Home Blog Pagina 2026

Roma-Atalanta 1-1, gol di Koopmeiners e rigore di Dybala

0

(Adnkronos) – Roma e Atalanta pareggiano 1-1 nel match in calendario oggi 7 gennaio 2024 per l’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie A.Bergamaschi in vantaggio all’8′ con Koopmeiners, replica giallorossa al 39′ con Dybala su rigore.

In classifica, l’Atalanta sale a 30 punti ed è sesta con la Lazio, la Roma insegue a 29.  La Roma prova ad accendersi subito con la coppia Lukaku-Dybala ma viene colpita alla prima occasione dagli ospiti.Miranchuk crossa, Koopmeiners colpisce di testa da pochi passi e buca Rui Patricio: 0-1 all’8′.

Il match si infiamma e le occasioni fioccano tra il 21′ e il 22′.Lukaku impegna Carnesecchi, poi Ederson rischia l’autogol su cross di Dybala.

Dall’altra parte serve un’eccellente uscita di Rui Patricio per arginare De Ketelaere.Carnesecchi conferma di essere in serata con un paio di interventi su Bove e Zalewski.

Al 37′, il Var richiama l’arbitro Aureliano per un contatto tra Ruggeri e Karsdorp in area nerazzurra.Rigore, Dybala trasforma e pareggia: 1-1 e coda polemica tra l’argentino e Koopmeiners, reo di aver provato a distrarre l’argentino prima del penalty. La ripresa offre meno brividi, le occasioni diventano merce più rara.

Carnesecchi deve impegnarsi per evitare l’autorete di Holm al 56′, dall’altra parte al 61′ Ederson non inquadra la porta dopo l’assist di Scamacca.Lukaku esce dal letargo all’80’ ma non sfrutta il suggerimento di Spinazzola.

L’ultima emozione prima del fischio finale, si fa per dire, è l’espulsione di Mourinho per proteste.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Atalanta, Dybala e la pallonata a Koopmeiners: cosa è successo

0

(Adnkronos) – Paulo Dybala segna il rigore dell’1-1 per la Roma contro l’Atalanta e, tornando verso centrocampo, tira una pallonata a Theun Koopmeiners.Il gesto dell’attaccante giallorosso fa da corollario al penalty trasformato dall’argentino nel match che chiude la 19esima giornata d’andata del campionato di Serie A.

Al 39′ Dybala realizza il rigore assegnato dall’arbitro Aureliano, dopo il ricorso al Var, per un fallo di Ruggeri su Karsdorp.Perché il numero 21 si arrabbia con Koopmeiners?

Il giocatore dell’Atalanta, nelle schermaglie prima del penaly, prova a disturbare Dybala spostando il pallone che l’argentino ha appena collocato con cura e attenzione sul dischetto.L’attaccante giallorosso deve ripetere il ‘cerimoniale’, con un inevitabile surplus di nervosismo.

Dopo il gol, la vendetta con pallonata sulla schiena dell’avversario.Un gesto che, in base al regolamento, non è consentito e avrebbe potuto essere sanzionato dall’arbitro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monterosi, Romondini: Juve Stabia, ottima impressione ma noi vivi

Romondini, le sue dichiarazioni rese in sala stampa al termine di Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

Fabrizio Romondini, allenatore del Monterosi Tuscia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza al termine del match pareggiato 2-2 con la Juve Stabia per effetto delle reti siglate da Mbende e Vano.

Le dichiarazioni di Fabrizio Romondini, allenatore del Monterosi, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sicuramente sapevamo di affrontare una delle squadre più forti del girone come la Juve Stabia.Anche quando siamo andati sotto di due gol ho sempre spinto ha squadra a cercare il pareggio.

La mia è una squadra viva, ha un’anima e ci ha creduto fino all’ultimo minuto.Anche negli ultimi minuti abbiamo creduto sempre e abbiamo raccolto un punto importantissimo per noi.

La Juve Stabia gioca benissimo al calcio, ha qualità in ogni reparto.

Mi ha fatto un’ottima impressione, hanno sbagliato qualcosa nel finale ma ci prendiamo qualche merito anche noi.Sul 2-0 il mister si è messo anche a 5, segno che qualche preoccupazione l’abbiamo creata anche noi.

Il punto è un segnale da parte nostra ma anche come è arrivato.

Sfido chiunque a pareggiarla come abbiamo fatto noi.Oggi c’erano tanti giovani e tutti insieme facendo famiglia hanno ottenuto un grande punto.

Mbende non aveva mai giocato con me e oggi ha anche segnato.

Credo che tutte le squadre di alta classifica se lo meritano di vincere il campionato.Hanno grande qualità nei giocatori e ogni gara di questo girone è tosta.

Sicuramente qualcosa dobbiamo acquistare sul mercato di gennaio.Vano oggi ha fatto una gara strepitosa ed è uno dei primi sui quali bisogna puntare.

La sua prestazione e l’apporto dato alla squadra sono dei segnali importanti”.

https://youtu.be/GsZzxKksjx4

Schlein: “Competizione con Conte? Avversario del Pd è il governo”

0

(Adnkronos) – Nel centrodestra “i problemi sono tanti” vedi il fatto che Fratelli d’Italia abbia candidato il sindaco di Cagliari con una scelta di Giorgia Meloni” vedi “la crisi con la Lega.Anche la destra ha molte divisioni, sono sicuramente più bravi di noi a nascondere, ma la polvere non resta sotto il tappeto a lungo e sta venendo fuori tutta insieme”.

