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Israele-Hamas, tregua da oggi: primi ostaggi liberi da domani

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(Adnkronos) –
L’accordo per la liberazione di 50 ostaggi c’è.Israele e Hamas hanno raggiunto l’intesa che porterà da domani al rilascio di donne e bambini rapiti nell’attacco del 7 ottobre.

Dalle 10 di oggi, scatta la tregua di 4 giorni nella Striscia di Gaza, che riceverà carburante e aiuti. Non prima di domani, però, dovrebbero essere liberati i primi ostaggi.Il condizionale è d’obbligo in una situazione che rimane ad altissima tensione.

Il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale israeliano, Tzachi Hanegbi, ha affermato che venerdì è la prima data prevista per il rilascio. “I negoziati per il rilascio dei nostri prigionieri stanno progredendo e continuano senza sosta”, ha detto Hanegbi in una dichiarazione rilasciata dall’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu. Israele, che libererà circa 150 detenuti palestinesi.ha ricevuto la lista contenente i nomi dei 50 ostaggi – 30 bambini, 8 madri e altre 12 donne – che verranno rilasciati dalla Striscia di Gaza ma non renderà nota l’identità delle persone prima del loro effettivo rilascio per evitare qualsiasi falsa speranza.

L’elenco è stato consegnato al capo del Mossad David Barnea e al generale dell’Idf Nitzan Alon, volati in Qatar, dove le trattative si sono sviluppate in maniera decisiva. 
A Gaza, una parte degli ostaggi è nelle mani di altri gruppi.Se Hamas riuscisse a individuare altre donne e altri bambini da liberare, l’accordo potrebbe arrivare a prevedere 10 giorni senza ostilità, con un giorno extra di tregua ogni 10 ostaggi liberati.

Parallelamente, Israele valuterebbe la possibilità di liberare altri detenuti palestinesi. La consegna degli ostaggi da parte di Hamas viene descritta come una procedura complicata che deve ancora essere finalizzata e può richiedere tempo, ha affermato il portavoce dell’esercito israeliano, Daniel Hagari.In sostanza, tra la fumata bianca e l’attuazione dell’accordo potrebbero trascorrere altre ore.  L’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha delineato un iter che va considerato indicativo, secondo i media israeliani.

Come primo step, Hamas consegnerà gli ostaggi alla Croce Rossa.Donne e bambini, nella seconda fase, verranno quindi portati a rappresentanti delle forze di difesa israeliane. Quindi, nel terzo step, sono in programma i primi controlli medici con il trasferimento in uno dei cinque centri allestiti per l’incontro con le famiglie.

Nella quarta tappa, medici e membri della sicurezza si confronteranno per stabilire se qualcuno degli ostaggi possa essere ascoltato.Il quinto, eventuale passaggio prevede che almeno alcuni ostaggi rispondano alle domande per fornire informazioni utili.  Netanyahu, nella serata di ieri, ha analizzato la situazione. “Gli ostaggi hanno il coltello alla gola, salvarli è una missione sacra”, ha detto il premier. “Come potevamo lasciarci sfuggire la possibilità di riportare a casa donne e bambini?.

Abbiamo preso una decisione”. La tregua potrebbe consentire a Yahya Sinwar, leader di Hamas Gaza, di guadagnare tempo. “Siamo preparati per eventuali sviluppi”, ha detto il premier, che ha espresso lo stesso concetto al presidente degli Stati Uniti Joe Biden: “Ci prendiamo una pausa, ma ripartiremo”.Che succede se Hamas viola la tregua? “Come mi ha detto il presidente Biden, abbiamo un nemico che tiene in ostaggio un bimbo di 9 mesi…

Sappiamo con chi abbiamo a che fare.Se c’è una violazione, non rimarremo inermi come pecore.

Faremo ciò che va fatto per rispettare l’accordo.Ma se viene violato, sappiamo cosa fare.

Vogliamo riportare a casa tutti gli ostaggi con quest’accordo, ma non diamo carta bianca a Hamas.Alla fine della pausa, riprenderemo la guerra.

Potremmo anche essere costretti a farlo prima del previsto”. “La Croce Rossa – ha evidenziato- è coinvolta nell’intesa”, come concordato tra Israele “e l’altra parte.Mi aspetto che la Croce Rossa agisca di conseguenza.

Hamas potrebbe non onorare l’accordo, ma è impensabile che la Croce Rossa non lo esiga.Se la Croce Rossa non lo sapeva, ora lo sa”. “La guerra continua, proseguiremo finché non avremo centrato tutti i nostri obiettivi”, ha chiarito. “Le forze armate ripristineranno la sicurezza a sud e a nord”, ha affermato Netanyahu.

La lotta contro Hamas prosegue e Netanyahu ha ribadito di aver “ordinato al Mossad di agire contro i leader di Hamas ovunque si trovino”. La tregua che scatta a Gaza non impedirà a Israele di proseguire la caccia agli elementi chiave di Hamas: “Non c’è quest’obbligo”.Il concetto è stato ripetuto dal ministro della Difesa, Yoav Gallant. “Sono tutti destinati a morire -ha detto-: da quelli che sparano in battaglia a quelli che si godono jet di lusso mentre i loro emissari infieriscono su donne e bambini”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 23 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 23 Novembre. Scoprite cosa è accaduto il 20 Novembre.

