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Panetta cita Marco Polo, all’economia mondiale serve cooperazione e non conflitto (dazi)

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(Adnkronos) – Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, sceglie di chiudere il suo intervento alla Sessione d'apertura del Consiglio dei Governatori della Banca Asiatica di Sviluppo citando Marco Polo che, ricorda, "ha attraversato non solo i confini della geografia ma anche quelli dell'immaginazione".Le parole dell'esploratore servono oggi a Panetta per evidenziare quanto sia necessario per l'economia mondiale investire sulla cooperazione, il contrario del protezionismo trumpiano, e mettere da parte il conflitto, leggere guerra commerciale e dazi.  "La mia volontà era scoprire e la volontà era più forte della paura", scrisse Marco Polo.

Un messaggio che si traduce nelle ultime parole dell'intervento di Panetta: "Dobbiamo continuare a scegliere la cooperazione anziché il conflitto, l'apertura anziché le barriere, il coraggio e non l'esitazione, perché il futuro che stiamo costruendo non richiede niente di meno".  Ripercorrendo l'intervento di Panetta si costruisce rapidamente un vero e proprio 'manifesto' che ribalta i presupposti e gli obiettivi del protezionismo e del nazionalismo economico.Ovvero, la dottrina Trump.  Panetta nella sua analisi parte dal "dividendo di pace" di cui abbiamo beneficiato, ovvero "i decenni di progressi senza precedenti nella cooperazione internazionale e nell'integrazione economica che hanno favorito prosperità, stabilità e sviluppo in tutto il mondo".

Eppure, dice subito dopo, "oggi, questo quadro è seriamente messo a dura prova". Il Governatore della Banca d'Italia lancia quindi un avvertimento.In un periodo di crescenti tensioni e conflitti geopolitici, "dobbiamo guardarci da pericolosi passi indietro che potrebbero mettere a repentaglio i successi duramente conquistati negli ultimi decenni", perché "la pace rimane il fondamento indispensabile del progresso".

Poi, l'affondo diretto. "Il protezionismo minaccia di vanificare questi risultati e di indebolire il tessuto stesso della prosperità globale". In questo contesto, "preservare l'integrazione economica e rafforzare la cooperazione internazionale non sono facoltativi, bensì essenziali".Le istituzioni multilaterali "svolgono un ruolo fondamentale nel salvaguardare l'apertura, la stabilità e le regole condivise che sono alla base della prosperità globale".

E', restando all'economia, il contrario del trumpismo. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, operaio cade da impalcatura e muore

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(Adnkronos) – Un operaio è morto oggi, lunedì 5 maggio, cadendo da un'impalcatura nel napoletano.La tragedia in via Padre Vergara a Frattamaggiore.

Secondo quanto si apprende l'uomo, impegnato nella ristrutturazione della facciata di un edificio in una corte privata, è morto appena dopo il ricovero in ospedale.Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e personale dell'Asl Napoli 2 Nord.

Sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, le indagini sono coordinate dalla Procura di Napoli Nord.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Mesi difficili, l’attesa è stata lunga. Alcuni giocatori mi hanno deluso”

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(Adnkronos) – Prima la conferenza, poi la cerimonia per celebrare la vittoria della Coppa Davis 2024 e infine l'allenamento.Il Sinner day inizia dalla sala stampa del Centrale del Foro Italico, dove il 7 maggio inizieranno gli Internazionali d'Italia 2025.

Gli occhi sono tutti su di lui, Jannik Sinner, arrivato con tuta e felpa azzurra, ovviamente targata Nike, e con il sorriso che non è mai andato via, nonostante la squalifica per il caso Clostebol che lo ha tenuto lontano dai campi per tre mesi: "Sono molto felice di essere qui, è stata un'attesa molto lunga.Ho passato del tempo con la mia famiglia, mi sono allenato soprattutto in palestra, ho potuto staccare un po'". Sull'accordo raggiunto con la Wada: "Io all'inizio non volevo accettare, è stato difficile perché so che cosa è successo.

A volte però bisogna scegliere il male minore, ma ora è tutto finito.La parte più difficile è stato che non riuscivo a guardare altri sport, non potevo andare allo stadio a vedere una partita di calcio o a una corsa di motori.

Ora è finita però e sono felice di essere riuscito a spendere del tempo con la mia famiglia". "Sono successe molte cose anche fuori dal campo", ha rivelato Sinner, "ho dovuto capire cosa è veramente importante, e per me sono le persone fuori dal campo.Loro mi danno la forza di andare avanti e di continuare a sorridere nonostante tutto". Le aspettative, ovviamente, per gli Internazionali sono altissime: "Devo ancora capire a che livello sono.

Lo capirò con il tempo, dopo le prime partite.Piano piano ritroverò la forma.

Sono qui per questo, l'obiettivo rimane Parigi e il Roland Garros".Non c'è stata ancora occasione di parlare con gli altri giocatori: "Sono appena arrivato, non ho incontrato la maggior parte degli altri tennisti, ma sembra un po' strano essere intorno a tanta gente.

Il tennis è uno sport individuale, non esiste squadra.Ognuno di noi ha il proprio team intorno, non mi sono sentito con nessuno.

Quando è arrivata la sospensione ho ricevuto dei messaggi che mi hanno sorpreso, mentre altri da cui mi sarei aspettato una chiamata non si sono fatti sentire.Ho parlato soprattutto con Draper e Sonego, con cui mi sono allenato, ma non con molti altri". La Sinner mania, nonostante questi mesi di assenza, non si è mai spenta: "Io rimango un ragazzo semplice di 23 anni che è bravo a giocare a tennis ma non cambio il mondo.

Io resto umile perché ricordo da dove vengo, da un paesino di duemila abitanti, il successo non mi ha cambiato e non credo che lo farà mai". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, nasce ‘Grandi Patrimoni’ ecosistema servizi private banking per grandi famiglie