Così la segreteria del Pd, Elly Schlein, ospite di ‘In onda’, su La 7. “Penso che sia positivo che nel nostro partito si discuta, gli altri sono partiti personali dove non c’è dibattito, c’è un capo che decide”, spiega quindi la numero uno dem. “Siamo la prima forza di opposizione, sentiamo questa responsabilità, sappiamo di non essere autosufficienti, ma sul salario minimo siamo stati in grado di unire le opposizioni”, ha detto ancora, rispondendo che “il nostro avversario è il governo in carica” alla domanda su una eventuale competizione con Conte.  “Noi sappiamo anche un’altra cosa – aggiunge con riferimento al tema dell’unità tra le opposizioni – cioè che non si può costruire un’alternativa a queste destre prescindendo dalla comunità democratica e dal Partito democratico, quindi insomma capiamo che stiamo andando verso le europee, dove si vota con il proporzionale, quindi ogni forza politica è portata anche a far emergere le proprie differenze che ci sono rispetto agli altri, non dimentichiamo però che abbiamo delle sfide amministrative regionali, dove sarebbe importante frenare l’ascesa di questa destra e far capire che questa destra è battibile e io ne sono convinta, lo abbiamo visto a Foggia, dove abbiamo fatto esattamente l’identico sforzo e non è che nel dibattito politico mancassero anche lì delle differenze tra noi”. “Il nostro avversario è un governo che è pienamente in carica e con le sue scelte di questo anno e pochi mesi sta già facendo male al paese perché sta rallentando l’attuazione del Pnrr, sappiamo che i sindaci ci chiamano che sono in difficoltà perché avevano detto che avrebbero ricevuto le risorse del Pnrr con altre e non sanno ancora nulla, quindi abbiamo dei progetti già avviati, su cui c’è un’incertezza totale”, ha detto la dem. Sul fronte Rai, continua la dem, “abbiamo visto una prova di occupazione, in ogni posizione all’interno del servizio pubblico e in particolare della pubblica informazione da parte di Fratelli d’Italia, da parte di questo governo da quando si è insediato”. “Io continuo a pensare che serva una riforma e una riforma che renda davvero libero il servizio pubblico dal condizionamento dei partiti della Rai e dai partiti della politica perché credo davvero che la Rai meriti questo per aumentare anche l’efficienza e la qualità del servizio pubblico e penso che Meloni debba essere l’ultima premier che proceda alla lottizzazione della Rai, so che era un male antico, non do tutta la responsabilità a questo governo, ma questo governo ne ha fatto un uso massiccio”, aggiunge la leader dem. Per quanto riguarda la situazione a Gaza, “ho ho sempre ritenuto che la brutalità che Hamas ha dimostrato gli attacchi terroristici di ottobre non giustifichi l’altra brutalità sui civili palestinesi, perché Hamas non è la popolazione palestinese, ma quando arrivi a decine di migliaia di morti civili vuol dire che si è andato ben oltre ciò che è il diritto di difesa, rispetto agli attacchi terroristici di Hamas”, ha detto Schlein, rispondendo a una domanda sul conflitto in Medio Oriente.  “Su questo la comunità internazionale non può stare a guardare e deve intervenire per chiedere un cessato di fuoco e per permettere al tavolo degli interlocutori di creare un percorso di pace e che faccia finire questo conflitto che rischia di allargarsi anche ad altri paesi della regione”, sottolinea. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: abbiamo giocato in 6-7 col Monterosi

Juve Stabia, le dichiarazioni di Guido Pagliuca nella conferenza stampa post-gara col Monterosi.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in sala stampa al “Romeo Menti” al termine del match col Monterosi Tuscia terminato sul punteggio di 2-2.

Le dichiarazioni di Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, al termine della gara col Monterosi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ un peccato perché mancavano 4 minuti e da un calcio d’angolo abbiamo sbagliato in modo importante già in occasione del primo gol subito in pieno recupero.Fa parte del percorso di crescita.

Oggi non si era noi dopo il primo quarto d’ora.

Abbiamo giocato in 6-7 e non è da noi.Nonostante ciò eravamo sul 2-0 anche giocando in 6-7.

Ma dobbiamo crescere e capire che se non giochiamo in undici facciamo fatica.

Oggi la squadra è stata un po’ giocherellona.Non siamo squadra di grande livello e siamo stati un po’ supponenti. È capitato un po’ quello che era accaduto a Torre del Greco dove dal 2-0 abbiamo rischiato di finire sul 2-2 nei minuti finali.

E’ il preludio al girone di ritorno la gara col Monterosi di oggi.Se non lo capiamo facciamo pochi punti.

I ragazzi hanno sempre fatto bene ma oggi abbiamo giocato solo in 6-7.

Per noi deve essere una sfida di crescita che ci deve far migliorare, fa parte anche questo mezzo scivolone di oggi del percorso che dobbiamo fare.Per me abbiamo pareggiato a Picerno e vinto in casa.

