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Balla che dimagrisci, la danza “diverte e brucia grassi”

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(Adnkronos) – Balla che ti passa?No, balla che dimagrisci.

E’ la scienza a invitare chi ha problemi con la bilancia a indossare le scarpette e scendere in pista, forte di grandi numeri.Secondo una metanalisi che ha preso in considerazione ben 10 studi, infatti, la danza “è efficace per la perdita di grasso e peso nelle persone in sovrappeso e obese, e produce un significativo miglioramento della composizione corporea e della morfologia – scrivono gli autori illustrando i risultati del loro lavoro sulla rivista ‘Plos One’ – Per la sua alta efficienza e il maggiore senso di divertimento che procura a chi la pratica, dunque, può essere un intervento utile di esercizio” per dimagrire. A firmare l’analisi è un team di scienziati cinesi della Scuola di educazione fisica della Hunan University of Science and Technology di Xiangtan e del Clinical Research Innovation and transformation Center del Zhangjiagang First People’s Hospital di Suzhou.

Missione: rivedere la ricerca disponibile sugli effetti degli interventi basati sul ballo, rispetto ai normali stili di vita, sulla composizione corporea delle persone con un peso elevato.Con l’avanzamento dello sviluppo socioeconomico, riflettono gli esperti, “l’obesità è emersa come un problema importante e urgente nel campo della salute pubblica globale.

Diversi studi suggeriscono che è una condizione cronica – correlata a malattie come ad esempio il diabete o malattie cardiovascolari – complessa e multifattoriale, strettamente associata a fattori che comprendono l’ambiente (anche sociale e culturale), la genetica, la fisiologia, il metabolismo e anche aspetti psicologici”.  L’impatto è sulla vita quotidiana.Per prevenire, alleviare e affrontare i rischi posti dall’obesità, l’esercizio fisico e in particolare un allenamento fisico strutturato rimangono una delle principali modalità terapeutiche.

Una regolare attività aerobica eseguita ogni settimana può facilitare efficacemente la perdita di peso, migliorando allo stesso tempo la capacità cardiopolmonare e di movimento. “Tuttavia, l’avvio dell’attività fisica non è la sfida principale – fanno notare gli autori – Il punto cruciale sta nel sostenere a lungo termine le abitudini di esercizio.I partecipanti che traggono piacere dall’attività fisica hanno maggiori probabilità di mantenerla, il che indica il ruolo fondamentale del divertimento come fattore chiave nel sostenere l’esercizio fisico”.

Da qui, gli autori hanno pensato di mettere sotto la lente la danza. “Essendo una forma di attività fisica che integra esercizio, intrattenimento e socialità – ragionano gli esperti – la danza possiede vantaggi innati nel promuovere la motivazione all’esercizio.E funzionando come modalità di espressione artistica, vanta un vasto pubblico, oltre ad avere un notevole valore estetico.

Può essere praticata da soli o in gruppo.E i diversi stili variano nelle loro richieste di modelli di movimento fisico e gradi di competenza tecnica”.

Il che permette di soddisfare le esigenze di persone con varie condizioni di salute aiutandole nel costruirsi una routine di esercizio. La letteratura dedicata alla danza tra l’altro è ricca di evidenze crescenti che segnalano vari benefici, anche per la dimensione mentale.Rispetto a un gruppo che non fa esercizio, il ballo può migliorare la pressione sanguigna, la sensibilità all’insulina, la forma fisica, e anche i disturbi cognitivi, elencano gli autori.

In donne fisicamente inattive, una ricerca citata dagli esperti ha osservato che praticare Zumba per 8 settimane ha ottenuto miglioramenti efficaci nella composizione corporea e nella funzionalità respiratoria.Uno studio pilota, continuano gli scienziati, ha dimostrato che la danza può migliorare l’indice di massa corporea (Bmi) e la percentuale di grasso corporeo.

Le persone con malattia di Parkinson possono avere miglioramenti fisici (equilibrio, mobilità funzionale e cognizione) e mentali (autostima, qualità della vita e sintomi motori) ballando. Il vantaggio rispetto ad altre discipline?Il ritmo coinvolgente, la leggerezza, il sorriso.

L’attività fisica convenzionale (corsa, ciclismo e nuoto) può rivelarsi monotona per chi non è amante dello sport e pone sfide all’adesione.La danza no.

E come forma di esercizio, coinvolgendo più articolazioni, si rivela efficace per l’obiettivo.Non c’era però ancora pieno accordo nella comunità scientifica riguardo all’impatto specifico sulla composizione corporea.  Gli autori della metanalisi hanno dunque consultato 7 database fino a luglio 2023 per cercare studi su interventi di danza e confronti con gruppi con stili di vita normali.

Nella revisione sono stati inclusi solo lavori che hanno valutato gli interventi di danza in persone con sovrappeso e obesità (con Bmi superiore a 24 e percentuale di massa grassa elevata, sopra 20% per i maschi e 25% per le femmine).Risultato: di 654 studi identificati, 10 sono stati considerati idonei.

E la metanalisi ha riguardato in totale 646 partecipanti in sovrappeso o obesi, di cui 321 sottoposti a programmi di danza e 331 in gruppi di controllo.Alcuni erano programmi di danza tradizionale, altri (quelli di 7 studi) erano forme di ballo più innovative e creative. I partecipanti si ritrovavano per dare libero sfogo alla voglia di danza al massimo 3 volte a settimana e le lezioni avevano una durata variabile da più di un’ora a 40 minuti.

La buona notizia per gli aspiranti Ginger Rogers e Fred Astaire è la conclusione della revisione, che ha rilevato come, rispetto ai normali stili di vita, la danza produca effettivamente miglioramenti significativi in Bmi, circonferenza vita, percentuale di grasso e massa grassa.Mentre non sono state riscontrate differenze significative nel rapporto vita-fianchi.

Il messaggio?Conviene cominciare ad accendere lo stereo, la pista da ballo aspetta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cani grandi e piccoli, ecco chi vive di più e che malattie rischia

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(Adnkronos) – Cani grandi versus cani piccoli: chi vive di più e chi affronta il maggior rischio di malattie?Se in termini di quantità di affetto che sono in grado di dare ai loro compagni di vita umani la taglia di Fido non conta, il discorso cambia se il raffronto tra ‘big’ e ‘toy’ lo si fa sulle questioni di salute e in particolare di longevità.

Su questo fronte, un nuovo studio pubblicato sulla rivista open access ‘Plos One’ potrebbe aiutare a comprendere e a spiegare un dato: in media, i cani più piccoli tendono a vivere più a lungo dei cani più grandi.  Perché a dispetto dei minori centimetri gli anni di vita sono di più?Per capirlo, e provare a confermare un’eventuale relazione, un team di scienziati Usa – Yunbi Nam dell’University of Washington e colleghi – ha preso in esame oltre 27mila cani statunitensi e 238 razze, e ha collegato la taglia del cane a diversi modelli di rischio per patologie nel corso della vita.

Le evidenze raccolte suggeriscono che i cani più grandi non tendono ad avere più problemi di salute, precisano gli scienziati.Piuttosto, cani di dimensioni diverse possono affrontare diversi livelli di rischio per diverse patologie.

A ogni taglia i suoi acciacchi?Potrebbe sembrare di sì, ma “sono necessarie ulteriori ricerche per chiarire i collegamenti tra età, taglia e prevalenza di malattia nel cane”, chiariscono gli autori.

Però delle differenze emergono. Per approfondire, il gruppo di ricerca ha analizzato i dati di un sondaggio realizzato su 27.541 cani, compilato dai proprietari che partecipano al ‘Dog Aging Project’.Nel complesso, i quattrozampe più grandi coinvolti nello studio avevano maggiori probabilità di aver affrontato a un certo punto della loro vita alcuni tipi di patologie, tra cui cancro, malattie legate alle ossa, problemi gastrointestinali, problemi a orecchio/naso/gola, disturbi neurologici ed endocrini e malattie infettive.

Dal canto loro, i cani più piccoli avevano maggiori probabilità di soffrire di malattie oculari, cardiache, respiratorie e di fegato/pancreas.L’anamnesi di malattie renali-urinarie, invece, non differiva significativamente tra i cani più imponenti e quelli mini.  Per molti tipi di patologie – tra cui cancro, patologie oculari, cardiache, ortopediche e dell’orecchio/naso/gola – le diverse dimensioni dei cani erano associate a diversi modelli di rischio nel corso della vita del pet.

I risultati, si spiega nello studio, sono rimasti validi anche dopo che i ricercatori hanno tenuto conto statisticamente del sesso dei cani, del luogo in cui vivevano e del fatto che fossero di razza pura o mista. I ricercatori notano che questo lavoro non conferma una relazione causale tra taglia del cane, età e malattia.Tuttavia, evidenziano, i risultati potrebbero aiutare a comprendere più a fondo i tipi di condizioni che potrebbero essere alla base della minore durata di vita dei cani più grandi.

