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Spazio, Urso incontra il Dg di Esa Aschbacher sulle priorità per l’anno nuovo

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(Adnkronos) – Un aggiornamento sulle priorità dell’Agenzia Spaziale Europea per il 2024, un punto sulla ministeriale G7 Industria che comprenderà un focus dedicato allo Spazio e la nuova legge quadro italiana sullo Spazio.Guardando al nuovo anno in arrivo sono stati questi i temi sul tavolo dell’incontro di oggi al Mimit fra il ministro italiano delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ed il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher.  Urso ha incontrato il Dg dell’Esa questa mattina a Palazzo Piacentini, sede del Mimit e, nel congratularsi con il Direttore generale per il rinnovo del suo incarico, il ministro ha sottolineato l’importanza di una rapida attuazione dei programmi approvati durante la Ministeriale Esa dell’anno scorso al fine di soddisfare le aspettative delle aziende italiane ed europee del settore aerospaziale.  Il titolare italiano della delega per le attività nello Spazio ha inoltre espresso “soddisfazione” per la recente nomina dell’italiano Marco Ferrazzani a Direttore dei servizi interni dell’Agenzia Spaziale Europea e delineato le sue priorità per il 2024, tra cui il collegato alla manovra economica che doterà il nostro Paese della prima legge quadro nazionale sullo Spazio.

Urso, nel corso dell’incontro con Aschbacher, ha infine ricordato la prossima Ministeriale G7 Industria che comprenderà un focus dedicato allo Spazio, e il Congresso Internazionale dell’Astronautica che si svolgerà a Milano a metà ottobre del 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jonathan Majors condannato per aggressione, la Marvel lo ‘scarica’

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(Adnkronos) – L’attore Jonathan Majors è stato abbandonato dai Marvel Studios dopo essere stato condannato per aggressione emolestie nei confronti dell’allora fidanzata, la coreografa britannica Grace Jabbari.Dopo il verdetto, un portavoce della Marvel ha dichiarato che lo studio non lavorerà più con Majors che rischia fino a un anno di prigione secondo quanto si legge sui media stranieri.

L’attore ha interpretato il ruolo di Kang il Conquistatore in alcuni film e serie tv dell’Universo cinematografico Marvel (ultimo in ordine di tempo nella seconda stagione di Loki).La Marvel aveva già posticipato le date di uscita di Avengers: La dinastia Kang, in cui avrebbe dovuto interpretare il ruolo di protagonista.

Non è chiaro se i Marvel Studios abbiano intenzione di sostituirlo con un altro attore o di cancellare il suo personaggio dai film.Anche Magazine Dreams, un film di prossima uscita con Majors che era stato presentato come possibile candidato all’Oscar, è stato posticipato in seguito al suo arresto. Durante il processo a Manhattan, durato due settimane, ai giurati sono state mostrate le riprese delle telecamere a circuito chiuso dell’aggressione.

Jabari ha riportato la frattura di un dito, lividi e un taglio dietro l’orecchio dopo che la coppia ha litigato per un telefono in un’auto a noleggio a New York.L’incidente è avvenuto quando la donna ha visto un messaggio di testo di un’altra donna sul telefono di Majors, che diceva: “Vorrei baciarti in questo momento”.

Nel tentativo di riprendersi il telefono, la star del cinema ha afferrato la sua fidanzata di allora, le ha girato un braccio dietro la schiena e l’ha colpita alla testa secondo la testimoniznza diJabbari.Majors è stato giudicato colpevole di aggressione per aver causato incautamente lesioni fisiche e di molestie. Il procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg ha dichiaratoal Times che le prove presentate nelle ultime due settimane “hanno illustrato un ciclo di abusi psicologici ed emotivi e un’escalation di coercizione fin troppo comune in molti casi di violenza da partner nelle relazioni di intimità”. “La giuria ha stabilito che il modello di abuso e coercizione è culminato con l’aggressione e le molestie alla fidanzata da parte del signor Majors”, ha aggiunto —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Circolo Ufficiali dell’Esercito ‘I tesori della fede’

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(Adnkronos) – C’è la scultura in legno di un bambinello realizzata da Girolamo Bagnasco nel diciannovesimo secolo, ma anche quattro paliotti mobili del diciassettesimo secolo.E ancora, una culla in legno intagliato e dorato del 1826 con raggiera e Angeli in legno dorato.

Sono soltanto alcuni degli oggetti esposti al Circolo ufficiali dell’Esercito di Palermo della mostra ‘I tesori della fede’, inaugurata oggi.L’allestimeno è a cura di Giuseppe D’Anna, Luigi Dibilio ed Enzo Nuccio.

Mentre il comitato promotore è della Parrocchia di san Francesco di Paola, del Comando militare Esercito Sicilia e dell’Università di Palermo.La mostra è a cura di Lina Bellanca, Rita Cedrini e Maria Oliveri, mentre il Comitato organizzatore è composto da Lina Bellanca, Maria Immordino e Rita Cedrini.

La mostra, che resterà aperta fino al prossimo 6 gennaio, è stata presentata presso il circolo unificato di presidio dell’Esercito di Palermo.Sono intervenuti il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, comandante militare dell’Esercito in Sicilia, il professor Silvestre Buscemi, delegato del magnifico Rettore dell’ Università di Palermo Massimo Midiri, padre Francesco Carmelita, Corettore provinciale dei frati Minimi. Presenti anche l’assessore regionale ai beni culturali e identità siciliana, Francesco Scarpinato, e l’assessore comunale ai rapporti con le confessioni religiose, Antonella Tirrito.

Un particolare ringraziamento è andato a padre Serge Ocumu Kieyele, amministratore della Parrocchia di San Francesco di Paola e alla professoressa Rita Cedrini, che ha fortemente voluto e curato la mostra, dedicata a una parte importante del patrimonio artistico e librario conservato nella Chiesa. “Abbiamo potuto attingere al massimo alle eccellenze- dice il generale Scardino – Si tratta di capolavori di valore inestimabile, sia dal punto di vista dell’arte che della fede.Per questo ringrazio Padre Carmelita e Don Serge”. “È stata una visione fortemente lungimirante – aggiunge – la gente ha bisogno di sapere quali sono le nostre radici”. “I nostri veterani faranno da custodi e sorveglianti”, spiega.