Abbiamo 43 punti e solo così possiamo curare questa beffa di oggi.

Dobbiamo tenere il minutaggio altrimenti Erradi lo toglievo, mentre gli altri che magari non fanno minutaggio hanno le bombe a mano in campo in termini di giocatori utilizzati e ci mettono in difficoltà.Ma i ragazzi sono splendidi ed erano dispiaciuti nello spogliatoio.

Siamo felici di quello che facciamo ma il morso deve essere una nostra prerogativa.

Se le altre squadre spendono tanto non è pensabile che il 90% delle gare non le vincano.Non guardiamo gli altri perché è normale che vincano come hanno fatto ieri.

Oggi era una gara difficile perché tre vittorie di fila è complicato farle per le statistiche. È’ presto per gestire le ansie.

Se fra due mesi saremo in questa posizione la pressione andrà gestita.Se vinci però 2-0 a 4 minuti dalla fine le gare le devi portare in porto.

Mosti ha disputato una buona gara ma chi è dentro lo spogliatoio deve vivere i nuovi arrivi come competizione e deve essere stimolato a fare meglio per convincermi nelle scelte settimanali.

https://youtu.be/bQ14e4bYIBA

Attacco hacker all’aeroporto di Beirut, messaggio anti Hezbollah su schermi – Video

0

(Adnkronos) – “Hassan Nasrallah, nessuno ti difenderà se il Libano sarà trascinato in guerra”.E’ questo il messaggio contro il leader del partito Hezbollah degli sciiti libanesi che è apparso oggi sugli schermi degli annunci dell’aeroporto di Beirut, in seguito ad un attacco di pirati informatici. “In nome del Signore e del popolo, l’aeroporto internazionale di Beirut non è l’aeroporto di Hezbollah o dell’Iran.

Hassan Nasrallah, nessuno ti difenderà se il Libano verrà trascinato in una guerra di cui ti assumerai la responsabilità e le conseguenze.Hezbollah, non entreremo in guerra in nome di altri.

Avete fatto esplodere il nostro porto dopo avervi fatto entrare delle armi.Che l’aeroporto sia liberato dal giogo del vostro mini Stato”, si leggeva sugli schermi, secondo quanto riporta il quotidiano libanese Orient- Le Jour. Sul messaggio, che fa riferimento all’esplosione nel porto di Beirut del 4 agosto 2020, comparivano anche il logo di due gruppi.

Il primo è quello di Saheb el Kalam, un gruppo anti hezbollah non identificato e molto attivo sui social, il secondo dei Soldati del Signore, un gruppo estremista cristiano di Beirut.Saheb el Kalam ha condiviso le immagini degli schermi piratati sul social X.

Invece sulla pagina Facebook dei Soldati del Signore è stato diffuso un video in cui viene smentita ogni implicazione nel cyber attacco.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, trovato nell’auto colpito da fendenti: 21enne in prognosi riservata

0

(Adnkronos) – Un ragazzo italiano di 21 anni è stato trovato a bordo di un’auto ferma in via Lecce nei Marsi, a Castelverde, colpito da più fendenti, forse inferiti con vetri di bottiglia. È successo alle 17 di oggi.Trasportato in codice rosso al policlinico Tor Vergata, è tuttora ricoverato in prognosi riservata.

Sul posto, impegnati nelle indagini, i poliziotti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana-Juve 1-2, rimonta bianconera con gol di Iling Junior e Vlahovic

0

(Adnkronos) – La Juventus vince 2-1 sul campo della Salernitana nel match valido per la 19esima e ultima giornata del girone d’andata della Serie A.I bianconeri allenati da Allegri, sotto al 39′ per il gol di Maggiore, pareggiano al 65′ con Iling Junior e completano la rimonta al 91′ con Vlahovic.

La vittoria consente alla Juve di salire a 46 punti e di rimanere a -2 rispetto all’Inter campione d’inverno.La Salernitana resta ultima a quota 12.  I bianconeri, vittoriosi 6-1 contro la Salernitana giovedì in Coppa Italia, nella rivincita in campionato trovano un avversario totalmente diverso.

La partita, sotto la pioggia battente, è spigolosa e complicata dall’inizio alla fine.La Juve si rende pericolosa all’8′ con Bremer, che da ottima posizione non inquadra la porta con un colpo di testa.

I bianconeri tengono l’iniziativa ma non concludono.Il baby Yildiz va giù nell’area campana in un paio di occasioni, per il direttore di gara e per il Var nulla da segnalare e sanzionare.

La Salernitana si difende con ordine e quando ha l’occasione riparte.Lo fa alla perfezione al 39′, sfruttando la disastrosa copertura difensiva della coppia Kostic-Danilo sulla fascia sinistra della Juve.

Sambia innesca Tchaouna, assist per Maggiore che fulmina Szczesny: 1-0 per i padroni di casa. Allegri cambia nell’intervallo e ridisegna la Juve.Al 50′ McKennie avrebbe la palla per il pareggio, ma lo statunitense spreca la chance d’oro.

Al 53′ Maggiore, già ammonito, rimedia il secondo giallo: espulsione, Salernitana in 10.La Juve, in superiorità numerica, si riversa nella metà campo avversaria e trova il pari al 65′.

