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Siena, cade da impalcatura: morto operaio 24enne

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(Adnkronos) – Infortunio mortale in un’azienda agricola in località Terrazze di Adine, nel comune di Gaiole in Chianti (Siena).Un operaio 24enne ha perso la vita dopo una caduta da un’impalcatura da un’altezza di circa 10 metri.

Sul luogo dell’incidente, avvenuto intorno alle 17, sono intervenuti i sanitari del 118 con l’ambulanza della Misericordia di Radda in Chianti e l’elisoccorso Pegaso 2 ma non c’è stato niente da fare: il giovane era già morto.Sul posto anche i vigili del fuoco e il personale della Prevenzione igiene e sicurezza sul lavoro della Asl.  Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia.

Secondo le prime informazioni, sembra che il 24enne sia caduto mentre stava montando alcuni pannelli di copertura, uno dei quali l’avrebbe schiacciato facendolo volare a terra. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri estrazione vincente oggi 12 dicembre

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(Adnkronos) – Nuova estrazione oggi, martedì 12 dicembre, dei numeri del Superenalotto.Ma quanto costa la schedina e quali sono le regole del Superenalotto?

Come si vince e come si può controllare la vincita?E qual è la combinazione vincente di oggi?

Ecco tutte le risposte. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.

Centrati invece due ‘5’ da oltre 81mila euro ciascuno.Ecco la combinazione vincente: 4 – 27 – 47 – 57 – 59 – 89.

Numero jolly: 7.Numero Superstar: 4.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 30,9 milioni di euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: le proteste immotivate del Crotone – La Bastonatura

Juve Stabia, proteste immotivate del Crotone: in realtà anche allo Scida Vespe danneggiate dalle decisioni arbitrali.

Juve Stabia, si è fatto un gran parlare anche inutilmente e con chiacchiere da bar senza alcun contenuto tecnico (con proteste anche in parte tra gli addetti ai lavori) degli episodi controversi che avrebbero caratterizzato il match tra Crotone e Juve Stabia andato in scena sabato sera allo Scida.

Le proteste immotivate del Crotone sulle decisioni arbitrali nella gara con la Juve Stabia.

Rivedendo con attenzione le immagini del match da cui estrapoliamo alcuni fotogrammi che aiuteranno a capire di più cosa è realmente accaduto in campo, si evince chiaramente che molti degli episodi controversi sono stati valutati benissimo dal direttore di gara e che anzi in realtà in qualche episodio sfuggito all’arbitro è stata la Juve Stabia ad essere danneggiata.

Il rigore accordato per fallo di mani evidente di Loiacono su tiro dalla distanza di Mignanelli è un rigore solare ed evidentissimo. La distanza da cui parte il tiro è solo una discriminante a sfavore del difensore pitagorico che avrebbe avuto tutto il tempo per togliere la mano dalla traiettoria del pallone come si evince dal fotogramma.


fallo di mani loiacono crotone juve stabia

Il gol del pareggio del Crotone arriva da una punizione accordata dall’arbitro ai pitagorici sorvolando però completamente su un fallo di mani netto di Guido Gomez che precede di pochi istanti il fallo da cui si genera la punizione e il successivo pareggio di Tumminello. L’azione però doveva essere fermata prima sanzionando il fallo di mani di Gomez colpevolmente ignorato dall’arbitro.

Le proteste sul gol annullato a Tribuzzi.

E veniamo all’azione controversa sul gol annullato a Tribuzzi sul finire del primo tempo. Nella stessa azione che porta al gol annullato al Crotone ci sono almeno due infrazioni. Prima il fallo di mani netto ed evidente di Tumminello (probabilmente quello sanzionato dall’arbitro) che si vede nel fotogramma con l’arbitro che fischia ancora prima dell’assist per il gol e poi il fuorigioco di Gomez prima del passaggio per il gol giustamente annullato a Tribuzzi.

tumminello fallo di mani crotone juve stabia

Dopo il gol annullato le scene da far west assolutamente censurabili tra primo e secondo tempo che vengono innescate dal comportamento del tecnico del Crotone, Lamberto Zauli, che spinge da dietro il preparatore dei portieri della Juve Stabia, Petrazzuolo, scatenando ignobilmente il parapiglia che vede coinvolti (come si legge nelle decisioni del giudice sportivo) alcuni tesserati della società pitagorica.

Quel tecnico che in sala stampa si era detto molto rammaricato per il presunto errore dell’arbitro che invece non c’è stato e che dovrebbe stare piuttosto attento ai suoi comportamenti che hanno scatenato la tensione e gli incidenti in campo. Comportamenti che il giudice sportivo ha giustamente oggi sanzionato con due giornate di squalifica. Zauli che peraltro è stato pizzicato dalle immagini televisive molte volte fuori dall’area tecnica come dimostrano i nostri fotogrammi senza mai essere sanzionato dal direttore di gara.

zauli 1

zauli 2

Gli errori arbitrali a sfavore della Juve Stabia da inizio campionato.

A chi oggi parla di Juve Stabia favorita dalle decisioni arbitrali tracciamo un rapido excursus che ci fa capire quanto invece le Vespe siano state danneggiate dagli errori arbitrali.

Basti pensare alla gara di Giugliano dove la Juve Stabia viene privata di un rigore nettissimo alla fine del primo tempo nonostante una giocata quasi da pallavolo non sanzionata dall’arbitro di un difensore del Giugliano.

Senza dimenticare l’espulsione di Romeo in Brindisi-Juve Stabia dopo il primo gol segnato da Candellone che va in difesa del proprio compagno con alcuni avversari che gli si avvicinano minacciosamente e il rigore assolutamente inventato al 90° nella stessa gara per un contatto di spalla di Bachini assolutamente regolare. Rigore poi parato alla grande da Thiam.

Passando per Turris-Juve Stabia con un altro rigore gentilmente concesso alla squadra avversaria ma sembrato molto generoso e poi ancora sistematicamente sventato dal portierone delle Vespe. Decisioni errate che potevano costare caro alla Juve Stabia, frutto di valutazioni arbitrali quantomeno approssimative.