Ecco perché la mostra resterà chiusa il 24. 25 e 26 dicembre e il 31 dicembre.  Per Silvio Buscemi, delegato del rettore agli affari generali, una delle missioni dell’Università “è la trasmissione della conoscenza alla comunità”. “Dobbiamo trasmettere le nostre conoscenze perché questa università è un luogo aperto.Ecco perché la nostra presenza qui”. “La fede può crescere li’ dove c’è l’espressione di Dio.

Che questa mostra posso farci recuperare sempre più il bisogno di Dio”, dice padre Carmelita.L’assessore Scarpinato ribadisce che “questa mostra sposa un pieno la mission dei Beni culturali.

E’ un esempio importante della fruizione dei beni.Grazie a chi ha organizzato tutto”.

E ha voluto ringraziare soprattutto il generale Scardino, “perché è semplice tenere i portoni chiusi di una istituzione come l’Esercito ma il generale Scardino ha una visione illuminata e grande sensibilità per l’arte e la cultura.Questa mostra ci da l’opportunità di riflettere”.

E Rita Cedrini ribadisce che “si è aperto uno scrigno legato a un convento di clausura”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacchi Mar Rosso, Houthi minacciano: “Non ci fermeremo”. Nuovo ‘incidente’ a Gibuti

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(Adnkronos) –
Gli Houthi dello Yemen, che l’Iran è accusato di sostenere, affermano che non fermeranno gli attacchi nel Mar Rosso. “Anche se gli Usa riuscissero a mobilitare il mondo interno, le nostre operazioni militari (nel Mar Rosso) non si fermerebbero fin quando non si porrà fine ai crimini di genocidio a Gaza e non sarà consentito l’arrivo di cibo, medicine e carburante alla popolazione assediata nella Striscia, indipendentemente dai sacrifici che ci costerà”, minaccia via X Mohammed Al-Bukaiti, esponente dell’ufficio politico degli Houthi. “La nostra guerra è morale e non abbandoneremo la responsabilità di difendere gli oppressi sulla terra, come Dio ci ha richiesto nel libro Sacro”, afferma ancora. Intanto oggi l’agenzia United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) comunica di aver ricevuto segnalazione di un “incidente” a 80 miglia nautiche a nordest di Gibuti. “Le autorità indagano”, viene precisato su X, mentre per le imbarcazioni c’è l’indicazione a “transitare con cautela”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, dopo il pandoro le uova di Pasqua nel mirino di Selvaggia Lucarelli

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(Adnkronos) – Dopo il pandoro, anche le uova di Chiara Ferragni entrano nel mirino di Selvaggia Lucarelli che, con alcuni post su X che rilanciano un articolo sull Fatto Quotidiano, solleva dubbi sulle pratiche commerciali associate alla beneficenza dell’influencer. “Oggi sul Fatto scrivo di come la promozione delle uova di Pasqua benefiche di Chiara Ferragni con Dolci Preziosi nel 2021 e 2022 abbia seguito lo stesso schema, altro che errore di comunicazione.Lei ha percepito cachet di 500 e 700 000 euro e Dolci preziosi ha donato 12 e 24 000 euro.

Ferragni ha promosso le uova dicendo che lei e Dolci preziosi sostenevano i Bambini delle fate, ma di fatto era una fruttuosa operazione commerciale”, scrive Lucarelli all’indomani del video di scuse con cui l’imprenditrice ha parlato di un “errore di comunicazione” nella vicenda dei pandori Balocco e le donazioni all’Ospedale Regina Margherita di Torino. “Aggiungo che dopo alcune telefonate per approfondire il tema uova avvenute ieri, i vecchi post di promozione delle uova pasquali sulla pagina instagram di Ferragni sono velocemente spariti.Alcuni di questi io e altre persone li avevamo fortunatamente salvati il giorno prima.

E comunque basta digitare su google uova+ferragni+instagram per vedere ancora i risultati della ricerca sulla sua pagina con anteprima del testo, che però non si aprono più”. “Ovviamente – continua Lucarelli – quello che anche nel 2021 e 2022 si è generato sulla stampa è una capillare diffusione di informazioni false sullo scopo benefico di questa vendita delle uova.Chiara Ferragni sapeva almeno dal 2021 che i giornali riportavano grosse inesattezze sull’operazione e che la facevano passare per benefattrice che non era.

Ma “l’errore di comunicazione” era funzionale proprio a questo, a generare l’equivoco.Lei guadagnava e passava pure per buona”. 
Ma nel mirino di Selvaggia Lucarelli finisce anche Fedez. “Una cosa secondo me non sufficientemente sottolineata – scrive – è che l’errore di comunicazione era di fatto un modus operandi nella famiglia Ferragnez.

Anche Fedez lanciò le sue belle uova col cartoncino “sosteniamo la fondazione Tog” e finché non ne scrissi io sul Fatto si guardò bene dallo spiegare che lui guadagnava un cachet e pure la percentuale sul venduto.Naturalmente, beccato con le mai nella marmellata anche lui, cercò di aggiustare qualcosa in corsa, ma di fatto era sempre un’operazione commerciale con il tema beneficenza aggiunto lì con un’intenzione molto chiara. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori: qualità di vita nel percorso di cura, al via telemonitoraggio narrativo

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(Adnkronos) – Monitorare la qualità di vita nel percorso oncologico. È l’obiettivo di un progetto multicentrico di telemonitoraggio per misurare l’impatto bio-psico-sociale delle terapie e raggiungere l’obiettivo sancito dal Piano nazionale della cronicità del 2016 di integrare il piano assistenziale con il progetto esistenziale: per la prima volta, l’ascolto e l’analisi dell’impatto delle terapie orali integra i Proms (Patient-Reported Outcomes Measures) con le metodologie della medicina narrativa.Si chiama Pemoral – Percorso di Person Based Care (PbC) nella cura del tumore alla mammella in trattamento con terapie orali, e coinvolge 4 centri in zone diverse del territorio italiano: Fondazione Policlinico universitario Gemelli di Roma; Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Irccs di Negrar di Valpolicella (Verona); Presidio ospedaliero Annunziata dell’azienda ospedaliera di Cosenza; Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova.