Vlahovic liscia in maniera plateale il pallone proveniente da destra, per fortuna del serbo c’è Iling Junior a rimediare: 1-1.Il forcing della Juve viene premiato al 91′.

Danilo spedisce nell’area avversaria l’ennesimo pallone, Vlahovic decolla e fa centro con uno splendido colpo di testa: 2-1, la Juve vince al fotofinish e resta incollata all’Inter. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchia e violenta la moglie, braccialetto elettronico per 31enne a Catania

0

(Adnkronos) – Un uomo di 31 anni è stato arrestato a Biancavilla, nel catanese, accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata.Il gip del tribunale etneo ha emesso così un provvedimento della misura cautelare degli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico per il 31enne.

L’uomo avrebbe picchiato e maltrattato la moglie di 30 anni davanti ai figi di 8 e 10 anni.Gli abusi sarebbero stati ‘tollerati’ dalla donna per quieto vivere ma, soprattutto, per il timore di poter essere allontanata dai figli come più volte paventatole dal marito.

La coppia aveva intrapreso un percorso di convivenza da circa 13 anni, poi culminato 6 anni addietro nel matrimonio, ma la donna, suo malgrado, sin dall’inizio sarebbe stata succube delle intemperanze del compagno.Secondo la denuncia della donna ai carabinieri il marito l’avrebbe anche più volta violentata oltre ad averle impedito d’incontrare i propri familiari, di riprendere la sua attività lavorativa e conseguire la patente di guida per l’automobile.

L’uomo l’avrebbe anche minacciata con una pistola.I carabinieri in casa della coppia hanno trovato due pistole a salve senza il tappo rosso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, Rileggi LIVE 2-2

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, il live testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”.

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, prima giornata di ritorno del Girone C di Lega Pro 2023-2024, sembra una gara scontata sulla carta con la capolista che affronta il fanalino di coda e peggiore difesa del campionato, già passato attraverso due cambi di guida tecnica con il ritorno di Romondini dopo la parentesi Taurino esonerato a metà dicembre.

I temi di Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

Le Vespe arrivano al match col Monterosi che apre il girone di ritorno dopo la grandissima vittoria di Picerno che ha consolidato il primato in classifica con una vera e propria prova di forza dell’undici di mister Pagliuca.In settimana sono arrivati il trequartista Nicola Mosti, ex Modena in prestito alla Virtus Entella, scuola Juventus, che eleverà il tasso tecnico e qualitativo della squadra e il bomber Andrea Adorante dalla Triestina che rende più profondo il reparto offensivo della Juve Stabia e che rappresenterà una valida alternativa a Candellone e Piscopo che hanno giocato praticamente quasi sempre nel girone di andata.

Difficile ipotizzare che Pagliuca li schieri fin da subito nel match col Monterosi ma la gara coi laziali potrebbe rappresentare l’occasione per farli esordire in gialloblè almeno per uno spezzone di gara.L’obiettivo di questo scorcio iniziale del girone di ritorno è quello di mantenere saldo il vantaggio di 7 punti sulla seconda rappresentata dalla Casertana e prepararsi al meglio al big match con l’Avellino di sabato prossimo.

Diffidati in casa gialloblè Buglio e Leone mentre è squalificato Federico Romeo che salterà il match col Monterosi.Il Monterosi arriva a questo match con dati che non lasciano prevedere nulla di buono per il futuro: ultima in classifica con soli 10 punti con la zona salvezza che dista al momento dieci punti e con una fase difensiva molto negativa, la peggiore del torneo (37 gol subiti).

E’ una gara comunque da prendere con le molle per le Vespe perchè è la prima dell’anno dopo la sosta natalizia che qualche scoria può sempre lasciare, e anche perchè il settore offensivo dei laziali è comunque da temere con giocatori del calibro di Costantino, Palazzino e Silipo (ex della gara con Cinaglia, Fantacci e Altobelli).

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Matteo Canci della sezione AIA di Carrara a dirigere il match Juve Stabia – Monterosi Tuscia valevole per la 1^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma domenica 7 gennaio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 18,30.

Il sig.Canci sarà coadiuvato dal sig.

Francesco Collu della sezione Oristano e dal sig.Ilario Montanelli della sezione AIA di Lecco, il IV° ufficiale sarà il sig.

Marco Di Loreto della sezione AIA di Terni.

Le formazioni ufficiali.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (42° s.t.Gerbo), Leone, Erradi; Meli (11° s.t.

Mosti); Candellone (42° s.t.Folino), Piscopo (29° s.t.

Adorante).

A disposizione: Esposito, D’Amore, La Rosa, Maselli, Adorante, Bentivegna, Guarracino, Folino, Gerbo, Andreoni, Rovaglia, Picardi, Marranzino, Mosti, Piovanello.Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.MONTEROSI TUSCIA (4-4-2): Rigon; Bittante, Sini, Piroli, Di Renzo; Di Francesco (31° s.t.

Ekuban), Parlati (47° s.t.Mbende), Tolomello (41° s.t.

Ferreri), Verde; Silipo, Vano.

