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Djokovic: “Sinner mi ha cancellato dal campo ma non è l’inizio della fine”

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(Adnkronos) – “Prima di tutto congratulazioni a Sinner per aver giocato un grande match e un grande torneo fin qui.E’ meritatamente in finale.

Oggi mi ha cancellato dal campo”.Così Novak Djokovic dopo la sconfitta con Jannik Sinner in semifinale all’Australian Open 2024. “Invece per quanto mi riguarda sono scioccato dal mio livello di gioco – dice Djokovic – Nei primi due set non ho praticamente fatto nulla.

E’ uno dei peggiori match a livello Slam che ho giocato.Non è una bella sensazione, ma complimenti a Jannik per aver fatto tutto meglio di me”.  “Ci ho provato, ho lottato, nel terzo set ho fatto salire il mio livello, salvando un match-point e giocando un buon tie-break – aggiunge il numero uno del mondo -.

Ma nel quarto di nuovo ho giocato un pessimo game perdendo il servizio dal 40-0, giocando anche controvento.Sicuramente la mia prestazione non è stata un granché.

In quei momenti pensi solo a ritrovare serenità, ma allo stesso tempo bisogna aumentare il livello di gioco.Ci ho provato e il pubblico è stato fantastico.

Sono stati corretti verso entrambi i giocatori.Abbiamo avuto molto supporto sia io che Jannik”. “Futuro?

Ho ancora grandi speranze per gli altri Slam, l’Olimpiade e ogni altro torneo che giocherò.E’ solo l’inizio della stagione.

Di sicuro il feeling che ho adesso non è qualcosa a cui sono abituato.Quasi sempre ho iniziato la stagione con un trionfo nello Slam e non ho mai perso in semifinale o in finale all’Australian Open.

Quindi stavolta è un po’ differente dal solito, ma così è.Non so, sicuramente questo torneo non è stato all’altezza del mio standard, ma non vuol necessariamente dire che è l’inizio della fine, come piace dire ad alcuni.

Vediamo cosa succede nel resto della stagione”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid in Italia, siamo alla fine? Cosa dicono gli esperti

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(Adnkronos) –
Siamo alla fine del Covid? “Ormai siamo fuori dalla fase critica, ha circolato tanto e abbiamo una buona immunità nella popolazione.Il trend della discesa dei parametri credo che continuerà.

E’ chiaro che rimarrà come rumore di fondo.Ci sono ancora tanti decessi, ma l’impatto maggiore della malattia si avrà d’inverno”.

Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commenta i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia Iss-ministero della Salute.  “L’espressione che ripeto spesso è quest’anno non è il Covid che è diventata una influenza, ma quest’ultima che è diventata ‘cattiva’ come il Covid”, precisa Andreoni. “Si deve capire che l’unica strada è la vaccinazione, mentre ad oggi – sottolinea – abbiamo vaccinato solo il 10% dei soggetti che avrebbero dovuto immunizzarsi”.  Per Covid “siamo nella fase endemica e il virus non andrà via, ma non è quel virus ‘cattivo’ che abbiamo conosciuto nel 2020-2021.Vuol dire che anche se rialzerà la testa, sarà come avere una brace sempre viva che se viene messo un legnetto si riattiva una fiamma.

Potrebbe rialzare la testa, ma con piccole ondate di positività che andando avanti nel tempo e saranno sempre inferiori rispetto all’anno prima.Il tutto molto gestibile.

Certo, in inverno la musica cambia perché abbiamo altri virus respiratori e si parla di ‘cocktail’ di virus dove c’è anche Covid”.Così all’Adnkronos Salute Massimo Ciccozzi, responsabile dell’Unità di Statistica medica ed epidemiologia della Facoltà di Medicina e chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma, commenta i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia Iss-ministero della Salute.  La curva calante dei dati Covid rappresenta la “normale dinamica della fase epidemica stagionale.

Se non dovessero emergere nuove varianti, con un po’ di fortuna il prossimo appuntamento con Sars-Cov-2 sarà per l’autunno-inverno prossimo.In caso contrario potrebbe verificarsi, come negli ultimi anni, anche una ripresa epidemica in primavera-estate.

Vedremo”, spiega all’Adnkronos Salute Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all’Università del Salento.  Il picco di Covid, continua Lopalco, “è stato piuttosto precoce ed è stato accompagnato da un forte picco di influenza.I virus influenzali ancora la fanno da padrone con il coronavirus ormai in fase di calo.

Ma tutto questo rappresenta una normale evoluzione”,   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Klopp lascia Liverpool, addio a sorpresa: l’annuncio dell’allenatore

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(Adnkronos) – Jurgen Klopp lascia il Liverpool.Il manager tedesco ha ufficializzato l’addio ai reds al termine della stagione 2023-2024.

Il 56enne allenatore, arrivato a Anfield nel 2015, ha comunicato la sua decisione con un video diffuso dai profili social della società. “Sto esaurendo le energie”, dice Klopp spiegando i motivi di una decisione che è a dir poco sorprendente.Alla guida del Liverpool, il manager ha vinto una Premier League e una Champions League. “Lascerò il club alla fine della stagione.

Mi rendo conto che questo sia scioccante per molte persone in questo momento, ma posso spiegare.O almeno provare a spiegare…

Amo qualsiasi cosa in questo club, amo tutto della città, amo i tifosi.Amo lo staff, amo tutto”, dice l’ex allenatore del Borussia Dortmund. “Devo prendere comunque questa decisione, sono convinto di doverlo fare.

Sto finendo le forze.In questo momento sto bene, ma so che non potrò rifare tutto ancora, ancora, ancora…

Dopo tutti gli anni passati insieme e dopo tutto quello che abbiamo vissuto, l’amore per voi è cresciuto.Vi devo almeno la verità e questa è la verità”, aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccino anti-melanoma, al Pascale di Napoli somministrata la prima dose d’Italia

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(Adnkronos) – Si chiama Alfredo, ha 71 anni ed è il primo paziente italiano a ricevere il vaccino anticancro sperimentale a mRna per la cura del melanoma.La dose gli è stata somministrata questa mattina all’Istituto dei tumori Pascale di Napoli, dove l’uomo è seguito dallo scorso settembre dall’oncologo Paolo Ascierto.

Alfredo, un medico di base molisano, partecipa allo studio di fase 3 sul vaccino di Moderna, l’ultimo step prima che il prodotto possa essere approvato dalle autorità regolatorie.  “Oggi è un grande giorno”, dichiara Ascierto.Anche se “ci vorrà qualche anno prima di avere i risultati di quest’ultima fase”, precisa, “la nostra speranza è quella di poter dare una nuova e più efficace opzione terapeutica a quanti più pazienti possibili”.  Il vaccino anti-melanoma dell’americana Moderna, ricorda Ascierto, “si basa sulla stessa tecnologia adottata per quelli contro il Covid.

Utilizza cioè mRna sintetici progettati per ‘istruire’ il sistema immunitario a riconoscere specifiche proteine, chiamati neoantigeni, che sono espressione di mutazioni genetiche avvenute nelle cellule malate.Il suo scopo non è quello di prevenire la malattia, ma di aiutare e supportare il sistema immunitario dei pazienti a riconoscere e ad attaccare più efficacemente il tumore.