Ad esempio, all’interno delle categorie di malattie esplorate nel lavoro, la ricerca futura potrebbe concentrarsi sui modelli di età e dimensione associati a patologie specifiche. “Questi risultati – concludono gli scienziati – forniscono approfondimenti sulle categorie di malattie che possono contribuire a ridurre la durata della vita nei cani più grandi e suggeriscono molteplici strade per ulteriori esplorazioni”. “Nella mia professione di veterinario ho la fortuna di visitare 20 cani al giorno tra grandi e piccoli, li faccio nascere e ahimè li vedo lasciarci per malattie irreversibili o per morte naturale.In 30 anni di lavoro, nella mia statistica e della struttura in cui lavoro posso confermare che i cani di piccola taglia vivono più di quelli grandi: tra la grandezza e la lunghezza della vita c’è un legame direttamente proporzionale.

I cani più sono piccoli e più vivono a lungo.Razze come il chihuahua, lo yorkshire, il volpino, hanno una vita media di 10-14 anni.

Ma ho in cura un chihuahua femmina di 18 anni”.Così Federico Coccìa, medico veterinario a Roma e dottore di ricerca all’università di Teramo, commenta all’Adnkronos Salute un nuovo studio pubblicato su ‘Plos One’, che potrebbe aiutare a comprendere e a spiegare un dato: in media, i cani più piccoli tendono a vivere più a lungo dei cani più grandi. “Le razze grandi come l’alano, il cane corso (il maschio vive in media 8 anni, ma la femmina è un po’ più à longeva), il san bernardo, il mastino napoletano, il maremmano – prosegue l’esperto – hanno una vita media di 8-10 anni.

Poi ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola: ho avuto in cura un cane corso maschio che è vissuto 14 anni, ma è una caso straordinario”, precisa il veterinario. “Ma non vanno dimenticati – aggiunge – ultimi ma non ultimi, i meticci grandi, medi e piccoli.Questi sono più longevi, sia come taglia grande che piccola, dei cani di razza.

Possiamo dire che sono naturalmente più forti”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Tridico: “Conte mi ha chiesto di candidarmi con M5S, ci sto pensando”

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(Adnkronos) – La lunga partita delle elezioni europee entra nel vivo e i partiti sono a caccia di big da candidare nelle circoscrizioni.Non fa eccezione il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che ha da tempo avviato un ‘casting’ per mettere su delle liste competitive in vista del voto di giugno.

Poche le certezze per ora.Una di queste, però, sembra essere la presenza dell’ex presidente dell’Inps Pasquale Tridico come capolista nella circoscrizione Sud.

Contattato dall’Adnkronos, il padre del reddito di cittadinanza grillino conferma il ‘corteggiamento’ di Conte – che a dicembre aveva aperto alla possibilità di candidarlo – ma spiega di non aver ancora preso una decisione: “E’ vero, Giuseppe Conte mi ha chiesto di candidarmi, a oggi però non sono candidato.C’è una valutazione in corso da parte mia, sto prendendo in considerazione questa possibilità ma per ora c’è nulla di ufficiale”.

Per avere una risposta toccherà aspettare ancora un po’: “Mi sono preso qualche settimana di tempo, poi scioglierò la riserva”. Quando gli viene chiesto quali battaglie porterebbe in Europa in caso di candidatura nelle file del M5S, Tridico si schermisce: “Non chiedetemi il programma elettorale…”.Ma indica come faro politico-economico le misure adottate dal governo Conte durante il Covid: “La gestione di quella emergenza è stata un vero e proprio miracolo, peraltro in un momento tragico della storia del paese.

Una fase in cui lo Stato ha fatto sentire la sua presenza”.  “Io giro l’Europa – prosegue l’ex presidente dell’Inps – e tanti mi dicono che per la prima volta l’Italia è stata è stata un ‘benchmark’ nelle politiche sociali, nel trovare un compromesso tra sicurezza sociale, quella economica e tutela delle libertà individuali.Le restrizioni ci sono state, ma erano necessarie.

Abbiamo avuto una grande crescita economica, frutto delle politiche messe in campo durante il 2020: politiche espansive, accompagnate dal blocco dei licenziamenti e misure di contrasto alla povertà.Questi provvedimenti hanno avuto un impatto molto positivo sulla ripresa.

Basti pensare che nel 2018 non avevamo ancora recuperato i livelli di Pil ‘ceduti’ con la crisi finanziaria del 2009″. Conte accusa il governo Meloni di aver smantellato le politiche sociali varate dal suo esecutivo: “Questo sono i dati a dirlo.Abbiamo visto che la riforma del reddito di cittadinanza ha dimezzato la platea dei beneficiari del vecchio reddito: siamo a circa 500mila famiglie mentre prima eravamo a 1,2 milioni di famiglie.

In pandemia siamo arrivati a 1,9 milioni di famiglie percettrici.Ma prima e dopo la pandemia il numero ordinario dei beneficiari era pari a 1,2 milioni di famiglie”, dice ancora all’Adnkronos Tridico, che nel 2018 fu presentato dall’allora capo politico M5S Luigi Di Maio come uno dei possibili ministri del futuro governo 5 Stelle (in squadra c’era anche Conte, inizialmente indicato per il ministero della Pubblica amministrazione).  Per il Movimento 5 Stelle l’esecutivo di Giorgia Meloni sta conducendo una guerra contro i poveri: è d’accordo? “Ribadisco, sono i dati a parlare.

L’Istat stima circa 2 milioni di famiglie in povertà e invece di aumentare gli sforzi per aiutare queste persone, li hanno ridotti.Non è una guerra alla povertà – chiosa Tridico – è una guerra ai poveri”. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bertotto, l’allenatore del Giugliano avversario della Juve Stabia

Bertotto, allenatore del Giugliano prossimo avversario della Juve Stabia: la carriera da calciatore e da allenatore e le sue caratteristiche tecniche.

Valerio Bertotto è subentrato alla guida tecnica del Giugliano nell’ottobre scorso dopo una serie di risultati negativi che avevano caratterizzato la gestione Di Napoli.Con Bertotto e il passaggio al 4-3-3 dalla difesa a tre che aveva caratterizzato la guida tecnica di mister Di Napoli i risultati non si sono fatti attendere.

Basti pensare che nelle ultime 10 giornate il Giugliano sarebbe settimo per punti conquistati (16) alla pari dell’Avellino, un punto in meno rispetto al Taranto, 4 in meno rispetto alla Juve Stabia e 5 in meno rispetto a Crotone, Picerno, Sorrento e Casertana.

Il Giugliano di Bertotto.

Il passaggio al 4-3-3 di Bertotto ha quindi dato i suoi frutti con l’aggiunta di alcuni concetti cardine fondamentali trasmessi da Bertotto che hanno assicurato una buona organizzazione tecnica, creando la giusta alchimia tra giocatori esperti e giovani in rampa di lancio.Un 4-3-3 sempre propositivo quello di Bertotto con Caldore che è il leader del reparto arretrato, esperto, abile anche ad impostare da dietro.

A centrocampo sembra proprio che il Giugliano abbia trovato i giusti equilibri con Berardocco in cabina di regia e vero e proprio metronomo del gioco dei tigrotti.Sulla linea d’attacco occhio a Flavio Ciuferri che possiede caratteristiche importanti.

E’ un 2004 di talento, scuola Roma, qualche addetto ai lavori vede in lui addirittura il nuovo Dybala.De Sena e Oviszach con Sorrentino squalificato dovrebbero completare un tridente offensivo che tende a non dare punti di riferimento e perciò è ancora più pericoloso.

Occhio al 22enne Oviszach, giocatore poliedrico ceduto al Crotone ma in prestito al Giugliano fino a fine stagione, in grado di ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato.

La carriera di Bertotto da calciatore.

Bertotto ha iniziato la carriera professionistica nel 1990-1991 con l’Alessandria.Dopo tre stagioni si è trasferito all’Udinese, con cui ha esordito in Serie A il 5 settembre 1993 in Cagliari-Udinese (1-2).

Il difensore torinese ha militato nel club friulano per tredici anni ed è tuttora al secondo posto tra i giocatori che hanno indossato per più volte la maglia bianconera, dopo Antonio Di Natale.Alla fine della stagione 2005-2006 i dissensi con l’allenatore Giovanni Galeone, che aveva escluso Bertotto dalla formazione titolare, lo hanno convinto a lasciare Udine per trasferirsi al Siena, insieme al compagno di squadra Vincent Candela, che aveva dichiarato di volersi avvicinare alla propria famiglia (a Roma).

Ha lasciato Udine con un bilancio di 7 reti in 404 presenze.A Siena resta per due anni in Serie A. Una volta scaduto il contratto con la società toscana, rimane svincolato fino al 31 gennaio 2009, quando firma con il Venezia, con cui disputa 13 partite.

A fine stagione, a causa del fallimento dei lagunari, rimane di nuovo svincolato e stavolta si ritira definitivamente dal calcio giocato.

Bertotto da allenatore prima di approdare al Giugliano.

Valerio Bertotto nel 2012 ha intrapreso la carriera di allenatore guidando l’Under 20 azzurra Lega Pro, per poi proseguire sulle panchine di Pistoiese, Messina, Bassano Virtus con cui centra l’obiettivo playoff, Viterbese nel 2017-2018 (esonerato ad ottobre nonostante il terzo posto) e Ascoli in Serie B nel 2020-21 (esonerato dopo aver raccolto soli 5 punti in 8 gare con la squadra in piena zona retrocessione) prima di approdare a Giugliano, dove ha preso il posto dell’esonerato Raffaele Di Napoli.