Il progetto – si legge in una nota – è realizzato con il contributo non condizionante di Novartis Farma Spa e il patrocinio di Simen-Società italiana di medicina narrativa. Pemoral – riferisce la nota – è un percorso di medicina narrativa digitale, sviluppato dalla Pmi Innovativa Dnm Società Benefit Srl sulla piattaforma DnmLab, già utilizzata in vari studi condotti dal 2017 all’Ifo di Roma, con pazienti in trattamento radio e chemioterapico (Ameno e Amenart) e pazienti affetti da sarcoma (Amenas). “Curare la malattia e curare la persona che vive l’esperienza della malattia sono due cose ben diverse – spiega Stefania Polvani, presidente Simen – la medicina narrativa nasce proprio dal riconoscimento di un’esigenza comune tra i professionisti della salute e le persone che si trovano ad affrontare un’esperienza di malattia.Con l’empatia e con le abilità di comunicazione, che possono essere insegnate da esperti e quindi apprese da tutti i sanitari, è possibile migliorare entrambe le parti della relazione”. La coordinatrice del progetto Pemoral, la dottoressa Alessandra Fabi, della Fondazione Policlinico Gemelli, che ha promosso l’iniziativa, ricorda l’importanza della narrazione soggettiva della qualità di vita e dell’esperienza delle terapie e della malattia. “Con il diario narrativo digitale ho rivalutato il mio concetto di chemioterapia e della integrazione degli effetti legati alla tossicità nel vissuto di ciascuno – sottolinea Fabi – scoprendo una quotidianità spesso normale, ricca di attività anche ricreative.

Ho compreso quanto la tossicità abbia un peso diverso in funzione della professione o attività specifica.I Proms fotografano un momento specifico, ma non ci dicono nulla sulla durata del sintomo e sull’impatto di quel sintomo sulla percezione soggettiva della qualità di vita”. Il progetto valorizza le tecnologie digitali – dettaglia la nota – con l’obiettivo di offrire uno strumento concreto per applicare le raccomandazioni delle Linee di indirizzo sulla medicina narrativa dell’Iss, secondo cui “la narrazione è lo strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura.

Il fine è la costruzione condivisa di un percorso di cura personalizzato (storia di cura)”.La piattaforma DnmLab permette di raccogliere le narrazioni dei pazienti all’interno di un diario narrativo digitale, totalmente protetto dal punto di vista della privacy e della sicurezza dei dati sanitari.

Attraverso il diario, le pazienti con tumore della mammella in trattamento con terapie orali, coinvolte nel progetto Pemoral, potranno narrare il proprio vissuto della malattia e del percorso di cura. Il percorso – conclude la nota – mira a integrare i dati quantitativi sulla tossicità attesa e rilevata delle terapie con i dati qualitativi relativi al vissuto della malattia della persona.Il percorso narrativo ambisce infatti a superare alcuni limiti delle rilevazioni quantitative standardizzate, per consentire una personalizzazione bio-psico-sociale del piano di cura.

I questionari di qualità di vita aiutano a individuare i problemi, ma non rilevano le risorse positive che le persone sviluppano durante un percorso oncologico e che possono essere valorizzate dal team curante. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Imelda Starnini, la maestra d’Italia diplomata a 90 anni

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(Adnkronos) – Imelda Starnini, la maestra d’Italia, è morta ieri sera all’età di 90 anni.Nata a Selci il 3 febbraio 1933, residente a Città di Castello con la famiglia, la scorsa estate con il suo desiderio di prendere il diploma di maturità e diventare maestra (il sogno di una vita) ha conquistato le cronache nazionali diventando un punto di riferimento del mondo della scuola e non solo, tanto da meritarsi riconoscimenti ufficiali da parte dei due comuni di appartenenza, San Giustino e Città di Castello, dell’’Istituto San Francesco di Sales, dove a luglio si è diplomata presso il Liceo delle Scienze Umane, del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che in una lettera definì “lodevole l’impegno che ha profuso nello studio per il conseguimento del diploma, ma, soprattutto, la sua determinazione nel non abbandonare il suo sogno”.  Sempre sorridente e positiva, la signora Imelda, seguita con amore e dolcezza dai figli Luca e Sara Mercatelli, subito dopo aver conseguito il diploma, ha avuto l’onore e il piacere di esaudire un altro sogno, quello di stare seppur in maniera simbolica qualche minuto dietro a una cattedra davanti agli alunni di una classe della rinnovata scuola primaria di Userna, grazie all’invito del sindaco Luca Secondi rivolto nel corso della consegna ufficiale di una targa ricordo in consiglio comunale.  “La mamma è volata in cielo, grazie di tutto”, con un breve ma eloquente messaggio i figli Luca e Sara hanno comunicato la triste notizia, attenuata se mai può esserlo per la scomparsa, dalla bellissima storia di vita vera che proprio negli ultimi mesi della sua esistenza ha vissuto la mamma coronando il sogno del diploma e poi di una giornata in classe con i bambini e i giovani che ha sempre amato.  Appresa la notizia il sindaco Luca Secondi e il collega di San Giustino, Paolo Fratini, assieme alle rispettive giunte comunali, insieme al dirigente scolastico dell’Istituto San Francesco di Sales Simone Polchi, hanno espresso alla famiglia “le più sentite condoglianze e vicinanza di due comunità locali e della scuola che si stringono con affetto e ammirazione in un abbraccio nel ricordo di una grande donna, di grandi valori ed esempi per le giovani generazioni.

Troveremo modi adeguati ed iniziative concrete per ricordare nel tempo la nostra ‘maestra’ Imelda che ci lascia in eredità un sogno coronato, un sorriso ed un esempio di amore e rettitudine da seguire per sempre”.I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 20 dicembre alle ore 14.30 presso la chiesa di Cerbara. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IT-alert, in arrivo nuovi test: ecco quando, dove e perché suonerà lo smartphone

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(Adnkronos) – Nuovi test IT-alert.Oggi, martedì 19 dicembre 2023, e domani mercoledì 19 lo smartphone torrnerà a suonare in parte dei territori di cinque regioni su due rischi specifici: collasso di una grande diga e incidente rilevante in stabilimenti industriali soggetti alla Direttiva Seveso.

Le Regioni coinvolte sono Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Sardegna. “L’attività ha un duplice obiettivo: da un lato sperimentare l’utilizzo di IT-alert su porzioni ridotte e circoscritte di territorio, dall’altro fare un passo avanti nel processo di familiarizzazione con il sistema di allarme pubblico e permettere alle persone di acquisire maggiore confidenza con la ricezione del messaggio per scenari di rischio specifici, con testo declinato in base al rischio e al sito interessato”, si legge sia sul sito della Protezione civile che di IT-alert..  “Dopo la fase di test tecnologici che si è conclusa lo scorso 13 ottobre coinvolgendo tutte le Regioni e Province autonome italiane, prosegue dunque la sperimentazione di IT-alert. “La Direttiva del 7 febbraio 2023 prevede che se la sperimentazione si sarà completata con esito positivo il sistema potrà diventare operativo ed essere impiegato per diverse tipologie di rischio”, si spiega. Oggi Il 19 dicembre sarà dedicato alla simulazione di un incidente rilevante in uno stabilimento industriale e il testo della notifica che la popolazione coinvolta riceverà alle 12 sarà il seguente: TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert.Stiamo SIMULANDO un incidente industriale nella zona in cui ti trovi.

Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente industriale vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST  Incidente rilevante a stabilimenti industriali soggetti alla Direttiva Seveso, nel territorio compreso in un raggio di 2 km dall’impianto: • Regione Puglia –Stabilimento LyondellBasell, Brindisi • Regione Veneto – FIS – Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A., Montecchio Maggiore (VI) Il 20 dicembre sarà dedicato alla simulazione del collasso di una grande diga e il testo della notifica che la popolazione coinvolta riceverà sarà il seguente: TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert.Stiamo SIMULANDO il collasso di una diga nella zona in cui ti trovi.

Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per il collasso di una diga vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST Ore 12 – Collasso grandi dighe • Regione Emilia-Romagna – Diga di Conca (Comuni interessati: Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano e Cattolica). • Regione Lombardia – Diga di Pagnona (Comuni interessati: Premana, Pagnona, Casargo, Sueglio, Valvarrone, Bellano, Dervio). • Regione Sardegna – Diga di Nuraghe Arrubiu (Comuni interessati: Orroli, Escalaplano, Goni, Silius, Siurgus Donigala, Ballao, Armungia, Villasalto, San Vito, Villaputzu, Muravera). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guida TV Sportiva (martedì 19 dicembre): Orari e Programma

Guida TV Sportiva: Programma e Orari del 19 dicembre con Eurolega, Coppa Italia e Bundesliga

Guida TV Sportiva: Oggi è una giornata intensa di sport con Eurolega, Coppa Italia e Bundesliga. Non perderti l’azione sportiva di Virtus Bologna, Napoli, e altro. Goditi il meglio dello sport seguendo la nostra guida.

Sport in TV oggi (martedì 19 dicembre): Orari e Programma

Oggi, martedì 19 dicembre, è una giornata ricca di emozioni sportive. Ecco cosa potete aspettarvi in termini di copertura televisiva e streaming.

Le festività si avvicinano, ma l’azione sportiva è ancora intensa. L’Eurolega e l’Eurocup di basket vedranno la Virtus Bologna e Trento alla ricerca del successo. Il Torneo 4 Nazioni – Sardinia Cup presenterà il Settebello in un ruolo di primo piano.

Lo scontro di Coppa Italia tra Napoli e Frosinone catturerà l’attenzione nel mondo del calcio. Il Napoli cercherà di sfruttare il vantaggio del Diego Armando Maradona, mentre il Frosinone punterà a sorprendere nonostante i pronostici sfavorevoli. In Germania, la Bundesliga sarà al centro dell’attenzione.

Ecco il calendario completo e il programma dettagliato, con tutti gli orari degli eventi sportivi in programma oggi, martedì 19 dicembre, insieme alle relative trasmissioni televisive e streaming. Non perdete neanche un minuto di azione sportiva!

Godetevi l’azione sportiva e seguite i vostri eventi preferiti con la nostra guida completa. Buona visione!

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI

Martedì 19 dicembre

11.00 Snooker, German Masters: qualificazioni – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+.

18.00 Pallanuoto, Torneo 4 Nazioni – Sardinia Cup: Australia-Montenegro – Diretta tv su RaiSport HD, in streaming su RaiPlay.

18.00 Basket, Eurocup: Cluj Napoca-JL Bourg – Diretta streaming su DAZN.

18.00 Basket, Eurocup: Lietkabelis-Ulm – Diretta streaming su DAZN.

18.00 Basket, Eurocup: Turk Telekom-Aris – Diretta streaming su DAZN.

18.30 Calcio, Bundesliga: Brema-RB Lipsia – Diretta tv su Sky Sport Calcio (202), in streaming su SkyGo e su NOW.

18.30 Basket, Eurocup: Cedevita Olimpija-Besiktas – Diretta streaming su DAZN.

19.00 Basket, Eurolega: Stella Rossa-Real Madrid – Diretta tv Sky Sport Max (203), in streaming su SkyGo, NOW e su DAZN.

20.00 Basket, Eurolega: Alba Berlino-Barcellona – Diretta streaming su DAZN.

20.05 Basket, Eurolega: Maccabi Tel Aviv-Baskonia – Diretta streaming su DAZN.

20.30 Basket, Eurolega: Virtus Bologna-Olympiakos – Diretta tv su Sky Sport Uno (201), in streaming su SkyGo, NOW e su DAZN.

20.30 Pallanuoto, Torneo 4 Nazioni – Sardinia Cup: Italia-Francia – Diretta tv su RaiSport HD, in streaming su RaiPlay.

20.30 Calcio, Bundesliga: Borussia Dortmund-Mainz – Diretta tv su Sky Sport Calcio (202), in streaming su SkyGo e su NOW.

20.30 Calcio, Serie C: Entella-Juventus U23 – Diretta tv su Sky Sport 251, in streaming su SkyGo e su NOW.

21.00 Basket, Eurocup: Gran Canaria-Trento – Diretta tv su Sky Sport Arena (204), in streaming su SkyGo, NOW e su DAZN.

21.00 Basket, Eurolega: Valencia-Partizan – Diretta streaming su DAZN.

21.00 Calcio, Coppa Italia: Napoli-Frosinone – Diretta tv su Canale 5, in streaming su Mediaset Infinity.

Insonnia cronica per una persona su 10, a Milano esperti a confronto

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(Adnkronos) – Si è concluso con un appuntamento a porte chiuse a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, l’ultimo di una serie di tavoli di lavoro sui disturbi del sonno e sull’insonnia cronica.L’evento – spiega una nota – si è inserito nel percorso complessivo curato da FB & Associati e realizzato con il contributo non condizionato di Idorsia, che ha avuto luogo in questi mesi su due direttrici: quella nazionale, che ha visto la sua conclusione nel corso della conferenza di presentazione del policy brief sull’insonnia cronica a giugno 2023, e quella regionale con tre appuntamenti a carattere locale in Lazio, Puglia e Lombardia.

