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Papa Francesco: “Formare uomini capaci di relazioni sane”

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(Adnkronos) – Il Papa scende in campo con un nuovo pressante appello per arginare la violenza sulle donne, dopo l’omicidio di Giulia Cecchettin e l’aggressione a Erba dove un giovane ha gettato l’acido in faccia alla sua ex. “Vediamo dalle tristissime cronache di questi giorni, dalle terribili notizie di violenza contro le donne, quanto sia urgente educare al rispetto e alla cura: formare uomini capaci di relazioni sane”, dice Bergoglio ricevendo in udienza le Delegazioni della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc), dell’Unione Stampa Periodica Italiana (Uspi), dell’Associazione Corallo e dell’Associazione Aiart – Cittadini mediali.  “Comunicare è formare l’uomo.Comunicare è formare la società.

Non abbandonate il sentiero della formazione: sarà esso a portarvi lontano!”, l’appello del Papa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, femminicidi al centro del dibattito social nel 2023

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(Adnkronos) –
Dall’inizio del 2023, sono 105 i casi di femminicidio registrati in Italia: un numero enorme che preoccupa l’opinione pubblica.Una ricerca di SocialCom, condotta con l’ausilio della piattaforma SocialData e fortemente voluta da Codere Italia – nell’ambito del suo progetto “Innamòrati di Te” –, ha analizzato le conversazioni relative a questo tema. 
Dal 1° gennaio al 20 novembre 2023, le menzioni del tema su web e social network sono state oltre 852mila ed hanno generato oltre 120 milioni di interazioni.

Lo studio ha inoltre messo a confronto le menzioni e le interazioni sul tema femminicidi con altri temi critici come l’immigrazione (638 mila menzioni e 38 milioni di interazioni), i cambiamenti climatici (311 mila menzioni e 73 milioni di interazioni), le discriminazioni e il razzismo (310 mila menzioni e 59 milioni di interazioni), i furti e le rapine (268 mila menzioni e 35 milioni di interazioni) e la sicurezza sul lavoro (88 mila menzioni e 15 milioni di interazioni). Nella ricerca viene evidenziato come il sentiment degli utenti sia prevalentemente negativo (84%) e i principali commenti e reazioni riguardino emozioni avverse come la rabbia, la tristezza, la preoccupazione e lo sgomento.In generale, si registra un notevole interesse della rete che si ritrova a commentare e reagire alle notizie che si susseguono sui casi dell’attualità.  Lo studio evidenzia anche quelli che sono stati i casi che nel corso dei mesi hanno generato la maggior attenzione mediatica: Giulia Tramontano, morta a causa delle 37 ferite inferte dal compagno Alessandro Impagnatiello, è il caso che ha generato il maggior numero di menzioni (18 mila) e di interazioni (16 milioni) su web e social network.

L’ultimo caso, l’omicidio di Giulia Cecchettin, ha generato oltre 7,9 mila menzioni e 16,4 milioni di interazioni.  Le parole più utilizzate nelle conversazioni indicano una forte attenzione nel cercare soluzioni a questo problema diventato ormai centrale anche nell’opinione pubblica.Termini come “cambiare”, “fermare”, “denunciare” e “raccontare” si riferiscono alle speranze espresse dalla rete, nei confronti di una società che deve trovare il modo per bloccare sul nascere questo tipo di episodi drammatici.  “Questi dati sono la dimostrazione che la rete, se correttamente utilizzata, può essere uno strumento fondamentale di educazione e informazione, commenta Imma Romano, Direttrice Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Codere Italia, multinazionale del gioco legale da sempre impegnata nella sensibilizzazione dei temi legati alla violenza sulle donne.

L’indagine dimostra come la società civile sia pronta a condannare e stigmatizzare comportamenti violenti, discriminatori e vessatori e come sia una ridottissima minoranza a non riconoscere i valori dell’uguaglianza, dell’inclusione e del rispetto.Purtroppo, però il processo culturale che ci porterà verso il raggiungimento di una totale consapevolezza è ancora lungo e accidentato.

La rete può essere un validissimo supporto”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jamie Foxx accusato di violenza sessuale

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(Adnkronos) – L’attore americano Jamie Foxx è stato citato in giudizio da una donna che sostiene di essere stata aggredita sessualmente in un ristorante di New York otto anni fa.Secondo l’accusa, l’attore premio Oscar, il cui vero nome è Eric Marlon Bishop, ha palpeggiato la donna dopo che lei aveva chiesto di farsi una foto con lui.

L’accusa ha citato Foxx per danni, sostenendo di aver subito “violenza sessuale, abuso, aggressione e percosse”.I rappresentanti di Foxx non hanno al momento commentato la citazione, secondo quanto riferisce la Bbc. Nelle citazione in giudizio, l’accusa sostiene che l’aggressione sia avvenuta intorno all’1 del mattino del 26 agosto 2015 al Catch NYC.

La donna, secondo la ricostruzione dell’accusa, era seduta a un tavolo accanto all’attore.Foxx, secondo il racconto della vittima, sembrava ubriaco e ha accettato la richiesta di una foto, dicendo: “Certo, tesoro, qualsiasi cosa per te”.

L’attore avrebbe subito fatto apprezzamenti sulla donna dicendo che aveva un “corpo da top model” e un odore “così buono”.Poi, l’avrebbe condotta in una zona appartata del ristorante e le avrebbe toccato il seno e messo le mani nella biancheria intima senza il suo consenso, prosegue il racconto contenuto nel fascicolo, e l’aggressione sessuale sarebbe terminata solo quando un’amica della vittima è andata a cercarla. La vittima chiede anche il risarcimento dei danni al proprietario del bar ristorante, Mark Birnbaum, che secondo l’accusa era seduto con Foxx poco prima che si verificasse la presunta aggressione e avrebbero violato il loro dovere di diligenza nei confronti della querelante non proteggendola.

L’accusa aggiunge che a seguito degli “atti atroci” verificatesi quella notte, la donna “ha sofferto e continua a soffrire di grave disagio emotivo e ansia, umiliazione, imbarazzo, disturbo da stress post-traumatico e altri danni fisici ed emotivi”. L’azione legale è arrivata pochi giorni prima che il New York Adult Survivors Act – che consente alle presunte vittime di crimini sessuali di fare causa dopo la scadenza del termine di prescrizione – termini la sua validità il 24 novembre.L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il rapper Sean Combs, il comico Bill Cosby, l’attore Cuba Gooding Jr e il conduttore Russell Brand sono stati tutti citati in giudizio ai sensi di questa legge.  Foxx ha vinto l’Oscar come miglior attore per la sua interpretazione di Ray Charles nel film ‘Ray’ del 2004. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Compagna e due figli morti, arrestato per omicidio stradale e maltrattamenti

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(Adnkronos) – E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e omicidio stradale l’uomo di 43 anni, residente a Trinitapoli, in provincia di Barletta-Andria-Trani.L’uomo, arrestato questa mattina all’alba dai carabinieri, era alla guida dell’automobile coinvolta in un incidente stradale a luglio scorso a Cerignola (Foggia), nel quale persero la vita la compagna e due figli, dei quattro che erano a bordo della vettura, e un motociclista con cui il mezzo si scontrò.

Le indagini hanno svelato un quadro familiare fatto di maltrattamenti e vessazioni.Vittime la donna e i figli minori che oltre a subire le violenze avrebbero assistito a quelle verso la madre.  Le indagini sono partite a seguito dell’incidente verificatosi sulla statale 544 – località ‘Tressanti’, nel quale l’auto condotta dal 43enne e con a bordo la compagna e quattro dei cinque figli andò a impattare con una moto.

Sul luogo dell’incidente intervennero i carabinieri della Compagnia di Cerignola che si occuparono dei rilievi stradali.  I militari di Trinitapoli hanno intrapreso una attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, dalla quale è emerso un quadro familiare fatto di quotidiani maltrattamenti, vessazioni e violenze fisiche e morali, dell’uomo nei confronti della propria famiglia.In particolare, gli approfondimenti investigativi hanno accertato come l’uomo avesse in molteplici situazioni palesato atteggiamenti estremamente violenti, minacciando di morte, in più occasioni, l’intera famiglia.

