Home Blog Pagina 1994

Mourinho, l’ironia di Fiorello: “Col traffico che c’è rimarrà a Roma altri tre mesi”

0

(Adnkronos) – L’esonero di Mourinho al centro del nuovo appuntamento con il Mattin Show ‘Viva Rai2!’ capitanato da Fiorello, in compagnia di Biggio, Casciari e di tutta la banda. “A De Rossi va il nostro in bocca al lupo” comincia Fiorello. “Mourinho ha già lasciato Trigoria, ma rimarrà a Roma per altri tre mesi perché, con il traffico che c’è, si sa come funziona.Pare, inoltre che abbia dichiarato: ‘Rimango qui e mi candido in Sardegna, tanto lo fanno tutti’”. Si continua con un commento su Julio Iglesias, fermato in aeroporto nella Repubblica Dominicana, per una valigia contenente 42 kg di cibo. “Ieri si parlava solo di questo”, ironizza lo showman. “Provate ad andare in America con della mortadella in valigia e vedete cosa succede. È peggio della cocaina, delle pistole o delle bombe a mano!

Prodi quando andava in America era il Pablo Escobar della mortazza.Morandi era molto più light, perché portava ‘banane e lamponi’.

Non si sa che cosa abbiano gli americani contro i salumi”. E non poteva mancare anche un riferimento alle ultime vicende che hanno coinvolto il generale Vannacci e alla sua nuova sfida contro il Ministro Crosetto. “Vannacci contro Crosetto è come Godzilla contro King Kong” commenta Fiorello. “Tra l’altro Vannacci, come sappiamo, si è espresso su come cambiare gli orientamenti sessuali.Fortuna che adesso la medicina ha fatto passi da gigante.

Dopo Eterox, per gli etero che vogliono diventare gay presentiamo lo sciroppo Gayrox.Si possono comprare anche in coppia!

Per chi è indeciso abbiamo invece il Fluidox.Da non perdere, siamo tutti un po’ fluidi in fondo.

E se li comprate tutti e tre c’è il 10% di sconto”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

illy reinventa l’esperienza del caffè al bar con Illetta, firmata da Antonio Citterio

0

(Adnkronos) – illycaffè, leader globale del caffè di alta qualità sostenibile, conferma ancora una volta la passione per l’innovazione e la tecnologia che ha percorso tutta la storia dell’azienda triestina e che si traduce oggi nel lancio di Illetta, la macchina da caffè disegnata da Antonio Citterio, che reinventa completamente l’esperienza del caffè al bar grazie ad una tecnologia rivoluzionaria che garantisce una personalizzazione esclusiva, nel rispetto dei più alti standard di design e sostenibilità. (VIDEO) Evoluzione della prima e omonima macchina professionale da caffè ad alta pressione targata illy e lanciata nel lontano 1935, la nuova Illetta mantiene l’iconica forma a ponte verticale della sua progenitrice, magistralmente ideata dall’architetto Citterio, rende inconfondibile il design dal forte appeal estetico e nasconde la sua anima tecnologica in grado di garantire caffè di qualità eccellente e costante, oltre alla possibilità di selezionare preparazioni speciali, favorendo il contatto visivo e l’interazione tra barista e consumatore Ogni singolo materiale è stato scelto per consentire un’estesa durabilità nel tempo e per trasmettere la cura nella qualità dei dettagli: dalla scocca con fianchi in alluminio, ai poggia-tazza girevoli per ospitare anche tazze mug per il caffè filtro, fino all’inconfondibile colore rosso illy, Illetta è stata progettata come perfetta sintesi tra bellezza, funzionalità e innovazione.  “La passione per l’innovazione, la tecnologia e il design percorrono l’intera storia di illycaffè e si traducono oggi nella creazione di Illetta, una macchina professionale, progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale e destinata a rivoluzionare l’esperienza del caffè al bar” afferma Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè.Dotata di un ecosistema innovativo e interconnesso, Illetta è progettata per offrire caffè di qualità eccellente e costante e per ampliare la sua offerta, sia reinterpretando l’espresso classico sia servendo preparazioni moka e filtro erogate sul momento.

L’interfaccia utente è costituita da display TFT full touch ad alta risoluzione con cui è possibile impostare a piacimento il menù con varie tipologie di preparazioni, ciascuna con profili di estrazione dedicati.Ciò consente di coniugare il gusto personale del cliente alla creatività del barista, garantendo un’interazione con la macchina veloce e intuitiva.  La vera rivoluzione risiede tuttavia al suo interno: un sistema brevettato con tecnologia instant-heating, rende Illetta sempre pronta a erogare caffè, vapore in maniera delicata e progressiva e acqua calda a diverse temperature, annullando i tempi di attesa legati al riscaldamento e assicurando un risparmio energetico fino al 50% rispetto alle normali macchine da caffè con caldaia fino a oggi presenti sul mercato.

Il progetto della nuova macchina, ideata da Citterio come perfetta sintesi tra bellezza, funzionalità e innovazione, rinsalda ulteriormente il legame dell’azienda triestina con l’architetto italiano.Un rapporto che ha visto lo Studio ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel firmare il restyling del flagship store illy Monte Napoleone – completamente rinnovato per offrire un’esperienza multisensoriale ai clienti – intensificato poi grazie alla creazione di Re-Chair – una linea di sedute realizzate in collaborazione con Kartell attraverso l’utilizzo di capsule di caffè illy di scarto – che trova oggi in Illetta la sua massima espressione e condivisione di valori.  “Il progetto di Illetta si presenta come una ‘architettura modulare’: la macchina può assumere diverse dimensioni, sviluppandosi in larghezza.