Certo, essendo una sperimentazione in doppio cieco – puntualizza lo specialista – potremmo trovarci di fronte a una dose di placebo.Secondo protocollo, infatti, né il paziente né l’oncologo sanno cosa è stato iniettato.

Lo sapremo alla fine della sperimentazione”.  Intanto esprime emozione il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi: “Siamo onorati – afferma – che il Pascale sia il primo centro in Italia a partecipare alla sperimentazione del primo vaccino a mRna contro il cancro.Si apre una frontiera completamente nuova e siamo orgogliosi di esserne protagonisti”.

Dopo Alfredo De Renzis da Carovilli, in provincia di Isernia, l’Irccs campano ha già screenato altri 18 pazienti candidati al vaccino. Si stima che nel mondo ci siano oltre 40 vaccini anticancro a mRna allo studio, riporta una nota del Pascale, mentre continuano ad aumentare le nuove indicazioni per farmaci immunoterapici già in uso. “Come ad esempio il pembrolizumab – sottolinea Ascierto – un anticorpo monoclonale anti PD-1, mirato cioè a uno dei ‘freni’ del sistema immunitario, prima approvato per il melanoma e a settembre scorso autorizzato come trattamento per il tumore del rene metastatico, per il tumore della mammella triplo negativo metastatico e perioeperatorio, per quelli dell’endometrio e della cervice uterina avanzati, per il carcinoma dell’esofago e per alcuni tumori gastrici e del colon”.  “Esistono anche combinazioni di immunoterapici – continua l’esperto – come nel caso di nivolumab e ipilimumab, approvati e rimborsati dal Servizio sanitario nazionale dal 2022 per il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, del tumore del rene avanzato in prima linea di trattamento, del tumore dell’esofago avanzato a progressione chemioterapica, del mesotelioma pleurico in prima linea e di alcuni tumori del colon-retto.Abbiamo avuto inoltre l’approvazione all’utilizzo di anticorpi bispecifici come il tebentafusp, nei pazienti con diagnosi di melanoma dell’uvea metastatico o non resecabile che presentano un particolare antigene”. Ad oggi – fanno il punto dal Pascale – ci sono 70 farmaci immunoterapici allo studio, sia in fase preclinica (sperimentazioni non umane) sia in fase clinica.

Solo in Italia si contano circa 200 studi clinici in corso, di cui 51 con arruolamento attivo che rappresentano a tutti gli effetti una nuova opportunità terapeutica per i pazienti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, uccide a coltellate il marito: arrestata 46enne

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(Adnkronos) – Una donna di 46 anni ha ucciso a coltellato il marito, di dieci anni più grande, nella loro villetta a Martinengo, comune in provincia di Bergamo.L’omicidio è avvenuto all’alba in una villetta di via Cascina Lombarda.

Dalle prime informazioni, i carabinieri sono ancora a lavoro per ricostruire i dettagli dell’accaduto.La donna, fermata dai militari di Treviglio, soffrirebbe di disturbi psichiatrici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aereo russo abbattuto, Mosca promette: “Responsabili saranno puniti”

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(Adnkronos) – La Russia farà di tutto affinché i responsabili dello schianto dell’Il-76 ricevano la punizione che meritano.Lo ha detto Dmitry Polyansky, primo vicepresidente russo presso l’organizzazione all’Onu, in una riunione del Consiglio di sicurezza. “Da parte nostra, faremo di tutto per garantire che tutti i responsabili di questo e di altri crimini della cricca neonazista di Kiev ricevano la meritata punizione”, ha avvertito Polyansky, sottolineando che tutti i dati sull’incidente indicano un crimine deliberato da parte di Kiev, dal momento che la leadership ucraina “conosceva perfettamente il percorso e per il trasporto dei soldati verso il luogo dove sarebbe avvenuto le scambio”.  Allo stesso tempo, anche gli sponsor di Kiev in Occidente sono responsabili della tragedia, ha osservato il vice rappresentante permanente della Russia.

In particolare, gli Stati Uniti e la Germania potrebbero essere accusati di complicità se si scoprisse che l’Ucraina ha utilizzato i sistemi di difesa aerea Patriot o Iris-T, ha concluso Polyansky.  Le forze russe hanno attaccato ieri otto comunità lungo il confine dell’oblast di Sumy, provocando 56 esplosioni nel corso della giornata.Lo ha riferito l’amministrazione militare locale, precisando che sono stete colpite le comunità di Bilopillia, Velyka Pysarivka, Myropillia, Krasnopillia, Esman, Khotin, Hlukhiv e Yunakivka. Nel corso della giornata, l’esercito russo ha attaccato la regione con colpi di artiglieria e mortai, attacchi di droni, attacchi di carri armati e mine.

Non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture civili.  La Russia ha perso 380.600 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022.Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.

Questo numero include 990 vittime subite dalle forze russe nell’ultimo giorno.Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 6.265 carri armati, 11.637 veicoli corazzati da combattimento, 12.064 veicoli e serbatoi di carburante, 9.082 sistemi di artiglieria, 972 sistemi di razzi a lancio multiplo, 660 sistemi di difesa aerea, 331 aerei, 324 elicotteri, 7.033 droni, 1.845 navi da crociera.

missili, 1.425 pezzi di equipaggiamento speciale, 23 imbarcazioni e un sottomarino.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“L’Italia è il Paese che amo”, 30 anni fa il discorso della ‘discesa in campo’ di Berlusconi – Video

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(Adnkronos) – ‘L’Italia è il Paese che amo…’.Trenta anni fa Silvio Berlusconi registrò il famoso video messaggio del ‘miracolo italiano’ in una sorta di cantiere aperto trasformato per l’occasione in set televisivo.

Tra calcinacci, sacchetti di cemento e polvere.L’allora imprenditore brianzolo, che aveva fatto successo con la costruzione di Milano 2 e la tv commerciale, annunciò il 26 gennaio 1994 la discesa in campo con Forza Italia non nel suo studio ad Arcore, ma a Macherio.

E non all’interno della villa, dove viveva con la moglie Veronica Lario, ma tra i lavori in corso di uno spazio nel giardino, che un giorno sarebbe diventato una dependance di lusso, con uffici e biblioteca del presidente.Non c’erano neanche le finestre, solo muri scrostati.  Era un mercoledì pomeriggio, fuori nevicava.

Il leader azzurro aveva nei giorni precedenti più volte rimaneggiato, corretto e soppesato, persino nelle virgole, il testo insieme ai più stretti collaboratori.C’erano state varie prove tecniche per le luci e l’audio.

Al D-day, però, per lanciare la sua candidatura politica il Cav fece una sola registrazione.Fu una corsa contro il tempo, tutti erano preoccupati di non farcela.

Da Macherio bisognava scappare a Milano per consegnare le videocassette a tutti i tg della sera.Il video durava 9 minuti e 30 secondi e avrebbe rivoluzionato la comunicazione politica italiana.

La cassetta Beta fu inviata a tutti i tg, Emilio Fede mandò l’integrale. “L’Italia è il Paese che amo.Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti.

Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore.Qui ho appreso la passione per la libertà.

Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica -spiegava Berlusconi- perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare”.Per “poter compiere questa nuova scelta di vita”, continuava, “ho rassegnato oggi stesso le mie dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ho fondato.

