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Ieg, a Vicenza arriva Adhesives bonding & sealants – Abs Europe 2026

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(Adnkronos) – Italian Exhibition Group (Ieg) e A151 annunciano una partnership per Adhesives bonding & sealants – Abs Europe 2026, un nuovo appuntamento dedicato alle tecnologie e soluzioni integrate per l’industria degli adesivi, delle colle e dei sigillanti, in calendario alla Fiera di Vicenza dal 27 al 29 ottobre 2026.Nel 2024, il mercato italiano degli adesivi e sigillanti valeva 1,49 miliardi di dollari.

La previsione di crescita annuale per il decennio 2023-2033 è del 5,81%. “Adhesives Bonding & Sealants – Abs Europe 2026 – dice l’amministratore delegato di Ieg, Corrado Peraboni – sarà la prima manifestazione in Europa dedicata esclusivamente a questo innovativo e articolato settore industriale.L’Italia è leader nel comparto con molte aziende nel Nord-Est.

Il nostro plant vicentino è dunque sede ideale per questo evento e siamo lieti di arricchire il calendario su Vicenza con un prodotto di certo richiamo per l’industry”. “Il mondo imprenditoriale che Abs Europe 2026 riunirà a Vicenza – aggiunge Marco Pinetti, direttore di A151 Srl e della manifestazione – è di fondamentale importanza per la quasi totalità dei comparti dell’industria manifatturiera.Gli utilizzi trasversali dei prodotti e delle soluzioni in vetrina sono innumerevoli, di conseguenza i consumi sono elevati, in crescita costante da anni, e ormai imprescindibili per le aziende in ogni campo produttivo e applicativo”. “Abs Europe 2026 – spiega Marco Cecchini, business development manager Italy & Ue di Ieg – sarà un evento fieristico di respiro internazionale con un focus sullo sviluppo e l’innovazione tecnologica del settore.

Non solo una fiera commerciale B2B, ma anche una speaking-platform che metterà in luce l’impegno crescente delle aziende anche verso innovazioni eco-tecnologiche all’avanguardia e sostenibili”.  In mostra a Vicenza con Abs Europe 2026 adesivi, colle, sigillanti, nastri, coatings, laminati, resine, schiume e films nelle loro diverse declinazioni produttive e applicative: materie prime, materiali, macchinari, tecnologie, soluzioni, impianti e servizi.Dalla qualità degli adesivi, colle, coatings, vernici, film protettivi, sigillanti, dipendono la qualità stessa dei prodotti finali e le loro prestazioni: le aziende pongono quindi grande attenzione agli sviluppi tecnologici e qualità delle forniture.

L’utilizzo di adesivi sempre più performanti ha sostituito quello di viti e bulloni e, più in generale, dei ‘fastener’ in moltissime e disparate applicazioni industriali. Abs Europe 2026 si svolgerà in contemporanea a A&T – Automation & Testing , la fiera leader dedicata alle soluzioni tecnologiche, all'innovazione, all'affidabilità e alle competenze 4.0 – 5.0 che nell'ultima edizione ha registrato oltre 12.000 visitatori professionali.Gli operatori potranno così visitare i padiglioni dedicati ad Abs Europe 2026 e quelli di A&T 2026, partecipando liberamente a convegni ed eventi organizzati dalle due fiere. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini e le critiche per la statura: “Io giudicata per aspetto fisico, parole hanno un peso”

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini è pronta a esordire agli Internazionali di Roma 2025.La tennista azzurra debutterà al secondo turno del Masters 1000, al via il 7 maggio, contro la vincente del match tra l'azzurra Giorgia Pedone e la neozelandese Lulu Sun.

Oggi, lunedì 5 maggio, in occasione del sorteggio del tabellone principale, Paolini, numero cinque del mondo, ha parlato in conferenza stampa affrontando anche temi che vanno oltre il campo.  "Spesso ho sentito delle critiche nelle interviste: 'sarà troppo bassa per il tennis di alto livello', 'più di lì non potrà arrivare con questa altezza'.Io ho sempre cercato di focalizzarmi sulle mie qualità e di farmi forza.

Non tutti siamo uguali e magari la mia statura mi dà delle qualità che persone più alte non hanno", ha detto l'azzurra che, per la cronaca, secondo il sito ufficiale Wta misura 1,63. "Ho sempre risposto alle critiche in maniera tranquilla.Forse perché sono sempre andata dritta per la mia strada.

Vivo tutto con molta serenità…certo quando diventano molte, che p…e (ride, ndr).Però è importante concentrarsi sul proprio lavoro e divertirsi".  "Siamo in un mondo in cui l’aspetto fisico si giudica troppo.

In qualsiasi sport l’aspetto viene esasperato e tutti dovremmo fermarci e pensare che le nostre parole hanno un peso", ha continuato Paolini, "a volte parliamo per scherzo, ma chi ci ascolta se lo ricorda per tutta la vita.Le parole possono avere un peso molto grande, bisogna sempre stare attenti a ciò che si dice, io in primis mi metto in discussione su questo aspetto”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia (0-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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Punto importante per la Juve Stabia sul difficile campo di Brescia.Privata di Sgarbi per oltre un tempo di gioco, la squadra stabiese tiene botta cercando il gol vittoria che, però, non arriva senza tra l’altro concedere nulla ai lombardi.

Termina senza reti l’ultima trasferta della stagione regolare.

PODIO

Medaglia d’oro: a Cristian Pierobon, per cui iniziano a scarseggiare gli aggettivi.La maschera che gli protegge lo zigomo da poco operato accentua l’aura da super eroe del numero 10 gialloblu, capace di essere ovunque, senza alcun calo nell’arco della gara.

Che sia imitando Flash o l’Uomo di gomma dei Fantastici 4, Pierobon arriva su ogni pallone, sradicandolo dal possesso dei bresciani per poi affidarlo ai piedi educati di Mosti e Piscopo.Sembra essere un calciatore in grado di leggere le partite, e i singoli momenti che le compongono, ormai con pochi eguali nella categoria.

Medaglia d’argento: a Matteo Baldi, autore di una prova senza sbavature.

Pagliuca aveva anticipato, appena finita la gara col Catanzaro, di voler dare spazio a chi ne aveva avuto poco senza mai rallentare negli allenamenti.Detto, fatto e il buon Matteo ha trovato meritatamente spazio premiando la scelta dell’allenatore.

Aiutato dai leader del reparto, non soffre e gestisce con lucidità le iniziative che il Brescia fa partire dal suo lato.Può essere alternativa importante, in caso di gara arcigna, nei playoff.

Medaglia di bronzo: a Kevin Piscopo, che fa tanto anche se si vede poco.