Ne risulta una macchina che coniuga l’estetica della tradizione modernista a quella dell’oggetto iconico, come un’architettura” afferma Antonio Citterio, architetto e Presidente di ACPV ARCHITECTS.Illetta, è stata presentata in anteprima durante un evento esclusivo a cui hanno partecipato la Dott.ssa Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè, l’architetto Antonio Citterio e lo Chef Ambassador due stelle Michelin, Andrea Aprea, che ha realizzato per l’occasione una colazione esperienziale abbinata a una degustazione di preparazioni caffè, preparate con Illetta dalle sapienti mani dei docenti dell’Università del Caffè.

La macchina sarà poi protagonista dello stand illy di Sigep – The Dolce World Expo, in programma dal 20 al 24 gennaio 2024 presso il Quartiere Fieristico di Rimini, il Salone Internazionale dedicato al food service dolce, il cui tema sarà proprio l’innovazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim, governo autorizza la vendita della rete a Kkr

0

(Adnkronos) –
Tim, nell’ambito delle attività volte al closing dell’operazione di cessione di NetCo e in seguito alla firma del transaction agreement con Optics BidCo (società controllata da Kohlberg Kravis Roberts & Co.L.P. “KKR”), comunica di “aver ricevuto l’assenso all’esecuzione dell’operazione medesima ai fini della normativa Golden Power”. In una nota si sottolinea come “il provvedimento autorizzativo, con il quale il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali nella sola forma delle prescrizioni, ha fatto propri gli impegni presentati nel corso del procedimento.

Si tratta di impegni ritenuti dal Governo pienamente idonei a garantire la tutela degli interessi strategici connessi agli asset oggetto dell’operazione”. “Il via libera con prescrizioni da parte del Governo italiano alla vendita della rete Tim al fondo infrastrutturale statunitense Kkr rappresenta un ulteriore e fondamentale step nell’operazione di acquisizione di NetCo (società che detiene sostanzialmente tutte le infrastrutture di rete fissa di Tim), a tutela dell’interesse nazionale e a garanzia del controllo statale sugli asset strategici della rete primaria di telecomunicazione.Si prevede un ruolo del Governo nella definizione delle scelte strategiche, vengono assicurati tutti i presidi essenziali e garantita la supervisione allo Stato di tutti gli aspetti inerenti la sicurezza, la difesa e la strategicità della rete e dei relativi asset”.

Lo sottolinea una nota di Palazzo Chigi. “La delibera del Consiglio dei ministri -prosegue il comunicato- recepisce nelle prescrizioni gli impegni che le parti hanno assunto a cominciare dalla creazione dell’organizzazione di sicurezza, dalla nomina del preposto di cittadinanza italiana, dalla competenza esclusiva su tutte le questioni incidenti sugli asset strategici, dal mantenimento in Italia delle attività di ricerca e manutenzione, e dal monitoraggio.Si delinea quindi un quadro certo di supervisione strategica affidata allo Stato.

Un passo avanti importante -conclude la nota di Palazzo Chigi- nella definizione complessiva dell’operazione, che procede secondo le tempistiche annunciate”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nubifragi, vento forte e neve a bassa quota in arrivo: ecco dove, previsioni meteo

0

(Adnkronos) – Prima l’Autunno, poi un anticipo di Primavera ed infine il ritorno dell’Inverno con neve in pianura.Le previsioni meteo confermano 4 giorni di ‘rivoluzione’, di movimenti estremi, di ribaltoni bizzarri e in parte inquietanti.

Passeremo, in alcune regioni, da temperature massime oltre i 20 gradi alla possibilità di neve in pianura. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, spiega che inizialmente, nelle prossime ore, il tempo sarà prettamente autunnale al Centro-Sud con piogge anche forti sull’Alta Toscana, precipitazioni che non saranno nevose neanche sulle cime più alte degli Appennini; con temperature di 5-6 gradi a 1500 metri, la neve fonderà dando luogo ad un’equazione pericolosa: acqua dal cielo più acqua fusa della neve, uguale attenzione alle piene fluviali tra Liguria, Toscana, Emilia ed Umbria.Nel frattempo al Nord resisterà uno scampolo di inverno con neve sulle Alpi oltre i 600-800 metri e con piogge moderate in pianura.

Attenzione poi nella giornata di oggi ai venti forti meridionali soprattutto al Centro-Sud. 
Giovedì 18 gennaio segnerà un Anticipo di Primavera in alcune zone italiane, con 25°C in Sicilia, ma con oltre 20°C di massima anche in Puglia e Calabria; degni di nota anche i 18 gradi a Chieti a circa 350 metri di quota.A Chieti dai 18 gradi scenderemo a 6°C in 48 ore con la possibilità anche di qualche fiocco di neve nel weekend! 
Venerdì 19, infatti, è prevista un’irruzione di aria polare in ingresso dalla Porta della Bora: in giornata avremo l’arrivo di venti taglienti sul Nord-Est che porteranno un crollo termico specie verso le adriatiche e possibile neve in serata-notte fino in pianura tra Emilia Romagna e Marche.

