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Corona, ex fotografo: “Ridatemi passaporto, voglio andare in Usa”

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(Adnkronos) – “Voglio riottenere il mio passaporto e andarmene negli Stati Uniti”.Alla soglia dei 50 anni Fabrizio Corona prova a ripartire e spera di farlo lontano dalle aule di giustizia. “Vorrei fare semplicemente la mia vita, ricominciare in una città dove non tutti mi conoscono, voglio fare documentari e avere così riscontro del mio valore”.

Camicia bianca e completo scuro, nell’udienza davanti al collegio del tribunale della Sorveglianza che dovrà decidere su applicare o meno le misure di prevenzione nei suoi confronti, Corona si mostra sicuro e snocciola una carriera che sembra in ascesa. “Non violo la legge del 2007, faccio un lavoro onesto, quello che faccio e guadagno è sotto gli occhi di tutti.Dopo 12 anni sono tornato in Rai, mi pagano ancora per fare le serate nei locali e con l’inchiesta sul calcio scommesse per la prima volta sto collaborando con la giustizia.

Questo pomeriggio ci sarà una puntata speciale sul calcioscommesse con i nomi dei calciatori e della malavita coinvolta.L’Uepe ha radiografato la mia vita negli ultimi quattro anni, sono un’icona nazionale da 1,5 milioni di Follower, ma sono ‘invecchiato’.

Voglio il mio passaporto: non mi serve per scappare, ma per cominciare un’attività che sogno da anni, sto girando documentari per l’America” spiega Corona, ritenuto dalla questura di Milano ancora pericoloso socialmente e su cui pendono due richieste di rinvio a giudizio per una bancarotta e una tentata estorsione.  La Corte ha richiesto ulteriore documentazione per avere certezza del ‘cambio’ vita e, al termine delle lunghe dichiarazioni spontanee, ha rinviato l’udienza al 21 marzo 2024 per decidere sulla misura della sorveglianza speciale, che comporterebbe, nel caso affermativo, una serie di limitazioni all’ex re dei paparazzi.Corona ha finito a settembre di scontare, dopo oltre 10 anni, il cumulo di pene per condanne definitive.

La sorveglianza speciale per un anno e 6 mesi era stata applicata su Corona il 30 maggio del 2012, pochi mesi prima dell’arresto per scontare una pena definitiva.La misura di prevenzione era stata bloccata mentre Corona era in carcere e paradossalmente oggi rischia di riattivarsi.

Ora saranno i giudici della Sezione misure di prevenzione a dover decidere se sia o meno “socialmente pericoloso”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin rivendica progressi: “Nostre posizioni migliorano”

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(Adnkronos) – “L’Occidente non abbandona la sua strategia di contenimento della Russia e i suoi obiettivi aggressivi in Ucraina.Ma non rinunceremo ai nostri obiettivi dell’operazione militare speciale”.

Lo ha detto oggi Vladimir Putin parlando ai vertici militari al ministero della Difesa, riporta Ria Novosti, riferendosi alla guerra in Ucraina nella quale, secondo il presidente russo, l’iniziativa è in mano all’esercito russo.  “In sostanza, facciamo ciò che riteniamo necessario, ciò che vogliamo, dove necessario, dove voi, i comandanti in generale, ritenete opportuno aderire a tattiche di difesa attiva, questo è ciò che accade e miglioriamo le nostre posizioni”, ha aggiunto il presidente russo, sostenendo che il nemico sta subendo pesanti perdite e che il mito dell’invulnerabilità dell’equipaggiamento militare occidentale è crollato.   Dall’inizio della guerra in Ucraina, sono caduti oltre 380mila militari di Kiev.Lo sostiene il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, secondo quanto riporta la Tass. “Dall’inizio dell’operazione speciale, le perdite delle forze armate ucraine hanno superato i 383mila militari uccisi e feriti, 14mila carri armati, veicoli da combattimento di fanteria e mezzi corazzati, 553 aerei e 259 elicotteri, ottomila mezzi da campo cannoni di artiglieria e sistemi di razzi a lancio multiplo”, ha detto il ministro in una riunione prolungata del consiglio del dipartimento militare.   Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato che presto parlerà con il suo omologo russo, Vladimir Putin, con l’obiettivo di cercare di convincerlo a riprendere l’Iniziativa per il grano del Mar Nero. “Presto parleremo con il presidente russo Vladimir Putin e gli diremo ‘dobbiamo far funzionare il Corridoio dei cereali, non importa come’.

Ricevendo una risposta positiva da lui, possiamo continuare sulla nostra strada”, ha dichiarato Erdogan ai giornalisti sul volo di ritorno da Budapest, secondo quanto riportano i media turchi. A luglio la Russia si è ritirata dall’accordo – mediato dalla Turchia e dalle Nazioni Unite – che consentiva all’Ucraina di esportare in sicurezza grano dai porti del Mar Nero, sostenendo che l’intesa non fosse attuata nella parte che dovrebbe consentire a Mosca di esportare grano e fertilizzanti.Domenica le autorità russe hanno ribadito di non avere alcun interesse ad estendere l’accordo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, slitta ok a riduzione aliquote Irpef

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(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente due decreti legislativi di attuazione della delega (fiscalità internazionale e adempimenti e versamenti), mentre il dlgs sui tre scaglioni Irpef è stato rimandato al prossimo Consiglio dei ministri “per un approfondimento tecnico in coerenza con la Legge di Bilancio in via di approvazione”.Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. “La riforma fiscale del governo Meloni procede a ritmo spedito”.

Dopo il via libera del Cdm di oggi a due decreti legislativi di attuazione della delega – fiscalità internazionale e adempimenti e versamenti – “al prossimo Consiglio dei ministri, l’ultima riunione del 2023, saranno approvati altri decreti delegati attuativi della riforma del sistema tributario segnando l’avvio della rivoluzione fiscale del governo Meloni”, rendono noto fonti di Palazzo Chigi al termine della riunione. “C’è grande soddisfazione per i provvedimenti approvati oggi dal Cdm e in particolar per il via libera definitivo ai due decreti legislativi di attuazione della delega fiscale, fiscalità internazionale e adempimenti-versamenti”.Così il vice ministro dell’Economia Maurizio Leo spiegando che a questi due provvedimenti si aggiunge anche l’approvazione in prima lettura di “un nuovo decreto legislativo con le disposizioni relative alle gare dei giochi a distanza”. “Nel dettaglio – aggiunge Leo – abbiamo definito un quadro generale in grado di delineare l’intera struttura del sistema e per bandire le nuove gare, mettendo fine alla stagione delle proroghe.

Non solo, abbiamo introdotto anche nuove misure per contrastare l’illegalità e tutelare i giocatori delle fasce più deboli”. “Al prossimo Consiglio dei ministri, l’ultimo del 2023, saranno approvati altri decreti delegati attuativi della riforma del sistema tributario.Tra questi anche il Dlgs sui tre scaglioni Irpef, per il quale si è preferito un rinvio di qualche giorno per consentire un coordinamento tecnico in coerenza con la Legge di Bilancio in via di approvazione.