ACCADDE OGGI 23 Novembre, Scoprite l’almanacco di oggi: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 23 Novembre
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Naguib Mahfouz

Nati il 23 novembre …
Ottone I di Sassonia (912)
Johannes Diderik van der Waals (1837)
Boris Karloff (1887)

e morti …
Edredo d’Inghilterra (955)
Agnolo Bronzino (1572)
Klaus Kinski (1991)

ACCADDE OGGI 23 Novembre …
1889 – Il primo juke box entra in funzione a San Francisco.
1963 – Il primo episodio della serie televisiva di fantascienza Doctor Who, debutta sulla BBC.
1971 – La Repubblica Popolare Cinese ottiene il seggio della Repubblica di Cina (Taiwan) nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
1980 – Terremoto dell’Irpinia: un sisma del settimo grado della scala Richter con epicentro nel comune di Conza della Campania, causa circa 2.000 morti, 10.000 feriti e 300.000 sfollati.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Clemente e di san Colombano abate.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
San Clemente I, papa e martire
San Colombano, abate
Santa Felicita e sette fratelli martiri
San Gregorio II di Agrigento, vescovo
Santa Lucrezia di Merida, martire
Santo Spes di Spoleto, vescovo
San Trudone, sacerdote

Laiche
2002 – Secondo Linux Day

Eventi

1227 – Il sovrano polacco Leszek I viene assassinato durante una dieta tenutasi a Gąsawa
1248 – Le truppe cristiane guidate dal re Ferdinando III di Castiglia conquistano Siviglia
1499 – Il pretendente al trono inglese Perkin Warbeck viene impiccato per aver tentato di evadere dalla Torre di Londra. Nel 1497 invase l’Inghilterra sostenendo di essere il figlio dimenticato di re Edoardo IV d’Inghilterra
1531 – Scoppia la seconda guerra di Kappel in Svizzera
1644 – Viene pubblicato Areopagitica, di John Milton
1654 – Conversione del matematico e filosofo Blaise Pascal al Cristianesimo
1808 – Nella battaglia di Tudela, durante la Guerra d’indipendenza spagnola, truppe congiunte polacche e francesi sconfiggono l’esercito spagnolo
1863 – Guerra di secessione americana: inizia la Battaglia di Chattanooga. le forze unioniste del generale Ulysses S. Grant vanno a rinforzare le truppe a Chattanooga (Tennessee) e contrattaccano i confederati
1867 – Vengono impiccati a Manchester i cosiddetti Martiri di Manchester
1876 – Il capo corrotto di Tammany Hall, William Marcy Tweed (meglio noto come Boss Tweed) viene consegnato alle autorità di New York dopo essere stato catturato in Spagna
1890
Il primo jukebox entra in funzione nel Palais Royale Saloon di San Francisco
Re Guglielmo III dei Paesi Bassi muore senza un erede maschio, e una speciale legge viene approvata per permettere alla figlia Principessa Guglielmina di diventare regina.
Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 17ª legislatura
1903 – Il governatore del Colorado, James Peabody, invia la milizia dello stato nella città di Cripple Creek per porre fine ad uno sciopero di minatori
1936 – Esce il primo numero della rivista Life magazine
1943 – Vittoria dell’Armata Rossa a Stalingrado
1955 – Il controllo delle Isole Cocos viene trasferito dal Regno Unito all’Australia
1963 – Il primo episodio della serie televisiva di fantascienza Doctor Who, debutta sulla BBC
1971 – La Repubblica Popolare Cinese ottiene il seggio di Taiwan nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (si veda La Cina e le Nazioni Unite)
1979 – A Dublino, in Irlanda, Thomas McMahon, un membro dell’IRA, viene condannato all’ergastolo per l’assassinio di Lord Mountbatten
1980 – Terremoto dell’Irpinia: si verificò un sisma 6,5 della scala Richter con epicentro tra i comuni di Conza della Campania (Av), Teora (Av) e Castelnuovo di Conza (Sa), che causò circa 300.000 sfollati, 10.000 feriti e circa 3.000 morti
1985 – Uomini armati dirottano il volo EgyptAir 648, mentre viaggia da Atene al Cairo (quando l’aereo atterra a Malta, i Commando egiziani irrompono nel jet, ma 60 persone muoiono nel corso dell’azione)
1991 – Solo un giorno prima della morte, Freddie Mercury, frontman dei Queen, annuncia al mondo di essere malato di AIDS
2003 – Il georgiano Eduard Shevardnadze viene sconfitto e deposto con la Rivoluzione delle rose
2010 – Corea, la Corea del nord bombarda con più di 200 colpi d’artiglieria l’isola Yeonpyeong al confine del territorio della Corea del sud. 4 morti e una ventina di feriti tra civili e militari. Pyongyang afferma di aver risposto al fuoco. Seul dopo una riunione d’emergenza in un bunker minaccia una pesante reazione in caso di nuova aggressione.
2019 – Papua Nuova Guinea: Referendum per l’indipendenza della regione autonoma di Bougainville.

Olanda, chi è Geert Wilders: ‘Mozart’ di destra vince le elezioni e spaventa l’Ue

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(Adnkronos) – Geert Wilders vince le elezioni 2023 in Olanda con il Pvv, la destra punta al governo e il ‘Mozart’ populista spaventa l’Ue.Leader di una forza populista di estrema destra, nelle ultime settimane ha recuperato quasi 10 punti percentuali sui suoi avversari “dominando” i dibattiti televisivi.

Wilders, il cui manifesto chiede lo “stop” all’asilo e il divieto di “scuole islamiche, Corano e moschee”.Wilders, 60 anni, rappresenta lo spauracchio principale per l’Unione Europea, tanto che il candidato europeista Frans Timmermans aveva chiesto agli olandesi indecisi di andare a votare soprattutto per arginarne l’ascesa. Soprannominato “Mozart” per la sua appariscente chioma bionda, amico di Marine Le Pen e Matteo Salvini e ammiratore di Oriana Fallaci (che ha definito il suo “idolo”), Wilders si dichiara antifascista, filosemita, antislamista e anticomunista.

Il leader del Pvv è stato a lungo un punto fermo della politica olandese, e da mesi “vive” insieme alle guardie del corpo che il governo gli ha fornito dopo aver ricevuto minacce di morte per la sua campagna per la messa al bando del Corano. Contrario all’invio di armi all’Ucraina e fortemente filoisraeliano, nel programma elettorale del Pvv ci sono diverse battaglie “storiche” di Wilders: la riduzione dell’età pensionabile, l’Iva allo 0% sugli alimenti e l’abolizione della franchigia nella sanità.Il leader del Pvv non ha mai escluso la possibilità di finanziare i suoi piani con i fondi destinati alle misure sul clima e l’azoto.