Stesso copione anche a Taranto, con un altro penalty gentile cadeau degli arbitri, e arrivando alle due gare consecutive interne con Foggia e Sorrento con due falli di mani molto netti ed evidenti in area di rigore (uno per gara, clamoroso quello col Foggia col difensore avversario con entrambe le braccia larghe a mo’ di muro da volley) sistematicamente non sanzionati dalla terna arbitrale e costati ben 4 punti alle Vespe.

errore arbitrale juve stabia foggia

Le ammonizioni e le squalifiche a Pagliuca, tecnico della Juve Stabia.

Per far comprendere ancora meglio che di sicuro le Vespe non hanno beneficiato di trattamenti privilegiati da parte degli arbitri, anzi tutt’altro, c’è un altro dato molto particolare che rappresenta quasi un record.

Ben 7 cartellini gialli totali per Pagliuca, di cui almeno 3 nei primissimi minuti di gioco quasi come se ci fosse un passaparola di ammonire subito Pagliuca alle prime rimostranze dalla panchina (salvo poi dimenticarsi di vedere Zauli molto spesso fuori dall’area tecnica nella gara di Crotone), più 2 rossi che sono già costati 4 giornate di squalifica all’allenatore delle Vespe. Significa che solo in 4 gare Pagliuca non ha preso cartellini, sicuramente un record che ci fa capire quanto la Juve Stabia non sia stata assolutamente agevolata dalle decisioni arbitrali anche se non tutti forse lo hanno ancora compreso.

Malore per Patti Smith, annullato concerto a Bologna

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(Adnkronos) – “Con grandissimo dispiacere, informiamo il gentile pubblico che il concerto di Patti Smith in programma oggi 12 dicembre 2023 alle ore 21 al Teatro Duse di Bologna non potrà andare in scena a causa di un improvviso malore che ha colpito l’artista”.Lo scrive il Teatro Duse in una nota, aggiungendo di essere “tutti rammaricati per il disagio provocato da questa notizia.

All’artista vanno i nostri migliori auguri di una prontissima guarigione”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doni per i bambini bisognosi, i figli di William e Kate volontari per Natale

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(Adnkronos) – A Natale, si sa, sono tutti più buoni, nessuno escluso, nemmeno i bambini della famiglia reale britannica.E allora, quale migliore occasione, per mamma Kate, del periodo che precede la feste, ma durante il quale è tutta una corsa agli acquisti dei regali, per insegnare ai piccoli rampolli di casa Windsor a fare beneficenza?

La principessa del Galles non ha perso l’occasione e ha mantenuto la promessa di tornare assieme ai figli, in qualità di aiutanti, alla Baby Bank di Maidenhead, dove i principini Louis, di cinque anni, George, di 10, e Charlotte, di otto, hanno aiutato la mamma a confezionare doni per i bambini del regno meno fortunati di loro.  E’ stato proprio il più piccolo dei tre, Louis, a mostrarsi particolarmente entusiasta, tenendo fra le manine un grande gorilla di plastica, dopo che lui, i fratelli e Catherine Elizabeth Middleton sono stati filmati mentre arrivavano nella sede della Maidenhead con grandi scatole di cartone con dentro i loro doni.La principessa di Galles ha spiegato ai figli che “ci sono tante persone che rinunciano al loro tempo e ci sono tanti volontari che vengono ad aiutare, e voi siete i volontari di questa sera”.

Un ruolo accettato di buon grado dai tre pargoli, dopo che uno dei volontari ha chiesto loro di scegliere alcuni regali per bambini della loro stessa età, “pensando a con cosa vi piacerebbe giocare”. Tutti e tre si sono messi a osservare vestiti e giocattoli, scegliendo quelli da mettere nei loro sacchetti regalo.E mentre Louis era particolarmente affascinato dal gorilla, la principessa Charlotte era attratta dai vestitini per bambino e felicissima di aver trovato una minuscola tutina da neonato ricoperta di piccoli draghi rossi.

Anche il primogenito George si è concentrato sui capi d’abbiglamento e si è messo a piegarne alcuni prima di impacchettarli, mentre il più piccolo dei tre glieli gettava sul tavolo.L’erede al trono dopo papà William è rimasto particolarmente colpito da un vestito dai motivi vivaci e si è messo a esaminarlo attentamente.

Uno dei volontari ha affermato che “George vuole tornare”.E Kate, stringendo con orgoglio un braccio attorno alle spalle del figlio maggiore, gli ha chiesto se si accorgesse di “quanto sia gratificante questo tipo di lavoro, sapendo che stai aiutando gli altri”.  Il futuro re ha detto “yes”: una risposta che è un buon auspicio per il Regno Unito, dove, come si leggeva sullo schermo alle spalle della famiglia reale intenta a impacchettare, “un terzo dei bambini sotto i cinque anni vivono in povertà e le banche per bambini forniscono un’ancora di salvezza vitale per le famiglie in ogni tipo di circostanza difficile”.

La stessa principessa di Galles, il mese scorso ha visitato la baby bank di Sebby’s Corner a Barnet, a nord di Londra, donando 50 copie di uno dei suoi libri per bambini preferiti, ‘Il gufo che aveva paura del buio’ di Jill Tomlinson.E ha messo in guardia dai tempi “disperati” che le famiglie devono affrontare nel periodo che precede il Natale e ha espresso preoccupazione per il fatto che le 250 banche per bambini del Paese siano una risorsa “nascosta” e dovrebbero essere “più visibili”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dedicare equinozio di primavera al calabrese Lilio, proposta di legge Lega

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(Adnkronos) – La politica torna a chiedere di dedicare un giorno del calendario, il 21 marzo, equinozio di primavera, a Luigi Lilio, medico, astronomo e matematico di Cirò, antico borgo della provincia di Crotone, ideatore del Calendario gregoriano, adottato a fine ‘500 per volere di Papa Gregorio XIII e tuttora usato in gran parte del pianeta.L’iniziativa, articolata in una proposta di legge appena presentata alla Camera, è della leghista cosentina Simona Loizzo, che sottolinea i meriti del suo conterraneo, che grazie alla sua “intuizione” rende possibile “mantenere l’equinozio di primavera in una data fissa e certa, il 21 marzo, e consente di determinare con precisione la data della Pasqua”.

