Home Blog Pagina 2234

“Presenti durante strage di Hamas del 7 ottobre”, bufera su 4 fotoreporter

0

(Adnkronos) –
Fotogiornalisti di media internazionali sarebbero stati presenti durante il massacro perpetrato in Israele da Hamas il 7 ottobre.Lo ha denunciato HonestReporting, un sito che monitora il pregiudizio anti israeliano sui media internazionali.

Le autorità israeliane hanno chiesto spiegazioni alle testate coinvolte, ma intanto sono arrivate smentite dalle agenzie stampa Reuters e Ap.  Secondo HonestReporting, quattro fotogiornalisti di Gaza che lavorano per le agenzie internazionali Associated Press e Reuters, ma anche come freelance per la Cnn e il New York Times, hanno documentato gli orrori del massacro del 7 ottobre, compresa l’uccisione di civili.Un fotoreporter, identificato come Hassan Eslaiah, avrebbe fotografato un tank israeliano in fiamme e gli uomini di Hamas che entravano nel kibbutz Kfar Aza, uno dei principali luoghi della mattanza di civili.

HonestReporting ha poi pubblicato anche una foto in cui il leader di Hamas Yahya Sinwar bacia Eslaiah. L’ufficio stampa del governo israeliano ha inviato un’urgente richiesta di spiegazioni alle testate coinvolte, “relativamente alle inquietanti rivelazioni di HonestReporting sul coinvolgimento dei loro fotografi negli eventi del 7 ottobre, che ha superato ogni linea rossa, professionale e morale”. “Giornalisti che sapevano del massacro e hanno comunque scelto di rimanere passivi mentre bambini venivano massacrati, non sono differenti dai terroristi e dovrebbero essere trattati come tali”, ha scritto sul social X il ministro israeliano Benny Gantz, che fa parte del gabinetto di guerra.Mentre il capo dell’opposizione israeliana, Yair Lapid, si è chiesto su X se i giornalisti erano coinvolti nell’attacco e se erano a conoscenza in anticipo delle intenzioni di Hamas. 
Ap e Reuters hanno smentito pubblicamente di aver saputo in anticipo del massacro del 7 ottobre.

Ap ha precisato che Eslaiah ha lavorato in passato con l’agenzia come freelance, ma ora non più. “Le prime immagini che Ap ha ricevuto da freelance sono state prese oltre un’ora dopo l’inizio dell’attacco.Nessuno dello staff dell’Ap era al confine o ha attraversato il confine in ogni momento”, precisa un comunicato dell’agenzia.  
Reuters ha negato che suoi giornalisti fossero sul posto o che fossero “embedded” al seguito di Hamas, aggiungendo di aver acquistato foto da due freelance di Gaza.

Le immagini sono state scattate due ore dopo il primo lancio di razzi e 45 minuti dopo l’ingresso in Israele degli uomini di Hamas.Intanto la Cnn ha detto al sito Ynet news di aver deciso di rompere ogni rapporto con Eslaiah, “malgrado non vi sia ragione di dubitare dell’accuratezza giornalistica del lavoro che ha svolto”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione su Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, via libera del Senato

0

(Adnkronos) –
Via libera del Senato alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori.Stamattina l’aula ha approvato il ddl per l’istituzione.  “Sono contento.

A parte le dichiarazioni di Gasparri e Casini, tutte le altre mi sono piaciute e ho visto un’unione di intenti da parte delle istituzioni”.Il commento all’Adnkronos di Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, dopo il via libera. “Sono convinto che la Commissione può fare molto, può fare quello che non è riuscita a fare la procura in 40 anni – ha continuato – Mi auguro che si possa andare avanti e arrivare alla verità, non solo per Emanuela ma per un senso di onestà generale e per arrivare a capire cosa è successo intorno alla vicenda”.  “Se la Commissione deve cercare la verità ben venga, ma se deve diventare un teatrino mediatico – come alcuni programmi che hanno messo sotto processo Giovanni Paolo II – questo non può farlo il Senato”, le parole del senatore Maurizio Gasparri (Fi) nelle dichiarazioni di voto sul ddl. “Cerchiamo la verità e non il teatrino”, ha continuato annunciando il voto favorevole del gruppo. “Non voto contro, mi astengo per rispetto del dolore delle famiglie”, ha detto invece il senatore Pierferdinando Casini rispetto al ddl. “Oggi assistiamo all’uso improprio di una Commissione di inchiesta su una vicenda tristissima che dura da 40 anni e merita tutto il rispetto”, ha sottolineato Casini già critico ieri rispetto alla Commissione di inchiesta sul Covid.

Di fronte alla decisione dell’aula di dar seguito alla Commissione, Casini ha concluso: “Si abbia il rigore di una indagine e si rispetti anche il dovere di non interferire con indagini in corso”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni valuta il ritorno in Aula con un question time da Medio Oriente ai migranti

0

(Adnkronos) – Di fronte al pressing delle opposizioni Giorgia Meloni starebbe valutando di tornare presto in Parlamento a riferire sulle principali questioni di attualità, dal conflitto in Medio Oriente alle riforme, all’emergenza migranti dopo le polemiche sull’accordo con Tirana.Fonti parlamentari riferiscono che si sta lavorando per un nuovo premier-question time (il primo si è tenuto nel marzo scorso).  Non a caso, durante la conferenza dei capigruppo di stamane a Montecitorio, il Pd ha puntato i piedi per bocca del suo capogruppo alla Camera Chiara Braga: ”Noi abbiamo ribadito che il governo risponda alle nostre richieste di venire in Aula a riferire su tante questioni, tra cui la questione legata alla situazione nella Striscia di Gaza ma anche di altri temi.

Vogliamo risposte su temi su cui continuiamo a non avere riscontri da parte del governo”. ”Non ci accontentiamo più di sentirci dire che è stato chiesto alla presidente del Consiglio” di venire in Aula, ha insistito Braga per poi aggiungere: ”Vogliamo una risposta.Abbiamo scritto al presidente della Camera chiedendo conto di come si stanno garantendo i diritti anche delle opposizioni in tutta l’attività legislativa, e ancora non abbiamo ricevuto risposta, soprattutto da parte del governo.

Se questo non avverrà -ha avvertito- ovviamente cambierà anche il nostro atteggiamento nelle commissioni e in Aula”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eicma, aperta oggi al pubblico l’edizione numero 80

0

(Adnkronos) – Dopo il successo delle due giornate dedicate agli operatori del settore, Eicma ha aperto oggi al grande pubblico.Già molto affollati dal primo mattino gli stand di Fiera Milano a Rho, dove fino a domenica 12 novembre si celebra l’ottantesima Edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote.

Più di 700 gli espositori diretti, oltre 2.000 i marchi presenti all’interno degli otto padiglioni occupati quest’anno, due in più rispetto al 2022.Ma la ricetta vincente della manifestazione più importante e longeva al mondo per il settore è la speciale combinazione di spettacolo, iniziative speciali e anteprime che affianca le novità presentate delle aziende della filiera.  Tra le grandi novità di quest’anno l’Eicma Esports Arena.

Per la prima volta il mondo del gaming sbarca alla kermesse meneghina con suo un contenitore dedicato, dove i visitatori che potranno giocare, incontrare VIP, influencer e piloti di caratura internazionale.Un’altra anteprima assoluta è l’area YUM, uno spazio espositivo interamente dedicato alla mobilità urbana, alle istituzioni e alla start-up più innovative del settore, dove è anche possibile assistere ad un ricco palinsesto di incontri divulgativi sui temi relativi alla sicurezza stradale e alle nuove tendenze del settore.  Confermata poi l’area esterna MotoLive, una delle attrazioni più adrenaliniche e longeve di Eicma, dove il pubblico può assistere gratuitamente a gare internazionali, spettacoli ed eventi speciali.