Sarà un’irruzione che ci riporterà nel pieno Inverno.La terza stagione (Inverno) inizierà venerdì pomeriggio e ci accompagnerà fino a domenica.

Durante il weekend sono attesi dei ‘blizzard’, delle bufere di neve, al Centro fino a quote di bassa collina: se la previsione venisse confermata potremmo avere fino a 70 cm di neve fresca sull’Appennino Centrale anche a quote collinari!Una vera tempesta Sabato 20 gennaio non è dunque esclusa sulle regioni centrali. Domenica 21, infine, il maltempo si attarderà solo al Sud, favorendo ampie schiarite al Centro-Nord con gelate molto intense.

Sono previste minime fino a -7°C in pianura al Nord!Ci aspettiamo dunque un periodo di estrema altalena termica, tipico delle aree continentali, con variazione di +15°C/-15°C come se niente fosse; ricordiamo che un clima così ‘ballerino’ è più tipico delle Montagne Rocciose in America, più tipico del Colorado dove a Denver spesso passiamo da 25°C a 0°C: anche la Puglia potrebbe passare da 20°C a 0°C ricordando le continentali Montagne Rocciose. NEL DETTAGLIO Mercoledì 17.

Al nord: maltempo con neve a 2-300 metri.Al centro: maltempo in Toscana, piogge su Umbria e Lazio.

Al sud: un po’ instabile solo in Campania, clima mite. Giovedì 18.Al nord: miglioramento temporaneo.

Al centro: maltempo sulle tirreniche, caldo anomalo sulle adriatiche.Al sud: tempo instabile con rovesci in Campania ed alta Calabria, caldo anomalo su Puglia e Sicilia. Venerdì 19.

Al nord: ingresso di aria polare, neve possibile in serata fino in pianura su Emilia Romagna.Al centro: maltempo verso le adriatiche con forti venti in serata.

Al sud: peggioramento marcato dalla sera con crollo termico, venti gelidi e neve fino in collina nella notte. Tendenza: irruzione di aria artica, neve a bassa quota e crollo termico anche di 10-15°C. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid Israele sulla Striscia: almeno 81 morti

0

(Adnkronos) – Nuovi raid di Israele contro Hamas nella Striscia di Gaza.Secondo le ultime news di oggi, 17 gennaio 2024, sarebbero almeno 81 le persone rimaste uccise durante gli attacchi.

Ad affermarlo è il ministero della Salute di Gaza, precisando che è stata colpita anche la città meridionale di Khan Yunis.Lo riporta il Times of Israel.   
Tre palestinesi sono stati uccisi da un attacco sferrato dai droni israeliani vicino al campo di Balata, presso Nablus, nel nord della Cisgiordania.

I tre viaggiavano a bordo di un veicolo quando sono stati colpiti, stando a quanto riporta l’agenzia palestinese Wafa citata da Times of Israel.Sull’attacco, le Forze di difesa israeliane hanno rilasciato una dichiarazione annunciando che una delle persone uccise era un leader terroristico in Cisgiordania che preparava un attacco giudicato imminente. Si tratterebbe di Abdallah Abu Shalal, ucciso – riporta Idf citato dal Times of Israel – in un’operazione congiunta dell’esercito e del servizio di sicurezza Shin Bet.

Dopo l’attacco alla cellula terroristica – riferisce poi – nell’auto sono state trovate armi.Le altre persone presenti nel veicolo non sono state identificate.

L’IDF ha pubblicato il video dell’attacco dei droni. L’agenzia palestinese, citando fonti delle forze di sicurezza, afferma che l’attacco ha avuto luogo durante un raid delle Forze di difesa israeliane nel campo vicino a Nablus.I soldati dell’IDF – denuncia – hanno inizialmente impedito alle squadre mediche palestinesi di raggiungere la scena dell’attacco.  L’Iraq ha presentato una denuncia contro l’Iran al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per l'”aggressione iraniana” in relazione all’attacco condotto dai Guardiani della Rivoluzione che hanno rivendicato di aver colpito il “quartier generale del Mossad” a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Il ministero degli Esteri iracheno ha spiegato che il motivo della misura adottata è “l’aggressione missilistica iraniana diretta contro la città di Erbil e che ha causato la morte di civili innocenti, il ferimento di altre persone e danni a proprietà pubbliche”, si legge in un comunicato pubblicato su X. La rappresentanza permanente dell’Iraq presso l’ONU, con sede a New York, ha inviato “due lettere identiche” al segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e all’attuale presidente del Consiglio di Sicurezza, José de la Gasca, in cui afferma che “questa aggressione costituisce una flagrante violazione della sovranità, dell’integrità territoriale e della sicurezza del popolo iracheno”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Onorato: “Apertura Deloitte a via Veneto conferma interesse grandi investitori su città”

0

(Adnkronos) – ”Il rilancio turistico della Capitale piace agli investitori internazionali che puntano su Roma.Dopo i grandi marchi del lusso che hanno incoronato la Città Eterna la più desiderata al mondo per l’apertura delle loro strutture alberghiere, adesso tocca alla multinazionale Deloitte.

La società leader per consulenza e servizi professionali ha inaugurato la nuova sede in uno dei luoghi più iconici della nostra città, conosciuti e amati dai turisti di tutto il mondo.E contribuirà con i suoi oltre 1600 dipendenti, destinati alla sede, al definitivo rilancio di via Veneto.