Sappiamo che l’ex Pordenone a volte si piace troppo, invaghendosi del pallone anche quando andrebbe scaricato con più rapidità.Va però detto anche che il suo impegno, soprattutto nelle fasi sporche di gioco non manca mai.

Col Brescia arriverebbe anche la rete, pesante come un macigno in un match così bloccato, ma dal var segnalano un tocco di mano non chiaramente e completamente evidenziato dai replay.

CONTROPODIO

L’unico aspetto che condiziona il sorriso della truppa stabiese dopo la gara è, comprensibilmente, il rosso diretto rifilato a Lorenzo Sgarbi.Le chiavi di lettura dell’episodio sono varie e tutto da considerare con il giusto peso. È vero che, probabilmente, il cartellino giallo sarebbe stato sufficiente a punire l’esterno stabiese, come è altrettanto giusto richiamare la maggiore attenzione che sarebbe servita, proprio da parte di Sgarbi, in un momento chiave della stagione sua e della Juve Stabia.

La sua non è stata una gomitata ma una semplice sbracciata, che andava senza dubbio evitata, ma che avrebbe meritato un cartellino di diverso colore.Senza andare a sindacare il singolo voto numerico che ognuno è libero di condividere o meno, da Sgarbi ci si aspettava maggiore attenzione.

Sparatoria in un ristorante in Arizona, 3 morti e 5 feriti

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(Adnkronos) – E' di almeno 3 morti e 5 feriti il bilancio di una sparatoria, avvenuta all'interno di un ristorante a Glendale in Arizona.Lo rende noto il portavoce della polizia locale, Moroni Mendez, spiegando che ''diverse persone'' hanno aperto il fuoco nel locale, dove era stata organizzata una festa per famiglia in occasione del 'Cinco de Mayo'. "Ci sono tre morti e altre cinque persone che hanno riportato ferite da schegge o da arma da fuoco", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa, affermando che non è chiaro se si trattasse di gruppi rivali. "Non sappiamo ancora se si conoscono, se sono imparentati, se sono alleati o avversari, ed è questo che stiamo cercando di capire e risolvere", ha detto Mendez.  Il portavoce della polizia ha, quindi, aggiunto che non ci sono stati arresti e che nessun agente di polizia ha sparato, precisando che non sussiste alcuna minaccia in corso per la popolazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, tre giorni di fumate nere? I cardinali si fermano per un giorno

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per il Conclave 2025, chiamato ad eleggere il nuovo Pontefice dopo la morte di Papa Francesco.I 133 cardinali elettori si riuniranno in Cappella Sistina mercoledì dalle 16.30.

Se ci saranno tre giorni di fumate nere – come spiega la Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis – i porporati si fermeranno per un giorno: spazio a preghiere, a liberi colloqui e a una breve esortazione spirituale.Quindi, si riprende con altri sette scrutini e in caso nuovo stop e altre sette tornate. Se l'accordo non si dovesse trovare dopo 34 votazioni, si andrebbe al ballottaggio.

Si votano solo i due più votati dell'ultima tornata (loro si asterranno).Resta valida la regola della maggioranza dei due terzi dei voti, 89. "Non c'è fretta per la fumata bianca, abbiamo il tempo: importante è avere un buon Papa", ha dichiarato il card.

Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri, entrando alla Congregazione dei cardinali in Vaticano, che oggi avrà una doppia sessione. Vesco ha detto che il prossimo Papa dovrà essere "un Pastore, una voce per il mondo, per la pace".Potrebbe essere un Papa francese il successore di Francesco?

Vesco, sorridendo, si è concesso una battuta: "Anche un algerino". Il nuovo Papa quando arriverà? "Speriamo in 3-4 giorni", ha auspicato il card.Raphael Sako, patriarca di Baghdad dei Caldei, entrando alla Congregazione dei cardinali.

Sako ha tracciato un identikit del prossimo Pontefice: "Un Pastore che guardi all'unità, all'integrità della Chiesa". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federico Cinà, chi è il possibile avversario di Sinner a Roma

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(Adnkronos) –
Federico Cinà potrebbe affrontare Jannik Sinner al secondo turno degli Internazionali d'Italia.Il numero uno del mondo tornerà in campo a Roma dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol e sulla sua strada potrebbe trovare subito un derby azzurro.

Per guadagnarsi la sfida contro Sinner però Cinà dovrà prima superare Mariano Navone nel primo turno.Ma chi è Cinà?
  
Federico Cinà nasce a Palermo il 30 marzo del 2007.

Figlio dello storico allenatore di Roberta Vinci, Francesco Cinà, e dell'ex giocatrice professionista Susanna Attili, Federico ha cominciato a giocare a tennis fin da giovanissimo e negli ultimi due anni ha iniziato una scalata che si sta trasformando rapidamente in ascesa.Nel 2023 è arrivato alle semifinali dello US Open Juniores e agli ottavi di finale del Roland Garros e di Wimbledon.  Ma gli Slam giovanili hanno rappresentato solo l'inizio.

Cinà ha continuato a crescere di prestazioni e trovare continuità di risultati, con il 2024 che, come per tutto il tennis italiano, è stato l'anno del definitivo salto di qualità.Il giovane azzurro ha vinto infatti i suoi primi due trofei Ift, prima a Buzau, in Romania, e poi, domenica scorsa, a Sharm El Sheikh.  Lo scorso novembre invece sono arrivate le prime vittorie a livello Challenger, dove si è spinto fino ai quarti di finale nel torneo di Matsuyama, in Giappone.

Cinà oggi si trova alla posizione numero 323 del ranking Atp, e per partecipare agli Internazionali ha ottenuto una wild card proprio come era successo al Masters 1000 di Miami, torneo che ha segnato il suo esordio nel tennis dei grandi.In Florida Federico riuscì a superare il primo turno battendo l'argentino Francisco Comesana, prima di essere eliminato dal bulgaro Grigor Dimitrov, ora la speranza è di fare lo stesso con un altro argentino, Mariano Navone, per regalarsi la sfida al numero uno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Reggiana: Al via la prevendita dei biglietti per la giornata numero 38 del campionato Serie BKT

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La S.S. Juve Stabia 1907 comunica l’apertura della prevendita dei biglietti per la 38ª giornata del campionato di Serie BKT, che vedrà le Vespe affrontare la Reggiana. Il match è in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia venerdì 9 maggio 2025, con calcio d’inizio fissato per le ore 20:30.

I tifosi gialloblù avranno la possibilità di acquistare i tagliandi a partire da oggi, lunedì 5 maggio, fino all’orario di inizio della gara. Si sottolinea che la vendita non sarà effettuata direttamente al botteghino dello stadio Romeo Menti.