In cartellone, per questa Edizione 2023, i titoli Europei Supercross, le gare ad inseguimento con le maxienduro bicilindriche, i contest di freestyle motocross e quelli di trial acrobatico, l’intrattenimento di Radio Deejay e la presenza di Vip e dei migliori piloti.E poi ancora le gare di Quad e quelle italiane e mondiali di E-Bike, l’esclusivo spettacolo Buggy Back Flip, le attività di avviamento alla moto per i più giovani della Federazione Motociclistica Italiana, gli eventi speciali dei top brand, la musica dal vivo e tanto altro.  Ritorna anche l’area test ride per le e-bike.

Oltre 1.500 metri quadrati al coperto con una pista prove di circa 250 metri: qui il grande pubblico di Eicma ha la possibilità di provare i vantaggi e il feedback di pedalata offerti dalle e-bike e di vivere un’esperienza diretta per conoscere al meglio questa soluzione di mobilità, svago e sport già molto apprezzata dal mercato.Irrinunciabile anche una visita al Temporary Bikers Shop, lo spazio commerciale dedicato ai motociclisti, dove è possibile acquistare accessori, abbigliamento, caschi, componenti e attrezzatura di ogni tipo per la moto. Infine, dopo il successo della scorsa edizione, è confermato anche il set fotografico Eicma effect, dove i fotografi di Eicma immortaleranno gratuitamente le emozioni del pubblico suscitate dell’esperienza di visita. È quindi tutto pronto per celebrare quella che si annuncia dai numeri un’edizione di successo.  L’acquisto dei biglietti d’ingresso avviene direttamente sul sito ufficiale dell’Esposizione, unico canale di vendita.

Il prezzo del biglietto intero è di 19 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione). È inoltre previsto un biglietto ridotto al prezzo di 12 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione) per i visitatori minorenni dai 4 ai 13 anni e tariffe agevolate per scuole, associazioni motociclistiche, tesserati FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e Motoclub.  È aperto anche un numero minimo di casse fisiche in fiera, modalità d’acquisto che l’organizzazione sconsiglia per ridurre la pressione sui desk di vendita e le attese: il prezzo del biglietto fisico è di 25 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atletica, abbigliamento tecnico di Karhu agli Europei Roma 2024

0

(Adnkronos) – Il marchio finlandese di abbigliamento e calzature sportive Karhu ha deciso di affiancare la Fondazione Euro Roma 2024 nelle vesti di official supplier per il materiale tecnico dei Campionati Europei di Atletica Leggera, in programma il prossimo anno dal 7 al 12 giugno.Un impegno condiviso per promuovere i valori dell’atletica, celebrare la sua storia ed esaltare l’immagine di un grande evento internazionale.

L’accordo si estende oltre le finalità commerciali e riannoda i fili con un passato glorioso, grazie al pieno coinvolgimento di una figura di prestigio dell’atletica italiana come Franco Arese, che da dieci anni guida l’azienda Karhu.Ex atleta, medaglia d’oro nella gara dei 1.500 metri agli Europei di Helsinki nel 1971, successivamente imprenditore e politico sportivo, Arese è stato presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera dal 2005 al 2012 e adesso ha colto con entusiasmo l’opportunità di partecipare al progetto degli Europei di Roma 2024, che riporterà l’Italia e la Capitale al centro della scena internazionale dell’atletica. “Karhu fu lo sponsor dei Campionati Europei di Helsinki 1971 e a distanza di più di 50 anni tornerà a Roma.

Un legame perfetto tra il successo più importante della mia carriera da atleta, l’oro sui 1500 metri a Helsinki, e l’Italia, il mio Paese.Adesso c’è questa nuova sfida da imprenditore a fianco dei miei figli e dei nostri collaboratori, una storia che continua e mi trasmette grande energia ed entusiasmo” spiega Franco Arese, Chairman di Karhu.  Karhu si occuperà della produzione e della fornitura dell’abbigliamento degli ufficiali di gara, dei membri del comitato organizzatore e dei volontari che contribuiranno alla buona riuscita degli Europei di Atletica di Roma 2024.

Inoltre, l’azienda finlandese realizzerà il materiale per il merchandising ufficiale della manifestazione, che verrà messo in vendita a partire dai prossimi mesi e sarà disponibile anche negli store del Villaggio Commerciale allestito all’esterno dello Stadio Olimpico durante l’evento sportivo. “Non appena ci siamo incontrati, ho colto nelle intenzioni e negli occhi dei manager di Karhu, primo fra tutti Franco Arese, la voglia di approcciarsi in una maniera speciale a questa sfida.Karhu ci fornirà una bellissima collezione di abbigliamento, che contribuirà a rendere eccezionale l’esperienza dei giudici di gara e di tutto lo staff che parteciperà all’organizzazione degli Europei di Atletica” ha dichiarato Paolo Carito, direttore generale della Fondazione EuroRoma 2024.  Karhu, “orso” in finlandese, è un marchio leader nel settore del running che, da un secolo, realizza e fornisce abbigliamento tecnico per la corsa e l’outdoor.

L’azienda è legata all’atletica da una lunga storia che rappresenta una preziosa eredità per stare al passo coi tempi, e ha un profondo legame con l’attività all’aperto e l’ambiente naturale.Karhu segue infatti i principi finlandesi di semplicità del design e della purezza della corsa.

Le scarpe Karhu sono state indossate dai più grandi atleti finlandesi, compreso il campione Paavo Nurmi, 12 medaglie olimpiche, 9 delle quali d’oro, oltre che da cinque vincitori della Maratona di Boston.Le scarpe e l’abbigliamento Karhu sono venduti in tutto il mondo presso i rivenditori specializzati in running e lifestyle.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecomondo, i numeri del Mondiale di Plogging

0

(Adnkronos) – “Quello che si è svolto a Genova a fine settembre scorso è stato un evento che ha dimostrato quanto lo sport sia uno straordinario mezzo per promuovere concretamente l’educazione ambientale attraverso la popolazione.Oggi, a Ecomondo, sono stati diramati i numeri del Campionato del Mondo di Plogging e i risultati parlano da soli”.

Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro, durante il suo intervento alla presentazione dei risultati del 3° Campionato del Mondo di Plogging svolta a Ecomondo.  Il Campionato del Mondo di Plogging (nuova tendenza eco-friendly che consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano sul proprio cammino mentre si è impegnati a correre o fare altre attività all’aria aperta), è giunto alla terza edizione e si è svolto a Genova, con la partecipazione di atleti provenienti da sedici nazioni che hanno effettuato la prova correndo per 6 ore consecutive.  In quel lasso di tempo, sono riusciti a raccogliere 3 tonnellate di rifiuti lungo i 1.318 chilometri complessivi di sentieri percorsi.Il volume di rifiuti raccolti, opportunamente suddivisi e avviati al riciclo e a corretto smaltimento, permette di risparmiare 6 milioni di grammi di CO2 non emessi in atmosfera, ovvero l’equivalente di 60.000 chilometri percorsi da un’auto o 50 voli aerei Milano-Roma.  Il Mondiale di Plogging, nel 2024, si svolgerà sempre a fine settembre a Bergamo-Val Gandino.