Si tratta di un riconoscimento importante per Roma, un’altra dimostrazione che la Capitale è tornata attrattiva”.Lo afferma Alessandro Onorato assessore di Roma Capitale ai grandi eventi, turismo, moda e sport. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Cobolli al terzo turno

0

(Adnkronos) – Impresa di Flavio Cobolli che approda al terzo turno dell’Australian Open 2024.Il fiorentino, numero 100 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, al secondo turno sconfigge il russo Pavel Kotov per 7-5, 6-3, 5-7, 6-2 in 3h15’. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quattordicenne ucciso a Roma, eseguito secondo fermo

0

(Adnkronos) – Nell’ambito delle indagini relative all’omicidio di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Montecompatri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e di Treviso hanno eseguito il secondo fermo, emesso dalla Procura di Velletri.Il fermato, che si era allontanato subito dopo l’omicidio, si trovava nell’abitazione di una zia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nuovo attacco Russia: missili su Kharkiv e droni su Odessa

0

(Adnkronos) – Nuovo attacco della Russia in Ucraina.Secondo le ultime news di oggi, 17 gennaio 2024, sulla guerra, almeno 17 persone sono rimaste ferite in un raid missilistico russo contro la città orientale di Kharkiv. “Due donne sono gravemente ferite”, ha annunciato il governatore militare della regione, Oleh Syniehubov, su Telegram.

Anche altre dodici persone sono state ricoverate in ospedale. Secondo il rapporto, due missili antiaerei S-300 hanno colpito ieri sera il centro della metropoli, in un punto della città dove non ci sono infrastrutture militari ma molti edifici residenziali, ha denunciato il sindaco Ihor Terekhov. Tre persone sono invece rimaste ferite in un attacco con droni sferrato dalle forze russe contro Odessa.A darne notizia questa mattina su Telegram è stata l’amministrazione militare regionale della città portuale ucraina.

L’attacco – ha reso noto – ha anche provocato danni a edifici residenziali: circa 130 civili sono stati evacuati dalle case colpite.  
Sette missili e quattro droni ucraini sono stati abbattuti sulla regione russa di confine di Belgorod la notte scorsa.Ad affermarlo è il ministero della Difesa di Mosca: “Il tentativo del regime di Kiev di lanciare un attacco terroristico contro strutture situate sul territorio della Federazione Russa è stato sventato”, ha scritto su Telegram alle prime ore di oggi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, fatta anche per Ngonge: oggi le visite mediche

0

Un nuovo rinforzo, sempre per il reparto offensivo.Il Napoli ha trovato l’accordo con il Verona per Ngonge, concludendo il suo terzo colpo del calciomercato invernale.

Dopo Traorè, che ha svolto le visite mediche nella giornata di ieri (16 gennaio), sarà presto il momento di Ngonge.Il giocatore, esterno offensivo, arriva dal Verona.

Dopo una prima fase di approccio, nella quale le offerte della squadra azzurra sono state rifiutate dal Verona in quanto ritenute troppo basse, il club partenopeo nella notte di martedì 16 è tornato fortemente all’attacco del giocatore belga, che si prepara a diventare presto un nuovo rinforzo di Mazzarri.Al Verona, nel corso di questa stagione in Serie A, Cyril Ngonge ha realizzato 6 gol in 19 partite.

Mauro Meluso, direttore sportivo Napoli
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Il Napoli super attivo in questo calciomercato: in arrivo anche Ngonge

Con Traorè, e ora anche Ngonge, il calciomercato invernale del Napoli non è ancora finito.

Una cosa sembra comunque esser certa: gli azzurri adesso proveranno a mettere le mani su un difensore.Nelle ultime ore è avanzato sempre di più il nome di Theate del Rennes, ma attenzione anche a Perez dell’Udinese.

Il tutto dipenderà dalla scelta della squadra di De Laurentiis: se il profilo individuato corrisponderà a un mancino, allora si andrà sul difensore del Rennes, mentre se la volontà è quella di avere un destro, il nome di Perez è senza dubbio in prima linea.Il Napoli riflette, scruta e presto scioglierà le riserve, in vista delle ultime due settimane di calciomercato.

Sul fronte uscite

Sul capitolo uscire, invece, è ormai fatta per la cessione di Zanoli – che il Napoli ha già sostituito con l’arrivo di Mazzocchi (arrivato a inizio calciomercato di gennaio – pronto ad andare e a raggiungere la Salernitana di Inzaghi, che lo stesso Napoli ha battuto nell’ultimo turno di campionato per 2-1 grazie alla rete di Rrahmani al 95’.

Ucraina, Biden in pressing sul Congresso: oggi vertice per armi a Kiev

0

(Adnkronos) –
Joe Biden in pressing sui leader del Congresso per ottenere il semaforo verde agli aiuti militari da 61 miliardi di dollari destinati all’Ucraina.Il presidente degli Stati Uniti ha fissato un incontro per oggi, mercoledì 17 gennaio, in una giornata destinata a diventare cruciale per il sostegno americano all’Ucraina, in guerra con la Russia da quasi 2 anni. 
Gli aiuti sono bloccati da dicembre per l’opposizione di un gruppo di repubblicani al Senato che in cambio del voto favorevole chiedono il varo di politiche migratorie più stringenti al confine con il Messico.