Un atto di grande serietà che conferma la volontà del governo di coniugare le esigenze dei cittadini e l’equilibrio dei conti pubblici”. Ad ogni modo, conclude Leo, “prosegue a ritmi serrati, e nel pieno rispetto dei tempi previsti, la rivoluzione fiscale del governo Meloni.Una riforma che il Paese attende da oltre mezzo secolo e che oggi sta vedendo la luce grazie all’azione concreta del governo di centrodestra”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto pubblica foto lavori in casa: “Ecco perché non pago l’affitto”

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(Adnkronos) – Guido Crosetto replica alle accuse secondo le quali vive in un appartamento di un imprenditore senza pagare l’affitto. ”Mi disgusta doverlo fare ma mi sono stufato. ‘Come mai si è trasferito da 2 mesi in un appartamento (non utilizzando l’alloggio di servizio a disposizione, gratuitamente, alla difesa) e pagherà da gennaio?’ Semplicemente perché i lavori (a carico a locatore) sono a questo punto”, scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, pubblicando le foto dei lavori in corso nell’appartamento in zona Vaticano di proprietà del figlio dell’imprenditore Carmine Saladino che ha preso in affitto.  ”Queste foto, odierne, penso spieghino perché, come qualunque inquilino, io sia un po’ irritato – aggiunge – Da ministro mi comporto come mi comporterei da cittadino: cerco di rispettare i miei doveri e difendere i miei diritti.Ps grazie per aver resa pubblica la mia residenza”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, sotto l’albero la ‘migliore reputazione per Ferrari, Ikea e Ferrero

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(Adnkronos) – Un dono sotto l’albero natalizio per la Ferrari, seguita da Ikea e Ferrero che in questo Natale conquistano il podio di aziende nazionali e internazionali con la migliore reputazione in Italia.Il risultato – nato dall’indagine di Merco Italia su indicazioni fornite da oltre cento giornalisti economici, non è un regalo tout court ma arriva a conclusione di un’attenta analisi condotta su dodici parametri: dimensioni economiche, strategiche, commerciali, ma anche rilevanza etica e di governance.

E ancora: analisi dei punti di forza e di debolezza, aree di criticità e quelle di miglioramento.  “Si tratta di una classifica prestigiosa – conferma Massimo Micucci, direttore di Merco Italia – e oltre al podio figurano anche aziende importanti come Lavazza, Coca Cola, Netflix, Tesla e Mastercard, solo per citarne alcune”.E qualcosa Babbo Natale la riserverà anche a più ampio raggio.  “Stiamo consegnando – anticipa Micucci- i primi report riservati.

Dopo la classifica delle cento aziende con miglior reputazione in Italia, generale e per settori, presentata l’estate scorsa e verificata da auditing esterno – stiamo infatti lavorando a consegnare i primi rapporti confidenziali alle imprese che hanno richiesto una diagnosi più approfondita”.  A stabilire il ranking è l’analisi da parte di manager esecutivi di altre aziende presenti in Italia e da parte di 245 fra esperti analisti finanziari, Ong, sindacati, associazioni dei consumatori, professori universitari e appunto giornalisti economici.  “A questi – ricorda Micucci – si aggiungono, naturalmente, le conversazioni online su canali propri e non, un’indagine sociale a campione basata su consumatori e pubblico generalista”.   Un sistema comparativo strutturato, quello di Merco, presente in ormai 16 paesi.I dati consegnati in questi giorni sono “riservati” e consentono di seguire l’andamento nel tempo e di mettere in evidenza la posizione relativa alla reputazione di 100 aziende presenti in Italia, avverte. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valle: i numeri della Juve Stabia sono davvero impressionanti

Valle, il suo intervento a “Il Pungiglione Stabiese” sul momento della Juve Stabia.

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano e speaker del Romeo Menti, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento della Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Penso che sia una grande soddisfazioni arrivare ad una giornata dalla fine del girone di andata ed essere già campione d’inverno. E’ una grande responsabilità oltre ad essere una grande soddisfazione. E’ qualcosa di eccezionale quello che ha fatto la Juve Stabia. Era quasi impossibile pensare questo ad inizio stagione.

I numeri della Juve Stabia.

I numeri della Juve Stabia sono impressionanti e ti fanno capire quanto di sensazionale stia facendo questa squadra. La Juve Stabia nei primi 70 minuti è devastante, poi subisce un po’ nella fase finale della gara ma attua sempre un’ottima gestione della partita. Fanno un lavoro devastante dagli attaccanti fino ai difensori. Anche Mignanelli quanto volte fa quella fascia sinistra su e giù ad attaccare ma anche a difendere. Nessuno si sente protagonista – continua Valle – in questa squadra ma tutti sono indispensabili.

I dirigenti sono fondamentali per le squadre di calcio. L’allenatore può cambiare, puoi trovare un mister che rispecchia le tue idee come programmazione ma un dirigente che conosce la piazza e parla con i calciatori è un qualcosa di molto importanti. E di Lovisa nessuno si può lamentare per l’egregio lavoro svolto finora. Se con l’allenatore è stata fatta programmazione, è il momento di farlo anche con il direttore sportivo.

Sul mercato non è detto che se spendi tanto riesci a raggiungere l’obiettivo e se non spendi molto non lo raggiungi. Ora bisogna chiudersi in una stanza con le persone scelte ad inizio anno e programmare il girone di ritorno.

Non vedo perché la trasferta di Picerno debba essere vietata. Non mi aspetto divieti, se fossero messi nei prossimi giorni direi che è tutto assurdo. Non riesco a vederne i motivi di un eventuale divieto di trasferta a Picerno.

Le dirette concorrenti delle Vespe.

La Casertana si è allenata giocando senza fare preparazione. E sta ottenendo risultati eccezionali con una rosa importante. Se riesce ad allungare la panchina può fare un girone di ritorno molto importante. Il Crotone delle 18 che abbiamo visto è quella che più ha fatto soffrire la Juve Stabia. E’ quella che mi ha impressionato di più. Se la Juve Stabia dovesse vincere a Picerno, una tra Crotone e Avellino la reputerei fuori dai giochi.

Un pareggio col Picerno non lo butto via ma è una gara da giocare. Dal punto di vista tattico non escluderei un cambiamento di modulo tattico della Juve Stabia. Se dovessi scegliermi le avversarie da portare fino alla fine sceglierei Casertana, Crotone e Picerno perché sono le 3 squadre che devono venire al Menti.