Schwarzenegger fermato alla dogana in Germania: orologio di lusso non dichiarato

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(Adnkronos) – Arnold Schwarzenegger è stato fermato oggi 17 gennaio dagli agenti della dogana dell’aeroporto di Monaco per non aver dichiarato un orologio di lusso. “E’ seduto qui con noi, è vero”, ha confermato alla Dpa il portavoce dell’ufficio delle dogane dello scalo tedesco, precisando che nei confronti del celebre attore ed ex governatore della California è stato avviato un procedimento fiscale.  E’ stato il giornale Bild il primo a dare la notizia del fermo di Schwarzy che non avrebbe dichiarato al suo arrivo a Monaco l’orologio di lusso che intendeva lasciare in Europa. “Se un bene rimane nella Ue, bisogna pagare le tasse e la dogana, questa regola si applica a tutti”, ha detto il portavoce della dogana, precisando che la procedura “richiederà un po’ di tempo”, ma presto l’attore potrà riprendere il suo viaggio.  Secondo la Bild, Schwarzenegger, ex campione mondiale di body building nato in Austria naturalizzato negli Stati Uniti, era diretto nel Paese natale per partecipare a un’asta di beneficenza per iniziative sulla crisi climatica e assistere alla gara Hahnenkamm a Kitzbühel. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sequestri per 350mila euro a Solinas e altri sei indagati

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(Adnkronos) – La Guardia di Finanza di Cagliari ha effettuato sequestri di beni e immobili per 350mila euro ai danni del presidente della Regione Sardegna Christian Solinas e di altri sei indagati.Nel vivo delle tensioni politiche sulla candidatura per le prossime Regionali arriva un nuovo guaio giudiziario per il presidente in carica.

L’ordinanza firmata dal gip Luca Melis arriva da due filoni d’inchiesta che riguardano la compravendita di un terreno di Solinas e una nomina alla direzione generale dell’Autorità di gestione del programma Eni-Cbc Bacino del Mediterraneo.  Nella prima vicenda, con Solinas sono indagati il consigliere regionale sardista Nanni Lancioni e l’imprenditore Roberto Zedda.Sotto la lente una serie di operazioni che partono dalla vendita di un terreno a Capoterra, nella Città metropolitana di Cagliari, da Solinas all’imprenditore.

Con quei soldi il presidente della Regione avrebbe acquistato una casa vicino alla spiaggia cagliaritana del Poetto.Secondo l’accusa Zedda avrebbe ottenuto una fornitura di materiale informatico.  Il secondo filone riguarda la nomina di Roberto Raimondi alla guida del programma Eni-Cbc Bacino del Mediterraneo.

Le pressioni per questo incarico sarebbero legate ad alcune docenze concesse a Solinas all’Università di Tirana e la promessa di una laurea honoris causa.In questo filone risultano indagati anche il Rettore dell’Università della capitale albanese e un consulente di Solinas, il sardista Christian Stevelli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anoressia e bulimia, arrivano nuove prestazioni in esenzione: l’annuncio di Schillaci

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(Adnkronos) – Nuove prestazioni ambulatoriali in esenzione per le persone affette da anoressia, bulimia e altri disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.Ad annunciarlo oggi, 17 gennaio, al question time, è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci.

Le prestazioni gratuite saranno in tutto 32. “Nello specifico, gli assistiti affetti da anoressia e bulimia possono accedere a 16 nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale appropriate per il monitoraggio della malattia”, ha spiegato illustrando le misure che ha provveduto ad adottare, seguendo “quanto previsto nella legge di Bilancio del 2022”, “nel Dm 23 giugno 2023 recante la definizione delle tariffe dell’assistenza specialistica ambulatoriale, grazie al quale dopo molti anni – ha evidenziato – si può dare concreta attuazione al Dpcm Lea del 12 gennaio 2017.Ad oggi gli assistiti affetti da anoressia e bulimia possono vedere soddisfatto il loro diritto di usufruire in esenzione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale appropriate per il monitoraggio del disturbo.

L’entrata in vigore del Nomenclatore, su unanime richiesta di tutte le Regioni, è stata riprogrammata all’1 aprile di quest’anno”.  “Inoltre – ha aggiunto il ministro – in considerazione del livello di gravità e complessità della condizione clinica, gli assistiti potranno beneficiare dell’assistenza distrettuale ad accesso diretto con l’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche.Ferme restando queste prestazioni, nell’ambito della proposta di aggiornamento Lea la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea e la promozione dell’appropriatezza del Servizio sanitario nazionale ha rilevato l’importanza di introdurre ulteriori nuove 16 prestazioni di assistenza ambulatoriale da concedere in esenzione, necessarie ed appropriate per il monitoraggio e la prevenzione di complicanze da aggravamenti di bulimia ed anoressia.

Prestazioni che, sommate alle precedenti, diventeranno 32″. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spazio, SpaceX rinvia lancio missione Ax-3: a bordo anche l’italiano Walter Villadei

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(Adnkronos) –
SpaceX rinvia il lancio della missione Ax-3 di Axiom Space il cui volo verso la Iss era previsto per questa notte, alle 23,11 ora italiana, e che vede a bordo anche l’astronauta italiano Walter Villadei dell’Aeronautica Militare Italiana.Motivo del rinvio, come ha spiegato su X la società spaziale di Elon Musk, è che Space X ha previsto “più tempo per completare tutti i controlli necessari per il lancio” e per effettuare le “analisi dei dati relativi alla navicella” Crew Dragon.

SpaceX ha quindi riferito di avere “come obiettivo non prima di giovedì 18 gennaio il lancio del Falcon 9 della Axiom Mission 3 (Ax-3) di Axiom Space, verso la Stazione Spaziale Internazionale, dal Launch Complex 39A (LC-39A) presso il Kennedy Space Center della Nasa in Florida”.La finestra di lancio istantanea è alle 16:49.

ET, quando in Italia saranno le 22,49.E anche Axiom Space che organizza la missione Ax-3 a bordo della Crew Dragon conferma la previsione di lancio per domani alle 16,49 Et.  A bordo della missione Ax-3 con il colonnello l’italiano Walter Villadei dell’Aeronautica Militare Italiana, che ha il ruolo di pilota, sono pronti a volare sulla Iss il comandante della missione Michael Lopez-Alegria, veterano della Nasa, lo svedese Marcus Wandt che fa parte della nuova classe di astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, ed il primo astronauta turco, Alper Gezeravci.

Battezzata Voluntas, la parte italiana della missione prevede numerosi esperimenti scientifici dell’Agenzia Spaziale Italiana e di eccellenze italiane.  Space X ha confermato che un webcast in diretta di questa missione che dovrebbe iniziare su X @SpaceX circa due ore prima del lancio.La navicella spaziale Dragon che supporta questa missione ha precedentemente volato con Crew-4 e Ax-2 da e verso la stazione spaziale.

Dopo la separazione degli stadi, il primo stadio del Falcon 9 atterrerà nella zona di atterraggio 1 (LZ-1) presso la stazione spaziale di Cape Canaveral, ha confermato ancora SpaceX ricordando che durante la permanenza nel laboratorio in orbita, l’equipaggio condurrà più di 30 esperimenti scientifici e dimostrazioni incentrati sulla fisiologia umana e sui progressi tecnologici industriali. (di Andreana d’Aquino)
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung, la serie Samsung Galaxy S24 dà il via alla rivoluzione dell’AI mobile

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(Adnkronos) – Samsung Electronics ha presentato oggi Galaxy S24 Ultra, Galaxy S24+ e Galaxy S24, aprendo un mondo di nuove esperienze mobile con Galaxy AI, grazie alla quale la serie Galaxy S inaugura una nuova era, destinata a cambiare per sempre il modo in cui i dispositivi mobili contribuiscono alla vita quotidiana degli utenti.
 L’intelligenza artificiale (AI) ottimizza moltissime esperienze di utilizzo della serie Galaxy S24: dalla possibilità di comunicare senza barriere linguistiche con traduzioni intelligenti di testi e chiamate, alla massimizzazione della libertà creativa con ProVisual Engine di Galaxy, fino alla definizione di un nuovo standard di ricerca che cambierà il modo in cui gli utenti Galaxy scoprono il mondo che li circonda con la funzione ‘Cerchia e cerca”’. “La serie Galaxy S24 trasforma la connessione con il mondo che ci circonda e dà il via al prossimo decennio di innovazione mobile – spiega TM Roh, President e Head of Mobile eXperience (MX) di Samsung Electronics.Progettata per potenziare e semplificare l’esperienza di tutti i giorni, “Galaxy AI è il frutto del nostro patrimonio di innovazione e della nostra profonda conoscenza del modo in cui le persone utilizzano i propri smartphone – aggiunge Roh – Siamo entusiasti di vedere come gli utenti di tutto il mondo potranno potenziare la loro vita quotidiana scoprendo infinite nuove possibilità grazie a Galaxy AI”.   Semplificare la comunicazione: traduzioni live di chiamate e testi
 Galaxy AI mira a migliorare ogni aspetto della vita, in particolare il concetto fondamentale associato allo smartphone, ovvero la comunicazione.  Quando si ha necessità di comunicare e ci si trova davanti a barriere linguistiche, Galaxy S24 consente di chiamare o chattare con uno studente o un collega di un altro Paese grazie a ‘Traduzione Live’, che garantisce traduzioni vocali e testuali delle chiamate in tempo reale in modo bidirezionale e all’interno dell’app “telefono” nativa.