Il dialogo nell’ultimo mese non ha prodotto la fumata bianca e il sostegno americano al paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky è sempre più in discussione. Washington di fatto non ha mezzi e armi in rampa di lancio, anche se nelle ultime ore ha cercato di inviare segnali rassicuranti.Il segretario di Stato Antony Blinken ha avuto un colloquio con Zelensky a margine del World Economic Forum a Davos e ha promesso ”un sostegno duraturo” da parte degli Stati Uniti. “Siamo determinati a continuare il nostro sostegno all’Ucraina e stiamo lavorando a stretto contatto con il Congresso per riuscirci.

So che i nostri colleghi europei faranno lo stesso”, ha detto Blinken a Zelensky. Jake Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Joe Biden, si è unito all’incontro e ha detto a Zelensky che gli Stati Uniti e i loro alleati sono determinati “a garantire che la Russia fallisca e l’Ucraina vinca”. “Dobbiamo essere in grado di consegnare le necessarie risorse all’Ucraina per le armi di cui ha bisogno per raggiungere i risultati”, ha aggiunto.Il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca si è detto comunque convinto che all’interno del Congresso esiste “un sostegno bipartisan” agli aiuti a Kiev “che dobbiamo mobilitare, sia alla Camera che al Senato, trasformandolo in votazioni effettive per i fondi”. “Il presidente Biden è completamente concentrato su questo – ha aggiunto Sullivan – stiamo cercando di riuscire a concludere nelle prossime settimane e infatti continuo a credere, ed esprimere fiducia nel fatto che, dopo tante giravolte, arriveremo al punto.

Ho questa fiducia dall’inizio – ha concluso – e continuo ad averla”.  Sul campo, la situzione appare sospesa in uno stallo che somiglia ad un braccio di ferro durissimo.Esperti e analisti delineano uno scenario che prevede una nuova spallata russa a febbraio, con un’ulteriore offensiva nel cuore dell’inverno per alterare l’equilibrio che sembra resistere da settimane. “I marines ucraini continuano a mantenere la loro testa di ponte a Krynky sulla riva sinistra del Dnipro, malgrado i tentativi russi di scacciarli.

Continueranno a contestare questo territorio per questa settimana”, osserva l’intelligence militare britannica segnalando una situazione generale di immobilismo sul campo. “Nel corso della settimana passata, né le forze russe né quelle ucraine hanno conquistato terreno – esordisce il bollettino – Malgrado i progressi a fine dicembre nella cattura di Marinka, la Russia non è stato in grado di trarne vantaggio e avanzare a ovest verso Kurakhove o a sud verso Novomykhalivka”. “L’accerchiamento di Avdiivka rimane il principale sforzo russo.Tuttavia – nota l’intelligence britannica – al momento la Russia ha ottenuto progressi territoriali molto limitati con un costo significativo di uomini e mezzi.

La città settentrionale di Stepove rimane sotto controllo ucraino assicurando l’accesso alla via di rifornimento di Avdiivka, Tentativi russi di isolare la città sono improbabili per almeno una settimana”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner al terzo turno dell’Australian Open: de Jong travolto in 3 set

0

(Adnkronos) – Jannik Sinner al terzo turno del tabellone del singolare maschile dell’Australian Open 2024, il primo torneo stagionale dello Slam.Nel match valido per il secondo turno, oggi 17 gennaio 2024, il numero 4 del mondo batte agevolmente l’olandese Jesper de Jong per 6-2, 6-2, 6-2 in 1h43′.

Il 22enne italiano attende il vincente della sfida tra il colombiano Daniel Galan e l’argentino Sebastian Baez, numero 26 del tabellone.  L’azzurro apre il programma della giornata sul campo della Margaret Court Arena archivia la pratica contro de Jong senza dover forzare i colpi e senza doversi spremere.Sinner si appoggia a 6 ace e rispetto al primo turno alza la percentuale di prime palle (64%).

I 26 colpi vincenti sono più che sufficienti contro un avversario che commette una valanga di errori gratuiti (37) e cede rapidamente appena il ritmo dello scambio sale. Sinner, quasi infallibile quando si presenta a rete (21/25) spezza l’equilibrio sul 2-2: nel quinto game mette a segno il primo break della giornata e allunga (3-2), concedendo il bis nel settimo gioco.L’azzurro si aggiudica il game più lungo dell’incontro (16 punti) vola sul 5-2 e chiude agevolmente per 6-2.

Il secondo parziale è ancora più agevole.L’altoatesino stavolta strappa nel terzo game e scappa fino al 5-1 senza concedere nulla al rivale: la frazione va in archivio per 6-2 senza sussulti.

de Jong non è più in partita e Sinner marcia verso il traguardo (4-0) scavando un gap incolmabile nel terzo set.de Jong, come nei parziali precedenti, conquista due game prima di alzare bandiera bianca. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord, alta tensione: Kim minaccia, Seul risponde

0

(Adnkronos) – La Corea del Sud “nemico numero uno”, per costituzione, della Corea del Nord.Kim Jong-un minaccia e Seul replica, promettendo una “risposta travolgente” in caso di provocazione.

