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Raduno sovranisti Firenze, Salvini: “Giornata che può fare la storia, Ue senza socialisti è possibile”

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(Adnkronos) – Questa “è una delle giornate che possono fare la storia, perché per la prima volta nella storia delle istituzioni europee un’altra Europa è possibile, un’Europa senza guida socialista, senza guida di sinistra, con il centrodestra che sta governando l’Italia alla guida dell’Europa”.Lo dice Matteo Salvini, a margine dell’evento sovranista di Firenze. “Metteremo giù la nostra idea di Europa, non contro qualcuno – spiega – ma fondata sul lavoro, il lavoro al centro, non l’auto elettrica imposta a ogni costo, la tassa sulla casa per favorire magari la potenza cinese” noi siamo per “un’Europa che mette al centro il lavoro, la sicurezza, il controllo dei confini, la difesa dei valori, un’idea di famiglia ben chiara e soprattutto un’idea di futuro, di ambiente, di giovani diverso da quello rabbioso e aggressivo di certa sinistra che pretende ad esempio che qualcuno possa andare a visitare i musei e qualcun altro no”. “E quindi oggi – sottolinea il vicepremier – c’è un’idea positiva, sorridente, pacifica, democratica, ma totalmente diversa rispetto a quella della Von der Leyen, della Lagarde, di Soros, l’europa dei banchieri, dei burocrati, dei finanzieri, al centro il lavoro, il lavoro ai giovani”, conclude.  “Tajani dice mai con Le Pen e Afd?

Tajani sbaglia.Io tra Le Pen e Macron preferisco Le Pen e Bardella”. “A me imbarazza un governo Ue che fa favori alla Cina sull’auto elettrica” non i miei alleati “io sono molto concreto, ma qua non c’è un cantiere nero, ma una onda blu”, afferma. “La decrescita felice di Bruxelles non la voglio, ne abbiamo subito abbastanza”. “La mia alleanza è alternativa e me la tengo”, spiega. “Noi di Id – sottolinea – siamo la quarta forza in Ue, contiamo di essere la terza, dopo popolari e socialisti”. “Per quanto mi riguarda, il governo italiano va avanti fino al 2027, io faccio il ministro e ho con una prospettiva di dieci anni”, assicura Salvini, a chi gli ricorda le alleanze diverse in Ue tra i partiti del centrodestra italiano. “Il governo italiano non è in discussione, ma sarebbe una occasione persa” non sconfiggere i socialisti in Ue. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crepet: “Chi ascolta la trap diventa un drogato”

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(Adnkronos) – “Chi ascolta trap diventa un drogato”.Scontro tra lo psichiatra Paolo Crepet e Frankie Hi-Nrg, uno dei padri del rap italiano, sul tema della musica trap a In altre Parole La7. “Trap vuol dire droga, trapping vuol dire drogarsi”, dice Crepeto. “E’ una sua deduzione.

La trap music non c’entra niente con il drogarsi”, la replica.La discussione prosegue tra posizioni inconciliabili: “Se vogliamo avere una visione buonista, benissimo”, afferma Crepet. “Mettere il trap vicino al romanzo noir è una cosa un po’ faticosa, quando ho letto ‘A sangue freddo’ non sono diventato un assassino.

Questa è una sua deduzione, nessuno che ascolta diventa la trap diventa un assassino.Conosco molte persone, giovani e meno giovani, che ascoltano la trap e la producono.

Non diventano assassini…Sono deduzioni un po’ tranchant”, argomenta l’artista. “Allora sono tutte persone che vanno in convento…”, prova a chiosare Crepet. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, consulente italiano Kiev: “Infrastrutture come Zaporizhzhia vanno escluse da conflitto”

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(Adnkronos) – Incidente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: nella notte fra venerdì e sabato è mancata la fornitura di energia elettrica all’impianto, controllato dal marzo 2022 dalle forze della Federazione Russa ma ancora gestito dai tecnici ucraini, cha hanno dovuto attivare generatori di emergenza ed effettuare manovre eccezionali per evitare “la catastrofe”, come ha dichiarato il ministro per l’energia.  “Nella centrale occupata i dirigenti ucraini hanno dovuto comunque gestire l’emergenza di cui non sono certo responsabili – afferma all’Adnkronos Mario Scaramella, consulente della Agenzia Statale ucraina per la Gestione delle Emergenze Nazionali che fa capo al ministero dell’Interno – E’ chiaro infatti che, chiunque sia in controllo militare, la gestione delle emergenze avviene poi secondo i medesimi protocolli: al livello di primo intervento i pompieri sono sempre gli stessi e abbiamo visto durante l’invasione cambiare i capi a Irpin e Bucha, Chernobyl ma non gli operativi.Per questo stiamo concentrando la formazione e il supporto a livello di agenzie tecniche, quelle neutrali, che aiutano le persone, proteggono l’ambiente e garantiscono la sicurezza delle infrastrutture al di là della direzione politica e della situazione militare”. “Sappiamo che il lavoro dei tecnici è stato esemplare nonostante il corto circuito nella catena di comando fra russi ed ucraini”, spiega Scaramella spiega secondo cui l'”allerta c’è ancora”: “dal distretto principale in Kyiev non abbiamo informazioni di prima mano, siamo lontani dal fronte e ci occupiamo dei bombardamenti, sempre più massicci, sulla capitale e soprattutto della sicurezza di Chernobyl, minacciata da sabotatori ed incendiari provenienti da oltre il confine bielorusso, ma percepiamo come la situazione sia cambiata.

Per la prima volta dall’inizio della guerra sembra che Putin possa vincere, che queste strutture ed emergenze possano finire definitivamente sotto il controllo russo.Per questo proponiamo di escludere alcune infrastrutture e beni giuridici dal conflitto, proprio nella nuova ottica di incertezza circa il futuro di questi territori”. “L’opinione pubblica non ha colto la gravità del momento”, conclude, ma “l’Agenzia per la gestione delle Emergenze Nazionali oggi ha un ruolo chiave e importantissimo”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Meluzzi operato per ischemia cerebrale

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(Adnkronos) – “Sono addolorata e preoccupata dalla notizia dell’ischemia che ha colpito il caro amico Prof.Meluzzi.

Attendo con ansia notizie sul decorso post operatorio, pregando che superi al meglio questo difficile momento.Forza Alessandro!”.

Francesca Donato, membro del Parlamento europeo e presidente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, con un post su X esprime tutta la sua preoccupazione per le condizioni di Alessandro Meluzzi.Sulla pagina Facebook del professore, stamattina è statao pubblicato un brevissimo messaggio: “Preghiamo uniti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le Stelle 2023, Mantovan e Porcu eliminati. A sorpresa Caprarica si ritira

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(Adnkronos) – La coppia eliminata alla puntata di ieri sera, sabato 2 dicembre, di Ballando con le Stelle è stata quella di Carlotta Mantovan e Moreno Porcu.A sorpresa a fine puntata è arrivata anche la decisione di Antonio Caprarica che si è ritirato per questioni di salute. “Il medico mi ha detto che devo fermarmi, ho concordato con lui di stare fermo dieci giorni, se il regolamento me lo permette, magari tornerò molto volentieri a Ballando.  Primi in classifica la coppia di Wanda Nara e Pasquale Rocca, seguiti da Giovanni Terzi e Giada Lini.

Terza posizione per Simona Ventura e Samuel Peron, quarta per Lorenzo Tano e Lucrezia Lando.Penultima posizione per Teo Mammuccari e Anastasia Kuzmina.

Chiude la classifica Sara Croce e Luca Favilla.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, settore giovanile: Primavera straripante, 6 gol al Latina

Juve Stabia, settore giovanile: 6 gol della Primavera al Latina, vittorie per Under 15 e Under 17, pari per l’Under 16.