Per l’utilizzo non sono necessarie app di terze parti e l’AI sul dispositivo mantiene le conversazioni completamente private.  Con ‘Interprete’, le conversazioni dal vivo possono essere tradotte istantaneamente e visualizzate su uno schermo diviso, in modo che gli interlocutori, l’uno di fronte all’altro, possano leggere una trascrizione testuale di ciò che l’altra persona ha detto.Funziona anche senza una connessione dati o Wi-Fi.  Per i messaggi e altre app, ‘Assistente Chat’ può aiutare a perfezionare il tono della conversazione e garantire che la comunicazione avvenga con lo stile e il registro linguistico desiderati.

L’AI integrata nella tastiera Samsung può anche tradurre messaggi, e-mail e altro ancora in 13 lingue in tempo reale.In macchina, ‘Android Auto’ riassume automaticamente i messaggi in arrivo e suggerisce le risposte e le azioni adatte, come inviare a qualcuno l’orario di arrivo previsto.Samsung
Electronics ha presentato oggi Galaxy S24 Ultra, Galaxy S24+ e Galaxy
S24, aprendo un mondo di nuove esperienze mobile con Galaxy AI, grazie
alla quale la serie Galaxy S inaugura una nuova era, destinata a
cambiare per sempre il modo in cui i dispositivi mobili contribuiscono
alla vita quotidiana degli utenti.
 
 
 
L’intelligenza
artificiale (AI) ottimizza moltissime esperienze di utilizzo della
serie Galaxy S24: dalla possibilità di comunicare senza barriere
linguistiche con traduzioni intelligenti di testi e chiamate, alla
massimizzazione della libertà creativa con ProVisual Engine di Galaxy,
fino alla definizione di un nuovo standard di ricerca che cambierà il
modo in cui gli utenti Galaxy scoprono il mondo che li circonda con la
funzione ‘
Cerchia e cerca”
’.
 
 
 
“La
serie Galaxy S24 trasforma la connessione con il mondo che ci circonda e
dà il via al prossimo decennio di innovazione mobile – spiega TM Roh,
President e Head of Mobile eXperience (MX) di Samsung Electronics.

Progettata per potenziare e semplificare l’esperienza di tutti i giorni,
“Galaxy AI è il frutto del nostro patrimonio di innovazione e della
nostra profonda conoscenza del modo in cui le persone utilizzano i
propri smartphone – aggiunge Roh – Siamo entusiasti di vedere come gli
utenti di tutto il mondo potranno potenziare la loro vita quotidiana
scoprendo infinite nuove possibilità grazie a Galaxy AI”.
 
 
 

Semplificare la comunicazione: traduzioni live di chiamate e testi

 
Galaxy
AI mira a migliorare ogni aspetto della vita, in particolare il
concetto fondamentale associato allo smartphone, ovvero la
comunicazione.
 
Quando
si ha necessità di comunicare e ci si trova davanti a barriere
linguistiche, Galaxy S24 consente di chiamare o chattare con uno
studente o un collega di un altro Paese grazie a ‘Traduzione Live’, che
garantisce traduzioni vocali e testuali delle chiamate in tempo reale in
modo bidirezionale e all’interno dell’app “telefono” nativa.Per
l’utilizzo non sono necessarie app di terze parti e l’AI sul dispositivo
mantiene le conversazioni completamente private.
 
Con
‘Interprete’, le conversazioni dal vivo possono essere tradotte
istantaneamente e visualizzate su uno schermo diviso, in modo che gli
interlocutori, l’uno di fronte all’altro, possano leggere una
trascrizione testuale di ciò che l’altra persona ha detto.

Funziona
anche senza una connessione dati o Wi-Fi.
 
Per
i messaggi e altre app, ‘Assistente Chat’ può aiutare a perfezionare il
tono della conversazione e garantire che la comunicazione avvenga con
lo stile e il registro linguistico desiderati.L’AI integrata nella
tastiera Samsung può anche tradurre messaggi, e-mail e altro ancora in
13 lingue in tempo reale.

In macchina, ‘Android Auto’ riassume
automaticamente i messaggi in arrivo e suggerisce le risposte e le
azioni adatte, come inviare a qualcuno l’orario di arrivo previsto.
 
“I
fan di Galaxy avranno a disposizione ulteriori strumenti da utilizzare
per sfruttare al massimo l’esperienza di intelligenza artificiale –
dichiara Paolo Bagnoli, Marketing & Retail Head di Samsung
Electronics Italia – come la possibilità di sprigionare al massimo il
potenziale creativo attraverso l’editing di foto e di video.Inoltre,
non dimentichiamo il miglioramento delle performance, sia per il
comparto foto che per l’esperienza gaming”.
 
 
 

Liberare la creatività e scoprire il mondo con modalità nuove

 
‘ProVisual
Engine’ di Galaxy S24 è una suite completa di strumenti basati sull’AI
che trasformano la capacità di acquisizione di immagini ed ottimizzano
la libertà creativa in ogni fase del processo, dalla preparazione di uno
scatto fino alla condivisione sui social.

Il sistema ‘Quad Tele’ di
Galaxy S24 Ultra, con il nuovo obiettivo dotato di zoom ottico 5x,
dispone di un sensore da 50 MP che consente prestazioni di qualità
ottica a livelli di zoom con ingrandimenti da 2x, 3x, 5x fino a 10x,
grazie al sensore Adaptive Pixel.Le immagini si mostrano chiare anche a
100x grazie allo zoom digitale ottimizzato.
 
 
 
Grazie
all’aggiornamento della funzionalità ‘Nightography’, le foto e i video
con lo Space Zoom di Galaxy S24 sono luminosi in qualsiasi condizione,
anche con lo zoom. È possibile, infatti, ottenere foto e video ricchi di
luce in condizioni di scarsa luminosità sfruttando i pixel di
dimensioni più grandi di Galaxy S24 Ultra, ora di 1,4 μm, il 60% in più
rispetto al modello precedente.

L’effetto mosso è ridotto su Galaxy S24
Ultra grazie allo stabilizzatore ottico di immagini (OIS) dagli angoli
più ampi e al miglioramento della compensazione del movimento.Durante
la registrazione di video, il blocco ISP dedicato delle fotocamere
anteriori e posteriori riduce il disturbo, mentre Galaxy S24 analizza i
dati giroscopici distinguendo tra il movimento della persona che
effettua le riprese e quello del soggetto.

Ciò consente una più efficace
rimozione del disturbo e genera video chiari al buio, anche ripresi da
lontano.
 
Dopo
aver scattato foto straordinarie, gli innovativi strumenti di editing
di Galaxy AI consentono di apportare diverse modifiche come cancellare,
ricomporre e rimasterizzare le immagini.Per ottimizzazioni più semplici
ed efficienti, ‘Edit Suggestion’ utilizza Galaxy AI per suggerire le
modifiche perfette per ogni foto.

Per offrire agli utenti ancora più
controllo creativo e libertà, ‘Modifica Generativa’ può riempire parti
dello sfondo di un’immagine con l’AI generativa, così, quando
un’immagine è inclinata, l’AI può migliorarla riempiendo i bordi.E
quando si ha necessità di spostare leggermente un oggetto o una persona
per collocarlo nella posizione perfetta, l’AI consente agli utenti di
regolare la posizione del soggetto spostato, generando uno sfondo nel
punto in cui esso si trovava precedentemente.

Ogni volta che Galaxy S24
utilizza l’AI generativa per modificare un’immagine, sull’immagine e nei
metadati comparirà una filigrana.E se si ha la necessità di
visualizzare in slow motion un video ricco di azione, ‘l’Instant Slow
Motion’ può generare fotogrammi aggiuntivi in base ai movimenti per
ridurre la velocità di riproduzione delle sequenze di azione e
permettere di apprezzarne i dettagli.
 
Affinché
un’immagine sia fantastica in ogni fase di scatto, il ‘Super HDR’
mostra anteprime realistiche prima ancora di premere l’otturatore.

E se
immortalare momenti speciali è una funzione essenziale del telefono,
anche condividere i ricordi creati è altrettanto importante.Per questo,
ora, anche le app social di terze parti sfruttano al massimo il sistema
di fotocamere potenziate dall’AI di Galaxy.

Le funzionalità
dell’eccezionale fotocamera della serie Galaxy S si integrano
direttamente con le app come Instagram in HDR per un nuovo livello di
condivisione sui social.E quando è il momento di trovare un’immagine
nella Galleria o sulla propria app social preferita, le foto vengono
mostrate anche in Super HDR con una gamma più realistica di luminosità,
colore e contrasto, grazie all’analisi della sezione evidenziata delle
immagini.
 