Sarà invece possibile assicurarsi il proprio posto per l’incontro tramite i punti vendita cittadini autorizzati o attraverso i vari punti vendita visibili sul sito web ufficiale di Etes (www.etes.it), la piattaforma designata per la distribuzione.

Di seguito, il dettaglio dei costi dei tagliandi per i vari settori dello stadio “Romeo Menti”:

  • Tribuna Roberto Fiore: Euro 100,00 + Euro 2 di diritti di prevendita. Non è previsto il biglietto ridotto per questo settore.
  • Tribuna Monte Faito A e B: Euro 40,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita. Biglietto ridotto (Under 16 / Donna): Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
  • Tribuna Quisisana: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita. Biglietto ridotto (Under 16 / Donna): Euro 16,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
  • Tribuna Varano: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita. Biglietto ridotto (Under 16 / Donna): Euro 14,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
  • Curva Sud: Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita. Biglietto ridotto (Under 16 / Donna): Euro 10,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.

Per quanto riguarda il Settore Ospiti (Curva Ferrovia), le modalità di acquisto dei biglietti saranno rese note nei prossimi giorni. Le informazioni verranno comunicate in seguito all’esito della riunione del Gruppo Operativo Sicurezza (GOS), prevista per domani, martedì 6 maggio.

I tagliandi per i settori locali potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita autorizzati in città:

  • Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24
  • Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192
  • Bar Gialloblu, Viale Europa 101
  • Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11
  • Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116
  • Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c
  • Movida Caffè, Via Napoli 297
  • Il Bar del Porto, via Bonito, 123
  • Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196
  • Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229

Si invitano i tifosi ad acquistare il proprio tagliando in anticipo per evitare disagi e assicurarsi la presenza allo stadio per sostenere la squadra nel penultimo impegno casalingo della stagione regolare (l’ultimo sarà con la Sampdoria).

Deraglia treno EAV: disagi per i viaggiatori, disservizi continui, lo scontro politico, il ruolo dell’ANSFISA

Nella giornata del 2 Maggio 2025, sulla linea Napoli-Sorrento un treno della Circumvesuviana, partito da Napoli alle ore 12:53 è deragliato nei pressi della Stazione di Castellammare di Stabia, per un eventuale guasto, poi si è chiarito che probabilmente c’era un masso sui binari, determinando anche una denuncia verso ignoti da parte dell’EAV.Bisogna precisare però, che nei giorni precedenti, c’è stato un altro guasto ad un treno della Circumvesuviana.Questo incidente ha creato grossi disagi, mandando in panne per molte ore della giornata, un servizio strategico per i pendolari e turisti.Immediatamente non si è capito più nulla, le stazioni erano affollate di pendolari e stranieri, ed ognuno, era in cerca di spiegazioni ed informazioni per raggiungere la propria meta.

Visti gli incontri in Prefettura di molti mesi fa e che non hanno portato a grandi risultati, dalla voce di molti viaggiatori si invocava il Commissariamento della Circumvesuviana EAV.Naturalmente ciò ha anche scatenato un dibattito politico tra le varie forze politiche, con le solite accuse tra le parti.Bisogna chiarire che è vero che la Regione Campania è guidata da una certa parte politica ma è anche vero che la Repubblica Italiana ha un Ministero dei Traporti che ha delle competenze in merito, alla sicurezza, a determinare le regole del settore ferroviario e supervisione delle infrastrutture ferroviarie ed è guidato da un’altra parte politica, la quale ha comunque le sue responsabilità.Tutto ciò porta a definire e chiarire, quale sia il ruolo dell’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria) e il ruolo che ha in un possibile commissariamento.

 A onor di cronaca analizziamo il ruolo di questa agenzia per la sicurezza:

L’ANSFISA è stata istituita con Decreto lgs n.89 del 28-09-2018 articolo12, il cosiddetto Decreto Genova, poi convertita in legge n.130 del 16-11-2018.

Analizziamo qual è il Contesto del commissariamento: Il commissariamento è una misura straordinaria che il governo italiano può adottare quando un ente o un’azienda pubblica fallisce nel garantire un servizio essenziale o non riesce a rispettare gli standard minimi di sicurezza o qualità.

Nel caso di una società di trasporti come la Circumvesuviana, tale intervento potrebbe essere giustificato da:

Disservizi prolungati ai passeggeri: Ritardi, cancellazioni di corse, sovraffollamento, scarsa manutenzione delle stazioni e dei treni sono tutti elementi che, se protratti nel tempo e non affrontati adeguatamente, potrebbero portare a un intervento governativo.

Problemi di sicurezza: Gli incidenti, le carenze nei sistemi di controllo e gestione del traffico ferroviario, o l’assenza di adeguate misure di prevenzione possono giustificare un commissariamento, soprattutto se l’ANSFISA rileva violazioni o rischi per i passeggeri.

Analizziamo il Processo di Commissariamento e il ruolo della politica:

Relazioni e verifiche: Gli enti di controllo, come ANSFISA, monitorano periodicamente la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico.In caso di gravi violazioni, possono redigere relazioni tecniche che evidenziano le criticità e le comunicano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Intervento del governo: Sulla base di queste relazioni e di segnalazioni da parte di cittadini, organizzazioni sindacali o amministrazioni locali, il governo potrebbe decidere di commissariare l’EAV.

Coinvolgimento dell’ente locale: Nel caso della Circumvesuviana, essendo un servizio locale, potrebbe esserci anche il coinvolgimento della Regione Campania, dato che l’EAV è un’azienda regionale.Tuttavia, l’intervento del governo nazionale sarebbe giustificato in caso di problemi sistemici che abbiano ripercussioni sulla sicurezza o sui diritti fondamentali dei passeggeri.

Precedenti e possibilità: In passato, ci sono stati casi di commissariamenti nel settore dei trasporti in Italia, soprattutto in situazioni di crisi finanziarie o gestionali.Il commissariamento non è la prima scelta.

Tuttavia, se i disservizi continuano e non si vedono miglioramenti, il commissariamento diventa un’opzione concreta.

Innovazione, Rsw25: come trattenere giovani e migliori talenti italiani che fuggono all’estero

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(Adnkronos) –
"Tratteniamo in Italia i giovani talenti e i futuri leader del Paese ed evitiamo che fuggano all’estero attratti da migliori condizioni di lavoro".E' questo l’obiettivo dichiarato del primo Policy hackaton nazionale di domani, organizzato con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel Salone degli Arazzi della sede di via del Corso a Roma.