Rinuncio dunque al mio ruolo di editore e di imprenditore per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza”. Subito compare il ‘pericolo comunista’: “So quel che non voglio e, insieme con i molti italiani che mi hanno dato la loro fiducia in tutti questi anni, so anche quel che voglio.E ho anche la ragionevole speranza di riuscire a realizzarlo, in sincera e leale alleanza con tutte le forze liberali e democratiche che sentono il dovere civile di offrire al Paese una alternativa credibile al governo delle sinistre e dei comunisti”. Berlusconi parla della necessità di mettere in piedi un Polo che si opponga alle ‘sinistre’: ”La vecchia classe politica italiana è stata travolta dai fatti e superata dai tempi.

L’autoaffondamento dei vecchi governanti, schiacciati dal peso del debito pubblico e dal sistema di finanziamento illegale dei partiti, lascia il Paese impreparato e incerto nel momento difficile del rinnovamento e del passaggio a una nuova Repubblica.Mai come in questo momento l’Italia, che giustamente diffida di profeti e salvatori, ha bisogno di persone con la testa sulle spalle e di esperienza consolidata, creative ed innovative, capaci di darle una mano, di far funzionare lo Stato”. Il “movimento referendario ha condotto alla scelta popolare di un nuovo sistema di elezione del Parlamento.

Ma affinché il nuovo sistema funzioni, è indispensabile che al cartello delle sinistre si opponga, un polo delle libertà che sia capace di attrarre a sé il meglio di un Paese pulito, ragionevole, moderno.Di questo Polo delle libertà dovranno far parte tutte le forze che si richiamano ai principi fondamentali delle democrazie occidentali, a partire da quel mondo cattolico che ha generosamente contribuito all’ultimo cinquantennio della nostra storia unitaria.

L’importante è saper proporre anche ai cittadini italiani gli stessi obiettivi e gli stessi valori che hanno fin qui consentito lo sviluppo delle libertà in tutte le grandi democrazie occidentali”. Quegli “obiettivi e quei valori che invece non hanno mai trovato piena cittadinanza in nessuno dei Paesi governati dai vecchi apparati comunisti, per quanto riverniciati e riciclati.Né si vede come a questa regola elementare potrebbe fare eccezione proprio l’Italia.

Gli orfani i e i nostalgici del comunismo, infatti, non sono soltanto impreparati al governo del Paese.Portano con sé anche un retaggio ideologico che stride e fa a pugni con le esigenze di una amministrazione pubblica che voglia essere liberale in politica e liberista in economia”. “Le nostre sinistre -avvertiva- pretendono di essere cambiate.

Dicono di essere diventate liberaldemocratiche.Ma non è vero.

I loro uomini sono sempre gli stessi, la loro mentalità, la loro cultura, i loro più profondi convincimenti, i loro comportamenti sono rimasti gli stessi.Non credono nel mercato, non credono nell’iniziativa privata, non credono nel profitto, non credono nell’individuo.

Non credono che il mondo possa migliorare attraverso l’apporto libero di tante persone tutte diverse l’una dall’altra.Non sono cambiati.

Ascoltateli parlare, guardate i loro telegiornali pagati dallo Stato, leggete la loro stampa.Non credono più in niente.

Vorrebbero trasformare il Paese in una piazza urlante, che grida, che inveisce, che condanna”. Per questo, il monito, ”siamo costretti a contrapporci a loro.Perché noi crediamo nell’individuo, nella famiglia, nell’impresa, nella competizione, nello sviluppo, nell’efficienza, nel mercato libero e nella solidarietà, figlia della giustizia e della libertà”.

Nel suo discorso Berlusconi motivava così la nascita della sua creatura politica e del ‘brand’ Forza Italia: ”Se ho deciso di scendere in campo con un nuovo movimento, e se ora chiedo di scendere in campo anche a voi, a tutti voi -ora, subito, prima che sia troppo tardi- è perché sogno, a occhi bene aperti, una società libera, di donne e di uomini, dove non ci sia la paura, dove al posto dell’invidia sociale e dell’odio di classe stiano la generosità, la dedizione, la solidarietà, l’amore per il lavoro, la tolleranza e il rispetto per la vita. Il “movimento politico che vi propongo”, annunciava, “si chiama, non a caso, Forza Italia.Ciò che vogliamo farne è una libera organizzazione di elettrici e di elettori di tipo totalmente nuovo: non l’ennesimo partito o l’ennesima fazione che nascono per dividere, ma una forza che nasce invece con l’obiettivo opposto; quello di unire, per dare finalmente all’Italia una maggioranza e un governo all’altezza delle esigenze più profondamente sentite dalla gente comune”. Il futuro premier spiegava la sua ‘offerta politica’: “Ciò che vogliamo offrire agli italiani è una forza politica fatta di uomini totalmente nuovi.

Ciò che vogliamo offrire alla nazione è un programma di governo fatto solo di impegni concreti e comprensibili.Noi vogliamo rinnovare la società italiana, noi vogliamo dare sostegno e fiducia a chi crea occupazione e benessere, noi vogliamo accettare e vincere le grandi sfide produttive e tecnologiche dell’Europa e del mondo moderno”.  “Noi vogliamo offrire spazio a chiunque ha voglia di fare e di costruire il proprio futuro, al Nord come al Sud vogliamo un governo e una maggioranza parlamentare che sappiano dare adeguata dignità al nucleo originario di ogni società, alla famiglia, che sappiano rispettare ogni fede e che suscitino ragionevoli speranze per chi è più debole, per chi cerca lavoro, per chi ha bisogno di cure, per chi, dopo una vita operosa, ha diritto di vivere in serenità.

Un governo e una maggioranza che portino più attenzione e rispetto all’ambiente, che sappiano opporsi con la massima determinazione alla criminalità, alla corruzione, alla droga.Che sappiano garantire ai cittadini più sicurezza, più ordine e più efficienza”. Da qui la necessità di un ‘nuovo miracolo italiano’: “La storia d’Italia è ad una svolta.

Da imprenditore, da cittadino e ora da cittadino che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la vita mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politica senza mestiere.Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più giusta, più generosa verso chi ha bisogno più prospera e serena più moderna ed efficiente protagonista in Europa e nel mondo.

Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni: Inail, come prevenire rischi da intossicazione da gas

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(Adnkronos) –  Più sicuri dopo un infortunio a casa grazie all’Assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni in ambito domestico 2024.La casa, ricorda l’Inail, viene di solito considerata il luogo dove le persone si sentono più sicure ma le insidie e i pericoli possono nascondersi anche tra le sue mura.

L’incidente è definito infortunio quando comporta la compromissione, temporanea o definitiva, delle condizioni di salute di una persona, a causa di lesioni di vario tipo.L’infortunio è domestico quando si verifica all’interno della propria abitazione, o delle sue eventuali estensioni esterne (balconi, giardino, garage, cantina, scala, ecc.), nello svolgimento di attività di cura della casa o dei componenti del nucleo familiare.   Gli infortuni possono essere provocati da una vasta tipologia di cause, tra queste l’intossicazione da gas.

Gli apparecchi a gas possono diventare pericolosi se installati male, usurati o non mantenuti correttamente.I due rischi principali sono eventuali fughe di gas e di ossido di carbonio.

