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Giro d’Italia 2024, Pogacar sarà al via

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(Adnkronos) – Ci sarà anche Tadej Pogacar al via del Giro d’Italia 2024.Il ciclista sloveno dell’Uae Team Emirates, due volte vincitore del Tour de France (nel 2020 e nel 2021) sarà alla prima partecipazione alla corsa a tappe tricolore, al via il prossimo 4 maggio da Venaria Reale, a Torino, da dove scatterà l’edizione numero 104.

Lo hanno comunicato gli organizzatori della corsa rosa.Sul profilo ufficiale del Giro d’Italia è stato pubblicato un breve video in cui lo sloveno arriva all’aeroporto di Linate e viene preso in consegna da un’autista del servizio “transportation” del Giro d’Italia con direzione Venaria Reale, sede della partenza della “corsa rosa” del 2024.

Il video si chiude con il campione che dice un eloquente: “Andiamo”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Virtus Francavilla (3-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Lo spettacolo offerto dalla Curva Sud, la bolgia dello Stadio Romeo Menti, i gol di Piscopo, Candellone, Folino e la festa a fine partita sono i momenti immortalati nelle foto della gara tra la Juve Stabia e Virtus Francavilla.

Guarda le foto di Juve Stabia – Virtus Francavilla realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Roberto Occhiuzzi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Queste le foto dei calciatori scesi in campo e del pubblico presente al Menti:

Il Tabellino di Juve Stabia – Virtus Francavilla terminata con vittoria netta delle Vespe:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (47° s.t. Guarracino), Leone (47° s.t. Gerbo), Romeo (42° s.t. Folino); Bentivegna (22° s.t. Erradi); Piscopo (47° s.t. Rovaglia), Candellone.

A disposizione: Esposito, Signorini, La Rosa, Maselli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Aprea, Rovaglia, Erradi, Picardi, Ruggiero, Vimercati, Piovanello.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-1-2): Forte; De Marino, Lo Duca 36° s.t. Vantaggiato), Biondi; Carella, Fornito, Di Marco (22° s.t. Izzillo), Nicoli (42° s.t. Zuppel); Macca (22° s.t. Latagliata); Artistico, Polidori.

A disposizione: Carretta, Ruggiero, Zuppel, Izzillo, Vantaggiato, Serio, Yakubiv, Enyan, Fekete, Latagliata.

Allenatore: sig. Roberto Occhiuzzi.

Angoli: 4-5

Ammoniti: 21° s.t. Di Marco (V), 51° s.t. Fornito (V).

Espulsi:

Note: prima del match osservato un minuto di raccoglimento per la morte di Antonio Juliano, bandiera del Napoli sia da calciatore che da dirigente oltre ad essere stato campione d’Europa con la nazionale italiana nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970 nei Mondiali disputati in Messico. Spettatori 3.000 circa. Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 4 minuti di recupero nel secondo tempo.

Le azioni da gol

29° Vantaggio Juve Stabia: cross di Romeo dalla sinistra col piede destro e colpo di testa di Piscopo che batte Forte, portiere della Virtus Francavilla.

36° Raddoppio della Juve Stabia: gran gol di Candellone che supera un avversario e fa partire un bel tiro di destro che batte forte per il 2-0 delle Vespe. Azione iniziata da una palla importante recuperata da Buglio a centrocampo.

46° Tris della Juve Stabia: grandissimo gol di Folino che viene servito a centrocampo da Candellone e si produce in un assolo fino ad entrare in area di rigore e superare con uno scavino Forte.

Giorgia Meloni chiude Atreju: Omaggio a Berlusconi, critiche a Schlein e Ferragni

Giorgia Meloni Chiude Atreju con un Discorso Deciso e Incisivo a tutto campo che tocca temi cruciali.

La premier Giorgia Meloni chiude con un intervento incisivo il Festival Atreju, affrontando temi cruciali, omaggiando Berlusconi, e rivolgendosi a Schlein e Ferragni.

Di seguito, una sintesi dei punti salienti del suo lungo discorso.

  1. Omaggio a Silvio Berlusconi:

Meloni ha espresso gratitudine a Silvio Berlusconi, riconoscendo il suo contributo e il suo supporto nel percorso politico.

  1. Critiche a Elly Schlein e Chiara Ferragni:

La premier ha affrontato le critiche di Elly Schlein, difendendo la presenza di Fratelli d’Italia ad Atreju. Ha anche lanciato una stoccata a Chiara Ferragni senza citarla direttamente, criticando l’influenza degli influencer e sottolineando l’importanza dell’eccellenza italiana.

  1. Riflessioni su Tolkien e l’Anello:

Meloni ha citato Tolkien e l’Anello, utilizzando il simbolismo per sottolineare la resistenza del suo partito e il rifiuto di essere influenzati negativamente.

  1. Posizione sulla Maternità Surrogata:

La premier ha dichiarato la sua opposizione alla maternità surrogata, sostenendo che i bambini non sono oggetti e annunciando l’intenzione di rendere la maternità surrogata un reato universale grazie all’azione parlamentare.