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(Adnkronos) – Banca Mediolanum “con il 2,5% di clienti che vale oltre 42 miliardi di euro di masse totali e contribuisce per per oltre 1/3 della raccolta netta totale e una posizione tra i primi dieci operatori nel segmento del private banking in Italia, lancia 'Grandi Patrimoni', un nuovo ecosistema di servizi di private banking con il quale punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama italiano del private banking, intercettando i bisogni di una fascia di clientela sempre più centrale nella crescita e nella stabilità del sistema finanziario del Paese".Ad annunciarlo Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum , durante la convention annuale in corso a Torino osservando che in Italia "ci sono oltre 900 mila famiglie con patrimoni superiori ai due milioni ce ne sono 70mila con patrimoni superiori ai 5 milione ce ne sono 46mila con patrimonio ben oltre i 10 milioni". "Sono imprenditori, professionisti, famiglie con esigenze complesse che richiedono soluzioni evolute e soprattutto un interlocutore di fiducia capaci di accompagnarli nel tempo", ha aggiunto Volpato ricordando che “e’ dal gennaio 2024 che stiamo lavorando ai Grandi Patrimoni perché abbiamo chiaro che quello che vogliono le persone e’ qualcuno che si assuma la responsabilità, che si occupi della loro vita e mentre qualcuno altro legittimamente si occupa di risico noi vogliamo restare dove siamo sempre stati, vicino alle persone perché quando le persone che ci hanno dato fiducia si dovranno confrontare con le discontinuità della vita non vincerà chi avrà costruito la torre più alta ma chi avrà le radici più profonde”. Grandi Patrimoni, è stato spiegato, si rivolge ai clienti che abbiano aderito al servizio di consulenza evoluta Wealth Care Premium, cuore dell'approccio integrato della Banca con l’obiettivo di offrire un'esperienza di gestione patrimoniale personalizzata, in grado di coniugare protezione, valorizzazione e pianificazione a lungo termine, attraverso una sinergia tra il proprio Wealth Advisor, Private e Family Banker di fiducia e i team specialistici di Wealth Management, Investment Banking e Mediolanum Fiduciaria.  Accanto ai servizi già esistenti, l’offerta si arricchisce del Family Office Report, una fotografia integrata e dinamica del patrimonio complessivo, utile per monitorare l’avanzamento degli obiettivi e ricalibrare il piano strategico nel tempo, di Casseforti di Famiglia, una mappatura dettagliata del patrimonio immobiliare delle holding familiari, per una lettura più trasparente e consapevole della propria ricchezza reale, di Family Governance, un supporto alla definizione del piano di obiettivi attraverso l’analisi della documentazione societaria e della struttura di governo familiare.  E, ancora, di Report Scenario di Mercato, una nuova pubblicazione periodica per contestualizzare la strategia patrimoniale alla luce del contesto macroeconomico e dei trend globali, di Soluzioni di investimento, accesso a fondi alternativi selezionati tra i migliori gestori globali specializzati in private markets; a una gamma ampliata di gestioni patrimoniali My Style Wealth con nuove linee di titoli ed Etf e alla creazione di Certificate su misura, di Linee di finanziamento a condizioni vantaggiose e operazioni di credito speciali è l’Introduzione del contratto Wealth Care Premium per il Risparmio Amministrato.  Tutte le nuove soluzioni dedicate ai Grandi Patrimoni saranno identificabili grazie a un logo distintivo, presente fin dal naming dei prodotti di investimento e credito creati ad hoc per questo segmento.

Per rafforzare il posizionamento e consolidare la visibilità dell’iniziativa, da maggio a settembre è prevista una campagna pubblicitaria nazionale, con uscite sui principali quotidiani generalisti ed economici, riviste di settore e pubblicazioni dedicate al mondo degli alto-spendenti.Il piano media sarà completato da maxi-affissioni nelle città chiave, dove sono già attivi gli spazi brandizzati Grandi Patrimoni pensati per offrire un’esperienza esclusiva e altamente personalizzata.

In questa prima fase di lancio, gli spazi dedicati si trovano in location iconiche: Palazzo Biandrà a Milano, Via dei Due Macelli a Roma, Padova, Bologna e Napoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Royal Family insieme ai veterani nel Giorno della Vittoria in Europa

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(Adnkronos) – Re Carlo, la regina Camilla, i principi William e Kate e i loro figli si sono affacciati dal balcone di Buckingham Palace per assistere al passaggio delle Frecce Rosse nell'80esimo anniversario del Giorno della Vittoria in Europa.Sotto ai loro sguardi, sulla piazza antistante il Palazzo, lungo il Mall e sulle vie che conducono alla residenza ufficiale del sovrano, una folla enorme si è radunata per assistere alla celebrazione, dopo aver preso parte alla parata militare.

In prima fila, sotto al balcone, hanno preso posto alcuni cadetti e veterani dell'esercito, sui palchi vip dove poco prima sedeva assieme a loro la famiglia reale prima di entrare nel Palazzo per assistere al sorvolo.  Assieme alle Red Arrows, hanno sfrecciato nei cieli di Londra anche due bombardieri Lancaster, due jet Typhoon, un aereo da pattugliamento marittimo Poseidon e l'enorme C-17 Globemaster III.Al passaggio delle Frecce, la banda ha intonato l'inno nazionale, mentre i reali sono stati fotografati con le teste rivolte verso il cielo per osservare il passaggio degli aerei.

Il sorvolo è stato completato in 5 spettacolari minuti sopra il centro della capitale inglese, ma per realizzare lo spettacolo è stato necessario radunare velivoli provenienti dalle basi della Raf sparse in tutto il Paese. Le Frecce Rosse sono passate per ultime, lasciando nel cielo scie di vapore rosso, bianco e blu, i colori della Union Flag, la bandiera britannica.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Bergamo, sorella Riccardo Claris: “E’ stato colpito a caso, nessuno scontro finito male”

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(Adnkronos) – Riccardo Claris "non ha alzato le mani con nessuno e questo è certo.Quindi mi fa parecchio arrabbiare leggere che c'è stato 'uno scontro finito male', perché dalle constatazioni delle forze dell'ordine molto probabilmente è stato colpito a caso alle spalle mentre tornava a casa".

Lo scrive Barbara Claris, sorella del 26enne ucciso con una coltellata a Bergamo nella notte tra sabato e domenica, in una storia pubblicata sul profilo della sua attività. "Saluto il mio Ricky indignata per una società che ha perso il senso dell'umanità.Ha perso l'empatia, i valori fondamentali, il rispetto per la vita, per il lutto, per tutto", scrive Barbara Claris. "Lo dimostriamo sempre di più, zero pazienza, liti, deliri, morti, ma anche giornalisti pressanti, commenti idioti, invenzioni solo per i click, nessuno che si degni di chiudere la bocca e rispettare chi come me gli voleva bene sul serio", scrive la sorella del 26enne ucciso. "Cresciamo generazioni di disagiati che se non sanno come replicare a parole, di persona e non su questi fantastici schermi, salgono a casa scendono armati e ammazzano, alle spalle", aggiunge Barbara Claris, che conclude: "Mai riuscirò ad accettare che si possa venir uccisi così". E' stata fissata per domani pomeriggio l'udienza di convalida dell'arresto in flagranza per omicidio di Jacopo De Simone, il 18enne sospettato di aver colpito alla schiena con una coltellata mortale Riccardo Claris.