Wilders vorrebbe anche tagli alle sovvenzioni per la cultura, alla cooperazione allo sviluppo, e ai fondi destinati all’Ue. Wilders è destinato a condurre in prima persona le trattative e di ridisegnare la scena politica dei Paesi Bassi.Nell’iter per la formazione di un nuovo esecutivo, potrebbe negoziare un accordo con il centro-destra di Dilan Yesilgoz.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo a ultras Genoa, Cataldi: “Non ho minimizzato l’aggressione a mia moglie”

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(Adnkronos) – Danilo Cataldi non ci sta.La ricostruzione secondo la quale non avrebbe dato il giusto peso a un’episodio di aggressione nei confronti della moglie non va giù al centrocampista della Lazio.

E in un post su Instagram, il calciatore risponde per le rime alle notizie “parziali, strumentali e sensazionalistiche” uscite dal processo in corso a Genova.Riservandosi di “agire in ogni sede” per tutelare la propria famiglia. “Non ho minimizzato l’episodio in cui è stata coinvolta mia moglie, la persona che amo e stimo di più al mondo”, scrive. I fatti risalgono al 2017, quando un gruppo di tifosi del Genoa, squadra in cui militava Cataldi, sono stati protagonisti di una aggressione nei confronti della moglie del calciatore.

Oggi Cataldi è stato sentito come testimone in un processo a 15 ultras del Genoa sui ricatti alla società.E secondo alcune ricostruzioni avrebbe sminuito quanto accaduto.  “Gli articoli e le notizie pubblicate in serata sul mio conto -scrive Cataldi su Instagram- riportano ricostruzioni parziali, strumentali e sensazionalistiche, oltre che lesive della mia persona, relativamente ad una vicenda, accaduta nel 2017 dopo una partita di calcio e che oggi mi vede come testimone di un processo penale.

Per chiarezza: non ho minimizzato l’episodio in cui è stata coinvolta mia moglie, la persona che amo e stimo di piu al mondo.Far passare un messaggio diverso è quanto di più offensivo e diffamatorio nei miei confronti, soprattutto in una vicenda del genere.

Credo fermamente nella giustizia e anche per questo mi riservo di agire in ogni sede per tutelare la nostra famiglia”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pesaro, ai domiciliari per violenza sessuale evade. Le vittime: “Abbiamo paura”

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(Adnkronos) – E’ evaso dai domiciliari, dove si trovava dopo la denuncia di due ex compagne per violenza sessuale e la condanna in appello.A riportare la notizia è ‘il Resto del Carlino’ di Pesaro sottolineando che “entrambe hanno trovato il coraggio di denunciare quell’uomo costituendosi parte civile ai processi fino a ottenere la sua condanna a 10 anni e 4 mesi di carcere complessivi.

Mancava la conferma della Cassazione, ma lui, agli arresti domiciliari, è appena fuggito rompendo il braccialetto elettronico”.Le vittime, che sono amiche tra loro dopo aver scelto lo stesso avvocato, Elena Fabbri, del foro di Rimini, pregano che lo ritrovino e lo arrestino il prima possibile. “Ora avverto sempre i carabinieri ogni volta che esco per andare al lavoro e ogni volta che riparto per tornare nella struttura.

Ma non credo che verrà preso”, dice una delle due donne al quotidiano. “Da quando è evaso mi sembra di vederlo ovunque.Ho paura che torni”, sottolinea l’altra. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Olanda, per exit poll il vincitore è Wilders

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(Adnkronos) – Il 60enne Geert Wilders, candidato premier del Partito per le Libertà (Pvv), secondo gli exit poll è stato il più votato nelle elezioni generali che si sono svolte in Olanda, conquistato 35 seggi alla Camera su 150.Dopo 13 anni finirebbe quindi l’era Mark Rutte.

Circa 13,3 milioni di elettori sono stati chiamati alle urne per scegliere i 150 parlamentari della camera bassa, la Camera dei Rappresentanti. Leader di una forza populista di estrema destra, nelle ultime settimane ha recuperato quasi 10 punti percentuali sui suoi avversari “dominando” i dibattiti televisivi.Wilders, il cui manifesto chiede lo “stop” all’asilo e il divieto di “scuole islamiche, Corano e moschee”, rappresenta lo spauracchio principale per l’Unione Europea, tanto che il candidato europeista Frans Timmermans aveva chiesto agli olandesi indecisi di andare a votare soprattutto per arginarne l’ascesa.

Soprannominato “Mozart” per la sua appariscente chioma bionda, amico di Marine Le Pen e Matteo Salvini e ammiratore di Oriana Fallaci (che ha definito il suo “idolo”), Wilders si dichiara antifascista, filosemita, antislamista e anticomunista.Il leader del Pvv è stato a lungo un punto fermo della politica olandese, e da mesi “vive” insieme alle guardie del corpo che il governo gli ha fornito dopo aver ricevuto minacce di morte per la sua campagna per la messa al bando del Corano.  Contrario all’invio di armi all’Ucraina e fortemente filoisraeliano, nel programma elettorale del Pvv ci sono diverse battaglie “storiche” di Wilders: la riduzione dell’età pensionabile, l’Iva allo 0% sugli alimenti e l’abolizione della franchigia nella sanità.

Il leader del Pvv non ha mai escluso la possibilità di finanziare i suoi piani con i fondi destinati alle misure sul clima e l’azoto.Wilders vorrebbe anche tagli alle sovvenzioni per la cultura, alla cooperazione allo sviluppo, e ai fondi destinati all’Ue. Se il Pvv verrà confermato il primo partito, come emerge dagli exit poll, sarebbe un risultato storico che permetterebbe a Wilders di condurre in prima persona le trattative e di ridisegnare la scena politica dei Paesi Bassi.

