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Referendum, Forza Italia: “Non votate”. FdI: “Astensione? Scelta legittima”

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(Adnkronos) – Disertare il referendum dell’8 e 9 giugno, con gli italiani chiamati a esprimersi su 5 quesiti, in materia di lavoro e cittadinanza, a partire dall'abrogazione di alcune disposizioni del Jobs Act e il dimezzamento del tempo di residenza che consente agli stranieri di diventare cittadini italiani.Nel centrodestra sembra prevalere l'opzione del non voto, in vista della consultazione prevista tra poco più di un mese.  "Se la legge prevede che ci deve essere un quorum vuol dire che i cittadini devono conoscere l'importanza dei quesiti, noi non condividiamo, quindi non andare a votare è una scelta politica, non è una scelta di disinteresse nei confronti degli argomenti", spiega Antonio Tajani, ministro degli Esteri, vicepremier e segretario di Forza Italia, a margine degli Stati generali dello sport, chiarendo che per il partito azzurro l'indicazione precisa da dare agli elettori "è quella di non andare a votare".

Posizione che scatena le ire delle opposizioni, a partire da Elly Schlein e Giuseppe Conte. Tajani punta il dito contro il referendum sulla cittadinanza, contestando che scelte di questo tipo spettino al Parlamento ("noi siamo per un astensionismo politico, nel senso: noi non condividiamo la scelta referendaria", dice).Il capogruppo azzurro in Senato Maurizio Gasparri dice: "Siccome è legittimo attivare la procedura referendaria per abrogare questa o quella norma, è altrettanto legittimo difendere le norme esistenti, se le si condividono, anche utilizzando lo strumento del quorum", confermando la scelta 'politica' del non voto. "Questa consultazione referendaria si presenta come un'operazione politica mascherata da partecipazione democratica", chiarisce ancora Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Fi.  Da Fratelli d'Italia dopo le indiscrezioni di stampa che raccontano di un tam tam interno al partito di Giorgia Meloni per spingere a disertare il voto, interviene il senatore Alberto Balboni, presidente della commissione Affari Costituzionali che rivendica il diritto all'astensione. "La nostra Costituzione – sottolinea – non riconosce il voto come dovere, ma piuttosto come diritto.

Inoltre, per quanto riguarda il referendum sempre la nostra Costituzione prevede che sia pienamente legittima la scelta dell'astensione". Sul tema resta defilata la Lega.Il partito del leader Matteo Salvini preferisce un profilo basso, perché è per l'astensione ed è convinta che meno se ne parla dei referendum e meglio è, anche per non politicizzare l’appuntamento, eventualità che potrebbe mobilitare più elettorato.

Gli eletti del partito del vicepremier ad oggi non avrebbero comunque ricevuto alcuna indicazione sulla posizione da tenere.  L'alleato Maurizio Lupi, leader di Noi moderati pensa invece che i referendum vadano bocciati in cabina elettorale: "I quesiti sul lavoro guardano al passato con paraocchi ideologici, senza offrire soluzioni concrete alle questioni che dicono di voler affrontare".Sul jobs act ricorda come "abbia permesso alle imprese di assumere di più, rafforzando il mercato del lavoro ed ha dato tutele a chi ne era sprovvisto.

Lo dimostrano i dati record sull’occupazione, per questo Noi Moderati voteremo convintamente no.E voteremo no anche al quesito sulla cittadinanza, perché riteniamo che dieci anni siano un arco di tempo ragionevole per concedere la cittadinanza a chi ha intrapreso un reale percorso di integrazione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sempre più format tv per over 60, Marta Flavi: “Anche loro sono consumatori”

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(Adnkronos) – "Solo la mia 'agenzia matrimoniale' era un vero reality, sicuramente il primo, Beniamo Placido scrisse che il mio programma era una tv di servizio.Oggi ci sono molti format che coinvolgono gli over 60, che fanno incontrare coppie agé.

Ma si tratta oggi soprattutto di show, di trasmissioni di intrattenimento".Così all'Adnkronos Marta Flavi, conduttrice tv al timone su Canale 5, dal 1989 al 1995, di 'Agenzia Matrimoniale'.

Un interesse, da parte della tv, nei confronti di uomini e donne senior che si ripete oggi con numerose trasmissioni, da 'Uomini e donne' alle 'Stagioni dell'Amore', condotte rispettivamente da Maria De Filippi e Mara Venier. La tv oggi parla di quello che un tempo erano considerati 'tabù', l'amore, la passione tra persone anziane. "Il mio programma, che ha avuto un grandissimo successo grazie alla professionalità di una squadra di quasi 40 persone, aveva come focus fare 'sposare' le persone che venivano invitate e ci siamo riusciti – aggiunge – Dare spazio alle persone di una certa età? – aggiunge -.Curiosa riflessione, oggi forse non ci sono più vecchi, anzi a mio avviso non esistono più.

Una meravigliosa signora tedesca, che abita nel mio palazzo, si è sposata a 85 anni, per esempio".  Un interesse, da tempo, da parte della televisione nei confronti di uomini e donne più maturi?Un caso, una necessità? "Le persone più grandi di età – risponde Marta Flavi – sono anche dei consumatori e l'economia si basa su questo.