 
 

L’esperienza più intelligente di sempre su Galaxy, potenziata da eccellenti prestazioni

 
Galaxy
S24 Ultra è dotato di Snapdragon® 8 Gen 3 Mobile Platform per Galaxy.

Ottimizzato appositamente per gli utenti Galaxy, questo processore offre
una NPU notevolmente migliorata, con un’elaborazione AI incredibilmente
efficiente.In tutti e tre i modelli di Galaxy S24 le frequenze di
aggiornamento adattive a 1-120 Hz migliorano l’efficienza delle
prestazioni.
 
Il
gaming su Galaxy è più potente grazie ai miglioramenti dell’hardware e
del software.

Tutti i modelli della serie Galaxy S24 vantano un sistema
di controllo termico ottimale con una camera di vapore fino a 1,9 volte
più grande, che migliora la temperatura superficiale del dispositivo e
massimizza al contempo la potenza delle prestazioni.Il ray tracing,
invece, consente effetti visivi realistici con ombre e riflessi di
qualità superiore.

Inoltre, grazie alla collaborazione con i migliori
partner del settore del gaming, Galaxy S24 permette agli utenti di
divertirsi con i giochi più popolari e ottimizzati.
 
Gli
effetti visivi sono più vivaci e accattivanti sul display Galaxy più
luminoso di sempre.Galaxy S24 raggiunge la luminosità massima di 2.600
nit e offre una migliore visibilità all’aperto grazie a Vision Booster.
 
Per
quanto riguarda il display, Corning® Gorilla® Armor nel Galaxy S24
Ultra è stato migliorato otticamente e trasformato a livello molecolare,
migliorando la durata del 50% e rendendolo quattro volte più resistente
ai graffi.

Il display riduce drasticamente i riflessi fino al 75% in
un’ampia gamma di condizioni di illuminazione, garantendo un’esperienza
visiva fluida e confortevole.
 
Anche
l’organizzazione è ottimizzata grazie a Assistente Note di Samsung
Notes, che offre il riepilogo delle attività in programma generato
dall’AI, la possibilità di creare modelli per prendere appunti con
formati predefiniti che semplificano la vita e di creare copertine di
anteprima per aiutare a ritrovare più facilmente le note importanti.Per
quanto riguarda le registrazioni vocali, anche in presenza di più
interlocutori, Assistente Trascrizione si avvale dell’intelligenza
artificiale e della tecnologia di dettatura vocale per trascrivere,
riassumere e persino tradurre le registrazioni.
 
Ma
la potenza di Galaxy S24 non si limita alle funzionalità di
comunicazione e offre anche ulteriori significativi vantaggi.

Le
ricerche online hanno trasformato quasi ogni aspetto della vita
quotidiana e ora Galaxy S24 diventa una pietra miliare nella storia, dal
momento che è il primo smartphone a lanciare il nuovo intuitivo
strumento di ricerca basato sui gesti Cerchia e cerca con Google.Per
offrire ai suoi utenti questa nuova incredibile funzione, Galaxy ha
lavorato insieme al leader mondiale dei motori di ricerca Google,
introducendo nuove modalità di ricerca con un semplice gesto.

Dopo una
pressione prolungata del tasto Home, sarà possibile cerchiare,
evidenziare o toccare qualsiasi cosa sullo schermo di Galaxy S24 e
visualizzare risultati di ricerca utili e di alta qualità.Se l’utente
nota qualcosa che colpisce la sua attenzione all’interno di un post sui
social media di un amico o un oggetto divertente o sorprendente su
YouTube Shorts, potrà avere maggiori informazioni senza dover uscire
dall’app in cui si trova.

E a seconda di dove si trova, per alcuni tipi
di ricerche, l’utente sarà in grado di visualizzare panoramiche
informative generate dall’AI con il contesto e informazioni utili
riprese da internet, potendo inoltre porre domande più complesse e
dettagliate.
 

 
“Come
sempre, Samsung racchiude all’interno della propria linea Galaxy S il
massimo dell’innovazione e della ricerca – sottolinea Bagnoli, Marketing
& Retail Head di Samsung Electronics Italia – a partire dai
materiali, utilizziamo infatti una scocca in titanio su Galaxy S 24
Ultra, passando per il design, senza dimenticarci mai dell’aspetto di
sostenibilità e della sicurezza garantita da Knox.”
 
 
 

Sicurezza e privacy avanzate potenziano le scelte e la fiducia degli utenti

 
Protetto
da Samsung Knox, la piattaforma di sicurezza multilivello di grado
militare di Samsung, Galaxy S24 protegge i dati sensibili e difende
dagli attacchi con il suo hardware sicuro end-to-end, il rilevamento
delle minacce in tempo reale e la protezione collaborativa.
 
L’impegno
costante di Samsung nel fornire agli utenti la scelta e il controllo
sul proprio dispositivo continua nell’era dell’AI.Gli utenti con Galaxy
S24 hanno la possibilità di controllare in che misura i loro dati
possano migliorare le esperienze di AI, grazie alle impostazioni di
Intelligenza avanzata che possono disabilitare l’elaborazione online dei
dati per le funzioni AI.
 
La
visione offerta da Knox Matrix di un futuro sicuro, connesso e senza
password ha fatto passi avanti con le passkey.

Le passkey consentono un
accesso comodo e sicuro ai siti web e alle applicazioni a cui gli utenti
sono registrati su tutti i loro dispositivi fidati usando credenziali
digitali, contribuendo così a proteggerli dagli attacchi di phishing.La
protezione avanzata dei dati offre la crittografia end-to-end quando si
eseguono un backup, la sincronizzazione o il ripristino dei dati con
Samsung Cloud, consentendo agli utenti di Galaxy S24 di connettersi ad
altri dispositivi, rimanendo allo stesso tempo sincronizzati e al
sicuro.

Ciò garantisce che i dati possano essere crittografati o
decrittografati solo sui dispositivi dell’utente, il che significa che
solo l’utente, e nessun altro, potrà visualizzarli, anche se un server
viene compromesso o in caso di furto dei dettagli dell’account.E se si
perde l’accesso a un dispositivo fidato, un codice di ripristino può
aiutare a prevenire la perdita di dati.

Galaxy S24 è inoltre protetto da
tutta una serie di funzioni innovative di sicurezza e privacy offerte
da Samsung, tra cui Knox Vault, Dashboard privacy e sicurezza, Blocco
automatico, Wi-Fi sicuro, Private Share, Modalità manutenzione e altro
ancora.
 
 
 

Una nuova tappa del percorso di Samsung verso un futuro più sostenibile

 
Creare
una nuova categoria di esperienze mobile significa anche reinventare il
modo in cui è progettata e offerta la tecnologia Galaxy per fare di più
utilizzando meno risorse a vantaggio delle persone e del pianeta.Galaxy S24 continua ad aumentare la varietà di materiali riciclati nei
dispositivi Galaxy applicando plastica, vetro e alluminio riciclati ai
componenti interni ed esterni dei dispositivi.

Tutti questi sforzi
richiedono però un ulteriore passo avanti e, per la prima volta, Galaxy
S24 presenta componenti realizzati con elementi in cobalto e terre rare
riciclati.Nel caso di Galaxy S24 Ultra, la batteria è stata realizzata
con almeno il 50% di cobalto riciclato, mentre negli altoparlanti sono
stati incorporati elementi realizzati con terre rare riciclate al 100%.
 
Galaxy
S24 è anche la prima serie di Galaxy S progettata con acciaio riciclato
e poliuretano termoplastico (TPU).

Galaxy S24 Ultra presenta
altoparlanti realizzati con almeno il 40% di acciaio riciclato, e
utilizza almeno il 10% di TPU riciclato pre-consumo nei tasti laterali e
di volume.Inoltre, ogni Galaxy S24 viene venduto in una confezione
realizzata con carta riciclata al 100%.
 
Con
il suo ultimo fiore all’occhiello, Samsung porta avanti l’impegno a
estendere il ciclo di vita dei prodotti, offrendo 4 generazioni di
aggiornamenti del sistema operativo e 5 anni di aggiornamenti di
sicurezza per aiutare gli utenti a usufruire in modo affidabile delle
prestazioni ottimizzate dei loro dispositivi Galaxy ancora più a lungo.

Infine, Galaxy S24 è dotato di certificazione UL ECOLOGO

®

e la sua impronta ecologica è stata misurata e verificata da The Carbon Trust.
 
Galaxy
S24 è una dimostrazione dei progressi compiuti sulla roadmap ambientale
di Samsung MX.Samsung rimane determinata a perseguire i suoi obiettivi
e a realizzarli entro la fine del 2025.

Alla fine del 2022, Samsung ha
raggiunto il primo di questi obiettivi incorporando materiali riciclati
in tutti i suoi prodotti mobile, dagli smartphone e tablet Galaxy fino
ai PC e Wearable.Oggi l’azienda fissa un nuovo obiettivo in termini di
materiale riciclato ed entro il 2030 Samsung incorporerà almeno un
materiale riciclato in ogni modulo di ogni prodotto mobile.
 