Wilders potrebbe negoziare un accordo con il centro-destra di Dilan Yesilgoz.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin e l’audio alle amiche: “Voglio sparire dalla vita di Filippo”

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(Adnkronos) – “Vorrei fortemente sparire dalla sua vita, ma non so come farlo”.Giulia Cecchettin, in un audio inviato alle amiche, parlava così del rapporto con Filippo Turetta, dopo la fine della relazione con l’ex fidanzato.

Le parole della giovane, uccisa dal ragazzo 10 giorni fa, sono contenute in un audio di Chi l’ha visto proposto dal Tg1. “Mi sento in una situazione in cui vorrei che sparisse, vorrei non avere più contatti con lui.Però allo stesso tempo lui mi viene a dire che è super depresso, che ha smesso di mangiare, passa le giornate a guardare il soffitto, pensa solo ad ammazzarsi, vorrebbe morire”, le parole di Giulia.  “Non me le viene a dire per forza come ricatto però suonano molto come ricatto.

Allo stesso tempo mi viene a dire che l’unica luce che vede nelle sue giornate sono le uscite con me o i momenti in cui io gli scrivo.Io vorrei non vederlo più, comincio a non sopportarlo più.

Vorrei fortemente sparire dalla sua vita, ma non so come farlo.Mi sento in colpa, ho troppa paura che possa farsi male in qualche modo”, aggiungeva la ragazza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina-Juve Stabia, la prevendita dei biglietti per il settore ospiti

Messina-Juve Stabia, la prevendita dei biglietti per il settore ospiti: i prezzi e le modalità di acquisto.

Messina-Juve Stabia, è già iniziata la prevendita dei biglietti per il settore ospiti: i tifosi della Juve Stabia possono già acquistare il tagliando sul portale www.postoriservato.it e presso il punto vendita appartenente al suddetto circuito (Tabaccheria Muratori – Via Napoli, 229, Castellammare di Stabia). La vendita sarà attiva fino a venerdì 24 novembre alle ore 19.

Il costo dei biglietti è di 15 euro più i diritti di prevendita. La gara che si disputerà allo stadio “Franco Scoglio” di Messina alle ore 16:15 di sabato 25 novembre è valevole per la quindicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Il comunicato della Juve Stabia sulla vendita dei biglietti per il match di Messina.

“Si comunica che è partita la vendita dei biglietti per il settore ospiti dello stadio San Filippo – Franco Scoglio, al costo di 15 euro + prevendita, per la gara della quindicesima giornata del campionato di Serie C Now, Messina-Juve Stabia, che si giocherà sabato 25 novembre alle ore 16:15. I tagliandi potranno essere acquistati sul portale www.postoriservato.it e presso il punto vendita appartenente al suddetto circuito (Tabaccheria Muratori – Via Napoli, 229, Castellammare di Stabia). La vendita sarà attiva fino a venerdì 24 novembre alle ore 19”.

Fisco: sottrazione fraudolenta, pm chiude indagini. Rischio processo per Sgarbi

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(Adnkronos) – Rischio processo per il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi.La procura di Roma ha chiuso le indagini relative all’inchiesta sul mancato pagamento di debiti con l’Agenzia delle Entrate che vede indagato il sottosegretario notificandogli il 415bis.

La contestazione è relativa all’articolo 11 della legge sui reati tributari sulla sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.La vicenda risale all’ottobre 2020 e riguarda anche l’acquisto all’asta di un quadro di Vittorio Zecchin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto esplode al confine Usa-Canada, almeno due morti. “E’ terrorismo”

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(Adnkronos) – Sarebbero almeno due i morti in un “probabile attacco terroristico”, avvenuto sul ponte Raimbow Bridge, che collega gli Stati Uniti al Canada.A darne notizia è la Fox News che cita proprie fonti e spiega che “dentro al veicolo c’era molto materiale esplosivo”.

Il luogo dell’esplosione è vicino a un posto di blocco.Anche l’emittente Nbc parla di ”possibile attacco terroristico”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Veicolo esplode al confine USA-Canada: Attacco terroristico sospetto

Esplosione al Rainbow Bridge: Sospetto Attacco Terroristico tra USA e Canada

Veicolo esplode sul Rainbow Bridge, collegamento cruciale tra gli Stati Uniti e il Canada.
L’incidente, con due vittime e un ferito, solleva l’allarme di un possibile attacco terroristico.
Fox News avanza l’ipotesi mentre l’FBI si impegna nell’indagine. Gli edifici governativi evacuati, l’area è sotto stretta sorveglianza.

Veicolo esplode sul Rainbow Bridge, Sospetto Attacco Terroristico tra USA e Canada

Un veicolo ha fatto esplodere un ponte al valico di frontiera del Rainbow Bridge tra USA e Canada. L’incidente ha provocato due morti e ferito un agente e un passante di 27 anni. Il giovane è stato trasportato al Niagara Falls Memorial Hospital.

Fox News ha definito l’evento un tentato attacco terroristico. Fonti affermano che all’interno del veicolo erano presenti esplosivi, portando l’FBI a condurre un’indagine.

L’esplosione ha scatenato la evacuazione di tutti gli edifici governativi nell’area del Rainbow Bridge. L’FBI sta lavorando per determinare la natura esatta dell’incidente e le sue implicazioni.

Referenza:
ANSA

Pmi, Colombo (Sace): “Con ‘Insieme 2025’ puntiamo ad aiutare 65mila imprese”

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(Adnkronos) – “Siamo contenti di essere a Latina per l’evento ‘Sace on tour’, organizzato in collaborazione con Unioncamere – lo ha detto il Regional Manager Pmi di Sace, Fabio Colombo, a margine della tappa di Latina del Sace in tour che si è tenuto nel capoluogo pontino, sottolineando che i prossimi due appuntamenti si terranno il 30 novembre a Reggio Calabria e il 5 dicembre a Parma – Sono eventi formativi, dedicati principalmente alle PMI, utili per aiutare gli imprenditori a prendere consapevolezza di tutti i prodotti e servizi che il gruppo può offrire sul territorio. ”. “Con il piano industriale ‘Insieme 2025’ abbiamo indicato che vogliamo dare un supporto strategico e forte alle piccole aziende italiane.Come Sace abbiamo già 40mila clienti Pmi e ne vogliamo raggiungere almeno 65mila entro il 2025.