Juve Stabia, un weekend da ricordare per il settore giovanile di Mainolfi e Amodio: vittoria a suon di gol per la Primavera contro il Latina per 6-0 con 4 gol di Saviano e due di Aprea.

Vincono anche Under 15 contro il Taranto per 2-1 e anche l’Under 17 con lo stesso risultato. Pareggio per l’Under 16 1-1 a Pescara.

Il tabellino del match della Primavera 3.

Allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è disputata l’undicesima giornata del campionato Primavera tra Juve Stabia e Latina terminata con il risultato di 6-0 per le Vespette.

Così in campo:

Juve Stabia – Puca, Boakye (63’ Sparavigna), Ascolese, Cirillo (63’ Di Nardo), Gaglietti, Angellotti (46’ Avallone), Saviano (63’ D’Ambrosio), Testa (75’ Velotti), Perna, Faccetti, Aprea. A disp. Lauritano, Pezzella, Monaco, Gargiulo, Patricelli, Piccolo, Schettino. All. Lucenti

Latina – Gentile, Nanni, Zitelli, Iachini (46’ Sabbatini), De Maio, Seraglieri, Polletta (73’ La Penna), Rozzi (67’ Cipolla), Addessi, Capolletti (46’ Metawe), Catasus. A disp. Cipriani, Pelone, Lo Zito, Frasca, Caronti, Di Giovannantonio, Civello, Aversa. All. Spiridignozzi

GOL – 2’ Saviano (JS), 8’ Saviano (JS), 28’ Saviano (JS), 33 Saviano (J3), 43’ Aprea (JS), 45’ Aprea (JS)

AMMONIZIONI – Iachini (L), Polletta (JS), Catasus (L)

ESPULSIONI – /.

In classifica nel Girone B di Primavera 3 l’Avellino in testa con 27 punti, segue la Virtus Francavilla con 22, a seguire Catanzaro e Juve Stabia con 20 punti. Nel prossimo turno la Juve Stabia nel campionato di Primavera 3 affronterà il Cerignola in trasferta sabato 9 dicembre alle ore 14:30.

Il tabellino del match della Juve Stabia Under 15 con il Taranto.

Allo Stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è disputata l’undicesima giornata del campionato Under 15 tra Juve Stabia e Taranto, terminata con il risultato di 2-1 per le Vespette.

Per l’occasione il direttore del settore giovanile Saby Mainolfi ha omaggiato il primo assistente Francesca Torraco della sezione di Salerno, con una rosa consegnata dal capitano Picardi.

Così in campo:

Juve Stabia – Cappa, Sparavigna, Muoio, Cirillo, Picardi, Vanzanella, Filosa (59’ Bottone), Mauro, Castellano, Iuorio, Capozzoli (73’ Di Maio). A disp. Valentino, Tricarico, Luongo, Cammarota, De Vita, Silvestri, Borriello. All. Criscuoli

Taranto – Gisotti, Nitti, Vitale, Sportelli, Rapeso, Voria (77’ Morrone), Fraccalvieri, Vatagliata (83’ La Volpe), Catino (73’ Rizzo), Maldarella, Antico. A disp. Trevisani, Matino, Vitale, Ferrandino, Lippo, Ricatti. All. Arzeni

GOL – 79’ Muoio (JS), 81’ Castellano (JS), 82’ Rizzo (T)

AMMONIZIONI – Castellano (JS), Sportelli (T)

ESPULSIONI -/.

Il tabellino del match dell’Under 16 nel pareggio 1-1 a Pescara.

Allo stadio “CS Delfino Trainig Center” di Pescara si è disputata la gara valida per la nona giornata del del girone C del campionato Under 16 tra Pescara e Juve Stabia che è terminata con il punteggio di 1-1.

Così in campo:

Pescara – Orecchioni, Salvatore, Rossi, Muzi, Iocco, D’Errico, Maione (67′ Capucci), Agresta (46′ Di Donato), Arena (77′ Parisse), Qumeti (54′ Mantini), Shghaj (46′ Di Blasio). A disposizione: Di Pietrantonio, Vannioni, Mantini, Fedele, Parisse, Toppi, Di Donato, Di Blasio, Capucci. Allenatore: Grande.

Juve Stabia – Ardolino, De Simone, D’Angelo, Petrlic (53′ Calabrese), Amelio, Avvisato, Ponte (70′ Paolini), Sedile, Balzano (70′ Cepollaro), Malafronte (46′ Russo), Palermo. A disposizione: De Gennaro, Torino, Russo, Cepollaro, Minucci, Paolini, Calabrese, Chiacchio, Di Domenico. Allenatore: Aveta.

Marcatori: 42′ Arena (P), 71′ Calabrese (JS)

Ammoniti: Russo (JS)

Espulsi: -/

Arbitro: sig. Davide Fusco della sezione AIA di Pescara

Assistenti: sig. Samuele Buccella e sig. Francesco Scirano della sezione AIA di Pescara.

Il match del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Taranto.

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è disputata la gara valevole per l’undicesimo turno del girone D del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Taranto che è terminato con il punteggio di 2-1 in favore delle Vespette.

Prima della gara la dirigenza gialloblù ha omaggiato con una rosa il primo assistente Carmela De Rosa della sezione di Napoli.

 

Così in campo:

Juve Stabia – Di Sarno, Malafronte, Avolio, Esposito S., Trotta, Persico, Potenza (57′ Valentino) , Stanco (79′ Vaia), Coppola, Acosta (57′ Capasso), Trascente. A disposizione: Piccolo, Vaia, Parmendola, Esposito A., Valentino, Capasso, Nambuletto, Ferraro, Graziano. Allenatore: Michele Sacco

Taranto – Gatti, Fortunato, Pinto (71′ Candela), Pompamea (61′ Buzzacchino), Gaetano, Cappilli, Tancredi (61′ Sebastian), Cerami, Mandurino, De Luca, Fornaro. A disposizione: Negno, Menzulli, Sebastian, Geusa, Rizzo, Candela, Quiescente, Sracino, Buzzacchino.

Marcatori: 35′ Coppola (JS), 44′ Acosta (JS), 82′ De Luca (T)

Ammoniti: Malafronte (JS), Avolio (JS), Stanco (JS).

Espulsi: -/

Arbitro: sig. Alessandro Pepe della sezione AIA di Nocera Inferiore

Assistenti: sig.ra Carmela De Rosa e sig. Luca Chianese della sezione AIA di Napoli

Natale, da Mughini a Soldini e La Russa c’è un libro tra i desideri dei vip sotto l’albero

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(Adnkronos) – Grandi classici e libri di nicchia, opere famose e volumi che si faticherebbe a trovare in libreria: le personalità della politica e dell’economia, i vip dello spettacolo e dello sport, sentiti dalla AdnKronos su quali libri troverebbero volentieri sotto il loro Albero di Natale, suggeriscono un ventaglio davvero amplissimo di proposte di lettura.  Iniziando dal Parlamento, il presidente del Senato Ignazio La Russa va subito sul sicuro con ‘I promessi sposi’ di Alessandro Manzoni “che è bene rileggere e del cui autore ricorrono i 150 anni dalla morte” e poi segnala ‘Una battuta, presidente’ di Vittorio Amato e Giovanni Lamberti sul Berlusconi visto dai giornalisti e ‘Baumgartner’ romanzo di Paul Auster.Il leader del M5s Giuseppe Conte cita ‘L’uomo duplicato’ di José Saramago, ‘Non ti manchi mai la gioia’ di Vito Mancuso e e ‘Buchi bianchi’ di Carlo Rovelli.