Viaggi, tour, crociere, spettacoli, ma anche prodotti per il fisico.A 50 anni un tempo si era già vecchi, oggi non è più così".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia di Huntington, speranze da un nuovo farmaco

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(Adnkronos) –
Speranze da un nuovo farmaco per la malattia di Huntington.Ptc Therapeutics ha annunciato oggi, 5 maggio, i risultati dello studio di Fase 2 'Pivot-HD' sul farmaco Ptc518 in pazienti con malattia di Huntington in stadio 2 e stadio 3.  "Lo studio ha raggiunto il suo obiettivo principale di riduzione dei livelli ematici della proteina huntingtina (Htt) alla 12esima settimana con sicurezza e tollerabilità favorevoli", riporta l'azienda in una nota. "Inoltre, i dati a 12 mesi sui pazienti in stadio 2 sono coerenti con la riduzione dose-dipendente della proteina Htt precedentemente riportata e con i trend dose-dipendenti su tutte le scale cliniche", continua l'azienda.  "I risultati dello studio 'Pivor-HD' confermano che Ptc518 riduce i livelli di proteina huntingtina e mostra segnali precoci di beneficio clinico con un profilo di sicurezza favorevole", ha affermato Matthew B.

Klein, amministratore delegato di Ptc Therapeutics. "La malattia di Huntington è una patologia rara, di tipo ereditario e degenerativo, che causa movimenti continui e scoordinati, disturbi cognitivi e del comportamento, il cui esordio avviene intorno ai 40-50 anni.La trasmissione della malattia è ereditaria.

Attualmente – sottolinea l'Osservatorio malattie rare (Omar) – ha una prevalenza di circa 3-7 casi per 100mila abitanti di discendenza europea occidentale.In Italia, si stima che la malattia interessi circa 6-7.000 persone, mentre gli individui attualmente a rischio di ammalarsi sarebbero 30-40.000".

Attualmente non esiste una cura per questa patologia rara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Paolini e le stelle azzurre: il Foro celebra i trionfi in Coppa Davis e Bjk Cup

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(Adnkronos) – La sfilata dei campioni.Il Centrale del Foro Italico, che il 7 maggio vedrà l'inizio degli Internazionali d'Italia 2025, si colora d'azzurro per celebrare le stelle del tennis italiano, che hanno scritto un 2024 da sogno.

L'Italia al maschile, trascinata da Jannik Sinner, ha conquistato, per il secondo anno consecutivo, la terza Coppa Davis della sua storia, mentre quella femminile ha vinto la Billie Jean King Cup. Applauditi da una folla composta da atleti della Federazione, appassionati e anche tanti bambini, sulla terra rossa del Centrale hanno sfilato prima i membri dello staff, dagli allenatori fino ai fisioterapisti e i mental coach, poi i tennisti che si sono resi protagonisti di un'impresa storica.Flavio Cobolli rischia di inciampare appena entrato in campo, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti incendiano gli spalti.

Jasmine Paolini e Sara Errani salutano il pubblico con un po' di emozione, ma l'applauso più grande se lo prende inevitabilmente lui, Jannik Sinner, che si va a disporre in seconda fila, tra Arnaldi e Musetti, quasi a volersi nascondere dai riflettori. "Abbiamo vissuto emozioni profonde, ma l'orgoglio più grande è vedere una squadra unita che si aiuta a vicenda, porgendo una mano anche a chi è rimasto indietro", ha detto la capitana delle azzurre Tathiana Garbin con un filo di voce. "Stavolta essere qui ha un sapore diverso, più bello, perché siamo riusciti a conquistare due titoli mondiali", le ha fatto eco il capitano al maschile Filippo Volandri, "eravamo veramente vicini a Malaga e aver condiviso queste gioie le rende ancora più speciali". L'emozione del trionfo in Billie Jean King Cup è ancora viva negli occhi di Jasmine Paolini: "Noi siamo un vero gruppo, sia con i ragazzi che con tutto lo staff.Penso si percepisca questa unione, siamo carichissimi per il Foro e siamo sicuri che anche il pubblico ci supporterà in tutto il torneo". "Sono felice e un po' teso", ha ammesso Matteo Berrettini, prima di ringraziare i suoi tifosi e concludere con un semplice, ma eloquente, "forza Italia". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum, centrodestra invita all’astensione. Ira opposizioni: “Sabotaggio”

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(Adnkronos) – Più che sul merito dei referendum dell'8 e 9 giugno, è sul quorum che si concentra lo scontro tra le forze politiche dopo l'invito all'astensione oggi da parte di Forza Italia con Antonio Tajani e le indiscrezioni sull'indicazione dei vertici Fdi per la non partecipazione al voto.Un "sabotaggio" per le opposizioni.

Una cosa "grave e pericolosa" per Maurizio Landini, promotore dei quesiti sul lavoro.Di certo, un ulteriore ostacolo nelle strada della riuscita della consultazione.

Anche ieri le amministrative a Bolzano e Trento hanno certificato un record di astensionismo.Centrare l'obiettivo del quorum è quantomeno "difficile" come ha ammesso il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in prima linea sul quesito della cittadinanza.  Nonostante questo, e nonostante la freddezza dell'area riformista dem sui referendum sul Jobs Act, la segretaria Elly Schlein anche oggi è tornata a ribadire l'impegno del Pd per la partecipazione. "Chiediamo davvero a tutti e tutte di andare a votare.