Al giovane il pm Guido Schininà e il procuratore di Bergamo Maurizio Romanelli – a quanto si apprende – contesteranno anche l'aggravante dei futili motivi.  L'omicidio – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – sarebbe partito da una lite scoppiata in un bar di Borgo Santa Caterina tra due piccoli gruppi di tifosi interisti e atalantini.Ma per chiarire del tutto la dinamica che ha portato poi all'accoltellamento mortale di Claris in via dei Ghirardelli, sotto casa di De Simone, i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo da ieri stanno sentendo gli amici di vittima e arrestato.  A far luce sull'omicidio sarà nei prossimi giorni anche l'autopsia sul corpo del 26enne tifoso atalantino, portato nell'obitorio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

A poca distanza dal corpo del giovane, in via dei Ghirardelli, vicino allo stadio, sono stati ritrovati sia la lama che il manico del coltello in ceramica utilizzato per colpire a morte Claris. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, ogni 8 minuti un morto per arresto cardiaco, progetto ‘Più formi più salvi’

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(Adnkronos) – Ogni 8 minuti, una persona muore in Italia per arresto cardiaco.Un dato drammatico che chiama all’azione immediata.

Giovedì 1° maggio la rivista medica Jama ha dedicato la sua pagina di divulgazione per i pazienti all’arresto cardiaco nei giovani adulti in buona salute apparente.Il messaggio è chiaro: la sopravvivenza dipende dalla prontezza dei testimoni.

L’articolo sottolinea l'importanza vitale di praticare tempestivamente le manovre salvavita, come la rianimazione cardiopolmonare (Rcp) e l’uso del defibrillatore (Dae).Uno dei momenti chiave per impararle potrebbe diventare il percorso per conseguire o rinnovare la patente di guida, come già previsto in diversi Paesi europei e sostenuto dall’European Resuscitation Council (Erc) presso il Parlamento europeo.  Più cittadini formati = più vite salvate. È questo lo slogan alla base dell’iniziativa 'Più Formi, Più Salvi', promossa dall’associazione non profit di promozione sociale Cardiosecurity Aps, fondata dal cardiologo toscano dell’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest dott.

Fabio Costantino, e sostenuta da numerose società scientifiche, tra cui Siaarti, Simeu, Gise e Sin. "Formare tutti i neopatentati e coloro che rinnovano la patente fino ai 60 anni con un corso BLS-D semplice ed essenziale – afferma Costantino – consentirebbe di proteggere in modo diffuso e continuo il bene più prezioso: la vita".I tassi "di sopravvivenza all'arresto cardiaco sono bassi – si legge nell'articolo di Jama – ma aumentano per coloro che hanno assistito ad un arresto cardiaco e ricevono un trattamento tempestivo con rianimazione cardiopolmonare (Rcp) o l'uso di un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae).

I testimoni di un arresto cardiaco devono chiamare il Nue o Numero unico di emergenza, iniziare immediatamente la Rcp e, appena disponibile, utilizzare un Dae".Il 112 è il Numero unico di emergenza valido in tutta l’Ue. L’Irc (Italian resuscitation council), società scientifica che da oltre trent’anni promuove la cultura della rianimazione seguendo le linee guida Eec, di cui è partner italiano, ha aderito da tempo al progetto 'Più Formi, Più Salvi'. "Siamo orgogliosi che Irc viaggi con Cardiosecurity Italia per ridurre le morti cardiache improvvise – sottolinea Costantino – Solo con l’aiuto dei cittadini possiamo vincere questa sfida: senza di loro, anche i sanitari sono impotenti.

Irc, riferimento per tutti i professionisti della salute che si occupano di rianimazione cardiopolmonare, è da sempre attento al mondo ‘laico’, ossia alla popolazione generale".  "Unire forze così qualificate è fondamentale – sottolinea Andrea Scapigliati, presidente di Irc e direttore Uoc Cardionaestesia e Terapia Intensica Cadiochirurgica del Policlinico Gemelli Roma – Ogni occasione per informare e formare cittadini moltiplica la possibilità di salvare vite.L’iniziativa legislativa proposta dal dott.

Costantino si affianca a quanto introdotto dalla Legge 116/2021 e punta a creare un sistema di intervento immediato che coinvolga tutta la popolazione.Irc lavora in questa direzione già dal 2013 con la settimana nazionale “Viva!” del 16 ottobre". "Il valore di questo progetto – rimarca Elena Giovanna Bignami, presidente nazionale di Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e direttore Uoc Anestesia e Rianimazione dell’AOU di Parma – sta nella possibilità di una formazione semplice, accessibile e uguale per tutti.

Poche nozioni, ma chiare e condivise: un linguaggio comune che fa risparmiare tempo, e quindi salva la funzione dei nostri organi, primo tra tutti il cervello".  "Rendere obbligatorio il corso BLS-D per chi prende o rinnova la patente è un atto concreto e rivoluzionario – osserva Daniela Aschieri, cardiologa, direttore Dipartimento Medicine specialistiche, direttore dell’Unità Operativa di cardiologia e Utic dell’ospedale di Piacenza e presidente del Progetto Vita – Formare milioni di cittadini a intervenire nei primi minuti può fare la differenza tra la vita e la morte.La cultura della rianimazione deve diventare parte della cittadinanza attiva. È il momento di agire.

Yuo can!.Il 'Progetto Vita' a Piacenza è stato il primo progetto Europeo di 'defibrillazione precoce' sul territorio per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiaco".

L’Italia "può diventare la prima nazione al mondo a formare così tante persone contro la prima causa di morte.Mi rivolgo ai ministri della Salute, delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al presidente del Consiglio: accelerare l’iter legislativo è un traguardo di valore sociale, etico e civile" conclude Costantino.  In Europa, ogni giorno circa 1000 persone muoiono per arresto cardiaco – come se due Jumbo jet si schiantassero.

Moltissime altre presentano danni neurologici irreversibili causati dal ritardo dei soccorsi.I primi minuti sono essenziali, sono vitali: ogni minuto perso riduce del 10% le probabilità di sopravvivenza.

Ogni secondo può fare la differenza – raccomandano gli esperti – In Italia, ogni giorno 180 persone muoiono per arresto cardiaco. 1 ogni 8 minuti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosso: su Otb ”pronti per quotazione, aspettiamo i mercati’

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(Adnkronos) – Otb procede con il progetto della quotazione in Borsa. “Siamo prontissimi” ha detto Renzo Rosso, il fondatore e presidente di Otb, a margine della presentazione del bilancio di sostenibilità 2024 a Milano. “Quando i mercati saranno pronti, noi lo siamo già – ha spiegato Rosso -.Penso sia giusto per la trasparenza, la successione e per avere un'azienda ancora più solida”.  Quanto alla possibilità che l’ipo sia a Milano, Rosso ha precisato: “Se sarà, penso proprio di sì”.