Carlo Calenda fondatore di Azione cita soltanto il ‘Memoriale di Sant’Elena’ di Emmanuel de Las Cases. Passando dai seggi parlamentari alle poltrone governative, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci aspira a ‘Il rancore e la speranza’ di Bruno Vespa, ‘La speranza africana’ di Federico Rampini e ‘La storia di Cesare’ di Valentina Mastroianni; mentre il collega all’Agricoltura Francesco Lollobrigida si limita all’Atlante Qualivita realizzato dalla Treccani che racconta tutti i nostri prodotti nazionali. Restando nell’ambito politico, il leader radicale Riccardo Magi indica ‘Piero Gobetti editore: il logo ritrovato’ di Franco Corleone, ‘Dalla parte della ragione’ di Peter Cohen e ‘Patrie.Una storia personale dell’Europa’ di Timothy Garton Ash.

La coordinatrice di Italia viva Raffaella Paita sceglie ‘Melancholia’ di Jon Fosse; ‘A book of days’, il libro fotografico che racconta l’estetica di Patti Smith attraverso le sue fotografie; ‘Rigenerazione’ di Pat Barker, il primo volume di una trilogia con al centro della narrazione le vicende private e pubbliche di alcuni veterani di guerra che si ritrovano in un ospedale scozzese. Decisamente spiazzante la lista del leghista Claudio Borghi che, nel segno dell’eclettismo e dell’ironia indica come i tre volumi desiderabili ‘Il Capitale’ di Marx perché “sotto legge di Bilancio manca e invece servirebbe”, ‘Mes, l’Europa e il trattato impossibile’ di Alessandro Mangia e un classicissimo come il ‘De Rerum Natura’ di Lucrezio, “per ricordarsi che i fenomeni meteorologici estremi c’erano anche 2000 anni fa…”, spiega. Un intellettuale del calibro di Giampiero Mughini suggerisce “l’ultimo lavoro di Sergio Luzzatto, uno dei migliori storici italiani: si chiama ‘Dolore e furore’ ed è una storia delle Brigate Rosse, argomento di cui temo ormai molti italiani sappiano poco.Per la narrativa, sto aspettando di leggere l’ultimo romanzo di James Ellroy, ‘The Enchanters’; e poi raccomando il lavoro di Anna Ferrando ‘Adelphi: le origini di una casa editrice’ che racconta molto bene quella che ritengo essere la casa editrice più importante in Italia”. Nel variegato mondo dello spettacolo, Nonno Libero vorrebbe rileggere ‘Il ritratto di Dorian Gray’ di Oscar Wilde, “un libro che io ho letto tantissimi anni fa – confessa Lino Banfi – e che ancora mi pento di non aver conservato.

Vorrei tanto ritrovarlo da qualche parte in casa, l’ho cercato più volte.E poi, mi piacerebbe ricevere un paio libri che trattassero di mafia e camorra e del caso Moro: vorrei due saggi, scritti da persone qualificate, grandi giornalisti di inchiesta oppure magistrati, per approfondire questi intrecci della storia del nostro Paese”. Ad Al Bano invece piacerebbe “trovare sotto l’Albero di Natale due belle edizioni dell”Iliade’ e dell”Odissea’.

Il mondo greco e la mitologia mi hanno sempre affascinato sin da ragazzo.A questi due libri non aggiungerei ‘Eneide’ per completare la triade, ma un romanzo contemporaneo: ‘Cent’anni di solitudine’ di Gabriel Garcia Marquez, una storia che mi ha fatto impazzire e che rileggerei molto volentieri.

Trovo tantissimi tratti in comune, nel bene e nel male, fra l’America Latina e il nostro e mio Mezzogiorno d’Italia”. Per Iva Zanicchi, “non può mancare sugli scaffali della libreria di casa un classico come ‘Pinocchio’ di Collodi.E poi, il libro ‘Cuore’ di Edmondo De Amicis.

Sono due libri che mi riportano indietro al tempo della scuola e che hanno anche a che vedere con il mondo della scuola.Fantastici! – sottolinea la cantante – Tra l’altro, ai miei tempi nei piccoli paesi le famiglie facevano studiare soltanto i maschi…

Passando poi dai ricordi di infanzia a quelli di gioventù, dopo aver visto tante volte il film vorrei avere tra le mani il romanzo ‘Via col vento’.Saranno pure scelte banali, se vogliamo, ma sono tre libri che non possono non stare in casa, almeno in casa mia”. Un’altra cantante, l’americana Amii Stewart, ha invece un desiderio perfettamente in linea con la sua professione: “Sotto l’albero vorrei trovare la biografia di Ella Fitzgerald, ‘A Biography of the First Lady of Jazz’, sottolineando che “era un’artista unica, inimitabile, la signora della black music, non aveva frequentato nessuna scuola di canto, ma era nata con un orecchio meraviglioso per la musica.

La sua vita ha ispirato tutte noi”. Particolare anche la richiesta dell’étoile scaligera Luciana Savignano: ‘Il libro rosso’ di Carl Gustav Jung, spiegando che “lo aspetto da molto tempo e spero quest’anno di poterlo trovare a Natale sotto l’albero, ma soprattutto di trovare il tempo di leggerlo.E’ un libro importante, corposo, tostissimo, oltre 400 pagine”.

Nancy Brilli predilige Aldo Cazzullo e “il suo modo di raccontare la nostra storia: naturalmente raccomando l’ultimo, ‘Quando eravamo i padroni del mondo’, ma mi è piaciuto molto anche quello precedente ‘Mussolini il capobanda’.Per la narrativa, d’estate mi piacciono i classici autori ‘da ombrellone’ come Clive Clussler ma ora sono alla ricerca di qualche novità italiana interessante: mi piace molto Alessandro Piperno e ho in programma di leggere ‘Di chi è la colpa’, il suo ultimo romanzo”. Anche il mondo della medicina non si sottrae.

L’infettivologo Matteo Bassetti confessa di “amare la saggistica per tenermi informato su quello che accade nel mondo.Il titolo che suggerisco è ‘Le regole del gioco – Dal terrorismo alle spie russe: come il controspionaggio offensivo ha protetto gli italiani’ di Marco Mancini.

Poi ‘Le 48 leggi del potere’ di Robert Greene che allarga la mente e ci fa pensare.E vorrei che mi fosse regalato ‘Pinocchi in camice’ che mette un punto fermo tra scienza e l’antiscienza e dà il messaggio forte che con la salute non si scherza”. I titoli del virologo Roberto Burioni sono invece ‘Mattino e sera’ di Jon Fosse che unisce vecchiaia e infanzia, ‘Il ritorno degli imperi’ di Maurizio Molinari sul mondo attuale, ‘La formula della longevità’ di Riccardo Chiaberge racconto molto accurato sulle scoperte in vari campi.

Quanto all’immunologo Alberto Mantovani, cita ‘Il Moro della cima’ di Paolo Malaguti, ‘Apeirogon’ di Colum McCann, ‘Africa, andata e ritorno’ di Medici con l’Africa Cuamm: “anche se ce li ho, mi piacerebbe avere i ‘doppioni’ per i temi che affrontano: il legame dell’uomo con la montagna, la perdita dei due figli di due padri, l’uno israeliano l’altro palestinese, la medicina nei territori più poveri del mondo”. Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, non ha dubbi: “I tre libri che vorrei per Natale in realtà sono già nella mia libreria – confessa – Il primo è ‘Mistero bizantino.La verità sepolta’, thriller storico ambientato tra Siracusa e Costantinopoli nell’anno 668 di cui è autore il medico Anselmo Madeddu; il secondo è un altro romanzo storico, ‘Il sangue di Lepanto’ di Maria Grazia Siliato ambientato tra Cipro, Venezia, Genova, Napoli, Messina e Lepanto tra il 1569 e il 1571; il terzo, ma per me ovviamente sta in cima a ogni classifica, è il romanzo d’esordio di mio figlio Rocco Anelli, ‘I bagnanti’. Sotto l’albero, come libro in dono per Natale, il Nobel per la Fisica Giorgio Parisi vorrebbe ricevere un nuovo saggio di Stephen Jay Gould, zoologo, geologo, paleontologo e storico della scienza: “Ha scritto nella sua breve vita oltre 300 saggi, io li ho letti tutti, sono un appassionato dei suoi libri e ne ho la collezione completa.