Braglia, Caserta hanno vinto a Castellammare e non è assolutamente facile. Ci sono stati altri allenatori importanti come Cucchi, Pagliuca ha tutte le potenzialità di entrare nel novero dei grandi. Si è sposato bene con l’ambiente, è uno che elogia sempre il gruppo, lo staff che ha al suo fianco e motiva tantissimo i calciatori. Sul podio c’è di sicuro però per ora.

Pagliuca non lo dirà mai ma sotto sotto lui pensa di poter fare qualcosa di grande. Meglio prendere 3 punti col Francavilla rischiando qualcosa con i diffidati in campo ma arrivare alla sfida col Picerno con l’entusiasmo di una grande vittoria”.

Covid e vaccino, sabato open day 23 dicembre a Roma

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(Adnkronos) – Torna sabato 23 dicembre 2023 l’open day della Regione Lazio per la vaccinazione anti Covid-19 nella Capitale.Ai cittadini, che lo richiederanno, verrà co-somministrato anche il vaccino antinfluenzale.

La somministrazione straordinaria verrà assicurata anche nei fine settimana della Epifania (6 e 7 gennaio) e del 20-21 gennaio.  Sabato verrà garantita la copertura totale di Roma, attraverso i seguenti centri vaccinali: la Asl Roma 1 garantirà la somministrazione nel centro di via Jacobini 6 dalle ore 8-14; la Asl Roma 2 assicurerà l’apertura straordinaria nella Casa della salute Santa Caterina della Rosa in via Nicolò Forteguerri 4 nella fascia oraria 8-14; la Asl Roma 3 metterà a disposizione la Casa della Salute del Lungomare Paolo Toscanelli 230 ad Ostia dalle ore 8 alle 17; l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea renderà operativo il polo vaccinale di via Grottarossa 1035-1039 accanto al pronto soccorso dell’ospedale nella fascia oraria 8-14; il Policlinico Umberto I ospiterà la vaccinazione nel piano terra dell’edificio George Eastman di viale Regina Elena – 287b dalle ore 8 alle 14; l’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini svolgerà l’open day presso il primo piano del padiglione Piastra nella fascia oraria 8-14; il Policlinico ospedaliero-universitario Tor Vergata assicurerà la campagna vaccinale nell’ambulatorio di Medicina del Lavoro in viale Oxford 81 dalle ore 8 alle 14. Gli open day del 6-7 gennaio e del 20-21 gennaio coinvolgeranno, invece, le Asl, le Aziende ospedaliere e i Policlinici della Capitale, ma anche le Asl delle province che nelle scorse settimane hanno già provveduto a organizzare la somministrazione straordinaria.I centri vaccinali coinvolti e le fasce orarie degli ulteriori open day verranno comunicati nei prossimi giorni. Per i cittadini che non possono partecipare all’open day di sabato prossimo 23 dicembre, è possibile rivolgersi ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai centri vaccinali delle Aziende sanitarie locali (attraverso la prenotazione online https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it su salutelazio.it o direttamente con i canali messi a disposizione dalle strutture sanitarie) e alle farmacie aderenti alla campagna di vaccinazione, insieme con le somministrazioni effettuate dalle Aziende ospedaliere, dai Policlinici e dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Inoltre, la prenotazione può essere effettuata al numero di telefono 06.164.161.841 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 e 30 alle 19 e 30 e il sabato dalle 7 e 30 alle 13), ma anche al numero verde 800.118.800, a cura di Ares 118, per la vaccinazione domiciliare a tutela delle persone non autosufficienti.

La vaccinazione è aperta per gli over 18. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale: Clai dona 250 mila pasti a Banco Alimentare

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(Adnkronos) – Prodotti buoni, che facciano bene.A Imola, quartier generale della cooperativa agroalimentare Clai, è un imperativo fin dalla fondazione nel 1962 e in vista di ogni Natale questa missione è ancora più sentita.

Anche quest’anno, per il quinto consecutivo, si rinnova la collaborazione con il Banco Alimentare che permetterà di donare 250mila* pasti (* 500 g.di alimenti in base ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) alle persone in difficoltà attraverso le strutture caritative convenzionate.  “Siamo molto legati al banco alimentare – spiega Gianfranco Delfini Direttore Marketing Clai – il nostro prodotto deve essere un prodotto buono che fa del bene, per unire la doppia dimensione dimensione qualitativa, da una materia prima 100% italiana, la filiera, la capacità artigianale di produrre, il fatto di riuscire a portare sulle tavole italiane un prodotto buono sano, a quella dimensione di restituzione di qualcosa alla nostra collettività che sia una una restituzione che si concretizza per esempio con il supporto di attività ospedaliere del territorio (con la donazione di un’ambulanza all’ospedale di Imola lo scorso anno), piuttosto che una restituzione in termini ambientali (a settembre è stato inaugurato il bosco vicino alla sede direzionale Clai) e quindi questa attività del banco alimentare che lavora sul sociale e sull’ essere attenti alle persone più bisognose, è un qualche cosa che sentiamo dentro”.  A differenza degli anni passati, l’impegno di Clai stavolta è concentrato per la maggior parte (una quota dell’80% dell’intero contributo, pari a 200mila pasti) su un territorio particolare, quello dell’Emilia-Romagna.

L’alluvione di maggio ha portato dramma e devastazione per un numero enorme di famiglie e aziende del territorio.Sono in tanti, ancora oggi, a mesi di distanza, a dover fare i conti con le conseguenze di quella catastrofe.  “Di solito la nostra iniziativa solidale di fine anno non ha una destinazione geografica specifica – sottolinea Giovanni Bettini, presidente Clai –, ma questa volta abbiamo voluto che il contributo di CLAI facesse emergere anche un messaggio forte: non si faccia mai l’errore di lasciare indietro chi ha subito i danni maggiori in un territorio investito con tale violenza.

Per tante persone, più passano i mesi e più aumentano le difficoltà a cui si deve fare fronte.Servono più che mai attenzione, empatia e altruismo.

Desidero quindi ringraziare i nostri amici del Banco Alimentare per averci offerto fin da subito tutta la loro straordinaria disponibilità per sostenerci in questo nuovo obiettivo solidale”.  La collaborazione fra Clai e Banco Alimentare , con il contributo per il Natale 2023, in cinque anni ha portato il totale dei pasti donati dalla Cooperativa agroalimentare oltre un milione e mezzo.Un contributo per supportare l’attività di Banco Alimentare, che nel corso del 2022 ha dato una mano a oltre 1,75 milioni di persone con 110mila tonnellate di cibo distribuite.  “Siamo grati a Clai che ancora una volta ci ha voluto al suo fianco per la campagna natalizia – conclude Giovanni Bruno, presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus –.