A disposizione: Mastrantonio, Santilli, Borri, Ekuban, Cinaglia, Giordani, Conti, Mbende, Cordova, Ferreri, Spinosa, Glenowski.Allenatore: sig.

Fabrizio Romondini.Angoli: 3-3

Ammoniti: 7° Tolomello (M), 10° s.t.

Mignanelli, 17° s.t.Verde (M), 27° s.t.

Piscopo (J),

Espulsi:

Note: Spettatori 1.500 circa.Terreno molto pesante per la pesante pioggia caduta soprattutto sulla fascia destra di attacco della Juve Stabia.

Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 4 minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

2° Juve Stabia subito pericolosissima: cross dalla sinistra, colpo di testa di Baldi a fare da sponda ad Erradi che gira e in mezza rovesciata mette di pochissimo sul fondo.

7° Ammonito Tolomello per il Monterosi per una trattenuta vistosa su Candellone.

10° Cross dalla sinistra di Mignanelli per la testa di Erradi e palla di poco oltre la traversa.

18° Meli si accentra e fa partire un tiro di destro potente dal limite che termina alto sulla traversa.

20° Cross dalla destra di Baldi e girata al volo di Candellone con palla che sfiora la traversa.

22° Fallo su Meli in piena area di Bittante e rigore molto netto per la Juve Stabia.

24° GGGGGOOOLLLLLLL DELLA JUVE STABIA: Candellone trasforma dal dischetto con tiro abbastanza centrale che però beffa Rigon, portiere del Monterosi Tuscia. 

33° Cross dalla sinistra di Di Renzo che mette una palla velenosa al centro su cui per poco non interviene in spaccata Vano.Thiam para e sventa il pericolo.

38° Mignanelli si prepara un bel tiro di destro dalla sinistra che termina di poco oltre la traversa.

43° Si vede anche il Monterosi: Di Francesco si libera bene ed entra in area dalla sinistra e fa partire un tiro di destro che Thiam para senza problemi.

46° Finisce il primo tempo sul vantaggio delle Vespe per effetto del gol siglato da Candellone su rigore al minuto 24.

Vantaggio meritato per le Vespe che avrebbero meritato anche il raddoppio sfiorato in diverse occasioni.Monterosi che finora non ha impensierito Thiam con grandissime occasioni da rete.

Secondo tempo live Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

3° Monterosi pericolosissimo: Silipo libera al tiro Vano che impegna in diagonale Thiam in una parata a terra.

10° Ammonito Mignanelli per la Juve Stabia.

11° Fa il suo esordio in gialloblè Nicola Mosti entrando al posto di Meli.

12° Subito pericoloso Mosti: Candellone ottimo assist per Mosti che da buona posizione mette alto sulla traversa.

17° Ammonito Verde per il Monterosi.

27° Ammonito Piscopo.

28° GGGGGOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: raddoppia Piscopo su assist di Mosti con una grande azione personale saltando due avversari e depositando in porta per il 2-0 delle Vespe che probabilmente chiude il match. 

29° E’ il momento del debutto anche di Adorante per le Vespe.

Entra al posto di Piscopo, autore del raddoppio.

34° Prima Ekuban e poi Vano impegnano Thiam in una doppia parata che mantiene inviolata la porta delle Vespe.

43° Grande parata di Thiam su calcio d’angolo battuto dalla sinistra.Sul capovolgimento di fronte, tiro di esterno sinistro di Mignanelli e grande parata di Rigon ad evitare il 3-0.

48° Gol in mischia di Mbende, appena entrato in campo, da azione di angolo per il Monterosi Tuscia.

49° Pareggio incredibile di Vano per il Monterosi al 50° su colpo di testa ravvicinato a due passi da Thiam.

Juve Stabia incredibilmente raggiunta per due svarioni difensivi nei minuti di recupero.Gettata alle ortiche l’occasione di rispondere alle vittorie di tutte le dirette inseguitrici di ieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Illinois, Trump non firma l’impegno a non rovesciare governo

0

(Adnkronos) – Donald Trump non ha firmato l’impegno a non rovesciare il governo che lo stato dell’Illinois chiede a tutti i candidati alle primarie del 19 marzo.E’ quanto emerge dai documenti depositati dall’ex presidente americano, all’indomani del terzo anniversario dell’insurrezione del 6 gennaio 2021, quando i sui sostenitori assaltarono Capitol Hill per impedire la certificazione della vittoria del presidente Joe Biden.  L’impegno è contenuto in un giuramento di lealtà tradizionalmente richiesto a tutti i candidati in Illinois, ma non strettamente obbligatorio.

Trump l’aveva firmato nelle campagne elettorali del 2016 e il 2020.Nel giuramento, i candidati affermano di non appartenere ad alcuna organizzazione comunista o “ad un’agenzia politica straniera, partito, organizzazione o governo che sostengano il rovesciamento con la forza del governo costituzionale”.  “Per tutta la storia della nostra nazione – ha commentato la campagna elettorale di Biden – i presidenti hanno posto la loro mano sulla Bibbia e giurato di proteggere e rispettare la Costituzione degli Stati Uniti.