I cittadini e le cittadine hanno un'occasione di far valere la dignità e la sicurezza del lavoro".Si era vociferato di un'assemblea nazionale Pd prima del voto dell'8 e 9 giugno con all'odg anche i referendum, per rimarcare la linea sui 5 sì dettata dalla segretaria.

Ma, a quanto viene riferito, se verrà confermato l'appuntamento sarà calendarizzato a giugno, dopo il voto.  Intanto sono tutte le opposizioni a stigmatizzare l'invito all'astensione del centrodestra. “Io penso che quando i politici, addirittura i responsabili oggi del governo, invitano i cittadini a non votare – sottolinea Giuseppe Conte – significa che vogliono aggravare le condizioni già malmesse della nostra democrazia".Il leader M5S, rispetto a Pd e Avs oltre a Più Europa che ne è promotore, è più cauto sul quesito della cittadinanza ma spinge comunque alla partecipazione al voto: "Noi abbiamo bisogno di tanta partecipazione su tutti i quesiti e su tutte le questioni, non dobbiamo mai spaventarci. È giusto che per quanto riguarda la tutela dei lavoratori e quindi il referendum contro il Jobs act, tutti i cittadini si possano esprimere”.  Duro Riccardo Magi: "In un Paese in cui l’astensione alle ultime tornate elettorali ha superato il 50%, e dopo l’appello del presidente Mattarella, l’appello di oggi del ministro Tajani è semplicemente vergognoso e illiberale.

A forza di stare con gli amici di Orban, Antonio Tajani ha imparato a essere antidemocratico.Ma la sua è anche una offesa al presidente della Repubblica Mattarella, che proprio qualche giorno fa aveva invitato i cittadini a contrastare l’astensionismo, ponendo l’accento sul valore democratico del voto.

Ed è un insulto ai centinaia di migliaia di cittadini che hanno firmato, ai tantissimi ragazzi che si stanno impegnando per la campagna".  Anche Landini fa riferimento al presidente Mattarella che "proprio in occasione della festa del 25 Aprile, ha ricordato come il voto e la partecipazione politica siano l'essenza della nostra democrazia".E quindi che "il partito di maggioranza del governo che è il partito anche del Presidente del Consiglio, dia indicazione di non andare a votare" sia "una cosa grave, pericolosa.

Lo considero un errore politico molto grave".Per Nicola Fratoianni l'astensionismo è "la principale malattia della democrazia nel nostro Paese.

Dovrebbe essere la principale preoccupazione di ogni forza politica con un po' di senso di responsabilità sulle spalle.E invece Meloni e Tajani, per un cinico giochetto tattico, invitano a non andare a votare".  Oggi c'è stato anche un seguito al dibattito attorno a una possibile riforma della legge elettorale attorno a cui, secondo indiscrezioni, sarebbe già in corso un confronto tra maggioranza e opposizioni.

Sia Schlein che Conte smentiscono. "Non c'è stato nessun contatto", dice la segretaria del Pd ai cronisti.Anche il leader 5 Stelle frena: "Il M5s disposto a discutere della legge elettorale con la maggioranza?

Lo leggiamo dai giornali, non c'è nessuna proposta, quindi quando sarà e se ci sarà questa disponibilità noi valuteremo”.Del resto, tra le opposizioni non c'è alcuna voglia di dare sponda a una questione che si ritiene sollevata ad arte per spegnere i riflettori su temi più urgenti e concreti e più spinosi per la premier Meloni, come i salari bassi.

Lo dice Angelo Bonelli così: "Questa accelerazione da parte della Meloni, con l'intervista che ha fatto alcuni giorni fa, secondo me nasconde anche alcune debolezze.Che la questione prioritaria sia per lei in questo momento parlare di una legge elettorale, indica forse che ha problemi anche nella sua maggioranza e vuole evitare che questi probabilmente si evidenzino".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie B, Giudice Sportivo: Sgarbi (Juve Stabia) e Sersanti (Reggiana) appiedati per il prossimo turno

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Il Giudice Sportivo, cons. Ines Pisano, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, nella riunione del 5 maggio 2025, ha reso note le decisioni disciplinari relative alla 37ª giornata del campionato di Serie B.

Squalifiche:

  • SGARBI Lorenzo (Juve Stabia): Squalificato per due giornate effettive di gara per condotta gravemente antisportiva. Il calciatore, al 43° del primo tempo, ha colpito con una manata al viso un avversario nel tentativo di liberarsi dalla marcatura.
  • SERSANTI Alessandro (Reggiana): Squalificato per una giornata per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, essendo già diffidato (Quinta sanzione).

Ammonizioni con diffida (Quarta Sanzione):

  • ROCCHETTI Yuri (Juve Stabia)

Terza Sanzione:

  • PISCOPO Kevin (Juve Stabia)

Prima Sanzione:

  • MOSTI Nicola (Juve Stabia)

Con questa squalifica praticamente la stagione “regolare” di Sgarbi termina a Brescia. Tornerà disponibile per gli spareggi play off. Un’ingenuità quella di Brescia che gli costa caro in un momento in cui Mister Pagliuca aveva riposto in lui grande fiducia facendolo giocare da titolare le gare con Catanzaro e appunto Brescia.

Banca Mediolanum, Doris: “Mediobanca e Banca Generali più forti insieme”

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(Adnkronos) – “Dall’operazione di Mediobanca con Banca Generali si creerebbe un competitor più forte?Certo, se si conclude, oggettivamente le due insieme sono più grandi e più forti rispetto alle due separate.