Ora si trova in carcere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lollobrigida: “Treno? Non fuggo a confronto in Aula, ma non mi dimetto”

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(Adnkronos) – Dopo la richiesta del Parlamento di riferire in Aula sul caso del treno e della fermata ‘straordinaria’, il ministro Francesco Lollobrigida farà “per quanto è di mia competenza tutto quello che è necessario.Non sono mai fuggito al confronto.

Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e della norma ma nell’interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano.Quella discesa dal treno non era per andare in vacanza o andare a trovare la mia famiglia, ma per andare a fare il lavoro”.

Così il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a margine del Forum Coldiretti, organizzato con The European House – Ambrosetti, in corso a Roma.  
“No”, risponde il ministro alla domanda se si dimetterà come chiesto dalle opposizioni, aggiungendo che “per me il vero privilegio è stato quello di stare tra i cittadini di Caivano, a cominciare dai bambini, che sono il nostro futuro e che oggi sono nelle condizioni di tornare a frequentare il parco, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e dell’esercito che in tempi velocissimi hanno ripulito quella che era una piazza di spaccio.Lo Stato c’è, c’è in tempi celeri e non solo quando i riflettori erano accesi ma anche nei giorni successivi”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Io Sto Con Imma: Cena di beneficenza

L’evento, “Io sto con Imma”, ha come finalità la raccolta di fondi destinati al miglioramento e all’ampliamento della Casa di Imma, struttura di accoglienza e di ascolto delle vittime di violenza e dei minori che ad esse si accompagnano, ubicata all’interno del Commissariato di P. S. di C.Mare di Stabia.

Non si ferma l’attività dello Studio Legale Paolillo & Partner verso la tutela dei diritti delle donne, dopo il convengo del 05 Maggio al Towers Hotel Stabiae Sorrento Coast in cui si è discusso in modo significativo e profondo della tematica, questa volta si passa all’azione con una Cena di Beneficenza.

Parlarne… è stato un primo passo importante, ma arriva anche il momento in cui la nostra coscienza sociale ci deve portare ad agire” queste le parole dell’Avvocato Andrea Paolillo titolare dello Studio promotore dell’evento.

La Cena di Beneficenza avrà luogo, venerdì 24 novembre, ore 20:00, presso lo Yacht Club di Marina di Stabia.

In molti hanno supportato la causa sposato da tempo dallo Studio Legale Paolillo & Partner dando vita ad una vera e propria “azione di collettività”, infatti molte le associazioni e le cariche che si sono attivate per dare supporto all’evento.

Il programma della serata vedrà la mostra delle tele degli artisti dell’Associazione Culturale Artè e l’esibizione musicale dei “Flauti della Nuova orchestra Scarlatti”, nonché la presentazione del libro Violenza di Genere, forme e tutele -Atti del Convegno del 5 maggio 2023-.

Tra gli ospiti presenti che interverranno con il proprio contributo ci saranno:

  • Componente commissione giustizia della Camera dei Deputati, componente della commissione d’ inchiesta sul femminicidio l’On. Annarita Patriarca;
  • Dirigente struttura complessa dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia e responsabile del Percorso Rosa Ospedaliero per l’accoglienza e l’assistenza alle donne vittime di violenza di genere e per i loro bambini vittime di violenza assistita dell’Ospedale S. Leonardo di C.mare di Stabia la Dott.ssa Eutalia Esposito;
  • Dirigente scolastico Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” di C.mare di Stabia, Prof.ssa Elena Cavaliere;
  • Il Primo Dirigente Commissariato P.S. C. Mare di Stabia la Dott.ssa Amalia Sorrentino.

Queste le parole dell’Avvocato Andrea Paolillo, titolare dello Studio legale Paolillo e Partner, in prossimità dell’evento “Io sto con Imma”

Siamo estremamente soddisfatti del seguito e soprattutto dei segnali positivi avuti con il convegno del 5 maggio 2023 sulla Violenza di Genere, quale momento di formazione ed informazione su un tema così delicato. L’evento d beneficenza si pone come impegno concreto a sostegno di una struttura che sul territorio è in prima linea nell’accogliere ed aiutare le donne vittime di violenza, affinché il fare la propria parte non resti solo una dichiarazione di intenti ma cominci ad essere una buona pratica a sostegno delle donne e di chiunque subisce maltrattamenti e abusi, che devono sapere di poter contare sull’aiuto della società

L’evento ha avuto il sostegno di Partner che nel credere al progetto lo hanno sostenuto e sponsorizzato, tra questi Conad Megastore presso la Cartiera, Ete’ Supermercati presso ex Auchan, l’Accademia della Moda, Crypto Center, Diritto Più e Remedios Tecnologia.

Adesso ogni persona, associazione, ente ha l’opportunità di essere parte attiva in questo progetto e come primo passo partecipare all’evento del 24.11.2023 contribuendo fattivamente allo sviluppo della struttura di accoglienza e di ascolto delle vittime di violenza e dei minori… “La Casa di Imma“.

Per partecipare inviare una mail: iostoconimma@legalepaolillo.it o un messaggio Whatsapp al numero: +39 353 33 07 883.

Polmonite misteriosa nei bambini, Oms vuole informazioni dalla Cina

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(Adnkronos) – Sulla misteriosa polmonite che sta colpendo i bambini in Cina, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha fatto richiesta ufficiale a Pechino di fornire “dettagliate informazioni epidemiologiche e cliniche, nonché risultati di laboratorio” sull’aumento di malattie respiratorie e sui focolai di polmonite segnalati nei bimbi, dopo che la Commissione sanitaria nazionale di Pechino, in una conferenza stampa del 13 novembre, aveva segnalato un boom di casi nel Paese.  L’Oms, dunque, in attesa di fare maggiore chiarezza, ha raccomandato di seguire le misure necessarie a ridurre il rischio di contagio, basate su vaccinazioni, distanziamento dalle persone malate, autoisolamento in caso di infezione, test e cure mediche secondo le necessità.Infine, l’uso delle mascherine a seconda dei casi, una buona ventilazione degli ambienti e il lavaggio regolare delle mani.  L’Oms, in una nota, riferisce che le autorità cinesi hanno attribuito il rialzo dei casi alla revoca delle restrizioni anti-Covid e alla circolazione di agenti patogeni come l’influenza, il micoplasma pneumoniae, il virus respiratorio sinciziale, nonchè lo stesso SarS-Cov-2.

Le autorità cinesi, inoltre, ribadiscono la necessità di rafforzare la sorveglianza in strutture sanitarie e comunità, cosi come a capacità di gestione del sistema sanitario.  
Da metà ottobre, la Cina settentrionale ha registrato un aumento delle malattie simil-influenzali rispetto allo stesso periodo dei tre anni precedenti.Nella nota, l’Oms ricorda come il 21 novembre, erano stati segnalati, anche sui media, cluster di polmonite non diagnosticata nei bambini nel nord della Cina.

E non è chiaro se questi siano associati all’aumento complessivo delle infezioni respiratorie precedentemente segnalato dalle autorità cinesi o a eventi separati.Ieri quindi l’organizzazione sanitaria delle Nazioni Unite ha richiesto ulteriori informazioni epidemiologiche e cliniche, nonché i risultati di laboratorio di questi cluster segnalati tra i bambini, attraverso il meccanismo del Regolamento sanitario internazionale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, richiesta archiviazione per ex ministro Speranza

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(Adnkronos) – “In merito a notizie di stampa relative all’iscrizione dell’ex ministro Roberto Speranza al registro degli indagati presso la procura di Roma a seguito di alcune denunce in materia di vaccini si precisa che gli atti sono stati inoltrati al competente tribunale dei ministri con contestuale richiesta di archiviazione”.Lo afferma il legale di Roberto Speranza, Danilo Leva. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente vicino Roma, scuolabus si ribalta a Rocca di Papa: contusi autista e due bimbi

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(Adnkronos) – Uno scuolabus si è ribaltato su un fianco questa mattina mentre percorreva una curva in via San Sebastiano a Rocca di Papa, in provincia di Roma.Contusi l’autista e due bambini. Sul posto intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e della Sezione Radiomobile di Frascati, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale medico del 118.