  1. Impegno per Caivano e Critiche a Gomorra:

Meloni ha elogiato le forze dell’ordine a Caivano, evidenziando il loro ruolo nel ripristino della legalità in una zona precedentemente abbandonata dallo Stato. Ha anche criticato la rappresentazione mediatica distorta della criminalità.

  1. Ospiti di Prestigio:

La premier ha ringraziato Rishi Sunak per il suo lavoro sull’immigrazione e ha espresso solidarietà al primo ministro Rama, condannando gli attacchi subiti da alcuni partiti italiani, in particolare dal Pd.

  1. Referendum e Riforme:

Meloni ha sottolineato che il referendum non sarà su di lei ma sul futuro del paese, affidato alle mani degli italiani, e ha ribadito l’importanza della consapevolezza del popolo al di là delle influenze mainstream.

  1. Determinazione per il Futuro e Sfide Imponenti:

La premier ha anticipato sfide significative per il futuro e ha dichiarato che Fratelli d’Italia sarà contrastato con ogni mezzo, anche non legittimo. Tuttavia, ha enfatizzato che gli avversari sono uno stimolo per fare meglio.

In conclusione, il discorso di Giorgia Meloni a Atreju ha evidenziato la determinazione e la visione del suo partito per affrontare le sfide del presente e del futuro.

Udinese-Sassuolo 2-2, doppietta di Berardi dal dischetto

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(Adnkronos) –
Gara dai due volti a Udine tra i bianconeri e il Sassuolo oggi 17 dicembre nella 16esima giornata del campionato di Serie A 2023-2024.Dopo un’ora di gioco l’Udinese comandava 2-0 la sfida senza troppi problemi poi l’espulsione di Payero e i due gol su rigore di Berardi che pareggiano il conto per il 2-2 finale.

Per l’Udinese è il quinto pareggio consecutivo in casa.La squadra di Cioffi sale a 13 punti mentre quella di Diosini si porta a 16.  All’8′ arriva il primo squillo concreto del Sassuolo con Laurientè che serve Thorstvedt in area: il norvegese anticipa Perez, ma non riesce ad impensierire Silvestri.

Al 13′ arriva la reazione dei friulani con un ottimo spunto di Kamara che lascia partire un cross perfetto su cui Lucca non ci arriva per poco.Al 32′ il Sassuolo è pericoloso nel giro di due minuti prima con il tiro con Laurientè e poi con Pinamonti ma è bravo in entrambi i casi Perez a chiudere.

Al 36′ Udinese in vantaggio: splendida azione in contropiede di Pereyra che arriva al cross con cui pesca in maniera precisa Lucca, che di testa, senza neanche saltare, riesce ad anticipare Ferrari e a battere Consigli per l’1-0. Ad inizio ripresa ancora Udinese in rete: azione insistita di Pereyra che, anche grazie ad un rimpallo, si presenta a tu per tu con Consigli e non sbaglia per il 2-0.Al 59′ la gara cambia: cartellino rosso per Martín Payero dopo una brutta entrata su Erlic e il Sassuolo si riversa nella metà campo friulana senza dare più respiro.

I neroverdi iniziano ad attaccare con continuità, colpendo due pali, e conquistano due rigori al 76′ e all’88’: dal dischetto, in entrambi i casi Berardi non sbaglia, per la doppietta personale e il 2-2 finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Verona 1-0, decide Beltran e viola quarti

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(Adnkronos) – La Fiorentina, fresca di qualificazione agli ottavi di Conference, trova un successo importante, in casa, 1-0 sul Verona, oggi 17 dicembre nella 16esima giornata del campionato di Serie A 2023-2024, dopo una gara di grande sofferenza, soprattutto nel primo tempo.I viola si impongono grazie ad un gol di Beltran e salgono a 27 punti agganciando momentaneamente il Napoli al quarto posto.

Buona gara del Verona a cui è mancato solo il gol e che non riesce a schiodarsi dal penultimo posto con 11 punti in classifica.  I gialloblu hanno l’occasione colossale già al 3′, ma il rigore calciato da Djuric viene respinto da Terracciano che poi copre lo specchio a Suslov e Ngonge spreca il tap-in clamorosamente.Il penalty è stato assegnato dopo un controllo al Var per il contatto tra Terracciano e Folorunsho.

All’8′ ancora Verona: traversone di Tchatchoua, colpo di testa di Lazovic e girata sottomisura di Ngonge, ma Terracciano d’istinto riesce a deviarla sul palo.La Viola reagisce al 18′: su una punizione di Biraghi, la palla arriva sul secondo palo a Nzola batte Montipo ma l’arbitro Ferrieri Caputi annulla per un fallo di mano dell’attaccante viola.

Il Verona continua a spingere e al 31′ Folorunsho centra basso dal fondo per Ngonge che batte a colpo sicuro trovando ancora un superlativo Terracciano.Al 44′ Lazovic pesca il taglio in area di Folorunsho che di testa da ottima posizione non inquadra la porta. La squadra di Italiano alza i ritmi nella ripresa e al 61′ ci prova Ranieri in proiezione offensiva, ma Montipo salva sulla zampata ravvicinata di Ikone.

Il gialloblu rispondono al 69′ con un colpo di testa di Hien su corner ma Terracciano ci arriva con la punta delle dita.La Fiorentina passa al 78′: Ikone la mette in area, Hien liscia il rinvio, Beltran scarica il destro sotto la traversa per l’1-0 viola.