I tavoli di lavoro hanno visto protagonisti stakeholders politico-istituzionali nazionali e regionali, a confronto con i massimi esperti nazionali sulla patologia e con le principali società scientifiche di riferimento sui temi più emergenziali e rilevanti per questa malattia.  L’insonnia cronica è identificata come un disturbo del sonno che rappresenta un problema di grandissimo rilievo dal punto di vista epidemiologico e sociale, interessando fino al 10% della popolazione globale.Il riconoscimento della qualità̀ e durata di sonno è essenziale per il benessere dell’individuo, sebbene – da quanto condiviso in questi tavoli di lavoro – emerga che tutt’oggi è un bisogno ancora insoddisfatto.

A causa della sua elevata rilevanza, del notevole impatto sul benessere psicofisico e sulle performances lavorative, l’insonnia cronica rappresenta un’importante sfida non solo sanitaria, ma anche politica.La sua valutazione e la gestione nelle fasi iniziali dovrebbero essere una priorità al fine di individuare al meglio strategie che migliorino la prevenzione e il trattamento della malattia e delle sue comorbidità, per incrementare la qualità di vita delle persone, aumentarne il rendimento e abbattere costi sostenuti dalla spesa pubblica sanitaria.  Tra gli esponenti politici nazionali intervenuti attivamente per accendere un faro sulla patologia Ignazio Zullo, X Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza del Senato, che ha sottolineato come “il dialogo instauratosi con il mondo clinico ha posto in evidenza la necessità di ricerca di soluzioni normative, regolatorie e organizzative, a fronte delle nuove consapevolezze scientifiche.

Proprio per questo motivo – ha ricordato – nel mese di luglio 2023 ho depositato presso il Senato della Repubblica un disegno di legge che prevede un aggiornamento delle patologie croniche ricomprese all’interno dei Livelli essenziali di assistenza, prevedendo l’inserimento anche dell’insonnia cronica.In tal modo, l’ampia platea di popolazione che soffre per questi disturbi avrebbe quantomeno una tutela dal punto di vista legislativo”. Il presidente dell’Associazione italiana di medicina del sonno (Aims), Francesco Fanfulla, ha ravvisato un’ulteriore criticità nell’attuale assetto delle politiche socio-sanitarie, relativa alla cura della persona con insonnia: l’assenza di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale codificato. “La previsione di un Pdta, strumento centrale per il governo clinico delle diverse patologie, soprattutto quelle croniche, consentirebbe al mondo medico e scientifico di garantire una più efficace presa in carico del paziente insonne – ha sottolineato Fanfulla – L’esigenza di uno strumento univoco, valido a livello nazionale e poi adeguato dalle Regioni in base alle specifiche esigenze territoriali, è emersa prepotentemente dai lavori che si sono svolti in questi mesi.

L’auspicio è che il ministero della Salute voglia raccogliere l’appello di Aims, ma anche delle altre società scientifiche coinvolte in questo percorso, istituendo un tavolo tecnico ad hoc, multiprofessionale e con la partecipazione anche delle organizzazioni dei pazienti”. Durante il confronto è stata evidenziata da parte dei pazienti una scarsa percezione di ascolto dei medici di famiglia, che rappresentano il primo punto di approdo del paziente insonne.Le ragioni – continua la nota – sono da rintracciarsi sicuramente nella consolidata tendenza ad autogestire il problema insonnia da parte delle persone, che quindi non lo riferiscono al loro medico di famiglia, ma anche in una poco diffusa sensibilità dei medici di medicina generale a considerare un disturbo del sonno come un vero e proprio problema di salute. “Per rispondere a questa problematica – ha concluso Ilenia Malavasi, XII Commissione Affari sociali della Camera – ho interrogato il ministero della Salute chiedendo di promuovere iniziative di formazione rivolte in prima istanza ai medici di medicina generale ed agli altri professionisti sanitari, finalizzate a migliorare la conoscenza del problema insonnia, ad esempio includendo la medicina del sonno nel percorso formativo dei medici di medicina generale.

E’ importante far luce sulle conseguenze negative derivanti dalla mancanza di sonno adeguato sullo stato di salute e sulla qualità di vita delle persone, affinché si possa far ricorso ad un uso più appropriato dei farmaci, con il rinvio a centri specialistici per le forme di malattia di più difficile gestione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello e il pandoro di Chiara Ferragni: “Pronto il doc ‘Assegnez'”

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(Adnkronos) – Il caso del pandoro di Chiara Ferragni monopolizza la puntata di oggi di ‘VivaRai2!’ Fiorello non poteva non partire dall’argomento che ha monopolizzato siti e quotidiani nelle ultime ore: “La Ferragni ha perso 10mila follower, sono solo quelli di Antitrust e Codacons – ha subito ironizzato lo showman -.Lei si scusa: ho sbagliato, dono 1 milione al Regina Margherita.

Comunque è cosa buona.Tra l’altro c’è già pronto il documentario sulla vicenda, se lo stanno litigando Prime e Disney mentre RaiPlay non ce la fa con i soldi.

Il titolo c’è già, è ‘Assegnez’!”. E ancora: “Anche il Codacons ha fatto un pandoro: al posto dei canditi ha tutti gli esposti fatti ai Ferragnez!”.Poi, un messaggio all’imprenditrice: “E’ così, se stai sul web prima o poi una cacchina si pesta, anche io ne ho pestate alcune e sono convinto che continuerò a sbagliare – sdrammatizza Fiorello -.

Sono errori, certo questo è un orrorone perché la beneficenza è una cosa delicata.Ma dagli errori si impara, non si smette mai di diventare adulti”. L’ironia dello showman però non si ferma qui: “Anche i nostri collaboratori sono stati vittima dell’Antitrust, i ‘Ma senza Se’ con il loro pandoro senza pandoro venduto a 1000 euro.

E’ peggio della Ferragni, ma peggio peggio”.E quindi arrivano le scuse di Tofì e Florì: “Siamo un po’ contriti, il pandoro era vuoto, una truffetta sì, ma piccola piccola – dicono i personaggi interpretati sempre da Fiorello e Biggio -.

Daremo soldi a chi ne ha bisogno, come ad esempio Rai2…”.All’annuncio della cifra, 1 milione di euro, scatta poi l’ira di Biggio: “Cosa!?”. Si prosegue con le notizie del giorno: “Hacker russi contro la pubblica amministrazione, hanno attaccato le tredicesime.

Se la sono presa con i poveri lavoratori, ma sul più bello è stato tutto bloccato.Sapete come?