Nel veicolo, al momento dell’incidente, erano presenti l’autista, un assistente e cinque bambini di 12 anni.L’autista e due bambini, rimasti contusi, sono stati portati in ospedale per accertamenti.

In corso i rilievi del sinistro da parte dei Carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paola Cortellesi entra nella storia: sfonda tetto 20 milioni con C’è ancora domani

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(Adnkronos) – Paola Cortellesi sfonda il muro dei 20 milioni di euro di incasso con ‘C’è ancora domani’.Un traguardo che un film italiano non raggiungeva da tempo e che la pone al terzo posto degli incassi del 2023, dopo ‘Barbie’ e ‘Oppenheimer’.

Con la giornata di ieri, infatti, il primo film da regista dell’attrice ha raggiunto un incasso totale dall’uscita di ben 20.634.939 euro, scalzando dal terzo gradino del podio di quest’anno ‘Super Mario Bros – Il film’, che aveva realizzato 20.422.550 euro. Il film della Cortellesi aveva chiuso il quarto weekend in sala, domenica scorsa, a 18.905.536 euro di incassi totali.A questi si sono aggiunti 391.746 euro incassati lunedì 20 novembre, 526.428 euro di martedì 21 novembre e ben 811.229 euro incassati ieri: per un totale, appunto, di 20.634.939 euro.  
Era dal successo di ‘Tolo Tolo’ di Checco Zalone del 2020 (che chiuse l’esperienza in sala con un formidabile incasso di 46.201.300 euro) che un film italiano non incassava quanto il film della Cortellesi, che nella classifica assoluta dei maggiori incassi della storia italiana è al momento al 49° posto, avendo superato ‘La Bella e la Bestia’, che è al 50° posto con 20.508.534 euro.  Nella storia del cinema italiano, solo 21 titoli nazionali finora hanno ottenuto un incasso migliore del film della Cortellesi e solo 7 registi (Checco Zalone con Gennaro Nunziante, Roberto Benigni, Luca Miniero, Aldo-Giovanni-Giacomo con Massimo Venier, Neri Parenti, Leonardo Pieraccioni e Paolo Genovese).  Nella classifica degli incassi di film italiani svetta ‘Quo vado?’ con Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante nel 2016 (65.365.676 euro, subito dietro il maggiore incasso in assoluto della storia delle sale italiane, che è ‘Avatar’ con 68.675 722 euro), seguito sempre dalla coppia Zalone-Nunziante con ‘Sole a catinelle’ del 2013 (51.936.318 euro), da ‘Tolo Tolo’ di Checco Zalone del 2020 (46.201.300 euro), da ‘Che bella giornata’ di Zalone-Nunziate del 2011 (43.474.047 euro), da ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni del 1997 (31.231.984 euro), da ‘Benvenuti al Sud’ di Luca Miniero del 2010 (29.873.491 euro), da ‘Chiedimi se sono felice’ di Aldo, Giovanni e Giacomo con Massimo Venier del 2000 (28.458.894 euro), da ‘Natale sul Nilo’ di Neri Parenti del 2002 (28.296.128 euro), da ‘Benvenuti al Nord’ di Luca Miniero del 2012 (27.178.307 euro), da ‘Pinocchio’ di Roberto Benigni del 2002 (26.197.231 euro), da ‘Fuochi d’artificio’ di Leonardo Pieraccioni del 1997 (25.878.172 euro), da ‘Il paradiso all’improvviso’ di Leonardo Pieraccioni del 2003 (24.954.192 euro), da ‘Natale a Rio’ di Neri Parenti del 2008 (24.678.792 euro), da ‘Natale a New York’ di Neri Parenti del 2006 (23.559.371 euro), da ‘Natale in crociera di Neri Parenti del 2007 (23.461.775 euro), da ‘Così è la vita’ di Aldo, Giovanni e Giacomo con Massimo Venier del 1998 (22.522.708 euro), da ‘La leggenda di Al, John e Jack’ di Aldo, Giovanni e Giacomo con Massimo Venier del 2002 (22.262.559 euro) , da ‘La banda dei Babbi Natale’ di Paolo Genovese del 2010 (21.479.687 euro), da ‘Natale a Miami’ di Neri Parenti del 2005 (21.249.460 euro), da ‘Natale a Beverly Hills’ di Neri Parenti del 2009 (20.983.639 euro).  (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor, Fedez: “Morgan smentisca o finisce in tribunale”

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(Adnkronos) – “Morgan ha detto cose gravi e io l’ho avvisato: se non smentisce, l’unico luogo che ho per far emergere la verità è un’aula di giustizia.In tribunale dovrà dimostrare ciò che ha detto”.

Così Fedez al quale Valerio Staffelli ha consegnato il Tapiro d’oro, dopo le dichiarazioni rilasciate all’inviato di ‘Striscia la notizia’, che ha accusato il marito di Chiara Ferragni di essere uno dei principali responsabili del suo allontanamento da X Factor. Morgan “non è stato mandato via per il ‘vaffa’ ad Ambra, la depressione, il litigio con Dargen o la battuta su Ivan Graziani.Sky è stata costretta a cacciarlo per dei comportamenti gravissimi che ha tenuto nei confronti di altre persone fuori dalla diretta, ma ripresi dalle telecamere”, ha affermato Fedez.

Immagini che, a questo punto, Striscia ha chiesto a Sky di diffondere per fare chiarezza sull’episodio. “Morgan ha detto cose gravi e io l’ho avvisato: se non smentisce, l’unico luogo che ho per far emergere la verità è un’aula di giustizia.In tribunale dovrà dimostrare ciò che ha detto”, ha detto ancora il rapper aggiungendo: “Non l’ho toccato, non ho tirato pugni, non ho inveito contro di lui.

Semmai è successo il contrario”.  Anche sulla presenza di una cricca che decide tutto, Fedez ha replicato: “Ad aprile, quando Sky mi ha detto che stava pensando a Morgan, io ho risposto che non lo avrei voluto.Per precedenti poco professionali e aggressivi nei confronti di una persona.

Ma alla fine l’hanno preso”.E ancora: “La situazione è stata gestita malissimo fin dall’inizio, vedi l’infelice uscita omofoba ‘messa a tacere’ con una donazione.

Sky non ha nemmeno condiviso con noi altri giudici il comunicato stampa e ora, invece, sembra che a cacciare Morgan sia stato il ‘Licio Gelli’ Fedez e la sua P2″. Anche Morgan, dopo l’espulsione dal talent di Sky X Factor ha ricevuto un Tapiro d’oro. “X Factor è tutto organizzato, non potevo nemmeno scegliere le canzoni da assegnare ai ragazzi e il motivo del mio allontanamento è che io li ho smascherati”, ha attaccato subito l’ex Bluvertigo aggiungendo:”C’è una cricca italiana, formata tra gli altri da Fedez, Dargen e Francesca Michielin, che decide tutto e che ha interessi economici connessi.Forse non pensavano che sarei arrivato al punto di rivelare la loro tresca”.  Il cantautore è un fiume in piena: “Non hanno cultura musicale e quando la vedono ne hanno paura.

Ma è di loro che dovremmo aver paura.In un mondo che dovrebbe insegnare l’inclusione, loro mi licenziano”. “La battuta a Michielin su Ivan Graziani?

Come fa una cantante a non sapere che è morto da anni?”, ha detto ancora.Quando, invece, Staffelli gli ha chiesto del ‘vaffa’ ad Ambra, Morgan ha risposto: “C’è stata una discussione, l’ho mandata a quel paese perché lei pensava che la stessi trattando male in quanto donna.