Gli esiti più significativi della giornata verranno poi comunicati durante l’incontro pubblico delle 16 al Mimit alla presenza del ministro Adolfo Urso, e alla Rsw25 il 7 e 8 maggio al Gazometro di Roma.Ingresso gratuito e registrazione sul sito: romestartupweek.com. Imprenditori, innovatori, creatori di startup, rappresentanti delle Istituzioni e delle Università, che parteciperanno all’evento a inviti, elaboreranno una serie di proposte con lo scopo di arginare e risolvere uno dei problemi attuali più preoccupanti del nostro Paese: la fuga dei talenti e dei giovani che emigrano all’estero e non tornano più.

I dati recenti sono drammatici: +36% di giovani che, anno dopo anno, lasciano l’Italia per lavorare o fare impresa all’estero.Dal 2011 circa 700.000 persone dai 18 ai 34 anni sono andate via dal nostro Paese, 191.000 solo lo scorso anno (+20,5% rispetto al 2023).
 Quali le cause?

Stipendi bassi e mercato del lavoro fragile.Come se non bastasse, il basso numero di laureati e il tasso elevato di Neet (giovani che non studiano, non lavorano e non si formano) ci rendono uno dei Paesi meno attraenti per gli stranieri e uno dei più arretrati a livello globale.

Per mettere un freno a questa diaspora di talenti e competenze la Rsw25, partendo proprio dai risultati del Policy hackaton del Governo al Mimit, propone 30 talk e tavole rotonde con oltre 60 relatori italiani e internazionali in rappresentanza del mondo delle imprese e delle startup più innovative, delle Università, delle Regioni e delle Istituzioni. Rsw25 si articolerà su 4 temi strategici: human centric, per gli imprenditori e la loro crescita professionale, salute e benessere; sustainable impact, startup e tecnologie per un futuro sostenibile; from talent to founder, per dare competenze a chi vuole lanciare, ad ogni età, una startup; hypergrowth, per imprenditori che vogliono crescere e venture capital.In contemporanea con Rsw25, sempre negli spazi del Gazometro, si terrà la V° Edizione del ‘Blue planet economy expoforum’, organizzata con Fiera Roma, appuntamento che accende i riflettori sull’innovazione e sullo sviluppo sostenibile in chiave 'blu'.

Due giorni dedicati alla blue economy, con un focus sulle sfide più urgenti dei nostri tempi: energia, mobilità, ambiente e formazione. 
Rome startup week 2025, Festival internazionale che unisce competenze, talenti, e investitori per promuovere l’Italia come Hub dell’innovazione, è organizzato dall’associazione Roma Startup, in collaborazione con Mimit; Maeci ed Italian trade agency; Regione Lazio e Camera di commercio di Roma; Future4 Comunicazione; Orange Media Group e The Growth Kitchen. All’interno del Gazometro, oltre agli incontri nella business lounge, saranno disponibili per i visitatori alcune aree bar e ristoro gestite dall’associazione Abili oltre (www.abilioltre.org).Un team integrato di persone abili, con disabilità e fragilità sociale servirà prodotti tipici della tradizione gastronomica italiana.

Durante l’evento, per tutti i partecipanti alla RSW25, DJ set con RDS.Rome startup week 2025 è un evento powered by Eni – Road (Rome advanced district).

Radio Partner: Dimensione Suono Roma; Main Media Partner; ADN Kronos.Media Partner: StartupItalia e RomaGoodNews.
 —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariano Navone, chi è il possibile avversario di Sinner a Roma

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(Adnkronos) –
Il primo avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025 potrebbe essere Mariano Navone.Il tennista argentino, numero 99 del mondo, se la vedrà al primo turno del Masters 1000 di Roma con l'azzurro Federico Cinà e in caso di vittoria troverebbe, al secondo turno, proprio il tennista altoatesino, al rientro in campo dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol.

Ma chi è Navone?
  
Mariano Navone è un tennista argentino di 24 anni, che l'anno scorso si è fatto notare nel circuito trionfando in diversi tornei.Navone ha infatti vinto, nel 2024, cinque Challenger: a Poznan, in Polonia; nel torneo 'di casa' di Santa Fe; a Santa Cruz in Bolivia, e ancora in Argentina, prima a Buenos Aires e poi di nuovo a Santa Fe.

Questi risultati gli hanno permesso di accrescere la fiducia nelle sue qualità e scalare la classifica Atp, tanto da entrare nella top 30, piazzandosi al 29esimo posto del circuito, ancora oggi il best ranking della carriera. In patria è diventato un idolo, tanto che i suoi tifosi hanno coniato il soprannome 'La Navoneta', prendendo liberamente ispirazione da quello usato per definire la Nazionale di calcio. "In Argentina tutti chiamano la Nazionale di calcio 'Scaloneta', dal nome del ct, Lionel Scaloni", ha spiegato lo stesso Navone, "quindi 'La Navoneta' è lo stesso, anche se lo usano meno persone perché non sono così famoso.A me piace, la gente mi identifica con quel nome: non dicono Mariano, dicono 'La Navoneta'". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Soldi in cambio di like? Attenzione alla truffa del ‘Mi Piace’

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(Adnkronos) – Tra le tante truffe digitali sempre più pericolose e raffinate, una delle più recenti è la cosiddetta truffa del 'Mi Piace', in cui i malviventi fanno credere alle vittime che riceveranno soldi in cambio di like a post e video su Instagram o TikTok, oppure iscrivendosi a gruppi Telegram. "Le attività da svolgere sono talmente semplici e intuitive, i guadagni talmente vantaggiosi, che in tanti cascano nella trappola attirati dalle false promesse", spiega il presidente di Unc (Unione nazionale consumatori) Massimiliano Dona. La truffa, spiega l'Unione nazionale consumatori, inizia così: la vittima riceve un messaggio, solitamente su WhatsApp, da parte di un falso reclutatore, che propone facilissimi guadagni in cambio di like a video, recensioni di hotel o commenti a post.Può capitare che i truffatori adeschino i malcapitati aggiungendoli a gruppi Telegram insieme ad altri sconosciuti e offrendo lì il denaro, rendendo così molto più difficile tracciarli e fermarli.  Quando la vittima inizia a distribuire i 'mi piace' secondo le indicazioni che man mano riceve dai truffatori, comincia a ricevere anche le prime piccole somme di denaro.

Sono questi guadagni iniziali che illudono le vittime di aver fatto un affare e che servono ai malviventi ad assicurarsi la loro fiducia.Quello che le vittime non sanno è che le somme che stanno ricevendo non sono altro che soldi presi ad altri malcapitati come loro.