Per fare questo mettiamo a disposizione tutti i nostri prodotti assicurativi, come l’assicurazione del credito in Italia o all’estero; le garanzie finanziarie per lo sviluppo sui mercati internazionali sui mercati domestico; le garanzie Green per aiutare le aziende nello sviluppo sostenibile delle proprie attività; tutte le cauzioni e tutti i rischi della costruzione”, ha concluso Colombo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pmi, Picozza (Informare): “Cresce export regione Lazio, al via collaborazione con SACE”

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(Adnkronos) – “L’evento di oggi, l’unico a livello regionale che l’azienda fa sui territori della regione Lazio, nasce per creare una collaborazione con Sace.All’evento ci sono stati moltissimi interventi ed hanno partecipato moltissime persone che hanno accolto il nostro invito a venire per conoscere i progetti di Sace, le loro possibilità di finanziamento e quelle di aiuto all’internazionalizzazione delle nostre imprese”.

Lo ha detto il Consigliere Delegato all’internazionalizzazione Azienda Speciale Informare della Camera di Commercio Frosinone e Latina, Carla Picozza, a margine della tappa di Latina del Sace in tour che si è tenuto nel capoluogo pontino. “La Camera di Commercio vede crescere l’export nella regione Lazio.Frosinone e di Latina stanno dando delle grosse soddisfazioni e risultati in termini di internazionalizzazione, anche grazie all’aiuto della nostra azienda speciale Informare”, ha concluso Picozza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Potenza, obbligo di dimora per 2 ultras potentini

Juve Stabia-Potenza, misura cautelare dell’obbligo di dimora emessa dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di due tifosi del Potenza.

Per gli incidenti che hanno preceduto la gara del 21 settembre scorso tra Juve Stabia e Potenza, emessa un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora dal Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due ultras del Potenza Calcio.

Il comunicato stampa della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata.

“Nella mattinata odierna la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di due tifosi “ultras” della squadra Potenza calcio.

I predetti tifosi sono gravemente indiziati dei delitti di cui all’art. 6 bis della legge n. 401/89 (lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive) e agli artt. 337 c.p. (resistenza a pubblico ufficiale), 582 e 585 c.p. (lesioni personali aggravate), perché, in occasione dell’incontro di calcio tra le squadre della Juve Stabia e del Potenza, Campionato Nazionale Lega Pro, disputatosi il 21 settembre di quest’anno presso lo stadio comunale Romeo Menti di Castellammare di Stabia, si sarebbero resi autori, poco prima dell’inizio della partita, del lancio di una bottiglia di vetro che impattava sull’autovettura della Guardia di Finanza in servizio di Ordine Pubblico, nonché di lesioni aggravate nei confronti di un militare della stessa Guardia di Finanza, il quale era stato aggredito all’atto in cui era intervenuto per procedere al fermo e al controllo del veicolo sul quale viaggiavano i predetti tifosi.

A conclusione delle indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono stati acquisiti gravi elementi
indiziari a carico dei due supporters potentini, sulla scorta dei quali il GIP del Tribunale di Torre Annunziata ha emesso l’ordinanza di misura cautelare con la quale ha disposto l’obbligo di dimora
nel Comune di Potenza nonché l’obbligo di presentazione al competente ufficio di Polizia Giudiziaria in occasione di tutte le partite casalinghe del Potenza Calcio, una prima volta entro e non oltre 10 minuti dall’inizio del primo tempo ed una seconda volta entro e non oltre 10 minuti dall’inizio del secondo tempo.

In virtù di tale provvedimento coercitivo, la DIGOS di Potenza nella mattinata odierna ha rintracciato i due tifosi presso le rispettive abitazioni e ha dato immediata esecuzione alla misura cautelare.
Torre Annunziata, 22 novembre 2023″. 

Giovanna Iannantuoni guida la Crui, è la prima donna in 60 anni

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(Adnkronos) – Dopo 60 anni finalmente una donna presidente della Crui, per guidare una delle massime enclavi del sistema università italiano.E’ la professoressa Giovanna Iannantuoni, 53 anni, economista, rettrice dell’Università Bicocca di Milano, ed è la prima ad essere eletta alla guida della Conferenza dei rettori delle università italiane in 60 anni di vita della prestigiosa istituzione. “Sono davvero molto orgogliosa e anche molto emozionata di essere la prima donna presidente della Crui e per questo ringrazio i miei colleghi che mi hanno dato fiducia” ha detto a caldo la presidente Iannantuoni intervistata dall’Adnkronos. “La mia nomina – ha osservato la Rettrice – cade in un momento molto critico e difficile per le donne, il mio primo pensiero va alla povera Giulia Cecchettin, studentessa dell’Università di Padova, e il impegno sarà anche creare un ambiente più costruttivo nelle università, e di educare davvero i nostri ragazzi al rispetto delle donne”. “Cercherò nei prossimi anni di rendere il sistema universitario italiano più autorevole, soprattutto efficace e di impatto sulla crescita del nostro Paese, una crescita sia culturale che economica e sociale” ha assicurato Iannantuoni evidenziando che “la ricerca e la formazione sono due motori per la crescita sostenibile del Paese e il sistema universitario non deve abdicare alla sua leadership su questi temi così importanti”. “La mia azione sarà molto concreta e vuole cambiare la relazione fra il nostro Paese e le nostre Università” ha scandito ancora la rettrice.  Nel discorso di insediamento Iannantuoni ha sottolineato inoltre la necessità di una Crui coesa e propositiva che sia da subito in grado di affrontare le sfide del futuro imminente e nel contempo lavori per riposizionare nel medio periodo l’università al centro del dibattito istituzionale e politico, in quanto fattore chiave per lo sviluppo sociale, civile ed economico del Paese. “Più della metà dei nostri laureati proviene da famiglie in cui sono i primi a ottenere il titolo” ha commentato Iannantuoni appena eletta. “L’università – ha aggiunto – resta quindi, usando le parole del Presidente Mattarella, un’occasione irripetibile nel medio periodo per migliorare la qualità di vita degli italiani.