Il gas metano, infatti, è altamente esplosivo, mentre l’ossido di carbonio è tossico.In caso di intossicazione, i sintomi più frequenti sono mal di testa, vertigini, nausea e sonnolenza, seguiti da secchezza delle fauci, diarrea e vomito.

L’esposizione prolungata può essere mortale.  L’Inail suggerisce alcune misure di prevenzione e i comportamenti corretti da seguire:  L’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici è obbligatoria per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni che si prendono cura della casa e dei propri familiari in maniera abituale, esclusiva e gratuita.   Il 31 gennaio è il termine per il rinnovo dell’assicurazione.Il pagamento effettuato entro questa data consente la prosecuzione della copertura assicurativa senza soluzione di continuità.

Invece, se il versamento è effettuato dopo la scadenza, l’assicurazione decorre dal giorno successivo.Per chi si iscrive per la prima volta, nel momento in cui matura i requisiti assicurativi, la polizza ha validità dal giorno seguente al pagamento del premio.   Il costo della polizza assicurativa è pari a soli 24 euro all’anno ed è deducibile fiscalmente.

Per perfezionare l’iscrizione o il rinnovo, è necessario pagare il premio unicamente con l’avviso di pagamento PagoPA.  Per le famiglie con redditi bassi, il premio assicurativo è a carico dello Stato.   La polizza prevede una rendita diretta in caso di inabilità permanente, un assegno per assistenza personale continuativa, una rendita ai superstiti e un assegno una tantum in caso di infortunio mortale. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nando Napodano: Alla Juve Stabia nel 2024 manca un pizzico di fortuna

Nando Napodano, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Nando Napodano, tifoso  della Juve Stabia e proprietario della caffetteria le Sorgenti,  ci parla del prossimo match valido per la ventitreesima di Campionato Serie C Girone C, che vedrà il Potenza affrontare la Juve Stabia e in particolare della fidelity card del tifoso delle Vespe.Le dichiarazioni di Nando Napodano  sulla Juve Stabia, rilasciate durante la diciottesima  puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Da tifoso vado sempre allo stadio a vedere la Juve Stabia che gioca.

In questo periodo alla Juve Stabia probabilmente manca qualche pizzico di fortuna.Qualche episodio poi ci va contro e questo è il risultato.

I ragazzi, però, danno tutto in ogni partita. Si deve girare questa fase. Alla fine domenica è mancato solo il risultato, ma non gli si può dire nulla.

Sabato andremo in circa quindici con tre automobili.

Non essendoci gli Ultras visto l’obbligo della Fidelity Card, noi andremo a supporto della squadra.Ci siamo tesserati e andremo.

Spero di vedere la stessa partita contro il Picerno per proseguire la nostra salita. “

Napodano conclude:

“ E’ una casualità avere questa sera come ospite Geppino Rinaldi.In caffetteria al mattino se ne parla spesso, perché quando si presenta qualche giocatore al Menti che vuole intimorire un po’ i nostri giocatori, Rinaldi sarebbe stato perfetto, senza nulla togliere ai nostri difensori.

Rinaldi è vecchio stampo e si faceva sentire in campo.

Faccio i complimenti al Direttore Lovia per aver allestito una quadra importante che gioca e onora i nostri colori!”

Conad richiama i suoi cornetti, ecco i lotti da restituire

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(Adnkronos) – La Conad richiama i suoi cornetti in diversi gusti e lo fa attraverso una nota ufficiale sul sito nella quale si invitano i clienti, qualora fossero in possesso delle confezioni interessate, a riportarle nei punti vendita.Il richiamo, spiega la società, arriva “a seguito di segnalazione di presenza materiale estraneo adeso alla superficie del prodotto”. Conad informa quindi i clienti del richiamo dei seguenti lotti di produzione dei prodotti: – Cornetti albicocca 300g EAN 8003170046160 – Cornetti classici 240g EAN 8003170004153 – Cornetti con crema al cioccolato 300g EAN 8003170046177 – Cornetti con crema pasticcera 300g EAN 8003170021433 prodotto per Conad da: FBF S.P.A. “Tutti i clienti che fossero in possesso di una confezione dei suddetti prodotti sono invitati a riportarla in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione o al rimborso.

Ci scusiamo per il disagio arrecato”, conclude la nota di Conad soc.coop. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi: “A Totti dico ‘parliamone’. E’ il papà dei miei figli, la porta è sempre aperta”

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(Adnkronos) – Amanti? “No, non è vero come non lo è che a me andasse bene l’idea di essere tradita.Come se avessi dovuto ritenermi fortunata per essere stata ‘la prescelta’: stavo con il calciatore di fama planetaria e quindi dovevo chiudere gli occhi e stare zitta”.

Ilary Blasi in un’intervista a ‘Sette’ torna a parlare della fine del matrimonio con Francesco Totti.Una lunga intervista in cui non nomina mai Cristiano Iovino.  Sulla scelta di dare la sua versione prima nella serie ‘Unica’ di Netflix e ora nel libro ‘Che Stupida’, Ilary dice: “Ho sentito l’esigenza di espormi mettendoci la faccia, come ho sempre fatto.

Dovevo essere io a raccontare la mia storia.Specie dopo che mi sono state fatte accuse pesanti”.

Ilary non vuole sentire parlare di vendetta: “No, non ho fatto questa serie o questo libro per fare male a lui ma per rispetto a me, per dire il mio punto di vista.La mia intenzione non era ferirlo: semplicemente, ho raccontato quello che è successo”.

La cosa che l’ha ferita di più è stata leggere che “addirittura che fossimo una coppia aperta…forse era una coppia aperta, ma solo da una parte: non la mia”.  Parlando degli aspetti economici della separazione, Blasi torna anche sui famosi Rolex: “Erano miei, sono regali che mi ha fatto.

Io ho preso solo le mie cose, tanto che il giudice non li ha ridati a lui.Li ha presi e li ha messi in una cassetta, sono segregati, come del resto avevo chiesto, quindi va bene così”. Sui suoi messaggi, letti dal marito, in cui Ilary alludeva al voler conoscere un altro, dice: “Forse non lo capirò mai se quella cosa, per Francesco, è stata un pretesto.

Di certo sono successe una serie di situazioni che hanno portato a questo risultato, anche abbastanza velocemente”. Ilary confessa anche di provare ancora un sentimento d’amore per Totti: “Ma quello c’è.In una forma diversa.

Come puoi dopo 20 anni insieme a una persona cancellare tutto? È chiaro che rimane l’affetto: sarà sempre il papà dei miei figli e l’uomo con cui ho diviso metà della mia vita”. 
Il finale del libro è un invito a riappacificarsi, a tornare a cenare tutti insieme. “Sì, perché le cose possono succedere ma vanno affrontate.Ci si parla, era quello che mi aspettavo.

Se mi avesse detto: mi sono innamorato di un’altra, tutto questo non sarebbe successo”. Sul tipo di comunicazione che hanno oggi, Ilary dice: “Nulla.Ho letto che voleva trovare un equilibrio con me, ma alle parole dovrebbero seguire i fatti.

Magari è una questione di tempo”.E aggiunge che per lei “la porta è sempre aperta”.