Per noi è importante poter contare sul sostegno continuativo di aziende partner per poter continuare la nostra opera quotidiana, in particolare in un anno come questo che ha visto il susseguirsi di tante emergenze che hanno improvvisamente coinvolto migliaia di persone.Siamo certi che il nostro percorso con CLAI potrà proseguire con sempre maggior responsabilità a vantaggio di tante famiglie in difficoltà”.  E proprio l’ultimo mese dell’anno è anche occasione di bilancio per Clai. “Una stagione positiva nonostante l’aumento importante del costo delle materie prime – commenta Gian Luca Bergonzoli, direttore vendite Salumi Clai – e questo grazie alla qualità dei prodotti , qualità vuol dire filiera, vuol dire 100% carne italiana, vuol dire attenzione alla sia all’aspetto piano organolettico dei prodotti che l’aspetto salutistico.

La nostra organizzazione ci permette di avere prodotti sempre controllati, eseguiamo più di diecimila controlli all’anno sui nostri prodotti e in tutto questo fa sì che il percepito sia un prodotto di alta qualità” Una delle novità in arrivo dal mondo Clai è quella dell’E-commerce, una nuova piattaforma on-line in cui acquistare i migliori prodotti della cooperativa che porterà la sua tradizione sul web.  “Abbiamo cercato di portare e di rappresentare al meglio tutte quelle che sono le distintività di Clai – commenta Delfini – Da oggi si potrà acquistare una selezione dei migliori prodotti Clai, dei prosciutti Zuarina e dei formaggi Faggiola direttamente online, con una modalità molto semplice anche per chi non è esperto di questa modalità di acquisto, e riceverli comodamente a casa. È un prodotto tradizionale che abbraccia queste nuove tecnologie future, ma abbraccia anche un’altra una logica di community.Portare on-line tutte quelle relazioni che nascono dal cliente, dai consumatori, dagli stakeholder a tutti i follower, amici di Clai e riunirli in una community con cui costruire qualcosa che sarà virtuale con delle particolari iniziative sul web ma anche fisiche, per portare questa comunità da una connessione digitale a umana.” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treviso, donna uccisa a coltellate in casa

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(Adnkronos) – Una donna di 26 anni è stata trovata morta in casa con diverse ferite di arma da taglio sul corpo a Riese Pio X, in provincia di Treviso.Sul posto i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 65 anni James McCaffrey, star di Rescue Me

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(Adnkronos) – E’ morto a 65 anni James McCaffrey.L’attore statunitense ha interpretato il pompiere Jimmy Keefe, vittima dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, nella serie tv ‘Rescue Me’ (2004-11) e ha prestato la voce al personaggio del titolo nei videogiochi Max Payne videogiochi.

McCaffrey è deceduto domenica 17 dicembre nella sua casa di Larchmont, nello stato di New York, dopo una battaglia contro il mieloma.La scomparsa è stata annunciata dalla moglie, l’attrice Rochelle Boström. Negli anni ’90 McCaffrey ha anche interpretato il ruolo dell’esperto pilota Michael Payton/Joe Astor nella prima e nella quarta stagione della serie tv Viper e nel ruolo del capitano Arthur O’ Byrne nella serie poliziesca New York Undercover.

Jimmy Keefe interpretato da McCaffrey viene ucciso l’11 settembre e il suo ricordo perseguita l’amico e collega pompiere di New York Tommy Gavin (Denis Leary) in tutte e sette le stagioni di “Rescue Me”. McCaffrey era diventato membro dell’Actors Studio nel 1987 e a quel periodo risale anche la creazione della sua compagnia teatrale, The Workhouse Theatre, a Tribeca.L’attore è apparso in decine di telefilm, tra i quali “Civil Wars”, “Swift – Il giustiziere”, “Sex and the City”, “Law & Order – Unità vittime speciali”, “Così gira il mondo”, “Beautiful People”, “Blue Bloods”, “Jessica Jones”.

Ha recitato anche in una ventina di film, tra i quali “Un uomo in prestito” (1996), “Partita col destino” (1999), “Lei mi odia” (2004) e “Nascosto nel buio” (2005).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze Rocks 2024, i Tool sul palco il 15 giugno

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(Adnkronos) – Sono i Tool i primi headliner annunciati per la prossima edizione di Firenze Rocks.La storica band americana, avanguardia del progressive-metal mondiale, si esibirà sabato 15 giugno 2024, portando ai propri fan italiani il loro grandioso e unico show, attesissimo ritorno dopo cinque dalla loro ultima esibizione proprio sul palco della Visarno Arena.  La data a Firenze Rocks sarà l’unica tappa nel nostro Paese nel grande tour che la vedrà, a partire dalla primavera 2024, impegnata la prossima estate sui migliori palchi e festival d’Europa. I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 11 di mercoledì 20 dicembre per gli utenti iscritti a My Live Nation e sull’app Firenze Rocks.

La vendita generale dei biglietti sarà invece aperta dalle ore 11 di giovedì 21 dicembre su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.it. Un mese di date tra cui le esibizioni all’O2 Arena di Londra, alla Tele2 Arena di Stoccolma e all’Accor Arena di Parigi, oltre alle partecipazioni ai festival Graspop Metal Meeting, Tons of Rock e CopenHell.Il tour europeo fa seguito a un periodo particolarmente impegnativo per la band di Los Angeles: il quartetto composto da Danny Carey, Justin Chancellor, Adam Jones e Maynard James Keenan è attualmente impegnato in un tour nordamericano che si protrarrà fino a febbraio.

Negli ultimi cinque mesi, i Tool sono stati protagonisti sui più grandi palchi come Aftershock, Welcome to Rockville, Louder Than Life e i festival Sonic Temple Arts &Music, oltre all’esibizione unica al Power Trip, che Metal Hammer ha descritto come “uno show da capogiro che ha dimostrato quanto sia singolare la loro arte, un’esperienza trascendentale che supera i confini fra i generi”. I Tool si sono formati nel 1990 e hanno pubblicato cinque album in studio: Undertow(1993), Ænima (1996), Lateralus (2001), 10.000 Days (2006) e Fear Inoculum(2019); due Ep: 72826 (1991) e Opiate (1992), e il cofanetto in edizione limitata Salival (2000).La band ha vinto quattro GRAMMY Awards®: Miglior performance metal (1998, “Ænima”), Miglior performance metal (2002,”Schism”), Miglior pacchetto di registrazione (2007, “10.000Days”) e Miglior performance metal (2020, “7empest”).

La band è composta da Danny Carey (batteria), Justin Chancellor (basso), Adam Jones(chitarra) e Maynard James Keenan (voce). Firenze Rocks, festival prodotto da Live Nation Italia in collaborazione con Le Nozze di Figaro, porta nel capoluogo fiorentino il meglio del rock mondiale.Negli anni il festival ha ospitato artisti quali Green Day, Metallica, The Cure, Guns N’ Roses, Foo Fighters, Aerosmith, Ed Sheeran, Muse, Red Hot Chili Peppers, The Who.