Ma figuriamoci”. Morgan ne ha soprattutto per Fedez, ritenuto il vero responsabile del suo allontanamento: “Mi ha detto cose gravi, bestemmiava, è stato violento e l’ha fatto davanti a mia figlia di tre anni.Una roba agghiacciante. ‘O lui o io, deve andarsene fuori dai co***oni’ e anche minacce tipo ‘Ti tolgo i pochi spiccioli che hai, demente’.

Sky dovrebbe fornire i video, dato che c’erano le telecamere accese”, ha concluso Morgan, che – raggiunto dalla figlia piccola – non si risparmia un’ultima frecciatina ai Ferragnez: “Non inquadratela, io non prendo soldi per inquadrare i figli”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, riqualificazione del percorso turistico a ridosso di piazza dei Miracoli con i fondi del Pnrr

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(Adnkronos) – I progetti del Programma Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) finanziati dal Pnrr, che riguardano i quartieri di Cisanello e Porta a Lucca a Pisa, entrano nel vivo con l’approvazione dei progetti definitivi.La Giunta Comunale ha approvato nell’ultima seduta il progetto che riguarda nello specifico la riqualificazione del percorso ciclopedonale dedicato ai turisti nel tratto che parte dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e arriva fino a Largo Cocco Griffi, includendo anche la riqualificazione dell’area monumentale che ospita il mercato turistico, tra Largo Cocco Griffi e Piazza Manin.  L’approvazione del progetto definitivo, che è stato redatto dalla società di progettazione Leonardo srl di Pisa, segue l’esito positivo espresso dalla Conferenza dei servizi dove, nel verbale conclusivo, sono state recepite le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza e confermate dalla Soprintendenza Speciale per il Pnrr. “Grazie al progetto finanziato con il Pinqua e con risorse comunali – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti – abbiamo finalmente l’occasione di intervenire per porre fine alla situazione di inadeguatezza e di mancanza di decoro che da decenni caratterizzava il percorso turistico dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina a Piazza dei Miracoli.

Un percorso frequentato ogni anno da milioni di turisti che arrivano da tutto il mondo, fondamentale da riqualificare per poter accogliere adeguatamente i visitatori ed essere all’altezza dell’offerta turistica rappresentata dalle bellezze della piazza dei Miracoli e del nostro centro storico.La riqualificazione passerà attraverso interventi che andranno non solo a migliorare l’accoglienza dei turisti, ma anche a portare benefici agli abitanti del quartiere e alle famiglie che frequentano la scuola Filzi: il ripensamento degli spazi pedonali, l’allargamento dei marciapiedi, la creazione di due nuove piazze, nuovi attraversamenti ciclopedonali, l’inserimento di filari di alberature, la realizzazione di piccole aree verdi e zone per la sosta con panchine e arredi, oltre a una sistemazione di viabilità e parcheggio”. “Infine, arrivati nella zona monumentale – prosegue il sindaco Conti – area importante tanto per i turisti, quanto per la comunità pisana, qui si concentreranno una serie di interventi di riqualificazione e riorganizzazione di spazi, arredi e illuminazione, che coinvolgono il mercato turistico, trovando anche qui una soluzione definitiva all’annoso problema delle bancarelle, in modo da riportare decoro, ordine e bellezza nell’area ad ingresso di una delle più belle e visitate piazze del mondo, patrimonio dell’umanità.

Tutta la zona adiacente il cimitero ebraico, lungo le mura urbane e in piazza Manin, sarà ripavimentata in pietra arenaria e abbellita con l’inserimento di filari di alberature, nuova illuminazione e arredi.L’area del mercato così riqualificata vedrà una nuova localizzazione dei punti di vendita lungo il percorso turistico, con banchi completamente rinnovati, così come già previsto dal Piano del Commercio.

L’ingresso dalla Porta Nuova verrà ridisegnato, avrà finalmente la configurazione di una vera piazza, luogo di incontro che introduce al complesso monumentale di Piazza dei Miracoli.” “Nella presentazione del progetto – spiega il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – abbiamo dedicato molta cura al lavoro di valorizzazione urbana dell’area a ridosso delle mura storiche, cercando di non alterare la natura del luogo, studiando l’utilizzo dei materiali, andando ad inserire piante ed alberi dove era possibile.Abbiamo recepito le prescrizioni richieste dalla Soprintendenza, compresa una maggiore attenzione alla visibilità verso le mura e a migliori scorci sulle sommità dei monumenti di Piazza dei Miracoli.

Particolare interesse è stato rivolto all’inserimento di filari di alberature negli spazi pedonali, con la messa a dimora di ben 92 nuove piante, così come allo studio di un sistema di illuminazione che valorizzi le mura e l’ingresso alla piazza.Negli interventi nel quartiere abbiamo mirato a dare vita ad un percorso pedonale più ampio, gradevole, ombreggiato e accessibile a tutti, introducendo attraversamenti pedonali con rampe per il superamento delle barriere architettoniche e segnali tattilo-vocali LVE per persone ipovedenti.

Abbiamo messo a disposizione del quartiere un nuovo parcheggio che consentirà una migliore gestione del traffico mattutino per l’accesso di bambini e famiglie alla scuola e una nuova piazza completamente alberata, punto di sosta per i turisti, ma anche un nuovo luogo d’incontro per il quartiere”. “Un progetto di ampio respiro – conclude Latrofa – che riqualifica completamente un’area strategica per lo sviluppo del turismo cittadino, in cui l’Amministrazione Comunale compartecipa al finanziamento Pnrr con un impegno economico non indifferente.L’importo complessivo del quadro economico ammonta a 5,812 milioni di euro, di cui 2,312 milioni con finanziamento vincolato PNRR e il resto, circa 3,5 milioni, con risorse del Comune di Pisa.

I tempi di realizzazione dei lavori, come tutti i progetti PNRR, seguono un cronoprogramma preciso e indifferibile: la gara di affidamento, che comprende sia la progettazione esecutiva che la realizzazione dei lavori, sarà avviata dal Comune a breve, entro il 31 dicembre 2023.I lavori termineranno entro la fine del 2025.” Il progetto di riqualificazione.

Il percorso turistico che parte da via San Iacopo, nel primo tratto conferma e valorizza la pavimentazione esistente in calcestruzzo architettonico grigio, attraverso un duplice intervento, sia con l’inserimento di un filare di nuove 16 alberature di acero, sia prevedendo un allargamento del marciapiede e della carreggiata stradale.Alla fine del percorso su via del Marmigliaio, si prevede inoltre il collocamento dei due attraversamenti con strisce pedonali e ciclabili con relative rampe per il superamento delle barriere architettoniche, oltre all’individuazione dei segnali tattilo-vocali LVE per le persone non vedenti; sul lato opposto in vicinanza dell’area ferroviaria, verranno realizzate due nuove aree di sosta, prima e dopo il passaggio a livello, una dotata di due panchine e alberature (due lecci), e, la seconda, caratterizzata da allargamento del marciapiede così da ampliare l’aerea pedonale, con posizionamento di panchina e fontanella.