Novità della quarta edizione è l’aggiunta della prova a squadre per Nazioni, che si svolgerà a Genova e sarà preceduta dal Campionato Italiano valevole per la qualificazione della squadra azzurra.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acqua, Russo (Gruppo Cap): “Resilienza e riuso per gestione efficiente”

0

(Adnkronos) – “Per Gruppo Cap la sostenibilità è un tema fondamentale soprattutto in questi giorni in cui si parla di cambiamenti climatici e dell’importanza della gestione efficiente delle risorse idriche”.Così Alessandro Russo, ad e dg Gruppo Cap, a margine di Ecomondo.  Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, partecipa con incontri, eventi e tavole rotonde alla manifestazione di riferimento per la transizione ecologica che si svolge alla Fiera di Rimini fino al 10 novembre, per presentare tutti i suoi progetti di economia circolare e la sua strategia industriale volti al risparmio idrico, al riuso, al recupero e al ricircolo delle risorse.  “Noi pensiamo che aumentare gli investimenti per favorire la resilienza e il riuso delle acque depurate sia una delle grandi sfide cui andremo incontro nei prossimi anni per continuare a garantire un servizio di qualità ai cittadini e che ci sia sempre acqua buona, sicura e controllata per i cittadini, per il mondo dell’agricoltura e per i servizi civili ed industriali”, aggiunge Russo.  Gruppo Cap ha da tempo adottato una strategia industriale che, da monoutility dell’acqua, sempre di più configura l’azienda come vera e propria holding della sostenibilità.

Cap ha infatti avviato innovativi e ambiziosi progetti di economia circolare, che hanno trasformato tutti i suoi impianti di depurazione in bioraffinerie all’interno delle quali sviluppare filiere di produzione orientate al recupero di materie prime.In collaborazione con il territorio di riferimento, e grazie ai fondi del Pnrr, sta poi sviluppando una serie di interventi per contrastare il consumo di suolo e aumentarne la permeabilità, per prevenire gli effetti degli eventi meteorici eccezionali.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, titoli marittimi diporto: alla firma di P. Chigi la riforma decreto 121/2005

0

(Adnkronos) – Confindustria Nautica ha presentato all’Assemblea dell’Associata Italian Yacht Masters svoltasi presso il Marina di Loano i contenuti della riforma del D.M. 10 maggio 2005, n. 121, recante la disciplina dei certificati professionali per il personale imbarcato sulle imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attività di noleggio e sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche (articolo 3, comma 1, della legge 8 luglio 2003, n. 172).La revisione del decreto 121/2005, fortemente voluta da Confindustria Nautica, riguarda sia i titoli maggiori STCW, sia l’introduzione del titolo semplificato (Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe) e ad avviso dell’Associazione nazionale di categoria può creare fino a 3.000 nuovi posti di lavoro. 
“Con la revisione della materia si rendono finalmente più competitivi i professionisti italiani del settore” – commenta Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica – “per questo ringrazio il Vice Premier e Ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, il Vice Ministro, Edoardo Rixi, e il Capo Dipartimento MIT, Teresa Di Matteo”.  “Più in generale, mi aspetto che alle intenzioni di una politica del mare corrispondano azioni coerenti a 360° da parte di tutte le altre amministrazioni pubbliche” – aggiunge Cecchi -. “Il Presidente Giorgia Meloni ha usato parole chiare: , eppure ogni tanto qualcuno pensa che il settore serva solo a fare cassa, danneggiando innanzitutto proprio l’Erario ”.  Nell’ambito dell’aggiornamento dei Titoli “maggiori”, conformi alla convenzione STCW, i limiti di abilitazione sono rispettivamente elevati a 500 GT per l’Ufficiale di navigazione, 3000 GT per il Capitano del diporto, oltre i 3000 GT per il Comandante del diporto.

I certificati vigenti conservano validità e potranno essere rinnovati anticipatamente al fine di conseguire l’upgrade. L’Ufficiale del diporto può imbarcare: come Ufficiale di coperta di grado inferiore al primo, su navi da diporto, anche adibite al noleggio, ovvero su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, fino a 3000 GT (gross ton); oppure come comandante su navi da diporto fino a 500 GT (anche in noleggio, o destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche).Per il periodo di 36 mesi di addestramento sarà consentito l’imbarco anche su imbarcazioni maggiori di 15 metri di lunghezza, anche non adibite al noleggio.  Il Capitano del diporto può imbarcare: come primo Ufficiale di coperta su navi da diporto, anche adibite al noleggio, o su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, senza alcun limite di stazza; oppure come comandante su navi da diporto inferiori a 3000 GT, anche adibite al noleggio, o su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche sempre inferiori a 3000 GT.

Per l’addestramento sono previsti 12 mesi di imbarco in qualità almeno di Ufficiale di coperta di grado inferiore al primo a bordo di navi da diporto, anche adibite al noleggio, o di navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche.  Il Comandante del diporto può comandare navi da diporto, anche adibite al noleggio, o navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, senza alcun limite di stazza, dopo un periodo di addestramento di ulteriori 24 mesi almeno primo ufficiale di coperta su navi di stazza uguale o maggiore di 500 GT. Per tutti i titoli STCW l’addestramento obbligatorio potrà essere effettuato sia su unità a noleggio, sia su unità in uso privato.Infine per l’Ufficiale di navigazione e il Capitano sono introdotte alcune funzioni alternative al periodo di imbarco obbligatorio ai fini del rinnovo del certificato: pilota del porto, ormeggiatore, ispettore di organismi di classifica, comandante impiegato presso cantieri navali per le prove tecniche di navigazione. Il testo introduce anche l’Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe, la nuova figura figlia di un percorso formativo qualificante, ma proporzionato al noleggio domestico di imbarcazioni da diporto, per il quale sono richiesti i corsi: di sicurezza personale e salvataggio per la navigazione d’altura, antincendio di base, primo soccorso (BLS), oltre al conseguimento del certificato di Radio operatore Short Range (SRC).

Per conseguire il titolo è necessario aver compiuto 18 anni di età, essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, aver sostenuto, con esito favorevole, un esame teorico e pratico.Il nuovo titolo professionale semplificato avrà validità di 10 anni.

Sono attesi a breve i provvedimenti con il programma di esame e quello del corso di sicurezza personale e salvataggio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Campanile (Conoe): “Modello di economia circolare”

0

(Adnkronos) – “Ecomondo 2023 è da considerare il momento clou delle attività per perseguire l’economia circolare e la lotta ai cambiamenti climatici e in quest’ambito il Conoe è diventato un modello privilegiato per portare a compimento questi obiettivi”.Così in una nota il presidente del Conoe-Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Oli Vegetali Esausti Tommaso Campanile.  “Il consorzio finora ha organizzato prevalentemente la raccolta dell’olio che proviene dalle attività professionali ma da un paio d’anni ci siamo dedicati anche alla raccolta degli oli prodotti nelle nostre case e questo sta dando i primi risultati.

Vale a dire che abbiamo organizziamo la raccolta del 100% degli oli provenienti dai ristoranti e in genere dalle attività commerciali e dalle industrie che producono cibi pronti nonché dai privati”, conclude Campanile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scania presenta a Ecomondo le soluzioni per la decarbonizzazione

0

(Adnkronos) – Alla domanda crescente di sostenibilità e di decarbonizzazione, la risposta di Scania è stata tempestiva e tuttora in evoluzione: l’elettrificazione dei mezzi pesanti inizia nel 2016 con l’introduzione della soluzione ibrida per poi affermarsi nel 2020 con quella 100% elettrica per operazioni urbane, attualmente prodotta in serie; nel 2021 Scania introduce la piattaforma Super, destinata a ridurre i consumi di carburante e di conseguenza abbattere le emissioni di CO2 in diverse applicazioni; nel 2022 vengono presentati i trattori stradali 100% elettrici; infine, nell’autunno 2023 il Grifone presenta importanti aggiornamenti sia per autocarri che per bus, con il nuovo cruscotto digitale Scania Smart Dash, e alla gamma elettrica che si amplia con ulteriori livelli di potenza, autonomia, capacità di ricarica e configurazioni.  Con la forza di una gamma di soluzioni ampia, diversificata e all’avanguardia, Scania partecipa a Ecomondo 2023, manifestazione di riferimento in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare in programma a Rimini fino al 10 novembre, all’interno del Padiglione C7, Stand 300-400.L’incontro con l’intero ecosistema consentirà di scoprire le novità del Grifone per un trasporto sempre più attento alla società, all’ambiente e al business.