Il Verona accusa il colpo e non riesce più a reagire.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Sassuolo, la gaffe: omaggio a Pulici e non a Juliano

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(Adnkronos) – Gaffe allo stadio di Udine, prima del match Udinese-Sassuolo per la 16esima giornata del campionato di Serie A 2023-2024.Nel minuto di silenzio per Antonio Juliano, ex calciatore e dirigente del Napoli scomparso a 80 anni, sui maxischermi viene proposta la foto di un altro ex calciatore: è Paolo Pulici, indimenticato bomber del Torino, che ad aprile ha compiuto 73 anni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Onu: “Notizie preoccupanti da Gaza di detenzioni di massa e sparizioni forzate”

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(Adnkronos) – L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha riferito di aver ricevuto notizie preoccupanti dal nord di Gaza di detenzioni di massa, maltrattamenti e sparizioni forzate per mano dei soldati israeliani di forse migliaia di palestinesi.Tra questi vi sarebbero anche donne e minori, la maggior parte dei quali sarebbero stati fermati mentre cercavano di spostarsi verso sud o durante operazioni condotte nelle loro case, ospedali, scuole e rifugi. Nel rapporto dell’Ohchr si legge che tra i detenuti figurano anche bambini di 12 anni e uomini di 70.

Numerose sono le segnalazioni di detenuti sottoposti a gravi maltrattamenti, che in alcuni casi possono essere equiparati alla tortura.Fra le altre informazioni ricevute dall’organizzazione dell’Onu c’è anche quella che riguarda 140 donne e ragazze tuttora detenute arbitrariamente in località sconosciute. L’Ohchr ha inoltre ricevuto segnalazioni secondo cui civili sono stati uccisi, anche nel corso di presunte esecuzioni extragiudiziali, nei luoghi di rifugio, in particolare nelle scuole. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiale club 2025, Inter qualificata: duello Juve-Napoli

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(Adnkronos) – L’Inter già qualificata per il nuovo Mondiale per club che nel 2025 si giocherà negli Stati Uniti.Al torneo, parteciperà un’altra squadra italiana: Juve o Napoli, in base al ranking Uefa.

Il Consiglio Fifa si è riunito in vista delle semifinali della Coppa del Mondo per club 2023 a Jeddah, in Arabia Saudita, e ha preso decisioni chiave in relazione alla prima Coppa del Mondo per club Fifa a 32 squadre, che si giocherà negli Stati Uniti tra meno di 2 anni, dal 15 giugno al 13 luglio 2025.Il nome ufficiale della competizione sarà Mundial per Club Fifa e vedrà la partecipazione di club di ciascuna delle sei confederazioni.  Il Consiglio ha confermato all’unanimità la metodologia di classificazione dei club da utilizzare nell’ambito dei principi chiave di accesso, che sono stati approvati nella riunione del Consiglio di marzo 2023.

Con l’obiettivo di garantire la massima qualità possibile in base a criteri sportivi nelle ultime quattro stagioni, a partire dalla fase a gironi della principale competizione per club della confederazione, e incentivare il risultato di ogni partita del rispettivo torneo, è stata approvata la seguente metodologia per la nuova classifica standard: 3 punti per una vittoria, 1 punto per il pareggio, 3 punti per il passaggio a ogni fase della competizione.  Nel caso dei club europei, dato che sono già state completate tre stagioni complete e un’intera fase a gironi della quarta stagione della Champions League, e poiché la Uefa dispone di un sistema di coefficienti per club, gli attuali principi metodologici preesistenti ai fini del calcolo del coefficiente Uefa per club in relazione alle sole partite della Champions League saranno applicati in via eccezionale per determinare la classifica dei club europei per il Coppa del Mondo per club Fifa 2025.La metodologia approvata per la classifica delle squadre europee è quindi la seguente: 2 punti per una vittoria, 1 punto per il pareggio, 4 punti per la qualificazione alla fase a gironi, 5 punti per la qualificazione agli ottavi di finale, 1 punto per il passaggio a ciascuna fase della competizione successiva.  Sulla base dei principi di accesso approvati e dei risultati delle rispettive competizioni continentali per club, sono già pronti a partecipare quattro squadre africane, quattro asiatiche, 12 europee.

Nel Vecchio Continente sono già qualificate Chelsea, Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco, Psg, Inter, Porto e Benfica.Le Uefa deve assegnare ancora 4 posti.

Juve e Napoli si giocano l’altro ticket riservato all’Italia.In Germania sfida tra Borussia Dortmund e Lipsia, in Spagna sfida tra Barcellona e Atletico Madrid.

Un posto andrà ai vincitori della Champions League 2023-2024.Se la squadra campione d’Europa dovesse essere già tra quelle qualificate, entrerebbe in lista il Salisburgo. Nel ranking, la Juventus ha attualmente 47 punti e, visto che la formazione bianconera non disputa le coppe, il bottino non cambierà.