E Donald Trump non è in grado di firmare un foglio per dire che non vorrà tentare un golpe per rovesciare il nostro governo”. Largamente in testa ai sondaggi per le primarie repubblicane, Trump ha dichiarato ieri sera ad un comizio in Iowa che i rivoltosi del 6 gennaio ora in carcere sono “ostaggi” e andrebbero liberati subito. “Bisogna liberare gli ostaggi del 6 gennaio.Hanno sofferto.

Qualcuno li chiama prigionieri.Io li chiamo ostaggi.

Rilascia gli ostaggi del 6 gennaio, Joe.Puoi farlo facilmente”, ha detto Trump , rivolgendosi al presidente Joe biden.  Trump, che Biden definisce “un pericolo per la democrazia”, è stato incriminato in quattro processi che riguardano le sua attività economiche e il suo ruolo nell’attacco del 6 gennaio.

Inoltre l’8 febbraio la Corte Suprema ma dovrà pronunciarsi sulla decisione del Colorado di non ammettere Trump alle primarie perché è stato coinvolto in una insurrezione.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Lazio 1-2, Sarri vince con gol di Pellegrini e Vecino

0

(Adnkronos) – La Lazio vince 2-1 sul campo dell’Udinese nel match in calendario oggi, 7 gennaio 2024, per la 19esima e ultima giornata dell’andata della Serie A.I biancocelesti salgono a 30 punti e si rilanciano nella corsa al quarto posto, che vale la qualificazione alla prossima Champions League.

L’Udinese chiude il girone d’andata a 17 punti, ai margini della zona retrocessione.  La Lazio sfonda all’11’ alla prima chance.Punizione dal limite dell’area, il sinistro di Pellegrini sorprende Okoye sul primo palo: 1-0 per la formazione allenata da Sarri.

Il gol gela i friulani, partiti con aggressività e poi, per il resto del primo tempo, incapaci di arrivare con pericolosità dalle parti di Provedel.Le due squadre non offrono uno spettacolo memorabile nei primi 45 minuti: errori a raffica e qualche colpo proibito, con cartellini gialli esibiti a ripetizione.

Il copione cambia almeno in parte in avvio di ripresa.L’Udinese prova ad alzare il ritmo e a farsi viva nella metà campo avversaria.

Gli sforzi bianconeri vengono premiati al 59′ quando Walace, con un pizzico di fortuna, inganna Provedel sulla punizione di Lovric: 1-1. Il pareggio spinge i padroni di casa, che sembrano più reattivi rispetto ai biancocelesti.La Lazio supera il momento più complesso del match e nel finale rimette la testa avanti.

Felipe Anderson premia l’inserimento di Vecino che, in diagonale, buca Okoye: 1-2 al 76′.L’Udinese prova a reagire, all’88’ Payero cerca il jolly dal limite dell’area ma Provedel blocca.

La Lazio resiste e vince.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Napoli 3-0, tris granata e azzurri di Mazzarri sprofondano

0

(Adnkronos) – Il Torino batte il Napoli per 3-0 nel match in calendario oggi, 7 gennaio 2024, per la 19esima e ultima giornata della Serie A.I granata – che si impongono con i gol di Sanabria, Vlasic e Buongiorno – salgono a 27 punti e si portano ad una sola lunghezza dagli azzurri: i campioni d’Italia, fermi a 28 punti, sono in nona posizione, fuori dalla zona europea della classifica.  Il Toro parte alla carica e si fa vivo in avvio con Zapata (5′) e Vlasic (8′).

Il Napoli, senza Osimhen, fatica a pungere nella prima fase del match.La formazione di Mazzarri non innesca Raspadori e Kvaratskhelia, i granata possono spingere senza preoccuparsi delle ripartenze partenopee.

Al 21′ il Torino va vicino al gol con il solito Vlasic, che da pochi passi non inquadra la porta.Al 25′, finalmente, primo lampo del Napoli.

Di Lorenzo crossa, Raspadori devia e Milinkovic Savic deve superarsi per mantenere la porta inviolata.I campioni d’Italia sembrano trovare fluidità, grazie soprattutto alla vivacità di Raspadori.

Dietro, però, il Napoli rischia grosso al 36′.  Sul cross di Zapata, serve un miracoloso intervento di Mario Rui per impedire a Bellanova di battere a colpo sicuro.L’equilibrio salta al 43′.

Punizione di Ilic, Zapata devia e Sanabria ha il tempo per controllare e calciare: 1-0 per il Torino.Chi si aspetta la risposta del Napoli nella ripresa rimane deluso.

L’ingresso di Mazzocchi, all’esordio in maglia azzurra, è disastroso.L’esterno impiega 4 minuti per farsi espellere: cartellino rosso per un fallaccio su Lazaro e Napoli in 10.

Passano 2 minuti e cala il sipario sul match.Vlasic spara dal limite, 2-0 al 52′ e Napoli in ginocchio.

Il Toro è totalmente padrone della situazione e al 66′ chiude i conti.Corner, Buongiorno decolla e insacca di testa: 3-0, game over.

Il Torino non ha più bisogno di spingere, il Napoli non ha idee e forze per battere un colpo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Napoli 3-0! I Campioni d’Italia non esistono più

Gli azzurri sono in balia di loro stessi, Torino-Napoli termina 3-0, capolinea per i Campioni d’Italia.