Uno schema piramidale.Il momento in cui la truffa vera e propria si compie è quando alle vittime viene suggerito di scaricare applicazioni di messaggistica e di iscriversi a determinati canali, con la promessa di guadagni stavolta molto elevati, a fronte di un piccolo investimento.  I truffatori chiedono bonifici di poche decine di euro, che vengono rimborsati con una piccola maggiorazione.

Le richieste diventano poi sempre più ingenti, spesso servono a 'sbloccare' il pagamento del lavoro svolto.Ma al pagamento di un bonifico sostanzioso da parte della vittima, che si aspetta il solito rimborso maggiorato, il truffatore sparisce e diventa irreperibile.

Oltre al più chiaro obiettivo di estorcere denaro alle ingenue vittime, questo genere di truffe ha anche mire più nascoste, come il furto di dati sensibili, codici bancari e password.  Nonostante le truffe digitali diventino sempre più raffinate, basta seguire poche regole per essere al riparo dai malintenzionati: 1) Non fornire mai dati personali o bancari a sconosciuti.  2) Diffidare sempre da chi promette di guadagnare senza far nulla e da chi ci chiede soldi per lavorare.  3) Nelle impostazioni di privacy delle App di messaggistica istantanea selezionare l’opzione 'consenti solo ai miei contatti di aggiungermi sui gruppi', per non ritrovarsi inseriti in gruppi indesiderati.  4) Se ci accorgiamo di essere stati vittime di una truffa contattiamo immediatamente la Polizia Postale o la Guardia di Finanza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elodie, l’imbarazzo a ‘Che tempo che fa’: “Con Andrea Iannone stiamo benissimo, ma…”

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(Adnkronos) – Momento di imbarazzo a 'Che tempo fa'.Elodie, ospite ieri domenica 4 maggio di Fabio Fazio, si è lasciata andare a una confessione che ha spinto il conduttore a chiederle se fosse incinta.  Elodie, che ha compiuto lo scorso 3 maggio 35 anni, ha detto a Fabio Fazio di considerarsi ormai "matura".

E parlando del suo corpo di ballo, che la seguirà nel tour negli Stadi, ha detto: "Le ragazze sono bravissime, sono molto più giovani di me.Mi sento loro zia.

Ho un'età di zia o da mamma. È un'età giusta…", ha detto la cantante incuriosendo il conduttore. "Devi dirci qualcosa?", le ha chiesto Fabio Fazio, alludendo a una possibile gravidanza.  Immediata la replica di Elodie: "Io e Andrea (Iannone, ndr) stiamo benissimo però no no". "Non l'avrei detto…però no", ha aggiunto, provando a cambiare subito discorso.

Fazio, spiazzato dal suo atteggiamento, le ha chiesto: "Stai bene Elodie?".Positiva la replica della cantante che ha solo vissuto un momento di forte imbarazzo.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, nasce nuova app Family Banker per accesso più rapido a dati

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(Adnkronos) – Banca Mediolanun lancia una nuova app Family Banker.Presentato durante la convention in corso a Torino e pensato per semplificare e potenziare la gestione del lavoro in mobilità, il nuovo strumento consente di accedere rapidamente a informazioni operative e dati relativi alla relazione con i clienti, tutti condivisi con l'intero team di lavoro e sempre a portata di smartphone.  L’app Family Banker, con un’esperienza utente ancora più intuitiva e una grafica completamente rinnovata e accessibile, nasce da un percorso di collaborazione tra alcuni Family Banker e il team di sede dedicato che ha permesso di definire funzionalità e miglioramenti basati sulle reali esigenze operative.  Sempre in occasione della Convention, Banca Mediolanum, ha reso noto che dal 23 maggio al 23 giugno, i clienti che sottoscriveranno contestualmente almeno due nuove polizze tra Personal Life Serenity, Mediolanum Capitale Umano e Mediolanum Capitale Casa e Famiglia, riceveranno le prime 3 mensilità gratuite sul premio della seconda polizza sottoscritta, più un buono Amazon del valore di 150 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, accordo con UniCredit per prelievi e versamenti in Atm

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(Adnkronos) – Banca Mediolanum ha stretto un accordo con Euronet che consentirà da questo mese ai propri clienti di prelevare in un’unica soluzione 1000 euro al giorno.Lo ha annunciato il dg di Banca Mediolanum Igor Garzesi nel corso della convention della Banca in corso a Torino precisando che a Milano, Roma, Siena, Trieste, Torino, Padova e Parma sono stati avviati 7 Family Banker Office Special dotati di Atm per il prelievo in contanti.

Garzesi ha poi sottolineato che dopo Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Mooney ed Euronet, dal prossimo 15 maggio i clienti di Banca Mediolanum potranno prelevare i propri contanti anche da sportelli UniCredit e da luglio effettuare versamenti di contanti e assegni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, al via convention oltre 5.500 partecipanti

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(Adnkronos) – Si è aperta all’Inalpi Arena di Torino la convention nazionale di Banca Mediolanum, dal titolo ‘Perché’.L’appuntamento info-formativo riunisce nel capoluogo piemontese l’intera community Mediolanum, coinvolgendo oltre 5.500 spettatori tra Family Banker e dipendenti italiani ed esteri, ospiti istituzionali, partner, analisti finanziari e giornalisti.

Un evento, sottolineano gli organizzatori, che si conferma come una delle produzioni corporate più complesse e articolate a livello nazionale.La scenografia, sottolinea una nota, si sviluppa su un palco lungo circa 44 metri e profondo quasi 19,5 metri, con una parte circolare con diametro di 13 metri.

Le riprese verranno affidate a 13 telecamere con regia centralizzata in una cabina lunga 20 metri.In scena, 40 filmati realizzati in house, interventi istituzionali, momenti di spettacolo e contenuti multimediali curati da un team creativo composto da 6 registi e altrettanti autori, 11 grafici e 3D artist, 8 montatori , 27 performer e 4 testimonial d’eccezione.

La macchina organizzativa ha lavorato per 4 mesi, prevedendo 9 giorni di allestimento, 6 giornate dedicate alle prove di relatori e artisti, 1 giornata tecnica e 2 giorni per il dia allestimento.In totale, sono 273 le risorse coinvolte direttamente nelle fasi operative che, il giorno dell’evento raggiungono le 580 unità di cui 26 producers.