E un’ipotetica cena con l’ex marito non la spaventa affatto: “Ma no, parlerei del più e del meno, magari è anche buffo alla fine, boh.Bisogna prenderla un po’ così…

altrimenti diventa tutto troppo serio per i miei gusti.Mi hanno anche accusata di non aver sofferto abbastanza: ecco, non è stato così”. E alla domanda su che risposta si aspetterebbe da Totti ad un suo invito a cena, replica: “Non lo so, qualcosa risponderebbe.

In qualche modo saremo sempre legati, tanto vale renderlo semplice.Io il primo passo credo di averlo fatto”.

Poi aggiunge: “Non ho esperienza in fatto di divorzi, ma credo che la rabbia, i dispettucci siano quasi un passaggio obbligato.Il tempo cura la delusione ed è possibile trovare un nuovo equilibrio”. 
E sui tanti che tifano perché tornino assieme, dice: “Sì, lo so, ma no, non credo sia possibile”. “Non credo, perché credo che quando si rompe una cosa non è più come prima.

Siamo in un’altra fase, quella roba lì non torna più.Può tornare un rapporto, un altro tipo di relazione.

Ma non quella che è stata.Io oggi sono serena, leggera.

Non voglio dire che non ho sbagliato niente però sono tranquilla con me stessa: credo che il voltare pagina velocemente dipenda anche da quello.Ho provato a fare tutto quello che andava fatto”. 
Sul fatto che nel libri non citi mai il suo nuovo compagno, Ilary dice: “Questa storia riguarda il mio passato, lui non c’entra nulla: è un capitolo nuovo della mia vita e non mi va di creare un ponte con quello che è stato”, aggiunge, dopo aver sottolineato in un altro passaggio dell’intervista di non escludere un secondo matrimonio.

Infine, su cosa pensi della nuova compagna del suo ex marito, afferma: “Spero che siano felici.Veramente.

Almeno ne sarà valsa la pena”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello su Ilary Blasi: “Dopo il libro e il doc, farà un musical!”

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(Adnkronos) – Fiorello non fa mancare il suo graffio ironico sulle nuove dichiarazioni intorno alla fine del matrimonio tra Ilary Blasi e Francesco Totti. “C’è la versione di Iovino, ‘con Ilary incontri intimi’ – ha detto lo showman nella puntata di questa mattina di ‘Viva Rai2’ -.Ma i personal trainer sono come i preti, hanno il segreto professionale!

Ancora, lui dice ‘non c’è stato solo un caffé’.La Blasi smentisce e dice: era latte di soia.

E il cornetto?L’ha preso Totti”.

Ma non finisce qui: “Ilary ha rivelato che dopo il libro e il documentario, farà anche un musical!”.  Dalla Blasi si passa a Chiara Nasti, incinta per la seconda volta: “La prima me la so persa – scherza Fiorello -.Se è femmina la vorrebbe chiamare Barbie, ma nessuno approva.

Vi prego, pensateci bene.Lo sai chi è il ginecologo?

Ken.Tra i possibili altri nomi anche Kimberly e Jennifer: ma dei nomi normali?

Assunta, Valentina, Susanna.E’ nato anche il nipote di Al Bano, lo hanno chiamato Axel Lupo!

Pensa se incontra Nathan Falco.Mai uno che chiama una figlia Blatta!

Ti immagini?Blatta, Blattina…

gli amici la chiamerebbero Blatty”, conclude scherzando lo showman. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Papà sta picchiando mamma”, minorenne chiama il 112 e denuncia il padre

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(Adnkronos) – “Papà sta picchiando mamma”.A telefonare al 112 chiedendo aiuto nella notte fra il 25 ed il 26 dicembre scorso, una ragazzina minorenne che ha denunciato il padre.

Da tempo, in diverse occasioni e in maniera reiterata, lei e la madre hanno subito offese e violenze dall’uomo fino al più grave e recente episodio, quando i carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione a seguito della chiamata in cui la minore riferiva che il padre stava picchiando sia lei sia la madre.Alla ragazza, intervenuta per aiutare la mamma, il padre avrebbe dato schiaffi e un pugno sul naso. Maltrattamenti fisici e psicologici quelli compiuti dall’uomo nei confronti della moglie e dei figli minori, a seguito dei quali, al termine delle indagini i carabinieri in forza alla stazione di Casalgrande, a cui la donna nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un cinquantaseienne residente a Casalgrande in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personale aggravate. La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Casalgrande ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima e ai figli nonché prescrivendogli di non avvicinarsi alla loro abitazione e ai luoghi da loro frequentati mantenendo una distanza di 2500 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con le persone offese disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico.

Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Casalgrande che hanno condotto le indagini.  Dalle risultanze investigative è emerso come l’uomo agendo in stato di ubriachezza, con condotte reiterate, maltrattava la propria compagna convivente, con violenze fisiche e verbali nei confronti della sua convivente, senza risparmiare neanche i figli minori.Condotte tali, da rendere insopportabile la loro convivenza e da costringere la donna, in più di un’occasione ad allontanarsi dall’abitazione familiare insieme ai figli.  In particolare, con frequenza, spesso dopo essere rientrato a casa in stato di ubriachezza, dinanzi ai figli minori, la offendeva con epiteti ingiuriosi, accusandola ingiustamente di tradirlo, e la percuoteva con schiaffi.

Nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 2023, dopo averla insultata, accusandola di incontrare abitualmente un amante, le sputava in faccia, la colpiva con due schiaffi e la spingeva contro la finestra facendole sbattere la schiena, continuando ad aggredirla verbalmente davanti alle figlie minori dicendo “di’ alle nostre figlie dove ti incontri la notte quando vai a lavorare”, dandole altri schiaffi, fino ad aggredire la figlia intervenuta in difesa della madre, colpendola con due schiaffi e un pugno sul naso causandole ferite giudicate poi dai sanitari guaribili in 9 giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, intensa battaglia a Khan Younis: uccisi decine di miliziani di Hamas

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(Adnkronos) – Intense battaglie a Khan Younis, la seconda città più grande della Striscia di Gaza, secondo le ultime news sulla guerra di oggi, 26 gennaio 2026.Qui, si legge in una nota delle Forze di difesa israeliane (Idf), sono stati ”colpiti decine di obiettivi terroristici, tra cui depositi di armi e centri operativi di Hamas”.

L’Idf spiega che ”dopo aver identificato cinque terroristi entrare in una struttura militare di Hamas, le truppe hanno colpito la struttura con un aereo militare e li ha eliminati”. Le truppe di terra israeliane hanno poi ”identificato quattro terroristi che avevano poche ore prima lanciato missili anticarro contro i militari.La cellula terroristica è stata eliminate con un raid aereo”.

Nel documento si legge poi ”altri terroristi uccisi durante combattimenti”.  Anche se le operazioni israeliane sono concentrate soprattutto nella città di Khan Younis, almeno 14 palestinesi sono morti la scorsa notte dopo una serie di bombardamenti dell’esercito israeliano nella parte centrale della Striscia.Secondo l’agenzia di stampa palestinese Wafa, l’Idf ha ucciso undici persone nel campo profughi di Nuseirat in seguito ad un attacco ad una casa. Secondo fonti sanitarie citate dall’agenzia, altre tre persone, tra cui una ragazza, sarebbero morte in un altro raid contro una casa nella cittadina di Zawaida.