Un ascensore sociale che continua a funzionare, ma che dobbiamo far funzionare meglio.Dando ai nostri studenti la possibilità di esercitare a pieno il diritto allo studio e alle università le risorse per garantirlo.

Risorse che significano, in primo luogo, residenze e borse di studio”.  Immediate le congratulazioni della ministra dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini. “Congratulazioni a Giovanna Iannantuoni, nuova presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane e prima donna alla guida di questa importante istituzione”.In un post su X Bernini ha aggiunto: “Alla professoressa Iannantuoni desidero esprimere i miei migliori auguri nella certezza che insieme riusciremo ad affrontare le sfide che ci aspettano per la crescita dei nostri atenei”. “A tutti i Rettori italiani e alla Presidente Iannantuoni il mio augurio di buon lavoro” ha affermato inoltre la titolare del Mur.  Molte le congratulazioni arrivate dalle colleghe della neo presidente della Crui e fra le prime è stata la Rettrice dell’Università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni.

Conversando con l’Adnkronos, Polimeni ha indicato che “per la prima volta nella storia della Crui con Giovanna Iannantuoni la Conferenza dei rettori è presieduta da una donna: sono felicissima”. “Quella della rettrice Iannantuoni – ha proseguito – è una lezione importante.Mi aspetto che sarà una presidente con una gestione collegiale, una gestione nella quale farà da connettivo fra tutte le specificità del sistema universitario italiano che vede grandi atenei, piccoli atenei, università del territorio.

La Crui deve fare da connettivo e sono convinta che la neo presidente lo farà”.  Un’altra donna che ha subito fatto sentire la sua voce in favore della nomina della neo presidente Crui è stata la presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, che guida il maggior ente pubblico di ricerca italiano. “I miei più sinceri auguri di buon lavoro a Giovanna Iannantuoni, persona di grande valore umano e professionale e prima donna alla presidenza di un organismo così importante quale è la Conferenza dei Rettori delle Università italiane.Il mio auspicio – ha detto Carrozza – è che questa nomina possa rafforzare la collaborazione già in essere tra il Cnr e il mondo accademico, favorendo nuovi scambi e interazioni”.

Carrozza ha aggiunto di auspicare “inoltre che il nuovo ruolo ricoperto da Iannantuoni possa rappresentare un tassello in più nel percorso verso una maggiore sensibilità sull’importanza della dimensione di genere, a tutti i livelli, oggi più che mai essenziale per arrivare a una società culturalmente più preparata, più inclusiva e aperta alle diversità”. Commenti positivi anche dai rettori delle università italiane. “E’ un motivo di grande soddisfazione l’elezione della rettrice Giovanna Iannantuoni a presidente della Crui.In questo momento particolare la Crui ha dato un bel segnale al Paese” ha sottolineato il Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Matteo Lorito che ha inviato alla neo presidente “gli auguri più cari e le mie congratulazioni perché la professoressa è riuscita a convincere una platea di così tanti uomini”. “Ora – ha detto Lorito – mi aspetto una Crui, come discusso direttamente con la professoressa Iannantuoni, più forte, con un percorso nuovo, una Crui che torni a parlare di politica universitaria, una Conferenza dei rettori che nelle riunioni riservi una quota importante di tempo ai problemi del Paese”. “Del resto il richiamo del presidente Mattarella che l’Università deve tornare a fare l’Università’ e a impegnarsi per il Paese è una indicazione molto forte, sono certo che la neo presidente della Crui saprà raccoglierlo” ha osservato infine il Rettore della Federico II.  Nel suo intervento programmatico, la professoressa Iannantuoni ha toccato alcuni fra i temi urgenti per garantire il pieno funzionamento e il rilancio del sistema universitario.

Temi che vanno dalla sostenibilità economica delle università (per garantire al sistema solidità futura in vista del riassetto delle politiche europee di spesa pubblica), alla focalizzazione su orientamento e life long learning (soprattutto in vista dell’inverno demografico che attende il Paese nei prossimi 25 anni); dall’importanza dell’uso efficiente dei fondi europei (attraverso una rimodulazione del Pnrr e la garanzia per le università dell’accesso ai fondi Repower EU).Iannantuoni ha parlato inoltre della centralità della didattica innovativa che sappia coniugare pienamente presenza e digitale; dell’attenzione all’internazionalizzazione , chiave di volta per rispondere alla sfida del calo demografico, e dei delicati temi attinenti alle discipline medico-sanitarie come la fuga di medici e infermieri dal sistema pubblico e dalle professioni sanitarie fino al nodo irrisolto delle scuole di specializzazione. “La nostra società vive oggi momenti difficili – ha concluso Iannantuoni – in cui la coesione è messa a rischio dall’incertezza, dalla precarietà e dall’ampliarsi delle disuguaglianze di reddito e di genere.

In questo scenario l’università rimane un presidio da tutelare e da rilanciare.Un presidio dove si formano i cittadini di domani e si costruisce la conoscenza, che è la condizione necessaria per garantire la convivenza civile e il progresso sociale”.  Professoressa ordinaria di Economia Politica, Giovanna Iannantuoni sarà Rettrice dell’Università di Milano Bicocca fino al 2025.

La professoressa è stata Presidente della Scuola di Dottorato dello stesso ateneo dal 2015 al 2019, ha inoltre trascorso diversi anni all’estero presso i dipartimenti di economia della Rochester University, della Carlos III de Madrid e della University of Cambridge ed è stata coordinatrice di diversi progetti di ricerca di respiro nazionale e internazionale.Gli interessi di ricerca della neo presidente della Crui sono focalizzati su teoria dei giochi, decisioni di political economy, microeconomia e teoria del voto.