L’amministratore delegato del gruppo, Ubaldo Minelli, ha quindi osservato: “Non aver debiti, e per il signor Rosso non aver soci, dà una grande libertà anche nella scelta dei tempi”. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valentino Rossi, il battesimo della seconda figlia: la cerimonia in riva al mare

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(Adnkronos) –
Valentino Rossi e Francesca Sofia Novello hanno festeggiato il battesimo della loro seconda figlia, Gabriella, nata lo scorso 4 gennaio.Con un post condiviso su Instagram, la compagna del campione motociclistico ha condiviso alcuni degli scatti realizzati durante la cerimonia e il pranzo con gli invitati.  La cerimonia per la piccola Gabriella si è svolta in chiesa ieri, domenica 4 maggio, con gli amici e i parenti della coppia.

Dopo il rito, i festeggiamenti si sono svolti in una lussuosa location con vista mare, curata nei minimi dettagli: dalla confettata ai segnaposto, tutto addobbato con il rosa e il bianco panna.    Protagonista dei festeggiamenti anche la prima figlia di Valentino e Francesca, la piccola Giulietta che ha 3 anni. "Tu sei meravigliosa amore mio", ha scritto mamma Francesca a corredo di uno scatto che ritrae di spalle Giulietta.La primogenita ha indossato un vestitino lungo fino alle ginocchia con un enorme fiocco sulla schiena in color avorio, abbinato a quello della sorellina Gabriella e della mamma Francesca.

Dettaglio che non è passato inosservato sui social: "Che belli, tutti con un look coordinato", ha commentato un utente sotto gli scatti condivisi sui social.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai taglia il compenso a Simona Ventura dopo l’ok all’Isola dei Famosi

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(Adnkronos) – Il ritorno all''Isola dei Famosi', in veste di opinionista, è costato a Simona Ventura un taglio dei compensi, previsti nel suo contratto con la Rai.Lo apprende l'Adnkronos da ambienti televisivi.

La conduttrice, infatti, per fare 'L'Isola' ha rinunciato alla realizzazione dell'adventure game 'L'ignoto' che avrebbe dovuto andare in onda nel prime time di Rai2 in autunno.Nel contratto di Ventura con Rai era previsto un suo impegno di prime time, oltre a 'Citofonare Rai2'.

Di qui la decisione della Rai di decurtare il contratto dopo aver dato l'ok al suo impegno nell'Isola.Altra condizione, posta dalla Rai, è che 'L'Isola dei Famosi' non vada in onda di lunedì perché sarebbe troppo vicino a 'Citofonare Rai2', in onda di domenica. La conduttrice aveva già chiesto e ottenuto una deroga per poter essere ospite fissa al 'Tavolo' di 'Che Tempo Che Fa' in questa e nella prossima stagione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Subito.it: ‘cresce l’usato, nel 2024 raggiunti 27 mld’

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(Adnkronos) – Nel 2024 l’usato ha conquistato un posto sempre più rilevante nelle abitudini degli italiani: il 63% della popolazione ha dichiarato di aver acquistato o venduto oggetti usati, registrando una crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2023.Un trend in costante ascesa fin dalla prima rilevazione del 2015 (quando erano il 44%), che oggi segna l’affermarsi della second hand come scelta di consumo di maggioranza.

L’undicesima edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy, realizzata da Bva Doxa per Subito, fotografa l’evoluzione della compravendita dell’usato, ormai radicata nel comportamento degli italiani come economia distribuita, alternativa e circolare. L’anno passato la second hand è stato il terzo comportamento sostenibile più praticato dagli italiani, 27,2 milioni di persone solo nel 2024.Il valore economico generato dalla second hand economy ha toccato livelli da record raggiungendo 27 miliardi di euro (+1 mld vs 2023), pari all’1,2% del pil italiano.

Rispetto al totale del valore generato, ben 14,4 miliardi di euro (54%, +4 p.p.vs 2023) provengono dalla dimensione online, che per la prima volta supera l’offline anche a valore.

Una crescita continua che si aggiunge all’aumento dell’adoption: l’online è utilizzato da 7 italiani su 10 (69%) soprattutto perché più veloce e con una scelta più ampia (49%), nonché disponibile 24/7 e gestibile ovunque (47%). “L’online quest’anno ha superato l’offline anche a valore, e non solo per adoption, con una crescita di 1,4 miliardi anno su anno – sottolinea Giuseppe Pasceri, ceo di Subito.it -.Un trend che prosegue dal 2014 e che ci porta ad affermare che la second hand continuerà a crescere, grazie all’esperienza sempre più simile all’e-commerce che fornisce una risposta veloce e sicura ai bisogni quotidiani”.

Una conferma data anche dai dati interni di Subito: “Solo nel 2024 abbiamo avuto una media 2,6 milioni utenti attivi in piattaforma ogni giorno (+5,7% vs 2023), dato che vediamo crescere nel primo trimestre del 2025 fino a raggiungere punte di oltre 2,8 milioni”. Guardando alle categorie, la più significativa per valore resta quella dei ‘veicoli’, con 10,8 miliardi di euro e un trend sostanzialmente stabile rispetto al 2023.Segue ‘casa & persona’, che genera 7,3 miliardi di euro, mostrando una costante crescita.

Gli articoli di ‘elettronica’ raggiungono i 5,2 miliardi, in aumento del 6%, mentre chiude la classifica la categoria ‘sport e hobby’ a 3,1 miliardi. Le categorie in cui si compra di più online sono: ‘casa & persona’ (76%, +4 punti percentuali rispetto al 2023), ‘sports & hobby’ (57%, +2 punti percentuali rispetto al 2023), ‘elettronica’ (43%) e ‘veicoli’ (23%).Nella top 3 dei prodotti più comprati online spicca ‘abbigliamento & accessori’, che registra una crescita decisa, passando dal 22% al 43% in cinque anni, ‘libri & riviste’ (31%) e ‘arredamento & casalinghi’ (25%). Anche per la vendita, la fotografia è molto simile sia in fatto di categorie che di prodotti.

Tra le categorie, ‘casa & persona’ mantiene il primo posto con il 79%, seguita da ‘sports & hobby’ (41%), ‘elettronica’ (32%) e ‘veicoli’ (14%).Nella top 3 dei prodotti più venduti, anche in questo caso, la classifica vede ‘abbigliamento & accessori’ al primo posto (49%, con la stessa tendenza di crescita mostrata nell’acquisto, passando dal 28% al 49% in cinque anni), ‘arredamento & casalinghi’ (25%) e ‘libri & riviste’ (21%). Le motivazioni che spingono gli italiani a scegliere la second hand come alleata sia per gli acquisti che per le vendite rimangono stabili rispetto a quanto emerso nel 2023, ma crescono le motivazioni legate al risparmio per chi acquista (61%, +4 p.p.), e quelle legate alla riduzione degli sprechi (42%, + 6p.p.) e al guadagno (37%, + 4p.p.) per chi vende. Se guardiamo invece ai valori associati alla second hand, “dare valore alle cose” e non sprecare emerge nel 2024 al primo posto (55%), attribuendo quindi un significato forte di circolarità a questa economia, e superando, seppur di poco, la “sostenibilità” (54%) che storicamente era al primo.