I dintorni del complesso medico Nasser a Khan Yunis hanno continuato a essere colpiti da un intenso fuoco di artiglieria e attacchi di droni.Pochi giorni fa, anche la Mezzaluna Rossa palestinese ha denunciato attacchi israeliani contro la sua sede, l’ospedale Al Amal, nella stessa città. In totale sarebbero più di 26.000 i morti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre dello scorso anno.

Il ministero della Salute dell’enclave palestinese riferisce un bilancio di 26.083 morti e 64.487 feriti.Nelle ultime 24 ore, secondo le stesse fonti, sono morte 183 persone e 377 sono rimaste ferite.   Sta continuando, per il terzo giorno consecutivo, la protesta dei familiari degli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza che, con i loro corpi, stanno bloccando l’ingresso di aiuti umanitari attraverso il valico di Kerem Shalom.

E’ previsto che centinaia di altri manifestanti raggiungano il valico nel corso della giornata.La protesta chiede che vengano interrotti tutti gli aiuti umanitari fino a quando gli ostaggi non saranno liberati e riportati in Israele.  E’ atteso per oggi il pronunciamento della Corte internazionale di giustizia (Cig) sul ricorso presentato dal Sudafrica, che accusa Israele di violare la Convenzione sul genocidio sulla Striscia di Gaza.

Presente all’Aia anche la ministra degli Esteri sudafricana Naledi Pandor.Israele si aspetta che la Cig respinga l’accusa di commettere il crimine di genocidio a danno dei palestinesi di Gaza, come ha detto nelle scorse ore il portavoce del governo israeliano Eylon Levy. In ogni caso non ci si aspetta per oggi una sentenza sull’accusa di genocidio, ma quello che potrebbe decidere la Cig, affermano gli osservatori, è di chiedere una serie di misure di emergenza, tra cui lo stop dell’operazione militare nella Striscia di Gaza.

La sua decisione è vincolante e non appellabile, ma non è detto che Israele decida di rispettarla dato che la Corte non ha gli strumenti per far rispettare le sue sentenze.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner in finale agli Australian Open, Barazzutti: “Ora è il più forte del mondo”

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(Adnkronos) – “Dalle ultime partite giocate contro Djokovic avevo capito che il dominio di Nole fosse agli sgoccioli e oggi ne ho avuto la conferma.Jannik non fa che migliorare, tecnicamente e fisicamente e Nole non ce la fa più a stare al suo passo.

Ora Sinner è il più forte giocatore del mondo”.Così all’Adnkronos l’ex capitano azzurro di Coppa Davis Corrado Barazzutti, dopo il trionfo di Jannik Sinner in semifinale all’Australian Open su Novak Djokovic.  “Il serbo è il più grande giocatore nella storia del gioco ma non è superman, gli anni passano anche per lui è mi sembra che Sinner abbiamo ormai messo la freccia e sia in corsia di sorpasso -sottolinea l’ex numero 7 del mondo-.

Il futuro è di Sinner che è in crescita continua e nei prossimi anni di finali Slam ne giocherà tante”. “In finale ci arriva da favorito, soprattutto se dovesse affrontare Medvedev, sul quale ha il vantaggio psicologico di aver vinto gli ultimi tre confronti diretti.Zverev può essere più pericoloso ma Jannik arriva al massimo in questa occasione, con una determinazione feroce e non si può lasciare sfuggire questa grande occasione.

Deve tornare in Italia con il titolo”, conclude Barazzutti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco l’anticiclone Zeus, su le temperature: Italia tra sole e nebbia, il meteo di oggi

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(Adnkronos) – Sole, temperature sopra la media del periodo, ma anche nebbia.Ecco gli effetti dell’anticiclone africano Zeus ‘in viaggio’ sull’Italia e in grado, secondo gli esperti, di ‘sconfiggere’ l’inverno.

Questo il quadro meteo delineato per le giornate di oggi 26 gennaio, domani e il weekend dai meteorologi. Da qualche giorno l’Italia è stata quindi letteralmente conquistata dal possente anticiclone africano Zeus, chiamato così perché è proprio Zeus che controlla i fenomeni atmosferici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci spiega alcuni effetti che la presenza dell’anticiclone Zeus avrà sul nostro Paese.D’inverno gli anticicloni subtropicali non portano soltanto un clima piacevole dove il sole sarà prevalente, ma anche un antipatico e pericoloso rovescio della medaglia.

La stasi atmosferica e la scarsa ventilazione, favoriranno lo sviluppo di nebbie sulle zone pianeggianti del Nord.Qualora queste si dovessero sollevare il cielo da invisibile si presenterà coperto e grigio.

Questa situazione provocherà, a partire dal weekend, un sensibile peggioramento della qualità dell’aria con conseguenze dirette anche sulla salute delle persone (soprattutto quelle fragili, come anziani e bambini). Le previsioni per i prossimi giorni saranno quasi monotone, come una fotocopia del giorno precedente.Il sole sarà prevalente al Centro-Sud, in Liguria, sulle Isole Maggiori e su tutto l’arco alpino e prealpino dove sembrerà addirittura di essere entrati in primavera.

Nubi basse o nebbie invece interesseranno la Pianura Padana.Anche i famosi “giorni della merla” che tradizionalmente dovrebbero essere i più freddi dell’anno, questa volta saranno probabilmente i più miti dell’inverno. Con questa situazione le temperature massime, sempre sopra la media del periodo, misureranno valori tra 14 e 21 gradi al Centro-Sud, in Liguria e sui settori alpini, si manterranno piuttosto fredde e attorno ai 4-6°C sulla Pianura Padana, ma solo in presenza di nebbia o nubi basse.

La stasi atmosferica portata dall’anticiclone Zeus potrebbe protrarsi anche fin dopo il giorno della Candelora (2 febbraio). Venerdì 26.Al nord: sole in montagna, rischio nebbie o nubi basse in pianura.

Al centro: bel tempo prevalente.Al sud: soleggiato. Sabato 27.

Al nord: possibili nebbie in pianura, cielo poco nuvoloso.Al centro: tutto sole e clima piacevole.

Al sud: soleggiato. Domenica 28.Al nord: rischio nebbie fitte in pianura, tutto sole sui monti.

Al centro: bel tempo.Al sud: cielo sereno o poco nuvoloso. Tendenza: dominio incontrastato dell’anticiclone Zeus. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Lovisa: la classifica di adesso non cambia la prospettiva della Juve Stabia

Matteo Lovisa, DS della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa su Potenza – Juve Stabia che si disputerà allo Stadio Viviani, sul campionato in generale e sulle operazioni e strategie di mercato delle Vespe, rilasciate durante la diciottesima  puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

E’ stata una gara preparata bene, giocata bene dai ragazzi.Sotto porta ci è mancato un po’ di cinismo ma fa parte di un percorso.

Ci sono momenti di una stagione in cui bisogna capitalizzare di più le occasioni create.Vanno analizzate le cose con il giusto equilibrio.

Basti considerare che la Juve Stabia ha 45 punti in ventidue partite.

Non eravamo fenomeni prima, non siamo diventati mediocri adesso.Anche la piazza deve viverla nel modo giusto.

Abbiamo l’obiettivo di arrivare nei primi posti, ma senza ossessioni.