 
 

Tecnologia di precisione ed eleganza in ogni dettaglio

 
I
miglioramenti apportati in tutta la serie Galaxy S24 al design, con
cornici più sottili e uniformi, agevolano un’esperienza di visione
immersiva e permettono l’uso di schermi di dimensioni più grandi sul
display pari a 6,7 pollici su Galaxy S24+ e a 6,2 pollici su Galaxy S24,
mantenendo al contempo dimensioni simili a quelle di Galaxy S23+ e S23.

Galaxy S24 Ultra ha un display piatto da 6,8 pollici, ottimizzato non
solo per la visualizzazione ma anche per la produttività.Inoltre,
Galaxy S24+ ora supporta lo stesso livello di risoluzione di Galaxy S24
Ultra.
 
Galaxy
S24 Ultra è il primo telefono Galaxy di sempre a essere dotato di un
telaio in titanio, migliorando la resistenza e la longevità del
dispositivo, e il suo corpo notevolmente più sottile offre una migliore
esperienza in movimento grazie a una presa più confortevole.

Il design a
corpo unico ottimizzato di Galaxy S24+ e di Galaxy S24 soddisfa uno
standard estetico più elevato con una connessione perfetta tra la scocca
posteriore del dispositivo e il telaio laterale.
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Yemen, Usa: “Houthi di nuovo nella lista dei terroristi globali”. I ribelli rispondono

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi la designazione di Ansarallah, gruppo noto anche come gli Houthi, come “terroristi globali”.Lo ha reso noto il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, precisando che questa designazione, “in risposta ai continui attacchi e minacce” da parte del gruppo yemenita filoiraniano, “è uno strumento importante per impedire il finanziamento al terrorismo agli Houthi, limitare ulteriormente il loro accesso ai mercati finanziari e ritenerli responsabili delle loro azioni”. “Se gli Houthi cesseranno i loro attacchi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, gli Stati Uniti rivaluteranno immediatamente questa designazione”, fa sapere Sullivan.  L’amministrazione Biden aveva rimosso gli Houthi dalla lista dei terroristi globali nel febbraio del 2021, allo scopo di consentire l’assistenza umanitaria alla popolazione, dopo che l’allora presidente Donald Trump li aveva inseriti nelle ultime settimane del suo mandato. “La designazione entrerà in vigore tra 30 giorni – spiega il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca – per permetterci di garantire solide clausole umanitarie, in modo che la nostra azione sia rivolta agli Houthi e non alla popolazione dello Yemen.

Stiamo introducendo delle deroghe e delle licenze senza precedenti per aiutare a prevenire gli impatti negativi sulla popolazione yemenita.La popolazione dello Yemen non deve pagare il prezzo delle azioni degli Houthi”.  Sullivan riafferma poi “il messaggio chiaro” al gruppo terroristico che sta conducendo “attacchi senza precedenti contro le forze militari americane e le navi internazionali nel mar Rosso e nel Golfo di Aden”: “Le spedizioni commerciali nei porti yemeniti, da cui il popolo yemenita dipende per cibo, medicine e carburante, devono continuare e non sono coperte dalle nostre sanzioni.

Questo si aggiunge alle deroghe che includiamo in tutti i programmi di sanzioni per cibo, medicine e assistenza umanitaria”. La replica degli Houthi è arrivata a stretto giro.La decisione degli Stati Uniti di reinserire gli Houthi nella lista dei terroristi globali farà soltanto “aumentare” il sostegno alla causa palestinese da parte del gruppo yemenita.

Lo ha indicato ad al-Jazeera un portavoce degli Houthi, Mohammad Abdul Salam, precisando che la decisione della Casa Bianca “non ci distoglierà dalla nostra ferma posizione a sostegno dei palestinesi” e non avrà “alcuna efficacia” sul campo.Il portavoce ha anche negato che ci siano “linee di rifornimento” iraniane verso lo Yemen. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giugliano, la storia dell’avversario della Juve Stabia e l’arbitro

Giugliano, la storia in pillole del prossimo avversario della Juve Stabia e il direttore di gara del match.

Il periodo più florido della società Calcio Giugliano 1928, prossimo avversario della Juve Stabia, è stato a cavallo degli
anni 1990 e 2000, quando vinse lo scudetto Dilettanti e disputò 9 campionati
di Serie C2, sfiorando più volte la promozione in Serie C1.

La storia del Giugliano.

Il gioco del calcio, a Giugliano, fece la sua comparsa nel 1928 e un Giugliano – Stabia è rimasto nella memoria dei tifosi locali nell’occasione della prima giornata di campionato del 4 novembre 1935 quando ci fu l’inaugurazione della tribuna
dell’allora stadio dei tigrotti.Il 1951 è un’altra data storica per il club gialloblù;
il 14 ottobre, con la gara Giugliano – Turris (0-1), viene inaugurato il nuovo
campo comunale.

Poi, per la prima volta nella sua storia, la squadra varca i
confini della regione.Dagli anni 60 agli anni 90 la società ha vissuto alti e bassi
passando tra tante sfide attraverso tutte le categorie ma arrivando poi nel
1997-1998 a vincere lo scudetto e il campionato Dilettanti riuscendo ad
accumulare il maggior numero di punti in classifica della Serie A alla Terza
Categoria, conquistando così una promozione in Serie C2.

Altra soddisfazione fu quella del 2005 quando per la prima volta sfidò in una partita ufficiale un club di serie A, approdando in Coppa Italia dove affrontò la Reggina a cui cede solo nei tempi supplementari.Nella stagione 2019-2020, la squadra raggiunge
il suo massimo risultato ottenuto in un campionato di quarto livello, fino a quel
momento, conquistando il terzo posto nel girone I della Serie D ed eguagliando
il medesimo risultato raggiunto nella stagione 1976-1977.

Arrivando ai giorni nostri in virtù della stagione 2021-2022 il Giugliano, guidato dall’allenatore Giovanni Ferraro, vince il girone G della Serie D con due giornate di anticipo sulle dirette concorrenti, assicurandosi così la storica promozione in Serie C che mancava da quindici anni e conquistando per la prima volta la
partecipazione ad un campionato di terzo livello.Nella passata stagione sotto
la guida di Mister Di Napoli, finisce il torneo al 12° posto conservando la
categoria.

Durante questo campionato cambio in panchina con Valerio
Bertotto sulla panca dei tigrotti dal 5 ottobre 2023.Lo score attuale del Calcio Giugliano la vede 12° in classifica con 28 punti dopo
21 giornate e frutto di 8 vittorie 4 pareggi e 9 sconfitte con 25 gol fatti e 26
subiti
In casa: 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte 14 gol fatti e 10 subiti
Fuori casa : 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte 11 gol fatti e 16 subiti.

Il direttore di gara di Juve Stabia-Giugliano.

Sarà il sig.

Andrea Zanotti della sezione AIA di Rimini a dirigere il match Juve Stabia – Giugliano valevole per la 3^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma domenica 21 gennaio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,45.Il sig.

Zanotti sarà coadiuvato dal sig.Franck Loic Nana Tchato della sezione Aprilia e dal sig.

Luca Landoni della sezione AIA di Milano, il IV° ufficiale sarà il sig.Domenico Mirabella della sezione AIA di Napoli.

 

Foibe, attacco a troupe Rai che girava servizio su eccidi in Slovenia – Video

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(Adnkronos) – Attacco ai mezzi della troupe Rai che nel pomeriggio del 16 gennaio era impegnata a realizzare in Slovenia un servizio sugli eccidi delle foibe.Parabrezza spaccato e fiancata distrutta da ignoti nei pressi di una caverna in cui l’inviato del Tg2 Andrea Romoli, accompagnato dagli speleologi Franc Maleckar e Maurizio Tavagnutti, stava realizzando delle riprese con la sua troupe.  A rendere noto l’episodio, denunciato alle forze dell’ordine, il sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai. “Unirai condanna questi atti intimidatori e violenti che non fermeranno il lavoro dei giornalisti Rai per raccontare i crimini di ieri e di oggi”, dice il sindacato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pizza day, Briatore: “Business va benissimo, entro 2024 arriveremo a 50 ‘Crazy Pizza’”

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(Adnkronos) – “La mia pizza preferita è la Margherita ma da noi si può mangiare anche la pizza con caviale e salmone e con il Patanegra, il prosciutto spagnolo.Ma non faremo mai la pizza con l’ananas, manteniamo la tradizione”.

Parola di Flavio Briatore che, intervistato dall’Adnkronos in occasione della Giornata mondiale della pizza, forte del suo business nelle pizzerie, ‘Crazy Pizza’, di cui è sempre più convinto, punta ancora ad espandersi.Attualmente ne ha già aperte una trentina in giro per il mondo, a partire da quella in via Veneto a Roma, ne ha due a Riad, nel Kuwait, nel Bahrein, e prossimamente ne aprirà una a Napoli ad aprile e a Capri la prossima estate, con l’intenzione di arrivare entro il 2024 a quota 50.  “Il business sta andando benissimo, credo che molto successo sia dovuto all’impasto, ovvero senza lievito, appena lo 0,5%, quindi la nostra pizza è molto digeribile” spiega l’imprenditore.