Il Napoli è a quota 41, in attesa di conoscere il proprio avversario negli ottavi di finale di Champions League.Per scavalcare i bianconeri, il Napoli deve arrivare ai quarti di finale: il superamento degli ottavi con 2 vittorie vale 5 punti (2 per ogni successo e 1 di bonus) ma non permetterebbe agli azzurri di effettuare il sorpasso.

Bisognerebbe quindi attendere i risultati dei quarti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ardea, 24enne reagisce a tentativo di rapina e viene ferito da colpo d’arma da fuoco

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(Adnkronos) – La scorsa notte, intorno alle 3, i carabinieri di Ardea sono stati chiamati dall’Ospedale di Pomezia dove poco prima si era presentato, accompagnato dalla madre, un ragazzo ferito da un colpo d’arma da fuoco a una mano.  Ventiquattro anni, appartenente a una famiglia di camminanti di Noto, ha raccontato di essere stato aggredito da sconosciuti alle spalle poco prima delle 23 di ieri in via Monti di Santa Lucia, ad Ardea, mentre tornava a casa.Nel tentativo di difendersi da un tentativo di rapina, sarebbe caduto a terra e nel rialzarsi uno dei banditi avrebbe fatto fuoco colpendolo a una mano.

Dimesso dall’ospedale, ne avrà con una prognosi di 40 giorni.Davanti all’abitazione della madre, i carabinieri hanno repertato diverse tracce di sangue.

Indagini in corso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Cagliari (2-1): Le foto dei protagonisti in campo

Guarda le foto di Napoli – Cagliari (2-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Walter Mazzarri, allo Stadio Maradona contro i sardi allenati da Claudio Ranieri.

Queste sono le foto di Napoli – Cagliari:

Tabellino della gara

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Natan (14′ st Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Cajuste (14′ st Raspadori); Politano (45′ st Zanoli), Osimhen (37′ st Gaetano), Kvaratskhelia (45′ st Lindstrom). A disp.: Contini, Gollini, Ostigard, Demme, Simeone, Zerbin. All.: Mazzarri

Cagliari (4-4-2): Scuffet; Nandez (22′ st Zappa), Goldaniga (34′ st Lapadula), Dossena, Augello; Oristanio (22′ st Luvumbo), Prati, Makoumbou, Jankto (1′ st Deiola); Petagna (1′ st Obert), Pavoletti. A disp.: Radunovic, Aresti, Mancosu, Viola, Hatzidiakos, Pereiro, Wieteska, Sulemana, Azzi, Di Pardo. All.: Ranieri

Arbitro: Marcenaro

Marcatori: 24′ st Osimhen (N), 27′ st Pavoletti (C), 30′ st Kvaratskhelia (N)

Ammoniti: Osimhen (N), Goldaniga (C), Pavoletti (C), Rrahmani (N), Augello (C), Mario Rui (N), Politano (N), Anguissa (N)

Le azioni da gol

Minuto 69′: Cross perfetto di Mario Rui che trova in mezzo Osimhen, il nigeriano stacca violentemente di testa e Scuffet non riesce a respingere.

Neanche il tempo di festeggiare che dopo soli 2 minuti il Cagliari pareggia.

Luvumbo, subentrato nella ripresa, elude la marcatura di Rrahmani e mette forte dentro per Pavoletti, che deve solo spingere la palla con il corpo.

Al 74’ il Napoli si riporta in vantaggio con KVARATSKHELIA.

Giocata spettacolare di Osimhen che addomestica il pallone e poi di petto e di coscia elude la marcatura riuscendo poi a metterla in mezzo dove Kvaratskhelia non può fare altro che calciare forte e metterla alle spalle di Scuffet.

Pugni in testa e orecchio staccato a morsi, aggressione choc a Napoli

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(Adnkronos) – Preso a pugni e a morsi, l’aggressore gli stacca un pezzo d’orecchio. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi a Napoli.I carabinieri della stazione di Capodimonte sono intervenuti al Cto di Napoli, per ascoltare un 59enne appena ricoverato con una insolita ferita all’orecchio sinistro.

Secondo una prima ricostruzione ancora tutta da verificare, l’uomo avrebbe discusso con un’altra persona in via Calata Capodichino.  Durante la discussione la vittima sarebbe stata colpita con un pugno alla testa e, successivamente, con un morso all’orecchio che gli avrebbe reciso parte del padiglione auricolare.Il 59enne è stato medicato e dimesso con 15 giorni di prognosi.

Indagini dei carabinieri della compagnia Stella in corso per chiarire la dinamica e identificare il responsabile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus rivela il cast dell’Anno Che Verrà, il Capodanno di Rai1

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(Adnkronos) – Annalisa, Paola & Chiara, i Ricchi & Poveri, Il Volo, Sangiovanni, Nino Frassica, The Kolors, Cristiano Malgioglio, Dargen D’Amico, gli Autogol, Maninni.Sono alcuni dei protagonisti del capodanno di Rai1, il tradizionale appuntamento con ‘L’anno che verrà’, in onda il 31 dicembre in diretta da Crotone, dopo il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica.