Cresce poi anche il numero di intervistati che reputa la second hand una “scelta attuale e intelligente” (49%) e chi la vede come un’opportunità di “guadagno/risparmio” (42%).Quest’ultimo non è solo un driver in crescita, ma diventa un valore intrinseco non più solo per i più giovani (GenZ), ma anche per le altre generazioni. Il 58% degli italiani ha dichiarato che acquistare usato ha contribuito alla salute del bilancio familiare, con un risparmio medio percepito rispetto al nuovo del 42%.

Sul fronte dei venditori, solo il 14% ha registrato un impatto significativo sulle proprie entrate annuali, in linea con il guadagno medio che nel 2024 si è attestato a quota a 820 euro, per il 52% messi da parte per sostenere concretamente il bilancio familiare. “La sostenibilità ambientale resta un valore importante associato all’economia dell’usato, ma allo stesso tempo vediamo emergere forte la sostenibilità sociale ed economica di questa pratica – rimarca Pasceri -.Non sprecare, dare valore alle cose diventa un elemento fondamentale: la circolarità virtuosa di questa economia si affianca al guadagno o risparmio che è capace di generare, con un impatto concreto sul bilancio delle famiglie che, in tempi incerti e precari, sembrano scegliere ancora una volta di essere previdenti” conclude. Sul podio delle regioni più virtuose d’Italia in fatto di usato nel 2024 troviamo al 1° posto la Lombardia, con 4,6 miliardi di euro generati; seguita da Lazio e Campania a pari merito con 2,9 miliardi di euro.

Anche questa analisi conferma la centralità dell’online: nelle tre regioni sul podio, infatti, la percentuale maggiore del valore economico è stata generata proprio attraverso canali di compravendita online.Al terzo posto la Puglia che è stata la regione che ha mostrato la crescita maggiore tra 2023 e 2024, passando da 2,1 a 2,8 miliardi di euro di valore generato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, al via bando Rhivolution in care per innovazione su cura e prevenzione Hiv

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(Adnkronos) – Creare partnership con tutti i soggetti terzi che possono svolgere un ruolo di valore nella lotta all’Hiv, sia nel trattamento sia nella prevenzione, per supportare sia la ricerca indipendente sia progetti in linea con i propri valori aziendali e la propria missione.Sono gli obiettivi con cui ViiV Healthcare, azienda globale e indipendente specializzata in Hiv, propone agli attori italiani di settore di presentare, per l’edizione 2025 del bando 'Rhivolution in care', progetti innovativi in 5 aree: percorsi di cura ospedale-territorio; servizi di counseling; aderenza delle persone con Hiv; emersione del sommerso e sensibilizzazione sull'Hiv. "Con Rhivolution in care, ViiV Healthcare vuole essere a fianco di tutti gli attori di settore in Italia che, come la stessa ViiV, intendano valorizzare l’innovazione nell’area terapeutica Hiv/Aids – afferma Cristina Zocchetti, direttore medico di ViiV Healthcare Italia – Il bando Rhivolution in care ha dunque l’ambizione di cambiare il passo con cui l’innovazione entra nella quotidianità della gestione della patologia Hiv". Nel dettaglio – si legge in una nota – fino al 15 giugno 2025 possono presentare le proposte di progetto gli enti che erogano assistenza sanitaria, pubblici o privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale dotati di personalità giuridica e aventi sede legale e operativa in Italia, ma anche le associazioni e le fondazioni che operano nell’ambito dell’assistenza e prevenzione sociosanitaria, economica, dell’organizzazione sanitaria e della ricerca scientifica, quindi società scientifiche di levatura nazionale. "Auspico che le energie e la competenza che saranno impiegate da parte degli autorevoli attori italiani del panorama Hiv in questo primo anno del bando Rhivolution in care – conclude Vincenzo Palermo, presidente e amministratore delegato di ViiV Healthcare – mirino a far sì che, attraverso un ripensamento dei servizi, l’innovazione diventi senza indugio sempre più fruibile sia dalle persone con Hiv sia da chi intende prevenire l’infezione, in modo che vi sia convergenza tra l’offerta della ricerca scientifica di settore e la possibilità effettiva di poterne giovare".

I riferimenti dell’iniziativa sono reperibili al link: bandi.rhivolution.it, nel quale sono presenti tutti i dettagli per la partecipazione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia (0-0), un pareggio che sa di vittoria perchè condizionato dall’inferiorità numerica

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Al Rigamonti, la Juve Stabia dimostra ancora una volta un cuore immenso, strappando un pareggio per 0-0 contro il Brescia al termine di una partita combattuta e resa ancor più difficile dall’espulsione di Lorenzo Sgarbi.Evidentemente è destino con i lombardi.

Vespe che hanno raccolto un pareggio ad occhiali nella gara del Menti si sono ripetute anche in Lombardia.Stesso risultato, stesso episodio che ha cambiato la partita, all’andata fu espulso Varnier.

Ed udite, udite, anche una paratissima di Thiam nel finale di gara proprio per restare in tema su questo argomento.Un punto che sa di vittoria per le Vespe, capaci di serrare le fila e difendere con orgoglio il risultato contro un avversario ostico e in superiorità numerica.

Le vespe hanno un debito con la fortuna, l’ennesimo di questo torneo anche perchè le decisioni della direzione di gara hanno cambiato non poco le carte sul tavolo.Prima il gol annullato a Piscopo, poi il rosso a Sgarbi ed onestamente queste due decisioni fanno davvero discutere.

Il copione della gara è però cambiato drasticamente e l’inferiorità numerica ha costretto la Juve Stabia a un cambio di strategia, arretrando il baricentro e concentrandosi sulla fase difensiva senza però tralasciare le ripartenze in velocità per pungere gli avversari. È qui che è emerso il vero spirito di questa squadra.Nonostante la pressione costante del Brescia, alla ricerca del gol che avrebbe riscritto il copione della partita.

Le vespe hanno eretto un muro  invalicabile andando a soffrire il giusto.I minuti passavano e la squadra di Maran alzava sempre di più il baricentro ma la difesa e il centrocampo gialloblu reggeva e reggeva ancora.

Il copione inizia a diventare il seguente ossia con poche occasioni da gol agli avversari e, in qualche sporadico contropiede, cercando anche di pungere.Alla fine (siamo arrivati nel recupero) il Brescia finalmente crea la prima palla dorata della partita con D’Andrea, siamo al minuto novantaquattro e Thiam è reattivo e risponde presente alla chiamata.