Quanto al fatto che mangiare una pizza o un’insalata nei suoi locali non è proprio economico Briatore ribatte che si tratta di “un’esperienza diversa, c’è una carta dei vini importante con vini italiani rossi e bianchi e lo champagne e poi c’è l’intrattenimento con il Dj e lo ‘spinning pizza’, ovvero la pizza acrobatica.Inoltre, tutti i dolci vengono composti davanti al cliente.

Si paga il servizio e le location”.  Ma da dove nasce l’idea del marchio ‘Crazy Pizza’? “Noi abbiamo brand molto complicati come il ‘Billionaire’, il ‘Cipriani’, il ‘Twiga’ e volevo affiancare qualcosa di iconico, facile da realizzare.Di qui l’idea di fare la pizza con le migliori materie prime sul mercato e con pizzaioli molto bravi, quasi tutti italiani” conclude Briatore.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uber, Roma e Milano lo usano di più ma le mance più generose le lasciano a Firenze

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(Adnkronos) – A usare di più Uber sono Roma e Milano, ma le mance più generose le lasciano i passeggeri di Firenze (3,40 euro contro i 3,10 di Roma e i 3,01 di Milano).Sono alcune delle curiosità emerse dal Report Uber 2023, in cui il servizio di mobilità si conferma essere sempre più integrato nella vita quotidiana degli italiani.  Il giorno dell’anno con il maggior numero di richieste?

Il primo giorno d’autunno, ovvero il 23 settembre.Il viaggio più lungo percorso in una sola corsa Uber: oltre 323 chilometri.

Mentre il più breve è stato di appena 112 metri.  Nel corso del 2023, secondo i dati analizzati da Uber, tra le cinque tipologie di destinazioni più richieste al primo posto ci sono gli spostamenti relativi a viaggi e transiti, seguono quelli verso ristoranti e bar delle città.A Catania e Milano shopping e commissioni varie sono sul podio.

A Bologna, Firenze, Roma e Torino, il turismo e l’intrattenimento hanno un ruolo più rilevante.Palermo, invece, sceglie Uber in particolare per gli spostamenti con motivazioni a carattere sanitario.  I mesi in cui si è viaggiato di più in Italia con Uber sono stati ottobre, settembre e luglio, in coincidenza con le grandi ‘partenze’ del corso dell’anno, tra ferie e ripresa delle attività.

Nel 2023 Palermo ha registrato la maggiore crescita nella richiesta di corse rispetto all’anno precedente, registrando un +248%, seguita da Firenze +243% e Catania +128%.Mentre per quanto riguarda le città con il maggior numero di corse, guida la classifica Roma, seguita da Milano, Firenze, Bologna, Catania, Palermo e Torino. Per quanto concerne la maggiore crescita, anno su anno, nella richiesta di corse da parte di cittadini stranieri, Firenze con un +164% la fa da padrona.

Per quanto riguarda le città con il maggior numero di corse con cittadini stranieri sono le seguenti, si confermano sul podio Roma, Milano e Firenze.  “Nel 2023 – commenta Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia -è emersa sempre di più la concreta necessità per italiani e turisti di disporre di una mobilità più dinamica, flessibile, presente e disponibile durante tutto l’arco dell’anno.Una mobilità parte integrante del sistema paese, una dinamo per le attività commerciali, per le esigenze dei singoli cittadini e per le istituzioni locali, spesso soggette alla pressione di flussi turistici sui rispettivi sistemi di trasporto.

Il nostro obiettivo nel 2024, così come è stato finora, sarà quello di rendere le città italiane ancora più connesse negli spostamenti, mettendo in campo una piattaforma in continua evoluzione, tra le più innovative e tecnologiche al mondo nell’ambito della mobilità”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo sarà sottoposto a intervento alla prostata

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(Adnkronos) – Re Carlo III sarà sottoposto a un intervento chirurgico per ipertrofia prostatica benigna.Lo rende noto Buckingham Palace.

Annullati gli impegni pubblici del 75enne sovrano che verrà ricoverato la prossima settimana. Buckingham Palace sottolinea come si tratti di una patologia benigna ma la prossima settimana è comunque previsto che re Carlo si rechi in ospedale per un “intervento correttivo”. “Come migliaia di uomini ogni anno – sottolineano – il re necessita di cure per la prostata ingrossata”.Gli impegni verranno rinviati per tutto il tempo necessario per quello che si prevede essere un breve periodo di recupero. La notizia arriva dopo quella del ricovero di Kate Middleton per un intervento di chirurgia addominale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, sì a commissione in seconda votazione: opposizioni lasciano i lavori per protesta

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(Adnkronos) – Nuovo voto in commissione Affari sociali della Camera sulla commissione Covid dopo il primo stop al mandato al relatore.La maggioranza ha rivotato e con 12 sì e nessun contrario ha dato il via libera a riferire in Aula.

L’opposizione ha abbandonato i lavori per protesta, lamentando la “forzatura” da parte della maggioranza.  “Prima il presidente comunica la votazione: 11 a 11, e il mandato al relatore non passa, poi rifà la votazione.La destra deve saper perdere, troppo facile imporre le proprie posizioni rompendo le regole”, commenta Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera, vicepresidente della commissione Affari sociali. All’esito della prima votazione, finita 11 a 11, a quanto si apprende il presidente avrebbe indetto una seconda votazione “per le assenze”, causando le proteste delle opposizioni che hanno lasciato la commissione Affari sociali alla Camera.

Dodici a zero, dunque, il risultato della seconda votazione. “Quanto accaduto oggi in commissione Affari sociali sull’istituzione della commissione Covid è di una gravità inaudita.La ripetizione di un voto con risultato sfavorevole alla maggioranza è un precedente inaccettabile.

Intervenga immediatamente il presidente Fontana per ripristinare il rispetto del regolamento della Camera dei Deputati”, dichiarano il capogruppo e la vicecapogruppo di Azione-Per-Renew alla Camera, Matteo Richetti e Elena Bonetti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unirai: “Attacco a mezzi Rai impegnati in Slovenia per servizio su foibe”

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(Adnkronos) – Ieri pomeriggio una troupe Rai impegnata a realizzare in Slovenia un servizio sugli eccidi delle foibe si è vista danneggiare i veicoli da ignoti nei pressi di una caverna in cui stava realizzando delle riprese.A rende noto l’episodio, denunciato alle forze dell’ordine, il sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai.

Nei pressi del villaggio di Podpec, a pochi chilometri dal confine italiano, l’inviato del Tg2 Andrea Romoli, accompagnato dagli speleologi Franc Maleckar e Maurizio Tavagnutti, si è calato all’interno della caverna di Bliznji dove nel 1945 le milizie comuniste di Tito hanno trucidato centinaia di persone.  Una volta emersi dalle grotte, dove hanno ritrovato molti resti umani, Romoli e la sua troupe hanno trovato le macchine di servizio, lasciate ad alcune decine di metri di distanza, pesantemente vandalizzate.Il mezzo più colpito è quello che portava il distintivo di riconoscimento Rai a cui è stato sfondato il parabrezza e distrutta la fiancata.

Gli equipaggiamenti all’interno dei mezzi non sono stati in alcun modo toccati.  “Unirai condanna questi atti intimidatori e violenti che non fermeranno il lavoro dei giornalisti Rai per raccontare i crimini di ieri e di oggi”, dice il sindacato. “Dalle Foibe in Istria alle fosse comuni di Bucha è teso un unico filo rosso di sangue, che bisogna ricordare e denunciare perché quegli orrori non si ripetano.Farlo senza paure e reticenze è la maniera migliore per onorare lo straordinario lavoro di ricucitura delle ferite del passato realizzato dalle comunità italiana e slovena al di qua e al di là del confine, per costruire un comune futuro di pace e convivenza.

Dalla storica stretta di mano tra il presidente Mattarella e il suo omologo sloveno Pahor davanti alla foiba di Basovizza non si torna indietro”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Emilia Romagna, Meloni e Von der Leyen a Forlì: “Da Ue arrivate risposte”

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(Adnkronos) – Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen tornano in Emilia Romagna a otto mesi dall’alluvione che a maggio scorso ha devastato la regione.E lo fanno per dire insieme ‘missione compiuta’: grazie alla revisione del Pnrr “verranno stanziati un miliardo e duecento milioni sulla difesa idraulica, sul ripristino della viabilità e delle infrastrutture stradali, sul ripristino del patrimonio edilizio residenziale pubblico, delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche, delle scuole e delle infrastrutture sportive”, sottolinea la presidente del Consiglio. “Voglio ringraziare la presidente Von der Leyen che torna dopo la scorsa visita a pochi giorni dall’alluvione di otto mesi fa, torna con risultati importanti costruiti insieme in questi mesi – ha scandito Meloni, in visita a Forlì con Von der Leyen -.