Grande Musica, e molto altro alla Visarno Arena di Firenze, per un evento senza pariche attrae ogni anno decine migliaia di fan provenienti da ogni angolo d’Italiae del globo, confermandosi uno tra i maggiori festival europei e punto di riferimento della scena live. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo 2025, inaugurato il cantiere del Padiglione Italia a Osaka

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(Adnkronos) – Si è tenuta stamattina a Osaka la cerimonia “Kuwaire”, la Posa della Prima Pietra del Padiglione Italia a Expo 2025.Alla cerimonia tradizionale hanno partecipato, insieme al Commissario Generale per l’Italia, il diplomatico Mario Vattani, il Governatore della Prefettura di Osaka, Hirofumi Yoshimura, il Segretario generale di Expo Osaka, Hiroyuki Ishige, il Console Generale a Osaka, Marco Prencipe e altri rappresentanti locali e nazionali. Da oggi si avviano quindi ufficialmente i lavori di costruzione del Padiglione Italia sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Osaka, sede della prossima Esposizione Universale, che tra aprile e ottobre 2025 attirerà circa 30 milioni di visitatori provenienti dal Giappone e da tutta l’area asiatica.

La notizia ha la sua rilevanza: l’Italia è oggi la prima nazione, tra le 160 partecipanti, a iniziare la costruzione, e l’unica che riuscirà a farlo entro il 2023.  “Si tratta di un primo traguardo significativo che siamo riusciti a ottenere grazie alla stretta collaborazione con le aziende di costruzione giapponesi Nishio e Nomura, e gli organizzatori di Expo 2025. È anche un segnale positivo per il pubblico giapponese, perché conferma che i preparativi per Expo Osaka procedono.Obiettivo comune è quello di organizzare un’Esposizione Universale di successo – ha commentato alla fine della cerimonia Vattani, che ha preso l’incarico solo lo scorso agosto, rientrando da Singapore dove era Ambasciatore – Oggi possiamo contare su uno stretto rapporto col Giappone, che da gennaio di quest’anno, con l’incontro del nostro Presidente del Consiglio Giorgia Meloni col Primo Ministro giapponese Fumio Kishida, è stato elevato a livello di partnership strategica”. Nonostante la complessa situazione internazionale che ha reso più difficili l’approvvigionamento delle materie prime e fatto lievitare mediamente i costi di circa il 20%, l’Italia, oltre a rispettare il cronoprogramma previsto sin dalla fase di progettazione, sta riuscendo anche a contenere i costi.  “Partire prima significa poter contare su un vantaggio logistico – ha continuato Vattani – L’isola artificiale oggi è collegata alla terraferma da un unico ponte; quindi, è prevedibile che quando inizieranno gli altri cantieri si vadano a creare colli di bottiglia.

Mentre la maggior parte dei paesi partecipanti è ancora alla ricerca di imprese di costruzione disponibili, noi abbiamo optato per una gara design&build che ci ha assicurato la collaborazione dei costruttori giapponesi sin dalla fase di progettazione.Certo, gli ostacoli possibili non mancano ma per ora la nostra scelta ci sta dando ragione”.  “Si tratta di una strategia di efficienza e sostenibilità che adotteremo anche per la promozione dell’Italia a Expo.

L’obbiettivo è aggiornare l’immagine dell’Italia, far conoscere la nostra alta tecnologia, l’innovazione e la ricerca, in mercati per noi oggi importantissimi.Il padiglione Italia sarà uno strumento eccezionale di diplomazia della crescita, un grande volano per l’internazionalizzazione delle nostre imprese”, ha concluso Vattani.   L‘evento di stamane, ripreso ampiamente dai media giapponesi, si è svolto secondo il rituale shinto del Kuwaire, nel quale il terreno dove sorgerà la nuova costruzione viene simbolicamente “zappato” dai dignitari presenti e dai rappresentanti delle imprese di costruzione, utilizzando degli strumenti tradizionali. “L’Italia è un Paese molto amato in Giappone, e noi siamo davvero felici che sia la prima nazione a inaugurare il cantiere del padiglione a Expo 2025 Osaka – ha commentato il Governatore della Prefettura di Osaka, Yoshimura – Si tratta di un traguardo importante perché diventa uno dei punti di svolta di Expo 2025 Osaka”. “Per Expo 2025 Osaka, l’apertura di questo cantiere è un segno molto importante – ha continuato il Segretario generale di Expo Osaka, Hiroyuki Ishige – perché con questa inaugurazione l’Italia apre il passo ai lavori di altri padiglioni”. All’evento erano presenti tutte le più importanti testate stampa e Tv nipponiche, nazionali e locali, a testimoniare il grande interesse del pubblico giapponese per l’Italia e in generale per il Made in Italy.

Il progetto del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka è dell’architetto Mario Cucinella, che ha reinterpretato la Città Ideale del Rinascimento con la piazza e il teatro quali luoghi simbolo della socializzazione e dell’incontro.Un giardino all’italiana sarà posizionato sul tetto del Padiglione come una terrazza affacciata sul mare aperto, e sarà visibile dalla passeggiata circolare sospesa a 12 metri di altezza, il Ring.

Il tema del Padiglione Italia è “L’Arte rigenera la vita” quale interpretazione del tema generale di Expo 2025 Osaka “Progettare la società futura per le nostre vite”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, compiti a casa e vacanze: ecco i consigli per ‘salvare’ le feste

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(Adnkronos) –
Pochi giorni a Natale e i gruppi Whatsapp dei genitori inizieranno a strillare.Le lamentele sui tanti compiti a casa dati dagli insegnanti ai bambini, limitando quello che è il vero obiettivo della vacanza, ossia staccare la spina, non tarderanno nemmeno quest’anno.

Che i compiti a casa durante le festività siano tanti, forse troppi, è un tema più che discusso, ma non ancora risolto.Lo dicono anche le indagini internazionali, come per esempio quella della Timms (Trends in International Mathematics and Science Study). “Serve una giusta misura nel dare i compiti per casa ai bambini, che non sia un sovraccarico e motivo di noia per nessuno”, premette Federica Ciccanti, pedagogista, pedagogista clinico, mediatrice familiare a autrice di ‘Regole facili.

Genitori felici (e figli anche)’, edito da Vallardi.  “I compiti dovrebbero avere lo scopo di avvicinare i bambini alla scuola e di mantenere vivo l’interesse verso di essa.Dovrebbero essere il momento privilegiato in cui il bambino, o la bambina, colma la curiosità alimentata già dai contenuti appresi in classe durante le ore di docenza, e sarebbe utile se venissero svolti in piccoli gruppi”, suggerisce la pedagogista che non esclude l’uso dell’intelligenza artificiale per adempiere al dovere. “Il rischio però – avverte – è che non si verifichino le fonti e che venga usata dai più piccoli, presto e male”.  
Ecco dunque 5 consigli per “uscirne vivi”: 1) “Fare un piano di lavoro con un timing di realizzazione del progetto compiti”, invita Ciccanti.