Il triplice fischio finale ha sancito un pareggio che per la Juve Stabia ha il sapore di un ottimo risultato e come successo nella gara d’andata sarebbe stato curioso assistere a questa gara in parità numerica perchè le “Rondinelle” in questo doppio confronto hanno prodotto veramente poco in materia di occasioni da rete andando a consolarsi con il classico e prevedibile possesso palla.Un punto conquistato con il cuore, con la grinta e con una dimostrazione di solidità difensiva impressionante, soprattutto considerando l’inferiorità numerica per oltre metà partita e mettendoci anche le tante assenze (Peda, Mussolini e Buglio).

Un risultato che infonde morale e consapevolezza pronti a continuare la loro corsa in campionato con questo spirito battagliero.

Aaron Engl trovato semi decapitato a Bolzano, non fu omicidio

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(Adnkronos) –
Nessun omicidio.Si sarebbe semi decapitato da solo il 24enne Aaron Engl ritrovato cadavere la mattina del 18 agosto scorso a Bolzano.

E' la conclusione a cui è giunta la Procura dopo che dalle indagini è emerso che la vittima, boscaiolo professionista, la sera precedente era andato a un rave party a Barbiano assieme ad amici e parenti dove aveva assunto droghe. La morte del giovane sarebbe quindi stata causata da un incidente, un gesto autonomo del ragazzo presumibilmente correlato al grave stato di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze allucinogene. Dalle sommarie informazioni assunte, si legge in una nota della Procura, è emerso che durante la serata al rave avevano tutti consumato sostanze stupefacenti di vario tipo.Il 24enne si era sentito male, comunicando il proprio stato a diverse persone.

Successivamente, dopo essersi separato dagli amici, davanti alla porta di casa – sulla base degli accertamenti effettuati – si è recato da solo, a bordo della sua Mitsubishi Pajero nel cui bagagliaio erano ancora custodite le motoseghe che aveva utilizzato la mattina per lavoro, nella zona dove poi è stato ritrovato. Nessuna delle altre utenze intestate agli amici o ai familiari, infatti, ha evidenziato un tragitto analogo a quello fatto dal cellulare di Engl, e trovato ancora in suo possesso, bensì sono tutte risultate localizzate in zone compatibili con le rispettive abitazioni.Anche gli accertamenti sul cellulare della vittima hanno confermato le dichiarazioni degli amici.  
L’esame autoptico ha confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte del ragazzo.

La causa della morte veniva invece ricondotta a uno 'shock neurogeno secondario a decapitazione incompleta' a cui è conseguito il decesso pressoché immediato.Quanto al mezzo che ha provocato il decesso, nessun dubbio sul fatto – scrivono gli inquirenti – che la lesione sia stata provocata dalla lama della motosega.

Infatti, la motosega trovata vicino al cadavere era un attrezzo a uso professionale per uso forestale, compatibile con il tipo di ferita riscontrata.  Con riferimento alla dinamica della morte, il consulente, tenuto conto delle altre abrasioni rinvenute sul cadavere a livello della spalla sinistra, del fianco sinistro e dell’emitorace di destra e dell’imbrattamento ematico dei vestiti, concludeva nel senso che fosse altamente probabile che il 24enne avesse appoggiato la lama della motosega accesa sulla spalla sinistra e che, in tale contesto, fosse avvenuta l’attivazione dell’acceleratore e del relativo blocco di comando, posti entrambi sull’impugnatura, con conseguente azione della catena.  Circa la natura del gesto, il medico legale ha ritenuto verosimile l’ipotesi di un evento di natura accidentale, tenendo conto che le sostanze che aveva assunto hanno proprietà allucinatorie con effetti della durata anche di svariate ore.Non solo.

Le tracce ematiche rilevate sull’auto, sulla motosega, sul cadavere e sugli indumenti, sempre secondo le analisi biologiche e genetiche condotte dal Ris di Parma, erano riconducibili unicamente al Dna di Engl, non essendo stati rinvenuti profili di altre persone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Macfrut, Ismea porta i bambini alla scoperta di frutta e verdura

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(Adnkronos) – Anche quest’anno Ismea sarà presente a Macfrut, in programma dal 6 all’8 maggio 2025, con uno spazio espositivo istituzionale (collocato nel padiglione D5, stand 067).Al centro dell’allestimento, le attività per i più piccoli, legate al programma comunitario “Frutta e Verdura nelle Scuole”, realizzate con la collaborazione scientifica e operativa di Crea, con i suoi ricercatori specializzati in Alimenti e Nutrizione.

Tra i protagonisti, sei classi della Scuola primaria “Maria Pascucci” di Santarcangelo di Romagna (Fc), coinvolte in laboratori sensoriali e creativi: i bambini, dai 7 ai 9 anni, esploreranno sapori e stagionalità attraverso una mistery box di frutta e verdura, cucineranno una merenda sana e interpreteranno con disegni un racconto a tema.A queste attività, Crea affiancherà una breve sessione educativa sugli stili alimentari più sani da adottare, con assaggio guidato di prodotti freschi e di stagione. 
Il progetto si inserisce nell’ambito del Programma europeo “Frutta e Verdura nelle Scuole”, promosso in Italia dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e attuato da Ismea con l’obiettivo di promuovere abitudini alimentari salutari e coinvolgere famiglie e comunità scolastiche. 
La partecipazione a Macfrut rientra nel più ampio impegno di Ismea per il comparto ortofrutticolo, il primo per valore nella produzione agricola nazionale.

Secondo dati Ismea, nel 2024 l’ortofrutta ha registrato un valore di 17 miliardi di euro, rappresentando il 23% del totale.L’Italia è leader europeo in diverse produzioni – mele, uva, kiwi, nocciole – e vanta 126 riconoscimenti Ig.  
Le 258 mila aziende attive nel settore coltivano oltre un milione di ettari e, insieme a 1.650 imprese impegnate nella trasformazione ortofrutticola, trainano l’export agroalimentare nazionale con 12,3 miliardi di euro. "Essere presenti a Macfrut, al fianco di Crea, rappresenta per noi un’occasione concreta per valorizzare l’impegno dell’Istituto a sostegno della filiera ortofrutticola” dichiara Sergio Marchi, Direttore Generale di Ismea. “Ringraziamo i vertici di Macfrut e Cesena Fiera per l’organizzazione di questa manifestazione che si conferma un punto di riferimento internazionale per il settore.

Attraverso la nostra presenza portiamo dati, analisi e report di settore, nonché attività educative rivolte ai più giovani, come i laboratori ispirati al Programma europeo 'Frutta e Verdura nelle Scuole', che coinvolgono i bambini in un’attività giocosa e sensoriale". “Crea partecipa a Macfrut, in sinergia con Ismea, per valorizzare la ricerca applicata al sistema ortofrutticolo” afferma Maria Chiara Zaganelli, direttore generale di Crea. "Il nostro contributo scientifico si integra con la dimensione educativa e informativa dell’evento per offrire al pubblico e agli operatori soluzioni concrete non solo per un’agricoltura moderna, sostenibile e competitiva, ma anche per un sana alimentazione che vede nel consumo regolare di frutta e verdure uno dei suoi principi irrinunciabili". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milly D’Abbraccio a Belve: “Sono io l’ultima pornodiva. Oggi faccio sesso a pagamento”

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(Adnkronos) – "Nell’hard non ho rivali.I miei film sono i più belli in assoluto del cinema porno italiano".