Ma questo sarà un problema per Banca Mediolanum?No.

Avrò un competitor piu’ forte di prima , ma quando siamo partiti nel 1982 eravamo i più piccoli del mercato, e le banche tradizionali c’erano ed erano grandi.Eppure siamo cresciuti, siamo cambiati tantissimo e ci siamo evoluti”.

Così l’ad di Banca Mediolanum, Massimo Doris, a proposito del risiko bancario di queste settimane durante la convention della Banca in corso a Torino. “Programma Italia, la più piccola del mercato, ha avuto un'evoluzione incredibile, da un poco più di zero, oggi è la settima banca per capitalizzazione nella Borsa Italiana.Ecco perché non sono preoccupato, certo, ho un competitor più forte, cercheremo di correre più veloce, di innovare di più, di inserire più persone”, ha aggiunto Doris.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annalisa, look stravolto per il lancio del nuovo singolo ‘Maschio’: la foto virale

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(Adnkronos) –
Annalisa ha annunciato l'uscita del nuovo brano dal titolo 'Maschio'.E per farlo, l'artista ha stravolto totalmente il suo look tanto da apparire irriconoscibile agli occhi dei fan.

A fare la differenza sono proprio i capelli: addio alla chioma long e rossa, la cantante ha sfoggiato un taglio super corto.  'Maschio' è il nuovo singolo in uscita giovedì 8 maggio che dà il via al nuovo processo musicale di Annalisa.Il brano fonde gli stili degli anni ‘70 e ‘80 con sonorità ultra moderne: un perfetto equilibrio tra nostalgia narrativa di radice italiana e sound design internazionale.

Il risultato?Un brano energico, potente e…

misterioso.Così come lo è il look 'maschile', in linea con il tema del brano.  Annalisa per il lancio del nuovo singolo ha sfoggiato un completo total black con pantaloni a sigaretta, giacca, camicia bianca abbinata alla canotta e immancabili un paio di bretelle che rendono il look più glamour.  Il vero cambiamento, tuttavia, è nei capelli.

La cantante ha sfoggiato un taglio cortissimo e un'acconciatura 'gellata', dall'effetto bagnato.Si tratta, quasi sicuramente, di una parrucca ma il risultato ha lasciato tutti senza parole. "Anche un maschio a volte piange", ha scritto la cantante a corredo dello scatto.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Macron ai ricercatori Usa: “Scegliete l’Europa”. Ma la chiamata irrita Roma

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(Adnkronos) – Una "forte irritazione" trapela dal ministero dell'Università e della Ricerca per quanto riguarda la 'Conferenza internazionale su Scienza e ricerca', il cui primo titolo era "Choose Europe, Choose France", organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron.Al fianco della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, Macron ha annunciato lo stanziamento di cento milioni di euro per attrarre ricercatori stranieri Oltralpe, in primo luogo americani dopo i tagli annunciati dall'amministrazione Trump per la ricerca scientifica.

Intervenendo alla conferenza internazionale, Macron ha detto che ''di fronte alle minacce'' serve che ''l'Europa debba diventare un rifugio'' per i ricercatori. "Gli altri annunciano, l'Italia lo ha già fatto", il commento della ministra Anna Maria Bernini, che era stata invitata alla conferenza, cui ha partecipato, però, l'ambasciatrice italiana a Parigi Emanuela D'Alessandro: "L'ambasciatrice – spiegano fonti diplomatiche – in coordinamento con il Ministero dell'Università e della Ricerca, guidato da Anna Maria Bernini, esprimerà la posizione dell'Italia, che considera la libertà della ricerca un principio irrinunciabile e fondamento imprescindibile di ogni avanzamento scientifico e culturale".  "Sul tema specifico della Conferenza – proseguono le fonti – verrà evidenziato che il nostro Paese è già attivamente impegnato nel favorire non solo il rientro dei talenti italiani, attualmente coinvolti in progetti di ricerca all'estero, ma anche nell'aumentare l'attrattività del Paese nei confronti di ricercatori stranieri.Oltre ai generosi incentivi fiscali in vigore da tempo per chi sceglie di tornare o trasferirsi in Italia e l'implementazione di un sistema di infrastrutture di ricerca all'avanguardia, è stato recentemente aperto un bando da 50 milioni di euro, destinato a ricercatori attualmente all'estero che hanno ottenuto uno Starting Grant o un Consolidator Grant dell'Erc".

Già lo scorso 15 aprile infatti, il Mur aveva annunciato e aperto questo bando, indirizzato ai ricercatori interessati a tornare, o a trasferirsi, nel nostro Paese. "Come richiesto dalla commissaria europea Zaharieva, l'Italia sta fornendo alla Commissione europea l'insieme delle misure nazionali adottate per attrarre scienziati e ricercatori da ogni parte del mondo, una misura utile per un eventuale coordinamento e armonizzazione delle iniziative a livello europeo.Proprio in quest'ottica – concludono – l'Italia considera il Consiglio Competitività e Ricerca, in programma il 23 maggio a Bruxelles, l'occasione ideale e il formato istituzionale più appropriato per un confronto efficace tra Stati membri e per definire insieme, e non solo in ottica prevalentemente nazionale, politiche comuni concrete, sostenibili e lungimiranti".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università Lum, al via XXIII edizione della European week