Diario alla mano, o calendario digitale se lo si preferisce, e si iniziano a contare i giorni che mancano al rientro a scuola, escludendo i sabati e le domeniche oltreché i giorni festivi.Si contano le pagine che si devono studiare, gli esercizi da fare e si inizia una programmazione decidendo in modo condiviso – genitori e figli – di dedicare un numero di ore dove la concentrazione e l’energia saranno dedicate solo ai compiti.

Al tempo stimato se ne aggiunge un 20% in più, perché un imprevisto o una difficoltà può sempre capitare.Questo sarà un allenamento per programmare meglio le attività quando i bambini diventeranno adulti”.  Ancora: 2) “Avere chiaro a cosa servono i compiti, per non percepirli come un obbligo.

I compiti – continua Ciccanti – andrebbero presentati come se fossero dei quiz o degli indovinelli, in modo da non annoiare.Le materie di studio vanno alternate durante i pomeriggi dedicati nel piano di svolgimento e vanno previste anche delle pause dove i bambini possono distrarsi, o giocando o dando una sbirciata veloce alla chat degli amici su Whatsapp.

E’ importante idratarsi bevendo acqua, concedersi una chiacchierata su qualcosa che a loro piace”. 3) “Trovare momenti di condivisione familiare.Si può andare a vedere una mostra, o a visitare un luogo che parli di quanto i bambini hanno fatto a scuola e di quanto è stato loro assegnato per casa – continua la pedagogista – Oppure si può parlarne a tavola, o nei momenti di relax sul divano, anziché utilizzare smartphone o tenere la tv accesa.  4) “Verificare dati e notizie se si usa l’intelligenza artificiale.

L’Ai – suggerisce l’esperta – sarà sempre più presente nella nostra vita, ma bisogna fare attenzione a quanto ne emerge dall’uso, senza mai idealizzarla o al contrario demonizzarla.L’Ai non è la risolutrice dei problemi, è uno strumento educativo, una applicazione che può facilitarci la vita”.  5) “Fare una pausa ogni 20-40 minuti, a seconda dell’età – consiglia ancora Ciccanti – sgranchendosi le gambe o facendo una piccola passeggiata.

E’ nelle pause, e durante il sonno, che le informazioni si consolidano nella nostra mente.Senza il giusto tempo di riposo, quindi, i concetti appresi non si sedimentano in modo efficiente.

Fare delle pause e avere una buona qualità del riposo, inoltre, aiuta a prevenire la stanchezza e abbassa il cortisolo, l’ormone dello stress.Vivere situazioni di stress prolungate può essere motivo di demotivazione a tal punto da diventare cronica.

La motivazione – chiosa la pedagogista – è la linfa vitale di uno studente”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus: “Sul palco Festival anche il tema dei femminicidi”

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(Adnkronos) – “Un sesto Festival?Ho detto che questo sarà l’ultimo.

Io direi godiamoci questo Festival.Facciamo in modo che questo riesca bene e poi ne parleremo”.

Così Amadeus ha risposto, durante la conferenza stampa di Sanremo Giovani, a chi gli chiedeva se accetterà la proposta della Rai di non fermarsi al quinto Festival. “Prima facciamo bene questo, che sennò magari non me lo chiedono più”, ha ironizzato il conduttore e direttore artistico.  Ci sarà anche un momento dedicato al tema della lotta ai femminicidi sul palco di Sanremo 2024.Lo ha annunciato Amadeus durante la conferenza stampa di Sanremo Giovani, rispondendo ad una domanda dell’Adnkronos. “Abbiamo un paio di idee, ci stiamo lavorando ma non potrà mancare un momento di riflessione su questo tema così grave in un evento così seguito come il festival”, ha detto il conduttore e direttore artistico.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tolkien, dovrà essere distrutto sequel non autorizzato del ‘Signore degli Anelli’

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(Adnkronos) – The Estate of J.R.

R.Tolkien, la fondazione britannica che riunisce gli eredi dello scrittore John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973), ha vinto due cause contro l’autore statunitense Demetrious Polychron per il suo libro ‘The Fellowship of the King’, che aveva pubblicato e promosso commercialmente come “il seguito perfetto de ‘Il Signore degli Anelli'”.  Nell’aprile di quest’anno Polychron ha intentato una causa civile contro The Estate of Tolkien Estate e Amazon, sostenendo che la serie televisiva di Amazon “Il Signore degli Anelli – Gli anelli del potere” violava il copyright del suo libro, avendolo in buona parte copiato per la sceneggiatura.  La Corte distrettuale della California ha respinto sommariamente la causa, ritenendo che il libro stesso di Polychron costituisse una violazione e non potesse essere utilizzato come base per una richiesta di risarcimento (il presunto plagiato aveva reclamato ben 250 milioni di dollari come risarcimento danni).

The Estate of Tokien ha intentato una causa separata contro Polychron per ottenere un’ingiunzione che impedisca l’ulteriore distribuzione di “The Fellowship of the King”. Nella sentenza emessa dal giudice Steven V.Wilson il 14 dicembre, il tribunale ha inflitto un’ingiunzione permanente che impedisce a Polychron di distribuire ulteriori copie del suo libro e di realizzare altre opere derivate basate sui romanzi di J.R.R.

Tolkien.Il giudice ha, inoltre, ordinato a Polychron di distruggere tutte le copie fisiche ed elettroniche del suo libro e di presentare una dichiarazione, sotto pena di spergiuro, di aver ottemperato alla prescrizione.  Il tribunale californiano ha anche assegnato spese legali per un totale di 134.000 dollari a The Estate of Tolkien e ad Amazon in relazione alla causa di Polychron, che il giudice ha ritenuto essere stata intentata in modo “frivolo e irragionevole”. Gli avvocati Lance Koonce e Gili Karev di Klaris Law, studio di New York, hanno rappresentato The Estate of Tolkien davanti al tribunale di Los Angeles.

Il legale degli eredi di Tolkien nel Regno Unito, Steven Maier di Maier Blackburn, ha dichiarato: “Si tratta di un importante successo per The Estate of Tolkien, che non permetterà ad autori ed editori non autorizzati di monetizzare in questo modo le opere tanto amate di J.R.R.Tolkien.

Questo caso riguardava una grave violazione del copyright de ‘Il Signore degli Anelli’, intrapresa su base commerciale, e la proprietà del copyright spera che la concessione di un’ingiunzione permanente e delle spese legali sia sufficiente a dissuadere altri che potrebbero avere intenzioni simili”. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saman Abbas, il padre: “Nozze non erano combinate, lei era contenta”

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(Adnkronos) – “Volevo dire tutta la verità, sono state dette tante parole false.Non è vero che sono una persona ricca, che sono legato alla mafia, che ho ammazzato qui o in Pakistan.