Da qui la richiesta di dar vita innanzitutto a un comitato scientifico che organizzi eventi e giornate di studio, istituito a Cirò, prevedendo anche una borsa di studio annuale. “Ai fini delle celebrazioni della giornata nazionale è autorizzato un contributo annuo di 550.000 euro a decorrere dall’anno 2024”, è quanto si legge nell’art. 5 del testo di legge. A chiedere di ricordare l’astronomo-matematico calabrese, colui che risolse il problema dello scostamento dall’equinozio di primavera del 21 marzo, problema legato al vecchio calendario Giuliano di epoca romana, sono stati nel tempo anche altri parlamentari.Iniziativa analoga la firmò negli scorsi anni l’attuale leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

Nel 2013, correva la XVII legislatura, fu Nicodemo Nazzareno Oliverio, concittadino di Lilio, già allievo di Aldo Moro e poi deputato calabrese del Partito democratico a chiedere di riconoscere “il giorno 21 marzo quale Giornata nazionale del Calendario gregoriano”.Una proposta di legge che, tra le altre cose, prevedeva iniziative nella cittadina del Crotonese e finanziamenti pari a 500mila euro annui. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Dybala stop per infortunio: torna nel 2024

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(Adnkronos) – Paulo Dybala si ferma per infortunio muscolare e il 2023 dell’argentino della Roma è già finito.Gli esami a cui è stato sottoposto il 30enne hanno confermato una lesione al flessore della coscia sinistra: l’infortunio accusato nel match di domenica contro la Fiorentinacostringerà la ‘Joya’ a restare fuori per almeno tre settimane. Dybala non sarà a disposizione di José Mourinho per i match con lo Sheriff in Europa League e poi Bologna, Napoli, Juventus in Serie A, oltre alla Cremonese in Coppa Italia.

Il campione del mondo potrebbe tornare a disposizione il 7 gennaio contro l’Atalanta, nel primo match del nuovo anno.Intanto, la Roma deve fare i conti con il terzo stop dell’attaccante nella prima parte della stagione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da antibiotici a insulina, oltre 200 farmaci essenziali nella lista Ue anti-carenze

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(Adnkronos) – C’è l’insulina, tutti i principali antibiotici a partire dall’amoxicillina (che pure è stata protagonista di episodi di carenza quest’anno), il paracetamolo, i vaccini.E ancora anestetici, antiepilettici, ansiolitici, antipsicotici, e altri prodotti terapeutici come l’acido folico.

E’ la prima versione dell’elenco dei farmaci essenziali dell’Unione, uno strumento pensato per evitare potenziali carenze in Ue.La lista è stata approvata e la Commissione Europea, i vertici degli enti regolatori nazionali e l’Agenzia europea del farmaco Ema l’hanno pubblicata.

Contiene più di 200 principi attivi di medicinali per uso umano ritenuti cruciali per i sistemi sanitari in tutta l’Ue/Spazio economico europeo, per i quali la continuità di approvvigionamento è una priorità e le carenze dovrebbero essere evitate.  Il network regolatorio europeo, spiega l’Ema in una nota, “darà priorità ai medicinali essenziali nelle azioni a livello di Ue volte a rafforzare la loro catena di approvvigionamento”.L’elenco è uno strumento volto a “sostenere gli sforzi dell’Ue volti a garantire la sicurezza delle forniture e prevenire la carenza di farmaci critici”.

Ma “l’inclusione nell’elenco non significa che è probabile che il medicinale subisca una carenza nel prossimo futuro”, puntualizza l’agenzia.Significa semplicemente che la prevenzione delle carenze di quegli specifici prodotti è particolarmente importante “poiché una carenza potrebbe causare danni significativi ai pazienti e porre sfide importanti ai sistemi sanitari”.

Un medicinale è considerato fondamentale se viene utilizzato per malattie gravi e non può essere facilmente sostituito da altri farmaci, ad esempio in caso di carenza. È incluso nell’elenco dell’Unione dei farmaci essenziali se soddisfa determinati criteri, tra cui il fatto di essere fondamentale in più di un terzo dei Paesi Ue/See. L’elenco contiene principi attivi che coprono un’ampia gamma di aree terapeutiche e comprende vaccini e farmaci per le malattie rare.Riflette l’esito della revisione di 600 principi attivi prelevati da sei elenchi nazionali di farmaci critici.

L’elenco verrà ampliato nel 2024 e verrà poi aggiornato ogni anno.La revisione è stata effettuata con tutti gli Stati membri dell’Ue.

I medicinali presenti nell’elenco possono continuare a essere prescritti e utilizzati come di consueto dai pazienti e dagli operatori sanitari.  Ulteriori obblighi di segnalazione per i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio e per le autorità nazionali competenti saranno stabiliti e diventeranno effettivi quando la legislazione farmaceutica proposta diventerà applicabile.La pubblicazione dell’elenco non avrà alcun impatto sugli elenchi nazionali di medicinali essenziali esistenti o da istituire.

Tuttavia, sosterrà gli sforzi della rete nella stesura di elenchi nazionali laddove questi non esistono ancora.Inoltre, supporterà e accelererà l’analisi da parte della Commissione Europea della catena di approvvigionamento per determinare potenziali vulnerabilità.

Il gruppo di esperti Medicines Shortages Steering Group (Mssg) della Commissione e dell’Ema può proporre misure per affrontare le vulnerabilità nella fornitura di tali medicinali, per prevenire e mitigare in definitiva le carenze. Questo elenco dei medicinali essenziali integra altre misure adottate, come le buone pratiche per l’industria e per i pazienti e le organizzazioni degli operatori sanitari per la prevenzione delle carenze di farmaci, il meccanismo di solidarietà del Mssg recentemente creato, un kit di strumenti e raccomandazioni per azioni volte a evitare carenze di antibiotici chiave utilizzati per trattare le infezioni respiratorie. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imu 2023, scadenza saldo in arrivo: chi è esente

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(Adnkronos) – Entro il 18 dicembre i contribuenti dovranno pagare il saldo Imu 2023.In proposito, si fa presente che l’imposta non va versata per gli immobili abusivamente occupati, per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria per i reati previsti dagli artt. 614, secondo comma, e 633 c.p., o per i quali sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale.

Lo indica il Mef in una nota.L’esenzione spetta anche se non è stato ancora adottato il decreto di attuazione, che riguarda solo il modello dichiarativo.