In particolare, verranno approfondite diverse tematiche, tra cui: la generazione Super e i carburanti da fonti rinnovabili; l’elettrificazione e l’evoluzione dell’infrastruttura di ricarica pubblica e privata destinata ai veicoli elettrici; infine, i servizi legati alla digitalizzazione e alla connettività per l’efficientamento delle flotte elettrificate. In particolare, l’Hvo (olio vegetale idrotrattato) rappresenta una valida alternativa al Diesel, senza modifiche nella tecnologia e dell’infrastruttura per il rifornimento.Tutti i veicoli Scania Euro VI e gran parte degli Euro V in circolazione sono già compatibili con questo tipo di combustibile che presenta caratteristiche molto simili al Diesel ma che racchiude un vantaggio ambientale notevole: è possibile ottenere una riduzione fino al 90% di CO2 (metodo di calcolo Well-to-Wheel), percentuale che varia a seconda della materia prima utilizzata, rigorosamente prodotta non in conflitto con la filiera alimentare.

Un altro combustibile che offre un simile abbattimento delle emissioni è il biometano, nella forma compressa o liquefatta.A prova dell’efficacia di questa soluzione, Scania rende disponibili nuove motorizzazioni nel corso del 2024 per servire una più ampia rosa di missioni.  “Se si considera che ogni litro di Diesel (B7) risparmiato si traduce in circa 3,1 kg di CO2 non emessi nell’ambiente, possiamo facilmente comprendere come sia cruciale rinnovare il parco mezzi dotandoci di trazioni efficienti come il Super e utilizzare biocarburanti come l’Hvo.

In Italia, l’età media dei veicoli pesanti è di circa 12 anni e il 41,9% di 445.000 mezzi corrisponde a mezzi Euro IV o precedenti.In un parco così antiquato, il Super è la risposta immediata, ma l’elettrico rappresenta l’unica certezza che abbiamo per un futuro sostenibile, infatti dobbiamo sfruttare tutte le tecnologie a disposizione”, dichiara Enrique Enrich, presidente e amministratore delegato di Scania Italia.  Parallelamente all’utilizzo di biocarburanti, le soluzioni elettriche e ibride permettono a livello locale una drastica riduzione degli agenti inquinanti, inclusi quelli sonori.

Tuttavia, al momento il trasporto in elettrico per essere efficace richiede molto più della sola scelta del veicolo; il progetto necessita della presenza di una committenza che sposi lo stesso desiderio di sostenibilità dell’azienda di trasporto e di logistica.Occorre inoltre analizzare le missioni, le esigenze di carico, la logistica, la composizione della flotta e la programmazione della ricarica.

L’analisi di tutti questi fattori è il primo tassello di un processo di valutazione in cui Scania è un consulente specializzato, che può seguire cliente e committenza anche in progetti a medio-lungo termine.  “In Electrolux Group abbiamo un framework di sostenibilità, For The Better 2030, con obiettivi ambiziosi e tempistiche precise.Obiettivi che in alcuni casi sono stati raggiunti in anticipo, come, ad esempio, la riduzione dell’82% delle emissioni assolute di CO2 derivanti direttamente e indirettamente delle attività industriali (Scope 1 e 2) rispetto al 2015, superando l’obiettivo dell’80% fissato per il 2025.

Chiaramente, un tema di sostenibilità molto rilevante per noi riguarda la logistica, ed è per questo che abbiamo introdotto il primo veicolo al 100% elettrico fornito da Scania e già operativo da un anno.In seguito a questo primo progetto, grazie al quale abbiamo beneficiato di un’eccellente analisi operativa da parte del costruttore, sono sorte nuove esigenze, come la necessità di installare un’infrastruttura di ricarica presso il nostro stabilimento produttivo di Susegana (Treviso).

Abbiamo così rinnovato la partnership con Scania attraverso l’installazione di una power unit e di due satelliti con potenza di ricarica fino a 240 kW.Un progetto lungimirante, poiché scalabile nel futuro”, dichiara Marcelo Marcal, Direttore della logistica degli acquisti di Electrolux. Un ulteriore esempio virtuoso, è dato dalla sinergia instaurata tra Scania e Northvol che ha sviluppato con Scania delle celle agli ioni di litio prodotte in serie da uno stabilimento alimentato da energia elettrica da fonti rinnovabili al 100%.

Grazie anche all’integrazione di ulteriori caratteristiche di produzione sostenibile presso Northvolt Ett, l’impronta carbonica stimata della cella in piena produzione di serie è circa un terzo di quella di una cella di riferimento del settore.Il processo di assemblaggio delle celle in moduli, a loro volta assemblati in pacchi batterie, avviene all’interno della nuova fabbrica Scania presso la sede centrale di Södertälje: uno stabilimento di 18.000 metri quadrati, frutto di oltre 100 milioni di euro, da cui risultano batterie dall’eccezionale durabilità di 1,5 milioni di chilometri, pari all’intera vita di un veicolo.  Sul fronte dei servizi per l’efficientamento delle flotte elettrificate relativi alla digitalizzazione e alla connettività, da novembre 2023 è attivo in 12 Paesi Scania Charging Access.

Attraverso l’app per conducenti “Scania Driver” o il portale online per la gestione della flotta, i conducenti di camion e bus sono in grado di localizzare in maniera intuitiva i punti di ricarica pubblici europei.  Durante le giornate di manifestazione, Scania propone i seguenti appuntamenti per approfondire lo sviluppo di diverse tecnologie e dei servizi.Mercoledì 8 novembre dalle ore 14:00 alle ore 15:30 si tiene il convegno: “New Energy.

Dall’Hvo fino alla soluzione elettrica.Un mondo di soluzioni Scania per un trasporto sempre più sostenibile”.

Giovedì 9 novembre dalle ore 12:45 alle ore 16:00 Scania People&Culture incontra i tecnici del futuro attraverso un’attività delle classi di due scuole professionali per autoriparatori, l’Enaip di Trento e i Salesiani di Lainate.A seguire, alle ore 18:00 ha inizio l’evento “Ricaricati con Scania”, un aperitivo aperto a tutti per conoscere tutta la squadra del Grifone, dai rappresentanti delle Concessionarie, al team di Scania Italia e di Scania Finance Italy. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conoe: “80mila tonnellate di oli vegetali esausti raccolti nel 2022”

0

(Adnkronos) – Nel 2022 raccolte 80mila tonnellate di oli vegetali esausti, principalmente provenienti da attività professionali.Sono i dati del Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli oli vegetali esausti (Conoe) che anche quest’anno è presente Ecomondo, la fiera della green economy in corso a Rimini fino a domani.

In particolare, delle 80mila tonnellate raccolte, il 90% è stato destinato al recupero nella produzione di biodiesel.Questo risultato sottolinea l’importanza cruciale dell’attività del Consorzio nel ridurre gli impatti ambientali e promuovere l’economia circolare.

Da notare che i rifiuti generati in Italia sono costituiti per il 38% dal settore professionale (industria, ristorazione e artigianato) e per il 62% da attività domestiche. Tra le iniziative portate a Ecomondo anche uno studio prodotto dal Conoe in cui vengono messi a confronto gli E-Fuel e i biocarburanti.Secondo le stime, si potrebbero risparmiare circa 170 milioni di euro, qualora si riuscisse a indirizzare 280.000 tonnellate di olio esausto prodotto in Italia da imprese e famiglie per la produzione di biodiesel.

Inoltre, lo smaltimento non corretto dell’olio vegetale esausto può avere un impatto disastroso in termini ambientali con forti ripercussioni economiche.Sempre sulla base dell’analisi condotta dal Conoe, un chilogrammo di olio vegetale esausto è sufficiente per inquinare una superficie d’acqua di 1.000 metri quadrati, con un successivo costo di depurazione delle acque di 1,10 euro.  In tale contesto, il Consorzio ha stimato che il danno derivante dallo smaltimento inadeguato dell’olio supera i 5 milioni di euro all’anno, a un costo di 50 centesimi per chilogrammo di olio mal smaltito.