Torino-Napoli primo tempo

Ventesimo, super occasione per il Torino, Bellanova mette al centro; Zapata lascia passare ma Vlasic spara alto sopra la traversa.Venticinquesimo, palla gol per il Napoli, triangolano Zielinski, Di Lorenzo e Raspadori, quest’ultimo a tu per tu con Milinkovic calcia addosso al portiere.

Quarantesimo, combinano Politano, Raspadori e Zielinski; che perde l’attimo saltando Lazaro e non conclude verso la porta.Quarantatreesimo, il toro va in vantaggio prima di andare negli spogliatoi, dopo una punizione battuta male; la deviazione di Zapata mette a tu per tu Sanabria con Gollini, ed il giocatore granata non sbaglia, 1-0 Torino.

Napoli Cagliari Serie A Calcio (21) POLITANO Frosinone voti

Secondo tempo

Cinquantesimo, dura soli 5 minuti l’esordio di Mazzocchi in azzurro, entrata terribile su Lazaro e dopo il consulto al VAR il Napoli resta il 10 per l’espulsione di Mazzocchi.

Al cinquantaduesimo affonda il Napoli, Vlasic calcia da fermo sul secondo palo ad incrociare e fa 2-0.Al sessantacinquesimo il Torino ha l’occasione per dilagare, Ilic serve Sanabria da solo in area che tocca male e colpisce il palo, la palla carambola poi su Zapata che indirizza la palla verso la porta e Gollini toglie la palla dalla linea.

Dal calcio d’angolo successivo il 3-0 arriva, Buongiorno salta indisturbato e la mette sotto la traversa, Gollini la può solo toccare ma non può fare nulla.Il Torino batte il Napoli 3-0.

Israele, gli Usa e i timori di una guerra estesa in Libano: escalation spaventa Biden

0

(Adnkronos) – Il presidente Biden ha inviato alcuni tra i suoi più fidati consiglieri in Medio Oriente con un incarico della massima importanza: prevenire lo scoppio di una guerra in piena regola tra Israele ed Hezbollah.E’ quanto si legge in un articolo del Washington Post, dove si ricorda che “Israele ha definito insostenibile il regolare scontro a fuoco tra le sue forze e Hezbollah lungo il confine annunciando che potrebbe presto lanciare un’importante operazione militare in Libano”. “Preferiamo la via di una soluzione diplomatica concordata”, ha chiarito venerdì il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, “ma ci stiamo avvicinando al punto in cui la clessidra si capovolgerà”.

I funzionari statunitensi temono – spiega il quotidiano americano – che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu possa considerare l’espansione della crisi al Libano come la chiave per la sua sopravvivenza politica, in un momento in cui è circondato dalle critiche interne per l’incapacità del suo governo di prevenire l’attacco di Hamas del 7 ottobre.  Nel corso di conversazioni private, l’amministrazione statunitense ha messo in guardia Israele da una significativa escalation in Libano: una nuova valutazione riservata della Defense Intelligence Agency (Dia) avverte che risulterebbe difficile alle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ottenere successo perché le loro risorse e i loro mezzi militari sarebbero troppo sparpagliati a causa del conflitto a Gaza, secondo fonti a conoscenza del documento citate dal giornale che ha parlato con oltre una decina di funzionari e diplomatici.Il Segretario di Stato Antony Blinken è partito giovedì sera per il Medio Oriente per la quarta volta da quando Israele ha lanciato la sua guerra a Gaza dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre.  I funzionari americani temono che un conflitto su vasta scala tra Israele e Libano porterebbe ad uno spargimento di sangue maggiore di quello della guerra Israele-Libano del 2006 a causa dell’arsenale sostanzialmente più ampio di armi a lungo raggio e di precisione di Hezbollah. “Il numero delle vittime in Libano potrebbe essere compreso tra 300mila e 500mila e ne risulterebbe una massiccia evacuazione di tutto il nord di Israele”, ha commentato Bilal Saab, un esperto di Libano presso il Middle East Institute, un think tank di Washington.

Hezbollah potrebbe colpire Israele più in profondità rispetto a prima, colpendo obiettivi sensibili come impianti petrolchimici e reattori nucleari, e l’Iran potrebbe attivare milizie in tutta la regione. “Non penso che resterebbe limitato a questi due antagonisti”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Natale ortodosso di Putin, a messa con le famiglie dei soldati morti in Ucraina

0

(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato nella notte alla messa per il Natale ortodosso nella chiesa dell’Immagine del Salvatore, nella sua residenza di Novo-Ogaryovo, fuori Mosca, dove ha invitato i famigliari di alcuni dei soldati morti in Ucraina.  Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui alla vigilia di Natale Putin “ha avuto una conversazione approfondita con le famiglie, ha parlato sia con le vedove che con i bambini” a Novo-Ogaryovo, e poi li ha invitati alla cena di Natale.Nel suo discorso di auguri, il presidente ha sottolineato che “i nostri eroi che servono nell’operazione militare speciale meritano il nostro più sincero e profondo rispetto”. L’incontro con le famiglie dei soldati uccisi nel conflitto arriva all’indomani della tragica previsione del ministero della Difesa britannico secondo il quale, entro il 2024 e se le morti tra le file dell’esercito di Mosca continueranno con questo ritmo, la Russia rischia di perdere oltre 500mila uomini in Ucraina.