Mi piacerebbe che me ne fosse regalato uno nuovo ma, sfortunatamente, Gould è morto vent’anni fa…Regalerei invece ‘Partiranno’ di Luce D’Eramo, grande scrittrice e mia amica”. Dallo sport arrivano altre proposte.

Il velista Giovanni Soldini si dice “lettore da sempre di ‘Corto Maltese’ di Hugo Pratt, oramai un ‘classicone’…mentre tra i romanzi suggerirei ‘I miei stupidi intenti’ di Bernardo Zannoni, l’esordio folgorante di uno scrittore molto giovane che racconta la scoperta del mondo attraverso gli occhi di una faina”.

Il suo collega Ambrogio Beccaria consiglia ‘La tribù degli alberi’ di Stefano Mancuso. L’atleta Gimbo Tamberi, oro alle Olimpiadi di Tokyo, punta su ‘Open.La mia storia’ dell’ex tennista statunitense Andre Agassi e ‘Gioco come sono’ del cestista azzurro Gigi Datome.

Il ciclista Alessandro De Marchi esula invece dal mondo dello sport e confessa la sua predilezione per i thriller di Wilbur Smith, Ludlum, Cusser, nonché per ‘un indovino mi disse’ di Tiziano terzani “che mi ha letteralmente stregato” e ‘Una persona alla vota’ di Gino Strada “che mi ha commosso e ha lasciato il segno”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Filippine, esplosione durante una messa cattolica: 4 morti

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(Adnkronos) – Un attentato contro una palestra universitaria nel sud delle Filippine ha ucciso quattro persone e ne ha ferite diverse altre.L’esplosione ha devastato la palestra dell’Università statale di Mindanao nella città di Marawi, durante una messa cattolica.

Sembra si sia trattato di una granata o di una bomba artigianale a quanto riporta la Bbc. Il presidente Ferdinand Marcos Jr ha condannato l’attacco e ha affermato di aver incaricato la polizia e le forze armate di garantire la sicurezza del pubblico. “Condanno con la massima fermezza gli atti insensati e atroci perpetrati da terroristi stranieri”, ha affermato Marcos. “Gli estremisti che esercitano violenza contro gli innocenti saranno sempre considerati nemici della nostra società”.  Mamintal Alonto Adiong Jr, governatore della provincia di Lanao del Sur a Mindanao, ha condannato il “violento attacco.Qui nella mia provincia, sosteniamo i diritti umani fondamentali, compreso il diritto alla religione”, ha affermato Adiong in una nota. “Anche gli attacchi terroristici contro gli istituti scolastici devono essere condannati perché questi sono luoghi che promuovono la cultura della pace e formano i nostri giovani affinché siano i futuri plasmatori di questo Paese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Parigi, chi è l’aggressore

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(Adnkronos) – Islamico radicalizzato, Armand R. è nato in Francia nel 1997.Ieri sera ha aggredito e ucciso al grido di ‘Allah Akbar’ un turista tedesco vicino alla Torre Eiffel a Parigi.

Due i feriti.L’aggressore è di nazionalità francese ma di origine iraniana, riporta Le Parisien.

Era già stato arrestato nel luglio 2018 per un’azione violenta, poi condannato a cinque anni di carcere, di cui un anno con la sospensione.Era in cura psichiatrica, secondo il ministro dell’Interno Darmanin.

Era nella lista S dell’Islam radicale e avrebbe detto alla polizia di voler morire da martire perché non sopportava che “gli arabi venissero uccisi in tutto il mondo”. È stato messo in custodia di polizia per omicidio e tentato omicidio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi, uccide turista tedesco al grido di ‘Allah Akbar’: era già stato arrestato in passato

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(Adnkronos) – Terrore ieri sera a Parigi vicino alla Torre Eiffel.Una turista tedesco, di origine filippina, è stato ucciso e due persone sono rimaste ferite.

Su quanto accaduto sta indagando la procura nazionale antiterrorismo francese.La vittima – ha appreso Le Figaro da una fonte della polizia – ha ricevuto diversi colpi alla testa, alla schiena e alle spalle.

Uno dei feriti, un turista inglese, è stato colpito a un occhio con un martello.A prendersi cura di lui sono stati i vigili del fuoco.”Le loro vite non sono in pericolo”, ha detto il ministro dell’Interno d’Oltralpe Gérald Darmanin che si è recato sul posto dell’aggressione.

Una quarta persona, il compagno della vittima uccisa, è “sotto shock”, secondo le parole del ministro dell’Interno.  L’assassino ha iniziato la sua follia mortale poco dopo le 21 tra il molo di Grenelle e Bir-Hakeim.Ha attaccato prima il turista tedesco. È poi fuggito attraversando il ponte Bir-Hakeim grazie all’intervento di un tassista che ha visto la scena. È stato quindi inseguito da una squadra di agenti di polizia del 7° Arrondissement e ha aggredito le altre due persone.

Quando i quattro agenti di polizia sono scesi dal loro veicolo per arrestare il sospettato, quest’ultimo “teneva le mani nel cappotto dicendo di avere addosso dell’esplosivo” e ha tentato di scappare.Di fronte alle minacce, uno degli agenti ha sparato “due volte” con il suo taser, ha spiegato il ministro degli Interni. Islamico radicalizzato, l’attentatore era già stato arrestato nel luglio 2018 per un’azione violenta, poi condannato a cinque anni di carcere, di cui un anno con la sospensione.

Era in cura psichiatrica, secondo il ministro Darmanin. È stato messo in custodia di polizia per omicidio e tentato omicidio e l’ufficio del procuratore nazionale antiterrorismo ha preso in carico il caso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Meloni nega scontro con toghe ma non indietreggia: “Alcune frange remano contro”

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(Adnkronos) –
Nega uno scontro aperto con le toghe, ma torna a puntare il dito contro alcune frange della magistratura che, a suo dire, remano in direzione opposta alle misure del governo, come nel caso del dl migranti e dell’altolà di Iolanda Apostolico: uno stop, quello della magistrata di Catania, che ha finito per aprire una breccia nel cosiddetto decreto Cutro.Giorgia Meloni termina la ‘due giorni’ a Dubai senza sottrarsi alle domande dei cronisti: inevitabile e atteso il fuoco di fila degli interrogativi sui fronti aperti con la magistratura, dal caso Delmastro, con la richiesta di rinvio a giudizio del sottosegretario e il pressing delle opposizioni per un passo indietro, alle parole di Guido Crosetto su un'”opposizione giudiziaria” pronta a colpire il governo. Meloni tenta di spegnere l’incendio divampato dopo l’intervista al ‘Corsera’ del ministro della Difesa, ma non ne sconfessa la posizione. “Non credo ci sia uno scontro tra politica e magistratura – getta acqua sul fuoco la premier -: per chi viene da destra chi serve lo Stato è sempre un punto di riferimento e quindi l’idea che ci debbano essere scontri tra poteri dello Stato è sbagliata, fra l’altro noi abbiamo sempre lavorato per rafforzare il potere dei magistrati”, a partire dalla “lotta alla mafia”.