I contribuenti che fruiscono dell’esenzione dovranno poi presentare la dichiarazione Imu, esclusivamente in via telematica, entro il 30 giugno 2024.  Nel panorama delle regole generali bisogna, poi, considerare anche le agevolazioni previste in casi particolari che sollevano del tutto dal versamento dell’imposta o che riducono le somme da versare, come lo sconto previsto i pensionati residenti all’estero. L’esenzione più famosa è senza dubbio quella relativa all’abitazione principale, ad eccezione degli immobili di lusso.Quando si dice che l’Imu non si paga sulla prima casa vuol dire che nulla è dovuto sull’immobile che è sede di residenza anagrafica e dimora abituale del suo possessore. Anche chi è chiamato a pagare l’imposta sulla casa, però, potrebbe non doverla versare: considerando sia l’acconto che il saldo e tutti gli immobili posseduti, non si deve pagare l’Imu se la cifra dovuta non supera i 12 euro o l’eventuale importo inferiore stabilito dal Comune di riferimento.

La scadenza non riguarda inoltre eventuali inquilini o nudi proprietari.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogba, processo davanti a Tribunale nazionale antidoping il 18 gennaio

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(Adnkronos) – Si terrà il 18 gennaio alle 14.30 l’udienza davanti al Tribunale nazionale antidoping di Paul Pogba.Il centrocampista della Juventus è risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato dopo il match con l’Udinese dello scorso 20 agosto.

La notizia, a quanto apprende l’Adnkronos, è stata comunicata alle parti. La Procura antidoping ha chiesto una squalifica di quattro anni per il centrocampista.Le controanalisi, che avevano confermato l’esito del controllo, sono state eseguite il 5 ottobre al laboratorio romano dell’Acqua Acetosa sul campione B fornito dal giocatore.

Pogba è stato sospeso dal 12 settembre.Il transalpino, prima dello stop, è stato impiegato per una manciata di minuti nella seconda giornata di campionato, nel match Juventus-Bologna (1-1), quando è entrato in campo al 21′ del secondo tempo, e in Empoli-Juventus, valevole per la terza giornata di campionato: sul campo dei toscani è partito dalla panchina ed è entrato in campo al 16′ della ripresa, chiudendo il match con un lieve problema muscolare. Pogba, secondo le ricostruzioni, avrebbe assunto un integratore consigliato da un medico amico, senza consultare la Juventus e lo staff medico del club.

Si sarebbe trattato quindi di una leggerezza da parte del centrocampista francese, che avrebbe assunto la sostanza dopante per errore. Il transalpino è tornato a Torino nell’estate 2022 dopo la scadenza del contratto con il Manchester United.Pogba, alla seconda avventura bianconera, nella scorsa stagione.

Nella preseason 2022 il francese si è procurato una lesione al menisco e si è sottoposto all’operazione solo dopo un’infruttuosa terapia conservativa.Pogba è rimasto ai margini della Juve, complici anche problemi muscolari, per tutta l’annata.

La stagione 2023-2024 avrebbe dovuto essere quella del riscatto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma 5G, annuncio di Gualtieri: “Lavori al via a inizio 2024, portiamo la città nel futuro”

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(Adnkronos) –
Partiranno ad inizio 2024 i lavori per la rete 5G che servirà Roma. È stato infatti firmato il contratto da oltre 97 milioni di euro, dei quali 20 di provenienza pubblica, per il partenariato pubblico-privato con Boldyn Networks, la società che si è aggiudicata l’appalto nell’agosto scorso.A illustrare in Campidoglio il progetto #ROMA5G in grado di garantire una città veloce, digitale, sicura e sostenibile, è stato il sindaco Roberto Gualtieri, affiancato dal Dg di Roma Capitale Paolo Aielli e dal Ceo di Boldyn Networks Italy, Antonino Ruggiero. “Portiamo Roma nel futuro – ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri – costruendo una città sicura, inclusiva e sostenibile, con servizi pubblici sempre più efficienti e a misura di cittadini, turisti e imprese.

La Capitale – ha proseguito il primo cittadino – è tra le prime al mondo ad investire su una rete 5G e di Wi-Fi pubblico in grado di coinvolgere tutta la città e che, grazie al sistema della small cells ridurrà sia i consumi che l’inquinamento elettromagnetico.Roma – ha concluso Gualtieri – diventa una smart city, una città più intelligente e interattiva che si prepara ad affrontare al meglio le grandi sfide che la attendono”. La nuova rete 5G, in accordo con le esigenze degli operatori mobili che, grazie al partenariato pubblico-privato, avranno una riduzione degli investimenti, connetterà i punti nevralgici della città: 100 piazze e strade limitrofe con circa 850 Hotspot Wi-Fi6 di ultima generazione e le stazioni e i tunnel delle linee metropolitane cittadine.

Verranno installate oltre 2000 small cells (tecnologia avanzata a basso impatto elettromagnetico e visivo) e punti per la copertura Wi-Fi Indoor in 7 edifici della P.A.E ancora 1800 sensori IoT (Internet of Things) per lo sviluppo di soluzioni smart e 2000 telecamere 5G ad alta definizione che si vanno ad aggiungere alle 7mila esistenti.  Nascerà una rete di dispositivi ad alta tecnologia e più basso impatto ambientale in grado di gestire il controllo del territorio in termini di videosorveglianza collegata a una nuova e avanzata sala operativa della Polizia Locale (anche emergenze e grandi eventi), il monitoraggio per un corretto smaltimento dei rifiuti, reti di trasporto intelligenti, efficientamento energetico per illuminare e riscaldare edifici, sicurezza stradale e verifica della qualità dell’aria; un impulso determinante alla realizzazione di una vera Smart City e di una Pubblica Amministrazione sempre più vicina ai cittadini grazie al processo di digitalizzazione dei servizi.

Una rete meno impattante ma molto più veloce e soprattutto capace di mettere in connessione oggetti intelligenti e non più solo di erogare semplici servizi dati, sms e voce.  Il cronoprogramma prevede la posa della Fibra in 100 piazze e il completamento della rete 5G sulle fermate lungo il percorso giubilare della Metro A entro la fine del 2024; le altre fermate arriveranno entro giugno 2025.Per quanto riguarda la Metro B, i lavori saranno realizzati per il 50% entro il prossimo anno, per il 75% entro giugno 2025 e poi finiti entro dicembre 2025.