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(Adnkronos) – Da domani martedì 6 a venerdì 9 maggio l’Università Lum ospiterà la XXIII edizione della European week: convegni, forum, workshop e dibattiti, in un continuo alternarsi di personalità.Ogni anno l’Università Lum Giuseppe Degennaro, in occasione della Festa dell’Europa, organizza una serie appuntamenti per ricordare e sottolineare la sua vocazione di Università nata nell’ambito di un programma europeo e la sua apertura verso l’internazionalizzazione. Per il 2025 sono previsti sei appuntamenti: 6 maggio 2025, ore 9.30 Rapporti patrimoniali nella famiglia: radici storiche, problemi attuali e prospettive europee; 7 maggio 2025, ore 10; Spazi pubblici e simboli cultural-religiosi in Europa; 7 maggio 2025, ore 16 La composizione degli interessi nel turismo 4.0.

Clinica legale di redazione contrattuale.Ispirata a scenari reali di consulenza professionale; 8 maggio 2025, ore 14.30. Le misure provvisorie a tutela dei minori nel rito unitario di famiglia dopo il 'Correttivo' Cartabia. 9 maggio 2025, ore 11 Presentazione del volume 'Scritti in memoria di Felice Gnagnarella'; 9 maggio 2025, ore 15.30 'Immigrazione e protezione internazionale.

L’arte dello Stato e lo stato della giurisprudenza'.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner smentisce gossip su Lara Leito: “Sorpreso dalle foto, non ho una relazione”

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(Adnkronos) – "In questo momento non ho una relazione", così Jannik Sinner, durante la conferenza stampa al Foro Italico, alla vigilia degli Internazionali d'Italia 2025, smentisce le voci e le news sul gossip e la sua nuova presunta relazione con la modella russa Lara Leito.  "Sono rimasto molto sorpreso da alcune foto.Ho notato molta attenzione anche fuori dal campo", ha detto il numero uno del mondo parlando della sua vita privata e smentendo i rumors di una possibile liaison con la modella russa.  "Sono successe anche cose fuori dal campo che non erano semplici, ho capito che anche non giocando a tennis, sono una persona importante con tanta attenzione giornaliera attorno a me e vediamo come anche una foto può essere vista in un modo molto diverso dalla realtà", ha continuato.  "All'inizio ero un po' confuso, non sapevo cosa dovessi fare, sono andato a casa, sono rimasto con la mia famiglia, so quanti sacrifici ho fatto", ha concluso Sinner al rientro in un torneo dopo la sospensione di tre mesi a causa della squalifica per il caso Clostebol.  
Le indiscrezioni sulla presunta relazione erano state lanciate dalla rivista 'Chi'.

Secondo il magazine, infatti, il tennista azzurro, reduce dalla rottura con la russa Anna Kalinskaya, si stava frequentando con Lara Leito, modella russa che ha assistito agli allenamenti di Sinner a Montecarlo.Leito aveva dimostrato anche una certa "familiarità con l'entourage del tennista".

Il magazine, diretto da Alfonso Signorini, aveva parlato anche di un bacio che è scattato tra la modella e il tennista dopo il pranzo al ristorante.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perù, minatori e guardie di sicurezza rapiti: ritrovati i 13 corpi

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(Adnkronos) – Il ministero dell'Interno peruviano ha confermato il ritrovamento dei corpi delle 13 persone che erano state rapite il 26 aprile nel nord del Perù.Le vittime sono minatori e guardie di sicurezza che lavoravano in una miniera d'oro nella provincia andina di Pataz.

I cadaveri sono stati ritrovati legati in una fossa, così come dichiarato dal sindaco di Pataz all'emittente canal N.  I lavoratori erano stati sequestrati da minatori connessi a gruppi di criminalità organizzata che cercavano di prendere il controllo della miniera d'oro.Nell'area, che si trova nella regione settentrionale di La Libertad, era stato proclamato lo stato d'emergenza già lo scorso anno a causa del clima di violenza e insicurezza che regnava nella zona.

Il ministero dell'Interno ha assicurato che verranno impiegate squadre dell'unità speciale per investigare contro la banda responsabile del rapimento, nonché membri della sezione per le indagini su rapimenti ed estorsioni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’outfit ‘da viaggio’, le risate con la stampa e l’abbraccio dei bambini: l’arrivo di Sinner a Roma

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(Adnkronos) –
Felpa larga azzurra, tuta nera, orologio al polso e un sorriso che, nonostante i mesi lontano dal campo, non se n'è mai andato davvero.Il Jannik Sinner che arriva oggi nella sala stampa del Centrale del Foro Italico di Roma, dove il 7 maggio prenderanno il via gli Internazionali d'Italia 2025, non sembra tanto diverso da quello che avevamo lasciato in Australia.

Allora, il numero uno del mondo aveva appena confermato il suo dominio, sempre più primo del ranking Atp, e appena festeggiato il terzo Slam della sua pur giovane carriera, sul cemento di Melbourne.Eppure, oggi, quel 26 gennaio sembra molto più lontano di quanto non sia in realtà. Tutto quello che Jannik ha passato, dallo scoppio del caso Clostebol fino all'accordo con la Wada e i tre mesi di squalifica, è stampato sul suo volto.

Quando spuntano i suoi capelli rossi, nella pancia del Centrale cala il silenzio.Sinner saluta i giornalisti con un semplice "ciao a tutti", alza il braccio e si prende l'applauso della sala.