Nell’epoca della digitalizzazione, il Conoe intende porsi all’avanguardia nello sviluppo di strumenti informatici innovativi che semplificheranno il modo in cui verrà gestita la filiera degli oli esausti e raccolti i dati su quantità di prodotto immesse al consumo e quantità di rifiuti gestiti.  “Il nostro impegno è in linea con l’articolo 178-ter del Decreto Legislativo 152/2006”, dichiara il Presidente Tommaso Campanile, che sottolinea: “l’importanza della raccolta di dati e informazioni nel quadro dei sistemi Epr (Extended producer responsibility).Inoltre, la digitalizzazione ci consente di monitorare costantemente la catena di raccolta e recupero dei rifiuti, anticipando e affrontando situazioni critiche”.

In tale cornice, prosegue il direttore Francesco Mancini, “il Conoe sta sviluppando una piattaforma digitale avanzata che supporterà le imprese coinvolte nel settore degli oli esausti, migliorando la tracciabilità e fornendo dati più accurati sull’immesso al mercato e sul ciclo degli oli post consumo in Italia.Questo progetto rappresenta un importante passo avanti verso una gestione più efficiente e sostenibile degli oli esausti”. L’impegno del Conoe non si ferma alla gestione degli oli esausti. “Abbiamo stretto accordi territoriali con diverse città italiane per promuovere l’economia circolare e migliorare le pratiche di recupero degli oli esausti.

Inoltre, collaboriamo con gli operatori portuali per proteggere il mare attraverso campagne di sensibilizzazione” afferma Campanile. Infine, la sensibilizzazione ambientale inizia dalle aule scolastiche, e il Conoe riconosce il ruolo cruciale delle scuole nell’educare le future generazioni.Le competenze pratiche per la gestione dei rifiuti e l’educazione sull’economia circolare sono fondamentali per creare cittadini consapevoli e sostenibili.

Nel corso della fiera, ampio spazio sarà dedicato all’incontro con i ragazzi, i quali saranno coinvolti attivamente in un confronto costruttivo e innovativo con una serie di quiz sulla raccolta degli oli esausti forniti da Robidone, il famoso robot ecologico in grado di comunicare in maniere efficace e semplice i principi dell’economia circolare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Utilitalia presenta a Ecomondo il Patto per l’Acqua

0

(Adnkronos) – “In questi giorni Utilitalia sta promuovendo il Patto per l’Acqua, un patto che ha una parola d’ordine: ‘100’, che sono gli euro che vogliamo investire pro capite per migliorare la qualità del servizio idrico, 100 è anche il numero delle gestioni industriali che esistono in Italia rispetto alle 1300 gestioni ancora in economia”.Così Alessandro Russo, vicepresidente di Utilitalia con delega al Servizio idrico, a margine di Ecomondo.  Le proposte di riforma pensate da Utilitalia e attorno alle quali è nato il ‘Patto per l’Acqua’ sono: riduzione della frammentazione, introduzione di parametri di verifica gestionale, consolidamento industriale del settore e approccio integrato tra i diversi usi dell’acqua.

Obiettivo: quota 100, 100 euro all’anno di investimenti pro capite, 100 gestori di media-grande dimensione.  “Dobbiamo fare un grande salto in avanti con l’idea di creare un settore sempre più industriale e di utilizzare al meglio le risorse per affrontare le tematiche legate al climate change”, conclude Russo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia Serie C, Turris – Juve Stabia (3-5 dts): le foto dei protagonisti in campo

Guarda le foto di Turris – Juve Stabia realizzate dal fotografo di Torre del Greco Pasquale Colantuono che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Bruno Caneo allo stadio Liguori di Torre del Greco.

Queste le foto di Turris – Juve Stabia (3-5 dts)

Il Tabellino

TURRIS (3-4-3): Pagno; Cocetta, Miceli, Frascatore; Saccani, Matera (Scaccabarozzi dal 33° s.t.), Pugliese (Giannone dal 4° s.t.s.), D’Alessio (Franco dal 33° s.t.); Pavone (Esempio dal 45° s.t.), Guida (Rizzo dal 28° s.t.), Nocerino (De Felice dal 4° s.t.).

A disposizione: Iuliano, Fasolino, D’Auria, Giannone, De Felice, Maniero, Primicile, Musumeci, Onda.

Allenatore: sig. Bruno Caneo.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Esposito; La Rosa (Picardi dal 1° s.t.), Folino, Vimercati (Ruggiero dal 8° p.t.s.), D’Amore (Faccetti dal 45° s.t.); Gerbo, Maselli, Meli (Erradi dall’8° s.t.); Marranzino; Bentivegna (Piovanello dal 40° s.t.), Guarracino (Aprea dal 45° s.t.).

A disposizione: Signorini, Bellich, Romeo, Piscopo, Baldi, Mignanelli, Bachini, Andreoni, Faccetti, Aprea, Leone, Ruggiero.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

Angoli: 8-4

Ammoniti: 28° Saccani (T), 29° Guarracino (J), 32° Meli (J), 12° s.t. Picardi (J), 44° s.t. Miceli (T), 46° s.t., 51° s.t. Esempio (T), 7° s.t.s. Gerbo (J).

Espulsi: 23° s.t. Saccani (T)

I gol

1° GOL JUVE STABIA: assist di Maselli per Bentivegna che infila subito in rete con un diagonale per il vantaggio delle Vespe!

41° GOL DELLA JUVE STABIA: azione di rimessa delle Vespe che conquistano palla a metà campo su errore di Cocetta con Guarracino che smista per Bentivegna che sforna un ottimo assist per Marranzino che indisturbato la mette sotto la traversa per il 2-0 meritatissimo delle Vespe.

3° Turris subito in gol: azione sulla fascia sinistra di attacco e passaggio per Pavone che mette in rete battendo Esposito.

6° Rigore per la Turris: spalla a spalla di D’Amore su Pavone in area di rigore, l’arbitro indica il dischetto forse in maniera frettolosa. Tira Matera e segna il gol del 2-2.

SECONDO TEMPO

42° Gol della Turris: cross dalla sinistra e colpo di testa di Scaccabarozzi che mette la palla nel sacco per il vantaggio della Turris.

46° GOL DELLA JUVE STABIA: Vimercati la mette dentro su punizione battuta da Piovanello e respinta del portiere Pagno.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

1° GOL DELLA JUVE STABIA: grandissima azione di Aprea con passaggio filtrante di esterno destro per Piovanello che di sinistro la mette dentro di potenza e precisione per il 4-3 delle Vespe.

10° Grandissimo gol di Aprea su ottimo assist di Faccetti, ubriaca un avversario in dribbling e fa partire un destro di rara precisione tra palo e portiere per il 5-3 delle Vespe.

Juve Stabia, in vendita i biglietti per la gara col Foggia

Juve Stabia, prezzi e modalità di acquisto dei biglietti per la gara col Foggia di lunedì 13 novembre alle 20:45.

Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti per il match in programma col Foggia lunedì 13 novembre alle 20:45 e valevole per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Il comunicato ufficiale.

“La S.S. Juve Stabia comunica che da oggi sono a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Foggia, gara valida per la tredicesima giornata Serie C Now, che si giocherà lunedì 13 novembre alle ore 20:45 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S. Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva solo domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia, richiesta la diretta su Rai 2 del match col Benevento

Juve Stabia, orgoglio di una città intera: Langella chiede la diretta su Rai 2 del match col Benevento.

Juve Stabia, il presidente Andrea Langella soprattutto per accontentare i tantissimi tifosi della Juve Stabia che vivono lontano dalla propria città ha chiesto la diretta tv su Rai 2 dell’attesissimo match di campionato col Benevento in programma domenica 3 dicembre alle ore 16 allo stadio “Romeo Menti”.