A svelarli, il conduttore della serata, Amadeus, in un video sui suoi canali social. “Vi aspetto il 31 dicembre in diretta su Rai1, da Crotone, nella bellissima Calabria, per L’Anno Che Verrà: un cast pazzesco per ballare insieme con Annalisa, Paola & Chiara, i Ricchi & Poveri, Il Volo, Sangiovanni, Nino Frassica, The Kolors, Cristiano Malgioglio, Dargen D’Amico, gli Autogol, Maninni e non è finita qui”, dice Amadeus in un video sulle sue storie di Instagram in cui inquadra, mentre parla, un piccolo pupazzo che ha le sue sembianze.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crotone, ecomostro abbattuto con 400 chili di esplosivo – Video

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(Adnkronos) – E’ stato abbattuto con 400 chili di esplosivo Palazzo Mangeruca, l’ecomostro confiscato alla ‘ndrangheta, a Torre Melissa nel crotonese. “Oggi dimostriamo che in Calabria le istituzioni sono più forti delle organizzazioni criminali – ha commentato il governatore Roberto Occhiuto ai microfoni di Rainews – Ora la zona verrà riqualificata e rigenerata”. “Un segnale forte contro l’abusivismo e contro la ‘ndrangheta che costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo di una regione che vuole mettere a valore, nella piena legalità, il proprio straordinario patrimonio di civiltà, natura e cultura”, ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso. “Un segnale chiaro – ha aggiunto – per superare inerzie e tolleranze verso tutto ciò che deturpa l’ambiente, provocando rischi all’incolumità delle comunità e ingenti diseconomie.Ma, soprattutto, è una scelta che sottolinea l’urgenza di attivare ogni mezzo e strumento al fine di tutelare il paesaggio, come impone l’articolo 9 della Costituzione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein: “Governo fa festa ad Atreju ma lascia 900mila famiglie in povertà”

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(Adnkronos) – “Mentre fa festa ad Atreju il governo lascia 900mila famiglie in povertà senza nessun tipo di aiuto, fa cassa sui poveri solo per finanziare i suoi condoni fiscali”.Lo dice Elly Schlein rispondendo agli attacchi di Giorgia Meloni dal palco di Atreju. “Cara Giorgia, non continuate a insultare gli italiani.

Una volta si diceva panem et circenses, voi alle famiglie il pane lo state togliendo.E date solo uno spettacolino di terz’ordine con eversori che vorrebbero appendere le persone a testa in giù”, afferma la segretaria del Pd. “La misura è colma, tornate al lavoro e occupatevi del lavoro povero: perché è a voi che è mancato il coraggio di venire in Parlamento a votare contro il salario minimo, avete preferito annullare la discussione.

Ma i problemi degli italiani non li potete annullare nel vostro patetico show”, conclude Schlein.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Fiumicino, Elio Vergati: “Scattai foto attentato ma tremarella arrivò dopo”

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(Adnkronos) – Il finanziere Antonio Zara, 25 anni, è a terra, in posizione prona.Sul volto ancora la bocca contratta in una smorfia di dolore.

Accanto a lui, ma subito dietro, come in un macabro ordine di drammaticità, il comandante dell’areo incendiato e un operaio.Sono entrambi vestiti di bianco, quasi a prendere le distanze, in uno scatto scenograficamente perfetto, dall’attentatore che in abiti scuri li segue con la pistola in pugno. “Sapevo cosa stavo fotografando in quel momento, riconoscevo il valore storico di quanto si consumava davanti ai miei occhi, a nemmeno 50 metri di distanza.

E non avevo paura, scattavo mentre Zara giaceva esanime a terra.Il tremore alle gambe è arrivato immediatamente dopo” racconta all’Adnkronos Elio Vergati. Storico fotografo in servizio nell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Fiumicino, per quella foto in bianco e nero vanta un secondo posto al premio Pulitzer e al World Press Photo. “Oggi torno indietro a 50 anni fa.

Alla corsa che feci dietro ai poliziotti scattati in direzione dell’aereo in fiamme, a quel giovane finanziere colpito dai proiettili alle spalle.Non avevo cognizione del pericolo, della paura: quando un fotografo ha lo scatto da fare non ha tempo per pensare ai rischi.

Io poi sono sempre stato una persona tranquilla e forse questo mi ha aiutato.Pensavo solo a scattare, a immortalare quello che avevo davanti ai miei occhi.

La tremarella è arrivata dopo, più o meno insieme al pensiero ‘Mamma mia, cosa ho appena visto?'”. Scene terribili, che Elio Vergati non ha mai dimenticato.E che avrebbe rivissuto, suo malgrado, non molti anni dopo.

Ancora una volta a dicembre, il 27, 1985. “Di quel giorno ricordo i feriti, buttati a terra insieme ai morti.Aspettavano i soccorsi che sembravano non arrivare mai”.

E oggi, esattamente 50 anni dopo il primo attentato e a quasi 38 dal secondo, cosa è cambiato? “Da 60 anni ho sempre lavorato nello scalo internazionale di Fiumicino – dice – e c’é una grande differenza tra come era prima e com’é oggi.Adesso è davvero difficile entrare con un’arma, c’é molta sorveglianza e credo sia improbabile che un attentato di quel tipo si ripeta”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Monza 3-0, tris rossonero: gol di Reijnders, Simic e Okafor

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(Adnkronos) – Il Milan batte il Monza per 3-0 nel match in calendario oggi 17 dicembre per la 16esima giornata del campionato di Serie A 2023-2024.I rossoneri si impongono con i gol di Reijnders, del baby esordiente Simic e di Okafor.