Di fronte all’hacker russo è comparsa la scritta ‘Spid’!E lui ha mollato tutto”. Fiorello ha infine parlato anche di Papa Francesco e del suo via libera per la benedizione in chiesa delle coppie gay: “Beneditele senza dare scandalo, ma non è un matrimonio.

Insomma, ti benedico ma un po’…tipo nel nome del padre, del figlio, anzi no, del cugino…

dello spirito ma non ancora santo”.Poi la precisazione: “Noi scherziamo.

E’ un attimo che arrivano le guardie svizzere qua…”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “No attacco a magistratura, ma preoccupato per alcune tendenze”

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(Adnkronos) – “Il mio non è stato un attacco alla magistratura, le mie sono state riflessioni e preoccupazioni riguardo ad alcune tendenze che vedo emergere non in modo carbonaro ma in modo molto evidente”.Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto alla Camera nell’informativa urgente in merito alle recenti dichiarazioni sulla magistratura che hanno acceso lo scontro sulla Giustizia. “Mi era stato riferito – ha spiegato – che in varie riunioni ufficiali della magistratura e congressi venivano dette delle cose che dovevano sollevare preoccupazioni istituzionali, un dibattito”. Crosetto ha assicurato che “nessun potere o organo dello Stato deve sentirsi sotto attacco, potendo operare in libertà”. “Alcune cose lette – ha spiegato in merito a conversazioni interne alla magistratura – sono qualcosa su cui la Camera dovrebbe riflettere”.  Ma poi ha rilanciato: “Penso sia legittimo che noi ci chiediamo e definiamo, con questo Parlamento e non il governo, le regole entro le quali si confrontano, interagiscono, lavorano i poteri dello Stato: la rappresentanza appartiene alla politica.

La rappresentanza non appartiene alla magistratura e neppure all’Esecutivo: appartiene per la Costituzione a quest’aula e a quella del Senato, appartiene al Parlamento”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sole e caldo fino a Capodanno? Cosa dicono le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Sole e caldo fino a Capodanno?Probabile secondo le ultime previsioni mete, che vedono la grossa area di alta pressione di origine oceanica, l’anticiclone delle Azzorre, ben strutturata e radicata sull’Italia. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che il cuore dell’anticiclone di Natale oltre ad essere caldo, misura quasi 1050hpa di pressione, un mostro di potenza.

La sua presenza sull’Italia garantirà un tempo in prevalenza stabile e soleggiato, ma dovrà fare i conti con la tempesta polare in arrivo dalla Scandinavia che, rispetto all’anticiclone, ha un cuore freddo che misura solo 960hpa di pressione. Questa tempesta nei prossimi giorni scenderà di latitudine andando a cozzare contro le Alpi e da lì non riuscirà a procedere oltre.L’enorme differenza di pressione tra le due figure antagoniste invece provocherà l’irruzione di venti furiosi tra giovedì e venerdì prossimi.

Venti che continueranno a soffiare intensamente fin dopo Natale.Nonostante ciò la pressione sull’Italia si manterrà tale da non provocare particolari scossoni sul fronte previsionale. In base a questa configurazione atmosferica il tempo sarà soleggiato martedì mentre mercoledì la nuvolosità inizierà ad aumentare al Centro-Nord anche con possibili nebbie in pianura.

Inizierà a soffiare il Maestrale sulla Sardegna.Da giovedì in poi il vento diventerà il vero protagonista dei giorni che ci porteranno al Natale. Se il tempo sarà in prevalenza soleggiato con cielo a tratti nuvoloso e soltanto con alcune piogge sulle coste tirreniche meridionali (venerdì), il Maestrale inizierà a soffiare sempre più forte attorno alla Sardegna, sul Mar Tirreno centrale e sul Canale di Sicilia con raffiche fino a 100 km/h.

Sempre venerdì il Maestrale che impatterà sull’arco alpino provocherà tempeste di vento e neve sui confini, mentre sulla Pianura Padana sarà la volta del foehn che all’improvviso scalderà il clima di molte città, come ad esempio Torino e Milano, ma in un cielo terso e limpido. Arriviamo così al weekend della Vigilia con un cielo parzialmente nuvoloso su tutte le regioni mentre il vento lentamente inizierà a girare da Libeccio.Un Libeccio che soffierà da burrasca proprio nel giorno di Natale sul Mar Ligure e Tirreno, ma l’anticiclone non mollerà la presa.

Il regime anticiclonico durerà anche nel giorno di Santo Stefano e se la tendenza verrà confermata (ci sono buone possibilità) proseguirà la sua permanenza sull’Italia anche per Capodanno. NEL DETTAGLIO Martedì 19.Al nord: soleggiato con clima piacevole.

Al centro: cielo poco nuvoloso.Al sud: bel tempo prevalente. Mercoledì 20.

Al nord: cielo molto nuvoloso con possibili nebbie in pianura.Al centro: cielo spesso molto nuvoloso.

Al sud: cielo irregolarmente nuvoloso. Giovedì 21.Al nord: nubi sparse.

Al centro: Maestrale in Sardegna, nubi irregolari altrove.Al sud: parzialmente nuvoloso. Tendenza: venti forti su molte zone, ma cielo solo a tratti nuvoloso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, infuria la guerra: almeno 29 morti a Rafah, anche un bambino

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(Adnkronos) – Continuano i pesanti combattimenti tra Israele e Hamas nella striscia di Gaza secondo le ultime news di oggi 19 dicembre 2023.Almeno 29 persone, tra le quali un bambino, sono morte in operazioni israeliane che nella notte avrebbero colpito edifici residenziali nella città di Rafah.

E’ quanto riferisce la tv satellitare al-Jazeera secondo cui sono stati distrutti tre palazzi. Le forze israeliane, dal canto loro, hanno confermato la morte di altri due militari a Gaza.Si tratta di un sergente 31enne e di un capitano 24enne, entrambi riservisti, uccisi ieri in combattimenti nel nord della Striscia di Gaza.

Secondo il Times of Israel, sale così a 131 il numero dei caduti tra le forze israeliane dall’inizio, a fine ottobre, dell’operazione di terra nella Striscia di Gaza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pirateria tv e streaming illegale, maxi blitz polizia: 21 indagati in tutta Italia

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(Adnkronos) – Vasta operazione contro la pirateria audiovisiva della Polizia, su disposizione della Dda di Catania.Eseguite perquisizioni in diverse città italiane nei confronti di 21 persone, tutte indagate.