Quando siamo state qui insieme ha portato la solidarietà europea ma anche il suo impegno a non lasciare sole queste terre.Il fatto che oggi sia qui, di nuovo, è un simbolo di serietà e concretezza per cui credo tutti i cittadini debbano ringraziarla”. Le risorse del Pnrr per le aree alluvionate, ha spiegato “oltre a garantire la messa in sicurezza delle zone esposte a rischio idrogeologico, consentiranno di portare anche avanti azioni di risanamento ambientale, mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, garantendo un livello più elevato di controllo, di gestione del rischio di alluvione”. “Con queste risorse noi facciamo ricostruzione, ma anche una cosa altrettanto importante, più importante se vogliamo – ha rimarcato -, che è la prevenzione rispetto a eventuali ulteriori eventi di questa natura”.  La “cooperazione” tra la Commissione Europea e il governo italiano in occasione delle alluvioni che hanno colpito la Romagna nella primavera scorsa è stata “eccellente.

Siamo riusciti a rivedere il piano Next Generation Eu, il famoso Pnrr.E’ stato un successo, ora abbiamo dedicato 1,2 miliardi di euro specificamente per questa regione”, ha detto soddisfatta von der Leyen. “E’ molto commovente per me essere di ritorno in Emilia-Romagna, perché ricordo in modo molto vivido la visita dello scorso anno, in maggio.

Non dimenticherò mai la devastazione provocata da queste orribili alluvioni.Quello che ricordo di più – prosegue – è un’enorme quantità di fango.

Fango, fango ovunque, e detriti che galleggiavano.Ma ricordo anche, in modo altrettanto vivido, una fenomenale solidarietà: uomini, donne, bambini che lavoravano insieme, si aiutavano, si confortavano gli uni con gli altri e cucinavano gli uni per gli altri”.  “Mi ricordo – aggiunge – questo fantastico ‘piadini bread’ (la piadina romagnola, ndr).

Mi ricordo tuttora il suo profumo: era ancora calda e mostrava molto dei sentimenti che la gente condivideva”.A questo punto Meloni ha scherzato, osservando che le parole di von der Leyen “suonano come una richiesta”.

E la presidente: “Ho già avuto qualcosa dal sindaco (di Forlì, ndr), la prossima ‘piadini’ me la porto via”.  Ad accogliere Meloni e von der Leyen nella centralissima piazza Saffi, a Forlì, anche un sit-in di un centinaio di alluvionati che chiede concretezza. ‘Le passerelle non aiutano la ricostruzione’ – si legge su alcuni cartelli – ‘con i vostri tempi non la sfanghiamo’.Il sit-in raccoglie un centinaio di persone. “Per ora abbiamo avuto solo promesse, non si è visto niente – dice la signora Gioia, capelli d’argento e qualche ciocca sgargiante – .

E’ vero i romagnoli sanno rimboccarsi le maniche e fare da soli, ma qui servono anche ristori perché c’è grande disagio, la gente non sa come fare.Servono soldi ma anche norme che agevolino la ripartenza”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ristoratrice Lodi, Giovanna Pedretti aveva confermato contenuto recensione

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(Adnkronos) –  Giovanna Pedretti, la titolare della pizzeria ‘Le Vignole’ trovata morta domenica sulle rive del Lambro, nel pomeriggio del giorno precedente, sabato 13 gennaio, era stata convocata in caserma dai carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano, “come persona informata sui fatti, quale potenziale vittima dell’intera vicenda”, ovvero il caso della recensione omofoba e contro i disabili da lei denunciata in un post su Facebook, confermandone il contenuto.Lo chiarisce una nota dei carabinieri di Lodi. I militari di Sant’Angelo Lodigiano – viene spiegato ancora – “ipotizzando il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, al fine di informare la procura della Repubblica competente, convocavano in caserma la signora Pedretti con riferimento ad una recensione pubblicata su Google, e poi rimossa, da un anonimo cliente del suo ristorante”.  E’ stato la mattina successiva a quel colloquio di pochi minuti in caserma, domenica 14 gennaio, che la donna è stata trovata morta, e “dell’intera vicenda veniva informato direttamente il procuratore della Repubblica”, riferisce la nota dell’Arma. Sul caso della morte di Giovanna Pedretti, i carabinieri indagano per l’istigazione al suicidio della ristoratrice.

Tutto al momento fa pensare che si sia trattato di un gesto estremo, ma la conferma arriverà solo con l’autopsia, attesa – a quanto si apprende – tra oggi e domani. Intanto le indagini proseguono a 360 gradi per comprendere lo stato emotivo della 59enne, prima lodata per la risposta data al cliente che si lamentava di essere stato messo a mangiare accanto a gay e disabili e poi accusata sui social di essersi inventata tutto.Per questo gli investigatori stanno analizzando anche i numerosissimi commenti pubblici lasciati sui social nelle ore precedenti alla morte di Pedretti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le festività agatine con il Coro Lirico Siciliano

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(Adnkronos) – In occasione dei Festeggiamenti agatini, promossi dal Comitato ufficiale nato in seno al Comune della Città di Catania, il Coro Lirico Siciliano, diretto artisticamente e musicalmente da Francesco Costa, sarà protagonista di due eventi dalla ricca forza evocativa e che coniugano memoria, dovere etico, tradizione e soprattutto grande musica.Per le celebrazioni del trentennale della morte del martire palermitano, Don Pino Puglisi, il 19 Gennaio, con inizio alle 21, nella Chiesa di San Camillo in Catania, l’ente lirico siciliano proporrà un vero e proprio viaggio tra le melodie intime e immortali di autori siciliani di varie generazioni; dall’ottocento sino alla contemporaneità per un vero e proprio “inno” di libertà, un “grido” corale per consacrare la nostra terra quale “Terra degli Dei” e non quale “palcoscenico” di violenza e crudeltà; un concerto per esorcizzare, attraverso la parola, il canto e la musica di eminenti compositori della Trinacria, il timore e l’omertà e esaltare il rinnovamento e la rinascita.

L’arte, dunque, diventa mezzo per valorizzare, diffondere bellezza e celebrare dovere civico e memoria. Padre Puglisi, sacerdote della parrocchia San Gaetano (Brancaccio – Palermo), cominciò la sua opera contro la criminalità organizzata parlando ai giovani e aprendo il Centro Padre Nostro, togliendo così la bassa manovalanza alla criminalità organizzata. “Non sono un biblista, non sono un teologo, né un sociologo, sono soltanto uno che ha cercato di lavorare per il Regno di Dio”, diceva di sé, consapevole di essere ormai nel mirino della mafia, tanto che al suo assassino disse: “Me lo aspettavo”.L’evento – spettacolo, ideato artisticamente dal direttore stabile dal pluripremiato coro, sarà impreziosito dalla drammaturgia e dalla voce recitante di Fabiola Arculeo, giovane attrice palermitana in continua e crescente ascesa nel panorama teatrale nazionale. Il concerto del prossimo 19 Gennaio, inoltre, sarà impreziosito dalla speciale partecipazione di Rita Botto e dei “Malarazza 100% Terrone” per una esclusiva contaminazione tra classica e contemporaneo; in tale occasione saranno eseguite, in prima assoluta mondiale, anche alcune pagine di rara bellezza di Frontini, Neglia e Neri per una costante opera di valorizzazione dell’immenso patrimonio immateriale che ha sempre connotato e continua a demarcare la tradizione culturale, artistica e musicale della Sicilia.

Un percorso musicale interamente “made in Sicily” con composizioni di Battiato, Calì, Ferrauto, Moscuzza, Mulè, tra gli altri. Altra grande innovazione delle festività 2024 riguarda il gran concerto lirico corale che annualmente si svolge il 3 Febbraio in una gremita e palpitante Piazza del Duomo in Catania.Tra tradizione, innovazione, avanguardia e riscoperta il Coro Lirico Siciliano, insieme alla brillante formazione orchestrale giovanile “Vincenzo Bellini” del Conservatorio etneo, diretta dalla sapiente bacchetta di Giuseppe Romeo, farà rivivere magiche atmosfere musicali di un tempo perduto in cui grandi compositori ed operisti impiegavano il loro genio per intessere le lodi canore della Martire catanese.

Il programma prevede l’esecuzione di una sontuosa opera «Questa terra fortunata, consacrata dal tuo Sangue» composta nel 1886 da Francesco Paolo Frontini, apprezzato operista ed etnomusicologo, e che sarà riproposta in prima assoluta, nonché una parte dedicata alla musica liturgica con la suggestiva antifona «Stans beata Agatha» del maestro Filippo Tarallo, nota ai catanesi per via del tradizionale omaggio musicale che le monache benedettine tributano a S.Agata durante il transito del fercolo per via Crociferi; ed ancora la celebre composizione di Rosario Licciardello, “Inno del Centenario”, la devozionale “Coroncina” di Giuseppe Maugeri (nella elaborazione e in omaggio a Mons.

Nunzio Schilirò, compianto maestro fondatore della Cappella Musicale del Duomo) e l’omaggio inedito di Marco Frisina alla martire catanese “Vergine buona”, composto proprio su commissione del Coro Lirico Siciliano. L’accorato e partecipato omaggio per la Patrona della Città etnea, nella vigilia della grande festa, continuerà, dopo i tradizionali e sontuosi giochi di fuoco e luci, con una vera e propria festa della musica e della sicilianità con Rita Botto, Etta Scollo, Vincenzo Spampinato, Mario Incudine, I Lautari, Giuseppe Castiglia, con la conduzione di Salvo La Rosa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)