Il percorso prosegue sulla stessa strada, da una parte mantenendo l’attuale pista ciclabile in asfalto lungo la ferrovia, sull’altro lato invece prevedendo l’allargamento del marciapiede, oltre ad una nuova pavimentazione in calcestruzzo architettonico color sabbia e relative rampe carrabili e pedonali.Anche in questo caso lungo il marciapiede viene collocato un filare composto da 16 aceri, così da prevedere un camminamento ombreggiato. È proprio sull’area centrale di via Leonardo da Vinci che il progetto ottimizza spazi e percorsi, prevedendo tutta una serie di interventi di riqualificazione urbana al posto dell’attuale viabilità e rotatoria, tra cui la realizzazione di un unico parcheggio su via Fedi con un totale di 17 posti auto; l’organizzazione e realizzazione di una nuova configurazione viabilistica che alterna parallelamente un marciapiede pedonale, una nuova viabilità carrabile a senso unico di marcia riservata esclusivamente ai residenti, una pista ciclabile e un marciapiede pedonale in prossimità del complesso universitario dotato di aiuole e nuove alberature; la realizzazione di una piazza pubblica di forma rettangolare pavimentata in pietra arenaria grigia e caratterizzata da una serie di sedute disposte sui lati lunghi che delimitano lo spazio centrale polivalente, oltre un sistema diffuso di spazi pavimentati alberati, costituiti da 13 querce e 16 platani, aree di sosta e relax con una pavimentazione in calcestruzzo architettonico di color sabbia. Il percorso turistico continua poi con l’attraversando pedonale di via Contessa Matilde, dotato di strisce pedonali, segnali tattilo-vocali LVE per persone non vedenti, fino ad arrivare al largo Cocco Griffi e a Piazza Manin che vengono mantenute aree esclusivamente pedonali e separate dalla strada carrabile da una serie di dissuasori in acciaio corten. È proprio in questo ambito, cioè in prossimità delle mura storiche e del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli, che si concentrano infine tutta una serie di importanti interventi di riorganizzazione degli spazi e ridisegno delle pavimentazioni, di rifunzionalizzazione dei box commerciali e servizi igienici. Il progetto realizza così partendo da largo Cocco Griffi una lunga fascia centrale di pavimentazione in pietra arenaria grigia che continua su tutta via Cammeo a spina di pesce fino a tutta piazza Manin, mentre ai lati, sia in prossimità degli edifici esistenti sia in prossimità delle mura, sono previste due ampie zone pavimentate a calcestruzzo architettonico di color sabbia.

Sul perimetro delle mura in prossimità del cimitero ebraico, è stata mantenuta una fascia a prato.Al centro di Piazza Manin si prevede la realizzazione di un’area pavimentata in pietra calcarea bianca tipo San Giuliano quale spazio polivalente e simbolico prima dell’ingresso di Porta Nuova corredato da 12 panchine lineari doppie, illuminate alla base da un nastro led, così da creare un luogo simbolico di fronte al complesso monumentale di Piazza dei Miracoli. Ai lati del camminamento si collocano 40 banchi commerciali distanti 5 metri l’uno dall’altro, secondo il prototipo già approvato dal precedente progetto di fattibilità: box in acciaio corten di 2×2 metri, rinnovati nell’immagine, alternati a filari di alberature, costituiti dal mantenimento dei 12 platani esistenti e dalla messa a dimora di nuovi 45 lecci.

In quest’ambito si posizionano inoltre 5 postazioni di ritrattisti e 2 operatori dell’ingegno, 2 servizi igienici, 4 edicole e 2 chioschi per informazioni turistiche.La realizzazione dei nuovi banchi commerciali e dei chioschi non rientra all’interno di questo progetto Pinqua, ma sarà oggetto di uno specifico progetto e bando di affidamento dei lavori che sarà pubblicato in seguito dal Comune. Per gli elementi di arredo urbano si prevedono invece per la zona Largo Cocco Griffi – Piazza Manini una serie sedute circolari con aiuola centrale, oltre ad un numero considerevole di sedute lineari, realizzate in materiale ecologico e resistente di colore bianco, così da consentire a tutti, residenti e turisti, la sosta e la socializzazione.

Verranno istallati infine cestini portarifiuti, alcune griglie portabiciclette, oltre ai pannelli-totem informativi in prossimità delle porte di ingresso all’area monumentale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin in un audio: “Vorrei che Filippo sparisse dalla mia vita”. Turetta forse già domani in Italia

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(Adnkronos) – “Vorrei fortemente sparire dalla sua vita, ma non so come farlo”.E ancora: “Mi sento in una situazione in cui vorrei che sparisse, vorrei non avere più contatti con lui.

Però allo stesso tempo lui mi viene a dire che è super depresso, che ha smesso di mangiare, passa le giornate a guardare il soffitto, pensa solo ad ammazzarsi, vorrebbe morire”.Così Giulia Cecchettin, in un audio inviato alle amiche, parlava così del rapporto con Filippo Turetta, dopo la fine della relazione.

Le parole della giovane sono contenute in un audio di Chi l’ha visto proposto dal Tg1.le parole di Giulia. “Non me le viene a dire per forza come ricatto però suonano molto come ricatto.

Allo stesso tempo mi viene a dire che l’unica luce che vede nelle sue giornate sono le uscite con me o i momenti in cui io gli scrivo.Io vorrei non vederlo più, comincio a non sopportarlo più.

Vorrei fortemente sparire dalla sua vita, ma non so come farlo.Mi sento in colpa, ho troppa paura che possa farsi male in qualche modo”, aggiungeva la ragazza.

Nell’audio completo, fatto ascoltare da ‘Chi l’ha visto’, Giulia esprimeva la sua paura che l’ex fidanzato potesse fare un gesto insano: “Non credo che lo farebbe perché mi sembra che mi dica queste cose più per costringermi a stargli sempre appiccicata però il rischio, soprattutto nella mia testa, c’è e il fatto che potrebbe essere colpa mia mi uccide come cosa”. “Non so veramente come comportarmi” diceva Giulia. Filippo Turetta, che è stato arrestato in Germania su mandato di arresto europeo per l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, potrebbe rientrare venerdì in Italia.E’ quanto si apprende da ambienti giudiziari tedeschi.

Ieri i giudici tedeschi hanno dato il via libera alla consegna alle autorità italiane del 22enne che aveva in precedenza già espresso il consenso al rimpatrio. “Se la persona perseguitata ha acconsentito all’estradizione semplificata e non sono più evidenti ostacoli all’estradizione”, per eseguirla “non è necessaria un’ulteriore decisione del tribunale”, avevano affermato i giudici in una nota. “Ho ammazzato la mia fidanzata” Giulia Cecchettin, ha detto Turetta confessando ai poliziotti tedeschi l’omicidio della ex. “Ho vagato questi giorni perché cercavo di farla finita, ho pensato più volte di andarmi a schiantare contro un ostacolo e più volte mi sono buttato un coltello alla gola, ma non ho avuto il coraggio di farla finita”.Nell’auto usata dal 22enne per disfarsi della ragazza e per percorrere mille chilometri fino in Germania gli agenti hanno trovato e sequestrato un coltello che ora dovrà essere analizzato per capire se è quello usato contro la studentessa. Turetta, arrestato in Germania su mandato di arresto europeo per l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, potrebbe rientrare venerdì in Italia.

E’ quanto si apprende da ambienti giudiziari tedeschi.Oggi i giudici tedeschi hanno dato il via libera alla consegna alle autorità italiane del 22enne che aveva in precedenza già espresso il consenso al rimpatrio. “Se la persona perseguitata ha acconsentito all’estradizione semplificata e non sono più evidenti ostacoli all’estradizione”, per eseguirla “non è necessaria un’ulteriore decisione del tribunale”, avevano affermato i giudici in una nota. Filippo aveva i vestiti con evidenti tracce di sangue quando è stato fermato dai poliziotti tedeschi. È uno dei particolari che emerge a poche ore dal sì alla consegna all’Italia deciso dai giudici in Germania.

Inoltre, da quanto si apprende, il giovane aveva ferite alle mani e alle caviglie – da accertare il modo in cui se le è provocate – quando è stato fermato dagli agenti. “Mi sembra impossibile.Ma poi dicono dello scotch, del coltello, non so cosa pensare…forse voleva sequestrarla per non farle dare la tesi e poi la situazione è degenerata.

Secondo noi, gli è scoppiata qualche vena in testa.Non c’è davvero una spiegazione”.