Per la Metro C il 50% della rete verrà completato entro giugno 2025 e poi il 75% entro dicembre successivo e il 100% entro giugno 2026.I servizi Wi-Fi sulle 100 piazze saranno completati entro il giugno 2025, come anche l’installazione dei sensori IoT e delle telecamere ma il 75% sarà operativo già per il Giubileo.

I lavori per le small cells si completeranno attraverso vari passaggi intermedi, fino al 2027. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, si allungano i tempi: verso disco verde tra il 29 e il 30 dicembre

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(Adnkronos) – La Manovra 2024 va ai tempi supplementari.In un primo momento, grazie alla ‘blindatura’ della legge di bilancio che non poteva essere emendata, l’obiettivo prefissato era chiudere la partita entro Natale, ma sicuramente si scavallerà il 25 dicembre.

Allo stato, riferiscono fonti parlamentari del centrodestra, visto che la deadline per presentare la bilancio è fissata il 31, la fiducia dovrebbe arrivare se non in zona Cesarini, quasi: secondo i più ottimisti, il 29, per i più pessimisti, il giorno dopo.  L’allungamento dei tempi trova conferma nella riunione di oggi pomeriggio (prima delle comunicazioni sul Consiglio europeo) tra Giorgia Meloni e i capigruppo della Camera di Fdi, Fi e Lega per fare il punto della situazione sull’iter della manovra.Gli emendamenti saranno presentati entro stasera.  Quanto al superbonus, sponsorizzato da Forza Italia, non sembrano esserci margini d’azione.

Raccontano che non se ne farà nulla non tanto per mancanza della volontà politica ma molto più concretamente perché non ci sarebbero i fondi.Di fronte alla richiesta dei capigruppo di garantire un costante coordinamento tra governo e Parlamento tanto sulla legge di bilancio quanto su altri temi di attualità politica, Meloni, raccontano, avrebbe invitato i capigruppo a fare gioco di squadra e andare avanti. ‘Veniamoci incontro’, in sostanza, sarebbe stata risposta del premier.  Intanto il governo conferma i costi previsti per il Ponte sullo Stretto, ma le spese a carico dello Stato vengono alleggerite con il reperimento delle risorse attraverso il fondo per lo Sviluppo e la Coesione in capo alle regioni.

Secondo quanto previsto infatti dal quarto e ultimo emendamento alla manovra presentato dal governo e bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato, “nelle more dell’individuazione di fonti di finanziamento atte a ridurre l’onere a carico del bilancio dello Stato, è autorizzata la spesa complessiva di 9.312 milioni di euro, in ragione di 607 milioni di euro per l’anno 2024, 885 milioni di euro per l’anno 2025, 1.150 milioni di euro per l’anno 2026, 440 milioni di euro per l’anno 2027, 1.380 milioni di euro per l’anno 2028, 1.700 milioni di euro per l’anno 2029, 1.430 milioni di euro per l’anno 2030, 1.460 milioni di euro per l’anno 2031 e 260 milioni di euro per l’anno 2032”. La parte mancante rispetto agli 11,63 miliardi di euro previsti nel disegno di legge viene reperita attraverso l’autorizzazione “della spesa di 718 milioni di euro, in ragione di 70 milioni di euro per l’anno 2024, 50 per l’anno 2025, 50 per l’anno 2026, 400 milioni di euro per l’anno 2027 e 148 milioni di euro per l’anno 2028, mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027, e imputata sulla quota afferente alle amministrazioni centrali” e gli altri 1,6 miliardi “in ragione di 103 milioni di euro per l’anno 2024, 100 milioni per l’anno 2025, 100 milioni per l’anno 2026, 940 milioni di euro per l’anno 2027 e 357 milioni di euro per l’anno 2028 per l’anno 2029, mediante corrispondente riduzione risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027 e imputata sulle risorse indicate per le Regioni Sicilia e Calabria dalla delibera Cipess”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le decisioni del giudice sportivo sui fatti di Crotone

Juve Stabia, le decisioni del giudice sportivo sul clima da far west tra primo e secondo tempo a Crotone.

Juve Stabia, era nell’aria che il giudice sportivo si esprimesse con mano ferma su quanto avvenuto tra primo e secondo tempo allo stadio Ezio Scida e sul clima da corrida innescato da alcuni tesserati del Crotone.

Di seguito il dispositivo del giudice sportivo con tutte le decisioni al riguardo sugli episodi incresciosi innescati dai tesserati del Crotone a fine primo tempo di Crotone-Juve Stabia.

“INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED
A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 12 GIUGNO 2024
VRENNA RAFFAELE (CROTONE)
A) per avere, al 47° minuto del primo tempo, tenuto un comportamento non corretto in quanto, dopo
l’annullamento di un gol, accedeva sul terreno di gioco pur non essendo iscritto in distinta;
B) per avere, al termine del primo tempo, fatto accesso nella zona antistante gli spogliatoi, pur non
essendo iscritto in distinta e per aver aggredito, colpendolo con un pugno al volto, l’Allenatore dei portieri
avversario, Sig. PETRAZZUOLO AMEDEO.
La situazione rientrava nella normalità solo grazie all’intervento degli STEWARD e degli Agenti della
Digos.

Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, C.G.S, valutati le modalità complessive
della condotta ed il ruolo dirigenziale apicale ricoperto dal Sig. VRENNA RAFFAELE (r. proc. fed., r. c.c.).
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED
A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 19 DICEMBRE 2023
VRENNA GIOVANNI (CROTONE)
per avere, al 47° minuto del primo tempo, tenuto un comportamento non corretto in quanto, dopo
l’annullamento di un gol, accedeva sul terreno di gioco, pur non essendo iscritto in distinta, e interloquiva
con l’Arbitro.
Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, C.G.S., valutati le modalità complessive
della condotta (r. proc. fed., r. c.c.)”.

“INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED
A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 12 APRILE 2024 ED € 500,00
DI AMMENDA
PETRAZZUOLO AMEDEO (JUVE STABIA)
per avere, al termine del primo tempo, durante il rientro delle squadre negli spogliatoi, tenuto una
condotta violenta nei confronti del tesserato avversario Sig. ZIZZA ANTONIO in quanto, dopo essere
stato colpito con pugno al volto dal Sig. VRENNA RAFFAELE, reagiva colpendo con un pugno al volto il
Sig. ZIZZA ANOTNIO. La situazione rientrava nella normalità solo grazie all’intervento degli STEWARD e
degli Agenti della Digos.
Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, valutate le modalità complessive della
condotta e considerato che non risultano conseguenze a carico del tesserato avversario (panchina
aggiuntiva, r. proc. fed., r. c.c.).

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
ZAULI LAMBERTO (CROTONE)
per avere, al termine del primo tempo, durante il rientro delle squadre negli spogliatoi, tenuto una
condotta violenta nei confronti del tesserato avversario PETRAZZUOLO AMEDEO in quanto lo spingeva
di spalle determinando, con tale condotta, un parapiglia tra i tesserati delle squadre avversarie e la
reazione del PETRAZZUOLO. La situazione rientrava nella normalità solo grazie all’intervento degli
STEWARD e degli Agenti della Digos.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, valutate le
modalità complessive dei fatti e considerato, da una parte, che non risultano conseguenze a carico del
tesserato avversario e, dall’altra, le reazioni provocate con la condotta posta in essere (proc. fed., r. c.c.).

Curva dell’Avellino chiusa in occasione del match con la Juve Stabia.

“GARA BENEVENTO – AVELLINO DEL 10 DICEMBRE 2023
Il Giudice Sportivo,
rileva che, dai referti acquisiti agli atti (referto arbitrale, r. proc. fed., integrazione r. proc. fed., r. c.c.,
documentazione fotografica), risulta che i sostenitori della Società Avellino, posizionati nel Settore Curva
Nord hanno lanciato:
1. all’ingresso delle squadre in campo, sette petardi di forte intensità e dodici bengala sul terreno di gioco,
determinando, con tale condotta, il ritardo dell’inizio della gara di otto minuti;
2. al 40° minuto della gara, in occasione della rete segnata dalla propria squadra, sette bengala e otto
petardi di forte intensità sul terreno di gioco, causando ritardo della ripresa di gioco di un minuto e trenta;
3. a fine gara, due bengala e quattro petardi di forte intensità sul terreno di gioco.
Le condotte descritte ai punti 1, 2 e 3 hanno causato danni sia al manto erboso che al telone dei copri
LED e precisamente, in dieci punti nel recinto e venti punti terreno di gioco.
Dai referti della Procura Federale e del Commissario di Campo sono emerse, altresì, a carico dei
sostenitori della Società Avellino le seguenti condotte:
4. ad inizio del secondo tempo e per tutta la durata dello stesso, hanno esposto uno striscione di 3 metri
x 3 metri che raffigurava un QR-CODE che inquadrato con cellulare, scaricava una foto oscena ed
offensiva nei confronti dei tifosi del Benevento;
5. al termine della gara hanno danneggiato cinque seggiolini nel Settore loro riservato.

Ritenuto che i fatti sopra indicati sono contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e
costituiscono atti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica e
che gli stessi sono connotati da particolare gravità, in quanto hanno provocato la sospensione della gara
per un tempo complessivo di circa 9/10 minuti, hanno rappresentato un rilevante rischio per l’incolumità
dei tesserati, degli addetti ai servizi e dei tifosi ed hanno provocato danni al manto erboso, ai seggiolini
e ai pannelli pubblicitari.

Visti gli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che la
Società sanzionata disputava la gara in trasferta;
– ritenuto che, nella graduazione delle sanzioni previste dal combinato disposto di cui agli artt. 26 e 8
C.G.S. sia equo irrogare la sanzione di un’ammenda e dell’obbligo di disputare la gara con uno o più
Settori privi di spettatori;
– rilevato che dalla richiamata relazione emerge che i tifosi autori dei gesti, nelle gare disputate in casa,

risultano occupare il Settore Curva Sud;
– ritenuto, pertanto, che l’individuazione dei settori previsti dall’art. 8, lett. d) va effettuata sulla scorta di
tale elemento conoscitivo
P.Q.M.
– delibera di sanzionare la Società AVELLINO con l’obbligo di disputare una gara casalinga con il Settore
denominato Curva Sud, destinato ai sostenitori della Società ospitante, privo di spettatori e con
l’irrogazione di EURO 1000 di AMMENDA.
Dispone che la gara casalinga da disputare con il Settore Curva Sud priva di spettatori inflitta alla Società
Avellino, dovrà essere scontata in Campionato con decorrenza dalla seconda giornata casalinga di
Campionato successiva alla data di pubblicazione della presente decisione al fine di consentire
l’attuazione delle necessarie misure organizzative (referto arbitrale, r. proc. fed., supplemento r. proc.
fed., r. c.c., documentazione fotografica, obbligo di risarcimento danni se richiesto).

Virtus Francavilla al Menti senza 4 squalificati.

Infine squalificato per un turno Meli della Juve Stabia per l’espulsione rimediata a Crotone per doppia ammonizione. Stangata invece per la Virtus Francavilla, prossimo avversario delle Vespe, che si presenterà al Menti senza 4 squalificati: Monteagudo, Risolo, Accardi e Giovinco. 

 

Morto di Covid Mario Valdemarin, l’attore aveva 97 anni

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(Adnkronos) – Aveva preso il Covid, a quanto apprende l’Adnkronos, l’attore Mario Valdemarin, morto questa mattina all’ospedale Umberto I di Roma all’età di 97 anni.Valdemarin era ricoverato dal 5 dicembre nel reparto di Malattie infettive del policlinico capitolino.