Ma questo “non significa non segnalare che in ogni ambito ci sono dei problemi e il problema è – per lei – che una piccola parte della magistratura ritiene che i provvedimenti di alcuni governi che non sono in linea con una certa visione del mondo debbano essere contrastati, come è accaduto ad esempio sull’immigrazione”.Un caso, quello del dl migranti, che non è isolato per la presidente del Consiglio. Anche sul capitolo del premierato, per lei ‘madre di tutte le riforme’, Meloni si toglie un sassolino dalla scarpa: “non è che io penso che non si possa criticare la riforma costituzionale, lo considero perfettamente legittimo, il problema è se l’Anm mi fa come dichiarazione pubblica quella che ‘è un attacco contro la magistratura’, perché quello diventa un altro ambito”.  “Io ho trovato francamente fuori un po’ fuori misura, ad esempio – incalza ancora la presidente del Consiglio – dire che la riforma costituzionale aveva una deriva antidemocratica, cioè a me sembra che queste dichiarazioni, che vanno bene per la politica”, siano sopra le righe se fatte dall’Anm: “per cui questo non si può non notare, perché è una realtà.

Non vuol dire aprire uno scontro tra un mondo e un altro mondo, no, significa segnalare dove ci sono delle cose che obiettivamente sono un po’ fuori dalle righe”. Diverso il caso delle parole di Gianni Letta, che hanno generato fibrillazioni all’interno di Fi oltre che nel governo. “Non le ho viste come parole di contrasto – assicura la premier – come a voler creare dei problemi.In parte sono condivisibili e in parte no: è normale che una riforma del premierato come la stiamo facendo serva a rafforzare il governo, ma non nel senso dei poteri del governo ma della stabilità del governo, che vuol dire rafforzare le scelte strategiche.

Non sono invece d’accordo quando si dice che limita i poteri del Presidente della Repubblica, perché è stata scritta in maniera tale da non toccare i poteri” del Colle, “tant’è che una contestazione che mi viene fatta è: ‘ma come?Fate una riforma del premierato in cui non è prevista la nomina dei ministri?'”.  D’altronde, osserva Meloni, sulla riforma costituzionale “si è detto tutto e il contrario di tutto, è normale.

Io penso che alla fine sia bello, normale e giusto discutere e, si ci sono elementi che possono rafforzarla, ancora di più sono anche aperta.Dopodiché, io ho fatto la riforma che gli italiani chiedevano perché penso che i governi li debbano decidere loro e quando un governo è stato scelto debba avere 5 anni per attuare il programma.

Gli italiani ci diranno se la condividono o no”. Altro fronte aperto, la richiesta di dimissioni del sottosegretario Delmastro da parte delle opposizioni.Meloni risponde ai cronisti riavvolgendo il nastro: “I magistrati ritengono che debba essere rinviato a giudizio”, mentre “il pubblico ministero riteneva che la vicenda Delmastro dovesse essere archiviata per due volte, quindi direi – osserva – che è il caso di aspettare una sentenza di condanna passata in giudicato, eventualmente, per definirlo colpevole”.  E se il pressing delle opposizioni sul caso Delmastro-Donzelli non si fermerà certo di fronte alle sue parole, anche la premier va all’attacco, e a muso duro, prendendo a pretesto le polemiche per la fine del mercato tutelato, un ‘the end’ che reca con sé il rischio concreto che le bollette di luce e gas lievitino, come denunciato dal suo vicepremier, mai domo, Matteo Salvini.  “Prima del mio alleato Salvini – risponde Meloni ai cronisti – mi hanno chiesto di fare qualcosa quelli che ce l’hanno messa la riforma del mercato tutelato.

Allora io posso capire che il Pd ha deciso che ha fatto una cosa sbagliata, ma prima di spiegare a me come la risolvo perché non chiede scusa?Non si può far finta che le cose erano giuste prima e quando arriva un altro governo diventano sbagliate, perché io ho sempre tenuto la stessa posizione sul tema, sono loro che stanno dicendo che hanno fatto una riforma che colpiva gli italiani.

Allora prima lo dichiarino e poi io volentieri aiuto a risolvere il problema”, afferma puntualizzando che il governo “si sta molto spendendo in queste ore” per evitare una nuova stangata per gli italiani.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport in TV oggi (domenica 3 dicembre): Coppa del Mondo, Serie A1, e Gare Invernali in Diretta

Sport in TV oggi (domenica 3 dicembre): Orari e Programma, Dove Guardare in Streaming

Sport in TV oggi (domenica 3 dicembre):Oggi, gli appassionati di sport avranno l’imbarazzo della scelta con un ricco palinsesto televisivo e streaming. In primo piano, la Coppa del Mondo di ciclocross catturerà l’attenzione degli spettatori, seguita dalla Serie A1 di volley femminile, la SuperLega di volley, e le sfide della Serie A di basket e basket femminile.

Gli amanti degli sport invernali potranno godere di emozionanti competizioni di Coppa del Mondo per sci alpino, sci di fondo, combinata nordica, salto con gli sci, sci freestyle, biathlon, snowboard e speed skating. Inoltre, sono in programma eventi della Coppa del Mondo junior per short track e speed skating, e dell’IBU Cup per il biathlon.

La Coppa del Mondo 2023-2024 di biathlon si concluderà a Oestersund, Svezia, con spettacolari inseguimenti. La 10 km femminile inizierà alle 14:00, seguita dalla 12.5 km maschile alle 16:00.

Infine, il fine settimana dedicato alle gare tecniche della Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino culminerà oggi a Tremblant, Canada, con il gigante femminile. La prima manche è prevista alle 17:00, seguita dalla seconda alle 20:15, con otto atlete italiane pronte a sfidarsi.

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI
Domenica 3 dicembre

08.15 Atletica, maratona di Valencia – Sky Sport Uno, Sky Sport Max, Eurosport 2 HD, Sky Go, Now, eurosport.it, discovery+

08.30 Short track, Coppa del Mondo junior Leeuwarden: seconda giornata – YouTube ShorttrackOnLine

09.00 Combinata nordica, Coppa del Mondo Lillehammer: NH HS100 maschile – Eurosport 1 HD, eurosport.it, discovery+

09.30 Speed skating, Coppa del Mondo junior Collalbo: seconda giornata – Nessuna copertura tv/streaming

09.50 Sci di fondo, Coppa del Mondo Gallivare: staffetta 4×7.5 km femminile – Rai Sport HD, Eurosport 1 HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

10.00 Ciclocross, Coppa del Mondo Flamanville: donne junior – Nessuna copertura tv/streaming

10.30 Snowboard, Coppa del Mondo Les Deux Alpes: cross maschile/femminile, qualificazioni – Nessuna copertura tv/streaming

10.40 Speed skating, Coppa del Mondo Stavanger: terza giornata – 14.30 eurosport.it, discovery+, YouTube Skating ISU

11.00 Biathlon, IBU Cup Kontiolahti: staffetta mista – Eurovision Sports Live

11.30 Combinata nordica, Coppa del Mondo Lillehammer: Gundersen 10 km maschile – Eurosport 1 HD, eurosport.it, discovery+

11.30 Salto con gli sci, Coppa del Mondo Lillehammer: qualificazioni HS140 femminile – Nessuna copertura tv/streaming

12.00 Ciclocross, Coppa del Mondo Flamanville: uomini junior – Nessuna copertura tv/streaming

12.00 Sci di fondo, Coppa del Mondo Gallivare: staffetta 4×7.5 km maschile – Rai Sport HD, Eurosport 1 HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

12.00 Basket, Serie A: Sassari-Milano – DAZN, Eurosport 2 HD, eurosport.it, discovery+

12.30 Calcio, Serie A: Lecce-Bologna – DAZN, Sky Sport Calcio, Sky Sport 251, Sky Go, Now

12.30 Salto con gli sci, Coppa del Mondo Lillehammer: HS140 femminile – eurosport.it, discovery+

12.45 Snowboard, Coppa del Mondo Les Deux Alpes: cross maschile/femminile – Rai Play 3, eurosport.it, discovery+

13.45 Ciclocross, Coppa del Mondo Flamanville: donne élite – Rai Sport HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