Un evento molto impegnativo anche dal punto di vista tecnico per l’imponenza della produzione, sottolinea ancora la nota, con volumi di materiali prodotti e utilizzati decisamente elevati: 4.800 mq di oscuramenti neri, 2.340 mq di grafica, 580 mq di ledwall appesi, 111 mq led see through di cui 69 mq motorizzato con sistema kinesys, 445 metri lineari di led dinamico, 281 punti motori per il sollevamento della strumentazione tecnica, 810 corpi illuminanti, 18 chilometri di caveria per cablaggio, 1.630 metri lineari fra truss e americane, 63 tonnellate di materiale appeso, 3 bigruppi da 700 kw cad, 25 bilici, 17 cluster audio, 2 cherry pickers da 20 e 22 metri, 2 pantografi da 14 e 16 metri, 1 muletto da 25q e 1 muletto da 30q, 20 aree tematiche che occupano 750 mq di superficie. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, risultati positivi per mepolizumab su riduzione riacutizzazioni Bpco

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(Adnkronos) – In pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), la somministrazione mensile di mepolizumab ha dimostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa delle riacutizzazioni per 2 anni.Sono questi, in sintesi, i risultati dello studio Matinee di fase III, relativo a mepolizumab nel trattamento della Bpco, pubblicati sul ‘New England Journal of Medicine’ e diffusi oggi da Gsk.

Nel dettaglio, lo studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza di mepolizumab, un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio l'interleuchina-5 (IL-5), in un ampio spettro di pazienti con Bpco, compresi i più gravi e difficili da trattare, secondo le raccomandazioni Gold (Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease).I pazienti reclutati presentavano segni di infiammazione di tipo 2, con alti livelli di eosinofili nel sangue, e includevano quelli con bronchite cronica, o con enfisema o entrambi.

La somministrazione mensile di mepolizumab ha dimostrato un miglioramento in tutti gli endpoint di riacutizzazione, mantenuti per l’intera durata dello studio di 2 anni (fino a 104 settimane).  Nell'intera popolazione studiata – spiega una nota – mepolizumab ha mostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa del 21% del tasso annuale di riacutizzazioni moderate/severe rispetto al placebo, raggiungendo l’endpoint primario dello studio (rapporto di tasso [intervallo di confidenza (CI) al 95%]: 0,79 [0,66, 0,94]; P=0,011) (Aer mepolizumab = 0,80 riacutizzazioni all'anno rispetto al placebo = 1,01) n= 804; mepolizumab = 403, placebo = 401).Inoltre, mepolizumab ha mostrato una riduzione del 31% del tasso annuale di riacutizzazioni moderate/severe rispetto al placebo in un’analisi post-hoc di pazienti con bronchite cronica (rapporto di tasso [IC 95%]: 0,69 [0,51, 0,93] n=338: mepolizumab = 170, placebo = 168).  Con mepolizumab è stata inoltre osservata inoltre una riduzione del 35% rispetto al placebo, del tasso annuale di riacutizzazioni severe che hanno portato al pronto soccorso e/o al ricovero ospedaliero, un endpoint secondario dello studio Matinee (rapporto di tasso [IC 95%]: 0,65 [0,43, 0,96] nominalmente significativo dopo l'aggiustamento per la molteplicità) (Aer mepolizumab = 0,13 riacutizzazioni all'anno rispetto al placebo = 0,20)).

Il farmaco biologico ha dati che mostrano una riduzione delle visite al pronto soccorso e/o del ricovero in ospedale in uno studio di fase III.Ridurre le ospedalizzazioni è un obiettivo chiave della gestione della Bpco soprattutto perché si stima che diventeranno la prima causa di ricoveri medici.

In caso di ospedalizzazioni per Bpco, un paziente su 10 muore durante la degenza, fino a 1 su 4 entro un anno e la metà entro cinque anni. "I risultati dello studio Matinee – afferma Kaivan Khavandi, Svp Global Head, Respiratory, Immunology & Inflammation R&D, Gsk – mostrano che mepolizumab può aiutare a prevenire le riacutizzazioni, comprese quelle che portano al pronto soccorso e/o al ricovero ospedaliero” che sono “devastanti per i pazienti: accelerano la progressione della malattia e causano danni polmonari irreversibili, peggioramento dei sintomi e aumento della mortalità.Per decenni abbiamo lavorato per espandere i confini dell’innovazione e continuiamo a farlo per prevenire la progressione della malattia e avere un impatto significativo sulla vita delle persone affette da Bpco".  Aggiunge Frank Sciurba, professore di Pneumologia, allergologia e terapia intensiva, autore principale dello studio Matinee: "Ogni medico conosce la sensazione di vedere un paziente ricoverato in ospedale a causa di una riacutizzazione che forse si sarebbe potuta prevenire.

Lo studio Matinee apre nuove prospettive terapeutiche per i pazienti con Bpco e infiammazione di tipo 2, mentre ci impegniamo ad individuare i fattori scatenanti della malattia e a migliorare la vita dei pazienti affetti da Bpco". Alti tassi di risposta sono stati osservati nei Patient reported outcomes (Pros) nel gruppo con mepolizumab, tuttavia non è stata osservata alcuna differenza per il St George's Respiratory Questionnaire (Sgrq), il Copd Assessment Test (Cat) e il Evaluating Respiratory Symptoms (E-Ros) nell'intera popolazione dello studio rispetto al placebo.L'incidenza di eventi avversi è stata simile tra mepolizumab e placebo (mepolizumab vs placebo: 74% vs 77%), con i più frequenti casi di riacutizzazione o peggioramento della Bpco (mepolizumab vs placebo: 12% vs 15%) e dell'infezione da Covid-19 (12% vs 12%).

Mepolizumab – informa Gsk – non è registrato in alcun paese per il trattamento della Bpco, ma sono in corso pratiche regolatorie in diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Cina e Ue.L'agenzia americana Fda ha fornito una data Pdufa di risposta per il prossimo 7 maggio 2025. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, l’avversario e quando esordirà agli Internazionali di Roma

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si prepara all'esordio agli Internazionali d'Italia.Il tennista azzurro ha scontato i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol e scenderà in campo nel Masters 1000 del Foro Italico, al via il 7 maggio, esordendo al secondo turno del torneo.

Il sorteggio di oggi, lunedì 5 maggio, ha rivelato il possibili avversario di Sinner, in attesa del calendario ufficiale.  Possibile derby italiano al secondo turno per Sinner.Jannik incrocerà infatti il vincente della sfida tra l'azzurro Federico Cinà, volato al tabellone principale grazie a una wild card, e l'argentino Mariano Navone.  Ancora incerta la data dell'esordio di Jannik Sinner.

L'azzurro sarà in campo al Foro Italico venerdì 9 oppure sabato 10 maggio.  Tutti i match di Jannik Sinner, così come tutte le partite degli Internazionali d'Italia 2025, saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport.Sarà possibile però vedere le partite dell'azzurro anche in chiaro sulla Rai, che trasmetterà una sfida al giorno a partire dalle 19.