L'outfit è quello da viaggio, dopotutto è appena atterrato da Montecarlo.Indossa una felpa larga di un azzurro chiaro, ovviamente targata Nike, lo sponsor che, come tutti gli altri, non lo ha abbandonato nemmeno nell'ora più buia.

Per pantaloni ha scelto una tuta nera attillata, ai piedi indossa scarpe da ginnastica.Al polso brilla un orologio con il cinturino marrone e le lancette dorate. Sinner comincia a rispondere alle domande dei giornalisti con la 'freddezza' che lo contraddistingue.

Gesticola poco, a volte si tocca i capelli, altre si porta una mano alla bocca, sembra quasi mangiarsi le unghie, e ascolta.Prima di rispondere si prende sempre qualche secondo, mette in ordine le idee, per esporre nella maniera più chiara possibile, e non lasciare zone grigie.

Mentre ripercorre quello che ha vissuto, mentre parla dei giorni lontano dal campo, della voglia che aveva di tornare, ma anche di quanto la squalifica lo abbia fatto crescere, ha lo sguardo puntato sui giornalisti. Uno di loro, a un certo punto, gli fa una domanda intricata, esposta con un po' di emozione.Jannik lo guarda, allarga le braccia e inizia a ridere: "Mi erano mancate le tue domande" dice, scatenando l'ilarità della sala.

Gli chiedono cosa ne pensi della "Sinner mania", che ha travolto giovani e adulti, senza limiti di età, e unito un intero Paese.A quel punto l'azzurro sorprende tutti quelli che non lo conoscono: ricorda che ha solo 23 anni, rivendica le sue origini, dedica un pensiero a San Candido, il "paesino da duemila abitanti" da cui viene e che gli ha insegnato il valore dell'umiltà.

Promette che il successo non lo cambierà mai. Alla fine di tutto, percorrendo la passerella che dalla sala stampa porta agli spogliatoi del Centrale, dove tra qualche ora svolgerà il suo primo allenamento romano, si ferma con un gruppo bambini che lo chiamavano.Si affaccia, gli dedica un sorriso, risponde al saluto.

Si prende l'abbraccio dei suoi tifosi, anche di quelli più piccoli, che forse, tra tutti, sono i più felici di rivedere in campo i suoi capelli rossi. (di Simone Cesarei)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum 8 e 9 giugno, dai quesiti al voto da remoto: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – Sono cinque i referendum per il quali gli italiani sono chiamati al voto domenica 8 e lunedì 9 giugno, rispettivamente, dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15.Quattro quesiti, promossi dalla Cgil, riguardano la disciplina del lavoro.

Il quinto quesito è sulla cittadinanza ed è promosso da un Comitato formato da centinaia di associazioni e presieduto da Riccardo Magi, Sonny Olumati e Deepika Salhan. Per quel che riguarda i referendum sul lavoro, nel dettaglio gli italiani dovranno scegliere tra le seguenti opzioni.  1) 'Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione'.Si tratta di una disciplina introdotta dal Jobs Act: nelle imprese con più di 15 dipendenti il lavoratore licenziato illegittimamente non ha diritto al reintegro.

Con l'abrogazione di questa disposizione sarebbe possibile il reintegro.  2) 'Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale'.Attualmente in caso di licenziamento illegittimo il risarcimento non può superare le sei mensilità.

Con l'abrogazione parziale di queste disposizione sarà possibile superare le sei mensilità di indennità.  3) 'Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi'.Il referendum mira a reintrodurre l’obbligo di causale specifica per i contratti di lavoro inferiore a 12 mesi, di fatto con una maggiore tutela per i precari.  4) 'Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.

Abrogazione'.Si tratta di una questione legata alla sicurezza sul lavoro, con un ampliamento delle responsabilità dell'azienda per incidenti sul lavoro.  Per quel che riguarda la cittadinanza, il quesito è il seguente: 'Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana'.

Il dimezzamento dei tempi renderebbe più veloce la concessione della cittadinanza a chi ne ha già diritto, una questione che riguarda almeno 2,3 milioni di persone in Italia. I referendum sono soggetti a quorum, per essere validi devono quindi registrare la partecipazione del 50% +1 degli aventi diritto.Per la prima volta è ammesso il voto per i fuori sede.

Può votare in un comune diverso da quello di residenza chi per motivi di studio, lavoro o cure mediche è domiciliato da almeno tre mesi in un’altra provincia e ne ha fatto richiesta entro il 5 maggio.  Dall'estero possono invece votare gli elettori iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) e gli italiani temporaneamente all’estero per almeno tre mesi per lavoro, studio o cure mediche, e i familiari con essi conviventi all’estero, che ne hanno fatto richiesta entro il 7 maggio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il glutine passa attraverso un bacio? Studio risponde alle paure dei celiaci

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(Adnkronos) – L'amore più forte di tutto, anche del glutine.Un dilemma può generare ansia nelle persone che soffrono di celiachia: baciare o non baciare?

I timori hanno a che vedere con un 'terzo incomodo' nella relazione: il glutine, appunto.Il dubbio di chi convive con la patologia è se questa proteina – presente in alcuni cereali e da cui i celiaci devono stare alla larga per evitare stimolazioni anomale del sistema immunitario e disturbi correlati – possa passare attraverso il contatto con le labbra del partner che ha appena consumato uno spuntino ricco della sostanza.