Domenica non c’erano gli estremi per la mai espulsione. L’importante è che tutti supportiamo la squadra.

Siamo un gruppo unico, è importante andare avanti con il nostro equilibrio.

E’ giusto che in questo momento tutti siamo focalizzati sull’andare avanti in classifica.

Più avanti, quando il Presidente, con cui ho un ottimo rapporto, e vorrà parlare sul mio futuro, io sono qui.Ma a prescindere da me, è importante avere prospettive, continuità e vedute ad ampio raggio.

Sul discorso minutaggio, è bene essere chiari.

Il budget messo a disposizione dal Presidente era adeguato a fare un buon campionato ma soprattutto giocatori che sudassero la maglia.Per noi non è stato un problema prendere gli under di buon livello e garantirgli contratti quasi a livello degli over.

Volevamo ragionare nel biennio e non nell’annualità.

La classifica di adesso non deve cambiare gli obiettivi, ma perseguire nella linea societaria.Cercheremo di migliorare ancora, cercando di prendere giocatori pronti.”

Lovisa prosegue

“Abbiamo preso i profili giusti per il lavoro del Mister, con cui c’è un rapporto quotidiano.

Siamo un gruppo unito e compatto.Stasera allo stadio c’era ancora Sebastiano e questo vale tanto.

Maselli è un ragazzo per bene a cui non abbiamo negato la possibilità di giocarsi qualche carta in più a Giugliano, visto che da noi Leone sta facendo un ottimo campionato.

Mignanelli è alle battute finali per il rinnovo che arriverà tra le prossime settimane.

Delle volte è giusto che il tifoso sogni e voglia sempre vincere.

La squadra è riuscita a non far tirare in porta ed è importante continuare in questo senso.La differenza la fa la continuità dei risultati.

Ci sono momenti e momenti della stagione.

Perinetti è forte, ha vinto diversi Campionati, con tanta passione.E’ bello vedere una persona con il suo spessore, la sua esperienza andare ogni giorno al campo.

Non mi piace criticare il lavoro degli altri né giudicare chi ha tanti anni di esperienza.

A seconda del proprio budget ognuno può muoversi in un certo modo.Noi possiamo ancora ritagliarci qualcosina nel mercato, ma sempre nella ricerca del giocatore.

Posso sbagliare, ma nel nostro spogliatoio ci saranno sempre ragazzi di alto livello umano.

Ad inizio anno, il mio obiettivo era superare il decimo posto.Il Mister ha portato alto il rendimento dei ragazzi che lo seguono in tutto.

C’è empatia fuori e dentro lo spogliatoio.Dobbiamo essere bravi ad arrivare a marzo ed essere avanti.

Un direttore non può avere la presunzione di strafare.

Volevo cambiare la squadra solo perché non vedevo prospettive.Il prossimo anno le avrà, a prescindere dalla vittoria del Campionato.

Siamo stati bravi anche a prendere Meli ed Andreoni.”

Lovisa conclude

“In questo lavoro bisogna vedere settimana per settimana.

Il campo ci sta dando ragione ma arriveremo a fine anno avendo dato il massimo.La formazione la leggo al sabato perché ho grande fiducia nel Mister.

Per il confronto c’è sempre spazio perché mi piace guardare gli allenamenti.Credo che bisogna mettere in campo una rosa funzionale all’obiettivo.

Adorante e Mosti sono giovani che possono dare tanto, giocatori che vengono da sei mesi in cui hanno giocato.

Il Potenza è una squadra di ottimo livello.

Saranno tutte partite complicate.Andremo in campo con la stessa mentalità di vincere la partita!

A Castellammare mi sono trovato subito bene.Mi hanno accolto con affetto.

Esco poco ma lavoro tanto.Stare bene qui mi aiuta.

Contano molto i risultati domenicali, ma ringrazio Castellammare per l’accoglienza!Non rimpiango nessuna trattativa.

La più complicata è stata quella con Bellich!

Nel calcio è tutto bello ma è importante anche la classifica.

Andremo avanti con umiltà!Metteremo ancora qualche ragazzo a disposizione del Mister!”

Consumi, cosa acquistare e perchè nel 2024, arriva Guida di Catawiki

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(Adnkronos) – Il 2024 porterà sicuramente dei cambiamenti a livello sociale ed economico, ma la passione e la curiosità – sentimenti che guidano i collezionisti – persisteranno e il mercato delle aste online continuerà a crescere .In questo quadro socio economico, quali saranno quindi le tematiche e gli oggetti che guideranno gli acquisti nel corso dell’anno?

A rivelarlo è Catawiki, leader in Europa per gli oggetti speciali, che, grazie al supporto dei suoi 300 esperti e alla collaborazione con Nina Siegal, giornalista del New York Times, ha realizzato la ‘Guida su cosa acquistare (e perchè) nel 2024’.  La Guida illustra al suo interno i sette macro-temi e i 51 oggetti che traineranno le scelte dei consumatori durante l’anno.Eventi significativi come le Olimpiadi di Parigi e gli attesi film Marvel guideranno le vendite di memorabilia e icone pop.

Si delinea anche una netta distinzione tra spazi esterni e interni: se in pubblico domineranno oggetti fashion di qualità e “sobri”, tra le mura domestiche, invece, torneranno a spopolare opere d’arte e pezzi di design audaci e giocosi.La moda predilige qualità dei materiali, design senza tempo e valore intrinseco.

Per gli interni, soluzioni come tele vivaci, sculture d’effetto e divani modulari colorati sono apprezzate per aggiungere luminosità alla casa.Il 2024 si prospetta in definitiva come un anno incentrato sulla sostanza, con investimenti all’insegna dei brand classici – come Omega, Porsche o MontBlanc – o di prodotti di nicchia come l’Armagnac, i vini naturali del Giura o l’argenteria Ercuis.  “L’ingrediente segreto che ci ha portato a diventare il principale marketplace per oggetti speciali in Europa è la possibilità di mettere a disposizione di venditori e acquirenti la vasta conoscenza dei nostri esperti, ognuno con una lunga esperienza nella propria categoria: dall’arte al design alle auto d’epoca fino agli oggetti da collezione più rari e unici – commenta Stefania Filizola, Director di Catawiki.

Quest’anno, abbiamo scelto di fare qualcosa di speciale per i nostri utenti: una guida informativa sugli oggetti speciali da non perdere nel 2024.Dai prodotti meno noti dei grandi brand agli oggetti legati a momenti culturali salienti, questo sarà un anno costellato da 51 oggetti imperdibili divisi in sette temi principali che, quale tesoro di consigli concreti, guideranno i lettori nei prossimi mesi”. Osservando le ultime tendenze di mercato, l’oscillazione dei prezzi e del valore degli oggetti e i prossimi eventi culturali, ecco le sette parole chiave che guideranno gli acquisti nel 2024: Qualità sottovalutata: in un mercato così movimentato, destinato a diventare sempre più attivo, i collezionisti devono essere astuti per non farsi trainare dai facili entusiasmi, ma cercare nicchie sottovalutate in cui si nasconde la prossima grande novità.