Juve stabia, orgoglio di una città intera e in testa alla classifica: parte la richiesta del presidente Langella di avere su Rai 2 la gara di campionato col Benevento.

La Juve Stabia in testa alla classifica, orgoglio di una città intera. Progetto solido, che cresce e che ha i suoi frutti sul campo. La salvezza come volontà, la crescita come obiettivo.

Il sodalizio stabiese vanta la guida del Presidente Andrea Langella sempre attento alla crescita aziendale e del brand, con occhio vigile su ogni aspetto. E’ per questo che, con forza, da consigliere di Lega, ha chiesto, per accontentare i tanti tifosi della Juve Stabia che vivono lontano dalla propria città, di poter assistere ad uno spettacolo di sport.

Il Presidente Andrea Langella ha espressamente richiesto, con insistenza, alla Lega che la gara interna del 3 dicembre con il Benevento, fischio di inizio alle ore 16 possa avere il giusto palcoscenico, in diretta nazionale su Rai 2, secondo quanto stabilito dalla Lega in questa stagione.

La Mountain bike (MTB): pedalare per svago, salute e passione.

Tutti conoscono la Mountain bike. Ma quali sono i benefici della MTB?

Moltissime persone pedalano per svago, mentre altre ne hanno fatto una professione. Tuttavia, il mountain biking (in italiano ciclismo di montagna) è uno sport che consiste nel guidare particolari biciclette chiamate appunto mountain bike in fuoristrada, spesso su terreno sconnesso. Rispetto alle normali biciclette, le mountain bike sono progettate per aumentarne la robustezza e l’efficienza su terreni irregolari

Utilizzare la MTB rappresenta uno sport eccellente per costruire i muscoli. Permette di tonificare la linea e perdere qualche chilo extra in zone sensibili. La bici è un elemento essenziale quando si vuole fare sport, ed è inoltre per questo motivo che viene incluso nelle attività di fitness e nelle palestre. Il motivo per cui è così apprezzata è legato al fatto che offre notevoli benefici quando si vuole perdere peso localizzato, in particolare sulle gambe e sui glutei. Lo sforzo continuo fa lavorare i muscoli in profondità e il corpo utilizza le sue riserve per ottenere il carburante necessario allo sforzo fisico (zuccheri e poi grassi).

Perché utilizzare la MTB

I benefici della MTB sono numerosi. La bici e più particolarmente la MTB migliora la salute cardiovascolare e contribuisce ad aumentare le difese naturali. Anche la circolazione sanguigna viene potenziata, rendendo i muscoli più elastici, tonici e reattivi. Inoltre, il ciclismo lavora in scarico di articolazioni. Il peso del corpo risulta distribuito in modo armonioso, riducendo al minimo il rischio di traumi e lesioni. Quando si pedala, ci si rilassa e si scaricano tutte le tensioni. Si liberano ormoni, le famose endorfine, che ci mettono in uno stato di benessere e di rilassamento totale, consentendoci di pensare più chiaramente, di concentrarci meglio e di apprezzare e giudicare meglio l’ambiente che ci circonda per essere più reattivi ed efficaci possibile.

Un altro vantaggio importante è che la mountain bike permette di scoprire luoghi mai esplorati prima. Grazie alla sua versatilità potrai pedalare nella foresta, sulla sabbia o in montagna. Infatti, la MTB consente di superare la maggior parte degli ostacoli e di scoprire nuovi paesaggi prima inaccessibili! In che modo? Grazie ai suoi copertoni più larghi rispetto alle bici tradizionali e alle sue sospensioni che renderanno i tuoi percorsi più piacevoli.

Mountain Bike: armonia per i muscoli e toccasana per le relazioni umane

Oltre a far lavorare il cuore e la resistenza, la mountain bike è uno sport che costruisce i muscoli in modo armonioso in tutto il corpo.

Gli arti inferiori sono i primi a beneficiarne. I glutei, le cosce e i polpacci possono rafforzarsi pedalando con diversi gradi di intensità.

Anche le spalle, le braccia, gli avambracci e gli addominali si rafforzano con la rotazione del bacino e la variazione della posizione degli arti superiori, sia per mantenere l’equilibrio nei tratti tecnici sia per ammortizzare i salti.

Andare in Mountain bike è quindi uno sport completo per mantenersi in forma ma anche l’ideale per fare sport in coppia o con un gruppo di amici, dunque un toccasana per le relazioni umane.

Aiuta a conoscere e capire i propri limiti e le proprie capacità e a sviluppare anche le proprie doti di resistenza.

Ma sopra a ogni altra cosa insegna la resilienza, ossia la capacità di superare le difficoltà ed adattarsi agli imprevisti.

L’importanza della sicurezza nell’utilizzo della Mountain Bike

La prima cosa da fare quando si compra una nuova mountain bike? Assicurarsi di essere ben protetti per le prossime uscite! Il casco è un elemento essenziale dell’equipaggiamento e non deve essere trascurato.

Il casco è una protezione imprescindibile quando si va in bici, anche quando ci si sente sicuri di sé. Per un trail semplice e medio è sufficiente il classico casco aperto, mentre per gli appassionati di enduro si consiglia vivamente un casco integrale che garantisce un livello di sicurezza superiore.

Soprattutto per chi pensa di affrontare terreni tecnici mai dimenticare protezioni per petto, schiena e spalle. In commercio esistono maglie con protezioni integrate.

Prima di ogni uscita vanno controllate sempre la pressione degli pneumatici, i freni, il serraggio dei componenti, l’usura dei copertoni. Va pulita e lubrificata la catena dopo ogni uscita. Solo conoscendo a fondo la propria bici si possono gestire in sicurezza gli imprevisti!

Divertimento e tranquillità nella pedalata

Imparate a divertirvi, a godervi l’aria aperta e la pace della fatica. All’inizio sarà dura e nessuno si sentirà un biker provetto.

Certamente si apparirà impacciati con il proprio mezzo, ma dopo qualche mese si riusciranno a domare le proprie due ruote come dei veri professionisti.

Buona pedalata e buona vita a tutti!

COPPA ITALIA Turris – Juve Stabia (3-5 dts): Le pagelle dei gialloblu

Al termine di Turris – Juve Stabia partita di Coppa Italia di Serie C stiliamo le nostre pagelle con i voti ai calciatori stabiesi

La Juve Stabia bissa il successo in  campionato e anche in Coppa Italia ha la meglio a Torre del Greco contro la Turris meritandosi voti alti per le pagelle.

Finisce 3-5 dopo i tempi supplementari, una lunga serie di emozioni quelle vissute all’Amerigo Liguori tra Turris e Juve Stabia.

Di seguito i voti ai giocatori stabiesi:

Esposito 6,5: Serata di grazia per il giovane portiere stabiese, sui gol poco ci poteva fare, per il resto ottime uscite e parate plastiche che hanno garantito la giusta sicurezza.

DIFESA

La Rosa 6,5: Buona prova dell’esterno basso, discreta copertura della fascia, offrendo nel totale una buona prestazione. Sempre più si rivela una buona alternativa e una soluzione di continuità su quella fascia.

Folino 6,5: È uno di quelli su cui ci si può fare sicuro affidamento, concentrato in copertura e anche nel far ripartire le azioni. In un’occasione addirittura si è messo in proprio con un tiro dalla distanza.

Vimercati 6,5: La sua esplorazione in area avversaria al tramonto dei novanta minuti regolamentari regala il 3 a 3 che significa supplementari, il resto della gara la gioca coprendo bene la parte centrale della difesa anche se con qualche momento non proprio esaltante.

D’Amore 6,5: Fa’ piacere vedere la sua prestazione, si fa trovare pronto alla sfida. Controlla bene e riparte da sinistra, in un primo tempo senza affanni e in una ripresa con qualche fatica di troppo.