Uno studio condotto su 10 coppie in realtà rassicura: l'amore è salvo, i baci sono quasi 'gluten free' e si possono concedere senza particolari preoccupazioni, soprattutto seguendo una semplice accortezza: bere acqua prima delle effusioni.  La ricerca viene presentata alla Digestive Disease Week (Ddw) 2025. "Tutti si preoccupano che il glutine finisca nel cibo al ristorante, ma nessuno ha davvero considerato cosa succede quando ci si bacia dopo", spiega Anne Lee, assistant professor di Medicina nutrizionale alla Columbia University di New York. "I consigli che abbiamo dato finora su baci e celiachia si basavano su precauzioni e supposizioni.Stavamo usando il nostro buonsenso.

Ho ritenuto importante fare ricerche per verificare se ci fosse un rischio reale".Gli autori del lavoro hanno dunque reclutato 10 coppie, ciascuna con un partner celiaco, per uno studio in due parti.

In ogni sessione, il partner non celiaco ha mangiato 10 cracker salati e poi la coppia si è baciata per 10 secondi.In una sessione, i partner hanno aspettato 5 minuti prima del bacio, mentre nell'altra hanno bevuto 120 ml di acqua prima di baciarsi.

In entrambe le situazioni, i ricercatori hanno scoperto che il trasferimento di glutine, misurato nella saliva del partner celiaco, era minimo nella maggior parte dei partecipanti. Sebbene il glutine sia stato trovato ancora nella saliva dopo aver baciato un partner che aveva consumato alimenti ricchi della sostanza, pur avendo bevuto un bicchiere d'acqua, in tutti i casi la quantità era inferiore a 20 parti per milione, il livello consentito nei prodotti senza glutine, e considerato sicuro.  La celiachia, malattia autoimmune, colpisce l'1% della popolazione ed è tipicamente caratterizzata da problemi digestivi, tra cui dolore addominale, indigestione.Nei pazienti celiaci, l'ingestione di glutine causa danni intestinali anche se non provoca sintomi immediati.

Capire come il glutine si trasmette attraverso i baci, spiegano gli esperti, potrebbe essere utile anche alle persone non celiache ma con sensibilità al glutine, che manifestano sintomi come gonfiore, stanchezza o annebbiamento mentale dopo l'esposizione alla proteina. "Per i medici, ora possiamo dire ai pazienti: 'Non dovete ricorrere a misure estreme'.Le persone celiache – conclude Lee – possono essere più tranquille sapendo che il rischio di contatto incrociato con il glutine attraverso il bacio può essere ridotto a livelli di sicurezza se dopo il pasto si beve un piccolo bicchiere d'acqua". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sandra Milo, vandalizzata la tomba. La figlia Azzurra: “Un giorno anche tu finirai sotto terra…”

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(Adnkronos) – La tomba di Sandra Milo è stata vandalizzata.A raccontare l'accaduto è stata la figlia dell'attrice, Azzurra De Lollis, che sui social ha condiviso un lungo sfogo colmo di rabbia contro l'autore che ha commesso l'atto vandalico.  "Chissà cosa ci avrà trovato di così divertente colui o colei che ha strappato tutte le piante grasse e danneggiato la lapide della tomba di mia madre…", ha esordito Azzurra, spiegando che la tomba di Sandra Milo, scomparsa il 29 gennaio del 2024, è stata rovinata.   L'attrice è sepolta al Cimitero del Verano a Roma, nella tomba di famiglia.

La figlia Azzurra è andata a fare visita alla tomba della madre e ha trovato la lapide danneggiata: "Che Dio non voglia che io scopra mai chi sia stato l'autore di tali atti vandalici perché la mia ira sarebbe implacabile e incontenibile!Mi rivolgo proprio a te – ai miserabili non si concede il Lei – se stai leggendo queste righe: un giorno anche tu finirai sotto terra – nessuno sfugge alla morte – e come mi piacerebbe poter vivere abbastanza per portare i miei cani a pisciare sulla tua tomba dopo averci sputato sopra", ha scritto Azzurra.

E, in conclusione, ha aggiunto: "Gli spregevoli vigliacchi meritano solo il disprezzo più profondo".  Numerosi i commenti di sdegno e rabbia da parte dei fan di Sandra Milo, che sotto al post condiviso su Instagram hanno mostrato tutto il loro sostegno alla figlia Azzurra.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, nel 2024 erogati 9,8 mln in 382 progetti ad impatto sociale

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(Adnkronos) – Nel 2024, Banca Mediolanum ha erogato 9,8 mln di euro promuovendo 382 progetti ad impatto sociale e 63 mila sono state le persone aiutate.Ad annunciarlo nel corso della Convention della Banca in corso a Torino, Sara Doris, vice presidente del Gruppo sottolineando che delle risorse raccolte “solo il 3% va per sostenere i nostri costi di gestione, un risultato straordinario ottenuto dall’efficienza del lavoro svolto da tutti”, Attraverso Prestito di Soccorso, Banca Mediolanum contribuisce concretamente alla prevenzione dell’usura, sostenendo le famiglie in difficoltà economica.