Stamattina presto le sue condizioni si sono aggravate per le conseguenze del virus, l’attore è poi morto intorno alle 9.30.La salma si trova nella camera mortuaria dell’Umberto I.  I funerali di Valdemarin, grande interprete teatrale cresciuto alla scuola di Giorgio Strehler e protagonista di molti film in costume del periodo d’oro di Cinecittà ‘Hollywood sul Tevere’ e di numerosi sceneggiati Rai, si terranno domani, mercoledì 13 dicembre, alle ore 15, nella chiesa romana di San Bellarmino nel quartiere Parioli.  Secondo gli ultimi dati disponibili, nella settimana 30 novembre-6 dicembre sono stati 307 i decessi da Covid in Italia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Mario Valdemarin, grande attore di teatro, cinema e in tv: aveva 97 anni

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(Adnkronos) – L’attore Mario Valdemarin, grande interprete teatrale cresciuto alla scuola di Giorgio Strehler, protagonista di molti film in costume del periodo d’oro di Cinecittà ‘Hollywood sul Tevere’ e di numerosi sceneggiati Rai, è morto questa mattina all’ospedale Umberto I di Roma all’età di 97 anni.I funerali, riferisce l’Adnkronos, si terranno domani, mercoledì 13 dicembre, alle ore 15, nella chiesa romana di San Bellarmino nel quartiere Parioli.  Nato a Romans d’Isonzo (Grorizia) il 30 dicembre 1926 (alcune biografie riportano erroneamente la data 31 dicembre 1931) Mario Valdemarin, dotato di una bella presenza e fascino, aveva iniziato la carriera agli inizi degli anni ’50 come interprete di fotoromanzi e prima di intraprendere la carriera di attore aveva avuto una certa notorietà nel 1957 come campione nella trasmissione televisiva di Mike Bongiorno “Lascia o raddoppia?”, dove si presentò come esperto di film western.  Valdemarin fece parte della Compagnia dei Giovani di Strehler recitando ad alcune rappresentazioni storiche messe in scena dal Piccolo Teatro di Milano, in particolare delle commedie di Carlo Goldoni “Le baruffe chiozzotte” e “Arlecchino servitore di due padroni”; tornò al Piccolo Teatro molti anni dopo, nel 1988, con “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello.

Impegnato fino agli anni ’90 con costanza sul palcoscenico, nel suo repertorio teatrale figurano “Lisistrata” di Aristofane, “Spettri” di Henrik Ibsen, “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller, “La fiaccola sotto il moggio” di Gabriele d’Annunzio, “Racconto d’inverno” di William Shakespeare, “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, “Un amore a Roma” di Ercole Patti.Luchino Visconti lo diresse in “Veglia la mia casa, angelo” di Tom Wolfe. Mario Valdemarin esordì al cinema con un ruolo in “Nata di marzo” (1958) di Antonio Pietrangeli, per recitare poi in una quarantina di titoli fino agli Settanta con ruoli spesso da caratterista: tra gli altri “La grande guerra” (1959) di Mario Monicelli; “Vacanze d’inverno” (1959) di Camillo Mastrocinque, “Arrangiatevi” (1959) di Mauro Bolognini, “Ercole alla conquista di Atlantide” (1961) di Vittorio Cottafavi, “Una spada nell’ombra” (1961) di Luigi Capuano (1961), “La leggenda di Fra Diavolo” (1962) di Leopoldo Savona, “Sandokan, la tigre di Mompracem” (1963) di Umberto Lenzi (1963), “Berlino: appuntamento per le spie” (1965) di Vittorio Sala, “Io, io, io…

e gli altri” (1966) di Alessandro Blasetti, “Per un dollaro di gloria” (1966) di Fernando Cerchio, “La città dell’ultima paura” (1975) di Carlo Ausino (1975).  Valdemarin è stato anche un interprete di storici sceneggiati in bianco e nero della Rai come “Il Leone di San Marco” (1969), “…e le stelle stanno a guardare,” (1971), “Una pistola nel cassetto” (1974), “Sotto il placido Don” (1974) e “Anna Karenina” (194), “La contessa Lara” (1975, miniserie televisiva). (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Striscia La Notizia, Brumotti aggredito a Napoli: “Ho rischiato il linciaggio”

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(Adnkronos) – Ieri sera l’inviato di Striscia la notizia Vittorio Brumotti è stato protagonista di una violenta aggressione durante la realizzazione di un’inchiesta sullo spaccio al Parco Topolino, nel quartiere Ponticelli di Napoli. “Eravamo lì per documentare lo spaccio, poco distante da dove due mesi fa abbiamo denunciato l’altare votivo che celebrava la criminalità, rimosso grazie a Striscia.Io e la mia troupe non facciamo in tempo a prendere le telecamere, quando scoppia un’insurrezione generale contro di noi”, racconta Brumotti. “Ho rischiato il linciaggio.

Mi sono dovuto nascondere in un sottoscala e sono riuscito a salvarmi solo grazie all’intervento dei Carabinieri, che mi hanno fatto da scudo e scortato in auto”, conclude l’inviato.Il servizio andrà in onda nei prossimi giorni a ‘Striscia la notizia’ su Canale 5. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Radio 1, scoppia il caso Ping Pong. Il dem Furfaro: “Mie dichiarazioni manipolate”

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(Adnkronos) –
Scoppia un caso Ping Pong, la trasmissione condotta da Annalisa Chirico su Radio 1.In un comunicato della trasmissione vengono attribuite all’ospite di oggi, Marco Furfaro del Pd, parole pronunciate non dal deputato dem ma dalla conduttrice sull’inchiesta Report attorno ad Alessandro Zan e Michela De Biase.

Furfaro chiede rettifica e alla fine arrivano le scuse via Twitter di Chirico: “Errare è umano”. “Apprendo che la trasmissione Ping Pong – aveva denunciato Furfaro – avrebbe inviato un comunicato nel quale si riporta un mio commento alle inchieste di Report fatto durante la diretta di questa mattina.Nel comunicato sono incredibilmente riportate, come mie, frasi che non ho mai pronunciato.

Le parole e i giudizi sulle inchieste della conduttrice Annalisa Chirico sono state riportate come mie, un fatto di una gravità inaudita, tanto più perché stiamo parlando di servizio pubblico.Un episodio che segna un precedente pericoloso ed è l’emblema di un clima inquietante nel servizio pubblico se le parole di un esponente dell’opposizione – chiarissime, come si può facilmente ascoltare dalla registrazione dell’audio sul sito – vengono riportate in modo inventato”.  “Fare una cosa come questa nell’era dello streaming è grottesco, per questo mi aspetto la rettifica e le scuse della trasmissione, sperando che sia stato un errore in buona fede e non un tentativo maldestro di creare notizie squalificanti”, la richiesta di Furfaro.  Arrivano quindi le scuse via social di Chirico: “Oggi a Ping Pong è intervenuto l’onorevole Marco Furfaro, ospite ricorrente del nostro programma su Radio1.