Agli indagati, attivi nelle città di Catania, Messina, Siracusa, Cosenza, Alessandria, Napoli, Salerno, Reggio Emilia, Pisa, Lucca, Livorno e Bari, la procura etnea contesta a vario titolo l’associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, il danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici, l’accesso abusivo a un sistema informatico e la frode informatica.Diversi i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale sono stati impegnati in numerose perquisizioni e sequestri sull’intero territorio nazionale nei confronti degli appartenenti ad una associazione a delinquere transnazionale.  Le indagini avviate dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania con il diretto coordinamento del Servizio Polizia Postale di Roma hanno permesso di delineare, nell’attuale stato del procedimento in cui non si è ancora pienamente instaurato il contraddittorio con le parti, l’esistenza di una associazione criminale organizzata in modo gerarchico secondo ruoli distinti e ben precisi e con promotori distribuiti sul territorio nazionale e all’estero, avente come finalità la costante distribuzione, a un elevatissimo numero di utenti, in ambito nazionale e internazionale, di palinsesti live e contenuti on demand protetti da diritti televisivi, di proprietà delle più note piattaforme televisive quali Sky, Dazn, Mediaset, Amazon prime, Netflix, attraverso il sistema delle Iptv illegali, con profitti mensili per svariati milioni di euro.

Le condotte illecite sono state consumate in un lungo arco temporale e sono state interrotte grazie all’operazione in corso.  Al fine di eludere le investigazioni, gli indagati hanno fatto uso di applicazioni di messaggistica crittografata, identità fittizie e documenti falsi; quest’ultimi sono stati utilizzati anche per l’intestazione di utenze telefoniche, di carte di credito, di abbonamenti televisivi e noleggio di server.Riscontrata la presenza su varie piattaforme social di canali, gruppi, account, forum, blog e profili che pubblicizzavano la vendita, sul territorio nazionale, di flussi, pannelli e abbonamenti mensili per la visione illegale dei contenuti audiovisivi fruibili anche attraverso numerosi siti illegali di live streaming.  L’operazione, che si è avvalsa dell’ausilio del personale dei Centri Operativi Sicurezza Cibernetica di Reggio Calabria, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Roma e Bari, ha consentito di inibire il flusso illegale delle IPTV e dei siti di live streaming.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Bari, fisioterapista ucciso a colpi di pistola in strada

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(Adnkronos) – Era un medico fisioterapista incensurato Mauro Di Giacomo, in servizio al Policlinico, l’uomo di 63 anni, senza precedenti, ucciso a colpi d’arma da fuoco ieri sera in via Tauro al quartiere Poggiofranco di Bari.La vittima abitava nei pressi del luogo dell’omicidio.

Secondo alcune testimonianze prima del delitto ci sarebbe stata una lite per strada.Sul caso indaga la Polizia di Stato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Islanda, erutta vulcano a Grindavik: evacuate migliaia di persone – Video diretta

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(Adnkronos) – E’ iniziata in Islanda l’eruzione di un vulcano nei pressi di Grindavik, un’area a sud della capitale Reykjavik.La lava è iniziata a fuoriuscire da una fessura nella superficie terrestre lunga circa 3,5 km intorno alle 22.17 (ora locale) a seguito di un terremoto che si è verificato alle 21, ha fatto sapere il servizio meteorologico islandese.  L’eruzione avviene dopo settimane di intensa attività sismica, per questo nei giorni scorsi quasi 4.000 persone sono state evacuate dalla cittadina di pescatori di Grindavik.

Per documentare l’eruzione, le autorità hanno installato una serie di telecamere nelle vicinanze.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padalino: Juve Stabia squadra più continua del campionato

Padalino, ex tecnico della Juve Stabia: il suo intervento nel corso de “Il Pungiglione Stabiese”.

Pasquale Padalino, ex allenatore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci della sua esperienza in gialloblè e del momento attuale delle Vespe.

Le dichiarazioni di Pasquale Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel girone di andata nel campionato 2020-2021 eravamo tutt’altra squadra, eravamo partiti con affanno. L’inizio era stato burrascoso, dopo la retrocessione metabolizzarla per l’ambiente non è stato semplicissimo. Eravamo coccolati sempre dai tifosi, ci erano moti vicini e ci sostenevano e ci davano coraggio.

Non era scontato perché Castellammare veniva da una brutta retrocessione. Nel girone di ritorno poi siamo stati molto bravi, è arrivato Pavone come ds che ci ha messo del suo. I Langella hanno messo a disposizione calciatori importanti e abbiamo fatto un girone di ritorno all’altezza della piazza. Il lavoro ha pagato, abbiamo avuto molti attestati di stima ovunque siamo andati a giocare.

Mi auguro che Pagliuca riesca ad essere la miscela tra me e Gaetano Fontana e riesca a fare i due gironi alla stessa maniera. Me lo auguro davvero.

Il rammarico per non aver potuto proseguire con la Juve Stabia.

E’ rimasto anche a me l’amaro in bocca non poter proseguire con la Juve Stabia. Ho mantenuto rapporti vivi con i calciatori di quella stagione. Sono rimasto male per ciò che non si è potuto continuare non tanto per la decisione di non confermarmi. Non ci siamo trovati d’accordo, nonostante mi fossi trovato bene.

C’era la voglia a dicembre di rinnovarmi il contratto. Io gli dissi proviamo ad aspettare a fine stagione. Poi su alcune cose non ci siamo messi d’accordo come sull’aspetto economico e insieme ad altre cose non mi è sembrato il caso di proseguire. C’è stata però sempre cordialità con i fratelli Langella.

Fantacci ieri col Monterosi ha fatto il suo peggiore ingresso. E’ un calciatore che ha grandi potenzialità, ha corsa, tecnica e struttura. Abbiamo lavorato molto su di lui ma si abbatte troppo facilmente e ha bisogno di essere molto supportato. Tommaso è un calciatore che potrebbe pretendere molto di più da lui stesso.

Penso che quella Juve Stabia – continua Padalino –  avesse dato tutto quello che poteva. Siamo arrivati un po’ corti. Avevamo dato tanto. E questo non ci ha consentito di arrivare fino in fondo. Mi sarebbe piaciuto fare tutto il campionato con la stessa squadra con cui avevo fatto il girone di ritorno.

L’importanza di Zeman nel calcio italiano.