La tensione sale in un botta e risposta per certi versi sorprendente.Se il proclama di Pyongyang non si discosta dalla tradizionale retorica del regno eremita, il segnale che arriva da Seul è perentorio: “Questo governo – il messaggio sudcoreano – è diverso”.  In un discorso in Parlamento, riportano i media ufficiali, Kim ha ribadito come la “riunificazione” non sia possibile e ha affermato che termini come “indipendenza, riunificazione pacifica e grande unità nazionale” vanno “cancellati” dalla costituzione. “Non vogliamo la guerra, ma non abbiamo neanche intenzione di evitarla”, ha detto Kim, come ha scritto il giornale Chongnyon Chonwi.

E secondo il leader nordcoreano serve un emendamento costituzionale per “instillare” nei nordcoreani “la ferma idea che la Repubblica di Corea è il loro nemico numero uno, il loro costante nemico principale”. Intanto l’Assemblea popolare suprema ha approvato l’abolizione degli enti per il dialogo con la Corea del Sud (il Comitato per la riunificazione pacifica, l’Ufficio nazionale di cooperazione economica e l’Associazione di turismo di Kumgangsan).Secondo una nota dell’agenzia Kcna, “la riunificazione della Corea non potrà mai avvenire con la Corea del Sud che ha fatto dell’ ‘unificazione per assorbimento’ e dell’ ‘unificazione sotto la democrazia liberale’ una politica di stato”, qualcosa che viene considerato come “totalmente contrario alla nostra linea di riunificazione nazionale basata su una nazione, uno stato e due sistemi”. Così per l’Assemblea è un “errore grave” continuare a considerare Seul come un “partner per la riconciliazione e la riunificazione” per la sua decisione di dichiarare Pyongyang come “nemico principale” e per l’alleanza con “forze esterne”, Stati Uniti per primi.  Secondo Kim, “l’isteria del confronto delle forze ostili ha portato la situazione a una fase estrema” e “il contesto di sicurezza del nostro Paese è peggiorato costantemente” e “oggi è diventata la zona più pericolosa del mondo con il rischio dello scoppio di una guerra”.

Il leader nordcoreano non ha risparmiato accuse agli Stati Uniti, anche per le dichiarazioni sulla “fine del nostro regime” e per le “incessanti esercitazioni militari” con Corea del Sud e Giappone.  Le parole di Kim hanno lasciato il segno e hanno provocato la reazione immediata a Seul.La Corea del sud imporrà una ritorsione “di gran lunga maggiore” contro la Corea del Nord nel caso di una “provocazione”, come ha assicurato il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol. “L’attuale governo della Corea del sud – ha ammonito Yoon – è diverso dai precedenti.

Il nostro esercito ha una grande, travolgente capacità di risposta.Se la Corea del Nord provoca, puniremo molto più duramente”, ha detto Yoon, citato dalla Yonhap. Tuttavia, nonostante l’aumento della tensione tra le parti, il presidente sudcoreano ha ricordato che il popolo nordcoreano e quello sudcoreano sono “uno solo e lo stesso” e hanno “gli stessi diritti di godere della libertà, dei diritti umani e della prosperità”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, nuova fase a Gaza. Usa: “Guerra sta per cambiare”

0

(Adnkronos) –
Israele si avvia ad iniziare la nuova fase della guerra contro Hamas.L’offensiva su larga scala condotta nella Striscia di Gaza con “manovre ad alta intensità” sono destinate a “finire presto”, ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant.

Le forze di difesa (Idf) stanno agendo per “eliminare sacche di resistenza nella zona settentrionale” della Striscia. “Raggiungeremo gli obiettivi con raid, attacchi aerei, operazioni speciali e altr attività”, ha aggiunto.Il piano iniziale, dopo l’attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre, prevedeva “una fase di manovre ad alta intensità” per circa 3 mesi.

Quindi, il passaggio ad uno step successivo con operazioni in linea “con la realtà sul campo” e con le informazioni fornite dalla “nostra intelligence”. 
Un segnale di cambiamento potrebbe essere rappresentato dal ritiro della 36esima divisione.Secondo un portavoce delle Idf interpellato dalla Cnn, la decisione mira a consentire “un periodo di riposo e di addestramento” dei militari, che in futuro verranno destinati a operazioni ancora non pianificate.

L’uscita di scena provvisoria della divisione è stata sufficiente per alimentare polemiche in Israele. Il ministro della Sicurezza nazionale, l’esponente dell’estrema destra Itamar Ben Gvir, ha criticato duramente la decisione di ritirare da Gaza la divisione, affermando che la mossa “costerà vite umane”.Secondo Ben Gvir, “la salva di razzi” lanciata nelle ultime ore da Gaza verso Israele “dimostra ancora una volta che l’occupazione della Striscia è necessaria per realizzare gli obiettivi dei combattimenti”.