14.00 Rugby, Serie A élite: Rangers Rugby Vicenza v FEMI-CZ Rovigo – DAZN

14.00 Biathlon, IBU Cup Kontiolahti: staffetta single mixed – Eurovision Sports Live

14.00 Biathlon, Coppa del Mondo Oestersund: 10 km inseguimento femminile – Eurosport 1 HD, eurosport.it, discovery+, Eurovision Sports Live

14.30 Rugby, Serie A élite: Mogliano Rugby Veneto v Petrarca Rugby – DAZN

14.30 Rugby femminile , Serie A élite: Valsugana Rugby Padova v CUS Milano – DAZN

15.00 Basket femminile, Serie A1: Virtus Bologna-Venezia – LBF TV

15.00 Calcio, Serie A: Fiorentina-Salernitana – DAZN, ZONA DAZN

15.00 Calcio, Serie A: Udinese-Verona – DAZN, ZONA DAZN 2

15.10 Ciclocross, Coppa del Mondo Flamanville: uomini élite – Rai Sport HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

15.30 Salto con gli sci, Coppa del Mondo Lillehammer: qualificazioni HS140 maschile – eurosport.it, discovery+

15.30 Sci freestyle, Coppa del Mondo Ruka: aerials maschile/femminile – eurosport.it, discovery+

16.00 Biathlon, Coppa del Mondo Oestersund: 12.5 km inseguimento maschile – Eurosport 1 HD, eurosport.it, discovery+, Eurovision Sports Live

17.00 Volley femminile, Serie A1: Milano-Casalmaggiore – VBTV

17.00 Volley femminile, Serie A1: Bergamo-Trentino – VBTV

17.00 Volley femminile, Serie A1: Chieri-Busto Arsizio – VBTV

17.00 Volley femminile, Serie A1: Vallefoglia-Firenze – VBTV

17.00 Volley femminile, Serie A1: Roma-Cuneo – VBTV

17.00 Basket femminile, Serie A1: Ragusa-Schio – LBF TV

17.00 Sci alpino, Coppa del Mondo Tremblant: 1a manche gigante femminile – Rai Sport HD, Eurosport 1 HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

17.00 Salto con gli sci, Coppa del Mondo Lillehammer: HS140 maschile – eurosport.it, discovery+

17.00 Basket, Serie A: Scafati-Brescia – DAZN

17.30 Basket, Serie A: Treviso-Brindisi – DAZN

18.00 Basket femminile, Serie A1: Faenza-Sesto San Giovanni – LBF TV

18.00 Basket femminile, Serie A1: Battipaglia-Campobasso – LBF TV

18.00 Basket femminile, Serie A1: San Martino di Lupari-Roma – LBF TV

18.00 Calcio, Serie A: Sassuolo-Roma – DAZN, ZONA DAZN

18.00 Volley, SuperLega: Padova-Catania – VBTV

18.00 Volley, SuperLega: Civitanova-Trentino – VBTV

18.15 Basket, Serie A: Trentino-Venezia – DAZN, DMAX, eurosport.it, discovery+

18.45 Sci alpino, Coppa del Mondo Beaver Creek: super G maschile – Rai Sport HD, Eurosport 1 HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

19.00 Basket, Serie A: Varese-Cremona – DAZN

19.30 Volley femminile, Serie A1: Novara-Conegliano – Sky Sport Uno, Sky Go, Now, VBTV

20.00 Basket, Serie A: Virtus Bologna-Tortona – DAZN

20.15 Sci alpino, Coppa del Mondo Tremblant: 2a manche gigante femminile – Rai Sport HD, Eurosport 1 HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

20.30 Volley, SuperLega: Piacenza-Verona – Rai Play 3, VBTV, dalle 21.15 (dopo sci alpino) Rai Sport HD

20.45 Calcio, Serie A: Napoli-Inter – DAZN, ZONA DAZN

Sanremo 2024, Amadeus svelerà oggi i Big in gara: il totonomi

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(Adnkronos) – Mancano poche ore all’annuncio dei cantanti Big in gara al Festival di Sanremo 2024, in programma dal 6 al 10 febbraio del prossimo anno.Annuncio che sarà fatto da Amadeus oggi domenica 3 dicembre durante il Tg delle 13.30.

Arriverà il verdetto con i nomi, dopo settimane di indiscrezioni e rumors, tra un ‘mare’ di candidature. Sulle sue storie di Instagram il conduttore ha postato un video che lo ritrae mentre prepara la lista. “Ora basta pensare, scriviamo.Scriviamo l’elenco dei cantanti in gara”, dice con penna e foglio alla mano. “Domani (oggi, ndr) al Tg1, alle 13.30, adesso non potete guardare quello scrivo”, aggiunge chiudendo con la mano l’obiettivo della telecamera. Secondo quanto previsto dal regolamento di questa edizione del festival, il conduttore e direttore artistico dovrebbe annunciare 23 nomi in gara, a cui si aggiungeranno poi i 3 artisti che saliranno sul podio nella finale di Sanremo Giovani, prevista per il 19 dicembre, in diretta su Rai1. Nella lista ci saranno almeno alcuni dei big che, da tempo, vengono accostati al Festival.

Nel frullatore di voci, rumors e ipotesi ci sono stelle e giovani emergenti, top conclamati e nuovi idoli.Si va da Mahmood a Emma, da Annalisa ai Negramaro, da Al Bano ai The Kolors, da Il Volo a Gianna Nannini passando per Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Geolier, Angelina Mango, Alfa, Irama, Rhove, Rkomi, Sangiovanni, Bresh, Malika Ayane, Matteo Paolillo, Diodato, Nek e Renga, Ghali, Dargen D’Amico e Mr Rain.

Menzione speciale per i Jalisse: c’è chi dice che Amadeus abbia trovato il brano giusto persino per il ritorno del duo.Basterà attendere qualche ora per sapere cosa è vero e cosa non lo è. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GialappaShow, domani l’ultima puntata: Elena Santarelli affianca il Mago Forest

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(Adnkronos) – Va in onda domani, lunedì 4 dicembre, dalle 21.30 su TV8 e Sky Uno, l’ottava e ultima puntata di GialappaShow, il programma della Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci.Lunedì 11 dicembre ci sarà poi un appuntamento speciale con “il meglio e il peggio” di questa seconda stagione. Ad affiancare il Mago Forest alla conduzione questa volta c’è Elena Santarelli.

In studio, Giovanni Floris e Mara Sattei.Tra i momenti più esilaranti, il duetto canoro tra Tiziano Ferro, interpretato da Gigi, e Madame, alias Valentina Barbieri.

Per la prima volta si danno appuntamento in studio i “4 amici al bar”, mentre il Ministro Galeazzo, aka Stefano Rapone, riscrive le regole del Natale.  Sul palco anche il resto del cast, tra cui Brenda Lodigiani, Toni Bonji, Antonio Ornano, e i ragazzi Cin Cin.Imperdibili nuove puntate di Sensualità a Corte, 4 Motel, e Tentescion Ailand.

Non mancano i filmati commentati dalla Gialappa’s, che prendono di mira i programmi TV, le competizioni sportive e i nuovi mondi del web.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu: “Tutto per riportare ostaggi a casa e distruggere Hamas”

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(Adnkronos) –
“Faremo di tutto per riportare ostaggi a casa e distruggere Hamas”.Gli obiettivi di Israele non cambiano, parola del premier Benjamin Netanyahu.

La guerra nella Striscia di Gaza è ripresa, Hamas ha denunciato la morte di centinaia di persone per i raid.In un quadro ad altissima tensione, le trattative per riprendere il processo di liberazione degli ostaggi è arrivato ad uno stop.