La squadra di Pioli dale a 32 punti, consolidando il terzo posto in classifica e riducendo il gap rispetto alla Juventus, seconda a quota 37.Il Monza rimane a quota 21.  Il Milan domina la sfida dall’inizio alla fine.

Pronti, via e la formazione allenata da Pioli va in vantaggio con una perla di Reijnders.Il centrocampista si esibisce in uno splendido slalom, alternando destro e sinistro, prima di bucare Di Gregorio con il tocco di punta: 1-0.

Il Monza incassa il colpo a freddo e prova a ripartire.Gli ospiti sono in partita e la difesa del Milan si affida all’esperienza di Kjaer per sbrogliare un paio di situazioni complicate.

Dall’altra parte, riflettori su Di Gregorio.Il portiere brianzolo al 10′ disinnesca il sinistro ravvicinato di Theo Hernandez, al 28′ toglie dall’incrocio il pallone calciato da Florenzi.

Il duello si ripete al 40′: botta dell’esterno, il portiere vola ancora e respinge.Il Milan sfonda al 41′.

Leao scappa sul fondo e crossa basso, il baby Simic – classe 2005 all’esordio – è pronto a insaccare in spaccata: 2-0.Il finale di frazione è tutto rossonero e il tris viene sfiorato: Pulisic ci prova, traversa. Il doppio vantaggio sazia i padroni di casa, che in avvio di ripresa possono permettersi di provare ad amministrare possesso e partita.

Il Monza non ha nulla da perdere e alza il baricentro.Quando la squadra di Palladino arriva al tiro, c’è Maignan a vigilare.

Al 61′ Colpani calcia dal cuore dell’area rossonera, il portiere francese è perfetto.La gara rimane piacevole, con ribaltamenti di fronte e occasioni.

Di Gregorio al 73′ aggiunge un’altra parata alla sua giornata movimentata: Okafor cerca il jolly col destro a giro, stoppato.L’attaccante si rifà al 76′ e stavolta Di Gregorio deve alzare bandiera bianca.

Giroud diventa suggeritore con un assist delizioso, Okafor dal dischetto battezza l’angolino: 3-0 e game over. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leader Vox Abascal ospite di Atreju: “Mie parole manipolate”

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(Adnkronos) – “Voglio dire che io non auguro a nessuno nemmeno ad un corrotto ed a un traditore di essere appeso per i piedi, questo mi ripugna e mi ha sempre ripugnato quando è successo nella storia”.Così Santiago Abascal, il leader del partito di estrema destra spagnola Vox, ha fatto riferimento, nel suo intervento ad Atreju, alle polemiche dei giorni scorsi sulle sue dichiarazioni, in un’intervista al Clarin, riguardo al fatto che il popolo spagnolo un giorno avrebbe appeso per i piedi Pedro Sanchez, parole lette come un riferimento a Piazzale Loreto. La premier Meloni è salita sul palco per dare il benvenuto ad Abascal: “Non è il momento del mio intervento, ma sono qui per salutare Santiago Abascal”, con cui “continueremo a lavorare insieme per un Europa migliore e diversa”, ha detto. “La sinistra mediatica e politica in Spagna ha manipolato e distorto le mie parole – ha affermato ancora il leader dell’estrema destra spagnola – per fare una caricatura violenza e per linciarmi sulla piazza pubblica, una manipolazione che è arrivata fino in Italia”.  “La sinistra sempre manipolerà le nostre parole, sempre mentirà sulle nostre intenzioni e sempre nasconderà le nostre verità”, ha detto ancora il leader di estrema destra spagnola, attaccando la sinistra che è abituata ad “evocare le stesse cose contro di me in Spagna come le stesse cose che dicono contro Giorgia qui in Italia”. “Grazie a Giorgia per il suo esempio, per il suo lavoro e soprattutto per la sua amicizia in momenti così difficili per la Spagna”, ha ancora detto Abascal, ringraziando “i fratelli italiani per questa storia interminabile di lotta, di speranza e di entusiasmo”.  “Noi non lo dimenticheremo mai”, ha aggiunto il leader dell’estrema destra spagnola, riferendosi al sostegno della premier Giorgia Meloni.”Non è il momento di lamentarsi – ha aggiunto – non è sufficiente la speranza, come diceva ieri Elon Musk, siamo obbligati ad avere entusiasmo, è il momento di mettersi in moto”. “In Italia lo sapete bene e lo avert dimostrato, Giorgia e Fdi lo hanno dimostrato che il futuro non è scritto, le sconfitte non sono inevitabili e che quando arrivano le sconfitte non sono permanenti”, ha detto ancora Abascal con un riferimento alla sua sconfitta in Spagna, dove la coalizione tra i popolari e Vox non ha ottenuto la maggioranza in Parlamento aprendo le porte alla formazione di un nuovo governo socialista di Pedro Sanchez che ha la maggioranza insieme alla sinistra di Sumar.  “Per questo noi conosciamo ed accettiamo questi momenti difficili questo compito difficile”, ha concluso dicendo “bentornato orgoglio italiano, l’Europa ne aveva bisogno”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, sabato 16 dicembre stravince la semifinale di ‘Ballando con le stelle’

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(Adnkronos) – La semifinale di ‘Ballando Con Le Stelle’, in onda ieri su Rai1, è stata la trasmissione più vista del prime time, con 3.189.000 spettatori e il 24.9% di share.Al secondo posto, ‘Grande Fratello’ su Canale 5, con 2.290.000 spettatori e il 17.8% di share.