Il numero uno del mondo si potrà seguire anche in streming sull'app SkyGo, su NOW e, se trasmesso in chiaro, su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IL MORSO DELLA VESPA. Juve Stabia di ferro! A Brescia conquistato un buon punto ma con tanto rammarico

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La Juve Stabia pareggia al Rigamonti di Brescia per 0-0 e mette pressione alla Cremonese quarta in Classifica.

 

Nel primo tempo, l’arbitraggio è per due volte protagonista in negativo per lo Stabia, annullando prima una rete a Piscopo per presunto fallo di mano con l’ausilio del Var e poi espellendo Lorenzo Sgarbi per aver sgomitato contro Dickmann.  Squadre al riposo sullo 0-0.

 

Nella ripresa, lo Stabia soffre un po’, ma solo nel finale, a causa del giusto forcing delle rondinelle in superiorità numerica, ma porta a casa un punto prezioso.

Top: Thiam, sicuro in tutte le occasioni in quelle rare volte che il Brescia si affaccia dalle sue parti.

Flop: Sgarbi, nonostante la decisione arbitrale apparsa troppo severa, lascia la squadra in 10 per tutta la ripresa.

In conclusione: è un punto d’oro per la Juve Stabia che, nonostante inferiorità numerica e turnover, prende un punto a Brescia e consolida il quinto posto in Classifica.La squadra di Pagliuca è apparsa molto solida e può serenamente attendere i Playoff.  Venerdì sera, al Menti, arriva la Reggiana, impelagata nella lotta per non retrocedere”.

Mieloma multiplo, in Italia disponibile nuovo trattamento

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(Adnkronos) – E' ora disponibile anche in Italia, per medici specialisti e pazienti, melfalan flufenamide un farmaco chemioterapico di nuova generazione.Si amplia così l’armamentario terapeutico contro il mieloma multiplo, il secondo tumore del sangue più comune al mondo.

Nelle scorse settimane l’azienda produttrice Oncopeptides ha raggiunto un accordo con l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sulla rimborsabilità della terapia.Melfalan flufenamide – riporta una nota – è indicato in associazione con desametasone per il trattamento di pazienti adulti che hanno ricevuto almeno tre precedenti linee di terapie, la cui malattia è refrattaria ad almeno un inibitore del proteasoma (un agente immunomodulatore e un anticorpo monoclonale anti-CD38) e che hanno dimostrato progressione della malattia durante o dopo l'ultima terapia.

Per i pazienti con un precedente trapianto di cellule staminali, il tempo di progressione dovrebbe essere di almeno 3 anni dal trapianto.L’annuncio oggi in un media tutorial a Milano organizzato da Oncopeptides. "In Italia l’incidenza del mieloma multiplo è di oltre 6.000 nuovi casi l’anno mentre a livello mondiale ammontano a più di 176mila – sottolinea Francesco Di Raimondo, professore ordinario di Malattie del sangue Aou Policlinico – Vittorio Emanuele di Catania -.Rappresenta da solo il 17% di tutte le diagnosi di tumore ematologico.

Non sono ancora del tutto note le cause della patologia ma sappiamo che è una neoplasia plasmacellulare in cui la formazione di anticorpi funzionali viene alterata.Queste cellule del sangue proliferano in modo incontrollato e danneggiano vari organi tra cui ossa, reni e midollo.

Quasi sempre si caratterizza da periodi di remissione, dopo i trattamenti, seguiti inevitabilmente da recidive di malattia.Inoltre il tumore, nel corso del tempo, tende ad acquisire ulteriori alterazioni genetiche che lo rendono gradualmente più resistente ai trattamenti disponibili.

Per questo motivo abbiamo assistito negli ultimi anni ad una progressiva personalizzazione delle terapie somministrabili.Sono state messe a punto immunoterapieche in molti casi hanno portato a grandi vantaggi e benefici.

Tuttavia vi sono dei pazienti che risultano refrattari a questifarmaci e perciò si rende necessario il ricorso alla chemioterapia".  "Melfalan flufenamide presenta un meccanismo d’azione unico ed innovativo – sottolinea Claudio Cerchione, dirigente medico e ricercatore dell’Irst Irccs di Meldola -.E’ indicato per un setting preciso di malati che non rispondono positivamente alle terapie precedenti compresa l’immunoterapia.

Rispetto però ai chemioterapici di 'vecchia generazione' il suo utilizzo determina effetti collaterali minori grazie ad un più basso profilo di tossicità.La terapia viene apprezzata anche perché risulta “comoda e maneggevole" in quanto prevede una sola infusione al mese della durata di mezz’ora.

Per tutti questi motivi può essere utilizzata con successo anche negli anziani con fragilità che rappresentano la maggioranza dei pazienti.Melfalan flufenamide è quindi una valida alternativa per tutti quei malati le cui condizioni non permettono l’assunzione di cure pesanti e invasive.

Il nuovo trattamento può così cronicizzare la malattia e stabilizzarla, attraverso una semplice somministrazione mensile.Nel mieloma multiplo stiamo andando sempre più verso 'terapie personalizzate' e quindi dobbiamo individuare il giusto farmaco o meccanismo d'azione per ogni singolo paziente". "Siamo lieti che l’Aifa abbia dato via libera alla rimborsabilità per melfalan flufenamide – aggiunge Sofia Heigis, CEO di Oncopeptides -.

La velocità con la quale siamo giunti all’approvazione regolatoria del trattamento è una chiara testimonianza dell’elevato bisogno insoddisfatto di nuove opzioni nel mieloma multiplo recidivante e refrattario.L’Italia ha svolto un ruolo importante perché sono stati reclutati 79 pazienti in 10 ospedali durante lo sviluppo clinico del farmaco e 86 pazienti sono stati coinvolti e trattati nell’ambito dell’Early Access Program (EAP).

Oncopeptides è un’azienda biotecnologica svedese attiva fin dal 2000 e siamo da sempre impegnati nella ricerca e nello sviluppo di terapie mirate e sempre più personalizzate.Il nostro obiettivo è portare l’innovazione ai pazienti con esigenze mediche insoddisfatte per poter così migliorare la loro vita.