Secondo gli esperti di Catawiki, alcuni degli oggetti che sono relativamente sottovalutati al momento, ma che probabilmente acquisiranno valore nei prossimi anni, sono: l’armagnac, gli orologi Omega vintage degli anni ‘60, la Porsche Cayman S e Boxster S, le stampe di Sonia Delaunay e le poltrone di Eileen Gray.  Il mondo delle Olimpiadi: il morale è alto per le Olimpiadi estive del 2024 a Parigi, i primi Giochi dopo la pandemia.Questa celebrazione farà crescere l’interesse dei collezionisti per ogni tipo di memorabilia sportivo, una delle categorie in più rapida crescita sulla piattaforma, con un aumento di quasi il 60% delle vendite complessive nell’ultimo anno.

Gli esperti di Catawiki segnalano un crescente interesse per le origini greche dei Giochi e quindi per oggetti emblematici come monete, busti classici e magliette indossate nelle gare, così come i memorabilia autografati dalle leggende dello sport e dagli atleti esordienti.  Moda discreta e di qualità: l’era del luccichio è finita, i loghi vistosi dei brand sono fuori moda e il lusso discreto continuerà a dominare la moda durante quest’anno.Nel 2023, la cultura pop ha risvegliato l’interesse per gli indicatori sobri di ricchezza e stile, attraverso il guardaroba cosiddetto ‘old money’ della famiglia Roy della serie televisiva Succession, e la fulminea ascesa del redattore di abbigliamento maschile Derek Guy nel panorama di Twitter post-Elon Musk.

Per coloro che desiderano investire nel settore del fashion, Catawiki sottolinea che occorre privilegiare la durata e la qualità dei materiali, come seta, cashmere e lana.Tra gli oggetti identificati dagli esperti figurano infatti le borse senza logo, gli abiti cut-out di Thierry Mugler, le scarpe in pelle scamosciata da uomo di Tod’s e i cappotti in lana di Max Mara.  Arte extra-large ed espressioni audaci: in controtendenza rispetto all’estetica discreta e pacata della moda, gli acquirenti scelgono di fare scelte audaci con opere d’arte di grandi dimensioni e pezzi di design sovradimensionati negli spazi domestici e nei giardini.

Le espressioni artistiche di un certo tenore evocano un senso di stupore e meraviglia, coinvolgendo lo spettatore in un mondo di colori, trame e narrazioni, diventando un elemento focale in mezzo a tante distrazioni e generando discussioni vivaci durante gli incontri privati.Nel 2024, gli esperti di Catawiki prevedono che l’arte XXL conquisterà il design d’interni e di arredamento con oggetti come gli arazzi di Sandra Keja Planken, le lampade del designer Jonathan Bocca e il divano “La Michetta” di Gaetano Pesce.  Tecnologia umana contro l’IA: l’umanità non vuole solo sapere se l’intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro, ma vuole essere rassicurata sul fatto che non sarà mai in grado di sostituirci in ciò che ci rende veramente umani.

Dunque, come in tutti i nuovi progressi tecnologici, spesso si assiste a un contestuale ridimensionamento: in questo caso, un movimento per mantenere e rilanciare le tecnologie con un deciso tocco umano.Gli esperti di Catawiki prevedono che gli acquirenti saranno richiamati dall’insostituibile fattore umano nella tecnologia, in particolare nei metodi di produzione dell’arte, e cercheranno oggetti come strumenti musicali vintage quali i sassofoni Selmer, le prime incisioni di dischi in vinile degli anni ‘90, o macchine fotografiche (digitali e analogiche) con opzioni manuali come le fotocamere Sony DSC-T7.  Oro massiccio: percepito come solido, sicuro e stabile, l’oro è un contrappeso alle fluttuazioni dell’inflazione, all’instabilità economica e alla volatilità della politica globale.

Un mondo in continuo mutamento potrebbe mettere in pericolo altri tipi di investimenti, ma il valore intrinseco dell’oro non può essere intaccato.Quando si acquistano oggetti d’oro, non conta solo il valore intrinseco del metallo, ma anche il brand che può aggiungere valore sostanziale, fino al 70%.

Per i collezionisti del 2024 la strada da seguire è quella dei nomi classici, come Rolex e Cartier.Gli esperti di Catawiki consigliano l’orologio a bracciale Rolex King Midas, banconote in condizioni immacolate e le collane Lunaria di Marco Bicego. Icone pop reinventate: oggi i personaggi dei fumetti sono icone della cultura pop, la loro estetica è presente in molti elementi di design delle case moderne, mentre artisti di strada come Banksy li hanno diffusi nel paesaggio urbano con il proprio marchio di ribellione creativa.

Inoltre il 2024 segna l’apogeo della Marvel, che mette i supereroi al centro della scena in sei nuovi film e, dopo il successo di Barbie, Mattel ha in programma film dedicati a personaggi come He-Man, Polly Pocket, Hot Wheels e Uno.Con un’estetica in technicolor e un messaggio semplice, le icone dell’infanzia occupano un posto di rilievo nei nostri ricordi, diventando simboli di sicurezza in un mondo che sta cambiando radicalmente.

Tra gli oggetti identificati dagli esperti di Catawiki, ci sono il poster “Obey” di Shepard Fairey, le serigrafie di Mr.Brainwash, i dipinti di Superman e Wonder Woman di Dillon Boy e i fumetti “Daredevil” degli anni ‘60 e ‘80. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, continua la discesa: Rt, incidenza e ricoveri in calo

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(Adnkronos) – Continua la discesa dei parametri Covid in Italia. “L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 16 gennaio è sotto la soglia epidemica, pari a 0,60, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt 0,65)”, per quanto riguarda l’incidenza nel periodo 18-24 gennaio pari a 10 casi per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (16 casi per 100.000 abitanti nella settimana)”, segnali positivi anche dai ricoveri ordinari e in rianimazione, “al 24 gennaio l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 4,3%, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (6%)”, “in riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4%, rispetto alla settimana precedente (1,9%)”.E’ quanto rileva la bozza del monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute con i dati settimanali Covid.  L’incidenza settimanale (18-24 gennaio) dei casi diagnosticati e segnalati risulta “in diminuzione in quasi tutte le Regioni e province autonome rispetto alla settimana precedente.

L’incidenza più elevata è stata riportata in Puglia (20 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (2 casi per 100.000 abitanti)”.La percentuale di reinfezioni è il 42% circa, stabile rispetto alla settimana precedente.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spara, si barrica in casa, poi si arrende: arrestato anziano a Brescia – Video

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(Adnkronos) – Ha esploso alcuni colpi di fucile, poi si è barricato in casa per tutta la notte, fino a quando i carabinieri sono intervenuti e lo hanno bloccato.E’ accaduto ieri sera a Gavardo, nel bresciano.

Dopo una trattiva che si è protratta per tutta la notte, l’anziano si è arreso.  Il negoziatore del Comando Provinciale dei Carabinieri di Brescia ha convinto l’uomo ad aprire la porta per avere un contatto più ravvicinato.All’apertura della porta, con le opportune condizioni di sicurezza, i militari delle Aliquote di Primo Intervento di Brescia, che erano schierati attorno all’abitazione, lo hanno bloccato e immobilizzato.

I militari della Compagnia di Salò hanno poi perquisito la casa rinvenendo e sequestrando le armi e le munizioni che l’uomo deteneva legalmente e con le quali aveva esploso diversi colpi nel corso della serata di ieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)