CENTROCAMPO

Gerbo 6,5: Capitano di serata guida i piccoli compagni di squadra prendendoli letteralmente per mano, lo si  vede scorrazzare in ogni dove sul campo ed è determinante il suo valore in campo in tutte le fasi della gara.

Maselli 7: Cerca di farsi trovare pronto e di sfruttare al massimo l’occasione. Spettacolare l’assist per Bentivegna in occasione del primo gol. Alla lunga probabilmente anche complice una botta rimediata in gara al fianco cala di intensità.

Meli 5,5: Non ha dato l’impressione di essere al passo con i compagni, non ha trovato spesso il mood giusto per restare attivo nella contesa. Probabilmente non aveva la stessa scorta di energie degli altri.

ATTACCO

Marranzino 6,5: Vivace prestazione dell’ esterno scuola Napoli, trova un bel gol che regala il momentaneo raddoppio in un primo tempo di chiara marca gialloblù. Anche nel resto della contesa è sembrato integrato bene esprimendosi su discreti livelli.

Guarracino 6,5:  Non trova la via del gol ma offre la sua solita prestazione fatta di agonismo e il mettersi a disposizione della squadra, diventa da subito il solito folletto imprendibile dando la sensazione di crescere di partita in partita.

Bentivegna 6,5: Partita la sua condita da assist e gol in apertura, una buona prestazione specialmente nella prima parte della contesa, ha dato l’impressione per lunghi tratti della partita di aver trovato in certo qual modo la sua forma fisica, anche se non sono mancati momenti di amnesia.

LE PAGELLE AI SUBENTRATI DEI 16ESIMI DI COPPA ITALIA TRA TURRIS E JUVE STABIA

Picardi (dal 1’ s.t.) 5: Purtroppo per lui l’ingresso in campo è coinciso nella parte meno bella della sua squadra, complice anche qualche sua leggerezza di troppo. Non entra nella contesa con il giusto piglio, ma è giovane e si farà perdonare con altre prestazione di carattere che lui ha e deve mettere in mostra.

Erradi ( dal 8’ s.t.) 6:  Entra al posto di un poco ispirato Meli e subito si mette in evidenza dando sostanza alla fascia destra della mediana, spingendo e contrastando a dovere gli avversari.

Piovanello (dal 40’s.t.) 7,5: Anche lui a referto nella cinquina stabiese e lo fa con un gol di pregevole fattura scaraventando in rete in maniera defilata dalla sinistra. Precedentemente dal suo piede parte la punizione su cui Vimercati è abile a trovare la via della rete che vale il 3-3 e i tempi supplementari. Nel complesso una buona prestazione fatta di crescita e voglia di ritagliarsi un posto da titolarissimo.

Aprea (46’ s.t) 7: Serata da mettere in bacheca per il piccolo talento di casa, assist e gol bellissimo il suo che mette in ghiaccio definitivamente la gara e zittisce i cori del Liguori. Ragazzo da seguire e far crescere con il giusto dosaggio.

Faccetti (46’s.t.) 6: Cerca di ritagliarsi anche lui un po’ di spazio e visibilità in mezzo al campo, lo fa con la malizia del giovane e con la giusta determinazione. Peccato per aver sprecato una buona occasione a tu per tu con il portiere avversario.

Ruggiero (7’pts) s.v.

IL MISTER

Mister Guido Pagliuca 7: Anche stasera guida i suoi ragazzi in maniera razionale e decisa, dà possibilità a tutti di dare un contributo alla causa e viene ripagato ancora una volta da un buon approccio e una condotta di gara, anche se con qualche pericolosa pausa, sempre fatta di concentrazione e abnegazione. Sono concetti questi che però si rivedono nel suo lavoro quotidiano, certosino, al limite della perfezione e che inevitabilmente portano risultati cosi prestigiosi come il vincere per due volte consecutivamente e al Liguori contro la Turris, vittorie questa mai banali. E’ chiaro sempre più come l’impatto empatico che il Mister dona a questo gruppo, come piace definirlo lui, sia il punto di forza di queste Vespe destinate sotto la sua guida ad esprimersi sempre più ad alti livelli.

Per Indi Gregory oggi possibile stop supporti vitali: il papà non si arrende

0

(Adnkronos) – “Sono solo concentrato sul salvare la vita di mia figlia e fare ciò che è nel migliore interesse di Indi”.Dean Gregory, il papà della piccola Indi, la bimba affetta da una rara malattia del Dna mitocondriale per la quale è stata disposta l’interruzione dei supporti vitali, non si arrende. “Lei merita una possibilità”, ha spiegato alla ‘Bbc’, dopo l’ultima pronuncia del giudice che ha negato ieri anche la possibilità di gestire il fine vita a casa, in quanto non ritenuto nel miglior interesse della bambina e “quasi impossibile” da realizzare al domicilio senza rischi di complicazioni.

Ma il papà obietta: “Ha un Paese che si offre di pagare per tutto: dobbiamo solo portarla lì, così non costerà nulla all’ospedale o al governo”. I medici che curano Indi al Queen’s Medical Center di Nottingham ribadiscono di non poter fare altro per lei.I genitori avevano chiesto che potesse tornare nella loro casa a Ilkeston, nel Derbyshire.

Un’opzione che non è stata ritenuta praticabile.La famiglia farà appello, come spiegato dal Christian Legal Centre, che li sostiene.

Ma il tempo è poco, perché il giudice ha stabilito che i trattamenti che tengono in vita Indi potranno essere interrotti dalle 14 (15 ora italiana) di oggi.I medici, riporta la ‘Bbc’ hanno detto al giudice che Indi era attualmente “chiaramente angosciata, agitata e dolorante” e che, pur potendo l’estubazione avvenire ovunque in teoria, le sue cure successive dovrebbero essere “gestite da professionisti qualificati con risorse a disposizione per affrontare le complicazioni e ridurre al minimo il disagio”.

La motivazione è dunque questa.  “Tutti pensano: ‘perché non la lasciano andare?’.Non hanno nulla da perdere”, riflette Dean Gregory che si è detto sicuro del fatto che se Indi avesse avuto il permesso di viaggiare in Italia, avrebbe potuto essere salvata.

Keith Girling, direttore medico del Nottingham University Hospitals (NUH) Nhs Trust ha dichiarato di essere consapevole del fatto che “è un momento incredibilmente difficile per Indi e la sua famiglia, e i nostri pensieri sono con loro oggi.A seguito della decisione dell’Alta Corte, la nostra priorità – ha assicurato – rimarrà quella di fornire a Indi cure specialistiche adeguate alle sue condizioni e in linea con le indicazioni della corte, sostenendo la sua famiglia in ogni modo possibile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce: “Spread in Italia sale più che in altri Paesi”

0

(Adnkronos) – In Italia lo spread sale più che in altri Paesi europei e a pesare, tra gli altri fattori, sono anche le notizie sulle misure contenute nella Manovra 2024.A evidenziarlo è la Banca Centrale Europea nel suo bollettino. In Eurozona i rendimenti dei titoli di Stato decennali, spiega infatti la Bce, “si sono generalmente mossi in linea con i tassi a lungo termine privi di rischio.