Proseguiremo nella progettazione di farmaci innovativi in ambito onco-ematologico".  "Siamo entusiasti di costruire una solida filiale in Italia, combinando il meglio della cultura svedese di Oncopeptides con la profonda esperienza e passione del team italiano – sottolinea Bruno Bolognese, Country Manager Italia di Oncopeptides – Il nostro obiettivo è quello di creare una forte organizzazione medica e commerciale che possa fungere da vero e proprio partner scientifico per la comunità italiana del mieloma, supportando medici e pazienti con opzioni terapeutiche innovative".  Melfalan flufenamide (chiamato anche melflufen) – conclude la nota – ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio nell'Ue, nei Paesi SEE Islanda, Lichtenstein e Norvegia, nonché nel Regno Unito. È indicato in associazione con desametasone per il trattamento dei pazienti adulti con mieloma multiplo che hanno ricevuto almeno tre precedenti linee di terapie, la cui malattia è refrattaria ad almeno un inibitore del proteasoma, un agente immunomodulatore e un anticorpo monoclonale anti-CD38 e che hanno dimostrato progressione della malattia durante o dopo l'ultima terapia.Per i pazienti con un precedente trapianto autologo di cellule staminali, il tempo di progressione dovrebbe essere di almeno 3 anni dal trapianto. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata ipertensione arteriosa polmonare, fino a 4 anni per la diagnosi

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(Adnkronos) – Il 'fiato corto', la fatica o la spossatezza che, specie in primavera, molte persone sentono, possono essere anche più di una stanchezza stagionale. È il caso dell’Ipertensione arteriosa polmonare (Iap), una malattia rara e progressiva che colpisce i vasi sanguigni dei polmoni e, se non trattata, può causare gravi problemi cardiaci.La patologia, che in Italia colpisce circa 3 mila persone, a causa dei suoi sintomi aspecifici non desta allarme e viene diagnosticata tardi, fino a 4 anni dalla comparsa dei segni clinici, ritardando l’accesso alla cura.

Ecco perché è importante la Giornata mondiale dell'Iap, che si celebra il 5 maggio.L’Iap – spiega Aop Health in una nota – si verifica quando i vasi sanguigni nei polmoni si restringono causando un aumento della pressione nelle arterie polmonari.

Questo comporta un enorme sforzo per la parte destra del cuore che può causare, nel tempo, danni permanenti.Ne sono colpite tra le 15 e le 50 persone ogni milione, in età adulta, con una maggiore incidenza nelle donne rispetto agli uomini (4,8 per ogni maschio).

I sintomi più comuni includono fiato corto (dispnea) – inizialmente sotto sforzo ma successivamente anche a riposo – stanchezza, vertigini, tachicardia o persino svenimenti (sincope).Anche il dolore toracico e il gonfiore alle gambe (edema) possono essere campanelli d’allarme.

Con l’avanzare della malattia, la capacità di compiere attività quotidiane si riduce drasticamente, compromettendo l'autonomia delle persone che ne soffrono. "L’ipertensione arteriosa polmonare è una malattia rara estremamente insidiosa e tutt’ora poco conosciuta dai medici di medicina generale, che possono confonderla con altre patologie più comuni – afferma Pisana Ferrari, presidente di Aipi, Associazione ipertensione polmonare italiana – Questo perché si presenta con sintomi aspecifici, generali, non gravi, nell’immediato, e comuni ad altre condizioni.Questo porta a sottostimarne la portata e a rivolgersi al medico tardi, a volte troppo tardi.

Si stima che il tempo medio per ricevere la diagnosi sia di 2 anni, ma si può arrivare sino a 4, un tempo in cui la malattia può progredire enormemente.Questo ritardo diagnostico rappresenta una sfida significativa nella gestione della Iap, poiché una diagnosi precoce è fondamentale per iniziare il percorso terapeutico più adatto, che non si limita al farmaco, ma può includere anche dispositivi per la sua somministrazione e servizi in grado di garantire la massima efficacia clinica insieme a una migliore qualità della vita per il paziente".  All’insorgere dei sintomi, il consiglio è di rivolgersi rapidamente al proprio medico di famiglia che può indirizzare verso una visita specialistica cardiologica.

Il primo accertamento del percorso diagnostico è l’ecocardiografia (ecografia del cuore), un esame non invasivo che offre indicazioni importanti sulla funzionalità cardiaca e sulla possibile presenza della Iap che, in caso di sospetta patologia, andrà comunque confermata con ulteriori accertamenti a cura del cardiologo. "Poiché l’Iap è una malattia rara e complessa, è consigliabile rivolgersi ai Centri specializzati – suggerisce Vittorio Vivenzio, presidente Amip, Associazione malati ipertensione polmonare – In questi centri c’è una maggiore conoscenza della patologia, sono all’avanguardia negli studi clinici, nell’applicazione di terapie aggiornate e di servizi a supporto dei pazienti.In Italia i Centri non sono numerosi, ma coprono geograficamente il Paese e stanno aumentando nel tempo anche grazie alla crescente diffusione della conoscenza".

Gli specialisti in questi Centri possono effettuare ecocardiografie e un cateterismo cardiaco (procedura invasiva che permette di studiare il cuore e i vasi sanguigni per confermare la diagnosi).Una volta confermata, i Centri possono prendere in carico i pazienti per avviare terapie mirate, che includono farmaci e controlli regolari. Un recente sondaggio europeo evidenzia come l’Iap non costituisca soltanto un carico fisico significativo, ma abbia anche profonde ripercussioni emotive e sociali, coinvolgendo sia i pazienti che i loro famigliari.

Alle difficoltà della vita quotidiana – come spostarsi o partecipare ad attività ricreative – si unisce l’esigenza di supporto psicologico. "Rendere più semplice la somministrazione delle terapie, facilitare l’accesso alle cure, ridurre il peso organizzativo e pratico nella vita quotidiana dei pazienti sono aspetti fondamentali del nostro modo di prenderci cura delle persone", spiega Leonardo Radicchi, Government Affairs, Patient Advocacy & Communication Manager di Aop Health, azienda impegnata da anni nello sviluppo di trattamenti per le malattie rare e per la terapia intensiva, che ha recentemente annunciato l’attivazione un servizio di consegna dei farmaci direttamente a casa del paziente e nuove scoperte relative alla stabilità di una molecola utilizzata per la cura dell’Iap. "Il nostro approccio – prosegue Radicchi – è quello della terapia integrata, che risponde ai bisogni dei pazienti, andando oltre il solo farmaco e integrandolo con dispositivi tecnologici sicuri per la somministrazione della terapia e servizi pensati per agevolare la quotidianità.Un approccio che coniuga l’efficacia clinica ad un'esperienza di cura sostenibile per i pazienti e le loro famiglie.

Le nostre soluzioni – comprese le pompe di infusione – sono progettate per essere discrete, affidabili e compatibili con una vita attiva, nel rispetto delle esigenze personali.La qualità della vita è parte integrante della terapia.

Per questo abbiamo introdotto un servizio di assistenza infermieristica, un numero verde attivo 24 ore su 24 e, più recentemente, la consegna a domicilio.Tutto questo per rendere la malattia più gestibile, ridurre il peso emotivo e pratico per i pazienti e migliorare concretamente la loro qualità di vita e – conclude – quella delle loro famiglie".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)