Delle tre divisioni rimaste nell’enclave, la 162esima è impegnata nel nord della Striscia contro gli ultimi combattenti di Hamas rimasti, la 99esima opera nel centro della Striscia e la 98esima combatte Hamas nell’area meridionale di Khan Yunis.  Le decisioni e le strategie israeliane sono osservate dagli Stati Uniti. “Un rischio di allargamento del conflitto rimane reale, ma vediamo un percorso verso un cambiamento della campagna militare a Gaza, una riduzione di tensione e scambio a fuoco sul confine nord di Israele, una riduzione di rischio di escalation in altre parti della regione mentre continuiamo ad affrontare la minaccia degli Houthi”, ha detto il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, delineando un quadro complessivo. “Vediamo un percorso, e stiamo con slancio lavorando con i partner della regione per seguire questo percorso, ma nello stesso tempo dobbiamo essere vigili per la possibilità che invece della de-escalation andiamo verso l’escalation”, ha continuato il consigliere di Joe Biden, sottolineando che quindi il focus della strategia di Washington di fronte alla crisi è quella di “garantire che possiamo gestire l’escalation in Medio Oriente fino alla massima estensione, facendo tutti i passi necessari per arrivare ad un percorso di diplomazia e de escalation”. “L’attuale governo israeliano ha espresso delle posizioni abbastanza forti pubblicamente sulla questione palestinese e ci sono voci ed elementi del governo che sono state criticate con forza dal governo americano per certe posizioni assunte”, ha aggiunto, a Davos, rispondendo ad una domanda riguardo alle differenze di posizioni tra il governo di Benjamin Netanyahu e l’amministrazione di Joe Biden sulla soluzione dei due Stati. “Il governo israeliano dovrà fare la sua scelta su come meglio garantire e assicurare la sicurezza dello stato di Israele ed è ferma convinzione del presidente Biden che il modo migliore di farlo è quello di 2 Stati all’interno delle garanzie di sicurezza israeliane”, ha aggiunto il consigliere, che ha ricordato come, prima degli attacchi del 7 ottobre, l’amministrazione Biden fosse impegnata da mesi in uno sforzo diplomatico per proseguire la “normalizzazione dei rapporti di Israele con paesi arabi legata ad un orizzonte politico per il popolo palestinese”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allegri e il duello Juve-Inter: “Noi le guardie, loro i ladri”

0

(Adnkronos) – “I ladri scappano e le guardie li rincorrono”.Con una battuta, Massimiliano Allegri riassume il duello tra l’Inter capolista e la sua Juventus, che insegue i nerazzurri con 2 punti di ritardo. “Se c’è uno davanti, c’è uno dietro che insegue.

E’ come il gioco guardie e ladri”, dice il tecnico bianconero a Dazn dopo la rotonda vittoria contro il Sassuolo, sconfitto per 3-0. “Non era una partita semplice, il Sassulo ci aveva aveva fatto 4 gol all’andata.Anche qui a Torino si è reso pericoloso con Laurientè e Berardi, Szczesny ha fatto due belle parate.

Ora abbiamo 49 punti ma non dobbiamo fermarci, dobbiamo pensare alla prossima partita a Lecce: bisogna continuare a lavorare in silenzio per migliorare”, prosegue. In attacco hanno segnato Vlahovic e Chiesa.Il baby Yildiz continua a incantare. “Come Yildiz ce ne sono pochi: ha qualità tecniche innate e non sbaglia le scelte, sono doti che non si insegnano.

Lui le ha e ha anche i gol nelle gambe.E’ molto bravo ma ha solo 18 anni, è normale che abbia anche momenti di calo in futuro.

La Juve in ogni caso ha 5 ottimi attaccanti”, dice Allegri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Sassuolo 3-0, doppietta di Vlahovic e gol di Chiesa: Allegri insegue l’Inter

0

(Adnkronos) –
La Juventus batte il Sassuolo per 3-0 con una doppietta di Vlahovic e con il gol di Chiesa nel match che oggi 16 gennaio chiude la ventesima giornata della Serie A 2023-2024.I bianconeri allenati da Allegri salgono a 49 punti e rimangono a -2 dall’Inter, capolista a quota 51.

Il Sassuolo rimane a quota 19, con 2 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione della classifica.  La Juve prova a partire con atteggiamento aggressivo, spingendo a ripetizione sulla fascia sinistra con Kostic.Il gol arriva presto, ma dalla fascia destra.

Locatelli fa correre Miretti, che offre il pallone a Vlahovic: il centravanti controlla, si aggiusta il pallone e dal limite spara sotto la traversa per l’1-0.Il Sassuolo entra gradualmente in partita e prova a farsi vivo davanti.

Berardi non incide e il pallone arriva dalle parti della porta di Szczesny soprattutto per la vivacità di Laurienté. La Juve rischia poco e si rende pericolosa al 34′ con il baby Yildiz: il destro viene murato in maniera provvidenziale da Ferrari.Il raddoppio bianconero matura al 37′, ancora per merito di Vlahovic.

La punizione da 22 metri è perfetta, il pallone bacia la traversa e si insacca per il 2-0. Il doppio vantaggio sazia la Juve, che inizia la ripresa con un atteggiamento più soft.Il Sassuolo recupera palloni per l’imprecisione dei padroni di casa e al 53′ va vicinissimo al gol.

Berardi, con il primo vero squillo della sua partita, si sistema il pallone sul sinistro e calcia, mancando il bersaglio per pochi centimetri.La Juve si scuote e al 63′ si presenta al tiro con Vlahovic, stavolta stoppato da Tressoldi.

Il match si accende e dall’altra parte serve una gran parata di Szczesny per disinnescare il tiro di Berardi che rischia di beffare il portiere polacco dopo una deviazione. Il rischio scuote i padroni di casa, che provano ad alzare il ritmo e a riprendere il controllo del match.Al 76′ il tris sembra cosa fatta.

Kostic sfonda a sinistra, Chiesa rifinisce e Weah spreca da pochi metri sparando alle stelle.Le due squadre nell’ultima porzione di gara, complici le sostituzioni a raffica, rallentano vistosamente.