Milly D'Abbraccio, pornodiva degli anni '90, risponde a Francesca Fagnani nell'intervista rilasciata a 'Belve' che andrà in onda domani, martedì 6 maggio, su Rai 2.  "Sono arrivata dopo Moana e Cicciolina, ero una pornodiva d’attacco, moderna.Sono un’attrice prestata al porno" mentre "le altre non sapevano recitare", ha aggiunto la pornostar.

A proposito di Moana Pozzi, D’Abbraccio dice: "L’hanno accusata troppe volte in vita e decantata molto da morta". "Troppo?" Domanda Fagnani. "No.Però è inutile fare quelli che quando è in vita dicono ‘è una prostituta, una zoccola’ poi quando muore dicono invece ‘è una santa!

Dopo la morte di Moana sono rimasta io l’ultima pornodiva". "Se avessi oggi fatto la pornodiva con Internet sarei diventata planetaria" dice ancora l’attrice. "Si è ritirata nel momento sbagliato…" commenta, con un sorriso, Fagnani. "Ha più amato o è stata più amata" le chiede Fagnani. "Ho amato le persone sbagliate" la risposta.Nello studio di Belve, D’Abbraccio racconta che "in 60 anni ho avuto 10 anni di relazione con due donne". "A un certo punto sono entrata crisi perché ho detto che non è possibile, sono una pornodiva rispettata, che cavolo!". "Cosa c’entra?

Per lei stare con una donna non è rispettabile?" la incalza Fagnani. "Mi scoprono lesbica, è strano, non è possibile e sono entrata in crisi.E sono andata da una psicologa.

La parte sessuale ed erotica con le donne è meglio" rispetto agli uomini "ma nella vita sono più pesanti" e "ho detto torno con i maschi". L'attrice confida a Fagnani che suo padre era "è stato uno dei primi scambisti in Italia" e "evidentemente mi ha trasferito qualcosa in particolare di erotico, ecco perché mi sono avvicinata al mondo dell’hard".D’Abbraccio per la prima volta rivela i contorni della sua scelta di incontri sessuali a pagamento con i fan e che pensa di "buttarsi sul sadomaso.

Ti pagano per farsi maltrattare, quasi quasi!". "Lei non fa più film da tempo e si è dedicata a incontri sessuali con i fan a pagamento" domanda Fagnani.E D’Abbraccio per la prima volta rivela i contorni della sua scelta: "A un certo punto è nata questa cosa.

Io decido, sono libera.Scelgo io: industriali avvocati, professionisti di un certo livello". "Ma come fa a saperlo, le scrivono su Internet!" obietta Fagnani. "Scelgo di incontrare persone al mio livello.

Faccio una sorta di casting e scelgo le persone fortunate".A quel punto la giornalista le chiede se si "definirebbe una escort".  "Diciamo che mi sono addentrata nel mondo delle escort perché ormai il sex symbol nell’immaginario erotico degli uomini non è più la pornodiva", la sua risposta.

Fagnani le ricorda che "un po’ di tempo fa ha detto che stava pensando di buttarsi sul sadomaso…". "È vero.Se pensi che le persone ti pagano, anche 10 mila euro, per farsi maltrattare, per camminare a quattro zampe, mangiare in una ciotola..

e poi ti pagano!Io due pensieri me li faccio, forse quasi quasi!", dice D’Abbraccio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum amplia gamma fondi con due nuove soluzioni d’investimento multimanager

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(Adnkronos) – Cogliere le migliori opportunità presenti sui mercati globali.E’ l’ obiettivo alla base della decisione di Banca Mediolanum di ampliare l’offerta Mediolanum Best Brands arricchendola di due nuove soluzioni di investimento.

Si tratta di Mediolanum World Innovative Leaders Equity Fund e di Mediolanum Global Small Cap Equity Fund disponibili per i clienti italiani dal prossimo 9 maggio.I due prodotti sono stati illustrati nel corso della convention della Banca in corso a Torino.

Il primo è un fondo azionario globale, inclusi i mercati emergenti, diversificato su tutte le tipologie di società e settori.L’obiettivo è investire in aziende che si distinguono per la loro capacità di crescere il valore del proprio business attraverso investimenti in innovazione.

Inoltre, il fondo promuove la sostenibilità scegliendo società che ottimizzano l’uso delle risorse, migliorano o la catena di approvvigionamento e favoriscono il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.Il secondo fondo, invece, e’ stato spiegato, è un comparto progettato per aiutare i clienti a cogliere le opportunità di investimento offerte dalle aziende a piccola capitalizzazione e spesso a conduzione familiare ma che proprio per questo vantano una forte cultura aziendale e resilienza, ampliando l’universo investibile ai mercati globali sviluppati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor, Giorgia torna alla conduzione: “Ci vediamo presto”

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(Adnkronos) – Giorgia sarà ancora la conduttrice di X Factor.Il percorso dell'edizione 2025 dello show Sky parte ufficialmente oggi con il suo primo annuncio, la conferma della conduzione della cantante
 A confermarlo è la stessa Giorgia, in un video diffuso oggi sui profili social di X Factor. "Ci vediamo presto", dice l'artista. 
"Siamo entusiasti di poter confermare Giorgia alla conduzione di X Factor 2025, dopo un'edizione sorprendente e piena di energia in cui ha saputo cucirsi addosso un ruolo per lei inedito con originalità e – mi piace sottolinearlo – con grandissimo impegno e professionalità, mettendo il suo talento incredibile al servizio dello show", dichiara Antonella d'Errico, Executive Vice President Content Sky Italia. "Non abbiamo scommesso su di lei, ma insieme a lei, convinti che avesse tutto quello che serve per X Factor: è autentica, empatica, positiva e autorevole.

Il pubblico l’ha amata da subito, e non vediamo l'ora di riaccoglierla sul palco dopo un’annata per lei incredibile che l’ha riconfermata icona e regina della musica italiana.Bentornata Giorgia nella famiglia di X Factor", conclude.  "L’ambizione di chi produce un programma consolidato come X Factor è far sì che ogni anno la sfida di rinnovarsi coincida con la valorizzazione del format originario.

Una sfida che Giorgia ha saputo cogliere subito proprio perché è un’artista solida e capace di rinnovarsi sempre.Affrontare questa nuova stagione di X Factor con lei ci rende felici e orgogliosi.