Nella precedente ‘legislatura’, Iannantuoni era stata Delegata del Presidente Crui al Pnrr. (di Andreana d’Aquino)
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, nuovo allarme dopo covid: bambini colpiti da polmonite misteriosa

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(Adnkronos) –
Dalla Cina un allarme sanitario a 4 anni dalla pandemia Covid.In molte metropoli cinesi è scattata l’emergenza sanitaria per una misteriosa polmonite che sta colpendo i bambini.

Il primo ‘alert’ è arrivato da ProMed, un sistema di sorveglianza accessibile al pubblico che monitora le epidemie di malattie umane e animali in tutto il mondo, che ha emesso una notifica parlando di “polmonite non diagnosticata” nei bambini, con febbre alta e tracce nei polmoni, ma senza tosse. A fine 2019 era stato proprio ProMed a lanciare il primo allarme su un virus respiratorio sconosciuto, poi ribattezzato Sars-CoV-2.I media asiatici parlano soprattutto di Pechino e Liaoning come metropoli più colpite da questa epidemia di polmonite che avrebbe come sintomi la febbre alta e noduli polmonari.

Gli ospedali sarebbero intasati dai casi e ci sarebbero molte classi nelle scuole falcidiate da bambini ricoverati.  Eric Feigl-Ding, noto epidemiologo che su ‘X’ ha seguito la pandemia, ha rilanciato l’allarme con diversi post e video che raccontano la situazione.Una prima ipotesi – secondo l’epidemiologo statunitense – è che questi casi siano riconducibili al “Mycoplasma pneumoniae”, un batterio responsabile di patologie che interessano soprattutto l’apparato respiratorio.

Potrebbe trattarsi di “‘polmonite ambulante’, che secondo alcuni fonti sarebbe in aumento in Cina”, scrive Feigl-Ding che pubblicata foto di bambini con mascherine e flebo, ricoverati in ospedale che fanno i compiti per la scuola. “Che razza di mondo”, è il commento finale dello scienziato. Se questa polmonite misteriosa nei bambini sta mettendo di nuovo a dura prova il sistema sanitario cinese, alcuni esperti fanno notare che potrebbe essere la conseguenza della revoca delle restrizioni post pandemia nel gigante asiatico.Lo stesso infatti è accaduto in Europa e in Usa lo scorso inverno, con un’epidemia di casi di virus respiratorio sinciziale nei bambini e una stagione influenzale 2022-2023 più pesante.

I sintomi della ‘polmonite ambulante’ – che generalmente colpisce i bambini piccoli – includono mal di gola, affaticamento e tosse persistente che può durare settimane o mesi.Nei casi più gravi può eventualmente degenerare in polmonite. “Si tratta della prima ondata di infezioni da Mycoplasma pneumoniae da quando la maggior parte delle misure di contenimento anti-Covid sono state revocate all’inizio di quest’anno”, ha spiegato Zhou Huixia, direttore del Children’s Medical Centre del Seventh Medical Center of the Chinese Pla General Hospital, in un’intervista al ‘China Daily’. “L’ondata è apparsa particolarmente aggressiva dopo la festa della Festa Nazionale all’inizio di ottobre – ha aggiunto – Rispetto agli anni precedenti abbiamo riscontrato più pazienti con infezioni miste, resistenza ai farmaci e polmonite lobare”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premi, a Imma Romano (Codere) il riconoscimento ‘Donne che ce l’hanno fatta’

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(Adnkronos) – In vista del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nella gaming Hall di Mortara in provincia di Pavia è stato consegnato oggi a Imma Romano, Direttrice delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Codere Italia, il premio “Donne che ce l’hanno fatta”.Un importante riconoscimento attribuito periodicamente da Sportello Donna, in collaborazione con Fondazione Gaia, a donne intraprendenti e decise che con duro lavoro, impegno e coraggio sono riuscite a raggiungere posizioni apicali nelle loro carriere.

Il premio “Donne che ce l’hanno fatta” si inserisce nell’ambito della rassegna “Ottomarzotuttol’anno edizione 2023”, che si terrà all’Università di Pavia con il Patrocinio della stessa Università e della Commissione Europea. “Sono molto orgogliosa, e soprattutto felice, di questo premio che riconosce l’impegno che ho sempre messo nel mio lavoro e i valori in cui credo fortemente”, dichiara Imma Romano. “Mi fa particolarmente piacere anche perché arriva da una realtà come Sportello Donna seriamente impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne, un tema che sta particolarmente a cuore a me e all’azienda che rappresento.Da molti anni portiamo in giro per l’Italia ‘Innamòrati di Te’, il progetto itinerante che Codere Italia ha ideato e promosso e che fin dall’inizio ha cercato di fornire una fotografia del fenomeno della violenza di genere sui vari territori per coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica”.  Il premio è stato consegnato da Isa Maggi, Segretaria Generale e Coordinatrice Nazionale degli Stati Generali delle Donne e del progetto “Città delle Donne”, Fondatrice dell’Alleanza delle Donne. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi Hamas, il negoziatore di Shalit: “Israele paga piccolo prezzo, tregua serve anche a Idf”

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(Adnkronos) – ”E’ un buon accordo per Israele”, quello raggiunto con Hamas, ottenuto pagando ”un piccolo prezzo per riportare a casa 50 ostaggi e, si spera, anche di più”.E con una tregua che fa bene anche alle ”truppe israeliane, hanno bisogno di una pausa”.

Così Gershon Baskin, l’attivista pacifista israelo-americano che nel 2011 aprì un canale segreto con Hamas che fu fondamentale per la liberazione del caporale Gilad Shalit, commenta con l’Adnkronos l’accordo tra Israele e Hamas.La liberazione di 50 ostaggi tenuti nella Striscia di Gaza dallo scorso 7 ottobre in cambio di una tregua di quattro giorni e della scarcerazione di 150 palestinesi.

Quando fu liberato Shalit, tenuto in ostaggio per cinque anni a Gaza, furono 1.027 i detenuti che lasciarono le carceri israeliane. Sulla pausa nei combattimenti, la tregua di quattro giorni nelle ostilità, Baskin afferma che ”anche le truppe israeliane hanno bisogno di ricaricarsi” dopo aver passato ”più di un mese in condizioni non ottimali, con poco sonno, poco riposo”.Ora, ”anche loro possono prendersi una pausa”.