Né che sono andato a casa di Saqib a minacciarlo”.Inizia così la lunga dichiarazione spontanea resa da Shabbar Abbas nell’aula della Corte di Assise di Reggio Emilia.

Il padre di Saman, uccisa a 18 anni la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, parla come un fiume in piena nel giorno in cui è attesa la sentenza del processo per l’omicidio di sua figlia. “È falso quello che dicono – ribadisce – che ho ammazzato mia figlia e sono scappato via, che il 29 aprile ho scavato la buca, che ho portato lo zaino a casa, dopo averla lasciata in campagna.Io sono venuto con la mia famiglia in Italia a luglio 2016, i bambini dopo 1 o 2 mesi hanno cominciato ad andare a scuola.

Saman ci andava col fratello, li portavo io.Qualche volta andavano soli, lei però non voleva prendere il treno e mi ha chiesto di comprarle una macchina, ma senza patente le ho risposto che non poteva e lei ha detto che non voleva andare a scuola.

A casa avevamo un computer che lei usava, parlava su Skype, diceva che studiava”.  “I genitori non pensano mai male per i figli, come non l’ho fatto io – ribadisce Shabbar -.Volevo bene a loro, ho sempre lavorato in campagna, non ho mai rubato.

Sono una persona povera, ho iniziato casa nel 2015 e ancora non è finita.Una persona ricca l’avrebbe fatta subito, e un mafioso non viene in Italia a lavorare.

Ho sempre lavorato per la mia famiglia, per i miei figli, per mia moglie, mai nemmeno un centesimo gli ho negato, davo tutto a loro.Non è vero del matrimonio combinato, Saman era contenta.

Se mi avesse detto una volta che non voleva sposare quel ragazzo, avrei annullato tutto”. “Non voglio dire bugie, ne ho sentite troppe qui.In vita mia non ho mai picchiato nessuno.

Nel 2019 siamo andati in Pakistan e alcuni giorni dopo mio cugino mi ha detto che voleva portare a casa sua Saman.Gli ho risposto che era ancora una bambina, che volevo pensarci, che mi serviva tempo.

Quindici, venti giorni dopo, mia figlia e mia moglie mi hanno detto che andava bene.E poi lui ha 4 anni in più, non come hanno detto.

Io non avrei mai voluto un vecchio accanto a mia figlia.In Pakistan mio cugino e la sua famiglia stanno bene, hanno casa e terra, tutto il necessario per vivere e poi era il mio stesso sangue.

Erano tutti contenti”. (dall’inviata Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr, Italia chiederà quinta rata entro 31 dicembre

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(Adnkronos) – Il governo si appresta a chiedere entro fine anno all’Ue il pagamento della quinta rata del Pnrr.Questa mattina la Cabina di regia sul Pnrr convocata a Palazzo Chigi, “al termine di una circostanziata verifica ha preso atto dello stato di attuazione degli obiettivi previsti nella quinta rata, tra i quali figurano importanti misure come l’aggiudicazione degli appalti del settore idrico, l’elettrificazione della linea ferroviaria nel Mezzogiorno e la tratta Ferroviaria Salerno-Reggio Calabria”.  Quanto stabilito dalla Cabina di regia consentirà all’Italia di presentare formalmente alla Commissione europea entro il 31 dicembre 2023 – unico Stato membro finora – la richiesta di pagamento della quinta rata, pari a 10,5 miliardi di euro, che nei prossimi mesi si aggiungeranno ai 16,5 miliardi di euro della quarta rata, in dirittura d’arrivo entro fine anno. 
Alla riunione, presieduta dal ministro per gli Affari Europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto, hanno partecipato i ministri e i rappresentanti dei ministeri competenti, assente, perché influenzata, la premier Giorgia Meloni. “La Cabina di regia di oggi, con la puntuale verifica di tutti gli obiettivi della quinta rata all’indomani dell’approvazione definitiva del nuovo Pnrr da parte del Consiglio europeo – spiega il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto – permetterà al Governo di dare seguito alla richiesta di pagamento entro fine anno, per proseguire nell’azione di sostegno alla crescita economica e per raggiungere, con i nuovi investimenti inseriti nel piano, gli obiettivi del potenziamento della competitività industriale, della transizione verso energie pulite e dell’indipendenza energetica dell’Italia”. “Il pagamento della terza rata e quello imminente della quarta, la verifica dello stato di attuazione degli obiettivi della quinta rata e, soprattutto, la definitiva approvazione del nuovo Pnrr italiano, salvaguardando le risorse finanziarie e le opere programmate, implementando le riforme e alimentando nuovi investimenti strategici per la crescita strutturale dell’Italia, concludono un anno di positivo lavoro sul Pnrr – sottolinea Fitto – portato avanti dal Presidente Meloni e dal Governo tutto, in costruttiva collaborazione istituzionale con la Commissione europea, con il macro obiettivo di mettere concretamente a terra i progetti, per dare una risposta tangibile, in termini di efficienza ed efficacia dell’azione governativa, alle legittime aspettative delle imprese e degli italiani”. “In tema di ambiente – spiega una nota di Palazzo Chigi – sono previsti interventi per il potenziamento delle condotte, della depurazione e per la realizzazione degli impianti per la valorizzazione dei rifiuti.

In tema di pubblica istruzione è in programma l’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione del sistema scolastico, nonché l’aggiudicazione di tutti gli appalti per la realizzazione dei nuovi plessi.Sono, inoltre, previsti significativi traguardi in tema di digitalizzazione, con particolare riferimento al ministero della Difesa, della Giustizia, al Consiglio di Stato, all’Inps e all’Inail”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al colon, sotto accusa il batterio Escherichia coli

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(Adnkronos) – Escherichia coli ‘alla sbarra’ come possibile causa di cancro al colon.Un enzima del batterio, la polichetide sintetasi, sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore colorettale secondo i risultati di uno studio congiunto dell’università di Milano-Bicocca, dello Human Technopole (Ht) di Milano e dell’Istituto di ricerca sul cancro di Londra, pubblicato su ‘Nature Communications’.

Per il team di ricerca – condotto da Bingjie Chen (Londra), Daniele Ramazzotti (Bicocca), Trevor A.Graham (Londra) e Andrea Sottoriva (Ht) – la scoperta apre nuove prospettive di prevenzione e cura. Lo studio Italia-Gb – spiegano dalla Bicocca – si è focalizzato sulla formazione dei tumori del colon retto, analizzando il ruolo del batterio Escherichia coli nell’insorgenza della neoplasia.

Alcuni ceppi del microrganismo possono infatti contenere l’enzima polichetide sintetasi (E.coli pks+) che codifica per la molecola colibactina, un composto tossico per il Dna.

In particolare, dal lavoro è emerso che le mutazioni associate alla presenza di E.coli pks+ sono correlate a specifiche alterazioni in alcuni geni chiave del cancro colorettale.

