politico strumentalizzare il dolore dei parenti delle vittime”, ha sottolineato Boccia. “E aver messo in discussione, da parte della destra, molte delle personalità che hanno guidato in quel periodo servizi, uffici e istanze importanti, penso a scienziati, medici, tecnici, alla Protezione civile, è stata una operazione di bassa propaganda, perché ha umiliato le migliaia di persone che hanno servito con onore lo Stato”, ha concluso.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Battesimo ai trans, Luxuria: “Passo avanti verso Chiesa che include”

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(Adnkronos) – “Io che ho vissuto l’allontanamento dalla mia parrocchia, quando all’epoca confessai al mio sacerdote di essere trans, non posso che essere felice per questa svolta”.Così all’Adnkronos Vladimir Luxuria, commentando la decisione del Dicastero per la Dottrina della Fede che stabilisce che un transessuale possa essere battezzato e che gli omosessuali possano essere padrini e testimoni di nozze.  “Sentire queste cose mi riempie di gioia – ha aggiunto Luxuria – fa sentire meno in conflitto le persone che vogliono la compatibilità tra l’orientamento sessuale e il diritto alla fede.

Siamo tutti figli di Dio, abbiamo tutti il diritto di pregare e avere fede, non avere una chiesa che mantiene le porte aperte per cacciare le persone, ma piuttosto per farle entrare”.Secondo Luxuria, questa apertura avviene “su più fronti” ed è “per me un grande segno.

Tra le religioni monoteiste devo dire che sta facendo dei passi in avanti verso una chiesa per tutti e di tutti, una chiesa Madre, che non escluda ma includa”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)