In un’intervista al Corriere della Sera i genitori di Filippo Turetta, papà Nicola e mamma Elisabetta, arrestato in carcere in Germania con l’accusa di avere ucciso l’ex fidanzata Giulia Cecchettin, non si danno pace.  “Parlano di possesso, maschilismo, incapacità di accettare che lei fosse più brava di lui.Non è assolutamente niente di tutto questo.

Io sono convinto che qualcosa nel suo cervello non abbia più funzionato” aggiunge il papà, l’unico tra i due che riesce davvero a parlare. “Proviamo un immenso dolore per la povera Giulia.Siamo vicini alla sua famiglia, siamo devastati per quello che è accaduto.

Pensiamo in continuazione a lei.Ci fa male vederci additare come genitori inadeguati, come una famiglia simbolo del patriarcato” aggiunge il padre del 22enne.  Quando è stato fermato “secondo noi era in stato confusionale.

Ha vagato senza una meta, non è tornato perché probabilmente aveva paura.Segno che non aveva un piano”.

In attesa dell’udienza per decidere sulla consegna, “non ci hanno fatto ancora parlare con lui.Ci hanno detto che è molto provato.

Se non lo riporteranno in Italia nei prossimi giorni, ci organizzeremo per andare noi in Germania.Resta nostro figlio.

Cosa dobbiamo fare?Pagherà per quello che ha fatto.

Noi siamo pur sempre i suoi genitori”.Ad aspettarli a casa c’è un altro figlio. “Non è facile, soffre molto.

Ieri sera era a tavola e ha sentito al telegiornale che ‘il killer’ era stato fermato in Germania. È dura sentir parlare così di un fratello.Filippo in casa non è mai stato un ragazzo violento.

Siamo tutti sgomenti” conclude Nicola Turetta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, slitta tregua a Gaza. Qatar: “Negoziati procedono bene, annuncio a breve”

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(Adnkronos) –
Slitanno la tregua tra Israele e Hamss e il rilascio degli ostaggi, inizialemnte previsti per oggi secondo le ultime news di giovedì 23 novembre.I negoziati a Doha per l’accordo “proseguono positivamente” e nelle prossime ore ci sarà l’annuncio della tregua, ha assicurato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, secondo cui Doha sta lavorando con le due parti e con gli Stati Uniti “per garantire il rapido inizio della tregua e per fornire quanto è necessario per assicurare l’impegno delle parti per l’accordo”.

Tregua che sarebbe dovuta iniziare questa mattina alle 10 (le 9 in Italia).Un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato che il processo di liberazione degli ostaggi è complesso e non ancora concreto.

L’esercito sta preparando l’attuazione di questa prima fase dell’accordo di scambio di ostaggi, ha dichiarato Daniel Hagari nella tarda serata di mercoledì.Tuttavia, il rimpatrio delle persone rapite potrebbe richiedere tempo e svolgersi in diverse fasi, ha affermato.  “Il rilascio (degli ostaggi) inizierà secondo l’accordo originale tra le parti, e non prima di venerdì”, ha dichiarato il consigliere israeliano per la sicurezza Tzachi Hanegbi, citato dai quotidiani Haaretz e Times of Israel e dal canale N12. “I colloqui per il rilascio dei nostri ostaggi stanno procedendo e continueranno su base continuativa”. Il primo scambio di ostaggi rapiti in Israele con prigionieri palestinesi era inizialmente previsto per oggi.

Il Times of Israel ha citato un funzionario israeliano che ha spiegato il ritardo dicendo che sia Israele che Hamas avrebbero dovuto firmare un documento di ratifica dell’accordo perché questo entrasse in vigore.Haaretz ha riferito che i funzionari israeliani avevano detto che non ci sarebbe stata alcuna interruzione dei combattimenti finché non ci fosse stata una tempistica definitiva per l’accordo con Hamas. L’accordo prevede il rilascio di 100 ostaggi da Gaza in cambio di 300 prigionieri palestinesi detenuti in Israele.

Il gabinetto israeliano ha approvato l’accordo all’inizio di mercoledì, dopo settimane di negoziati difficili mediati dal Qatar e dagli Stati Uniti.Il primo passo dell’accordo prevede il rilascio graduale di 50 donne e bambini israeliani che sono stati trattenuti dai militanti a Gaza dall’attacco terroristico del 7 ottobre.

In cambio, verranno rilasciati 150 prigionieri palestinesi.In una seconda fase, altri 50 ostaggi israeliani saranno scambiati in piccoli gruppi con altri 150 prigionieri palestinesi.

Il cessate il fuoco sarà accompagnato da maggiori consegne di aiuti per la popolazione civile sofferente nella Striscia di Gaza, dove cibo, acqua, elettricità e forniture mediche scarseggiano. Israele ha dichiarato che il cessate il fuoco durerà almeno quattro giorni, ma potrebbe essere esteso di un giorno per ogni 10 ostaggi in più rilasciati. È previsto un massimo di 10 giorni per l’intero scambio.Dopodiché, la lotta dell’esercito israeliano contro Hamas e altri estremisti islamici nella Striscia di Gaza continuerà. Delle 240 persone rapite e portate a Gaza, quattro donne sono state finora rilasciate da Hamas.

Un giovane soldato è stato salvato dall’esercito israeliano.L’esercito ha anche trovato i corpi di due persone.

Non è chiaro quanti ostaggi siano ancora vivi.I media locali hanno riferito che Israele trasmetterà una prima lista di nomi di ostaggi da rilasciare.

Le madri e i bambini rapiti non sarebbero stati separati. Il governo israeliano ha annunciato mercoledì i nomi e i dettagli dei 300 palestinesi imprigionati che possono essere rilasciati.Nella lista ci sono 123 persone di età inferiore ai 18 anni.

I più giovani hanno 14 anni.Secondo la lista, 33 prigionieri sono ragazze e donne.

Sono accusati di lancio di bombe incendiarie, incendi dolosi e attacchi con coltelli, tra gli altri reati.Non è previsto il rilascio di nessun prigioniero in carcere per omicidio.

Una volta liberi, dovranno tornare nei luoghi in cui vivevano prima della detenzione, come la Cisgiordania o Gerusalemme Est. Poco dopo l’attacco del 7 ottobre, l’esercito israeliano ha lanciato attacchi aerei sulla Striscia di Gaza e ha schierato truppe di terra con l’obiettivo di distruggere Hamas.Secondo il ministero della Sanità controllato da Hamas, finora sono state uccise più di 16.000 persone.

L’esercito israeliano ha dichiarato mercoledì che i soldati hanno distrutto circa 400 tunnel dall’inizio della guerra.Molti dei tunnel utilizzati da Hamas sono stati trovati sotto ospedali civili, scuole e case.

La Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato che altri pazienti saranno evacuati dall’ospedale al-Shifa, in rovina, a Gaza City. Quattordici ambulanze, accompagnate da personale delle Nazioni Unite e di Medici Senza Frontiere, sono arrivate al più grande ospedale della Striscia di Gaza mercoledì.I pazienti sono stati portati negli ospedali del sud, dove le condizioni sono relativamente più sicure rispetto al nord. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sulle donne, dal braccialetto elettronico agli indennizzi: stretta nel ddl Roccella