La Difesa britannica ha spiegato come il numero dei soldati russi uccisi in media ogni giorno in Ucraina è salito a quasi 300 nel 2023.Se anche nel 2024 continuerà cosi, “la Russia avrà perso oltre mezzo milione di soldati” nella guerra scatenata il 22 febbraio di due anni fa, ha affermato il ministero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barca si rovescia nel lago di Massaciuccoli, un morto e un disperso

0

(Adnkronos) – Un’imbarcazione si è rovesciata nel lago di Massaciuccoli, nel tratto lungo Torre del Lago, frazione del comune di Viareggio (Lucca).Sulla barca c’erano due uomini: di uno, di età apparente di 60-65 anni, è stato recuperato il corpo senza vita sulla riva del lago.

I soccorritori stanno cercando di recuperare anche l’altro uomo finito in acqua che dovrebbe avere 53 anni.  Sul posto intorno alle 14.40 sono intervenuti i mezzi e i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine.I sanitari dell’ambulanza della Croce Verde di Viareggio ha constatato l’avvenuto decesso del 60enne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e le droghe, bufera sul patron X: “Feste con Lsd, ketamina e cocaina”

0

(Adnkronos) – Elon Musk nella bufera, il patron X avrebbe infatti assunto droghe illegali e sarebbe apparso drogato in diverse feste in giro per il mondo.Lo rivela il Wall Street Journal, raccontando che l’uomo più ricco del mondo ha fatto uso di Lsd ad un party a casa sua a Los Angeles nel 2018, preso funghi allucinogeni ad un evento in Messico l’anno successivo e assunto ketamina assieme al fratello Kimbal Musk ad una festa a Miami nel 2021.

Già nel 2028, Musk era finito al centro di polemiche per aver fumato marijuana in pubblico.  Secondo il Wall Street Journal, che riferisce anche dell’uso di cocaina e ecstasy, l’assunzione di droghe da parte di Musk, già noto per il comportamento eccentrico preoccupa i manager delle sue società Tesla e Space X.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Liviano Tomasi, addio al papà delle carrozzine Inglesina

0

(Adnkronos) – E’ morto oggi Liviano Tomasi, ‘padre’ delle carrozzine Inglesina e fondatore dell’omonimo brand negli anni Sessanta.A ricordare l’imprenditore, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “Il Veneto piange la scomparsa di Liviano Tomasi, papà dell’Inglesina, brand nato ad Altavilla Vicentina, in provincia di Vicenza, nel 1963 e noto in tutto il mondo per le carrozzine con le grandi ruote da favole principesche, capace di coniugare bellezza, tecnologia e benessere.

Appassionato di macchine da corsa, iniziò con i tricicli per bambini per poi passare alle carrozzine e ai passeggini.Ci lascia un imprenditore che, inseguendo le sue passioni, grazie a fantasia ed intuizione, ha fatto conoscere la qualità del made in Veneto a livello mondiale”. “Ai figli, Luca e Ivan, e a tutta la famiglia giunga il nostro cordoglio.

Proprio nel 2023 Liviano aveva festeggiato i 60 anni dell’azienda.Un marchio tutto veneto che la creatività, l’innovazione e la cura ai dettagli hanno reso un punto di riferimento nel mondo dei prodotti per l’infanzia”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bcc, l’editore di Adnkronos Giuseppe Marra: “Credo nel valore delle banche piccole e locali”

0

(Adnkronos) – “Credo nel valore delle banche piccole e locali, quelle più legate alla realtà del territorio.E quindi anche le più vicine ai risparmiatori ed agli investitori”.

Lo dice in un’intervista a ‘Vela’, la rivista dei soci della Banca di credito cooperativa (Bcc), l’editore dell’Adnkronos Giuseppe Marra, spiegando le ragioni per cui è socio dell’istituto e per le quali lo considera diverso dagli altri. “Oggi c’è un diffuso pregiudizio contro il sistema bancario: ma credo che difendere la pluralità degli istituti sia un buon modo per ravvivare quei fondamentali rapporti di fiducia senza di cui l’economia non cresce e il risparmio deperisce – sostiene – Questione di fiducia appunto.Prima e più che di talento, che pure ci vuole, ovviamente”. L’editore dell’Adnkronos parla poi della sua scelta di vivere ad Anguillara Sabazia, che “per me è il luogo della riflessione, il mio modo di ricaricare le pile all’indomani di giornate impegnative e della fatica quotidiana del mio lavoro”. “Ne sono cittadino onorario – ricorda – e ne sono onorato.

L’incontro e il legame con tante persone che trovo e ritrovo qui fa parte ovviamente, anche questo, di quell’esigenza che abbiamo tutti di guardare le cose da una prospettiva diversa.Ma è anche un’idea del Paese, se così posso dire.

L’Italia è una grande varietà di persone, di ambienti, di mestieri, di culture.E’ un Paese di paesi.

La sua unità e la sua forza stanno appunto in questo infinito mosaico di esperienze, ognuna delle quali merita attenzione e rispetto.Anguillara, per me, è anche un modo per tenere presente, e tenere vivo, questo insieme di cose”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)