Ma, appunto, è solo questione di tempo, solo una pausa perché, ritiene il direttore dell’International Communities Organization, associazione per i diritti umani, ”la guerra riprenderà dopo il cessate il fuoco” temporaneo. A quel punto, c’è da aspettarselo, ”ciascuna delle due parti sarà meglio preparata, ma Hamas non può ancora competere con la potenza di fuoco di Israele”.Dopo la tregua, prevede Baskin, ”Israele inizierà a dirigersi verso il sud” della Striscia di Gaza, dove si ritiene si siano spostati i miliziani di Hamas.

E ”senza dubbio Hamas sarà preparato” a questo scenario, per cui ”non sarà facile”.Ma, sottolinea l’analista, ”è il prezzo che vale la pena di pagare per salvare vite umane e almeno 50 tra donne e bambini.

E si spera anche di più”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACR Messina, la storia dell’avversario della Juve Stabia e l’arbitro

ACR Messina, il prossimo avversario della Juve Stabia e la sua storia: scopriamo anche l’arbitro del match.

ACR Messina, la storia.

ACR Messina, acronimo che sta per Associazioni Calcio Riunite Messina, fu fondata il 1º dicembre 1900 con il nome di Messina Football Club. Nel 1947 l’Associazione Calcio Messina si fuse conl’U.S. Giostra, dando vita così all’Associazioni Calcio Riunite Messina.

Il 17 luglio 1997 l’U.S. Peloro (unica squadra cittadina all’epoca) cambiò ancora una volta
denominazione, dando vita al Football Club Messina Peloro. Dopo il fallimento di
quest’ultima, il 23 marzo 2009 nacque l’Associazione Calcio Rinascita Messina
(Associazioni Calcio Riunite Messina dal 2014), la quale non si iscrisse al campionato
di Serie C 2017-2018. Il 26 luglio 2017 è nato l’attuale sodalizio, che nei primi giorni
di agosto è stato ammesso in Serie D.

Il 13 giugno 2019 la società ha concluso
l’acquisto dello storico marchio Associazioni Calcio Riunite Messina. Disputa le
partite interne presso lo stadio San Filippo-Franco Scoglio di Messina (38.722 posti).

Il club del Messina figura nella sua storia al 45º posto su 65 squadre nella graduatoria per tradizione sportiva dei
club che hanno giocato in Serie A e al 50º nella classifica perpetua della Serie A.
Nella sua storia ultracentenaria il Messina ha disputato cinque campionati di Serie A,
di cui tre consecutivi, e 32 di Serie B.

Il miglior piazzamento in Serie A è il settimo
posto, raggiunto nella stagione 2004-2005, quando la squadra non ottenne la
qualificazione in Coppa Intertoto per mancata licenza UEFA. Il miglior piazzamento
nelle coppe è rappresentato dagli ottavi di finale di Coppa Italia.

Nella sua storia il Messina ha vinto un campionato di Serie B (nel 1962-1963), uno di Serie C1 (nel 1985-1986), due di Serie C2 (nel 1982- 1983 e 1999-2000), uno di Lega Pro Seconda Divisione (nel 2013-2014) e quattro di Serie D (nel 1973-1974, 1997-1998, 2012-
2013 e 2020-2021). Nella passata stagione vincendo i Playout con la Gelbison salva
la categoria.

Di seguito lo score attuale:
18° in classifica con 11 punti dopo 14 gare frutto di 2 vittorie, 5 pareggi e
7 sconfitte, con 12 gol fatti e 21 subiti
In Casa: 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte con 6 gol fatti e 9 subiti
Fuori Casa : 0 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte con 6 gol fatti e 12 subiti.

Il direttore di gara di ACR Messina-Juve Stabia.

L’arbitro del match sarà il sig. Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia, al suo quinto anno in Serie C con 55 gare dirette in categoria. Il suo score parla di 25 vittorie interne, 17 pareggi e 13 vittorie esterne, 8 i rigori assegnati e 5 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha diretto 6 gare in Serie C con 4 vittorie interne, 1 pareggio e 1 vittoria esterna. Nessun rigore e nessuna espulsione decretata finora.

2 i precedenti del sig. Delrio con la Juve Stabia: 24/04/2022 Juve Stabia-Francavilla 4-0 e 16/10/2022 Taranto-Juve Stabia 2-0. Sarà alla prima direzione con l’ACR Messina.

Gli assistenti: 1° sig. Franco Iacovacci della sezione di Latina; 2° sig. Andrea Cravotta della sezione di Città di Castello; 4° uomo sig. Nicolò Rodrigari della sezione di Bergamo.

Multe ‘pazze’ per tassa soggiorno a Roma, Campidoglio apre a un confronto

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(Adnkronos) – ”Sono in corso interlocuzioni” tra Comune di Roma e i rappresentanti delle categorie, dai B&b ai grandi alberghi, per ”trovare una soluzione” sul caso delle cartelle riguardanti le multe per la tassa di soggiorno non pagata e ”avviare le procedure per rettificare eventuali dati sbagliati”.Dopo l’alzata di scudi dei titolari delle strutture ricettive sulle sanzioni per gli anni 2021-22, in troppi casi “frutto di dati sbagliati” e nate da controlli incrociati che a loro dire non tengono conto delle dovute esenzioni, il Comune corre ai ripari e apre ad un confronto.  Se l’assessore al Bilancio Silvia Scozzese per il momento preferisce non commentare, fonti del Campidoglio fanno infatti sapere che ”sono in corso incontri con i rispettivi fiscalisti e commercialisti delle varie categorie per verificare possibili incongruenze”, così che ”chi ha agito in maniera corretta possa dimostrarlo”.

I controlli sul regolare versamento della tassa di soggiorno che sono oggi all’origine della controversia, fanno però notare dal Palazzo Senatorio, “finora non erano mai stati fatti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)