Netanyahu, però, non ha modificato la sua linea: nell’agenda, il ritorno a casa delle persone rapite il 7 ottobre è una priorità come l’eliminazione di Hamas. “Faremo tutto quanto in nostro potere per riportarli a casa, faremo tutto il possibile per riportarli tutti a casa”, ha ribadito, ma anche “per distruggere Hamas e per essere sicuri che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele”, ha detto confermando che sinora 110 persone sono state liberate, compresi 86 civili israeliani che venivano tenuti in ostaggio a Gaza. “Oggi sono con noi – ha affermato -.Ma la nostra missione non si può ancora dire compiuta”.

Le parole di Netanyahu sono arrivate dopo che i negoziati sugli ostaggi si sono interrotti: gli israeliani hanno continuato a insistere per il rilascio di un gruppo di donne incontrando il rifiuto di Hamas. “Continueremo con la guerra fin quando non raggiungeremo tutti gli obiettivi”, ha quindi sottolineato Netanyahu durante la conferenza stampa a meno di 48 ore dalla fine della pausa nelle ostilità tra Israele e Hamas. “L’operazione di terra era necessaria”, ha detto ancora il premier israeliano riferendosi alla prima fase del conflitto, prima della tregua entrata in vigore il 24 novembre e conclusasi venerdì mattina. “Ora l’operazione di terra è necessaria per continuare a ottenere risultati – ha incalzato – Non c’è altro modo per vincere che portando avanti la manovra di terra”.Il governo israeliano, dopo l’attacco del 7 ottobre, ha indicato come obiettivi il rilascio di tutti gli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza e l’ “eliminazione di Hamas” che nel 2007 prese il controllo dell’enclave palestinese. “Abbiamo ripreso i combattimenti” e “questa pressione andrà accentuandosi”, ha affermato ancora il premier israeliano, rimarcando che i combattimenti contro Hamas “continueranno fino alla vittoria”. Netanyahu ha anche riferito di aver proposto di tenere una conferenza stampa congiunta con il ministro della Difesa Yoav Gallant, che ha però declinato l’offerta.

Stando all’ufficio di Gallant – il ministro a sua volta ha rilasciato una dichiarazione ai media – in alcune occasioni gli incontri con la stampa avvengono insieme, in altre separatamente.  Nella serata di ieri Gallant ha dichiarato di aver ordinato venerdì mattina il riavvio delle operazioni israeliane nella Striscia di Gaza dopo che Hamas ha detto ‘no’ al rilascio di 15 donne e due minori nel quadro dell’accordo per la pausa nelle ostilità.I militari israeliani “sono tornati a combattere con la massima intensità”, ha detto Gallant accusando Hamas di aver violato i patti. “Stiamo continuando esattamente dal punto in cui eravamo rimasti”, ha aggiunto, durante una conferenza stampa, occasione in cui ha dichiarato che “migliaia di terroristi sono stati eliminati” e “centinaia” sono stati “catturati” e “vengono interrogati in Israele”.

Gallant ha anche rivendicato la liberazione di “110 ostaggi tornati vivi”. Anche la Cnn aveva riferito che i negoziati tra Israele e Hamas sugli ostaggi tenuti prigionieri nella Striscia di Gaza si sarebbero interrotti per il no di Hamas al rilascio di alcune donne.L’organizzazione spingeva per avviare le trattative riguardo il rilascio di uomini tenuti prigionieri, probabilmente a condizioni differenti, mentre Israele ha continuato a insistere per la liberazione di tutte le donne prima degli altri ostaggi. 
Sarebbero stati 300 i morti in attacchi israeliani nella zona di Shejaiyeh, nella parte orientale di Gaza City secondo il giornale israeliano Haaretz che si basa su denunce diffuse da Hamas: Israele avrebbe bombardato oltre 50 edifici nel quartiere dopo la fine della pausa nelle ostilità.

Più di 100 persone sono morte in un raid israeliano che ha preso di mira una casa che ospitava famiglie e sfollati nel campo di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza secondo al-Jazeera. Il Times of Israel ha scritto di “estese battaglie di terra” intorno alla città di Khan Younis, nella parte meridionale dell’area isolata.Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito che alcuni dirigenti di Hamas si trovavano nella zona.

Citando residenti della Striscia di Gaza, il quotidiano israeliano ha aggiunto che l’esercito israeliano ha lanciato volantini a Khan Younis invitando i residenti a fuggire a Rafah, nel sud, poiché la zona era pericolosa.Sono stati segnalati attacchi dell’Idf anche a Rafah. L’Idf dal canto suo ha comunicato che nell’ultimo giorno ha attaccato più di 400 obiettivi nella Striscia di Gaza, molti dei quali nella città meridionale di Khan Yunis. “La Marina israeliana ha operato a Khan Yunis e Deir al-Balah, nel sud della Striscia di Gaza, e ha attaccato “obiettivi militari dell’organizzazione Hamas, nonché infrastrutture e attrezzature utilizzate dalla forza navale dell’organizzazione”, si legge nella dichiarazione dell’esercito israeliano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manzo e Funghi alla Stroganoff, arricchito da vini ideali

Manzo e Funghi alla Stroganoff: scopri i vini ideali per un’esperienza gastronomica completa.

Delizia il palato con la ricetta classica di Manzo e Funghi alla Stroganoff, arricchita da una selezione di vini perfetti per esaltare i sapori.

Prepara il Manzo e Funghi alla Stroganoff seguendo la nostra ricetta dettagliata e scopri i vini ideali per un’esperienza gastronomica completa. Buon appetito!

Ingredienti:

  1. 500g di carne di manzo a fette sottili
  2. 200g di funghi champignon, affettati
  3. 1 cipolla, tritata finemente
  4. 2 spicchi d’aglio, tritati
  5. 200ml di panna
  6. 2 cucchiai di senape
  7. 2 cucchiai di paprika dolce
  8. 50g di burro
  9. Sale e pepe q.b.
  10. Prezzemolo fresco, tritato (per guarnire)

Istruzioni:

  1. In una padella, rosolate la carne di manzo con il burro fino a doratura. Rimuovetela e tenetela da parte.
  2. Nella stessa padella, aggiungete cipolla, aglio e funghi. Cuocete finché dorati.
  3. Aggiungete la senape e la paprika, mescolate bene.
  4. Versate la panna, riportate a ebollizione e riducete il fuoco.
  5. Aggiungete la carne di manzo e cuocete per 10 minuti.
  6. Aggiustate di sale e pepe, guarnite con prezzemolo e servite.

Vini consigliati:

  1. Merlot: si armonizza con la delicatezza della carne.
  2. Cabernet Sauvignon: dona struttura al piatto.
  3. Chardonnay: contrasta la cremosità della salsa.

Meteo Stabia 3 Dicembre 2023: poco nuvoloso per l’intera giornata

Meteo Stabia 3 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 3 Dicembre 2023: A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza poco nuvoloso per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO Napoli 3 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 3 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 3 Dicembre 2023

Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 1439m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Ovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare molto mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata;
sulle pianure meridionali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata.
Venti moderati dai quadranti nord-occidentali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 1700 metri.
Mare molto mosso.

Meteo Napoli 3 Dicembre 2023: oggi e domani nubi sparse

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Meteo Napoli 3 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 12

Meteo Napoli 3 Dicembre 2023: Giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 10 e 15°C. . Venti moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 14km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Meteo Stabia 3 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 3 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 3 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C. I venti saranno moderati da Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 12km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 11km/h e 22km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.7, corrispondente a 438W/mq.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata;
sulle pianure meridionali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata.
Venti moderati dai quadranti nord-occidentali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 1700 metri.
Mare molto mosso.

Meteo 3 Dicembre 2023: Gelo artico, Lunedì NEVE in pianura al Nord

Meteo 3 Dicembre 2023: Prossime Ore, il Gelo Artico irrompe sull’Italia; venti forti, pioggia e neve su queste Regioni

Meteo 3 Dicembre 2023: Cambia drasticamente la circolazione generale sul nostro Paese dove, in barba alle miti temperature registrate in queste ultime 24 ore, sono arrivati venti gelidi pronti a trasformare la Domenica in una giornata da pieno Inverno e con anche il rischio di qualche rovescio nevoso fino a quote basse.