Un’iniziativa di inclusione finanziaria che, secondo dati aggiornati al 31 marzo scorso, ha permesso l’attivazione di 819 prestiti per un totale di oltre 7,5 milioni di euro erogati. Nel 2025, inoltre, Fondazione Mediolanum, rinnova il suo impegno a favore dell’infanzia, sostenendo ‘Fragili, ma potenti’, progetto che nasce per garantire a 1064 bambini con conduzione neurologiche e complesse e alla loro famiglia su percorso personalizzato di riabilitazione sostegno in collaborazione con la Fondaziobe Don Gnocchi, Fondazione Fight The Stroke e Fondazione Tog. La campagna offrirà loro accesso a trattamenti riabilitativi innovativi, , integrati a tecniche tradizionali, con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le loro potenzialità inespresse.Anche quest’anno la Fondazione Mediolanum raddoppierà i primi 60.000 euro raccolti, moltiplicando l’impatto di ogni donazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nek papà geloso, la figlia 15enne confessa di avere un fidanzato e lui reagisce così

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(Adnkronos) – "Quanti papà nella mia situazione?", scrive Nek chiedendo supporto ai fan a corredo del video pubblicato sul suo profilo Instagram in cui scopre che la figlia Beatrice, di 15 anni, si è fidanzata.Esilarante la reazione del cantante che resta di sasso quando realizza di essere stato l'ultimo a saperlo. "Sei nel mood giusto?", chiede subito Beatrice al padre Filippo (Nek, al secolo Filippo Neviani) per testare il territorio. "Ti ricordi quando la mamma ti aveva detto che mi piaceva un ragazzo?

In pratica io e questo ragazzo ci siamo messi insieme", ha detto la 15enne, tentennando.   Gela il silenzio in casa Neviani. "Quando è successo?", ha chiesto il cantante dopo un lungo momento di silenzio. "Noi stiamo insieme da una settimana e mezzo.La mamma lo sa.

Lo ha già approvato", ha spiegato la figlia.  "Perché sono sempre l’ultimo a sapere le cose?Chi è?", ha replicato Nek portandosi una mano sul viso.

Poi, ha chiesto più informazioni sull'identità del ragazzo. "E’ più grande di un anno, fa il mio stesso liceo ma un altro indirizzo", ha aggiunto Beatrice che non riesce a trattenere le risate.  "Sono sempre ultimo a sapere le cose.Quando pensavate di dirmelo?

Quando ti sposi magari dimmelo…", ha aggiunto Nek, visibilmente infastidito. “Ah secondo me siamo vicini”, lo provoca Beatrice. “Fan*ulo te e lui”, dice Nek, in conclusione, allontanandosi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panetta cita Marco Polo, all’economia mondiale serve cooperazione e non conflitto (dazi)

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(Adnkronos) – Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, sceglie di chiudere il suo intervento alla Sessione d'apertura del Consiglio dei Governatori della Banca Asiatica di Sviluppo citando Marco Polo che, ricorda, "ha attraversato non solo i confini della geografia ma anche quelli dell'immaginazione".Le parole dell'esploratore servono oggi a Panetta per evidenziare quanto sia necessario per l'economia mondiale investire sulla cooperazione, il contrario del protezionismo trumpiano, e mettere da parte il conflitto, leggere guerra commerciale e dazi.  "La mia volontà era scoprire e la volontà era più forte della paura", scrisse Marco Polo.

Un messaggio che si traduce nelle ultime parole dell'intervento di Panetta: "Dobbiamo continuare a scegliere la cooperazione anziché il conflitto, l'apertura anziché le barriere, il coraggio e non l'esitazione, perché il futuro che stiamo costruendo non richiede niente di meno".  Ripercorrendo l'intervento di Panetta si costruisce rapidamente un vero e proprio 'manifesto' che ribalta i presupposti e gli obiettivi del protezionismo e del nazionalismo economico.Ovvero, la dottrina Trump.  Panetta nella sua analisi parte dal "dividendo di pace" di cui abbiamo beneficiato, ovvero "i decenni di progressi senza precedenti nella cooperazione internazionale e nell'integrazione economica che hanno favorito prosperità, stabilità e sviluppo in tutto il mondo".

Eppure, dice subito dopo, "oggi, questo quadro è seriamente messo a dura prova". Il Governatore della Banca d'Italia lancia quindi un avvertimento.In un periodo di crescenti tensioni e conflitti geopolitici, "dobbiamo guardarci da pericolosi passi indietro che potrebbero mettere a repentaglio i successi duramente conquistati negli ultimi decenni", perché "la pace rimane il fondamento indispensabile del progresso".

Poi, l'affondo diretto. "Il protezionismo minaccia di vanificare questi risultati e di indebolire il tessuto stesso della prosperità globale". In questo contesto, "preservare l'integrazione economica e rafforzare la cooperazione internazionale non sono facoltativi, bensì essenziali".Le istituzioni multilaterali "svolgono un ruolo fondamentale nel salvaguardare l'apertura, la stabilità e le regole condivise che sono alla base della prosperità globale".

E', restando all'economia, il contrario del trumpismo. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, operaio cade da impalcatura e muore

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(Adnkronos) – Un operaio è morto oggi, lunedì 5 maggio, cadendo da un'impalcatura nel napoletano.La tragedia in via Padre Vergara a Frattamaggiore.

Secondo quanto si apprende l'uomo, impegnato nella ristrutturazione della facciata di un edificio in una corte privata, è morto appena dopo il ricovero in ospedale.Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e personale dell'Asl Napoli 2 Nord.

Sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, le indagini sono coordinate dalla Procura di Napoli Nord.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)