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(Adnkronos) – Dopo l’omicidio di Giulia Cecchettin, il Senato accelera sulle misure di contrasto alla violenza sulle donne e ai femminicidi.E così, approvato all’unanimità ieri dall’Aula, il ddl Roccella è diventato legge. 19 gli articoli che lo compongono con misure che passano dal braccialetto elettronico alla formazione degli operatori fini agli indennizzi per le vittime. Nel dettaglio, il disegno di legge ‘Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica’, si compone di diciannove articoli, diretti da un lato a rafforzare la protezione delle vittime di violenza attraverso misure di prevenzione, il potenziamento delle misure cautelari e l’anticipazione della soglia della tutela penale, dall’altro ad assicurare la certezza dei tempi dei procedimenti che hanno ad oggetto reati di violenza di genere o domestica. L’articolo 1 estende l’ambito di applicazione non solo della disciplina dell’ammonimento del questore, sia d’ufficio che su richiesta della persona offesa, ma anche degli obblighi informativi alle vittime di violenza da parte delle forze dell’ordine, dei presidi sanitari e delle istituzioni pubbliche.  L’articolo 2 apporta alcune modifiche al codice antimafia e delle misure di prevenzione, da un lato estendendo l’applicabilità da parte dell’autorità giudiziaria delle misure di prevenzione personali attualmente applicabili ai soggetti indiziati dei delitti di atti persecutori e di maltrattamenti contro familiari e conviventi, anche ai soggetti indiziati di alcuni gravi reati che ricorrono nell’ambito dei fenomeni della violenza di genere e della violenza domestica e, dall’altro, intervenendo sulla misura della sorveglianza speciale. L’articolo 3 assicura priorità assoluta nella formazione dei ruoli di udienza e nella trattazione dei processi, anche relativi ai reati di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di costrizione o induzione al matrimonio, di lesioni personali aggravate, di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, di interruzione di gravidanza non consensuale, di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti e di stato di incapacità procurato mediante violenza, laddove ricorrano le circostanze aggravanti ad effetto speciale e quindi il colpevole abbia agito con il fine di far commettere un reato, ovvero la persona resa incapace commette in tale stato un fatto previsto dalla legge come delitto. L’articolo 4 prevede che, con riguardo i processi relativi ai delitti di violenza di genere e domestica, debba essere assicurata priorità anche alla richiesta di misura cautelare personale e alla decisione sulla stessa.  L’articolo 5 reca misure volte a favorire la specializzazione degli uffici requirenti in materia di violenza di genere e domestica, prevedendo che nel caso di delega l’individuazione del sostituto procuratore debba avvenire specificatamente sempre per la cura degli affari in materia di violenza di genere e domestica. L’articolo 6 prevede iniziative formative in materia di violenza contro le donne e violenza domestica.

In particolare si prevede la predisposizione, da parte dell’autorità politica delegata per le pari opportunità, di apposite linee guida nazionali al fine di orientare un’adeguata e omogenea formazione degli operatori che a diverso titolo entrano in contatto con le donne vittime di violenza.Si prevede altresì che nelle linee programmatiche che il ministero della Giustizia annualmente propone alla scuola superiore della magistratura siano inserite specifiche iniziative formative in materia di violenza contro le donne e violenza domestica. L’articolo 7 interviene sul procedimento di applicazione delle misure cautelari nei procedimenti relativi a delitti di violenza domestica e di genere, prevedendo, attraverso l’inserimento nel codice di rito del nuovo articolo 362-bis del codice di procedura penale, che il pm debba richiedere l’applicazione della misura entro trenta giorni dall’iscrizione della persona nel registro delle notizie di reato e che il giudice debba pronunciarsi sulla richiesta nei venti giorni dal deposito dell’istanza cautelare presso la cancelleria. L’articolo 8 modifica l’articolo 127 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale in materia di comunicazione delle notizie di reato al procuratore generale, imponendo al procuratore generale presso la corte d’appello l’obbligo di acquisire trimestralmente dalle procure della Repubblica del distretto i dati sul rispetto dei termini relativi ai procedimenti di cui al nuovo articolo 362-bis del codice di procedura penale, e di inviare al procuratore generale presso la Corte di cassazione una relazione almeno semestrale. L’articolo 9 innalza la pena prevista relativa alla violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e ne estende la disciplina penalistica anche alla violazione degli ordini di protezione emessi dal giudice in sede civile. L’articolo 10 introduce nel codice di procedura penale il nuovo articolo 382-bis, al fine di consentire l’arresto in flagranza differita nei casi di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di maltrattamenti contro familiari e conviventi, nonché di atti persecutori. L’articolo 11 aggiunge cinque ulteriori commi, dal comma 2-bis al comma 2-sexies, all’articolo 384-bis del codice di procedura penale, il quale disciplina la misura pre-cautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.

Si prevede in particolare che, fermo quanto disposto in tema di fermo dell’indiziato, anche fuori dai casi di flagranza, il pubblico ministero dispone, con decreto motivato, l’allontanamento urgente dalla casa familiare, con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nei confronti della persona gravemente indiziata di una serie di delitti di violenza, di genere e domestica, ove sussistano fondati motivi per ritenere che le condotte criminose possano essere reiterate, ponendo in grave ed attuale pericolo la vita o l’integrità fisica della persona offesa e non sia possibile per la situazione di urgenza attendere il provvedimento del giudice. Entro quarantott’ore dall’esecuzione del decreto con il quale è stato disposto l’allontanamento urgente, il pubblico ministero ne richiede la convalida al giudice per le indagini preliminari competente in relazione al luogo nel quale il provvedimento di allontanamento d’urgenza è stato eseguito.Il giudice per le indagini preliminari deve fissare entro le successive quarantott’ore l’udienza di convalida dandone avviso senza ritardo al pubblico ministero e al difensore. L’articolo 12 interviene in materia di misure cautelari e in particolare di prescrizione del braccialetto elettronico, fra le altre, imponendo alla polizia giudiziaria il previo accertamento della fattibilità tecnica dell’utilizzo dei mezzi elettronici e degli altri strumenti tecnici di controllo, ove il giudice ne abbia prescritto l’applicazione congiuntamente alla misura degli arresti domiciliari, e prevedendo l’applicazione della misura cautelare in carcere nel caso di manomissione dei mezzi elettronici e degli strumenti tecnici di controllo disposti con la misura degli arresti domiciliari, ovvero con le misure coercitive di cui agli articoli 282-bis o 282-ter. L’articolo 13 introduce alcune deroghe alla disciplina vigente in materia di criteri di scelta e di condizioni di applicabilità delle misure cautelari coercitive, nonché modifiche alla normativa in tema di conversione dell’arresto in flagranza e del fermo in misura coercitiva. L’articolo 14 interviene in materia di informazioni da rendere alla persona offesa dal reato, estendendo l’obbligatorietà dell’immediata comunicazione alle vittime di violenza domestica o di genere a tutti i provvedimenti deliberati e inerenti l’autore del reato, sia esso imputato in stato di custodia cautelare, condannato o internato. L’articolo 15 reca modifiche al regime della concessione della sospensione condizionale della pena prevista dal quinto comma dell’articolo 165 del codice penale, disponendo che, ai fini della sospensione condizionale della pena, non è sufficiente la mera partecipazione, con cadenza almeno bisettimanale, ai percorsi di recupero, ma occorre che tali percorsi siano superati con esito favorevole.

L’accertamento della partecipazione del superamento del percorso così come la valutazione del medesimo sono demandati al giudice.Il provvedimento che determina il venir meno delle misure cautelari precedentemente disposte a seguito della sospensione condizionale della pena deve essere immediatamente comunicato all’autorità di pubblica sicurezza affinché valuti se richiedere l’applicazione di una misura di prevenzione. L’articolo 16 modifica la disciplina relativa alla domanda di indennizzo per le vittime di crimini internazionali violenti, di cui all’articolo 13 della legge n. 122 del 2016.  L’articolo 17 infine introduce e disciplina la possibilità di corrispondere in favore della vittima di taluni reati, oppure degli aventi diritto in caso di morte della vittima, una provvisionale, ossia una somma di denaro liquidata dal giudice come anticipo sull’importo integrale che le spetterà in via definitiva.

La somma è corrisposta su richiesta alle vittime o agli aventi diritto che vengano a trovarsi in stato di bisogno in conseguenza dei reati medesimi.La disposizione fa riferimento ai delitti di omicidio, violenza sessuale o lesione personale gravissima o deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso commessi dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa. L’articolo 18 dispone che, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, il Ministro della giustizia e l’autorità politica delegata per le pari opportunità adottino un decreto interministeriale che disciplini le modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitate ad effettuare corsi di recupero degli autori di reati di violenza sulle donne e di violenza domestica.