A proposito di Report e delle società di Zan e Di Biase, Furfaro NON ha mai parlato di ‘inopportunità politica’ (l’ho detto io), ma ha evidenziato l’assenza di illeciti” e quindi scusandosi con Furfaro chiude: “Siamo tutti umani, ed errare è umano”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Cgil: “Occupazione cresce con contratti precari ma tasso è il più basso in Ue”

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(Adnkronos) – “Qual è il reale stato dell’occupazione in Italia?Nonostante nel complesso aumenti (raggiungendo a ottobre 2023 i 23,7 milioni circa di occupati con un tasso del 61,8%) siamo sicuri che vada tutto bene?”.

A queste domande risponde uno studio realizzato dalle aree Politiche per lo sviluppo (ufficio economia) e Mercato del lavoro della Cgil nazionale.La Confederazione rileva, dietro questa “apparente buona notizia”, dati allarmanti.

Innanzitutto, il tasso di occupazione italiano è ancora il più basso (61,6%) di tutta l’Unione Europea e quello di inattività (33,3%) il più alto dell’Eurozona.  Inoltre, rispetto a ottobre 2008 (anno a partire dal quale si sono succedute diverse crisi), l’incremento complessivo dell’occupazione è il frutto della contestuale crescita dei lavoratori dipendenti (+1,5 mln) e della diminuzione degli indipendenti (-743 mila).La Cgil segnala che se però esaminiamo quelli dipendenti osserviamo una crescita dell’occupazione di bassa qualità: aumentano enormemente gli occupati a termine (+30,2%, raggiungendo quota 3 milioni), in particolare stagionali, somministrati, tempi determinati, intermittenti e con contratti di prestazione occasionale.

Il contributo complessivo alla crescita degli occupati è quindi dovuto per circa la metà all’aumento di quelli a termine: nell’arco degli ultimi 15 anni, il tasso di precarietà dipendente è aumentato dal 13,1 al 15,7% (+2,6 punti percentuali). Nel rapporto si evidenzia la riduzione delle ore lavorate pro-occupato dipendente e si sottolinea come sia proprio il lavoro non standard, caratterizzato da forte discontinuità contrattuale e bassa intensità di lavoro, ad incidere pesantemente sulle retribuzioni medie di oggi e sulle pensioni di domani.Infine, si segnala come anche dal punto di vista demografico l’occupazione in Italia abbia assunto caratteristiche allarmanti.

Alla crescita del tasso di occupazione non ha contribuito solo l’aumento degli occupati, ma anche il contestuale e drastico calo della popolazione in età da lavoro (circa -1,7 milioni).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio ospedale Tivoli, eseguite autopsie. Questura: “Al momento no indagati”

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(Adnkronos) – Sono state eseguite le autopsie sui tre pazienti deceduti nell’incendio divampato all’ospedale di Tivoli.Lo comunica in una nota la Questura, aggiungendo che ”per avere seri elementi sulle cause del decesso occorre del tempo e vi sarà il massimo riserbo, sicché possono essere smentite tutte le ricostruzioni (anche fantasiose) offerte, prive di qualunque supporto informativo in possesso della Procura e dei medici incaricati”. La Questura comunica anche che “la polizia giudiziaria delegata sta continuando a svolgere tempestive e continue indagini (ascolto di persone informate sui fatti, acquisizione di documentazione, sequestri etc.)” e al momento “non vi sono elementi per iscrivere persone come indagate per i citati reati”. ”E’ appena il caso di ricordare che il pm deve svolgere le doverose indagini prima di potere configurare gli estremi di iscrizioni di persone nei casi previsti dall’art. 335 codice di procedura penale”. ”Ieri è stato nominato un Consulente tecnico incaricato di plurimi accertamenti che ha già svolto nella serata un proficuo sopralluogo.

A breve saranno affiancati uno o più ulteriori consulenti.Non sono prevedibili esiti di qualche rilievo informativo in tempi brevi”. Nel frattempo le salme dei tre pazienti deceduti ”sono a disposizione dei familiari.

E’ stato così rispettato, in meno di 4 giorni dal fatto, l’impegno preso dalla Procura verso i familiari”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo Giovani, Fellow: “Sarò l’Alieno che vi spiega come affrontare la realtà”

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(Adnkronos) –
A Sanremo Giovani canterà la sua ‘Alieno’, “una canzone che descrive un po’ gli sfigati della festa”.Direttamente da Area Sanremo, tra i 12 finalisti che si sfideranno mercoledì 19 dicembre per la finale di Sanremo Giovani c’è Fellow, 23enne alto, riccio e un po’ emozionato. “Area Sanremo è stata un’avventura molto bella, ma un combattimento all’ultimo sangue – racconta all’Adnkronos – Non so se me lo aspettassi di arrivare qui, ma lo speravo, ci avevo già provato l’anno scorso e quest’anno ce l’ho messa veramente tutta”. ‘Alieno’ “parla un po’ degli ‘sfigati della festa’ ma è anche un modo per cercare se stessi, e buttarsi nelle cose al posto di rifugiarsi nelle cose fuori dalla realtà – rivela – Musicalmente è pop, un po’ più acustico e meno elettronico rispetto agli altri brani”.

E per quanto riguarda i riferimenti musicali “il mio cantante preferito è Umberto Tozzi – dice senza esitazione – Poi Mika, e il mio primo cd è stato quello di Fiorello, regalato da mia nonna”. Sul palco dell’Ariston l’obiettivo è “portare la propria musica, ovviamente è una sfida, siamo qui e incrociamo le dita”, dice.L’esibizione di ‘Alieno’ “credo sarà energica, la definirei così’.

Nessuna competizione con i suoi 11 colleghi, giura. “Tra noi c’è un bel clima, pensavo fosse più competitivo, invece siamo tutti tranquilli, parliamo, discutiamo, mangiamo.Se vinco?

Urlo fortissimo ovunque io sia, e poi carico e concentrato per il futuro”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)