E non vediamo l’ora di ricominciare", afferma Marco Tombolini, Ceo Fremantle.Nelle prossime settimane verranno rivelate le altre novità di X Factor 2025, in attesa dell’inizio della nuova edizione, da settembre sempre su Sky e in streaming su Now. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump lancia crociata contro film stranieri ma Hollywood non festeggia

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(Adnkronos) – Nuova guerra commerciale di Trump.Stavolta nel mirino dei dazi finiscono le produzioni audiovisive 'straniere'. "L'industria cinematografica americana sta morendo molto velocemente" secondo il presidente americano, mentre "altri Paesi stanno offrendo ogni sorta di incentivi per attirare i nostri registi e gli studi cinematografici lontano dagli Stati Uniti.

Hollywood e molte altre aree degli Stati Uniti sono devastate.Questo è uno sforzo concertato da parte di altre nazioni e, quindi, una minaccia per la sicurezza nazionale".

Alla luce di questa nuova 'emergenza' il presidente americano ha autorizzato "il Dipartimento del Commercio e il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti ad avviare immediatamente il processo per l'istituzione di una tariffa del 100% su tutti i film in arrivo nel nostro Paese, prodotti in Paesi stranieri.Vogliamo di nuovo film realizzati in America!". "Ci stiamo lavorando" ha scritto il segretario al Commercio Howard Lutnick a commento del post originale su X.   Eppure – anche in questo caso – sono proprio i presunti 'beneficiari' delle tariffe, Hollywood e gli Studios, a non festeggiare.

La scelta di portare avanti all'estero le produzioni audiovisive, infatti, spesso risponde alla necessità di godere di incentivi, offerti dalle amministrazioni locali (molte le scena 'americane' in realtà girate in Canada) e di costi del lavoro più bassi.Come ricorda il New York Times Gran Bretagna, Ungheria, Australia, Nuova Zelanda, Canada e altri Paesi offrono incentivi fiscali di cui hanno usufruito Disney, Warner Bros., Universal Pictures e altre importanti società cinematografiche, tra cui Netflix e Amazon. Hollywood – che continua a chiedere simili incentivi – in effetti ha registrato un calo della produzione negli ultimi anni.

Secondo FilmLA, un'organizzazione no-profit che monitora la produzione della regione, la produzione cinematografica e televisiva a Los Angeles è diminuita di quasi il 40% negli ultimi dieci anni.Secondo l'International Alliance of Theatrical Stage Employees, negli ultimi tre anni sono stati eliminati circa 18.000 posti di lavoro a tempo pieno, principalmente in California.   Tuttavia – a differenza delle merci 'fisiche', sulle quali gli Usa registrano un costante e pesante deficit con l'estero – i film stranieri sono proprietà intellettuale e fanno parte del commercio globale di servizi, di cui gli Stati Uniti sono in realtà esportatori netti. Alla stampa Trump ha detto di aver svolto "ricerche molto approfondite" la scorsa settimana e che "Hollywood sta venendo distrutta" e se i produttori "non sono disposti a girare un film negli Stati Uniti, allora dovremmo imporre dazi sui film che arrivano" dall'estero.

Il rischio naturalmente è che – come per le merci – gli altri Paesi rispondano imponendo tariffe simili sulle produzioni Usa.  Già oggi in Cina, i film stranieri – definiti come pellicole non prodotte da società di produzione con licenza nazionale, con una quota massima del 49% di partecipazione straniera – sono soggetti a una rigida censura e a quote, che richiedono il passaggio attraverso distributori statali.Non solo: in risposta ai recenti dazi imposti da Trump sui prodotti del Paese, il governo cinese ha annunciato che avrebbe "ridotto moderatamente" la quota di film statunitensi ammessi nel suo vasto ma rigidamente controllato mercato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ieg, a Vicenza arriva Adhesives bonding & sealants – Abs Europe 2026

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(Adnkronos) – Italian Exhibition Group (Ieg) e A151 annunciano una partnership per Adhesives bonding & sealants – Abs Europe 2026, un nuovo appuntamento dedicato alle tecnologie e soluzioni integrate per l’industria degli adesivi, delle colle e dei sigillanti, in calendario alla Fiera di Vicenza dal 27 al 29 ottobre 2026.Nel 2024, il mercato italiano degli adesivi e sigillanti valeva 1,49 miliardi di dollari.

La previsione di crescita annuale per il decennio 2023-2033 è del 5,81%. “Adhesives Bonding & Sealants – Abs Europe 2026 – dice l’amministratore delegato di Ieg, Corrado Peraboni – sarà la prima manifestazione in Europa dedicata esclusivamente a questo innovativo e articolato settore industriale.L’Italia è leader nel comparto con molte aziende nel Nord-Est.

Il nostro plant vicentino è dunque sede ideale per questo evento e siamo lieti di arricchire il calendario su Vicenza con un prodotto di certo richiamo per l’industry”. “Il mondo imprenditoriale che Abs Europe 2026 riunirà a Vicenza – aggiunge Marco Pinetti, direttore di A151 Srl e della manifestazione – è di fondamentale importanza per la quasi totalità dei comparti dell’industria manifatturiera.Gli utilizzi trasversali dei prodotti e delle soluzioni in vetrina sono innumerevoli, di conseguenza i consumi sono elevati, in crescita costante da anni, e ormai imprescindibili per le aziende in ogni campo produttivo e applicativo”. “Abs Europe 2026 – spiega Marco Cecchini, business development manager Italy & Ue di Ieg – sarà un evento fieristico di respiro internazionale con un focus sullo sviluppo e l’innovazione tecnologica del settore.

Non solo una fiera commerciale B2B, ma anche una speaking-platform che metterà in luce l’impegno crescente delle aziende anche verso innovazioni eco-tecnologiche all’avanguardia e sostenibili”.  In mostra a Vicenza con Abs Europe 2026 adesivi, colle, sigillanti, nastri, coatings, laminati, resine, schiume e films nelle loro diverse declinazioni produttive e applicative: materie prime, materiali, macchinari, tecnologie, soluzioni, impianti e servizi.Dalla qualità degli adesivi, colle, coatings, vernici, film protettivi, sigillanti, dipendono la qualità stessa dei prodotti finali e le loro prestazioni: le aziende pongono quindi grande attenzione agli sviluppi tecnologici e qualità delle forniture.

L’utilizzo di adesivi sempre più performanti ha sostituito quello di viti e bulloni e, più in generale, dei ‘fastener’ in moltissime e disparate applicazioni industriali. Abs Europe 2026 si svolgerà in contemporanea a A&T – Automation & Testing , la fiera leader dedicata alle soluzioni tecnologiche, all'innovazione, all'affidabilità e alle competenze 4.0 – 5.0 che nell'ultima edizione ha registrato oltre 12.000 visitatori professionali.Gli operatori potranno così visitare i padiglioni dedicati ad Abs Europe 2026 e quelli di A&T 2026, partecipando liberamente a convegni ed eventi organizzati dalle due fiere. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)