Durante il periodo in esame le variazioni dei differenziali sui titoli di Stato sono state molto contenute, con l’eccezione del differenziale italiano, che si è in qualche misura ampliato, verosimilmente per effetto di fattori idiosincratici collegati, tra le altre cose, alle notizie riguardanti le misure fiscali previste dalla legge di bilancio nazionale”.  Il 25 ottobre, si legge più in generale, il rendimento medio ponderato per il Pil dei titoli di Stato decennali dell’area dell’euro si è collocato intorno al 3,5%, circa 25 punti base al di sopra del livello registrato all’inizio del periodo in esame.  Gli aumenti dei tassi di interesse stabiliti dalla Bce in questi mesi “seguitano a trasmettersi con vigore alle condizioni di finanziamento, frenando in misura crescente la domanda e contribuendo pertanto alla riduzione dell’inflazione”, indica ancora l’istituto di Francoforte.Il consiglio direttivo, si legge nel documento, “è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine” e “sulla base della valutazione corrente, ritiene che i tassi si collochino su livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo”. Le decisioni future del consiglio direttivo, prosegue la Bce, “assicureranno che i tassi di riferimento della Bce siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario a garantire tale ritorno tempestivo.

Il consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati dell’orientamento restrittivo.In ogni caso – spiega ancora l’istituto di Francoforte nel bollettino – il consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti gli strumenti di cui dispone nell’ambito del proprio mandato per assicurare che l’inflazione ritorni sul suo obiettivo di medio termine e per preservare l’ordinata trasmissione della politica monetaria”. “Rischi al rialzo per l’inflazione potrebbero derivare da un aumento dei costi dei beni energetici e alimentari.

Le accresciute tensioni geopolitiche potrebbero sospingere al rialzo i prezzi dell’energia nel breve periodo, rendendo più incerte le prospettive di medio termine”, si sottolinea ancora. Inoltre, si legge, i fenomeni meteorologici estremi, e più in generale il dispiegarsi della crisi climatica, “potrebbero far salire i prezzi dei beni alimentari oltre le attese.Un incremento duraturo delle aspettative di inflazione al di sopra dell’obiettivo del Consiglio direttivo, oppure aumenti delle retribuzioni o dei margini di profitto maggiori rispetto a quanto previsto, potrebbero altresì spingere al rialzo l’inflazione, anche nel medio termine.

Per contro, un indebolimento della domanda, attribuibile ad esempio a una più intensa trasmissione della politica monetaria o a un deterioramento del contesto economico nel resto del mondo a fronte dei maggiori rischi geopolitici, allenterebbe le pressioni sui prezzi, soprattutto nel medio periodo”, scrivono ancora dall’istituto di Francoforte. “La maggior parte delle misure dell’inflazione di fondo continuano a scendere.Allo stesso tempo, le pressioni interne sui prezzi restano forti, anche di riflesso alla crescente importanza dell’incremento delle retribuzioni.

Le misure delle aspettative di inflazione a più lungo termine si collocano per la maggior parte intorno al 2%.Nondimeno, alcuni indicatori rimangono elevati e necessitano di un attento monitoraggio”, comunica la Bce. Al momento “l’economia dell’area dell’euro resta debole” ed “è probabile che rimanga debole nella parte restante del 2023.

Tuttavia, con l’ulteriore diminuzione dell’inflazione, la ripresa dei redditi reali delle famiglie e l’aumento della domanda di esportazioni dall’area dell’euro, l’attività dovrebbe rafforzarsi nei prossimi anni”, evidenzia quindi la Bce nel suo bollettino economico. Attualmente, “i dati recenti indicano che il prodotto del settore manifatturiero ha continuato a contrarsi.La modesta domanda estera e l’inasprimento delle condizioni di finanziamento gravano in misura crescente sugli investimenti e sulla spesa per consumi.

Anche il settore dei servizi mostra un’ulteriore perdita di vigore, principalmente riconducibile al propagarsi ad altri settori dell’indebolimento dell’attività industriale, all’attenuarsi dello stimolo derivante dagli effetti delle riaperture e all’ampliarsi dell’impatto dei più elevati tassi di interesse”. L’attività economica, indica inoltre la Bce, “è stata finora sostenuta dal vigore del mercato del lavoro.Il tasso di disoccupazione si è collocato al minimo storico del 6,4 per cento ad agosto.

Al tempo stesso, vi sono segnali di un indebolimento del mercato del lavoro.Diminuisce il numero dei nuovi occupati, anche nel settore dei servizi, coerentemente con la graduale trasmissione del raffreddamento dell’economia all’occupazione”. “I rischi per la crescita economica restano orientati verso il basso.

L’espansione economica potrebbe risultare inferiore se gli effetti della politica monetaria si rivelassero più forti delle attese.Sulla crescita peserebbe anche l’indebolimento dell’economia mondiale.

La guerra ingiustificata della Russia contro l’Ucraina e il tragico conflitto innescato dagli attacchi terroristici in Israele sono significative fonti di rischio geopolitico”, si legge nel bollettino. “Ciò – scrivono da Francoforte – potrebbe indurre, in imprese e famiglie, una perdita di fiducia e una maggiore incertezza, indebolendo ulteriormente la crescita.Per converso, l’espansione economica potrebbe rivelarsi superiore alle aspettative se, grazie alla perdurante tenuta del mercato del lavoro e all’incremento dei redditi reali, famiglie e imprese incrementassero i propri livelli di fiducia e aumentassero la spesa, oppure se l’economia mondiale crescesse più di quanto atteso”. E ancora.

Le politiche di bilancio nell’Eurozona dovrebbero essere formulate “con lo scopo di accrescere la produttività dell’economia dell’area dell’euro e ridurre gradualmente l’elevato debito pubblico.Le riforme strutturali e gli investimenti volti a migliorare la capacità di offerta dell’area, che beneficerebbero della piena attuazione del programma Next Generation Eu, possono contribuire a ridurre le spinte sui prezzi nel medio periodo, sostenendo al tempo stesso le transizioni ecologica e digitale”. A tal fine, indica quindi la Bce, “andrebbe conclusa entro la fine di quest’anno la riforma del quadro di governance economica dell’Ue e andrebbero accelerati i progressi verso l’unione dei mercati dei capitali e il completamento dell’unione bancaria”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Per il Colosseo firmato contratto con nuovo gestore biglietteria

0

(Adnkronos) – Il Parco archeologico del Colosseo ha comunicato di aver firmato il contratto di servizi con il nuovo gestore della biglietteria, che è Cns – Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa.Il contratto avrà una durata di 48 mesi, a partire dalla data di avvio delle attività, prevista a partire per l’1 febbraio 2024.

Dopo 27 anni si cambia, non più una concessione ma un appalto di servizi. Cns, leader nel settore, comprende la mandante Midaticket srl, specializzata nel campo dei beni culturali e le ditte esecutrici indicate dal consorzio, ovvero REAR società cooperativa e Cooperativa Sociale Zoe.Cns e Midaticket srl utilizzeranno un software di biglietteria studiato appositamente per musei e mostre temporanee, già testato per importanti monumenti e realtà museali italiane quali il Duomo di Milano, il Museo Egizio di Torino, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Museo Cappella Sansevero a Napoli. Le novità sono molte e segnano un cambio di passo radicale con il passato: innanzitutto la nuova veste giuridica comporta una retribuzione sul servizio effettivamente realizzato, senza aggi sui biglietti e quindi con un aumento degli introiti per il PArCo e per l’intero sistema museale nazionale.

La conduzione sarà curata direttamente dal PArCo che provvederà anche ad internalizzare i servizi aggiuntivi, didattica e attività di valorizzazione, attuando quindi una gestione più efficace e puntuale di tutte le attività.  Saranno inoltre potenziati i canali di vendita, sia tramite call center, sia sul posto con sistemi smart, quali la presenza di operatori in divisa ufficiale dotati di tablet per l’acquisto istantaneo dei biglietti, ma anche macchine automatizzate di vendita.All’insegna della trasparenza e dell’efficienza, saranno infine posizionati schermi led nella piazza del Colosseo con informazioni in tempo reale sulla disponibilità dei biglietti, il tempo di attesa e il costo ufficiale al pubblico dei titoli di accesso. In previsione del passaggio al nuovo gestore, il PArCo rende noto che organizzerà nel mese di dicembre un incontro con i tour operator, le agenzie e le guide turistiche. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)