Al terzo posto, ‘Il GGG – Il Grande Gigante Gentile’ su Italia 1, con 1.163.000 spettatori e il 7% di share. A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘In Altre Parole’ su La7 (891.000 spettatori, share 5.1%), ‘Johnny Stecchino’ su Rete4 (814.000 spettatori, share 5.1%), ‘F.B.I.’ e ‘F.B.I.International’ su Rai2 (rispettivamente, 869.000 spettatori, share 4.8%, e 754.000 spettatori, share 4.5%), ‘Sapiens – Un Solo Pianeta’ su Rai3 (627.000 spettatori, share 4.1%), ‘4 Hotel’ e ‘4 Ristoranti’ su Tv8 (rispettivamente, 355.000 spettatori, share 2%, e 290.000 spettatori, share 2.2%), ‘Freddie Mercury – L’Uomo Dietro il Mito’ sul Nove (323.000 spettatori, share 1.8%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Benetton riceve premio global advocate of the year

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(Adnkronos) – L’Unca, associazione dei corrispondenti presso le Nazioni unite, ha assegnato ad Alessandro Benetton il premio come global advocate of the year 2023 per la sua “dedizione e leadership nella promozione di politiche sostenibili in qualità di presidente di edizione spa, una delle principali holding industriali europee”.Benetton è stato premiato dal segretario delle Nazioni unite Antonio Guterres, che ha rimarcato l’impegno dell’imprenditore italiano, dal 2022 al vertice di Edizione spa, nel promuovere la cultura dei principi Esg dell’Onu all’interno di un ampio portafoglio di attività che impiega oltre 70 mila persone e che spazia in tutto il mondo dalle infrastrutture per la mobilità con Mundys al food retail (Avolta), dall’abbigliamento (United colors), all’agricoltura, al digitale, raccogliendo la sfida di uno sviluppo che non generi disuguaglianze, ma sia equamente distribuito tra donne e uomini e tra generazioni. Il premio è un riconoscimento all’approccio strategico che Alessandro Benetton ha maturato negli anni applicando gli insegnamenti ricevuti ad Harvard da Michael Porter nelle attività di 21Invest, gruppo europeo di investimenti da lui fondato nel 1992, con cui ha poi aderito, come prima società di private equity al mondo, alla shared value initiative.

Un percorso di costante impegno che lo ha visto utilizzare la sostenibilità come parte integrante del processo di creazione di valore investendo, sempre con 21Invest, in aziende che sono cresciute e divenute competitive migliorando le condizioni economiche e sociali delle comunità in cui operano. Il premio valorizza inoltre l’introduzione, da parte di Benetton, di una nuova cultura di impresa sostenibile in Edizione, attraverso iniziative portate avanti da società come Mundys, Capogruppo infrastrutturale le cui asset companies presenti in 24 Paesi dimezzeranno le emissioni proprie entro il 2030, per azzerarle al più tardi entro il 2040, e a cui il World Economic Forum ha affidato la leadership del tavolo per indirizzare il processo di decarbonizzazione del trasporto aereo mondiale. Un risultato ottenuto anche sulla base dei risultati raggiunti da Aeroporti di Roma che con l’aeroporto di Fiumicino sta giocando un ruolo di primo piano a livello globale non solo in termini di qualità del servizio, riconosciuto con le 5 stelle Skytrax e per il 6 anno consecutivo valutato come migliore scalo in Europa, ma anche per progetti strategici di decarbonizzazione.La cerimonia di consegna degli Unca awards si è svolta venerdì 15 dicembre presso cCasa Cipriani a New York, in un evento che ha visto tra i protagonisti anche Sharon Stone, scelta come global citizen of the year e Sofia Carson, global advocate of the year per le sue attività come ambasciatrice Unicef. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a personalità di alto profilo che lavorano su soluzioni a questioni globali, che vanno dalla risoluzione dei conflitti agli aiuti umanitari, dal controllo delle malattie al cambiamento climatico.

Tra gli insigniti, negli anni, anche il presidente Bill Clinton, Richard Branson, Ted Turner, il professor Jeffrey Sachs, Nicholas Cage, Stevie Wonder e Michael Douglas. “Sono onorato di ricevere questo riconoscimento per l’impegno sullo sviluppo sostenibile, proprio nei giorni in cui è stato raggiunto l’importante accordo di Cop28 per rinunciare ai combustibili fossili entro il 2050.Ora è compito di ciascuno di noi lavorare perché questo accada”, ha commentato Benetton. ”Per quanto mi riguarda, farò di tutto per onorare un riconoscimento che mi viene attribuito da chi svolge un inesausto e quotidiano lavoro di informazione e fact-checking, senza cui sarebbe difficile cogliere la reale portata delle grandi sfide che abbiamo di fronte e trovare le giuste strategie per reagire”. “Grazie all’incontro con Michael Porter – ha continuato Benetton – ho sempre considerato il fare business come generazione di valore non solo per l’azienda che opera ma anche per la comunità di cui fa parte, assicurando sviluppo stabile e sostenibile a tutti gli attori coinvolti”. “Per prosperare le imprese hanno bisogno di pace.