Il Sassuolo non ha più la benzina per pressare, la Juve amministra e nel finale cala il tris.Locatelli consegna un rigore in movimento a Chiesa, destro deviato e Consigli si arrende ancora: 3-0. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Lucarelli, Cerasa sul Foglio contro gogna social e Fedez approva

0

(Adnkronos) – “La gogna alla ‘Black mirror’ esiste, gli sciacalli pure, ma il problema non è ‘il web'”.E’ il titolo di un articolo pubblicato oggi sul ‘Foglio’ dal suo direttore Claudio Cerasa sulla shitstorm che si è abbattuta su Giovanna Pedretti, titolare della pizzeria Le Vignole a Sant’Angelo Lodigiano, “trovata morta domenica sera dopo essere finita in un vortice di accuse per aver creato nientemeno che una falsa recensione su Google”, scrive Cerasa.

Una storia “che meriterebbe di essere inquadrata senza ipocrisie e senza scappatoie linguistiche, limitandoci cioè a tradurre in italiano un’espressione divenuta ormai tristemente patrimonio dell’umanità: shitstorm.Letteralmente: tempesta di merda”, aggiunge il direttore del ‘Foglio’. Una tempesta che, osserva, è partita qualche giorno fa dagli account social “di una famosa influencer con milioni di follower che ha scelto di utilizzare la potenza di fuoco delle sue piattaforme per aggiungere un nuovo tassello al proprio prestigioso curriculum”.

Cerasa descrive l’operazione con un esempio, ossia “prendere un ventilatore, azionare il motore contro il prossimo, assicurarsi possibilmente che il prossimo non abbia gli strumenti per difendersi, quindi far scivolare lentamente di fronte alle pale il maggior numero possibile di shit, rivolgere l’escremento verso lo sventurato di turno e pretendere infine che chi osservi la scena definisca ossequiosamente tutto questo giornalismo”.Il direttore del ‘Foglio’ ha postato l’articolo sul suo profilo Instagram ricevendo il ‘like’ di Fedez. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 16 gennaio 2024

0

(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.Centrati cinque ‘5’ da oltre 39mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 46,9 milioni.  La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto.I numeri sono 21 – 39 – 51 – 59 – 68 – 86.

Jolly: 63.Superstar: 48.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eutanasia, non passa in Veneto la legge su suicidio assistito

0

(Adnkronos) – Non è passata nel Consiglio regionale del Veneto la legge di iniziativa popolare sul suicidio medicalmente assistito.L’Assemblea, dopo la mancata approvazione in particolare dell’articolo 2 ‘Assistenza sanitaria in ogni fase del percorso di suicidio medicalmente assistito su richiesta della persona malata’, ha votato il rinvio in Commissione, con 38 voti favorevoli e 13 assenti, del progetto di legge di iniziativa popolare ‘Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito’.

La proposta normativa, se non verrà affrontata in questi mesi, rimarrà incardinata all’ordine del giorno della prossima legislatura.   “Il Consiglio regionale non autorizza nulla, per il semplice fatto che il percorso sul fine vita è già stato definito dalla sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale, che ha garantito il suicidio medicalmente assistito in presenza di quattro requisiti: una patologia irreversibile; una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale; una patologia che crea sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili; una persona che sia in grado di esprimere un consenso libero e consapevole.Trovo quindi inaccettabile la tesi secondo la quale oggi il Consiglio regionale autorizza il suicidio medicalmente assistito: non corrisponde a verità”.

Sono le parole del governatore veneto Luca Zaia intervenuto oggi al Consiglio regionale del Veneto. “Rispetto le opinioni di tutti ma, su un tema così delicato e intimo, la priorità è tutelare le persone fragili -ha chiarito il presidente-.Le mie idee sono note, le ho già messe nero su bianco, ma oggi siamo qui per veder garantito un diritto sancito come inviolabile dalla nostra democrazia: permettere ai cittadini, che hanno raccolto almeno 7mila firme, di presentare e di veder esaminato un determinato progetto di legge.

Il Pdl prevede tempi certi per il suicidio medicalmente assistito: non più di 27 giorni dalla presentazione della domanda all’esecuzione della prestazione, di cui i primi 20 per valutare i requisiti della persona.Inoltre, specifica il ruolo della Sanità in materia, in particolare quello delle Ulss.

Sinceramente, non so quanto sia costituzionalmente sostenibile, ma oggi esaminiamo un provvedimento che ha avuto l’avallo del nostro Legislativo.A ogni modo, lo ribadisco, dato che tutte le diversità di vedute sono da rispettare, non posso non trovare quantomeno atipico l’intervento della Corte costituzionale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, governo si prepara a amministrazione straordinaria

0

(Adnkronos) – Salta il divorzio consensuale tra governo e ArcelorMittal per una soluzione meno traumatica sul futuro dell’ex gruppo Ilva: il governo si prepara ora all’amministrazione straordinaria. L’esecutivo, infatti, ha approvato in serata un decreto legge ad hoc con cui rafforzare alcune misure a tutela della continuità produttiva e occupazionale delle aziende in crisi in amministrazione straordinaria che spianerebbe la strada alla decisione giudicata dal governo, secondo quanto s’apprende, ormai ‘inevitabile’.Un epilogo che arriva al termine di una giornata convulsa che ha visto un durissimo scambio di accuse tra i soci di Acciaierie d’Italia combattuta senza esclusione di colpi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)