Il ministro della giustizia e l’autorità politica delegata per le pari opportunità devono inoltre provvedere all’emanazione di linee guida per l’attività di tali enti e associazioni. Infine, l’articolo 19 reca la clausola di invarianza finanziaria, in virtù della quale dall’attuazione del provvedimento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex modella Penthouse accusa Axl Rose dei Guns n’ Roses: “Mi ha stuprata”

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(Adnkronos) – Il cantante della rock band Guns n’ Roses, Axl Rose, è stato accusato di aver violentato una modella di Penthouse.La modella e attrice Sheila Kennedy sostiene che il cantante l’ha stuprata “violentemente” nel 1989, dopo essersi incontrati in un nightclub di New York.

Il caso è in discussione alla Corte suprema dello Stato di New York, riporta la Cnn.Secondo la denuncia, l’incidente è avvenuto quando Rose “era all’apice del suo successo” e sostiene che “ha usato la sua fama, status e potere come celebrità e artista nell’industria musicale per manipolare, controllare e aggredire sessualmente Kennedy con violenza”.  La denuncia descrive un incidente avvenuto in una stanza d’albergo di New York, dove Kennedy sostiene che Rose, oggi 61enne, “l’ha fatta cadere a terra”, l’ha trascinata per i capelli, le ha bloccato le mani e ha continuato a violentarla “mentre era in preda a rabbia sessuale”. “Kennedy non ha acconsentito e si è sentita sopraffatta”, si legge nella denuncia. “Ha capito che la cosa più sicura da fare era sdraiarsi sul letto e aspettare che Rose finisse di aggredirla”.

Secondo la denuncia, Kennedy ha sofferto “gravi difficoltà emotive, fisiche, finanziarie e psicologiche” a seguito di questo episodio.  
L’avvocato di Axl Rose ha respinto ogni accusa parlando con la Cnn: “In poche parole, non è mai accaduto”.Sono affermazioni ”fittizie”, spiega il legale. “Sebbene non neghi la possibilità che una foto di una fan sia stata scattata di sfuggita, il signor Rose non ricorda di aver mai incontrato o parlato con la querelante, e non ha mai sentito parlare di queste accuse fittizie prima di oggi”, continua la dichiarazione. “Il signor Rose – conclude l’avvocato del cantante – è fiducioso che questo caso sarà risolto a suo favore”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insalata Autunnale di Radicchio, Agrumi e Pistacchi (vini)

Insalata Autunnale di Radicchio di Chioggia, prodotto che detiene il marchio IGP dal 2008, Agrumi e Pistacchi (vini da abbinare)

Delizia il palato con un’insalata autunnale ricca di contrasti tra il radicchio amaro, la dolcezza degli agrumi e la croccantezza dei pistacchi. Accompagna questo piatto con un vino rosso leggero per un’esperienza gustativa completa.

Ingredienti:

  1. 200g di radicchio
  2. 2 arance, sbucciate e tagliate a fette
  3. 1 pompelmo rosa, pelato e tagliato a spicchi
  4. 50g di pistacchi, tostati
  5. Olio d’oliva extra vergine
  6. Succo di limone
  7. Sale e pepe nero q.b.

Istruzioni:

  1. Taglia il radicchio a strisce sottili.
  2. In una ciotola, unisci il radicchio con le arance, il pompelmo e i pistacchi.
  3. Condisci con olio d’oliva, succo di limone, sale e pepe.
  4. Mescola bene e lascia riposare per 10 minuti.
  5. Servi l’insalata in piatti individuali.

Accompagnamento Vino:

Per esaltare i sapori autunnali, consiglio un vino rosso leggero come un Pinot Noir o un Chianti Classico. La freschezza di questi vini si sposa bene con la complessità dell’insalata.

Meteo Stabia 23 Novembre 2023: cielo in prevalenza poco o parzialmente nuvoloso

Meteo Stabia 23 Novembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 23 Novembre 2023: non sono previste piogge nelle prossime ore.

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Meteo Nazionale 23 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 23 Novembre 2023: A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza poco o parzialmente nuvoloso per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2902m.
I venti saranno al mattino forti e proverranno da Est, al pomeriggio forti e proverranno da Est-Nordest.
Mare mosso.
Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando una giornata irregolarmente nuvolosa con solo parziali schiarite pomeridiane.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali giornata grigia con cieli molto nuvolosi o coperti e deboli piogge serali;
sul subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Rasserenamenti dal pomeriggio fino a cieli poco nuvolosi .
Venti tesi dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 2600 metri.
Mare da molto mosso a mosso.

Meteo Napoli 23 Novembre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 23 Novembre 2023: oggi poco nuvoloso, Venerdì 24 nubi sparse, Sabato 25 poco nuvoloso

Meteo Napoli 23 Novembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da poche nubi, con una temperatura di 13°C. Venti forti provenienti da Nord-Est con intensità tra 31km/h e 42km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 23 Novembre 2023: giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 13°C.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 30km/h e 55km/h, forti da Est-Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 31km/h e 51km/h, alla sera moderati da Est-Nord-Est con intensità tra 25km/h e 34km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 510W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando una giornata irregolarmente nuvolosa con solo parziali schiarite pomeridiane.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali giornata grigia con cieli molto nuvolosi o coperti e deboli piogge serali;
sul subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Rasserenamenti dal pomeriggio fino a cieli poco nuvolosi .
Venti tesi dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 2600 metri.
Mare da molto mosso a mosso.

Meteo 23 Novembre 2023: Dal Weekend l’Irruzione artica di Attila

Meteo 23 Novembre 2023: Vortice in atto.

Meteo 23 Novembre 2023: E’ in corso una forte fase di maltempo su molte regioni del nostro Paese e nelle prossime ore arriverà il peggio: ci attendiamo infatti tanta pioggia, la neve e anche dei locali nubifragi. C’è anche l’allerta delle protezione civile

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Nel Weekend arriva l’INVERNO con l’Irruzione Artica di Attila!

Giovedì 23 Novembre ciclone al Sud: maltempo con piogge forti e NEVE in Appennino fino a 1200m. Soleggiato al Nord.

VENTI forti da nord/nordest, scirocco sullo Ionio. Temperature in sensibile diminuzione.

WEEKEND: prima sciabolata artica di Attila, Sabato con maltempo al Sud, Domenica tutta soleggiata ma FREDDA.

APPROFONDIMENTO

Ciclone in azione al Sud.

La giornata sarà caratterizzata da tante nuvole sulle Adriatiche e condizioni di intenso maltempo su Sicilia, Calabria e Puglia meridionale dove sono attesi anche dei nubifragi.

Sul resto delle regioni avremo un cielo sereno o al più poco nuvoloso. Venti forti nordorientali e di Scirocco al Sud, via via più deboli da nord man mano che si sale lo Stivale.

NORD
La pressione aumenta sulle nostre regioni dove soffiano venti deboli dai quadranti settentrionali. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno in pianura e poco nuvoloso sui settori montuosi. Le temperature sono previste in diminuzione, soprattutto nei valori notturni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10 e i 15°C gradi su tutte le città.

CENTRO e SARDEGNA
Un vortice si è portato verso Sud liberando le nostre regioni dalle precipitazioni, infatti in questa giornata un cielo molto nuvoloso o anche coperto lo si avrà sui settori adriatici, ma senza particolari precipitazioni. Sul resto delle regioni avremo un ampio soleggiamento. I venti soffieranno dai quadranti nordorientali. Le temperature massime non subiranno variazioni, minime in diminuzione.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10°C di Campobasso e i 19-20°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico ha raggiunto la bassa Sicilia e in questa giornata genera condizioni di maltempo a tratti molto forte sull’isola, in Calabria e sulla Puglia centro-meridionale, specie sul Salento. Lungo le coste ioniche non si potranno escludere dei nubifragi. Pioverà pure in Basilicata, mentre in Campania il cielo sarà irregolarmente nuvoloso. Venti forti, calo termico.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Potenza e i 21°C di Palermo