Oggi più che mai, il lavoro delle Nazioni Unite è perciò essenziale per realizzare condizioni di stabilità in ogni angolo del globo, favorendo la comprensione reciproca in un mondo sempre più interconnesso”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone vince il SuperG in Val d’Isere, Goggia terza

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(Adnkronos) – Perfetta, strepitosa Federica Brignone, alla vittoria numero 24 in carriera, ottima Sofia Goggia, terza.Per la seconda volta in stagione le due azzurre condividono il podio di Coppa del Mondo con la valdostana che conquista il superG della Val d’Isere che vede la bergamasca sul terzo gradino. Brignone in Val d’Isere disegna una prova ai limiti della perfezione, completando il tracciato francese disegnato dal tecnico azzurro Paolo Stefanini in 1’21”58 per garantirsi la nona vittoria personale in superG, la ventiquattresima complessiva per allungare nuovamente nei confronti della stessa Goggia in vetta alla graduatoria delle azzurre plurivincitrici nel massimo circuito.

Per Brignone si tratta della terza perla stagionale dopo la doppietta in gigante di Mont Tremblant. La prova di Sofia Goggia è leggermente meno pulita, specie nella parte superiore della Oreiller-Killy: la bergamasca, vincitrice del primo superG stagionale, arriva sul traguardo con 0”59 di ritardo dalla compagna di squadra per un terzo posto che le consente di mantenere il pettorale di leader della specialità.Il computo dei podi per Goggia sale così a quota 51. Tra le due azzurre, sul secondo gradino del podio, si inserisce la norvegese Kajsa Vickhoff Lie che paga un divario di 0”44 da Brignone, per la scandinava si tratta del quarto podio in carriera. Molto positiva anche la prova di Laura Pirovano, settima a 1”80: la trentina affronta per prima il tracciato francese e pur senza aver riferimenti riesce a disegnare linee positive che la portano al miglior risultato della carriera nella specialità, dove non era mai stata meglio di nona in Coppa del Mondo.

Ventunesimo posto quindi per Roberta Melesi con 3”39 di ritardo da Brignone con Teresa Runggaldier che con il 24esimo posto saluta il proprio debutto in zona punti in Coppa del Mondo; 30esimo posto quindi per Nicol Delago. Finisce invece prematuramente la gara di Marta Bassino, uscita dal tracciato nella parte alta della pista, sorte che la accomuna a Monica Zanoner e Nadia Delago, oltre alle big Lara Gut Behrami, e Mikaela Shiffrin. “Mi è venuto tutto bene, una grande giornata.La mia forza oggi è stata quella di spingere dopo ogni curva, attaccare al massimo”.

Federica Brignone è consapevole di aver fatto una grande prova sulla Orellier-Killy, una prova che le ha regalato il ventiquattresimo successo in Coppa del Mondo, il terzo in stagione. “Il tracciato non era facile, le condizioni di neve erano diverse ad ogni curva, con più o meno ghiaccio a seconda dei punti della pista.Riuscire a fare una simile performance su un terreno così complicato mi riempie di soddisfazione.

Non è semplice fare una gara così, oggi ce l’ho fatta e sicuramente questo è uno dei migliori periodi della mia carriera – dice ancora – Vincere così tante gare è una cosa pazzesca per il nostro paese e questo succede da anni.E’ questo che voglio dire, non guardo al record perché ogni gara è una storia a sé: in questa stagione ogni giornata ci sta regalando qualcosa di fantastico”. Nonostante una prova rasente la perfezione, al traguardo Brignone afferma: “Bisogna continuare a migliorarsi.

Oggi ho fatto una buona gara, quasi perfetta, ma sono consapevole che già nella prossima gara dovrò migliorarmi ancora, senza sedermi sugli allori”. Soddisfatta Sofia Goggia: “Un superG veramente bello.Ho attaccato, ma sono stata un po’ troppo sporca.

Complimenti a Federica, deve aver pennellato come sa fare lei.Mi tengo questo terzo posto, molto positivo – commenta – Ho seguito una preparazione diversa rispetto agli anni scorsi per il SuperG e credo fermamente sia stata una scelta giusta, anche in ottica futura, olimpica.

Mi manca forse un po’ di sicurezza nella velocità ma il mese di gennaio mi permetterà di lavorarci su.Ora un po’ di recupero, poi in gigante a Lienz”. Miglior risultato della carriera in superG per Laura Pirovano, settima. “Sono contenta del piazzamento, anche se a posteriori mi mangio un po’ le mani per non aver osato di più nella parte centrale, ma il SuperG è anche questo, istinto e capacità di saper leggere le traiettorie giuste senza prove.

Sono a buon punto nel percorso di crescita; in ogni gara manca un pezzettino e sto progressivamente mettendo a posto tutte le varie tessere”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)