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METEO Stabia 3 Dicembre Ottobre 2023
METEO Napoli 3 Dicembre Ottobre 2023

GELO artico sull’Italia e da Lunedì 4 NEVE in pianura al Nord!
DOMENICA, clima freddo ovunque, venti gelidi, soleggiato ma con spruzzate di neve in collina su medio Adriatico.
NUOVA SETTIMANA: duplice perturbazione, Lunedì NEVE in pianura al Nord, fino a bassissima quota anche in Liguria. Martedì, piogge al Centro-Sud, sole Mercoledì e Giovedì.
IMMACOLATA: un pericoloso CICLONE piomba sull’Italia; sarà GRAVE maltempo su tutte le regioni!

APPROFONDIMENTO

Giornata fredda, irruzione di aria di origine artica.

La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà in gran parte sereno o poco nuvoloso su molte regioni.

Soltanto sul medio Adriatico e sul basso Tirreno ci potranno essere alcune precipitazioni, perlopiù deboli.
Temperature in sensibile diminuzione, venti dai quadranti settentrionali.

NORD
Irruzione di aria artica sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso dappertutto. Temperature in sensibile diminuzione in entrambi i valori. Venti dai quadranti settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4°C di Aosta e i 10°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni soffiano venti freddi di origine artica pertanto la giornata sarà caratterizzata da una certa instabilità su Marche meridionali, Abruzzo e Molise, anche con sporadiche precipitazioni, in tal caso nevose sopra i 600-1000 metri. Sul resto delle regioni avremo condizioni di bel tempo con cielo sereno o al più poco nuvoloso. Temperature in sensibile diminuzione, venti da nord.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 8-9°C di Campobasso e l’Aquila e i 14-15°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA
Venti più freddi e settentrionali soffiano sulle nostre regioni, di conseguenza la giornata trascorrerà con un tempo in prevalenza asciutto e un cielo poco o irregolarmente nuvoloso. Soltanto in provincia di Messina si potranno verificare alcune precipitazioni, localmente sotto forma di veloce temporale. Temperature in diminuzione in entrambi i valori. Mari generalmente molto mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 18°C di Palermo

Giulia Cecchettin uccisa con un coltello da cucina: morta in pochi minuti. Turetta: “Ho fatto una cosa orribile”

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(Adnkronos) –
Filippo Turetta ha usato un solo coltello per uccidere Giulia Cecchettin che è morta in pochi minuti.E’ uno dei dettagli che emerge dopo l’autopsia sul corpo della 22enne.

Un dettaglio che sarebbe stato confermato anche nell’ampia confessione resa dal giovane davanti al pm di Venezia Andrea Petroni. Il coltello spezzato, con una lama lunga 21 centimetri, trovato nel parcheggio di Vigonovo (Venezia) a circa 150 metri dalla villetta della vittima, non sarebbe stato quindi usato.E’ più che verosimile, ma la certezza assoluta la daranno le analisi del Ris di Parma, che Turetta abbia usato il coltello da cucina, con una lama da 12 centimetri, trovato e sequestrato nell’auto con cui è fuggito in Germania, per colpire l’ex fidanzata almeno una ventina di volte.  Dall’autopsia emerge anche che la vittima è morta in pochi minuti per la serie di coltellate che Turetta le ha inferto.

Nessun colpo ha reciso le principali arterie, ma quegli affondi – insieme al trauma dovuto all’aver sbattuto la testa contro l’asfalto – hanno portato al decesso per dissanguamento.L’autopsia ha restituito la mappa dettagliata dei fendenti ma anche delle abrasioni di quando Giulia è stata buttata in una scarpata vicino al lago di Barcis, lontana più di 100 chilometri dalla zona industriale di Fossò dove è morta, intorno alle 22.40, sabato 11 novembre scorso.

Il decesso colloca la competenza territoriale a Venezia, procura che contesta all’arrestato l’omicidio volontario aggravato, il sequestro di persona e l’occultamento di cadavere. L’autopsia non ha invece svelato segni evidente di nastro adesivo ai polsi, il che lascia ipotizzare che Giulia tra l’aggressione nel parcheggio di Vigonovo alla zona industriale sia stata tenuta ferma in auto sotto la minaccia del coltello, oltre che dalla paura di essere uccisa.Il nastro adesivo, invece, secondo l’ordinanza di custodia cautelare, è stato messo da Turetta sulla bocca dell’ex fidanzata per impedire a Giulia di urlare.  Mia o di nessun altro.

E’ tutto qui, a volerlo sintetizzare, il movente che Filippo Turetta usa per spiegare l’omicidio dell’ex fidanzata.Ha evocato la dipendenza affettiva per tentare di mettere ordine nelle due fasi dell’aggressione e poi nella scelta di farla sparire.

Ha tirato in ballo l’amore, per poi scandire ogni singolo terrificante dettaglio di quel delitto. Davanti al gip di Venezia Andrea Petroni è apparso a volte impaurito, ma poi ha parlato per nove ore e ha messo in fila fatti ed emozioni della serata di sabato 11 novembre.A Giulia “ho fatto una cosa orribile, voglio pagare” ha ripetuto più volte.

Ha gridato il suo “amore” per lei e si è detto “incapace di accettare la fine di quella storia”, una relazione chiusa dalla studentessa di Ingegneria biomedica la scorsa estate. “Mia” è un aggettivo che ha usato spesso, a differenza di “ex” fidanzata che gli suona stretto, a tal punto da affondare più volte il coltello contro di lei.  Intanto martedì 5 dicembre a Padova ci sarà il funerale di Giulia.La procura di Venezia ha concesso il nullaosta, dopo l’autopsia durata 14 ore.

L’ultimo saluto alla basilica di Santa Giustina della Valle a Padova.Si tratta di un luogo capace di accogliere migliaia di persone, visto il clamore mediatico intorno al delitto, e e che consentirà anche agli amici dell’università di poter partecipare.

Una cerimonia, più intima, è invece prevista alle 14 nella chiesa di Saonara, dove sarà seppellita la 22enne nello stesso cimitero dove riposa la madre, morta poco più di un anno fa. “Martedì, per le esequie di Giulia, chiedo all’intero Veneto un segnale corale, forte e chiaro, contro la violenza di genere.Una giornata che diventi indelebile, che segni il passo perché fatti come questo possano non ripetersi più.

Lo dobbiamo a Giulia, nel cui ricordo – e nel ricordo di tutte le donne uccise senza un perché – continueremo a lavorare stretti gli uni agli altri nel combattere la violenza di genere”, ha detto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, annunciando la pubblicazione, ieri, dell’ordinanza a firma del presidente stesso con cui è stato decretato il lutto regionale per la giornata di martedì. “Esprimo nuovamente, anche avvicinandosi ai funerali, la mia vicinanza alla famiglia di Giulia e a tutti coloro che le vogliono bene.La vicenda di questa ragazza ha segnato nel profondo l’intera comunità; poteva essere nostra figlia, sorella, nipote, amica. È una triste pagina che ha portato il Veneto e l’Italia a identificarsi con questo dramma.

Serve un segnale forte, anche dal punto di vista simbolico: invito tutte le istituzioni a porre le bandiere a mezz’asta e i cittadini a indossare fiocchi rossi, e ad esporli sulle porte e sulle finestre delle proprie case.Chiedo anche alle attività economiche di osservare, durante le esequie, un momento di pausa nelle attività.

L’auspicio è che da questa tragedia nasca un movimento che con voce alta, corale, forte, esprima ogni giorno al mondo un messaggio contro la violenza sulle donne”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)