Le analisi del genoma della mucosa sana nei pazienti con il tumore hanno inoltre rilevato firme mutazionali distintive, in linea con l’azione genotossica del batterio.In questo elemento i ricercatori vedono un potenziale iniziatore di mutazioni che contribuiscono allo sviluppo dei tumori del colon retto. “Questi risultati – afferma Ramazzotti – mostrano come l’E.coli pks+ potrebbe rappresentare un elemento chiave nella carcinogenesi del colon.

Ciò non solo offre una nuova prospettiva sulla complessità dell’insorgenza del cancro del colon retto, ma potrebbe anche aprire la strada allo sviluppo di nuovi biomarcatori di rischio per questa patologia.Approfondire la connessione tra il microbiota intestinale e la formazione di tumori, infatti, potrebbe offrire opportunità innovative per strategie preventive e terapeutiche personalizzate, specialmente considerando l’incremento dei tumori del colon, soprattutto tra i giovani adulti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Falconi (X Municipo Roma): “Nuova Rm a 3 Tesla aiuta a ridurre disabilità”

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(Adnkronos) – “La nuova risonanza magnetica a 3 Tesla è una delle tante cose che nobilitano questo territorio, che purtroppo per troppi anni è stato sedotto e abbandonato.Il nostro è un territorio bellissimo, a cui non mancherebbe nulla se non fosse stato troppo trascurato.

Fortunatamente, ci sono delle persone che hanno investito.Dare la possibilità di fare diagnosi in modo precoce aiuta a vivere meglio e a ridurre le disabilità, e anche a far vedere che questo non è un territorio di serie B rispetto ad altri, anzi”.

Con queste parole Mario Falconi, presidente del X Municipio di Roma, già presidente dell’Ordine dei medici di Roma, è intervenuto a margine dell’incontro ‘Impatto delle nuove tecnologie sulla diagnosi precoce e la qualità delle cure’, quarto appuntamento dei ‘Marilab Talk’, svoltosi ieri sera al Marilab Center di Ostia.Nel corso dell’evento è stata presentata anche la prima Rm ad alto campo da 3 Tesla del litorale romano, il cui acquisto ha richiesto un investimento di oltre 3 milioni di euro per il Gruppo Marilab, che amplia così la propria offerta di dotazioni tecnologiche e strumentali. Nel suo intervento Giuseppe Cenname, direttore sanitario di Marilab Garbatella e responsabile del reparto di Diagnostica per immagini di Marilab, ha spiegato che “la risonanza magnetica ad alto campo recentemente acquisita dalla sede di Ostia è una metodica che prevede un campo magnetico 3 Tesla, ad elevatissima intensità, rappresenta attualmente la massima potenza disponibile sul territorio e consente di effettuare delle diagnosi estremamente accurate.

Per farlo – ha sottolineato – lo strumento si serve di software di tecnologia adattativa quali l’intelligenza artificiale, che consentono di velocizzare l’esecuzione dell’esame, riducendo il discomfort per il paziente, e di ottenere immagini estremamente accurate”.  Affinché il paziente si senta a suo agio, riducendo al minimo la sensazione di claustrofobia, l’innovativo strumento dispone di un tunnel di accesso ampio e confortevole, denominato ‘Gantry’, e di un sistema chiamato ‘Ambient Experience’, capace di creare scenari ad effetto distensivo attraverso l’utilizzo delle immagini e della cromoterapia. “Il paziente – ha osservato Cenname – può individuare uno scenario a lui più congeniale per poter vivere un’esperienza ‘immersiva’ all’interno della risonanza magnetica, in quanto riesce a vedere delle immagini proiettate, spesso accompagnate anche da una gradita musica di sottofondo, che consentono di vivere l’esperienza della Rm in modo estremamente rilassato e, al contempo, utilizzare un macchinario estremamente performante”. La risonanza magnetica a 3 Tesla “costituisce un’innovazione assoluta per il territorio – ha ribadito Cenname – E’ un macchinario estremamente performante, che consente a Marilab di dare un servizio di qualità eccellente ai cittadini e di dare risposte sempre più efficaci anche ai quesiti clinici degli specialisti.Ciò ci consente di garantire un servizio di qualità assoluta.

Il macchinario consente lo studio dettagliato di tutti i distretti corporei e conduce esami molto accurati sulla parte neurologica, sulla parte cardiologica, sulla prostata, sull’addome e sull’apparato osteo-articolare”. L’acquisto della Rm ad alto campo da 3 Tesla “è una scelta di campo per Marilab, che da 60 anni è un punto di riferimento su questo territorio – ha ricordato Luca Marino, amministratore unico del Gruppo Marilab e vicepresidente della sezione Sanità di Unindustria – Il gruppo ha infatti voluto portare qui, nel territorio di Ostia, una tecnologia di altissimo livello che si può trovare solo in centri di ricerca e centri di complessità più elevata.Non volevamo far mancare il nostro apporto qui, sul territorio, dove ormai siamo riconosciuti come centro di eccellenza.

Abbiamo quindi fatto un investimento nel campo della tecnologia della risonanza magnetica, che era il massimo che potevamo fare”.  I due aspetti fondamentali che caratterizzano questa innovativa tecnologia, ha continuato Marino, riguardano “la tipologia del macchinario che ora è molto più confortevole”, tanto che “anche le persone che hanno problemi di ansia e di claustrofobia riescono a fare l’esame”.Inoltre, “la tecnologia è stata messa sul mercato dopo anni di studi.

Dispone di una potenza doppia rispetto a quella precedente e permette di evidenziare i segni precoci di alcune patologie, come ad esempio quelle di tipo neurologico e oncologico, che non era possibile vedere con una risonanza di tecnologia più antica.Ritengo che questo sia un aspetto fondamentale, in quanto – ha concluso – fare diagnosi precoci significa salvare delle vite”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, lunedì 18 dicembre vince ‘Napoli Milionaria!’ su Rai1

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(Adnkronos) – ‘Napoli Milionaria!’, in onda ieri lunedì 18 dicembre su Rai1, è stato il programma più visto del prime time, con 3.779.000 spettatori e il 22% di share.Al secondo posto, la semifinale di ‘Io Canto Generation’ su Canale 5, con 2.854.000 spettatori e il 20% di share.

Al terzo posto, ‘La Torre di Babele’ su La7, con 993.000 spettatori e il 5.1% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: l’ultima puntata di ‘Raiduo’ su Rai2 (911.000 spettatori, share 5%), ‘Trappola di Cristallo’ su Italia1 (789.000 spettatori, share 4.8%), ‘FarWest’ su Rai3 (689.000 spettatori, share 4.2%), ‘Quarta Repubblica’ su Rete4 (652.000 spettatori, share 4.6%), ‘Il Contadino Cerca Moglie’ sul Nove (668.000 spettatori, share 3.5%), ‘Come in una Favola’ su Tv8 (365.000 spettatori, share 2%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)