Zeman ha dato tanto al Foggia e ne siamo riconoscenti. Ancora per diversi anni i paragoni si sprecheranno e sarà preso sempre come riferimento. E’ nella memoria dei foggiani e non potrebbe essere diversamente. E’ stato uno dei pionieri dello stravolgimento tecnico e tattico del calcio, forse solo lui e Sacchi.

Pagliuca da avversario per Padalino.

Pagliuca l’ho affrontato da avversario quando ero al Siena e lui alla Lucchese. La difficoltà che avevo visto prima in video e poi in campo è che lui riesce sempre a tenere la squadra molto corta in entrambe le fasi. C’è un motivo se subisci solo 6 gol e sei la migliore difesa d’Europa. I ragazzi ci credono, il pubblico ti sostiene, tutto è possibile.

Candellone è un calciatore su cui non posso esprimere un giudizio ma è sotto gli occhi di tutti. Forse lo voleva anche Cudini al Foggia, ha delle qualità importanti che mette al servizio del suo tecnico. Per un certo periodo si è sentito anche un po’ solo lì in attacco perché probabilmente alla Juve Stabia servirebbe anche un rinforzo in quel settore.

Il Picerno, prossimo avversario della Juve Stabia, e un’analisi sul campionato.

Il Picerno è una squadra che cerca il gioco dal basso. Longo è lì da 3 anni e sta facendo un lavoro ben consolidato. Dicevo ai miei ragazzi quando li abbiamo affrontati di non andare a prenderli altissimi perchè nel momento in cui sbagli un tempo di uscita ti fai male perché arrivano in porta. E’ una squadra che sa quello che vuole ma la Juve Stabia non ti lascia giocare e prenderà le sue precauzioni.

Questo campionato ha una serie di squadre forti come Avellino, Crotone, Catania. La Casertana ha fatto una squadra di calciatori che possono fare anche la Serie B. Il problema è che poi tra quello che sta sulla carta e quello che conta c’è una bella differenza. La Juve Stabia ha avuto la continuità che nessuna altra squadra ha avuto nonostante non partisse con i favori del pronostico. La Juve Stabia non può permettersi di cambiare l’atteggiamento ma è meglio stare su in classifica che giù.

Leone è un calciatore che vuole anche qualche squadra di Serie B come il Bari. E’ un calciatore forte, ha personalità e sa quello che fa. Mignanelli gli riconosciamo tutti che ha un gran piede ma forse il fatto di spingere molto poi gli fa tralasciare qualcosa in fase difensiva. Baldi è un giocatore di sostanza che sta dando un grande contributo”.

Terremoto in Cina, almeno 118 morti: si scava tra le macerie

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(Adnkronos) – E’ di almeno 118 morti il nuovo bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6.2 che ha colpito il nordovest della Cina.Secondo le notizie dell’agenzia ufficiale cinese Xinhua, si contano 105 morti e 199 feriti solo nella provincia di Gansu e altre 15 vittime nella vicina provincia di Qinghai. Secondo il China Earthquake Networks Center, il terremoto è avvenuto alle 23.59 di ieri, ora locale, con epicentro a Liugou, seguito da altre scosse.

Soccorritori e superstiti fanno i conti con temperature gelide e interruzioni della fornitura di acqua ed elettricità.La Xinhua parla di 6.381 case danneggiate solo a Jishishan (Gansu).

Stanziati 200 milioni di yuan (circa 25 milioni di euro) per le province colpite. Non vengono invece segnale vittime dai media ufficiali cinesi dopo la scossa di magnitudo 5.5 che alle 9.46 di oggi, ora di Pechino, ha colpito la regione di Xinjiang, sempre nel nordovest del gigante asiatico.  Cordoglio della presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen.L’isola si è offerta di fornire assistenza al gigante asiatico.”Le mie più sentite condoglianze a tutti coloro che hanno perso i propri cari nel terremoto nel nordovest della Cina – si legge in un messaggio su X – Preghiamo affinché tutte le persone colpite ricevano l’assistenza di cui hanno bisogno e speriamo in una ripresa rapida.

Taiwan è pronta a offrire assistenza nella risposta al disastro”.Pechino considera Taiwan una “provincia ribelle” da “riunificare”.

L’isola, di fatto indipendente, va al voto il 13 gennaio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas, in una riunione segreta la nuova strategia sugli attacchi a Israele

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(Adnkronos) – Un’espansione degli attacchi contro Israele dalla Siria.E’ quanto sarebbe stato deciso nella riunione segreta tra i leader di Hamas, tra cui Saleh al-Arouri e Khaled Meshal, che si è svolta la scorsa settimana in Turchia.

Lo riporta il sito della tv israeliana Kan, citando fonti palestinesi a conoscenza dei dettagli della riunione. L’emittente sottolinea che Hamas può contare su un ramo militare non solo in Libano, ma anche in Siria.Quest’ultimo sarebbe composto da decine di miliziani, la maggior parte dei quali sarebbero basati nei campi profughi intorno Damasco, ma anche nel sud del Paese, nella zona di Quneitra e Daraa.  Dopo l’indiscrezione di Kan, ieri sera quattro razzi sono stati lanciati dalla Siria verso le alture di Golan, riferisce Ynet, precisando che uno è caduto in un’area disabitata e tre sono caduti in territorio siriano.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno risposto aprendo il fuoco contro la fonte dei lanci.  E’ stato intanto scoperto, nei pressi del valico di Erez tra Israele e Gaza, quello che viene considerato il tunnel più grande di Hamas.Lo hanno reso noto le Forze di difesa israeliane, secondo cui il sistema di gallerie sotterranee si estende per 4 chilometri, con l’ingresso a soli 400 metri dal valico di Erez, che veniva usato quotidianamente dai residenti di Gaza per entrare in Israele per lavoro o per cure mediche.

Il sistema è stato progettato da Mohammad Sinwar, fratello del leader di Hamas nella Striscia, Yahya Sinwar, e comandante del battaglione Khan Yunis. Rinviato quindi il voto in sede di Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione elaborata dagli Emirati Arabi Uniti per un cessate il fuoco e l’ingresso di aiuti nella Striscia di Gaza.Lo riporta il Guardian, precisando che il rinvio è legato alla necessità di riformulare il testo della bozza per rispondere alle obiezioni degli Stati Uniti ed evitare un nuovo veto.

Il voto era previsto nelle prossime ore, ma gli Usa hanno dichiarato di non poter sostenere un riferimento alla cessazione delle ostilità, mentre potrebbero accettare la sospensione delle ostilità. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)